Pagina 743 – Calcio News 24

Italia Femminile-Inghilterra, semifinale europea: le Azzurre sognano, ma senza paura

Italia femminile: azzurre pronte alla semifinale con l’Inghilterra: leonesse favorite, ma le azzurre si preparano senza paura

Tra chi si arrabbia e chi sogna, l’Italia femminile si prepara con serenità alla semifinale dell’Europeo contro l’Inghilterra. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, mentre Oltremanica si discute degli insulti social rivolti a Jess Carter (solidarietà anche dal ct Soncin), e la ct inglese Sarina Wiegman cerca di alleggerire la pressione definendo “irrispettoso” dare per favorita la sua squadra, in casa azzurra si respira fiducia e consapevolezza.

«Sappiamo quando attaccare alte e quando difendere compatte», ha spiegato Soncin, che potrebbe tornare alla difesa a tre, trasformabile in cinque, con Oliviero e Di Guglielmo sulle fasce. Una soluzione elastica, ma non rinunciataria: l’obiettivo è mettere in difficoltà le campionesse d’Europa in carica, forti davanti ma non imbattibili dietro.

Le azzurre non hanno paura, e la leader Cecilia Salvai incarna questo spirito: «Essere qui è una cosa pazzesca. Siamo tanto orgogliose, abbiamo creato una famiglia vera, e giocheremo con lo stesso atteggiamento di sempre, anche contro una squadra più forte sulla carta».

Sul fronte inglese, Wiegman ha lodato il cammino dell’Italia, ma il dubbio sulla presenza della capitana Williamson resta, alimentando la pretattica. Intanto, nel gruppo azzurro c’è attenzione anche ai dettagli, come i rigori: la possibilità di un finale dal dischetto è concreta, e Soncin assicura che la squadra è pronta anche emotivamente.

«Non esiste un allenamento che riproduca le emozioni dei rigori, ma ci siamo preparati anche per questo», ha detto il ct. La squadra, che in Svizzera ha già sentito l’affetto del pubblico italiano, si aspetta un’altra bella cornice di tifo.

Niente paura, dunque. Né nostalgia dei precedenti negativi, né timori reverenziali. Le Azzurre, arrivate fin qui con entusiasmo, equilibrio e compattezza, ora vogliono prendersi la finale. E se anche non partono favorite, va benissimo così. Perché questa Italia ci crede. E sorride.

PSG in controtendenza: le big europee spendono milioni, i parigini invece…

PSG in controtendenza sul mercato: le altre big spendono milioni per rinforzarsi, i francesi invece aspettano e hanno altre priorità

Mentre le grandi d’Europa si muovono a colpi di milioni per rinforzarsi in vista della nuova Champions League, il PSG – campione in carica – osserva in silenzio. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, il club parigino non ha ancora investito un solo euro in questa sessione di mercato, a fronte di un attivismo sfrenato da parte di inglesi, spagnoli e tedeschi. La Premier League sta superando il miliardo di spesa, il Barcellona ha aggiunto Rashford a un attacco già stellare, il Real Madrid si è rinforzato con Alexander-Arnold e punta su giovani come Huijsen e Mastantuono, mentre il Bayern Monaco cerca il post-Musiala.

Il PSG, al contrario, sembra aver cambiato filosofia dopo anni di esagerazioni. Niente più collezioni di star: ora l’obiettivo è consolidare il gruppo vincente dell’ultima stagione, quella in cui ha conquistato l’Europa dopo l’addio di Mbappé. Il primo e finora unico innesto è stato il 19enne portiere Renato Marin, ex Roma, cresciuto tra Italia e Brasile. Sul mercato in entrata, i nomi accostati sono tutti giovanissimi: il difensore ucraino Illia Zabarnyj (22 anni, Bournemouth) è vicino, ma il Tottenham è pronto a rilanciare. L’altro profilo è Rodrigo Mora, trequartista 18enne del Porto già paragonato a Ronaldo per precocità: un talento che il PSG sogna di affiancare a Barcola, Kvaratskhelia e Doué, ma senza fretta.

Intanto, come sottolinea ancora la Gazzetta, Luis Campos è al lavoro soprattutto sul fronte uscite. Via Asensio e Skriniar (Fenerbahçe), destinati a seguire altri esuberi di lusso come Kolo Muani – Che la Juve rivorebbe anche il prossimo anno – e Renato Sanches. Sul fronte rinnovi, si lavora per blindare Dembélé, Barcola e Doué, già sotto contratto fino al 2028-29, ma ora desiderosi di un adeguamento. Più complicata la trattativa per Donnarumma, che tra un anno potrebbe liberarsi a parametro zero.

Mentre tutti acquistano, il PSG sfoltisce, forte di una convinzione nuova: la Champions si può vincere anche senza fare la voce grossa sul mercato.

Premier League, pioggia di milioni per gli attaccanti: Gyokeres al centro del mercato

Premier League, il campionato inglese continua a spendere milioni, specialmente in attacco: Gyokeres il più conteso, ecco tutti i movimenti

L’estate del calciomercato della Premier League continua a far registrare cifre da capogiro, soprattutto in zona offensiva. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, sono già stati superati i due miliardi di euro spesi dai club di inglesi, di cui circa 850 milioni destinati a rinforzare il reparto d’attacco. E la telenovela Viktor Gyokeres è destinata ad arricchire ulteriormente questo bilancio.

Il centravanti svedese dello Sporting Lisbona, autore di 97 gol nelle ultime due stagioni, è conteso tra Arsenal e Manchester United. I Gunners si sono mossi per primi, offrendo circa 60 milioni più bonus non facilmente raggiungibili, mentre i Red Devils – forti del legame tra Gyokeres e Ruben Amorim, allenatore che lo ha consacrato in Portogallo – sembrano disposti ad avvicinarsi alla richiesta di 80 milioni. Tuttavia, lo United deve affrontare le resistenze dell’agente Hasan Cetinkaya, contrariato per la gestione del connazionale Lindelöf da parte del club.

L’Arsenal ha disperato bisogno di un bomber, ma resta ferma sull’offerta iniziale. Lo United, invece, ha già investito pesantemente in attacco: 74 milioni per Matheus Cunha dai Wolves e 75 per Bryan Mbeumo dal Brentford. E ha anche da gestire un folto gruppo di esuberi tra cui Sancho, Antony, Garnacho e Hojlund, senza dimenticare Joshua Zirkzee, altro nome caldo in uscita.

Nel frattempo, il Liverpool ha fatto saltare il banco con Florian Wirtz, pagato 134 milioni al Leverkusen, e ha aggiunto Hugo Ekitike dall’Eintracht per 90 milioni. Una doppia operazione da 224 milioni, sorprendente per un club che nella scorsa stagione aveva già il miglior attacco della Premier con 86 reti.

Non sono da meno Chelsea, Tottenham e altri club. I Blues hanno messo le mani su Gittens, João Pedro, Delap ed Estêvão, spendendo oltre 200 milioni. Il Tottenham ha blindato Kudus e Tel, mentre Wolves, Sunderland, Brighton, Everton e Nottingham Forest non sono stati da meno, puntando su giovani talenti e profili emergenti. E il mercato è ancora lontano dalla sua conclusione.

Bologna, dubbio Ndoye: il suo futuro è un rebus, intanto i rossoblù pensano ai sostituti

Dan Ndoye, il suo futuro al Bologna è un rebus: mentre la dirigenza aspetta di chiarirlo, si guarda al suo possibile sostituto

Dan Ndoye resta uno dei nomi caldi del mercato del Bologna, ma per ora senza strappi. L’esterno svizzero, reduce da una lieve distorsione alla caviglia sinistra rimediata in amichevole contro la Virtus Verona, non ha preso parte alle attività di gruppo, preferendo terapie e lavoro individuale in palestra. Su Instagram ha tranquillizzato tutti: «Niente di grave», ha scritto, mentre il club monitora la sua situazione fisica e quella contrattuale.

Nonostante l’interesse crescente dalla Premier League – in particolare Crystal Palace, Nottingham Forest – e Napoli, Ndoye non ha mai chiesto apertamente di andar via. È attratto dal fascino del campionato inglese, certo, ma ha sempre mostrato professionalità e rispetto per il Bologna. Il club rossoblù, consapevole della corte estera, sta lavorando per blindarlo con un rinnovo e un adeguamento dell’ingaggio, attualmente inferiore al milione di euro.

Il Nottingham ha già presentato un’offerta da 30 milioni più 5 di bonus, ritenuta insufficiente da Saputo e dirigenza. Ma gli inglesi sembrano intenzionati a tornare alla carica. In caso di addio, Vincenzo Italiano chiede un sostituto pronto: nel suo sistema servono almeno cinque esterni offensivi di livello.

Il casting è già avviato. Piace Noah Okafor, nome già caldo lo scorso gennaio, oggi al Milan ma con un futuro incerto. Seguito anche Alieu Fadera (Como), su cui però il Sassuolo è in vantaggio. Torna d’attualità Kevin Santos dello Shakhtar Donetsk: chiesti 40-50 milioni, il Bologna ne ha offerti 15. Una precoce eliminazione del club ucraino dal preliminare di Europa League potrebbe riaprire la trattativa.

Occhi puntati anche su Armand Laurienté: il pacchetto da 20 milioni col Sunderland è sfumato, ma i buoni rapporti col Sassuolo potrebbero riaccendere la trattativa. Sondati anche Wesley Gassova, Zeballos e Riccardo Sottil. Ndoye non forza la mano, ma il richiamo della Premier — testimoniato anche dall’amico Zirkzee — resta forte.

Pellegrini, Raspadori ed Udogie: tre Azzurri in bilico nelle loro squadre; le ultime

Lorenzo Pellegrini, Giacomo Raspadori e Destiny Udogie: tre figure chiave della nazionale italiana con il futuro in bilico

Tre azzurri restano al centro del mercato come riporta la Gazzetta dello Sport, tra incertezze, valutazioni alte e scenari aperti. Udogie, Raspadori e Pellegrini vivono situazioni diverse, ma accomunate da una parola: bilico.

Destiny Udogie, dopo due stagioni in crescita al Tottenham e la recente vittoria dell’Europa League, è pronto a confermarsi. Il nuovo allenatore Thomas Frank lo considera centrale nel progetto e ha espresso entusiasmo per lavorare con lui. Gli Spurs, però, non escludono del tutto una cessione, a patto che arrivi un’offerta superiore ai 50 milioni di euro. Il contratto fino al 2030 garantisce forza contrattuale al club londinese. Il Milan ci aveva pensato, ma ha abbandonato la pista per i costi elevati. Anche il Manchester City ha virato altrove. Udogie resta felice a Londra, ma potrebbe ascoltare offerte allettanti, anche se al momento non ne sono arrivate.

Giacomo Raspadori, invece, è chiamato a decifrare il suo ruolo nel nuovo Napoli. Il suo talento è indiscusso, la duttilità pure, ma nella gerarchia di Conte parte indietro: davanti ci sono Lucca e Lukaku, con Politano, Neres e Lang sugli esterni. I suoi gol, però, hanno spesso avuto il peso delle grandi partite: Lazio, Lecce, Venezia. L’ex Sassuolo resta un giocatore di qualità, ambito da più club, con una valutazione di circa 30 milioni, inferiore rispetto ai 35 spesi per lui tre anni fa. Raspadori aspetta, consapevole che potrebbe essere l’ago della bilancia in qualche incastro di mercato.

Lorenzo Pellegrini, infine, è di nuovo a un bivio, come nel 2021. Allora, rinnovò il contratto ad ottobre e finì la stagione alzando la Conference League da capitano. Ora il contesto è più complicato: rendimento altalenante, infortuni (ultimo un intervento al naso) e un ingaggio da 5 milioni più bonus che pesa sulla Roma. Il nuovo tecnico Gasperini ha chiesto massimo impegno, ma la conferma non è scontata. Il Napoli lo segue da tempo, ma occhio anche all’Inter, con cui l’entourage ha ottimi rapporti. Se la rinascita non arriverà, Pellegrini potrebbe cambiare aria.

Roma, ecco il nuovo corso giallorosso: profili giovani e con margini di crescita; Wesley il prossimo obiettivo

Roma, il nuovo corso di Gasperini e Massara all’insegna dei giovani di prospettiva: giallorossi pronti a chiudere con il Flamengo per Wesley

La Roma del nuovo corso targato Gian Piero Gasperini e Ricky Massara ha scelto con chiarezza la propria linea guida sul mercato: puntare su profili giovani, di prospettiva, atleticamente brillanti e con margini di crescita. Basta scommesse costose su giocatori d’esperienza dal rendimento incerto. Ora, come riportato da la Gazzetta dello Sport, si investe su ragazzi “forti e pimpanti”, come ha detto lo stesso Gasperini dopo l’amichevole vinta contro il Trastevere, poco prima dell’annuncio ufficiale del suo ingaggio.

L’ultimo colpo in arrivo è quello di Wesley, terzino brasiliano del Flamengo classe 2003. L’accordo con il club carioca è praticamente chiuso: la Roma ha alzato la propria offerta a 25 milioni di euro più 3 di bonus, convincendo la dirigenza rubronegra, che ora è alla ricerca del sostituto prima di autorizzare la partenza del giocatore. Il ragazzo è pronto, e anche il suo entourage, guidato da Balo Coelho, spinge per chiudere quanto prima. Wesley non è stato impiegato nell’ultimo match contro il Fluminense: un segnale chiaro.

Wesley si aggiungerà a Neil El Aynaoui (25 anni, pagato 23 milioni + 2 di bonus) ed Evan Ferguson (20 anni, prestito oneroso da 3 milioni con diritto di riscatto a 35), formando un terzetto under 25 su cui costruire il nuovo progetto giallorosso. Ma non finisce qui: in difesa l’obiettivo numero uno è Daniele Ghilardi, 22 anni, centrale del Verona. La prima offerta da 9 milioni è stata respinta; si lavora per chiudere a 10 + 2 di bonus. La Roma ha anche tentato di inserire il giovane Cherubini nella trattativa, senza successo.

A centrocampo restano in piedi le piste per Oscar Gloukh (21, Salisburgo), su cui è forte anche l’interesse dell’Ajax, e per i sudamericani Nelson Deossa (25, Monterrey) e Matheus Martinelli (23, Fluminense). Anche loro perfettamente in linea con l’identikit tracciato da Gasperini: giovani, talentuosi e carichi di energia.

Inter, primi contatti con l’Atalanta per Lookman: si punta a trovare un compromesso con la Dea

L’Inter ha mosso il primo passo concreto per cercare di sbloccare l’affare Lookman. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, nella giornata di ieri è andato in scena un primo contatto diretto tra la dirigenza nerazzurra e quella dell’Atalanta. Nessuna fumata bianca, ma un segnale importante dopo giorni di tensione e messaggi indiretti. Il club milanese ha voluto chiarire la propria posizione: l’offerta da 40 milioni presentata tramite gli agenti dell’attaccante nigeriano non è stata un’iniziativa isolata, ma il risultato di un’intesa con il giocatore e del rispetto di una promessa fatta un anno fa dalla Dea. Secondo quanto riferito all’Inter dagli agenti di Lookman, esisterebbe infatti un accordo informale con l’Atalanta per liberare il calciatore a fronte di una proposta ritenuta congrua.

L’Atalanta, però, continua a valutare il giocatore 50 milioni di euro e, soprattutto, mantiene la preferenza per una cessione all’estero: l’interesse concreto dell’Atletico Madrid ne è la prova. Tuttavia, il dialogo aperto tra le parti ha riacceso le speranze dell’Inter, che nei prossimi giorni potrebbe presentare un rilancio (intorno ai 43 milioni). La società di Viale della Liberazione conta molto sulla volontà del giocatore, che ha già scelto Milano come destinazione prioritaria. Lookman ha infatti raggiunto un accordo verbale con i nerazzurri fino al 2030, con un ingaggio da 4,5 milioni a stagione, rifiutando proposte più ricche da parte di Napoli e Atletico.

Ora l’Inter si aspetta che sia il calciatore stesso a forzare la mano per facilitare la chiusura dell’operazione. Al momento è fermo per infortunio e ne avrà ancora per una decina di giorni, ma se al termine del recupero non ci saranno novità, non è escluso un gesto forte per spingere l’Atalanta a cedere. In casa Inter, anche Cristian Chivu spera in una svolta a breve: l’obiettivo è avere Lookman disponibile fin dal raduno di sabato, per iniziare la stagione con slancio e lasciarsi alle spalle le incertezze degli ultimi mesi.

Juve, giorno 0 alla Continassa: in sei rientrati per recuperare la condizione, tra questi anche Bremer

Juve, iniziata alla Continassa la stagione dei bianconeri: i primi calciatori arrivati per le visite mediche e lavorare sulla condizione, tra questi Bremer

È iniziata ufficialmente la nuova stagione della Juve, anche se l’atmosfera alla Continassa somiglia più a un “giorno zero” che a un vero primo giorno di scuola. Come riportato da Tuttosport, il centro sportivo bianconero ha accolto ieri i primi giocatori al lavoro, con un gruppo ristretto composto da elementi alle prese con il recupero fisico. Tra palestra, piscina e campo, si sono rivisti volti noti come Mattia Perin e Fabio Miretti, oltre ai nuovi arrivi Lloyd Kelly, Nicolò Savona e Juan Cabal. Tutti accomunati da una condizione da ricostruire dopo infortuni più o meno recenti, e tutti chiamati a rientrare in condizione prima della partenza per il ritiro in Germania.

Il focus principale è proprio sullo stato di salute: Kelly ha svolto test al JMedical e proseguito il lavoro tra pesi, tapis roulant e piscina, mentre Savona ha seguito un percorso simile. Gleison Bremer, ancora non aggregato al gruppo, ha invece lavorato duramente in Brasile durante l’estate, seguendo un programma personalizzato. Il suo rientro in gruppo è previsto a breve, ma il ritorno in campo potrebbe slittare a dopo la prima sosta di settembre.

Discorso a parte per Miretti, rientrato dal prestito al Genoa ma fermato da un’operazione alla spalla che ha chiuso in anticipo la sua stagione. L’obiettivo iniziale della Juve era portarlo al Mondiale per Club, ma non è stato possibile. Ora si gioca le sue chance per restare, anche se sul tavolo iniziano ad affacciarsi interessamenti da altri club. Più definita la situazione di Perin: dopo l’operazione al dito della mano destra, è quasi pronto al rientro, ma sa già che questo sarà il suo ultimo pre-campionato con la maglia bianconera.

Infine, occhio a Cabal, forse il più indietro fisicamente ma tra i pochi certi di restare: Tudor lo stima e lo aspetterà. Per tutti, l’obiettivo è rientrare gradualmente e farsi trovare pronti quando il gruppo al completo si radunerà nei prossimi giorni.

Milan, Allegri si aspetta risposte importanti dal primo test contro l’Arsenal nonostante le assenze

Milan, a Singapore i giallorossi scendono in campo nel primo test stagionale contro l’Arsenal: Allegri si aspetta risposte importanti

Il Milan di Massimiliano Allegri si prepara ad affrontare l’Arsenal in un’amichevole di lusso che, nonostante si giochi in piena estate, rappresenta un primo test probante in vista della nuova stagione. Complice una rosa ancora incompleta — tra infortuni, vacanze prolungate e trattative in corso — quello che sfiderà i Gunners non sarà certo il Milan tipo, ma il tecnico rossonero si aspetta comunque risposte importanti. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, Allegri vuole evitare figuracce in mondo visione e cominciare a instillare nel gruppo quella mentalità vincente che servirà per centrare gli obiettivi stagionali, primo fra tutti il ritorno in Champions League.

L’Arsenal, secondo nell’ultima Premier League e già rafforzato con oltre 140 milioni di euro investiti sul mercato, sarà un banco di prova durissimo. Il caldo di Singapore e una condizione ancora approssimativa complicheranno ulteriormente il compito, ma per Allegri è fondamentale iniziare a vedere sul campo i frutti del lavoro svolto a Milanello: organizzazione difensiva, compattezza e gestione dei ritmi, anche senza elementi fondamentali come Modric, Gimenez, Fofana e Jimenez, tutti fuori o non al meglio.

In difesa, con le corsie ridotte all’osso, Allegri potrebbe adattare Saelemaekers o Terracciano a destra, mentre a sinistra è disponibile solo Bartesaghi. Al centro del progetto tattico c’è però Rafa Leao, sul quale l’allenatore punta fortissimo. Il portoghese, idolo dei tifosi a Singapore, ha mostrato buon atteggiamento e applicazione, e Allegri lo ritiene pronto per il salto definitivo da talento a fuoriclasse. Più gol, più continuità, più leadership: questo ci si aspetta da lui.

Nel frattempo, Ricci guiderà il centrocampo in attesa di Modric, chiamato a garantire ritmo e qualità nella circolazione. Il match contro l’Arsenal sarà quindi più di una semplice amichevole: è un’occasione per iniziare a costruire una squadra vera, con identità e spirito battagliero. Il Milan e Allegri non vogliono più guardare al passato. E non vogliono fare brutte figure.

Napoli ricco e ambizioso: Conte ha due squadre a disposizione; aumenta il monte ingaggi

Napoli, nuova evoluzione dei partenopei: il monte ingaggi aumenta, uno step in avanti rispetto alle ultime gestioni di ADL

Il Napoli sta affrontando una nuova fase della propria evoluzione, pronta a compiere un ulteriore salto di qualità anche dal punto di vista economico. Dopo anni di gestione attenta e oculata da parte di Aurelio De Laurentiis, il club partenopeo si prepara a superare i vecchi paletti imposti dal bilancio per restare competitivo su tutti i fronti. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l’obiettivo è costruire una rosa profonda, con due titolari per ruolo, in grado di reggere la pressione di Serie A e coppe europee.

La scorsa stagione il monte ingaggi lordo del Napoli, staff tecnico incluso, era di circa 106 milioni di euro, quinto in Serie A. Dopo questo primo mese di calciomercato, quella cifra è già salita di almeno 25 milioni, segno evidente di un cambio di passo. Un investimento mirato, non sconsiderato, che si riflette nelle scelte tecniche e negli obiettivi dichiarati: tornare subito al vertice in Italia e competere in Europa.

Il simbolo di questo nuovo corso è Kevin De Bruyne. L’ex stella del Manchester City rappresenta una novità assoluta per il club: un top player assoluto, ingaggiato da svincolato ma con un ingaggio da primissima fascia. Guadagnerà circa 10 milioni lordi a stagione, diventando il più pagato della rosa. Al netto, resta comunque sotto Lukaku grazie ai benefici del Decreto Crescita. Il belga alza il livello tecnico e dona alla squadra carisma ed esperienza internazionale, portando anche visibilità globale al brand Napoli.

Accanto al colpo De Bruyne, il club ha piazzato altri acquisti funzionali. Noa Lang, arrivato dal PSV, porterà fantasia e gol, oltre a un importante seguito social. Per lui un ingaggio da 2,8 milioni. Anche Lorenzo Lucca (35 milioni tra prestito e riscatto) e Beukema guadagneranno intorno ai 2,5 milioni: pedine fondamentali per Conte, rispettivamente come vice-Lukaku e rinforzo in difesa.

Il nuovo Napoli, più ricco e ambizioso, vuole sognare in grande. E lo sta dimostrando con i fatti.

Le prime pagine sportive nazionali – 22 luglio

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia.

Cosa manca all’Atalanta sul mercato per completare la rosa? Una situazione in piena evoluzione

Atalanta, come siamo messi sul mercato a fine agosto? Interventi, future cessioni e ovviamente i ruoli su cui sarà necessario intervenire

Sembra sia passata una vita dall’addio di Gasperini. In un attimo ci si è ritrovati a fine luglio e seppur manchi ancora un mese bello pieno è tempo di emettere i primi bilanci di mercato (aspettando ulteriori novità).

L’Atalanta ha come obiettivo quello di rinforzare una squadra che con Juric aprirà un nuovo ciclo. In entrata colpi tanto giovani quanto precisi (investendo oltre 60 milioni) dove Ivan avrà il compito di sgrezzarli. Nel mezzo il classico tormentone “pagare moneta, vedere cammello” che prima ha visto Retegui lasciare Bergamo per 68 milioni, poi una Dea che non scende a compromessi per Lookman. Nel complesso una Dea che si sta comportando regolarmente, alla quale si aggiunge però una domanda: cosa ha ancora bisogno questa Atalanta per essere completa?

Reparto portieri a posto. La difesa numericamente con Hien, Scalvini, Djimsiti, Kolasinac, Kossounou e Ahanor potrebbe andare bene: tuttavia Sead diventa un punto interrogativo dopo il crociato e Berat ha un anno in più sulla carta d’identità. La presenza di un nuovo pilastro è da considerare, ma occorrerà liberare spazio.

Reparto esterni all’insegna dell’effetto domino. Per prendere un nuovo esterno sinistro (a destra Palestra e Bellanova vanno bene) serve una cessione: Zappacosta è in pianta stabile, Ahanor è riadattabile poi c’è Bakker sotto osservazione. Diego Moreira? Si sta trattando, ma gli esterni atalantini devono essere 4 con un quinto da utilizzare come jolly.

Centrocampo in piena valutazione: Ederson è un riferimento, però non basta. De Roon ha 34 anni, Sulemana e Brescianini meritano una chance seppur debbano migliorare e poi c’è il solito Pasalic fresco di rinnovo. Nuovo innesto? Non necessario numericamente.

Poi c’è l’attacco. L’Atalanta ha bisogno di un centravanti puro per affiancare Scamacca. Erede di Lookman? Occorrerà un giocatore pronto con esperienza europea per coprire un ruolo così importante, e dall’altra occorrerà capire cosa fare con El Bilal Touré, Daniel Maldini e un Samardzic che potrebbe stupire.

Una taragna nerazzurra alla quale va completata un’Atalanta dalle mille curiosità: essere forte a fronte di una concorrenza abbastanza agguerrita.

Calciomercato Parma, com’è la situazione legata a Reyna? Le novità intorno alla campagna acquisti dei crociati

Calciomercato Parma: si insiste per Reyna, proseguono i contatti con il Borussia Dortmund. La situazione

Secondo quanto riportato da Di Marzio, il Calciomercato Parma entra nel vivo con una trattativa internazionale di grande rilievo: il club crociato continua a lavorare per portare in Italia Giovanni Reyna, talentuoso centrocampista statunitense di proprietà del Borussia Dortmund. Dopo i primi contatti avviati nei giorni scorsi, le due società restano in dialogo per cercare di trovare un’intesa definitiva sull’operazione.

Reyna, classe 2002, ha già dato il proprio consenso al trasferimento e si è detto disponibile a vestire la maglia gialloblù, attratto dal progetto tecnico del Parma e dalla possibilità di avere maggiore continuità in campo. Questo primo segnale positivo ha spinto la dirigenza emiliana a intensificare i contatti con il club tedesco, che però al momento mantiene una posizione rigida sulle condizioni economiche dell’affare.

La trattativa non è ancora chiusa, ma le basi ci sono: il Calciomercato Parma punta a concludere l’operazione con la formula del prestito con diritto di riscatto, mentre il Borussia Dortmund vorrebbe mantenere maggiore controllo sul futuro del giocatore, magari inserendo una clausola di “recompra” o percentuali su una futura rivendita. Resta dunque da colmare una certa distanza tra domanda e offerta, ma la volontà di trovare un accordo è condivisa da entrambe le parti.

L’arrivo di Reyna rappresenterebbe un vero colpo per il Parma, che con il ritorno in Serie A vuole alzare il livello tecnico della rosa e inserire profili giovani ma già abituati al calcio di alto livello. Il centrocampista americano, dotato di grande tecnica, visione di gioco e buona capacità d’inserimento, potrebbe dare nuova linfa alla trequarti offensiva e adattarsi perfettamente al sistema tattico di Fabio Pecchia.

Il Calciomercato Parma si sta muovendo con ambizione e strategia, cercando di cogliere occasioni interessanti sia in Italia che all’estero. L’affare Reyna è sicuramente uno dei dossier più caldi sul tavolo della dirigenza crociata, che vuole regalare a tifosi e allenatore un innesto di qualità e prospettiva.

Nei prossimi giorni sono previsti nuovi contatti con il Dortmund: l’obiettivo è chiudere presto, per permettere al giocatore di unirsi alla squadra prima dell’inizio del campionato.

Calciomercato Milan, sfuma Pubill? Ecco il nuovo piano b della squadra rossonera

Calciomercato Milan: sfuma l’obiettivo Pubill, si cercano alternative per la fascia destra

Il Calciomercato Milan registra una battuta d’arresto nella corsa a Marc Pubill, giovane terzino destro dell’Almería, che è ormai a un passo dal trasferimento in Premier League, al Wolverhampton. A riportare l’indiscrezione è l’esperto di mercato Matteo Moretto, secondo cui l’accordo tra gli inglesi e il club spagnolo sarebbe già ben avviato, con le firme attese nei prossimi giorni.

Una notizia che rappresenta una brutta frenata per il Milan, che aveva individuato in Pubill il profilo ideale per rinforzare la fascia destra. Sotto la nuova direzione tecnica di Igli Tare e con Massimiliano Allegri pronto a guidare la squadra, i rossoneri avevano inserito il classe 2003 tra le priorità del mercato. L’obiettivo era quello di affiancare o eventualmente sostituire gli attuali esterni difensivi con un giocatore giovane, moderno, e già rodato in un campionato competitivo come la Liga.

Nel contesto del Calciomercato Milan, la perdita di un obiettivo del calibro di Pubill evidenzia quanto sia agguerrita la concorrenza internazionale e quanto sia fondamentale agire con rapidità. Il Wolverhampton, infatti, ha saputo muoversi con decisione e ha messo sul piatto un’offerta più convincente, anticipando i rossoneri e assicurandosi un talento dal grande potenziale.

Pubill, difensore dinamico e propositivo, si è distinto per corsa, tecnica e capacità di partecipare attivamente alla fase offensiva. La sua crescita in Spagna lo ha reso un nome molto ambito, e il suo approdo in Premier League sarà un importante banco di prova. Per i Wolves, rappresenta un investimento sul futuro, in linea con la loro filosofia di valorizzazione dei giovani talenti.

Ora il Calciomercato Milan è chiamato a rivedere i propri piani. Tare dovrà individuare alternative credibili per colmare il vuoto sulla destra, cercando profili che garantiscano affidabilità e qualità, elementi fondamentali nel nuovo progetto targato Allegri. Tra le piste possibili ci sono altri giovani emergenti dalla Liga o dalla Bundesliga, ma anche soluzioni d’esperienza già presenti in Serie A.

In sintesi, se da un lato il Wolverhampton festeggia un colpo importante, il Milan dovrà rilanciare con determinazione. Il mercato è ancora lungo, e il Calciomercato Milan ha tutte le carte in regola per sorprendere con nuovi colpi nei prossimi giorni.

Calciomercato Genoa, pronto un nuovo colpo per la difesa? La situazione attuale dei rossoblu

Calciomercato Genoa: Mattia Bani verso il Palermo, affare in chiusura. Ecco la situazione attuale dei rossoblu

Il Calciomercato Genoa si muove anche sul fronte delle uscite. Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, il difensore Mattia Bani è sempre più vicino al trasferimento al Palermo, pronto a iniziare una nuova avventura in Serie B sotto la guida di Filippo Inzaghi. I rosanero avevano messo il centrale rossoblù in cima alla lista dei rinforzi per la difesa, e ora l’operazione sembra essere arrivata alle fasi finali.

Il classe 1993 è pronto a lasciare il Genoa dopo tre stagioni in cui ha contribuito in modo importante, sia in Serie A che in B, con esperienza, fisicità e leadership. Il club siciliano ha spinto con decisione per assicurarselo, ritenendolo un profilo ideale per costruire una retroguardia solida in vista dell’obiettivo promozione.

L’accordo tra le parti è praticamente definito: 2 milioni di euro andranno al Genoa per il cartellino del giocatore, mentre Bani firmerà un contratto triennale con il Palermo. Si attende solo l’ufficialità per sancire la conclusione dell’affare.

Per il Calciomercato Genoa, si tratta di una cessione importante che potrebbe aprire la strada a nuovi movimenti in entrata nel reparto difensivo. La dirigenza rossoblù, impegnata a costruire una rosa competitiva per affrontare al meglio la nuova stagione in Serie A, dovrà ora valutare se e come sostituire Bani, magari puntando su un profilo giovane o su un centrale d’esperienza.

Mattia Bani, ex Parma e Bologna, è pronto a ripartire da Palermo con un ruolo da protagonista. La sua esperienza sarà preziosa per una squadra che punta al salto di categoria e ha bisogno di certezze in ogni reparto. Per lui si tratta di una sfida stimolante, dopo anni trascorsi tra massima serie e cadetteria.

In sintesi, il Calciomercato Genoa si arricchisce di una nuova uscita che potrebbe rappresentare un’opportunità sia per il giocatore che per il club, in vista di ulteriori operazioni da concretizzare nelle prossime settimane.

Calciomercato Cremonese, pronto un grande obiettivo per l’attacco grigiorosso. Ecco le novità

Calciomercato Cremonese: obiettivo Cheddira per rinforzare l’attacco. La situazione attuale

Il Calciomercato Cremonese entra in una fase decisiva, con il club grigiorosso che, dopo aver ufficializzato l’arrivo di Alberto Grassi a centrocampo, sposta ora l’attenzione sul reparto offensivo. L’obiettivo prioritario è Walid Cheddira, attaccante di proprietà del Napoli, rientrato in Italia dopo un’annata non troppo brillante all’Espanyol.

Come riportato da Tuttosport, la Cremonese ha avviato contatti concreti con il Napoli per cercare di chiudere in tempi brevi l’operazione. Il classe 1998, reduce da una stagione con 25 presenze e un solo gol in Spagna, resta un profilo interessante per un club come quello lombardo, che vuole rilanciarlo in un contesto tattico più favorevole.

Il tecnico Davide Nicola è alla ricerca di un attaccante fisico, in grado di attaccare la profondità e partecipare alla manovra. Caratteristiche che Cheddira ha già dimostrato di possedere, soprattutto nella sua esperienza al Bari, in Serie B. Proprio per questo motivo, il giocatore è stato individuato come primo nome per completare il reparto avanzato.

La formula del trasferimento, secondo le prime indiscrezioni, dovrebbe essere quella del prestito con diritto di riscatto. Il Napoli, infatti, non sembra intenzionato a trattenere il marocchino, ma preferisce monitorarne i progressi per valutarne una possibile valorizzazione futura o un’eventuale cessione definitiva.

Il Calciomercato Cremonese si sta dunque muovendo con decisione per consegnare a Nicola una rosa completa già in vista del ritiro estivo. La dirigenza grigiorossa vuole evitare ritardi nella costruzione della squadra e punta ad avere i tasselli principali già a disposizione nelle prime settimane di preparazione.

Con l’acquisto di Grassi, il centrocampo è stato rinforzato con esperienza e qualità. Ora l’attenzione si sposta sull’attacco, dove serve maggiore incisività. Cheddira rappresenta una scommessa interessante, con margini di crescita ancora importanti, soprattutto se inserito in un sistema di gioco che ne valorizzi le caratteristiche.

Il Calciomercato Cremonese è ancora aperto e pronto a riservare altre sorprese, ma il messaggio del club è chiaro: costruire una squadra solida, funzionale e pronta a competere fin da subito. E l’arrivo di un attaccante come Cheddira sarebbe un tassello fondamentale in questo processo.

Calciomercato Bologna, Ndoye verso l’addio? Occhio al pressing da parte di quella squadra

Calciomercato Bologna: asta internazionale per Dan Ndoye. L’attaccante potrebbe lasciare i rossoblu

Il calciomercato Bologna entra nel vivo con un vero e proprio duello internazionale per Dan Ndoye. L’esterno svizzero, reduce da una stagione di alto livello, è diventato uno dei pezzi più ambiti dell’estate. A contenderselo ci sono club importanti della Premier League e della Serie A, pronti a sfidarsi a colpi di milioni per assicurarsi il suo talento.

Secondo quanto riportato da Sky Sport, in prima fila ci sono Nottingham Forest e Napoli, entrambi fortemente interessati al numero 11 rossoblù. Tuttavia, il Bologna ha fatto sapere di non avere alcuna intenzione di svendere il giocatore, fissando una valutazione tra i 40 e i 45 milioni di euro.

Nottingham Forest: 30 milioni rifiutati

Il Nottingham Forest si è mosso con decisione nel calciomercato Bologna presentando una prima offerta ufficiale da 30 milioni di euro, prontamente respinta dal club felsineo. Nonostante il rifiuto, il club inglese non si è tirato indietro e avrebbe già raggiunto un accordo con Ndoye sulla base di un contratto quinquennale. Questo mette pressione al Bologna, anche se la società continua a fare muro e punta a monetizzare al massimo una possibile cessione.

Il Napoli offre Zanoli oltre ai 30 milioni

Sul fronte italiano, è il Napoli a tentare il colpo per Ndoye. Il club partenopeo, sotto la guida di Antonio Conte, vede nello svizzero l’uomo giusto per rinforzare l’attacco. Non potendo contare su una disponibilità economica immediata pari a quella del Forest, il Napoli ha costruito una proposta diversa: 30 milioni cash più il cartellino di Alessandro Zanoli come contropartita tecnica.

Questa formula potrebbe risultare allettante per il calciomercato Bologna, che tuttavia non ha ancora aperto alla possibilità di inserire giocatori nell’affare. La priorità della dirigenza resta quella di ottenere un alto guadagno economico, forte anche del contratto che lega Ndoye al club fino al 2027.

Un braccio di ferro ancora aperto

Il futuro di Dan Ndoye resta incerto, ma il suo nome è ormai diventato uno dei più caldi del calciomercato Bologna. Tra offerte rifiutate e contropartite tecniche, la situazione è in pieno fermento. Resta da capire se il Bologna deciderà di cedere il proprio gioiello o se continuerà a resistere all’assalto delle big. Una cosa è certa: la trattativa per Ndoye è destinata a infiammare il mercato ancora a lungo.

Calciomercato Inter, Xavi Simons possibile colpo nerazzurro! Le ultime novità nerazzurre

Calciomercato Inter, si tenta il colpo Xavi Simons? Le ultime sul possibile nuovo colpo della squadra nerazzurra

Il Calciomercato Inter registra il primo imprevisto legato alla possibile trattativa per Xavi Simons, talento emergente olandese attualmente in forza al Lipsia. Secondo un’indiscrezione riportata da TuttoMercatoWeb, la dirigenza nerazzurra, con il direttore sportivo Piero Ausilio in prima linea, avrebbe avviato contatti con l’agente del giocatore, Ali Barat, per sondare il terreno in vista di un possibile trasferimento. Tuttavia, il giocatore sembrerebbe avere idee diverse riguardo al suo futuro.

Xavi Simons, che ha un contratto con il Lipsia valido fino al 30 giugno 2027, avrebbe infatti manifestato una chiara preferenza per un passaggio al Chelsea. La notizia, rilanciata dall’esperto di mercato Fabrizio Romano, parla di colloqui molto positivi tra l’entourage del giocatore e il club londinese. Questo significa che ora la trattativa entrerà nella fase più concreta, con i due club pronti a confrontarsi direttamente nelle prossime ore.

Il Chelsea, però, deve prima fare i conti con alcune uscite dal proprio organico, elemento fondamentale per sbloccare eventuali nuovi acquisti. Un caso emblematico è quello di Nico Jackson, la cui cessione è considerata essenziale per creare spazio nella rosa e nei bilanci. Questa situazione di dipendenza tra entrate e uscite rende il Calciomercato Inter più complicato, soprattutto se si considerano le tempistiche e la concorrenza sul mercato.

Oltre al Chelsea, anche l’Arsenal avrebbe mostrato interesse per Simons, benché al momento la priorità del club di Arteta sia concentrata sull’acquisto di Viktor Gyokeres e sulla razionalizzazione della rosa, in modo da alleggerire il monte ingaggi e fare spazio a nuovi profili. Questo, per ora, limita la disponibilità dell’Arsenal a muoversi concretamente su Xavi Simons.

Per l’Inter, dunque, la situazione si fa complessa. Sebbene il club di Milano sia molto interessato al giovane trequartista, dovrà ora fare i conti con la concorrenza agguerrita di due grandi club inglesi, oltre alle tempistiche strette e alle dinamiche legate alle cessioni che condizioneranno inevitabilmente l’esito di questa operazione di Calciomercato Inter.

Il futuro di Xavi Simons resta quindi tutto da scrivere, ma la sensazione è che nelle prossime settimane ci saranno sviluppi importanti, con l’Inter pronta a seguire da vicino ogni evoluzione.

De Zerbi sicuro: «Futuro? Vi spiego il perché al Marsiglia mi sento molto bene qui soprattutto dopo l’anno scorso»

Roberto De Zerbi, allenatore del Marsiglia, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sul suo futuro

Roberto De Zerbi ha finalmente trovato la sua dimensione ideale all’Olympique Marsiglia. In un’intervista esclusiva rilasciata a L’Équipe, l’allenatore italiano ha spiegato perché Marsiglia è diventata la sua nuova casa, sia dal punto di vista professionale che personale. Dopo una stagione straordinaria, conclusa con il secondo posto in Ligue 1 e il ritorno in Champions League, De Zerbi si sente profondamente legato alla città e al club.

«Marsiglia è il posto ideale per me», ha dichiarato De Zerbi. «La città, la passione per il calcio, tutto qui mi rispecchia. È un ambiente che vive per questo sport, fatto di emozioni forti, di alti e bassi continui. La partita della domenica rappresenta per la città la ricompensa di una settimana intensa, e lo stesso vale per me. Per me il calcio è la ricompensa di tutti i sacrifici e del lavoro svolto durante la settimana».

Il passaggio dalla Premier League al Marsiglia ha rappresentato per De Zerbi una scelta di cuore, una decisione che ha voluto fortemente. L’ex tecnico del Sassuolo ha sottolineato come il club francese corrisponda perfettamente alla sua idea di calcio, fatto di intensità, passione e continuo confronto con la pressione del risultato.

«L’Olympique Marsiglia non è solo una squadra di calcio, è l’anima della città», ha spiegato De Zerbi. «Senza l’OM, Marsiglia sarebbe la stessa città? E io, sarei lo stesso senza il calcio? Questo è ciò che ci lega profondamente. Mi sento davvero a casa qui, perché questa città mi somiglia».

Il tecnico 46enne ha anche parlato della pressione costante che accompagna il lavoro in una piazza caldissima come Marsiglia. Tuttavia, questa pressione per De Zerbi non è un peso, ma un motore che spinge lui e la squadra a dare sempre il massimo.

Con un progetto solido e una visione chiara, De Zerbi sta lasciando un segno indelebile nel club francese. Il suo approccio al gioco e alla gestione della squadra hanno conquistato tifosi e addetti ai lavori, che vedono in lui la guida ideale per riportare Marsiglia ai vertici del calcio europeo.

In sintesi, l’esperienza di De Zerbi a Marsiglia rappresenta non solo una nuova sfida, ma anche un’autentica storia di amore e identità tra un allenatore e una città che condividono la stessa passione per il calcio.

Calciomercato Bologna, carte scoperte per i rossoblu. Sentite cosa ha detto Italiano sulla campagna acquisti!

Calciomercato Bologna: Italiano traccia la rotta e guarda al futuro con Vitik. Le parole

Il Calciomercato Bologna continua a muoversi con decisione e strategia dopo la recente amichevole vinta per 7-0 contro la Virtus Verona, che ha offerto a Vincenzo Italiano importanti indicazioni sulla squadra in vista della nuova stagione. Il tecnico rossoblù ha sottolineato come il gruppo arrivi in ottima forma fisica e mentale, più avanti rispetto allo scorso anno, grazie anche a un mercato mirato e ben studiato.

Il mister ha elogiato soprattutto i nuovi acquisti di esperienza, come Ciro Immobile e Federico Bernardeschi, due pedine fondamentali che portano qualità, carisma e voglia di vincere, elementi indispensabili per ambire a un campionato di livello. Entrambi sono visti come rinforzi che contribuiranno a innalzare il tasso tecnico della rosa.

Tuttavia, il vero nodo del mercato bolognese riguarda la difesa. La cessione ormai imminente di Sam Beukema al Napoli, uno degli uomini chiave dello scorso anno, ha spinto la dirigenza a cercare un sostituto all’altezza. Dopo attente valutazioni, il club ha scelto di puntare su un giovane talento emergente: Martin Vitik, difensore centrale classe 2003 proveniente dallo Sparta Praga.

Vitik è stato ufficializzato dopo aver superato le visite mediche e ha subito iniziato ad integrarsi nel gruppo, con l’obiettivo di seguire da vicino la filosofia di gioco di Italiano. Il tecnico ne ha apprezzato l’atteggiamento serio e la concentrazione, definendolo «un acquisto importante» per il futuro della squadra.

La trattativa che ha portato Vitik in rossoblù si aggira intorno ai 15 milioni di euro, con il Bologna deciso a sostituire Beukema con un profilo capace di garantire solidità e potenziale di crescita. Beukema, dal canto suo, si appresta a vestire la maglia del Napoli per una cifra vicina ai 30 milioni, operazione che porterà una significativa plusvalenza nelle casse del club emiliano.

Italiano ha infine confermato la volontà della società di proseguire con equilibrio: «Il mercato è imprevedibile, ma sono convinto che non perderemo troppi giocatori». La strategia punta quindi a mantenere la competitività della rosa, senza stravolgimenti, per affrontare con ambizione la prossima stagione di Serie A e le sfide europee.

In conclusione, il Calciomercato Bologna sembra avviato verso una stagione di continuità, con giovani talenti e giocatori esperti pronti a formare una squadra solida e ambiziosa.

Mateo Retegui saluta l’Atalanta dopo un solo anno (da cannoniere). Ecco il comunicato ufficiale

Mateo Retegui non è più un giocatore dell’Atalanta. Arriva il comunicato ufficiale della società nerazzurra

Ora è ufficiale: Mateo Retegui è un nuovo giocatore dell’Al-Qadsiah lasciando l’Atalanta dopo un solo anno. Ecco il comunicato.

IL COMUNICATO

Acquistato dal Genoa a inizio agosto 2024, Mateo Retegui ha trovato nell’Atalanta e a Bergamo le condizioni e l’ambiente ideali per disputare la sua miglior stagione in carriera, dal punto di vista realizzativo e non solo. Dopo un anno, la decisione di provare una nuova esperienza professionale che lo porterà a giocare nella Saudi Pro League, in Arabia Saudita, con la maglia dell’Al-Qadsiah, cui Atalanta BC ha ceduto a titolo definitivo il diritto alle prestazioni sportive del 26enne attaccante italo-argentino.

La famiglia Percassi, quella Pagliuca e tutto il Club nerazzurro ringraziano sentitamente Mateo per lo straordinario contributo fornito nella scorsa stagione e gli augurano il meglio per il prosieguo della sua carriera sportiva e per il suo futuro.

Calciomercato Roma, fatta per Wesley: Gasperini sorride per l’arrivo del nuovo esterno!

Calciomercato Roma, Wesley vicino alla firma: Flamengo aspetta il sostituto. La situazione attuale

Il nome di Wesley è diventato centrale nelle ultime ore del calciomercato Roma. Il terzino destro brasiliano, attualmente in forza al Flamengo, è a un passo dal trasferimento in giallorosso. Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, l’accordo tra i due club è ormai stato raggiunto: resta soltanto da definire l’arrivo del sostituto prima che l’operazione venga formalizzata.

La Roma ha presentato una proposta concreta e convincente, che ha soddisfatto le richieste economiche del Flamengo. La cifra si aggira attorno ai 25 milioni di euro, bonus inclusi, e rappresenta un investimento importante per rinforzare la fascia destra, da tempo monitorata dalla dirigenza. Il calciomercato Roma, sotto la guida del nuovo direttore sportivo Florent Ghisolfi, continua quindi a muoversi con decisione per offrire a Daniele De Rossi una rosa più competitiva in vista della prossima stagione.

Il club brasiliano, però, ha posto una condizione ben chiara: prima di lasciar partire Wesley, vuole assicurarsi l’acquisto di un nuovo esterno difensivo. Il ds del Flamengo Bruno Spindel è al lavoro per chiudere in tempi brevi un profilo che possa rimpiazzare il classe 2003. La speranza è di completare il doppio affare — in entrata e in uscita — entro 2-3 giorni.

Dal canto suo, Wesley ha già dato piena disponibilità al trasferimento. Il giocatore sarebbe entusiasta di approdare in Serie A e vestire la maglia della Roma. Fonti vicine all’entourage riferiscono che il terzino è pronto ad abbassare anche le richieste economiche pur di sbarcare nella capitale. Inoltre, l’accordo personale con il club è già stato raggiunto: si parla di un contratto quinquennale.

Con l’operazione in dirittura d’arrivo, Wesley potrebbe essere il primo vero colpo del calciomercato Roma estivo. Il club giallorosso, dopo settimane di valutazioni e trattative, si prepara dunque ad accogliere un giovane talento che potrà dare profondità, velocità e qualità sulla fascia destra.

In attesa dell’ufficialità, cresce l’ottimismo tra i tifosi romanisti, che vedono in Wesley un profilo funzionale al gioco di De Rossi e una risposta concreta alle esigenze di un reparto finora rimasto scoperto.

Calciomercato Atalanta, avanti tutta per Diego Moreira: l’esterno belga nel mirino dei nerazzurri. Il punto

Calciomercato Atalanta, forte interesse nei confronti dell’esterno Diego Moreira. A breve possibile offerta nerazzurra

Novità molto importante per quanto riguarda il calciomercato Atalanta: soprattutto sotto il profilo degli esterni. Saltato Diouf e dall’altra la possibilità di liberare spazio, consentono alla squadra nerazzurra di volare su un profilo molto interessante.

Secondo quanto raccolto da CalcioNews24, c’è l’interesse concreto dell’Atalanta per l’esterno Diego Moreira (Strasburgo). Non è da escludere una prima offerta a breve, considerando la possibilità di liberare spazio sulla fascia

Calciomercato Parma, Leoni al centro delle big italiane. Il punto in casa crociata!

Calciomercato Parma, Leoni al centro dell’attenzione: il club resiste alle big. La situazione attuale

Nel vivo del calciomercato Parma, il nome di Giovanni Leoni è sicuramente uno dei più caldi. Difensore centrale classe 2006, il giovane talento è diventato rapidamente uno dei simboli del nuovo progetto gialloblù, che punta con decisione sulla crescita interna dei propri gioielli. Leoni incarna la filosofia del Parma, tornato in Serie A e desideroso di restare competitivo puntando sulla linea verde.

La dirigenza ducale, consapevole del valore del giocatore, ha intenzione di trattenere Leoni almeno per un’altra stagione. L’obiettivo è chiaro: aumentare il minutaggio rispetto alle 17 presenze dello scorso campionato e favorire una possibile chiamata in Nazionale maggiore. Il calciomercato Parma gira intorno a questo progetto di valorizzazione, che passa inevitabilmente anche dalla permanenza dei suoi talenti più promettenti.

Le grandi squadre però si muovono. L’Inter ha già da tempo messo gli occhi su Leoni e guida la corsa per il giovane centrale. Anche il Milan resta vigile, mentre dalla Premier League il Liverpool osserva con attenzione. Nonostante l’interesse crescente, Leoni continua a lavorare con serietà: a Collecchio tutti lo descrivono come un ragazzo umile e determinato, «di ghiaccio», capace di isolarsi dal rumore del mercato.

Nel primo test amichevole estivo contro la Primavera, davanti a oltre tremila tifosi al Tardini, Leoni ha mostrato grande maturità. Il nuovo tecnico del Parma, Fabio Pecchia, lo ha confermato come perno difensivo nel suo 4-2-3-1. Una scelta che sottolinea quanto il difensore sia già centrale nel progetto tecnico della prossima stagione.

Il Parma non ha intenzione di cedere il giocatore, ma di fronte a offerte superiori ai 40 milioni di euro potrebbe prendere in considerazione una trattativa. I 30 milioni offerti finora non sono stati ritenuti sufficienti. Per cercare di abbassare le pretese economiche, l’Inter starebbe valutando l’inserimento di Sebastiano Esposito come contropartita tecnica, attaccante che piace molto alla dirigenza ducale.

Il calciomercato Parma ruota attorno al futuro di Leoni, ma per ora il club è determinato a difendere il proprio talento, puntando su di lui come leader della difesa per la nuova stagione in Serie A.

Calciomercato Juve, Sancho si avvicina ai bianconeri! Le ultime novità intorno alla trattativa

Calciomercato Juve: Sancho vicino alla Juventus, trattativa in fase avanzata. La situazione attuale

Il calciomercato Juve entra nel vivo con un nome di alto profilo: Jadon Sancho. L’attaccante inglese del Manchester United è diventato il primo grande obiettivo della dirigenza bianconera, che sta facendo il possibile per portarlo a Torino. Secondo quanto riportato da The Sun, Sancho non partirà con i Red Devils per la tournée estiva negli Stati Uniti, in programma dal 23 luglio: un segnale chiaro che l’addio è ormai alle porte.

La Juventus ha accelerato i contatti con il Manchester United, presentando un’offerta da 15 milioni di sterline, cifra che potrebbe crescere grazie all’inserimento di due bonus facilmente raggiungibili. I bianconeri, inoltre, sarebbero pronti a contribuire alla buonuscita che Sancho dovrebbe ricevere dal club inglese: una mossa tattica pensata per facilitare la chiusura dell’accordo in tempi brevi.

Uno degli aspetti più rilevanti di questa operazione di calciomercato Juve è l’apertura del giocatore stesso. Sancho, infatti, ha manifestato la propria disponibilità a ridurre l’ingaggio pur di approdare a Torino. Dopo stagioni altalenanti con la maglia del Manchester United, il talento inglese vede nella Juventus l’occasione perfetta per rilanciarsi ad alti livelli, ritrovando lo slancio che lo aveva reso protagonista al Borussia Dortmund.

Il club bianconero è convinto che Sancho possa essere un valore aggiunto nel reparto offensivo, grazie alla sua velocità, tecnica e duttilità tattica. Il giocatore sarebbe perfetto per il nuovo progetto tecnico bianconero, offrendo una soluzione di qualità sulle fasce e in fase di transizione.

Anche se la trattativa non è ancora chiusa, l’ottimismo cresce attorno alla buona riuscita dell’affare. Il calciomercato Juve potrebbe quindi regalare ai tifosi un colpo di grande impatto, dando un chiaro segnale sulle ambizioni del club per la nuova stagione.

Nei prossimi giorni sono attesi sviluppi decisivi: la Juventus vuole chiudere l’operazione il prima possibile, sfruttando il momento favorevole e l’apertura del giocatore. Sancho-Juve è una pista concreta e sempre più calda.

Insigne-Lazio, trattativa importante per i biancocelesti. Ecco la situazione attuale

Insigne-Lazio, trattativa a fari spenti: possibile arrivo a Formello prima del tesseramento

Il binomio Insigne-Lazio continua a prendere forma e, secondo quanto riportato da Il Messaggero, potrebbe presto concretizzarsi con modalità del tutto particolari. In un momento in cui la Lazio è bloccata sul mercato in entrata per motivi legati alla gestione amministrativa, il nome di Lorenzo Insigne resta l’unico grande obiettivo su cui la dirigenza biancoceleste sta lavorando con discrezione ma determinazione.

Il presidente Claudio Lotito ha già avviato un confronto con Maurizio Sarri, allenatore che conosce bene Insigne dai tempi del Napoli. Proprio il rapporto stretto tra i due rappresenta uno degli elementi chiave di questa operazione. Il tecnico toscano avrebbe espresso il desiderio di riabbracciare il fantasista napoletano, convinto che possa ancora dare un contributo significativo in Serie A, soprattutto in un reparto offensivo che fatica a trovare continuità.

Il piano della società è chiaro: l’operazione Insigne-Lazio prevede un avvicinamento progressivo. L’idea è di portare Insigne a Formello già nei prossimi giorni o settimane, permettendogli di allenarsi con il gruppo e integrarsi gradualmente, pur non potendo essere ancora tesserato ufficialmente. Il vincolo, infatti, resterà in vigore fino alla sessione di gennaio, ma questo non impedisce all’esterno ex Toronto di iniziare a prendere confidenza con lo spogliatoio, lo staff e il sistema di gioco di Sarri.

Da parte sua, Insigne ha già dato ampia disponibilità. Il calciatore, rientrato in Italia dopo l’esperienza in MLS, è attratto dalla prospettiva di rimettersi in gioco ad alti livelli e ritrovare il tecnico che meglio ha saputo valorizzarlo in carriera. Il progetto Insigne-Lazio, per lui, è una sfida stimolante e rappresenta anche l’occasione di riavvicinarsi al calcio che conta, dopo mesi di difficoltà fisiche e ambientali oltreoceano.

In attesa dello sblocco del mercato, la Lazio punta quindi a muoversi con intelligenza, cercando di anticipare i tempi per non farsi trovare impreparata a gennaio. La pista Insigne-Lazio resta calda e potrebbe rivelarsi l’arma a sorpresa per la seconda parte della stagione.

Calciomercato Fiorentina, Asllani obiettivo concreto. Affare possibile con l’Inter? Le ultime

Calciomercato Fiorentina: Asllani resta un obiettivo, ma l’Inter frena la trattativa. La situazione in casa viola

Tra i profili più interessanti che potrebbero movimentare la seconda parte del calciomercato Fiorentina c’è senza dubbio Kristjan Asllani, centrocampista classe 2002 dell’Inter, finito sempre più ai margini del progetto tecnico nerazzurro. Nonostante oltre 100 presenze ufficiali e una costante convocazione con la Nazionale albanese, il regista non rientra più nei piani di Cristian Chivu, che ha scelto per il prossimo anno una mediana più fisica e dinamica.

Come riportato da La Gazzetta dello Sport, non ci sono trattative ufficialmente aperte al momento, ma il futuro di Asllani appare segnato. Il direttore sportivo dell’Inter, Piero Ausilio, ha dichiarato: «Dopo tre stagioni in nerazzurro, riteniamo sia arrivato il momento per Kristjan di trovare un progetto che gli permetta di giocare con maggiore continuità». Una dichiarazione che apre chiaramente alla cessione, e che accende l’attenzione di vari club, tra cui la Fiorentina.

Proprio nel contesto del calciomercato Fiorentina, il nome di Asllani è stato valutato con grande interesse. I viola, infatti, sono alla ricerca di un centrocampista capace di garantire ordine in fase di impostazione e qualità nel palleggio, caratteristiche che il giovane albanese possiede. Tuttavia, la richiesta dell’Inter – fissata attorno ai 20 milioni di euro – ha momentaneamente rallentato ogni sviluppo concreto. La cifra è considerata troppo alta dalla dirigenza gigliata, soprattutto in mancanza di cessioni imminenti che possano sbloccare risorse finanziarie.

Nonostante la fase di stallo, il profilo di Asllani rimane sul taccuino della Fiorentina e il suo nome potrebbe tornare di attualità nelle prossime settimane, qualora il prezzo scendesse o si aprisse alla formula del prestito con diritto di riscatto. Il calciomercato Fiorentina è in attesa di sviluppi, e il club toscano resta vigile anche su altri fronti, ma l’interesse per un giovane con esperienza in Serie A come Asllani resta concreto.

Con diverse settimane ancora a disposizione prima della chiusura del mercato, la situazione potrebbe evolversi. Molto dipenderà dalle uscite in casa viola e da eventuali aperture dell’Inter su una formula più flessibile. Il futuro di Asllani è ancora da scrivere, e la Fiorentina potrebbe giocare un ruolo da protagonista.

Calciomercato Napoli, Meret discute: «Consapevoli della nostra forza, e in entrata…»

Calciomercato Napoli, Meret sul ritiro e i nuovi acquisti: «La rosa si sta rinforzando bene»

Durante il quinto giorno di ritiro estivo a Dimaro-Folgarida, il portiere del Napoli, Alex Meret, ha parlato ai microfoni di Radio CRC facendo il punto sulla preparazione estiva e sul lavoro che la squadra sta svolgendo. Il tema centrale delle sue dichiarazioni è stato anche il recente calciomercato Napoli, con particolare attenzione agli arrivi che stanno rafforzando la rosa azzurra in vista della prossima stagione.

Meret ha sottolineato l’importanza di avere una competizione interna sana e stimolante: «Serve una grande rosa e penso che la società si stia muovendo molto bene in questo senso. Abbiamo già avuto diversi rinforzi qui a Dimaro, e questo permette anche ai nuovi di assimilare quello che vuole il mister, il metodo di lavoro. È fondamentale avere una rosa ampia, ma anche mantenere la mentalità e l’atteggiamento che ci hanno contraddistinto lo scorso anno».

Il portiere azzurro ha evidenziato come il calciomercato Napoli non si sia limitato a qualche acquisto casuale, ma stia costruendo un gruppo solido e competitivo: «Dobbiamo essere sempre squadra, voler fare la partita: partire dalla fase difensiva e poi sfruttare le occasioni che sappiamo di poter creare, perché siamo una squadra di grande qualità».

In particolare, il Napoli si appresta a consegnare a mister Conte un altro estremo difensore di livello come Vanja Milinkovic-Savic, proveniente dal Torino, una mossa che punta a garantire un’alternativa di peso in porta e aumentare la competitività nel reparto difensivo.

Meret ha poi fatto un bilancio sulla stagione appena conclusa: «L’anno scorso è stata una grande stagione da parte di tutti. Siamo stati bravissimi a restare attaccati alla vetta con umiltà, sacrificio e spirito di gruppo. Abbiamo sfruttato al meglio tutte le occasioni che ci si sono presentate, e dobbiamo ripartire da questo».

Conclude sottolineando il valore dello spirito di squadra: «L’atteggiamento deve essere sempre positivo e il volersi aiutare gli uni con gli altri non deve mai mancare: è fondamentale per raggiungere i nostri obiettivi».

In definitiva, il calciomercato Napoli sta lavorando con precisione per costruire una rosa competitiva, capace di confermarsi protagonista nei prossimi mesi.

Da Doni a Caniggia fino a Sportiello: i 10 ritorni più ricordati di sempre in casa Atalanta

Da Doni a Caniggia fino a Marco Sportiello: i 10 ritorni più ricordati nella storia dell’Atalanta

Il ritorno di Marco Sportiello ha entusiasmato non poco la piazza atalantina, ma quello del portiere nerazzurro non è l’unico ritorno alla corte bergamasca. Ecco 10 ritorni all’Atalanta più ricordati di sempre.

Caniggia (1999) – Il figlio del vento come punta di diamante di un’Atalanta che deve tornare in Serie A: un ritorno che fa sognare. I tempi d’oro però sono rimasti nel 1990 e Claudio siglerà solo goal.

Ganz (2000) – “El segna semper lu” che nell’estate del 2000 ritorna all’Atalanta dopo 5 anni per dare esperienza ai giovani. Rendimento di sostanza dove spicca in Coppa Italia con 4 goal in 7 gare e altri 5 goal in Serie A (sempre pesanti).

Morfeo (2001) – I vavaboys sono quarti in classifica e all’Atalanta serviva la ciliegina sulla torta, e il ritorno del “genio” Morfeo su richiesta esplicita di Vavassori fu un grande colpo, così come il suo esordio a Udine con una doppietta.

Ventola (2005) – Un numero 10 per una promozione da 10. Ventola nell’estate del 2005 ritorna all’Atalanta dove con Colantuono in panchina fa prima 15 goal in Serie B e 6 reti in A di cui una contro il Milan.

Doni (2006) – Centenario onorato con il ritorno del più grande fantasista di sempre. L’età è solo un numero: 2 anni di fila in doppia cifra, i 100 goal con l’Atalanta e trascinatore fino al 2011.

Vieri (2006) – Rigenerare a Bergamo dopo un lungo infortunio. Il suo è un campionato fermo ai box per poi nel rush finale portare le ultime speranze UEFA dell’Atalanta. Poi l’addio e il terzo ritorno tra le polemiche.

Cigarini (2011) – Serie A uguale certezze, e il ritorno di Luca Cigarini all’Atalanta 2 anni dopo fu una scelta azzeccata. Visione di gioco, quantità, qualità per altri 5 anni ad alti livelli: sensazionale durante l’annata del -6.

Migliaccio (2013) – Esperienza, sostanza e una grinta impeccabile con Colantuono. Sempre “presente” indipendentemente dal minutaggio: toccante l’addio insieme a Raimondi.

De Roon (2017) – L’erede di Stromberg che torna a casa. Da semplice mediano a campione, da leggenda a bandiera: il resto è storia.

Sportiello (2019) – Il primo ritorno di Marco all’insegna delle polemiche. L’addio polemico lo hanno fatto entrare nel mirino delle critiche. Tuttavia il ragazzo non si arrende, lavora sodo e diventa uno dei secondi portieri migliori di sempre.

Real Madrid, Camavinga fuori dai piani di Xabi Alonso? Il centrocampista può lasciare i Blancos

Real Madrid, Camavinga fuori dai piani di Xabi Alonso? Il tecnico non ha ancora chiarito la posizione del centrocampista, che potrebbe lasciare i Blancos

Dopo un’annata lunga e complicata, chiusa con l’eliminazione in semifinale al Mondiale per Club per mano del Paris Saint-Germain, il Real Madrid si concede qualche settimana di pausa. I giocatori sono attesi il 4 agosto a Valdebebas, data scelta da Xabi Alonso per iniziare la nuova stagione. Il tecnico basco, alla prima esperienza sulla panchina dei Blancos, utilizzerà le prime settimane per valutare a fondo l’organico, in particolare le zone di campo dove la concorrenza è più agguerrita.

Una delle situazioni più complesse riguarda Eduardo Camavinga. Assente al Mondiale per Club a causa di un infortunio, il centrocampista francese si presenta ai nastri di partenza senza una collocazione chiara nei piani dell’allenatore. Come riportato da Marca, Alonso non ha ancora deciso né il ruolo né la posizione ottimale per l’ex Rennes, che rischia di pagare la grande abbondanza in mediana. Il Real può contare su elementi come Valverde, Bellingham, Arda Güler e Tchouaméni – quest’ultimo protagonista assoluto nelle ultime settimane – e lo spazio per Camavinga potrebbe ridursi ulteriormente.

La prossima sarà la quinta stagione di Camavinga al Real Madrid, ma le prospettive non sembrano rosee. Per ora il club non considera una sua cessione, ma l’idea che il classe 2002 possa diventare una pedina sacrificabile non è più tabù. Dalla Premier League arrivano segnali d’interesse sempre più insistenti e molto dipenderà dal rendimento estivo del francese e dalla volontà del tecnico.

Il ritiro estivo sarà quindi decisivo per chiarire il futuro del centrocampista. In un Real che dovrà riassestarsi dopo l’addio di Ancelotti e l’arrivo di nuovi equilibri tattici, trovare un posto fisso per Camavinga sarà una delle prime sfide per Alonso. Al momento, il rischio di restare ai margini è concreto. E se non dovessero arrivare segnali incoraggianti entro la fine di agosto, il nome di Camavinga potrebbe scaldare il mercato degli ultimi giorni.

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