Pagina 1455 – Calcio News 24

FORMAZIONI UFFICIALI Aston Villa-Bayern Monaco, le scelte

Formazioni ufficiali Aston Villa-Bayern Monaco: le scelte dei due allenatori per il match valido per la 2ª giornata di Champions League

Alle 21:00 la sfida valida per la seconda giornata di Champions League tra Aston Villa-Bayern Monaco. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

Aston Villa (4-4-2): Martinez; Konsa, Diego Carlos, Pau Torres, Digne; Ramsey, Onana, Tielemans, Philogene; Rogers, Watkins.

Bayern Monaco (4-2-3-1): Neuer; Kimmich, Upamecano, Kim, Davis; Laimer, Pavlovic; Coman, Olise, Gnabry; Kane

FORMAZIONI UFFICIALI Lille-Real Madrid, le scelte

Formazioni ufficiali Lille-Real Madrid, le scelte dei due allenatori per il match valido per la 2ª giornata di Champions League

Alle 21:00 la sfida valida per la seconda giornata di Champions League tra Lille-Real Madrid. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

Lille (5-3-2): Chevalier; Thiago Santos, Diakité, Alexsandro, Gudmundsson, Bakker; Bouaddi, André, Caella; Zhegrova, David.

Real Madrid (4-2-3-1): Lunin; Carvajal, Eder Militao, Rudiger, Mendy; Camavinga, Tchouameni; Valverde, Bellingham, Vinicius; Endrick.

Formazioni UFFICIALI Liverpool-Bologna: le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Liverpool-Bologna: le scelte dei due allenatori per il match valido per la 2ª giornata di Champions League

Alle 21.00 la sfida valida per la seconda giornata di Champions League tra Liverpool-Bologna. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

LIVERPOOL (4-3-3): Alisson; Alexander Arnold, Konaté, Van Dijk, Robertson; Szoboszlai, Gravenberch, Mac Allister; Salah, Nunez, Luis Diaz. All. Slot

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Posch, Beukema, Lucumì, Miranda; Moro, Freuler; Orsolini, Urbanski, Ndoye; Dallinga. All. Italiano

Formazioni UFFICIALI Lipsia-Juve: le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Lipsia-Juve: le scelte dei due allenatori per il match valido per la 2ª giornata di Champions League

Alle 21.00 la sfida valida per la seconda giornata di Champions League tra Lipsia-Juve. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

LIPSIA (4-4-2): Gulacsi; Geertruida, Orban, Lukeba, Raum; Baumgartner, Seiwald, Haidara, Simons; Openda, Sesko. All. Rose

JUVENTUS (4-1-4-1): Di Gregorio; Savona, Kalulu, Bremer, Cambiaso; Fagioli; Nico Gonzalez, McKennie, Koopmeiners, Yildiz; Vlahovic. All. Thiago Motta.

Convocati Roma, le scelte di Juric per l’Europa League: ne RECUPERA DUE, out LE FÉE

Convocati Roma, le scelte di Ivan Juric per la partita di domani contro l’Elfsborg in Europa League: due calciatori recuperati

La Roma ha reso nota la lista dei convocati per l’impegno di Europa League contro gli svedesi dell’Elfsborg. Per l’occasione Juric recupera Soulé e Mancini, mentre invece non ci sarà Le Fée, ancora alle prese con un problema al ginocchio, oltre a Dahl, fuori dalla lista UEFA e Zalewski. Di seguito l’elenco completo

Portieri: Marin, Ryan, Svilar.

Difensori: Angelino, Celik, Hermoso, Hummels, Mancini, Ndicka, Sangare, Saud.

Centrocampisti: Baldanzi, Cristante, Kone, Paredes, Pellegrini, Pisilli.

Attaccanti: Dovbyk, Dybala, El Shaarawy, Shomurodov, Soule.

Inzaghi, ecco il TAPIRO D’ORO di Striscia la Notizia: ecco il MOTIVO – VIDEO

Simone Inzaghi ha ricevuto il Tapiro d’Oro da Striscia la Notizia dopo il suo presunto coinvolgimento sulle indagini sulla curva dell’Inter: l’anticipzione

Simone Inzaghi sarà uno dei protagonisti della puntata che andrà in onda stasera a Canale 5 di “Striscia la Notizia“: il tecnico dell’Inter ha infatti ricevuto, come spoilerato sui profili social del programma tv, il suo sesto tapiro d’oro.

A consegnarglielo, ovviamente, Valerio Staffelli. Il motivo di tale “premio” ha a che fare con le intercettazioni che lo coinvolgono nell’ambito dell’inchiesta sulla Curva Nord interista. L’allenatore sarà ascoltato dai pm come “persona informata dei fatti”.

LEGGI ALTRE NOTIZIE SU INTERNEWS24.COM

Casadei: «Non ho mai voluto lasciare il CHELSEA, la decisione di RESTARE? Ecco come è andata»

Le parole di Cesare Casadei, centrocampista del Chelsea, sulla volontà di rimanere in Blues e di non tornare in Serie A

Cesare Casadei ha parlato in conferenza stampa con Enzo Maresca in vista dell’impegno di Conference League Chelsea-Gent, in cui partirà titolare. Il centrocampista azzurro ha parlato anche della volontà di rimanere con i Blues nonostante l’interesse in Serie A di tante squadre, Fiorentina in primis. Di seguito le sue parole.

«Non penso di lasciare il Chelsea a gennaio, non ora. La decisione di restare e non andare in prestito è stata mia, dopo aver parlato con Maresca. Non ho mai avuto intenzione di andarmene definitivamente. Ho sempre voluto giocare per il Chelsea, una delle squadre più grandi del mondo».

Nico Paz, Scaloni gioca d’anticipo con la Spagna: convocato per l’albiceleste

Nico Paz, trequartista del Como, alla sua prima convocazione con l’Argentina: battuta sul tempo la spagna per il calciato ex Real Madrid

Nico Paz dopo l’ottimo avvio di campionato con il Como è stato convocato dalla nazionale argentina. Il classe 2004, arrivato dal Real Madrid è nato a Santa Cruz de Tenerife in Spagna, ma possiede la doppia cittadinanza e per questo Scaloni e la federazione Albiceleste hanno deciso di giocare d’anticipo rispetto alle Furie Rosse.

Già convocato 8 volte con l’Under 20, ecco ora la prima chiamata nella nazionale maggiore, una mossa per toglierlo dai convocabili della Spagna.

Infortunio Milik, operazione al ginocchio: il comunicato

Infortunio Milik, l’attaccante della Juve si è sottoposto ad un intervento al ginocchio: il comunicato dei bianconeri

Come comunicato dalla Juve, Arek Milik è stato sottoposto ad un nuovo intervento al ginocchio. Di seguito la nota del club.

COMUNICATO – «Nella giornata di oggi Arkadiusz Milik è stato sottoposto a sutura artroscopica del residuo meniscale mediale del ginocchio sinistro.

L’intervento è stato eseguito presso la clinica Villa Stuart dal prof. Pier Paolo Mariani alla presenza del Responsabile Sanitario del club dott. Luca Stefanini.

I tempi di recupero saranno definiti a seguito dei prossimi controlli clinici».

LEGGI ALTRE NOTIZIE SU JUVENTUSNEWS24.COM

Moratti: «INDAGINE SULLE CURVE? La società sta vivendo un INCUBO, spero che succeda questo…»

Le parole di Massimo Moratti, ex presidente dell’Inter, sulle indagini sulle curve delle due squadre milanesi

Intervenuto sulle frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli, lo storico presidente dell’Inter, Massimo Moratti, ha commentato il momento della stagione che sta vivendo la squadra di Simone Inzaghi ma si è soffermato soprattutto sull’indagine sulla Curva Nord nerazzurra e sulla Curva Sud del Milan.

SUL CASO CURVA NORD – «A un interista dispiace davvero tanto ciò che sta accadendo, spero che la società ne venga fuori bene perché immagino stiano vivendo un incubo. Spero che l’Inter ne esca pulita e che possa continuare senza quella parte di tifo malata. Società e tesserati vittime della situazione? Son stati un po’ costretti a fare certe cose secondo me».

SULL’INTER – «L’Inter? È forte, sicuramente, ha una rosa completa e bisogna capire se ha anche la sostanza per potersi ripetere come l’anno scorso».

CONTINUA A LEGGERE SU INTERNEWS24.COM

Formazioni UFFICIALI Shakhtar-Atalanta: le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Shakhtar-Atalanta: le scelte dei due allenatori per il match valido per la 2ª giornata di Champions League

Alle 18.45 la sfida valida per la seconda giornata di Champions League tra Shakhtar-Atalanta. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

SHAKHTAR DONETSK (3-4-1-2): Riznyk; Bondar, Ghram, Matviyenko; Gomes, Kryskiv, Stepanenko, Pedro Henrique; Sudakov; Zubkov, Eguinaldo. Allenatore: Marino Pusic

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Kossounou, Djimsiti, Kolasinac; Bellanova, De Roon, Ederson, Zappacosta; De Ketelaere, Samardzic; Lookman. Allenatore: Gian Piero Gasperini

INFORTUNIO Osimhen: ecco quanto rischia di STARE FUORI

Infortunio per Victor Osimhen: l’attaccante in prestito dal Napoli si è fermato nell’ultima gara di campionato del Galatasaray

Tegola in casa Galatasaray: Victor Osimhen è alle prese con un infortunio patito nell’ultima partita di campionato contro il Kasimpasa.

Come riportato da Goal, si tratta di uno stiramento alla coscia sinistra, con conseguente edema. Il calciatore in prestito dal Napoli dovrebbe rimanere ai box per almeno un mese.

Indagine curve, Pecoraro: «PENALIZZAZIONE ai club? Solo in questo caso»

Indagine curve, le parole di Giuseppe Pecoraro, ex Procuratore FIGC, su quanto sta accadendo tra le tifoserie di Inter e Milan

Giuseppe Pecoraro, ex Procuratore FIGC, ha parlato delle indagini che hanno coinvolto le curve di Inter e Milan: di seguito le sue parole a Radio CRC.

RISCHIO PENALIZZAZIONE PER I CLUB – «Dobbiamo distinguere i casi. Se sono coinvolti personaggi appartenenti alla società, allora si potrebbe procedere con delle penalizzazioni o con delle sanzioni disciplinari dal punto di vista sportivo. Invece, se dovesse essere un caso simile a quello che ha coinvolto la Juventus all’epoca, si ricorre a sanzioni di carattere pecuniario. Mi meraviglierei se Simone Inzaghi fosse coinvolto nell’inchiesta e mi auguro che non lo sia. Lo conosco molto bene, è stato a Roma diversi anni. Se c’è un coinvolgimento diretto da parte della società allora si è passibili di sanzioni disciplinari».

PROBLEMI NELLE CURVE – «Dipende di quale curva stiamo parlando. Quando ero nel dipartimento della pubblica sicurezza sapevamo che alcune curve erano politicizzate. C’erano soggetti criminali collegati al mondo politico estremo, per fortuna non parlamentare. A Roma decisi di far giocare la partite tra Roma e Lazio di pomeriggio poiché avevamo notizie di situazioni delinquenziali. Nella partita tra Napoli e Fiorentina ci scappò il morto il cui omicida era anche romanista. La finale di Coppa Italia vinta dagli azzurri nel 2014 avevamo già deciso di continuare con il consenso di De Laurentiis e di Della Valle, nonostante gli avvenimenti che ci sono stati tra cui l’episodio che coinvolse Marek Hamsik nel quale andò sotto la curva per chiedere il permesso al capo ultras di giocare la partita. Fu un grave errore quel gesto. Quando il capo della Digos mi riferii che il capitano del Napoli era lì mi arrabbiai e chiesi: Chi ce lo ha mandato? L’autorità giudiziaria non ha mai valutato il fatto. Non lo so e non posso dare la colpa a nessuno. Sicuramente non siamo stati né io, né De Laurentiis e né Della Valle».

AUDIO DI PJANIC POST INTER-JUVE – «Non l’ho ancora trovato! Il giorno dopo incontrai il procuratore Melillo a Firenze e commentavamo l’episodio. Mi chiese di fare il possibile per capire cosa fosse successo in Inter-Juventus. A distanza di anni posso solo dire che fu fatto un gravissimo danno al Napoli anche se poi il Napoli perse a Firenze».

Szczesny Barcellona, è UFFICIALE: l’annuncio dei BLAUGRANA

Wojciech Szczesny è un nuovo giocatore del Barcellona, è arrivata l’ufficialità da parte dei blaugrana

Ora è anche ufficiale: Wojciech Szczesny è un nuovo giocatore del Barcellona. Il portiere, che nelle scorse settimane aveva dato l’addio al calcio giocato dopo la fine della sua avventura alla Juve, torna così subito in campo.

L’estremo difensore polacco ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2025 che gli consentirà di guadagnare 2 milioni di euro netti. Di seguito le sue parole.

«Robert Lewandowski è stato fondamentale. È stata la prima persona che ha pensato a me e mi ha chiamato per chiedermi della possibilità di tornare a giocare. Inizialmente non sapevo se fossi pronto per nuove sfide professionali, ma ho parlato con la mia famiglia e i miei amici e tutti mi hanno detto che sarebbe stato stupido non accettare questa opportunità”, ha detto ai canali ufficiali del club blaugrana. È un momento di orgoglio per me. Onestamente, ero pronto a ritirarmi. Ero felice, ma nei due giorni che ho trascorso in città, per come mi ha trattato la gente e quanto sia importante il club per loro, mi sento orgoglioso di far parte di tutto questo. Il Barça è una grande istituzione e per me questo è qualcosa di molto importante. Per questo ho deciso di allungare un po’ di più la mia carriera. Il Barça ha una grande base sociale e in pochissimo tempo ho potuto constatare la passione dei suoi tifosi. Ieri sono stato allo stadio e la squadra mi sembra incredibile. È una sfida emozionante per me che affronto con energia ed entusiasmo. Sono pronto a lavorare».

Baroni: «ENTUSIASMO ed equilibrio sono fondamentali; gol subiti? Le STATISTICHE dicono questo»

Le parole di Marco Baroni, tecnico della Lazio, in conferenza stampa alla viglia della partita di Europa League con il Nizza

Marco Baroni ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida Lazio-Nizza di Europa League. Di seguito le sue parole.

PARTITA – «Sicuramente domani abbiamo un avversario complicato, che fa un buon calcio, un 3-4-2-1 che diventa un 3-4-3: dovremo gestire la doppia ampiezza. I ragazzi stanno bene hanno recuperato, facciamo le ultime valutazioni. Lavoriamo a testa bassa perchè ci permette di colmare i limiti e crescere. Il gruppo è partecipativo e anche se abbiamo pochi allenamenti sono intensi e i ragazzi sono sempre attenti».

ENTUSIASMO E FORMAZIONE – «L’entusiasmo è uno degli aspetti più importanti che la squadra deve avere, come l’equilibrio, che è fondamentale. A me piace sentire il dolore quando c’è la sconfitta e “trasferirlo” alla squadra. L’aspetto prestativo e il lavoro sono i due aspetti che ti portano a raggiungere gli obiettivi. Ho dei ragazzi che lavorano forte, la mia attenzione e dello staff è rivolta a gestire queste risorse, tutte queste partite ravvicinate ti espongono a stress fisico e mentale che è quello più difficile da gestire. Qualcosa cambieremo, dobbiamo cercare queste energie e non ho dubbi sulle risposte che riceverò. Chi andrà in campo darà il massimo».

MEDIANI – «Il lavoro che devono fare i mediani è questo: spesso si dice tuttocampista, nella mobilità della squadra i centrocampisti devono avere molto equilibrio nelle due fasi e lì abbiamo tanti giocatori bravi che si spendono e vanno sostenuti. Da questo punto di vista al di là di chi va in campo, guardando al minutaggio, so che sarà un centrocampo all’altezza».

GOL SUBITI – «Noi dobbiamo lavorare su questo, ma le statistiche dicono che la squadra è quarta per numero di tiri in porta subiti e quarta per pressing portato. Questi dati mi danno la convinzione che stiamo lavorando meglio. Noi vogliamo fare gol, l’ho sempre detto e infatti adesso siamo terzi per gol fatti. All’interno di questo c’è un buon equilibrio: abbiamo 10 gol subiti, ma di una natura che col tempo correggeremo».

SORPRESO DAL RENDIMENTO – «No, dal primo giorno ho fatto una riunione e gli ho detto che allenavo una squadra forte, ho questa fortuna. A rischio di ripetermi, ma la partecipazione dei calciatori ci ha permesso di portare in campo il lavoro fatto in settimana. Dobbiamo ancora lavorare molto, il miglioramento è l’unica strada per raggiungere gli obiettivi».

VECINO – «Fondamentale sotto tutti gli aspetti: fisicamente sta benissimo e lui lo sa. So di allenare ragazzi che non solo entrano in momenti importanti – basta vedere gli ultimi minuti a Torino – e da questo punto di vista dà un grande apporto, ma anche in settimana durante gli allenamenti e per noi è una grande risorsa».

LEGGI ALTRE NOTIZIE SU LAZIONEWS24.COM

Lautaro Martinez, NOVITA’ sulle condizioni del capitano dell’Inter. LE ULTIME

Lautaro Martinez, NOVITA’ sul capitano dell’Inter dopo la Stella Rossa. Le condizioni dell’attaccante argentino

Sospiro di sollievo per l’Inter e i suoi tifosi: Lautaro Martinez, che aveva accusato un piccolo fastidio con la Stella Rossa in Champions League, sta bene.

Come riporta Sky Sport il capitano dell’Inter è sceso regolarmente in campo quest’oggi per allenarsi insieme ai suoi compagni di squadra. Già Inzaghi nella conferenza stampa post partita di ieri aveva rassicurato tutti sulle condizioni dell’attaccante.

Torino, infortunio per Njie e Ciammaglichella: dettagli, rientro e le condizioni verso l’Inter

Il Torino perde Aaron Ciammaglichella e Alieu Njie per infortunio, vediamo le condizioni dei due giovani granata, il report ufficiale 

Una notizia che non ci voleva per Paolo Vanoli è arrivata come un fulmine a ciel sereno questa mattina. Come riportato dallo stesso Torino tramite un comunicato ufficiale apparso sui portali del club granata, il tecnico di Varese perde Aaron Ciammaglichella e Alieu Njie per infortunio. Parliamo dei due giovanissimi talenti del vivaio della scuderia di Via Viotti, entrambi ‘figli’ della Primavera del Toro. 

Iniziando dal primo, il classe 2005 ha accusato un’elongazione dell’adduttore destro. Un infortunio – con tutti gli scongiuri del caso – sicuramente e inconfutabilmente di minor entità rispetto ad una lesione. Impossibile in ogni caso stimare una precisa data per il rientro del centrocampista azzurro. Ricordiamo che Ciammaglichella, seppur nel Torino targato Vanoli non ha fino a questo momento trovato grandi spazi, era entrato in pianta stabile nel giro della Nazionale Under 19. Le sue condizioni verranno dunque valutate giorno per giorno.

Discorso ben più serio e complicato per Alieu Njie. L’esterno svedese è la piacevole sorpresa del 2024 granata, complici le ottime prestazioni fornite dal nativo di Stora Tuna in Coppa Italia contro l’Empoli e in campionato contro la Lazio. Per lui, puntualizza proprio il Torino, è stata riscontrata una lesione di primo grado del muscolo lungo adduttore destro. 

Anche in questo caso è difficile approssimare i tempi di recupero, quel che è certo è che sabato Njie non prenderà parte alla gara contro l’Inter (Vanoli stava proprio pensando di ritagliare per lui uno spazio importante in quel di San Siro). Da valutare quindi per la successiva partita contro il Cagliari dopo la sosta per le Nazionali. Vediamo quindi il bollettino medico diffuso dal Torino: 

TORINO – «Il Torino Football Club comunica che gli accertamenti strumentali cui è stato sottoposto Alieu Njie hanno evidenziato una lesione di primo grado del muscolo lungo adduttore destro. La prognosi verrà definita secondo l’evoluzione clinica dell’infortunio. Esami anche per Aaron Ciammaglichella: per lui elongazione dell’adduttore destro. Le sue condizioni verranno valutate di giorno in giorno».

Baroni: «Affrontiamo una buona squadra. La Lazio in QUEL REPARTO deve fare questo lavoro»

Conferenza stampa Baroni: il tecnico parla alla vigilia della sfida alla Lazio. Le dichiarazioni dell’allenatore biancoceleste

Vigilia di Europa League per la Lazio, con il mister Marco Baroni che presenta in conferenza la sfida al Nizza. 


PARTITA – «Sicuramente domani abbiamo un avversario complicato, che fa un buon calcio, un 3-4-2-1 che diventa un 3-4-3: dovremo gestire la doppia ampiezza. I ragazzi stanno bene hanno recuperato, facciamo le ultime valutazioni. Lavoriamo a testa bassa perchè ci permette di colmare i limiti e crescere. Il gruppo è partecipativo e anche se abbiamo pochi allenamenti sono intensi e i ragazzi sono sempre attenti».

ENTUSIASMO E FORMAZIONE – «L’entusiasmo è uno degli aspetti più importanti che la squadra deve avere, come l’equilibrio, che è fondamentale. A me piace sentire il dolore quando c’è la sconfitta e “trasferirlo” alla squadra. L’aspetto prestativo e il lavoro sono i due aspetti che ti portano a raggiungere gli obiettivi. Ho dei ragazzi che lavorano forte, la mia attenzione e dello staff è rivolta a gestire queste risorse, tutte queste partite ravvicinate ti espongono a stress fisico e mentale che è quello più difficile da gestire. Qualcosa cambieremo, dobbiamo cercare queste energie e non ho dubbi sulle risposte che riceverò. Chi andrà in campo darà il massimo».

MEDIANI – «Il lavoro che devono fare i mediani è questo: spesso si dice tuttocampista, nella mobilità della squadra i centrocampisti devono avere molto equilibrio nelle due fasi e lì abbiamo tanti giocatori bravi che si spendono e vanno sostenuti. Da questo punto di vista al di là di chi va in campo, guardando al minutaggio, so che sarà un centrocampo all’altezza».

CONFERENZA STAMPA INTEGRALE LAZIO NIZZA LIVE

Palladino: «Fiorentina, sei in EMERGENZA in QUEL REPARTO. Sulle convocazioni dico che…»

Le parole dell’allenatore della Fiorentina Palladino in vista della partita di Conference League contro il New Saints

Contro il New Saints, l’allenatore della Fiorentina Palladino ha voluto parlare così del match di Conference League.

«Siamo in emergenza in difesa, con tre squalificati. Stamani abbiamo Pongracic con la squadra, purtroppo però ancora non è pronto e domani non sarà convocato. Abbiamo lavorato in questi giorni per la formazione migliore: chi scenderà in campo, anche da adattato, farà una grande partita. Ho ragazzi applicati e intelligenti. E convocherò sia Baroncelli che Kouadio, li ho avuti in ritiro, ho fiducia in loro, li seguo in Primavera e stanno facendo bene. Saranno in panchina. Non c’è tempo di emozionarsi. Sappiamo di giocare su tre fronti e domani ci sarà la Conference: siamo concentrati per fare una grande prestazione e vincere questa partita. Le responsabilità fanno parte del lavoro e ti stimolano a fare sempre meglio. Siamo pronti, vogliamo fare una grande prestazione. Ho la fortuna di avere un grande gruppo. Farò tanti cambi, voglio risposte positive da tutti. Le vedo già in allenamento, quotidianamente, e domani è un’occasione per chi scenderà in campo. Sui risultati dico che è vero che ci manca qualche punticino ma proprio per questo domani vogliamo fare una grande prestazione. Dopo Empoli, in cui è stata una buonissima prova e siamo stati molto solidi, pur mancando un po’ nella fase offensiva, vogliamo tornare a sorridere. Vincere aiuta a vincere, cerchiamo di creare questa mentalità. Stiamo creando alchimia da gruppo, da famiglia: il solco è tracciato, ora percorriamolo perché la strada è giusta».

Rinnovo Maignan, FUMATA BIANCA sempre più vicina per il portiere del Milan. Ecco le CIFRE

Rinnovo Maignan, il francese pronto alla firma: ha dato il via libera al prolungamento a 5 milioni di euro più bonus a stagione

Come riportato da Tuttosport, piovono conferme definitive in casa Milan per quanto riguarda il rinnovo di Mike Maignan, ieri probabilmente il migliore in campo nella gara persa in Champions League contro il Bayer Leverkusen.

La trattativa tra le parti è molto ben avviata sulla base di 5 milioni più bonus fino al 30 giugno del 2028, un contratto che permetterebbe all’ex Lille di diventare uno dei più pagati della rosa.

Luca Percassi: «Sempre emozionante vedere l’Atalanta in CHAMPIONS. Noi ci basiamo su questi aspetti»

L’amministratore delegato dell’Atalanta Luca Percassi ha voluto rilasciare qualche dichiarazione a RTL 102.5. Le parole

A RTL 102.5, l’amministratore delegato dell’Atalanta Luca Percassi, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione.

LE PAROLE – «Giocare queste partite europee ci emoziona tanto. Noi siamo umili e sappiamo che la nostra realtà sta vivendo anni spettacolari e ci permettono di crescere, ma sappiamo che per raggiungere certi risultati ci vogliono lavoro e sacrifici: considerando che tutto questo l’Atalanta lo ha conquistato sul campo. Vivere queste emozioni è qualcosa di unico. La nuova Champions ti porta sempre a lottare per la vittoria, davanti abbiamo un grande avversario, ma l’Atalanta come ha sempre fatto darà tutto in campo. Prepariamo tutti i dettagli necessari a mister, staff e giocatori di lavorare nella maniera migliore, poi si alza la concentrazione pian piano che il match si avvicina: sono sempre partite difficili da affrontare».

Caso Ultras Inter, le ULTIME NOVITA’ tra i pm e le mosse della COMMISSIONE ANTIMAFIA

Caso Ultras Inter, i pm: «La Commissione Antimafia sottovalutò il problema ultras. Indotta in errore dall’Inter». L’accusa della Dea di Milano

È un’accusa molto dura quella perpetrata dai pm della Dea di Milano Storari quella contenuta nella richiesta di custodia cautelare per gli ultrà milanisti e interisti arrestati due giorni fa nel maxi blitz che ha svelato gli affari illeciti, le violenze, il patto tra le due curve e le pressioni sui club da parte dei capi degli ultras. La Procura, fa riferimento alle audizioni, il 15 marzo scorso, in Commissione antimafia del Comune di Milano di due responsabili del club nerazzurro che dimostrerebbero: «ancora una volta la totale sottovalutazione del fenomeno qui investigativo e il completo scollamento dalla realtà dello stadio, non senza considerare alcune omissioni in mala fede».

I legali dell’Inter, si legge, il 30 aprile hanno depositato «una memoria» dove «si limitavano a ripetere ciò che era stato detto in sede comunale». Memoria, però, da cui emerge, scrive la Procura, «un dato di interesse: il Presidente della commissione comunale antimafia» con una mail del 28 marzo «ha riferito a FC Internazionale che l’audizione ha «mostrato l’azione positiva di FC Inter, una cosa smentita dai fatti e che comprova ancora una volta una totale sottovalutazione del fenomeno» anche da parte della Commissione comunale. Peraltro, fanno notare i pm, l’Inter ha assunto una «duplicità di atteggiamento: uno rivolto all’interno, dove le regole organizzative vengono pretermesse, e l’altro rivolto all’esterno, dove le medesime regole sono oggetto di formale ossequio». A riportarlo è l’Ansa.

Pastore su Leao: «NON CAPISCE i suoi compagni. Ormai sono RISAPUTE queste difficoltà»

Pastore BACCHETTA LEAO: «Non capisce a pieno i SUOI COMPAGNI! Ampiamente insufficiente…». Le sue dichiarazioni

Il giudizio di Giuseppe Pastore sulla partita del giocatore del Milan Rafael Leao di ieri sera rilasciato ad Elastici.

PASTORE SU LEAO – «Leao che questa sera ha fatto una partita ampiamente sotto la sufficienza. È un tema che purtroppo, e Leao non vorrebbe e neanche noi vorremmo parlare sempre delle stesse cose, in certe pause, in certi mancati inserimenti, io rivedo il solito Leao che non sembra capire fino in fondo il gioco dei compagni».

Napoli, Conte: «Stiamo lavorando molto bene. Vi SVELO le CONDIZIONI di Romelu Lukaku»

Le dichiarazioni dell’allenatore del Napoli Antonio Conte su quella che sarà la partita contro il Como in campionato. Le parole

In vista della sfida tra Napoli e Como, Antonio Conte ha voluto rilasciare queste dichiarazioni in conferenza stampa.

LE PAROLE – «Lavorando seriamente, sappiamo benissimo che siamo all’inizio e come dico sempre è un periodo di assestamento un po’ per tutte le squadre. Il fatto che in vetta si siano alternate sei squadre diverse dimostra questo. Per noi è importante che anche in un periodo di assestamento aver messo fieno in cascina, ti fa essere più tranquillo anche quando ci sarà qualche momento un po’ più duro. Noi continuiamo a credere percorso che stiamo facendo, crescendo nelle conoscenze, nella voglia, ed in tutti i concetti tattici, ampliando anche altri discorsi e devo dire che sono molto soddisfatto perché ho il piacere di lavorare con un gruppo che mi dà ampia disponibilità. Con Cesc abbiamo vinto col Chelsea la Premier, abbiamo condiviso momenti importanti, ho sempre pensato potesse fare l’allenatore, giocava in mezzo al campo, era uno che ti chiedeva sempre il perché di alcune cose, sono contento per lui, sta facendo un percorso veloce, bello, ma si sta dimostrando molto preparato sotto tutti i punti di vista. Il Como è la squadra rivelazione, nelle ultime tre gare poteva fare 9 punti, col Bologna vinceva 2-0 contro una squadra di Champions, poi hanno battuto Atalanta lì e non è una passeggiata di salute e poi col Verona. Hanno salute, qualità perché alcuni giocatori avranno un grande futuro, Fadera, Nico Paz, lo stesso Perrone ed hanno anche esperienza con Cutrone che sta facendo un avvio incredibile, Sergi Roberto. Ci daranno grossi problemi, arrivano con autostima, entusiasmo, ma noi ci stiamo preparando. In Italia siamo un po’ indietro, ho lavorato in Inghilterra e lo stadio di proprietà come il centro sportivo sono elementi fondamentali per la crescita di un club. Anche nelle serie minori hanno centri sportivi che quando li vedi non ci credi, oltre allo stadio, sono step che in Italia che piano piano, o meglio in maniera veloce (ride, ndr), bisognerà fare. Stadi come il Maradona, San Siro, Olimpico, fanno parte della storia, riconosciuti in tutto il mondo, troverei il modo affinché possano diventare più accoglienti, ma pensare di cambiare totalmente non mi trovate favorevole. San Siro… la prima cosa che mi dicevano da ragazzo è che se non giochi lì non puoi essere definito calciatore. Le strutture vanno migliorate, ma mi dispiacerebbe vederli come pezzi da Musei. Lukaku? Sta lavorando, inizia a fare gli stessi carichi dei compagni, poi ha bisogno di lavoro specifici perché la sua macchina è diversa da tanti altri, ma ora inizia a stare in buona condizione, è integrato alla perfezione e per me in campo è uno che al di là di tutto sposta sempre gli equilibri».

Capozucca: «Scudetto? Vedo sempre FAVORITA quella squadra. Sul Cagliari dico…»

Capozucca, ex direttore sportivo di Cagliari e Ternana, ha voluto parlare del campionato di Serie A e sulla Nazionale

Stefano Capozucca, ex direttore sportivo Cagliari e Ternana, ha parlato a SampNews24 tra Serie A e Nazionale.

Una domanda sulla Serie A: qual è, secondo lei, la favorita allo Scudetto?

«A mio modo di vedere la favorita rimane l’Inter, che se la giocherà con la Juventus e il Napoli.»

Da ex ds del Cagliari, come vede la squadra di Nicola in ottica salvezza?

«Nicola è l’allenatore giusto, un combattente, uno che non molla mai. Ho visto il match con il Parma: che partita rocambolesca! Segnato il 2-2, palla al centro e subito 2-3. Si è vista una squadra che non vuole mai mollare. Poi, come dico sempre, andare a giocare a Cagliari non è mai facile per nessuno: il pubblico dell’Unipol Domus, nonostante sia uno stadio piccolo, è davvero il dodicesimo uomo in campo.»

In vista dei prossimi impegni, il CT Luciano Spalletti ha parlato di giocatori giovani, come Pisilli o Maldini, tra i preconvocati dell’Italia: cosa ne pensa di questo “svecchiamento” del gruppo Nazionale?

«Dico che Spalletti è un maestro, uno degli allenatori più bravi attualmente in circolazione. Farà quello che ritiene giusto fare, e va bene così.»

INTERVISTA COMPLETA DI CAPOZUCCA SU SAMPDORIANEWS24

Empoli, si punta alla gara contro la Lazio. Il REPORT tra infortuni e possibili recuperi

Empoli, ALTA CONCENTRAZIONE in vista della gara contro la Lazio. Ecco la situazione tra infortuni e possibili recuperi

L’Empoli sta pensando alla gara contro la Lazio, e ci sono delle novità importanti dopo l’ultimo report d’allenamento. Il rapporto di PianetaEmpoli.it

IL REPORT – Jacopo Fazzini è uno di quelli che potrebbe tornare nell’undici titolare. Da capire se al fianco di Esposito o di Anjorin, visto che l’inglese sta piacendo e sta facendo vedere cose interessanti. Buone notizie arrivano anche sul fronte Zurkowski, il polacco potrebbe essere pronto dopo la sosta per la sua prima convocazione stagione. Buone speranze ci sono anche per Maleh che, prima del match con la Fiorentina, ha avuto una leggera ricaduta nel problema muscolare. Scalpita anche De Sciglio che vorrebbe conquistare la maglia da titolare nella difesa a tre. Ancora out Perisan, Ebuehi e Sazonov, da dire che anche Belardinelli è sulla strada giusta.

Bremer: «Alla Juve mi responsabilizza QUESTO RUOLO. il giocatore più forte con cui ho giocato…»

Bremer allo scoperto: «Ho un grande OBIETTIVO con la Juve. Lipsia? C’è un loro giocatore che mi preoccupa». Le sue parole

Gleison Bremer è intervenuto ai microfoni della Bild. Di seguito le parole del difensore della Juventus: soprattutto in vista del match di Champions League.

JUVE – «Quando giochi per un club come la Juventus, gli obiettivi devono sempre essere i più alti. Abbiamo già vinto la Coppa Italia, ma voglio vincere altri trofei. Tuttavia, siamo solo all’inizio del nostro percorso. Ci sono stati molti cambiamenti, ci serve tempo per assimilare tutte le nuove idee»

LIPSIA – «Il Lipsia ha una squadra complessivamente forte con molta esperienza in Champions League. Xavi Simons è un giocatore molto forte, lo ha dimostrato agli Europei con i Paesi Bassi. Ha una tecnica fantastica, è molto veloce e crea molte occasioni da gol con i suoi assist. È difficile giocare contro di lui»

LEADER – «Soprattutto la mia etica del lavoro: cerco sempre di raggiungere il massimo e cerco di essere un esempio nello spogliatoio, prima con le azioni in campo, poi con le parole. Penso che sia importante per la nostra squadra giovane»

NEYMAR – «Neymar è un giocatore incredibile, il migliore con cui abbia mai giocato. È importante per il Brasile perché ha la capacità di decidere le partite. Spero che torni presto in forma»

PALLONE D’ORO A VINICIUS – «La scorsa stagione ha dimostrato le sue capacità eccezionali al Real Madrid e ha dimostrato di meritarlo»

Infortuni Fiorentina, le CONDIZIONI di QUEI GIOCATORI in vista della gara di Conference League

Infortuni Fiorentina, le CONDIZIONI dei giocatori viola in vista della gara di Conference League. Cosa risulta dal Viola Park?

Secondo quanto riportato da Firenzeviola, la Fiorentina è pronta al match di Conference League, e dall’altra parte Palladino ha bisogno di recuperare diversi giocatori

Stamattina c’è stata la rifinitura della squadra viola, ci sono ancora dei problemi per il difensore Pongracic, ma il recupero pare vicino considerando anche la situazione di Comuzzo, Martinez Quarta e Ranieri.

Totti: «Tutti sono ABITUATI BENE in QUELLA SQUADRA. Si creano troppi malumori»

Totti ha spiegato le difficoltà riscontrate da quella BIG ITALIANA: le parole dello storico capitano della Roma

Francesco Totti, ex capitano della Roma, ha parlato ai microfoni di Sky Sport analizzando le difficoltà trova dall’Inter in questo inizio di stagione. Non sono mancati gli elogi a Lautaro Martinez:

LE PAROLE – «Tutti sono abituati che l’Inter vinca tutte le partite, e dopo qualche passo falso si creano malumori e problemi in spogliatoio. Lautaro è tra i più grandi giocatori al mondo. Un capitano vero, un punto di riferimento. Quando arrivano i palloni lui segna».

Manchester United, Ten Hag: «CRITICHE nei miei confronti? Vi spiego di chi è la COLPA»

Ten Hag, allenatore del Manchester United, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sul momento attuale della squadra

A Sky Sport, Ten Hag, allenatore del Manchester United, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione.

«È guardando indietro, riguardando il video della partita e poi vedendo dove sono i problemi, che puoi trovare le soluzioni. Una volta. A volte scorri un po’ indietro per trovare più comprensione, trovi una comprensione più profonda, ma solo una volta. Poi l’ho vista da bordo campo, quindi ho il mio punto di vista. La cosa più importante è sempre mantenere la convinzione. Rimani in gioco mantenendo la convinzione. Questo è il messaggio più importante che dobbiamo dare perché se perdi la fede perdi tutto. Dobbiamo continuare ad andare avanti, attenerci al piano e andare avanti. Siamo lì insieme. Quando i giocatori fanno una brutta prestazione, allora non ho fatto bene il mio lavoro perché non hanno giocato come mi aspettavo. Siamo lì insieme e dobbiamo lottare insieme per uscirne. Siamo in una fase di transizione. Dal momento in cui sono arrivato, sapevamo che dovevamo cambiare. Dovevamo sostituire alcuni giocatori più anziani e portarne di nuovi. La nostra scelta è stata quella di portare giocatori giovani e sai che ci vuole tempo per far arrivare i messaggi, per far arrivare un modello di gioco e per introdurre una nuova cultura che richiede tempo. Nel frattempo, devi vincere e penso che abbiamo dimostrato negli ultimi due anni che vinciamo. Ho dimostrato nella mia carriera che vincerò sempre. Negli ultimi sei anni ho vinto otto trofei. Quando gestisci il Man United sai che tutti ti giudicheranno molto più di qualsiasi altro club. Devi gestire le critiche e non farne un dramma e concentrarti sulle cose per cui sei stato nominato. Questo è gestire la squadra, ottenere il meglio dalla squadra. Non concentrarti sulle opinioni negative su di te come persona. Questo non aiuta il processo e sono qui per vincere, quindi devo dimostrare alla mia squadra che do la direzione e continuare ad andare nella direzione in cui vogliamo andare. A volte ci sono ottime raccomandazioni e le prendo in considerazione. Ma il più delle volte non leggo perché è troppo. Quando gestisci questo club, ci sono troppe opinioni. Non posso prenderle tutte e dare il mio giudizio. È più importante che io veda dove si trova la mia squadra, che io veda in che stato si trova e l’ho ripetuto più volte. L’ho detto più volte che devo dare soluzioni ai problemi che stiamo affrontando in questo momento. Dopo ogni partita devi allontanarti dalla partita per un periodo. Sono anche una persona. Ho anche le mie emozioni perché devo rivedere la partita clinicamente e allontanarmi da esse. Una volta che mi sono allontanato un po’ dall’ultima partita, ci entro, la rivedo e stabilisco le giuste conclusioni».

×