Pagina 1255 – Calcio News 24

Milan, il nome per il dopo Fonseca è già pronto: ecco l’ultima suggestione

Il Milan avrebbe già in canna il nome del prossimo allenatore se Fonscea dovesse venir esonerato

Verona potrebbe essere l’ultima tappa di Fonseca sulla panchina del Milan. Secondo calciomercato.com, è già pronto un nuovo profilo nel ruolo di allenatore dei rossoneri. Ecco l’ultima suggestione:

PAROLE – «Infine, nelle ultime ore ha iniziato a circolare un’altra idea piuttosto curiosa e affascinante attorno alla panchina del Milan: parliamo di Roberto Mancini, esonerato dall’Arabia Saudita lo scorso 25 ottobre e impaziente di trovare una nuova sfida e una nuova squadra. Anche per l’ex ct della Nazionale, campione d’Europa nel 2021, gli accostamenti più frequenti nei mesi scorsi sono stati quelli con la Roma, prima che la scelta dei Friedkin cadesse su Ranieri. Lo stesso Mancini non ha smentito del tutto il contatto, ammettendo al tempo stesso come non fosse stata raggiunta un’intesa sulle condizioni contrattuali. Mancini è un profilo di grande esperienza internazionale e dal curriculum importante, un nome di spessore che, se pensato in chiave Milan, significherebbe la volontà di RedBird di ricorrere ad una soluzione d’emergenza al posto di Fonseca per uscire dallo stato di crisi del club rossonero».

Juventus, Vlahovic miglior calciatore serbo del 2024: premio prestigioso per il centravanti

Dusan Vlahovic vince il pallone d’oro serbo dopo l’annata 2024. Premio importante per il bomber bianconero

Attraverso i propri social, la Federcalcio serba ha annunciato il vincitore del Pallone d’oro serbo 2024. A vincere l’ambito premio nazionale è stato Dusan Vlahovic, centravanti della Juventus.

Le prestazione del numero nove bianconero sono valse per incoronarlo come il giocatore più forte dell’anno solare 2024 tra i serbi impegnati nei maggiori campionati d’ Europa, un riconoscimento sicuramente sentito dal giocatore.

Fifa The Best XI 2024, la formazione dei sogni: domina la Liga, la Serie A…

È stata resa nota la formazioni degli undici migliori giocatori secondo la Fifa: ecco i protagonisti

Stiamo arrivando alla fine dell’anno per quanto riguarda il 2024 e la Fifa, come di consueto, rende nota la formazione dei migliori undici calciatori in un classico 4-3-3 senza troppe grandi sorprese.

Resta a secco la Serie A con zero giocatori mentre la Liga ne conta addirittura sei, se contiamo anche Kroos che però si è ritirato dopo l’Europeo. Di seguito, l’undici titolare scelto come il top del calcio europeo:

FIFA THE BEST XI 2024 (4-3-3): Martinez; Carvajal, Rudiger, Dias, Saliba; Bellingham, Rodri, Kroos; Yamal, Haaland, Vinicius.

Torino, visita a Casa Ugi: la bellissima iniziativa con i piccoli pazienti dell’Ospedale Regina Margherita – FOTO

I giocatori del Torino in visita a Casa Ugi, ecco la bellissima iniziativa dei granata all’Ospedale Regina Margherita, le foto 

Una bellissima iniziativa ha visto come protagonista il Torino Fc quest’oggi. Nel primo pomeriggio, presumibilmente dopo l’allenamento che si è invece svolto in mattinata, Che Adams e compagni hanno fatto visita a Casa Ugi. Parliamo dell’Organizzazione di volontariato che assiste i bambini malati di tumore e le loro famiglie all’ospedale Regina Margherita E che da anni mantiene stretti contatti proprio con la società calcistica piemontese. 

A tal proposito, sul profilo Instagram ufficiale del Torino sono apparse una serie di foto che ritraggono proprio i calciatori della prima squadra passare attimi di spensierata felicità con i giovanissimi pazienti dell’ospedale. Da Masina a Paleari, passando per Linetty e Karamoh, la maggior parte dei tesserati del gruppo granata ha regalato abbracci e sorrisi, in una giornata che – siamo certi – ambo le parti non dimenticheranno tanto facilmente. Da domani il Toro tornerà a preparare la prossima sfida di Serie A in arrivo sabato contro il Bologna. Magari, chissà, con un po’ di sana energia extra in omaggio e in attesa della prossima iniziativa. 

TORINO A CASA UGI – «Oggi la squadra ha visitato i bambini di Casa @ugiodv dell’Ospedale Infantile Regina Margherita in vista delle feste natalizie. Il gruppo ha distribuito sorrisi e regali a tutti i piccoli pazienti presenti nella struttura».

Calciomercato Inter, Arnautovic verso il Torino: gli aggiornamenti sulla trattativa

Il centravanti dell’Inter piace molto al Torino che deve sostituire in attacco Duvan Zapata, infortunato

Il calciomercato Inter passa anche delle cessioni, tra queste quelle di Marko Arnautovic. L’austriaco non rientra più nei piani di Inzaghi e il Torino potrebbe approfittarne, visto il problema legato ai gol in casa granata.

MERCATO INTER – «L’Inter lo cederebbe anche gratis (l’austriaco è in scadenza a giugno): nelle gerarchie di Inzaghi è scivolato al quinto e ultimo posto, nel reparto (poco più di un’ora giocata in tutto il campionato, 144 minuti con una rete in Champions). Arnautovic, nazionale austriaco, vicecapitano, ad aprile compirà 35 anni, è ancora animato dalla voglia di vivere un bel canto del cigno a fi ne carriera, però a Milano si trova in ogni caso in una situazione più che “morbida” (fa comunque parte di una rosa in corsa sia per lo scudetto sia per la Champions, i rapporti interni sono buoni e Inzaghi, al di là dell’impiego ridotto, lo considera un punto di riferimento importante per gli equilibri dello spogliatoio, visto il carisma e l’esperienza). L’austriaco ha un ingaggio annuale da 3,5 milioni netti più premi (la stessa cifra lorda, nei prossimi 6 mesi). In più, facendo comunque parte della rosa, potrà rimpinguare il conto in banca con i bonus legati ai piazzamenti della squadra in Italia e in Europa. E per andarsene a gennaio dovrebbe trovare un club disposto a comprarlo (come da normativa per i giocatori in scadenza: prestiti vietati), offrendogli 18 mesi di contratto».

LA POSIZIONE DEL TORINO – «Il Torino, tutto compreso, potrebbe arrivare al massimo a offrire 2,7 milioni netti per un anno e mezzo: non certo una cifra sufficientemente interessante per l’austriaco, data anche la possibilità per lui di trovare da svincolato un contratto plurimilionario negli Usa o in Arabia, tra 6 mesi. E così, dopo una serie di sondaggi indiretti, Vagnati ha già tirato il freno: inutile presentare una proposta concreta, oggi come oggi, se si sa già che verrà ritenuta non all’altezza».

Calciomercato Milan, Maignan ad un passo dal rinnovo: la situazione sul portiere rossonero

Il portiere rossonero è molto vicino al prolungamento del contratto: ecco le ultime informazioni

Mike Maignan, portiere del Milan, rinnoverà presto con i colori rossoneri. Come riportato da Nicolò Schira, l’estremo difensore con un passato al Lille continuerà ad essere una colonna portante del Diavolo.

PAROLE – «Mike Maignan è ad un passo dall’estensione del suo contratto con il Milan fino al 2029 ( € 5,2M/anno). Maignan voleva uno stipendio di € 6M + bonus fino al 2028 come richiesta iniziale, ma il Milan ha concesso un altro anno (fino al 2029) con uno stipendio più basso».

Inter, Thuram entusiasta: «Qua va tutto benissimo. Questo è il mio obiettivo»

Il centravanti dell’Inter ha parlato in un’intervista del suo periodo e stato di forma con la maglia nerazzurra

Marcus Thuram, attaccante dell’Inter, è stato intervistato da TF1 durante la trasmissione di ‘Téléfoot’. Il calciatore francese ha parlato sia della Nazionale che di come si trova in nerazzurro.

COME GIUDICO IL MIO INIZIO DI STAGIONE CON L’INTER? – «Va tutto benissimo, ho segnato tante reti rapidamente. Poi non siamo ancora a punto come vorremmo essere e come lo eravamo a questo punto della scorsa stagione, ma col lavoro e mettendo insieme le partite penso che torneremo al nostro miglior livello».

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Calciomercato Juventus, concorrenza per Kiwior: ecco quale altra squadra di Serie A è interessata

Il calciomercato Juventus è alla ricerca del difensore dell’Arsenal, ma non è l’unica squadra interessata

Jakub Kiwior, difensore dell’Arsenal, è finito nel mirino del calciomercato Juventus. I bianconeri sarebbe infatti interessati all’ex calciatore dello Spezia, secondo quanto riportato da Tuttosport.

Il polacco sta trovando poco spazio a Londra e potrebbe dunque rientrare in Italia, dov’era già stato proprio allo Spezia allenato da Thiago Motta. Su di lui però c’è anche il Napoli, a maggior ragione dopo l’infortunio di Buongiorno.

Juve Cagliari: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Allianz Stadium andrà in scena la sfida di Coppa Italia Juve Cagliari: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Allianz Stadium di Torino si giocherà la gara valevole per gli ottavi di finale di Coppa Italia tra Juve Cagliari. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

JUVE (4-2-3-1): Perin; Savona, Gatti, Kalulu, Danilo; McKennie, Locatelli; Weah, Koopmeiners, Yildiz; Vlahovic. All. Motta.

CAGLIARI (4-2-3-1): Scuffet; Zappa, Palomino, Luperto, Obert; Makoumbou, Marin; Felici, Viola, Luvumbo; Piccoli. All. Nicola.

Orario e dove vederla in tv

Juve Cagliari si gioca alle ore 21:00 di martedì 17 dicembre per gli ottavi di finale della Coppa Italia. Verrà trasmessa in chiaro per tutti su Italia 1, canale numero 6 del digitale terreste. La partita sarà visibile in streaming sul sito di Sportmediaset e su Infinity: per accedere basterà inserire le proprie credenziali o registrarsi.

Infortunio Ruggeri, l’esterno atalantino salta la Coppa Italia contro il Cesena. Le condizioni

L’esterno nerazzurro non sarà presente alla sfida contro il Cesena, valevole per gli ottavi di finale

L’Atalanta si prepara alla sfida di Coppa Italia contro il Cesena, un match che garantisce il passaggio del turno ai quarti di finale dove la vincente sfiderà il Bologna, capace di superare 4-0 il Monza.

Gasperini dovrà fare a meno di Ruggeri a causa di un trauma contusivo piede destro rimediato nella partita di Cagliari. Terapie dunque per lui ma anche per i soliti Scalvini e Scamacca. Domani i convocati per la partita con il Cesena, nella quale sarà out anche Cuadrado per squalifica.

Milan, sale la pressione sul futuro di Fonseca: la trasferta di Verona potrebbe essere decisiva

Traballa la panchina del tecnico portoghese del Milan, impegnato venerdì nel match di Verona

Venerdì ci sarà la delicata sfida da ambo le parti tra Verona e Milan con Repubblica che sottolinea come questa gara possa essere addirittura decisiva per quanto riguarda il futuro di Paulo Fonseca.

La situazione non è ancora ai minimi storici, ma un passo falso pesante potrebbe costare il posto all’ex allenatore del Lille. Da ricordare che Fonseca ha un contratto triennale con la società rossonera.

Sampdoria, Capozucca svela: «Farà questo in blucerchiato»

L’ex direttore sportivo ha parlato della scelta della Sampdoria di affidare la panchina a Semplici

Stefano Capozucca, ex direttore sportivo di Cagliari e Ternana tra le altre, ha parlato dell’arrivo di Leonardo Semplici sulla panchina della Sampdoria all’edizione genovese de La Repubblica.

SONDAGGIO SEMPLICI – «Era stato più che altro un idea. Mi avevano detto che Leonardo non aveva intenzione di scendere di categoria e quindi non gli ho neppure telefonato». 

SEMPLICI ALLA SAMPDORIA – «Il mister non si inventa niente. Metterà a posto la squadra e, prima di tutto cercherà di non continuare a prendere così tanti gol. La prima è andata bene».

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Palermo, pesanti critiche e contestazione alla società: esposto questo striscione fuori dallo stadio

Il Palermo è in crisi di risultati e la vetta è sempre più lontana. Parte dunque la contestazione dei tifosi

Dopo la seconda sconfitta consecutivo in Serie B, il Palermo dista 19 punti dal primo posto. Ad inizio stagione tutti si aspettavano i rosanero proprio a ridosso di quella posizione, ma attualmente i siciliani sono noni.

Fuori dallo stadio Barbera, i tifosi hanno esposto uno striscione: “Stesso procuratore, stesso fallimento”, riferito all’agente Paolo Busardò nonché rappresentante dell’attuale tecnico della prima squadra Alessio Dionisi.

Juventus, Paganini: «I bianconeri devono trovare questo. Troppi pareggi? Però è imbattuta»

Il giornalista è intervenuto per parlare della situazione in casa bianconera tra pareggi e infortuni

Paolo Paganini, noto giornalista, ha parlato in esclusiva a Juventusnews24.com di alcuni argomenti riguardanti il club bianconero: dall’operato di Thiago Motta ai tanti pareggi, passando poi per il problema infortuni.

JUVENTUS – «La Juve non sa più vincere, ma è anche vero che è l’unica squadra imbattuta. Ovviamente i problemi nascono un po’ da lontano, cioè dai tanti infortuni, innanzitutto Bremer e poi anche il fatto, secondo me, che Thiago Motta proprio per questa ragione ha dovuto spesso e volentieri cambiare formazione e adattare gli uomini. Adesso deve trovare un equilibrio. Il vero problema della Juventus resta il gol, i gol degli attaccanti, ma torniamo per quello che mi riguarda ad un vecchio discorso che ho fatto in tempi non sospetti: un club come la Juventus non può presentarsi ai nastri di partenza da protagonista in campionato o in Champions League con una punta di ruolo ed un altro, stiamo parlando di Milik, infortunato».

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Inter, Condò: «Ecco cos’ha fatto la differenza con la Lazio. Su Inzaghi dico questo»

Il giornalista ha parlato dell’ultimo turno di Serie A, concentrandosi sul netto 6-0 targato Inter

Il noto giornalista Paolo Condò ha commentato su La Repubblica dopo la sfida vinta dall’Inter in casa della Lazio per 6-0. Queste le sue parole, collegando anche alle altre squadre del campionato di Serie A.

INTER – «L’ecatombe europea delle reduci dalla Champions non coinvolge minimamente l’Inter per una serie di motivi. Il primo e più ovvio è il lasso di tempo trascorso fra i due impegni: sei giorni, a fronte dei tre toccati alla Juve e ai quattro di Atalanta, Milan e Bologna. Il secondo motivo è la quantità (e qualità) delle rotazioni, perché i titolari ripetuti sono solo sei, e senza gli infortuni sarebbero stati ancora meno. Simone Inzaghi quest’anno ragiona dall’inizio sul doppio traguardo, calcola i minuti di gioco dei suoi uomini come se avesse un foglio Excel in testa, e ne accetta le eventuali conseguenze (Leverkusen) come lo scacchista sacrifica un pezzo per garantirsi un vantaggio di posizione»

PARTITA – «La terza ragione è che il calendario le ha proposto un’avversaria “europea” come la Lazio: il suo turnover è stato ancora più accentuato — solo tre i titolari ripetuti — ma tra spezzoni di gara e giorni di riposo in meno si può dire che Inzaghi e Baroni si siano affrontati grossomodo ad armi pari. E se affronti l’Inter così, hai una chance se non sbagli nulla: Noslin ha mancato la palla-gol sulla 0-0, poco dopo Gigot ha saltato con un braccio alzato, provocando il rigore che è stato la prima infiltrazione nella diga. L’Inter ha allargato subito il varco, l’ha dilatato ulteriormente, l’onda di piena ha tirato giù tutto. Sei gol. Una distruzione scientifica, e ad alto tasso estetico, che ha tolto di mezzo almeno per il momento la rivelazione più piacevole della stagione (con la Fiorentina)»

Calciomercato Fiorentina, obiettivo Frendrup a centrocampo: la concorrenza è spietata

Il club Viola ha messo nel mirino il calciatore del Genoa, richiesto già da molte altre squadre in A

Martin Frendrup, centrocampista del Genoa, è finito nel mirino del calciomercato Fiorentina. Secondo Sportitalia, su di lui ci sono diverse squadre come per esempio Juventus, Milan, Atalanta e altre di Premier League.

Il Grifone ha fissato il prezzo superiore ai 20 milioni per la cessione, cercando però di mettersi nelle condizioni di rifiutare qualsiasi offerta a gennaio, dato che la squadra è impegnata nella lotta per non retrocedere.

Calciomercato Milan, rinnovo in vista anche per Pulisic: le ultime sull’attaccante rossonero

L’attaccante del Milan è vicino a prolungare il proprio contratto con la squadra rossonera: i dettagli

Il calciomercato Milan passa anche dai tanti rinnovi che la società rossonera sta mettendo a referto. Dopo quelli di Maignan e Reijnders, la dirigenza ha pensato di sistemare anche l’attacco.

Infatti, il prossimo a prolungare il proprio contratto sarà Christian Pulisic. Attualmente infortunato dopo l’infortunio accusato nel primo tempo contro l’Atalanta, lo statunitense è tra i giocatori più importanti a disposizione di Fonseca.

Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, Pulisic è arrivato a Milano nell’estate del 2023 ed è attualmente in scadenza nel 2027 con un’opzione fino al 2028. Ora invece il suo contratto verrà ulteriormente allungato.

Inter, squadra al lavoro in vista dell’Udinese: ecco le condizioni di Dimarco

Inter, dopo la vittoria contro la Lazio squadra al lavoro per la sfida di Coppa Italia contro l’Udinese: le ultime su Dimarco

Il giorno dopo Lazio Inter l’entusiasmo è ancora alle stelle per una prestazione superlativa che ha piegato una big in piena corsa per lo scudetto. La prestazione ha messo in luce la forza di un gruppo affiatato, che si conosce e che si diverte mentre gioca e fa soprattutto divertire i tifosi presenti allo stadio.

Stamattina l’Inter si è ritrovata ad Appiano Gentile per il consueto allenamento il giorno dopo ogni partita, il focus è stato posto sulle condizioni di Dimarco. Dalla Pinetina giungono novità sulle condizioni del terzino, come riporta Sky Sport, si tratta solo di crampi come già era stato confermato ieri sera dopo la partita. Novità anche su Barella, il centrocampista era uscito all’82’ per fastidi fisici. Al momento non sono in programma esami, andrà tuttavia monitorato per capire se giovedì nel match di Coppa Italia contro l’Udinese potrà essere tranquillamente in panchina, a disposizione di Inzaghi.

Napoli Danilo, lo scambio con Raspadori è ancora in piedi: le ultime

Napoli ancora sulle tracce di Danilo: piace ad Antonio Conte che cerca un sostituto di Buongorno dopo l’infortunio: e alla Juve piace Raspadori…

Secondo quanto riportato da Sky Sport, a causa dell’infortunio di Buongiorno, che dovrà rimanere fuori per più di un mese, in casa Napoli si pensa nuovamente al possibile acquisto di Danilo per rinforzare il reparto arretrato della squadra di Antonio Conte.

Difficilmente, però, il brasiliano sarà in uscita dal calciomercato della Juventus a stagione in corso, visti gli infortuni che hanno colpito anche la difesa bianconera. I partenopei, per questo, vorrebbero provare ad imbastire uno scambio con Raspadori, profilo gradito dalle parti della Continassa per l’attacco. Una carta per convincere Giuntoli a cedere.

Roma, Ranieri apre all’addio di Dybala: «Mi fa piacere averlo, ma se ha altre priorità…»

Claudio Ranieri, tecnico della Roma, ha aperto alla cessione di Paulo Dybala nel mercato di gennaio: «Se vuole andare via e ci sono offerte…»

Claudio Ranieri, intervistato da Sportmediaset, ha aperto all’addio di Paulo Dybala alla Roma. Di seguito le sue parole.

DYBALA – «Ciascuno fa il suo gioco e il suo lavoro. A me fa piacere avere Dybala e metterlo in campo quando sta bene, ma se ha altre priorità bisogna essere d’accordo in due in due. Se il ragazzo non vuole restare e c’è una possibilità… io voglio solo giocatori che siano contenti di restare. Comunque io non ho avuto segnali sulla sua voglia di partire».

COPPA ITALIA – «La Coppa Italia può essere un’occasione di riscatto. Abbiamo fatto un secondo tempo non accettabile col Como per essere la Roma e ci teniamo alla Coppa Italia, la Roma l’ha vinta nove volte. Io ci tengo, i tifosi ci tengono e anche i nostri ragazzi ci tengono”. “Ora pensiamo alla Samp. I blucerchiati hanno cambiato allenatore e vorranno mettersi tutti in mostra – ha proseguito -. Sarà una partita da prendere con le molle, dovremo essere pronti e tenaci»

MERCATO – «Dopo il Como la società ha deciso di avviare una rivoluzione? Dite sempre che la proprietà non parla e invece parla. Non commento quello che ci diciamo con la proprietà, resta tra noi”. “Saremo vigili e terremo gli occhi aperti cercando di portare dei giocatori che siano da Roma e che migliorino la squadra che abbiamo – ha concluso il tecnico giallorosso -. Prendere per prendere non mi interessa per lavare la faccia ai nostri tifosi. Se si può migliorare, si migliora. Altrimenti restiamo così».

Calciomercato Venezia, vicino un rinforzo per gennaio: piace il colombiano Elan Ricardo

Calciomercato Venezia, Filippo Antonelli, ds dei lagunari è pronto a chiudere la trattativa per il giovane colombiano Elan Ricardo

Il ds del Venezia Filippo Antonelli è al lavoro per cercare dei rinforzi per la squadra il prossimo calciomercato di gennaio e arriva dal Sudamerica.

Come riportato da TMW i lagunari sarebbero molto vicini all’acquisto del colombiano Elan Ricardo. Centrocampista classe 2004 del La Equidad sono pronti per lui 1.7 milioni per chiudere la trattativa.

Genoa, l’avvocato che ha votato contro l’aumento di capitale: «Servono dei chiarimenti»

Genoa, le parole di Andrea D’Angelo, avvocato e storico socio del club, che ha votato contro l’aumento di capitale nell’ultima Assemblea

L’avvocato Andrea D’Angelo, storico azionista del Genoa, ha votato contro l’aumento di capitale nell’ultima Assemblea dei Soci del 14 dicembre. Di seguito le sue parole al Secolo XIX.

«Ritenevo giusto chiedere chiarimenti su alcuni punti, avendo anche la competenza per farlo. Ad esempio sull’esclusione del diritto di opzione per quanto riguarda l’aumento di capitale. Basta che non sia un’operazione al buio. E poi sulla revoca dei consiglieri di 777: di solito è bonaria. Mi è stato risposto che fa parte di una “riorganizzazione”. Per il piano di rientro della Agenzia delle entrate risulta che siano stati chiesti 38 milioni: questo spiega il perché dell’aumento di capitale, non chi lo farà.

Aspettiamo, ci hanno detto che sarà tutto chiaro dal 15 gennaio. E Zangrillo ha risposto che comunque non ci sarebbe il fallimento se entro il 15 non avvenisse la ricapitalizzazione”. E poi sul bilancio chiuso al 30 giugno, ammette: “Devo dire che sembra buono. Magari eccessive le previsioni a 5 anni”. Conclude raccontando il clima in assemblea: “Ho frequentato le assemblee da vicepresidente, poi come Fondazione Genoa. Sono andato per capire di più. Magari mi aspettavo più convergenza sulle richieste di chiarezza. C’era tanta gente che vedevo 40 anni fa, siamo invecchiati, anche io lo sono. Ma ancora vivace…».

Monza Casadei, Galliani accelera: vuole chiudere per gennaio

Il Monza vuole bruciare la concorrenza per Casadei: l’obiettivo di Galliani per averlo già nella prima partita del 2025

Il Monza rimane davanti a tutti per Cesare Casadei: come riportato da la Gazzetta dello Sport Adriano Galliani vuole bruciare la concorrenza ed anticipare i tempi del trasferimento per averlo a disposizione già nella prima partita del 2025 contro il Cagliari.

Inoltre il Chelsea, vista la rosa lunga, ha bisogno di vendere e se il prezzo al momento è di 20 milioni, potrebbe abbassarsi vista la necessità di cedere.

Convocati Juve, solo quattro difensori convocati da Motta

Convocati Juve, scelte obbligate per Thiago Motta per la sfida di Coppa Italia contro il Cagliari: tante assenze e solo quattro nomi in difesa

Giorno di gara per la Juve, che alle 21.00 sfida il Cagliari in Coppa Italia dopo il pareggio in campionato con il Venezia. Diramata la lista dei convocati di Thiago Motta: ancora out Cambiaso e Rouhi, ai quali si aggiunge Douglas Luiz, oltre ai lungodegenti Bremer, Cabal e Milik.

Portieri: Perin, Pinsoglio, Di Gregorio.
Difensori: Gatti, Danilo, Kalulu, Savona.
Centrocampisti: Locatelli, Conceicao, Koopmeiners, McKennie, Adzic, Thuram, Fagioli.
Attaccanti: Vlahovic, Yildiz, Nico Gonzalez, Weah, Mbangula.

Chiesa contro il Southampton ha una chance, Slot: «Domani gioca, titolare o a gara in corso…»

Federico Chiesa domani torna in campo: lo ha detto il tecnico del Liverpool Arne Slot in conferenza stampa in vista del match in Coppa di Lega

Domani nella partita di Coppa di Lega tra Liverpool e Southampton Federico Chiesa avrà la sua occasione. Lo ha detto Arne Slot nella conferenza stampa di presentazione, senza specificare però se l’ex Juve giocherà titolare o entrerà a partita in corso. Di seguito le sue parole.

«È sicuramente un momento in cui può ottenere minuti. La quantità di minuti è una domanda aperta. Non ci si può aspettare che giochi 90 minuti, penso, soprattutto a causa del suo livello, dove l’intensità è così alta, visto che è fuori da cinque o sei mesi ormai. Ma se farà un buon allenamento, avrà minuti… però sarà una partita in cui non tutti i nostri titolari partiranno dall’inizio, quindi dovremo gestire i minuti. Se vogliamo utilizzare alcuni titolari per meno di 90 minuti, dobbiamo bilanciare la situazione. Posso fare solo cinque sostituzioni. Quindi quelli che fanno minuti e poi escono, magari all’intervallo, non possono essere più di cinque, perché le sostituzioni sono limitate a cinque. Federico avrà minuti domani, che parta titolare, entri o giochi nel secondo tempo, è una decisione che dobbiamo prendere durante la giornata»

Tottenham, respinto il ricorso di Bentancur: niente sconto di squalifica per lui

Tottenham, niente sconti per Rodrigo Bentancur: la FA non fa passi indietro sulla squalifica dopo le sue parole sui coreani

Fallito il tentativo di Rodrigo Bentancur di ottenere uno sconto sulla squalifica di sette giornate dopo le sue parole sul compagno di squadra Son. Il centrocampista del Tottenham in una intervista aveva fatto un commento su come tutti i coreani siano uguali.

L’uruguaiano ha già scontato cinque giornate ma, nonostante le scuse sue accettate immediatamente dal compagno di squadra, la FA non fa sconti: l’ex Juve rimarrà fuori ancora contro lo United in Coppa di Lega e il Liverpool in campionato.

Balotelli vuole convincere il Genoa, ma con il mercato di gennaio…

Giorni decisivi per Mario Balotelli, la concorrenza nel Genoa aumenterà tra i rientri degli infortunati e il mercato: riuscirà a convincere i rossoblù

0 minuti per Mario Balotelli nello 0-0 di San Siro del Genoa contro il Milan. Come riportato dal Secolo XIX l’attaccante vuole convincere i rossoblù, ma non sarà così semplice: il talento non si discute, ma la condizione non è ancora al punto di fargli giocare 90′.

Inoltre il mercato di gennaio si avvicina e per l’occasione il Grifone dovrà prendere delle decisioni sui rinforzi, a questo si aggiunge anche il rientro di alcuni infortunati, i prossimi saranno Ekhator ed Ekuban. La concorrenza aumenterà ed inoltre nel suo contratto c’è una clausola che entrambe le parti possono attivare per rescindere il contratto prima dell’inizio della finestra di calciomercato.

Superlega, presentato a UEFA e FIFA il progetto Unify

Superlega, presentata a UEFA e FIFA il progetto della Unify League, una competizione europea inclusiva, meritocratica: il comunicato

Riecco la Superlega. Con un comunicato A22 ha presentato a FIFA e UEFA il suo progetto di Unify League, una nuova competizione a livello europeo, che si presenta a qualificazione, su titolo meritocratico e che non andrebbe ad incidere con il calendario attuale. Di seguito il comunicato.

«A22 Sports Management (“A22”) ha annunciato oggi la presentazione di una proposta a Uefa e Fifa per ottenere il riconoscimento ufficiale delle sue nuove competizioni calcistiche europee. Secondo la sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea qualsiasi competizione, la cui qualificazione sia inclusiva, meritocratica e compatibile con il calendario complessivo, può essere avviata ufficialmente. La proposta incorpora i feedback ricevuti da una rilevante varietà di stakeholder del calcio nel corso degli anni e in particolare dopo la sentenza della Corte di giustizia europea. Una caratteristica chiave è il sistema di qualificazione rivisto, grazie al quale la partecipazione dei club è basata sulla performance annuale nei campionati nazionali. La proposta è anche pienamente allineata con la definizione UEFA del ‘Modello Sportivo Europeo’»

Haj Mohamed Parma, i ducali al lavoro per il suo rinnovo

Il Parma al lavoro per il rinnovo di Haj Mohamed: il fantasista ha convinto Pecchia e ora la società vuole blindarlo

il Parma ha trovato in Haj Mohamed un valore aggiunto alla squadra di Pecchia: dopo le trafile nel settore giovanile, il tunisino ha esordito contro il Lecce mettendo a segno un assist ed è stato decisivo nella vittoria contro la Lazio grazie ad un gran gol.

Per questo motivo, come riportato da TMW, la dirigenza del Parma sta lavorando al suo rinnovo: il profilo è in linea con la linea verde del club e sono già iniziati gli incontri con l’agente del calciatore per prolungare il suo contratto con un ritocco dell’ingaggio.

Kroos: «Il calcio Italiano è in forma, ci sono alcune squadre che possono arrivare in fondo; mi sarebbe piaciuto giocare in quella squadra»

Le parole di Toni Kroos dopo aver ricevuto il premio di Golden Player Man 2024: ecco cosa ha detto sul calcio italiano

Toni Kroos ha ricevuto ieri il premio Golden Player Man 2024 di Tuttosport come miglior giocatore della stagione. Di seguito le sue parole al quotidiano torinese.

PREMIO – «È fighissimo. Vorrei ringraziare Tuttosport per questo premio speciale, e poi la giuria che ha deciso di spendere i propri voti per me. Tra di loro ci sono grandi campioni mondiali che conoscono il calcio profondamente, è questo rende il tutto ancor più speciale. Per me significa tanto, è un grande onore, un trofeo che rende ancor più bello il mio fine carriera».

COME STA DA RITIRATO – «Sono felice e molto impegnato in questo momento: ogni giorno mi occupo della mia fondazione e dell’Icon League, ma non le nascondo che ogni tanto il calcio mi manca. Sono ancora nell’ambiente con l’Academy di Madrid, ma in una veste completamente diversa rispetto a prima. Ho lasciato uno sport che praticavo da quando avevo sei anni; quindi, è inevitabile che la mia vita sia tutta costruita attorno al calcio. Il ritiro mi ha messo un po’ di tristezza, ma è stata una mia decisione. Volevo chiudere un capitolo della mia vita per aprirne un altro. Sono soddisfatto di quello che ho vinto, fatto e vissuto, non solo dentro al campo. Però sì, ci sono giorni in cui ci penso…».

IN UNA INTERVISTA HA DETTO CHE SE FOSSE STATO UN TENNISTA GIOCHEREBBE ANCORA – «I tennisti si gestiscono da sé: possono scegliere come e quando allenarsi o recuperare. Sta a loro pianificare le proprie trasferte in giro per il mondo, e in più possono portarsi sempre dietro i propri cari. Sono liberi, insomma. Nel calcio non funziona così. Sei parte di una squadra, e in quanto tale devi sottostare a delle regole: è il club a comunicarti orari e luoghi in cui ti dovrai far trovare. Ti dicono come e quando allenarti, cosa mangiare. Viaggi due o tre volte alla settimana e sei costretto a lasciare a casa la tua famiglia. Una lavatrice… Diciamo che dopo tanti anni di carriera, questo è stato uno dei motivi che mi ha portato ad imboccare la via del ritiro».

I TRE SUCCESSI A CUI É PIU’ LEGATO – «Il trionfo nel mondiale brasiliano del 2014 è stato folle, un sogno. Poi, devo mettere per forza le tre Champions League di fila vinte con Zidane. Eravamo fortissimi, praticamente imbattibili. Ma il momento più speciale di tutti è stato quello del mio addio al Bernabeu. Quando competi a questi livelli sei assorto da mille pensieri, ti alleni giorno dopo giorno per preparare una partita e poi un’altra e poi un’altra ancora… Il tempo vola e tu rischi di non renderti conto né di dove sei e né di cosa tu stia facendo. Quella sera ho alzato lo sguardo verso gli spalti e ho ricevuto un amore indescrivibile. Ho realizzato per davvero che cosa sono stato in grado di trasmettere alla gente in questi dieci anni. È stato bellissimo».

MINEIRAZO – «Prima di entrare in campo, eravamo certi che sarebbe stata una sfida durissima contro una squadra super motivata e convinta di poter vincere il mondiale in casa. Al 35’, sul 5-0, ricordo che ci siamo guardati tutti: non potevamo credere a quello che stava accadendo. A fine primo tempo, con la gara ormai in tasca, ci siamo ripromessi di continuare a giocare e di mostrare rispetto nei confronti del Brasile e dei suoi tifosi, ma senza umiliarli. Lowe, del resto, fu chiaro con noi: ‘Il primo che fa il fenomeno lo sbatto fuori’. L’umore della folla è passato velocemente dall’estasi iniziale alla delusione per poi diventare qualcosa di ancor più negativo. Dal campo si percepiva benissimo».

MOMENTI PIU’ COMPLESSI – «Forse la partita da cui è stata più dura riprendersi è la finale di Champions persa nel 2012 contro il Chelsea. Giocavamo in casa e abbiamo deluso i nostri tifosi. A posteriori potrà sembrare assurdo, ma non potevo immaginare che poi quella coppa l’avrei vinta sei volte…»

ANCELOTTI – «È stato lui a portarmi a Madrid, mi ha voluto fortemente nel 2014 dopo il Mondiale. Loro avevano appena vinto la Champions e lui mi chiamò dicendomi che mi voleva per portare la squadra a un livello superiore. Per me passare dal Bayern al Real non era un salto da poco. Lui l’ha reso molto più semplice, mi ha motivato. Il nostro rapporto è sempre stato speciale e mi piace l’idea che la mia storia al Real si iniziata e finita con lui alla guida».

COSA HA PENSATO QUANDO É TORNATO NEL 2021 – «A dir la verità non ce lo aspettavamo minimamente. Per noi è stata una grandissima notizia, anche perché nello spogliatoio molti – a cominciare da Carvajal, Marcelo, Modric, Ramos e Nacho, i senatori insomma – avevano già avuto l’opportunità di lavorare con lui. Quando ti conosci sai già come prenderti. Poi lui dalla sua prima esperienza al Real è un tecnico diverso, si è evoluto e questo ci incuriosiva molto. Ci abbiamo messo un attimo a capire il suo calcio e a recuperare il rapporto che c’era prima».

CALCIO ITALIANO – «Penso che negli ultimi anni il livello si sia alzato moltissimo. Lo vediamo soprattutto nelle competizioni europee. L’Inter è arrivata in finale un paio di anni fa, l’Atalanta ha vinto l’Europa League contro il Leverkusen neocampione di Germania, il Milan ha battuto il Real al Bernabeu. Ci sono diversi club che possono giocarsela fino alla fine…».

GIOCARE IN SERIE A – «Durante i miei anni in Spagna so che c’è stato l’interesse di alcune squadre di Serie A, ma io non ho mai pensato di lasciare i Blancos. Il calcio italiano mi è sempre piaciuto: è tecnico, intenso e molto tattico. Ma il Real è il Real…».

DOVE GLI SAREBBE PIACIUTO GIOCARE – «Non conoscendo bene gli ambienti, mi verrebbe difficile sceglierne una. Forse, in questo momento non mi sarei visto male nell’Inter. Giocano con fiducia, calma e qualità, cercando di imporre il proprio gioco contro chiunque. Sono davvero forti».

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