Pagina 1342 – Calcio News 24

Belgio Italia, gli Azzurri hanno omaggiato le vittime della strage dell’Heysel – FOTO

Belgio Italia, oggi è arrivato l’omaggio della Nazionale italiana alle vittime della strage dell’Heysel: la FOTO sui social

Come reso noto dalla pagina Instagram della Nazionale italiana, alla vigilia della partita di Nations League tra Belgio e Italia, il capodelegazione della Nazionale Gianluigi Buffon e il Commissario tecnico Luciano Spalletti, insieme allo staff e a tutti gli Azzurri hanno deposto tre mazzi di fiori davanti alla lapide posta dove si trovava il Settore Z, luogo in cui il 29 maggio del 1985, prima della finale di Coppa dei Campioni tra Liverpool e Juventus, persero la vita 39 persone. La foto e il messaggio sui social del canale ufficiale degli azzurri:

 
 
 
 
 
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MESSAGGIO – «𝑃𝑒𝑟 𝑛𝑜𝑛 𝑑𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖𝑐𝑎𝑟𝑒. L’omaggio della Nazionale alle vittime della strage dell’Heysel».

Bisseck Inter, per il rinnovo manca solo l’ufficialità! Ecco quando può arrivare: le ultime

Bisseck Inter, per il rinnovo del suo contratto manca solo l’ufficialità! Ecco quando può arrivare: le ultimissime

Yann Bisseck rinnoverà con l’Inter fino al 2029.  Il nerazzurro, autore di alcune grandi prestazioni nelle ultime partite, ha convinto il tecnico nerazzurro Simone Inzaghi e l’intera dirigenza della Beneamata. Il club vuole puntare su di lui e non ha dubbi sulla sua crescita. Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano su Twitter, l’accordo è pronto, e secondo l’uomo mercato è addirittura già stato firmato. Manca solo l’ufficialità:

BISSECK INTER – «Il nuovo accordo di Yann Bisseck con l’Inter è già stato firmato e chiuso. Sarà annunciato nei prossimi giorni».

Salernitana, inizia l’era Colantuono: oggi primo allenamento. Le ultime sugli infortunati

Salernitana, inizia l’era Colantuono: oggi il tecnico romano ha diretto il suo primo allenamento. Le ultime sugli infortunati

L’era del neo tecnico della Salernitana, Stefano Colantuono, è ufficialmente iniziata. Oggi alle 15 al Mary Rosy l’allenatore ha diretto il primo allenamento della sua quarta avventura su questa panchina.

Il tecnico romano può sorridere perchè ha ritrovato Jeff Reine-Adélaïde: il centrocampista ha lavorato parzialmente in gruppo. Brutte notizie, invece, per Giulio Maggiore. Dopo l’infortunio contro il Bari, ha effettuato degli accertamenti che hanno evidenziato una lesione di basso grado al bicipite femorale sinistro. L’ex Spezia potrebbe tornare in campo nella sfida contro il Modena in scena il 7 dicembre. Si fermano anche Jaroszynski che si aggiunge ai già infortunati Luigi Sepe e Franco Tongya. Terapie invece per Torregrossa. I granata torneranno ad allenarsi domani. Lo riporta Salernitananews.it.

Bari, quanti ‘ritardatari’! Sono addirittura ben sette i calciatori fin qui che hanno giocato poco

Bari, quanti ‘ritardatari’! Sono addirittura ben sette i calciatori che in questa stagione hanno giocato poco. Il punto

Una stagione è lunga e imprevedibile. C’è chi corre in un un periodo e chi fatica a trovare la sua chance. Non manca su questo discorso anche il Bari che, reduce dalla vittoria contro la Salernitana può guardare con fiducia al proprio futuro.

Secondo quanto riportato da TuttoBari.com sperano di ottenere presto un gettone quei calciatori che, fin qui, hanno giocato meno. Da Maiello che spera in una maglia da titolare vista la squalifica di Benali, così come Simic che ha giocato fin qui solo tre partite, senza dimenticare come Bellomo. Quasi mai in campo anche Tripaldelli e Pissardo. Peggio di tutti è andata ad altri due giocatori che non hanno mai visto il campo: Matino e Marfella.

Infortunio Cabal, ecco quando ci saranno gli esami del colombiano al J Medical. Le ultimissime sul bianconero

Infortunio Cabal, previsti domani saranno gli esami del colombiano al J Medical. Le ultimissime sull’esterno bianconero

Juan Cabal arriverà in Italia nelle prossime ore dopo il brutto infortunio al ginocchio rimediato con la Nazionale colombiana. Il difensore della Juventus arriverà al J Medical nella giornata di domani per sottoporsi quindi agli esami strumentali.

Ormai si attende solamente l’ufficialità per la rottura del legamento crociato del ginocchio. L’ex Hellas Verona sarà poi sottoposto ad intervento chirurgico e, come Bremer, terminerà prima del tempo la sua stagione. Un’altra pesantissima assenza per la nuova Juventus di Thiago Motta.

Mercato Inter, Chiesa al Liverpool è già un caso: ecco la condizione per un suo ritorno in Italia!

Mercato Inter, Chiesa al Liverpool è diventato un caso: l’attaccante ex Juventus potrebbe tornare in Italia già a gennaio

Federico Chiesa è uno dei nomi che continua a circolare in orbita mercato Inter, dopo esser finito nel mirino dei nerazzurri in estate data la sua situazione contrattuale e la decisione della Juve di privarsi di lui. Alla fine l’attaccante italiano si è trasferito al Liverpool dove, dopo solo pochi mesi, ha trovato pochissimo spazio ed è diventato un caso. Nonostante un contratto firmato con i Reds fino al 2028, tornano a farsi strada le voci su un suo possibile ritorno in Serie A. Ritorno che sarebbe possibile ad una sola condizione. A trattare il tema è Calciomercato.com.

MERCATO INTER – «Le squadre che oggi rappresentano una possibilità per dare una chance a Chiesa possono essere sostanzialmente tre e per due motivi differenti: modulo e contatti passati. Milan e Roma, potrebbero utilizzare Chiesa come arma offensiva nel 4-3-3/4-2-3-1. L’Inter è invece il club che più ha avuto contatti nei giorni dell’addio alla Juventus con Marotta e Ausilio che da tempo sono grandi estimatori del suo talento. Tre piste che oggi sono soltanto sullo sfondo e che dovrebbero partire da un presupposto, ovvero che Chiesa torni abile e arruolabile per poter giocare. C’è però una forte condizione economica da cui tutti vogliono inevitabilmente partire ed è che per l’ex-Juventus si intavoli con il Liverpool una trattativa che sia in prestito con al massimo un diritto di riscatto. L’ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione sarebbe in realtà di gran lunga inferiore dato che impatterebbe soltanto da gennaio a giugno per 5 o 6 mesi al massimo e quindi sarebbero sostenibili per tutti e tre i top club citati. Idee e opzioni, il futuro di Chiesa è nuovamente tutto da scrivere».

Calciomercato Inter, Ausilio è a lavoro per un nuovo colpo a zero! Sfida aperta a due rivali

Calciomercato Inter, Ausilio è a lavoro per un nuovo colpo tra gli svincolati: è lui l’ultimo nome nella lista! Le ultime

Il calciomercato Inter, con Piero Ausilio in prima linea, non dorme mai ed è sempre vigile sui possibili nuovi obiettivi. Il Giorno parla di un nome già noto, presente sul taccuino del club di Viale della Liberazione così come in quello di Milan, Juve e di diversi club in giro per l’Europa: Jonathan David, il quale a giungo sarà libero di trasferirsi a zero dopo che il suo contratto col Lille sarà scaduto. La situazione:

CALCIOMERCATO INTER – «Il mercato potrebbe rivedere le milanesi confrontarsi in quel che non dovrebbe somigliare a un duello, ma ad una corsa aperta a più club. Il riferimento è a Jonathan David, attaccante che a fine giugno dovrebbe chiudere l’esperienza al Lille a parametro zero, ben conosciuto da Fonseca (lo ha allenato proprio in Francia) e da tempo nel mirino di Ausilio per un nuovo colpo tra gli svincolati. Sarebbe l’ultimo di una lunga lista, se non fosse che alla partita si sono iscritte anche la Juventus e diverse realtà estere».

Infortunio Coda, confermato lo stiramento per l’attaccante della Sampdoria: i tempi di recupero

Infortunio Coda, confermato lo stiramento per Massimo Coda: ecco quanto starà fuori l’attaccante della Sampdoria

Non arrivano buone notizie in merito all’infortunio subito dall’attaccante della Sampdoria Massimo Coda nell’ultima partita di Serie B contro il Pisa.

Secondo quanto riportato da Telenord.it, gli esami a cui si è sottoposto l’attaccante della Sampdoria hanno confermato le sensazioni della vigilia ovvero uno stiramento al flessore della coscia destra. L’ex Cremonese non rientrerà prima del derby ligure contro lo Spezia in programma al Ferraris il prossimo 14 dicembre. Una brutta notizia in casa blucerchiata.

Gabbia Milan, per il rinnovo con i rossoneri manca solo la firma: le cifre dell’accordo e le ultime

Gabbia Milan, per il rinnovo del difensore con i rossoneri manca solo la firma: le cifre dell’accordo e le ultimissime

La trattativa per il rinnovo di contratto del difensore Gabbia col Milan è oggi in fase avanzata e nel giro di un paio di settimane le due parti si incontreranno per raggiungere l’accordo finale e la firma. A riportarlo è Manuele Baiocchini a Sky Sport 24.

Il difensore centrale non ha dubbi e vuole rimanere in rossonero e, vista la crescita esponenziale dell’ultimo periodo, ha chiesto un adeguamento dell’ingaggio che passerà a 2-2,5 milioni con i bonus a fare da garanzia rispetto al rendimento in campo. Buone notizie insomma in casa Milan.

Ranieri Roma, le prime parole del tecnico: «Una bella gatta da pelare? Per questo mi hanno chiamato»

Ranieri Roma, arrivano le prime parole del prossimo tecnico giallorosso: «Una bella gatta da pelare? Per questo mi hanno chiamato»

Claudio Ranieri sarà il prossimo allenatore della Roma e succederà all’ex Toro Ivan Juric. Il club giallorosso ha infatti raggiunto in queste ultime ore un accordo totale con l’ex tecnico del Cagliari dopo un incontro a Londra con i dirigenti del club. Ranieri firmerà un contratto fino a giugno 2025. Ecco le sue parole rilasciate all’ANSA:

PAROLE – «Pronti! Arrivano i nostri. Una bella gatta da pelare? Per questo mi hanno chiamato».

Conferenza stampa Cambiaso: le parole del bianconero alla vigilia di Belgio-Italia

Conferenza stampa Cambiaso: le dichiarazioni del calciatore della Juventus e dell’Italia alla vigilia della sfida di Nations League

La Nazionale di Spalletti sfida il Belgio in Nations League. Andrea Cambiaso, esterno della Juventus alla vigilia del match, è intervenuto in conferenza stampa al fianco del CT azzurro. Le dichiarazioni:

RICORDO HEYSEL – «È stato un momento molto toccante. Cercheremo di onorare al meglio questa tragedia e questo stadio, anche se nessuno di noi era ancora nato. Sappiamo tutti cosa è successo, una tragedia che ha segnato il mondo del calcio».

CRESCITA – «Sempre nel vivo del gioco? Questa mia abilità la sto migliorando nel corso del tempo, ma credo sia in costante evoluzione. Devo migliorare ogni aspetto del mio gioco. Tutti i calciatori dovranno fare più cose in campo. Ormai il calcio va in questa direzione come ha detto più volte il mister».

RUOLO PREFERITO – «Io cerco di rendermi utile per ciò che è utile alla squadra ed in funzione di quello che fanno gli avversari. Non ho un ruolo preferito, a sinistra gioco più sui binari mentre a destra entro più dentro al campo».

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Italia, Spalletti: «Cambiare mentalità è pericoloso. Donnarumma e Barella? Le mie scelte…»

Le parole di Luciano Spalletti, commissario tecnico dell’Italia, sulla sfida contro il Belgio in Nations League. Tutti i dettagli in merito

Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa in vista di Belgio-Italia.

HEYSEL – « Quella dell’Heysel è una tragedia che deve rimanere nella testa di tutti, affinché non succeda più una cosa del genere. Il calcio è fatto di tanti momenti belli, ma anche di tragedie e di momenti come questi, che ci devono ricordare cos’è il calcio e cosa significa andare allo stadio per una partita di calcio. Mi ricordo tutto benissimo. Fummo segnati tutti da questa tragedia ed è un ricordo vivo, in tutti coloro che hanno vissuto quei momenti e quella giornata. Non bisogna dimenticare proprio per fare in modo che non accadono più tragedie del genere».

BARELLA – «L’assenza di Pellegrini? In quella zona di campo, sulla trequarti, abbiamo bisogno di un giocatore che sappia essere al servizio della squadra, in grado di sapersi scambiare con gli altri, con attitudini offensive. Barella ha tutto questo, abbiamo anche altri giocatori che sanno fare questo ruolo qui. Barella lo aspettavamo e probabilmente sarà in campo. Secondo me, per quello che chiedo io al trequartista, è più trequartista Barella e più mezzala Frattesi, per quelle che sono le richieste. Sicuramente, Frattesi è bravissimo ad inserirsi, per il numero di gol che ha fatto e per quella che è una sua qualità. Poi, se vuoi qualcuno che venga a fare il doppio mediano, è lunga la strada per tornare e arrivare là, quindi a quel punto meglio tenere Frattesi da incursore».

DONNARUMMA – «Domani gioca Donnarumma. Bisogna fidarsi dei nostri calciatori. Sapere che, anche in un momento in cui può succedere qualcosa, possano comportarsi in maniera corretta dentro le tensioni».

MENTALITA’ – «Cambiare la mentalità dei giocatori potrebbe essere pericoloso. Si cercherà di riproporre quanto fatto in questa edizione della Nations League, ce la metteremo tutta per avere lo stesso atteggiamento, che è stato perfetto in queste prime partite».

BELGIO – «Il Belgio ha tantissimi campioni tra cui scegliere e che giocano in club importanti. Non importa se manca qualcuno, sarà sempre fortissima. Lukaku è un calciatore particolarmente forte e sarà un’insidia da cui difenderci in maniera corretta. Dobbiamo abituarci a giocare contro calciatori top e avere lo stesso atteggiamento».

LUKAKU – «Per sfruttare le caratteristiche di Lukaku, cercheranno di metterlo nelle condizioni di esprimersi al meglio, con cross dal fondo o con palle addosso, creando lo scarico. Ogni palla diventa giocabile con lui, quindi sarà fondamentale avere le preventive su di lui, perché sarà la parte più difficile per noi, soprattutto quando attaccheremo. Bisogna farci attenzione».

ROVELLA E LOCATELLI – «Stiamo attenti a chi fa bene, sia Rovella che Locatelli stanno facendo un calcio davvero interessante. La loro caratteristica è quella di essere bravi nel riconquistare palla, sono stati bravi a crescere anche sotto altri aspetti. Quando si dice che manca il talento un po’ è vero, ma se riusciamo a diluirlo per tutti gli altri calciatori diventa meglio. Locatelli è un ragazzo serio, professionista eccezionale, quando l’ho chiamato gli brillavano gli occhi e sono risposte importantissimi perché vogliono far bene e sono attaccati a questa maglia. Non l’ho chiamato prima perché vedo delle cose che prima non vedevo, non so se è dipeso solo da lui o anche dal suo allenatore che reputo molto bravo. Essere qualitativi fa la differenza».

SCELTE – «Abbiamo la possibilità di essere più chiari possibile, di andare a scegliere dei giocatori che abbiano motivazioni eccezionali, che ci sia la volontà di ricevere un grande piacere da quello che è il vestire questa maglia a prescindere se si va in campo o meno. Ho cercato di fare scelte corrette in base alle mie esperienze e conoscenze. Probabilmente il mio comportamento non era stato corretto per quella che era la possibilità di qualità che avevo a disposizione, sia nelle scelte degli elementi che nella tipologia di gestione che avevo fatto. Poi ci mettono del loro i ragazzi. Ora ci sono comportamenti diversi, le posizioni fisse in campo sono poche. È sempre più difficile essere squadra e far vedere le loro qualità, loro lo sanno far bene».

Lecce, buone notizie per Giampaolo: ci sono tre recuperi importanti

Le condizioni fisiche dei calciatori del Lecce dopo i primi allenamenti di Marco Giampaolo in vista del ritorno della Serie A

Il Lecce, tramite un comunicato ufficiale pubblicato sul proprio sito, ha fornito un aggiornamento sulle condizioni fisiche degli infortunati.

REPORT– «Squadra impegnata in una doppia seduta di allenamento al Via del Mare agli ordini di mister Giampaolo.  Assenti, oltre a Bonifazi, i giallorossi impegnati con le rispettive Nazionali: Banda (infortunato e che si sottoporrà a visita medica da parte della propria Federazione), Daka, Dorgu, Gaspar, Krstović, McJannet, Rafia e Ramadani.  Coulibaly, Hasa e Marchwiński si sono allenati regolarmente in gruppo mentre proseguono con il lavoro personalizzato Berisha, Burnete e Pierret.  Il lavoro dei giallorossi proseguirà domani con un allenamento mattutino al Via del Mare».

Belgio, Tedesco: «Italia? Non partiamo sconfitta, sul ritorno di Lukaku…»

Le parole di Domenico Tedesco, commissario tecnico del Belgio, sulla prossima sfida contro l’Italia. Tutti i dettagli in merito

Domenico Tedesco, ct del Belgio,  ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Nations League contro l’Italia.

BELGIO – «Sono tutti a disposizione, solo Lavia non era ancora pronto nell’ultimo allenamento. In generale posso dire che un periodo con così tanti infortuni non lo avevo mai vissuto da commissario tecnico. Dei 50 giocatori che ho inserito nella lista delle preselezioni, almeno 20 non sono disponibili. Dopo alcune discussioni interne, abbiamo deciso di chiamare qualcuno anche dall’Under 21».

ITALIA – «Sarà come sempre una partita molto interessante. Non ci limiteremo ad alzare bandiera bianca visti i tanti infortunati. Abbiamo un’anima e una rosa numerosa. In Belgio ci sono tantissimi buoni giocatori».

CHI A SINISTRA – «Senza Doku e Fofana perdiamo tanta qualità. Trossard può giocarci, così come Mbangula. Sono comunque molto contento della mia squadra, vedo creatività, qualità e concentrazione negli allenamenti».

LUKAKU – «Lui è un leader naturale. Quando entra, in qualsiasi cosa faccia, vedi subito che cambia qualcosa. Romelu ha un’aura che contagia tutti. In campo poi parla tanto con tutti ed in modo positivo, oltre a portare la sua grande esperienza. Siamo davvero felici che sia qua con noi».

Novellino: «Brunori non può non giocare, il Palermo ha bisogno di lui»

Le parole di Walter Novellino, ex allenatore, sull’inizio di stagione e le difficoltà di Brunori al Palermo. Tutti i dettagli in merito

Walter Novellino ha parlato a TuttoB dell’inizio di stagione del Palermo in Serie B.

CASO BRUNORI – «Non riesco a capacitarmi del perché Brunori, un giocatore importante che avrei voluto nelle mie squadre, abbia un ruolo così marginale nel Palermo. Deve essere successo qualcosa”, ha dichiarato Novellino, visibilmente sorpreso dalla posizione del centravanti. “È inspiegabile che un attaccante come lui stia fuori. Se un giocatore è forte, deve giocare. Io avevo dei giocatori con cui discutevo anche animatamente, ma alla fine prevaleva sempre il campo. Il Palermo ha bisogno di un giocatore che prenda in mano la squadra, che faccia la differenza. Ma questo non sta succedendo».

FAVORITE – «Il Pisa mi ha impressionato, è una squadra che ti viene a pressare, non ti fa giocare, marca a uomo. Hanno tutto per vincere il campionato».

Francia, Diallo: «Mbappé è in difficoltà, ho parlato con Deschamps. Non metto in dubbio questa cosa»

Le parole di Philippe Diallo, presidente della Federcalcio transalpina, sull’esclusione di Kylian Mbappé dai convocati della Francia

Philippe Diallo, presidente della Federcalcio transalpina, ha parlato a Le Parisien del caso Kylian Mbappé con la Francia.

LE PAROLE – «Ho parlato con lui durante gli Europei. Da allora, non l’ho più incontrato dal vivo. Ha parlato molto con Didier Deschamps. Ho un rapporto stretto con l’allenatore, quindi sono stato informato sulle loro discussioni e sui pensieri di Didier. È stato ‘il frutto’ di questi colloqui a portarlo a fare questa scelta. Kylian è uno dei migliori giocatori al mondo. Sta attraversando un periodo un po’ più delicato, ma l’augurio, credo, di tutti gli amanti del calcio è che ne esca il più presto possibile, che ridiventi il ​​giocatore che ci ha fatto sognare nel 2018 e nel 2022, che ritrovi i Blues, la fascia di capitano, e che ci porti verso il Mondiale 2026 alla ricerca per una terza stella. Voglio sfatare subito questa idea: ogni volta che ho parlato con lui ho sempre visto in Kylian un amante della Francia, rispettoso della maglia che indossa. Non ho dubbi sul suo pieno coinvolgimento, né sul suo comportamento da capitano e nei confronti del gruppo. Può succedere che ti senti un po’ meno bene e l’unico desiderio che ho è che ritorni al più presto al suo posto, alla guida della Francia».

Damiani: «Napoli favorito per lo scudetto. Polemiche arbitrali? Faccio fatica a capire…»

Le parole di Oscar Damiani, procuratore sportivo, sulla lotta scudetto in Serie A e le recenti polemiche arbitrali. I dettagli

Oscar Damiani, procuratore sportivo, ha parlato a Radio Marte della lotta scudetto in Serie A.

FAVORITA SCUDETTO – «Il primato del Napoli? Le altre sono piene di problemi, l’Inter va un po’ a singhiozzo, il Milan meglio che non mi pronunci, l’Atalanta potrebbe giocarsela con gli azzurri, che a mio avviso sono favoriti per il titolo. A parte il grande allenatore, il gruppo parte dal presupposto di aver fatto male lo scorso anno, quindi c’è voglia di rivalsa in tutta la squadra. Lukaku? E’ un grande giocatore ma dev’essere nelle migliori condizioni atletiche e non sempre l’ho visto brillante, se recupererà la forma migliore diventerà fondamentale».

ARBITRI – «Faccio fatica a capirci, è diventato tutto molto complicato, si guarda al Var dieci volte un episodio, non è più il calcio dei miei tempi, la tecnologia può aiutare ma il contatto ha sempre fatto parte di questo sport, ai tempi nostri ci davamo certe botte e continuavamo a giocare».

Italia U19, Bollini dopo il Montenegro: «Iniziato al meglio, ma ora…»

Le parole di Alberto Bollini, allenatore dell’Italia Under 19, dopo la vittoria per 3-0 contro il Montenegro. Tutti i dettagli in merito

Alberto Bollini, allenatore dell’Italia Under 19, ha parlato ai canali ufficiali della FIGC dopo la vittoria per 3-0 contro il Montenegro.

PAROLE – «Abbiamo iniziato benissimo perché siamo riusciti a vincere contro un avversario dal grande temperamento, dotato di ottime caratteristiche offensive. Il risultato non deve trarre in inganno, perché non è stata una partita semplice. Siamo stati bravi a sbloccarla, creando tantissime occasioni da gol, oltre a colpire due pali con Camarda. Non era semplice affrontare la prima partita del girone, considerando il poco tempo che abbiamo avuto a disposizione, ma siamo stati bravi a superare le insidie come gruppo. Prepareremo la prossima partita con attenzione come siamo abituati a fare. È un avversario da non sottovalutare, quindi godiamoci questa vittoria, applaudendo ed elogiando i ragazzi e lo staff, prima di resettare e ricominciare da zero, a partire da domani».

Fiorentina, Kayode: «Mi aspettavo questa classifica, sul mio rapporto con Palladino…»

Le parole di Michael Kayode, terzino della Fiorentina, sull’inizio di stagione della squadra viola in Serie A. Tutti i dettagli

Michael Kayode ha parlato dal ritiro dell’Italia Under 21 dell’inizio di stagione della Fiorentina.

INIZIO STAGIONE – «Ho fatto in questi primi tre mesi tantissime cose. Ora siamo secondi in classifica con la Fiorentina e sono convinto che quest’anno possiamo fare grandissime cose. Ed ora sono contento di affrontare la Francia».

CONCORRENZA CON SAVONA – «Siamo in nazionale, siamo una squadra, uno vale l’altro. L’importante è dare il massimo in ogni occasione in cui ci dobbiamo presentare».

FIORENTINA – «Il mister mi tiene in considerazione e quando c’è spazio, come in coppa, mi fa giocare. Mi mette anche esterno alto, quindi non posso parlare di delusione. Poi come sempre, ci sono delle cose che si potrebbero fare meglio. Ma il rapporto con mister e squadra prosegue benissimo».

CLASSIFICA – «Fare minutaggio sia qua che col club è sempre un onore. Qua in Under 21 posso confrontarmi sia con grandi compagni di squadra che con grandi avversari, quindi posso migliorare sempre. Brividi? Sì, assolutamente. Ma me l’aspettavo, anche se non eravamo partiti col piede giusto sapevo che avremmo lavorato tanto e saremmo arrivati a questo punto».

Italia, Barella: «Voglio far male ancora al Belgio, sulle scelte di Spalletti…»

Le parole di Nicolò Barella, centrocampista dell’Italia, sulla sfida contro il Belgio in Nations League. Tutti i dettagli in merito

Nicolò Barella, centrocampista dell’Inter, ha parlato ai canali ufficiali azzurri in vista di Belgio-Italia.

ESSERE QUI CON I MIEI COMPAGNI? – «Sicuramente mi è mancato. Ci sono dei compagni con cui lavoro e sto da tanti anni quindi diciamo che è come se non me ne fossi mai andato. Qualcuno l’ho anche sentito, con altri sono compagno di squadra. Sto benissimo, li ringrazio per le bellissime partite che hanno fatto mentre non c’ero perché la situazione in cui ci eravamo lasciati, la mia ultima volta in Nazionale, non è stata facile soprattutto mentalmente e loro hanno dimostrato di avere grande forza».

SUI DUE GIORNI DI LAVORO A COVERCIANO – «È vero. Confermo. Ho avuto buone sensazioni in campo e grande fiducia. Ripeto: hanno dimostrato in campo che questa squadra è capace di fare molto bene. Io cercherò di reinserirmi e dare il mio contributo se il mister lo vorrà».

CONTRO IL BELGIO DUE TRA I GOL PIÙ BELLI SEGNATI DA ME CON LA NAZIONALE – «Sì, sicuramente. Oggi ne parlavo con i miei compagni diciamo che è stata una delle mie ‘vittime’ preferite. Ma ogni partita ha una storia a sé e logicamente se dovesse arrivare il gol o una buona prestazione sarei contento ma, ripeto, le scelte le fa il mister e io mi farò trovare pronto in qualsiasi momento. E se non dovessi essere io sarà un altro mio compagno».

CHE PARTITA MI ASPETTO – «Sarà una partita difficile, non dobbiamo farci condizionare dall’andata. Prima dell’episodio è stata una partita dominata dall’Italia, però sono a casa loro e avranno voglia di dimostrare quanto sono forti. Spero che sarà una bella partita per i tifosi».

Italia, Spalletti rivela: «Ho ancora un dubbio per il Belgio, mi aspetto questa cosa dalla squadra…»

Le parole di Luciano Spalletti, commissario tecnico dell’Italia, sulla sfida contro il Belgio in Nations League. Tutti i dettagli in merito

Luciano Spalletti ha parlato ai canali ufficiali azzurri in vista di Belgio-Italia.

SUI DUE GIORNI DI LAVORO A COVERCIANO – «Sono stati bellissimi, perché ho visto cose importanti. Ho visto i giocatori convinti delle loro qualità, non vediamo l’ora di giocarci queste due partite che ci diranno molto per il futuro».

SE MI ASPETTO IL BELGIO DELL’OLIMPICO? – «Mi aspetto di vedere l’Italia vista all’Olimpico. Se noi saremo quello che ho visto stamani e nelle precedenti partite, sarà difficile per chiunque giocare contro quest’Italia».

SE MI ASPETTAVO DI ESSERE A QUESTO PUNTO? – «Mi aspetto sempre di acchiappare cose importanti, se no sarei il primo ad appiattire la testa e la possibilità di questi giovani calciatori che devono darci lo sbocco per diventare nuovamente una Nazionale fortissima».

SULLA FORMAZIONE – «Grossomodo è già scelta, poi un dubbio te lo porti fino all’ultimo. Però è ovvio che con due partite così ravvicinate, più che un dubbio è una cosa che è normale fare. Poi col passare delle ore si mette a posto».

Roma, fatta per il ritorno di Ranieri: accordo raggiunto, svelati tutti i dettagli

Le ultime sul nuovo allenatore della Roma, con l’accordo raggiunto per il ritorno sulla panchina giallorossa di Claudio Ranieri

Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio di Sky Sport, Claudio Ranieri sarà il nuovo allenatore della Roma. Il club giallorosso ha infatti raggiunto un accordo totale con l’ex Cagliari dopo un incontro a Londra.

Ranieri firmerà un contratto fino a giugno 2025 con il compito di risollevare le sorti della squadra capitolina dopo il pessimo inizio di stagione in Serie A.

Calciomercato Real Madrid, aumenta il pressing su Wirtz: la situazione

Le ultime sull’interessamento del Real Madrid per Florian Wirtz, centrocampista tedesco del Bayer Leverkusen. I dettagli

Secondo quanto riportato da Espn, il Real Madrid avrebbe intensificato il pressing nei confronti di Florian Wirtz per il prossimo calciomercato estivo. I blancos ritengono infatti il tedesco il calciatore perfetto per compensare alla qualità mancante a centrocampo dopo il ritiro di Toni Kroos.

Una trattativa che potrebbe essere legata anche al futuro di Xabi Alonso, sempre nelle idee di Florentino Perez per sostituire Carlo Ancelotti.

Cataldi: «Impatto positivo alla Fiorentina, non mi sento sottovalutato. Kean? Per me deve fare di più…»

Le parole di Danilo Cataldi, centrocampista della Fiorentina, sui suoi primi mesi in viola dopo il trasferimento dalla Lazio

Danilo Cataldi ha parlato a Radio Bruno dei suoi primi mesi alla Fiorentina dopo il trasferimento dalla Lazio.

FIORENTINA – «L’impatto è stato molto positivo sia con la squadra che con la città, anche perché in campo sono entrato subito bene e speriamo anche di poter migliorare ulteriormente. Cosa è successo all’intervallo con la Lazio? Niente di straordinario, era un momento di difficoltà perché non avevamo giocato un grande primo tempo ma quei momenti cambiano i periodi successivi. È arrivata una vittoria di rabbia e anche grazie agli episodi abbiamo svoltato. A Lecce è stato un bel momento perché non avevo mai fatto doppietta ed è stato bello. Per me fare gol è un plus, non mi è mai interessato il lato individuale. Sono cresciuto in una piazza piena di radio, io non leggo e ascolto niente. Non so se mi sono mai sentito sottovalutato, a me interessa solo che il gruppo giochi bene e vince».

KEAN – «Quando giocavo contro di lui dicevo sempre che era una bestia. Ha esordito giovanissimo alla Juve, in una piazza molto esigente ma io ho sempre visto in lui un grande giocatore. Secondo me può fare anche di più perché questa piazza gli dà grande fiducia ed è perfetta per lui».

Italia U19, 3-0 e tutto facile col Montenegro: doppio palo per Camarda

Tutto sulla sfida tra l’Italia U19 di Bollini e il Montenegro, prima giornata di qualificazioni ai prossimi Europei. I dettagli in merito

Inizia bene l’avventura di qualificazioni ai prossimi Europei dell’Italia Under 19 di Alberto Bollini. Gli azzurrini si impongono infatti con un perentorio 3-0 sul Montenegro, nella partita inaugurale del Gruppo 8 della prima fase.

La Nazionale sblocca il risultato al 23′ con il capitano Mannini, prima di raddoppiare al 45′ grazie a Osayuki e a chiudere definitivamente i conti al 61′ con Riccio. Da segnalare i due pali colpiti da Camarda, attaccante del Milan.

Ranieri-Roma, il terzo tentativo di un allenatore innamorato. Come andarono gli inizi le altre due volte? Le profezie di Buffon e De Cataldo

Tutto sui precedenti di Claudio Ranieri sulla panchina della Roma in vista della sua terza avventura in giallorosso. I dettagli

Se il proposito d’inizio anno era la qualificazione in Champions League, anche una Roma totalmente rivitalizzata dal suo terzo allenatore dovrebbe compiere un miracolo per arrivarci. Daniele De Rossi è stato mandato via quando la squadra era sì in fondo alla classifica, ma si trovava anche in una posizione non lontana dal quarto posto, visto che il torneo era appena iniziato e i giochi erano tutti da fare. Juric è subentrato con i giallorossi a -5 punti ed è bene sapere che in quel momento si trovava appaiata la Fiorentina di Palladino, che oggi convive con Inter, Atalanta e Lazio nel ruolo di immediate inseguitrici del Napoli capolista. Il fallimento del tecnico ex Toro è certificato dall’abisso che adesso separa la Roma dalle posizioni di vertice. Avere raccolto complessivamente 13 punti in 12 partite significa avere un orizzonte da centroclassifica, tenendo conto che quest’anno si viaggia a ritmi piuttosto bassi.
Prima ancora di pensare a lungo termine, però, è necessario concentrarsi sul presente o, meglio, su quel che il calendario propone nell’immediato futuro. Dopo la sosta delle nazionali, il nuovo allenatore che si presenterà a Trigoria dovrà preparare la trasferta a Napoli, altro luogo del cuore per Claudio Ranieri, per poi fare il nuovo debutto all’Olimpico, il terzo in carriera, nientemeno che contro l’Atalanta. Insomma, ci sarebbe da tremare, da non dormire la notte o anche solo da riguardarsi quella recente intervista nella quale un sereno “pensionato” raccontava a La Gazzetta dello Sport quali fossero le sue prospettive: «La tentazione di tornare subito c’è stata, lo ammetto, ma alla fine ho resistito. La mia idea resta la stessa di fine maggio: aspetto un’avventura che mi stuzzichi, qualcosa di simpatico, preferibilmente una nazionale europea. A livello di club penso di aver chiuso, ma poi sapete come è strano il calcio: mai dire mai…».
Che Ranieri assuma le sembianze di 007 per amore della Roma è del tutto comprensibile, data la sua appartenenza Testaccina, perfettamente espressa da quella frase che Carlo Mazzone gli disse un giorno e che lui ha iscritto come principio del mestiere: «Non puoi dire di avere allenato se non hai salito le scale dell’Olimpico da mister della Roma». Ed è talmente tanto vero che è la terza volta che viene chiamato in corso d’opera a prestare soccorso e lui si presenta con tutta la competenza che possiede. In un caso, nello stranoto 2009-10, portando la Roma a un passo dal sogno di quel quarto scudetto non ancora raggiunto. Nell’avventura successiva, decisamente più vicina nel tempo (marzo 2019) vincendo la metà delle 12 gare giocate e chiudendo al sesto posto.
Come sono andati quei due inizi? É riuscito ad essere immediatamente coinvolgente? Andiamo a ripercorrerli.

1) Ranieri subentra a Spalletti dopo appena 2 giornate. Un tempo minimo per giudicare una squadra, per quanto umilianti fossero state le sconfitte con il Genoa all’esordio e con la Juve all’Olimpico. Evidentemente, c’erano troppe cose già guaste ai nastri di partenza e si impose un urgente bisogno d’intervenire. Il futuro Ct della Nazionale disse che andare via era una sua scelta. Il subentrante non nascose che fosse un onore approdare nella squadra dove tutto aveva avuto inizio, il «coronamento di un sogno». Gigi Buffon, che lo aveva appena avuto alla Juventus, fotografò il momento così: «Ranieri è la persona giusta perché senza inventare niente ottiene il massimo dalle difficoltà col suo senso tattico e la sua capacità psicologica». La predizione fu esatta; 2-1 a Siena, 3-1 alla Fiorentina, la squadra si riaccese immediatamente.
2) Il 3-0 patito nel derby e l’eliminazione in Champions con il Porto costano la panchina a Eusebio Di Francesco. Ranieri eredita la squadra al quinto posto e non migliora la situazione a gioco lungo, non andando oltre la qualificazione in Europa League. Però il debutto lo vede vincere 2-1 in casa con l’Empoli, per poi scivolare alla prima trasferta a Ferrara, sconfitto con identico risultato dalla Spal. Su La Gazzetta dello Sport, al momento del suo arrivo, lo scrittore Giancarlo De Cataldo (chi non ha letto Romanzo Criminale?) lo aveva annunciato così: «È un commissario saggio, quello che tiene a bada i giovani sbirri turbolenti. Con la sua esperienza e il suo buon senso, troverà l’alchimia giusta per riportare più su la squadra». L’operazione non riesce, ma stavolta sarà ancora più difficile…

Koopmeiners dall’Olanda: «Bello essere tornato, ho ancora un rimpianto…»

Le parole di Teun Koopmeiners, centrocampista olandese della Juventus, sul suo ritorno in nazionale. Tutti i dettagli in merito

Teun Koopmeiners, centrocampista olandese della Juve, ha parlato a Sky Sport dal ritiro dell’Olanda.

LE PAROLE – «Mancavo da un po’. Alcuni ragazzi li avevo già visti sfidandoli in campo ma è una gran bella sensazione tornare. Saltare l’Europeo è stata una grandissima delusione che ha bruciato per un bel po’. Ovviamente ho continuato a seguire la Nazionale restando in contatto con qualcuno e guardando tutte le partite quindi continuavo a pensare all’Europeo, ma sono felice di essere di nuovo qui».

Montella-Roma, arriva la presa di posizione della Turchia: il comunicato sulla trattativa

Le ultime sul futuro di Vincenzo Montella, commissario tecnico della Turchia, dopo i recenti interessamenti della Roma. I dettagli

Ceyhun Kazanci, vicepresidente della federazione calcistica della Turchia, ha parlato a TRT Spor deegli interessamenti della Roma per Vincenzo Montella.

LE PAROLE – «È naturale per un club come questo fare un’offerta alla propria leggenda. Non ci è però pervenuta alcuna offerta ufficiale. Se ci sarà una situazione ufficiale, verrà valutata, ma è così. Siamo soddisfatti dell’allenatore e lui è soddisfatto di noi. Lui non avrà alcuna inclinazione in quella direzione. Non è certo così. Quello di cui parliamo sempre è come arriviamo alla Coppa del Mondo 2026. Non c’è nessuna situazione ufficiale che ci sia pervenuta. Entrambe le parti sono soddisfatte l’una dell’altra. L’obiettivo è uno solo: il 2026. Non confondiamoci con nient’altro in questo momento. Ieri abbiamo cenato insieme, la Roma non è tra i pensieri di Montella»

Tottenham, arriva la squalifica di Bentancur per razzismo contro Son: stangata pesantissima!

La decisione della Premier League sul caso razzismo scoppiato nei confronti di Rodrigo Bentancur, centrocampista del Tottenham

Decisione pesantissima da parte della Football Association nei confronti di Rodrigo Bentancur per il caso di razzismo scoppiato negli ultimi mesi.

Il centrocampista ex Juve è infatti stato squalificato per 7 giornate di Premier League e non sarà a disposizione del Tottenham per ben due mesi. Un caso che farà discutere, visto che ha coinvolto in prima persona il compagno di squadra Son Heung-min. Bentancur si era scusato dopo aver detto la seguente frase nel programma televisivo Por la Camiseta, trasmesso nel suo paese natale, l’Uruguay: “Vuoi la maglia di Son? Chiedila a suo cugino, tanto sembrano tutti uguali”

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