Pagina 1254 – Calcio News 24

Roma-Sampdoria: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Olimpico andrà in scena la sfida di Coppa Italia Roma-Sampdoria: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Olimpico di Roma si giocherà la gara valevole per gli ottavi di finale di Coppa Italia tra Roma-Sampdoria. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

ROMA(3-4-2-1): Svilar; Celik, Ndicka, Hermoso; Abdulhamid, Pisilli, Paredes, Zalewski; Soulé, Pellegrini; Dovbyk. All. Ranieri

SAMPDORIA (3-5-2): Ghidotti; Venuti, Meulensteen, Riccio; Depaoli, Benedetti, Ricci, Bellemo, Ioannou; Tutino, Coda. All. Semplici.

Orario e dove vederla in tv

Roma-Sampdoria si gioca alle ore 21:00 di mercoledì 18 dicembre per gli ottavi di finale della Coppa Italia. Verrà trasmessa in chiaro per tutti su Italia 1, canale numero 6 del digitale terreste. La partita sarà visibile in streaming sul sito di Sportmediaset e su Infinity: per accedere basterà inserire le proprie credenziali o registrarsi.

Atalanta Cesena: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Gewiss Stadium andrà in scena la sfida di Coppa Italia Atalanta Cesena: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Gewiss Stadium di Bergamo si giocherà la gara valevole per gli ottavi di finale di Coppa Italia tra Atalanta Cesena. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

ATALANTA (3-4-1-2): Rui Patricio; Toloi, Djimsiti, Godfrey; Zappacosta, de Roon, Brescianini, Palestra; Samardzic; Zaniolo, Retegui. All. Gasperini.

CESENA (3-4-3): Klinsmann; Curto, Prestia, Mangraviti; Ceesay, Calo, Francesconi, Donnarumma; Berti, Tavsan, Antonucci. All. Mignani.

Orario e dove vederla in tv

Atalanta Cesena si gioca alle ore 18.30 di mercoledì 18 dicembre per gli ottavi di finale della Coppa Italia. Verrà trasmessa in chiaro per tutti su Italia 1, canale numero 6 del digitale terreste. La partita sarà visibile in streaming sul sito di Sportmediaset e su Infinity: per accedere basterà inserire le proprie credenziali o registrarsi.

Torino, Cairo ricorda Mihajlovic: il messaggio del presidente granata per l’ex allenatore

Urbano Cairo ha ricordato Sinisa Mihajlovic, il messaggio del patron del Torino all’indomani del ricordo della scomparsa dell’ex allenatore granata 

Quella del 16 dicembre non è stata una giornata come tutte le altre per la Serie A e il calcio italiano più in generale. Lunedì è infatti coinciso con l’anniversario della triste scomparsa di Sinisa Mihajlovic. Amato e indimenticato ex giocatore prima e allenatore poi, indiscusso protagonista per quasi un trentennio nel nostro campionato, che ci lasciava proprio due anni or sono ai margini di una dura lotta contro la leucemia. 

Tra le numerose personalità legate al mondo del pallone che hanno voluto rendere omaggio alla ricorrenza, troviamo anche Urbano Cairo. Il presidente del Torino ha avuto modo di incrociare la propria rotta con quella del talento serbo a cavallo tra il 2016 e il 2018, quando Mihajlovic brandì le redini della panchina del club granata. Bene, in occasione dei Gazzetta Sports Awards – evento tenutosi ieri sera in quel di Genova – l’editore alessandrino ha espresso alcune considerazioni sul suo ex allenatore. Il commento dell’imprenditore riportato nell’edizione de La Gazzetta dello Sport stamane in edicola: 

URBANO CAIRO RICORDA SINISA MIHAJLOVIC – «Ricordo con grande affetto e nostalgia Mihajlovic. Eravamo amici, ci vedevamo e ci sentivamo. Ha allenato il Torino e ha fatto un libro con noi. È stato un grande personaggio al quale ero legato da un bellissimo rapporto».

Atalanta, Donati ci crede: «Scudetto? Perchè no! La qualità è alta e c’è entusiasmo, se vinci partite complicate come Cagliari…»

Le parole di Donati, ex calciatore dell’Atalanta, sul sogno Scudetto dei bergamaschi: «Quando vinci una partita complicata come quella di Cagliari…»

Massimo Donati, in una intervista a la Gazzetta dello Sport, ha parlato dell’Atalanta, alla seconda settimana consecutiva da sola in vetta in alla classifica e che inizia a sperare allo Scudetto. Ex nerazzurro e ultimo allievo in ordine cronologico del Gasp ad aver preso la via della panchina, ecco cosa ne pensa della stagione della Dea.

COSA GLI PIACE DELL’ATALANTA – «Il fatto che da anni stia proponendo qualcosa di diverso che nessuno ha mai fatto. E che in molti provano a imitare senza riuscirci. Questa squadra è il frutto di un lavoro che arriva da lontano».

COME LI VEDE CON L’OCCHIO TECNICO – «Vedo una squadra che gioca a memoria. Nel corso degli anni a Bergamo è stata alzata la qualità degli elementi e ora volano con entusiasmo. Mi sorprende che vincano una partita complicata, non giocata benissimo come quella di Cagliari, con Carnesecchi migliore in campo. Allora se vincono anche queste…».

METODO GASPERINI – «Ha idee giuste di calcio. Quando ero giocatore ricordo che il gruppo riteneva giusto quello che proponeva».

A BERGAMO STA FACENDO QUALCOSA IN PIU’ – «Nel corso degli anni ha continuato a far rendere al 100% ogni giocatore. Penso sia un aspetto fondamentale. Insieme con un altro: la velocità di pensiero. E’ riuscito a far comprendere ai suoi giocatori anno dopo anno che la velocità di pensiero sia determinante. Il calcio contemporaneo è rapidissimo. Se non lo sei con la testa, vai in difficoltà».

PRESSIONE – «In realtà Gasperini alterna la pressione a seconda dell’avversaria e delle scelte che essa fa. Se un’avversaria inizia con la costruzione dal basso, può andare forte in pressione».

PUNTI DI FORZA A CENTROCAMPO – «Sì, ma anche da Hien, fortissimo a mio modo di vedere. Poi è chiaro che De Roon ormai è un bergamasco acquisito, conosce a memoria Gasperini ed è il suo prolungamento in campo. Ederson che dire… è folle per quanto sia forte: fisico, testa, ha tutto. Il brasiliano potrebbe giocare tranquillamente nei migliori top club europei già da ora».

ROSA AMPIA CHE PERMETTE DI INIZIARE ANCHE SENZA RETEGUI – «Certo, non è una follia. Le partite si decidono nel finale e sulle palle inattive. L’Atalanta ha una varietà nelle rotazioni incredibile e con i cinque cambi si può anche progettare di mutare la squadra in corsa».

SORPRESO A VEDERLO GIA’ CAPOCANNONIERE – «No perché comunque giocava già in Italia e ci si impiega meno a calarsi in una nuova realtà. Semmai mi sorprende la continuità di risultati. Perché si può averla per le prestazioni, ma non sempre corrispondono ai risultati».

SCUDETTO POSSIBILE – «Perché no… Può stare lì davanti a lungo, sono arrivati a un livello che ormai ci sono ben più di undici titolari. E non ha ancora Scalvini e Scamacca. La cessione di Koopmeiners non ha pesato: la struttura è solida e può attutire una cessione seppur robusta».

CHAMPIONS UNA DISTRAZIONE? – «Credo che sia una competizione bellissima d giocare, quando ci sei pensi a fare punti e non alla partita successiva. La fatica è più mentale che fisica. Devi azzerare di continuo, ogni 3-4 giorni».

LOOKMAN – «E’ un giocatore pazzesco. Il miglioramento più grande è stato quello di acquisire la consapevolezza di essere forte. Quando lo capisci non ti ferma più nessuno».

ZANIOLO – «Lui deve ancora lavorare, ma anche Nicolò può arrivare a comprendere la grandezza dei suoi mezzi. Deve solamente trovare la chiave giusta».

Juve, Koopmeiners in mediana: gol e qualità, Motta gli ha trovato la posizione? Le pagelle

Le pagelle di Teun Koopmeiners nella vittoria della Juve in Coppa Italia: abbassato in mediana ha fatto forse la sua migliore partita in bianconero

La Juve trova una vittoria importante ieri sera allo Stadium contro il Cagliari. Dopo l’ennesimo pareggio che aveva lasciato qualche dubbio il poker di ieri non è importante tanto per il risultato, quanto per alcune soluzioni tattiche che potrebbero aver messo a posto alcuni problemi dei bianconeri, in particolare Koopmeiners. L’olandese è stato abbassato in mediana e l’olandese risponde dando via all’azione dell’1-0 e poi con con un gran gol su punizione. Di seguito le sue pagelle.

LA GAZZETTA DELLO SPORT 7 – «La punizione perfetta per il 2-0 vale il prezzo del biglietto (e anche il voto). In più dà il via all’azione dell’1-0. La sensazione è che in mediana si trovi meglio».

CORRIERE DELLO SPORT 7 – «Novità: Thiago lo arretra di qualche metro nel tandem mediano per favorirne l’inserimento offensivo. Avvia l’azione del vantaggio, poi raddoppia con una splendida punizione. Seconda gioia in bianconero».

TUTTOSPORT 7 – «Secondo centro in 10 giorni, stavolta con una spettacolare punizione dai venticinque metri. Davanti alla difesa è sempre dentro gioco, anche se sovente gestisce il pallone lontano dall’area avversaria. L’inserimento frontale con conclusione rasoterra, in avvio di partita, suona come una promessa. Ed era in influenzato».

CORRIERE DELLA SERA 7 – «Arretrato per una volta in mediana: chiamale, se vuoi, sperimentazioni. Cambia ruolo, ma non la sostanza: nel primo tempo sono pochissime le giocate decisive. In avvio di ripresa, però, pennella una perfetta punizione all’incrocio per il 2-0. Sì, ne aveva decisamente bisogno».

LA STAMPA 7 – «Dire, adesso, che per l’olandese può avere inizio un’altra stagione sarebbe un po’ frettoloso, ma i segnali lanciati da centrocampista dentro alla regia bianconera fanno ben sperare. La rete, poi, lo riporta ad una specialità praticata, spesso, in passato: la punizione».

Le prime pagine sportive nazionali – 18 dicembre

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Nicola, post Juve Cagliari: «Peccato! Ci tenevamo alla Coppa Italia. Per passare dobbiamo fare questo»

Juve Cagliari, le dichiarazioni del tecnico Davide Nicola dopo la partita valevole per gli Ottavi di Finale della Coppa Italia 2024 2025

Ai microfoni di Mediaset, l’allenatore rossoblu Davide Nicola ha rilasciato qualche dichiarazione valevole per gli Ottavi di Finale della Coppa Italia 2024/2025 Juve Cagliari.

PAROLE – «Abbiamo fatto un’ottima partita fino al 2-0, era 20 anni che il Cagliari non passava ai quarti e quindi ci eravamo caricati. Abbiamo onorato al meglio questa Coppa Italia, mi spiace perché nel primo tempo potevamo anche andare in vantaggio, i ragazzi hanno dato tutto contro una grande squadra».

MANCATA CONCRETIZZAZIONE – «Noi ci dobbiamo creare dei numeri, è normale che non li abbiamo ancora, dobbiamo creare occasioni e cercare di diventare più rapidi a sfruttare quelle occasioni per spostare l’inerzia della partita. Noi siamo ambiziosi ma umili allo stesso tempo».

SULLA COPPA ITALIA – «Siamo venuti con l’intento di crederci e credo che l’abbiamo mostrato. La Juventus ha le sue qualità e non siamo riusciti in quello che volevamo ma siamo venuti qui per giocarcela».

Juve Cagliari, Thiago Motta: «Contento per la vittoria! Koopmeiners? Ha fatto bene, e senza gli infortuni…»

Juve Cagliari, le dichiarazioni del tecnico Thiago Motta dopo la partita valevole per gli Ottavi di Finale della Coppa Italia 2024 2025

Ai microfoni di Mediaset, l’allenatore bianconero Thiago Motta ha rilasciato qualche dichiarazione valevole per gli Ottavi di Finale della Coppa Italia 2024/2025 Juve Cagliari.

PAROLE – «Abbiamo fatto una buona prestazione, il pubblico è sempre con noi, ha la libertà di esprimere la loro opinione con rispetto. Questi ragazzi stanno attraversando una situazione che conosciamo nel modo giusto, lavorando al massimo e provando di fare quello che facciamo in allenamento. Delle volte riusciamo a prendere il risultato postivo altre volte no. Abbiamo il livello per fare queste prestazioni e quando tornano giocatori di questo livello insieme a quelli che stanno giocando sempre aiuteranno a crescere».

SU KOOPMEINERS – «Ha fatto bene, ha giocato con l’influenza, ha fatto 60 minuti giocando bene, aiutando la squadra e dimostrando la sua professionalità, il suo impegno. Tutti gli altri che hanno giocato hanno fatto un’ottima prestazione».

SUI CAMBI RUOLI – «Se non ci fossero stati gli infortuni, sicuramente non avevamo bisogna di far giocare Manu dietro. Oggi nell’emergenza che abbiamo è importante averlo in diverse posizioni, è intelligente e molto disponibile. Lui è convinto di fare bene anche il difensore. Kenan ha già un grande presente ma un futuro luminoso, da esterno supera l’uomo, sulla trequarti è molto creativo anche se deve migliorare grazie alla sua qualità. Nico è entrato da numero 10 e poi da prima punta, per noi è un giocatore importantissimo per quello che trasmette e siamo contento di averlo con noi».

Pagelle Juve Cagliari, TOP e FLOP del match per gli Ottavi di Finale di Coppa Italia

I voti, i top e i flop del match per gli Ottavi di Finale della Coppa Italia: pagelle Juve Cagliari

I voti, i TOP e i FLOP del match valevole per gli Ottavi di Finale della Coppa Italia 2024/2025.: pagelle Juve Cagliari.

Di Gregorio 6.5 – Come scongiurare una partenza horror. Dal manuale secondo Michele Di Gregorio. Parata troppo importante, decisiva su Lapadula dopo neanche un giro d’orologio: evita il contraccolpo nell’approccio e dà subito una scossa alla squadra.

Savona 6 – Dialoga bene con Conceicao, servendo spesso sulla verticale il collega di fascia. Lui lo innesca, il portoghese poi fa tutto il resto. Arriva anche al tiro nel primo tempo, sprecando una buona chance in area.

Locatelli 6.5 – Come far felice Thiago Motta con una sola mossa? Adattandosi, per il bene della squadra, ad una posizione non tua. E così è stato. Scala difensore centrale ma con un grande denominatore comune: quel senso della posizione e lettura in anticipo dell’azione che rompono le idee offensive cagliaritane.

Kalulu 6.5 – Altra grande prestazione di Pierre, attentissimo in copertura nel non far arrivare alcuna minaccia dalle parti di Di Gregorio. Lapadula non si muove e non ha spazi, merito della sua morsa asfissiante.

McKennie 6 – Si può fare copia e incolla, a livello di attitudine, di quanto scritto per Locatelli. Il suo abito tattico questa sera è quello di terzino sinistra: ha la spinta ovviamente, gli manca qualcosa in copertura e infatti in qualche frangente non è piazzato benissimo in copertura. Ma sacrificio e generosità nella sua prestazione.

Thuram 6 – Qualche errore nell’impostazione nel primo tempo, in cui fatica a ritagliarsi la luce come suo solito. Cresce di intensità e ritmo nella ripresa, arrivando con più facilità nei pressi dell’area avversaria con le sue progressioni.

Koopmeiners 7 – Ha campo davanti, nella posizione di regista ha tutto lo spazio davanti a sé per inventare. E se lo prende tutto dopo un’iniziale fase di rodaggio. Poetico il lancio per Mbangula a spalancare il sipario nell’azione che porta all’1-0. Poi la punizione, beh, quella parla da sé… Dal 57′ Gatti 6 – Non corre pericoli nel finale.

Conceicao 7.5 – Nel primo tempo è Conceicao vs Cagliari. Ma non è una novità. Nella ripresa la squadra lo aiuta un po’ di più, come manovra collettiva, attaccando con più uomini. E lui ne beneficia eccome: tocca tantissimi palloni e ha tantissime occasioni per colpire. All’ultima sul suo sinistro fa malissimo a Scuffet. Esplosione clamorosa di talento e verve offensiva. Dall’80’ Adzic SV.

Yildiz 6.5 – A gran richiesta dei tifosi, più vicino alla punta, più a ridosso di Dusan Vlahovic. E la connection 9-10 si vede solo in un’occasione però: assist di Kenan, DV si inventa un gol da attaccante vero. Premiata quella giocata, anche se lui in prima persona non riesce ad incidere tanto verso la porta. Dal 65′ Nico Gonzalez 7 – Gol da fuoriclasse. È questo il vero Nico.

Mbangula 6 – Vive di fiammate, facendosi vedere soprattutto nel primo tempo. Buon movimento a scattare in profondità, portarsi dietro gli uomini e dare il via all’azione – poi rifinita da Yildiz – per il gol del vantaggio di Vlahovic. Forse l’unico lampo della sua partita, in cui ha momenti altalenanti.

Vlahovic 7 – Fortifica la “pace” con i tifosi dopo Venezia con un grande prestazione, da leader. Perché si carica tanto sulle spalle la squadra: il gol del vantaggio è nel repertorio di un attaccante vero, fatto di grandissimi colpi, con il killer instinct nel sangue. Flirta nella ripresa con il bis: lo avrebbe meritato, ma un po’ per sfortuna (due reti annullate) e una mira non sempre precisissima rimanda l’appuntamento con la doppietta. Dall’80’ Weah SV.

All. Thiago Motta 7.5 – Niente da dire, ha funzionato tutto.

SCUFFET 5 – Torna titolare e incassa 4 reti, se nelle prime tre è incolpevole sul quarto si fa trovare completamente fuori posizione e Nico Gonzalez lo scavalca col cucchiaio

ZAPPA 5,5 – Tiene la posizione, non si propone praticamente mai in fase offensiva. Occhi puntati su Mbangula per non concedere la profondità (69’ AZZI 5 – Tiene la posizione senza mai spingere sulla corsia)

PALOMINO 5 – Qualche errore tecnico e di posizione, sul finale si fa saltare troppo facilmente da Conceicao che chiude la partita

WIETESKA 5 – Come il compagno di reparto compie diversi errori che la Juve sfrutta per andare a segno, sul primo gol fa girare Vlahovic in area che punisce il Cagliari

AUGELLO 5 – Bene in fase offensiva, si propone tanto, ma in fase difensiva è costantemente puntato e saltato da Conceicao che sfugge sempre

ZORTEA 6 – Bene sulla corsia di destra, nel primo tempo propone diversi palloni interessanti a centro area

MARIN 5,5 – Non trova la giusta posizione per essere pericoloso come sa fare sulla trequarti avversaria, tanta fase di interdizione ma poca pericolosità in zona offensiva (58’ FELICI 5,5 – Non cambia l’inerzia della squadra)

PRATI 5 – Non si vede quasi mai, non si fa mai trovare dai compagni per iniziare e impostare la manovra, sempre nascosto tra le maglie bianconere

DEIOLA 5 – In balia del centrocampo avversario, nel finale compie un errore madornale mancando lo stop che manda in porta Vlahovic

GAETANO 6 – Più luci che ombre, sprazzi del giocatore visto la scorsa stagione. Trova diverse giocate illuminanti che possono ridargli fiducia per il campionato (69’ PICCOLI 5 – Poco servito e poco presente nella manovra)

LAPADULA 5,5 – Si batte e lotta contro tutta la difesa bianconera sopratutto nel primo tempo. Pesa l’errore sotto porta dopo 50 Second gioco (69’ PAVOLETTI 5 – Non riesce a far salire la squadra per prendere campo)

Moviola Juve Cagliari, l’episodio chiave degli Ottavi di Finale di Coppa Italia

Moviola Juve Cagliari, l’episodio arbitrale chiave del match valido per gli ottavi di finale della Coppa Italia 2024 2025

L’episodio chiave della moviola del match Juve Cagliari, valevole per gli Ottavi di Finale della Coppa Italia 2024/2025.


L’EPISODIO CHIAVE

1′ Fischio d’inizio – È cominciata Juve Cagliari.

17′ Gioco fermo – Breve stop per un colpo involontario subito al volto da Lapadula. L’attaccante è in grado di proseguire.

30′ Mezz’ora di gioco allo Stadium senza particolari episodi dubbi. Il match è piuttosto corretto.

44′ Gol Vlahovic – Il centravanti serbo è servito all’interno dell’area di rigore da Yildiz, si gira e col sinistro sorprende Scuffet. È tutto regolare: convalidata la rete dell’1-0 sul Cagliari.

55′ Gol annullato Vlahovic – Gran tocco sotto del serbo per la doppietta personale, ma la sua posizione di partenza è nettamente irregolare. Il Var conferma il fuorigioco.

71′ Gol annullato Vlahovic – Il serbo stavolta segna di testa, ma il fuorigioco è ancora più netto. Seconda rete tolta al centravanti della Juve.

92′ Fine partita – Match senza storia allo Stadium, sempre corretto e controllato senza problemi dal direttore di gara. Feliciani non ha estratto neanche un cartellino giallo.

Biglietti Atalanta Juve, informazioni e prezzi sui ticket per il match al Gewiss Stadium

BIGLIETTI ATALANTA JUVE, ecco tutte le informazioni per quanto concerne i prezzi del match di Serie A

Tramite il sito ufficiale, l’Atalanta ha inserito tutte le informazioni per quanto concerne i biglietti per la sfida di campionato contro la Juve.

I ticket verranno venduti il 20 dicembre alle 10:00 tramite il sito Vivaticket con i seguenti prezzi:

  • Curva Pisani: 35 €
  • Curva Morosini: 35 €
  • Parterre Rinascimento: 100 €
  • Tribuna Rinascimento 130 €
  • Tribuna Ovest 130 €
  • Tribuna D’Onore 200 €

Juve Cagliari 4-0: i bianconeri passano tranquillamente il turno

All’Allianz Stadium il match valido per gli Ottavi di Finale della Coppa Italia Juve Cagliari: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Juve Cagliari, valevole per gli Ottavi di Finale della Coppa Italia 2024/2025.


SEGUI QUI LA DIRETTA DI JUVE CAGLIARI DI COPPA ITALIA

JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Savona, Locatelli, Kalulu, McKennie; Koopmeiners, Thuram; Conceicao, Yildiz, Mbangula; Vlahovic. All. Thiago Motta. A disp. Perin, Pinsoglio, Gatti, Danilo, Fagioli, Nico Gonzalez, Adzic, Weah

CAGLIARI (4-4-1-1): Scuffet; Zappa, Palomino, Wieteska, Augello; Zortea, Marin, Prati, Deiola; Gaetano; Lapadula. All. Nicola. A disp. Sherri, Ciocci, Luperto, Adopo, Viola, Mina, Makoumbou, Pavoletti, Vinciguerra, Azzi, Mutandwa, Piccoli, Felici.

De Sciglio Empoli, sull’ex terzino della Juve una squadra. Chi vuole compiere il grande colpo?

De Sciglio Empoli, gli azzurri potrebbero salutare subito l’ex terzino della Juve. Infatti il giocatore è fortemente nel mirino di quella squadra

Secondo quanto riportato da Pianeta Empoli, De Sciglio potrebbe dire addio agli azzurri. Infatti vorrebbe giocare con un minutaggio maggiore rispetto a prima, e nel mirino dell’ex Juve c’è già una squadra.

LA SITUAZIONE – Potrebbe terminare in anticipo la parentesi azzurra di Mattia De Sciglio. Stando alle ultime arrivate in redazione, infatti il Palermo starebbe seriamente pensando al difensore classe 92. Da Palermo filtra addirittura convinzione del buon esito della situazione, con i rosanero già in contatto con la Juventus e con un contratto che a giugno potrebbe essere definitivo; situazione che sarebbe di gradimento del club bianconero

Leao, è deciso: verrà ceduto dal Milan! Ecco quella che sarà la strategia di mercato sull’attaccante rossonero

Leao, clamorosa indiscrezione in vista dell’estate: possibile cessione del portoghese con ipotesi plusvalenza. I dettagli

Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, in vista della prossima estate potrebbe esserci un clamoroso scenario relativo al calciomercato Milan in uscita.

Rafael Leao campione di discontinuità. Meglio separarsi II tempo di Leao al Milan ci pare finito. Alla 6ª stagione in rossonero, si nota una certa reciproca usura tra il giocatore, l’ambiente e gli staff tecnici. Meglio separarsi. Una bella plusvalenza e via.

Marotta: «Inzaghi? Uno degli allenatori migliori per l’Inter. Quei due tecnici sono dei bravi professionisti»

Beppe Marotta parla di Simone Inzaghi, Antonio Conte, la rivalità con l’Atalanta, ecco cosa ha detto oggi il presidente dell’Inter, le sue parole qui 

Intervenuto al Gazzetta Sports Award a Genova, il presidente dell’Inter Giuseppe Marotta ha parlato dell’Atalanta, di Antonio Conte e Simone Inzaghi. Ecco le sue parole direttamente dal palco dell’evento: 

BEPPE MAROTTA SU INZAGHI – «Inzaghi adesso va annoverato tra gli allenatori migliori perché ha potuto fare esperienza e poi, da ex calciatore, ha il vantaggio di conoscere certe dinamiche. 

CONTE – «Conte è un bravo professionista che ha vinto molto e per questo parte avvantaggiato in certe situazioni. Lui, come Gasperini e Inzaghi, vive per questo bellissimo sport». 

ATALANTA – «Adesso ha acquisito una mentalità vincente e questo la porterà a saper gestire anche le pressioni».

Atalanta, Percassi: «Fiducia costante per continuare a fare bene. Mercato? Noi agiremo così a gennaio»

Luca Percassi, amministratore delegato dell’Atalanta, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione tra mercato, obiettivi e scudetto

A Sky Sport, ai Gazzetta Awards, l’Amministratore Delegato dell’Atalanta Luca Percassi, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione tra scudetto, obiettivi e mercato.

LE PAROLE – «Viviamo questa cosa con equilibrio e tranquillità. Dobbiamo fare le cose con fiducia rispetto al lavoro del mister e dei giocatori, che stanno facendo qualcosa di straordinario. Quello che conquisteremo lo conquisteremo con le nostre forze. Cercare di ottenere questo equilibrio è qualcosa di complicato. Ogni sessione di mercato porta delle novità. I risultati sportivi dell’Atalanta sono frutto della disponibilità di Antonio Percassi e Stephen Pagliuca, che danno libertà ai dirigenti di operare sul mercato e hanno fatto grandi investimenti sulle infrastrutture. Pensiamo come società che la rosa sia competitiva, ben consapevoli anche del fatto che Scamacca e Scalvini torneranno a breve a disposizione. Aggiungiamo due giocatori fondamentali e non pensiamo di dover intervenire. Come sempre però se ci saranno opportunità vedremo, ma rispettando le grandissime cose che sta facendo la squadra in questa stagione. L’obiettivo è quello di non avere rimpianti»

Calciomercato Verona, occhi puntati su quel difensore in vista di gennaio. Trattativa già avviata

Calciomercato Verona, occhi puntati sul giovane difensore classe 2002 Ville Koski per rinforzare ulteriormente il reparto. Ecco le novità

Il calciomercato Verona punta molto sullo Scouting, e i gialloblu pare abbiano individuato un rinforzo importante in difesa. Ecco il resoconto raccolto da CalcioHellas.

LA SITUAZIONE – Ville Koski, difensore classe 2002 che difende i colori dell‘NK Istra 1961, è entrato nei radar di Sean Sogliano che già medita per scovare giovani talenti nella sessione di mercato invernale. Il giocatore è già parte della rappresentativa nazionale Under 21 della Finlandia, come riportano i colleghi della Gazzetta, potrebbe essere un obiettivo gialloblù già dalle prossime settimane.

Ancelotti: «Il Real Madrid non è in crisi. Mbappé? Ha giocato bene le ultime partite, ma per migliorare deve fare questo»

Le parole in conferenza stampa di Carlo Ancelotti in vista della sfida dell’inizio della Coppa Intercontinentale che vedrà protagonista il Real Madrid

Ecco le parole in conferenza stampa di Carlo Ancelotti prima della sfida che dovrà affrontare il suo Real Madrid in Coppa Intercontinentale.

LE PAROLE – «No, certo che no. Nel calcio bisogna attraversare momenti difficili, a volte arrivano a ottobre-novembre e a volte ad aprile-maggio. L’importante è essere lì. Se arriva presto, puoi ancora salvare la stagione. Sicuramente saremo molto competitivi nella seconda parte della stagione, siamo ancora vivi e non ho perso il controllo.La situazione di Kylian è semplice, ha allenato ieri e ha avuto buone sensazioni. Oggi sarà importante vedere come si sente, dovrà valutare le sue sensazioni. Se sta bene, giocherà, ma se c’è un minimo rischio, non lo farà. Le sensazioni di ieri sono state molto buone e siamo ottimisti. Mbappé è un giocatore fantastico e credo che non abbia ancora raggiunto il suo livello migliore, anche se ha giocato a un buon livello nelle ultime 2-3 partite. Può giocare in qualsiasi posizione tra quelle offensive, gioca dove lo metto e con la sua qualità può giocare dove vuole».

Calciomercato Bologna, Arthur obiettivo per il centrocampo. La situazione tra prezzo e l’interesse di una rivale

Calciomercato Bologna, Arthur fortemente nel mirino per potenziare ulteriormente il suo centrocampo: occhio però ad una big europea per il giocatore della Juve

Il calciomercato Bologna vede come priorità quella di rinnovare a tutti i costi il suo centrocampo, considerando anche la continuità ottenuta nelle ultime giornate in campionato. Uno degli obiettivi porta il nome di Arthur, ma la strada è in salita.

Come riportato da Tuttobolognaweb, la Juve pretende 10 milioni e nel mezzo è arrivato anche l’interesse del Real Betis.

Calciomercato Genoa, arriva la prima offerta al Napoli per l’acquisto di Zerbin a gennaio. Le ultime

Calciomercato Genoa, Zerbin nel mirino per coprire la trequarti. Arriva la prima offerta rossoblu per il giocatore del Napoli

Il calciomercato Genoa vede un vero e proprio asse con il Napoli: non soltanto per quanto riguarda una possibile trattativa per Simeone (completando di conseguenza l’attacco insieme a Pinamonti e Balotelli), ma anche per Zerbin.

Secondo quanto riportato da Gazzetta.it, il Genoa proverà a trattare per Gennaio per il centrocampista Zerbin: offrendo al Napoli una cifra pari a 5 milioni di euro per convincere la parte partenopea.

Scamacca: «Ecco quando dovrei ritornare. Gasperini? Allenatore top. Su Retegui dico che l’Atalanta…»

Gianluca Scamacca, centravanti dell’Atalanta, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione su quelle che sono le attuali condizioni

A Sky Sport, il centravanti dell’Atalanta Gianluca Scamacca, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sulle sue attuali condizioni.

LE PAROLE – «Gasperini? È un allenatore top per me, il migliore senza dubbio che abbia mai avuto. È devastante lavorare con lui, ti insegna giorno dopo giorno, devi stargli dietro, è un professore del calcio. Siamo a 4 mesi e mezzo dall’infortunio, arrivati a 6 mesi non c’è un giorno prestabilito, si va a sensazione, bisogna testare, vedere, dico solo che manca poco. Scudetto? Non sono scaramantico. È lunga, manca tanto, per ora siamo lì, pensiamo partita dopo partita e alla fine tireremo le somme. Retegui? L’Atalanta è stata fortissima e preparatissima a tappare un buco, si è fatta trovare pronta. Ha fatto una grande scelta, ha preso l’attaccante più forte e promettente che c’era sul mercato. Certo che possiamo giocare insieme, lo abbiamo fatto in Nazionale, poi starà al mister decidere»

Dybala, addio alla Roma imminente. Una big italiana pronta a prenderlo, ma occhio alle sirene estere di quella squadra

Dybala, l’argentino nuovamente al passo d’addio alla Roma? Un club estero fa sul serio per ostacolare la big italiana! La conferma dai diretti interessati

Nei mesi scorsi il nome di Paulo Dybala era stato accostato al calciomercato Inter. Dopo un’estate travagliata e un accordo che sembrava in dirittura con una squadra araba, l’attaccante argentino ha deciso di rimanere alla Roma, dove però le cose non stanno andando bene. Sky Sport lancia la bomba su una possibile cessione della Joya già a gennaio: sulle sue tracce, come scrive anche Gianluca Di Marzio, c’è già il Galatasaray.

DYBALA INTER – «L’agente del giocatore Carlos Novel era a Istanbul e ha avuto vari incontri con il Galatarasay. L’offerta al giocatore si aggira attorno ai 10 milioni. La volontà di Dybala però a gennaio non sarebbe quella di salutare la Roma, a meno che la società non decida pubblicamente di venderlo. La volontà del Galatasaray sarebbe quella di fare un’operazione senza indennizzo (o comunque un indennizzo minimo), dal momento che Dybala è in scadenza di contratto al 30 giugno 2025».

Intanto, la conferma sull’interesse per la Joya arriva direttamente dal vicepresidente del club turco, Metin Ozturk, il quale ai microfoni di NTVSport ha commentato così.

LE PAROLE DEL VICEPRESIDENTE DEL GALATASARAY – «Come sempre accade ci sono giocatori che lasceranno la squadra e altri che arriveranno durante la finestra di mercato di riparazione. Io non sto supervisionando questa trattativa, l’uomo al comando è Okan Hodja, ma so che ci sono contatti. È normale. Posso dire che ogni scelta verrà presa seguendo le linee direttive di Okan Buruk e della squadra degli scout. Di sicuro tutti i calciatori vogliono giocare in una squadra con grandi obiettivi come il Galatasaray».

Giuntoli: «Juve, abbiamo avuto pochi ricambi. Sul mercato ho parlato con quel giocatore e…»

Giuntoli, Managing Director Football della Juve, ha parlato così ai microfoni di Mediaset prima del match con il Cagliari in Coppa Italia

Cristiano Giuntoli ha parlato nel pre-partita di Juve Cagliari, sfida di Coppa Italia, ai microfoni di Mediaset.

QUANTO PESA LA PARTITA DOPO I FISCHI – «E’ sempre molto importante. Abbiamo vinto la Coppa lo scorso anno e ci teniamo in maniera particolare a fare bene».

AMBIENTE RICOMPATTATO – «Abbiamo fatto tante gare con pochi ricambi dovuti agli infortuni, siamo stati molto penalizzati. Noi come tifosi siamo i primi a essere dispiaciuti se non vinciamo, ma si va avanti uniti insieme verso il futuro che ci sarà soddisfazioni».

RINNOVO VLAHOVIC – «I rapporti con lui e l’agente sono straordinari. Ci vediamo dopo il mercato visto che ha ancora un anno di contratto. C’è il tempo di sistemare le cose e andare avanti nel miglior modo possibile».

MENDES A TORINO: OBIETTIVO ANTONIO SILVA? – «L’ho salutato e non abbiamo parlato di mercato. A gennaio si scoprono le carte più avanti, lo sapremo ai primi di gennaio e non adesso».

QUANTO OBIETTIVI IN DIFESA – «Cominciamo da uno».

QUANDO SI VEDRA’ LA JUVE CHE HA IN MENTE – «Partiti da zero con un allenatore nuovo e un’idea differente. Gli infortuni hanno rallentato una crescita iniziale sbalorditiva. La squadra non subiva quasi niente e faceva un benissimo calcio. Con tante gare ravvicinate e la mancanza di una rotazione corretta ha portato difficoltà. Dobbiamo stare uniti, aspettare il mercato e deve rientare Milik. Pensiamo positivo, alla fine dell’anno trarremo le nostre conclusioni».

Bonato pre Juve Cagliari: «Vogliamo fare una prestazione importante in Coppa Italia. Sul mercato…»

Nereo Bonato, direttore sportivo del Cagliari, ha parlato così ai microfoni di Mediaset prima del match con la Juve in Coppa Italia

Nereo Bonato ha parlato nel pre-partita di Juve Cagliari, sfida di Coppa Italia, ai microfoni di Mediaset.

PAROLE – «I ragazzi si sono creati questa opportunità, giochiamo in un palcoscenico bellissimo contro la detentrice della competizione. Siamo vogliosi di mettere in campo tutto quello che abbiamo preparato in questi giorni».

JUVE IN DIFFICOLTÀ CONTRO SQUADRE MEDIO PICCOLE – «Da parte della Juve c’è la voglia di fare una prestazione importante e da parte nostra c’è altrettanta voglia di confermare un buon periodo. Credo che sarà una partita aperta dove tutte e due le contendenti faranno del loro meglio».

MANCANZA DI CINISMO – «Credo che questo ultimo periodo sia simile alle prime di campionato, serve un po’ più di cinismo»

SUL MERCATO – «Stiamo facendo le ultime valutazioni interne e monitoriamo il mercato per capire che tipo di profili saranno disponibili per coprire le lacune».

Torino, Cairo svela: «Da piccolo tifavo Milan, ora motivato col Toro. Cessione? Ecco come stanno le cose»

Urbano Cairo torna a parlare, ecco le dichiarazioni del presidente del Torino, dal tifo per il Milan al sogno europa, poi la verità sulla cessione del Toro 

In occasione della cena di Natale della Cairo Communication, svoltasi ieri sera (lunedì 16 dicembre) in quel dell’Hotel Principe di Savoia a Milano, il presidente del Torino Urbano Cairo ha tenuto un lungo discorso, toccando – in maniera non solo tangenziale – diversi temi legati al mondo granata. Ecco un estratto delle sue parole, raccolte da Toro Zone. Dal passato tifo per il Milan, alla verità sulle voci circa la cessione del club sabaudo. Ma anche il sogno Europa, la contestazione e tanto altro ancora:

Le dichiarazioni di Urbano Cairo: 

IL TIFO PER IL MILAN – «Sono motivato come il primo giorno. Io da piccolo tifavo Milan… Il Toro era la mia seconda squadra, tifavo anche Toro, dopodichè da quando ho preso il Toro penso soltanto al Toro e non ho mai pensato a nient’altro, ci mancherebbe!»

LE RICHIESTE DEI TIFOSI DEL TORINO – «La gente mi chiedeva: ‘Presidente, se potessimo rimanere sempre in Serie A’. Beh, in questi 12 anni siamo stati 8 volte nella parte sinistra della classifica».

GLI INIZI COL TORINO – «Ho preso una squadra fallita, senza centro sportivo e palloni e l’ho riportata in Serie A nella parte sinistra della classifica. I tifosi vogliono di più e li capisco, tutti vogliono di più».

IL GRANDE TORINO E PIANELLI – «Una volta il Torino era il Grande Torino, poi negli anni ‘70 quel Pianelli che vinse lo Scudetto e fece molto bene, due anni prima che andasse via c’era uno striscione che diceva ‘Pianelli vattene’».

CONTESTAZIONE – «Un certo Sergio Rossi che metteva 5 miliardi all’anno, che sono gli stessi che ho messo io l’altro giorno per rimpinguare le casse, l’hanno contestato perchè non andava allo stadio. Tutti contestati! La situazione è questa qua».

IL FUTURO DI CAIRO E IL TORINO – «L’ho detto: se qualcuno più bravo e/o più ricco di me si presenta e mi fa un’offerta, io lo cedo il Toro! Se mi dice: ‘Porto il Toro in Champions League, vinco lo Scudetto o vado in Europa League’ ma facile… Ci sta che dopo quasi 20 anni uno sia stanco».

ANCORA SULLA CESSIONE DEL TORO – «Se arriva uno bravo, bravissimo, ricco, richissimo, ci mette un sacco di soldi.. ma benissimo! Qualcosa darà anche a me, o no?! Io nel Toro ci ho messo di tasca mia €72M che non è poco. Poi mi dicono ‘eh non sono tanti’. Ma io dico: ma siamo folli…Alla fine dico, se c’è qualcuno più bravo di me io ci sono, io mi presento e dico va bene e ci mettiamo d’accordo. Poi l’ho detto un mese fa: non mi ha chiamato una persona. Magari mi chiameranno, non lo so, però per il momento nessuno»

EUROPA – «Negli ultimi tre anni eravamo lì lì per andare in Europa, poi a volte non sei fortunato, a volte non ti hanno neanche aiutato gli arbitri che ci hanno penalizzato. Mio figlio purtroppo è troppo giovane e non potrebbe nemmeno arbitrare il Toro».

Gasperini pre Atalanta Cesena: «Coppa Italia obiettivo stagionale. Zaniolo? E’ migliorato, ma…»

Gasperini, allenatore dell’Atalanta, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sulla gara di Coppa Italia contro il Cesena

Ai microfoni di Mediaset, Gasperini, allenatore dell’Atalanta, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sulla gara di Coppa Italia contro il Cesena.

LE PAROLE – «È uno degli obiettivi stagionali, per la formula con cui è costruita c’è l’opportunità di arrivare presto in alto. Possiamo puntare alla semifinale e alla finale. Vincere tutto? Noi cerchiamo di continuare a giocare le nostre partite al massimo, parlare di scudetto non ci rende più forti. Ci sono tante squadre in pochissimi punti, noi sicuramente ci troviamo molto in alto dopo una serie di vittorie notevoli, però siamo solo a 16 giornate giocate su 38. In questo momento parlare di scudetto non aggiunge niente. De Roon? Per me certe dichiarazioni sono come un trofeo, io ho fatto i primi passi nei settori giovanili e il mio obiettivo era proprio migliorare i giocatori. Il merito comunque non è esclusivamente mio, è tutto l’ambiente Atalanta che aiuta. Poi sono i giocatori ad avere dei mezzi, noi possiamo solo aiutare a tirarli fuori nel modo migliore. Su Zaniolo va a segno da due partite di fila in campionato, è cresciuto molto sotto l’aspetto atletico. Per lui, come per gli altri, parla sempre il campo. È in un momento positivo, noi abbiamo sempre pazienza e fiducia nei confronti di tutti. Dobbiamo diventare sempre più forti come squadra, si parla troppo dei singoli. Questo è uno sport di squadra, se tutti si mettono a disposizione si diventa una squadra migliore»

Formazioni ufficiali Juventus Cagliari, le scelte degli allenatori

Formazioni ufficiali Juventus-Cagliari, le scelte dei due allenatori per il match valido per gli ottavi di Coppa Italia

Alle 21:00 la sfida valida per gli ottavi di Coppa Italia tra Juventus-Cagliari. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Savona, Locatelli, Kalulu, McKennie; Koopmeiners, Thuram; Conceicao, Yildiz, Mbangula; Vlahovic. All. Thiago Motta

CAGLIARI (4-4-1-1): Scuffet; Zappa, Palomino, Wieteska, Augello; Zortea, Marin, Prati, Deiola; Gaetano; Lapadula. All. Nicola

Roma, De Rossi: «Vorrei allenare in questi Paesi. Su Guardiola dico questo»

L’ex tecnico della Roma ha parlato del suo futuro da allenatore dopo l’esonero giallorosso di qualche mese fa

Daniele De Rossi ha rilasciato un’intervista a The Overlap parlando delle sue esperienze passate da allenatore e quelle che vorrebbe fare. L’ex Roma è ancora senza squadra dopo l’esonero in giallorosso.

ALLENATORE – «Ho capito molto presto che volevo fare il tecnico. Negli ultimi anni di carriera studiavo le partite fingendo di doverle preparare. Il calcio cambia: se penso ai consigli di Capello o di Lippi di 20 anni fa, sono cose che non esistono più. Ricordo che Capello e Guardiola avevano discusso quando Pep era a Roma. Credo non andassero d’accordo per le idee calcistiche»

GUARDIOLA – «Il mister aveva idee di calcio italiano vecchio stile, Guardiola era già proiettato verso un nuovo capitolo: lo amo, è diverso da tutti gli altri. Mi piacerebbe allenare in paesi diversi, specialmente in Inghilterra. E poi vorrei tornare al Boca Juniors. Sono innamorato degli Xeneizes. Forse perché sono simili a noi, ma completamente pazzo. Lì il calcio è una religione. Ho giocato anche un derby contro il River Plate: è diverso da quello di Roma. È qualcosa di più. Subito dopo il fischio d’inizio abbiamo iniziato a lottare. Abbiamo preso qualcosa come 12 gialli. È finita 0-0»

BOCA JUNIORS – «Abbiamo perso contro i Millonarios la semifinale di Copa Libertadores e lì ho visto la più grande dimostrazione di amore della mia vita. I tifosi si sono alzati ad applaudirci nonostante la sconfitta. Piangevano, ma erano orgogliosi di noi»

Milan, il nome per il dopo Fonseca è già pronto: ecco l’ultima suggestione

Il Milan avrebbe già in canna il nome del prossimo allenatore se Fonscea dovesse venir esonerato

Verona potrebbe essere l’ultima tappa di Fonseca sulla panchina del Milan. Secondo calciomercato.com, è già pronto un nuovo profilo nel ruolo di allenatore dei rossoneri. Ecco l’ultima suggestione:

PAROLE – «Infine, nelle ultime ore ha iniziato a circolare un’altra idea piuttosto curiosa e affascinante attorno alla panchina del Milan: parliamo di Roberto Mancini, esonerato dall’Arabia Saudita lo scorso 25 ottobre e impaziente di trovare una nuova sfida e una nuova squadra. Anche per l’ex ct della Nazionale, campione d’Europa nel 2021, gli accostamenti più frequenti nei mesi scorsi sono stati quelli con la Roma, prima che la scelta dei Friedkin cadesse su Ranieri. Lo stesso Mancini non ha smentito del tutto il contatto, ammettendo al tempo stesso come non fosse stata raggiunta un’intesa sulle condizioni contrattuali. Mancini è un profilo di grande esperienza internazionale e dal curriculum importante, un nome di spessore che, se pensato in chiave Milan, significherebbe la volontà di RedBird di ricorrere ad una soluzione d’emergenza al posto di Fonseca per uscire dallo stato di crisi del club rossonero».

Juventus, Vlahovic miglior calciatore serbo del 2024: premio prestigioso per il centravanti

Dusan Vlahovic vince il pallone d’oro serbo dopo l’annata 2024. Premio importante per il bomber bianconero

Attraverso i propri social, la Federcalcio serba ha annunciato il vincitore del Pallone d’oro serbo 2024. A vincere l’ambito premio nazionale è stato Dusan Vlahovic, centravanti della Juventus.

Le prestazione del numero nove bianconero sono valse per incoronarlo come il giocatore più forte dell’anno solare 2024 tra i serbi impegnati nei maggiori campionati d’ Europa, un riconoscimento sicuramente sentito dal giocatore.

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