Pagina 1133 – Calcio News 24

Udinese, Ekkelenkamp: «Vogliamo arrivare in alto, sul mio ruolo preferito dico questo»

Le parole di Jurgen Ekkelenkamp, centrocampista offensivo dell’Udinese, sugli obiettivi del club friulano in stagione. I dettagli

Jurgen Ekkelenkamp ha parlato a TV12 della sua stagione all’Udinese.

MOMENTO – «Sono felice per la vittoria di sabato. A me piace giocare in generale, preferisco stare all’interno del campo, ma se il mister me lo chiede gioco anche largo. Fino a diciassette anni giocavo in difesa, poi sono diventato un centrocampista».

ARRIVO ALL’UDINESE – «È stato tutto molto veloce, in due settimane mi sono trovato qui a Udine. Ho subito detto sì quando mi hanno proposto di andare all’Udinese. Ora voglio essere ancora più importante per la squadra facendo anche gol, come ho fatto in passato. Mi piace Udine. È una città piccola, ogni cosa è vicina e le persone sono gentili. Mi piace soprattutto salire in Castello, la vista è molto bella».

AJAX – «È stato un orgoglio aver vestito la maglia dell’Ajax e aver debuttato così presto. L’Ajax è il club più importante d’Olanda e anche quello per cui ho sempre voluto giocare e per cui tifo».

ESORDIO CONTRO LA JUVE – «È stata una partita fantastica, erano i quarti di finale. Ho vinto molto con l’Ajax, ma anche con l’Anversa, sono molto orgoglioso delle mie vittorie».

DIFFERENZE OLANDA E ITALIA – «In Olanda fin da piccoli ci si allena sempre con il pallone e anche il campionato è più tecnico. La Serie A invece è più fisica, ci sono tanti contrasti».

IDOLI – «Wesley Snejider. Ma mi piaceva molto anche Rafael Van der Vaart e tra gli italiani Totti».

OBIETTIVO – «L’obiettivo deve essere finire il più in alto possibile. Diciamo dalla decima posizione in su».

Kelly Juventus, il giocatore si presenta: «Sono felice di aver firmato. Mi sento un privilegiato qua»

Kelly Juventus, il neo bianconero scrive ai tifosi sui social: il messaggio del nuovo difensore della Juve – FOTO

Sui social, Kelly ha mandato un messaggio ai suoi nuovi tifosi: ecco le parole del nuovo difensore dei bianconeri.

KELLY – «Ciao Juventus. Sono felice di firmare per questo grande club, un posto con grandi ambizioni e storia! È un privilegio essere qui e non vedo l’ora di far parte della famiglia bianconera. È tempo di ambientarsi e mettersi al lavoro… Apprezzo l’accoglienza ed il supporto che ho ricevuto finora».

Infortunio Stankovic, le parole del portiere veneto: «Grazie mille per il vostro affetto. Cercherò di recuperare»

Filip Stankovic si è lesionato parzialmente il tendine rotuleo sinistro. Ecco le parole del portiere del Venezia sull’accaduto

Filip Stankovic si è lesionato parzialmente il tendine rotuleo sinistro, e il portiere del Venezia ha voluto dire questo sul suo profilo Instagram.

LE PAROLE – «Grazie a tutti per i messaggi di questi giorni. Questi infortuni purtroppo fanno parte del nostro lavoro, ma non devono e non possono fermare il mio e il nostro cammino. Lottiamo insieme per il nostro obiettivo. Ci vediamo presto, più forte di prima».

Lapadula: «Ho scelto Spezia per questo motivo. Vorrei ritornare nel calcio che conta e su Cagliari…»

Gianluca Lapadula, nuovo giocatore dello Spezia, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sulla sua nuova avventura con la squadra ligure

Gianluca Lapadula, l’ex attaccante del Cagliari, ora allo Spezia, ha rilasciato delle parole alla sua presentazione in conferenza stampa del nuovo club. Le sue parole:

COSA HA FATTO LA DIFFERENZA SUL SUO ARRIVO– «Nel mio arrivo sicuramente ha fatto la differenza il rapporto che ho con il Direttore, con cui avevo già lavorato a Lecce, e il fatto di sentirmi al centro di un progetto importante; lo Spezia già prima del mio arrivo stava facendo un campionato di spessore, è una squadra forte, ma la strada è ancora lunga, e io sono arrivato per dare il mio contributo a un progetto in cui mi rispecchio molto.»

NUOVA AVVENTURA– «Sono venuto alla Spezia in una squadra che sta facendo un grande campionato e io avevo estremamente voglia di sentirmi vivo, di tornare a giocare e avere degli obiettivi e tutto ciò per me ha fatto la differenza. Credo che il mio arrivo sia un segnale chiaro per le ambizioni che tutti noi abbiamo e ho fatto il possibile per esserci fin da Cittadella, una partita che non avrei mai voluto saltare.»

SUE CARATTERISTICHE– «La fame e la voglia hanno sempre caratterizzato la mia carriera e alla mia età, se non si riesce a trasmettere qualcosa ai più giovani, significa che si è fallito, pertanto continuerò giorno dopo giorno a fare di tutto per essere un esempio perchè per me il miglior modo di comunicare qualcosa è essere proprio un esempio per il resto dei compagni, specialmente per i più giovani.»

SUL MERCATO- «Il mercato di gennaio? Onestamente non guardo alle altre squadre e il mio focus è esclusivamente sullo Spezia e su quello che tutti insieme possiamo fare.»

CAGLIARI– «Cagliari? È casa mia. Ho vissuto due anni e mezzo stupendi, con Liverani, Ranieri e Nicola e anche se nell’ultimo periodo io non abbia giocato tanto, sono stati comunque mesi importanti di cui farò sempre tesoro; ora però sono qui allo Spezia, dove voglio sentirmi vivo e fare tutto il possibile per rivivere certe emozioni che in carriera ho già vissuto.»

SUL PERU’– «Il Perù? Con la mia nazionale ho un grandissimo rapporto che va avanti da ormai cinque anni; non stiamo vivendo un periodo semplice, ma io sono arrivato qui a Spezia anche con l’intenzione di aiutare al massimo la mia nazionale, che per me rappresenta qualcosa di veramente grande e che da quando è entrata a far parte della mia vita è motivo di ispirazione continua.»

Moggi polemico: «La Juve con questi giovani deve fare un miracolo. Ecco cosa manca alla squadra e cosa deve fare Thiago Motta»

Moggi polemico: «Juve squadra di ragazzini giovani». Secondo l’ex dirigente mancano i leader all’interno della squadra. Le ultime

Luciano Moggi, a Radio Bianconera, ha parlato della Juve di Thiago Motta. Il commento dell’ex dirigente bianconero.

MOGGI – «La Juve è una squadra di ragazzini, di giovani, che sostanzialmente devono compiere un miracolo a fare un progetto. Un allenatore che deve cominciare a capire meglio la squadra. Io credo che se mantiene la posizione di classifica che ha, penso che per il primo anno abbia fatto anche bene. […] Qui mancano i leader, il problema diventa proprio l’esperienza. Sì, manca il leader. Manca il leader in questa squadra che possa parlare di ispiratore in campo, possa mettere insieme le cose con i compagni. Questo non c’è dubbio».

Provstgaard si presenta alla Lazio: «Sono felicissimo e orgoglioso di indossare questi colori»

Oliver Provstgaard, nuovo difensore della Lazio, ha rilasciato qualche dichiarazione su quello che è stato il suo trasferimento. Le sue parole

Intervenuto ai microfoni di TV2 Sport, Oliver Provstgaard ha parlato così del suo trasferimento dal Velje alla Lazio: tra motivazioni e stimoli.

PAROLE – «Sono felicissimo e orgoglioso. È una grande gioia per me e per tutta la famiglia. Fin qui è stata un’esperienza molto intensa. Qui tutto è in ordine ed è molto professionale, e il livello è davvero molto alto. Il trasferimento saltato al Lecce in estate? È stato un momento molto doloroso per la mia famiglia, per la mia squadra e per me stesso. Ma adesso è stato un momento ancora più forte, è l’inizio di un nuovo capitolo. Il Pisa? Non commento. Se abbiamo parlato del mio ruolo in squadra? Non funziona così, a parole. Non mi sono ancora reso conto del grande salto che ho fatto. Passare dall’ultimo posto della Superliga ai vertici della Serie A è un passo enorme. Il mio obiettivo è diventare un calciatore migliore».

Scanavino: «Il Mondiale per Club è una competizione importante. Potrebbe arrivare quell’opportunità»

Scanavino alla FIFA: anche l’amministratore delegato della Juventus presenta il torneo della prossima estate

Ai canali ufficiali della FIFA, anche l’ad Maurizio Scanavino ha presentato il nuovo Mondiale per Club. Le parole dell’ad della Juve.

NUOVO MONDIALE PER CLUB – «Significa essere presenti ad una competizione con il gotha del calcio mondiale, è un’occasione unica per confrontarci con le squadre più forti al mondo. Ed è anche un’occasione unica per il nostro brand in un mercato come quello degli Stati Uniti, che sta crescendo molto e dove abbiamo una grande base».

OBIETTIVO – «Noi abbiamo l’obiettivo di competere alla vittoria, come a tutte le competizioni a cui partecipiamo. Sarebbe molto bello arrivare fino alla fine e portare il trofeo in bacheca».

STATI UNITI – «Un grande show, gli americani sono maestri nell’organizzare questo tipo di competizioni e di eventi sportivi. Mi aspetto l’evento oltre l’evento, oltre le partite: sarà sicuramente interessante».

Formazioni Ufficiali Atalanta Bologna, le scelte per i Quarti di Finale di Coppa Italia

Formazioni ufficiali Atalanta Bologna, le scelte dei due allenatori per il match valido per i Quarti di Coppa Italia

Alle 21:00 la sfida valida per i Quarti di Coppa Italia Atalanta Bologna. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

ATALANTA (3-4-1-2): Rui Patricio; Toloi, Hien, Djimsiti; Bellanova, de Roon, Ederson, Zappacosta; Pasalic, De Ketelaere, Retegui. Allenatore: Gian Piero Gasperini.

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Holm, Beukema, Lucumi, Lykogiannis; Freuler, Pobega; Fabbian, Odgaard, Ndoye; Dallinga. Allenatore: Vincenzo Italiano.

Allenamento Fiorentina, le ultime novità al Viola Park. Quel giocatore potrebbe saltare il match

Allenamento Fiorentina, ecco tutti i dettagli su quella che è stata la sessione al Viola Park in vista di quella che sarà la gara contro l’Inter

Seduta di allenamento mattutina per i viola a due giorni dalla gara contro l’Inter di Simone Inzaghi. Ecco le ultime in casa Fiorentina.

Oggi presenti Zaniolo e Fagioli, ma dall’altra parte Palladino dovrà affrontare gli infortuni, soprattutto per quanto riguarda i dubbi sul centrocampista Adlii.

De Roon: «Scudetto? L’Atalanta è lontana, noi dobbiamo raggiungere quell’obiettivo. Per Scamacca un momento delicato»

De Roon ammette: «Scudetto? Ormai non lo guardiamo più, siamo lontani! E su Scamacca…» Le parole del centrocampista dell’Atalanta

Intervistato dai microfoni di SportMediaset, Marten De Roon, ha parlato cosi della lotta Scudetto. Le parole del centrocampista dell’Atalanta in vista della sfida di Coppa Italia

SCUDETTO- «Non guardiamo allo Scudetto, credo che siamo anche lontani, guardiamo noi stessi, soprattutto perché gli ultimi risultati non sono stati di alto livello… Pensiamo partita per partita, ne arriveranno tante. Dobbiamo tornare a provare a fare un filotto di vittorie, poi vedremo»

SCAMACCA- «È un momento delicato per tutti gli infortuni. È un gran dispiacere, soprattutto per Gianluca Scamacca che è appena tornato. Ha lavorato 6 mesi per esserci in questa stagione, poi lo perdi subito… È un dispiacere enorme. Per il resto le prestazioni ci sono, mancano i risultati, facciamo tanti pareggi e vogliamo tornare a vincere. In Coppa Italia, dove giochiamo una partita secca, penso sia il momento giusto per farlo»

Posch sul Bologna: «Una parte di me che ha vissute emozioni uniche in due anni. Grazie per tutto! »

Posch ha voluto salutare così Bologna, soprattutto in occasione della sfida di stasera contro l’Atalanta. Ecco le parole su Instagram

Attraverso i suoi canali social, Posch ha voluto rilasciare qualche parola d’affetto nei confronti del Bologna: nonostante stasera sarà avversario, ma con la maglia dell’Atalanta.

LE PAROLE – «Grazie, Bologna! Dopo due anni e mezzo è arrivato il momento di salutarsi. Questa città, questo club e voi, tifosi, avete significato tantissimo per me. Porterò per sempre nel cuore i ricordi e le emozioni vissute insieme. Bologna sarà sempre una parte di me. Con grande gratitudine dico: Arrivederci!».

Shomurodov, nuova rinascita per l’attaccante della Roma? Sarà l’ultima occasione in grado di essere all’altezza dei giallorossi

Shomurodov, da attaccante in partenza a nuovo jolly della Roma? Potrebbe essere l’ultima occasione per giocarsi il tutto per tutto in Capitale

Shomurodov potrebbe essere l’attaccante della Roma perfetto e un vice Dovbyk all’altezza della situazione. Ecco la situazione spiegata da Vocegiallorossa.it

LA SITUAZIONE – Un po’ tutti, da mesi, chiedevano a gran voce l’arrivo di un altro attaccante, che fosse più forte di Eldor Shomurodov. L’uzbeko sembrava destinato a partire, prima verso l’Empoli poi verso il Venezia. Invece, alla fine, è rimasto. Vuoi per il gol che ha chiuso i conti contro l’Eintracht Francoforte, vuoi per la mancanza di una seria alternativa. Comunque sia, il dado è tratto e la Roma continuerà con Dovbyk e Shomurodov fino a giugno.L’uzbeko ha 29 anni: sarà difficile aspettarsi grossi passi in avanti arrivati a questo punto, ma sappiamo molto bene quanto le motivazioni possano fare la differenza. O per rimanere a Roma o per trovare un’altra squadra importante, Shomurodov dovrà dare il 100% da qui a fine stagione.

Calciomercato Como, UFFICIALE anche l’arrivo di quell’attaccante da una big europea. L’annuncio

Calciomercato Como, UFFICIALE il nuovo attaccante preso da quella big europea. Contratto fino al 2029 e un progetto a lungo termine.

Ufficializzato anche l’ultimo acquisto del calciomercato Como: l’attaccante Tasos Douvikas ex Celta Vigo. Ecco il comunicato.

IL COMUNICATO – Como 1907 è lieto di annunciare l’ingaggio dell’attaccante greco Tasos Douvikas dal Celta Vigo con un contratto fino al 2029. Prodotto dell’Asteras Tripolis, dove ha fatto il suo debutto da professionista, ha avuto esperienze anche con il Volo e l’Utrecht. Nel 2023 ha firmato per il Celta Vigo e in questa stagione ha collezionato 21 presenze, segnando 5 gol e fornendo 1 assist tra Liga e Coppa del Re.

Pafundi, il giovane centrocampista dell’Udinese entra a far parte della scuderia di Beppe Riso. Le ultime

Pafundi, giovane talento italiano dell’Udinese, farà parte della scuderia di Beppe Riso: importante salto in avanti verso una carriera di successo

Pafundi è un grande talento per l’Udinese e anche del calcio italiano, e quando rispecchi queste cose non puoi non farti notare: soprattutto quando l’etichetta da predestinato è assai presente sotto tutti i punti di vista.

Infatti il giovane giocatore bianconero è entrato nella scuderia di Beppe Riso: uno dei procuratori italiani più influenti e conosciuti di sempre.

Calciomercato Parma, polemiche dei tifosi crociati sui social dopo gennaio: le valutazioni sulla campagna acquisti

Calciomercato Parma, polemiche sui social da parte dei tifosi crociati su quella che è stata la campagna acquisti della squadra emiliana

Calciomercato Parma e quelle polemiche che i tifosi crociati hanno lanciato sui vari social appena si è chiusa la finestra invernale: considerando che la squadra è in piena lotta per la salvezza e ha bisogno di certezze.

Secondo quanto riportato dal sito ParmaLive, infatti i tifosi crociati hanno bocciato il calciomercato con un sonoro 4 in pagella, aspettando risposte dal campo.

Bisseck entusiasta: «Inter, ho i brividi quando vesto la tua maglia. In Italia vengono fatte distinzioni su quell’aspetto»

Bisseck, giocatore dell’Inter, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione: «Sono felicissimo qui all’Inter, resterò per sempre se sarà la scelta migliore per me!»

In una lunga intervista rilasciata a Sky Sport Deutschland, Yann Bisseck, difensore dell’Inter, si è voluto raccontare tra retroscena, entusiasmo e obiettivi personali.

PROSPETTIVE DI CARRIERA– «Se a un certo punto in futuro sarà la mia migliore opzione tornare in Germania, tornerò in Germania. Se sarà la Spagna, sarà la Spagna. E se sarà restare qui per sempre, resterò qui per sempre. Farò ciò che è meglio per me e dove mi sento meglio. Ma al momento non è per nulla un problema. Ho prolungato il mio contratto con molta attenzione e sono incredibilmente felice all’Inter»

EMOZIONE GIOCARE PER L’INTER– «Mi vengono i brividi ogni volta che gioco a San Siro. Non ho mai giocato in uno stadio migliore in vita mia. Non c’è niente di meglio quando i tifosi cantano il tuo nome. I nostri tifosi sono incredibili. Le persone tifano non solo il giorno della partita, spesso vengo riconosciuto per strada. Le persone sono molto rispettose»

SUL SUO ARRIVO IN ITALIA- «Non sapevo che i nuovi arrivati fossero così seguiti, ma bisogna fare delle distinzioni. C’è gente che viene acquistata per 60 milioni di euro, io fui pagato appena sette milioni. È bello sapere quanto la gente tenga al calcio. Ti fa capire quanto è grande ciò che stiamo facendo qui. Ecco perché è un grande privilegio giocare qui

FACILE AMBIENTAMENTO– «Posso contare sulle dita di due mani le persone che hanno creduto in me. Ma penso che questo renda il tutto ancora migliore. Il tempo trascorso in Portogallo, Olanda e anche Germania non è stato facile, ma questa è una cosa che alla fine ti rende solo più forte. È facile per me dirlo ora perché è andata bene (ride, ndr), ma ci ho sempre creduto. E le persone che non hanno mai dubitato di me mi hanno dato forza»

QUI PER L’INTERVISTA INTEGRALE DI BISSECK

Atalanta Bologna, invasione dei tifosi rossoblu a Bergamo: 1500 sostenitori emiliani per un sogno chiamato Coppa Italia

Atalanta Bologna, invasione dei tifosi rossoblu a Bergamo: 1500 sostenitori emiliani nel settore ospiti del Gewiss Stadium

Per Atalanta Bologna è una situazione importante per gli emiliani. Secondo quanto riportato da TuttoBolognaweb, infatti saranno 1500 i tifosi emiliani nel Settore Ospiti.

LA SITUAZIONE – Stasera è caccia alle semifinali di Coppa Italia. Il Bologna deve vincere in casa dell’Atalanta, Italiano: “Vogliamo affrontarli con furore. Tutti coinvolti nella battaglia”. I tifosi saranno 1.500 scrive il Corriere di Bologna. Una notte di Coppa Italia per ritrovare una semifinale che al Bologna manca dalla stagione 1999, quando ci arrivarono i rossoblù di Mazzone contro la Fiorentina. A spingere i felsinei saranno in 1.500 al Gewiss, in una serata da corsi e ricorsi storici: lo scorso anno la corsa si fermò ai quarti proprio contro la Fiorentina di Italiano (rigore decisivo sbagliato da Posch, che è appena andato all’Atalanta) e i viola si stamparono in semifinale proprio contro i bergamaschi di Gasperini.

Krstovic, l’offerta dell’ultimo giorno lancia quel campanello d’allarme. Addio Lecce? I pugliesi stilano il prezzo

Krstovic, l’offerta all’ultimo giorno del Milan è un campanello d’allarme per l’estate? L’addio al Lecce è probabile, ma tramite questo prezzo

L’offerta all’ultimo, successivamente rifiutata dal Lecce, ha lanciato qualche indicazione su quella che sarà l’estate del centravanti Krstovic: che con grande probabilità potrebbe lasciare la Puglia a giugno per una destinazione importante.

Nel mezzo però ci sono le richieste di Corvino su Krstovic (che devono essere rispettate): 30 milioni di euro per acquistare a titolo definitivo l’attaccante del Lecce.

Balotelli, decisa la sua futura destinazione: capolinea con il Genoa. Quella soluzione ribalterà la carriera di “Super Mario”

Dove andrà a giocare Mario Balotelli dopo la separazione con il Genoa: dopo che è saltato il trasferimento al Monza è spuntata una nuova idea

Dopo il mancato trasferimento alla corte del Monza, la domanda in questi casi sorge spontanea: dove andrà a finire Mario Balotelli considerando che la sua avventura al Genoa è praticamente arrivata al capolinea?

Secondo quanto riportato da Raimondo De Magistris (esperto di mercato), Ottolini sta valutando le possibili soluzioni estere considerando che il calciomercato li è ancora aperto. Staremo a vedere come si evolverà la situazione.

Joao Felix Milan, le prime parole da giocatore rossonero dell’attaccante fanno impazzire i tifosi – VIDEO

Joao Felix Milan, le parole da calciatore rossonero del fuoriclasse ex Chelsea. Il saluto ai tifosi fa impazzire il web – VIDEO

Il calciomercato Milan ha ufficializzato l’arrivo in prestito secco dal Chelsea di Joao Felix, e attraverso i suoi profili social ha voluto salutare così i tifosi rossoneri.

LE PAROLE – «Ciao Rossoneri. Sono Joao Felix. Sono molto felice di essere qui, non vedo l’ora di vedervi domani allo stadio. Forza Milan!».

Zaniolo saluta l’Atalanta sui social: «Esperienza breve, ma indimenticabile per me!»

Zaniolo, tramite una storia su Instagram, ha voluto rilasciare qualche parola nei confronti dell’Atalanta dopo l’addio in quel di gennaio

Nicolò Zaniolo lascia l’Atalanta a gennaio, e nonostante la storia sia arrivata al capolinea, l’ex trequartista nerazzurro ha voluto rilasciare qualche parola d’affetto nei confronti della squadra bergamasca: non priva comunque di qualche soddisfazione con la maglia orobica.

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ZANIOLO, LE PAROLE SU INSTAGRAM: «Grazie di tutto, è stata un’esperienza breve ma che porterò per sempre nel mio cuore. Grazie Atalanta».

Infantino incita l’Italia: «Mondiali, voglio gli azzurri, datevi una mossa! E su mondiale per club e calendari dico questo»

Gianni Infantino incita l’Italia: «Sono presidente della FIFA da due mondiale e non ci sono mai stati gli azzurri, datevi una mossa!»

Gianni Infantino, presente ieri per la cerimonia di insediamento di Gabriele Gravina alla presidenza della FIGC, ha parlato anche dell’Italia in vista del mondiale nordamericano e del mondiale per club a cui parteciperanno anche Inter e Juve. Di seguito le sue parole, riportate dall’ANSA.

ITALIA AI MONDIALI – «I Mondiali? Da due edizioni sono presidente della FIFA e in entrambi l’Italia non si è qualificata, cosa posso dirvi, datevi una mossa»

MONDIALE PER CLUB E CALENDARI – «Il Mondiale per Club é una competizione bellissima che rimpiazza la vecchia Confederation Cup che aveva poco senso. La Fifa alla fine organizza l’1% delle partite, magari guardiamo chi è responsabile dell’altro 99 prima di togliere quell’ un per cento».

Ranieri: «Domani sfida difficile: loro in casa non perdono da 12 partite, ma faremo la nostra partita»

Le parole di Claudio Ranieri, tecnico della Roma, in vista della sfida di domani sera contro il Milan

Claudio Ranieri ha parlato ai microfoni di Sportmediaset alla vigilia della partita di Coppa Italia a San Siro della Roma contro il Milan. Di seguito le sue parole.

«L’obiettivo per domani sarà fare bene contro il Milan. Sappiamo che in casa non perdono da 12 partite. Da quando è arrivato Conceiçao hanno totalizzato cinque vittorie, due pareggi e due sconfitte. Andiamo ad affrontare una squadra piena di talento e di campioni. Vogliamo fare bene e passare il turno. Abbiamo la consapevolezza di affrontare una grande squadra e cercheremo di fare la nostra partita».

Icardi contro Mourinho, lo sfottò sui social: «The Crying One» – FOTO

Turchia, Jose Mourinho attacca il Galatasaray e Mauro Icardi sui social lo attacca: ecco la storia pubblicata dall’argentino

Mauro Icardi torna a far parlare di sè e per una volta non per le vicende con la ex moglie Wanda Nara, ma per una questione, parzialmente, di campo. L’attaccante ex Inter, ora al Galatasaray anche se fuori per infortunio, ha attaccato Jose Mourinho. Il tecnico del Fenerbahce aveva pubblicato un immagine del tocco di mano di Sanchez non sanzionato durante la partita dei giallorossi di Istanbul contro il Gaziantep. Di seguito la storia pubblicata sui social dall’argentino.

Convocati Roma, le scelte di Ranieri per la sfida di domani sera in Coppa Italia contro il Milan: ci saranno i nuovi?

Convocati Roma, le scelte di Ranieri per la Coppa Italia contro il Milan di domani sera: ci saranno i nuovi acquisti?

Pubblicata la lista dei convocati Roma per la sfida di Coppa Italia contro il Milan di domani sera. Prima convocazione per tanti dei nuovi acquisti: Nelsson, Gourna-Douath e Salah-Eddine. Di seguito l’elenco completo.

Portieri: De Marzi, Gollini, Svilar;

Difensori: Angelino, Celik, Hummels, Ndicka, Nelsson, Rensch, Salah-Eddine, Sangaré, Saud;

Centrocampisti: Baldanzi, Cristante, Gourna-Douath, Koné, Paredes, Pellegrini, Pisilli, Saelemaekers;

Attaccanti: Dovbyk, Dybala, El Shaarawy, Shomurodov, Soulé.

Euro 2032: tre stadi sicuri, tre in dubbio e manca il Maradona di Napoli. Le parole di Gravina

Euro 2032: tre stadi già sicuri, in dubbio gli altri tre e tra questi non c’è il Maradona di Napoli: ecco le parole di Gravina

Nel corso della sua conferenza stampa dopo la sua elezione per il terzo mandato a presidente della FIGC Gabriele Gravina ha parlato degli stadi che ospiteranno gli Europei del 2032, che l’Italia organizzerà con la Turchia. Sicure come sedi Torino con lo stadio della Juve, Milano –con o senza San Siro – e Roma con il futuro impianto dei giallorossi, mentre in dubbio ancora Palermo, Bari e Bologna. Escluso di lusso lo Stadio Maradona di Napoli. Di seguito le sue parole.

«Le speranze sono molto fondate, ho capito che dobbiamo rimboccarci le maniche. So che il ministro Abodi insieme ad altre istituzioni sta portando avanti degli incontri, personalmente non conosco gli esiti ma è giusto che tutta la parte politica la segua il ministro. Sono molto sereno, confido nelle mie capacità e nelle capacità della FIGC come moltiplicatore d’entusiasmo. Non sarei particolarmente pessimista, su cinque stadi tre sono già accettabili e sono Milano, Torino e Roma. La Roma è a buon punto, entro il primo ottobre 2026 dobbiamo dichiarare i cinque stadi, entro marzo 2027 dobbiamo garantire la posa della prima pietra. Il quarto stadio è Firenze e lo potremo già segnalare, mi risulta che il Palermo grazie anche all’intervento del City ha dato un ottimo segnale, così come Bologna e Bari. Dobbiamo stimolare questi interventi, io non amo le polemiche ma mi dispiace che per l’Europeo 2032 a livello di indotto, parliamo di numeri stratosferici, non possono esserci contributi. Vedo però che ci sono finanziamenti per il tennis, il ciclismo e lo sci, amo lo sport e sono felice ma non amo che il calcio venga visto come la cenerentola dello sport. Questo mi rammarica»

Joao Felix Milan, il comunicato ufficiale: ecco che numero di maglia indosserà

Joao Felix al Milan, il comunicato ufficiale della società rossonera sul prestito del portoghese dal Chelsea

Il Milan ha ufficializzato l’arrivo in prestito secco dal Chelsea: di seguito il comunicato ufficiale del club rossonero.

«AC Milan è lieto di comunicare di aver acquisito a titolo temporaneo le prestazioni sportive del calciatore João Félix Sequeira dal Chelsea FC. L’attaccante portoghese ha firmato un contratto con il Club rossonero fino al 30 giugno 2025.

Nato a Viseu (Portogallo) il 10 novembre 1999, cresce nei Settori Giovanili portoghesi tra Padroense e Porto, prima di passare al Benfica con cui debutta in Prima Squadra nel 2017 e vince un campionato portoghese. Nel 2019 passa all’Atletico Madrid con cui vince la Liga, prima di indossare anche le maglie di Barcellona e Chelsea. In carriera, João Félix ha realizzato 75 gol in 258 presenze.

João, nel giugno 2019 debutta nella Nazionale portoghese, con cui vanta 45 presenze e 9 reti e vince la Nations League 2019.

João Félix indosserà la maglia rossonera numero 79».

Roma, caccia al nuovo allenatore: i Friedkin si muovono in prima persona per lui! La bomba dalla Spagna

Roma, clamorosa indiscrezione dalla Spagna sul nuovo allenatore dei giallorossi: la famiglia Friedkin si è mossa in prima persona

Clamorosa indiscrezione dalla Spagna che riguarda la Roma: come riportato dal quotidiano As i giallorossi starebbero fare un serio tentativo per convincere Carlo Ancelotti ad accettare l’offerta dei giallorossi.

La famiglia Friedkin si sarebbe mossa in prima persona per convincere il tecnico di Reggiolo: si tratterebbe per lui di un ritorno nella capitale, dove era già stato come calciatore e capitano nel biennio 1985-87.

Nicolini a Juventusnews24: «La vittoria con l’Empoli può aiutare la Juve a ritrovare costanza; su Kolo Muani…»

Le parole di Carlo Nicolini in esclusiva a Juventusnews24: «La Juve deve trovare costanza, ma ora anche col mercato può sistemare qualcosa»

L’ex vice allenatore e dirigente dello Shakhtar Donetsk Carlo Nicolini ha parlato in esclusiva a Juventusnews24.com. Di seguito le sue parole sulla Juve dopo la vittoria contro l’Empoli.

Una rimonta come quella sull’Empoli, ottenuta con voglia e cattiveria, può essere un punto di svolta nella stagione della Juve?

«Sicuramente sono vittorie importanti, la Juve ha fatto diversi pareggi con grandi prestazioni e altri dove il gioco è mancato, ma a volte anche certi episodi ti bastano per far svoltare le cose. Ieri, avendola recuperata con carattere e coi gol degli attaccanti, può aver sbloccato quel qualcosa finalmente. Potrebbe essere stato un episodio decisivo, una gara che fa girare tutto. I pareggi erano stati un po’ tanti, ma con qualche vittoria in più in quelle partite… La Juventus deve trovare costanza, ma ora anche col mercato di gennaio penso riesca a sistemare qualcosa».

Qual è il suo personale bilancio sul lavoro fatto fin qui da Thiago Motta?

«Per me comunque sia si tirano alla fine le somme, ma per ora è un bilancio positivo perchè la Juve ha intrapreso una rivoluzione e ci vuole tempo. Forse ci sta mettendo un po’ troppo a far rendere chi è arrivato durante il mercato estivo e i troppi infortuni iniziali sono dovuti in parte anche a qualcosa che non ha funzionato nello staff. Ma il tipo di gioco, la consapevolezza e la nuova strada intrapresa al momento sono note positive per il futuro. Manca qualche vittoria, altrimenti la Juve sarebbe in linea con quello che ci si aspettava a inizio stagione. Poi, se va avanti anche in Champions, credo che per la squadra di Thiago Motta si possa considerare una stagione positiva».

Quelli di Kolo Muani sono gol che pesano su Vlahovic? Per un attaccante è uno stimolo in più vederne un altro che segna o magari un ostacolo?

«Spero sia uno stimolo in più per fare meglio. A me Vlahovic piace, ma con il fatto che non aveva concorrenza prima non ha reso per quello che noi ci attendiamo. Qualche problema c’è, anche prima dell’arrivo di Kolo Muani qualche panchina l’ha fatta. Qualcosa che non ha girato con lo staff c’è. Ora che c’è un’alternativa, e non Nico Gonzalez che non è una vera punta, un grande giocatore di carattere deve reagire e far vedere il suo vero valore, quindi la concorrenza credo sia positiva. Poi una società come la Juventus, che lotta per certi obiettivi, su più fronti, penso debba avere in ogni ruolo più giocatori importanti. Non possono non esserci sostituti di livello, non può capitare, perchè quella volta che ti manca il titolare è un problema».

L’INTERVISTA A CARLO NICOLINI IN ESCLUSIVA A JUVENTUSNEWS24.COM

Tottenham, emergenza infortuni senza fine: anche Dragusin si dovrà operare al ginocchio, le ultime

Tottneham, continua l’emergenza infortuni per gli Spurs: ai numerosi infortunati lungodegenti si aggiunge anche Radu Dragusin: stagione finita?

Il momento difficile del Tottenham, 14ª in classifica in Premier League, passa anche dai numerosi infortuni patiti dai calciatori di Postecoglou: al momento fuori squadra ci sono con infortuni di una certa gravità Vicario, Udogie, Solanke, Romero, Bremer, Brennan Johnson, Maddison e Odobert e, ultimo della lista in ordine cronologico, anche Radu Dragusin. Il difensore rumeno, ex di Juve e Genoa, si è dovuto operare dopo la rottura del crociato del ginocchio destro. Di seguito il comunicato del club.

«Possiamo confermare che Radu Dragusin si sottoporrà ad un intervento chirugico al legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Radu sarà seguito dal nostro staff medico per determinare quando potrà tornare ad allensarsi. Siamo tutti con te, Radu».

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