Pagina 1243 – Calcio News 24

Mercato Juve, ecco i nomi caldi per la difesa. Il prossimo acquisto di gennaio arriva da questa lista? I dettagli

Mercato Juve, ecco tutti i nomi caldi per la difesa. Il prossimo acquisto di gennaio arriva da questa lista? I nomi

Secondo quanto riferito da Tuttosport, il mercato Juve non ha risorse illimitate per la prossima finestra di mercato di gennaio e le userà per rinforzare la difesa. I bianconeri hanno la necessità di fare degli innesti nel reparto arretrato dopo i brutti infortuni di Bremer e Cabal.

Tre i nomi caldi in vista della prossima finestra per i trasferimenti: Tomori, Hancko e Antonio Silva. Secondo il quotidiano, il prossimo colpo uscirà da questa lunga lista. A meno di sorprese dell’ultimo minuto che potrebbe sempre arrivare.

Inzaghi Inter, focus sul rinnovo di contratto: 2024 da protagonista per il tecnico! Le ultime

Inzaghi Inter, focus sul rinnovo di contratto dell’allenatore nerazzurro: 2024 da protagonista per il tecnico! Le ultimissime

La Gazzetta dello Sport di questa mattina si è soffermato sul possibile rinnovo di contratto dell’attuale tecnico dell’Inter, Simone Inzaghi. Ecco l’analisi:

INZAGHI 2028– «Da quando si è seduto su una panchina il ritmo si è fatto sempre più alto, un crescendo vertiginoso che lo ha condotto su vette ogni volta più elevate: il 2024 che sta per chiudersi è il suo anno solare migliore da quando allena, e l’Inter ovviamente sorride insieme a lui. Di più, pensa già a prolungare il suo contratto: un anno dopo l’altro, avanti insieme ancora a lungo, diciamo fino al 2028. Lo scorso luglio Inzaghi ha firmato il rinnovo fino al 2026 diventando il tecnico più pagato della Serie A con 6,5 milioni netti a stagione, ma per dirla con il presidente Marotta «il suo ciclo non è arrivato nemmeno a metà».

C’è sempre tempo per allungare ancora, insomma, e spingersi fino al 2028. Simone, oggi già sul podio degli allenatori interisti più longevi con cinque stagioni di fila (considerando la scadenza attuale), diventerebbe il secondo più continuo di sempre con 7 annate consecutive sulla panchina nerazzurra. Davanti a sé avrebbe solo Helenio Herrera, che ha guidato l’Inter per 8 anni di fila, tra il 1960 e il 1968 (le stagioni totali sono 9, considerando il 1973-74)».

Empoli, Rebecca Corsi: «Non percepisco maschilismo. Sul rapporto coi giocatori…»

La vicepresidente dell’Empoli ha parlato di vari argomenti interessati sul pianeta biancazzurro

Rebecca Corsi, vicepresidente dell’Empoli, è stata intervistata da Dribbling su Rai2. Una delle figure più importanti del club toscano ha affrontato varie tematiche interessanti sul mondo biancazzurro.

MASCHILISMO – «Non percepisco maschilismo, ho rinunciato a un po’ di vita giovane. Ero dietro alla squadra, ho sempre pensato che più c’ero e meno scuse avevo. Più ero presente e meno mi perdevo, lo faccio ancora oggi nonostante abbia una bambina. È un attimo perdere il treno e non me lo posso permettere»

RAPPORTO GIOCATORI – «Sono legata a tutti quei ragazzi che li ho visti prima da piccoli e poi piano piano diventare uomini, magari per indossare maglie importanti. Da Asllani a Ricci, passando per Vicario, Ricci, Rugani»

SARRI – «Grandissimo lavoratore, faceva una fatica immensa a uscire la sera: gli sembrava di mancare di rispetto alla squadra. Fantastico»

PAPÀ FABRIZIO – «Abbiamo visioni simili, molto. Perché poi alla fine non sarebbe possibile lavorare insieme, per quanto ci vogliamo bene. Gli scontri sono all’ordine del giorno, però con il ragionamento reciproco ci si arriva sempre. Mi ha insegnato a stare zitta e ascoltare, sono parole che ripeterò sempre dentro di me»

Inter, Zielinski: «Ecco perché ho scelto i nerazzurri. Esclusione Napoli Barcellona? Dico questo»

Il centrocampista dell’Inter ha parlato del suo presente in nerazzurro, del suo passato al Napoli e non solo

Piotr Zielinski, centrocampista dell’Inter, ha rilasciato un’intervista al Quotidiano Sportivo, parlando non solo di come si trova in nerazzurro, ma anche del suo passato al Napoli. Le sue dichiarazioni:

SCEGLIERE INTER- «L’Inter è una delle più grandi società in Europa. Mi hanno voluto a tutti i costi. Ed è bello per un giocatore essere stimati e corteggiati. Ho ricevuto tanto offerte, ma desideravo solo l’Inter»

TANTA CONCORRENZA– «Ci sta, è un piacere essere in una squadra con gente come Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan. Alla fine gioco comunque. Abbiamo talmente tante partite… So che sarò soddisfatto delle presenze a fine stagione»

ESCLUSIONE ROSA NAPOLI- «Credo di si, c’era la sfida contro il Barcellona di Lewandowski per gli ottavi, un ‘derby’ attesissimo in Polonia. Accettai quella decisione, anche se ero molto arrabbiato, ma a De Laurentiis non piacciono certe cose.»

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Monza Juve: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’U Power Stadium andrà in scena la sfida di Serie A Monza Juve: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’U Power Stadium di Monza si giocherà la gara valevole per la 17ª giornata di Serie A tra Monza Juve. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

MONZA (3-4-2-1): Turati; Izzo, Marì, Carboni; Birindelli, Bondo, Bianco, Kyriakopoulos; Caprari, Sensi; Mota. All. Nesta.

JUVE (4-2-3-1): Di Gregorio; Savona, Gatti, Kalulu, Danilo; Locatelli, Thuram; Conceicao, Koopmeiners, Yildiz; Vlahovic. All. Thiago Motta.

Orario e dove vederla in tv

Monza Juve si gioca alle ore 20.45 di domenica 22 dicembre per la diciassettesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Cagliari, Zito Luvumbo recupera per l’Inter? Le condizioni dell’attaccante rossoblu

L’attaccante del Cagliari è reduce da un infortunio contro l’Atalanta: ecco le ultime sull’angolano

Zito Luvumbo, attaccante del Cagliari, non sarà presente oggi in occasione della sfida salvezza contro il Venezia. Questo perché ha rimediato un trauma contusivo-distorsivo alla caviglia sinistra.

L’obiettivo è recuperarlo contro l’Inter, ma la sua presenza è tutt’altro che assicurata. L’unica cosa che c’è da fare è attendere e sperare in casa rossoblu che possa farcel aper 18a giornata di Serie A.

Formazioni ufficiali Roma-Parma, le scelte degli allenatori

Formazioni ufficiali Roma-Parma, le scelte dei due allenatori per il match valido per la diciassettesima giornata del campionato di Serie A

Alle 12:30 la sfida valida per la diciassettesima giornata di Serie A tra Roma-Parma. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Hummels, N’Dicka; Saelemaekers, Koné, Paredes, Angeliño; Dybala, El Shaarawy; Dovbyk

PARMA (4-2-3-1): Suzuki; Coulibaly, Delprato, Balogh, Valeri; Sohm, Hernani; Man, Haj, Almqvist; Bonny.

Atalanta-Empoli: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Gewiss Stadium andrà in scena la sfida di Serie A Atalanta-Empoli: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Gewiss Stadium di Bergamo si giocherà la gara valevole per la 17ª giornata di Serie A tra Atalanta-Empoli. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

ATALANTA (3-4-1-2): Carnesecchi; Kossounou, Hien, Kolasinac; Bellanova, Pasalic, Ederson, Ruggeri; De Ketelaere, Lookman; Retegui. All. Gasperini.

EMPOLI (3-4-2-1): Vasquez; Goglichidze, Ismajli, Viti; Gyasi, Anjorin, Maleh, Pezzella; Esposito, Cacace; Colombo. All. D’Aversa.

Orario e dove vederla in tv

Atalanta-Empoli si gioca alle ore 18:00 di domenica 22 dicembre per la diciassettesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky e su Sky ai canali Sky Sport Uno (201), Sky Sport Calcio (202) e Sky Sport (251). Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone. Sarà visibile in streaming anche su Sky GO per i clienti Sky e su NOW TV.

Juventus, confermata l’assenza di Danilo: ecco le condizioni del difensore bianconero

Il capitano della Juventus non sarà disponibile per la sfida di domenica sera contro il Monza

Nulla da fare per Danilo che dovrà dare forfait in vista della sfida tra Monza Juventus. In occasione del 17esimo turno di campionato, i bianconeri partiranno infatti per la Brianza senza poter contare sul proprio capitano.

Secondo Juventusnews24, i recenti controlli post distorsione alla caviglia non hanno rilevato peggioramento, ma per il brasiliano ci sarà bisogno di un stop di un paio di giorni per riprendersi completamente.

Calciomercato Milan, segnale forte di Cardinale: i tifosi non aspettavano altro

Cardinale prova a riconquistarsi la fiducia dei tifosi rossoneri con questa importante mossa

Dopo il rifinanziamento circa il prestito di Elliott, Gerry Cardinale torna a farsi sentire con i fatti. Il proprietario del Milan e numero uno di RedBird, ha dato un segnale forte a ridosso del calciomercato Milan.

Cardinale vuole assolutamente la qualificazione alla prossima Champions League, dato che in caso contrario si complicherebbero tanti fattori. Perciò ci si aspetta un mercato invernale importante.

Napoli: l’asse Neres Anguissa funziona e non è la prima volta in stagione. Nel gioco aereo è il centrocampista il migliore di Conte

Gli Azzurri volano sulle ali dell’entusiasmo grazie a due dei giocatori più in forma di questo periodo

Si può parlare di fattore Anguissa? Sì, certamente, perché anche in Genoa–Napoli il centrocampista ha mostrato tutto il suo peso nel gioco della squadra, tanto da meritarsi il 7 in pagella da parte de La Gazzetta dello Sport. Motivazione: «La mezzala di Spalletti è tornata: meno regia, ma incursioni, corsa, recuperi, lotta, il gol. Uno dei resuscitati di Conte».

Aggiungiamo una constatazione, che non è propriamente un dettaglio. Nel gioco aereo, è lui il migliore della squadra: a Marassi Lukaku ha colpito immediatamente la traversa e poteva essere quella l’azione che sbloccava il risultato. Invece ci ha pensato lui, sfruttando il grande lavoro di Neres sulla fascia: ottima la triangolazione con Olivera, ancor meglio il cross disegnato dal fondo. Non è una novità: l’unico altro gol siglato di testa su azione i partenopei lo avevano fatto alla terza giornata contro il Parma e l’asse era stato lo stesso. Se va così, Kvaratskheila ha il suo doppio e Conte un incursore dai tempi assolutamente giusti.

Venezia-Cagliari: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Pier Luigi Penzo andrà in scena la sfida di Serie A Venezia-Cagliari: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Pier Luigi Penzo di Venezia si giocherà la gara valevole per la 17ª giornata di Serie A tra Venezia-Cagliari. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

VENEZIA (3-5-2): Stankovic; Idzes, Altare, Sverko; Zampano, Andersen, Nicolussi Caviglia, Busio, Ellertsson; Oristanio, Pohjanpalo. All. Di Francesco.

CAGLIARI (4-2-3-1): Sherri; Zappa, Mina, Luperto, Augello; Makoumbou, Adopo; Zortea, Gaetano, Felici; Piccoli. All. Nicola.

Orario e dove vederla in tv

Venezia-Cagliari si gioca alle ore 15:00 di domenica 22 dicembre per la diciassettesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Calciomercato Juventus, Fagioli verso la cessione: potrebbe restare in Italia

Il centrocampista è il primo della lista dei cedibili in casa Juventus: ecco dove potrebbe andare a giocare

Sempre meno utilizzato da Thiago Motta, Nicolò Fagioli potrebbe effettivamente salutare la Juventus. Onde evitare un’ulteriore svalutazione del prezzo, i bianconeri potrebbero cederlo già a gennaio.

Secondo Giovanni Albanese, il calciatore potrebbe finire al Napoli chiudendo in questa maniera anche l’accordo per il passaggio di Raspadori in bianconero. Occhio però alla pista Marsiglia.

Ciro Muro: «Ho lasciato il Napoli nonostante Maradona mi dicesse di non farlo. Di Diego penso questo. Anche alla Lazio ho commesso lo stesso errore…»

L’ex calciatore del Napoli ha parlato della scelta di lasciare il capoluogo campano nonostante le parole di Diego

Ciro Muro era una riserva del Napoli del 1987, quello che vince il primo storico scudetto trascinato da Maradona. Oggi, a 60 anni d’età racconta la sua storia a La Gazzetta dello Sport, non senza il pentimento di avere lasciato il club nella stagione seguente nonostante Diego gli dicesse di non farlo.

AVREBBERO POTUTO CANTARE “HO VISTO MURODONA” – «Non arrivo a questo ma una volta un titolo del genere mi venne dedicato da un giornale: “Murodona”. Fu dopo un gol a Firenze, su punizione».

L’INCONTRO CON DIEGO – «Gli andai incontro: sei inimitabile. Ma io non ho fatto confronti. Sorrise. E rimanemmo chiusi in albergo, perché dal momento in cui era arrivato lui, non si poteva più uscire, fuori erano in migliaia».

IL PASSAGGIO ALLA LAZIO – «E lì feci la seconda sciocchezza. Eravamo stati promossi in Serie A, c’erano Ruben Sosa, Dezotti, Gutierrez, Paolo Di Canio. E c’era chi diceva: qua il sudamericano sei tu. Mi telefona Gigi Simoni, mi invita ad andare a Cosenza, io avevo ancora tre anni con la Lazio. Dissi di sì. E non ce l’ho più fatta a tornare tra i grandi. Potevo starci, ma chi sbaglia paga e io non contento del primo errore ne commisi un altro. Avessi dato ascolto a Diego, a mio padre che non voleva andassi via da qui…»

ANCHE MARADONA SBAGLIAVA I RIGORI – «Però lui era Dio in terra».

Lecce Lazio, i Top e i Flop: Tete Morente sfiora il bis, Castellanos decisivo, Guilbert espulso, Isaksen non ci crede abbastanza

La Lazio risponde presente seppur con qualche brivido alla sfida contro il Lecce in trasferta

Una gara avvincente quella a Via del Mare, che ha visto la Lazio di Baroni avere ragione del Lecce di Giampaolo solo nei minuti finali, nonostante i salentini abbiano giocato per un tempo in inferiorità numerica. Chi sono stati i migliori e i peggiori della sfida? Ecco i 4 giocatori.

I TOP

TETE MORENTE – voto 7,5: «Il niño della Linea vicino al Gibilterra impegna subito Provedel, poi spara un destro di controbalzo meraviglioso. Nel finale sfiora il bis».

CASTELLANOS – voto 7,5: «Assist illuminanti per Dia e Isaksen non sfruttati. Poi si mette in proprio e Falcone si supera. Allora si procura il rigore con due bolidi e lo realizza».

I FLOP

GUILBERT – voto 4,5: «Passato dall’Aston Villa, qui anticipa e riparte. Bene un tempo poi al 45′ commette il fallo da rosso e da rigore».

ISAKSEN – voto 5: «Il danese è pericoloso anche di testa, ma si fa bloccare da Falcone. Dovrebbe crederci di più».

Pagelle Genoa Napoli: Conte vince di misura e ha 5 giocatori sotto la sufficienza. I problemi sono in difesa e in attacco

Il Napoli conquista i tre punti a Marassi, ma nel secondo tempo fatica troppo contro il Genoa

Conte vince a Genova, trascorre una notte in testa, male che gli vada trascorrerà il Natale al secondo posto. Però con il Grifone non è stata la migliore versione dei suoi e i voti de La Gazzetta dello Sport lo sottolineano con 5 insufficienti in casa Napoli. Nessuno è grave, sono tutti 5,5.

DI LORENZO – «Movimenti, sincronismi e leggerezza della corsa da applausi, ma il gol del Genoa nasce da una rimessa laterale sbagliata».

JUAN JESUS – «Meno sicuro del collega Rrahmani, prende anche un “giallo” per un fallo a centrocampo e non è esente da colpe sul gol di Pinamonti».

LUKAKU – «Partenza sprint, colpo di testa sulla traversa e occasione a lato. Poi però esce dalla manovra, non apre spazi e scompare fino al cambio».

KVARATSKHEILA – «Al posto di Neres ormai scomparso. Regala un paio di entrate, ma svirgola anche un’occasione. E si sacrifica in copertura».

SIMEONE – «D’accordo che è difficile entrare con la tua squadra rannicchiata dietro, ma non fa salire mai il Napoli. Un contropiede».

Roma-Parma: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Olimpico andrà in scena la sfida di Serie A Roma-Parma: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Olimpico di Roma si giocherà la gara valevole per la 17ª giornata di Serie A tra Roma-Parma. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Abdulhamid, Koné, Paredes, Angelino; Saelemaekers, El Shaarawy; Dovbyk. All. Ranieri.

PARMA (4-2-3-1): Suzuki; Delprato, Balogh, Leoni, Valeri; Sohm, Keita; Man, Hernani, Cancellieri; Bonny. All. Pecchia.

Orario e dove vederla in tv

Roma-Parma si gioca alle ore 12:30 di domenica 22 dicembre per la diciassettesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Calciomercato Juventus, in pausa l’affare Raspadori: ecco il vero motivo di questo momentaneo stop

L’attaccante del Napoli è finito nel mirino del calciomercato Juventus per il reparto offensivo

Giacomo Raspadori, attaccante del Napoli, è tra i nomi più caldi del calciomercato Juventus per gennaio.

Il calciatore è chiuso in azzurro poiché la prima riserva di Lukaku è sempre stato Simeone. Questo ha ridotto parecchio i minuti dell’ex Sassuolo che potrebbe voler cambiare squadre per giocare maggiormente.

La Juventus ha messo però tutto in pausa. Come scrive Tuttosport, la Juve starebbe aspettando di capire le condizioni di Milik prima di aggiungere un altro attaccante in rosa. In caso, non è da escludere l’ipotesi di uno scambio di prestiti con Danilo.

Voti Torino Bologna: Vanoli non ha riserve che cambino il match. Vojvoda. Ilic, Vlasic, Adams e Njie: i giudizi sul loro ingresso in campo

Le pagelle dei granata dopo la sconfitta interna per 2-0 contro il Bologna con i gol di Dallinga e Pobega

Paolo Vanoli non trascorrerà bene il Natale data la sconfitta casalinga con il Bologna. Ma quali risorse ha realmente per cambiare la squadra, come invocano i tifosi, inferociti con il presidente Urbano Cairo? Proviamo a vedere come proprio i giornali del presidente granata hanno giudicato la prova di quei giocatori che il tecnico ha gettato in campo per provare a dare più sostanza alla squadra.

VOJVODA – Oscilla tra il 5,5 e il 6. Il Corriere della Sera lo rimanda: «In campo a freddo, non riesce a chiudere Miranda che confeziona il cross cioccolatino sul gol di Dallinga». La Gazzetta dello Sport lo salva: «Al posto di Walukiewicz comincia col piglio giusto, nella ripresa dietro concede qualcosa».

ILIC – 5,5 all’unanimità e termini praticamente identici. Corriere: «Ingresso anonimo alla prima dopo l’infortunio. Evita anche di tirare in porta quando ne ha l’occasione». Gazzetta: «Ingresso anonimo: fa il velo anziché tirare su un invitante cross dalla destra».

VLASIC – Vedi sopra per il voto. Corriere: «Non riesce a incidere tra le linee». Gazzetta: «Parte ancora dalla panchina, quando entra non fa valere le sue qualità».

ADAMS – Anche lo scozzese è un 5,5 che induce paragoni con sette giorni prima. Corriere: «L’eroe di Empoli questa volta non colpisce ed è impreciso nel giocare i pochi palloni che gli capitano in fase offensiva». Gazzetta: «Reduce dal capolavoro di Empoli, entra al posto di Sanabria ma stavolta si vede poco».

NJIE – sv.

Calciomercato Milan, contatti con il Real Madrid per Jimenez: si tratta per blindare l’esterno

L’esterno del Milan sta pian piano scalando le gerarchie e ora la dirigenza vorrebbe blindarlo a tutti i costi

Il calciomercato Milan ha una nuova priorità ovvero negoziare con il Real Madrid per Alex Jimenez. Secondo La Gazzetta dello Sport, ci sarebbero già stati i primi contatti con il club spagnolo per trovare l’accordo.

In estate, i rossoneri hanno speso 5 milioni di euro per riscattare il calciatore fino al 2028, ma i Blancos hanno due recompre diverse: una da 9 milioni di euro per l’estate 2025 e una da 12 per l’estate successiva.

La volontà del Milan sarebbe quella di eliminare queste clausola o perlomeno posticiparle come già capitato in passato con Brahim Diaz, rimasto alla fine a Milanello per 3 anni prima di rientrare a Madrid.

Lautaro Martinez: «Vi spiego da dove nasce la mia rabbia agonistica. Io faccio sempre la cosa più importante: dare il 100%. Ecco come nasce l’intesa con Thuram»

L’attaccante e capitano dell’Inter ha rilasciato un’intervista molto interessante al Corriere della Sera

Non sembra essere la migliore stagione, questa che sta vivendo Lautaro Martinez, ma c’è tutto il tempo per lasciare un segno della sua classe. L’argentino dell’Inter si è confessato in una lunga intervista al Corriere della Sera. Ecco alcuni estratti.

HA FATTO L’ALBERO DI NATALE – «Sì, da tre settimane: coi bambini è speciale».

L’HA ADDOBBATO CON ORDINE – «Certo, con le palline piccole sopra e quelle grandi sotto. E tutte in ordine per colore. Poi ci sono i bambini che cambiano tutto…».

IL BISOGNO DI ORDINE – «Credo sia una questione di salute mentale».

LA SUA RABBIA AGONISTICA – «Sì, da piccolo non avevo niente. A volte non sapevo dove avrei dormito la sera. Sono cose che mi hanno marcato come uomo e tutto quello che ho passato cerco di trasmetterlo in campo. Fuori dal calcio, cerco sempre di dare una mano e sono felice di andare a trovare i bambini che non stanno bene: capisco quello che vivono, le loro difficoltà».

VIVE A BRERA – «É molto comodo per me, anche perché gestiamo un ristorante lì vicino. Esco poco, vado al parco coi bambini, cerco di frequentare posti riservati, perché non è facile girare tra la gente. Sono stato in cima al Duomo per il film sullo scudetto ed è stato bellissimo».

LA POSIZIONE DI THURAM – «Sì, Marcus sta più centrale e più avanzato, ma non è una cosa studiata: nasce dalla nostra intesa in campo. L’anno scorso spesso era lui che arretrava un po’ o si allargava, adesso tocca a lui fare più gol».

SI SENTE UN ROBOT – «A volte sì, a volte no: riposare mi piace poco, ma a volte le gambe non rispondono, a volte è la testa che non va. Le due cose devono essere collegate e bisogna essere bravi a gestirsi. L’importante, anche quando le cose non riescono come vuoi tu, è dare sempre il 100 per cento. Questa è una cosa che mi porto dentro e cerco di trasmetterla alla squadra da capitano».

Juventus, zero scuse e tutti presenti con il Monza: ecco la prima volta di Thiago Motta

La Juventus questa sera si recherà a Monza per rincorrere le prime posizione della classifica

È tempo di Serie A per la Juventus che prima di Natale affronta il Monza. La trasferta dell’U-Power Stadium è infatti la penultima gara del 2024 per i bianconeri che chiuderanno l’anno contro la Fiorentina in casa.

Come evidenzia Tuttosport, per la prima volta Thiago Motta potrà contare su Conceiçao, Koopmeienrs, VIahovic, Yildiz e Nico Gonzalez, quest’ultimo recuperato da poco e già in gol in Coppa Italia.

JUVENTUS – «Mai Thiago aveva potuto contare sui 5 big insieme. Dieci punti persi contro le squadre di bassa classifica: c’è l’obbligo di ritrovare la vittoria anche in campionato. Si rivede Cambiaso, dubbio Danilo»

Le prime pagine sportive nazionali – 22 dicembre

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Baroni: «Una partita più sporca, queste le vinci solo ci credi e non esci dalla partita»

Le parole di Marco Baroni, tecnico della Lazio, dopo la vittoria ottenuta dai biancocelesti in trasferta contro il Lecce

Marco Baroni ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria della Lazio contro il Lecce. Di seguito le parole del tecnico biancoceleste.

TROPPA SOFFERENZA? – «Una partita un pochino più sporca, era una gara complicata e difficile. Loro ci hanno dato noia con verticalizzazioni, contrasti e pressing. L’inferiorità numerica non ci ha aiutato, abbiamo fatto 17 cross nel secondo tempo. Questa squadra in 58 giorni ha fatto 10 vittorie, sta sul pezzo e mentalità. Queste gare le porti in fondo solo se ci credi e se non esci dalla partita».

SERVE RICARICARE ENERGIE – «La squadra è un pochino meno brillante, l’ho detto negli spogliatoi. Ci alleneremo 24 e 26 e riposiamo a Natale, dobbiamo recuperare un po’ di energie. Nella ripresa ho cambiato sugli esterni per avere più brillantezza».

TANTI IMPEGNI – «Il giorno di Natale stacco anche io, mi mancheranno un pelino i giocatori quel giorno. Ci sono tanti impegni, alcuni giocatori come Dia e Taty stanno pagando anche le convocazioni. La squadra però mi dà modo di alternare e contare su tutti».

CHANCE ALL’ULTIMO DI REBIC – «Possiamo lavorare meglio, in quel momento però avevamo Alessio che aveva fatto un contrasto, Noslin era fermo. Dovevamo portare pressione più alta ma non ci siamo riusciti. Dovevamo gestirla meglio, ma fortunatamente ci è andata bene».

Giampaolo: «La sconfitta faccio sempre fatica a digerirla, una prestazione così meritava la vittoria»

Le parole di Marco Giampaolo, tecnico del Lecce, dopo la sconfitta subita dai salentini in casa contro la Lazio

Marco Giampaolo ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la sconfitta del Lecce contro la Lazio. Di seguito le sue parole.

DELUSIONE PER IL RISULTATO O SODDISFAZIONE PER LA PRESTAZIONE – «Questo tipo di prestazioni, con inferiorità contro una squadra forte, andrebbe premiata con un risultato. Quando il risultato non lo ottieni, ti dispiace di più. Un risultato positivo sarebbe stato straordinario, ma questo è il calcio e bisogna andare avanti. Pazienza, ma la squadra è piaciuta molto».

PAROLE – «La Lazio sa fare tante cose, abbiamo preparato la partita per andare a prenderli e delle volte aspettarli. E’ stata una partita fatta di tante cose, interpretata bene dal Lecce. Ho poco da dire, mi dispiace perché il risultato positivo sarebbe stata la ciliegina sulla torta».

NATALE CON UNA SCONFITTA – «La sconfitta faccio sempre fatica a digerirla, i ragazzi però devono archiviarla. Sono giovani e devono subito metterla da parte e ripartire. Per noi le feste non ci sono, bisogna essere settati per giocare di settimana in settimana. Si sarebbero meritati il risultato, siamo in grande difficoltà numerica e non è semplice. La squadra ha avuto grande spirito, non sapete quanto mi dispiace per loro».

Bologna, si è ‘stappato’ Dallinga, primo gol con il Torino: «Scusate se vi ho fatto aspettare» – VIDEO

Bologna, primo gol per Thijs Dallinga con la maglia rossoblù contro il Torino: le parole dell’attaccante olandese

Nella vittoria contro il Torino il primo gol del Bologna lo ha realizzato Thijs Dallinga: entrato nella ripresa e con un tap in da pochi passi ha aperto alla vittoria per i rossoblù: si tratta per l’attaccante, che Italiano aveva paragonato ad una bottiglietta di Ketchup, del primo gol per i felsinei: di seguito le sue parole ai canali ufficiali del club.

«Tifosi, qui Thijs. Finalmente il primo gol, l’attesa è finita. Scusate se vi ho fatto aspettare troppo. Vittoria! Grazie a tutti».

Pagelle Lecce Lazio, i voti ai protagonisti del match

I voti, i top e i flop del match valido per la 17ª giornata del campionato di Serie A 2024/25: pagelle Lecce Lazio

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 17ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Lecce Lazio.

TOP: Castellanos

FLOP: Guilbert

LECCE (4-3-3): Falcone 6.5; Guilbert 4, Baschirotto 7, Jean 6 (47′ st Sansone sv), Dorgu 6.5; Coulibaly 6, Berisha 7 (34′ st Kaba 5.5), Rafia 6 (15′ st Pierret 6); Pierotti 6.5, Krstovic 6 (15′ st Rebic 6.5), Morente 7.

LAZIO (4-2-3-1): Provedel 6; Lazzari 6 (38′ st Marusic 7), Gila 6, Romagnoli 6, Nuno Tavares 6 (25′ st Pellegrini 6); Guendouzi 6.5, Rovella 6; Isaksen 6 (25′ st Tchaouna 6), Dia 6 (19′ st Pedro 6), Zaccagni 5 (38′ st Noslin 6); Castellanos 7.

La Liga, l’Atletico Madrid batte il Barcellona all’ultimo minuto e vola in cima alla classifica, Sorloth decisivo

La Liga, vittoria dell’Atletico Madrid nello scontro diretto con il Barcellona: decide Sorloth allo scadere, Colchoneros primi in solitaria

L’Atletico Madrid vince lo scontro diretto contro il Barcellona e si porta in primo posto in solitaria de La Liga. Sfida piena di emozioni all’Olimpico di Barcellona dove passano in vantaggio i blaugrana con Pedri nel primo tempo, ma nella ripresa all’ora di gioco arriva il pareggio di De Paul e poi all’ultimo secondo arriva il raddoppio di Sorloth.

Con questa vittoria i Colchoneros si portanos a 41 punti, sicura di finire la 17ª in testa in solitaria: per i catalani invece c’è il rischio di sorpasso da parte del Real Madrid, in campo domani contro il Siviglia.

Lecce Lazio 2-1 LIVE: Finale da brividi al Via del Mare, ma la Lazio strappa una vittoria sofferta

Al Via del Mare il match valido per la 17ª giornata di Serie A tra Lecce Lazio: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Lecce Lazio, valevole per la 17ª giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.


SEGUI QUI LA DIRETTA DI LECCE LAZIO


LECCE (4-3-3): Falcone; Guilbert, Baschirotto, Jean, Dorgu; Coulibaly, Berisha, Rafia; Morente, Krstović, Pierotti. All. Giampaolo.

LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos. All. Baroni.

Guardiola sulla crisi del City: «Dipende da noi uscirne, ci sono tanti piccoli fattori dietro»

Le parole di Pep Guardiola dopo l’ennesimo ko del Manchester City in Premier League: Citizens in crisi continua e in picchiata

Pep Guardiola, nella conferenza stampa dopo l’ennesimo ko del Manchester City – il sesto nelle ultime otto di Premier League – ha parlato della crisi della squadra e di quali sono i motivi. Di seguito le sue parole.

CRISI – «Uscirne dipende da noi. Abbiamo solo un difensore centrale in forma, è un momento difficile. Ci proveremo nella prossima partita, un’altra opportunità e non pensiamo molto più lontano di così».

MOTIVI – «Certo che ci sono altre ragioni. Subiamo i gol che non subivamo in passato, non segniamo i gol che favevamo in passato. Il calcio non è solo fatto di una ragione. Ci sono molti piccoli fattori. La scorsa stagione abbiamo vinto la Premier League, ma oggi siamo venuti qui e abbiamo perrso. Dobbiamo pensare positivo e ho una fiducia incredibile nei ragazzi. Alcuni di loro hanno un orgoglio incredibile e la voglia giusta di farcela. Dobbiamo trovare un modo, passo dopo passo, prima o poi per trovare la via del ritorno».

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