Pagina 1667 – Calcio News 24

Mulè: «Emendamento NON è stato un GOLPE, vi spiego il perché dell’AUTONOMIA della Serie A…»

Le parole di Giorgio Mulè, autore dell’emendamento per una maggiore autonomia della Serie A. Tutti i dettagli

Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera e deputato di Forza Italia, con una lettera scritta a La Repubblica ha provato a spiegare l’emendamento che conferisce maggiore autonomia alla Serie A.

LA LETTERA – «Stabilire che la Lega di Serie A debba avere un peso superiore all’attuale 12 per cento all’interno degli organi direttivi — ossia 3 consiglieri su 21! — obbedisce a un criterio di equità e giustizia che sovrintende qualsiasi organizzazione. Ciò che ha fatto questo emendamento — e quindi il parlamento sovrano — è quello di correggere, dopo oltre quindici anni di inutile attesa, una evidente stortura del sistema».

Spagna, De la Fuente: «Questo è solo l’INIZIO, il futuro sarà MERAVIGLIOSO. Morata? MAI messo in discussione»

Le parole di Luis De La Fuente, ct della Spagna, dopo la vittoria in finale dell’Europeo contro l’Inghilterra

Luis De La Fuente ha parlato a Rai Sport della vittoria degli Europei della Spagna.

VITTORIA – «Godiamoci il momento, abbiamo un grande presente e un futuro meraviglioso. Adesso dobbiamo goderci questo momento ma abbiamo una generazione di grandi giocatori».

YAMAL E WILLIAMS – «Sono due giocatori meravigliosi e due ragazzi straordinari, che devono continuare a crescere. Siamo fortunati, danno tanta allegria e gioia al calcio spagnolo».

MORATA – «E’ il capitano e non è mai stato in discussione come qualità calcistiche e umane, effettivamente non gli viene riconosciuto tutto il lavoro che fa, ma con il tempo lo sarà».

Calciomercato Inter, TUTTO su Cabal: Oaktree ha scelto il FUTURO

Le ultime sul possibile nuovo difensore centrale dell’Inter, con l’interesse per Cabal dal Verona. I dettagli

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, l’Inter avrebbe scelto il suo nuovo difensore. Si tratta di Juan David Cabral, centrale classe 2001 che si è messo in luce con il Verona nell’ultima stagione in Serie A.

Una decisione influenzata direttamente da Oaktree, che ha preferito un profilo giovane invece del più esperto e meno rivendibile Mario Hermoso. I gialloblù chiedono tra gli 8 e i 10 milioni di euro per cedere il colombiano, ma i nerazzurri sono convinti di poter chiudere inserendo una contropartita come Issiaka Kamate della Primavera.

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Atalanta, a breve un’altra OFFERTA per acquistare O’Riley. KOOPMEINERS? La Dea aspetta (soprattutto la Premier)

L’Atalanta farà un’altra offerta per O’Riley. Koopmeiners? Juve presente, ma la Dea aspetta il Liverpool. Le ultime di calciomercato

Aspettando di formalizzare l’operazione Brescianini, l’Atalanta nel frattempo è nel mezzo dell’operazione Matt O’Riley: reputato il degno erede di Teun Koopmeiners. Sul giocatore del Celtic i nerazzurri non vogliono mollare la presa nonostante concorrenza e il prezzo imposto dagli Scozzesi.

Secondo quanto raccolto dalla redazione di CalcioNews24, l’Atalanta a breve farà un’altra offerta per O’Riley (dovrebbe essere sui 16/17 + bonus). E su Teun Koopmeiners? La Juve rimane lì, però è nel ben mezzo di una strada in salita: ha bisogno di vendere i suoi esuberi per arrivare almeno a 50 milioni di euro da proporre ai nerazzurri. La Dea aspetta, soprattutto la Premier League (Liverpool su tutti): consapevole che potrebbero portare a breve l’offerta giusta e i “testoni” che l’Atalanta vuole da Koopmeiners (60/70).

Spalletti RIFA’ l’Italia: RIENTRA Tonali e difesa a TRE, le nuove STRATEGIE del ct

Le strategia di Luciano Spalletti per la nazionale italiana dopo la delusione degli azzurri agli Europei. I dettagli

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, Luciano Spalletti è intenzionato a cambiare dopo l’ultimo deludente Europeo. Il ct sta infatti sfruttando le vacanze per pensare ad una nuova Italia in grado di qualificarsi al Mondiale 2026.

Il primo punto cardine sembrerebbe essere il ritorno di Sandro Tonali dopo la fine della squalifica per scommesse. Decisa anche la difesa a tre, per sfruttare al meglio le caratteristiche della rosa ed un maggiore utilizzo dei giovani come Francesco Camarda.

Inghilterra, Southgate: «FUTURO? Devo parlarne con le persone GIUSTE, ora posso dire solo QUESTO»

Le parole di Gareth Southgate, commissario tecnico dell’Inghilterra, dopo la sconfitta in finale degli Europei

Gareth Southgate ha parlato del suo futuro a ITV dopo la sconfitta in finale a Euro 2024.

FUTURO – «Non credo che sia un buon momento per prendere una decisione come questa. Ho bisogno di parlare con le persone giuste e non succederà adesso».

SOSTITUZIONE KANE – «Fisicamente è stata dura per lui. È arrivato al torneo con pochi minuti giocati e non ha raggiunto il livello che tutti speravamo. Le partite sono estremamente impegnative e abbiamo pensato che la freschezza di Ollie ci avrebbe permesso di pressare meglio e offrire una spinta in avanti. Penso che i sostituti siano entrati in campo e abbiano fatto ciò che gli avevamo chiesto».

COSA HA FATTO LA DIFFERENZA – «Avere un giorno in meno per prepararsi è sicuramente uno svantaggio, ma fino all’80’ eravamo ancora in partita. Ci vorrà un po’ di tempo per analizzare tutto a fondo».

Spagna-Inghilterra, Di Canio ATTACCA Yamal: «In finale TROPPO timido, QUESTA cosa ha fatto la differenza»

Le parole di Paolo Di Canio, ex attaccante, sulla finale degli Europei tra Spagna ed Inghilterra. I dettagli

Paolo Di Canio ha parlato a Sky Sport nel post partita di Spagna-Inghilterra degli Europei.

SPAGNA – «Alla fine ha creato diverse palle gol. Oggi Yamal timido, poteva chiudere prima la gara. Alla fine però la Spagna, anche con i cambi, ha chiuso la situazione. Morata per me poteva rimanere più in campo, ma sull’ultima palla arriva arriva Oyarzabal e fa gol».

INGHILTERRA – «Sentivano di esserci vicini, spingevano e recuperavano palla alta. C’era il pubblico che spingeva, ma poi alla fine di nuovo dalla parte destra dell’Inghilterra con determinazione Cucurella ha messo in mezzo la palla per il gol. Salvataggio di Olmo alla fine? E’ un gol fatto».

Calciomercato Juve, SONDAGGIO per O’Riley: la mossa di DISTURBO all’Atalanta per arrivare a Koopmeiners

Le ultime sull’interesse della Juventus per Matt O’Riley, centrocampista danese del Celtic. Tutti i dettagli

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna di Tuttosport, la Juve avrebbe una nuova strategia per arrivare a Teun Koopmeiners. I bianconeri hanno infatti sondato Matt O’Riley, centrocampista danese del Celtic, scelto dall’Atalanta per sostituire proprio l’olandese.

Una mossa di disturbo di Cristiano Giuntoli per abbassare la richiesta dell’Atalanta fino a 40-45 milioni di euro, invece degli attuali 60. Vedremo se questa scelta si rivelerà efficace.

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Norvegia-Italia U19: dove vederla in tv, orario e probabili formazioni

Al Windsor Park l’incontro degli Europei U19 tra Norvegia e Italia: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Windsor Park di Belfast va in scena la partita degli Europei U19 tra Norvegia e Italia, primo turno del girone A. Andiamo a scoprire le ultime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Norvegia-Italia U19, le probabili formazioni

ITALIA UNDER 19 (4-3-1-2): Marin; Pagnucco, Mane, Chiarodia, Bartesaghi; Mannini, Lipani, Ciammaglichella; Zeroli; Pafundi, Anghelé. Ct. Corradi.

Norvegia-Italia U19: orario e dove vederla in tv

Norvegia-Italia U19 si gioca alle ore 16:30 di lunedì 14 luglio. Verrà trasmessa in diretta in streaming solo su Rai Play, in chiaro per tutti. Non è prevista alcuna trasmissione in tv.

Torino, Hajdari in arrivo: cosa manca per l’ex Primavera Juve

Il Torino piomba su Albian Hajdari, ecco chi è il difensore ex Primavera Juve e cosa manca per il suo arrivo in granata

Si accende la finestra delle trattative in casa Torino. Dopo aver salutato Alessandro Buongiorno il club granata è alla ricerca di un nuovo difensore che possa prendere il suo posto e non farne rimpiangere il recente addio in direzione Napoli. Come svelato stamane da Tuttosport, tale profilo potrebbe corrispondere a quello di Albian Hajdari.

Secondo il quotidiano sportivo piemontese, proprio il nome del talento svizzero (ma con origini albanesi-kosovare), sarebbe da giorni carambolato sul taccuino del dt Davide Vagnati. Contatti serrati con il Lugano nella giornata di ieri, le due parti stanno lavorando per trovare il giusto accordo per il trasferimento. Ricordiamo che il classe 2003 è un prodotto della rivale cittadina del club granata: la Juventus, dove vanta una lunga esperienza (seppur costellata di numerosi prestiti) con la Primavera bianconera.

Argentina-Colombia, il gol DECISIVO di Lautaro Martinez ai supplementari – VIDEO

Il video del gol realizzato da Lautaro Martinez in Argentina-Colombia che ha deciso la finale di Copa America

Lautaro Martinez è stato il grande protagonista della finale di Copa America tra Argentina e Colombia. L’attaccante dell’Inter è entrato in campo solo al 97′, ma tanto gli è bastato per regalare il trofeo all’Albiceleste con un gol al 112′.

Il classe 1997 chiude così il torneo con cinque reti realizzate, rifacendosi dopo il Mondiale vinto da non protagonista in Qatar.

Argentina-Colombia, Messi DISPERATO in LACRIME dopo l’infortunio – VIDEO

La reazione di Lionel Messi, fuoriclasse dell’Argentina, all’infortunio in finale di Copa America contro la Colombia

La finale di Copa America tra Argentina e Colombia è stata una girandola di emozioni per Lionel Messi. L’otto volte Pallone d’Oro è stato infatti costretto ad uscire dal campo al 66′ per un problema muscolare. Un infortunio che lo fatto cedere ad un pianto disperato in panchina.

Per sua fortuna il sorriso è tornato al 112′, quando Lautaro Martinez ha deciso la finale regalandogli l’ennesimo trionfo della sua carriera.

Copa America, Argentina ancora CAMPIONE: Lautaro Martinez STENDE la Colombia ai supplementari

Il risultato della finale di Copa America tra Argentina e Colombia, vinta dall’Albiceleste grazie al gol di Lautaro Martinez

Si è ufficialmente conclusa l’edizione 2024 della Copa America, con il secondo trionfo consecutivo dell’Argentina. L’Albiceleste si è infatti imposta per 1-0 sulla Colombia, grazie al gol di Lautaro Martinez al 112′.

Una rete che ha evitato i calci di rigore e che regala a Lionel Messi l’ennesimo trofeo. L’otto volte Pallone d’Oro è stato costretto ad uscire dal campo in lacrime nel secondo tempo per un problema muscolare.

Le prime pagine sportive nazionali – 15 luglio

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport

Tuttosport, il Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati di calcio (e non soltanto). Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente.

Rodri MVP dell’Europeo: assist per il pallone d’oro?

Rodri vince il premio di MVP dell’Europeo: dopo i flop di Bellingham e Vinicius a Euro 2024 e Copa America assist per il pallone d’oro?

Rodri è stato premiato come l’MVP di Euro 2024. Il centrocampista spagnolo, che nella finale ha giocato solo un tempo, lasciando il campo per infortunio, è stato decisivo per la vittoria della Spagna: De La Fuente aveva per lui la massima fiducia, come Guardiola nel Manchester City, e gli ha consegnato le chiavi del gioco delle Furie Rosse, trascinandole poi al trionfo.

E ora per lui si apre la strada per il pallone d’oro? I madrileni Bellingham e Vinicius hanno deluso con le maglie dell’Inghilterra e Brasile, lo stesso per Mbappé e ora il suo nome non è quello di un semplice outsider.

Spagna-Inghilterra, la giocata del secondo tempo: il SALVATAGGIO DI OLMO vale l’Europeo – VIDEO

Spagna-Inghilterra, la giocata del secondo tempo è il salvataggio di Dani Olmo sulla linea: a pochi minuti dalla fine vale come un gol

Dopo il gol di Oyarzabal nella finale Spagna-Inghilterra gli inglesi hanno avuto ancora una tripla chance, gettandosi in un ultimo disperato attacco.

Su calcio d’angolo hanno avuto tre chance con tre colpi di testa: il primo lo para Unai Simon, il terzo finisce sopra la traversa, ma il secondo, a opera di Guehi, trova la respinta di Dani Olmo sulla linea. Un giocatore che ha incantato per la sua tecnica e qualità di gioco, ma il cui salvataggio sulla linea dimostra il suo coraggio, spirito di sacrificio e abnegazione. E vale veramente un gol.

Spagna, Nico Williams: gol ed MVP della Finale, l’Europa ai suoi piedi

Nico Williams ha vinto il premio di MVP della finale degli Europei: l’esterno spagnolo ha trovato il gol del momentaneo 1-0 e in tutta la partita ha garantito una altissima qualità.

A 22 anni e 2 giorni (anche per lui, come per Yamal, compleanno in settimana) è il secondo marcatore più giovane in una finale degli Europei, dopo Ananastasi, che nel 1968 segno a 20 e 64 giorni.

Inghilterra, it’s NOT coming home… di nuovo! Secondo KO in finale

Inghilterra, prosegue la maledizione del “Coming Home”: per la seconda edizione consecutiva perdono in finale dell’Europeo

L’Inghilterra ci ha sperato con il gol di Cole Palmer, ma nel finale Oyarzabal ha trovato la deviazione decisiva e gli inglese, anche questa volta, rimandano il Coming Home alla prossima volta.

La nazionale dei Tre Leoni, che ha giocato sprazzi di buon calcio solo nelle ultime due partite e solo quando si trattatava di rimontare un gol, perde così la sua seconda finale degli Europei consecutiva, un record tutt’altro che invidiabile. Da domani inizieranno i processi mediatici e non solo a calciatori e soprattutto allenatore: Southgate prima degli Europei aveva detto che in caso di sconfitta sarebbe stata la sua ultima volta sulla panchina inglese, pochi giorni fa la FA gli ha confermato la fiducia: e adesso cosa decideranno?

PAGELLE Spagna-Inghilterra: i TOP e i FLOP del match

I voti, i TOP e i FLOP ai protagonisti del match valido per la finale degli Europei: pagelle Spagna-Inghilterra

Le pagelle dei protagonisti del match tra Spagna-Inghilterra, valido per la finale degli Europei.

I TOP – Nella ripresa Nico Williams sale in cattedra, segna l’1-0 e crea una serie di pericoli assortiti che consacrano una verve francamente irrefrenabile. Non ha solo energia: ha intelligenza dei movimenti, sa quando accelerare e spostarsi, è un giocatore fantastico. Nell’Inghilterra Bellingham fa grandi cose ma non bastano. Sfiora un gol con un tocco di suola che manda al bar due spagnoli e un sinistro fuori di poco. Perde, finisce a terra, ma che personalità…

I FLOP – Era da 4 anni che non si infortunava, invece deve fermarsi all’intervallo: Rodri è sfortunatissimo, solo per questo merita di far parte di questa categoria. E magari si consolerà dal non avere fatto parte fino in fondo di questa gara con un Pallone d’Oro per il quale è seriamente candidato, oltre al fatto che è stato nominato miglior giocatore dell’Europeo. La maledizione di Kane si arricchisce di un nuovo capitolo: non vince l’ennesimo trofeo in una sfida dove si prende un giallo ed è il primo che Southgate sostituisce. Sportivamente, una tragedia.

La Spagna è per la quarta volta campione d’Europa: è record

La Spagna vince il suo quarto Europeo: Nico Williams e Oyarzabal decisivi, Palmer non basta per l’Inghilterra

La Spagna batte l’Inghilterra è diventa campione d’Europa per la quarta volta nella sua storia. Una finale non semplice per le Furie Rosse, che dopo un primo tempo ed equilibrato perde Rodri per infortunio alla fine del primo tempo. All’inizio della ripresa Lamine Yamal e Nico Williams confezionano la prima rete. Sembra che la partita si metta in discesa, ma dalla panchina Southgate tira fuori l’asso Palmer che pareggia. Nel finale la decide Oyarzabal, anche lui subentrato al posto di Morata, nel finale trova il gol decisivo.

Si tratta della quarta vittoria nella competizione continentale, dopo quella del 1964, 2008 e 2012. Nessuno ha vinto mai come le Furie Rosse.

Germania, l’ex Moller: «Speravamo in qualcosa in più, ma NON DIMENTICHIAMO da dove arrivavamo. Ecco COSA CI MANCA»

Germania, l’editoriale di Andreas Moller sul percorso della nazionale di Nagelsmann ad Euro 2024, finito ai quarti con la Spagna

Andreas Moller, ex centrocampista campione d’Europa con la Germania nel 1996, ha parlato della Germania ad Euro 2024 nella sua rubrica su Kicker. Di seguito le sue parole.

«Dal punto di vista sportivo, è stato un ottimo torneo con molte partite emozionanti e talvolta drammatiche. Naturalmente la Germania sperava in qualcosa di più. Ha fatto male la sconfitta nei quarti di finale contro la Spagna, nella prima partita dell’Europeo contro una delle big europee.

Ma nel complesso non dobbiamo dimenticare: la nazionale tedesca è uscita da una valle di lacrime dopo l’amara prestazione ai Mondiali invernali 2022 in Qatar con l’eliminazione nella fase a gironi. Ha gestito la svolta agli Europei di casa. Rudi Völler, subentrato come direttore sportivo della DFB subito dopo il Qatar, e Julian Nagelsmann, assunto come allenatore della nazionale nel settembre 2023, hanno dato alla squadra un nuovo volto e creato una nuova posizione.

La chiave del torneo è stata il ritorno di Toni Kroos alla vigilia dell’addio alla sua carriera di straordinari successi. Ha giocato un ruolo importante nel modo in cui la nostra squadra nazionale si è esibita in questo Campionato Europeo. Purtroppo il sogno del campione del mondo 2014 di inserire nella sua nutrita gallery di titoli la vittoria di un Campionato Europeo non si è avverato.

Kroos ha concluso la sua carriera e Thomas Müller non giocherà più con la nazionale. Una nuova era è iniziata subito dopo questo Campionato Europeo. Secondo me non ci sarà un grande stravolgimento in Nazionale. Anche se la Germania ha in media la squadra più anziana tra le 24 nazioni presenti a questo Campionato Europeo. Giovani giocatori come Kai Havertz, Jamal Musiala e Florian Wirtz continueranno a maturare e ad acquisire maggiore esperienza nei prossimi due anni. Ma ovviamente ci vuole più talento da parte delle juniores. Nagelsmann darà un’occhiata da vicino lì.

Non abbiamo un bambino prodigio come Lamine Yamal , passato alla storia come il più giovane marcatore di un Campionato Europeo con un gol da sogno nella vittoria per 2-1 degli spagnoli contro la Francia in semifinale. Quel giorno Yamal aveva 16 anni e ha festeggiato il suo 17esimo compleanno 24 ore prima della finale di Berlino».

Quanti Europei di calcio ha vinto la Spagna?

Quella di Euro 2024 è la dodicesima partecipazione delle Furie Rosse ad una fase finale del torneo. Ma quanti Europei di Calcio ha vinto la Spagna?

La Spagna di Luis de la Fuente, superando 2-1 in finale l’Inghilterra, ha vinto Euro 2024, che si è disputato in Germania. Ma quanti Europei di Calcio ha vinto la Spagna?

Le ‘Furie Rosse’ hanno guadagnato il primato solitario nell’Albo d’oro, come Nazionale che ha vinto il maggior numero di Europei, ben 4, uno in più della Germania, ferma a 3 Coppe Henri Delaunay, e hanno giocato la fase finale per la 12ª volta nella loro storia.

La Spagna agli Europei di Calcio: quattro storici trionfi e un ritiro

La storia della Spagna agli Europei di Calcio parte con il ritiro della prima edizione, quella del 1960. Le Furie Rosse sono fra le squadre maggiormente accreditate per la vittoria finale. In squadra hanno tanti campioni, su tutti Luis Suarez, Alfredo Di Stefano e Luis Gento. L’avversario degli ottavi di finale è la Polonia, supera 4-2 in rimonta all’andata grazie a una doppietta di Suarez e ad una di Di Stefano, mentre al ritorno gli spagnoli vincono facilmente 3-0 (Di Stefano, Gensana e Gento) e si qualificano ai quarti.

Ai quarti però, la Spagna fascista è abbinata all’U.R.S.S. comunista. La sfida è sulla carta affascinante fra due delle scuole più importanti del Vecchio Continente, ma le questioni politiche prevarranno sulla ragione sportivo. Così il generale Franco impone il suo veto sulla gara e la doppia sfida non si giocherà, con l’Unione Sovietica che passa d’ufficio alle semifinali.

Le Furie Rosse si rifaranno nell’edizione successiva, quella del 1964 le vedrà vincenti per la prima volta. Il Generalissimo sa che la vittoria più essere un ritorno d’immagine non indifferente e lancia la sfida all’U.R.S.S., campione della prima edizione. La squadra di Villalonga parte con un facile 6-0 casalingo sulla Romania nelle qualificazioni, che rende indolore il k.o. per 1-3 in trasferta.

Agli ottavi l’ostacolo è più duro, l’Irlanda del Nord, che le impone il pareggio per 1-1 in casa all’andata. Il colpo però la Spagna lo fa a Belfast, dove un gol di Gento vale la qualificazione alla fase finale. A questo punto però il Ct epura dalla squadra i campioni del Real Madrid: i vari Di Stefano, Puskas, Gento e Del Sol non faranno più parte della rosa. La scelta fa discutere ma le Furie Rosse ‘passeggiano’ sull’Irlanda vincendo in casa per 5-1 nell’andata dei quarti (doppiette di Amancio e di Marcelino) e imponendosi anche al ritorno per 0-2 (doppietta di Zaballa).

La semifinale si gioca in gara secca e vede la Spagna opposta alla temibile Ungheria. Nagy in zona Cesarini pareggia il gol iniziale di Pereda, che aveva portato in vantaggio le Furie Rosse, ma nei tempi supplementari Amancio firma la rete che porta in finale la formazione di Villalonga. L’ultimo atto degli Europei 1964 vede l’affermazione dei padroni di casa, capaci di imporsi 2-1 sui sovietici. Pereda e Schussanov aprono le danze, ma è Marcelino nel finale a regalare agli iberici e al Generalissimo Franco la gioia del primo successo internazionale.

Al primo trionfo segue un decennio di risultati non all’altezza, con la Spagna sempre eliminata prima della fase finale nelle edizioni 1968, 1972 e 1976. Nel 1968 è un gol di Bobby Charlton che estromette gli iberici ai quarti di finale. Destino simile nelle successive due edizioni: nel 1972 è l’U.R.S.S. a precedere la Spagna nel girone di qualificazione, mentre nel 1976 lo scoglio sono nuovamente i quarti di finale, con la Germania Ovest che vanifica una rete di Santillana e passa in semifinale.

Per rivedere la Spagna in una fase finale degli Europei occorre dunque attendere l’edizione del 1980 in Italia. Vinto il Gruppo 3 di Qualificazione, le Furie Rosse sono inserite nel Girone con Belgio, Inghilterra e i padroni di casa dell’Italia, e chiudono all’ultimo posto. Un’edizione molto positiva per la Spagna è quella del 1984, quando, strappata una qualificazione in extremis alla fase finale grazie alla differenza reti favorevole rispetto all’Olanda, arriva fino alla finale.

La squadra di Miguel Muñoz vince il Gruppo 2 prevalendo sulla Danimarca. In semifinale la Spagna batte 6-5 ai rigori proprio i danesi, per poi sfidare in finale la Francia di Hidalgo. Sono tuttavia i Bleus di Michel Platini ad alzare la Coppa Henri Delaunay grazie a un successo per 2-0.

Nell’edizione 1988 in Germania Ovest gli iberici sono attesi come possibili protagonisti dopo aver conquistato la qualificazione alla fase finale grazie al successo nel Gruppo A davanti alla Romania. Inserita nel Gruppo 1 con Germania Ovest e Italia, la Spagna chiude al 3° posto e viene eliminata. Va ancora peggio nell’edizione 1992 in Svezia, che vede le Furie Rosse uscire di scena già nelle Qualificazioni, dove si piazzano al 3° posto nel Gruppo 1 dietro Francia e Cecoslovacchia (peggior risultato di sempre negli Europei).

Parziale riscatto per la Spagna ad Euro ’96. Gli iberici, guidati da Javier Clemente, passano in carrozza il Gruppo 2 di qualificazione, concluso al primo posto davanti alla Danimarca. In Inghilterra si piazzano seconde dietro la Francia nel Gruppo 2 e si qualificano ai quarti di finale. Qui la loro corsa si ferma di fronte ai padroni di casa, che vincono 4-2 ai rigori dopo lo 0-0 con cui si concludono i tempi regolamentari.

Percorso simile per la Spagna nell’edizione del 2000 in Belgio e Olanda. Le Furie Rosse dopo aver vinto il Gruppo F delle Qualificazioni davanti ad Israele, nel Primo turno si piazzano al 1° posto nel Girone C, precedendo la Jugoslavia e passando ai quarti di finale. Stavolta è la Francia a sbarrare la strada alla Nazionale di Camacho. I Bleus, che poi solleveranno le Coppa Hneri Delaunay, vincono 2-1 ed eliminano le Furie Rosse.

Nel edizione 2004, in Portogallo, la Spagna non va oltre il Primo Turno. Gli iberici arrivano secondi dietro la Grecia nel Gruppo 6 di qualificazione e, inseriti nel Gruppo 1 della Fase finale, cedono il passo ai padroni di casa lusitani e agli stessi ellenici, venendo eliminati. Da lì a poco, però, la Spagna sarebbe stata pronta a dominare in Europa e nel Mondo. Così nel 2008 in Austria e Svizzera quella delle Furie Rosse è una cavalcata vincente. La squadra di Luis Aragonés vince il Gruppo F delle Qualificazioni precedendo la Svezia. Nella fase finale, domina il Gruppo D in cui precede la Russia e passa ai quarti, dove trova l’Italia campione del Mondo, ora guidata da Roberto Donadoni.

I tempi supplementari terminano sullo 0-0, ma ai calci di rigore le Furie Rosse hanno la meglio per 4-2 e avanzano in semifinale. Qui ritrovano la Russia, avversaria storica, che viene travolta 3-0 dai gol di Xavi, Guiza e David Silva. L’ultima fatica è contro la Germania di Löw. Allo Stadio ‘Ernst Happel’ una rete di Fernando Torres consegna il secondo titolo europeo della loro storia agli spagnoli.

La Spagna riesce nell’impresa di fare il bis (è la prima volta che accade nella storia del torneo) anche nell’edizione 2012 che si gioca in Polonia e Ucraina. Gli iberici, campioni uscenti, ora guidati da Del Bosque, dominano il Gruppo I delle qualificazioni e conquistano l’accesso diretto alla fase finale, dove sono inseriti nel Gruppo C. Qui pareggiano all’esordio con l’Italia, poi battono Irlanda e Croazia e si qualificano ai quarti. A Donetsk si ‘vendicano’ della Francia, che li aveva estromessi nel 2000, battuta 2-0 grazie a una doppietta di Xavi Alonso.

In semifinale c’è il Portogallo di Cristiano Ronaldo. La partita è molto equilibrata, e dopo 120′ il punteggio è ancora fermo sullo 0-0. Ai calci di rigore hanno la meglio le Furie Rosse, che vincono 4-2 e volano in finale. Nell’ultimo attimo del torneo gli iberici ritrovano gli Azzurri, che avevano estromesso dal dischetto 4 anni prima ai quarti. Stavolta non ci sarà bisogna dei tiri dal dischetto, visto che contro un’Italia stanca la Spagna dilaga 4-0 e completa la sua personale tripletta agli Europei, cogliendo il 2° successo consecutivo. Decidono la finalissima le reti di David Silva, Jordi Alba, Fernando Torres e Mata.

La Spagna partecipa alla fase finale anche ad Euro 2016. La Roja vince il Gruppo C delle Qualificazioni davanti alla Slovacchia, poi nella fase finale conclude al 2° posto nel Gruppo C del Primo turno dietro la Croazia e si qualifica agli ottavi. Il cammino delle Furie Rosse si arresta contro gli Azzurri di Conte, che consumano la loro ‘vendetta’ per la finale persa quattro anni prima ed estromettono i rivali dal torneo grazie alle reti di Chiellini e Pellè.

Il cammino delle Furie Rosse ad Euro 2020 si ferma ad un passo dalla finalissima. La squadra di Luis Enrique, qualificatasi alla Fase finale degli Europei vincendo il Gruppo F di qualificazione davanti alla Svezia, ha una partenza diesel, pareggiando 0-0 al debutto nel Gruppo E. Seguono un altro pareggio per 1-1 con la Polonia e una larga vittoria per 0-5 sulla Slovacchia, che permette agli Iberici di staccare il biglietto per gli ottavi di finale come 2ª alle spalle degli scandinavi. Negli ottavi arriva la vittoria ai tempi supplementari per 3-5 sulla Croazia, mentre nei quarti gli spagnoli superano 2-4 ai rigori la Svizzera. In semifinale l’avversaria è di nuovo l’Italia, stavolta guidata da Roberto Mancini, e sono fatali i calci di rigore: Dani Olmo calcia alto, poi Morata si fa ipnotizzare da Donnarumma. Jorginho trasforma e manda a casa la Spagna nella partecipazione più recente agli Europei.

Ad Euro 2024 arriva il quarto trionfo: superato come prima il proprio girone davanti ad Italia, Croazia e Albania, dopo aver battuto nella fase ad eliminazione diretta Georgia, Germania e Francia, le Furie Rosse hanno sconfitto 2-1 in finale all’Olympiastadion di Berlino, l’Inghilterra di Gareth Southgate. Decisivi i gol di Nico Williams e Oyarzabal.

La Spagna campione d’Europa: le formazioni vincenti

1964

SPAGNA: Iribar, Rivilla, Olivella, Calleja, Zoco, Fusté, Amancio, Pereda, Marcelino, Suárez, Lapetra. Ct. Villalonga

2008

SPAGNA (4-1-4-1): Casillas; Capdevila, Puyol, Marchena, Sergio Ramos; Senna; Iniesta, Xavi, Fabregas (63′ Xabi Alonso), David Silva (66′ Santi Cazorla); Fernando Torres (78′ Güiza). Ct. Aragonés

2012

SPAGNA (4-3-3): Casillas; Arbeloa, Piqué, Sergio Ramos, Jordi Alba; Xavi, Busquets, Xabi Alonso; David Silva (59′ Pedro), Fabregas (76′ Fernando Torres), Iniesta (86′ Mata). Ct. Del Bosque

Quanti Europei di Calcio ha vinto la Spagna? Le partecipazioni delle Furie Rosse

  • 1960: Ritirata
  • 1964: Campione d’Europa
  • 1968: Eliminata ai quarti di finale (Niente fase finale)
  • 1972: Eliminata nelle Qualificazioni (2ª)
  • 1976: Eliminata ai quarti di finale (Niente fase finale)
  • 1980: Primo turno
  • 1984: 2° posto
  • 1988: Primo turno
  • 1992: Eliminata nelle Qualificazioni (3ª)
  • 1996: Quarti di finale
  • 2000: Quarti di finale
  • 2004: Primo turno
  • 2008: Campione d’Europa
  • 2012: Campione d’Europa
  • 2016: Ottavi di finale
  • 2021: Semifinale
  • 2024: Campione d’Europa

Spagna-Inghilterra: Cucurella per Oyarzabal: 2-1 – VIDEO

La Spagna torna in vantaggio negli ultimi minuti della finale con l’Inghilterra: il gol del 2-1 lo fa Oyazrbala su assist di Cucurella

La Spagna ritorna in vantaggio: dopo il pareggio dell’Inghilterra di Cole Palmer le Furie Rosse non si sono fatte prendere dal panico e hanno ripreso a fare il loro gioco, trovando la rete di Oyarzabal.

Entrato al posto Alvaro Morata, triangola largo con Cucurella che poi lo riserve in mezzo: l’attaccante della Real Sociedad ci arriva prima della difesa e in anticipo su Pickford la mette alle sue spalle.

Fiorentina, prima uscita per Palladino: 5-2 con la Primavera

Prima amichevole per la Fiorentina di Raffale Palladina: partita in famiglia con la squadra Primavera, finita 5-2

La Fiorentina di Palladino è scesa in campo al Viola Park nella prima partita della stagione, una amichevole con la squadra Primavera, finita per 5-2. Di seguito il comunicato del club.

«La prima uscita stagionale della Fiorentina è in famiglia contro la Primavera al Viola Park, il calcio d’inizio è fissato alle 18,30 sono un migliaio i tifosi presenti sugli spalti e pronti per incoraggiare la squadra di Palladino e i giovani di Galloppa.  

I primi applausi sono per Sottil e Brekalo che si fanno vedere in zona tiro, e per Riccardo c’è anche il primo goal della gara al 33′. Un sinistro di Mandragora fissa il punteggio sul 2-0 all’intervallo, mentre Christensen si fa vedere pronto in uscita dalla parte opposta del campo. 

Nella ripresa dentro due ’11’ diversi, Munteanu sigla il terzo goal sull’invito di Distefano, che poi trova la anche il goal per il momentaneo 4-0. Trapani (nato proprio a Bagno a Ripoli) firma invece la doppietta per la Primavera, mentre il quinto goal della Prima Squadra è frutto di un’azione di squadra finalizzata da Rubino. 

Fiorentina vs Primavera 5-2

Goal: Sottil 33′, Mandragora 42′, Munteanu 51′ , Distefano ’54, Rubino ’77, Trapani 2 (65′ e 80′)

Fiorentina: 53 Christensen, 2 Dodo, 3 Biraghi, 7 Sottil, 8 Bianco, 12 Brekalo, 16 Ranieri, 33 Kayode, 38 Mandragora, 65 Parisi, 99 Kouame All. Palladino 

Secondo tempo 30 Martinelli, 5 Amatucci, 6 Baroncelli, 14 Caprini, 15 Distefano, 17 Fortini, 19 Infantino, 21 Kouadio, 22 Krastev, 23 Lucchesi, 24 Munteanu

Primavera: 1. Vannucchi, 2 Turione, 3 Balbo, 4 Gudelevicius, 5 Sadotti, 6 Romani, 7 Spaggiari, 8 Evangelista, 9 Maiorana, 10 Presta, 11 Bertolini. All. Galloppa Secondo Tempo Dei, Mazzi, Leonardelli, Scuderi, Masoni, Trapani, Bonanno, Deli, Ievoli, Keita, Pisani, Braschi)».

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SPAGNA-INGHILTERRA 2-1 (0-0)

SPAGNA (4-2-3-1): Simon; Carvajal, Le Normand (83′ Nacho), Laporte, Cucurella; Rodri (46′ Zubimendi), Fabian Ruiz; Yamal (89′ Merino), Olmo, Williams; Morata (68′ Oyarzabal). CT: De la Fuente.

INGHILTERRA (3-4-2-1): Pickford; Walker, Stones, Guehi; Saka, Mainoo (70′ Palmer), Rice, Shaw; Foden (89′ Toney), Bellingham; Kane (61′ Watkins). Ct: Southgate.

Marcatori: 47′ Williams (SPA), 73′ Palmer (ING), 86′ Oyarzabal (SPA)

Arbitro: Letexier (FRA)

Ammoniti: Kane (ING), Dani Olmo (SPA), Stones (ING), Watkins (ING)

94: E’ finita! La Spagna è campione d’Europa

92 Saka allarga il gomito su Cucurella, fallo in attacco

91 AMMONITO Watkins su Nacho

90 Sono 4 i minuti di recupero

89 OCCASIONE INGHILTERRA Due colpi di testa da corner: uno lo para Simon, quello di Guehi a colpo sicuro trova Olmo sulla linea

88 SOSTITUZIONI Toney per Foden e Merino per Yamal

87 Bellingham trova Watkins in area, non controlla bene, corner

85 2-1 GOL SPAGNA Oyarzabal chiude un cross di Cucurella, azione perfetta

84 Pickford con una mano neutralizza a fatica un cross in area di Yamal

84 Spagna che cerca soluzioni centrali, carambola e palla in corner

82 SOSTITUZIONE Nacho per Le Normand

81 OCCASIONE SPAGNA Pickford dice no a Yamal che conclude troppo centralmente un grande scambio Olmo-Williams

79 Oyarzabal non regge il contatto di Guehi, palla fuori

77 Stones anticipa di testa Oyarzabal e mette in corner

77 La Spagna si riprende con una lunga fase di possesso

74 Saka in area mette un pallone interessante, adesso è l’Inghilterra che preme

72 1-1 GOL INGHILTERRA Bellingham fa la sponda e Palmer dai 20 metri la piazza all’angolino

71 Oyarzabal diagonale bloccato da posizione defilata in area di rigore

70 Carvajal pasticcia da rinvio lungo, la difesa rimedia

69 SOSTITUZIONE Palmer per Mainoo

69 Ruiz da lontano conclusione potente alta

68 Due uscite di pugno di Pickford

68 Ennesimo corner per la Spagna

67 SOSTITUZIONE Oyarzabal per Morata

65 OCCASIONE SPAGNA Azione velocissima, sinistro di Yamal, Pickford devia in angolo

64 Walker lancia Watkins che non riesce ad agganciare

63 OCCASIONE INGHILTERRA Grandissimo stop di suola di Bellingham che fa fuori due spagnoli, sinistro da fuori di poco a lato

61 Fallo netto di Williams su Saka, punizione laterale

60 SOSTITUZIONE Watkins per Kane

60 L’Inghilterra prova ad alzare il baricentro

58 Shaw in spaccata evita che un filtrante di Olmo arrivi a Morata

57 Funziona la pressione alta della Spagna

55 OCCASIONE SPAGNA Destro da fuori di Williams, un tracciante fuori di poco

54 Morata a tu per tu fa passare la palla ma è impreciso e viene allontanata da Stones

54 Morata da fuori respinto da chiusura di Guehi

52 AMMONITO Stones su un inserimento centrale di Zubimendi

51 Cross lunghissimo di Walker, primo segnale di risveglio britannico

49 Carvajal va a chiudere perfettamente su Shaw e fa sfilare la palla oltre la linea

48 OCCASIONE SPAGNA Williams serve Dani Olmo, sinistro strozzato ma grande momento della Roja

46 1-0 GOL SPAGNA Diagonale vincente di Williams da grande assist di Yamal

45 SOSTITUZIONE Zubimendi per Rodri infortunatosi quando ha chiuso in estensione sul tiro di Kane

SECONDO TEMPO

45+2 Finisce il primo tempo: 0-0

45 Foden prova al volo su un pallone che arriva da una punizione, la colpisce di punta, Simon blocca

45 Sono 2 i minuti di recupero

44 Kane murato in area da grande chiusura di Rodri. Bravo Bellingham a rubare palla al compagno di club Carvajal

42 Buon taglio di Morata, chiuso da Stones in angolo

41 Ripartenze di entrambe la squadre senza riuscire ad arrivare al tiro, gara intensa

39 Percussione centrale di Stones, fermato quando arriva sulla trequarti

37 Spagna in forcing, ma anche Ruiz non calibra bene il traversone

35 Williams cerca un compagno sul palo più lontano ma non c’è nessuno

34 Corner spagnolo, un po’ di contatti e Rice rischia, palla nuovamente in angolo

33 Yamal punta, Shaw lo ferma in angolo

31 Bellingham prende un fallo di forza

29 AMMONITO Dani Olmo che ha il pallone e colpisce Rice quando perde la sfera

28 Carvajal rimonta con efficacia su Bellingham

27 Ruiz entra in area, tiro smorzato, Pickford blocca senza incertezze

26 Possesso palla a favore della Spagna in modo netto: 70-30%

24 AMMONITO Kane per un piede a martello su Fabian Ruiz, anche se tocca la palla

23 Kane chiede giallo per Carvajal che fa un fallo su Saka

22 Yamal in area da palla persa dagli inglesi, corner

22 Altra uscita in presa perfetta

21 Fallo in aggressione di Cucurella su Foden

20 Cucurella ancora oggetto di molti fischi dal pubblico

18 Cross lungo di Carvajal, non ha problemi Pickford nella presa

18 Diagonale di Shaw per impedire un taglio centrale di Yamal

16 Foden fermato all’ingresso in area

15 Retropassaggio di Stones pericoloso, Pickford lo gestisce

14 Walker in area, cross respinto in corner, Saka ha premiato bene la sua sovrapposizione

14 Tackle di Yamal per impedire ripartenza di Bellingham

12 Corner Spagna: Le Normand cerca una difficile rovesciata, palla fuori

11 Walker resta a terra, ha un problema al ginocchio ma si rialza. Si scala Trippier

11 Strepitosa chiusura di Stones su Williams che va sull’esterno: calcio d’angolo

10 Lunga punizione inglese, Guehi commette fallo nell’area avversaria

09 Rodri in ritardo, fallo su Bellingham

07 Rice chiude bene un triangolo in area

06 Lunga circolazione avanzata della Roja, l’Inghilterra aspetta

04 Cross basso di Williams, Stones imperfetto mette in angolo

02 Contrariamente alle previsioni, difesa inglese a 4

00 Pickford cerca Kane, sponda troppo lunga per Saka

00 Calcio d’inizio per l’Inghilterra

Spagna-Inghilterra, COLE PALMER pareggia i conti – VIDEO

Spagna-Inghilterra, arriva il pareggio degli inglesi a firma del neo entrato Cole Palmer: le immagini del gol – VIDEO

Si riapre Spagna-Inghilterra: dopo l’avvio furente della ripresa degli spagnoli, che ha trovato il gol di Nico Williams, al 73′ i Tre Leoni trovano il pareggio con Cole Palmer.

Contropiede perfetto inglese con Saka che attacca la profondità e mette dentro per Bellingham, sponda indietro per Palmer che da fuori area calcia un rasoterra diretto all’angolino dove Unai Simon non può arrivare.

Spagna-Inghilterra, Yamal crea, Nico Williams insacca: Furie Rosse in vantaggio – VIDEO

La Spagna passa in vantaggio all’inizio del secondo tempo contro l’Inghilterra: Lamine Yamal inventa, Nico Williams segna – VIDEO

Il secondo tempo di Spagna-Inghilterra rischiava di assomigliare ad un incubo per le Furie Rosse, visto il cambio di Rodri per infortunio, ma per fortuna di De La Fuente, la negatività non ha colpito Lamine Yamal e Nico Williams.

Dopo pochi secondi dal fischio d’inizio il 17enne del Barça salta l’uomo e serve sull’altra corsia Nico Williams che arriva e conclude di prima intenzione sul secondo palo. Spagna in vantaggio: la Coppa si avvicina?

Rodri Spagna: FUORI ALL’INTERVALLO! Al suo posto Zubimendi, ma Nico Williams porta avanti le Furie Rosse

Rodri lascia il campo all’intervallo: una botta con Lenormand lo costringe a rimanre in panchina: al suo posto Zubimendi

Brutta tegola per la Spagna, che perde Rodri nell’intervallo! Il centrocampista spagnolo si è fatto male nel finale di primo tempo con un contatto fortuito con Lenormand.

Al suo posto entra Zubimendi. La Spagna non sembra però soffrire il campo perchè in meno di un minuto Yamal inventa e Nico Williams porta in vantaggio le Furie Rosse.

Spagna-Inghilterra, la giocata del primo tempo: TUNNEL di Bellingham a Rodri – VIDEO

Primo tempo avaro di emozioni nella finale di Euro 2024 Spagna-Inghilterra. Poche occasioni, con la Spagna che ha avuto il possesso, ma senza riuscire a sfondare. In tutto questo forse è il gesto tecnico più bello del primo tempo

Gran controllo di Bellingham che ha il guizzo di superare Rodri nel modo più pratico, ma spettacolare possibile. L’azione si ferma poi poco con il recupero alto delle Furie Rosse, ma la giocata merita applausi.

Calciomercato PSG: per il dopo Mbappé Alvarez e Joao Neves: le cifre

Calciomercato PSG, a Parigi si pensa ai rinforzi per compensare l’addio di Kylian Mbappé: Julian Alvarez e Joao Neves in prima fila

Il PSG è al lavoro per rinforzare la squadra sul calciomercato dopo l’addio di Kylian Mbappé, andato a Madrid, sponda Real. Come riportato da As, i parigini hanno già individuato i primi due nomi che piacciono ai parigini: Julian Alvarez e Joao Neves.

Due nomi importanti e pronti a nuove avventure: Alvarez è chiuso al Manchester City, mentre Neves aspetta la chiamata di un club superiore dopo gli anni al Benfica. Per il doppio colpo servono almeno 150 milioni – 80 l’argentino, 70 il portoghese -, spese che non spaventano la proprietà qatariota.

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