Pagina 1231 – Calcio News 24

Globe Soccer Awards, conclusa la cerimonia a Dubai: ecco la lista di tutti i premiati!

Globe Soccer Awards LIVE, cerimonia in corso a Dubai: ecco la lista completa di tutti i premiati tra calciatori e dirigenti

Anche quest’anno sono stati assegnati i Globe Soccer Awards, premio per i migliori del mondo del calcio nel 2024. Nutrita presenza della nostra Serie A, di ieri e di oggi, tra i candidati e i premiati.

Ecco tutti i premiati della cerimonia in corso a Dubai:

Miglior direttore sportivo: Piero Ausilio

Premio speciale alla carriera: Alessandro Del Piero, Florentino Perez

Premio Club Rivelazione: Olympiacos

Miglior allenatore del Medio Oriente: Jorge Jesus

Miglior Club del Medio Oriente: Al Ain

Miglior giocatore dell’anno in Medio Oriente: Cristiano Ronaldo

Miglior allenatore: Carlo Ancelotti

Miglior agente: Jorge Mendes

Premio alla carriera: Rio Ferdinand, Thibaut Courtois, Neymar

Miglior attaccante: Vinicius Junior

Miglior centrocampista: Jude Bellingham

Premio Maradona: Jude Bellingham

Miglior emergente: Lamine Yamal

Miglior marcatore di tutti i tempi: Cristiano Ronaldo

Miglior giocatore dell’anno: Vinicius Junior

Miglior club femminile: Barcellona

Miglior giocatrice femminile: Aitana Bonmatì

Mutti non ha dubbi: «La Lazio è un’insidia per l’Atalanta. La vera antagonista dell’Inter è…»

Le dichiarazioni di Mutti sulla sfida di Serie A che si giocherà all’Olimpico tra Lazio e Atalanta. Le sue parole e l’analisi

Ai microfoni di TMW è intervenuto Mutti per commentare il prossimo big match di Serie A tra Lazio e Atalanta. Le sue dichiarazioni:

MUTTI – «La Lazio è un’insidia per l’Atalanta. L’abbiamo vista, al di là della partita con l’Inter. Gioca un grande calcio, ha ottime individualità e in autostima. L’Atalanta è in un momento meno brillante del solito ma riesce a vincere partite anche senza fare il calcio a cui eravamo abituati. Senza togliere niente al Napoli è la vera antagonista all’Inter. C’è quella consapevolezza di poter fare qualcosa d’importante».

Sampdoria, blucerchiati di Semplici subito al lavoro per la sfida contro il Pisa: le ultime

Sampdoria, blucerchiati di Semplici subito al lavoro per la super sfida di Serie B contro il Pisa: le ultime da Bogliasco

La Sampdoria deve tornare al successo in Serie B e deve farlo il prima possibile. Nella sfida di ieri serviva solo la vittoria, risultato sfuggito ai blucerchiati per un errore in difesa e, per questa ragione, bisogna lavorare da subito in questa direzione. Ne è consapevole il tecnico Leonardo Semplici che ha ripreso fin da subito il proprio lavoro. Ecco la nota sulla seduta di allenamento odierna:

LE ULTIME – «La Sampdoria non si ferma. A poche ore dal pareggio con la Carrarese, la Sampdoria è tornata ad allenarsi a Bogliasco per preparare la sfida con il Pisa, ultimo impegno dell’anno solare in programma domenica al “Ferraris” (ore 19.30). Sul prato principale del “Mugnaini”, Leonardo Semplici e staff hanno diviso la rosa in due gruppi: lavori di scarico per i calciatori maggiormente impiegati nella gara di Santo Stefano, seduta completa per gli altri disponibili. Riposo precauzionale per Fabio Depaoli; proseguono invece i rispettivi iter di recupero i lungodegenti Bartosz Bereszynski, Alex Ferrari e Simone Romagnoli. Domani, sabato, è in agenda nel pomeriggio la seduta di rifinitura, seguita dal ritiro nel consueto hotel cittadino».

Cristiano Ronaldo: «Non sarò allenatore, magari proprietario. Bellingham e Yamal possono raggiungere il mio livello ma…»

Cristiano Ronaldo è stato premiato ai Globe Soccer Awards come migliore calciatore del Medio Oriente. Ecco le sue dichiarazioni

La leggenda del calcio mondiale Cristiano Ronaldo è stato premiato ai Globe Soccer Awards pochi minuti fa come miglior giocatore del Medio Oriente. Il portoghese, ex Real Madrid e Juventus, ha parlato così del suo futuro e della nuova generazione di giocatori:

FUTURO – «Non sarò un allenatore, presidente non so, forse proprietario. Un club in particolare in mente? Nessuno di preciso, ma ho già qualcosa in testa».

NUOVI GIOCATORI – «Tutti i club devono occuparsi di più dei calciatori giovani e analizzare meglio il talento. Bellingham e Yamal possono raggiungere il mio livello ma devono fare tanti sacrifici e avere anche fortuna, ma i club devono preoccuparsi di più e non sfruttarli, senza fargli giocare 70 partite nel corso dell’anno».

PROSSIMI OBIETTIVI – «Essere il miglior marcatore di tutti i tempi mi dà ulteriore volgia di continuare a giocare, lavorando, a facendo gol che è la cosa che so fare meglio forse. Voglio ringraziare tutti: la mia famiglia, i miei figli che sono qui e mia moglie. Non ho finito, continuerò ancora. Voglio vincere più titoli, essere ancora campione, fare altri gol e cercare di portare trofei nella bacheca della mia squadra. Ringrazio tutti quelli che mi hanno sostenuto sempre».

SU VINICIUS – «Lui avrebbe dovuto vincere il Pallone d’Oro, la decisione secondo me è ingiusta. Amo i Globe Soccer Awards, anche per questo: sono onesti. Vinicius Junior meritava di essere il vincitore».

Capitan Stromberg sbanca l’Olimpico e i nerazzurri volano: Lazio Atalanta 1988 1989

Lazio Atalanta, la vittoria importante del 1989 siglata da capitan Stromberg: un successo decisivo per l’arrivo in Coppa UEFA

A Roma contro la Lazio l’Atalanta può contare su un gruppo compatto e maturo, ma anche della presenza di capitan De Roon: ritornato dopo la squalifica. L’erede naturale di Stromberg, proprio quello stesso Stromberg che portò la Dea al successo ai danni dei biancocelesti nel 1988

Nerazzurri nel pieno della partenza sprint: 6 risultati utili consecutivi di cui due vittorie contro Milan e Bologna, con gli uomini di Mondonico trascinati da Evair. Dall’altra anche una Lazio in piena partenza sprint.

La partita sembra prendere la via della monotonia, ma gli animi si scaldano nel momento in cui Mondonico viene espulso per un fallo non dato ai danni dell’attaccante Madonna e quando Rizzolo colpisce la traversa contro una Dea per il momento puntata a fare contropiede.

Nella ripresa però i nerazzurri vengono fuori prima con una conclusione di Nicolini e poi con una bella azione Fortunato-Evair-Pritz e infine Stromberg a portare in vantaggio l’Atalanta. Dall’altra la Lazio non impensierisce se non con un tiro del futuro allenatore nerazzurro Angelo Gregucci, poi nulla di più: la Dea vince, sogna l’Europa, ma è ancora troppo presto per dirlo.

Chukwueze Milan, gli agenti spingono per mandarlo in quella squadra

Chukwueze Milan, gli agenti lo propongono al Besiktas: le ultimissime notizie sul mondo della squadra rossonera allenata da Fonseca

Il calciomercato Milan sta per entrare nel vivo. Tra pochi giorni, infatti, avrà inizio la sessione invernale e sono attesi cambiamenti in casa rossonera anche vista la posizione attuale di classifica.

Stando a quanto rivelato dal portale turco Fanatik gli agenti di Chukwueze lo avrebbero proposto ai turchi del Besiktas. Il classe ’99 nigeriano ex Villarreal potrebbe dunque partire molto presto.

Calciomercato Bologna, occhi puntati su un centrocampista dell’Inter. Le ultime notizie

Calciomercato Bologna, occhi puntati su Akinsanmiro dell’Inter, il centrocampista brilla con la Sampdoria: irrompe un club di Serie A!

Arrivano novità inattese legate al calciomercato Inter e a Ebenezer Akinsanmiro. Il centrocampista nigeriano classe 2004 è stato girato in estate dai nerazzurri alla Sampdoria con la formula di un prestito con diritto di riscatto e controriscatto. Con i blucerchiati il ragazzo sta vivendo un’ottimo avvio di stagione. Addirittura, come rivela il Corriere dello Sport, ci sarebbe un club di Serie A che ha messo gli occhi addosso al calciatore: si tratta del Bologna, che avrebbe già cominciato ad informarsi con i nerazzurri per una operazione che resta tuttavia abbastanza difficile.

Akinsanmiro è arrivato alla Samp dai nerazzurri in prestito con diritto di riscatto e controriscatto, e difficilmente lascerà il club ligure prima del termine del campionato. Il Bologna potrebbe tentare di discutere dell’affare all’interno dell’operazione Fabbian, ma è comunque difficile ipotizzare che Akinsanmiro lasci la Samp a metà campionato.

Danilo Juventus, il capitano è definitivamente sul mercato. Arriva

Danilo Juventus, il capitano è sul mercato! La decisione del club già comunicata al calciatore. Le ultimissime novità

La Juventus ha appena comunicato al suo capitano Danilo che sarà disponibile sul mercato per gennaio. Secondo quanto riferito da Fabrizio Romano, il club bianconero avrebbe deciso di mettere in vendita il brasiliano.

L’indiscrezione è confermata anche da Matteo Moretto di Relevo: la Juventus ha già comunicato a Danilo che è sul mercato. Il club ha fatto sapere in via ufficiale la sua decisione al difensore brasiliano. L’attuale capitano della Juve ha disputato oltre 200 partite ufficiali in bianconero.

Indagine Curva Nord Inter, Beretta accusa Marotta: «Mi ha salvato da una denuncia». Ecco la controprova

Indagine Curva Nord Inter, Beretta accusa Marotta: «Mi ha salvato da una denuncia». Arriva la replica del presidente nerazzurro

Continuano ad arrivare dei nuovi sviluppi dall’indagine sulla Curva Nord dell’Inter e anche sulla Curva Sud del Milan. L’ex capo ultras nerazzurro Andrea Beretta, arrestato il 4 settembre per l’assassinio di Antonio Bellocco, ha deciso di collaborare con la giustizia. Il Corriere della Sera ha riportato alcuni estratti dagli interrogatori dei primi tre giorni, con una parte riferita al presidente nerazzurro Beppe Marotta.

Beretta asserisce che Beppe Marotta gli avrebbe “salvato la vita” evitando una denuncia a suo carico da parte di Massimiliano Silva, Slo della società nerazzurra. La stessa, su indicazione della Digos, sarebbe dovuta passare da un documento su carta intestata dell’Inter, ma secondo Beretta l’attuale presidente avrebbe indicato al dirigente di fare denuncia a nome proprio e non della società. Circostanza che a Beretta, dice ancora il collaboratore, sarebbe stata raccontata da Claudio Sala, responsabile della sicurezza della prima squadra.

Lo stesso Beppe Marotta ha negato categoricamente tutto al Corriere della Sera, evidenziando come non solo non ricordi la circostanza ma anche che un episodio del genere sarebbe da escludere perché in contraddizione con la politica di proteggere i collaboratori e invitarli a denunciare alla Digos i tentativi di condizionamento.

Convocati Atalanta, contro la Lazio Gasperini recupera Scalvini. Out soltanto tre nerazzurri

Convocati Atalanta, la lista completa di Gian Piero Gasperini in vista della gara di domani sera contro la Lazio

Sono 24 i calciatori convocati da mister Gian Piero Gasperini per Lazio–Atalanta, partita della 18ª giornata della Serie A Enilive 2024/25 in programma sabato 28 dicembre alle ore 20.45 allo stadio Olimpico di Roma. Recuperato Scalvini, out Scamacca, Retegui e Ruggeri (capsulite articolare post trauma, primo dito del piede destro).

– Bellanova Raoul (16)

– Brescianini Marco (44)

– Carnesecchi Marco (29)

– Cuadrado Juan (7)

– De Ketelaere Charles (17)

– de Roon Marten (15)

– Djimsiti Berat (19)

– Éderson (13)

– Godfrey Ben (5)

– Hien Isak (4)

– Kolašinac Sead (23)

– Kossounou Odilon (3)

– Lookman Ademola (11)

– Palestra Marco (27)

– Pašalić Mario (8)

– Rossi Francesco (31)

– Rui Patrício (28)

– Samardžić Lazar (24)

– Scalvini Giorgio (42)

– Sulemana Ibrahim (6)

– Toloi Rafael (2)

– Vlahović Vanja (48)

– Zaniolo Nicolò (10)

– Zappacosta Davide (77)

Vieira su Balotelli: «Si sta allenando bene, ma per domani la mia decisione è questa. Empoli? Gara importante»

Le parole di Patrick Vieira, tecnico del Genoa, in conferenza stampa in vista della sfida dei rossoblù contro l’Empoli

Patrick Vieira ha parlato in conferenza stampa in vista della partita di sabato del Genoa contro l’Empoli. Di seguito le sue parole.

LE PAROLE – «Nella partita contro il Napoli, specie nel secondo tempo, abbiamo fatto bene. Ci sono aspetti positivi su questa partita. Abbiamo preso le cose anche che possiamo migliorare. Le prossime partite sono importantissime per noi ma anche per Empoli, Lecce e Parma, squadre come noi che vogliono rimanere in Serie A. Dobbiamo giocare bene per vincere. Non sarà ad Empoli perché è influenzato. Oggi è rimasto a casa. Mi spiace perché si stava allenando bene. Il messaggio per me è che tutti loro devono capire che fanno parte della squadra, è un periodo dove abbiamo bisogno di tutti. E’ un momento difficile, dobbiamo essere uniti e deve essere importante».

Kean: «Fiorentina, rinato grazie a te! Juve? Una gara importante per me, e Palladino mi ha detto questo»

Kean, attaccante della Fiorentina, si è espresso così a proposito della Juventus in vista della sfida di domenica all’Allianz Stadium

Intervistato da Sky, Moise Kean ha parlato così a due giorni da Juve Fiorentina.

PRIMA TELEFONATA DI PALLADINO – «Mi ha chiesto il mio umore, non erano vacanze tranquille. Dovevo prendere delle decisioni, lui mi ha convinto del progetto e dalla prima chiamata mi ha dimostrato la sua fiducia in me. Dopo il buio c’è sempre la luce. L’anno scorso per me è stato difficile. Menomale che ho trovato la Fiorentina che ha creduto in me».

JUVE FIORENTINA – «È una data impossibile da dimenticare. Son tornato alla Juve con grandi aspettative, volevo tornarci da protagonista. Ci sono state scelte che non mi sono andate bene, quello mi ha tirato giù di morale. Ci sono stati infortuni di mezzo. Se non hai la fiducia di un allenatore, di una squadra… Non mi hanno aiutato al 100% ad uscirne, per questo sono andato giù di morale. Mi piacciono tanto le sfide, quest’anno è una sfida tra me e me».

FANTACALCIO: CONSIGLI – LE SORPRESE DELLA 18a GIORNATA

Fantacalcio, i consigli della 18a giornata del campionato di Serie A 2024 2025. Ecco chi andrebbe schierato questo week-end

Per ogni giornata di Serie A, CN24 propone dei possibili protagonisti a sorpresa. Troverai lo spunto decisivo per battere il tuo avversario al fantacalcio?

EMPOLI – GENOA
sabato 28 dicembre, ore 15.00

L’Empoli riesce a dare prova di organizzazione e compattezza anche nelle sconfitte, come successo contro l’Atalanta. Lo stesso il Genoa, che ha dovuto arrendersi al Napoli fornendo una prova orgogliosa. Sfida apertissima.

Empoli
Importante il recupero di Grassi.

Genoa
Leali è il nuovo titolare con merito, ci puntiamo.

PARMA – MONZA
sabato 28 dicembre, ore 15.00

Probabilmente le squadre più in difficoltà del campionato in questa parte finale del 2024. Il Parma tramortito dalla Roma, cercherà punti preziosi contro il Monza del nuovo tecnico Bocchetti, chiamato ad un compito più che arduo: risalire velocemente la classifica.

Parma
Bonny a secco da un po’, è la sfida perfetta per tornare al gol.

Monza
Birindelli sa anche segnare: confermato.

CAGLIARI – INTER
sabato 28 dicembre, ore 18.00

La terza dal basso contro la terza dall’alto (sebbene l’Inter debba ancora recuperare una gara). Momenti di forma agli antipodi con i padroni di casa che non possono permettersi di sognare qualcosa che vada oltre un incredibile pareggio.

Cagliari
Augello ha un mancino capace di assist.

Inter
Per lui solo spezzoni ma può incidere comunque: dentro Buchanan.

LAZIO – ATALANTA
sabato 28 dicembre, ore 20.45

Sfida tra le più spettacolari che offre la Serie A attuale. La Lazio ha ancora in testa un recente incubo a tinte nerazzurre, le stesse dell’Atalanta che più volte ha fatto capire di non avere pietà per gli avversari.

Lazio
Serve il miglior Zaccagni contro i primi della classe.

Atalanta
Zaniolo spesso risolutivo a partita in corso.

UDINESE – TORINO
domenica 29 dicembre, ore 12.30

Sono state 3 le sconfitte consecutive in casa per l’Udinese che è riuscito invece a trovare un risultato più che incoraggiante ospite di una lanciatissima Fiorentina il turno scorso. Domenica arriva il Torino, che nelle trasferte sta raccogliendo buoni punti.

Udinese
Zemura ha un’abilità preziosa da calcio piazzato.

Torino
Maripan finora disastroso, dovrà ripagare la fiducia prima o poi.

NAPOLI – VENEZIA
domenica 29 dicembre, ore 15.00

A Napoli hanno ripreso a marciare forte, la doppia sconfitta contro la Lazio sembra appartenere a un’epoca passata. Il Venezia si è appena scansato dall’ultimo posto e punta a una seconda parte di stagione di tenore differente.

Napoli
Anche dopo lunghi periodi di panchina Juan Jesus sa fare il titolare come si deve.

Venezia
Oristanio sta davvero sbocciando.

JUVENTUS – FIORENTINA
domenica 29 dicembre, ore 18.00

La Juve nella giornata scorsa ha evitato l’ennesimo pareggio ma non le critiche al gioco che rimangono una costante del girone di andata. La Fiorentina, al contrario, si è un po’ inceppata sui risultati dopo aver ricevuto meritati e costanti complimenti.

Juventus
A gara in corso può essere mortifero: Conceicao inamovibile.

Fiorentina
Si può rischiare De Gea contro una Juve per nulla incline alla goleada…

MILAN – ROMA
domenica 29 dicembre, ore 20.45

Sono 7 i punti di distanza tra un Milan ottavo ancora alla ricerca di un assetto che dia garanzie sulla continuità e una Roma decima che ha travolto il Parma una settimana fa ma che non può ancora considerarsi definitivamente guarita.

Milan
Fofana disegna passaggi chiave.

Roma
Rimane sempre un vecchio ex: schieriamo El Shaarawy.

COMO – LECCE
lunedì 30 dicembre, ore 18.30

Punti in palio pesanti tra il Como, che anche contro l’Inter ha dato dimostrazione di vivacità, e il Lecce che ha il peggior attacco del torneo e gli sta davanti in classifica di un solo punto. Favoriti i ragazzi di Fabregas.

Como
Difficile rinunciare all’infinita esperienza di Sergi Roberto.

Lecce
Tete Morente è certamente l’uomo in più di questo Lecce, insistiamo.

BOLOGNA – VERONA
lunedì 30 dicembre, ore 20.45

Il Bologna non perde da 6 gare e in 4 di queste è tornato a casa con i 3 punti, inoltre in campionato al Dall’Ara è ancora imbattuto. Di fronte il solito Verona di questi mesi con prestazioni difensive negative e trend di risultati insoddisfacenti.

Bologna
Finalmente inizia a dare il suo contributo: Holm titolare.

Verona
Uno degli uomini scelti per uscire dalla crisi: fidiamoci di Sarr.

Ormezzano, addio a un gigante del giornalismo sportivo: il comunicato del Torino per la penna granata

Ormezzano, è venuto a mancare un gigante del giornalismo sportivo e non solo, il comunicato del Torino per la storica penna di fede granata 

Lutto nel mondo del giornalismo sportivo. Questo pomeriggio, venerdì 27 dicembre 2024, è venuto a mancare Gian Paolo Ormezzano. Un gigante nel mondo dell’editoria italiana: ex direttore editoriale di Tuttosport, ma anche prestigiosa firma de La Stampa e del Guerin Sportivo. Autore di innumerevoli e indimenticabili libri dedicati al mondo dello sport ed in modo particolare della sua squadra del cuore, il Torino.

La penna piemontese era una delle più illustri ed appassionate personalità legate alla compagine granata, della quale per oltre mezzo secolo ha narrato le gesta e le imprese, con imperituro trasporto e professionalità. In occasione della scomparsa – all’età di 89 anni nella sua Torino – la società calcistica di Via Viotti ha dedicato un lungo comunicato alla sua memoria. Vediamo dunque il messaggio del Toro per l’addio di Gian Paolo Ormezzano. Il testo qui riportato dai portali ufficiali del club. 

ORMEZZANO, IL COMUNICATO DEL TORINO – «Il Presidente Urbano Cairo e tutto il Torino Football Club, profondamente commossi per la triste notizia, sono vicini con affetto alla famiglia Ormezzano nel caro ricordo di Gian Paolo Ormezzano, gigante del giornalismo italiano, cittadino del mondo ma con il cuore ben saldo a Torino dove era un imprescindibile punto di riferimento, da sempre orgoglioso e appassionato tifoso del Toro.

Per onorarne al meglio la figura è cosa buona e giusta copiare da lui.

Ormezzano Gian Paolo o Giampaolo o da atto di nascita con errore Gianpaolo (non si saprà mai la giusta grafia) nasce a Torino il 17 settembre 1935, primo di tre ormezzanini maschi. Comincia la scuola a cinque anni, partendo dalla seconda elementare e subito annuncia che farà il giornalista sportivo. Scrive i pensierini per i compagni compensato da mentine che, tantissime, gli eviteranno per tutta la vita di fumare. Scuoletta a Limone Piemonte, da sfollato: lì impara a sciare. Poi Torino: media, liceo classico, sempre promossissimo. Fanatico calciatore, cestista, pallavolista, podista e soprattutto nuotatore talora vincente in crawl e dorso. A 17 anni università: il padre lo vuole ingegnere, lui si iscrive a Legge (laurea mai) e va a fare gratis il galoppino al quotidiano torinese “Tuttosport”, dove diventa giornalista e sinanco direttore (1974-79), passando nel 1979 a “La Stampa” come inviato sino alla pensione (dal 1991, ma dribblata perché insiste a scrivere) e collaborando per oltre mezzo secolo col settimanale “Famiglia Cristiana”.

Una moglie, due figlie e un figlio laureati, tutto il meglio sport e i meglio campioni visti dal vivo e raccontati per sessanta e passa anni. Come praticante un rally di Montecarlo da navigatore e due maratone eroicamente finite da fachiro vecchiaccio senza allenamento, New York 1995 e Torino 1998. Reportage anche dalla Cina nel 1966 e da Cape Canaveral (conquista lunare) nel 1969.

Del Toro non sapeva tutto: di più. In cambio di pagelle sempre lusinghiere e di nessuna assenza da scuola con il papà ha visto tutte le partite casalinghe del Grande Torino, diventandone straordinaria memoria storica. Da lì un crescendo di emozioni senza mai fermarsi, continuando a lavorare sino a ieri, anche come firma del “Corriere della Sera”, sempre consolidando la sua fittissima rete di amicizie intessute in ogni ambito e in ogni luogo della terra. Campione assoluto di giornalismo, con un primato – tra i tanti – di 25 Olimpiadi da inviato (tra Giochi estivi e invernali), oltre a decine e decine di partecipazioni in prima fila al Giro d’Italia e al Tour de France, autentico fuoriclasse nel racconto di aneddoti e barzellette, spesso giocando con le parole nei suoi inarrivabili e inimitabili calembour, tra i suoi pregi aveva anche la generosità. Pur fiaccato nel fisico da operazioni e da diversi ricoveri ospedalieri, ancora nelle ultime ore il suo pensiero era “per i miei sei amici, tutti molto malati”. Spesso lo ha scritto di altri, ma nel suo caso e nell’impossibilità di ricordarlo per tutto quanto ha fatto, è davvero appropriato: faticherà molto a nascere, se mai nascerà, un altro come lui.

Il mondo del giornalismo, dello sport e della cultura, la Città di Torino e tutti quanti hanno avuto l’onore e il piacere di conoscerlo piangono uno straordinario interprete, il Toro perde un amico.

A tutta la sua famiglia il profondo cordoglio e il fraterno abbraccio del mondo granata».

Serie A, importante iniziativa promossa durante il 18° turno di campionato. Ecco di cosa si tratta

Serie A, nel corso del 18° turno di campionato verrà promossa un’importante iniziativa. Di seguito i dettagli

Nel corso della diciottesima giornata di Serie A verrà promossa un’importante iniziativa in programma da sabato 28 a lunedì 30 dicembre. Nello specifico le squadre si schiereranno a fianco della campagna “Guarire dai disturbi alimentari si può”, l’iniziativa si pone la prerogativa di diffondere un messaggio di speranza ponendo il focus sui disturbi legati all’alimentazione, cercando di fare capire che il primo passo è la consapevolezza.

In tutti gli stadi italiani sarà trasmesso sui maxi-schermi il video dell’iniziativa, mentre in televisione andrà in onda la grafica dedicata “Guarire dai disturbi alimentari, si può. Contattaci se hai bisogno”. L’Associazione ABA per lo Studio e la Ricerca su Anoressia, Bulimia e Obesità inoltre annuncerà l’edizione 2025 del suo corso di formazione dedicato alla cura dei Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione (DNA), che prenderà il via dal gennaio a giugno 2025.

Calciomercato Atalanta, il “Mister X” si chiama Cherki (ma in vista dell’estate). Le ultime in casa nerazzurra

Calciomercato Atalanta, il “Mister X” del centrocampo nerazzurro porta il nome di Cherki. La situazione dopo le ultime voci

Se per gennaio l’Atalanta è pronta a fare la prima offerta per Frendrup, dall’altra sta cominciando anche a pensare ad un “Mister X” in vista dell’estate per il centrocampo.

Secondo quanto raccolto da CalcioNews24, il “mister X” dell’Atalanta si chiama Cherki. Trattativa a gennaio? Nonostante l’interesse, è piú probabile una trattativa concreta in estate per il centrocampista del Lione (poi sul mercato non si sa mai).

Ranieri sul mercato: «Quel giocatore gode della mia fiducia. Offerte? Se ci saranno le valuteremo»

Claudio Ranieri, allenatore della Roma, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in conferenza stampa su quello che sarà poi il mercato

In conferenza stampa, l’allenatore della Roma Claudio Ranieri ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sul mercato.

LE PAROLE – «Pellegrini? Il giocatore gode di tutta la mia fiducia, perciò se verranno offerte le valuteremo come tutte le altre, né più né meno. Io mi auguro che lui possa restare qui con noi, ma vorrei che anche lui fosse contento di stare con noi.  Io cerco di dare le nozioni ma loro devono fare quello che sentono»

Calciomercato Bologna, Bertola numero uno per la difesa. Nel frattempo un giocatore rifiuta l’Emilia

Calciomercato Bologna, Bertola obiettivo numero uno per la difesa. Nel mezzo anche il rifiuto di quel giocatore di venire in Emilia Romagna

La priorità del calciomercato Bologna è quella di rinforzare la difesa. Il primo nome in pole? Bertola (seguito anche da Inter e Juve). Ecco il resoconto di Tuttobolognaweb.

LA SITUAZIONE – Classe 2003 dello Spezia, Bertola è uno dei difensori più pregiati del campionato di Serie B e la concorrenza si fa folta, ma il Bologna prova a giocarsela e tiene aperta la pista. La trattativa per il rinnovo con il club ligure si è arenata e ora tutto passa da Tullio Tinti, il suo agente, che evidentemente si sta muovendo per aprire le porte della Serie A al suo assistito. Una possibile soluzione potrebbe essere quella di prelevare il difensore a gennaio per poi lasciarlo allo Spezia fino a fine campionato, nell’ottica di una lotta promozione che ora coinvolge i bianconeri in cadetteria. Sembra sfumare, invece, MartinezQuarta. 

Infortuni Cagliari, buone notizie per i rossoblu in vista della gara contro l’Inter. Recupero di quel giocatore

Infortuni Cagliari, in casa rossoblu può tirare un sospiro di sollievo il tecnico rossoblù Davide Nicola che ritrova una pedina fondamentale

Sospiro di sollievo in casa Cagliari in vista della gara di domani contro l’Inter alla Unipol Domus per la 18a giornata del campionato di Serie A: soprattutto dal punto di vista degli infortuni.

Dopo qualche acciacco accusato nella scorsa gara contro il Venezia, Davide Nicola può tirare un sospiro di sollievo per quanto riguarda le condizioni di Yerry Mina. Il difensore acciaccato allo stadio Penzo è tornato ad allenarsi regolarmente in gruppo e, a scanso di clamorosi colpi di scena, dovrebbe essere in campo contro i nerazzurri.

Rocchi sicuro: «Abbiamo dato fino ad ora troppi rigori inappropriati. Nelle ultime giornate però…»

Rocchi, designatore degli arbitri in Serie A, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sui cosiddetti “rigorini” fischiati fino ad ora in campionato

Il designatore della Serie A Gianluca Rocchi ha voluto rilasciare qualche dichiarazione ai microfoni Rai sui cosiddetti rigorini fischiati fino ad ora: presentando il suo punto di vista.

LE PAROLE – «I ‘rigorini’ sono quelli che stiamo cercando di combattere. Ne abbiamo dato qualcuno veramente inappropriato, ma nelle ultime giornate siamo tornati a fischiare quelli giusti».

Calciomercato Como, si allontana il colpo Arthur? Una big europea sul centrocampista bianconero

Calciomercato Como, Arthur lascia la Juve: occhio però all’interesse del Betis Siviglia. Si può chiudere a queste condizioni: cifre e dettagli

E’ ormai evidente che Arthur dovrà cambiare squadra a gennaio. Il brasiliano nonostante sia nel mirino del calciomercato Como, dall’altra la Juve lavora con il Betis Siviglia per il ritorno del calciatore in Liga. Una soluzione che ha trovato pareri positivi nel diretto interessato.

Su di lui si era mosso anche il Valencia, ultimo però in campionato e per questo destinazione poco gradita. L’affare potrebbe concludersi sulla base del prestito, magari con diritto di riscatto sui 12 milioni di euro. Si lavora ora per abbattere il muro costituito dal pagamento dei 5 milioni netti di ingaggio.

Fagioli Monza, salta lo scambio con quella rivale. Adriano Galliani sfrutterà questa opportunità di mercato?

Fagioli Monza, si blocca lo scambio con quella rivale, e l’affare per il centrocampista della Juve è ancora possibile. Spunta un retroscena

Il Monza potrebbe ancora sperare nel colpo Fagioli, a fronte anche di un retroscena tra una rivale e la Juve riguardante uno scambio per avere il centrocampista.

Stando quanto scrive il Corriere dello Sport, lo scambio tra il calciomercato Juventus e il Napoli, coinvolgente Raspadori e Fagioli, sarebbe bloccato. Situazioni e valutazioni simili per i due calciatori, entrambi in cerca di maggiore spazio in campo, ma da Torino si aspettano qualcosa in più.

Il club bianconero, ad oggi, preferirebbe infatti monetizzare dalla cessione del centrocampista. Un modo per avere risorse da reinvestire sugli altri reparti. Operazione non ancora sfumata del tutto, ma al momento ci sono altre priorità.

Danilo Napoli, affare possibile? Quel giornale mostra un dettaglio importante per la trattativa

Danilo Napoli, affare possibile? Il Corriere dello Sport riporta le ultime sul suo passaggio in Campania dalla Juve: rivelazioni sul futuro

Come spiegato dal Corriere dello Sport, il nome di Danilo resta in uscita dal calciomercato Juventus. Secondo il quotidiano, il brasiliano avrebbe già dato la sua disponibilità al passaggio al Napoli, che lo ritiene il perfetto rinforzo per la propria difesa.

Il club azzurro sarebbe disposto a garantirgli un anno e mezzo di contratto, ma da Torino si aspettano un indennizzo qualora non si dovesse riuscire a risolvere l’accordo con sei mesi di anticipo. Occhio poi all’Al-Nassr. Gli arabi non hanno fatto offerte, ma sono al lavoro per intromettersi nella trattativa con i partenopei.

Guardiola, la crisi del Manchester City vista dalla Spagna: le clamorose copertine di “The Observer Sport” e Marca

Guardiola, la situazione del Manchester City è un clamoroso colpo di scena. Ecco la reazione dei giornali spagnoli sulla vicenda

Guardiola e il suo Manchester City sono in piena crisi. Tale situazione meraviglia molto l’intero mondo calcistico europeo, soprattutto in Spagna dove “The Observer Sport” e “Marca” hanno aperto la rassegna con il tecnico Guardiola disperato.

LE PAROLE «Dobbiamo reagire a livello mentale. La vita non è facile, lo sport non è facile: quando ti capita qualcosa di negativo devi reagire».

Napoli, ecco Maguire: può essere il sostituto di Buongiorno, ma c’è da battere la concorrenza

Le ultime sul possibile nuovo difensore centrale del Napoli dopo l’infortunio di Buongiorno. Tutti i dettagli su Harry Maguire

Secondo quanto riportato dal The Athletic, anche il Napoli sarebbe sulle tracce di Harry Maguire. Il difensore centrale inglese sembra infatti essere destinato a lasciare il Manchester United durante il mercato di gennaio.

Un nome che potrebbe essere quindi utile agli azzurri per sostituire Alessandro Buongiorno dopo l’infortunio. Sulle tracce del classe 1993 ci sarebbe però anche il Galatasaray di Victor Osimhen.

Lazio-Atalanta, Vernazza: «É la gara che ci dirà se Gasperini potrà fare come la Sampdoria che vinse lo scudetto. Ecco l’analogia tra le due squadre»

Il commento di Sebastiano Vernazza, giornalista, sull’importanza della sfida Lazio-Atalanta per il campionato di Serie A

«Nel 1990-91 si è giocato l’ultimo campionato vinto da una squadra al di fuori del solito giro di Milano, Torino, Roma e Napoli». Inizia così l’editoriale di Sebastiano Vernazza su La Gazzetta dello Sport, che propone l’accostamento della capolista odierna con la mitica Sampdoria che conquisto il primo e unico tricolore della sua storia:

«Nel 1991, lo scudetto se lo prese la Samp di Vialli e Mancini, di Boskov e di Mantovani. Oggi la Samp se la passa male in Serie B e l’Atalanta può sostituirla nell’immaginario collettivo come la grande intrusa più recente tra le solite note. Il 30 dicembre 1990, la Samp vinse a Marassi contro l’Inter per 3-1 e tutti presero atto che il Doria avrebbe potuto rendere possibile l’impossibile. Domani sera, 28 dicembre, l’Atalanta gioca a Roma contro la Lazio una partita simile a quella della Samp di 34 anni fa. Arriva all’Olimpico da capolista solitaria, sebbene l’Inter possa immaginarsi prima alla pari per via della gara da recuperare contro la Fiorentina. Un 40 pari potenziale, ma oggi la classifica descrive una fila indiana: Atalanta 40, Napoli 38, Inter 37».

Chevanton: «Dal Lecce alla vita in campagna con gli animali. Sono uscito dal buio dopo il ritiro, ho pensato anche al suicidio. Oggi mi alleno più di quando giocavo…»

Le parole di Ernesto Chevanton, ex attaccante uruguaiano del Lecce, sulla sua vita dopo il ritiro dal calcio giocato. Tutti i dettagli

A Lecce il nome del gol è stato lui, Ernesto Chevanton, detto “Cheva”. A 44 anni l’uruguaiano è lontano dal calcio e ha raccontato a La Gazzetta dello Sport le sue difficoltà dopo il ritiro.

LA SUA GIORNATA TIPO – «Da quando ho finito il lavoro da vice c.t. a Malta ho più tempo libero. Vado nella mia tenuta la mattina presto e faccio lavoretti da subito: ora sto costruendo una voliera di 11 metri. Poi do da mangiare agli animali, curo l’orto. A volte, vado via la sera senza neanche pranzare. Oltre alla campagna, c’è la palestra, almeno tre volte a settimana. Ora faccio kickboxing, mi alleno più adesso che prima…».
GLI ANIMALI – «Fagiani, oche, galline e tanto altro. Un gallo lo chiamavo “Belotti”, è stato mangiato da una volpe. Adesso mi sto occupando delle capre nel periodo dell’accoppiamento: ho finito un recinto per proteggere le femmine con i loro cuccioli. Se lascio liberi i due maschi, Tyson e Messi, sono guai».
SOLITUDINE – «Sono un solitario, questo non mi fa paura. Anzi, proprio nella tranquillità della campagna ho ritrovato completamente me stesso. Ho tanti amici, comunque: non esco mai la sera con loro, però preparo grandi grigliate qua. E sento l’amore di tutti i salentini: hanno capito la persona che sono, perché il calciatore passa, ma l’essere umano resta».
RABBIA – «Dopo la morte di mio padre ho capito che la vita è un attimo e non serve arrabbiarsi. Un tempo, in certe giornate no, andavo al supermercato solo per litigare, adesso cerco di pensare prima: non voglio problemi, evito la collera. Resto sanguigno, è la mia natura, ma non farei mai a botte. Questa serenità nasce dal non dover dar conto a nessuno: faccio ciò che mi va, che sia stare nell’orto o andare in palestra».
IL BUIO – «Sei mesi dopo aver smesso di giocare, torno a casa e poi… il buio. Piangevo senza sapere perché, volevo solo dormire. Se andavo fuori, sentivo una fitta al petto. Facevo due gradini e dovevo tornare dentro. Le pillole, poi, finivano solo per stordirmi. Nessuno può capire la depressione se non l’ha conosciuta. Avevo bisogno di affetto e chi mi stava vicino non me l’ha dato. Finché una sera sono stato a un passo dal farla finita, per fortuna non è successo».

Serie A, le designazioni ufficiali della 18ª giornata: scelti gli arbitri

L’AIA ha reso note le designazioni arbitrali per la diciottesima giornata del campionato di Serie A. Ecco tutti i dettagli in merito alle scelte

Ecco le designazioni arbitrali della 18ª giornata di Serie A da parte dell’AIA. Di seguito, gli arbitri chiamati a dirigere le partite.

EMPOLI – GENOA    Sabato 28/12 h.15.00

RAPUANO

PERETTI – DI GIOIA

IV:      FERRIERI CAPUTI

VAR:     PATERNA

AVAR:       GUIDA

PARMA – MONZA    Sabato 28/12 h.15.00

LA PENNA

MASTRODONATO – RICCI

IV:      ZUFFERLI

VAR:     MARINI

AVAR:       ABISSO

CAGLIARI – INTER    Sabato 28/12 h.18.00

DOVERI

MONDIN – MORO

IV:       GIUA

VAR:      SERRA

AVAR:        MARESCA

LAZIO – ATALANTA    Sabato 28/12 h.20.45

MASSA

BINDONI – ROSSI M.

IV:     MANGANIELLO

VAR:     DI PAOLO

AVAR:     SOZZA

UDINESE – TORINO    h.12.30

FOURNEAU

ROSSI C. – DI GIACINTO

IV:      PRONTERA

VAR:     ABISSO

AVAR:     SOZZA

NAPOLI – VENEZIA      h.15.00

MARCHETTI

RASPOLLINI – PALERMO

IV:     COSSO

VAR:     NASCA

AVAR:      PATERNA

JUVENTUS – FIORENTINA    h. 18.00

MARIANI

BERTI – ZINGARELLI

IV:       FELICIANI

VAR:     DI BELLO

AVAR:     GUIDA

MILAN – ROMA    h. 20.45

FABBRI

COSTANZO – VECCHI

IV:     MARCENARO

VAR:      MERAVIGLIA

AVAR:       DI PAOLO

COMO – LECCE    Lunedì 30/12 h. 18.30

PICCININI

DEL GIOVANE – BERCIGLI

IV:       BONACINA

VAR:      MAZZOLENI

AVAR:      CAMPLONE

BOLOGNA – H. VERONA    Lunedì 30/12 h. 20.45

AYROLDI

ROSSI L. – CECCON

IV:     DIONISI

VAR:     PEZZUTO

AVAR:       DI BELLO

Platini vince il primo Pallone d’Oro – 27 dicembre 1983

Il 27 dicembre 1983 Michel Platini, da un anno in forza alla Juventus, conquista il primo dei suoi tre Palloni d’Oro

Il nome di Michel Platini è noto a tutti. Una vera icona del calcio Anni ’80 protagonista in Italia e nel mondo con la Juventus, trascinando la nazionale francese alla conquista dell’Europeo 1984. Le sue incredibili doti atletiche gli hanno consentito di vincere tre Palloni d’oro consecutivi tra il 1983 e il 1985, che lo hanno consacrato come uno dei migliori dieci calciatori del XX Secolo, nonché il giocatore francese del Novecento, davanti a mostri sacri come Zidane e Kopa. Dal punto di vista tecnico Platini era un regista dotato di un notevole bagaglio tecnico, ottima visione di gioco e un innato senso del goal. Non a caso risultò essere più prolifico di molti attaccanti della sua generazione. Reputato uno dei migliori specialisti su calcio di punizione nella storia, era perfetto anche in qualità di suggeritore e assistman. La sua capacità tecnica, il grande carisma da leader e i successi ottenuti gli valsero presto il soprannome di Le Roi.

Platini, la stagione 1982-83 e l’inizio della gloria

Nel 1982 la Juventus decide di puntare su di lui prelevandolo dal Saint-Etienne. Dopo un inizio di stagione fatto di alti e bassi, Platini si scatena nel girone di ritorno di campionato, arrivando a vincere la classifica marcatori con 16 gol. In Coppa Italia, trascinerà i bianconeri alla conquista del trofeo siglando due delle tre reti nella finale contro il Verona e dà un contributo sostanziale all’approdo della Juventus in finale di Coppa dei Campioni, poi persa contro l’Amburgo.

Le ottime prestazioni e la grande qualità dimostrate gli valgono subito grande considerazione da parte di France Football, che decide di premiarlo il 27 dicembre 1983 con il Pallone d’oro, il primo di una tripletta straordinaria. Nelle stagioni seguenti, infatti, Le Roi confermerà le sue incredibili capacità portando la Juventus a vincere il Campionato e la Coppa delle Coppe. Mentre in quella successiva salirà sul tetto d’Europa e del mondo vincendo la Coppa dei Campioni e l’Intercontinentale.

Con la maglia della nazionale francese mostra grande qualità già ai Mondiali del 1982, dove si fermerà alla semifinale. I successi arriveranno comunque nel 1984 con la conquista del campionato Europeo, dove fu grande protagonista come miglior marcatore davanti a Gerd Muller.

Lazio-Atalanta, Arrigo Sacchi: «Sarà una gara con tante occasioni. Baroni sta stupendo, sta facendo un calcio europeo ed è bravo per questi motivi»

Le parole di Arrigo Sacchi, ex allenatore del Milan e della Nazionale, sulla sfida di Serie A in programma tra Lazio-Atalanta

Lazio-Atalanta è il big-match dell’ultima giornata del 2024. Domani sera all’Olimpico si affronteranno la quarta in classifica contro la capolista. A leggere la sfida in anticipo su La Gazzetta dello Sport interviene Arrigo Sacchi, un allenatore che uno scudetto col Milan l’ha vinto e che apprezza molto i mister delle due squadre.

CHE GARA SARA’ – «Non mancheranno le occasioni da gol. Sono due squadre che fanno del gioco d’attacco la loro prima qualità e che interpretano il calcio proprio come lo avevano pensato i padri fondatori: uno sport collettivo e offensivo. Purtroppo, in Italia, per cinquant’anni e più, abbiamo fatto esattamente il contrario: abbiamo giocato come se il calcio fosse individuale e difensivo».
BARONI – «Partiamo da Baroni, che conoscevo meno rispetto a Gasperini. In questo campionato mi ha davvero stupito. So che aveva fatto benissimo a Verona, raggiungendo una salvezza nella quale molti non credevano, però alla Lazio si è superato. Ha preso una batosta in casa contro l’Inter, ma si è subito rialzato, significa che non mancano i valori morali».
COSA IMPRESSIONA DELLA LAZIO – «Il movimento di tutta la squadra. I giocatori della Lazio non sono mai fermi e seguono un chiaro spartito. Evidentemente in allenamento lavorano molto, e bene, su questi dettagli. Con questo movimento armonico e collettivo, i reparti si aiutano e nessuno si sente mai solo. È un’idea di calcio molto europea».
LA CORSA – «La questione della corsa è fondamentale. Se vai più forte dell’avversario, hai un vantaggio notevole: puoi arrivare prima sul pallone, gestire la manovra, trovare spazi liberi tra le linee. Baroni è riuscito a convincere i suoi giocatori dell’importanza dell’aspetto fisico nel calcio moderno. Non è semplice da spiegare a un gruppo di ragazzi».
IL MOVIMENTO PORTA A TANTI UOMINI IN ZONA GOL – «Proprio così. Loro hanno energie nelle gambe, vanno avanti e indietro e tutti accompagnano l’azione. La Lazio è una squadra compatta: sono in 11, ma a volte sul campo sembrano in 22. Ripeto: il merito di Baroni è di aver dato un senso logico a tutta la squadra, e averlo fatto in una città non facile come Roma è una medaglia da appuntarsi al petto».

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