Pagina 906 – Calcio News 24

Zaccagni: «Lazio da Champions anche se molti non lo pensavano. Ho rinnovato e non è stata la cosa più facile. Immobile torna in Italia? Vi dico che…»

Le parole di Mattia Zaccagni, attaccante e capitano della Lazio, sul momento del club biancoceleste e sul suo futuro. I dettagli

Mattia Zaccagni sarà sicuramente uno dei protagonisti di Lazio-Juventus, sfida cruciale per la qualificazione in Champions League. Alla vigilia, l’attaccante biancoceleste ha parlato con il Corriere dello Sport.

LOTTA CHAMPIONS – «É sempre bello far ricredere le persone e ribaltare i giudizi. Se gli addetti ai lavori dicono che resterai fuori dalle prime sei o sette, è un motivo in più per correre forte. Lo pensavo anche in estate. In ritiro avevo visto il mister e una squadra che volevano mettersi in gioco. Esistevano tutti i presupposti per un buonissimo campionato. Il cammino europeo credo sia stato straordinario, anche se restano i rimpianti per come è finito».
AVETE PARLATO NELLO SPOGLIATOIO DELLA RIMONTA DELLA ROMA – «Neanche tanto, ma bisogna dire che hanno fatto qualcosa di incredibile. Sono partiti dalle ultime posizioni e hanno recuperato tantissimi punti a tutti, non solo alla Lazo. Bisogna essere obiettivi, hanno fatto un percorso importante. Noi vogliamo lo stesso arrivare davanti».
LA SCELTA DEL RINNOVO CON LA LAZIO – «Non voglio che passi il concetto di aver scelto la cosa più facile, anzi. Forse ho scelto la cosa più difficile, ma lo volevo. Mi sentivo di essere pronto per una responsabilità superiore, non volevo diventare un numero. Ci pensavo anche molti mesi prima di firmare. Sono stato sempre chiaro con i miei procuratori. La mia prima scelta era la Lazio. Poi, è chiaro, le cose si fanno in due. Se non fossero avvenute certe dinamiche, mi sarei guardato intorno».
LA SQUADRA É NERVOSA – «Non dobbiamo cadere in questo, dobbiamo andare oltre. Lo so, a volte è snervante. Parlo anche di me. Mi è capitato in più di una partita, non solo quest’anno. Subisco una quantità di falli dallo stesso difensore per tutta la partita. Poi, al primo fallo che commetto, vengo ammonito. É qui che esce il nervosismo».
RESTARE CALMI – «Lo devo fare per me e da capitano anche quando succede ai miei compagni. In campo bisogna veramente mantenere un equilibrio mentale di alto livello».
IMMOBILE TORNERA’ IN ITALIA – «L’ho sentito pochi giorni fa, ma non ho affrontato il discorso, non gliel’ho chiesto. In ogni caso penso che ancora Ciro ne abbia, dovunque giochi».

Ranking Uefa, la classifica per il quinto posto in Champions League: la posizione dell’Italia

Aggiornato il ranking Uefa dopo il turno europeo in Champions, Europa e Conference League, la situazione dell’Italia. I dettagli

La Uefa ha aggiornato il ranking per nazioni dopo la fine del turno settimanale nelle coppe europee. L’Italia è ormai fuori dalla lotta al quinto posto Champions nonostante la finale raggiunta dall’ Inter e l’eliminazione della Fiorentina. Le prime due nazioni avranno diritto ad un posto extra per la prossima stagione di Champions League. Di seguito la classifica completa.

RANKING STAGIONALE UEFA
La classifica attuale – stagione 2024/2025

1. Inghilterra 28.892 (3 squadre in corsa su 7)

2. Spagna 23.892 (1 su 7)

3. Italia 21.875 (1 su 8)

4. Germania 18.421 (0 su 8)

5. Francia 17.642 (1 su 7)

6. Portogallo 16.250 (0 su 5)

7. Belgio 15.650 (0 su 5)

8. Olanda 15.250 (0 su 6)

9. Grecia 12.687 (0 su 4)

10. Norvegia 11.812 (0 su 4)

Ecco quanto stanno contribuendo le nostre squadre al ranking

1. Inter 40.250 punti
2. Lazio 26.000
3. Atalanta 21.000
4. Fiorentina 21.000
5. Milan 20.000
6. Juventus 18.250
7. Roma 17.500
8. Bologna 11.000

Napoli, Buongiorno: «No alla Juve, l’ho fatto per il cuore. Conte? Di lui mi piace una cosa, il ritorno in campo…»

Le parole di Alessandro Buongiorno, difensore del Napoli, sulla sua avventura in azzurro dopo l’addio al Torino. Tutti i dettagli in merito

Alessandro Buongiorno ha parlato a Radio CRC della stagione del Napoli e della prossima sfida all’Inter.

RITORNO IN CAMPO – «Lavoro per la gara con il Cagliari, l’ultima al Maradona».

INCONTRO CON CONTE IN UN RISTORANTE – «Incontro del tutto casuale, ma scatta subito qualcosa. Lo so, può essere difficile crederlo. Il ct Spalletti ci dà un giorno di riposo prima degli Europei e, così, organizzo una serata in un ristorante di Torino: siamo una decina, il cameriere mi avvicina: ‘Ale c’è il tuo nuovo mister nell’altra sala. Che il Napoli mi volesse non era un mistero, ma, io, era la prima volta che parlavo con Conte».

SVOLTA SCUDETTO – «Napoli-Inter, 1-1: segna Billing, pareggiamo sul finale una partita giocata alla pari, se non meglio. “Allora siamo forti”, ci siamo detti tra di noi».

CONTE TI ENTRA IN TESTA? – «Va così. Io credo di essere migliorato».

NO ALLA JUVE – «Interesse vero: mi hanno cercato prima che da Napoli manifestassero la volontà di portarmi qui, ci ho parlato, ma ho parlato, spesso, con me stesso: non potevo tradire la mia storia, sono nato e cresciuto granata. L’ho spiegato a Thiago Motta, per me un grande allenatorre. Quando si era fatta viva l’Atalanta, avevo deciso di rimanere al Toro dopo un giro di consultazioni con familiari, amici, conoscenti. Quando si è fatta viva la Juventus ho deciso da solo…».

Scudetto, è caos per il possibile spareggio tra Napoli ed Inter: può cambiare anche l’ultima giornata, le opzioni

Scudetto, le ultime sulle possibilità dell’eventuale spareggio tra Napoli ed Inter per assegnare il titolo di campioni d’Italia

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, la Lega Serie A starebbe studiando tutte le soluzioni per l’ultima giornata di campionato e l’eventuale spareggio scudetto tra Napoli ed Inter.

L’idea è infatti quella di rispettare la contemporaneità tra squadre in lotta per gli stessi obiettivi. In caso di spareggio, gli incontri di Napoli ed Inter verrebbero però spostati a mercoledì 21 o giovedì 22, per poi inserire lo spareggio domenica 25 o lunedì 26, prima della finale di Champions League dei nerazzurri.

Palermo-Frosinone: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Renzo Barbera andrà in scena la sfida di Serie B Palermo-Frosinone: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Renzo Barbera di Palermo in scena la gara tra Palermo-Frosinone, valevole per la trentasettesima giornata di Serie B. Andiamo a vedere chi scenderà in campo e dove si potrà vedere l’incontro.

Le probabili formazioni

Palermo (3-4-2-1): Audero; Baniya, Magnani, Ceccaroni; Pierozzi, Blin, Claudio Gomes, Lund; Verre, Brunori; Pohjanpalo. Allenatore: Dionisi.

Frosinone (4-3-3): Cerofolini; A. Oyono, Montirisi, Bettella, Marchizza; Kone, Darboe, Vural; Ghedjemis, Ambrosino, Kvernadze. Allenatore: Bianco.

Orario e dove vederla in tv

Palermo-Frosinone si gioca alle ore 12:30 di giovedì 1 maggio per la trentasettesima giornata di campionato di Serie B. Verrà trasmessa in esclusiva DAZN. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Calciomercato Napoli, piano segreto per De Bruyne: c’è l’offerta per convincerlo, la situazione

Le ultime sulle mosse di calciomercato del Napoli, con l’obiettivo Kevin De Bruyne a parametro zero. Tutti i dettagli in merito

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna del Corriere dello Sport, il Napoli starebbe continuando a lavorare per il colpo Kevin De Bruyne a parametro zero. Gli azzurri vogliono infatti sfruttare la grande amicizia con Romelu Lukaku per convincere la stella belga.

Il centrocampista guadagna attualmente 23 milioni di euro all’anno con il Manchester City, ma è consapevole di dover abbassare le pretese per rimanere in Europa. La moglie sarebbe inoltre già stata in città alla ricerca della casa, segno che la trattativa è viva e concreta.

Fiorentina, Palladino: «C’è delusione, volevamo la finale. Polemica Fagioli? Ecco cosa è successo»

Le parole di Raffaele Palladino, allenatore della Fiorentina, nel post partita della sfida di Conference League contro il Betis. Tutti i dettagli

Raffaele Palladino, allenatore della Fiorentina, ha parlato a Sky Sport nel post partita della sfida casalinga contro il Betis, terminata 2-2.

COSA SI POTEVA FARE DI PIU’ – «C’è dispiacere e rammarico, la partita l’avevamo preparata bene. Hanno tanti campioni e e l’hanno sbloccata con una giocata. Poi siamo stati bravi andare sul 2-1 e abbiamo fatto un ottimo secondo tempo: potevamo andare sul 3-1 e nel primo tempo supplementare potevamo gestire meglio sul 2-2. Non posso chiedere di più ai ragazzi, hanno dato tutto. Ci abbiamo provato fino alla fine: c’è rammarico, ma sono orgoglioso dei miei ragazzi. Per noi era una partita dove volevamo arrivare in finale. Non ci siamo riusciti, ora dobbiamo azzerare questa e finire bene il campionato».

RIPERCUSSIONI SUL CAMPIONATO – «Questa è una ferita, devo essere bravo a gestire il gruppo ma ha sempre reagito bene alle difficoltà. Sono grandi uomini, sapranno reagire subito. C’è una posizione importante da consolidare: può succedere di tutto nella corsa all’Europa, ancora tanti scontri. Stasera c’è tanta delusione, ma dobbiamo essere bravi a cancellarla».

GOL PRESO AL SUPPLEMENTARE – «Purtroppo nel calcio ci sono i duelli individuali: i difensori devono ragionare sempre in maniera negativa, purtroppo qua avuto quel secondo di ritardo. Era successo anche all’andata e loro sono bravi in transizione. Sono cose provate e riprovate, adesso non mi voglio attaccare a questo gol e i ragazzi hanno dato tutto. Ci servirà da lezione, per arrivare in finale devi stare attento anche a queste piccole cose che diventano grandi».

SOSTITUZIONE FAGIOLI – «Ha giocato 88 minuti, l’ho sostituito per dare vivacità e freschezza alla squadra. Mi dispiace vederlo deluso, ma ci sono anche i suoi compagni che possono dare una mano. Era stato ammonito, non volevo restare in 10. Avevo già cambiato Adli e ho preferito mettere Folorunsho da mezzala per recuperare più palloni in mezzo».

Milan-Bologna: dove vederla, orario e probabili formazioni

A San Siro andrà in scena la sfida di Serie A Milan-Bologna: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

A San Siro a Milano si giocherà la gara valevole per la 36ª giornata di Serie A tra Milan-Bologna. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Milan (3-4-2-1): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Jimenez, Loftus-Cheek, Reijnders, Theo Hernandez; Pulisic, Joao Felix; Jovic. Allenatore: Conceicao.

Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Calabria, Beukema, Lucumi, Miranda; Freuler, Ferguson; Orsolini, Odgaard, Dominguez; Dallinga. Allenatore: Italiano.

Orario e dove vederla in tv

Milan-Bologna si gioca alle ore 20:45 di venerdì 9 maggio per la trentaseiesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmesso su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone. Inoltre potrà essere vista dai clienti Sky sul canale Sky Sport Calcio.

Le prime pagine sportive nazionali – 9 maggio

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Pagelle Fiorentina-Betis, i Top e i Flop del match

I TOP e i FLOP del match valido per il ritorno della semifinale di Conference League: pagelle Fiorentina-Betis

I TOP e i FLOP del match valido per la semifinale di Conference League  2024/2025: pagelle Fiorentina-Betis.

Un 2-2 che condanna la Fiorentina a vedere la finale di Conference League a casa. Un vero peccato, tenendo conto di come era riuscita a capovolgere lo svantaggio e pareggiare i conti nei 90 minuti con quanto era successo in Spagna. Ecco i Top e i Flop della sfida.

I TOP

Per la Fiorentina non si può che esaltare Gosens in versione Dumfries, anche lui protagonista di una doppietta da calcio d’angolo. Cambia il lato della battuta, non il prodotto finale. E già all’andata il tedesco era stato impeccabile con l’assist-gol per Ranieri. Nel Betis Antony subisce il trattamento duro di Ranieri e pure qualche provocazione. Ma la punizione gioiello che stappa la partita e l’assist per il pari lo rendono il re del match, poco da fare.

I FLOP

Non convince il primo tempo di Adli, sostituito da Palladino all’intervallo: troppo poco il filtro in mezzo al campo. Nel Betis francamente Bakumbu non è stato all’altezza della sua Conference: Comuzzo lo ha praticamente cancellato dalla contesa.

Moviola Fiorentina-Betis, l’episodio chiave del match

Moviola Fiorentina-Betis, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la semifinale della Conference League 2024/25

L’episodio arbitrale chiave del match tra Fiorentina-Betis, valido per la semifinale di Conference League 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Nyberg.


L’EPISODIO CHIAVE

PRIMO TEMPO

Gara molto corretta nella prima parte, il primo richiamo (verbale) dell’arbitro è per il portiere Vieites del Betis che perde tempo già al 28′. Timida protesta di Fagioli sulla trattenuta a Lo Celso che è all’origine della punizione trasformata da Antony per il vantaggio spagnolo. Ammoniti Dodo e Fornals dopo il 2-1 per qualche scintilla. Spartizione equa nei falli all’intervallo: 6 a testa.

SECONDO TEMPO

Piccola protesta a inizio ripresa per un colpo di testa di Lo Celso che colpisce Richardson, il viola non sembra colpire con un braccio e infatti Nyberg non batte ciglio. Discussione tra Antony e Palladino, niente di che, tanto che i due poi si stringono la mano (e Ranieri se la ride). Il terzo ammonito del match è Richardson che colpisce nettamente Fornals durante una sua avanzata. A 6 minuti dalla fine una trattenuta iterata di Natan lo porta al cartellino, ma chi la riceve (Kean) commette l’ingenuità di reagire e anche lui entra nel tabellino dei cattivi: i due peraltro poi si chiariscono in fretta. Giallo anche per Fagioli che spende un fallo per interrompere una ripartenza di Antony: l’ex Juve viene immediatamente sostituito da Palladino. Risparmiato un cartellino a Bakambu che interviene per segnare e colpisce nettamente il piede di De Gea. Incremento dei falli nella ripresa, i tempi regolamentari si chiudono col parziale di 12 per i viola e 14 per i biancoverdi.

PRIMO TEMPO SUPPLEMENTARE

I nervi si fanno sentire dopo il pari del Betis. Ne fanno le spese Ranieri e Ruibal che si accendono dopo un contrasto e vengono ammoniti.

SECONDO TEMPO SUPPLEMENTARE

Calcione di Isco a Colpani, l’arbitro lo grazia da un giallo piuttosto netto. Meritato quello di Folorunsho che in netto ritardo va contro il portiere Vieites mentre sta calciando un pallone fuori area: la panchina spagnola chiede l’intervento del Var per un possibile rosso. Molte le interruzioni in questa frazione di gioco, la Fiorentina accusa il Betis di perdere tempo: il tempo di recupero sarà di 3 minuti.

Fiorentina-Betis: tre cose che non hai notato

Tre curiosità sulla sfida tra Fiorentina-Betis, partita valida per l’andata della semifinale di Conference League 2024/2025. Tutti i dettagli

Passa il Betis al termine di 120 minuti. 2-1 per i viola nei tempi regolamentari, il gol di Elzazzuoli nei supplementari. Ecco 3 episodi minori da ricordare.

  1. L’autostima. A inizio partita Lo Celso è chiamato a battere una punizione sulla trequarti. Il Betis ha una serie di buoni, tanto che Pellegrini ha deciso di concentrarli in zona centrale per cercare di pungere la Fiorentina, con rapidità funzionante non appena riconquistano palla. L’argentino non ha concorrenti in questo caso, i compagni vanno sulla linea dell’area pronti a raccogliere l’invito. In realtà, non va coì’ perché la traiettoria è debole, deludente e prevedibile. Ma in qualche maniera la sfera torna nei suoi paraggi e lui si mette subito ad inventare un pallonetto da giocatore che cerca la giocata d’autore per un passaggio che potrebbe essere molto più semplice. Gli effetti sono negativi anche in questo caso, non c’è un grande sviluppo dell’azione. Ma c’è da pensare che è anche commettendo un errore due volte ma in modo diverso e con un surplus di raffinatezza che alcuni ritrovano (o cercano di farlo) la loro autostima.
  2. Ipnosi. Siamo certi che i tattici – e ce ne sono sempre di più, è un mestiere ed anche un hobby in ascesa – saprebbero spiegare che l’estenuante, lento, calcolato, metodico – e aggiungete voi quel che volete – giro palla abbia un senso e un’importanza capitale. Pongracic, Comuzzo e Ranieri, da uno all’altro e via di questo passo: immagine vista appena dopo la palla al centro (e fin qui, tutto abbastanza normale) e pure dopo il 2-1. L’utilità poi la si capisce, così facendo si libera un pertugio centrale, la sfera arriva a Fagioli o ad Adli, che il più delle volte innescano Gosens sulla corsa. Se però non un tattico, ma uno qualsiasi, ci dicesse che siamo a metà tra lo yoga e l’ipnosi, noi ci crederemmo lo stesso, ci sembrerebbe una spiegazione plausibile.
  3. Palle inattive. Chissà chi ha inventato questa dizione, quale teorico. Magari è inappuntabile, l’Accademia della Crusca non avrebbe nulla da dire e forse invece la applaudirebbe. Ma quando vedi Gosens che ne trasforma due in gol in fotocopia ti viene da pensare ad altro, oltre che fare i complimenti a un tedesco così attivo sulle palle dalla bandierina.

Sarà una sfida dal sapore di campionato la finale di Europa League del 2025: Manchester United contro Tottenham

Tutto sulla finale di Europa League 2024/25, con la sfida tutta inglese tra
Manchester United e Tottenham. I dettagli

Non è una novità, già nel passato ci sono state altre sfide “fratricide” che hanno segnato la storia delle coppe europee. Sebbene non siano eventi all’ordine del giorno, le finali continentali con protagoniste due squadre della stessa nazione hanno visto i club inglesi spesso protagonisti, a testimonianza della forza della Premier League. Storicamente, la coppa più prestigiosa, la Champions League (ex Coppa dei Campioni), ha ospitato tre finali tutte inglesi: la prima nel 2008 vide il Manchester United prevalere sul Chelsea ai rigori a Mosca. Undici anni dopo, nel 2019, fu il Liverpool a trionfare sul Tottenham a Madrid. Infine, nel 2021, il Chelsea ebbe la meglio sul Manchester City a Porto. Anche la Coppa UEFA/Europa League ha vissuto momenti simili. La primissima edizione del torneo, nel 1972, fu una questione tutta inglese tra Tottenham Hotspur e Wolverhampton Wanderers, con gli Spurs che si aggiudicarono il trofeo. Più recentemente, nel 2019, l’Arsenal e il Chelsea si contesero il titolo a Baku, con la vittoria dei Blues. La defunta Coppa delle Coppe e la più giovane Conference League, invece, non hanno finora registrato atti conclusivi disputati esclusivamente da squadre inglesi.

Fiorentina-Betis 2-2: viola eliminata in semifinale

All’Artemio Franchi, il match valido per i quarti di Conference League tra Fiorentina-Betis: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Fiorentina-Betis, valevole per la semifinale di Conference League 2024/2025.

PRIMO TEMPO

Primo tempo in cui la viola va sotto con il super gol su punizione di Antony. Poi è però Gosens a rimontare con una doppietta, pareggiando il computo totale.

SECONDO TEMPO

Ripresa in cui la viola riesce a tenere il risultato grazie ad un super De Gea, si va ai supplementari.

SUPPLEMENTARI

Nei supplementari il Betis trova il gol del pareggio che condanna la viola all’eliminazione.

Como, Scaloni esalta Nico Paz: «Ha un futuro enorme. Ritorno al Real? Il mio consiglio è questo»

Le parole di Lionel Scaloni, commissario tecnico dell’Argentina, sulle prestazioni di Nico Paz con il Como. Tutti i dettagli in merito

Lionel Scaloni, commissario tecnico dell’Argentina, ha parlato a Diario Olé della stagione di Nico Paz con il Como.

NICO PAZ – «Glielo abbiamo preso alla Spagna, l’abbiamo portato da noi, siamo stati intelligenti in questo. Inoltre il ragazzo era contento di venire in Nazionale e ha un futuro enorme».

FUTURO AL REAL– «Io non sono nessuno, ma se il Real Madrid ha un’opzione di recompra per Nico Paz non avrei alcun dubbio. Lo conosco e ha il livello, non solo per giocare nel Real Madrid ma per continuare a crescere. È un giocatore che servirà a qualsiasi allenatore».

Caprile: «Speriamo che la salvezza arrivi a Como. Futuro al Cagliari? La mia idea ora è chiara, il Napoli…»

Le parole di Elia Caprile, portiere del Cagliari, sul suo futuro con il club rossoblù dopo il prestito al Napoli e la possibile salvezza

Elia Caprile, portiere di proprietà del Napoli, ha parlato a Radiolina della sua stagione con il Cagliari.

ESORDIO, NAZIONALE E CALCIOMERCATO – «Le partite che preferisco sono quelle dove non devo fare niente e vinciamo, gli obiettivi si ottengono di squadra. Mi sono divertito all’esordio con il Milan, sono felice quando la parata arriva ma per la salvezza si lavora di squadra. Scenari? La Nazionale è un sogno ma per arrivarci devo lavorare tutti i giorni con il Cagliari. Se ci arriverò sarà grazie al mio lavoro sodo e alle prestazioni. Del mercato non ne voglio sapere niente fino alla slavezza e per il riscatto devono parlare Napoli e Cagliari».

SALVEZZA AD UN PASSO – «Non abbiamo fretta ma la vittoria con il Verona ci ha dato slancio, con l’Udinese poteva essere la partita giusta. Abbiamo pagato due errori che abbiamo fatto, ma andiamo a Como sapendo che possiamo salvarci lì senza dover guardare le altre partite».

L’INTERVISTA INTEGRALE A CAPRIL SU CAGLIARI NEWS 24

Vieira: «Il Genoa è una grande sfida, l’ho scelto per questo motivo. Critiche? Rispondo così»

Le parole di Patrick Vieira, allenatore del Genoa, sulla sua avventura con il club rossoblù in Serie A. Tutti i dettagli in merito

Patrick Vieira ha parlato a Sky Sports UK della sua avventura al Genoa.

SCEGLIERE IL GENOA– «È stata una grande sfida. È stato un grande compito. Di certo mi sono preso tempo per prendere una decisione perché conosco le difficoltà di andare in un club a metà stagione, con enormi sfide sul campo, sul fronte degli infortuni, perché il gruppo di giocatori ha avuto un paio di infortuni su giocatori importanti, e con certamente enormi sfide a causa della stabilità del club fuori dal campo. Così, quando ho messo tutto assieme, è stata una grande decisione. Ho però fortemente creduto che avrei avuto le capacità e la qualità per fare rimanere questo club in Serie A. C’è una forza intorno a questo club: certamente una grande parte della mia decisione è stata la tifoseria del Genoa e l’atmosfera del Ferraris. Quando ho analizzato la situazione e visto il potenziale del club, ho pensato che ci fosse per me tutto quello che serviva per fare un buon lavoro».

ESPERIENZE PASSATE– «Quanto ho portato nel Genoa delle esperienze da allenatore fatte in altri club? Penso che in ogni club nel quale sono stato io abbia riflettuto su di me come allenatore, come manager, e oggi sono un allenatore diverso. Queste esperienze mi hanno fatto riflettere su di me, su cosa fare per migliorarmi e per lanciare una sfida a me stesso al fine di essere migliore. Oggi sono un allenatore diverso da quando iniziai come manager del Manchester City Under 21 o del Nizza. E questo perché queste esperienze mi hanno reso più forte e migliore».

Calciomercato Genoa, occhi puntati su Cutrone. Trattativa avviata per sostituire quel titolare

Calciomercato Genoa, occhi puntati su Cutrone per riuscire a compensare l’addio di Andrea Pinamonti nella maniera migliore possibile

Una delle priorità per il calciomercato Genoa è sicuramente quella di sostituire nella maniera migliore possibile il centravanti Andrea Pinamonti: attaccante che nonostante la stagione tutto sommato positiva, dall’altra parte i 14 milioni di euro sono ritenuti eccessivi dalla squadra ligure.

Secondo quanto riportato dalla Repubblica Genova, il nome nel mirino del Genoa è quello di Patrick Cutrone del Como per portare classe ed esperienza.

Torino, Zapata si racconta: «Temevo l’infortunio, ora voglio tornare a segnare. Ancora tra i top in Italia, vi dico come procede il rientro»

Duvan Zapata si racconta, dall’infortunio con l’Inter al rientro in campo coi granata, i valori del Torino e la scelta dei top bomber e difensori in Serie A

Duvan Zapata ha rilasciato alcune dichiarazioni nell’ultima intervista diramata sui canali de La Gazzetta dello Sport. A quasi sette mesi dall’infortunio contro l’Inter l’attaccante – fresco di rinnovo contrattuale in maglia granata – è tornato a macinare chilometri sul manto erboso del Grande Torino. Lo stesso campo dove (a partire dalla prossima stagione) non vede l’ora di tornare a segnare. Riportiamo qui alcune delle parole espresse dal centravanti colombiano. 

ZAPATA E L’ARRIVO AL TORINO – «Questo club fin dall’inizio mi ha aperto le porte in maniera molto affettuosa. Fin dall’inizio ho ricevuto l’aiuto e l’affetto di tutti…io queste cose le apprezzo tanto. Per questo ogni giorno cerco di dare il meglio di me stesso».

COSA VUOL DIRE GIOCARE NEL TORO – «E’ sinonimo di orgoglio. Indossare la maglia e rappresentare questo club, così importante, ogni volta che si va in campo cerco di rappresentare bene i valori del club. Ogni partita è fondamentale per cercare di rappresentare bene quello che significa giocare col Torino»

L’INFORTUNIO CONTRO L’INTER – «E’ stato l’infortunio più grave che ho avuto. Sono uscito in barella e ho sentito che mi applaudivano (i tifosi dell’Inter e del Torino, ndr), li ringrazio. In tanti sono stati vicino a me in quel momento. All’inizio è stata dura…era un infortunio che temevo. Io mi considero mentalmente forte, l’ho affrontato in maniera positiva…però è dura. Piano piano sto cercando di tornare ad essere quello che ero. Quando i tuoi cari ti stanno vicino ti aiuta…ho avuto più tempo per stare vicino alla mia famiglia, la passione che ho per questo sport anche mi ha aiutato a cercare di dire ‘caspita adesso farò di tutto per tornare e far vedere che so fare ancora dei gol»

COME PROCEDE IL RIENTRO IN CAMPO – «In palestra ormai faccio tutto. Il prossimo step sarà iniziare a fare lo stesso in campo. Diciamo che la strada è ‘incamminata’ bene. Ormai l’obiettivo è presentarsi alla preparazione estiva al meglio, per potermi piano piano allenare con la squadra. Vorrei tornare al Grande Torino e segnare ancora»

I DUELLI COI DIFENSORI – «Con Bremer i duelli sono sempre fisici, con Koulibaly che l’ho avuto come compagno al Napoli pure. Con Buongiorno anche, quando ci siamo incontrati un paio di volte è sempre stata tosta. Anche Bonucci, Chiellini pure»

CHI E’ L’ATTACCANTE PIU’ FORTE IN SERIE A ORA – «Retegui sta dimostrando che è il più forte, è quello che dentro l’area riesce a segnare di più. Però mi piace anche Lautaro, Thuram, Piccoli che sta crescendo…l’ho avuto dall’Atalanta nel settore giovanile e mi piace che sta crescendo. Io? Io ho l’autostima alta e mi metto sempre su (ride, ndr). Ovviamente non dico al primo posto…ma sono in alto. Tra i primi tre? Sì, tra i primi tre ci sono!».

COME VORREBBE ESSERE RICORDATO ZAPATA DOPO IL RITIRO – «Vorrei essere ricordato per quello che sono, per quello che ho fatto vedere in campo. Tutta la mia grinta, la lotta che esprimo nel giocare a questo sport. Spero che la gente abbia un bel ricordo di me».

Formazioni ufficiali Chelsea-Djurgarden, le scelte

Formazioni ufficiali Chelsea-Djurgarden, le scelte dei due allenatori per il match valido per la Conference League 2024/2025

Alle 21:00 la sfida valida per la semifinale di Conference League tra Chelsea-Djurgarden. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

Chelsea (4-2-3-1): Jorgensen; Gusto, Adarabioyo, Badiashile, Cucurella; Acheampong, Games; Walsh, Dewsbury-Hall, Sancho; George.

Djurgarden (4-3-3): Rinne; Kosugi, Tenho, Une, Bergh; Finndell; Stensson, Gulliksen; Priske, Haarala, Nguen.

Formazioni ufficiali Bodo Glimt-Tottenham, le scelte

Formazioni ufficiali Bodo Glimt-Tottenham, le scelte dei due allenatori per il match valido per la semifinale di Europa League 2024/2025

Alle 21:00 la sfida valida per il ritorno della semifinale di Europa League tra Bodo Glimt-Tottenham. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

Bodo/Glimt (4-3-3): Haikin; Sjovold, Moe, Gundersen, Bjorkan; Evjen, Berg, Saltnes; Blomberg, Hogh, Hauge. A disposizione: Faye Lund, Nielsen, Auklend, Brunstad Fet, Helmersen, Maatta, Sorli, Hansen, Jensen. Allenatore: Knutsen.

Tottenham (4-3-3): Vicario; Pedro Porro, Romero, Van de Ven, Udogie; Kulusevski, Bissouma, Bentancur; Johnson, Solanke, Richarlison. A disposizione: Danso, Tel, Gray, Spence, Odobert, Sarr, Davies, Austin, Whiteman. Allenatore: Postecoglou.

Formazioni ufficiali Manchester United-Athletic Bilbao, le scelte

Formazioni ufficiali Manchester United-Athletic Bilbao, le scelte dei due allenatori per il match valido per la semifinale di Europa League 2024/2025

Alle 21:00 la sfida valida per il ritorno della semifinale di Europa League tra Manchester United-Athletic Bilbao. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

MANCHESTER UNITED (3-4-3): Onana; Lindelof, Maguire, Yoro; Mazraoui, Casemiro, Ugarte, Dorgu; Bruno Fernandes, Hojlund, Garnacho. 

ATHLETIC BILBAO (4-2-3-1): Agirrezabala; Gorosabel, Yeray Alvarez, Unai Nunez, Berchiche; Ruiz De Galarreta, Jaureguizar; Alvaro Djaló, Gomez, Berenguer; Sannadi.

Il nuovo Papa è Robert Francis Prevost: si chiamerà Leone XIV

L’annuncio sul nuovo Papa che è il cardinale americano Robert Francis Prevost, con il nome di Leone XIV. Tutti i dettagli

Il nuovo Papa è ufficialmente il cardinale americano Robert Francis Prevost, che succede a Bergoglio. Il Pontefice prenderà il nome di Leone XIV ed è il primo papa statunitense della storia.

Centomila persone al momento sono in piazza San Pietro a Roma per vedere affacciarsi il nuovo Papa. È la stima delle forze dell’ordine presenti al momento sul posto. 

Manchester United-Athletic Bilbao: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Old Trafford la sfida di Europa League Manchester United-Athletic Bilbao: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Old Trafford di Manchester si giocherà la gara valevole per il ritorno delle semifinali di Europa League tra Manchester United-Athletic Bilbao. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Manchester United (3-4-2-1): Onana; Mazraoui, Maguire, Yoro; Dalot, Casemiro, Ugarte, Dorgu; Bruno Fernandes, Garnacho; Hojlund. Allenatore: Amorim.

Athletic Club (4-2-3-1): Agirrezabala; Marcos, Vivian, Alvarez, Boiro; de Galarreta, Jauregizar; N.Williams, Sancet, Berenguer; Guruzeta. Allenatore: Valverde.

Orario e dove vederla in tv

Manchester United-Athletic Bilbao si gioca alle ore 21:00 di giovedì 8 maggio per il ritorno delle semifinali di Europa League. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport. In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.

Formazioni ufficiali Fiorentina-Betis, le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Fiorentina-Betis, le scelte degli allenatori per il match valido per la semifinale di Conference League

Alle 21:00 la sfida valida per il ritorno della semifinale di Conference League tra Fiorentina-Betis. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

FIORENTINA (3-5-2): De Gea; Pongracic, Comuzzo, Ranieri; Dodò, Fagioli, Adli, Mandragora, Gosens; Gudmundsson, Kean. All. Palladino

A disposizione: Terracciano, Martinelli, Beltran, Zaniolo, Moreno, Colpani, Richardson, Caprini, Parisi, Folorunsho.

BETIS (4-3-3): Vieites; Sabaly, Natan, Bartra, R. Rodriguez; Cardoso, Isco, Lo Celso; Antony, Bakambu, Fornals. All. Pellegrini

A disposizione: Adrian, German Garcia, Bellerin, Ezzalzouli, Perraud, Sergi Altimira, Aitor Rubal, Mendy, Jesus Rodriguez, Pablo Garcia.

Chelsea-Djurgarden: dove vederla, orario e probabili formazioni

A Stamford Bridge la sfida di Conference League Chelsea-Djurgarden: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

A Stamford Bridge a Londra si giocherà la gara valevole per il ritorno delle semifinali di Conference League tra Chelsea-Djurgarden. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Chelsea (4-2-3-1): Sanchez; James, Chalobah, Colwill, Cucurella; Fernandez, Caicedo; Madueke, Palmer, Neto; Jackson.

Djurgarden (4-2-3-1): Rinne; Bergvall, Une Larsson, Danielson, Bergh; Ekdal, Siltanen; Sawo, Haarala, Priske; Nguen.

Orario e dove vederla in tv

Chelsea-Djurgarden si gioca alle ore 21:00 di giovedì 8 maggio per il ritorno delle semifinali di Conference League. Verrà trasmessa in diretta su SKY SPORT UNO, SKY SPORT 4K, SKY SPORT (canale 254) e NOW. In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.

Atalanta in lutto, è morto Oliviero Garlini: il ricordo del club nerazzurro

Il comunicato dell’Atalanta in ricordo di Oliviero Garlini, ex calciatore nerazzurro morto oggi all’età di 68 anni. Tutti i dettagli

Dopo la morte di Oliviero Garlini, l’Atalanta ha ricordato il suo ex calciatore tramite un comunicato ufficiale.

RICORDO ATALANTA – «Atalanta in lutto, è scomparso Oliviero Garlini. Garlini, bergamasco di Stezzano dove era nato nel 1957, ha vestito la maglia dell’Atalanta nella stagione 1987/88 e per parte di quella 1988/89 realizzando complessivamente 27 gol (18 in campionato, 6 in Coppa Italia e 3 in Coppa delle Coppe) in 55 partite.

Nella stagione 1987/88, Garlini è stato determinante per la promozione in Serie A con i suoi 17 gol, nonché protagonista della cavalcata europea in Coppa delle Coppe: andò a segno con i gallesi del Merthyr Tydfil, i greci dell’Ofi Creta e con il rigore realizzato ai belgi del Malines nella semifinale di ritorno a Bergamo.

Il Presidente Antonio Percassi, il co-Chairman Stephen Pagliuca e tutta la famiglia nerazzurra sono vicini alla moglie e ai figli ai quali sono rivolte le più sincere e commosse condoglianze».

Bodo Glimt-Tottenham: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Aspmyra Stadion la sfida di Europa League Bodo Glimt-Tottenham: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Aspmyra Stadion di Bodo si giocherà la gara valevole per il ritorno delle semifinali di Europa League tra Bodo Glimt-Tottenham. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Bodo Glimt (4-3-3): Haikin; Sjovold, Nielsen, Gundersen, Bjorkan; Evjen, Berg, Saltnes; Blomberg, Hogh, Hauge. Allenatore: Knutsen.

Tottenham (4-3-3): Vicario; Gray, Romero, Davies, Spence; Sarr, Bissouma, Maddison; Johnson, Solanke, Son. Allenatore: Postecoglou.

Orario e dove vederla in tv

Bodo Glimt-Tottenham si gioca alle ore 21:00 di giovedì 8 maggio per il ritorno delle semifinali di Europa League. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport. In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.

Conclave, arrivata la fumata bianca: eletto il nuovo Papa!

Si è concluso ufficialmente il Conclave al Vaticano, con la fumata bianca per l’elezione del nuovo Papa dopo la morte di Bergoglio

E’ arrivata ufficialmente la fumata bianca per l’elezione del nuovo Papa dopo la morte di Bergoglio. Dopo la terza votazione giornaliera, il Conclave è infatti arrivato ad un verdetto.

Stando alle norme della costituzione apostolica, perché un candidato sia scelto servono i due terzi dei voti. Il quorum necessario è stato dunque raggiunto nel secondo giorno di scrutini. Nelle prossime ore verrà svelato anche il nome del nuovo Pontefice.

Fiorentina-Betis: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Artemio Franchi la sfida di Conference League Fiorentina-Betis: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Artemio Franchi di Firenze si giocherà la gara valevole per il ritorno delle semifinali di Conference League tra Fiorentina-Betis. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Fiorentina (3-5-2): De Gea; Pongracic, Pablo Marì, Ranieri; Folorunsho, Mandragora, Cataldi, Fagioli, Gosens; Gudmundsson, Kean. Allenatore: Palladino.

Betis (4-2-3-1): Adrian; Perraud, Natan, Bartra, Sabaly; Fornals, Cardoso; Jesùs, Isco, Antony; Bakambu. Allenatore: Pellegrini.

Orario e dove vederla in tv

Fiorentina-Betis si gioca alle ore 21:00 di giovedì 8 maggio per il ritorno delle semifinali di Conference League. Verrà trasmessa in diretta su SKY SPORT UNO, SKY SPORT 4K, SKY SPORT (canale 254) e NOW. In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.

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