Pagina 1035 – Calcio News 24

Napoli, ancora un pranzo amaro per Conte: gli azzurri fermati al Penzo, le pagelle del tecnico

Napoli, le pagelle di Antonio Conte dopo il pareggio dei partenopei contro il Venezia nel lunch time: il tecnico cambia la formazione, ma…

Un pareggio che sa di occasione persa e a questo momento della stagione può essere decisivo per il Napoli di Conte. Contro il Venezia nel lunch time – l’ennesimo sprecato dai partenopei – Conte rimischia le carte in tavola: stessi uomini, ma in un nuovo 4-2-3-1. Un po’ di sfortuna c’è, ma il problema in zona gol rimane e anche dietro si sono presi alcuni spaventi. Di seguito le sue pagelle.

LA GAZZETTA DELLO SPORT 5.5 – «Terza formazione consecutiva uguale, il Napoli meritava di più nel primo tempo ma quando nella ripresa manca la spinta, aspetta troppo a cambiare».

CORRIERE DELLO SPORT 5.5 – «Vira sul 4-2-3-1 con McT alto a sinistra. Al netto della sfortuna del primo tempo, il problema vero è sempre il gol. Qualche perplessità sul cambio di Lukaku, ma a preoccupare è stato l’atteggiamento della ripresa».

TUTTOSPORT 6 – «Occasioni sciupate, ma poi il Napoli cala».

IL MATTINO 5.5 – «Si presenta con una novità nello spartito tattico. Gli uomini sono gli stessi, ma in Laguna il tecnico leccese si affida ad una difesa con 4 elementi, due mediani ed un centrocampo offensivo a supporto di Lukaku. Non è bastato. Anzi. Per certi aspetti la squadra ha faticato più del dovuto sulle palle lunghe degli avversari e sulla fisicità del centrocampo lagunare. Nel primo tempo il Napoli soffre il maggiore dinamismo del Venezia e rischia qualcosa di troppo davanti a Meret. Nonostante tutto la squadra confeziona comunque le sue occasioni. Peccato che manchino cinismo e lucidità sotto porta. Nella ripresa chiede ai suoi mediani di alzare il baricentro: l’intenzione c’è, il risultato un po’ meno. Si affida alla panchina alla mezzora della ripresa, ma i cambi non incidono»

Atalanta Inter, le pagelle di Massa: il giudizio oscilla: fiscale con Ederson, con Bastoni invece… e il giudizio passa dal molto bene al male

Le pagelle di Massa, direttore di gara di Atalanta Inter: la sua direzione non mette tutti d’accordo – per alcuni è ottima, per altri da bocciare

A fine partita Gasperini ha dato una bella parte di colpa a lui per la sconfitta della Dea in Atalanta Inter, ma alla fine l’arbitragio di Davide Massa non ha convinto tutti, o meglio: ha spaccato la critica. Per alcuni il rosso a Ederson è troppo inflessibile, quello a Bastoni (già ammonito), arriva un po’ a compensare dopo che lui stesso lo aveva graziato per una protesta simile a quella del brasiliano. Per altri invece arbitra col polso giusto, bravo su Acerbi-Samardzic e cartellini tanti, ma tutti giusti. Di seguito le sue pagelle.

LA GAZZETTA DELLO SPORT 5 – «Con Ederson è inflessibile, con Bastoni (già ammonito) no. Vede bene su Acerbi-Samardzic».

CORRIERE DELLO SPORT 6.5 – «Massa dirige bene una partita che si è fatta più nervosa col passare dei minuti: metro del fallo molto alto (ha fischiato poco), anche sul disciplinare ha usato poco i cartellini (a nostro avviso ne mancano tre chiari: Pavard, Ederson e Lautaro dopo un buon vantaggio), ma il doppio giallo a Ederson è cristallino un po’ troppo fiscale quello a Bastoni (doveva fare “pari e patta”?). Ottima lettura sull’intervento di Acerbi su Samardzic».

TUTTOSPORT 7 – «Sventola cartellini rossi a pioggia, ma azzecca tutte le decisioni».

Inter, SOS Dumfries: Inzaghi sta finendo gli esterni, ora la palla passa all’Olanda

Inter, ansia per Dumfries: ennesimo infortunio sugli esterni: il calciatore ora si unirà al ritiro olandese, la palla agli arancioni

L’infortunio rimediato da Denzel Dumfries ha tenuto in apnea i tifosi interisti per la parte finale del secondo tempo di Atalanta Inter. L’esterno olandese, dopo un contrasto in velocità, è rimasto per terra toccandosi la coscia. Vano il suo tentativo di rientrare in campo, dopo pochi minuti è stato costretto a lasciare il campo.

Simone Inzaghi, in piena emergenza e con nessun esterno di ruolo dalla panchina, ha adattato Bisseck da quinto a destra. La Gazzetta dello Sport ha fatto il punto sulle condizioni dell’esterno olandese, il quale risponderà comunque alla chiamata della propria nazionale e verrà valutato lì dallo staff medico degli Oranje che deciderà se sarà possibile per lui giocare nei prossimi impegni o dovrà tornare a Milano.

Martinez, un gol (quasi due), e tantissime giocate decisive: la vittoria di Bergamo passa per il capitano dell’Inter – le pagelle

Inter, le pagelle di Lautaro Martinez: il capitano decisivo ancora una volta nella vittoria contro l’Atalanta che lancia i nerazzurri al primo posto

Un gol, uno annullato, un velo che pesa come un assist e un assist che non è tale solo per un errore di Frattesi: Lautaro Martinez si prende l’Inter sulle spalle nel trionfo contro l’Atalanta e le porta in dote i tre punti che permettono ai nerazzurri di arrivare alla sosta con il primo break della corsa Scudetto: i distacchi non sono dei più grossi – Napoli 3, Atalanta 6 – ma è il primo vero vantaggio che la squadra di Inzaghi riesce a prendersi. Di seguito le pagelle del capitano.

LA GAZZETTA DELLO SPORT 7.5 – «Si tocca la coscia e pensi: non è serata. E invece: manda in porta Thuram, spacca sul raddoppio e regala a Frattesi un pallone d’oro».

CORRIERE DELLO SPORT 7 – «Con la marcatura uomo contro uomo fa il solito lavoro di sacrificio e sponde. Poi fa il capitano, si carica la squadra sulle spalle e segna il gol dell’altro punto e mezzo. E in totale fa tre».

TUTTOSPORT 7 – «Segna il gol dell’apoteosi, ciliegina su una partita da leader vero».

Torino, l’ex Edera svela: «Ho il poster del gol alla Lazio, con Mazzarri rimpiango una cosa»

Torino, l’ex giocatore Simone Edera si racconta, dal gol alla Lazio al tifo granata, ecco poi cosa andò ‘storto’ con Walter Mazzarri

Simone Edera – in una lunga intervista a La Stampa – ha svelato alcuni aneddoti interessati relativi alla sua esperienza al Torino. Se il futuro ed il presente lo vedono impegnato al Chieri, il passato è infatti granata. Ecco un estratto delle sue parole: 

PRIMO GOL DI EDERA – «Se è vero che ho il poster? Certamente: 10 dicembre 2017, Lazio-Toro 1-3, segno con un sinistro appena entrato. Per un tifoso granata che ha passato tante domeniche a bordo campo a fare da raccattapalle è il sogno diventato realtà». 

IL TORINO OGGI – «In crescita. Vanoli è stato il mio mister in Under19 nella finale europea del 2016: perdemmo con la Francia, loro avevano Mbappè, noi Dimarco, Barella, Locatelli. È un tecnico capace di dare la propria impronta e ora che sono arrivati i nuovi acquisti si vede». 

RIMPIANTO – «Quando è arrivato Mazzarri, in granata non ho giocato molto, forse potevo scegliere un’altra squadra. Cercavo di mettermi in mostra negli allenamenti, ma per un tifoso granata, come si fa ad abbandonare il Toro?»

Le prime pagine sportive nazionali – 17 marzo

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Gasperini: «L’espulsione ha rovinato la partita, ci sono tante cose peggiori di un applauso; questa sconfitta non ci cambia: ci crediamo ancora»

Le parole di Gian Piero Gasperini, tecnico dell’Atalanta, dopo la sconfitta subita dai bergamaschi in casa contro l’Inter

Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta dell’Atalanta contro l’Inter. Di seguito le sue parole.

ESPULSIONE DI EDERSON – «Questo ha rovinato il finale di partita ed è un peccato, per la squadra ma anche per gli avversari e per la gente. Non c’erano i presupposti per questo. C’erano altri 20 minuti altrettanto avvincenti».

MASSA HA ESAGERATO – «Assolutamente ha esagerato, ci sono stati altri episodi da giallo come su Bellanova. Ederson è un giocatore corretto, è vero che ha sbagliato sull’applauso ma l’arbitro ha rovinato la gara. Ci sono episodi e parole molto peggiori di un applausino. Dopo la partita è scaduta ed è un peccato, era una partita bella tra la prima e la terza. Rovinarla è brutto per tutti».

INTERRUZIONE PRIMA DEL GOL HA INCISO – «Nel primo tempo abbiamo difeso benissimo sui calci piazzati, poi un tifoso è stato male e la partita è stata sospesa sia per noi che per loro. Non sono sicuramente episodi fortunati e noi dovevamo essere più attenti. Noi con l’Inter subiamo spesso gol così, evidentemente sono più forti di noi. Detto questo, la partita aveva ancora tanto da dire ed è stato veramente assurdo penalizzare così».

CI CREDONO ANCORA – «Ci sono 9 partite dopo la sosta, dobbiamo ritrovare la forza di giocarle al meglio. Non usciamo ridimensionati, abbiamo giocato contro una delle migliori squadra in Europa cercando di ribattere e di vincere. Di differenza c’è stato il palo di Thuram, per il resto abbiamo creato qualche pericolo più noi. L’Atalanta deve essere molto orgogliosa di queste partite».

Inzaghi: «Venuti a Bergamo con personalità; sento in giro dibattiti e gente che dice che potremmo non vincere nulla, ecco cosa rispondo»

Le parole di Simone Inzaghi, tecnico dell’Inter, dopo la vittoria ottenuta dei nerazzurri in trasferta contro l’Atalanta

Simone Inzaghi ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria dell’Inter contro l’Atalanta. Di seguito le parole del tecnico nerazzurro.

PARTITA – «Sono molto soddisfatto della prestazione, siamo venuti a Bergamo con personalità. Potevamo chiudere prima la partita, c’è stato il palo e il gol annullato che probabilmente era regolare. L’Atalanta è una grande squadra, abbiamo concesso veramente poco. Non abbiamo fatto nulla, ma complimenti ai ragazzi. Ne avevamo tanti a casa, ma con questo spirito possiamo fare cose importanti».

QUESTA INTER FA PAURA – «Abbiamo fatto una grande gara, in queste settimane si leggeva tutt’altro. Eravamo alla fine di un ciclo di partite interminabile, ma sono molto soddisfatto e ai ragazzi non posso chiedere di più».

OTTAVA VITTORIA CON L’ATALANTA – «Con l’Atalanta ci vogliono corsa, determinazione e aggressività, poi tutte le partite sono diverse. Stasera è stata una gara con buoni ritmi, tra due squadre che si sono affrontate a viso aperto e che con merito sono in testa al campionato».

OBIETTIVO – «Vogliamo giocare più partite possibili. Sento tanti dibattiti e si sta parlando tanto del fatto che l’Inter non può vincere nulla, ma questo è lo sport. Siamo contenti di giocare tante partite, adesso ci sarà la sosta e poi ricominceremo. Non ci si può guardare indietro, stasera abbiamo vinto meritatamente e continuiamo su questa direzione».

QUALCOSA LO INFASTIDISCE – «Assolutamente no, io ascolto tutto come la società. Sappiamo che questo è lo sport e proviamo a giocare più partite possibili».

DUMFRIES – «Ha avuto un indolenzimento, sarà da valutare. Sembrava qualcosina, addirittura non voleva essere cambiato».

Barcellona, clamorosa rimonta al Wanda Metropolitano! 2-0 sotto a 20′ dalla fine i blaugrana battono l’Atletico Madrid, Yamal decisivo, doppietta di Torres

Il Barcellona batte l’Atletico Madrid e torna in vetta a La Liga: i blaugrana vincono con una epica rimonta contro l’Atletico Madrid

Clamoroso al Wanda Metropolitano: il Barcellona vince in rimonta contro l’Atletico Madrid e torna in vetta alla classifica a pari punti con il Real e con una partita ancora da recuperare. Partita che inizia in salita per i blaugrana: il primo tempo finisce con la rete di Julian Alvarez e nella ripresa c’è il bis dei colchoneros con Sorloth al 70′: ancora 20 minuti e la squadra di Flick centra l’impresa: Lewandowski dopo due minuti, al 78′ Ferran Torres trova il pari. Nel recupero poi Lamine Yamal – con deviazione della difesa – e Ferran Torres completano la rimonta chiudendo il risultato sul 2-4.

ATLETICO MADRID-BARCELLONA 2-4 (45′ Alvarez, 70′ Sorloth, 72′ Lewandowski, 78′ Ferran Torres, 90+2′ Lamine Yamal, 90+8′ Ferran Torres)

PSG Marsiglia, tris per il titolo dei parigini: mancano solo poche partite alla squadra di Luis Enrique

PSG Olymipique Marsiglia: dominio dei parigini che battono la squadra di De Zerbi: ecco quanto manca per la vittoria del titolo

Si arrende anche De Zerbi alla fine: PSG Marsiglia è un trionfo dei parigini, che battono l’OM per 3-1 e mette l’ipoteca sul titolo. La squadra di Luis Enrique chiude il primo tempo sul 2-0 con i gol di Dembele e Mendes, nella ripresa Guiri illude i marsigliesi, ma poi l’autogol di Pol Lirola riporta a +2 il vantaggio dei padroni di casa. Quando potrebbe vincere quindi il campionato il PSG? I punti di vantaggio sono 19, con ancora 8 giornate da giocare e 24 punti a disposizione: significa che basteranno due vittorie per vincere il campionato per la tredicesima volta.

PSG-Olympique Marsiglia 3-1 (17′ Dembele, 42′ Mendes, 51′ Guiri [OM], 76′ Pol Lirola aut.)

Pagelle Atalanta Inter, i voti ai protagonisti del match

I voti, i top e i flop del match valido per la 29ª giornata del campionato di Serie A 2024/25: pagelle Atalanta Inter

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 29ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Atalanta Inter.

TOP: Calhanoglu

FLOP: Ederson

VOTI:

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi 6; Djimsiti 5 (75’ Samardzic 6), Hien 5, Kolasinac 5.5; Bellanova 5.5 (59’ Ruggeri 6), De Roon 6, Ederson 4, Zappacosta 5; Pasalic 6.5 (59’ De Ketelaere 6), Lookman 6 (83’ Brescianini sv); Retegui 5 (75’ Maldini 5.5).

INTER (3-5-2): Sommer 6.5; Pavard 6, Acerbi 6.5, Bastoni 5; Dumfries 5.5 (66’ Bisseck 6), Barella 6.5, Calhanoglu 7 (91’ Asslani sv), Mkhitaryan 6 (75’ Frattesi 6), Carlos Augusto 7; Thuram 6.5 (91’ Taremi sv), Lautaro Martinez 7 (91’ Correa sv).

Moviola Atalanta Inter, l’episodio chiave del match

Moviola Atalanta Inter, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 29ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Atalanta Inter, valido per la 29ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Massa.


L’EPISODIO CHIAVE

25′ – Proteste dell’Atalanta, che chiedeva un calcio di punizione dal limite per un contatto tra Dumfries e Lookman. Massa lascia giocare.

48′ – Gioco fermo per alcuni minuti: malore per un tifoso ospite. Qualche minuto di attesa per permettere all’ambulanza di prestare soccorso.

72′ – Gol annullato a Lautaro Martinez: Massa fischia un fall’argentino che si disinteressa del pallone e con una spallata mette giù Djimsiti.

81′ – Espulso Ederson: doppio giallo per il centrocampista per proteste esagerate del calciatore dell’Atalanta.

87′ – Rosso per proteste anche per Gasperini, ancora arrabbiato per il doppio giallo a Ederson

90+5′ – Secondo giallo per Bastoni in contrasto su De Roon: si torna in parità numerica

Atalanta Inter 0-2 LIVE: triplice fischio al Gewiss Stadium, primo break dell’Inter nella corsa Scudetto: +3 sul Napoli, +6 sulla Dea

Al Gewiss Stadium il match valido per la 29ª giornata di Serie A tra Atalanta Inter: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Atalanta Inter, valevole per la 29ª giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.


SEGUI QUI LA DIRETTA DI ATALANTA INTER


ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Kolasinac; Bellanova, De Roon, Ederson, Zappacosta; Pasalic, Lookman; Retegui. A disp. Rui Patricio, Rossi, Toloi, De Ketelaere, Ruggeri, Samardzic, Palestra, Comi, Brescianini, Maldini. All. Gasperini.

INTER (3-5-2): Sommer; Pavard, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Carlos Augusto; Thuram, Lautaro Martinez. A disp. Di Gennaro, J. Martinez, Arnautovic, Correa, Frattesi, Asllani, Bisseck, Aidoo, Alexiou, Berenbruch, Cocchi, Taremi. All. Inzaghi.

Il Newcastle vince la Carabao Cup, primo trofeo in 70 anni, Howe: «Non è stata una bellissima partita, ma non importa: sapevamo cosa significava questa partita per i tifosi»

Le parole di Eddie Howe, tecnico del Newcastle, dopo la vittoria dei Magpies in Coppa di Lega: «Giornata storica per i nostri tifosi»

Il Newcastle è tornato a sollevare un trofeo – la Coppa di Lega – a 70 dall’ultima volta, una FA Cup vinta nel 1955. Di seguito le parole di Eddie Howe, tecnico dei Magpies, alla BBC.

PROSSIMI OBIETTIVI – «Voglio prima godermi questa vittoria. Sono sempre concentrato sul domani, ma metterò via i libri di allenamento per qualche giorno».

PARTITA – «Entrambe le squadre sono state piuttosto verticali e abbiamo gestito la cosa molto bene. Nessuno voleva commettere errori, non c’è stato molto bel calcio giocato ma siamo stati efficaci in entrambe le aree. Non volevamo mostrare le nostre carte quando abbiamo giocato contro di loro qualche settimana fa, volevamo comunque vincere quella partita, ma l’abbiamo fatto in un modo diverso».

CHE EMOZIONI HA VISSUTO – «Sono molto, molto emotivo e sono stato qui con la testa tutto il giorno, cosa che non mi accade di solito. Sapevamo cosa era in gioco oggi per tutti i nostri tifosi, volevamo renderli orgogliosi e vincere il trofeo. Sono davvero contento del risultato e della prestazione: oggi meritavamo di vincere. È stata dura quando il Liverpool ha segnato. Pensavo ai supplementari, ci rendiamo sempre le cose difficili, non sarebbe mai stato 2-0».

VITTORIA – «Abbiamo lavorato ininterrottamente per due settimane su azioni di gioco impostate solo per questa partita e se ci aveste visti in allenamento avreste detto che non avevamo alcuna possibilità. Non potevamo credere che Dan Burn avesse segnato: non li fa mai in allenamento. Per noi è stato un colosso».

Serie B, i risultati della 30ª giornata: ancora una vittoria per il Pisa, la promozione diretta si avvicina; Samp, ancora un pari e ancora un rosso

Serie B, i risultati della 30ª giornata: ancora una vittoria per il Pisa, la promozione diretta si avvicina; Samp, ancora un pari e ancora un rosso

Si chiude la 30ª giornata di Serie B che ha visto la vittoria del Pisa contro il Mantova: 3-1, Tramoni protagonista con una doppietta e promozione diretta che si avvicina per i toscani, che allungano in classifica sullo Spezia e portano il vantaggio a 5 punti. In zona retrocessione finisce in parità tra Reggiana e Sampdoria: ancora un pari con ancora un’espulsione per la squadra di Semplici con Niang che segna il gol del 2-1 e poi prende un rosso nel finale.

Reggiana-Sampdoria 2-2 (33′ Portanova [R], 60′ Gondo [R], 64′ Niang, 74′ Oudin)
Sudtirol-Carrarese 2-2 (17′ Giovane [C], 59′ Merkaj, 73′ Molina, 90+2′ Torregrossa [C])
Pisa-Mantova 3-1 (12′ Tramoni, 23′ Mancuso [M], 49′ Caracciolo, 65′ Tramoni)
Catanzaro-Cosenza 4-0 (20′ Iemmello, 46′ Pompetti, 54′ Bonini, 68′ Coulibaly)

Bundesliga, i risultati della 26ª giornata: Schick allo scadere e il Bayer Leverkusen accorcia sul Bayern: si riapre il campionato?

Bundesliga, i risultati della 26ª giornata: Schick allo scadere e il Bayer Leverkusen accorcia sul Bayern: si riapre il campionato?

Il Bayer Leverkusen vince all’ultimo secondo grazie al gol di Schick e accorcia sul Bayern Monaco: in vetta alla Bundesliga ora sono solo 6 i punti di distanza tra bavaresi – fermati ieri dall’Union Berlino – e le aspirine. Sfida non facile per la squadra di Xabi Alonso, che contro lo Stoccarda prima si ritrova sotto di due gol con le reti di Demirovic e Woltemade; accorcia Frimpong, ma poi Xhaka se la infila nella propria porta. Ad accorciare ci pensa allora Hincapie e poi nel finale prima Stiller pareggia gli autogol e poi all’ultimo l’ex Sampdoria e Roma infila il gol vittoria. Alle spalle della coppia di testa invece l’Eintracht aggancia il Mainz al terzo posto con la vittoria senza difficoltà contro il Bochum.

Bochum-Eintracht 1-3 (27′ Kristensen, 32′ Bahoya, 73′ Holtmann [B], 90+6′ Batshuayi)
Heidenheim-Holstein Kiel 3-1 (33′ Pieringer, 47′ Zivzivadve, 87′ Harres [HK], 90+3′ Conteh)
Stoccarda-Bayer Leverkusen 3-4 (14′ Demirovic [S], 48′ Woltemade [S], 56′ Frimpong, 62′ Xhaka aut. [S], 67′ Hincapie, 88′ Stiller aut., 90+4′ Schick)

Atalanta Inter, gioco sospeso per alcuni minuti: malore nel settore ospiti per un tifoso nerazzurro

Atalanta Inter, malore sugli spalti del Gewiss Stadium nel settore ospiti: gioco fermo per permettere ai paramedici di prestare soccorso

3 o 4 minuti di gioco fermo, proprio prima del gol di Carlos Augusto, in Atalanta Inter. Un tifoso interista nel settore ospiti ha avuto un malore e dal campo i calciatori, Calhanoglu e Barella in primis, hanno indicato all’arbitro e all’ambulanza la zona dello stadio in cui si trovava il tifoso.

Gioco fermo per alcuni minuti, nel silenzio del Gewiss Stadium, che ha lasciato che i paramedici arrivassero a prestare soccorso. Col gioco ripreso è poi arrivato il gol dei nerazzurri. Come riportato da DAZN la persona era cosciente nel momento che ha lasciato lo stadio in barella.

Thiago Motta: «É stata la continuazione dell’Atalanta; dimissioni? Sarebbe troppo facile adesso»

Le parole di Thiago Motta, tecnico della Juve, dopo la sconfitta subita dai bianconeri in trasferta contro la Fiorentina

Thiago Motta ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la sconfitta della Juve contro la Fiorentina. Di seguito le parole del tecnico bianconero.

PARTITA – «È stata un po’ la continuazione dell’ultima partita. È un po’ la stessa storia, dove iniziamo bene a competere contro l’avversario, sapendo le nostre difficoltà e allo stesso tempo la strategia dell’avversario. Però oggi, come contro l’Atalanta in casa, alla prima difficoltà non abbiamo saputo reagire ed è lì dove dobbiamo sicuramente migliorare. Oggi non siamo forti né nella fase difensiva né nella fase offensiva. Nelle due fasi del gioco facciamo fatica e dobbiamo recuperare questi ragazzi armonicamente e penso che prima di queste due partite abbiamo dimostrato un’altra faccia anche avendo delle difficoltà, ma la reazione c’è sempre stata, una reazione molto buona. Trovando il modo di cambiare la situazione e non è successo in queste ultime due gare. È da valutare la prossima strategia nelle prossime partite, soprattutto nella partita contro il Genoa e poi metterla in pratica».

HAI MAI PENSATO ALLE DIMISSIONI? – «Sarebbe troppo facile farlo e non mi piacciono proprio le cose facili. Abbiamo bisogno di vincere e troveremo il modo di sommare più punti per raggiungere il nostro obiettivo che è quello di stare tra le prime quattro nel campionato, cominciando già dalla prossima. Peccato che oggi c’è pochissimo da dire e sicuramente c’è da riflettere, da pensare e mantenere la lucidità per trovare delle soluzioni per questa squadra già nella prossima partita vedremo qualcosa di diverso».

ESCLUSIONI GATTI E YILDIZ – «Non punterò il dito su uno o sull’altro, dobbiamo uscirne insieme. Nico Gonzalez? Scelgo in base a quello di cui ha bisogno la squadra. Dobbiamo aprire il campo a sinistra e lui l’ha fatto molto bene. Ha già giocato tantissimo in quella posizione».

Mandragora: «Gol? Dedica alla famiglia e a Barone, da lassù sappiamo che ci guarda»

Le parole di Rolando Mandragora, centrocampista della Fiorentina, dopo la vittoria ottenuta dai viola in casa contro la Juve

Rolando Mandragora ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria della Fiorentina contro la Juve. Di seguito le sue parole.

PAROLE – «Permettetemi una dedica speciale a Barone. Ci manca molto e siamo sicuri che da lassù ci sta guardando. La dedica del goal è per la famiglia».

FELICITÀ PER IL RISULTATO E PER KEAN – «Siamo molto contenti. Abbiamo lavorato tanto anche durante il ritiro. Volevamo una serata magica per la società, per noi e per i tifosi. Kean? Sì, ci parliamo molto e vogliamo fargli fare goal. Vogliamo cercare di dargli delle palle goal. Ce lo stiamo godendo»

Palladino: «Partita perfetta, che rimarrà nella storia del club! I ragazzi hanno dato tutto in campo»

Le parole di Raffaele Palladino, tecnico della Fiorentina, dopo la vittoria ottenuta dai viola in casa contro la Juve

Raffaele Palladino ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria della Fiorentina contro la Juve. Di seguito le sue parole.

PAROLE – «La partita è stata perfetta. I ragazzi hanno messo tutto in campo. Abbiamo accettato con tanto coraggio tutti i duelli a tutto campo e il coraggio è stato ripagato. Ora lo step che richiederò alla squadra è lo step di maturità, se vogliamo crescere».

VOGLIA DI CRESCITA – «Noi dobbiamo continuare a lavorare. Questa partita resterà nella storia. Siamo felici di aver fatto una grande prestazione. Il nostro compito e riposare e recuperare i giocatori che abbiamo fuori. Vogliamo crescere e portare la Fiorentina più in alto possibile».

IL DESIDERIO DEI TIFOSI DELLA FIORENTINA – «Quando arrivi il primo giorno alla Juve, ti chiedono di battere la Juventus. Si percepisce tutto questo. La squadra oggi è stata fantastica: si è creata una bellissima sinergia e dobbiamo continuare così».

Fagioli: «Per me è stata una partita emozionante; rivalsa da parte mia? Domanda scomoda, ecco cosa penso»

Le parole di Nicolò Fagioli, centrocampista della Fiorentina, dopo la vittoria ottenuta dai viola in casa contro la Juve

Nicolò Fagioli ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria della Fiorentina contro la Juve. Di seguito le sue parole.

PARTITA EMOZIONANTE – «La partita è stata emozionante per me. So che questa è una partita importante sia per la Fiorentina che per la Juve. Sono contento di averla vissuta da ambo le parti e di aver vinto questa gara con i miei compagni».

SQUADRA COMPETITIVA – «Ci siamo trovati molto bene contro il Panathinaikos. Tutti meritiamo di giocare. Sono felice, però, che ci siano giocatori che mettano in difficoltà l’allenatore».

MOMENTO DIFFICILE PER LA JUVE E VOGLIA DI RIVALSA – «Domanda un po’ scomoda. È un momento di difficoltà che hanno, spero che ne escano in fretta. Adesso, però, penso solo alla Fiorentina. La voglia di rivalsa c’è sempre. C’è sempre quella voglia di dimostrarsi importante per quella squadra».

Giuntoli: «Avanti con Thiago Motta, dobbiamo stare uniti e dobbiamo trovare soluzioni, tutti insieme»

Le parole di Cristiano Giuntoli, direttore sportivo della Juve, dopo la sconfitta subita dai bianconeri in trasferta contro la Fiorentina

Cristiano Giuntoli ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la sconfitta della Juve contro la Fiorentina. Di seguito le parole del dirigente bianconero.

AVANTI CON THIAGO MOTTA – «In questi momenti dobbiamo stare tutti uniti, è chiaro che siamo molto dispiaciuti. Abbiamo fatto due partite sotto livello, così non l’avevamo mai fatte. Dobbiamo rimanere uniti ed uscirne tutti insieme. Sempre con Thiago Motta? Certo».

PROGETTO – «Il progetto è partito da lontano, svecchiando molto la rosa ed abbassando i salari. Dobbiamo pensare al nostro obiettivo primario che è l’ingresso in Champions League, che è alla nostra portata ancora. Ora dobbiamo analizzare in maniera lucida cosa è successo nelle ultime due settimane. Serve equilibrio».

LA VOSTRA VICINANZA – «Si cerca in maniera lucida di analizzare cosa è successo. Dopo il Verona ci davano come possibile vincitrice del campionato, ci vuole equilibrio e non si può passare dalle stelle alle stalle. Nei prossimi giorni analizzeremo insieme cosa bisogna mettere a posto».

SERVE EQUILIBRIO – «Quando ci sono questi momenti serve equilibrio, fuori e dentro il campo. Fino a due partite fa avevamo la miglior difesa del campionato, si è perso equilibrio psicologico e tattico. Poi ripartire da dove abbiamo interrotto. In campionato la squadra, con qualche passo falso, ha sempre mantenuto equilibrio e dobbiamo ritrovarlo tutti insieme».

MANCANZA DI REAZIONE – «La squadra dopo una partita sbagliata ne aveva sempre fatta una giusta, questa è la prima volta che si inceppa. In queste situazioni dico che bisogna affrontare tutti i temi, quello tattico lo guarderà il mister. Tutti insieme dobbiamo dare una mano per ritrovare l’equilibrio».

La Liga, i risultati della 28ª giornata: questa sera Atletico Madrid Barcellona, nel pomeriggio vince l’Athletic Bilbao, rimonta del Betis

La Liga, i risultati della 28ª giornata: questa sera Atletico Madrid Barcellona, nel pomeriggio vince l’Athletic Bilbao, rimonta del Betis

La Liga va alla sosta con il big match di questa sera tra Atletico Madrid e Barcellona al Wanda Metropolitano. Nel pomeriggio invece si sono viste le vittorie del Real Betis – in rimonta contro il Leganes – e dell’Athletic Bilbao, che vince di misura con il Siviglia dopo le fatiche di Europa League.

Leganes-Real Betis 2-3 (29’44’ Raba [L], 64′ Isco rig., 78′ Bakambu, 82′ Hernandez)
Siviglia-Athletic Bilbao 0-1 (84′ Alvarez)
Osasuna-Getafe 1-2 (45′ Budimir rig., 55′, 71′ Terrats [G])
Rayo Vallecano-Real Sociedad 2-2 (20′ Zubimendi [RS], 58′ Trejo, 72′ Diaz, 80′ Mariezkurrena [RS])
Atletico Madrid-Barcellona 21.00

ATLETICO MADRID (4-4-2): Oblak, Llorente, Le Normand, Lenglet, Reinildo; Barrios, De Paul, Simeone, Lino; Griezmann, Alvarez. All. Simeone

BARCELLONA (4-2-3-1): Szczesny, Koundé, Cubarsi, Inigo Martinez, Balde; Casado, Pedri: Olmo, Lamine Yamal, Raphinha; Lewandowski. All. Flick.

Ligue 1, i risultati della 26ª giornata: rimonta pazza del Lione, sospesa Montpellier St-Étienne, stasera Le Classique

Ligue 1, i risultati della 26ª giornata: rimonta pazza del Lione, sospesa Montpellier St-Étienne, stasera Le Classique PSG Olympique Marsiglia

Giornata non priva di emozioni in Ligue 1 che si chiuderà questa sera al Parco dei Principi per Le Classique tra PSG e Olympique Marsiglia. Le prime emozioni le regala il Lione, che sotto 2-1 contro il Le Havre negli ultimi minuti ribalta il risultato con le reti di Fofana, Mikautadze e Almada completando così la rimonta. Clamoroso invece a Montpellier dove la partita viene sospesa sul 2-0 a favore degli ospiti dei St-Étienne: lancio di fumogeni da parte dei tifosi di casa e rimane ferito uno steward, che costringe l’arbitro a sospendere la sfida. Nei prossimi giorni la federazione deciderà se riprendere o dare la vittoria a tavolino agli ospiti.

Lione-Le Havre 4-2 (22′ Lacazette rig., 31′ Toure [LH], 45+1′ Casimir [LH], 78′ Fofana, 82′ Mikautadze, 90+6′ Almada)
Montpellier-St-Étienne 0-2 SOSPESA (11′, 53′ Stassin)
Brest-Reims 0-0
Racing Strasburgo-Tolosa 2-1
(3′ Magri, [T], 47′ Lemarechal, 54′ Santos)
PSG-Olympique Marsiglia ore 20.45

PSG (4-2-3-1): Donnarumma; Hakimi, Berlado, Pacho, Nuno Mendes; Fabian, Vitinha, Ziaire-Emery; Kvaratskhelia, Dembelé, Doué. All. Luis Enrique.

OLYMPIQUE MARSIGLIA (3-4-2-1): Rulli; Balerdi, Luiz Felipe, Cornelius; Luis Henrique, Ronigier, Kondogbia, Dedic; Nadir, Rabiot; Gouiri. All. De Zerbi.

Marotta: «Abbiamo saputo trasformare le critiche in motivazioni; Atalanta? Il loro è un modello vincente»

Le parole di Beppe Marotta, presidente dell’Inter, prima del calcio d’inizio della partita dei nerazzurri contro l’Atalanta

Beppe Marotta ha parlato ai microfoni di DAZN prima del calcio d’inizio di Atalanta Inter. Di seguito le parole del presidente nerazzurro.

REAZIONE ALLE CRITICHE – «Nel momento in cui non c’è un risultato positivo, le critiche sono esasperate. Siamo professionisti, dobbiamo abituarci e trasformare le critiche in motivazioni. Rappresentiamo d’altronde una società blasonata e con obiettivi importanti».

SCONTRI DIRETTI – «Ripetersi è sempre più difficile che vincere il campionato. Il fatto di non aver vinto gli scontri diretti è un dato statistico, ma stasera conta l’approccio. E’ un esame, contro una squadra che merita la posizione che ha e che può lottare fino alla fine per lo scudetto».

MODELLO ATALANTA – «Il posizionamento dell’atalanta non è per caso, ma frutto di un modello vincente. Ricordiamo Verona e Cagliari, esperienze vincenti della nostra Italia di provincia che però non si sono ripetute a differenza dell’Atalanta. Ha un modello fatto di competenza e passione e ha una risposta vincente del pubblico».

Percassi: «L’affetto dei tifosi non manca mai, in questi anni abbiamo fatto cose straordinarie; Gasperini? É qui da 9 anni, faremo le nostre valutazioni con calma»

Le parole di Luca Percassi, amministratore delegato dell’Atalanta, prima del calcio d’inizio della partita contro l’Inter

Luca Percassi ha parlato ai microfoni di DAZN prima del calcio d’inizio di Atalanta Inter. Di seguito le sue parole.

AFFETTO TIFOSI – «L’affetto della gente e dei nostri tifosi ci accompagna da quando esiste l’Atalanta. In questi anni si sono fatte cose straordinarie e l’Atalanta non era mai arrivata a essere in questa posizione a 10 giornate dalla fine. Io e mio papà siamo nati nel settore giovanile dell’Atalanta e siamo cresciuti qui. È importante l’affetto della nostra gente. Abbiamo la responsabilità di fare il massimo per questa società a cui teniamo tanto».

PARTITA – «Stasera sarà una gara straordinaria. Giochiamo contro una delle 3-4 piiù forte d’Europa. Sarà una partita fantastica, una partita da Champions League».

GASPERINI – «Noi siamo una famiglia. All’interno di una famiglia ogni tanto ci sono delle discussioni ma le cose si risolvono. È bellissimo vedere il mister abbracciare un ragazzo quando lo sostituisce. La cosa più bella di questi anni dell’Atalanta è aver avuto sempre una grande attaccamento. Gasperini? Sono 9 anni che siamo con il mister. Come sempre queste valutazioni si faranno alla fine con tutta la calma del mondo».

Premier League, i risultati della 29ª giornata: l’Arsenal batte il Chelsea, ancora un ko per il Tottenham; Carabao Cup, vince il Newcastle

Premier League, i risultati della 29ª giornata: l’Arsenal batte il Chelsea, ancora un ko per il Tottenham; questa sera tocca al Manchester United

Si chiude oggi con Leicester Manchester United la 29ª giornata di Premier League: nel pomeriggio di oggi doppio derby londinese: da una parte Arsenal Chelsea, dall’altra a Craven Cottage Fulham Tottenham. All’Emirates vincono i Gunners con la rete di Mikel Merino, mentre gli Spurs perdono ancora – secondo ko in tre partite – rimane impantanato nelle zone mediobasse di classifica, mentre i Cottagers cominciano a puntare seriamente ad un posto in zona Europa. Si è giocata anche la finale di Carabao Cup, che ha visto il Newcastle battere il Liverpool e portarsi a casa il secondo titolo stagionale della stagone in Inghilterra dopo il Community Shield: i Magpies vincono con i gol di Burns e Isak, con i Reds che trovano il gol troppo tardi, in pieno recupero, con Chiesa.

Arsenal-Chelsea 1-0 (20′ Merino)
Fulham-Tottenham 2-0 (78′ Carvalho, 88′ Sessegnon)
Leicester City-Manchester United ore 20.00

LEICESTER CITY (3-4-2-1): Hermansen; Faes, Coady, Thomas; Justin, Ndidi, Soumaré, Kristiansen; Daka, El Khannous; Vardy. All. van Nistelrooij.

MANCHESTER UNITED (3-4-2-1): Onana; de Light, Lindelof, Heaven, Mazraoui, Bruno Fernandes, Ugarte, Dalot; Garnacho, Eriksen; Hojlund. All. Amorim.

CARABAO CUP

Liverpool-Newcastle 2-1 (45′ Burns, 52′ Isak, 90+4′ Chiesa)

Cagliari, Nicola nel post partita: «La Roma ha vinto perché ha grande qualità, il gol è stato anche un po’ fortuito. Ecco cosa dobbiamo migliorare per il finale di stagione»

Il tecnico del Cagliari di Davide Nicola ha parlato nel post partita del match dell’Olimpico contro la Roma di Claudio Ranieri. Le parole

L’allenatore del Cagliari, Davide Nicola, è intervenuto ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta rimediata nel match dell’Olimpico contro la Roma di Claudio Ranieri in cui ha analizzato la partita. A seguire le sue parole.

LE PAROLE – «Credo oggi si possa dir poco anche della prestazione da un punto di vista dell’ordine e delle idee. La Roma ha vinto perché ha grande qualità, il gol è stato anche un po’ fortuito, ma il Cagliari ha dimostrato di avere come sempre idee e la capacità di interpretare benissimo le due fasi di gioco con le nostre qualità. Sono contento dei ragazzi e molto soddisfatto. Adesso dobbiamo migliorare i dettagli e trovare un mantra che ci faccia diventare maggiormente determinati sotto porta. Oggi potevamo trovare almeno un gol. Saranno tutte partite del genere da qui alla fine, sia contro le big che contro le pari-livello. I ragazzi hanno dimostrato che ci sono».

PORTIERE – «Ne abbiamo uno bravo, ma anche loro. Il portiere fa parte della squadra, fa il suo compito e quando risulta determinante fa il suo dovere. Nel primo tempo abbiamo avuto la grande occasione con Zortea. Noi non riusciamo a fare due tempi nella metà campo avversaria, soprattutto contro certe squadre, ma abbiamo calciatori abili e forti per fare queste cose in un certo tempo. Cerchiamo di interpretare le due strategie, ma abbiamo avuto tante occasioni: nel primo tempo serviva un po’ di qualità nei passaggi. Ho un gruppo di professionisti esemplari, volenterosi. Nella prima parte del ritiro abbiamo provato più varianti tattiche, anche sulla trequarti e oggi ce lo stiamo ritrovando. Sono contento anche della prova di Palomino, oggi non avevamo un giocatore importante come Zappa».

RANIERI – «Il biglietto da visita di Ranieri devo meritarmelo, magari un giorno lo riceverò. Il mio è stato un saluto affettuoso, è un professionista che stimo per rispetto e carriera. Noi ci eravamo già sentiti quando lui aveva smesso o pensava di smettere, scambiando alcune impressioni. Credo abbia visto un Cagliari organizzato e che ha dato filo da torcere. Son sicuro che farà un po’ il tifo anche per noi adesso, oltre alla sua Roma».

Roma, Ranieri nel post partita: «Dovbyk è un ragazzo che ha bisogno d’affetto e comprensione, io e la squadra gli diamo tutto questo. Ecco cosa ho chiesto ai ragazzi dopo Bilbao…»

Il tecnico della Roma Claudio Ranieri ha parlato nel post partita del match dell’Olimpico contro il Cagliari di Davide Nicola. Le parole

L’allenatore dela Roma, Claudio Ranieri, è intervenuto ai microfoni di Dazn dopo la vittoria nel match dell’Olimpico contro il Cagliari di Davide Nicola in cui ha analizzato la partita. A seguire le sue parole.

DOVBYK – «Dovbyk è un ragazzo che ha bisogno d’affetto e comprensione, io e la squadra gli diamo tutto questo. Non deve vivere solo per il gol, deve trovarsi al posto giusto nel momento giusto e provarci. Sono contento per lui, era importante si sbloccasse».

POST ELIMINAZIONE EUROPEA – «Ai ragazzi ho chiesto di rialzarci, lo stadio era pieno e ha dimostrato di supportarci. Serviva una partita di grinta, impegno e spirito di sacrificio. Il campionato è diventato difficilissimo nel girone di ritorno, adesso partita dopo partita vedremo cosa avremo fatto».

SVILAR – “Essendo impegnato poco durante le partite, si fa sempre trovare pronto. Sono d’accordissimo, è importante anche lui».

SOSTA – «È difficile rispondere, molti ragazzi andranno con le nazionali. Non recupereranno e quando arriveranno dopo due giorni giocheremo. Faremo la conta, perché a Lecce non sarà un campo facile e serviranno le condizioni migliori».

DYBALA – «Ha sentito qualcosa dietro, farà i controlli e speriamo non sia nulla di grave».

TIFOSI – «Quando sono arrivato non ho pensato a nulla, mettendo l’elmetto e chiedendo ai ragazzi impegno. Non c’era autostima, il pubblico non era contento. Adesso, invece, i tifosi ci aiutano e ci sostengono, è questa la cosa migliore per un allenatore. È una cosa meravigliosa, non saranno rose e fiori le altre partite che ci aspettano. Con questo pubblico potremo superare ogni scoglio».

Pagelle Roma Cagliari, i voti ai protagonisti del match

I voti, i top e i flop del match valido per la 29ª giornata del campionato di Serie A 2024/25: pagelle Roma Cagliari

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 29ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Roma Cagliari

ROMA – Svilar 7; Rensch 6, Mancini 6.5, Ndicka 6; Saelemakers 5.5., Koné 5.5. (64′ Cristante 6), Paredes 6.5, Angelino 6; Soulé (64′ Dybala s.v., 76′ Pisilli s.v.); Baldanzi 5.5 (64′ El Shaarawy 6); Dovbyk 6.5 (72′ Shomurodov s.v.). All. Ranieri

CAGLIARI – Caprile 6; Mina 6, Luperto 6, Palomino 6.5; Zortea 6, Prati 5.5 (65′ Makoumbou 6), Adopo 6 (75′ Marin), Deiola 6 (81′ Pavoletti s.v.), Obert 6 (65′ Augello 6); Viola 5 (65′ Mutandwa 6); Piccoli 6. All. Nicola

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