Pagina 947 – Calcio News 24

Bologna, Orsolini ad un bivio: rinnovo con i rossoblù o salto in una big? Una squadra alla finestra

Orsolini ad un bivio: rinnovare con il Bologna o provare il salto in una big? Una squadra in A ci sta pensando per la prossima stagione

Il gol decisivo di Orsolini contro l’Inter ha acceso l’entusiasmo del Bologna e quello di Napoli, riportando i partenopei in vetta alla classifica a pari punti con i nerazzurri a cinque giornate dal termine. L’esterno offensivo, guidato da Vincenzo Italiano, vive una stagione brillante: ha già messo a segno 12 reti in campionato, confermandosi in doppia cifra per il terzo anno consecutivo. Le sue prestazioni hanno attirato l’interesse del Napoli, pronto a puntare su di lui per rafforzare il reparto offensivo.

Secondo La Repubblica, i contatti tra Orsolini e il club azzurro sono avviati da tempo. Con un contratto in scadenza nel 2027, il giocatore si trova di fronte a una scelta cruciale: restare a Bologna per guidare il progetto Champions o tentare il salto in una big. Il Napoli, impegnato a ricostruire un attacco competitivo anche in vista del ritorno in Europa, potrebbe affiancare Orsolini a Politano, ormai non più sufficiente da solo a sostenere il peso della fascia destra.

Ancelotti all’addio, Xabi Alonso il prescelto per la panchina del Real Madrid: c’è un ‘patto tra gentiluomini’ con il Bayer Leverkusen

Real Madrid, Ancelotti ai titoli di coda con le Merengues e il suo successore sembra essere sempre più Xabi Alonso: le ultime

L’avventura di Carlo Ancelotti sulla panchina del Real Madrid sembra ormai giunta al capolinea. Nonostante un contratto fino al 2026 e l’impegno al prossimo Mondiale per Club, le voci sul suo addio imminente si fanno sempre più insistenti, alimentate anche da vecchi attriti sul torneo stesso. Fra quattro giorni, nella finale di Copa del Rey contro il Barcellona, potrebbe arrivare l’ultima occasione per chiudere con un trofeo una stagione segnata da delusioni pesanti: l’umiliante 0-4 al Bernabeu contro i blaugrana, l’uscita ai quarti di Champions e un mercato sbilanciato che non ha saputo colmare le lacune lasciate da Kroos e Modric.

Intanto il toto-successore è già partito. In pole c’è Xabi Alonso, ex bandiera del club, oggi alla guida del Bayer Leverkusen dei miracoli, già campione di Germania da imbattuto. Sul tecnico basco pende un “patto tra gentiluomini” con il club tedesco, pronto a liberarlo se chiamato da una delle sue ex squadre. Con Real, Liverpool e Bayern interessate, la pista madrilena sembra la più calda: il rapporto tra le due società è ottimo e come riportato da Marca, secondo il CEO Fernando Carro, eventuali trattative saranno gestite nel rispetto reciproco.

Funerali Papa Francesco: quali partite rischiano di saltare? Le ultime

Funerali Papa Francesco, sabato ci sarà l’ultimo saluto al pontefice: rischio rinvio per alcune partite? Una sfida in particolare a rischio

I funerali di Papa Francesco, previsti per sabato 26 aprile a Roma, pongono seri dubbi sul regolare svolgimento delle gare di Serie A in programma quel giorno. In particolare come riportato dal Corriere dello Sport Como Genoa, Inter Roma e Lazio Parma rischiano il rinvio, soprattutto quest’ultima, prevista nella Capitale nelle ore serali, dove si attende una folla imponente per l’ultimo saluto al Pontefice. Per motivi di ordine pubblico si valuta lo spostamento al lunedì, vista anche la concomitanza domenicale con il ‘Giubileo dei Giovani’, che porterà oltre 100mila persone nella città.

Intanto la Lazio ha espresso il proprio dissenso per la decisione della Lega Serie A di recuperare già domani, mercoledì 23 aprile, la gara con il Genoa, rinviata a causa del decesso del Papa. Nonostante la protesta ufficiale del presidente Lotito, la Lega ha confermato il recupero di tutte le partite sospese nella data più prossima possibile, per non compromettere l’equilibrio del calendario. Nelle prossime ore si attende anche l’esito del Consiglio dei ministri che dovrebbe proclamare tre giorni di lutto nazionale, con possibili ripercussioni anche sull’attività sportiva.

Donadoni: «Quarto posto? Il Bologna lo merita di più; nella lotta salvezza sono felice di dove è il Cagliari ora»

Le parole di Roberto Donadoni, ex ct della nazionale, sulla lotta per il quarto posto e quella sulla salvezza in questo finale di stagione

Roberto Donadoni, in una intervista a Radio Rai ha parlato della lotta per il quarto posto che vede contrapposte Bologna e Juve e anche della lotta salvezza, in particolare del Cagliari. Di seguito le sue parole.

CORSA CHAMPIONS – «Per dimensioni e obiettivi di inizio stagione, direi che la se sta guadagnando di più il Bologna rispetto alla Juve. Per spesa in campagna acquisti, è indubbiamente in vantaggio il Bologna. Per quello che si è visto finora, il Bologna meriterebbe qualcosa di più».

LOTTA SALVEZZA – «Sono felice che il Cagliari sia in una posizione abbastanza tranquilla. A Cagliari mi sono trovato benissimo, è un’esperienza che porto nel cuore. Mi auguro che continui a mantenere questo vantaggio. Sarei felice per tutta la Sardegna».

Tony D’Amico, il bilancio dopo tre anni di Atalanta: un modus operandi tra pregi, rischi e una Coppa UEFA in bacheca

Tony D’Amico e il suo bilancio all’Atalanta dopo tre anni di attività e la sua crescita qua a Bergamo (aspettando novità sul fronte Milan)

“Sono al centro del campo, stanno lì a guardarmi. Io mi chiamo Tony ripeti tre volte il nome!”. Il ds dell’Atalanta D’Amico non saprà giocare a Hockey come il suo omonimo Tony2Milly, ma i tanti passi fatti (“e si vede ancora il sudore”. Citando il trapper) del ds stanno facendo parlare di lui considerando anche l’interesse del Milan. Tre volte il suo nome, tre i suoi anni all’Atalanta: la vittoria della Coppa UEFA e tanti elementi che lo hanno caratterizzato.

Arrivato insieme a Congerton, Tony aveva il compito di gestire il mercato Nazionale con l’obiettivo di fare l’upgrade rispetto a Sartori: puntare su giocatori già conosciuti sul territorio aumentando il livello dell’Atalanta senza prendere giovani sconosciuti.

Tony D’Amico calcò la mano cambiando il modus operandi alla Dea (come fece Marotta nel 2001 a Bergamo): comportarsi come le altre big italiane spendendo tanto, affrontando determinati procuratori e anche quei tiri e i molla tanto stressanti quanto decisivi.

Il primo anno scopre Ederson, ma è nell’estate 2023 che tra il ritorno in Europa, la cessione di Hojlund e l’aumento di capitale del binomio Percassi-Pagliuca permisero a D’Amico di esprimere il suo potenziale: prende Scamacca in un testa a testa con l’Inter dove era lui ad alzare la posta, ingaggia Kolasinac, porta due giovani del momento come Holm e Hien, strappa CDK nonostante i capricci dei suoi agenti. Poi l’Europa League, i vari riconoscimenti e l’ultima estate con gli acquisti (sulla carta ottimi) di Samardzic, Kossounou, Bellanova, Brescianini e soprattutto Mateo Retegui in 48 ore, uscendo indenne dalla polemica Koopmeiners.

Esente da difetti? No. Sbagliare qualche nome ci può stare (Soppy, Adopo, Godfrey, Sulemana, Bakker ecc…), ma il difetto di Tony è stato principalmente uno: la gestione delle tempistiche per il completamento della squadra. Se da una parte ci sono stati acquisti istantanei, dall’altra alcuni reparti sono stati completati dopo mesi o addirittura all’ultimo momento rischiando di rimanere corti: tentare l’affare Buongiorno gli ultimi due giorni senza aver formalizzato Hien ha portato la difesa a giocare contata per 4 mesi; poi l’ultimo mercato di gennaio dove si è aspettato che si rompessero Scalvini e Kossounou per prendere almeno un difensore (quando ne serviva ancora un altro) e l’ennesima rottura di Scamacca, ma senza prendere una punta.

Certo, è la società che decide insieme a Tony come procedere sul mercato, ma facendo un paragone con il suo predecessore, nel momento in cui non si può spendere bisogna tentare di riadattarsi a suon di scouting pur di completare la squadra: nel mezzo gli acquisti stagionali non hanno aiutato per tutta una serie di fattori (non imputabili a D’Amico).

Addio? Se dovesse accadere l’Atalanta si farà trovare pronta come ha sempre fatto, per quanto Tony così come Gasp e la società, è stato parte integrante della conquista dell’Europa League: un dato di fatto.

Calciomercato Juve, previste grandi manovre in estate in attacco: ecco tutti i nomi e i dettagli

Calciomercato Juve, ci saranno grandi manovre in estate in attacco: chi lascia e chi resta, facciamo il punto in casa dei bianconeri

La Juventus si prepara a un’estate di grandi cambiamenti, con il reparto offensivo al centro di una vera e propria rivoluzione. Vlahovic, Kolo Muani e Milik sembrano destinati a lasciare Torino per motivi diversi, aprendo la strada a nuovi innesti.

Tra i nomi in entrata, Osimhen sembra sempre più lontano, con il Manchester United che sta intensificando i contatti per l’attaccante nigeriano. Tuttavia, la Vecchia Signora non perde di vista Lookman dell’Atalanta e Hojlund dello United, mentre continua a valutare anche Jonathan David del Lille come possibile opzione. Questi movimenti promettono di ridisegnare l’attacco bianconero per la prossima stagione. Lo riporta Tuttosport.

Fiorentina, obiettivi chiari in casa viola: rincorsa all’Europa e permanenza di Moise Kean! I dettagli

Fiorentina, obiettivi sono ben chiari in casa viola: via alla rincorsa per l’Europa e la permanenza di Moise Kean! I dettagli e le ultimissime

La Fiorentina, dopo la partita contro il Cagliari, è rimasta in Sardegna per prepararsi al meglio al prossimo incontro con l’Empoli. I prossimi giorni saranno decisivi per il loro obiettivo stagionale: mantenere il passo verso l’Europa, evitando distrazioni e puntando solo a vincere. Con una striscia positiva di sette risultati utili consecutivi tra Conference League e Serie A, i viola cercano un ulteriore slancio per restare competitivi.

L’allenatore Raffaele Palladino potrebbe apportare modifiche alla formazione, con Lucas Beltran candidato a partire titolare dopo una lunga assenza, mentre Moise Kean, leader indiscusso con 23 gol stagionali, rimane il fulcro dell’attacco. Intanto, i tifosi sperano in una permanenza a lungo termine di Kean, alimentata dalla presenza in Italia del presidente Commisso. Sebbene nulla sia ancora deciso, la volontà di entrambe le parti di continuare insieme è evidente, rendendo le prossime settimane cruciali per il futuro dell’attaccante.

Inter, futuro in dubbio per Taremi e Correa! I nerazzurri adesso riflettono: «Difficile che possa succedere questo…»

Inter, futuro in dubbio per Mehdi Taremi e Joaquin Correa! I nerazzurri ora ci pensano: «Difficile che possa succedere questo…». L’analisi

La Gazzetta dello Sport di oggi ha fatto il punto sulla situazione dei nerazzurri per quanto riguarda il rendimento di Mehdi Taremi e Joaquin Correa. La situazione:

SULLA SITUAZIONE –  «Quel che è certo è che l’Inter, di fronte ai traguardi di una stagione che può diventare storica, si ritrova a dover spingere con due motori spenti ma costosi: se sul monte gol Taremi e Correa incidono per il 4 per cento, le cose cambiano pesando i loro ingaggi L’iraniano guadagna 3 milioni a stagione, l’argentino addirittura lo supera di 500mila euro: in totale fanno 12 milioni lordi fino a giugno. Costo che si alleggerirà a stagione chiusa, quando il Tucu saluterà con un anno di ritardo rispetto ai piani iniziali del club. Il futuro di Taremi è scritto sul contratto firmato la scorsa estate, dice scadenza nel 2027, anche se confermare questa versione di Mehdi diventerebbe problematico».

Mercato Milan, il rinnovo per quel big è dietro l’angolo! Può restare in rossonero a queste condizioni? La situazione

Mercato Milan, il rinnovo per quel terzino adesso è davvero vicino! Può restare in rossonero a queste condizioni? Le ultime

Secondo quanto riportato da calciomercato.com, il Milan sembra essere vicino a risolvere positivamente la questione del rinnovo contrattuale di Theo Hernandez, il cui attuale accordo scade a giugno 2026.

A fare la differenza è stata la determinazione del giocatore francese nel voler rimanere in rossonero, anche senza un prolungamento immediato, considerando che le poche squadre che avrebbe preso in considerazione, come il Real Madrid, non si sono fatte avanti. Per evitare di perderlo a parametro zero, il Milan sta preparando un’offerta che si collocherebbe a metà strada tra l’attuale stipendio di 5 milioni di euro e la richiesta di 7 milioni (bonus inclusi). Si prevede che l’accordo possa essere raggiunto intorno ai 6 milioni di euro, portando così alla tanto attesa fumata bianca.

Riccardo Scirea: «Mio papà Gaetano, una persona normale rispettato e amato da tutti. Sono match analyst della Juve, mi sarebbe piaciuto lavorare con lui»

Riccardo Scirea si racconta: «Mio papà Gaetano, una persona normale rispettato e amato da tutti. Ecco cosa faccio oggi». Le parole

Dal 2008, Riccardo Scirea lavora per la Juventus in qualità di match-analyst. Figlio del grande Gaetano, libero bianconero e campione del mondo con la Nazionale nel 1982, oggi si racconta su La Gazzetta dello Sport.


IL PRIMO RICORDO DEL PADRE – «I giorni in cui saltavo scuola e andavo con papà all’allenamento. Lo guardavo con il magazziniere e quando era finito facevo un po’ di passaggi con lui».
CHI ERA GAETANO – «Una persona normale che faceva un lavoro particolare e non si è mai messo su un piedistallo. Un capitano: sapeva come comportarsi. Un uomo che ha vissuto nella semplicità. Un calciatore che preferiva tirare la maglia piuttosto che fare un fallaccio. Ecco perché lo hanno sempre rispettato tutti».
ESSERE ALLA SUA ALTEZZA – «Non ci ho mai pensato troppo. Ho provato a giocare senza preoccuparmi dei paragoni. E ho trovato la mia strada, sempre nel calcio. Sono contento e orgoglioso di quello che sto facendo come match analyst e spero lo sia pure lui».
IL CARATTERE – «La tranquillità. Era molto sereno, disponibile. Scherzavamo, giocavamo a calcio in casa e spaccavamo tutto: mamma si incavolava. Me lo sarei voluto godere di più: se n’è andato quando io avevo l’età in cui un figlio gioca tanto con il papà».
LE ZONE DI TORINO CHE FREQUENTAVANO – «Alla Crocetta, il quartiere in cui abitavamo. Facevamo la passeggiata per andare a Messa, tutti lo fermavano e lui era gentile con ogni persona».
CARLO E DAVIDE ANCELOTTI: PADRE E FIGLIO INSIEME – «Sì, ci penso. Credo che lui oggi sarebbe ancora su una panchina. Non so se ci sarebbe stata l’opportunità di lavorare insieme, ma mi sarebbe piaciuto. Ho tutti gli appunti che papà aveva compilato quando faceva il secondo di Zoff e andava a studiare le rivali della Juve. Mi ha dato alcuni spunti interessanti. Sono contento per gli Ancelotti, deve essere un’esperienza bellissima».

Lotta scudetto, Fabio Capello: «Se l’Inter non va al massimo rischia con tutti e il Bologna è forte. Inzaghi ha fatto questo errore, lo sfogo di Conte mi lascia perplesso»

Lotta scudetto, Fabio Capello: «Se l’Inter non va al massimo rischia con tutti e il Bologna è forte. Inzaghi ha fatto questo errore, lo sfogo di Conte mi lascia perplesso»

Appaiate in classifica a 5 giornate dal termine, chi è il favorito tra Inter e Napoli nello sprint scudetto? Su La Gazzetta dello Sport prova a rispondere uno degli opinionisti di riferimento del giornale, Fabio Capello, esperto in scudetti avendone vinti tanti da giocatore e poi da allenatore.

LO SFOGO DI CONTE FATTO APPOSTA – «Quasi fosse un film. In realtà no, sappiamo bene che non è così. Anzi, io credo che le parole di Conte abbiano rischiato seriamente di avere un impatto negativo sulla sua squadra a Monza. Dire che a Napoli certe cose non si possono fare mentre sei in piena corsa per lo scudetto, quasi l’obiettivo di vincere lo scudetto fosse una chimera… Mah, mi lascia un po’ perplesso tutta la polemica».

L’INTER DI BOLOGNA – «Cominciamo dalla fine: una squadra solida e forte come quella nerazzurra non può subire al 94’ il gol che ha deciso la partita in quel modo. C’erano sette difensori con trotre attaccanti in area su di una rimessa laterale e Orsolini ha colpito indisturbato sul secondo palo. Una disattenzione inaccettabile».

INZAGHI PARLA DI STANCHEZZA – «Penso soprattutto a livello mentale e ci sta. Ma nella stagione dell’Inter c’è stata anche superficialità, come a Parma poche settimane fa. Succede quando ti senti più forte e abbassi la soglia di concentrazione. Se l’Inter fa l’Inter, tendenzialmente vince. Ma quando non corre a 100, allora rischia contro chiunque. A Bologna per 80 minuti la squadra di Inzaghi ha fatto la sua prestazione, anche se forse si stava accontentando un po’ troppo del pareggio e alla fine è stata punita: sapevi che il Napoli aveva vinto il giorno prima, forse andava cercata con più insistenza la vittoria. Ma non va dimenticato anche il valore degli avversari: il Bologna è in forma, in corsa per un posto nella prossima Champions e vuole vincere contro tutti per raggiungere l’obiettivo. Nel finale ci ha provato di più ed è stato premiato».

UN PUNTO IN PIU’ FACEVA LA DIFFERENZA – «Sì, soprattutto a livello psicologico. Tenevi la testa della classifica e non davi al Napoli la consapevolezza di avere il destino nelle proprie mani. Adesso gli uomini di Conte sanno che vincendo le loro gare, male che vada vanno allo spareggio. E questa sensazione ti fa scoprire forze che non immagini di avere in condizioni meno favorevoli».

GLI ERRORI DI INZAGHI – «Sulla partita di Bologna, sì: non ho capito la scelta di Correa titolare e Arnautovic in panchina, posto che Thuram era indisponibile. Perché se l’austriaco non era in grado di giocare, allora non sarebbe neppure entrato nel finale con il Bayern qualche giorno prima. O in quello del Dall’Ara stesso. Insomma, come scelta tecnica mi convince proprio poco, specialmente se si tiene conto dei gol pesanti segnati da Arnautovic nell’ultimo mese, mese e mezzo».

Morte Papa Francesco, Javier Zanetti: «Mi chiese di organizzare la partita della pace, fu un grande evento con tanti campioni. Tifava San Lorenzo, ecco cosa mi disse…»

Morte Papa Francesco, Javier Zanetti: «Mi chiese di organizzare la partita della pace, fu un grande evento con tanti campioni. Tifava San Lorenzo, ecco cosa mi disse…»

Javier Zanetti, vicepresidente dell’Inter, da argentino è ancora più coinvolto emotivamente per la scomparsa del connazionale Papa Francesco. Ecco cosa ha dichiarato in un’intervista a La Gazzetta dello Sport.

LA NOTIZIA DELLA SCOMPARSA – «Ho chiuso gli occhi e ho ripensato al nostro primo incontro in Vaticano, dov’erano presenti anche mia moglie e i miei figli».

IL PRIMO INCONTRO – «Un’emozione inspiegabile: mi ritrovai di fronte una persona umile, aperta, molto amichevole. Un uomo semplice che mi raccontò di quando giocava a basket e del suo rapporto con lo sport. Stringemmo subito un legame importante. Gli consegnai una maglietta dell’Inter e mi ritrovai a parlare con lui dei Mondiali giocati con l’Argentina».

IL TIFO PER IL SAN LORENZO – «Rientrava all’interno del l’amore per il calcio, una delle sue passioni: l’aspetto che mi colpì è che recitò a memoria tutta la formazione del suo San Lorenzo, campione nel 1946».

COSA GLI CHIESE – «Di realizzare qualcosa di così grande da unire le religioni, radunando campioni e stelle da tutto il mondo».

ORGANIZZO’ LA PARTITA DELLA PACE- «Certo, e ovviamente con grandissimo orgoglio. Mi misi a disposizione per poter concretizzare questa idea attraverso la mia fondazione, di cui avevamo parlato a lungo. Alla fine, quella gara fu trasmessa in televisione in più di venti Paesi».

UN GRANDE SUCCESSO – «C’erano tutti: Del Piero, Totti, Valderrama, Maradona, Simeone. Fu un grande evento. Non solo per la partita, ma anche per il messaggio di unione che inviò a tutto il mondo».

Allenatore Roma, salta Pioli? L’allenatore italiano verso la permanenza all’Al-Nassr. Le ultime

Allenatore Roma, salta Pioli? L’allenatore italiano verso la permanenza all’Al-Nassr. Le ultime

La Roma è ancora alla ricerca del tecnico che guiderà la squadra nella prossima stagione, ma al momento la situazione sembra in stallo, con il club giallorosso concentrato a chiudere al meglio il campionato, per centrare la qualificazione in Champions League.

Intanto, arrivano dall’Arabia Saudita delle novità su uno dei profili accostati in questi mesi alla panchina romanista. Secondo quanto riferito dall’emittente Al-Riyadiyah, Stefano Pioli, ex tecnico del Milan, non avrebbe intenzione di lasciare l’Al-Nassr, dove è legato da un contratto fino al 2026 che gli garantisce un ingaggio da 12 milioni di euro a stagione.

Udinese, nonostante i due giorni in più non cambiano le disponibilità. Contro il Torino emergenza in attacco

Udinese, nonostante i due giorni in più non cambiano le disponibilità. Contro il Torino c’è solo Bravo in attacco

La scomparsa del Papa porta due giorni di preparazione extra per l’Udinese, ma non porta però cambianti per quanto riguarda le disponibilità al servizio di Kosta Runjaic per la partita contro il Torino, in programma mercoledì 23 aprile alle 18.30 e valida per la 33a giornata di Serie A.

Quarantotto ore, infatti, non permetteranno al tecnico dei friuliani di recuperare gli acciaccati, con Sanchez, Lucca e Thauvin che resteranno fuori dalla sfida sostituiti con tutta probabilità da Ekkelenkamp e Atta, chiamati a dare supporto ad un attacco che resta in emergenza con il solo Iker Bravo come attaccante di ruolo. Per lo spagnolo, la chance di riscattarsi dopo qualche uscita non all’altezza delle sue capacità.

Marsiglia in ritiro a Roma per centrare la qualificazione in Champions League. De Zerbi ospite del Roma City

Marsiglia in ritiro a Roma per centrare la qualificazione in Champions League. De Zerbi ospite del Roma City

Era nell’aria già dopo il successo contro il Montpellier, come dichiarato dall’allenatore dell‘Olympique Marsiglia Roberto De Zerbi, ma adesso è ufficiale: i focesi svolgeranno un mese di ritiro per prepararsi al meglio al finale di stagione e centrare la qualificazione alla prossima Champions League.

Tra le possibilità sulle mete che avrebbero ospitato l’OM c’era anche Roma e infatti, come si si legge su La Gazzetta dello Sport, così sarà: «grazie all’intermediazione dell’avvocato Andrea Serami, il Marsiglia ha trovato rifugio tra l’Hotel Cavalieri Hilton e il Riano Athletic Center di proprietà dell’italo-americano Tonino Doino. Un impianto da 40 ettari con 7 campi, stadio da 2500 posti, vari terreni di allenamento, palestra, spa, due piscine, ristorante e bar»; la permanenza in Italia sarà dal martedì al venerdì, per poi fare ritorno in Francia alla vigilia delle gare.

Il Riano Athletic Cente è di nuovissima e recente costruzione, ed è la casa del Roma City, quarta formazione della capitale (dopo Roma, Lazio e Trastevere) che milita nel campionato di Serie D che adesso si prepara ad accogliere una delle formazioni più importanti del calcio francesse.

Derby di Manchester per Akliouche: United e City sul talento del Monaco, ma serve una cifra monstre. I dettagli

Derby di Manchester per Akliouche: United e City sul talento del Monaco, ma servono almeno 50 milioni. I dettagli

Sarà un derby di Manchester anche sul mercato. Maghnes Akliouche è il nuovo nome sul taccuino del Manchester United. Il 23enne esterno offensivo del Monaco ha attirato l’attenzione dei Red Devils dopo una stagione da protagonista con 6 gol e 10 assist in tutte le competizioni.

Secondo quanto riferito da L’Équipe, il club del Principato valuta il giocatore tra i 70 e gli 80 milioni di euro, ma un’offerta da 50 milioni potrebbe bastare per chiudere l’affare.

Su di lui da tempo anche Manchester City e Newcastle United che hanno seguito da vicino le sue prestazioni e soprattutto i Citizens potrebbero inserirsi se dovesse concretizzarsi l’addio di Jack Grealish.

Lo United, invece, è alla ricerca di nuove soluzioni offensive per ridare imprevedibilità e qualità al reparto d’attacco. Akliouche può giocare su entrambe le fasce e rappresenta un investimento anche in ottica futura.

Bergomi valuta il Napoli: «Mi piace la squadra. C’è uno dei difensori più sottovalutati della Serie A»

Bergomi valuta il Napoli: «Mi piace la squadra. Rrahmani è uno difensori più sottovalutati della Serie A»

A Sky Sport, nel parlare della stagione del Napoli di Antonio Conte, è intervenuto Giuseppe Bergomi, ex difensore dell’Inter.

DICHIARAZIONI – «Mi piace come è stata strutturata la squadra. Ha giocatori che in Serie A fanno differenza come McTominay che è arrivato a quota 9 gol. La domanda che mi pongo è questa: come si migliora questa squadra? Parlo dei titolari. Forse potrebbe comprare qualcuno dietro, ma c’è Rrahmani che è uno dei più sottovalutati difensori del nostro campionato quando invece è molto forte. Forse si potrebbe prendere un’ala sinistra la prossima stagione per potenziare la squadra titolare. La tenuta difensiva di questa squadra però è incredibile, i numeri dicono tutto».

Paolo Cannavaro: «Non ero un difensore cattivo. Uno duro da sfidare, ma sottovalutato? Lui»

L’ex difensore di Napoli e Sassuolo, Paolo Cannavaro: «Non ero un difensore cattivo. Uno duro da sfidare, ma sottovalutato? Lui»

L’ex difensore di Napoli e Sassuolo, Paolo Cannavaro, si è raccontato nel podcast Zero possibilità rilasciando qualche aneddoto e parere in particolare sugli avversari più complicati contro i quali si è misurato.

DICHIARAZIONI – «Ho giocato contro Ronaldo il Fenomeno e posso dire che era davvero un incubo. Mi sono toccati attaccanti dove dicevi ‘mamma mia, oggi è tosta’, tipo Dzeko, Corradi, Ibrahimovic. C’era un attaccante che tutti sottovalutavano ma giocarci da avversario era dura, parlo di Floccari».

LE SUE CARATTERISTICHE – «Non ero un difensore cattivo ma determinato al momento dell’impatto. Non sono mai stato scorretto oppure intervenuto per far male a un avversario».

Il San Lorenzo celebra Papa Francesco. Il presidente Moretti: «Il nuovo stadio sarà intitolato a lui»

Il San Lorenzo celebra Papa Francesco. Il presidente Moretti: «Il nuovo stadio sarà intitolato a lui»

Il presidente del San Lorenzo, Marcelo Moretti, ha parlato a TuttoMercatoWeb.com del dolore per la scomparsa di Papa Francesco, grande tifoso del club argentino, rivelando qualche retroscena sul rapporto tra il pontefice e la squadra.

PAROLE – «Oggi è un giorno triste per tutti, soprattutto per me. Con lui avevo un grande rapporto di affetto. Ci siamo visti per la prima volta a Roma nel 2016. Poi abbiamo continuato a scriverci, ci siamo scambiati tante e-mail nel corso degli anni».

STADIO: «Mi ha invitato presso la residenza di Santa Marta, in Vaticano. Poi ci siamo rivisti a settembre 2024. In quell’occasione gli ho chiesto il permesso per intitolare a lui il nostro nuovo stadio: si chiamerà ‘Papa Francisco’. Mi ha firmato una maglia del club, che conservo a casa. Sarà esposta nella hall centrale quando inaugureremo lo stadio. Un mese fa il nostro ultimo scambio di messaggi. Papa Francesco resterà sempre nel mio cuore».

Calciomercato Barcellona, dalla Premier League è assalto a Raphinha. Tre big in corsa per il brasiliano

Calciomercato Barcellona, dalla Premier League è assalto a Raphinha. Liverpool, Arsenal e Chelsea in corsa per il brasiliano

Sicuramente tra i protagonisti principali del Barcellona, Raphinha non è passato inosservato ai club di Premier League, campionato in cui il brasiliano ha militato prima di approdare in Catalogna, con la maglia del Leeds.

Secondo TBR Football, Arsenal, Liverpool e Chelsea hanno manifestato interesse per l’ala, già autrice di 30 gol e 23 assist in stagione. Rendimento è stato decisivo per portare il Barça in semifinale di Champions, dove i blaugrana affronteranno l’Inter, e in vetta alla Liga con Hansi Flick in panchina.

Le prime pagine sportive nazionali – 21 aprile

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

La Liga, risultato Girona Real Betis. I Beticos danno un segnale alla Fiorentina e portano a casa il posticipo

La Liga, risultato Girona Real Betis. I Beticos danno un segnale alla Fiorentina e portano a casa il posticipo

Nell’ultimo match in programma nel weekend di Pasqua de La Liga, giunta al 32° turno, si sono sfidati Girona e Real Betis all’Estadi Montilivi di Girona.

Gara che ha visto in campo il Girona 16° ancora in lotta per la salvezza e il Betis, semifinalista di Conference League, dove affronterà la Fiorentina, in piena lotta per un posto in Europa grazie al suo 6° posto.

Decisivo nelle sorti del match l’avvio positivo degli ospiti, avanti dopo appena 6 minuti con la rete di Johnny che su assist di Isco ha siglato lo 0-1, indirizzando la gara.

Con il Betis che pur calando nei ritmi, nel finale del primo tempo da la mazzata vincente al Girona, con un uno due micidiale in 3 minuti che porta a 0-3 il match all’intervallo, grazie alle reti di Anthony al 39′ e Isco al 42′.

Nella ripresa Michel prova con i cambi a dare la scossa i suoi, che però non riescono ad imporsi solo all’85’, il neo entrato Stuani, concretizza con da sviluppi di corner, una mischia in area siglando il gol dell‘1-3 finale.

Con questo successo per il Betis restano ancora accese le speranze di una qualificazione in Champions distante solo 1 punto per la squadra di Pellegrini, con il Villarreal 5a forza del campionato a 52 punti.

Per il Girona, invece, discorso ben diverso, ad un anno dalla clamorosa qualificazione in Champions, il club catalano viaggia a soli 3 punti dalla zona retrocessione, 16° a 34 punti, con Leganes penultimo a -5 e Alves 18° a 31.

Athletic Bilbao-Las Palmas: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al San Mames andrà in scena la sfida di LaLiga Athletic Bilbao-Las Palmas: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al San Mames di Bilbao si giocherà la gara valevole per la 33ª giornata de LaLiga tra Athletic Bilbao-Las Palmas. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Athletic: Unai Simón; Gorosabel, Dani Vivian, Yeray, Yuri; Jauregizar, Beñat Prados; Iñaki Williams, Oihan Sancet, Álex Berenguer; Guruzeta. Allenatore: Valverde

Las Palmas (4-4-2): Horkas; Viti, Alex Suarez, McKenna, Mika Marmol; Munoz, Bajcetic, Essugo, Sandro; McBurnie, Silva. Allenatore: Martinez.

Orario e dove vederla in tv

Athletic Bilbao-Las Palmas si gioca alle ore 19:00 di martedì 22 aprile per la trentatreesima giornata di campionato spagnolo. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Premier League: il Nottingham tiene vive le speranze Champions! Vittoria sul Tottenham e 3° posto

Premier League: il Nottingham tiene vive le speranze Champions! Vittoria sul Tottenham e 3° posto

La partita la fa il Tottenham, ma a vincere l’incontro è il Nottingham Forrest. Al Tottenham Hotspur Stadium di Londra, in campo per la 33a giornata di Premier League con Tottenham Nottingham che si sono sfidate ai poli opposti della classifica.

Per il Tottenham 16°, il match, serviva soprattutto ad alzare un po’ la testa in una stagione disastrosa della squadra allenata da Postesoglu; mentre il Nottingham, 5° dopo gli anticipi, è in lotta per un posto in Champions League ed arrivava all’incontro con la bava alla bocca dopo 2 sconfitte consecutive nei match contro Everton e Aston Villa.

Ad avere la meglio proprio gli ospiti, che sfruttano al meglio il miglior approccio al match andando avanti di due reti nel giro di 16 minuti.

Al 5° è Anderson a siglare la rete del vantaggio della squadra di Nuno Espirito Santo, con il tocco dell’ex Bologna Dominguez ad assisterlo per l’1-0 che sblocca il match.

Colpo di testa vincente, invece, quello di Wood al 16′, che su assist di Elanga spizza di testa e batte Vicario per il raddoppio degli ospiti che da qui in avanti difendono il risultato.

Il Tottenham, infatti, prova 22 conclusioni totali, ma solo 6 si concludono nello specchio, tra le quali, quella decisiva per l‘1-2 finale di Richarlison, che all’87’ su assist di Pedro Porro, dopo una lunga azione londinese, batte di testa Sels per il gol della bandiera.

Con questo successo risponde a Newcastle, City e Chelsea il Nottingham, riportandosi al 3° posto con 60 punti, uno in più dei Magpies; mentre il Tottenham resta in 16a posizione, a +16 dalla zona retrocessione, e dunque salva aritmeticamente di un punto grazie ai risultati della giornata.

Serie A e Coppa Italia, Cafu dice la sua: «L’Inter sta bene, il Milan… Per la Champions occhio alla Roma»

Serie A e Coppa Italia, Cafu dice la sua: «L’Inter sta bene, il Milan… Per la Champions occhio alla Roma»

L’ex terzino di Milan e Roma, Cafu, è intervenuto a margine dei Laureus World Sports Awards di Madrid per commentare l’attualità calcistica italiana ai microfoni di Sky Sport.

SERIE A – «La lotta tra Inter e Napoli per lo Scudetto sarà alla pari fino alla fine. Non dimentichiamoci poi che c’è pure la Roma che si gioca la Champions League. Sarà un finale di stagione molto bello. Il calcio italiano è tornato protagonista anche a livello internazionale, coi nerazzurri in semifinale di Champions contro il Barcellona».

COPPA ITALIA – «Il derby è sempre una sfida particolare, anche se in questo momento si affrontano un’Inter che sta bene e un Milan che non sta mica tanto bene. Ma in partite così può succedere di tutto».

Cagliari, buona notizia per i tifosi! La nota: «Biglietti per la Fiorentina validi e rimborsi per chi non può esserci»

Cagliari, buona notizia per i tifosi! La nota: «Biglietti per la Fiorentina validi e rimborsi per chi non può esserci»

Con la morte di Papa Francesco avvenuta nella mattina di oggi è scattato il rinvio delle partite di Serie A previste in giornata, spostate tutte e quattro a mercoledì prossimo, creando non pochi disagi per i tifosi che si erano mobilitati al seguito delle rispettive squadre o che comunque erano pronti a farlo. Come, per esempio, quelli della Fiorentina partiti per Cagliari.

A tal proposito il club sardo fa sapere: «A seguito del rinvio delle gare della 33ª giornata di Serie A, è stato ufficializzato il nuovo calendario dei recuperi. La sfida tra Cagliari e Fiorentina, inizialmente prevista per lunedì 21 aprile alle 15:00, verrà disputata mercoledì 23 aprile alle ore 18:30 all’Unipol Domus.

I titoli di accesso già acquistati – compresi gli abbonamenti – resteranno validi per il nuovo orario. Chi fosse impossibilitato a partecipare potrà richiedere il rimborso secondo le modalità che saranno comunicate a breve. La vendita dei nuovi biglietti, salvo disponibilità, riaprirà domani – martedì 22 aprile – attraverso i canali TicketOne e le ricevitorie autorizzate.

Resterà invece chiusa la vendita per il Settore Ospiti nella giornata di domenica 20 aprile. I tifosi della Fiorentina già in possesso di biglietto e impossibilitati a presenziare potranno accedere alla richiesta di rimborso».

Premier League: sono Leeds e Burnley le prime due neopromosse. Ai play-off lo Sheffield United

Premier League: sono Leeds e Burnley le prime due neopromosse. Ai play-off lo Sheffield United

È finito il periodo in serie cadetta di Leeds e Burnley che nel lunedì “di Pasqua” festeggiano il ritorno in Premier League grazie alla matematica promozione diretta.

Il Leeds ha aperto la giornata con una prestazione travolgente, imponendosi per 6-0 sullo Stoke City a Elland Road, vera e propria dimostrazione di forza della squadra di Danierl Farke che dopo due stagioni in Championship torna in massima serie inglese.

In serata, nello scontro diretto per la promozione, è sto il Burnley a completare l’opera avendo avuto la meglio per 2-1 su un agguerrito Sheffield United e centrando il ritorno in Premier League al primo tentativo dopo la retrocessione dello scorso anno. Per lo Sheffield United, sconfitto, tocca riporre le proprie speranze nei playoff.

Cagliari, che gesto di fair play! Per la Fiorentina messo a disposizione il Crai Sport Center

Cagliari, gesto di fair play: la Fiorentina si allenerà al Crai Sport Center il 22 aprile

Gesto di sportività e collaborazione tra club della massima serie. Considerate le difficoltà della Fiorentina nel trovare in tempi brevi un terreno di gioco idoneo per potersi allenare, il Cagliari ha deciso di mettere a disposizione il proprio centro sportivo.

La squadra viola, infatti, svolgerà la propria seduta di lavoro al CRAI Sport Center di Assemini nella mattinata di domani, martedì 22 aprile, in preparazione ai prossimi impegni.

L’allenamento della squadra di Davide Nicola è invece previsto per il pomeriggio, a strutture invertite per favorire la logistica e venire incontro alle esigenze degli ospiti.

Il Lecce non si ferma: la squadra pugliese torna in campo in vista dell’Atalanta. Assenti Jean e Marchwinski

Il Lecce non si ferma: la squadra pugliese torna in campo in vista dell’Atalanta. Assenti Jean e Marchwinski

Il Lecce ha ripreso questo pomeriggio i lavori con una seduta di allenamento all’Acaya Golf Resort & SPA, in vista della sfida di venerdì contro l’Atalanta valida per il 34° turno di Serie A.

Tra gli indisponibili della rosa dei giallorossi, Jean e Marchwiński, assenti per la seduta. Sul proprio sito ufficiale, il Lecce, ha specificato che domani è in programma un doppio allenamento al Via del Mare prima della partenza alla volta della Lombardia, dove la squadra di mister Giampaolo proseguirà la preparazione fino al match con la Dea.

Inter Bologna, caso rimessa laterale. Biasin difende l’Inter senza giri di parole. Il suo commento

Inter Bologna, caso rimessa laterale. Biasin difende l’Inter senza giri di parole. Il suo commento

Continua a far discutere la rimessa laterale da cui è dipeso il risultato di Bologna Inter. Già Simone Inzaghi a Sky dopo la sfida aveva posto l’accento sulla vicenda: «Con 10 metri avanti chiaramente non può essere convalidata. Finché si parla di 3-4 metri… E’ per quello che i ragazzi erano così nervosi, giustamente. Poi bisogna fare meglio, la palla non deve finire da Orsolini».

Più tardi, nel corso di Pressing, in onda su Canale 5, Fabrizio Biasin, giornalista, è tornato sulla vicenda intervenendo così sulla rimessa laterale battuta dalla squadra di Vincenzo Italiano una decina di metri più avanti e che scaturisce il gol decisivo di Orsolini che ha deciso la sfida di Serie A.

PAROLE –«Non è un alibi, però da Colombo, che considero il miglior arbitro italiano in questo momento, non mi aspetto che lasci passare delle cose del genere, sono cose che poi condizionano una stagione».

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