Pagina 1341 – Calcio News 24

Milan, Gabbia fissa il rientro in campo dall’infortunio: ecco la data prevista per il suo ritorno

È pronto a tornare in campo Matteo Gabbia che ha messo nel mirino questa partita dopo la sosta

Matteo Gabbia, difensore del Milan, è finalmente pronto a tornare in campo. Dopo lo stop avuto prima della sfida contro il Napoli, il difensore ex Villarreal sta facendo il conto alla rovescia per rientrare in condizione.

Secondo il Corriere dello Sport, il match-winner del derby sta sfruttando al massimo questa sosta per lavorare a Milanello in vista della grande sfida contro la Juventus, gara a cui sta puntando. Il match si giocherà a San Siro sabato 23 novembre alle ore 18:00.

Francia-Israele: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio de France andrà in scena la sfida tra Francia-Israele: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio de France di Parigi si giocherà la sfida di Nations League tra Francia-Israele. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Francia (4-2-3-1): Maignan; Koundè, Konaté, Saliba, Theo Hernandez; Camavinga, Kanté; Nkunku, Olise, Barcola; Kolo Muani. CT. Deschamps.

Israele (3-4-2-1):  Glazer; Feingold, Nachmias, Baltaxa; Khalaili, Abu Fani, Kanikovski, Haziza; Gloukh, Peretz; Madmon. CT. Simon.

Orario e dove vederla in tv

Francia-Israele si gioca alle ore 20:45 di giovedì 14 ottobre per il girone di Nations League. Verrà trasmessa in diretta in streaming e gratis per tutti sulla piattaforma UEFA Tv. Non è prevista alcuna trasmissione televisiva.

Calciomercato Juventus, mossa a sorpresa sul futuro di Mbangula: ecco il possibile scenario

La Gazzetta dello Sport ha raccontato di un possibile scenario a sorpresa del futuro di Samuel Mbangula

Samuel Mbangula, attaccante esterno della Juventus, potrebbe lasciare la squadra bianconera a titolo definitivo. Una notizia a sorpresa dato che Thiago Motta sembrava considerarlo un rincalzo importante.

Invece secondo La Gazzetta dello Sport, i bianconeri starebbe pensando ad una cessione in modo da guadagnare una decina da investire immediatamente sul mercato, magari alla ricerca di un difensore o di un vice Vlahovic.

Grecia-Inghilterra: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Panathenaic Stadium andrà in scena la sfida tra Grecia-Inghilterra: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Panathenaic Stadium di Atena si giocherà la sfida di Nations League tra Grecia-Inghilterra. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

GRECIA (4-2-3-1): Vlachodimos; Rota, Mavropanos, Koulierakis, Giannoulis; Kourbelis, Siopis; Masouras, Bakasetas, Tzokis; Pavlidis.

INGHILTERRA (4-2-3-1): Pickford; Alexander-Arnold, Stones, Colwill, Lewis; Rice, Foden; Saka, Palmer, Bellingham; Gordon.

Orario e dove vederla in tv

Grecia-Inghilterra si gioca alle ore 20:45 di giovedì 14 novembre per il girone di Nations League. Verrà trasmessa in diretta in streaming e gratis per tutti sulla piattaforma UEFA Tv. Non è prevista alcuna trasmissione televisiva.

Cagliari, Boninsegna: «Riva è stato un grandissimo. Ecco che allenatore era Scopigno»

L’ex storico attaccante del calcio italiano ha parlato così di due leggenda passate come Gigi Riva e Manlio Scopigno

Roberto Boninsegna, ex attaccante tra le altre del Cagliari, è intervenuto a L’Arena per parlare di alcuni momenti indimenticabili in Sardegna con Gigi Riva e Manilo Scopigno. Ecco le sue parole.

GIGI RIVA – «Ne ho vissuti tanti di campioni. Ho avuto la fortuna di godermeli. Penso a due periodi della mia carriera. A Milano, nell’Inter: Suarez, Mazzola e Corso. Al Cagliari, invece, ho forse bisogno di dirlo? Riva è stato un grandissimo del nostro calcio».

MANLIO SCOPIGNO – «Intelligente, molto intelligente. Al punto tale da leggere le partite in anticipo. Vedeva quello che gli altri avrebbero visto dopo. Letture che facevano la differenza. Non era l’allenatore temperamentale. Sempre tranquillo ma sempre in controllo».

Sinner vs Nazionale, cosa vedere in tv stasera? Sandro Veronesi: «Non ho dubbi sulla scelta. Ecco perché il tennis adesso è più popolare. C’è un precedente dove ho preferito Wimbledon al Mondiale»

Doppio appuntamento in contemporanea per lo sport italiano con la sfida tra Belgio Italia e l’incontro di tennis tra Sinner Medvedev

Sinner vs Medvedev agli Atp di Torino o Belgio-Italia per la Nations League? Tirerà di più l’attesa per il set che basta al campione trentino per accedere alla semifinale o i punto che serve a Spalletti per andare avanti nella competizione? Stasera c’è un bel derby in tv tutto da vivere e domani si ragionerà a fondo sui dato d’ascolto. Ne ha parlato lo scrittore Sandro Veronesi su La Gazzetta dello Sport.

COSA VEDERE STASERA – «Consiglierei Sinner, senza dubbio, a meno che non sia irrilevante: se il match di Fritz lo rendesse inutile, meglio fare un po’ e un po’, con il telecomando sempre a portata di mano. Se l’interesse sportivo persistesse, dico Sinner tutta la vita»

LA POPOLARITA’ DI SINNER – «Il fatto di vincere sempre, e gli italiani non sono abituati ad avere un tennista di questo livello. Tomba era così: vinceva sempre e se perdeva era un caso. La Nazionale è diversa: l’Italia ha vinto anche i Mondiali, siamo abituati ad avere una Nazionale forte e se vince è una conferma, non una novità».

SINNER PIACE A TUTTI – «Non parlerei dell’immagine, ma dell’atleta. Sinner tira forte, più forte di tutti. Gli altri si allenano e lavorano sodo quanto lui, ma Sinner continua a tirare più forte di loro. Quando lo vedi chiudere lo scambio a quelle velocità, tenendo quel ritmo… come fa? É entusiasmante. Io amo un tennis diverso, ma quando vedi un atleta del genere non puoi non appassionarti».

IL PREDECENTE – «Una cosa del genere l’ho già fatta in un’altra occasione, anzi no, ora che ci penso. Si giocavano i Mondiali in Sud Africa, in tv c’era Italia-Slovacchia, Isner-Mahut a Wimbledon, il match di tennis più lungo della storia. Io guardai Wimbledon, nonostante l’importanza della partita, che diventò infausta»

CONSIGLI DI ZAPPING – «Magari di spostarsi sull’altro canale ai cambi di campo. Penso che saremo in tanti a privilegiare Sinner, ma non è per snobbare la Nazionale: questo è un momento d’oro del tennis e non so quanto durerà. Per chi è appassionato di tennis, è fondamentale afferrare il momento»

Belgio Italia, Arrigo Sacchi: «Bisogna aspettarsi una grande prova degli azzurri sotto il profilo morale. Siamo sulla strada giusta, ma niente illusioni, non trascuriamo questo…»

L’ex allenatore ha parlato della sfida valida per il girone di Nations League tra Belgio e Italia. Ecco il suo parere

Con un editoriale su La Gazzetta dello Sport, Arrigo Sacchi esprime una serie di concetti relativi all’impegno di stasera dell’Italia. Ecco secondo l’ex Ct della Nazionale quel è il quadro che gli azzurri in Belgio si troveranno davanti e cosa devono fare per interpretare una prova all’altezza: Il Belgio è un avversario tutt’altro che malleabile, soprattutto perché gioca in casa e avrà il sostegno del pubblico. Dall’Italia di Spalletti mi aspetto una prestazione convincente sotto il profilo tecnico e pure dal punto di vista morale.

Che cosa si intende con i ltermine “morale”? Semplice. Tutti i giocatori devono aiutarsi l’uno con l’altro, come hanno fatto nelle ultime partite, devono correre e non risparmiarsi, devono dare l’anima sul campo e, in questo modo, si guadagneranno gli applausi. Perché, quando una persona fa tutto ciò che può, nessuno può rimproverargli nulla. Sono convinto che il commissario tecnico, che è un bravissimo allenatore e lo ha dimostrato di recente vincendo lo scudetto a Napoli, avrà battuto moltissimo su questo tasto: lui ama il gioco collettivo, nel quale tutti partecipano e nessuno è escluso, e per riuscire a raggiungere questo obiettivo è fondamentale avere il collettivo, cioè il gruppo. Mi sembra che l’Italia sia sulla strada giusta, anche se non dobbiamo illuderci perché, purtroppo, le ricadute sono sempre possibili».

Biglietti Atalanta Milan, informazione e prezzi sui ticket del match Serie A

BIGLIETTI ATALANTA MILAN, ecco tutte le informazioni per quanto concerne i prezzi del match di Serie A

Tramite il sito ufficiale, l’Atalanta ha inserito tutte le informazioni per quanto concerne i biglietti per la sfida di campionato contro il Milan.

I ticket verranno venduti il 15 novembre alle 10:00 tramite il sito Vivaticket con i seguenti prezzi:

  • Curva Pisani: 35 €
  • Curva Morosini: 35 €
  • Parterre Rinascimento: 95 €
  • Tribuna Rinascimento 125 €
  • Tribuna Ovest 125 €
  • Tribuna D’Onore 175 €

Ranieri Roma, Giuseppe Giannini: «Come De Rossi, è una scelta logica per ricompattare l’ambiente. Adesso non servono parole, bisogna solo correre. E con i senatori si deve fare questo»

L’ex calciatore giallorosso ha commentato la decisione della Roma di assumere Ranieri come allenatore

Il parere di un ex giocatore innamorato della Roma su un allenatore altrettanto coinvolto emotivamente. Giuseppe Giannini con La Gazzetta dello Sport dice la sua sulla scelta del club dove è stato il Principe, parlando di Ranieri e di cosa sia necessario fare in questo delicato momento.

RANIERI – «È un nuovo inizio nel segno dell’esperienza, un ritorno al passato importante maturato attraverso gli stessi ragionamenti che portarono i Friedkin a scegliere De Rossi al posto di Mourinho a gennaio: solo Daniele poteva ricompattare la squadra in quella fase, ora tocca ad un altro romano e romanista».

UNA SCELTA LOGICA – «Quello di Ranieri è un ritorno importante, una figura credibile e autorevole a tutti i livelli. Ha credito coi tifosi, è stato scelto anche per questo. I giocatori hanno grande rispetto per lui. È l’uomo adatto per far ripartire di slancio la squadra, ha vinto tanto all’estero e ha sempre fatto bene: ci sono tutti i presupposti per risollevare un ambiente depresso».

LA MEDICINA – «Ma in questo momento non ci sono formule chimiche particolari e nessuno, del resto, ha la bacchetta magica. In questi casi si deve parlare poco e correre tanto, è l’unica medicina. Quando si parla troppo, si rischia di creare problemi anche con l’esterno»

COSA FARE CON I SENATORI IN CRISI – «In questi casi può bastare uno sguardo dritto negli occhi, un abbraccio o una pacca sulle spalle per capirsi al volo e ripartire insieme con l’intensità giusta. A volte, le parole non servono per entrare comunque nella testa e nell’anima dei giocatori».

Inter, Inzaghi scaccia via le polemiche col Napoli: la reazione del tecnico e della squadra

L’Inter attende la sosta prima di tornare in campo e mettere da parte in tutti i sensi la sfida con il Napoli

Il pareggio tra Inter e Napoli ha lasciato invariata la distanza tra i due club in classifica, aumentando però le polemiche complice il rigore di Calhanoglu per il contatto tra Anguissa e Dumfires. Ecco come ha reagito la squadra nerazzurra secondo La Gazzetta dello Sport.

INZAGHI INTER – «In casa Inter non si pensa di andare avanti nel gioco di parate e risposte. Anche perché il passato aiuta a gestire momenti così: anche nella passata stagione la lotta per il titolo con la Juve aveva superato i confini del campo, si era nutrita di tensioni verbali, alimentate allora da Allegri. Più che di Var, protocolli e retropensieri, si giocava a «guardie e ladri» lungo la Milano-Torino: come sia finito il campionato è negli almanacchi e ora serve da promemoria. Simone Inzaghi era spettatore non protagonista già allora, l’aver tenuto il focus solo sulle prestazioni aveva pagato. Niente lo aveva distratto dal viaggio intergalattico verso la seconda stella, l’intenzione è non cambiare strategia neanche questa volta. Certo, a Inzaghi non possono aver fatto piacere le parole del collega, nonostante Conte abbia ribadito di aver voluto parlare di arbitri e uso del Var «a difesa di tutta la categoria». Ha colto subito il tentativo di rendere più difficile il clima attorno alla sua squadra, di spostare l’attenzione dalla supremazia mostrata nei 90’, più evidente della singola occasione del rigore, peraltro poi fallito da Calha. Nonostante tutto, Simone resta immobile: sa essere imperturbabile anche quando dentro sta bruciando, è una virtù».

LA SQUADRA FA QUADRATO – «All’Inter sono convinti che questa strana atmosfera possa aiutare a compattare ancora di più la truppa: tutti i giocatori — nessuno ha gradito la coda polemica –, è pronta ad allinearsi nel lungo corpo a corpo contro Conte».

IL SEGRETO PER TENERSI LO SCUDETTO – «Simone, unito a tutto lo stato maggiore del club, conosce il segreto per tenersi lo scudetto: basterà «stringersi di più», come cantava Ligabue. È un nerazzurro di cuore, si sa, ma lunedì dopo il concerto al Regio di Torino proprio Conte è andato fino in camerino per un selfie»

Franco Carraro: «Sono stato presidente di un grande Milan negli anni ’60. Non è vero che Berlusconi volesse comprare l’Inter, fu in trattativa già con me. Non sempre bisogna dire la verità…»

L’ex presidente dei rossoneri ha parlato di alcuni retroscena come per esempio quello legato a Berlusconi e l’Inter

Franco Carraro ha attraversato una vita nello sport, a cominciare dalla presidenza nel Milan. É stato anche ministro, ha svolto il ruolo di sindaco, ha occupato moltissime cariche dirigenziali. Ad 84 anni si è raccontato al Corriere della Sera.

BUGIE – «Non dico bugie, però certe volte la verità va taciuta. Altrimenti sei un kamikaze».

PRESIDENTE DEL MILAN – «Dopo la morte di papà, si pensava che liquidassi il Milan. Non era così: “tagliammo” la squadra su Rivera, esplose Prati, recuperammo Sormani, primo giocatore al mondo operato di ernia del disco. Comperammo Cudicini per una combinazione. Volevamo Zoff dal Mantova, ma Italo Allodi, manager dell’Inter, ci ostacolò. Franco Evangelisti, presidente della Roma, mi suggerì Cudicini, spiegandomi che l’aveva ceduto al Brescia solo perché Oronzo Pugliese lo riteneva un sindacalista. Rocco accettò, a patto che me ne assumessi la responsabilità: “Già mi criticano per i veterani, non voglio che si dica che viene al Milan in quanto triestino come me”».

MINISTRO DEL TURISMO – «Bisogna avere strutture che funzionano e idee. Come Milano, diventata città turistica sfruttando il crollo della lira nel 1992 e potenziando il quadrilatero della moda: in poche centinaia di metri ci sono i più bei negozi del mondo».

GIORGETTI HA VOLUTO SPORT E SALUTE – «È il braccio operativo del governo: è cambiato tutto, prendiamone atto».

SILVIO BERLUSCONI – «Mi offrì di fare il senatore e l’ho fatto volentieri. Ma ho accettato quando ero in pensione: in politica, essere senatore conta relativamente poco. Non è vero che voleva comperare l’Inter. Semmai aveva già una mezza idea sul Milan: ci confrontammo quando io mollai, ma non trovammo l’accordo».

É RIMASTO MILANISTA – «Si dice che si può cambiare tutto. Ma io cambio poco in tutto: sono pure sposato da 49 anni…»

Calciomercato Inter, è fatta per il rinnovo di Bisseck: le cifra, la durata e tutti i dettagli del prolungamento di contratto

Il calciatore dell’Inter è ad un passo dal firmare un nuovo contratto con la società meneghina

Yann Bisseck, difensore dell’Inter, resterà in nerazzurro ancora per molto tempo. A confermarlo è il Corriere dello Sport che ha spiegato come il tedesco sia vicino a prolungare il proprio contratto.

RINNOVO BISSECK – «Tutto fatto per il rinnovo di Bisseck. E, a stretto giro di posta, arriverà anche l’annuncio ufficiale. La trattativa si è chiusa a inizio settimana: il difensore si lega al club nerazzurro no al 2029 (un anno in più) e il suo ingaggio passa da 700mila euro a circa un milione e mezzo».



Calciomercato Milan, la svolta può arrivare dall’addio di Jovic: la situazione in casa rossonera, in entrata e in uscita

La cessione di Jovic potrebbe essere manna dal cielo per il calciomercato Milan in vista di gennaio

Il calciomercato Milan potrebbe sbloccarsi già nel mese di gennaio e a raccontarci come è il Corriere dello Sport: Per la precisione, l’addio di Luka Jovic potrebbe aprire nuovi scenari anche in entrata.

L’attaccante serbo sarebbe infatti stato adocchiato dal Galatasaray, come raccontano dalla Turchia. L’infortunio dell’ex Inter Icardi al crociato ha naturalmente complicato i piani dei turchi che potrebbe ripiegare su Jovic.

A questo punto, l’addio del serbo permetterebbe al Milan di inserire un nuovo straniero over 23 in rosa. Vista la necessità di un nuovo mediano, non sarebbe da escludere un tentativo già a gennaio per qualcuno.

Inter, il progetto seconda squadra prende vita: le ultime sull’Under 23 nerazzurra, dallo stadio al nome per l’area tecnica

L’Inter sta lavorando per allestire in vista della prossima stagione una seconda squadra come Juventus, Atalanta e Milan

È tempo di seconda squadra anche per l’Inter. La prima fu la Juventus, seguita dall’Atalanta e successivamente dal Milan mentre adesso sono i nerazzurri ad approfondire il discorso sull’Under 23.

A svelare le ultime novità a riguardo è Tuttosport che affronta temi importanti come il possibile stadio e il nome che ricoprirà il delicato e fondamentale ruolo dell’area tecnica nerazzurra.

OAKTREE SPINGE PER L’UNDER 23 – «Che se ne parlasse da un po’ all’Inter era cosa nota, ma, grazie alla sensibilità del fondo californiano sull’argomento, sono state messe a fuoco le fondamenta del progetto legate agli aspetti infrastrutturali, il tasto più dolente a latitudini nerazzurre. Confermata, in tal senso, l’anticipazione del sito calciomercato.com: l’Under 23 troverà casa al Centro Sportivo Giacinto Facchetti, ovvero a Interello. Si allenerà sul sintetico in mattinata anche perché dovrà convivere con le altre squadre del settore giovanile che da sempre popolano quella struttura. Per quanto riguarda lo stadio, i fari sono puntati su un vero gioiellino, ovvero il “Varesina Stadium” di Venegono Superiore dotato da una tribuna coperta da 600 spettatori, già chiesto dal Milan nella perlustrazione di terreni da gioco utilizzabili per la sua, di Under 23».

NO ALL’ARENA CIVICA COME STADIO – «Non è praticabile invece l’ipotesi Arena Civica, dove gioca l’Inter Women: il club nerazzurro aveva fatto i lavori insieme all’Alcione (che allora giocava in Serie D), ma i vincoli sull’impianto rendono impossibile utilizzarlo per la Serie C».

L’AREA TECNICA A BACCIN – «Per quanto riguarda l’area tecnica, facile pensare che in prima battuta la questione sia affidata a Dario Baccin, mentre per quanto riguarda l’identikit di chi sarà l’allenatore ogni ipotesi è buona, certo è che l’Under 23 dovrà essere strutturata su principi di gioco simili a quelli della prima squadra, e quindi con il 3-5-2 inzaghiano. In tal senso, al di là del ritorno economico legato al player-trading, il progetto può essere molto utile per puntellare il processo di ringiovanimento che andrà fatto in prima squadra. Risulta difficile che questo possa essere totalmente finanziato da acquisti fatti sul mercato. Quindi l’Inter che verrà – come stanno facendo le altre grandi con l’Under 23 – dovrà sempre di più far crescere i giocatori sfruttando quell’opportunità. Che sia un problema molto sentito dal ds Ausilio e dal suo vice Baccin è provato dall’intuizione – che ha dato ottimi frutti – di spedire Oristanio e Stankovic junior al Volendam».

Calciomercato Juventus, alla ricerca del difensore perfetto: ben sette nomi sulla lista di Giuntoli

La Juventus è a caccia del difensore ideale per sostituire Bremer, senza dimenticare lo stop anche di Cabal

Il calciomercato Juventus ha disperato bisogno di almeno un difensore. A riportarlo è Tuttosport che ha fatto una lista di sette nomi presenti nella lista di Cristiano Giuntoli per gennaio.

I bianconeri hanno infatti prima perso Bremer, infortunato al crociato durante la sfida contro il Lipsia, e recentemente in Nazionale per lo stesso motivo anche Cabal che dunque tornerà addirittura dopo il brasiliano, saltando verosimilmente il Mondiale per Club.

A questo punto Giuntoli dovrà fare gli straordinari a gennaio per cercare di portare a Torino il miglior difensore con una formula che non vada ad intaccare troppo economicamente la squadra. In pole c’è sempre l’ex Inter Skriniar, seguito da Lucumì, Ismajli, Kiwior, Dragusin, Ortiz e Lindelof.

Milan, Fofana: «Contro la Juventus è come un derby, vi spiego perché. Classifica? Vogliamo questa cosa»

Il calciatore rossonero si è raccontato in una lunga intervista, approfondendo temi interessanti come il suo adattamento e il campionato

Youssouf Fofana, centrocampista del Milan, ha parlato a La Gazzetta dello Sport di diverse tematiche riguardanti il mondo rossonero. L’ex Monaco è intervenuto per raccontare il prossimo match con la Juventus, l’adattamento in Serie A, il campionato e non solo.

MILAN JUVE – «L ’anno scorso l’ho vista in televisione, anche perché c’erano tanti francesi. E’ come un derby con tanta intensità in campo e sugli spalti. Motta è un ottimo allenatore. Lo scorso anno ha fatto un gran lavoro a Bologna qualificandosi per la Champions. Quest’anno ha più qualità in squadra ed è normale la stia portando in alto. Sarà una partita combattuta, vincerà il migliore».

CLASSIFICA – Vorremmo stare più in alto. Abbiamo raccolto qualche risultato meno positivo. Ma significa che possiamo migliorare molto, rimanendo meno esposti. Quando inizieremo a dare continuità a gioco e risultati faranno i conti con noi. Credo nel lavoro del mister e nella qualità dei miei compagni di squadra. Sono certo che la strada è giusta. Scudetto? Certo, siamo il Milan. Il Milan deve giocare ogni anno per lo scudetto. Lasciateci un po’ di tempo per lavorare e poi vedremo più avanti dove saremo».

CLICCA QUI PER LEGGERE L’INTERVISTA COMPLETA DI FOFANA SU MILAN NEWS 24

Cagliari, Zappa: «Doppietta al Milan? Stento a crederci. Mi ha scritto questo calciatore dopo la partita»

Cagliari, Zappa: «Doppietta al Milan? Stento a crederci. Mi ha scritto questo calciatore dopo la partita»

Gabriele Zappa, terzino del Cagliari, si è preso le prime pagine del giornali dopo la doppietta al Milan, squadra per cui fa il tifo da bambino. Nel pirotecnico 3-3 della Unipol Domus Arena, i due gol dell’esterno difensivo hanno aiutato i rossoblu a conquistare un punto importante.

Zappa ha rilasciato una lunga intervista a La Gazzetta dello Sport affrontando vari temi oltre alla doppietta, come per esempio alcuni aneddoti interessanti e il suo futuro con il Cagliari in vista delle prossime stagioni.

MESSAGGIO GABBIA – «Faccio fatica ancora a crederci. Sara, la mia compagna, dice che sabato notte ero elettrico, super agitato. E la mattina quando mi sono svegliato ho trovato il messaggio di Gabbia, il difensore del Milan che è un amico con scritto “Mannaggia a te, ma complimenti”»

DOPPIETTA – «Forse per arrivare in alto dovrò fare un’altra doppietta di queste… (scherza e ride) Ma non mi sento certo sottovalutato. Anzi, questa considerazione da parte degli allenatori che ho avuto e ho mi dà fiducia e forza».

CLICCA QUI PER LEGGERE L’INTERVISTA COMPLETA A ZAPPA SU CAGLIARI NEWS 24

Juventus, svelato il futuro di Pogba: ecco dove giocherà e quando verrà annunciato

Paul Pogba è pronto a salutare nuovamente la Juventus per una nuova avventura della sua carriera

Paul Pogba, centrocampista della Juventus, è pronto a salutare per la seconda volta la Vecchia Signora. Dopo essere tornato al Manchester United, squadra da cui proprio i bianconeri lo avevano prelevato, questa volta il futuro del calciatore è completamente diverso.

Il caos doping ha naturalmente scosso il mondo Juve che non ha potuto far altro che tenersi Pogba in rosa senza mai poterlo far giocare con continuità. Per questo la società starebbe limando gli ultimi dettagli prima di ufficializzare l’addio.

L’annuncio della sua partenza dovrebbe arrivare a giorni, precisamente entro la fine della sosta per le Nazionali. Circa il futuro in sé del giocatore, prende sempre più prepotentemente quota l’ipotesi Major League Soccer.

Belgio Italia, le probabili formazioni: Spalletti scioglie i dubbi, ecco chi partirà titolare

Luciano Spalletti ha deciso gli ultimi ballottaggi per la formazione della gara tra Belgio Italia

Il grande giorno è arrivato, Belgio Italia è finalmente alle porte. Il match valido per la fase a gironi della Nations League mette in palio la possibile qualificazione della Nazionale di Spalletti ai quarti di finale della competizione.

Fino a ieri c’era ancora qualche dubbio sulla formazione, specialmente sul ruolo di regista e trequartista. Davanti alla difesa Rovella dovrebbe partire favorito su Locatelli, chiamato in extremis dopo l’infortunio di Ricci del Torino nel derby con la Juventus.

Sulla trequarti si erano fatti vari nomi per affiancare Retegui, ma a spuntarla è Barella che dunque giocherà titolare scalzando la concorrenza di Raspadori. Per il resto, squadra confermata secondo le indiscrezioni di ieri:

ITALIA (3-5-1-1): Donnarumma; Di Lorenzo, Buongiorno, Bastoni; Cambiaso, Frattesi, Rovella, Tonali, Dimarco; Barella; Retegui.

Torino, le voci sul (presunto) esonero di Vanoli compattano i fan: la reazione social dei granata, col Monza…

Le voci sul presunto rischio esonero di Paolo Vanoli compattano i fan in casa Torino, il tecnico al lavoro incassa la fiducia del club, ma col Monza…

Ci ha messo poco, pochissimo, Paolo Vanoli a entrare nei cuori dei tifosi del Torino. Sarà per il carisma dimostrato in campo, per la schiettezza palesata con gli stessi fan sin dal ritiro di Pinzolo o sarà per le parole al miele – ma pur sempre concrete e soprattutto mai banali – puntualmente pronunciate dal tecnico nelle interviste. O ancora, come più probabile, per una combinazione di tutte queste cose messe insieme. Sta di fatto, che in poco più di una manciata di settimane dal suo arrivo in Piemonte l’ex Venezia si è ritagliato un posto nelle menti dei fan granata e anche ora che il suo Torino sta affrontando un momento sportivamente parlando distarsoso, da quello spazio non accenna ad uscirne. 

Lo dimostra il comportamento degli stessi supporters d’altronde, ben visibile sulle tribune del Filadelfia, così come nell’apposita sezione commenti delle piattaforme online. Vanoli è stato il più acclamato, applaudito e idolatrato nell’allenamento a porte aperte organizzato pre derby della Mole, mentre il ‘più difeso’ (per non dire l’unico non contestato) online proprio dopo la sconfitta nella stracittadina contro la Juventus. La sola parola ‘esonero’, non a caso, timidamente accostata al tecnico (da parti ignote) ai margini della gara con i bianconeri è bastata a mandare in subbuglio l’ambiente del tifo del Torino. 

A tal proposito, nella giornata di ieri dozzine e dozzine di utenti si sono espressi contrariati dalla sola idea che Vanoli possa lasciare il Torino. «Non provate a esonerarlo», scrive un tifoso. «Mister sei tutti noi», «fiducia ad oltranza» commentano altri due. «Siamo con Vanoli!» chiosa un quinto sempre sull’account Instagram granata. Ma l’elenco, come anticipato, è lunghissimo. E non c’è da stupirsi se il profilo dell’allenatore non sarà nemmeno intaccato dall’importante manifestazione di protesta che il tifo organizzato sembra voler organizzare per il 24 novembre.

Quel che è certo, è che come ampiamente esplicitato dallo stesso Vanoli dopo il ko dell’Allianz, una volta ottenuta, la fiducia va confermata coi risultati. Attualmente, il nativo di Varese gode di quella della piazza e della società, ma è impossibile – scrutando il calendario – non pensare come il prossimo match in programma con il Monza se non decisivo sarà comunque fondamentale sotto tale aspetto. Con i brianzoli penultimi e una striscia di tre sconfitte consecutive alle spalle per il Torino (e mister) è vietato sbagliare.

Le prime pagine sportive nazionali – 14 novembre

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Theo Hernandez è di nuovo papà! La compagna del rossonero annuncia l’arrivo della secondogenita

Theo Hernandez è di nuovo papà! La compagna del difensore rossonero annuncia l’arrivo della secondogenita sui social

Il capitano del Milan nelle ultime uscite, Theo Hernandez e Zoe Cristofoli aspettano una bambina. Si tratta dunque della secondogenita, dato che già nel 2022 è nato il piccolo Theo Jr. L’annuncio è arrivato attraverso il profilo di Zoe, la compagna del francese, con il suo profilo di Instagram.

Infortunio Morata, dalla Spagna arrivano aggiornamenti sulle condizioni dell’attaccante: cosa filtra

Infortunio Morata, dalla Spagna arrivano aggiornamenti sulle condizioni dell’attaccante del Milan: cosa filtra e le ultime

Arrivano direttamente dalla Spagna importanti notizie e novità sulle condizioni di Alvaro Morata, attaccante e leader del Milan.

Oggi attraverso un video pubblicato direttamente dall’account X della Nazionale Campione d’Europa, il numero 7 del Milan compare vestito in tenuta da allenamento mentre scende in campo con i suoi compagni di Nazionale. Da capire se giocherà la prima partita contro la Danimarca, in programma venerdì sera. Le prossime ore però saranno decisive per capire se riprenderà poi per la sfida contro la Juventus.

Mercato Inter, i nerazzurri riflettono sul futuro di Arnautovic e Correa. Lo scenario e la situazione

Mercato Inter, i nerazzurri adesso riflettono sul futuro degli attaccanti Arnautovic e Correa. Lo scenario e la situazione

La Gazzetta dello Sport ha analizzato la situazione del mercato Inter legata al futuro di Correa e Arnautovic. Le ultime e lo scenario:

ARNAUTOVIC E CORREA- «Arnautovic è stato una comparsa: vanta 38’ in Serie A e 125’ in Champions, dove ha giocato dall’inizio contro Stella Rossa e Young Boys. Con i serbi ha segnato il primo gol stagionale, mentre a Berna ha sbagliato un rigore sullo 0-0. Tutt’altra cosa in campionato. Inzaghi gli ha regalato minuti contro Lecce, Atalanta, Monza e Napoli, ma l’ha lasciato in panchina per sette partite di fila. Non ha mai calciato in porta e non ha creato occasioni. A giugno saluterà l’Inter a scadenza di contratto, è vero, ma fin qui non ha mai inciso. Stesso discorso per Correa, rimasto ad Appiano nonostante i tentativi di sbolognarlo in prestito in estate. Il Tucu – escluso dalla lista Champions – ha collezionato soltanto 38’ tra Monza, Udinese e Roma. Ha calciato in porta una sola volta e non ha mai completato un dribbling. Il contratto scadrà tra sei mesi. La sua storia interista è finita da tempo. Si aspetta solo l’ufficialità».

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Camarda Milan, Cassano non ha dubbi: «E’ uno alla Inzaghi, non alla Benzema. Lo vedo acerbo ancora, è un bambino»

Camarda Milan, Antonio Cassano ha parlato del giovane attaccante che ha fatto il suo debutto da titolare contro il Cagliari: le parole

Antonio Cassano ha parlato a Viva El Fubol del giovane attaccante Francesco Camarda dopo il debutto da titolare nel Milan contro il Cagliari in Serie A. Le dichiarazioni:

PAROLE – «Non l’avevo mai visto se non pochissimo tempo contro il Virtus Entella dove non aveva fatto una buona partita. Lo vedo acerbo ancora, è un bambino. A 15 anni vedevo giocare Yamal, lui è diverso. Fonseca il giorno prima aveva detto cose importanti, cioè che giocava lui perché si avvicina più a Morata perché è uno che fa giocare. Io non ho visto quello che ha detto Fonseca, forse perché timido, giovane, ha un po’ paura e ci può stare. Io non vedo un centravanti alla Benzema e Dzeko che sanno giocare a calcio, ma uno alla Inzaghi che vive per il gol in area di rigore».

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Ranieri Roma, il tecnico è sbarcato nella Capitale! 300 tifosi lo hanno accolto con cori e applausi

Ranieri Roma, il tecnico ex Cagliari è sbarcato nella Capitale! Ben 300 tifosi lo hanno accolto con cori e applausi

L’ex allenatore del Cagliari, Claudio Ranieri è sbarcato pochi minuti fa a Roma. Il prossimo tecnico giallorosso, dopo l’incontro a Londra per incontrare i Friedkin, ha trovato gli accordi con la società per raccogliere l’eredità dell’ormai ex tecnico Ivan Juric e della bandiera Daniele De Rossi e per cercare di risollevare le sorti della squadra che non vive un momento facile.

All’aeroporto di Fiumicino, oltre al direttore sportivo Ghisolfi, lo hanno accolto circa 300 tifosi che lo hanno salutato con tanti cori e molti applausi. Sorridente ed emozionato il tecnico che è stato portato dalla scorta presente all’esterno dello scalo della Capitale dalle forze dell’ordine. Nessuna parola per il tecnico, che domani pomeriggio sarà a Trigoria per dirigere il primo allenamento della sua nuova squadra. Comincia una nuova era a Roma.

Allenamento Atalanta, le novità odierne: le ultime sulle condizioni di Scalvini e compagni

Allenamento Atalanta, le ultime novità odierne sui nerazzurri: le ultime sulle condizioni di Scalvini e compagni

Non si ferma il lavoro in casa Atalanta: i nerazzurri hanno ripreso gli allenamenti al Centro Bortolotti con una seduta pomeridiana. Assenti gli otto calciatori nerazzurri impegnati con le rispettive Nazionali. Ecco le novità odierne a Zingonia soprattutto per quanto riguarda gli infortuni nerazzurri. Domani, giovedì 14 novembre, la squadra si allenerà al mattino a Zingonia a porte chiuse.

INFORTUNATI – Scalvini oggi ha fatto parte del lavoro in gruppo. Zaniolo invece sta ancora lavorando individualmente. Per l’esterno Zappacosta oggi terapie, la diagnosi però è chiara: lesione di primo grado del muscolo soleo sinistro. Terapie anche per De Ketelaere, Scamacca, Kolasinac e Djimsiti.

Gravina ricorda le vittime dell’Heysel: «La presenza degli Azzurri qui rappresenta un segno di rispetto e grande testimonianza»

Gabriele Gravina ha omaggiato oggi le vittime dell’Heysel: le dichiarazioni del presidente della FIGC alla vigilia di Belgio Italia

Il presidente della FIGC, Gabriele Gravina ha omaggiato con la Nazionale italiana di calcio le vittime della brutta tragedia dell’Heysel, luogo in cui il 29 maggio del 1985, prima della finale di Coppa dei Campioni tra Liverpool e Juventus, persero la vita 39 persone. Le sue dichiarazioni riportate da Sportface.

GRAVINA – «La presenza degli Azzurri davanti al luogo della tragedia dell’Heysel rappresenta un segno di profondo rispetto e di grande testimonianza. La memoria ci definisce come individui e come movimento, il dolore provocato da quella strage non può e non deve essere dimenticato, per le vittime, per i loro familiari e per l’intero calcio europeo, affinché drammi del genere non accadano mai più».

Materazzi sicuro: «Inzaghi deve rimanere all’Inter, possiamo vincere la Champions. Scudetto? Ecco cosa penso»

Marco Materazzi, ex difensore dell’Inter e della Nazionale italia si è raccontato cosi su diversi temi. Ecco le sue dichiarazioni

L’ex difensore dell’Inter, Marco Materazzi si è raccontato al canale Youtube ‘The Italian Football Podcast. Le dichiarazioni:

SIMONE INZAGHI– «Sono un tifoso dell’Inter, spero che Simone Inzaghi rimanga all’Inter perché il suo lavoro non è ancora finito. Penso che sia un buon profilo per la Premier League. Arteta è uno dei migliori allenatori della Premier League, ma per me l’Arsenal è uno dei club giusti per Simone. Forse il Manchester United e perché non il Manchester City? Perché nessuno sa cosa farà Pep Guardiola, ma spero che Simone resti in Italia. Sono suo amico perché abbiamo giocato uno contro l’altro e abbiamo un buon rapporto, non posso decidere il suo destino»

VITTORIA CHAMPIONS- «L’Inter ha buone possibilità di vincerla perché segna molti gol e non ne subiscono. Sono molto forti. Spero che vincano perché abbiamo perso la finale a Istanbul due anni fa. L’anno scorso siamo stati sfortunati a Madrid, forse meritavamo di vincere con più gol l’andata a San Siro. Ma abbiamo perso a Madrid dopo aver segnato il primo gol con Dimarco. Se non dico Inter, dico Manchester City. Perché ora hanno molti problemi e infortuni, questo significa che possono riposare e ripartire in forma»

LOTTA SCUDETTO- «Spero che l’Inter vinca la Serie A, ma è una domanda difficile. Il Napoli non è facile. Per me lo vince l’Inter o il Napoli. Conte è un ottimo allenatore, è molto forte. Entrambe queste squadre possono vincere»

BUONGIORNO– «Domenica sera ero a San Siro e ho visto la partita Inter-Napoli. È stata una prestazione impressionante di Buongiorno. Anche perché ha vinto facilmente nell’uno contro uno con Thuram, che è forte e veloce. Il Napoli lo ha pagato 40 milioni di euro, ora come minimo ne vorrebbe 60 di milioni. Se Antonio Conte resta al Napoli, forse Buongiorno resterà al Napoli. È una buona squadra e un buon club. Acerbi può avere 50-60-70 anni, ma domenica è stato l’uomo della partita. Lukaku non ha toccato palla. Per me l’età conta, ma non è così importante. Se è in forma, può giocare fino a 38-39 anni. Vedremo. Al momento Acerbi, è uno dei migliori difensori in Italia. Ha fermato anche Haaland».

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Adani critica Fofana e torna su Cagliari Milan: «Con quel passaggio regalato ha tolto punti»

Lele Adani critica il rossonero Fofana dopo Cagliari Milan: arriva la critica al centrocampista che ha commesso un brutto errore

Lele Adani ha parlato a Viva El Futbol e ha criticato duramente Fofana per il grave errore commesso col Cagliari che è costato caro al Milan. Le dichiarazioni:

ADANI COMMENTA – «C’è un’altra palla regalata di Fofana. Perché mentre Fofana va è pigro, Pavlovic gli corre incontro e non ha pensato a correre all’indietro se c’è l’indecisione. Maignan esce fuori tempo…quel gol non si prende se metti passione e attenzione. Quel passaggio di Fofana toglie punti, l’ha regalato all’avversario».

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