Pagina 1436 – Calcio News 24

2 Bundesliga, incredibile: prendono il pallone con le mani e l’arbitro dà rigore… per due volte – VIDEO

2 Bundesliga, doppio clamoroso calcio di rigore tra Magdeburg e Greuther Fürth: due giocatori prendono il pallone con le mani, ma… VIDEO

Sbagliare è umano, perseverare è diabolico: quello che è successo in 2 Bundesliga, seconda lega tedesca non ha forse precedenti. La partita tra Magdeburg e Greuther Fürth è finita 2-2 con un rigore assegnato per parte, ma la cosa che ha fatto il giro del mondo è come l’arbitro abbia fischiato per lo stesso, incredibile, errore.

Gideon Jung del Greuther Fürth prima e poi Daniel Heber del Magdeburg hanno entrambi afferrato il pallone con le mani pensando di aver sentito il fischio arbitrale. In entrambi i casi però il direttore di gara non aveva fischiato e quindi penalty per entrambe le squadre.

Theo Hernandez, parla l’agente: «Al Milan è felice; rinnovo? ecco la verità»

Le parole dell’agente di Theo Hernandez sul rinnovo del terzino francese con il Milan: «La verità è che lui è felicissimo in rossonero»

L’agente di Theo Hernandez, Manuel Garcia Quilon, ai microfoni di QSVS su Telelombardia ha fatto una rivelazione importante sul futuro del francese al Milan.

L’ANNUNCIO – «Theo è felice al Milan. Non c’è nessuna trattativa in corso per il rinnovo e non abbiamo fatto nessuna richiesta. Non parliamo di niente da 4 mesi. L’ultima volta che ho sentito il Milan è stato a maggio, quando mi hanno chiesto se Theo era contento al Milan. Abbiamo risposto di sì e poi non si è più fatto vivo nessuno… Non abbiamo nessuna offerta da parte del club».

RICHIESTA DI 8 MILIONI – «Lo ha detto Theo? No. Io ti rispetto per il lavoro che fai e ti dico la verità. Ciò che dice questo giornale (La Gazzetta dello Sport, ndr), lo ha detto Theo? No. Non sono parole uscite dalla bocca di Theo. Qualcuno lo dice in giro per condizionare l’opinione pubblica e chiaramente non siamo noi a farlo. Quante volte ho chiamato io un giornalista lì in Italia? Mai. Per il tuo lavoro, quello che faccio io è aiutarti, non ingannarti».


COSA SUCCEDE SE NON RINNOVA – «Il calcio è il calcio, tu sei un uomo che lavora nel mondo del calcio e lo sai, sai che tutto è molto “rapido”… Ogni giorno le cose cambiano per mille dettagli che ci sono nel calcio. Oggi ti posso dire che l’idea principale di Theo è continuare nel Milan, trovare un accordo e restare più tempo possibile col Milan. Desidera crescere il più possibile con il club e crescere con la squadra e fare il miglior campionato possibile. Cosa succederà in un anno? Non lo so… Non voglio mentirti, non lo so. Però se questa situazione entro un anno potrebbe non accadere se il giocatore rinnova, se prolunga il suo contratto. Se fa un prolungamento del contratto questa situazione non accadrà. Ora se in quest’anno, per le circostanze che ci sono, non si prolunga il contratto, che succede? Ti mentire e non mi piace mentire, non so cosa potrebbe succedere. Però l’idea in questo momento, qui e ora, è che Theo è felice al Milan».

Wolfsburg Behrens: «Non firmo queste str*****e da gay»: la polemica e poi le scuse

Wolfsburg, Kevin Behrens si rifiuta di firmare una maglia arcobaleno: «str*e da gay», la squadra non lo punisce, ma…

Polemica in Germania per le frasi di Kevin Behrens, attaccante del Wolfsburg. Negli scorsi giorni, come riportato dalla BILD, il calciatore avrebbe rifiutato di firmare una maglia arcobaleno per una campagna benefica a sostegno della comunità Lgbtqi+, affermando: «Non firmo queste robe, sono stron**te da gay».

La società ha bollato l’evento come un comportamento inaccettabile e per quanto non siano arrivate ne sospensioni o multe, ma allo stesso tempo ha giocato solo per 42 minuti in tutta la stagione. Il calciatore ha subito voluto chiarire di non essere omofobo e si è successivamente scusato con i promotori della campagna benefica: «Vorrei scusarmi per questo. L’argomento è stato chiaramente discusso internamente e chiedo tutta la vostra comprensione per non voler commentare ulteriormente l’accaduto».

Konaté: «Israele? Siamo qui per giocare, ma non siamo indifferenti alla guerra»

Le parole di Ibrahima Konaté, difensore della Francia e del Liverpool, sul prossimo impegno di Nations League con Israele

Ibrahima Konaté ha parlato in conferenza stampa prima di Israele-Francia, prossimo impegno per i transalpini in Nations League: di seguito le sue parole.

ISRAELE – «Noi siamo qui per giocare a calcio, non ci importa dell’avversario. Naturalmente quello che succede nel mondo non ci lascia indifferenti. Le immagini della guerra, dei bombardamenti, sono ovunque, persino sui social. Immaginate i bambini quello che vedono, che impatto possono avere su di loro».

IL NO DI MBAPPE’ – «È un tema che va trascurato. Alcuni club preferiscono non far partire i convocati per le nazionali. Bisogna capirli, ci sono troppe partite. Col Liverpool, non succede questo. I giocatori sono dipendenti del club, ma le nazionali hanno eguale importanza. Bisogna restare in forma per tutta la stagione ed è dura. Aderirei ad uno sciopero se si unissero le forze. Se si continua così, e i giocatori decidono di far valere le proprie ragioni, non è da escludere uno sciopero».

Paquetà a rischio squalifica a vita: la svolta nelle indagini per le scommesse

Lucas Paquetà rischia la squalifica a vita: le ultime sull’indagini in Inghilterra sul caso scommesse, ecco cosa è successo

Paquetà, ex giocatore del Milan attualmente in Inghilterra al West Ham, è nei guai seri. La Football Association ha messo sotto indagine un anno fa per scommesse sospette su quattro sue ammonizioni il suo telefono, poi successivamente riconsegnato.

I problemi per il brasiliano, però, sono tutt’altro che finiti. Come riporta il quotidiano britannico The Sun, una volta che il calciatore è rientrato in possesso del telefono, lo ha buttato.

La FA, dunque, lo ha accusato di ostacolo alle indagini. L’udienza per il procedimento contro Paquetà è prevista per il prossimo marzo e potrebbe addirittura rischiare la squalifica a vita.

Venezuela-Argentina, partita a rischio rinvio? Ecco il motivo

Venezuela-Argentina rischia di dove essere rinviata: la squadra argentina è bloccata a Miami a causa del tifone Milton

Venezuela-Argentina è a forte rischio rinvio. La nazionale Albiceleste è bloccata a Miami a causa del tifone Milton che si è abbattuto sulla Florida. Secondo i meteorologi americani si tratta del tifone più violento degli ultimi anni.

La partita è in programma per giovedì 10 ottobre alle 23 (ora italiana), ma con il tifone che aumenta di potenza, rischia di essere rinviata: «Non ci hanno lasciato partite – ha commentato il ct Scaloni – Speriamo di poterlo fare nelle prossime ore se il tempo lo permette, altrimenti sarà difficile arrivare in tempo per la partita perché dovremo anche fare uno scalo in Colombia, visto che non permettono lo sbarco dal suolo statunitense direttamente in Venezuela».

Theo Hernandez: se sfuma il rinnovo al Milan ecco la suggestione

Theo Hernandez, il rinnovo con il Milan pieno di ostacoli: se non si arriva ad un accordo c’è una possibile suggestione in Serie A

Sono già iniziati, nonostante la sessione di mercato estiva sia terminata relativamente da poco, a circolare alcuni rumors clamorosi. Tra questi c’è Theo Hernandez che è stato accostato alla Juve.

Secondo quanto riportato da Sport Mediaset, se il terzino non dovesse rinnovare con il Milan sarà addio in estate. Il suo valore diminuirebbe e i bianconeri sono in agguato anche se la concorrenza sul calciomercato di PSG, Bayern Monaco e Chelsea.

Bologna, il Dall’Ara sta diventando un tabù: la vittoria manca da mesi

Il Bologna non vince più in casa: al Dall’Ara i rossoblù non riescono più ad andare oltre al pari, i problemi con il gol e il mercato

Il Bologna ha un grosso problema con le partite al Dall’Ara: i rossoblù infatti tra le mura amiche non vincono dallo scorso primo aprile, quando la squadra allora allenata Thiago Motta aveva battuto la Salernitana.

Da lì in poi, nei sei mesi precedenti hanno rimediato 8 pareggi su 8 gare complessive. Con l’arrivo di Italiano è iniziato a venire meno anche il gol: le cessioni di Calafiori e Zirkzee al momento non sono state pienamente sostituite ed in questo momento solo Castro sembra essere in grado di arrivare al gol in casa.

Italia, la reunion dei campioni 2006 e la commozione di Lippi – FOTO

Festa a sorpresa per Marcello Lippi, ct campione del mondo del 2006, con gli azzurri del mondiale: le immagini della festa

Festa a sorpresa per Marcello Lippi, ex tecnico della Juve e ct dell’Italia campione del mondo del 2006. Come riportato all’Ansa ieri sera i calciatori della nazionale del mondiale in Germania si sono riuniti a Viareggio, al Grand hotel Principe di Piemonte, per festeggiare il loro allenatore, organizzata dal figlio Davide. Presenti: Fabio Cannavaro, Francesco Totti, Marco Materazzi, Ciro Ferrara, Angelo Peruzzi, Pippo Inzaghi, Alessandro Del Piero, Rino Gattuso, Simone Barone, Andrea Pirlo, Luca Toni, Daniele De Rossi, Gigi Buffon, Alberto Gilardino, Cristian Zaccardo, Simone Perrotta, Andrea Barzagli, Gianluca Zambrotta, Massimo Oddo, Marco Amelia.

Serata di festa, balli e canti – con Renato Zero ospite speciale – ed una torta creata per omaggiare i campioni del mondo.

Pogba giocherà nella Kings Cup: regolamento speciale per lui

Paul Pogba scenderà in campo a novembre, prima della fine della squalifica per doping, nella Kings Cup a Dubai

Il ritorno in campo ufficiale di Pogba su un campo sarà il prossimo marzo, quando scadrà la squalifica per doping per il centrocampista della Juve, ma prima di allora, come riportato dal Daily Mail, il francese giocherà il prossimo 30 novembre nella Kings Cup.

Si tratta di una competizione amichevole che si svolgerà a Dubai e che vedrà tra i protagonisti ex campioni come Owen, Scholes, David Silva, Davids, Terry, Roberto Carlos e Fellaini. Per lo juventino (per quanto il suo futuro sembra sempre più lontano da Torino) ci sarà un regolamento speciale, e non potrà giocare più di 30 minuti – un quarto d’ora per tempo – indosserà una maglietta speciale e non potrà essere ammonito, espulso o finire in fuorigioco.

Infortunio Valentin Carboni, si ferma in allenamento con l’albiceleste: ecco l’entità del danno

Infortunio Valentin Carboni: il calciatore del Marsiglia, in prestito dall’Inter, si ferma in allenamento con l’Argentina: le condizioni

Ancora un infortunio che rischia di avere un brutto strascico in stagione: Valentin Carboni si ferma in allenamento con l’Argentina. Il calciatore del Marsiglia, in prestito dall’Inter, salterà i prossimi due impegni della nazionale di Scaloni.

Il primo bollettino medico, riferisce la selezione sudamericana sui propri canali social, parla di un trauma al ginocchio sinistro.

Tielemans: «Giocare contro le italiane è sempre interessante, Douglas Luiz? La sua qualità verrà fuori»

Le parole di Youri Tielemans, centrocampista del Belgio, in vista della sfida di Nations League dei diavoli rossi contro l’Italia

Youri Tielemans ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida di Nations League Italia-Belgio. Di seguito le sue parole.

CENTROCAMPO ITALIA – «È molto interessante giocare contro squadre italiane perché giocano al massimo livello. Cerco di migliorare in ogni partita, giocheremo contro giocatori di grandissima classe e si impara da giocatori di questo livello».

PAROLE DE BRUYNE – «Penso che Kevin è stato deluso dal risultato e dalla partita, ma lo eravamo tutti. Quella partita non è andata come volevamo, dopo il primo gol non abbiamo messo in atto il piano che avevamo preparato con l’allenatore. Kevin ha detto delle cose vere, dobbiamo giocare e correre uno per l’altro, non ha detto nulla di negativo. È stato un messaggio che esprimeva la sua delusione, non è un messaggio negativo. Lo ha detto per migliorarci come squadra e per svegliarci, il caso è chiuso come ha detto il coach. Kevin sa che abbiamo un gruppo giovane, forse non è stata l’idea migliore avere quest’uscita».

UNICO REDUCE DEL BRONZO AL MONDIALE – «Non penso tanto a questo, sono contento del bronzo che abbiamo ottenuto, la tengo a casa e penso sia un grande obiettivo. Cerco di dare istruzione quando serve. Il mister mi ha proposto gentilmente la fascia e l’ho accettata con entusiasmo. Non è la prima volta che sono capitano, non cambia niente per me. Devo essere me stesso e cerco di applicare quello che chiede il coach, devo mostrare ancor più l’esempio ma per me è naturale».

NATIONS LEAGUE E CAMBIO CON LA FRANCIA – «Per alcuni magari non è la priorità, ma giocare contro grandi nazionali e rappresentare il paese è una grande occasione per tutti. Non ero arrabbiato per il cambio, ero molto deluso come tutti. Le cose non sono andate come avevamo pianificato, uscire in un match come quello non ne hai mai voglia. Non era diretto verso qualcuno, era solo delusione».

DOUGLAS LUIZ – «Douglas è un giocatore molto tecnico, è stato molto importante per l’Aston Villa. Ha raggiunto la promozione, ha deciso poi di separarsi, l’unica cosa che posso dire è che è un giocatore di grandissima qualità, lavora molto duro e con il lavoro la qualità verrà fuori».

Inzaghi in procura: «Da parte degli ultras richieste, ma mai minacce»

Le parole di Simone Inzaghi, tecnico dell’Inter, sentito oggi in procura a Milano come testimone per l’indagine sulle curve milanesi

Sky Tg 24 riporta il racconto del colloquio avvenuto oggi in procura per Simone Inzaghi, in merito agli arresti dei tifosi di Inter e Milan.

«L’allenatore dell’Inter Simone Inzaghi è stato sentito come persona informata sui fatti nell’ambito dell’inchiesta della procura di Milano sulle curve e sui capi ultrà dell’Inter e del Milan. A quanto si è appreso la sua deposizione, avvenuta in un ufficio esterno alla Questura di Milano, è durata parecchio: il tecnico ha risposto a tutte le domande in modo esauriente. Da quanto trapela, Inzaghi ha parlato di richieste arrivate dal capo curva, di interlocuzioni, precisando di non aver subito minacce, né di essersi sentito intimidito. Il tecnico ha spiegato che questo dialogo rientrava nei rapporti tipici tra curva e squadra, che non voleva perdere i supporter. Tra domani e dopodomani verrà sentito, sempre come persona informata sui fatti, il vicepresidente dell’Inter, Javier Zanetti.»

Calafiori: «Per i giovani voglio essere un riferimento. Vi spiego la differenza tra Serie A e Premier League»

Le dichiarazioni in conferenza stampa di Calafiori in vista della sfida tra Italia e Belgio. Ecco le dichiarazioni integrali

Il difensore (ricercato in estate dalla Juve) Riccardo Calafiori ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in conferenza stampa in vista di Italia Belgio di Nations League.

LE PAROLE – «Sicuramente mi dà qualcosa in più, cercherò di sfruttarlo sul campo. Sono contentissimo, giocherò davanti ai miei amici e ai miei familiari. Bologna? È stato il primo anno in cui mi sono sentito importante per una squadra e una città, ho bellissimi ricordi e un bellissimo rapporto con tutti. Mi sentivo di tornare e mi ha fatto piacere. La Premier è un campionato molto diverso rispetto alla Serie A, è sempre un bene imparare a giocare con ritmi e qualità diverse, penso di poter dare una mano alla nazionale. Sarà divertente, è un top player e cercherò di dare dei consigli ai miei compagni di squadra perché non sarà facile affrontarlo. È forte nell’uno contro uno e sa calciare molto bene. Conosco la maggior parte dei ragazzi, siamo giovani ma il gruppo è forte. I segnali sono positivi e dobbiamo cercare di continuare così. Sicuramente la costante con il mister e con Arteta è la ricerca del dominio tramite il gioco. Queste sono le cose che li accomunano, sono d’accordo con entrambi, è sempre meglio affrontare gli avversari in questo modo senza subire troppo. Differenze tra Serie A e Premier? È difficile dire una cosa soltanto, ne dico due allora. La prima cosa dopo gli Europei è senza dubbio l’intensità in allenamento e in partita, questo è molto diverso dall’Italia. Non penso che dobbiamo rubare qualcosa dalla Premier, le partite sono tutte combattute, sia contro le piccole che contro le grandi, nessuno pensa a difendersi ed è più divertente da seguire»

Spalletti: «Domani inizierà Pellegrini. Mondiale? Io ho questa sensazione sull’Italia»

Le dichiarazioni in conferenza stampa di Spalletti in vista della sfida tra Italia e Belgio. Ecco le dichiarazioni integrali

Il tecnico Spalletti ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in conferenza stampa in vista Italia Belgio di Nations League. Le parole dell’ex Inter.

LE PAROLE – «Cambia poco, in quella posizione abbiamo giocatori che sanno relazionarsi con la squadra. Vogliamo giocatori che sappiano fare molte cose in quella zona di campo, forse in questo caso Pellegrini ha la stessa possibilità di Raspadori di creare quella superiorità che ci permetterà di gestire un pezzo di partita. Inizierà Pellegrini domani. Ho visto le stesse cose, anzi rafforzate nei ragazzi che sono tornati. Questo gruppo lascia ben sperare su quello che sarà il nostro futuro, specialmente per il modo di stare insieme, essere amici e volersi aiutare nel fare le cose. Questo lo si vede anche nella vita normale, io sono fiducioso per quello che possono fare questi ragazzi. Li ho trovati carichi di energia e di voglia. Ho avuto modo di pensare, ci sono settimane che passano in un attimo e ore che non passano mai nel calcio. Ora però ho la sensazione di avere a che fare con ragazzi che vogliono far conoscere le loro qualità. È una partita fondamentale per il nostro futuro, mi aspetto che venga affrontata con lo stesso coraggio visto nelle ultime gare. Le sensazioni sono positive visti gli allenamenti. Il mio obbligo assoluto morale è quello di fare benissimo ogni qual volta sono a Coverciano o anche a casa per pensare a come dare seguito a quello che stiamo vedendo adesso. Sentiamo come obbligo il mondiale, è quello che ha determinato la nostra storia e fatto felice moltissime persone. Partecipare per noi è veramente importante, non deve diventare un’ossessione o una pressione, con questo gruppo dobbiamo fare delle esperienze, ma siamo sulla buona strada. Perché conosco molto bene i calciatori come tutti, avete giocatori che giocano nelle squadre più forti d’Europa. L’insidia maggiore è la velocità nel reparto offensivo e il Belgio ha qualità tecniche e di velocità muscolari, ha calciatori che nelle classifiche di qualità a puntare l’uomo sono i più forti che ci sono. C’è un allenatore che conosco e che è molto bravo, è sesto nel ranking FIFA, davanti ci sono solo dei colossi. Non so dire altro, non ho la possibilità di vedere le cose. Noi domani dovremo essere molto attenti, dobbiamo sapere che l’avversario è molto forte. Spero mi prendano come un esempio da seguire. Non sono assolutamente pochi 40 mila spettatori, lavoriamo per dare il massimo di noi stessi. L’obiettivo non è cancellare quanto successo all’Europeo, ma dare il massimo perché questo ci permetterà di diventare una grandissima squadra. L’Europeo ormai è successo, abbiamo parlato del dispiacere che abbiamo subito e che abbiamo fatto vivere ai tifosi. Non so cosa gli sia mancato, so che per vincere bisogna essere top, top, top. So che il livello della squadra è top, prima c’era Radja, c’era Nainggolan. Lo sento sempre per messaggio, ora mi aspetto che dica qualcosa sulla partita di domani. Questa squadra ha qualità, ha questo incrocio di culture e di generazioni che gli ha dato moltissimo sotto l’aspetto calcistico. Io guardo le partite, guardo i calciatori, non so se riusciranno a fare squadra dello stesso livello dei calciatori, ma i calciatori sono fortissimi e purosangue veri per qualità di gioco e fisicità. Hanno molti calciatori strutturati, hanno questa qualità di velocità nel reparto offensivo che è sempre difficile da difendere»

Infortuni Milan, ecco le ultime novità su Ruben Loftus Cheek dopo la gara di Firenze

Infortuni Milan, gli ultimi aggiornamenti sulle condizioni di Ruben Loftus Cheek dopo la mancata convocazione a Firenze

Per quanto riguarda gli infortuni in casa rossonera. Ruben Loftus Cheek ha svolto lavoro personalizzato nell’allenamento di oggi con il Milan. L’ex Chelsea non era stato convocato per precauzione per la sfida di domenica contro la Fiorentina, poi persa per 2-1 dai rossoneri con due rigori sbagliati di Theo e Abraham.

Lavoro personalizzato a Milanello e quindi nessuna lesione. Confermato comunque il problema al flessore della gamba destra. Si valuterà l’inglese giorno per giorno, verso la gara con l’Udinese.

Italia Under 21, Viti lascia il ritiro. Rischia di non esserci neanche quel giocatore

Italia Under 21, il giocatore dell’Empoli Viti ha lasciato subito il ritiro e rischia di non esserci neanche quel giocatore

Mattia Viti, difensore dell’Empoli, ha appena lasciato il ritiro dell’Italia Under 21. Secondo quanto riportato da Tuttomercatoweb, l’azzurro non parteciperà, ma non è l’unico a rinunciare a questa settimana di Nazionali.

Anche Michael Kayode rischia di non esserci: considerando che nelle ultime ore il difensore classe 2004 della Fiorentina è stato colpito anche da una sindrome influenzale.

Portieri: Sebastiano Desplanches (Palermo), Jacopo Sassi (Modena), Gioele Zacchi (Latina);
Difensori: Nicolò Bertola (Spezia), Giovanni Bonfanti (Pisa), Daniele Ghilardi (Hellas Verona), Michael Olabode Kayode (Fiorentina), Marco Palestra (Atalanta), Lorenzo Pirola (Olympiacos), Nicolò Savona (Juventus), Riccardo Turicchia (Catanzaro), Viti (Empoli), Mattia Zanotti (Lugano);
Centrocampisti: Tommaso Baldanzi (Roma), Alessandro Bianco (Monza), Edoardo Bove (Fiorentina), Cesare Casadei (Chelsea), Giovanni Fabbian (Bologna), Jacopo Fazzini (Empoli), Cher Ndour (Besiktas), Matteo Prati (Cagliari);
Attaccanti: Giuseppe Ambrosino (Frosinone), Francesco Pio Esposito (Spezia), Wilfried Gnonto (Leeds), Luca Koleosho (Burnley), Antonio Raimondo (Venezia)

Tedesco pre Italia Belgio: «Loro hanno cambiato stile di gioco. A noi mancano questi giocatori»

Le dichiarazioni in conferenza stampa Tedesco in vista della sfida tra Italia e Belgio. Ecco le dichiarazioni integrali

Il tecnico Tedesco ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in conferenza stampa in vista Italia Belgio di Nations League.

LE PAROLE – «Tutte le partite sono importanti, ci sono risultati che servono per sviluppare giocatori. Mancano alcuni giocatori e abbiamo dovuto chiamare giovani, è difficile però preparare una partita senza essere concentrati al risultato. Tutto ciò che abbiamo fatto in ritiro è finalizzato anche al risultato, ma vogliamo vedere anche altre cose. Abbiamo cercato di voltare pagina il più velocemente possibile perché l’Europeo è stato deludente. Abbiamo affrontato squadre che credevamo potessero essere inferiori ma hanno dimostrato di potersela giocare. Non abbiamo giocatori come Romelu, Kevin e Onana, ma abbiamo comunque giovani importanti con cui poter continuare a ottenere risultati. Hanno cambiato sistema, giocano con un 3-5-2 o un 3-4-3 ma questa cosa non è completamente nuova, anche contro la Croazia all’Europeo lo hanno fatto. Giocano in verticale, cerca e trova il quinto cambiando gioco e spesso riempiono l’area con tanti giocatori. Stanno facendo benissimo in Nations League, hanno vinto con Israele e Francia, sono in un momento positivo. Hanno cambiato sistema, giocano con un 3-5-2 o un 3-4-3 ma questa cosa non è completamente nuova, anche contro la Croazia all’Europeo lo hanno fatto. Giocano in verticale, cerca e trova il quinto cambiando gioco e spesso riempiono l’area con tanti giocatori. Stanno facendo benissimo in Nations League, hanno vinto con Israele e Francia, sono in un momento positivo. Saelemaekers (ex Milan). Si, dopo l’operazione ci siamo sentiti. Anche la sera della partita ho saputo del grave infortunio e gli ho subito mandato un messaggio. È un ragazzo che caratterialmente è al top, ci può dare moltissimo sul campo perché sa giocare in tanti ruoli. Sicuramente rientrerà nei nostri piani»

Mbappé, ancora Deschamps: «Nei suoi confronti ho una certezza importante»

Mbappé, ecco ancora una volta le dichiarazioni del CT della Francia Deschamps per chiarire notevolmente la situazione

Didier Deschamps, commissario tecnico della Francia, ha voluto ancora rilasciare qualche dichiarazione sull’assenza di Kylian Mbappé (fuoriclasse del Real Madrid) oltre che alla sfida di Nations League.

LE PAROLE – «Ognuno è libero di avere la propria interpretazione, il proprio modo di vederla. A parte il fatto che Kylian suscita molte discussioni anche quando non è presente, ciò riguarda tutte le squadre nazionali. Sono certo che Kylian sia attaccato alla nazionale. Non è andata bene nel primo match dell’ultimo raduno, non si trovava in un momento felice in quel momento. Non si può dire che l’ambiente intorno alla nazionale francese sia dei più sereni, e questo non è ideale. Ho già risposto, ma lo farò di nuovo: il datore di lavoro del giocatore è il club. I club hanno sempre avuto questo potere. Da sempre, l’interesse delle nazionali e quello dei club possono coincidere. Oggi, il fatto che i club siano attenti, addirittura riluttanti, a causa dei calendari che hanno, non è specifico del Real Madrid o di Kylian. È una buona cosa per le nazionali? No. Faccio i conti con gli elementi che ho al momento in cui annuncio la lista. Non sono qui per mettere il giocatore in una situazione difficile tra il suo club e la nazionale. È già successo che non convocassi giocatori e che questi giocassero comunque nel club. Non ho un atteggiamento rigido nei confronti del Real Madrid, anzi».

Empoli, il presidente Corsi: «Abbiamo costruito un gruppo forte. Contro quella squadra meritavamo di più»

Empoli, le dichiarazioni del presidente Corsi su quella che è stato l’inizio di stagione da parte della squadra azzurra. Le parole

Il Presidente dell’Empoli Fabrizio Corsi ha voluto rilasciare qualche dichiarazione a “La Nazione” sul momento della squadra.

LE PAROLE – «Al momento non ci è arrivata nessuna richiesta ufficiale, ma noi siamo comunque spettatori e capisco che a livello organizzativo possa essere un peso. Al momento non ci sono stati contatti e non abbiamo ricevuta nessuna richiesta ufficiale quindi non ha senso parlarne. Siamo contenti per la struttura della squadra, poi sono arrivati anche dei risultati inattesi, ma il primo pensiero deve essere sempre quello di non cambiare la nostra mentalità, di tenere sempre il timone dritto e aiutare il mister, staff e giocatori a essere sempre più pronti. Io non voglio certo essere negativo ma sono certo che anche quest’anno avremo delle difficoltà e che nella sofferenza sarà fondamentale avere equilibrio ed energia. Contro la Lazio siamo andati vicini a cogliere un altro risultato importante, c’è il rammarico per qualche episodio che non ci è stato favorevole come in altre occasioni, ma il calcio è questo ed è inutile stare ad appellarsi a queste cose che rischiano di diventare degli alibi per i ragazzi, anzi dobbiamo stimolarli a fare sempre meglio nella gestione e a migliorarsi in tutto e per tutto. Abbiamo costruito un gruppo più giovane, più vicino all’idea di fare l’Empoli che ho io, e fin dalle prime partite ho sempre avuto la sensazione che anche quest’anno ce la potessimo giocare fino in fondo. Una delle cose più belle di questo inizio di stagione è stato giocare a Torino con tanti ragazzi del vivaio, cogliendo per altro un risultato insperato. Adesso tra l’altro in questa sosta c’è la possibilità di recuperare qualche giocatore in più. Mercato? Tra gli svincolati non ci sembra che ci siano occasioni in grado di migliorarci, ma soprattutto per quello che ci stanno facendo vedere questi ragazzi anche durante gli allenamenti, abbiamo piena fiducia in loro».

Sergio Ramos, clamoroso ritorno al Real Madrid a 38 anni? Ecco la verità sul difensore

Sergio Ramos, possibile RITORNO al Real Madrid essendosi svincolato? Ecco le ultime novità di calciomercato

Sergio Ramos è ancora svincolato, e l’ex difensore dei blancos stuzzica l’appetito di molte squadre sul calciomercato che potrebbero compiere un grande colpo nonostante l’età avanzata: una pedina però in grado di portare grande esperienza.

Nelle ultime ore si è sparsa la voce su un possibile ritorno al Real Madrid a 38 anni, per chiudere nella maniera migliore possibile una carriera leggendaria. Nonostante ciò, secondo quanto riportato da Marca, non ci sono possibilità di un ritorno considerando che i blancos stanno puntando su altro.

Pogba, trattativa avanzata con quella big europea. Firma a breve visto l’addio alla Juve

Pogba, il centrocampista della Juve dirà addio alla squadra bianconera. Una big Europea pronta a far suo l’ex Manchester United

Come spiegato dal giornalista Malick Traoré, Paul Pogba potrebbe presto tornare in Francia per proseguire lì la sua carriera. Il francese, nonostante la riduzione della squalifica e il ritorno in campo possibile a marzo, è in uscita dal calciomercato Juve, visto che non rientra nei progetti futuri del club bianconero.

Rischio svincolo? Assolutamente no, in quanto l’entourage del centrocampista sarebbe in trattative avanzate con il Marsiglia da ormai alcune settimane per un cambio di casacca già a gennaio. Novità attese a breve su questo fronte.

Infortunio Thuram, novità importanti sulle condizioni dell’attaccante dell’Inter

Infortunio Thuram, novità molto importanti dal ritiro della Francia. Le condizioni attuali dell’attaccante dell’Inter

Ieri Marcus Thuram non si era allenato insieme al resto dei suoi compagni di nazionale, nel ritiro della Francia, tanto da far accendere un allarme in casa Inter su una possibile ricaduta dell’infortunio alla caviglia. Dall’altra parte però sono emerse delle novità importanti.

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, arrivano buone notizie dal ritiro della Francia sulle sue condizioni.

IL PUNTO – «L’attaccante è a posto, nessun problema alla caviglia. Le lesioni ai legamenti erano già state escluse, Marcus ieri ha svolto fisioterapia ma resta a disposizione del c.t. Deschamps. Non preoccupa neppure Asllani, che ieri ha saltato in via precauzionale
l’allenamento con la nazionale albanese. Nessun guaio muscolare, solo un po’ di dolore
per via di una contusione al polpaccio rimediata due giorni fa: già oggi sarà in gruppo».

Rinnovo Maignan, filtra grande ottimismo in casa Milan. I dettagli aspettando la fumata bianca

Rinnovo Maignan, il Milan chiuderà con la fumata bianca l’affare: pronto il prolungamento fino al 2028, il portiere ha dato l’ok di massima

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, se per il calciomercato Milan il rinnovo di Theo Hernandez tende a vacillare, espulso considerando anche l’ultima gara contro la Fiorentina, la stessa cosa non si può dire per quanto riguarda quello di Mike Maignan, anche lui in scadenza nel 2026 come il terzino.

In questo caso la trattativa tra le parti è ai dettagli: Maignan, che attualmente guadagna 3.2 milioni bonus inclusi estenderà il proprio matrimonio col Diavolo fino al 2028 con un ingaggio da 5.5 milioni più bonus a stagione. La firma è imminente.

Allenamento Atalanta, le novità odierne sugli infortuni. Il rapporto di Zingonia

Allenamento Atalanta, ecco le NOVITA’ ODIERNE dopo la sessione al Centro Bortolotti di Zingonia: da Djimsiti a Kossounou

Continua il lavoro in casa Atalanta al Centro Bortolotti nonostante la pausa Nazionali. Ecco le novità odierne a Zingonia soprattutto per quanto riguarda gli infortuni nerazzurri

Djimsiti continua la sua fase di recupero allenandosi individualmente con Toloi. Si allunga la lista dei giocatori alle prese con le terapie: Kossounou, Matteo Ruggeri, Brescianini, Scalvini e Scamacca

Verona, attacco di nuovo all’altezza: triplicati i goal dell’anno scorso. Ecco i numeri

Verona, l’attacco ritorna ad essere competitivo: triplicati i goal realizzati nelle prime sette giornate dell’anno scorso. Un grande balzo in avanti

Il Verona ha cominciato bene questa stagione, e uno dei reparti che sicuramente sta facendo la differenza è sicuramente l’attacco: statisticamente nelle prime sette giornate a triplicato i suoi goal passando dai 4 della stagione scorsa a 12. Ecco il punto di Hellas1903.it

LE STATISTICHE – Il Verona incide in attacco. Sono 12 i gol segnati dall’Hellas nelle prime sette giornate di campionato. I gialloblù sono sesti per reti fatte, dietro a Inter, Atalanta, Milan, Napoli e Lazio e alla pari con il Torino. I migliori marcatori della squadra di Paolo Zanetti sono Casper Tengstedt e Daniel Mosquera, entrambi a quota 3. 4 goal l’anno scorso.

Serie A, anticipi e posticipi dalla giornata 14 alla 18 di campionato 2024/2025. I dettagli

Serie A ENILIVE 2024/2025, ecco la programmazione date e orari dalla 14esima alla 18esima giornata di campionato. Gli anticipi e posticipi

Tramite un comunicato la Lega Serie A ha comunicato anticipi e posticipi dalla 14esima alla 18esima giornata. Il comunicato.

ANTICIPI POSTICIPI SERIE A ENILIVE 2024/2025: LA PROGRAMMAZIONE TELEVISIVA

14ª GIORNATA
Data Giorno Orario Gara Licenziatario
29/11/2024 Venerdì 20.45 CAGLIARI-HELLAS VERONA DAZN
30/11/2024 Sabato 15.00 COMO-MONZA DAZN
30/11/2024 Sabato 18.00 MILAN-EMPOLI DAZN
30/11/2024 Sabato 20.45 BOLOGNA-VENEZIA DAZN/SKY
01/12/2024 Domenica 12.30 UDINESE-GENOA DAZN
01/12/2024 Domenica 15.00 PARMA-LAZIO DAZN
01/12/2024 Domenica 15.00 TORINO-NAPOLI DAZN
01/12/2024 Domenica 18.00 FIORENTINA-INTER DAZN/SKY
01/12/2024 Domenica 20.45 LECCE-JUVENTUS DAZN
02/12/2024 Lunedì 20.45 ROMA-ATALANTA DAZN/SKY

15ª GIORNATA

06/12/2024 Venerdì 18.30 INTER-PARMA DAZN
06/12/2024 Venerdì 20.45 ATALANTA-MILAN DAZN/SKY
07/12/2024 Sabato 15.00 GENOA-TORINO DAZN
07/12/2024 Sabato 18.00 JUVENTUS-BOLOGNA DAZN
07/12/2024 Sabato 20.45 ROMA-LECCE DAZN/SKY
08/12/2024 Domenica 12.30 FIORENTINA-CAGLIARI DAZN
08/12/2024 Domenica 15.00 HELLAS VERONA-EMPOLI DAZN
08/12/2024 Domenica 18.00 VENEZIA-COMO DAZN/SKY
08/12/2024 Domenica 20.45 NAPOLI-LAZIO DAZN
09/12/2024 Lunedì 20.45 MONZA-UDINESE DAZN

16ª GIORNATA

13/12/2024 Venerdì 20.45 EMPOLI-TORINO DAZN/SKY
14/12/2024 Sabato 15.00 CAGLIARI-ATALANTA DAZN
14/12/2024 Sabato 18.00 UDINESE-NAPOLI DAZN
14/12/2024 Sabato 20.45 JUVENTUS-VENEZIA DAZN/SKY
15/12/2024 Domenica 12.30 LECCE-MONZA DAZN
15/12/2024 Domenica 15.00 BOLOGNA-FIORENTINA DAZN
15/12/2024 Domenica 15.00 PARMA-HELLAS VERONA DAZN
15/12/2024 Domenica 18.00 COMO-ROMA DAZN/SKY
15/12/2024 Domenica 20.45 MILAN-GENOA DAZN
16/12/2024 Lunedì 20.45 LAZIO-INTER DAZN


17ª GIORNATA

20/12/2024 Venerdì 20.45 HELLAS VERONA-MILAN DAZN
21/12/2024 Sabato 15.00 TORINO-BOLOGNA DAZN
21/12/2024 Sabato 18.00 GENOA-NAPOLI DAZN
21/12/2024 Sabato 20.45 LECCE-LAZIO DAZN/SKY
22/12/2024 Domenica 12.30 ROMA-PARMA DAZN
22/12/2024 Domenica 15.00 VENEZIA-CAGLIARI DAZN
22/12/2024 Domenica 18.00 ATALANTA-EMPOLI DAZN/SKY
22/12/2024 Domenica 20.45 MONZA-JUVENTUS DAZN
23/12/2024 Lunedì 18.30 FIORENTINA-UDINESE DAZN
23/12/2024 Lunedì 20.45 INTER-COMO DAZN/SKY

18ª GIORNATA

28/12/2024 Sabato 15.00 EMPOLI-GENOA DAZN
28/12/2024 Sabato 15.00 PARMA-MONZA DAZN
28/12/2024 Sabato 18.00 CAGLIARI-INTER DAZN
28/12/2024 Sabato 20.45 LAZIO-ATALANTA DAZN/SKY
29/12/2024 Domenica 12.30 UDINESE-TORINO DAZN
29/12/2024 Domenica 15.00 NAPOLI-VENEZIA DAZN
29/12/2024 Domenica 18.00 JUVENTUS-FIORENTINA DAZN/SKY
29/12/2024 Domenica 20.45 MILAN-ROMA DAZN
30/12/2024 Lunedì 18.30 COMO-LECCE DAZN
30/12/2024 Lunedì 20.45 BOLOGNA-HELLAS VERONA DAZN/SKY

Calafiori: «Gara complicata per l’Italia. Vi racconto il mio trasferimento all’Arsenal»

Riccardo Calafiori, difensore dell’Arsenal ed ex obiettivo della Juve, ha voluto rilasciare queste dichiarazioni sulla Nazionale

Riccardo Calafiori, difensore della Nazionale, ha voluto rilasciare queste dichiarazioni sui prossimi impegni dell’Italia.

LE PAROLE – «Il mio trasferimento all’Arsenal? Negli ultimi tre quattro mesi mi sono cambiate un po’ la carriera e la vita, senza preavviso. Qualche responsabilità in più la sento, ma mi piace perché vuol dire che sto facendo bene e che tutti si aspettano tanto da me. Sono molto contento di giocare all’Olimpico, era tanto tempo che aspettavo questo momento. Sarà sicuramente un motivo in più di orgoglio visto che giocherò di fronte ai miei amici e ai miei familiari. Trossard? Gli ho detto di stare attento. A parte gli scherzi, è un giocatore fortissimo e anche un grande amico, ma cercherò di portare a casa i tre punti. Sarà una partita complicata, hanno giocatori forti come del resto ne abbiamo noi. Mi piace sempre pensare più a noi, se facciamo quello che sappiamo fare possiamo mettere in difficoltà chiunque. Abbiamo fatto benissimo nelle ultime due partite e non possiamo fermarci adesso».

Zambrotta ottimista: «Spalletti ha una buona rosa e giovane. Sulla lotta scudetto…»

Le parole di Zambrotta, ex giocatore del Milan e campione con la Nazionale nel 2006, sull’Italia di Luciano Spalletti

Gianluca Zambrotta, ex Milan e Juve, Campione del Mondo nel 2006 con la Nazionale ha rilasciato qualche dichiarazione al Padel Pro Am Cup a Viareggio. Le parole riportate da Tuttomercatoweb.

LE PAROLE – «Spalletti dopo l’ultimo Europeo non giocato bene, credo abbia fatto delle scelte ponderate, è un allenatore intelligente e preparato. Abbiamo una rosa giovane rispetto a quelle passate, si può fare sicuramente bene. Siamo primi in Nations League, quindi per adesso il cammino è positivo. Il prossimo obiettivo importante è andare al Mondiale, poi vedremo cosa accadrà. Napoli? Lo conosciamo tutti il mister, aveva fatto così anche alla Juventus quando arrivò. Il Napoli ad oggi ha solo il campionato e la Coppa Italia, ha due obiettivi che per il potenziale che ha la squadra può giocare benissimo. E’ partito male ma si è ripreso alla grande, in questo momento è la squadra da battere, conoscendo anche il valore dell’allenatore. L’Inter rimane la favorita. Chiaro che rispetto al Napoli ha un un percorso più difficile e complicato perché ha la Champions che è diversa rispetto agli altri anni, ma quella nerazzurra resta una delle squadre favorite per vincere il campionato. La Juve ha scelto un mister giovane come Thiago Motta che ha fatto bene col Bologna e sta facendo vedere grande personalità e carattere. La rosa e la squadra c’è, ha fatto benissimo in Champions, forse un po’ più fatica in campionato. Ma rispetto agli altri anni si vede una Juventus un po’ più coraggiosa, che gioca a viso aperto come ad esempio col Lipsia. Secondo me alla lunga può dire la sua per il campionato. Non si capisce ancora bene questo Milan cosa riesce a dare. Una situazione non facile per Fonseca, che a me piace come allenatore, si trova un po’ in un ambiente esterno al campo non facile diciamo, ma se il Milan si mette un po’ a posto può dire la sua».

Perrotta sulla Nazionale: «Agli Europei abbiamo dato tutto. Quei giovani azzurri stanno facendo bene»

Le parole di Simone Perrotta, ex calciatore campione del Mondo con la Nazionale nel 2006, sull’Italia di Luciano Spalletti

Simone Perrotta, ex Roma e Campione del Mondo nel 2006 con la Nazionale ha rilasciato qualche dichiarazione al Padel Pro Am Cup a Viareggio. Le parole riportate da Tuttomercatoweb.

LE PAROLE – «Il calcio italiano visto come Serie A è in saluto, abbiamo vinto l’Europa League, giocato tante finali tra Champions, EL e Conference. Non c’è la disponibilità economica per competere con il grandi club ma le squadre sono sempre molto competitive. La Nazionale viene dalla delusione all’Europeo, anche se la squadra ha dato quello che aveva. Adesso siamo ripartiti, Spalletti è un grande ct. Era necessario un cambio generazionale, Pisilli e Maldini stanno facendo bene ed è bello riuscire a vederli con la Nazionale. Siamo rimasti tutti sorpresi di quello che è successo a Daniele, ieri l’ho visto sereno ma era sorpreso anche lui. È stato inaspettato e inusuale il suo esonero. Credo che abbia un grandissimo futuro, ha idee e gioco per poter fare bene. Quest’anno non ha avuto tempo, poi le prime giornate sono particolari. Inter e Juve lotteranno per lo scudetto, così come il Milan. Credo che Juve e Milan siano un pochino dietro rispetto a Napoli e Inter, ma penso che questo possa essere un campionato più equilibrato rispetto a quelli passati».

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