Pagina 975 – Calcio News 24

Saelemaekers Roma, giallorossi pronti a riscattare l’esterno. Il Milan pretenderà quel prezzo per il riscatto

Saelemaekers Roma, i giallorossi spingono per il riscatto dell’esterno offensivo Saelemaekers dal Milan. I rossoneri impongono il prezzo

Secondo quanto riportato da Il Messaggero, ci sono delle novità molto importanti per quanto concerne il calciomercato Roma e sulla situazione di Alexis Saelemaekers: esterno in prestito dal Milan che si sta comportando molto bene in Capitale.

Tuttavia il riscatto però non è esente da un prezzo molto importante: 20 / 25 milioni di euro per ottenere senza problemi il cartellino. Staremo a vedere in estate.

Pedro sicuro: «Gara difficile, ma noi siamo pronti a tutto! Ecco come agirà la Lazio stasera»

Pedro, attaccante della Lazio, durante il pre di Bodo Glimt Lazio ha voluto rilasciare queste parole

Pedro, attaccante della Lazio, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione ai microfoni di Sky Sport prima della gara d’Europa League contro il Bodo Glimt.

LE PARTITE – «Sarà una gara molto difficile ma dobbiamo essere pronti a fare una bella prestazione e ottenere una bella vittoria qui se vogliamo stare tranquilli al ritorno. Vogliamo prendere le redini della gara da subito con possesso palla e provando a creare occasioni. Sarà una gara difficile e diversa per noi ma dobbiamo essere pronti per fare una bella prestazione»

Baroni nel prepartita: «Derby? Pensiamo una gara alla volta. Alla mia Lazio ho voluto dire questo»

Marco Baroni, allenatore della Lazio, durante il pre di Bodo Glimt Lazio ha voluto rilasciare queste dichiarazioni. Le parole

L’allenatore della Lazio, Marco Baroni, ha voluto rilasciare queste dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport prima della gara d’Europa League contro il Bodo Glimt.

SULLA PARTITA – «Quello che ho detto alla squadra siamo arrivati primi, c’era vento, freddo il sintetico la neve bisogna spazzare tutto e ritrovarsi nella partita che deve essere di grande mentalità. Parlo di pallone su pallone, non c’è una palla che non sia importante, devi alzare la concentrazione e la squadra si deve trovare là dentro.»

SUL DERBY – «La prossima è figlia di questa e dobbiamo pensare a questa per queste variabili e difficoltà che troveremo. La testa deve essere qui dentro e non altrove, i ragazzi lo sanno.»

MENTALITA‘ – «La mentalità e la forza te le danno il lavoro e i risultati, ma quando non arriva il punteggio che speri non bisogna perdere la fiducia in se stessi e nel compagno. La squadra non l’ha mai fatto anche se non gliel’ho mai permesso. Il gruppo ha testa nel lavoro»

Fiorentina Parma, ultras crociati contro la società viola: «Non andremo al Franchi! Riteniamo assurda quella decisione»

Fiorentina Parma, la protesta degli ultras crociati contro la vendita dei biglietti della società viola per il settore ospiti. Il comunicato UFFICIALE

In vista di Fiorentina Parma, gli ultras crociati hanno deciso di disertare la trasferta. Le motivazioni sono legate al numero di biglietti ridotto vista la capienza del settore ospiti. Ecco il comunicato.

IL COMUNICATO

Premettiamo che scrivere queste righe per comunicare la scelta presa sia una pugnalata al cuore. Viviamo di valori e non è nel nostro essere lasciare Indietro nessuno, a partire dai gruppi organizzati fino ad arrivare al ragazzo che si approccia alla sua prima trasferta.

Crediamo che il numero di biglietti concessi per il settore ospiti non sia sufficiente, per questo motivo abbiamo deciso di NON PRENDERE parte alla trasferta di Firenze. Invitiamo tutta la tifoseria, se in linea con il nostro pensiero, a disertare insieme a noi la trasferta, a seguirci in questa decisione fatta per non lasciare indietro nessuno. Non è un obbligo e ci teniamo a precisarlo.

L’UNICA COSA CHE CHIEDIAMO, A CHI NON VORRÀ SEGUIRE LA NOSTRA DECISIONE, È PERLOMENO DI RISPETTARLA.

A chiunque si rechi a Firenze chiediamo di non appendere pezze, striscioni e stendardi nella balconata, di non prendere iniziativa di tifo nel rispetto di chi il tifo a Parma lo porta avanti. La vicinanza e l’orario avrebbero sicuramente aiutato tanto, la partita di domenica alle 15:00 è quello che vorremo da sempre e siamo sicuri che avremmo fatto una trasferta degna del nostro nome. Ci sembra assurdo che la Fiorentina rispetti le normative U.E.F.A in Europa League, arrivando ad una disponibilità di 1200 posti del settore ospiti (ovvero il 5% della capienza totale), mentre nel campionato nazionale aggiri la norma con la complicità e il supporto della lega calcio

Bologna grande senza Motta: l’Atalanta può fare lo stesso senza Gasperini (se sarà ambiziosa)

Atalanta Bologna e quella mentalità vincente che bisognerà preservare anche dopo Gasperini: esattamente come hanno fatto i rossoblu

Essere grandi non è solo una questione di classifica, ma anche di sapersi confermare tale nel caso in cui qualche pezzo dovesse partire: discorso che vale per giocatori, dirigenti e anche l’allenatore (seppur sia Re Mida fatto a persona).

Il prossimo salto che dovrà fare l’Atalanta post Gasperini sarà appunto questo: fare propria la mentalità vincente del tecnico in modo che la Dea possa vincere per i prossimi 10 anni. Missione impossibile? Assolutamente no, e l’esempio più lampante è proprio quel Bologna che la Dea affronterà domenica: poco citato dalla critica, ma che rispecchia tale filosofia.

Da sorpresa l’anno scorso e subito condannata alla metá classifica a inizio anno dopo l’addio di Thiago Motta, a una delle stagioni più belle di sempre. Appunto perché gli emiliani, Saputo su tutti, hanno mantenuto l’asticella alta continuando questo progetto vincente: tanto scouting, entusiasmo, progetti strutturali, una squadra solida e le persone giuste al posto giusto che vanno da Italiano in panchina all’ex Giovanni Sartori (oggi rimpianto dalla piazza bergamasca).

Tutte cose che hanno contraddistinto l’Atalanta, ma Bologna è l’esempio perfetto che con una società forte si può andare avanti (a patto di avere le intenzioni e la mentalità giusta). La Dea ha un centro sportivo perfetto, stadio di proprietà giá ristrutturato, da 9 anni sta ad alti livelli con una Coppa UEFA in bacheca, una proprietà (tra pregi e difetti) competente come ha dimostrato da 15 anni a sta parte: perché allora il disfattismo dovrebbe prendere la piega in casa Atalanta?

Certo, sarà un passo difficile andare oltre Gasp (è pur sempre il miglior tecnico bergamasco di sempre), ma l’Atalanta ha le carte in regola per stabilizzarsi come hanno fatto gli emiliani questa estate, stravolgendo i pronostici di chi pensa che solo il singolo faccia la differenza su tutto (quando è il complesso che conta).

Frattesi Napoli, il cantante Geolier “intermediario” nella trattativa per il centrocampista interista? Il retroscena

Frattesi Napoli, il cantante Geolier intermediario dell’affare azzurro? Spunta un clamoroso retroscena che sta facendo impazzire il web!

Davide Frattesi è un grosso pallino del calciomercato Napoli, ma nel mezzo spunta fuori un clamoroso retroscena che sta facendo impazzire il web.

Secondo quanto riportato da Il Mattino, il centrocampista dell’Inter ha una sorella Chiara che è fidanzata con il noto cantante partenopeo Geolier, e chissà se potrebbe essere decisivo in questa trattativa.

FRATTESI NAPOLI – «Chissà che Geolier non faccia pure da intermediario di mercato la prossima estate: per Manna e Conte Frattesi sarebbe un rinforzo mica male, un nome circolato già qualche mese fa. Un sogno di mercato che metterebbe tutti sotto la stessa bandiera per una volta. Quella azzurra, chiaramente».

Udinese, si punta al grande colpo Buchanan! Trattativa avviata e può rientrare uno scambio con quei giocatori

Mossa a sorpresa per l’Udinese: Buchanan diventa un grande obiettivo per rinforzare la fascia bianconera. Affare “a pacchetto” con l’Inter

Il calciomercato Udinese sta seguendo al dettaglio tutte quelle che sono le vicende riguardanti l’estate: da Solet a Lucca, e poi quello che potrebbe essere un grande colpo di mercato della famiglia Pozzo che potrebbe potenziare ulteriormente la squadra bianconera la prossima stagione.

Secondo quanto riportato oggi da MondoUdinese, i bianconeri infatti sono intenzionati a comprare Buchanan: esterno che potrebbe rientrare in un pacchetto molto intrigante con l’Inter.

Calciomercato Verona, Coppola fortemente seguito da quella big italiana. Come si comporteranno i gialloblu?

Calciomercato Verona, Coppola monitorato da diverse squadre: una big italiana vuole spingere per acquistarlo in estate senza problemi

L’obiettivo del calciomercato Verona è sicuramente quello di gestire nella maniera migliore possibile Coppola: difensore che si sta comportando molto bene in questa stagione nonostante il momento delicato della squadra gialloblu.

Secondo quanto riportato oggi da Tuttosport, il difensore del Verona infatti è fortemente nel mirino del Milan che lo vorrebbe acquistare senza problemi in estate sbaragliando completamente l’intera concorrenza italiana ed estera.

Formazioni ufficiali Glimt Lazio, le scelte dei due tecnici per il match d’Europa League

Formazioni ufficiali Glimt Lazio, le scelte degli allenatori per il match valido per i quarti di finale di Europa League

Alle 18:45 la sfida valida per l’andata dei quarti di finale di Europa League Glimt Lazio. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

BODO GLIMT (4-3-3): Haikin; Sjovold, Gundersen, Bjortuft, Bjorkan; Evjen, Berg, Saltnes; Blomberg, Hogh, Hauge.

LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Hysaj, Gila, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Vecino; Isaksen, Pedro, Zaccagni; Dia.

Pinamonti, quale sarà il futuro del centravanti rossoblu? Il Genoa potrebbe arrivare a quella decisione a fine anno

Pinamonti lascerà il Genoa a fine stagione? Il centravanti spacca in due la piazza su quella che sarà la stagione successiva

Quale sarà il futuro del calciomercato Genoa per quanto concerne Andrea Pinamonti? Ad oggi ci sono valutazioni in corso, ma secondo quanto riportato da liguriasport.com, il riscatto potrebbe essere addirittura in bilico.

CALCIOMERCATO GENOA – Quanto a Pinamonti, non c’è giocatore che divida maggiormente la piazza. Reperire una prima punta titolare alternativa non è impresa semplice, ma le sue caratteristiche non si sposano alla perfezione con il modulo di Vieira e i 14 milioni pattuiti per acquistarlo definitivamente inducono ad una profonda riflessione. La società pare orientata a rispedirlo al mittente.

Calciomercato Bologna, Miranda nel mirino di diverse squadre. Quale sarà il piano dei rossoblu? L’indiscrezione

Calciomercato Bologna, Miranda fortemente nel mirino di molte squadre di Serie A, ma i rossoblu si vogliono tutelare in questa maniera

I rossoblu stanno viaggiando parecchio, ma dall’altra parte il calciomercato Bologna prevederà anche un sacco di voci che girano: associando molti giocatori emiliani alle big del calcio italiano (e anche europeo).

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, uno dei giocatori associati parecchio per l’estate è sicuramente Miranda, ma per il giocatore i rossoblu pretenderanno circa 20 milioni di euro. Staremo a vedere come si evolverà la situazione.

Infortunio De Ketelaere, si ferma l’attaccante dell’Atalanta. Le condizioni dopo gli esami a Zingonia

Infortunio De Ketelaere, si ferma l’attaccante dell’Atalanta dopo l’allenamento di oggi. Ecco l’esito degli esami in quel di Zingonia

Brutte notizie per l’Atalanta in vista della gara contro il Bologna di domenica: infortunio per De Ketelaere. Per l’attaccante nerazzurro è stata riscontrata una lesione di primo grado del muscolo fasciale dell’adduttore lungo (coscia sinistra).

Per quanto riguarda invece il report odierno dal Centro Bortolotti di Zingonia, lavoro individuale in campo per Kossounou, Posch e Toloi. Terapie per Scalvini, Scamacca e Palestra.

Como Torino, boom nel settore ospiti: il dato sui biglietti venduti e i dettagli sulla carovana di macchine granata 

Como Torino, a ruba i tagliandi nel settore ospiti, vediamo il dato sui biglietti e i dettagli sulla carovana di macchine dei fan granata 

Sarà la vicinanza (le due città distano poco meno di 170 chilometri l’una dall’altra), sarà la suggestiva cornice offerta dal Lago, ma anche per Como Torino i tifosi granata sono pronti a far sentire il proprio sostegno alla squadra allenata da Paolo Vanoli. Dopo aver letteralmente gremito gli spicchi a loro dedicati al Tardini di Parma e all’U-Power di Monza la Curva Maratona in versione itinerante riempirà anche il settore ospiti dello Stadio Comunale Giuseppe Sinigaglia.

Ma lasciamo parlare i dati: come reso noto dal club di Via Viotti tramite i propri portali ufficiali, sono stati letteralmente polverizzati in poco più di una manciata d’ore di tutti i tagliandi disponibili. In altre parole, nemmeno un giorno dopo l’inizio della vendita libera tutti i 900 biglietti a disposizione erano già stati strappati dai fan di fede sabauda. 

Come preannunciato si tratta dell’ennesima prova di affetto inanellata in stagione da parte del cuore pulsante della tifoseria, malgrado il campionato di Nikola Vlasic e i suoi sia – almeno a livello di obiettivi verosimilmente raggiungibili – bello che terminato. «Dobbiamo guardare una gara per volta […] sono tutte finali Il pubblico lo sta sentendo, c’è unione tra squadra e tifosi: dovremo tirare fuori qualcosa in più, la nostra gente ci sta dimostrando affetto e noi spingeremo al 100%» aveva spiegato lo stesso ex allenatore di Venezia e Inter prima dell’ultimo incontro – poi pareggiato per 1 rete a 1 – tra le mura amiche contro il Verona. 

vanoli

Attenzione però, perchè le sorprese potrebbero non finire qui sulla sponda granata del Po. Proprio in previsione di Como Torino i supporters ospiti hanno organizzato una vera e propria carovana di macchine. «Tutti i tifosi granata sono invitati alle ore 12:00 sotto la curva Maratona – si legge nel comunicato diramato dalla tifoseria organizzata – ognuno con i propri mezzi, per formare una carovana diretta verso Como». La chiosa: «Uniti per il nostro Toro viaggiamo insieme!». Riusciranno i ragazzi di Vanoli a rispettare le aspettative della vigilia?

Marotta: «Zhang? Ecco come è cambiata l’Inter. Sul mercato agiremo in quella maniera. Contenti di Inzaghi, mentre sul Triplete…»

Beppe Marotta, presidente e amministratore delegato dell’Inter, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione tra Triplete, Inzaghi e mercato

Salito sul palco durante l’evento de Il Foglio a San Siro, il presidente dell’Inter, Beppe Marotta, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione tra Triplete, Inzaghi e calciomercato.

PRIMA VOLTA DA PRESIDENTE QUI – «Grazie per l’invito, ormai è un grande appuntamento. Cambia in termini di responsabilità, nella gestione della quotidianità. E’ un ruolo apicale e come tale racchiude tante decisioni da prendere. E’ normale che io ho fatto la mia carriera da dirigente, prima da ds e poi da ad, fare il presidente rappresenta una sfida più per gli appuntamenti sportivi. Vincere da presidente è qualcosa che ti consacra in una carriera dove tutto è andato bene».

IL PASSAGGIO DA UNA PROPRIETÀ CINESE AD UNA AMERICANA – «Ci sono dei concetti che vengono usati prima e oggi, la differenza è che prima avevamo una persona fisica come punto di riferimento come Zhang. Oggi abbiamo un fondo composto da professionisti, un team con cui lavoriamo molto bene. Essendo loro esperti in determinate aree, cerchiamo di conciliare con le nostre. La loro presenza è quotidiana, anche se silenziosa: ci dà sicurezza».

SE POSSIAMO PUNTARE AL POKER? – «Siamo contenti di essere al momento giusto dentro tutte le competizioni. Era questo l’obiettivo. Abbiamo vinto a Monaco ma non abbiamo vinto nulla, c’è il ritorno e la mia esperienza mi insegna che tutti i risultati possono essere stravolti. Abbiamo vinto meritatamente con la consapevolezza di voler vincere. Ora c’è il ritorno, loro sono sfavoriti, serve mentalità e motivazione giusta. Ma non si può dimenticare il Cagliari. E se non sei collegato cervello-gambe, rischi di non essere all’altezza del ruolo. E’ facile solo sulla carta, serve la stessa determinazione di Monaco di Baviera».

DIFFICILE ESSERE COSTANTI CON QUESTO CALENDARIO? – «In Italia non ci sono gare facile, anche le provinciali ti danno filo da torcere. Lo scontro diretto è importante, ma tutte le partite sono piene di difficoltà, soprattutto quelle ‘facili’. Noi dobbiamo convivere piacevolmente con ancora tre realtà – Coppa Italia Champions e campionato – che ci portano tensioni emotive rispetto al Napoli e alle squadre che sono in lotta per lo scudetto».

IL MONDIALE PER CLUB – «E’ la prima volta, quindi c’è l’orgoglio di rappresentare l’Italia. Siamo lì per il lavoro degli ultimi cinque anni , siamo lì con grande merito. E’ un’esperienza nuova che si incastra tra due stagioni, ci sarà l’inesperienza da parte di tutti nella gestione delle forze. In un contesto dove si rischia di esasperare la pressione agonistica delle partite. Ci sono rischi nella gestione. Le rose ristrette sono insufficienti per far fronte ai vari impegni, senza dimenticare le Nazionali. Il calendario va armonizzato meglio, per esempio sono assolutamente per ridurre il campionato a 18 squadre».

SERIE A CON 18 SQUADRE – «Sono assolutamente favorevole a portare la Serie A a 18 squadre. Magari squadre meno blasonate vogliono conservare il format delle 20. Se le grandi squadre vanno bene, anche il movimento va bene, questo dico a loro. Se le big fanno maggiori ricavi, possono investirli nel mercato domestico. E anche uno zoccolo duro di italiani. Per comprarli serve liquidità».

SULLA SECONDA SQUADRA – «La seconda squadra alla Juve è nata grazie a me, sono orgoglioso. Le rose devono essere ampliate e la seconda squadra può essere un serbatoio dove attingere. E’ indispensabile. Il divario tra prima squadra e Primavera è molto ampio. L’Inter farà la seconda squadra al 100% se ci sarà la possibilità di inserimento in Lega Pro. Serve che una rinunci. Giocheremo probabilmente a Monza e ci alleneremo a Interello».

MERCATO CON L’OBIETTIVO DI ABBASARE L’ETÀ MEDIA? – «Rispondiamo al concetto della sostenibilità, ci deve accompagnare sempre, diversamente dall’epoca dei presidenti mecenati che miravano prima all’obiettivo sportivo e poi a quello di bilancio. Ora ci sono parametri finanziari da rispettare. Non è vero che chi più spende, più vince. Vince chi ha più competenze».

DI NOI DICONO CHE VINCIAMO E CHE POI FALLIAMO? – «Su di noi ne dicono tante. Lo dico con ironia, è tutto frutto della cultura dell’invidia, succede a chi vince. L’Inter non ha mai rischiato il fallimento, abbiamo un bond che controlliamo benissimo, non abbiamo debiti verso fornitori, non abbiamo debiti verso le banche. Ci sono licenze rigide. L’Inter non ha mai avuto multe o diffide, paga il suo debito regolarmente. Luogo comune di confondere le difficoltà della proprietà con l’Inter».

SE IO HO BLOCCATO PARATICI AL MILAN? – «Altra leggenda tutta milanese. Ma come è possibile immaginare che io possa condizionare la proprietà o la dirigenza del Milan? Tutta gente con grande competenza. Cosa avrei fatto? Se Paratici va al Milan, sono solo contento. Mi darebbe ulteriori stimoli, sarei ancora più incazzato».

SUL RINNOVO DI INZAGHI – «Abbiamo preso Inzaghi al momento giusto. Quando è andato via Conte, Inzaghi stava firmando con la Lazio e per fortuna non aveva ancora firmato. Ha 49 anni, è ancora giovane. Ha dimostrato di avere tutte le competenze. Non è solo un bravo allenatore come tattica, è anche bravissimo nella gestione degli uomini. Ed è difficilissimo. Sicuramente lo metto in prima fascia tra tutti gli allenatori che ho avuto».

A FINE STAGIONE SAREI CONTENTO SE…? – «Non è vero che chi arriva secondo ha fallito. Va valutata tutta la stagione. Noi siamo dentro tutte le competizioni. Dal punto di vista economico, abbiamo avuto introiti molto importanti, nella logica del nostro business plan. Ma noi vogliamo puntare sempre più in alto. Non vogliamo essere comparse. Vogliamo credere di poter vincere la Champions, vogliamo credere di poter vincere lo scudetto, vogliamo credere di poter vincere la Coppa Italia, se altri ci batteranno diremo bravi».

Il gesto passato inosservato di Yamal durante Barcellona Borussia Dortmund di Champions. Il commento di Flick

Yamal lascia il campo per Ansu Fati, ma non riporta infortuni. Flick: «Si sta allenando bene, ha meritato di giocare»

Al termine del match vinto per 4-0 dal Barcellona contro il Borussia Dortmund nei quarti di finale di andata di Champions, è passato inosservato il siparietto che ha riguardato al minuto 86 Lamine Yamal e Ansu Fati.

Come riporta Mundo Deportivo, l’asso spagnolo ha chiesto di essere sostitutito rivolgendosi alla panchina, ma non risultano infortuni ho controlli da fare dall’attaccante. A confermarlo, Hansi Flick, tecnico del Barcellona che ha commentato: «Yamal ha giocato molti minuti nelle ultime partite, ed è stato positivo che Ansu abbia giocato. Si sta allenando molto bene e ha meritato di giocare»

Kolo Muani Juve, si lavora per il rinnovo del prestito con diritto di riscatto! Ecco qual è la volontà del giocatore. I dettagli

Kolo Muani Juve, si lavora per il rinnovo del prestito con diritto di riscatto: tutti i dettagli sul futuro dell’attaccante

Arrivano importanti aggiornamenti su quello che potrebbe essere il futuro di Kolo Muani alla Juventus. Secondo quanto riportato dall’edizione odierna di Tuttosport, starebbero continuando i colloqui tra Giuntoli e Luis Campos, ds del PSG, per il francese.

Il calciomercato Juve starebbe lavorando per rinnovare il prestito del giocatore fino al 2026 ma con l’aggiunta di un diritto di riscatto per tenerlo definitivamente a Torino. Il calciatore si è ambientato bene e gradirebbe la permanenza in bianconero.

Koeman sulla Champions: «Il Barcellona non è la grande favorita. Ecco chi sono le squadre che giocano allo stesso livello»

Il CT dell’Olanda Koeman, ex Barcellona, ha parlato della Champions e delle squadre favorite alla vittoria del torneo

Il CT dell’Olanda Koeman, ex Barcellona, ha parlato della Champions e delle squadre favorite alla vittoria del torneo al Golf Club di Sant Esteve Sesrovires, partendo dal successo dei blaugrana sul Borussia.

«Il Barcellona non è il grande favorito per la Champions League, ci sono altre squadre che giocano allo stesso livello: PSG e Arsenal per esempio, che ho visto allo stesso livello e con la possibilità di vincere la Champions League. Il Barcellona è a quel livello»

IL BORUSSIA – «Non credo che il Dortmund sia attualmente un gigante europeo, sono ottavi in ​​Bundesliga e hanno creato circa cinque occasioni. Non dobbiamo affrettare le cose. È come l’Olanda, dove dopo gli Europei sembrava che stessimo giocando un calcio pessimo e che non fossimo buoni a niente, e ora, dopo la grande sfida con la Spagna, sembra che dovremo vincere la Coppa del Mondo. E non è né l’una né l’altra cosa»

IL BARCELLONA «Flick sta guidando la squadra nel miglior modo possibile. Vedo il Barça in modo molto positivo, quindi potremo avere l’opportunità di vincere cose importanti. L’allenatore è intelligente, gestisce bene i giocatori e si vede che c’è un’ottima atmosfera. È il momento di sfruttare le opportunità che la squadra ha per vincere titoli importanti»

Monza Venezia, Nesta prende appunti: «Annata dura, ma formativa. Futuro? Ecco cosa può succedere»

Monza Venezia, Nesta prende appunti: «Annata dura, ma formativa. Futuro? Ecco cosa può succedere»

Nella conferenza stampa che anticipa il match del suo Monza, in casa del Venezia, ha parlato Alessandro Nesta analizzando diversi temi.

RIMPIANTI – «No, dico che non ho rimpianti per essere tornati. Credo nel lavoro e nel fatto che si possa sempre imparate in maniera particolare dalle sconfitte. Se stai a casa è troppo facile e non impari nulla. In realtà ho qualche rimpianto: sui risultati che non sono arrivati. Nella prima parte di stagione vedevo che la squadra andava forte e rispondeva sul campo ma poi non si riusciva a vincere. Un vero peccato. Il calcio è anche questo»

MOMENTO MIGLIORE – «Le partite con le big come Milan, Inter e Juventus sono state quelle in cui abbiamo dato il meglio. La squadra mi è piaciuta e il rapporto coi i giocatori è sempre stato buono. Chi si scoraggia e dà colpe a tutti non ne uscirà mai. Dico questo perché ci sono stato nel calcio e l’ho vissuto. Questa è stata un’annata particolare e mi serve per crescere. Sono sicuro che questa esperienza mi aiuterà a fare meglio in futuro»

PROSSIMA STAGIONE – «Nel calcio si vive di momenti e tra 12 mesi non so dove sarò. Sono disponibile e attendo l’opportunità indipendentemente dalla categoria»

Zola: «Ecco chi può vincere lo scudetto. Italiano? Tecnico bravissimo, ma i favoriti restano loro»

Zola: «Ecco chi può vincere lo scudetto. Italiano? Tecnico bravissimo, ma i favoriti restano loro»

Al campo della ‘Polisportiva Stella’ di Rimini Gianfranco Zola ha parlato in un evento con i ragazzi del settore giovanile della socità, assieme ad una delegazione del club biancorosso, con in testa la presidente Stefania Di Salvo, accompagnata da una rappresentanza della Lega Pro e il presidente Matteo Marani.

Proprio Zola ha parlato ai presenti della situazione della Serie A, approfittando del match di lunedì sera tra Bologna e Napoli per parlare della corsa scudetto: «Ho visto giocare Ndoye, un calciatore che possiede ottime doti, paragonabili a quelle che avevo io. Giocando però in una posizione diversa, deve sfruttare il suo talento in modo differente. Io andavo a cercarmi il pallone un po’ ovunque per poi posizionarmi al centro, a seconda delle esigenze del momento. La squadra di Conte nel primo tempo mi ha colpito: solida, concreta, qualitativamente forte, fisicamente straripante. Nel secondo tempo, però, c’è stata una metamorfosi, frutto anche dell’ottima prestazione di un Bologna guidato da un tecnico bravissimo come Vincenzo Italiano. Detto questo, i partenopei restano una squadra che può vincere lo scudetto»

Conferenza stampa Mancini Sampdoria: «Emozione immensa. Voglio portare spensieratezza e sorrisi. Papà è il primo tifoso della Samp»

Andrea Mancini, neo Direttore sportivo della Sampdoria, ha parlato in conferenza stampa insieme a mister Evani. Le dichiarazioni

Si è svolta questa mattina la conferenza stampa ufficiale di Andrea Mancini, neo Direttore sportivo della Sampdoria. Insieme a mister Alberico Evani si sono sostenute diverse tematiche ricche di spunti di riflessione. Vi proponiamo le dichiarazioni riprese da Telenord:

EMOZIONE – «Per me è un’ emozione immensa. Grazie a Barcellona e Deco, sono potuto crescere. Ma mi sono sentito in dovere di rispondere alla chiamata della Samp. Da fuori soffrivo a vederla così. Spero di poter dare il mio contributo. Sono convinto che la squadra ha valori superiori a quelli visti. Il passato non ci riguarda. Guardiamo avanti. Persone che incarnano i valori Samp possono aiutare a superare difficoltà mentali. L’anno scorso la squadra era diversa, quest’anno è stata comunque allestita una rosa importante, il calcio è strano. I valori ci sono. Non faccio nomi, tutti possono dare una mano, non solamente uno in particolare».

RUOLO – «Non è facile in corsa, sono a disposizione 24 ore su 24 per portare spensieratezza e sorrisi, è il miglior lavoro del mondo. Il nostro futuro è il Cittadella, niente altro. Mi dispiace anche un po’ essere qui, vuole dire che le cose non vanno bene. Sapevo che sarei tornato, non così presto però. Il calcio è indecifrabile, non ci sono spiegazioni logiche. Ora bisogna tirare fuori il massimo dai giocatori. Il presidente ha fatto un gesto bellissimo ricreando una famiglia con i valori della Sampdoria, sembra una favola ma è la realtà. Ora il campo. Lieto fine? Le favole di solito sono sempre a lieto fine».

BORINI – «È in gruppo, può dare una mano, lo conosco, ha carisma, vediamo se può rientrare, stiamo valutando. Sentimenti?Certi amori non finiscono mai, anche Luca Vialli è qui con noi».

ROBERTO MANCINI – «Non è un amico, è mio papà. Il primo tifoso della Sampdoria, la sua seconda pelle, arrivò ragazzo, andò via a fine carriera. Ci starà vicino e dava consigli anche l’anno scorso. Continuerà a farlo».

TIFOSI – «Loro sono i migliori al mondo. Chiedo di stare vicino alla squadra, so che lo faranno, come sempre. Non sarebbe la Samp senza di loro. Noi daremo il 200 per cento».

Conferenza stampa Conceicao: «Non dobbiamo guardare la classifica. Ecco come sta Santiago Gimenez. Fossi arrivato a giugno…»

Conferenza stampa Conceicao: il tecnico presenta da Milanello la sfida di domani sera contro l’Udinese in trasferta

Sergio Conceicao, tecnico del Milan, ha presentato in conferenza stampa da Milanello, la sfida di domani contro l’Udinese in trasferta.

INIZIO PARTITA – «Dobbiamo capire che le partite si vincono dal primo all’ultimo minuto. È importante questa concentrazione, e di questo ne abbiamo parlato tra di noi. Non è una novità. È vero che dopo abbiamo reagito bene, molto bene, ma dobbiamo stare attenti e focalizzati dall’inizio della partita e concentrati su qualcosa di importante che è successo, non solo una volta quest’anno. Ma penso che abbiamo fatto una buona settimana, sono contento degli allenamenti. Ho avuto risposte, buone sensazioni. Speriamo che la partita di domani sia specchio di questa settimana di lavoro».

CLASSIFICA – «Io penso che dobbiamo guardare ogni giorni per lavorare e migliorarsi. E dopo dobbiamo guardare a domani, a focalizzarci su questo e non pensare troppo in avanti, a cosa succederà, cosa c’è da prendere, cosa conquistare. Ci sono da conquistare 3 punti importanti a Udine».

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Capello ne ha per tutti: «Juve e Milan? I dirigenti non hanno idee chiare, manca unione. Se non riesci a scegliere i giocatori…»

Capello ha parlato dei momenti di Juve e Milan: «I dirigenti non hanno idee chiare, manca unione. Se non riesci a scegliere i giocatori…»

Fabio Capello è intervenuto sul palco de Il Foglio a San Siro, analizzando il momento della Juve e del Milan e in particolare soffermandosi sulle due dirigenze. Le parole riprese da TMW.

PAROLE – «Al Milan e alla Juventus non c’è società dietro, ci sono dirigenti che non hanno idee chiare. Non c’è pensiero, non c’è unione: la scelta più importante sono i giocatori, se non riesci a scegliere quelli che possono indossare la maglia del Milan o della Juventus vuol dire che non sei in grado di valutare a livello personale prima che tecnico. L’importanza di una dirigenza forte? È fondamentale capire le circostanze, i tifosi vogliono vedere un certo attaccamento alla maglia. Cose che sia alla Juve che al Milan non si sono viste».

Il Principe William e il suo tifo per l’Aston Villa: «Indosso tutti i miei vestiti portafortuna e ho completato i miei rituali»

Il Principe William e il suo tifo per l’Aston Villa: «Indosso tutti i miei vestiti portafortuna e ho completato i miei rituali»

A TNT Sports il Principe William, notoriamente tifoso dell’Aston Villa, è intervenuto prima della sfida di Champions, poi persa, contro il PSG, dove ha parlato di come vive il tifo per la sua squadra.

«Sono un po’ terrorizzato. Indosso tutti i miei vestiti portafortuna e ho completato tutti i miei rituali, quindi spero che stasera mi porti un po’ di fortuna. Il nuovo PSG? Penso che non avere Kylian Mbappé lì abbia cambiato qualcosa, credo che i ragazzi del PSG ne abbiano parlato parecchio anche sui media, riguardo all’assenza delle superstar, forse questo rende la situazione un po’ più fluida.

Vitinha a centrocampo mi ha davvero impressionato, considerando che era al Wolverhampton due o tre anni fa e non riusciva quasi a giocare, e ora guardalo…»

Serie A Simonelli: «A breve partiranno 5mila multe contro gli utenti del pezzotto. Ecco quanto sarà la cifra»

Serie A Simonelli: «A breve partiranno 5mila multe contro gli utenti del pezzotto. Ecco quanto sarà la cifra»

Intervenuto dal palco de Il Foglio a San Siro Ezio Maria Simonelli, presidente di Lega Serie A, ha parlato del ruolo della Lega nel mondo del calcio e delle operazioni per fermare la pirateria.

LEGA – «Siamo soddisfatti della sintonia con Gravina e Figc. Ci lega anche un rapporto personale e una stima di lunga data, ricordiamo che la Lega ha avuto dall’assemblea di novembre quell’autonomia che chiedeva da tempo. Sicuramente, questo Gabriele (Gravina, ndr) lo sa, non ci sarebbe dispiaciuto avere la vicepresidenza e non l’abbiamo nascosto. Allo stesso tempo, abbiamo capito che ci sono degli equilibri e non ci interessa la penna sul cappello. Sono molto soddisfatto del lavoro, trovo molta collaborazione da parte dei club. Naturalmente, quella che mi aspettavo dai 14 club che mi hanno eletto, con una maggioranza qualificata. Ma anche dagli altri, non oso dire tutti ma quasi tutti, sono allineati alla nuova maggioranza. C’è un’atmosfera che mi auguro possa durare a lungo».

PIRATERIA – «Sicuramente sì. La Lega si sta muovendo molto contro la pirateria, non solo contro chi manda via il segnale. Sono già pronte 5.000 multe nei confronti degli utilizzatori che verranno erogate a breve. Non è una gran multa purtroppo, sono 50 euro anche se con la recidiva si può poi arrivare a 10.000 euro. Vorremmo però incidere, lavorando con la Guardia di Finanza, sulla reputazione di chi riceve la multa, affinché non possa pagarla con il bollettino ma debba andare a pagarlo alla Guardia di Finanza. E poi vorrei collaborazione da parte dei club, a far passare un messaggio: se nell’etere c’è un segnale e lo capti illegalmente, non è una furbizia ma un reato. Con la collaborazione delle società vorrei lanciare una campagna che dica più o meno: ‘Sì, volevo comprare un centravanti, ma non è stato possibile’, pensando ai proventi sottratti dalla pirateria».

COMMISSARIO PER GLI STADI – «L’abbiamo sollecitato, e lo stesso ministro Abodi ne ha riconosciuto più volte la necessità. Penso ai lavori per Milano-Cortina, che sono rimasti bloccati a lungo finché non è arrivato un commissario. Sicuramente questo snellirà l’iter. In passato ho parlato dello stadio della Roma: ci sarà nel 2028, bella cosa, ma hanno iniziato 15 anni fa a progettare. Non è possibile metterci tanto: significa che, quando lo penso, è già obsoleto. Abbiamo degli esempi di eccellenza, il Gewiss di Bergamo o il Bluenergy di Udine. Mi piace aggiungere che d’ora in poi la finale di Coppa Italia Primavera sarà sempre all’Arena Civica di Milano. Ieri c’era una presenza di pubblico inaspettata, dato che era mercoledì alle 15, ma bellissima. Se riusciremo a fare la finale nel fine settimana credo che ci sarebbe un pubblico fantastico».

Rinnovo Maignan, ore decisive per il suo futuro. Pronta l’offerta, si attende la risposta del giocatore. I dettagli

Rinnovo Maignan, arrivano importanti conferme sull’offerta finale dei rossoneri al giocatore

Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, arrivano importanti conferme nel calciomercato del Milan sull’offerta finale fatta dal club rossonero a Mike Maignan per il rinnovo del contratto in scadenza a giugno del 2026.

Dopo aver trovato nei mesi scorsi un’intesa sulla base di 5 milioni di euro più bonus, il calo di rendimento di Maignan ha portato il Milan a fare profonde riflessioni. Il Diavolo ha dunque presentato in questi giorni la propria proposta, al ribasso: contratto fino al 2028 (con opzione per il 2029) a 4.5 milioni di euro, bonus inclusi. Una risposta è attesa a breve.

Calciomercato Juve, rivoluzione in attacco: via Vlahovic, Kolo Muani e Milik. Ecco chi sono i quattro obiettivi

Calciomercato Juve, al via la rivoluzione in attacco: Vlahovic, Kolo Muani e Milik ai saluti, la dirigenza bianconera ha puntato gli occhi su 4 obiettivi

Molto importanti gli aggiornamenti che riguardano il calciomercato della Juve che, come riportato dalla Gazzetta dello Sport, in estate metterà in atto una vera e propria rivoluzione per quanto riguarda il reparto offensivo.

Vlahovic, Kolo Muani e Milik sono dati tutti in uscita, così i bianconeri dovranno necessariamente mettere a segno un paio di colpi di spessore lì davanti.

Sulla lista quattro nomi per rivoluzionare il reparto: Osimhen del Napoli, Lookman dell’Atalanta, Lucca dell’Udinese e Retegui dell’Atalanta.

Cagliari, clamoroso colpo di scena sul rinnovo di Mina. Le ultimissime sul futuro in Sardegna del difensore colombiano

Rinnovo Yerry Mina, ecco un colpo di scena clamoroso sul proprio futuro al Cagliari. Le ultimissime sul colombiano

Buone notizie in casa Cagliari! C’è una svolta nella trattativa che vedrebbe coinvolto il difensore Yerry Mina e la società. Stando a quanto riportato da Tuttomercatoweb, il club di Tommaso Giulini è pronto a blindare il calciatore colombiano.

L’accordo per un nuovo contratto valido fino al 30 giugno 2028 con opzione per la stagione seguente è proprio alle porte! Tra l’altro il classe ’94 è finito nel mirino di svariati club del Brasile quale l’Atletico Mineiro, ma presumibilmente potrà terminare la sua carriera nell’isola.

Huijsen chiama il Real Madrid: «Gli amici mi dicono di andare, è una grande squadra. Ho una clausola, ma…»

Huijsen chiama il Real Madrid: «Gli amici mi dicono di andare, è una grande squadra. Ho una clausola, ma…»

A “El Chiringuito” è intervenuto il difensore del Bournemouth, Dean Huijsen ex Juventus e Roma, ed ha parlato anche del suo futuro.

«Molte squadre mi vogliono? Non lo so. Il Madrid è una grande squadra e ogni giocatore vuole giocare il più in alto possibile. Se voglio giocare per il Real Madrid? Non lo so. Vedremo. Sergio Ramos è il mio idolo fin da quando ero piccolo. Ho un contratto fino al 2028 ed ho una clausola rescissoria, ma non so a quanto ammonta. “Un amico mi ha chiamato e mi ha detto… Vai al Real Madrid. Ho riso. Cosa gli dovevo dire?».

Infortunio Dimarco: l’Inter trema? Svelato un retroscena sul possibile rientro del terzino nerazzurro

Infortunio Dimarco, le condizioni dell’esterno tengono l’Inter col fiato sospeso. Svelato il retroscena sul giocatore, la data del rientro

Infortunio Dimarco, cosa succede al terzino dell’Inter? Come riportato da La Gazzetta dello Sport nel pre gara della sfida di Champions League contro il Bayern Monaco il talento di Simone Inzaghi ha svolto uno speciale riscaldamento tra le mura dell’Allianz Arena.

Mentre Lautaro e compagni si preparavano normalmente infatti, lui si è sottoposto a una seduta personalizzata fatta di scatti, esercizi di reattività e anche di forza, con l’aiuto degli elastici. Un dettaglio che ha reso chiaro a tutti che non sarebbe sceso in campo, come poi è stato. 

Insomma, ma come sta ora Dimarco? Tra oggi e domani l’atleta, prosegue la Rosea, tornerà a lavorare regolarmente con i compagni ad Appiano: questo vuol dire che sabato contro il Cagliari sarà a disposizione. Sarà quindi mister Simone Inzaghi a decidere se tentare la giocata schierando il proprio asso sin dall’inizio o tenerlo in panchina in vista del match di ritorno proprio contro i bavaresi.

Calciomercato Lecce, dalla Juve l’idea per la trequarti della prossima stagione. I dettagli sull’operazione

Calciomercato Lecce, è Adzic l’idea per la trequarti della prossima stagione. I dettagli sull’operazione

Messosi in mostra con la Next Gen, squadra con cui ha collezionato 9 presenze condite da 4 gol e 2 assist, Vasilije Adzic ha attirato le attenzioni del Lecce.

Il talento classe 2006 del Montenegro è infatti al centro dei progetti futuri della Juventus e i bianconeri per la prossima stagione starebbero pensando ad un prestito in Serie A per proseguire il suo percorso di crescita.

Secondo quanto riportatoTuttosport, è il Lecce ad aver mostrato interesse per il giocatore come possibile rinforzo in prestito della prossima stagione.

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