Pagina 1329 – Calcio News 24

Colpani: «Era giusto fare il salto dal Monza alla Fiorentina. In entrambe le squadre ci sono grandi gruppi. Kean? Per lui parlano i numeri. In famiglia c’è chi vive nel calcio, ecco chi è»

Le parole di Andrea Colpani, centrocampista della Fiorentina, sulla sua nuova avventura in viola dopo l’addio al Monza. I dettagli

Dopo un inizio difficile, nel quale sembrava avere patito il salto dal Monza alla Fiorentina, adesso Andrea Colpani è uno degli elementi più positivi della Viola che sta facendo sognare i tifosi. Il trequartista si è raccontato a La Gazzetta dello Sport.
MONZA – «Monza è casa tuttora. Ho abitato lì. Quattro anni stupendi. Ma era giusto fare il salto in più, trovare uno stimolo diverso, poter giocare le coppe. É il passo giusto».
CHE GIOCATORE É KEAN – «Lo dicono i numeri, non io. È fortissimo. E qui ha trovato l’ambiente giusto in tutti i sensi».
PERCHÉ LA VIOLA É A UN PUNTO DAL VERTICE – «Grazie a tante cose; l’equilibrio, il modulo che funziona, soprattutto grazie alla mentalità che prevale sulla tattica. Abbiamo trovato la quadra. Cerchiamo di non prendere gol e l’occasione prima o poi arriva».
COME VIVE IL GRUPPO – «Bene. Stanno nascendo delle amicizie. In questa settimana di vacanza sono andato a Dubai e mi sono trovato con Adli e Sottil. L’amicizia tra calciatori esiste. A Monza con Machin, Ciurria, Bettella, Pirola e Mancuso eravamo legatissimi».
CON CHI É ANDATO A DUBAI – «Con Giulia, la mia ragazza da otto anni. Ne ha uno in meno di me, è del Bresciano. Ha capito come prendermi. Io sono tranquillo, non ho tentazioni, ma non è facile stare con un calciatore. Vive la pressione della partita. Quando perdo io rosico e non rido, se va male sono arrabbiato».
LO ZIO PAOLO BRAVO, DG DEL SUD TIROL – «Non mi ha mai fatto tanti complimenti, però mi invita a migliorarmi, nei momenti difficili c’è sempre ed è un uomo onesto».

Repubblica Ceca-Georgia: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Andruv Stadion andrà in scena la sfida tra Repubblica Ceca-Georgia: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Andruv Stadion di Olomuc si giocherà la sfida di Nations League tra Repubblica Ceca-Georgia. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Repubblica Ceca (3-4-3): Kovar; Vitik, Holes, Boril; Coufal, Souceck, Cerv, Provod; Chory, Cerny, Sulc. Ct: Hasek

Georgia (4-1-4-1): Mamardashvili; Lochoshvili, Dvali, Kashia, Kalabadze; Kiteishvili; Kvaratskhelia, Chakvetadze, Mikautadze, Davitashvili; Zivzivadze. Ct: Sagnol.

Orario e dove vederla in tv

Repubblica Ceca-Georgia si gioca alle ore 20:45 di martedì 19 novembre per il girone di Nations League. Verrà trasmessa in diretta in streaming e gratis per tutti sulla piattaforma UEFA Tv. Non è prevista alcuna trasmissione televisiva.

Ottavio Bianchi: «Napoli-Roma, Conte vince ovunque non è un caso, Ranieri ha i giocatori per uscire dalla crisi. In tv guardo calcio straniero e l’Atalanta. Della Juve mi incuriosisce questo»

Le parole di Ottavio Bianchi, ex allenatore, sulla sfida di Serie A tra Napoli e Roma e sull’inizio di stagione di Atalanta e Juve

Napoli-Roma è uno dei match più intriganti della prossima giornata di Serie A. Da un lato la capolista, dall’altra la squadra che ha appena cambiato allenatore passando da Juric a Ranieri. A parlarne su La Gazzetta dello Sport c’è Ottavio Bianchi, che i partenopei li ha guidati nel 1987 allo storico primo scudetto e che in seguito ha allenato anche i giallorossi.

IL CALCIO ITALIANO DI OGGI – «È un altro mondo, inevitabilmente. L’Italia è diventata paese importatore, i migliori stanno fuori. È difficile fare il ct e Spalletti deve industriarsi perché i talenti sono pochi. Le proprietà appartengono agli stranieri, non come allora, quarant’anni fa».
IL NAPOLI E LA ROMA – «Sono figlie di situazioni diverse, incomparabili. Il Napoli si porta appresso la consistenza di un gruppo capace di arrivare allo scudetto appena nel giugno del 2023 e poi arricchita in estate da altri calciatori, acquisti mirati che facessero dimenticare le delusioni dell’anno scorso. La Roma, lo dicono gli avvicendamenti tecnici, è in stato confusionale ma ora ne esce sicuro, perché ha giocatori di valore che troveranno nel nuovo allenatore la loro guida».
CONTE GARANZIA – «Non si vince per caso, men che meno si vince così tanto e ovunque senza avere lo spessore di Conte. Ha dimostrato cosa sia capace di fare, nelle condizioni più diverse, negli ambienti più lontani. Ha il vantaggio di non giocare le Coppe, che consente di poter lavorare come maggiormente gradisce e di sfruttare la settimana per intero. Poi ha uomini che danno consistenza alle sue tesi: la fusione ideale».
COSA GUARDA IN TV – «Calcio straniero, tanto. E in Italia, prediligo per minutaggio televisivo il Napoli e l’Atalanta alle altre. Con Gasperini ti diverti, gioca correndo in avanti. Poi, mi stuzzica Motta: essere stato un gran bel giocatore magari lo aiuta, ma sa come intervenire sulla Juve, cosa intende offrire e pure come parlare».

Albania-Ucraina: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Arena Kombetare andrà in scena la sfida tra Albania-Ucraina: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Arena Kombetare di Tirana si giocherà la sfida di Nations League tra Albania-Ucraina. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Albania (4-1-4-1): Strakosha; Balliu, Ismajli, Ajeti, Mitaj; Ramadani; Asani, Laci, Asllani, Bajrami; Tuci. Ct: Sylvinho.

Ucraina (4-1-4-1): Trubin; Konoplia, Zabarnyi, Matviienko, Mykolenko; Brazhko; Zubkov, Shaparenko, Sudakov, Mudryk; Dovbyk. Ct: Rebrov.

Orario e dove vederla in tv

Albania-Ucraina si gioca alle ore 20:45 di martedì 19 novembre per il girone di Nations League. Verrà trasmessa in diretta in streaming e gratis per tutti sulla piattaforma UEFA Tv. Non è prevista alcuna trasmissione televisiva.

Calciomercato Inter, il Liverpool piomba su Thuram: scelta a sorpresa del francese

Le ultime sul futuro di Marcus Thuram, attaccante francese di proprietà dell’Inter, dopo l’interesse di calciomercato del Liverpool

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, il Liverpool si sarebbe interessato a Marcus Thuram in vista delle prossime sessioni di calciomercato. I Reds di Arne Slot hanno informato l’entourage dell’attaccante, che non ha però aperto alla destinazione.

Il francese vuole infatti restare all’Inter, blindato anche da un contratto fino al 2028 e da una clausola rescissoria da ben 85 milioni di euro.

Bosnia-Olanda: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadion Bilino Polje andrà in scena la sfida tra Bosnia-Olanda: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadion Bilino Polje di Zenica si giocherà la sfida di Nations League tra Bosnia-Olanda. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Bosnia ed Erzegovina (5-3-2): Vasilj; Omerovic, Barisic, Bicakcic, Muharemovic, Burnic; Gigovic, Sunjic, Tahirovic; Kulenovic, Demirovic. Ct: Barbarez.

Olanda (4-2-3-1): Verbruggen; Dumfries, De Vrij, Van Hecke, Timber; Gravenberch, De Jong; Malen, Reijnders, Gakpo; Weghorst. Ct: Koeman.

Orario e dove vederla in tv

Bosnia-Olanda si gioca alle ore 20:45 di martedì 19 novembre per il girone di Nations League. Verrà trasmessa in diretta in streaming e gratis per tutti sulla piattaforma UEFA Tv. Non è prevista alcuna trasmissione televisiva.

Torino, guarda Milinkovic-Savic: storico record presenze con i granata, ma il ‘sacrificio’ con la Juve fa infuriare la Serbia 

Il Torino si gode un super Vanja Milinkovic-Savic, nuovo storico record presenze per il portiere, ma il sacrifico con la Juventus gli è caro in Nazionale

Tra i pochi giocatori ad aver inanellato fino a questo momento un rendimento davvero positivo nel Torino di Paolo Vanoli c’è senz’ombra di dubbio Vanja Milinkovic-Savic. Il portiere granata è stato in passato tra gli uomini più bersagliati da parte della tifoseria, complici una serie di errori e disattenzioni palesate tra i pali nel corso del tempo. Eppure, in tre mesi il classe 1997 sembrerebbe esser riuscito nella difficile impresa di ribaltare i pronostici, a suon di prestazioni decisamente convincenti inanellate in questo avvio di Serie A. 

Milinkovic-Savic d’altronde, gode della fiducia dell’ex allenatore del Venezia, che ha – non solo sporadicamente – dispiegato parole al miele nei suoi confronti. E, dati alla mano, la retroguardia nata a Ourense sta entrando a tutti gli effetti nella storia del club piemontese, come rivela il dato sulle presenze confezionate all’ombra della Mole. Di cosa si tratta? Semplice, Vanja ha fino a questo momento indossato la maglia del Torino per 132 volte, diventando così il centesimo giocatore (in quasi 120 anni dalla fondazione della società) per numero di partite disputate appunto. 

Un numero simbolico quanto fine a se stesso certo, ma che dimostra come il portierone stia legando sempre più la propria carriera (e quindi la sua vita) al Torino. A tal proposito, il prima citato ‘record’ per Milinkovic Savic è arrivato nell’ultimo derby con la Juventus, sfida per certi versi costata ‘carissa’ al numero 32. Come svelato dal ct della Serbia Stojkovic, Vanja avrebbe infatti ‘chiamato’ la sua nazionale prima del match, per rendere noto di aver accusato alcune noie fisiche col Toro. Questo, salvo poi giocare ugualmente la stracittadina, persa 2-0 contro i bianconeri. Morale della favola? L’allenatore ha deciso di non convocare ugualmente il portiere per gli impegni di Nations League, liquidando per altro gelidamente la questione in conferenza. 

Insomma, se Milinkovic Savic vorrà riconquistare il posto tra i pali della porta serba dovrà farlo attraverso le performance col Torino. Adesso è il momento di stringere i denti e recuperare in tempo per il Monza (in arrivo domenica) per maturare quella continuità di rendimento mai davvero dimostrata nel tempo. Certo, è che sembrano lontanissimi i tempi in cui si vociferava circa la possibile partenza alla volta del fratello ex Lazio Segej in Arabia Saudita. 

Italia U21-Ucraina: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Alberto Picco andrà in scena la sfida tra Italia U21-Ucraina: le ultimissime di formazione con orario e dove vedere il match

Allo Stadio Alberto Picco di La Spezia, l’Italia U21 di Carmine Nunziata affronta l’Ucraina in un’amichevole in preparazione dei prossimi Europei di categoria.

Le probabili formazioni

ITALIA UNDER 21 (4-3-2-1): Desplanches; Kayode, Coppola, Pirola, Ruggeri; Prati, Casadei, Ndour; Volpato, Gnonto, Ambrosino. Ct. Nunziata.

UCRAINA UNDER 21 (4-2-3-1): Yermakov; Gusev, Kozik, Batagov, Roman; Melnychenko, Lyakh; Veleten, Tsarenko, Bragaru; Gorbach. Ct. Melgosa.

Orario e dove vederla

Italia U21-Ucraina si gioca martedì 19 novembre 2024 alle ore 18:15. La partita dello Stadio Alberto Picco di La Spezia sarà trasmessa in diretta tv su Rai 2 e in streaming su RaiPlay.

Kings League in Italia: Fedez, Piquè, Ibra, Pirlo, Toni e Buffon presentano il torneo

L’annuncio ufficiale di Fedez, Piquè, Ibra, Pirlo, Toni e Buffon sull’arrivo della Kings League in Italia. Tutti i dettagli in merito

In un evento organizzato a Torino e che ha visto protagonisti grandi personalità come Fedez, Piquè, Ibra, Pirlo, Toni e Buffon, è stato ufficialmente annunciato l’arrivo della Kings League in Italia.

COMUNICATO – «La Kings League, fenomeno sportivo di calcio a 7 ideata nel 2022 da Kosmos, società fondata e presieduta da Gerard Piqué, è pronta a rivoluzionare anche il calcio italiano.

La competizione che ridefinisce, con regole nuove e maggior intrattenimento per lo spettatore, lo sport più amato del mondo arriva ufficialmente in Italia e porta un’energia tutta nuova, con l’obiettivo di conquistare fan e giocatori con un format unico e regole che offrono partite più spettacolari ed emozionanti.

Questa sera si è tenuta a Torino la presentazione ufficiale di Kings League Italia, condotta da Agnese e Pierluigi Pardo, che ha visto il saluto di Gerard Piqué in apertura e poi ha accolto Zlatan Ibrahimovic – Presidente di Kings League Italia – e Claudio Marchisio, nominato Head of Competition.

Sono state svelate poi le dodici squadre partecipanti al campionato e i Presidenti che leguideranno: Blur guiderà di nuovo gli Stallions dopo l’esperienza alla Kings World Cup in Messico, mentre PirlasV i suoi Punchers, ma anche Luca Campolunghi con i suoi Zebras. GrenBaud con il GrenBaud Circus, e ZW Jackson alla guida del team Zeta, Er Faina ed En3rix capeggeranno il team Caesar, Marzaa il team TRM e Manuuxo invece guiderà i Gear7 e Mirko Cisco i suoi Underdogs. Frenezy sarà a capo degli Alpac, Sergio Cruz e Off Samuel del team Lotus e Fedez alla guida dei suoi Boomers. L’evento ha anche visto la partecipazione di campioni del calibro di Gigi Buffon, Alex Del Piero, Andrea Pirlo, Luca Toni e Francesco Totti, che hanno dato il via al countdown in vista della finale.

Un format mai visto prima in ItaliaLa Kings League Italia è una vera e propria rivoluzione. Mescolando la passione e la tradizione del calcio italiano con un intrattenimento innovativo, e coinvolgendo personaggi del mondo dei social, la competizione italiana punta a creare un’esperienza senza precedenti.

12 top streamer e content creator si sfideranno per il titolo capeggiando altrettante 12 squadre composte da giocatori provenienti da tutta Italia rappresentando diverse nazioni, valutati e scelti con attenzione durante i Tryouts ufficiali della Kings League.

Partite veloci, regole fuori dagli schemi e un’attenzione totale all’intrattenimento faranno sì che ogni match diventi uno spettacolo imperdibile. Affidandosi a questi elementi, la Kings League punta sul fenomeno dello “sportainment”, una fusione tra sport e intrattenimento.

L’utente al centro dello sportainment. L’obiettivo della Kings League Italia è uno solo: far divertire i tifosi e renderli parte dell’intrattenimento offerto. Questo è il motivo dello streaming attraverso piattaforme digitali, di regole e format mai visti prima nel calcio così da creare un legame più stretto tra il pubblico e il gioco, dando vita a una community appassionata e variegata».

Italia U20-Romania: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Viola Park andrà in scena la sfida tra Italia U20-Romania: le ultimissime di formazione con orario e dove vedere il match

Al Viola Park di Firenze, l’Italia U20 di Bernardo Corradi affronta la Romania in una partita valida per l’Elite League.

Le probabili formazioni

ITALIA UNDER 20 (4-3-3): Palmisani, Barbieri, Riccio, Bonfanti, Angori; Terracciano, Amatucci, Ignacchiti; D’Andrea, Raimondo, Cherubini.

ROMANIA UNDER 20 (4-3-3): Popa; Strata, Dutu, Rimovecz, Suteu; Filip, Gabriel, Szilagyi; Bordusanu, Blanuta, Bodisteanu.

Orario e dove vederla

Italia U20-Romania si gioca martedì 19 novembre 2024 alle ore 14:00. La partita dello Stadio Carlo Castellani di Empoli sarà trasmessa in diretta tv su Rai 2 e in streaming su RaiPlay.

Juve, Vlahovic: «Infortunio? Ho sentito tirare. Farò gli esami, ma…»

Le parole di Dusan Vlahovic, attaccante della Juve, dopo l’infortunio muscolare rimediato con la maglia della Serbia. I dettagli

Dusan Vlahovic ha parlato in conferenza stampa dopo l’infortunio, rimediato in Serbia-Danimarca di Nations League, che sta facendo preoccupare la Juve.

PAROLE – «Ho sentito tirare, ho sentito i muscoli posteriori della coscia tirare e ho dovuto chiedere il cambio, non sono riuscito a finire la partita, anche se volevo terminarla. Domani torno a Torino. Farò tutte i controlli necessari e vedremo di cosa si tratta».

Ungheria-Germania: dove vederla, orario e probabili formazioni

Alla Puskas Arena andrà in scena la sfida tra Ungheria-Germania: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Alla Puskas Arena di Budapest si giocherà la sfida di Nations League tra Ungheria-Germania. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Ungheria (3-4-3): Dibusz; Balogh, Orban, Dardai; Nego, Nikitscher, Schafer, Nagy; Sallai, Varga, Szoboszlai. Ct: Rossi.

Germania (4-2-3-1): Baumann; Kimmich, Rudiger, Tah, Mittelstadt; Andrich, Groß; Wirtz, Havertz, Musiala; Kleindienst. Ct: Nagelsmann.

Orario e dove vederla in tv

Ungheria-Germania si gioca alle ore 20:45 di martedì 19 novembre per il girone di Nations League. Verrà trasmessa in diretta in streaming e gratis per tutti sulla piattaforma UEFA Tv. Non è prevista alcuna trasmissione televisiva.

Le prime pagine sportive nazionali – 15 novembre

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Lotito: «Baroni? Abbiamo un rapporto familiare; intorno alla Lazio un clima favorevole che spero duri»

Le parole di Claudio Lotito al Gran Galà del Calcio: «Attorno alla Lazio c’è un clima incredibile, vogliamo andare avanti così»

In occasione della premiazione del Gran Gala del Calcio, Lotito tra gli ospiti ha rilasciato alcune considerazioni sui temi relativi alla Lazio tra cui Baroni. Di seguito le parole del presidente biancoceleste.

RINNOVO BARONI – «Rinnovo Baroni? La cosa negativa di questo mondo è parlare sempre di denaro, che è l’ultima cosa. Con lui c’è un rapporto familiare, non c’è bisogno di parlare, ci siamo stretti la mano, c’è un rapporto di empatia. Quando c’è il pater familias, che sono io, ci sarà tempo e luogo di fare tutto, i meriti non saranno mai disattesi. Rovella e Guendouzi contro? Mi ha fatto sorridere, c’è stato un confronto serrato anche sul campo per farvi capire l’agonismo che hanno entrambi i giocatori. Loro rappresentano un punto di riferimento e la voglia di dimostrare che noi ci siamo, e lo faremo vedere sul campo».

CLIMA FAVOREVOLE – «Speriamo di continuare con questo clima che è favorevole dal punto di vista dell’ambiente, sia dei tifosi che della squadra. Bisogna mantenere un atteggiamento umile, spirito di gruppo e di determinazione. Io ho scelto Baroni perché sapevo che tipo di persona fosse e cosa poteva dare a questo gruppo. L’abbiamo costruito insieme, ci sono margini di miglioramento, se manteniamo questo profilo possiamo dare grande soddisfazione ai nostri tifosi. Dobbiamo giocare partita dopo partita, mantenere equilibrio e coscienza dei propri mezzi, oltre alla voglia di divertirsi e di far divertire».

SCUDETTO – «Scudetto? Non parliamone, sono discorsi fuori luogo, siamo all’inizio. Non faccio pronostici, pensiamo a vivere quotidianamente la nostra esperienza. Sono convinto che poi con questo atteggiamento possiamo toglierci grandi soddisfazioni. La Lazio non è più un punto di partenza, ma un punto di arrivo e di riferimento. La Salernitana? Non entro nelle proprietà degli altri. Quella società aveva un valore commerciale superiore rispetto a quello che è stata venduta. Il passaggio è avvenuto a Capodanno a una cifra ridicola, con gli acquirenti nemmeno in Italia. Fate voi le vostre considerazioni».

VAR – «VAR? Oggi parliamo di VAR perché quando io, insieme a Tavecchio, abbiamo fatto in sei mesi tantissime riforme, tra cui la Goal Line Technology e il VAR. Noi avevamo ragione, nessuno ci pensava. La struttura doveva essere di ausilio e di supporto agli arbitri, non in sostituzione. Ora si tratta di valutare meglio quelle che sono le necessità tecniche di utilizzo dello strumento per rendere ancora più credibile le istituzione. VAR a chiamata? È una possibilità. Ora il calcio è molto fisico e dinamico. Il gioco nostro in Italia, rispetto all’Inghilterra, è più lento, ci sono meno minuti effettivi giocati. La chiamata porterebbe spezzettare la partita e quindi renderla meno appettibile e avvincente. Dobbiamo recuperare il calcio. Il tennis con Sinner, per esempio, ha ripreso molto. Dobbiamo riportare il nostro sport al centro, rendendolo più convincente».

FLAMINIO – «Scadenza del Flaminio? Sorrido, è una domanda retorica e pleonastica. Non c’è scadenza, non è un vuoto a perdere, non è uno yogurt. Vengo da una riunione fiume con tutte le compenenti per allestire un progetto credibile, funzionale, che coniughi sia l’aspetto architettonico che la fruibilità e il rispetto delle normative. Entro fine mese presenteremo un progetto, lo farò, siamo nei tempi, come avevamo già detto. Poi, non c’è una scadenza, la forbice temporale è tra il 30 novembre e il 5 di dicembre. Per altro il sindaco e l’amministrazione comunale hanno percepito la bontà della nostra azione in termini di serietà e di qualità. Ora aspettano solo le carte per poterle valutare. Noi abbiamo già fatto un grande lavoro preventivo. Per evitare qulasiasi inquinamento di carattere strumentale io ho demandato al responsabile degli stadi della Lega Calcio, che parla in forma istituzionale per realizzare lo stadio a tutela dell’interesse collettivo del calcio italiano e della Lega. Non so la Roma, ma noi l’abbiamo delegato al rappresentante della Lega Calcio per far capire che è un’iniziativa istituzionale, terza, per rappresentare una ricucitura del territorio. Il Flaminio è stato demolito e ricostruito, ha una storia. Per coniugare e valorizzare questo aspetto siamo andati indietro nel tempo e abbiamo ripreso l’attuale capo-dipartimento de La Sapienza, che è nel nostro staff, uno dei componenti della famiglia Nervi e anche il più grande gruppo che c’è degli stadi ovvero Legends. Tutto questo per creare una struttura all’avanguardia che sia rispettosa dei Nervi, come se fosse un ampliamento del suo stadio. Vedrete che sarà uno stadio che avrà un valore architettonico e organizzativo. Abbiamo fatto ‘cose Lotitiane’».

SPIRITO GRUPPO – «Con uno spirito di gruppo, positivo, costruttivo. I singoli si mettono a disposizione del collettivo che esula da interessi personali e che ha l’unico obiettivo di convincere e vincere. In questa ottica i giocatori hanno un atteggiamento umile. Io gli dico sempre che gli ingredienti per vincere sono: la determinazione, la ferocia agonistica e soprattutto tanta umiltà. Mantenendo questo atteggiamento ci possiamo togliere tante soddisfazioni. Baroni l’ho scelto sulla base di valutazioni di carattere tecnico. Tutti parlano di pallone, il calcio è per pochi. Le valutazioni si devono fare sulla base di capacità professionali e di vedere il tecnico, che deve saper coinvolgere tutti i giocatori per raggiungere la miglior prestazione. Lui ha dimostrato, sulla base di grandi partite, che io ho seguito, di avere umiltà e un atteggiamento in cui coinvolge tutti, nessuno si sente superiore. L’azione è congiunta da parte di tutti, dal direttore sportivo, al presidente, l’allenatore, i giocatori, i medici, fisioterapisti, per il progetto e per poter raggiungere un obiettivo. Se rimane questo atteggiamento costruttivo ci sono le basi per fare bene».

Champions League, Piqué: «Tra le favorite anche un’italiana, ecco chi è»

Champions League, Piqué indica le sue favorite per la vittoria finale: «City e Real Madrid davanti a tutte, ma c’è anche il Barcellona e un’italiana»

Gerard Piqué, oggi a Torino per presentare la Kings League Italia, ha parlato ai microfoni di Sky Sport della Champions League e delle squadre favorite, tra le quali ha messo anche un’italiana. Di seguito le sue parole.

«Barcellona e Juventus in questa Champions League non sono tra le favorite. Ci sono prima il Real Madrid e il Manchester City. Sono però appena un gradino sotto, allo stesso livello con tante altre squadre che possono competere per vincerla. Il Barcellona è un’ottima squadra, che gioca molto bene, quindi cerco che ha delle possibilità per vincere».

Nations League, impresa di San Marino: prima vittoria lontano da casa nella storia e promozione

Nations League, impresa di San Marino: batte il Lichtestein in trasferta (prima vittoria lontano da casa nella Storia) e viene promossa nella Lega C

San Marino compie l’impresa e dopo la vittoria di questa sera contro il Lichtenstein vince il suo girone di Nations League e abbandona la Lega D per passare alla C.

Dopo la vittoria dell’andata in casa, al Rheinpark di Vaduz la Serenissima infila un 3-1, prima vittoria in trasferta nella loro storia, che permette di salire di categoria nella prossima edizione della competizione. A regalare l’impresa i gol Lazzari, Nanni su rigore e Golinucci. Si tratta della terza vittoria della loro storia, la prima con più di un gol e per coincidenza, l’avversario è sempre lo stesso.

Venezia Antonelli: «Sapevamo che sarebbe stato un campionato complicato, dove bisogna battagliare; Pohjanpalo? Non va via»

Le parole di Filippo Antonelli, direttore sportivo del Venezia: «guardare solo a noi stessi, senza pensare agli altri, ma solo a noi stessi»

Il direttore sportivo del Venezia, Filippo Antonelli, ha parlato dal Gran Galà del Calcio. Di seguito le sue parole, riportate da TMW.

POHJANPALO – «È un ragazzo che tiene molto al nostro progetto, è il nostro capitano. Non credo ci possa essere la possibilità per lui di andare via a gennaio».

L’ESPERIENZA DI ALTRE SQUADRE NELLA LOTTA SALVEZZA PUO’ ESSERE DECISIVO – «Sicuramente noi dobbiamo capire di guardare solo a noi stessi, cercare di fare risultato, battagliare e andare avanti senza pensare a quello che hanno gli altri, ma solo a quello che abbiamo noi».

RENDIMENTO AL DI SOTTO DELLE ASPETTATIVE – «Sapevamo che sarebbe stato un campionato difficile, da affrontare con il coltello tra i denti e che ci fosse da battagliare. Bisogna continuare sulla nostra linea, che è quella di portare avanti il gruppo vincente della Serie B, con dei ragazzi giovani e cercando di creare patrimonio. Andiamo avanti con grandissima fiducia, sapendo che dobbiamo fare di più, è chiaro. Questa è la nostra aspettativa, vogliamo migliorare partita dopo partita».

Juve, brutte notizie per i bianconeri: si fa male Vlahovic in Nations League – VIDEO

Juve, si ferma Vlahovic durante la partita di Nations League contro la Serbia: il calciatore esce dal campo toccandosi la coscia, a rischio per il Milan?

Non arrivano buone notizie per la Juve da Serbia-Danimarca. A pochi minuti dalla fine del match, l’attaccante bianconero Dusan Vlahovic ha chiesto il cambio e l’intervento dello staff medico a seguito di un contrasto e probabilmente di un problema muscolare.

Alcune smorfie di dolore al momento della sostituzione, mentre si toccava la coscia sinistra, che preoccupano sicuramente in casa bianconera in quanto Vlahovic è l’unico attaccante di ruolo attualmente a disposizione.

Infortunio Calhanoglu, nessun caso tra Inter e Turchia: le ultime sulla decisione di Montella

Infortunio Calhanoglu, nessun caso tra la federazione turca e l’Inter: la ricostruzione di cosa è successo e la decisione di Montella

 Hakan Calhanoglu ha parlato dell’infortunio che lo ha costretto ad abbandonare il campo nella scorsa sfida di Nations League contro il Galles. Il centrocampista ha tranquillizzato tutti sulle sue condizioni e ha spiegato la sua scelta di rimanere con la propria nazionale invece che rientrare anticipatamente a Milano dove lo avrebbe atteso l’Inter.

Arrivano altri aggiornamenti riportati da Sky Sport, che provano a spiegare meglio la vicenda: il commissario tecnico della Turchia, Vincenzo Montella, non avrebbe costretto il centrocampista a rimanere nel ritiro della Nazionale, ma anzi avrebbe anche optato per svolgere gli esami strumentali alla Pinetina, senza bloccare il suo rientro in Italia. Decisione quindi presa direttamente dal giocatore, con Inzaghi che dovrà iniziare a pensare a quale giocatore schierare per sostituire il turco contro il Verona.

Kings League Italia, la competizione creata da Piqué sbarca nel nostro paese: ecco tutti i dettagli e il comunicato

Kings League Italia, la competizione calcistica inventata da Gerard Piqué sbarca nel nostro paese: i dettagli e il comunicato ufficiale

La Kings League sbarca in Italia! Tantissime novità a partire dalle regole per passare dai partecipanti e alle squadra: non mancano anche tanti ex calciatori. All’evento di presentazione a Torino, che Calcionews24.com ha seguito, erano presenti molti nomi del calcio italiano come gli ex bianconeri Marchisio e Del Piero oltre al gruppo della Juventus Women, composto da Bonansea, Girelli, Gama, Lenzini, Boattin, Salvai, Calligaris e Bergamaschi, Cantore a fare gli onori di casa. Di seguito il comunicato ufficiale.

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La Kings League, fenomeno sportivo di calcio a 7 ideata nel 2022 da Kosmos, società fondata e presieduta da Gerard Piqué, è pronta a rivoluzionare anche il calcio italiano.

La competizione che ridefinisce, con regole nuove e maggior intrattenimento per lo spettatore, lo sport più amato del mondo arriva ufficialmente in Italia e porta un’energia tutta nuova, con l’obiettivo di conquistare fan e giocatori con un format unico e regole che offrono partite più spettacolari ed emozionanti.

Questa sera si è tenuta a Torino la presentazione ufficiale di Kings League Italia, condotta da Agnese e Pierluigi Pardo, che ha visto il saluto di Gerard Piqué in apertura e poi ha accolto Zlatan Ibrahimovic – Presidente di Kings League Italia – e Claudio Marchisio, nominato Head of Competition.

Sono state svelate poi le dodici squadre partecipanti al campionato e i Presidenti che leguideranno: Blur guiderà di nuovo gli Stallions dopo l’esperienza alla Kings World Cup in Messico, mentre PirlasV i suoi Punchers, ma anche Luca Campolunghi con i suoi Zebras. GrenBaud con il GrenBaud Circus, e ZW Jackson alla guida del team Zeta, Er Faina ed En3rix capeggeranno il team Caesar, Marzaa il team TRM e Manuuxo invece guiderà i Gear7 e Mirko Cisco i suoi Underdogs. Frenezy sarà a capo degli Alpac, Sergio Cruz e Off Samuel del team Lotus e Fedez alla guida dei suoi Boomers.

L’evento ha anche visto la partecipazione di campioni del calibro di Gigi Buffon, Alex Del Piero, Andrea Pirlo, Luca Toni e Francesco Totti, che hanno dato il via al countdown in vista della finale.

Un format mai visto prima in ItaliaLa Kings League Italia è una vera e propria rivoluzione. Mescolando la passione e la tradizione del calcio italiano con un intrattenimento innovativo, e coinvolgendo personaggi del mondo dei social, la competizione italiana punta a creare un’esperienza senza precedenti.

12 top streamer e content creator si sfideranno per il titolo capeggiando altrettante 12 squadre composte da giocatori provenienti da tutta Italia rappresentando diverse nazioni, valutati e scelti con attenzione durante i Tryouts ufficiali della Kings League.

Partite veloci, regole fuori dagli schemi e un’attenzione totale all’intrattenimento faranno sì che ogni match diventi uno spettacolo imperdibile. Affidandosi a questi elementi, la Kings League punta sul fenomeno dello “sportainment”, una fusione tra sport e intrattenimento.

L’utente al centro dello sportainment

L’obiettivo della Kings League Italia è uno solo: far divertire i tifosi e renderli parte dell’intrattenimento offerto. Questo è il motivo dello streaming attraverso piattaforme digitali, di regole e format mai visti prima nel calcio così da creare un legame più stretto tra il pubblico e il gioco, dando vita a una community appassionata e variegata.

Atletico Madrid, c’è vita oltre Simeone: si ragiona sui nomi del suo successore

Atletico Madrid, la dirigenza dei colchoneros comincia a ragionare sul futuro dopo Diego Simeone: ecco i potenziali nomi

In casa Atletico Madrid si comincia a ragionare del futuro dopo Diego Siemone. Il Cholo siede sulla panchina dei colchoneros dal dicembre 2011 e ha un contratto fino al 2027. In questi anni ha vinto due campionati spagnoli, una Copa del Rey, due Europa League e e due Supercoppe Europee oltre ad aver raggiunto due finali di Champions League.

Esiste però, come riportato da Relevo, la possibilità che il tecnico decide di rescindere prima della scadenza il suo contratto e allora via ai casting per il nuovo tecnico: tra i nomi ci sono Luis Enrique (PSG), Luis de la Fuente (Spagna), Julen Lopetegui (West Ham), Mauricio Pochettino (Stati Uniti) e Unai Emery (Aston Villa).

Verona, Sogliano: «Belahyane? A gennaio discuteremo con lui, dipendesse da me…»

Le parole di Sean Sogliano, direttore sportivo dell’Hellas Verona, sul futuro di Belhayane: «Dipendesse da me li terrei tutti»

Il direttore sportivo del Verona, Sean Sogliano, ha parlato dal Gran Galà del Calcio. Di seguito le sue parole, riportate da TMW.

PAUSA NAZIONALI – «Siamo in un contesto complicato, legato a un periodo di pausa internazionale. I nostri stop sono un po’ più difficili da gestire perché abbiamo tanti giocatori che militano in nazionali diverse, quindi molti di loro sono impegnati altrove per le competizioni internazionali. Questo rende più complicato per noi lavorare come gruppo, non è un momento in cui si può lavorare al 100%, ma è una difficoltà che condividiamo con tutte le squadre. Ora ci prepariamo per affrontare l’Inter, una squadra di grande forza. Sappiamo che per competere contro di loro non basta fare una buona partita: serve dare più del 100% per ottenere un risultato positivo. Faremo del nostro meglio per portare a casa un risultato utile».

ASSENZA CALHANOGLU – «L’Inter ha una rosa di 25-26 giocatori, di altissimo livello, sarà in grado di mettere in campo una squadra molto forte».

CLASSIFICA – «Non mi piace soffermarmi troppo sulle difficoltà: sicuramente abbiamo lasciato per strada dei punti, ma dobbiamo guardare avanti. Ogni stagione affrontiamo il campionato con le difficoltà tipiche di una squadra che, per necessità, deve spesso vendere i suoi giocatori migliori. Ogni anno dobbiamo ripartire, costruendo una squadra che possa sopperire alle partenze. vAbbiamo alternato buone partite ad altre meno brillanti. I dati non li guardo sempre, ma ogni tanto li analizzo: lo scorso anno, a questo punto della stagione, avevamo 4 punti in meno rispetto ad oggi. È un dato particolare, considerando che quest’anno abbiamo ottenuto 4 vittorie e subito 8 sconfitte. Va analizzato a fondo. La cosa più importante, però, è mantenere la voglia di lottare e di migliorare, soprattutto dopo due salvezze molto importanti. Quest’anno vogliamo ottenere una terza salvezza e lavoreremo con lo stesso spirito per arrivarci».

BELAHYANE – «È un ragazzo giovane che ha dimostrato grande valore in questo inizio di campionato. Non è facile convivere con la necessità di mantenere la concentrazione in una squadra che ha come obiettivo principale la salvezza. Come ho già detto, il Verona è un club che spesso vende i suoi giovani più promettenti. È una sfida trovare l’equilibrio tra costruire una squadra competitiva e far fronte alle necessità del mercato. Non è facile, ma dobbiamo essere bravi a gestire queste situazioni».

RIMANE A GENNAIO – «Vedremo. Fosse per me li terrei tutti, ma ci sono situazioni che vanno oltre le intenzioni del club. A gennaio discuteremo cosa sia meglio per lui e per la società. Non è un giocatore facile da sostituire, ma queste valutazioni spettano anche al presidente. È un talento molto forte, e se arriveranno offerte le valuteremo con attenzione».

BARONI – «Abbiamo dato una mano a Marco nei suoi primi passi a Verona, soprattutto nei momenti iniziali di difficoltà. Molti non erano soddisfatti dei risultati nei primi mesi e chiedevano un cambio, ma noi abbiamo sempre valutato il lavoro che faceva, non solo per i risultati ma anche per quello che dimostrava in settimana. Con il mercato di gennaio ha trovato una strada vincente, portando la squadra alla salvezza. Ora sta dimostrando il suo valore alla Lazio, un club importante. Sono felice per lui: è un uomo con idee chiare e l’atteggiamento giusto per fare bene anche in una grande squadra. È bello vedere come stia confermando le sue qualità».

Kings League Italia: ecco dove si terrà la finale, i biglietti già in vendita

Kings League Italia: deciso in che stadio si terranno le finali della lega italiana il prossimo gennaio: i dettagli per l’acquisto dei biglietti

Annuncio clamoroso durante la presentazione della Kings League Italia: la finale della Kings World Cup, il mondiale della competizione ideata da Piqué, si giocherà all’Allianz Stadium! Lo stadio della Juventus ospiterà questo grandissimo torneo che riunirà 16 squadre che si sfideranno tra l’1 e il 12 gennaio.

Saranno giocate in totale 27 partite. La prima fase si terrà in una sede al coperto e le finali si svolgeranno all’Allianz Stadium, stadio dei bianconeri il 12 gennaio 2025! I biglietti sono già disponibile online e si possono acquistare su KingsLeague.pro.

King’s League Italia, ecco tutte le squadre e i presidenti

King’s League Italia: presentati i presidenti e le squadre che comporranno la lega italiana: i loro nomi e le loro bio

Serata di presentazione della King’s League Italia a Torino: tanti gli ospiti presenti tra leggende del calcio e content creator, molti dei quali saranno parte attiva della Lega come presidenti delle squadre italiane. Di seguito i loro nomi, il nome delle squadre e la loro bio.

SQUADRE E PRESIDENTE

Blur | Gianmarco Tocco

STALLIONS

Tra gli streamer più seguiti al mondo, Blur ha conquistato Twitch con la sua simpatia e
tormentoni, guidando una delle community più fidelizzate del pianeta. Come presidente
degli Stallions, ha già dimostrato le sue doti di leader.

PirlasV | Pierino e Gnabri

PUNCHERS

I PirlasV portano su YouTube il calcio in chiave ironica, tra sfide sul campo e format ironici.
Con il loro stile competitivo e spensierato, questi due ragazzi di Bologna sono diventati una
vera istituzione del calcio online.

Luca Campolunghi

ZEBRAS

Con quasi 3 milioni di follower su TikTok, Luca racconta la sua vita con uno stile ironico e
genuino. Juventus e sport sono le sue grandi passioni, e non perde mai occasione di rendere
omaggio ai suoi idoli sportivi, ai quali ha dedicato un libro e diversi tatuaggi sul suo corpo.

GrenBaud | Simone Buratti

GRENBAUD CIRCUS

GrenBaud, con il suo stile tagliente e irriverente, è uno dei top creator di Twitch Italia, capace
di accendere anche i dibattiti più insignificanti. Nel 2023 partecipa a Sanremo Giovani,
classificandosi quarto con il suo brano “Mama”.

ZW Jackson | Antonio Pellegrino

ZETA

Antonio “ZW” è un punto di riferimento nel mondo del calcio dilettantistico. Presidente di una
squadra di Terza Categoria, racconta le sue vicende sui social con passione e autenticità.
Celebre il suo format su YouTube “100 tiri challenge,” che ha coinvolto anche grandi leggende
del calcio.

Er Faina | Damiano Coccia + En3rix | Andrea Pirrera

CAESAR

Er Faina ed En3rix, laziale uno e milanista l’altro, entrambi con una fede calcistica
incrollabile, uniscono provocazione e analisi tecnica in dirette seguitissime sui social. Il loro
“ControCalcio” è ormai un punto di riferimento su Twitch per tifosi di ogni squadra.

Marzaa | Francesco Marzano

TRM

Gamer appassionato, Marzaa è noto per i suoi video di actual play e altri contenuti live a tema
gaming, dove dà sfogo alle sue celebri “arrabbiature”. Ha partecipato a diversi Twitch Rivals,
entrando così a tutti gli effetti nella scena più ‘competitive’ dei videogame.

Manuuxo | Emanuele Nocera

GEAR7

Manuuxo è uno streamer con un autentico passato calcistico, avendo giocato nelle giovanili
del Catanzaro fino a un infortunio alla caviglia. La sua passione per il calcio, però, non si è
mai spenta e continua a viverla con grande entusiasmo.

Mirko Cisco | Mirko Virgilio

UNDERDOGS

Tipster di successo su Instagram e nelle trasmissioni di Sportitalia, Cisco condivide
pronostici e analisi sul calcio con la sua vastissima community. Ora la Kings League sarà per
lui una nuova scommessa da vincere.

Frenezy

ALPAK

Tra i top streamer italiani, Frenezy ha costruito una solida fanbase a colpi di partite a Call of
Duty e FIFA, offrendo contenuti che spaziano da tornei online a sessioni di puro
intrattenimento.

Sergio Cruz + Off Samuel

LOTUS

Sergio, ex calciatore professionista brasiliano, e Samuel, due volte Pallone d’Oro di YouTube,
formano una straordinaria coppia creativa e atletica. Uniti, sono pronti a sfidare tutti i loro
avversari in Kings League.

Fedez | Federico Lucia

BOOMERS

Con 94 dischi di platino, Fedez è una delle voci più influenti della sua generazione, con un
impegno costante su temi sociali come salute mentale e libertà di espressione. Artista e
imprenditore, nella Kings League è pronto a riscrivere ancora una volta le regole del gioco.

Romario elogia Raphinha: «É uno dei migliori al mondo oggi, è un orgoglio per tutti i brasiliani»

Barcellona, l’ex leggenda Romario su Raphinha: «Sia in blaugrana che con la maglia del Brasile sta facendo vedere grandi cose»

Leggenda del Brasile e del Barcellona, Romario a Mundo Deportivo ha fatto l’elogio del connazionale Raphinha, attuale capitano dei blaugrana. Di seguito le sue parole.

«Il Barcellona ha ora una grande squadra. Ha vinto alcune buone partite e ha giocato bene. Penso che saremo di nuovo campioni quest’anno. Raphinha è uno dei migliori giocatori di oggi. È uno dei migliori al mondo. Si comporta molto bene con la maglia del Barcellona e sta facendo altrettanto bene con la maglia del Brasile. Raphinha è un orgoglio per tutti i brasiliani, ci regalerà cose molto speciali nel calcio»

Buffon: «Spiace per ieri, ma la vita è così, si cade e ci si rialza, lo faremo anche questa volta»

Le parole di Gianluigi Buffon, capo delegazione dell’Italia, sulla sconfitta degli Azzurri di ieri sera contro la Francia in Nations League

L’ex portiere della Juve e capodelegazione dell’Italia Gigi Buffon ha parlato a Sky Sport a margine dell’evento di presentazione della Kings League Italia.

SUL CAMPIONATO – «Stiamo vedendo un campionato bellissimo, appassionante, con delle sorprese che rendono questo inizio ancora più speciale. Speriamo che possa durare più a lungo possibile questo tipo di equilibrio, perché la passione della gente la alimenti anche con l’interesse e lo spettacolo».

SU THIAGO MOTTA E LA JUVE – «Mister Thiago Motta sta facendo molto bene per essere al suo primo anno sulla panchina bianconera. La Juve almeno quest’anno non ha il dovere di vincere. Sta facendo bene».

SU MILAN JUVE – «Mi aspetto una bella partita, tra due squadre che giocano a viso aperto. Mi auguro sia una bella pubblicità per calcio italiano come lo è stato Inter-Juventus».

SU ITALIA-FRANCIA – «C’è dispiacere perché per quanto fatto da settembre avremmo meritato almeno di finire al primo posto. Ma la vita è questa: si cade, ci si rialza, si ricade, ci si rialza ancora. L’abbiamo fatto precedentemente, lo faremo anche stavolta, secondo me con più consapevolezza. Ieri abbiamo perso forse meritatamente contro una Nazionale forte, subendo però tutti e tre i gol su altrettanti calci piazzati. La Francia non ci ha presi di certo a pallonate».

King’s League Italia, Ibrahimovic: «Porterà spettacolo, io in campo? E perchè no? Ecco che squadra farei» – VIDEO

Le parole di Zlatan Ibrahimovic, ex attaccante e ora dirigente del Milan, alla presentazione a Torino della King’s League Italia

(Dal nostro inviato Marco Baridon) L’ex attaccante e attuale dirigente del Milan Ibrahimovic è intervenuto alla presentazione della Kings League Italia: le sue parole raccolte da Calcionews24.com in zona mista.

COSA PORTA LA KINGS LEAGUE ALL’ITALIA – «Porterà spettacolo, show, divertimento per i tifosi, è qualcosa che non hanno visto prima. Siamo tutti eccitati, stiamo aspettando che inizi lo show. Sono contento, è un format totalmente diverso dal calcio professionistico. Per fans e tifosi sarà molto divertente. »

IBRAHIMOVIC IN CAMPO NELLA KING LEAGUE – «Perché no? Qualcosa posso fare ancora, non è che sono fuori forma. Però devo allenarmi tutti i giorni, o forse no… Fare come Totti che vuole tornare in campo? Vogliamo tornare tutti, ma poi in campo è un’altra storia»

QUALI GIOCATORI SCEGLIEREBBE NELLA SUA SQUADRA DI KINGS LEAGUE – «Non voglio offendere perché ho giocato con grandi giocatori. Se faccio veloce… Buffon a porta anche se i piedi non erano top. Se faccio 2-3-1, chi metto dietro? Thiago Silva e Nesta. In mezzo metto Xavi, a sinistra Nedved che siamo a Torino. A destra chi metto? Iniesta. Poi mi mancano sicuro altri nomi. Davanti metto Messi e io faccio l’allenatore»

UNA REGOLA CHE METTEREBBE IN SERIE A DELLA KINGS LEAGUE – «Me l’hanno chiesto prima, è difficile. E’ più spettacolo, è diverso. Come ex calciatore quale regole possono mettere? Non lo so è difficile, molto difficile. Più spettacolo»

SU MILAN JUVE – «Bella partita, bella partita»

King’s League Italia, Marchisio: «É compatibile con il calcio professionistico, sarà uno spettacolo! Ecco il mio ruolo» – VIDEO

Le parole di Claudio Marchisio, ex centrocampista della Juve all’evento di presentazione a Torino della King’s League Italia

(Dal nostro inviato Marco Baridon) L’ex centrocampista della Juventus, Claudio Marchisio è intervenuto alla presentazione della Kings League Italia: le sue parole raccolte da Calcionews24.com in zona mista.

PAROLE – «Le aspettative sono tante, sono grandi. Sono contento che Piqué abbia chiesto il mio aiuto come Head of competition, sarò il fratello maggiore dei presidenti dovrò stemperare un po’ gli animi quando saranno un po’ accesi ma nello stesso tempo portare la nostra esperienza dal lato calcio, con la passione, la competizione e la sana rivalità che ci sarà durante il torneo».

COSA LO RENDE UNICO – «L’innovazione. Non soltanto il regolamento, il modo di giocare ma soprattutto il modo di interpretare il calcio come uno show, divertimento, un’opportunità di poter interagire con le nuove generazioni e di fargli capire che lo show può essere ad altissimi livelli per tutti i secondi della gara».

SULLA COMPETIZIONE – «Dobbiamo capire le nuove generazioni, non solo per il calcio ma in tutti gli sport. C’è bisogno di una comunicazione diversa. Mi auguro che il calcio e la Kings League possano essere complementari».

SUL CAMPIONATO – «No, non me l’aspettavo. Però allo stesso tempo sono contento di vedere una classifica che può ricordare un po’ i famosi campionati delle sette sorelle. Ovviamente con meno qualità rispetto a quei campionati ma comunque divertenti e appassionati».

SU MILAN-JUVE – «Mi aspetto una grande partita, sono squadre che arrivano in un buon momento entrambe. Sono tre punti importanti perché la classifica è molto corta, non ci si può perdere in partite non giocate con la giusta attenzione. Credo che non durerà così tanto questa classifica molto vicina, chi sarà bravo a non perdere punti da qui a Natale ne gioverà».

VISTO UNA JUVE DIVERSA – «No, abbiamo visto varie facce di questa nuova Juve sicuramente più positive che negative. È stato un anno di cambiamenti, dall’allenatore che ha portato un’altra ideologia ma anche i calciatori. La Juve ha anche degli infortuni abbastanza importanti e quindi vedremo come riuscirà ad andare avanti da qui fino al mercato».

RITORNO IN CAMPO – «Non so come si possa tornare in campo dopo tanti anni che uno ha smesso anche perché il ritmo è davvero alto. Chi non vorrebbe tornare in campo, ogni volta che torno a vedere le partite, quando senti l’odore dell’erba bagnata ma è giusto lasciare spazio ai giovani».

LA FORMAZIONE CHE AVREBBE SCELTO – «Buffon in porta, Barzagli e Chiellini in difesa, Vidal perché serve qualcuno che corre e Pirlo che giostra il gioco. Davanti Del Piero e Tevez».

5 VS 5 MILAN JUVE – «Di Gregorio o Maignan? Di Gregorio. Cambiaso o Theo? Ad oggi Cambiaso. Yildiz o Leao? Yildiz. Vlahovic o Morata? Alvaro. Koopmeiners o Reijnders? Reijnders»

King’s League Italia, Piqué: «Una giornata Storica: sarà un successo; Juve? C’è stato un interesse nel 2007, ma…» – VIDEO

Le parole di Gerard Piqué, ex difensore del Barcellona e creatore della King’s League, all’evento di presentazione a Torino della Lega Italiana

(Dal nostro inviato Marco Baridon) Gerard Piqué è questa sera a Torino per l’evento del lancio della King’s League Italia. Di seguito le parole del difensore del Barcellona, creatore della lega raccolte da Calcionews24.com in zona mista.

KING’S LEAGUE – «Una giornata storica. Abbiamo lanciato solo due leghe al momento, questa sarà la nostra terza e siamo contenti ed orgogliosi di essere qui. Dietro c’è molto lavoro, perchè come potete immaginare ci sono tanti content creator, tante leggende che parteciperanno e tutto lo staff ha fatto un lavoro magnifico e a partire da ora potremo goderci l’evento e poi della King’s League Italia e speriamo che sia un successo».

SQUADRA PREFERITA – «Non mi piace fare nomi, perchè credo che tutte siano forti e abbiano la loro storia. In Spagna abbiamo tante squadre di King’s League e anche di Queen, perchè naturalmente c’è anche il femminile e anche in messico abbiamo due squadre diversi. Oggi annunciamo le due squadre italiane con i loro presidenti che sono content creator molto importanti e credo che alla gente piacerà molto e seguiranno la competizione».

IL PRESIDENTE PIU’ DIFFICILE DA CONVINCERE – «La verità è che in Italia giustamente, dopo il risultato ottenuto in Messico, l’evento lo hanno seguito in molti, specie tra i giovani, perchè si giocava alle due di notte in Italia e avevamo 350 mila dispostivi connessi. Per questo è stato abbastanza semplice convincere i presidenti ad accettare il progetto».

5-5 LEGGENDE SPAGNA ITALIA – «Non mi piace fare nomi (ride ndr). Non so, per la Spagna dico… Casillas, Ramos, Xavi, Iniesta e Villa».

VICINO ALLA JUVE – «Nel 2007 prima di andare al Barça c’è stato un interesse della Juve, ma l’interesse arrivo in contemporanea con il Barcellona, che era il mio sogno fin da bambino. La Juve è un grande club, però per me il Barça era tutto. No, non ci sono mai stati discorsi seri, ma un interesse sì».

NUOVA FORMULA CHAMPIONS – «Mi pare che la UEFA stia cercando di cambiare la competizione e modernizzarla, siamo in un mondo di costante evoluzione e vedo positivi i cambi, vedremo poi alla fine».

SINNER – «La sua rivalità con Alcaraz è il futuro. Gli faccio i complimenti per la vittoria alle ATP Finals qua a Torino, credo che voi italiani siato contenti di lui come noi lo siamo di Carlos, sarà una rivalità storica».

Ibrahimovic: «La King’s League sarà un grande show, Milan-Juve? Uno spettacolo ma diverso»

Le parole di Zlatan Ibrahimovic, dirigente del Milan, all’evento di presentazione della King’s League in Italia

Zlatan Ibrahimovic ha parlato ai microfoni di Sky Sport all’evento di presentazione della King’s League in Italia. Di seguito le parole del dirigente rossonero.

KING’S LEAGUE – «Ibra è più Rock n roll. Finalmente arriva in Italia e siamo contenti che ci sia per i tifosi: vedranno uno spettacolo con diverse regole rispetto al calcio Normale. In Italia è una passione, il calcio è quasi una religione. Sarà molto divertente e spettacolare. Il suo successo è la diversità dal calcio serio, dal calcio vero, è un’altra dinamica. Succedono cose che puoi solo immaginare, è uno show vero».

MILAN-JUVE – «Sarà un altro tipo di spettacolo, più serio. Arriviamo alla sfida lavorando tutti i giorni per trovare equilibrio e stabilità, la squadra sta facendo bene, ma possiamo fare meglio. Se parliamo di cosa dobbiamo migliorare è l’equilibrio: perdiamo punti in partite in cui non dovremmo. Quando lo troveremo andrà meglio, ma siamo positivi. Mercato? Avete qualche desiderio? Perchè tutti sanno tutto e tutti sono esperti. Scherzo, il mercato è tutti i giorni, abbiamo uno scouting dove seguiamo tanti giovani per capire cosa servirà in futuro, il mercato adesso non è nei nostri pensieri. Vediamo cosa succede nei prossimi mesi, sperando niente ai nostri calciatori».

COSA DOVREBBE PRENDERE IL CALCIO DALLA KING’S LEAGUE – «Non lo so, ho giocato e mi andava bene, ma capisco i tifosi che volgiono lo show, ma nel calcio professionista c’è già tutto. Questo è più uno spettacolo per un altro pubblico o chi guarda il calcio in un altro modo. Non decido io».

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