Pagina 946 – Calcio News 24

La Champions League 2025-2026 inizia a prendere forma. Tutte le squadre già qualificate

La Champions League 2025-2026 inizia a prendere forma. Tutte le squadre già qualificate

Non si è ancora conclusa la stagione 2024-2025, ma inizia a prendere forma la Champions League 2025-2026, che in attesa della conclusione della stagione, inizia ad avere i primi verdetti di qualificazione ai vari stage della competizione.

Fanno già parte della fase campionato: Barcellona e Real Madrid per la Spagna, Liverpool per l’Inghilterra, Bayern Monaco e Bayer Leverkusen per la Germania, Psg per la Francia.

A queste si aggiungono tutte le altre squadre già certe di un posto nei preliminari della massima competizione europea, ovvero:

PLAY-OFF: Bodo/Glimt (Norvegia)

2° TURNO PRELIMINARE: Olympiacos (Grecia), Stella Rossa (Serbia), Brann (Norvegia)

1° TURNO PRELIMINARE: Malmo (Svezia), Qarabag (Azerbaijan), Kairat (Kazakistan), Kups (Finlandia), Shelbourne (Irlanda), RFS (Lettonia), Vikingur Gota (Far Oer), Breidabik (Islanda), Linfield (Irlanda del Nord), Differdange 03 (Lussemburgo), Zalgiris (Lituania), Iberia 1999 (Georgia), Levadia (Estonia), Dinamo Minsk (Bielorussia), The New Saints (Galles), Virtus (San Marino)

Serie C, girone C: ufficiale la data dell’ultima giornata! Nuovo rinvio, ecco quando si gioca. Il comunicato

La notizia girava già da alcune ore, ma ora è ufficiale: le gare del Girone C di Serie C saranno spostate da sabato a domenica.

La Lega C, tramite comunicato ufficiale, ha annunciato, infatti, che le partite non si disputeranno più sabato 26 alle ore 16:30, ma bensì domenica 27 aprile alle ore 20:00. In questo modo non ci sarà concomitanza con l’ultima giornata del Girone B, che si giocherà poche ore prima, più precisamente alle 16:30

Il comunicato – «La Lega Pro, preso atto della comunicazione del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, che recepisce le indicazioni contenute nel DPCM odierno, dispone che le sottoindicate gare, a parziale modifica del com. uff. n.112/DIV del 17.02.2025, vengano posticipate nella data e con l’orario di seguito riportato:

ACR MESSINA JUVENTUS NEXT GEN Ore 20.00
AUDACE CERIGNOLA LATINA Ore 20.00
AVELLINO TEAM ALTAMURA Ore 20.00
AZ PICERNO FOGGIA Ore 20.00
CAVESE SORRENTO Ore 20.00
GIUGLIANO BENEVENTO Ore 20.00
POTENZA CATANIA Ore 20.00
TRAPANI CASERTANA Ore 20.00
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Infortunio Djimsiti, quali sono le condizioni del difensore dell’Atalanta dopo l’ultimo allenamento a Zingonia? Le ultime

Infortunio Djimsiti, ecco le condizioni attuali del difensore dell’Atalanta dopo l’ultimo allenamento al Centro Bortolotti di Zingonia

Novità molto importanti in casa Atalanta. Berat Djimsiti ha riscontrato una distorsione alla caviglia: per ora niente di grave, ma la situazione va curata day by day soprattutto in vista della gara contro il Lecce.

Terapie anche per Palestra, Scalvini, Scamacca e Kolasinac. Sessione individuale invece per Stefan Posch.

Domani per l’Atalanta seduta al mattino al Centro Bortolotti di Zingonia a porte chiuse.

Paura per Luka Romero: l’ex Milan e Lazio è finito in ospedale dopo un brutto scontro di gioco! Il comunicato

Attimi di paura per l’ex Milan e Lazio Luka Romero: è finito in ospedale dopo un brutto scontro di gioco! Il comunicato del club

Momenti di apprensione per L’ex Lazio e Milan Luka Romero, giovane attaccante classe 2004 del Cruz Azul, che durante la partita contro il Toluca ha subito un violento scontro con Jesús Gallardo. L’incidente ha richiesto il trasferimento immediato in ospedale per accertamenti. Fortunatamente, il club messicano ha rassicurato tutti con un comunicato ufficiale:

COMUNICATO – Ieri, durante la partita contro il Toluca, il nostro giocatore ha subito un trauma che ha richiesto il trasferimento in un ospedale vicino per accertamenti. Oggi Luka Romero è fuori pericolo, è sotto osservazione e sta seguendo il protocollo per le commozioni cerebrali stabilito dalla FMF. Nei prossimi giorni riprenderà gradualmente ad allenarsi.

Manchester City, occhi su un centrocampista italiano! Possibile un’offerta da 80 milioni: tutti i dettagli

Manchester City, nel mirino un centrocampista italiano! Possibile un’offerta da 80 milioni per lui: ecco tutti i dettagli e le ultime

Il Manchester City, secondo quanto riportato da Manchester World, ha messo gli occhi su Sandro Tonali, centrocampista del Newcastle, e starebbe valutando un’offerta concreta per portarlo a Manchester a fine stagione. L’ex Milan, Tonali si è rapidamente affermato come un elemento chiave nel centrocampo dei Magpies, dimostrando grande adattabilità alla Premier League. Il suo arrivo rappresenterebbe un rinforzo strategico per Guardiola, che ha sofferto l’assenza di Rodri durante la stagione. Oltre a essere un valido sostituto, Tonali potrebbe formare con lo spagnolo un duo solido in mediana, migliorando la stabilità difensiva dei Citizens.

Dal punto di vista del giocatore, l’opportunità di approdare in una squadra che punta a vincere tutto ogni anno è allettante. Tuttavia, il Newcastle, tra i club più ricchi della Premier League, non sarà facile da convincere a cedere uno dei suoi uomini chiave. Il Manchester City sarebbe pronto a mettere sul piatto circa 80 milioni di euro, ma la cifra potrebbe aumentare vista la riluttanza dei Magpies a trattare.

Manchester City-Aston Villa: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Etihad Stadium va in scena la sfida di Premier League Manchester City-Aston Villa: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Etihad Stadium di Manchester si giocherà la gara valevole per la 33ª giornata di Premier League tra Manchester City-Aston Villa. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Manchester City (4-2-3-1): Ederson; Lewis, Gvardiol, Dias, O’Reilly; Nico Gonzalez, Kovacic; McAtee, Gundogan, De Bruyne; Marmoush. Allenatore: Guardiola.

Aston Villa (4-2-3-1): Dibu Martinez; Cash, Konsa, Mings, Maatsen; Onana, Tielemans; Rogers, Asensio, Ramsey; Rashford. Allenatore: Emery.

Orario e dove vederla in tv

Manchester City-Aston Villa si gioca alle ore 21:00 di martedì 22 aprile per la 33ª giornata di campionato di Premier League. Verrà trasmessa in esclusiva su Sky Sport Calcio. La partita sarà visibile in streaming per i clienti Sky su Sky Go o per i clienti NOW TV sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Napoli, brutte notizie per Conte: David Neres ko, stagione praticamente finita! Il comunicato

Napoli, brutte notizie per Antonio Conte: David Neres ko, stagione praticamente finita! Il comunicato del club partenopeo

Brutta tegola per il Napoli e per Antonio Conte: il club partenopeo ha ufficializzato l’infortunio di David Neres, una notizia che potrebbe pesare sul finale di stagione. Il bollettino medico non fornisce dettagli precisi sui tempi di recupero, ma le prime stime indicano che l’esterno brasiliano sarà costretto a saltare almeno tre partite di campionato. Se lo stop dovesse protrarsi per un mese, il suo ritorno in campo prima della fine della stagione diventerebbe altamente improbabile

COMUNICATO STAMPA – David Neres si è sottoposto oggi, presso il Pineta Grande Hospital, a esami strumentali che hanno evidenziato una lesione distrattiva del soleo della gamba sinistra. Il calciatore azzurro ha già iniziato l’iter riabilitativo.

Saudi Pro League, si accende la corsa al titolo! Si ferma l’Al Hilal, l’Al Ittihad torna a +6: allungo decisivo?

Saudi Pro League, si sta accendendo la corsa per il primo posto! Si ferma l’Al Hilal, l’Al Ittihad torna a +6: allungo decisivo? I dettagli

La ventinovesima giornata della Saudi Pro League ha regalato emozioni e potrebbe rappresentare un momento chiave nella corsa al titolo. L’Al Hilal, fermato in casa dall’Al Shabab guidato da Terim e Bonaventura, vede l’Al Ittihad allungare nuovamente in classifica grazie alla vittoria per 3-2 sull’Al Ettifaq, con un gol decisivo dell’ex romanista Aouar, portandosi a +6 sui rivali.

Oggi sarà il turno dell’Al Nassr dell’ex Milan Stefano Pioli, impegnato in casa contro il Damac, mentre la lotta per la qualificazione alla Champions League, riservata alle prime tre squadre, si fa sempre più intensa. Al Ahli e Al Qadisiya saranno protagonisti rispettivamente contro Al Wehda e Al Khaleej, in una competizione che promette di mantenere alta la tensione fino alla fine.

Mercato Milan, conferma o separazione per quel difensore? Ecco lo scenario inaspettato! Le ultime

Mercato Milan, conferma o separazione per quel difensore inglese? Prende piede uno scenario inaspettato! Le ultimissime

Secondo Tuttosport, il Milan sta valutando attentamente il futuro di Kyle Walker in vista della prossima estate. Il difensore inglese, recentemente recuperato e pronto a scendere in campo nella semifinale di ritorno di Coppa Italia contro l’Inter, potrebbe essere riscattato dal Manchester City per 5 milioni di euro entro giugno.

Tuttavia, il club rossonero sembra esitante a procedere con l’acquisto definitivo, principalmente a causa dell’elevato ingaggio che Walker percepirebbe in caso di conferma, pari a 4.5 milioni di euro annui fino al 2027. La trattativa potrebbe concretizzarsi solo se il Manchester City e il giocatore accettassero una significativa riduzione delle richieste economiche.

Lookman Juventus, c’è lui in pole! Dalla cena con D’Amico al possibile colpo: i dettagli

Lookman Juventus, c’è lui in pole! Dalla cena con D’Amico al possibile colpo: i dettagli riferiti da Tuttosport

La Juventus sembra decisa a puntare con determinazione su Ademola Lookman, attaccante che, con ogni probabilità, lascerà l’Atalanta al termine della stagione per intraprendere una nuova avventura.

Secondo Tuttosport, Lookman è considerato l’obiettivo principale della dirigenza bianconera per rafforzare il reparto offensivo. Cristiano Giuntoli, direttore sportivo della Juventus, ha avviato i contatti già da mesi, a partire dalla nota cena a Bergamo con D’Amico. L’Atalanta, dal canto suo, valuta il giocatore intorno ai 60 milioni di euro, cifra necessaria per concretizzare il trasferimento.

Inter, Saviano rincara la dose: «Criminali che parlano con Inzaghi, vicinissimi al club che non denuncia»

Inter, Saviano rincara la dose: «Criminali che parlano con Inzaghi, vicinissimi al club che non denuncia»

Non si placano le polemiche seguite al commento di Roberto Saviano che sui social è stato particolarmente duro nei confronti dell’Inter e in particolare sulla sua curva.

A poche ore da quel messaggio, lo scrittore e giornalista napoletano che è intervenuto ai microfoni di Radio CRC, emittente partner della SSC Napoli.

«La mia storia su Instagram ha uno scopo preciso: fare luce su una vicenda giudiziaria che viene messa in ombra dai successi sportivi. Inter responsabile? Abbiamo degli elementi più che indiziari. L’omertà su queste vicende è immensa: ci sono delle vicende articolate che so bene fanno tremare la società.

L’Inter vuole denunciarmi per la mia storia su Instagram? Si andrebbe ad aggiungere a mille altre denunce. Volevo innescare indignazione proprio nei tifosi interisti: volevo generare ciò che si è generato a cascata. L’inchiesta Doppia Curva, inchiesta tra le più importanti fatte nel mondo occidentale, mostra come la dirigenza delle curve delle squadre milanesi sia assolutamente infiltrata. Stiamo parlando di infiltrazioni di altissimo livello: il clan Mancuso nella curva milanista ed il clan Bellocco nella curva interista. I dirigenti, che hanno rapporti diretti con le società, sono scelti di fatto dalle organizzazioni criminali: non stiamo parlando di semplici alleanze, la situazione quindi merita un allarme. Io ho voluto usare, forzando ovviamente, il gol del Bologna, che è un fatto sportivo, per fare luce sul fatto giudiziario. Le società tendono ad utilizzare la vittoria sportiva per non intervenire su questi temi».

Tite rinuncia al Corinthians. Il tecnico annuncia problemi di salute: «Ho bisogno di una pausa per curarmi». Il comunicato

Tite rinuncia al Corinthians. Il tecnico annuncia problemi di salute: «Ho bisogno di una pausa per curarmi». Il comunicato

Negi scorsi giorni il Corinthians ha preso la decisione di esonerare il tecnico Diaz. Per la sua sostituzione si sono fatti i nomi di due ex commissari tecnici della nazionale brasiliana, Tite e Dorival Junior, ma era proprio il primo a sembrare più vicino ad aver raggiunto un accordo.

A sorpresa, però, il 63enne, ex tecnico del Flamengo, ha annunciato una sospensione della sua carriera per i problemi di salute, come riportato dal comunicato diffuso da ESPN Brasile riportato di seguito.

«Mi sono reso conto che ci sono momenti in cui bisogna capire che, come essere umano, posso essere vulnerabile e ammetterlo mi renderà sicuramente più forte. Sono appassionato di quello che faccio e continuerò ad esserlo, ma dopo aver parlato con la mia famiglia e aver osservato i segnali che il mio corpo inviava, ho deciso che la cosa migliore da fare ora era prendermi una pausa dalla mia carriera per prendermi cura di me stesso per tutto il tempo necessario. Come è stato reso pubblico, era in corso una conversazione con il Corinthians, ma dovrà essere paralizzata da una decisione difficile, ma necessaria».

Calciomercato Roma, il Benfica pensa al riscatto di Samuel Dahl. Ecco quanto vale la clausola di contro-riscatto

Calciomercato Roma, il Benfica pensa al riscatto di Samuel Dahl. Clausola di contro-riscatto a 1 milione di euro

Samuel Dahl, terzino sinistro svedese classe 2003, di proprietà della Roma è al centro delle trattative con il Benfica, squadra in cui sta militando in prestito dallo scorso gennaio, per un possibile riscatto da parte del club lusitano.

Secondo quanto riportato dal quotidiano portoghese A Bola, infatti, il Benfica è pronto a esercitare l’opzione di riscatto fissata a 8 milioni di euro entro il termine ultimo fissato per il 30 giugno.

Una situazione ancora non ben delineata che coinvolge il calciomercato della Roma che ha inserito nell’accordo anche una clausola di contro-riscatto per riportare il giocatore nella Capitale ad appena 1 milione di euro, una mossa che i giallorossi dovranno valutare nei prossimi giorni. La decisione andrà presa rapidamente, vista la scadenza ravvicinata dell’operazione.

Lutto nel mondo del calcio. Ci lascia Giuseppe Farina, ex presidente di Vicenza e dell’ultimo Milan pre Berlusconi

Lutto nel mondo del calcio. Ci lascia Giuseppe Farina, ex presidente di Vicenza e dell’ultimo Milan pre Berlusconi

Il calcio piange la scomparsa di Giuseppe Farina. Ex presidente del Vicenza e del Milan (l’ultimo prima dell’arrivo di Silvio Berlusconi), è morto oggi a 91 anni (ne avrebbe compiuti 92 il prossimo 25 luglio).

Nato a Gambellara, in provincia di Vicenza nel 1933, ha sempre avuto il calcio nel sangue. Guidò infatti ben 12 club: Milan, Padova, Vicenza, Audace, Valdagno, Legnago, Schio, Rovigo, Belluno, Rovereto, Modena e Palù. Le sue esperienze più significative nel mondo dello sport sono state quelle con il Vicenza e il Milan.

Nella stagione del 1977-78, ha condotto il Vicenza a uno storico secondo posto con Paolo Rossi capocannoniere con 24 gol. Nel gennaio del 1982 acquistò il Milan, che venne però retrocesso in Serie B al termine di quella stagione.

Promossi in A l’anno successivo, a causa di una situazione finanziaria precaria del club, nel 1986 Farina fu costretto a dimettersi dal ruolo di presidente. Pochi mesi dopo l’addio di Giussy, venne comprato da Silvio Berlusconi. 

Ancelotti fedele al Real Madrid: «Spero di restare il più a lungo possibile. Altrimenti mi toglierò il cappello di fronte al Real»

Ancelotti fedele al Real Madrid: «Spero di restare il più a lungo possibile. Altrimenti mi toglierò il cappello di fronte al Real»

Alla vigilia del match contro il Getafe valido per la 33a giornata de La Liga, Carlo Ancelotti, allenatore del Real Madrid, ha parlato in conferenza stampa anche del suo futuro in Spagna.

STAGIONE – «I problemi di questa stagione sono evidenti: abbiamo perso due elementi chiave in difesa, ed è stato difficile sostituirli. Abbiamo modificato il nostro gioco per includere giocatori con caratteristiche diverse, ma abbiamo fatto fatica a trovare un equilibrio. Speriamo di trovarlo ora. Se non lo troviamo, sarà dura vincere. Se il Real Madrid vincesse il campionato e la Coppa, Ancelotti potrebbe lasciare comunque? Nel calcio tutto è possibile. Tutto può succedere».

FUTURO –«Sinceramente non ho nulla contro niente e nessuno. Adoro questa panchina. Spero di restare il più a lungo possibile e, se un giorno dovesse finire, sarò grato e mi toglierò il cappello di fronte a questo club. Nient’altro».

PROSSIME PARTITE – «Dovremo uscire più forti dalla prossima partita e concentrarci sulla finale di Coppa. Siamo convinti che possiamo farcela e che possiamo raggiungere il nostro obiettivo. A questo proposito qualcosa deve cambiare».

MOMENTO – «Il club è consapevole che questo è stato un anno più complicato rispetto allo scorso anno. E insieme affrontiamo le difficoltà. La luna di miele continua. Sono molto felice, molto soddisfatto, sotto pressione ma è sempre così. È normale che lo stress aumenti, ma per me lo stress è carburante, non mi disturba, mi dà più energia per pensare a più cose. Finché non mi sveglio la mattina, va tutto bene».

STAGIONE – «Devo assumermi la responsabilità di alcuni errori. Ma questa è una valutazione che potremo fare a fine stagione e, auspicabilmente, questa considerazione passerà in secondo piano».

Infortunio Gaby Jean, intervento al crociato perfettamente riuscito: il comunicato del Lecce

Perfettamente riuscito l’intervento al crociato per Gaby Jean, difensore del Lecce dopo l’infortunio subito con la Juve: il comunicato

Gaby Jean, difensore del Lecce, ha riportato una lesione al legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro in seguito a uno scontro di gioco con Vlahovic e Pierret durante la partita contro la Juve del 12 aprile. Operato questa mattina a Lione, l’intervento è perfettamente riuscito.

«L’U.S. Lecce comunica che il calciatore Gaby Jean si è sottoposto in data odierna ad intervento chirurgico per lesione del legamento crociato anteriore e collaterale mediale del ginocchio sinistro. L’intervento, eseguito presso la clinica Jean Mermoz di Lione dal Prof. Sonnery Cottet, è perfettamente riuscito».

Payet accusato di abusi sessuali in Brasile, la vittima: «Mi chiedeva di fare cose umilianti»

Dimitri Payet accusato in brasile di abusi sessuali, la polizia di Rio de Janeiro ha aperto delle indagini: «Mi umiliava e degradava, ecco come»

Dimitri Payet, attualmente in forza al Vasco da Gama, è stato denunciato da una donna brasiliana per presunti abusi fisici, psicologici e sessuali. La polizia civile di Rio de Janeiro ha confermato l’apertura di un’indagine, specificando che la denuncia è stata presentata presso una stazione specializzata nell’assistenza alle donne.

La denunciante, Larissa Ferrari, 28 anni, avvocato e tifosa del Vasco, ha dichiarato di aver iniziato una relazione con Payet nell’agosto 2023. Secondo il suo racconto, le violenze sarebbero iniziate a dicembre, con richieste degradanti che lei ha definito così: «Mi ha chiesto una prova d’amore fatta di umiliazioni. Ho registrato video in cui bevevo la mia urina, acqua dal water e leccavo il pavimento».

Serie A, Damascelli critico contro i recuperi di Pasquetta: «Solo una facciata, le tv stabiliscono davvero le regole»

Le parole di Tony Damascelli critico contro l’orario dei recuperi delle partite annullate di Pasquetta dopo la morte di Papa Francesco

Tony Damascelli, in un editoriale pubblicato su Il Giornale, attacca con toni molto critici la scelta della Lega Serie A di rinviare le partite in seguito alla morte di Papa Francesco, sostenendo che si tratti di un gesto più di facciata che di reale rispetto. Secondo il giornalista, la decisione risponde più alle esigenze televisive che a quelle dei tifosi o al valore del lutto, come dimostra il fatto che i recuperi siano stati programmati in modo da non sovrapporsi alla semifinale di Coppa Italia, dando per scontato che tutto il pubblico sia interessato solo al derby di Milano. Di seguito le sue parole.

«Si è scelto il pallone in calcio d’angolo, per pulire l’area di rigore e la coscienza, tanto si va in campo domani pomeriggio ma attenzione, alle 18.30 per evitare la concomitanza con la semifinale della coppa Italia, come se i tifosi di Torino, Udinese, Parma, Juventus, Cagliari, Fiorentina, Lazio e Genoa, siano tutti attratti e coinvolti dal derby di Milano. La tivvù ha le sue regole, il cordoglio è già memoria antica».

Inter Roma, calendari intasati: domenica a mezzogiorno l’unica opzione possibile?

Inter Roma, problema dei calendari per la sfida: la domenica rischia di essere l’unica soluzione possibile

La scomparsa di Papa Francesco ha causato un vero e proprio scossone nel calendario della Serie A, costringendo la Lega a rinviare diverse partite. Dopo i quattro match non disputati ieri, anche le tre gare previste per sabato 26 aprile – Como Genoa, Inter Roma e Lazio Parma – sono state posticipate. Si attendono comunicazioni ufficiali, ma iniziano a circolare le prime ipotesi sulle nuove date.

Lazio-Parma e Como-Genoa potrebbero essere recuperate lunedì senza grossi problemi, mentre la situazione è più complessa per Inter Roma, visto l’affollato calendario nerazzurro. L’ipotesi più probabile è uno spostamento a domenica alle 12.30, per concedere comunque un minimo di riposo all’Inter in vista della semifinale di Champions contro il Barcellona, impegnato sabato sera nel Clasico.

Semifinale di Coppa Italia Inter Milan: Cosa succede in caso di pareggio? Ecco cosa dice il regolamento

Inter Milan, cosa succede nella semifinale di Coppa Italia in caso di pareggio nei 90 minuti? Ecco cosa dice il regolamento

Dopo l’1-1 dell’andata, il derby tra Inter e Milan per la semifinale di Coppa Italia resta apertissimo. La gara di ritorno, in programma mercoledì 23 aprile a San Siro, sarà decisiva: chi vince va in finale, chi perde è fuori. In caso di nuovo pareggio, indipendentemente dal risultato (0-0, 1-1, 2-2, ecc.), la partita andrà ai supplementari. Se la parità persiste, saranno i rigori a decretare la finalista.

Il regolamento, infatti, non prevede la regola del gol in trasferta nelle semifinali: nessuna delle due squadre può qualificarsi semplicemente segnando di più fuori casa. L’unico modo per evitare i tempi supplementari è vincere nei 90 minuti. La norma si applica solo in semifinale e finale; nei turni precedenti, in caso di parità, si è andati direttamente ai rigori.

Como, l’exploit di Diao: solo Retegui ha segnato più di lui e sul mercato i lariani fanno il prezzo

Como, l’exploit di Assane Diao non è passato inosservato: solo Mateo Retegui ha segnato di più dal suo arrivo in Serie A e sul mercato…

Assane Diao, l’attaccante senegalese arrivato al Como a gennaio dal Betis per 11 milioni di euro, ha avuto un impatto clamoroso in Serie A. Dopo appena tre mesi in Italia, il giovane classe 2005 si è rivelato decisivo per la squadra, segnando 8 gol e un assist, con una doppietta nell’ultima gara contro il Lecce. Diao è stato titolare in tutte le partite, guadagnandosi un posto da protagonista grazie alle sue ottime prestazioni, che lo pongono tra i migliori realizzatori della Serie A, superato solo da Mateo Retegui con 12 gol. Il Como, che lottava per la salvezza, è ormai salvo con 39 punti, e la coppia Diao-Nico Paz sta mostrando grande sintonia in campo.

L’exploit di Diao ha acceso i riflettori su di lui, e non mancano già voci di mercato. Il Como, tuttavia, non ha intenzione di cederlo facilmente, avendo come obiettivo la crescita e il raggiungimento di traguardi più ambiziosi. Sebbene il club non abbia bisogno di vendere, Cesc Fàbregas ha dichiarato che se una proposta da 40 milioni arrivasse, il trasferimento potrebbe essere preso in considerazione. Il valore di Diao è già più che raddoppiato, e squadre di grandi calibro come il Manchester United potrebbero essere pronte a fare un’offerta importante.

Fiorentina, asse aperto con il Bayern Monaco: contatti con Muller, i bavaresi invece monitorano quel giocatore

Fiorentina, i viola continuano a seguire Thomas Muller, in uscita dal Bayern Monaco, mentre i bavaresi guardano in casa dei toscani

Come riportato da Sky Sport, la Fiorentina ha recentemente sondato il terreno per Thomas Muller, contattando il suo agente per valutare un’eventuale disponibilità al trasferimento in Serie A. Al momento non esiste alcuna trattativa concreta, ma il club viola ha chiesto informazioni per capire condizioni e margini, pur consapevole che l’elevato ingaggio del tedesco resta fuori portata per qualsiasi squadra italiana. L’entourage del giocatore non ha ancora fornito risposte, preferendo attendere la fine della stagione per valutare tutte le opzioni, tra cui anche l’ipotesi Arabia Saudita o MLS.

Sempre secondo Sky Sport, il Bayern Monaco ha iniziato a monitorare Moise Kean. Per ora si tratta solo di un interesse preliminare, ma i bavaresi potrebbero considerare l’attaccante italiano nel caso in cui decidessero di investire nel reparto offensivo. Il contratto di Kean prevede una clausola rescissoria da 52 milioni di euro, attivabile in una finestra ristretta: dal 1° al 15 luglio.

Inter, annullata la conferenza stampa di Simone Inzaghi: ecco il motivo

Inter, niente conferenza stampa per Simone Inzaghi alla vigilia della semifinale di ritorno di Coppa Italia contro il Milan

Niente conferenza stampa per Simone Inzaghi alla vigilia di Inter Milan, semifinale di ritorno di Coppa Italia in programma domani sera a San Siro. La decisione è legata al lutto per la morte di Papa Francesco, scomparso ieri all’età di 88 anni. Come riportato da la Gazzetta dello Sport il club nerazzurro, d’accordo con l’allenatore, ha scelto di annullare il consueto appuntamento con i media in segno di rispetto per l’evento, optando per un profilo basso in un momento delicato.

Diversa la posizione del Milan, che ha confermato regolarmente la presenza del proprio tecnico in sala stampa. Conceicao, infatti, ha parlato come da programma alla vigilia della sfida.

Conceicao: «I grandi club vogliono arrivare in fondo a tutte le competizioni, i ragazzi sanno il peso della partita»

Le parole di Sergio Conceicao, tecnico del Milan, in conferenza stampa in vista della semifinale di ritorno di Coppa Italia contro l’Inter

Sergio Conceicao ha parlato in conferenza stampa in vista di Inter Milan, semifinale di ritorno di Coppa Italia di domani sera. Di seguito le sue parole.

PARTITA – «I grandi club cercano di arrivare fino in fondo un tutte le competizioni. Complimenti all’Inter per il suo percorso, dimostra di essere squadra forte. Per noi è fondamentale vincere, vogliamo dare la gioia ai tifosi e vincere un titolo. Per farlo serve una grande gara, ogni partita è diversa dall’altra, sarà il mio quarto derby di quest’anno. Ogni partita ha vita propria, questa vita dipende da ciò che facciamo noi. Vogliamo essere ad alto livello per vincere».

COME STA IL GRUPPO – «La settimana della gara con l’Atalanta, abbiamo lavorato una settimana e c’erano belle sensazioni come prima di Udine. Siamo arrivati in partita e ho dovuto aspettare l’intervallo per rimettere la squadra a posto. Abbiamo giocato contro un avversario con qualità: è stata una gara equilibrata, hanno avuto tanto possesso ma senza occasioni. Dopo l’intervallo nei primi 15 minuti non hanno superato la metà campo. Dopo abbiamo preso gol con un errore collettivo e poi i giocatori che sono entrati non hanno dato qualcosina alla squadra. Abbiamo parlato di questo. La partita di domani è la più importante: loro sono coscienti».

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Inter Roma rinviata, la rabbia di Alvino: «Così si falsa il campionato»

Inter Roma rinviata, La rabbia di Carlo Alvino, giornalista e tifoso del Napoli: «Sarebbe uno scandalo, così si falsa il campionato»

Il governo ha deciso di rinviare Inter-Roma, match valido per la 34ª giornata di Serie A e inizialmente previsto per sabato 26 aprile. La causa sarebbe la concomitanza con i funerali di Papa Francesco, scomparso ieri all’età di 88 anni che porta con se una serie di difficoltà logistiche. La decisione ha già acceso forti reazioni, soprattutto per le possibili implicazioni sulla corsa scudetto tra Inter e Napoli. Di seguito le parole su Twitter di Carlo Alvino, giornalista molto vicino all’ambiente del Napoli.

IL MESSAGGIO – «Il solo ipotizzare di rinviare Inter-Roma è già di per sé uno scandalo… se mai dovesse accadere potremmo parlare solo di campionato falsato!».

Serie A, le partite della 26ª giornata: possibile slittamento a domenica, Lazio Parma al lunedì

Serie A, caos sul calendario della 26ª giornata: quando si giocano le sfide di sabato, già rinviate? Possibile slittamento a domenica, Lazio Parma…

Il Consiglio dei Ministri, riunitosi questa mattina, ha proclamato cinque giorni di lutto nazionale per la scomparsa di Papa Francesco. Il provvedimento, attivo da subito fino a sabato 26 aprile compreso, coinvolgerà anche i principali eventi pubblici, inclusi i campionati sportivi. In particolare, il Ministro per la Protezione Civile Nello Musumeci ha annunciato la sospensione di tutte le partite in programma sabato, giorno in cui si terranno i funerali del Pontefice. Le gare previste per domenica, invece, si disputeranno regolarmente.

Resta ora da capire come la Lega Serie A intenderà gestire la riorganizzazione delle partite previste per il 26 aprile. Lazio Parma, inizialmente programmata per sabato sera, sarà con ogni probabilità rinviata a lunedì 28 aprile, anche per via del Giubileo dei Giovani previsto domenica nella Capitale. Le altre due sfide del sabato, Como Genoa (ore 15) e Inter Roma (ore 18), potrebbero essere semplicemente posticipate a domenica 27 aprile. Una decisione ufficiale è attesa nelle prossime ore.

Non solo il Real Madrid: tante panchine traballanti in giro per l’Europa

Real Madrid, ma non solo: tante squadre in giro per l’Europa stanno pensando ad un cambio in panchina, italiane comprese

Il valzer delle panchine entra nel vivo: Milan e Roma devono decidere il nuovo allenatore, mentre Napoli e Atalanta attendono le mosse di Conte e Gasperini. La Juventus valuta la conferma di Tudor, che ha riportato serenità nell’ambiente. Ma il terremoto più forte arriva dalla Champions: con l’addio ormai certo di Ancelotti, il Real Madrid prepara la successione con Xabi Alonso in pole. Il Bayer Leverkusen, però, vuole chiarezza al più presto, per poter pianificare il futuro.

Anche fuori dall’Italia l’instabilità regna sovrana: il Tottenham si prepara a dire addio a Postecoglou, e Maresca rischia il posto al Chelsea se non chiude la Premier nelle prime cinque. In Francia, De Zerbi punta alla conferma sulla panchina del Marsiglia solo se arriva la Champions. Discorso opposto per Farioli, che potrebbe lasciare l’Ajax da trionfatore dopo una stagione sorprendente. Intanto, il PSV si avvia a un finale deludente e Bosz è vicino all’addio.

La Liga, tensione alla fine di Villarreal Real Sociedad: Akhomach prende a calci il VAR – VIDEO

La rabbia del Villarreal dopo il pareggio ottenuto nell’ultima giornata della Liga contro la Real Sociedad: Akhomach prende a calci il VAR

Finale carico di tensione tra Villarreal e Real Sociedad, terminato 2-2 ma segnato da forti proteste dei padroni di casa per tre gol annullati dal VAR nella ripresa. La frustrazione ha travolto anche chi non era in campo: Ilias Akhomach, ala del Villarreal attualmente infortunata, ha perso il controllo a fine gara, inveendo contro l’arbitro e definendo le decisioni «una vergogna».

Secondo il referto arbitrale e quanto riportato da Mundo Deportivo, il 21enne marocchino, fuori rosa per la rottura del crociato, ha addirittura danneggiato un monitor del VAR con un gesto violento mentre lasciava il campo. Per lui si prospetta una squalifica fino a quattro giornate per condotta antisportiva, nonostante non fosse convocato per la partita.

Velasco ricorda Papa Francesco: «Popolare e non populista, buonista senza accezioni negative; gli ho regalato una foto di frati pallavolisti»

Il ricordo di Juan Velasco su Papa Francesco: «Ha lavorato per i diritti di tutti, è stato molto argentino, da quel primo buonasera»

Entrambi argentini di origini italiane – piemontese uno, ligure l’altro – ed entrambi con un biglietto di ritorno per il nostro paese: il primo come pontefice, l’altro con lo Sport. Juan Velasco, ex dirigente di Lazio e Inter e oggi ct della nazionale di pallavolo femminile oro alle Olimpiadi ha ricordato Papa Francesco, che aveva incontrato una volta nel 2023. Di seguito le sue parole a la Gazzetta dello Sport.

È RELIGIOSO? – «Non sono cattolico, noi eravamo evangelici metodisti. Oggi sono agnostico. Le religioni sono state la prima organizzazione morale delle comunità umane, e in questo hanno avuto un ruolo utile. Ma credo che le “chiese” siano responsabili di molte rigidità culturali e di tante tragedie compiute in nome della fede».

HA INCONTRATO PAPA FRANCESCO? – «Sì, una sola volta, il 30 gennaio 2023, durante l’udienza in Vaticano con la Federazione italiana pallavolo. Eravamo più di duecento, con tutte le squadre nazionali e lo staff. Ho parlato brevemente con lui in spagnolo, con accento argentino, e gli ho regalato la riproduzione di una vecchia foto: alcuni frati francescani che giocano a pallavolo. Me l’aveva donata un amico fotografo di Modena».

COSA PENSA DEL SUO PAPATO? – «Francesco ha cercato di rinnovare la Chiesa, e ce n’era bisogno. Il Sudamerica è sempre stato molto cattolico, ma oggi crescono le chiese evangeliche perché vivono tra i poveri. Il Conclave ha scelto un Papa sudamericano anche per questo. Bergoglio ha fatto quello che ha potuto, dovendo mediare con le tante forze interne al Vaticano».

IN COSA SI È DISTINTO? – «Ha lavorato per i diritti di tutti, contro il cambiamento climatico, e ha affrontato il tema dei migranti da un punto di vista umano. Ha portato attenzione sugli ultimi, dato voce alle donne e aperto ai credenti con orientamenti sessuali diversi. Forse avrebbe potuto fare di più sulla pedofilia nella Chiesa, ma ha fatto aperture mai viste prima».

QUANTO È STATO “ARGENTINO”? – «Non direi che il suo è stato un pontificato argentino, ma lui sì, è stato molto argentino. Dal primo “buonasera” affacciandosi in piazza San Pietro si sentiva quel tono informale, da festa o asado. Gli mancava solo il mate».

CONOSCEVA LA SUA STORIA A BUENOS AIRES? – «Solo quello che ho visto nel film su di lui. So che era tifoso del San Lorenzo de Almagro e che il suo idolo era René Pontoni. Lo conoscevo di nome grazie alla rivista El Gráfico».

E SUL SUO RUOLO DURANTE LA DITTATURA ARGENTINA? – «Non possiamo giudicare con leggerezza vicende così delicate. So che si disse avesse avvertito due sacerdoti di non restare in un quartiere pericoloso. Loro furono rapiti. In quel periodo ci furono preti che si opposero, altri che si girarono dall’altra parte, e alcuni che collaborarono con la giunta militare».

LO DEFINIREBBE UN PAPA POPULISTA? – «Dipende da cosa intendiamo con “populista”. Se vuol dire dire ciò che la maggioranza vuole sentire, allora no. Francesco ha portato avanti le sue idee, è stato un Papa popolare, non populista».

È STATO UN PAPA BUONO? – «Sì. Come tutti i metodisti, ho letto e riletto la Bibbia. Il suo messaggio principale è: fate il bene. Oggi si usa “buonista” in modo negativo, ma Francesco non lo era. Predicava il bene, come insegna la Bibbia. Si è rivolto a chi soffre, ai poveri, ai carcerati, alle minoranze discriminate. Mi è piaciuto. È stato un Papa importante».

Serie A, non si gioca sabato, salve le partite della domenica, lo conferma il ministro della protezione civile Musumeci

Serie A, rinviate le partite del sabato? La decisione del ministro della protezione civile Nello Musumeci

La 34ª giornata di Serie A si giocherà solo parzialmente. Questo è quanto annunciato da Nello Musumeci. Il ministro della Protezione Civile ha detto ufficialmente che le partite di sabato – Como Genoa, Inter Roma e Lazio Parma – non si giocheranno, mentre quelle programmate di domenica si disputeranno regolarmente.

«Sabato il campionato di calcio sarà sospeso, mentre domenica le partite si giocheranno».

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