Pagina 871 – Calcio News 24

Le prime pagine sportive nazionali – 24 maggio

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Scudetto Napoli, sorpassi e controsorpassi con l’Inter. I 5 momenti fondamentali

Al termine della 38a giornata di Serie A il Napoli ufficializza la vittoria del suo 4° titolo nella storia

Adesso è ufficiale. Il Napoli è per la 4a volta nella storia il club Campione d’Italia. Al termine della 38a giornata di Serie A, dopo il 2-0 al Cagliari rifirato al Maradona, la squadra di Antonio Conte porta a casa il titolo mantenendo il +1 di vantaggio sull’Inter.

Ripercorriamo le cinque tappe cruciali che hanno portato i partenopei a vincere il titolo, analizzando i momenti chiave del loro appassionante confronto con i nerazzurri.

  1. Giornata 4: Il Sorpasso Iniziale (Napoli +1) Dopo un avvio incerto per entrambe (Napoli sconfitto a Verona alla prima, Inter fermata sul pari dal Genoa), è alla quarta giornata che il Napoli lancia il primo vero segnale. Mentre gli azzurri travolgono il Cagliari in trasferta con un sonoro 0-4 (uno-due di Di Lorenzo e Kvaratskheila, sigillo di Lukaku e Buongiorno), l’Inter non va oltre l’1-1 a Monza. Questo scatto permette al Napoli di balzare a 9 punti, superando i nerazzurri fermi a 8. Un sorpasso che, seppur prematuro, infonde fiducia all’ambiente partenopeo e delinea subito i contorni di una contesa serrata.
  2. Giornata 10 e Recupero Giornata 14: L’Allungo e il Regalo Inatteso (Napoli +4) Il Napoli dimostra la sua forza espugnando San Siro contro il Milan (0-2, Lukaku e Kvaratskheila) alla decima giornata, mantenendo un rassicurante +4 sull’Inter (25 a 21). Poche settimane dopo, arriva un risultato tanto pesante quanto inaspettato: nel recupero della 14ª giornata, l’Inter crolla malamente a Firenze, perdendo 3-0. Il Napoli, che aveva già vinto la sua partita di quel turno (0-1 a Torino con gol di McTominay), si ritrova con un vantaggio di 4 punti (32 a 28) che sembra poter indirizzare la stagione, un’occasione d’oro per tentare la fuga.
  3. Giornate 26 & 27: Il Controsorpasso e la Risposta di Carattere (Inter +1, poi Napoli-Inter 1-1) Il campionato è un’altalena di emozioni. Alla 26ª, il Napoli subisce una sconfitta bruciante per 2-1 sul campo del Como, mentre l’Inter batte di misura il Genoa (1-0). Questo ribaltone porta i nerazzurri in testa (Inter 57, Napoli 56). La settimana successiva, il calendario propone lo scontro diretto al Maradona: Napoli-Inter. Dimarco porta avanti gli ospiti, ma a tre minuti dalla fine è il neoentrato Billing a siglare l’1-1. Un pareggio che, pur non consentendo il sorpasso, evita la fuga dell’Inter e tiene il Napoli incollato (Inter 58, Napoli 57), dimostrando la resilienza della squadra di Conte.
  4. Giornate 33 & 34: La Svolta Decisiva? (Napoli +3) Questo è forse il momento più caldo della stagione. Alla 33ª, l’Inter cade a sorpresa in casa del Bologna (1-0), mentre il Napoli, con un gol del solito McTominay, espugna Monza (0-1). Aggancio completato a 71 punti. La 34ª giornata amplifica il terremoto: il Napoli liquida il Torino 2-0 (doppietta di McTominay), mentre l’Inter crolla in casa contro la Roma (0-1). In sole due giornate, il Napoli si ritrova a +3 (74 a 71), un margine che a questo punto della stagione profuma di Scudetto.
  5. Giornate 36 & 37: Brividi Finali e Vantaggio Minimo (Napoli +1) Quando il traguardo sembra vicino, la pressione gioca brutti scherzi. Alla 36ª, il Napoli non va oltre il 2-2 casalingo contro un Genoa combattivo, mentre l’Inter vince 0-2 a Torino. Il vantaggio si assottiglia a un solo punto (Napoli 78, Inter 77). La penultima giornata, la 37ª, è da infarto: entrambe le contendenti steccano clamorosamente. Il Napoli non riesce a superare il Parma in trasferta (0-0), e l’Inter, incredibilmente, si fa imporre il 2-2 in casa dalla Lazio. Il Napoli conserva così quel singolo, preziosissimo punto di vantaggio (79 a 78) che rende l’ultima giornata un vero e proprio spareggio a distanza.

Napoli Cagliari, De Laurentiis nel post partita: «Mi sento molto leggero! Conte ce l’ha fatta, quindi chapeau»

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha parlato nel post partita del match della 38a giornata contro il Cagliari di Nicola

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha parlato nel post partita del match valido per la 38a giornata di Serie A 2024/2025 contro il Cagliari di Davide Nicola. Le sue parole a DAZN:

LEGGEREZZA – «Adesso mi sento molto leggero perché sai dire 4 è un bel numero, speriamo che sia l’inizio di una continuità che abbiamo portato dal nord al sud».

CONTE – «Non era facile, ma quando io ho conosciuto Conte alle Maldive e siamo stati molti anni fa a nuotare insieme, mi ha subito colpito la mentalità. A novembre cercai di portarlo a Napoli e mi disse “fammi venire a giungo” così facciamo qualcosa di importante. Ce l’ha fatta e quindi chapeau».

ALLENATORI – «Mai dire mai, gli allenatori hanno una loro personalità che va rispettata, non bisogna obbligarli anche se esistono contratti di ferro. Napoli è Napoli e merita rispetto. Siamo pronti a seguirlo come condottiero perché l’anno prossimo mi farebbe piacere per la Champions».

NAPOLI – «Abbiamo raccolto il Napoli in tribunale, lo abbiamo portato a questi livelli, lo abbiamo portato in Europa; la gente se lo dimentica. Oggi i bambini indossano questi colori e io ne vado orgoglioso, loro sono il nostro futuro, domani e presente»

Como Inter, Carlos Augusto: «Grande stagione, ma non abbiamo approfittato di alcune opportunità in campionato! Concentriamoci sull’Europa…»

Carlos Augusto a Dazn: «Grande stagione, ma non abbiamo approfittato di alcune opportunità in campionato! Concentriamoci sull’Europa…» Le parole del difensore

Intervenuto ai microfoni di Dazn nel corso del postpartita di Como Inter, il difensore nerazzurro Carlos Augusto ha spiegato tutte le emozioni per questa vittoria amara per via della vittoria dello scudetto del Napoli.

LE PAROLE– «E’ stata una stagione lunga, abbiamo avuto alcune opportunità e non siamo riusciti a sfruttarle: è stata una grande stagione a livello europeo, ora abbiamo la finale che è il sogno di tutti, andiamo lì per fare una grande partita. Abbiamo fatto una grande Champions, non è perché non abbiamo vinto in campionato che la mettiamo da parte: non abbiamo approfittato di alcune opportunità, è quello che ci è mancato alla fine. Concentriamoci sull’Europa, sarà una bella settimana per noi»

Napoli Cagliari, Di Lorenzo nel post partita: «Il merito è del mister, solo uno come lui poteva realizzare ciò. E’ un fenomeno»

Giovanni Di Lorenzo, capitano del Napoli, ha parlato nel post partita del match della 38a giornata contro il Cagliari di Nicola

Giovanni Di Lorenzo, capitano del Napoli, ha parlato nel post partita del match valido per la 38a giornata di Serie A 2024/2025 contro il Cagliari di Davide Nicola. Le sue parole a DAZN:

«Il mister ha detto che il merito è dei ragazzi, ma in primis è suo. Questa squadra aveva bisogno di lui per tornare a livelli alti: è un fenomeno. Il merito è suo, farlo in così poco tempo poi, solo lui poteva farlo. Dopo l’anno scorso avevamo bisogno di uno come Antonio Conte. Lui è davvero un fenomeno per lo scudetto ha grandi meriti».

Napoli Cagliari, Conte: «Questo lo scudetto più inaspettato, difficile e stimolante. Futuro? Io e De Laurentiis siamo due vincenti, a volte in maniera diversa ma…»

L’allenatore del Napoli, Antonio Conte, ha voluto dire la sua dopo la vittoria dello scudetto ottenuta grazie al successo contro il Cagliari

Intervenuto ai microfoni di Dazn, il tecnico del Napoli, Antonio Conte, ha parlato così dopo la vittoria ottenuta contro il Cagliari che certifica la vittoria dello scudetto dei partenopei, i quali terminano in testa alla classifica con un punto di vantaggio sull’Inter.

E’ SUCCESSO DI NUOVO – «Sì ed è qualcosa di fantastico, di bellissimo. Sinceramente oggi quando siamo arrivati allo stadio è stato veramente difficile, non so quanta gente c’era. E mi è balenato un piccolo pensiero: “se andiamo a deludere tutte queste persone”. Ce lo saremmo portati dentro per tanto tempo. Questi ragazzi sono stati fantastici, non era semplice perché oggi c’era una pressione pazzesca. Abbiamo fatto un campionato fantastico, merito di questi ragazzi che si sono voluti rimettere in gioco».

QUESTO IL PIU’ GRANDE CAPOLAVORO DELLA MIA CARRIERA? – «Sicuramente è stato il più inaspettato, il più difficile e stimolante. Venire a Napoli dopo un decimo posto e cercare di riprendere un po’ tutto, cercando di convincere anche alcuni calciatori a rimanere. Se guardiamo all’inizio, lo 0 a 0 col Modena e lo scudetto che stiamo festeggiando adesso, significa che abbiamo fatto qualcosa di straordinario».

DI LORENZO AL SUO SECONDO SCUDETTO IN 3 ANNI – «Penso che chi ha partecipato alla vittoria di questi scudetti ha fatto qualcosa di straordinario. Di Lorenzo e chi lo ha fatto per la seconda volta, significa che ci sono valori importanti. Son contento per loro perché da 30 anni fa, un certo Maradona, il fatto che Giovanni da capitano alzi il trofeo per due volte, assieme ai propri compagni, è qualcosa di straordinario».

SE SARO’ L’ALLENATORE DEL NAPOLI ANCHE L’ANNO PROSSIMO? – «Ci stiamo godendo tutto. Col presidente ho un ottimo rapporto, quest’anno abbiamo avuto la possibilità di conoscerci. Stiamo festeggiando insieme, siamo due vincenti, a volte lo siamo in maniera diversa ma siamo due vincenti».

Pagelle Como Inter, i top e i flop del match

I top e i flop del match valido per la 38ª giornata del campionato di Serie A 2024/25: pagelle Como Inter

I TOP e i FLOP del match valido per la 38ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Como Inter.

COMO (4-3-3): 25 Reina 4.5; 31 Vojvoda 5.5, 77 Van der Brempt 5.5 (81′ Iovine sv), 28 Smolcic 5, 41 Alex Valle 5.5; 80 Caqueret 5.5 (48′ Butez 6), 23 Perrone 6 (Engehardt 6), 33 Da Cunha 6; 79 Paz 6 (81′ Ikone sv), 11 Douvikas 5.5 (53′ Cutrone 5.5), 7 Strefezza 6.

INTER (3-4-2-1): 1 Sommer 6; 31 Bisseck 6 (60′ Acerbi 6), 6 De Vrij 7, 30 Carlos Augusto 6.5; 36 Darmian 6, 20 Calhanoglu 6.5 (60′ Barella 6), 21 Asllani 6, 32 Dimarco 6.5 (60′ Dumfries 6); 11 Correa 7, 59 Zalewski 7 (80′ Topalovic); 99 Taremi 6.5 (73′ Arnautovic 6).

Pagelle Napoli Cagliari, i top e i flop del match

I top e i flop del match valido per la 38ª giornata del campionato di Serie A 2024/25: pagelle Napoli Cagliari

I TOP e i FLOP del match valido per la 38ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Napoli Cagliari.

NAPOLI (4-4-2): Meret 6, Di Lorenzo 6, Rrahmani 6.5, Olivera 6.5, Spinazzola 6.5 (Mazzocchi dal 85′ sv), Anguissa 6 (Billing 85′ sv), Gilmour 6, Mctominay 7.5, Politano 6.5 (Neres 61′ 6), Lukaku 7 (76′ Simeone 6) , Raspadori 6.5 (85′ Ngonge) sv. All. Conte

CAGLIARI (3-5-2): Sherri 6 (82′ Ciocci sv); Zappa 5, Mina 5.5, Luperto 6; Zortea 6 (57′ Palomino 6), Deiola 6, Makoumbou 5 (57′ Marin 6), Adopo 5, Augello 5 (74′ Obert 6); Viola 5.5 (57′ Mutandwa 6), Piccoli 6. All. Nicola

Moviola Napoli Cagliari, l’episodio chiave del match

Moviola Napoli Cagliari, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 38ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Napoli Cagliari, valido per la 38ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro La Penna .


L’EPISODIO CHIAVE

29′ Caos in campo dopo uno scontro di gioco tra Deiola e Di Lorenzo, si accende una mischia con due gialli per Mina e Politano arrivati ai ferri corti

30′ Check in corso per un contatto tra Makoumbou e Raspadori: problemi di comunicazione tra arbitro e sala Var

33′ Si prosegue a giocare, il Var non interviene sul contatto di gioco

TABELLINO NAPOLI-CAGLIARI 2-0

GOL: 42′ McTominay, 51′ Lukaku

AMMONIZIONI: 30′ Mina, 30′ Politano

ESPULSIONI:

Antonio Conte e i suoi scudetti: Juventus, Inter, Napoli. Ecco le differenze di un allenatore che vince ovunque

Antonio Conte e i suoi scudetti: Juventus, Inter, Napoli. Ecco le differenze di un allenatore che vince ovunque

Antonio Conte ha conquistato il campionato italiano 2024-2025 alla guida del Napoli, aggiungendo un terzo club di vertice al suo palmarès di allenatore vincente in Serie A.

Questo successo segue i trionfi ottenuti con la Juventus nel 2011-2012 (il primo dei 3) e con l’Inter nel 2020-2021. Sebbene il marchio di fabbrica – intensità, lavoro e mentalità – sia rimasto una costante, ogni scudetto presenta differenze sostanziali nel contesto e nel significato personale per il tecnico.

Juventus 2011-2012: la ricostruzione e l’affermazione
Il primo scudetto di Conte arrivò con una Juventus in fase di ricostruzione dopo le note vicende giudiziarie e anni di mancate vittorie. La squadra non era considerata la favorita principale. Per Conte, ex giocatore e capitano bianconero, questo titolo rappresentò l’affermazione come tecnico di alto livello e il ritorno del club ai vertici nazionali. La Juventus chiuse il campionato imbattuta. Una sua dichiarazione emblematica di quel periodo, successiva alla vittoria matematica a Trieste, fu: «Abbiamo fatto qualcosa di straordinario, storico. Nessuno ci dava una lira all’inizio, invece questi ragazzi sono stati encomiabili». Questo successo pose le fondamenta per un lungo ciclo di vittorie juventine. Il focus di Conte fu sul cambio di mentalità e sull’instillare una cultura del lavoro estrema: una combinazione che portò a non perdere neanche una delle 38 partite, evento mai successo a Juventus molto più forti, almeno sulla carta.

Inter 2020-2021: l’interruzione di un dominio e la sfida esterna
Nove anni dopo, Conte guidò l’Inter alla vittoria, interrompendo una serie di nove scudetti consecutivi della Juventus, un ciclo che lui stesso aveva iniziato. Arrivato a Milano con l’obiettivo esplicito di vincere, gestì una rosa competitiva e affrontò una pressione elevata. Questo scudetto dimostrò la sua capacità di trionfare anche al di fuori dell’ambiente juventino e contro la sua ex squadra. Al termine di quella stagione, Conte sottolineò l’eccezionalità dell’impresa: «Penso sia una delle mie più grandi imprese». Aggiunse anche, riferendosi al contesto: «Abbiamo abbattuto un regno che durava da nove anni». La vittoria fu caratterizzata da una supremazia tattica e fisica che non lasciò spazio ai rivali nella seconda parte della stagione, con l’esaltazione della Lu-La, la coppia Lukaku-Lautaro.

Napoli 2024-2025: la conquista in un contesto unico
Lo scudetto con il Napoli nel 2024-2025 presenta ulteriori peculiarità. Vincere in una piazza come Napoli, nota per la sua travolgente passione e per una storia sportiva con picchi intensi ma meno continuità di successi rispetto a Juventus e Inter, costituisce una sfida differente. La stagione è stata caratterizzata da un testa a testa serrato con l’Inter, risolto solo nelle ultimissime giornate, indicando una vittoria ottenuta attraverso una notevole resilienza e capacità di gestione della pressione. Questo scudetto napoletano, conquistato con un club che aveva vissuto una crisi totale dopo il titolo del 2023, rappresenta per Conte la capacità di imporre la sua mentalità vincente in un terzo contesto di primo livello, diverso per storia, risorse e aspettative ambientali rispetto a Torino e Milano. La differenza principale risiederebbe nell’aver guidato al successo una squadra in una città con un legame viscerale e quasi esistenziale con il calcio, potenzialmente con minori risorse strutturali rispetto ai suoi precedenti club, e al termine di una competizione particolarmente equilibrata.
In conclusione, ogni scudetto vinto da Antonio Conte ha una sua specifica identità: quello juventino segnò una rinascita e l’inizio di un’era; quello interista rappresentò la rottura di un monopolio e una conferma personale in un contesto rivale; quello napoletano si configura come il trionfo della sua metodologia in un ambiente passionale e unico, al culmine di una battaglia sportiva estremamente combattuta.

Napoli-Cagliari e Como-Inter: il racconto degli ultimi 90 minuti della lotta scudetto nella diretta Dazn

Napoli-Cagliari e Como-Inter: il racconto degli ultimi 90 minuti della lotta scudetto e della stagione nella diretta di Dazn

Questa è la riproduzione di cosa si è vissuto in diretta su DAZN andando da Napoli a Como e viceversa per vivere le emozioni in diretta. Non citeremo i replay dei pericoli avvenuti ma non vissuti in diretta. Si parte col NAPOLI a +1

PRIMO TEMPO

  • 00 Segno della croce e applausi per caricarsi: Conte inizia così la sua gara vissuta nel box, nell’attesa che l’arbitro fischi l’inizio della gara
  • 00 Differenza di 6 secondi: a Como si parte leggermente prima. Ci fosse Jacobs, quello dei bei tempi, avrebbe già percorso più 60 metri (almeno)
  • 04 Sviluppo da azione d’angolo: diagonale di Raspadori fuori di poco, il Napoli sta collezionando calci d’angolo
  • 08 Inquadratura sul pubblico del Napoli tutt’altro che sereno. Colpa delle iniziative del Cagliari
  • 09 Ripartenza del Napoli da un corner sardo, Augello perde palla, Gilmour taglia perfettamente ma Sherri è tempestivo nell’uscita. La ribattuta di Politano va a Mergellina (per dire)
  • 12 Calhanoglu prende un giallo, poco dopo che Perrone si mette a fare un tunnel a Correa. Il Como c’è, peccato per la maglia che non sembra il Como.
  • 14 Assedio del Napoli come se mancasse una manciata di minuti. Rrahmani si gira in area come un centravanti ma Sherri respinge schiaffeggiando il tiro che gli arriva da una distanza ravvicinata
  • 20 COMO-INTER 0-1 Colpo di testa di De Vrij su un corner nato da una posizione forse dubbia di Darmian, così almeno si dice in diretta. A batterlo il solito Calhanoglu. Sorpasso: INTER a +1
  • 24 Lukaku bravo a prendere posizione come un pivot, ma Mina chiude in tackle ed evita che la palla finisca alle spalle di Sherri. La diretta sta molto più al Maradona per raccontare il nervosismo sottile che inizia a serpeggiare
  • 28 Destro alto da fuori di Nico Paz. Decisamente meglio lo sviluppo dell’azione da parte del giovane talento, capace di sterzate improvvise e lucidità nelle verticalizzazioni.
  • 29 Rissa a Napoli: Raspadori finisce a terra accentuando una spallata d Makoumbou, punito col giallo. Il gioco resta fermo a lungo: l’ipotesi è un problema radio nella squadra arbtrale
  • 34 Deviazione al volo di Smolcic da una punizione sulla trequarti, Sommer chiude lo specchio
  • 38 Enorme occasione per il Napoli: Sherri perde un pallone in presa, ma poi chiude lo specchio a Spinazzola, che va al tiro due volte di fila. Constatazione doverosa: il portiere del Cagliari sta diventando un incubo per la squadra che deve trovare il gol assolutamente
  • 41 NAPOLI-CAGLARI 1-0. E chi se non lui? Mezza rovesciata al volo di McTominay sul cross di Politano. Napoli impazzisce, lo scozzese segna il 12° gol del torneo, l’8 dei quali sullo 0-0. Controsorpasso: NAPOLI a +1
  • 44 Espulso Reina per intervento di piede di Reina su Taremi fuori area. É stato il Var a chiamare Massa che non lo aveva sanzionato. Applausi del pubblico per il portiere che chiude la carriera, abbraccio di Fabregas e anche di Sommer. Entra Butez, esce Caqueret
  • 48 Si va al riposo con il Napoli campione d’Italia
  • SECONDO TEMPO
  • 46 Raspadori dopo un ripiegamento all’indietro carica lo stadio chiedendo sostegno
  • 48 Proteste di Vojvoda per un mani in area di Dimarco, Massa fa segno di proseguire, situazione non molto diversa
  • 50 NAPOLI-CAGLIARI 2-0 e COMO-INTER 0-2. Gol praticamente in contemporanea! Lukaku se ne va alla grande resistendo a Mina e si presenta davanti a Sherri e trasforma con freddezza. Dazn apre subito una finestra che mostra l’esultanza di Correa. Dopo un po’ di minuti lo si vede: ricevuta la palla da Taremi entra in area, dribbling su Smolcic e conclusione vincente. Sempre NAPOLI a +1, scudetto più vicino
  • 55 Bisseck rimane a terra respingendo un tiro. Inzaghi decide di fare un po’ di sostituzioni in ottica Monaco, in 11 vs 10 la gara è in pieno controllo
  • 62 Lukaku va via nuovamente, palla a Neres che a tu per tu trova l’opposizione del portiere che esce alla grande
  • 65 Deviazione aerea di Big Rom fuori di poco: sarebbe un gol mangiato ma la segnalazione di fuorigioco lo assolve dall’errore
  • 71 A Napoli fase di concentrazione della squadra di Conte: palleggio lungo e ogni volta che perde la sfera va alla riaggressione immediata
  • 72 Esce Taremi per Arnautovic, l’iraniano è tutt’altro che felice nell’espressione. Lautaro resta in panchina: non sta ancora bene o viene risparmiato?
  • 75 Esce Lukaku, standing-ovation. Chiude il suo campionato con 14 gol
  • 77 Gran botta di Zalewski alta di poco, poi accusa crampi
  • 78 Neres si presenta in area con un triangolo a largo raggio, rientra sul sinistro ma trova un muro. Per la prima volta il Maradona canta «Vinceremo il Tricolor!», la scaramanzia viene abbandonata a 12 minuti dal novantesimo
  • 81 Esordio in Serie A per Ciocci, 23 anni, portiere del Cagliari
  • 83 Tiro debole di Cutrone da buona posizione in area di rigore, poteva fare molto meglio
  • 87 Al Maradona è già festa, anche in panchina non ci si tiene più
  • 90 I minuti di recupero sono 5 a Napoli e 3 a Como
  • 93 A Como finisce 0-2, a Napoli c’è un bandierone con scritto 4
  • 94 De Laurentiis a bordo campo, il Cagliari ha una punizione che prolunga il recupero
  • 95 Fischio finale. Il NAPOLI è CAMPIONE D’ITALIA!

Calciomercato Milan, piovono importanti smentite! Tare non interessato, indiscrezioni messe a tacere

Calciomercato Milan, arrivano secche smentite sul possibile interesse dei rossoneri per Cherki del Lione: difficile l’approdo in Serie A

Intervenuto sul proprio canale Youtube, Matteo Moretto ha dato questa informazione sul calciomercato Milan:

PAROLE – «Negli ultimi giorni è stato accostato Cherki, talento del Lione, al Milan. È stato accostato con forza soprattutto secondo indiscrezioni francesi. Però ad oggi personalmente non mi risulta che il Milan sia effettivamente in corsa per firmare Cherki. Secondo le mie fonti è molto più probabile che Cherki vada in un campionato che non sia la Serie A. Non mi risulta che il Milan consideri Cherki un obiettivo accessibile, anche perché comunque i costi tra cartellino e commissioni saranno costi non irrisori».

Como Inter LIVE 0-2: Finita!

Allo Stadio Sinigaglia, la sfida valida per la 38ª giornata di Serie A 2024/2025 tra Como Inter: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca live

Allo Stadio Sinigaglia va in scena il match valido per la 38ª giornata di Serie A tra Como e Inter. Segui il LIVE testuale su Calcionews24.


SEGUI LA PARTITA COMO INTER SU INTERNEWS24


COMO (4-3-3): 25 Reina; 31 Vojvoda, 77 Van der Brempt, 28 Smolcic, 41 Alex Valle; 80 Caqueret, 23 Perrone, 33 Da Cunha; 79 Paz, 11 Douvikas, 7 Strefezza.
A disposizione: 22 Vigorito, 30 Butez, 2 Kempf, 6 Iovine, 8 Alli, 9 Gabrielloni, 10 Cutrone, 15 Jack, 16 Fadera, 18 Moreno, 19 Ikoné, 26 Engelhardt, 27 Braunoder, 90 Azon.
Allenatore: Cesc Fabregas.

INTER (3-4-2-1): 1 Sommer; 31 Bisseck, 6 De Vrij, 30 Carlos Augusto; 36 Darmian, 20 Calhanoglu, 21 Asllani, 32 Dimarco; 11 Correa, 59 Zalewski; 99 Taremi.
A disposizione: 12 Di Gennaro, 13 J. Martinez, 2 Dumfries, 8 Arnautovic, 9 Thuram, 10 Lautaro, 15 Acerbi, 16 Frattesi, 22 Mkhitaryan, 23 Barella, 48 Re Cecconi, 51 Alexiou, 53 Topalovic, 95 Bastoni. Allenatore: Massimiliano Farris.

Napoli Cagliari 2-0 LIVE: Napoli Campione d’Italia!

Allo Stadio Maradona, la sfida valida per la 38ª giornata di Serie A 2024/2025 tra Napoli Cagliari: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca live

Allo Stadio Maradona va in scena il match valido per la 38ª giornata di Serie A tra Napoli e Cagliari. Segui il LIVE testuale su Calcionews24.


SEGUI LA PARTITA NAPOLI CAGLIARI SU CAGLIARINEWS24


NAPOLI (4-4-2): Meret, Di Lorenzo, Rrahmani, Olivera, Spinazzola, Anguissa, Gilmour, Mctominay, Politano, Lukaku, Raspadori. All. Conte

CAGLIARI (3-5-2): Sherri; Zappa, Mina, Luperto; Zortea, Deiola, Makoumboy, Adopo, Augello; Viola, Piccoli. All. Nicola

Calcio estero, Real Valladolid: Ronaldo cede le quote di maggioranza del club. La nota ufficiale degli spagnoli

Calcio estero, Real Valladolid: Ronaldo cede le quote di maggioranza del club. La nota ufficiale degli spagnoli

Il Real Valladolid ha pubblicato sul proprio sito ufficiale un comunicato attraverso il quale ha spiegato che Ronaldo, “Il Fenomeno”, ha ceduto la quota maggioranza della società spagnola.

Ronaldo aveva il 51% del club spagnolo, acquistate nel settembre del 2018. Di seguito la nota.

LA NOTA – «Il presidente del consiglio di amministrazione e azionista di maggioranza del Real Valladolid Club de Fútbol, ​​Ronaldo Luis Nazário de Lima, annuncia la firma di un accordo per il trasferimento della quota di maggioranza del Club a un gruppo di investimento nordamericano con il supporto finanziario di un fondo europeo. La presente operazione è subordinata all’autorizzazione amministrativa del Consiglio Superiore dello Sport, secondo la normativa vigente. Maggiori dettagli sul nuovo progetto che segnerà questa nuova fase saranno annunciati nei prossimi giorni. Ringraziamo i tifosi, i media e tutti coloro che sono stati coinvolti per la comprensione e il supporto dimostrati durante questo processo».

Milan Monza, Conceicao sorprende a Milanello! Diverse novità, lui può partire titolare

Milan Monza, Sergio Conceicao, tecnico dei rossoneri, potrebbe lanciare dal primo minuto Francesco Camarda nella gara di domani a San Siro

Secondo quanto riportato da Peppe Di Stefano su Sky Sport 24, Sergio Conceiçao ha fatto diverse prove di formazione durante gli allenamenti odierni a Milanello in vista della partita di domani del Milan contro il Monza. Il centrocampo sembra essere confermato nella solita linea a quattro, con Musah, Loftus-Cheek, Tijjani Reijnders e Bartesaghi pronti a partire titolari.

In attacco, Conceiçao ha provato diverse soluzioni, tra cui la coppia formata da Luka Jovic e Christian Pulisic, affiancati da Joao Felix o dal giovane attaccante Francesco Camarda. Quest’ultimo, classe 2008, potrebbe avere la chance di partire titolare per la prima volta in questa stagione, dopo aver già giocato dall’inizio nella partita contro il Cagliari con Paulo Fonseca in panchina.

Le indicazioni suggeriscono che Conceiçao stia cercando di trovare la formazione giusta per chiudere la stagione in modo positivo, nonostante le difficoltà incontrate finora.

Manchester United, Amorim prossimo all’addio. Tra i suoi possibili sostituti anche Massimiliano Allegri

Manchester United, Amorim prossimo all’addio. Tra i suoi possibili sostituti anche Massimiliano Allegri

Secondo il Sun sta per giungere al termine la carriera di Ruben Amorim al Manchester United. Arrivato in Inghilterra lo scorso 1 novembre, secondo il tabloid, dopo soli sei mesi il tecnico portoghese è molto vicino all’esonero: quintultimo in Premier League, e battuto dal Tottenham nella finale all-english di Bilbao. Risultati inaccettabili per la nuova proprietà dei Red Devils che sta valutando le prossime mosse.

Nel frattempo a Manchester è già tempo di pensare alla prossima stagione, e al suo eventuale sostituto, e non mancano i nomi eccellenti tra i candidati, a cominciare da quello di Josè Mourinho, un ritorno suggestivo, comunque meno probabile dello sbarco in Premier League di Allegri o di altre alternative come McKenna o Glasner e Pochettino. O, infine, Soutghate, ex ct inglese.

Reina e non solo: ecco tutti i calciatori che hanno chiuso la propria carriera con un’espulsione

Reina e non solo: ecco tutti i giocatori che hanno chiuso la propria carriera e salutato il calcio con un cartellino rosso

Durante l’ultima giornata della stagione 2024/2025 di Serie A, un altro nome illustre si è aggiunto alla lista dei calciatori espulsi nella loro partita d’addio: Pepe Reina. Il portiere spagnolo, alla sua ultima presenza da professionista, ha salutato il calcio giocato con un’amara espulsione nel match tra Como e Inter. Un’uscita avventata fuori area per fermare un contropiede ha portato al cartellino rosso diretto, sancendo una conclusione tanto sorprendente quanto simbolica per una carriera lunga e ricca di successi.

L’episodio ha suscitato emozione e dibattiti, ricordando altri addii carichi di tensione e dramma. Chiudere la carriera con un’espulsione è raro, ma non unico. Alcuni grandi protagonisti del calcio hanno vissuto lo stesso destino.

Ecco un elenco di calciatori che, come Reina, hanno detto addio con un cartellino rosso:

  • Zinédine Zidane
    Espulso nella finale dei Mondiali 2006 per la famosa testata a Materazzi. Fu la sua ultima partita da professionista.
  • Jürgen Kohler
    Difensore tedesco, chiuse la carriera nel 2002 venendo espulso nella finale di Coppa UEFA tra Borussia Dortmund e Feyenoord.
  • Mark van Bommel
    Nel 2013, il centrocampista olandese fu espulso nella sua ultima gara con il PSV Eindhoven.
  • Edgar Davids
    Ultima partita nel 2014 con il Barnet: espulsione per fallo violento.
  • Riccardo Montolivo
    Fu espulso nel 2019 alla sua ultima apparizione con il Milan.
  • Stefano Ramina
    Nel 2024, il centrocampista del Tezze fu espulso per proteste, rimediando una squalifica di 16 giornate.
  • Paolo Di Canio
    Espulso per proteste nel 2008 durante l’ultima partita con la Cisco Roma, dopo una doppietta.
  • Marta (calcio femminile)
    Espulsa per un fallo pericoloso nella sua probabile ultima partita internazionale alle Olimpiadi 2024.

Episodi che dimostrano come il calcio, anche nel suo ultimo atto, sappia sorprendere e commuovere.

Atalanta, Gasperini sul futuro: «Io un contratto ce l’ho. Domenica giochiamo, magari dopo la partita…»

Atalanta, Gasperini parla del suo futuro: «Io un contratto ce l’ho. Domenica giochiamo, magari dopo la partita…». Le dichiarazioni del tecnico

Il futuro di Gian Piero Gasperini, tecnico dell’Atalanta, è ancora un rebus. Il tecnico dei nerazzurri, però, presente al torneo di tennis dell’Accademia dello Sport per Solidarietà di Bergamo, ha parlato così dell’ipotesi del rinnovo di contratto e molto altro. Le parole:

FUTURO – «Bisognerà confrontarci sugli obiettivi, sulla mentalità che sicuramente condividiamo e sui problemi emersi quest’anno. Serve un confronto per decidere il futuro. Io un contratto ce l’ho, non è questo il momento per parlarne. Domenica giochiamo, magari dopo la partita ne parliamo con la famiglia Percassi e la proprietà».

SERIE A – «Il risultato più grande è poter guardare le partite degli altri nelle ultime due giornate vedendoli rincorrere un obiettivo che noi abbiamo raggiunto in anticipo. Una stagione straordinaria, merito dei giocatori, in Europa come in campionato. È la prima volta che non siamo arrivati a giocarci qualcosa fino all’ultimo. Il legame con Bergamo è qualcosa di eterno e indissolubile, poi c’è il calcio».

Mercato Juve: ecco la prossima squadra di Tah! C’è l’accordo: l’obiettivo bianconero giocherà lì! Le ultimissime

Mercato Juve: decisa la prossima squadra di Tah! C’è l’accordo con il difensore: l’obiettivo bianconero giocherà lì! Le ultime

Secondo Fabrizio Romano, il Bayern Monaco ha raggiunto un accordo con Jonathan Tah, difensore tedesco attualmente in forza al Bayer Leverkusen. Il club bavarese è pronto a inserirlo nei suoi ranghi per rafforzare il reparto difensivo, mentre il giocatore era stato accostato anche alla Juventus.

Il Bayer Leverkusen ha confermato di essere stato informato dell’intesa tra Tah e il Bayern, ma attende un contatto ufficiale da parte dei bavaresi per avviare le negoziazioni sul prezzo del trasferimento. Inoltre, il club tedesco intende discutere un possibile indennizzo legato alla partecipazione del difensore alla prossima Coppa del Mondo per Club FIFA.

Calciomercato Milan, Mendes al lavoro! Arriva un’altra cessione clamorosa? Le ultimissime

Calciomercato Milan, Jorge Mendes al lavoro! Arriva un’altra cessione clamorosa? Le ultimissime in casa rossonera

Secondo Sky Germania, il Bayern Monaco ha messo gli occhi su Rafael Leão. l club bavarese sta sondando diverse opzioni, con Kaoru Mitoma tra i principali candidati, seguito proprio dall’attaccante del Milan.

I contatti tra Jorge Mendes, agente di Leão, e Max Eberl, direttore sportivo del Bayern, confermano l’interesse concreto per il portoghese. Tuttavia, il Milan non sembra intenzionato a privarsi facilmente del suo talento, a meno di un’offerta significativa.

Brescia, Cellino non ci sta e attacca: «Si sono inventati il piano per salvare la Sampdoria! Futuro? Io a Brescia non torno più!»

Massimo Cellino, numero uno del Brescia, ha attaccato la Sampdoria e la FIGC nell’intervista rilasciata a Il Giornale di Brescia. Le parole

Massimo Cellino, Presidente del Brescia, ha rilasciato un’intervista piena di rabbia e rammarico per il terremoto avvenuto qualche giorno fa e ancora in corso in Serie B. Le parole rilasciate sulle colonne de Il Giornale di Brescia:

CESSIONE CLUB – «Cessione del club? Prezzo basso e pagamento dilazionato nel tempo. Io non conosco questo gruppo che sta trattando, ma le condizioni sono le stesse della trattativa con Radrizzani, che però si è tirato indietro dopo il casino scoppiato. Lui o gli altri per me sono uguali»

BRESCIA – «Di una cosa sono certo. Io a Brescia non torno più. Non ci metto più piede nemmeno per un caffè. Sono un ex. Il passo adesso però non lo devo fare io, ma chi vuole comprare. Gruppo Marroccu? Taccio».

SAMPDORIA – «E già al Fisco abbiamo pagato 11.8 milioni del vecchio debito della Brescia service di Corioni. Io non sono così ricco e poi non posso pensare che non venga fatta una deroga al 6 giugno per tutte le squadre coinvolte in questo casino che ha fatto la Federazione. Non sappiamo se bisogna iscriversi in B o in C e che banca ci dà fiducia per le fidejussioni. La Figc si è inventata di notte questo piano per salvare la Sampdoria».

LEGGI L’INTERVISTA COMPLETA SU SAMPNEWS24

Napoli, le dichiarazioni di Manna: «La vittoria contro non è scontata! Siamo tutti parte di questo ingranaggio e vogliamo arrivare allo scudetto»

Il direttore sportivo del Napoli, Giovanni Manna, ha parlato a Dazn nel pre partita del match contro il Cagliari di Nicola. Le sue dichiarazioni

Il direttore sportivo del Napoli, Giovanni Manna ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso del pre partita del match contro il Cagliari Le sue parole, rilasciate ai microfoni di DAZN:

MANNA – «(Saluto a Marotta in collegamento n.d.r.) Basta girarsi per capire cosa si prova in questa città, siamo tutti parte di questo ingranaggio e vogliamo arrivare allo scudetto. Ci manca un pezzettino per arrivarci e dobbiamo provare orgoglio e oggi dobbiamo rendere orgogliosi i nostri tifosi. La squadra ha dato tutto quello che aveva quest’anno! Bisogna essere lucidi per affrontare queste annate, abbiamo lavorato bene d’estate e siamo stati sfortuntati a gennaio. De Bruyne ci piace ma non parliamo di mercato ora; non siamo i soli ai quali piace perché è un grande giocatore. E’ stata una notte intensa e ho preso qualcosa a per dormire, dobbiamo goderci questa gironate e fare un partita vera: la vittoria non è scontata. Abbiamo dimostrato di avere gli attributi e vogliamo riuscirci».

LEGGI ALTRE NOTIZIE SU CAGLIARINEWS24

Inter, parla Marotta: «Abbiamo l’obbligo di crederci. Il futuro di Inzaghi? Ecco come stanno le cose». Le parole

Beppe Marotta, presidente e ad dell’Inter, ha detto la sua poco prima dell’inizio del match contro il Como di Serie A

Nel prepartita di Como Inter, il presidente dei nerazzurri Beppe Marotta ha parlato così del match che chiuderà la stagione di Serie A. Ecco le sue dichiarazioni a Dazn:

QUANTO CI CREDIAMO? – «Noi abbiamo l’obbligo di crederci, i giocatori sono professionisti di spessore e sanno che questa è una partita importante. Il destino non è nelle nostre mani ma noi dobbiamo fare la nostra partita, come l’abbiamo sempre fatta in questo campionato».

L’INTER SI SENTE PENALIZZATA DA ALCUNE SCELTE ARBITRALI? – «Non voglio entrare in questo argomento, soprattutto stasera. Credo che il silenzio sia anche una forma di comunicazione, poi deve essere interpretata da taluni e deve essere motivata e spiegata da altri, in questo caso noi. Ma non è il caso di farlo. Abbiamo ritenuto di farlo, ma non per mancanza di rispetto ma perché in quel momento c’era un po’ di tensione, è giusto anche gestire quei momenti più difficili».

D’ACCORDO CON CONTE CHE DICE CHE IN CAMPIONATO VINCE CHI MERITA MENTRE IN CHAMPIONS SONO I DETTAGLI A FARE LA DIFFERENZA? – «Da questo punto di vista sì, perché il campionato è come se fosse un Giro d’Italia, in Champions certe volte ci sono circostanze favorevoli che ti aiutano. Nella fattispecie quest’anno è coinciso che nel campionato si son giocate le varie partite ma noi ne abbiamo giocate 15 in più nelle varie competizioni, quindi è normale che ci sia stata questa difficoltà da parte nostra».

LEGGI L’INTERVISTA COMPLETA DI MAROTTA SU INTERNEWS24

Juventus, si ferma Renato Veiga! allenamento differenziato per il portoghese: ecco cos’è accaduto

Juventus, si ferma Renato Veiga! allenamento differenziato per il portoghese: ecco le ultimissime in casa bianconera

A pochi giorni dalla sfida contro il Venezia, la Juventus deve fare i conti con un nuovo problema fisico.

Secondo quanto appreso da JuventusNews24, il numero 12 bianconero Renato Veiga, infatti, ha accusato un affaticamento muscolare e ha svolto un allenamento differenziato alla Continassa. La sua presenza nell’ultima giornata di campionato è ora in dubbio, alimentando le preoccupazioni dello staff tecnico e dei tifosi bianconeri.

Hojlund Inter, la rivelazione di Fabrizio Romano: «In queste settimane i nerazzurri hanno preso informazioni per capire i costi e la fattibilità dell’operazione»

Hojlund Inter, arriva la rivelazione del giornalista Fabrizio Romano: «In queste settimane i nerazzurri hanno preso informazioni…»

Hojlund è entrato nel mirino dell’Inter, alimentando l’entusiasmo dei tifosi nerazzurri. Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, il club di viale della Liberazione ha recentemente avviato contatti con il Manchester United per raccogliere informazioni e valutare la fattibilità economica di un possibile trasferimento. Le ultime:

HOJLUND INTER – «Tra marzo e aprile avevano chiamato Napoli e Juventus, per capire la situazione. Uno dei club che ha preso informazioni in queste settimane, e lo aggiungiamo a Napoli e Juve, è anche l’Inter. In estate ci saranno grandi cambiamenti in attacco, sappiamo che andranno via Arnautovic e Correa, c’è da vedere la questione Taremi anche, se ne parlerà dopo la finale. Hojlund piaceva già prima all’Inter, prima che andasse allo United. In queste settimane i nerazzurri hanno preso informazioni per capire i costi e la fattibilità dell’operazione. Piace tanto, poi bisogna vedere cosa decideranno di fare, è un nome da aggiungere alla lista dei club interessati, oltre a Napoli e Juve».

De Bruyne Napoli, ulteriore pressing per riuscire ad acquistare il centrocampista ex Manchester City. Le ultime

De Bruyne Napoli, trattativa importante per il centrocampista. Pronto un possibile pressing per gli azzurri

Secondo quanto riportato da Di Marzio, Kevin De Bruyne è sempre più vicino al Napoli. Quello che fino a poche settimane fa sembrava solo un sogno di mercato, oggi si sta trasformando in una possibilità concreta. Il centrocampista belga ha infatti dato piena disponibilità al trasferimento, aprendo ufficialmente a un futuro in maglia azzurra.

La proposta presentata dal club partenopeo ha convinto il giocatore non solo dal punto di vista sportivo, ma anche sul piano personale e familiare. De Bruyne, pronto a chiudere la sua lunga esperienza al Manchester City, si è mostrato entusiasta del progetto del Napoli, dando il via libera alla trattativa.

Adesso l’attenzione si sposta sulle questioni economiche: il fuoriclasse belga ha avanzato richieste contrattuali precise, all’altezza della sua esperienza e del suo valore. Toccherà ad Aurelio De Laurentiis decidere se accettare queste condizioni e completare l’operazione.

Il Napoli, dunque, ha il controllo della situazione. Il giocatore ha dato il suo assenso e aspetta soltanto che le parti si accordino sui dettagli finanziari. Il club azzurro ha ora una grande opportunità per mettere a segno un colpo di livello mondiale, che potrebbe segnare una svolta nella prossima stagione.

Dopo settimane di ottimismo crescente, è arrivata la conferma più attesa: De Bruyne vuole il Napoli. Resta solo da superare l’ultimo ostacolo – l’intesa economica – ma la trattativa è entrata nella fase decisiva. Il pallino, a questo punto, è tutto nelle mani della società azzurra.

Formazioni Ufficiali Como Inter, le scelte dei due allenatori per il match Scudetto

Formazioni ufficiali Como Inter, le scelte dei due allenatori per il match valido per la trentottesima giornata del campionato di Serie A

Alle 20:45 la sfida valida per la trentottesima giornata di Serie A Como Inter. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

COMO (4-3-3): 25 Reina; 31 Vojvoda, 77 Van der Brempt, 28 Smolcic, 41 Alex Valle; 80 Caqueret, 23 Perrone, 33 Da Cunha; 79 Paz, 11 Douvikas, 7 Strefezza.
A disposizione: 22 Vigorito, 30 Butez, 2 Kempf, 6 Iovine, 8 Alli, 9 Gabrielloni, 10 Cutrone, 15 Jack, 16 Fadera, 18 Moreno, 19 Ikoné, 26 Engelhardt, 27 Braunoder, 90 Azon.
Allenatore: Cesc Fabregas.

INTER (3-4-2-1): 1 Sommer; 31 Bisseck, 6 De Vrij, 30 Carlos Augusto; 36 Darmian, 20 Calhanoglu, 21 Asllani, 32 Dimarco; 11 Correa, 59 Zalewski; 99 Taremi.
A disposizione: 12 Di Gennaro, 13 J. Martinez, 2 Dumfries, 8 Arnautovic, 9 Thuram, 10 Lautaro, 15 Acerbi, 16 Frattesi, 22 Mkhitaryan, 23 Barella, 48 Re Cecconi, 51 Alexiou, 53 Topalovic, 95 Bastoni. Allenatore: Massimiliano Farris.

Formazioni Ufficiali Napoli Cagliari, le scelte dei due allenatori per il match Scudetto

Formazioni ufficiali Napoli Cagliari, le scelte dei due allenatori per il match valido per la trentottesima giornata del campionato di Serie A

Alle 20:45 la sfida valida per la trentottesima giornata di Serie A Napoli Cagliari. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

NAPOLI (4-4-2): Meret, Di Lorenzo, Rrahmani, Olivera, Spinazzola, Anguissa, Gilmour, Mctominay, Politano, Lukaku, Raspadori. All. Conte

CAGLIARI (3-5-2): Sherri; Zappa, Mina, Luperto; Zortea, Deiola, Makoumboy, Adopo, Augello; Viola, Piccoli. All. Nicola

×