Pagina 1467 – Calcio News 24

Inler: «Convinto che l’Udinese si RISCATTERA’ oggi nonostante la forza dell’Inter»

Gokhan Inler ha parlato prima di Udinese Inter, ecco l’intervista prima del match valido per la sesta giornata di Serie A, le sue parole 

Anche Gökhan Inler ha fatto sentire la sua prima di Udinese Inter. Membro della dirigenza del club friulano si è espresso così sulla gara di Serie A a Dazn. Le sue dichiarazioni a pochi istanti dal calcio d’inizio:

ROMA-UDINESE – «Quella con la Roma è stata una partita difficile, oggi sicuramente abbiamo un sistema diverso con tre giocatori a centrocampo per dare più stabilità»

INTER – «Inter? Sappiamo che sono una grandissima squadra con dei grandi giocatori. Dobbiamo dare il massimo. Abbiamo ragazzi giovani che devono imparare ad avere pressione, oggi devono essere più compatti e aggressivi…Siamo pronti!».

Zemura AVVISA: «Udinese, dobbiamo giocarcela alla pari contro l’Inter! Ecco cosa ABBIAMO IMPARATO»

Udinese Inter si avvicina, a pochi istanti dal match Jordan Zemura ha parlato a Dazn, ecco cosa ha svelato il giocatore sulla gara 

Una manciata di minuti ci separano da Udinese Inter, ecco come si è espresso Jordan Zemura sul match valido per la giornata numero sei di Serie A. 

ZEMURA – «Noi come Udinese dobbiamo lavorare duro, come squadra. La cosa migliore da fare è giocare ad alto livello per giocare con una squadra come l’Inter. Se guardiamo al passato, siamo in una posizione migliore rispetto ad un anno fa, abbiamo imparato tanto dai nostri errori…il clima è diverso rispetto alla passata stagione»

Calhanoglu: «Ecco cosa HA SCATURITO in noi dopo la SCONFITTA NEL DERBY contro il Milan»

Il centrocampista dell’Inter, Hakan Calhanoglu, ha rilasciato alcune dichiarazioni prima del match contro l’Udinese

Intervenuto ai microfoni di Dazn nel prepartita di Udinese Inter, Hakan Calhanoglu si è espresso così.

SENSAZIONI DOPO IL DERBY – «Dopo la sconfitta col Milan abbiamo un carico diverso, sappiamo che fa male. Ma sappiamo che anche oggi sarà dura, ci siamo preparati bene questa settimana. Ho fiducia nei miei compagni perché ci siamo preparati molto bene».

UNA SCONFITTA CHE PUÒ FAR BENE? – «Dopo il derby ci vuole un po’ per rialzarci, ma noi ci siamo preparati subito il giorno dopo. Dopo 6 derby vinti, ne abbiamo perso uno e fa male. Volevamo regalare la vittoria ai nostri tifosi e non lo abbiamo fatto, il Milan ha meritato di vincere. Sappiamo la nostra forza e oggi dobbiamo dimostrarlo».

SE ABBIAMO PARLATO TRA DI NOI? – «Noi parliamo meno e pedaliamo di più. non siamo abituati a perdere così tante partite, abbiamo sempre vinto. In allenamento avevamo la cattiveria e la faccia giusta, oggi dobbiamo dimostrarlo».

Inzaghi pre Udinese Inter: «DOBBIAMO MIGLIORARE sotto quell’aspetto. QUEL GIOCATORE sarà titolare»

L’allenatore dell’Inter, Simone Inzaghi, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione nel prepartita prima della sfida contro l’Udinese

Prima di Udinese Inter di Serie A, Simone Inzaghi, tecnico nerazzurro, ha parlato così a Dazn

LA SETTIMANA POST DERBY – «Abbiam passato 4-5 giorni a lavorare bene e ad analizzare dove dovevamo fare meglio. Ci sono stati dei momenti dove dovevamo comportarci in maniera differente ed essere più squadra. Si è perso una partita meritatamente, adesso dobbiamo cercare di eliminare gli errori commessi».

DOVE MIGLIORARE – «Abbiamo preso un gol con la squadra piazzata, l’altro sulla inattiva. Ma abbiamo concesso troppe ripartenze. Da tanti anni giochiamo col Milan, sappiamo che è una squadra di strappo. Oggi troveremo una squadra che ha un’ottima classifica e dobbiamo cercare di farci trovare pronti».

SU LAUTARO – «Io non parlerei solo di Lautaro, ma di una squadra che è matura e che chiaramente non è contenta dell’ultima partita. Cercheremo di fare il meglio contro un avversario in salute, come in ogni gara ci saranno delle insidie».

FRATTESI TITOLARE? – «Una chance importante, come altri. Davide lavora bene, è un giocatore importantissimo che ci ha dato tante soddisfazioni, oggi tocca a lui dall’inizio. Non deve avere nessuna pressione e deve continuare a lavorare per come sta facendo da un anno e mezzo».

Juric: «La Roma deve MIGLIORARE. Pellegrini, Dybala e Celik? VI SVELO le condizioni»

Le parole di Juric, tecnico della Roma, in vista della sfida contro il Venezia: fondamentale per la rincorsa alla Champions dei giallorossi

Juric, allenatore della Roma, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in vista della gara contro il Venezia.

LE PAROLE – «In sintesi possiamo dire che nel secondo tempo abbiamo corso meno del primo. La questione fisica non c’entra nulla: le partite sono diverse l’una dall’altra. Quello che ho notato quello è che qualche giocatore giustamente è cambiato si è aperto e ha corso un po’ di meno. L’Athletic nel primo tempo non ha avuto mai occasioni vuol dire che i giocatori erano molto concentrati e la prestazione molto intensa. La Roma può migliorare e in quelle situazioni avere più il possesso perché ha capacità. Ecco secondo me è mancato questo fatto: qualcuno che si aprisse un po’ di meno e mentalmente di aver dato di meno. La mentalità è quella di portare il risultato a casa. C’è tanta materiale su cui lavorare. Le statistiche dicono che hai corso tantissimo e non hai concesso nulla. Però sicuramente vogliamo fare più partite come quella del primo tempo. Oggi vuole provare a tornare in gruppo. Lui ha tanta voglia di giocare. Ha un po’ di dolore ma vuole esserci. Il suo comportamento mi sembra esemplare. Ha una grande voglia di dimostrare chi è e di giocare di dare il suo contributo, sempre. Celik e Dybala non hanno niente. Hanno solo una piccola lesione. Celik oggi vuole allenarsi e Paulo anche. In quel senso siamo a posto e fortunati per adesso. Ora devo dire che abbiamo trovato uno staff di livello molto alto. Qui a Trigoria la struttura ti offre il massimo a livello di recupero e di giocatori. Penso che nel mondo si stanno sviluppando veramente tante tecniche per migliorare il recupero e lavorare molto su quello. È chiaro che secondo me bisogna avere le rose di 20 e più giocatori che riesci a far giocare e cambiare. E quando non giocano che si allenano e danno il massimo. Non potendo avere una settimana di recupero è importante il tipo di lavoro che fai sul campo, quello che ti dà poi la forza di affrontare le partite. Bisogna essere intelligenti e andare forte. Pensare e lavorare bene sul recupero e sulla gestione della rosa, cercare di includere più giocatori possibili per poter affrontare bene le partite.Poi altra cosa è l’intensità. Una squadra come Roma deve giocare con intensità. Sempre. Perché non si può giocare al 70% se si vogliono raggiungere i risultati».

Torino, Vanoli in conferenza stampa: le dichiarazioni pre match con la Lazio

Vigilia di Torino Lazio per Paolo Vanoli, il tecnico granata intervenire in conferenza stampa, ecco le dichiarazioni prima del prossimo match Serie A

Giornata di vigilia per Paolo Vanoli. Domani, domenica 29 settembre alle ore 12e30, andrà in scena l’attesissimo incontro Torino Lazio. Un match – quello valido per la sesta giornata del campionato di Serie A – che molto potrà dirci sullo stato di salute della compagine granata (così come per quella capitolina). Il tecnico varesino è infatti alla ricerca di punti preziosi per comprovare ancora un inizio di campionato al di sopra di ogni più rosea aspettativa (e che vede i sabaudi momentaneamente in vetta alla classifica). 

D’altro lato però, la Lazio targata Marco Baroni non avrà alcun voglia di agevolare l’obiettivo granata. I biancocelesti sono reduci dallo straripante successo Europeo in casa della Dinamo Kiev. Una vittoria permetterebbe tra l’altro proprio a Castellanos e compagni di scalare posizioni importanti nella graduatoria, ad una distanza di lunghezza proprio dal Torino. Di questo e di tanto altro ancora avrà modo di discutere Paolo Vanoli in conferenza stampa. Le sue dichiarazioni raccolte dai giornalisti presenti in previsione di Torino Lazio dalle 14. 

TORINO-LAZIO – «Il Toro deve essere sempre pronto. Loro sono stanno molto bene, lo hanno dimostrato in Europa League e hanno un potenziale offensivo importante»

PRORITA’ ALLA PRESTAZIONE – «Lo sarà sempre, per arrivare a qualcosa di importante dipende dalle prestazioni. Poi c’è la caratura dell’avversaria, devi sapere fare tutto»

EVITARE GLI ERRORI CON L’EMPOLI – «Domani è un motivo in più per dimostrare che non sbagliamo ancora. E’ stata una delusione, volevamo passare, ma serve che si trasformi in energia positiva. Queste gare danno l’opportunità di capire dove migliorare, sono convinto che faremo un passo avanti. Bisogna crescere»

ERRORI COMMESSI CON L’EMPOLI – «Nel primo tempo con l’Empoli ci è mancata velocità con la palla, ci era capitato anche contro il Lecce: se vuoi fare la partita, devi migliorare l’interpretazione con il pallone. Sto battendo tanto su questa cosa, non è facile migliorare ma ci lavoriamo»

CAMBIAMENTI IN FORMAZIONE – «Sono partite differenti tra Empoli e Lazio. Il principio è che devi migliorare, al di là dell’avversario: non deve mai mancare qualità tecnica»

VOJVODA DAL LATO DI ZACCAGNI – «Anche a destra la Lazio ha giocatori veloci. Chiunque vada in campo lo deve sapere: ho la fortuna di avere un parco difensori che sa difendere su questi giocatori, lo abbiamo dimostrato con Leao soprattutto e Loftus-Cheek. E’ una questione di fase difensiva, non è mai un discorso individuale. Vojvoda sta bene, stanno tutti bene»

HAI SENTITO CAIRO – «Secondo te non sento il mio presidente? Assolutamente, il venire allo stadio non mi compete…L’ho detto ai giocatori, devono essere orgoglioso perché abbiamo dato qualcosa ai nostri tifosi, che sono la parte più importante. Ma il percorso è lungo, troveremo difficoltà e le dovremo superare insieme a questi magnifici tifosi»

CLASSIFICA – «Non la guardo…La faccio guardare ai miei tifosi. La parte più bella è ciò che stiamo dando: siamo umili, la strada è lunga e dopo la Lazio avremo l’Inter per vedere a che livello siamo. Sono felice quando i tifosi sono felici, io devo guardare avanti perché il campionato non finisce domani»

COME STA BORNA SOSA – «Questo è il calcio moderno, tutti devono fare determinati ruoli. Mi serviva un giocatore mancino perché fa giocate più veloci, il destro tende a rientrare e a chiudere il campo. E poi l’evoluzione del sistema a cinque passa attraverso i braccetti: se hanno qualità da terzini, sanno creare superiorità in fase offensiva. Il mio intento contro l’Empoli era guadagnare un braccetto che potesse inserirsi. E’ facile dirlo, ma bisogna lavorare. Sosa, nell’eventualità, può fare anche quello e chissà in prospettiva futura. In difesa abbiamo un reparto su cui dobbiamo lavorare»

RICCI SEMPRE PIU’ INDISPENSABILE – «Chi è capace a giocare sotto pressione, è indispensabile. E’ un messaggio per il settore giovanile, devono imparare questo che è il vero calcio: uno non apre il controllo perché vede l’avversario e va in agitazione. Tutti vorrebbero centrocampisti che sappiano gestire il pallone come Ricci, siamo fortunati ad averli»

COSA CAMBIARE CON L’EMPOLI – «Se mia nonna avesse avuto le ruote, sarebbe una carriola…Non è mia la battuta, ma rispondo così. Difficilmente mi guardo indietro, guardo avanti e la prossima gara è la più importante»

COCO-MARUPAN-MASINA TITOLARI IN DIFESA – «Ora che siamo al completo, voglio capire bene le caratteristiche più funzionali al sistema di gioco e alla squadra. Ho un reparto completo, ora tocca a me. C’erano state subito le nazionali, ora abbiamo avuto tre gare in una settimana, ma in prospettiva lavoreremo sulla sincronizzazione del reparto. Maripan? La priorità è metterlo in condizione: devo guardare anche i giocatori arrivati e la loro storia, l’ho fatto per Sosa e lo faccio per Maripan. Ha esperienza, ma è un giocatore che per varie esigenze va messo ad un livello più alto sotto l’aspetto fisico»

FIDUCIA A SANABRIA – «Siete voi ad aver messo in discussione Sanabria…Tutti stanno dimostrando di volere una maglia da titolare, tocca a me metterli in condizione di fare bene. Gli attaccanti stanno facendo bene, è una fortuna»

COSA ASPETTARSI DA BARONI – «Speriamo non faccia lo scherzetto…Con lui ho vinto un campionato a Verona, dalla B alla A, ed era un giocatore esperto. Quell’anno segnò 5-6 gol, mi chiedevo come facesse visto che era lento…(ride, ndr). Sono felice che Baroni abbia avuto questa grande opportunità, viene da tanta gavetta e mi fa piacere. Poi quando l’arbitro fischia sarà una battaglia e io penserò al Toro, lui alla Lazio»

COME STA VLASIC – «Sarà convocato. E’ un giocatore che aspettiamo, ha qualità importanti. Poteva essere pronto per la coppa, ma voglio guardare avanti e quindi gli ho fatto fare un ultimo lavoro anche se era arrabbiato. Preferisco avere giocatori arrabbiati…Quando porto qualcuno, vuol dire che è pronto a giocare. Mi piace come mezzala offensiva, può giocare tra le linee e ha tecnica e intensità, deve imparare il posizionamento. Mi permette di fare non solo 3+1 ma anche 3+2, è un giocatore moderno e duttile. Per la sua voglia di fare a volte perde il posizionamento, cerca sempre di andare nel vivo del gioco: a volte è la non pazienza che ha quelli che se non toccano palla diventa nervoso, un po’ come Ilic. Può anche fare altri ruoli, come lo ha fatto in passato»

COME STA SCHUURS – «E’ un processo, ci vogliono tempo e pazienza. Non dobbiamo mettergli pressioni, capita che si voglia accelerare il recupero. Gli siamo vicini, questa gente gli dimostra affetto ed è importante per lui. Ci vuole ancora un po’. Quanto? Dare tempi vuol dire mettermi una croce addosso…Non sono io a dire quanto tempo, sta facendo un processo. Prima di Natale? Non lo so dire…Bisogna avere solo pazienza, sta andando bene e sta reagendo bene. Sarebbe un bel regalo il suo rientro. La società lo ha soffiato a squadre importanti, lo aspettiamo come Vlasic»

Colomba: «Gli ultimi RISULTATI portati da QUELLA SQUADRA possono condizionare gli obiettivi»

Colomba, ex allenatore di Bologna e Parma, ha voluto parlare della situazione attuale della Lazio. LE PAROLE

L’ex allenatore Franco Colomba ha parlato a LazioNews24 sulla situazione dei biancocelesti in Serie A dopo le prime giornate.

Escludendo la rimonta subita con la Fiorentina, la Lazio molto spesso subisce gol nei primi minuti di gioco, come può rimediare a questo errore che si ripete Baroni per aiutare la squadra?

«Serve capire principalmente quali sono le cause che portano una squadra ad avere queste difficoltà che si ripetono e allo stesso tempo lavorare con il gruppo sulla concentrazione massima per tutti i novanta minuti di gioco, come ad esempio il Bologna, il quale inizialmente subiva sempre 2 gol dopo aver segnato e ora sta iniziando a capitargli meno. L’allenatore quindi deve lavorare sulla determinazione e la concentrazione del gruppo e poi, specialmente se è nuovo, deve farsi conoscere dal suo gruppo e entrare nel vivo».

I 7 punti in classifica conquistati dai biancocelesti rallentano le ambizioni della squadra? Che ruolo potrà avere la Lazio in questo campionato ragionando anche su queste prime partite?

«Il ruolo che deve avere la Lazio è quello di ambire ad una posizione europea ,poi durante la stagione, in base a come si evolve il campionato, si capirà meglio a quale coppa potrà puntare la squadra biancoceleste, ma alla zona europea ci deve arrivare. Il campionato non ha ancora delineato assolutamente nulla, ma la cosa importante è non essere staccati di un po’ di punti dal proprio obiettivo stabilito, anche se avere pure in settimana le coppe potrà incidere sul rendimento poi nella partita del weekend successivo. I 7 punti della Lazio? Basta una vittoria e si balza sopra a coloro che sono davanti, quindi non è assolutamente un allarme».

L’INTERVISTA ESCLUSIVA DI LAZIONEWS24 A COLOMBA

FORMAZIONI UFFICIALI Udinese Inter, ecco gli schieramenti per il match di oggi

FORMAZIONI UFFICIALI Udinese Inter: ecco le scelte dei due tecnici per il match del Bluenergy Stadium in programma alle 15.00

Fischio d’inizio di Udinese Inter fissato per le ore 15.00 di oggi pomeriggio. A circa un’ora dall’inizio del match, ecco le formazioni ufficiali. Le scelte di Simone Inzaghi in vista della trasferta del Bluenergy Stadium:

FORMAZIONI UFFICIALI UDINESE INTER: GLI SCHIERAMENTI

UDINESE (3-5-2): Okoye; Kabasele, Bijol, Tourè; Ehizibue, Lovric, Karlstrom, Zarraga, Zemura; Thauvin, Davis.

INTER (3-5-2) – Sommer; Bisseck, Acerbi, Bastoni; Darmian, Frattesi, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Thuram, Lautaro.

Di Francesco: «Infortuni? QUEL GIOCATORE è pronto a rientrare. Vi svelo la STRATEGIA del Venezia»

Le parole di Di Francesco, tecnico del Venezia, in vista della sfida contro la Roma: fondamentale per la lotta salvezza

Di Francesco, allenatore del Venezia, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in vista della gara contro la Roma.

LE PAROLE – «Penso più al Venezia che al mio passato alla Roma. La squadra sta lavorando nel giusto modo e mi aspetto altre risposte. Cerchiamo un lavoro non solo sul campo, ma anche di tenuta mentale e tattica. Recuperi? Caviglia dopo la squalifica, qualche dubbio su Yeboah che ha avuto un problemino. Farò qualcosa di diverso, preparo sempre strategie differenti, non è la stessa partita del Genoa. Ci saranno momenti in cui avremo il pallino, in altre in cui meno. Qualche schiaffo lo abbiamo preso, ma da qui dobbiamo crescere e stiamo cercando di farlo con il lavoro quotidiano.Sta crescendo, ma non mi piace chi si accontenta e deve continuare a crescere perché sa che può fare di più anche se ha fatto bene con il Genoa. La crescita di cui parlo comunque è dal punto di vista del gruppo, non solo individuale».

Infortunio Morata, NOVITA’ IMPORTANTI sulle condizioni dell’attaccante rossonero. Le ULTIME

Infortunio Morata, l’ULTIMO AGGIORNAMENTO è una manna: le ultimissime sullo spagnolo attaccante rossonero

Le condizioni fisiche di Alvaro Morata hanno fatto preoccupare tutto l’ambiente Milan. Suppur non al meglio l’attaccante spagnolo, ieri sera ha giocato contro il Lecce, trovando anche la rete del momentaneo 1-0.

Al momento della sostituzione il nuovo acquisto rossonero è andato subito negli spogliatoi a mettere ghiaccio. Ad oggi, secondo quanto riportato da MilanNews24, si escludono problemi seri in vista della partita di Champions League contro il Leverkusen.

Osimhen, il Napoli FA MURO: non cederà l’attaccante a meno di QUELLA CIFRA sul mercato

Osimhen, tutta la VERITÀ sulla clausola dell’attaccante: per STRAPPARLO al Napoli servirà questa CIFRA. Tutti i dettagli

Prima di salutare Napoli e volare in Turchia, Osimhen ha firmato il rinnovo con i partenopei e delle nuove condizioni contrattuali. Tra queste, molto interessante è la questione legata alla clausola.

Nel caso in cui non arrivassero proposte per l’obiettivo di mercato di molte squadre, si attiverà la clausola rescissoria di 75 milioni di euro. Quest’ultima non sarà comunque valida per i club della Serie A che dovranno quindi fare un sforzo economico maggiore.

Douglas Costa RIVELA: «Stavo per FIRMARE un contratto con QUELLA SQUADRA poi…»

Douglas Costa ha parlato di un suo possibile trasferimento all’Inter: il calciatore è stato ad un passo dai nerazzurri. Il retroscena

Douglas Costa, ex calciatore di Juve e Bayern Monaco, ha parlato alla Gazzetta Dello Sport, rivelando un clamoroso retroscena di calciomercato. Le parole.

LE PAROLE – «Una volta, mentre eravamo in ritiro con il Brasile, confidai ad Alex che lo avrei raggiunto in Italia perché ero in contatto con l’Inter. Lui mi voleva alla Juve e nel giro di un minuto mi fece chiamare dall’allora ds Paratici».

Bologna Atalanta, QUANTI TIFOSI nerazzurri saranno presenti nel settore ospiti?

Biglietti Bologna Atalanta, il DATO sul settore ospiti e la presenza dei tifosi nerazzurri allo stadio Renato Dall’Ara. I NUMERI

Bologna Atalanta è uno scontro diretto per l’Europa, e dall’altra parte c’è bisogno dell’appoggio nerazzurro da parte dei suoi tifosi (al di là della questione mentale durante le ultime giornate).

Saranno presenti soltanto 986 tifosi nerazzurri nel Settore Ospiti per Bologna Atalanta: una cifra bassa rispetto agli anni scorsi, considerando anche che la trasferta è libera senza Dea Card.

Empoli, D’Aversa: «NON MI PIACCIONO i complimenti. Abbiamo RECUPERATO quei giocatori»

Le parole di D’Aversa, tecnico dell’Empoli, in vista della sfida contro la Fiorentina: in quello che sarà il vero derby toscano

D’Aversa, allenatore dell’Empoli, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in vista della gara contro la Fiorentina.

LE PAROLE – «I complimenti non mi piacciono troppo perché a volte fanno calare l’attenzione. Ora dobbiamo accantonare quello che abbiamo fatto finora, dobbiamo dare continuità. Sappiamo l’importanza della gara e quanto i tifosi ci tengono, è una squadra da Davide contro Golia. La Fiorentina ha investito tanto in entrata, fino a domani non dobbiamo sprecare energie, tutte si devono riporre in questa partita. Dobbiamo ricercare la prestazione, il risultato è una conseguenza.Io credo che se iniziamo a pensare che la nostra posizione classifica ci fa andare in campo più sereni, commettiamo un errore. Chiedo intensità, prestazione, non presunzione. Noi dobbiamo fare in modo che siano contenti i tifosi. Dobbiamo dare continuità a quello che stiamo facendo, non possiamo permetterci di ragionare sul non avere pressione. Dobbiamo mettere tutta la nostra voglia contro avversari più forti.Devo dire che a parte il modo in cui questi ragazzi si allenano, scendono in campo da squadra. La partita e il risultato sono conseguenze di come si lavora durante la settimana e quindi dal ritiro. Nelle partite amichevoli di inizio stagione anche in cui avevamo difficoltà legate ai carichi di lavoro, difficilmente concedevamo palle gol. Questo ha aumentato la stima, le capacità, ma quando cominci la stagione in questo modo prendi tanta fiducia. Non dobbiamo mai perdere la concentrazione e l’attenzione. L’aspetto tecnico lo si può migliorare, l’atteggiamento difficilmente si può recuperare. Domani affrontiamo una squadra forte, non dobbiamo ragionare solo su ciò che si è fatto finora. Fazzini è recuperato al 100%, Maleh è recuperato ma dobbiamo ragionare su quanto sarà il minutaggio».

Verona, Zanetti: «Ecco quali sono le NOSTRE CERTEZZE. Vogliamo fare bene con il Como»

Le parole di Paolo Zanetti, tecnico dell’Hellas Verona, in vista della sfida contro il Como: fondamentale per la lotta salvezza

Paolo Zanetti, allenatore del Verona, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in vista della gara contro il Como.

LE PAROLE – «Io penso che una certezza sia che in tutte le partite che abbiamo giocato la squadra non ha mai sbagliato la prestazione. Poi c’è qualche limite e ci sono dei difetti da migliorare, ma dal punto di vista della voglia e della mentalità, e del combattere su ogni pallone andando oltre le avversità abbiamo dimostrato coraggio, perché siamo andati sotto nel risultato nelle ultime due partite ma abbiamo recuperato velocemente. Da questo punto di vista sono soddisfatto, il bilancio è buono, d’altra parte abbiamo questo sentimento dentro che potevamo fare qualcosa in più nei dettagli e in meno negli errori commessi, perché potevamo avere una classifica anche migliore. Io spero ci arrivi bene, consapevole che può giocarsela contro tutti. Non vuol dire che le prossime saranno squadre inferiori a quelle già affrontate, ogni partita è a sé, e gli scontri diretti sono difficili, ma contro il Como si può davvero dire che sia uno scontro diretto? Noi pensiamo gara per gara, con la consapevolezza che siamo cresciuti dall’inizio, è un lavoro a lungo termine, ma vogliamo fare anche risultati nell’immediato. Di sicuro arrivano delle partite che scoprono le carte e ci diranno chi siamo veramente, e dobbiamo arrivarci al nostro massimo Duda può giocare ovunque per quanto lo ritengo forte. In futuro dipenderà dal rientro di Serdar, perché lui è molto importante per noi e con questo Belahyane e le ottime partite di Dani Silva, potremmo fare dei ragionamenti anche su Duda più avanzato. Dal punto di vista della proposta un centrocampo così è molto importante per una squadra che si deve salvare».

Bologna, un POSTO per due contro l’Atalanta. Italiano può RINUNCIARE a quel giocatore

Bologna, contro l’Atalanta si apre il ballottaggio per l’attacco. Chi sosterrà Castro e Ndoye davanti? LE ULTIME

Il Bologna si sta preparando al meglio per la sfida casalinga contro l’Atalanta: partita importante per l’Europa, nella quale i rossoblu vogliono conquistare la seconda vittoria consecutiva.

Come riportato da Il Resto del Carlino, è ballottaggio tra Samuel Iling Junior e Riccardo Orsolini per completare stasera il tridente con Santiago Castro e Dan Ndoye: considerando che entrambi possono portare qualità davanti. Staremo a vedere come si evolverà la situazione.

Empoli, Colombo: «Dobbiamo continuare così. MILAN? Vi spiego cosa mi ha FREGATO»

L’attaccante dell’Empoli Colombo, ha voluto rilasciare delle dichiarazioni tra l’inizio di stagione azzurra e anche il Milan

Al Corriere dello Sport, l’attaccante dell’Empoli Colombo, ha voluto rilasciare delle dichiarazioni.

«Anche a Torino abbiamo dato un grande segnale. Hanno giocato tanti ragazzi che finora non si erano visti e hanno fatto benissimo: se arrivano queste risposte da tutti vuol dire che si sta lavorando bene. Si, ma ci tengo a specificare che secondo me non si tratta di fortuna, deriva tutto dal lavoro che stiamo facendo. Nulla accade per caso. Milan? Le aspettative alle volte ti fregano. La verità è che devo ancora crescere, sbagliare e soprattutto giocare. Il livello del Milan è altissimo e ci posso arrivare solo tramite il percorso che sto facendo. Preferisco ritornarci quando sarò più pronto e sfruttare al meglio la prossima occasione. Sebastiano Esposito? Sì, l’ho preso un po’ in giro per il derby di domenica scorsa. Ma devo stare zitto perché quando eravamo piccoli lui vinceva quasi sempre. oglio arrivare in doppia cifra, l’ho dichiarato più volte. Mentre per la squadra noi continuiamo a pensare solo alla salvezza».

Atalanta, la COINCIDENZA dietro la TERZA MAGLIA gialla in vista della gara contro il Bologna

Atalanta, la COINCIDENZA con la maglia gialla: dall’Emilia Romagna all’Emilia Romagna a distanza di 11 anni. La curiosità

L’Atalanta contro il Bologna giocherà con la sua terza maglia: un giallo con inserti nerazzurri molto approvata sia dal pubblico orobico che anche dalla critica. Uno stile particolare, già utilizzato dalla Dea in passato, e che nasconde una coincidenza interessante.

Tale coincidenza sta che l’ultima volta che l’Atalanta mise la maglia gialla fu proprio contro una squadra emiliana (Sassuolo) 11 anni fa: perdendo 2-0 al Mapei Stadium. Riuscirà la Dea a spezzare l’ultimo verdetto?

Credits atalanta.it

Juve, Chiellini: «Ruolo da DIRIGENTE? Mi sento come a SCUOLA, è una grande SFIDA»

Le parole di Giorgio Chiellini, nuovo dirigente della Juventus, su questa nuova realtà che lo sta vedendo protagonista in bianconero

Giorgio Chiellini ha parlato in occasione della Tech Week del suo ruolo dirigenziale alla Juventus.

RUOLO – «Mi sento come all’high school. Adesso lavoro da una prospettiva differente, è una grande sfida per me provare a crearmi una nuova posizione nel mondo del calcio, indossando un’altra veste».

APPELLO AI RAGAZZI – «Studiate, la vita è imprevedibile. Bisogna diversificare e migliorare ogni giorno».

Juve, Zazzaroni ESALTA Motta: «È il migliore del campionato da QUESTO punto di vista»

Le parole di Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, sulle scelte e l’impatto di Thiago Motta alla Juventus. I dettagli

Ivan Zazzaroni, nel suo editoriale sul Corriere dello Sport, ha commentato la scelta di Thiago Motta di rivelare la formazione della Juve in conferenza stampa.

PARTITA GIA’ VISTA – «Thiago è unico e irripetibile: lui non è alla Juve, è la Juve che è a lui. Dentro il quaderno che porta sempre con sé e esibisce durante le conferenze stampa, anche per segnare le domande e gli autori delle stesse, ci dev’essere un mondo di idee che nasconde scrupolosamente a occhi profani”. E poi: “Mi ha sorpreso una volta di più, specie quando ha anticipato la formazione per Genova. In ordine di presentazione: Mattia, Jonas, Gleison, Pierre, Danilo (non c’erano dubbi sul cognome, nda), Fagio, Wes, Koop, Kenan, Dusan e Nico Gonzalez. Motta è senz’altro l’allenatore più stimolante e originale del campionato: ha tutto per diventare un numero 1 della panchina, anche se le sue scelte spiazzano in continuazione perfino chi, dopo un solo anno indimenticabile, lo considera una sorta di guru e lo giustificherebbe anche se sostituisse Vlahovic con Weah. L’ha già fatto? Giusto. Una cosa è certa: il rapporto confidenziale e totalizzante lo cerca esclusivamente con la squadra, che risulta plagiata dalla sua personalità. Non esiste intervista in cui uno dei suoi non sottolinei che «con lo stile del tecnico mi trovo meglio». La psicologia dei calciatori la conosciamo bene: vivono solo di presente, di chi incontrano ogni giorno».

Napoli, Conte da 10 in pagella: già raggiunta la DOPPIA CIFRA in QUESTO DATO per i partenopei

Antonio Conte ha riscattato insieme al suo Napoli il pesante 3-0 all’esordio, trovando miglioramenti continui

Sembra passata una vita fa quando il Napoli di Antonio Conte cadeva rovinosamente in quel del Bentegodi per 3-0 contro il Verona. Adesso si respira però un’aria totalmente diversa in Campania.

Dopo quel ko, come riporta Il Mattino, sono andati a segno ben 10 giocatori diversi da parte di tutti i reparti: dai due centrocampisti Anguissa e McTominay ai tre difensori ovvero Di Lorenzo, Buongiorno e Juan Jesus senza dimenticare naturalmente l’attacco tra Simeone, Lukaku, Kvaratskhelia, Ngonge e Neres.

Calciomercato Milan, il FUTURO di Maignan: si lavora al RINNOVO, ma due TOP CLUB si erano fatti avanti

Mike Maignan, portiere del Milan, è stato seguito da due società di vertice nel corso dei passati mesi: ecco quali

Il Calciomercato Milan vuole blindare Mike Maignan, onde evitare che altri top club provino a mettere le mani sul portiere della Nazionale francese. Secondo il Corriere dello Sport, ci sono già stati due sondaggi dall’estero.

Nei mesi scorsi infatti il Chelsea ha fatto più di un sondaggio per Maignan mentre il Bayern Monaco si era messo in contatto con gli agenti. Decisiva la volontà di rimanere proprio di Mike.

Juventus, ecco perché giocherà ROUHI: i MOTIVI dietro la SCELTA di Thiago Motta contro il Genoa

Thiago Motta per la sfida tra Genoa e Juventus ha dichiarato che lancerà dal primo minuto Rouhi

Thiago Motta ha anticipato in conferenza stampa la formazioni che scenderà in campo contro il Genoa in trasferta. C’è stato tanto interesse dietro la decisione di schierare dal primo minuto il giovane Jonas Rouhi.

Secondo Tuttosport, il terzino sarà della partita dal primo minuto in modo da far riposare Cambiaso, apparso stanco nel finale contro il Napoli. Sparito invece dai radar Cabal.

Bologna-Atalanta: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Renato Dall’Ara andrà in scena la sfida di Serie A Bologna-Atalanta: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Renato Dall’Ara di Bologna si giocherà la gara valevole per la 6ª giornata di Serie A tra Bologna-Atalanta. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

BOLOGNA (4-3-3): Skorupski; Posch, Beukema, Lucumi, Lykogiannis; Aebischer, Freuler, Moro; Orsolini, Castro, Ndoye.

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Kolasinac; Bellanova, De Roon, Ederson, Ruggeri; De Ketelaere, Lookman; Retegui.

Orario e dove vederla in tv

Bologna-Atalanta si gioca alle ore 20:45 di sabato 28 settembre per la sesta giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa sia su DAZN che su Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone. Per gli abbonati Sky invece, i canali di riferimento saranno Sky Sport Uno (canale 201), Sky Sport Calcio (canale 202), Sky Sport 4K (canale 213) e Sky Sport (canale 251).

Genoa-Juve: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Luigi Ferrarris andrà in scena la sfida di Serie A Genoa-Juve: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Luigi Ferrarris di Genova si giocherà la gara valevole per la 6ª giornata di Serie A tra Genoa-Juve. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Genoa (3-5-2): Gollini; Vogliacco, De Winter, Vasquez; Sabelli, Frendrup, Badelj, Malinovskyi, Martin; Vitinha, Pinamonti.

Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Gatti, Bremer, Cabal; Locatelli, Fagioli; Nico Gonzalez, Koopmeiners, Yildiz; Vlahovic.

Orario e dove vederla in tv

Genoa-Juve si gioca alle ore 18:00 di sabato 28 settembre per la sesta giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Udinese-Inter: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Bluenergy Stadium andrà in scena la sfida di Serie A Udinese-Inter: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Bluenergy Stadium di Udinese si giocherà la gara valevole per la 6ª giornata di Serie A tra Udinese-Inter. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

UDINESE (3-5-1-1): Okoye; Kristensen, Bijol, Kabasele; Ehizibue, Payero, Karlstrom, Lovric, Kamara; Thauvin; Lucca.

INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Frattesi, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; Thuram, Lautaro.

Orario e dove vederla in tv

Udinese-Inter si gioca alle ore 15:00 di sabato 28 settembre per la sesta giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Bologna, STRAORDINARI per Ndoye: la SCELTA di Italiano sull’esterno offensivo tra Atalanta e Liverpool

Il Bologna di Italiano ha davanti a sé un doppio impegno difficilissimo contro Atalanta e Liverpool

Per il Bologna saranno giorni complicatissimi. La squadra di Italiano, in questo sabato 28 settembre, ospiterà un’Atlanta affamata di punti dopo la rovinosa caduta tra le mura amiche con il Como.

Come se non bastasse, in settimana c’è la Champions League in una partita tutt’altro che banale ovvero il Liverpool ad Anfield. Secondo Il Corriere dello Sport, Italiano sta pensando da giorni alle scelte.

Tra le più probabile ci sarebbe quella di impiegare per entrambe le partite, non concedendo dunque nessuna panchina dal primo minuto, Dan Ndoye. Anche se le alternative in attacco non mancano, Italiano non vuole rinunciare allo svizzero complice la sua grande velocità che potrà giocare un ruolo chiave contro la Dea e i Reds.

Roma, Dovbyk: «Insoddisfatti del pareggio, ma andiamo AVANTI»

Artem Dovbyk, attaccante della Roma, è tornato sui social sulla partita pareggia in Europa League contro il Bilbao

Artem Dovbyk aveva aperto la sfida di Europa League tra Roma e Atletico Bilbao, ma i baschi sono riusciti nel finale a pareggiare i conti. Ecco le sue parole sul profilo Instagram.

ROMA – «Insoddisfatti del risultato dell’esordio in Europa League, ma andiamo avanti. Ci vediamo domenica!»


Milan, il CLAMOROSO retroscena: era TUTTO DECISO, poi è successo QUESTO

La Gazzetta dello Sport ha svelta un retroscena incredibile che avrebbe potuto cambiare completamente la stagione

Il Milan sembra rinato: la vittoria al derby con il gol di Gabbia intorno al novantesimo e il successo netto in casa contro il Lecce hanno dato entusiasmo ad una piazza che fino a qualche tempo fa aveva il morale a terra.

Secondo La Gazzetta dello Sport, proprio il successo nella stracittadina ha permesso a Fonseca di salvare sua panchina dato che la società aveva preventivato di esonerarlo in caso di sconfitta nel derby. Il tecnico non solo ha evitato il ko, ma ha interrotto la maledizione portando a casa i tre punti e rilanciando i rossoneri.

Juventus, Douglas Costa: «Douglas Luiz NON si DISCUTE. Vlahovic? Sono SICURO di questo»

Douglas Costa, ex Juventus, ha parlato sulle pagine de La Gazzetta dello Sport riguardo alcuni bianconeri

Douglas Costa, esterno offensivo del Sydney con un passato alla Juventus, ha parlato di vari argomenti sul mondo bianconero su La Gazzetta dello Sport. Ecco alcuni passaggi interessanti.

DOUGLAS LUIZ – «Adesso deve guardare, capire e conoscere la Juve e la Serie A, poi si rivelerà un colpo prezioso. Pjanic era un maestro. Ma la qualità di Douglas Luiz non si discute e sono convinto che si ritaglierà un ruolo importante come quello che aveva Pjanic nella nostra Juve»

VLAHOVIC – «Dusan è fortissimo, nonha bisogno di consigli. Io, quando i miei centravanti non segnavano, mi arrabbiavo con me stesso perché avevo il compito di servirli meglio. Ai bomber basta un gol per svoltare. Vedrete: Dusan segna e poi fa 25-30 reti da qui a giugno»

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