Pagina 1371 – Calcio News 24

Udinese Juventus, i Top e i Flop: Lucca, perché così tardi in campo? Kabasele disastro. Thuram e Yildiz fanno la differenza. Koopmeiners e Vlahovic non convincono

I voti della sfida tra Udinese Juventus, vinta dai piemontesi per 2-0 grazie all’autogol di Okoye e la rete di Savona

Chi sono stati i migliori e i peggiori in campo di Udinese–Juventus? Ecco i voti e i giudizi dei due principali quotidiani italiani, che non vanno troppo d’accordo.

I TOP
LUCCA
– voto 6,5. Il Corriere della Sera lo elegge a migliore dei friulani, che è come dire che Runjaic ha sbagliato a farlo entrare troppo tardi: «Comanda nei cieli, fermato solo dalla traversa».

DAVIS – voto 6,5. L’attaccante titolare è la scelta de La Gazzetta dello Sport: «Non solo forza, anche capacità di far salire la squadra e attaccare la porta. Consigliato per l’acquisto, ma l’Udinese se lo farà pagare bene».

THURAM – voto 7,5. Piace molto il francese al quotidiano generalista: «Slalom che spalanca il vantaggio modello Tomba nel secondo oro di Calgary ’88: l’unico con strappi verticali, esplosivo al plastico contro le linee di pressione».

YILDIZ – voto 7. «Entra nei due gol: serve a Thuram la palla da cui sgorga l’1-0 e colpisce il palo da cui Savona estrae il 2-0. La sua classe è un fattore dirimente, scardina i portoni»: La Gazzetta dello Sport lo vede come il top di Motta.

I FLOP
KABASELE
– Accenti diversi, ma è lui il principale colpevole della sconfitta dell’Udinese. 4,5 dal Corriere: «Platealmente a farfalle sull’incursione di Thuram». Addirittura 4 senza decimali per Gazzetta: «Contemplativo. Si fa saltare da Thuram nell’azione dello 0-1, ammira Yildiz sulla scena dello 0-2. All’intervallo resta a rimirar le panche dello spogliatoio».

VLAHOVIC – voto 5,5. Lo boccia il Corriere, mentre Gazzetta lo salva: «L’azione migliore, con garra e tempismo, proprio poco prima che Thiago lo levi: ma prima, lotta ma non graffia».

KOOPMEINERS – voto 5,5. Stessa situazione a parti invertite. Gazzetta lo rimanda, Corriere lo eleva di mezzo punto: «La frattura di una costola non è mai una cosa da poco, condiziona il respiro e i movimenti, toglie sicurezza. Non incide e si mangia un gol».

Inter, la carica di Inzaghi in vista del Napoli: le parole alla squadra sullo Scudetto

Simone Inzaghi ha parlato alla squadra in vista della prossima gara di campionato tra Inter e Napoli

Simone Inzaghi, allenatore dell’Inter, ha parlato alla sua squadra tra la sfida contro il Venezia di questa sera e il big match della prossima settimana con il Napoli. Come riporta La Gazzetta dello Sport, ecco cos’ha detto il tecnico alla squadra.

INZAGHI VERSO INTER VENEZIA – «E allora sotto con il primo ostacolo. Di fronte alla squadra di Di Francesco, più degli uomini e del turnover conterà la testa, come ha sottolineato Inzaghi parlando alla squadra: il faccia a faccia con il Napoli può segnare la svolta del nostro campionato, ma se sbagliamo con il Venezia perderebbe valore anche lo scontro diretto del 10 novembre. Perciò Simone ha deciso di abolire per una volta il ritiro prepartita e di darsi appuntamento con i suoi direttamente questa mattina: la tensione sale e in qualche modo va allentata».

Juve e Milan vincono, ma il significato è diverso. Bocci (Corriere della Sera): «Motta ha ritrovato l’atteggiamento giusto, Fonseca invece ha un gioco casuale»

La Juventus di Thiago Motta e il Milan di Fonseca vincono entrambe in trasferta rispettivamente contro Udinese e Monza

«Thiago Motta riemerge dall’abisso delle proprie insicurezze, Fonseca può sorridere per il primo acuto in trasferta ma non ha certo risolto i problemi che assillano la sua creatura»: l’editoriale del Corriere della Sera a firma Alessandro Bocci mette a confronto le due gare del sabato sera e ritiene che abbiano un peso specifico diverso. L’articolo prosegue così l’analisi sui rossoneri: «Nel Milan tutto sembra casuale: il ritmo è sempre troppo basso, la difesa scoperta, la squadra lunga. Il solito Leao, entrato nell’ultima mezz’ora, si mangia il raddoppio».

Diversa la situazione in casa bianconera: «La Juve, invece, riscopre il piacere del gioco. Niente di trascendentale, ma a Udine si presenta con l’atteggiamento giusto: ordinata, energica, riaggredisce alta come vuole il suo allenatore e mantiene le distanze tra i reparti, muovendosi da squadra. Tutta un’altra storia rispetto alla deludente e confusa notte contro il Parma in cui i bianconeri erano stati infilati dalle ripartenze emiliane e costretti a inseguire per tutta la partita».

Inter, Stankovic: «Filip a San Siro, che emozione! Ecco il mio consiglio, oggi partita speciale per tutti»

Le parole di Dejan Stankovic, padre dell’attuale portiere del Venezia Filip. Ecco le sue dichiarazioni

Dejan Stankovic, ex centrocampista dell’Inter, ha parlato questa mattina a La Gazzetta dello Sport di suo figlio Filip, portiere del Venezia che questa sera giocherà proprio contro i nerazzurri a San Siro. 

STANKOVIC SU INTER VENEZIA – «Guarderò la partita, certo. Sarà una serata speciale, inutile nascondersi, non possiamo negarlo. Lo è per me, lo è lui, lo è per i suoi fratelli. Quel prato lo conosce, ci siamo abbracciati tante volte li dentro, Filip se lo ricorda bene». 

IL PERCORSO DI FILIP STANKOVIC – «Se penso che Filip ora gioca a San Siro, nel mio stadio, beh, non posso che essere felice. Gli do un unico consiglio: pensi a se stesso, al suo lavoro e alla sua squadra. Gioca contro una squadra fortissima, un big d’Europa, piena di tanti campioni. Mi sta regalando una gioia enorme, sono orgoglioso di lui: è un ragazzo perbene, maturo e responsabile, merita tutto questo. Deve continuare così e le soddisfazioni arriveranno da sole. Anzi, stanno già arrivando. Sono molto orgoglioso di Filip e del percorso che sta facendo. Dopo Volendam, esperienza che gli è servita molto, e Samp, ora è in una piazza importante come Venezia: si sta costruendo il suo futuro pian piano».

Milan, i rossoneri vogliono blindare Reijnders: rinnovo in vista per il centrocampista olandese

Il Milan è entusiasta delle prestazioni di Tijjani Reijnders, tanto da pensare ad un rinnovo di contratto

Il Milan non vuole farsi trovare impreparato e vuole rinnovare Tijjani Reijnders il prima possibile con un prolungamento di contratto con aumento dell’ingaggio. Una mossa che di fatto blinderebbe il calciatore olandese.

Ormai fisso nel giro della Nazionale, secondo La Gazzetta dello Sport il centrocampista rappresenta un punto fisso dei rossoneri sotto tutti i punti di vista e l’idea sarebbe di rinnovarlo nonostante la scadenza sia nel 2028.

La mossa sarebbe dal primo luglio 2025 estendere il contratto fino 2030 con l’ingaggio che pasurbbe dai 1.6 milioni attuali a 3.2, bonus inclusi.

Inter Venezia, le probabili formazioni: le possibili scelte di Inzaghi e Di Francesco

Le probabili formazioni di Inter Venezia, gara valevole per l’undicesima giornata di campionato di Serie A

Manca sempre meno alla sfida Inter Venezia con Simone Inzaghi che vuole accorciare sulla vetta della classifica. Secondo La Gazzetta dello Sport, queste sono le probabili formazioni del match di San Siro:

INTER (3-5-2): Sommer; Pavard, De Vrij, Bisseck; Dumfries, Frattesi, Zielinski, Mkhitaryan, Dimarco; Thuram, Lautaro Martinez
A disposizione: 13 Martinez, 12 Di Gennaro, 15 Acerbi, 95 Bastoni, 42 Palacios, 36 Darmian, 23 Barella, 20 Calhanoglu, 17 Buchanan, 99 Taremi, 8 Arnautovic, 11 Correa
Allenatore: Inzaghi

VENEZIA (3-5-2): Stankovic; Idzes, Svoboda, Altare; Sagrado, Duncan, Nicolussi Caviglia, Zampano; Busio, Oristanio; Pohjanpalo.
A disposizione: 1 Joronen, 12 Bertinato, 23 Grandi, 21 Sagrado, 25 Schingtienne, 27 Candela, 33 Sverko, 79 Carboni, 22 Crnigoj, 38 Andersen, 77 Ellertsson, 97 Doumbia, 9 Gytkjaer, 10 Yeboa
Allenatore: Di Francesco

Calciomercato Juventus, il Tottenham apre per Dragusin: le ultime sul ritorno in bianconero del difensore

Il calciomercato Juventus ha assoluto bisogno di un difensore in vista della seconda parte di stagione

Cristiano Giuntoli lo ha confermato: tra un attaccante e un difensore, a gennaio darebbe priorità al pacchetto arretrato. Il calciomercato Juventus deve intervenire sul mercato dopo l’infortunio di Bremer.

Il brasiliano starà fuori fino al termine della stagione, rientrando teoricamente solo per il Mondiale per Club. Come spiega Tuttosport, i bianconeri starebbe dunque pensando ad un ritorno di fiamma.

Radu Dragusin, ex bianconero ora al Tottenham, potrebbe fare al caso di Thiago Motta. L’ottima notizia riguarda l’apertura degli Spurs al prestito del giocatore, sperando di poterlo valorizzare cedendolo temporaneamente altrove, a maggior ragione in un ambiente che conosce già molto bene.

Voti Monza Milan: i Top e i flop del Diavolo. Maignan riscatta il Napoli, Reijnders decisivo, Okafor non deve essere il titolare

Il Milan batte il Monza in trasferta di misura grazie al gol di Reijnders e alle parate di Maignan

Una vittoria di misura, importantissima perché consente al Milan di ripartire dopo la sconfitta col Napoli. A Monza il Diavolo guadagna 3 punti, ma non tutto ha funzionato e qualche scelta di formazione di Fonseca non è stata premiata. Ecco i Top e i Flop tra i rossoneri secondo i due quotidiani milanesi.

MAIGNAN – voto 7: il Corriere della Sera lo ritiene il migliore in campo ed è un riscatto dopo gli interventi non perfetti della scorsa partita. Il giudizio è svolto così: «Ferma un tentativo non irresistibile di Maldini, poi indossa il mantello di Superman per sventare il tiro di Perreira». Anche La Gazzetta dello Sport lo valuta con lo stesso voto: «Un miracolo su Pedro Pereira tiene a galla il Diavolo. Attento anche su Maldini. Stavolta con i piedi non sbaglia e si fa perdonare gli errori contro il Napoli».

REIJNDERS – Il match-winner piace a Gazzetta col 7: «Appoggia in porta il pallone dell’1-0 e regala i tre punti al Diavolo. Corre, imposta e in mezzo si fa sentire. Quanto sarebbe stato utile contro il Napoli». Il Corriere gli affibbia mezzo voto in meno: «Porta in vantaggio il Milan dopo uno splendido primo tempo del Monza».

OKAFOR – 5 all’unanimità per il giocatore che dovrebbe approfittare dell’occasione della titolarità. Il Corriere scrive: «Scarso il contributo se si considera che ha mandato in panchina Leao: un tiro centrale, fermato da Turati. E nulla più». Gazzetta aggiunge: «Ancora preferito a Leao, ha due belle occasioni e le sciupa. Meglio quando entra a partita iniziata rispetto a quando è titolare».

Roma, l’attacco preoccupa Juric e i tifosi: ecco da quanto i giallorossi non segnavano così poco

La Roma segna poco e i risultati spesso e volentieri ne risentono. Mai così male da oltre 30 anni

Tra moduli, scelte tattiche e schemi c’è una cosa che rimane la più importante: il gol. Senza quello non si vince, al massimo si pareggia, ma non sempre si riesce a mantenere la porta imbattuta.

Ecco che dunque in casa Roma la rete è diventata un problema. La media di un gol a partita in Serie A è davvero troppo poco, basti pensare che ai 10 centri giallorossi rispondono i 26 dell’Atalanta, 24 dell’Inter e i 21 dei cugini della Lazio.

Il capocannoniere fin qui è Dovbyk con tre gol, seguito da Dybala a 2. Per il resto solo giocatori con una rete come Cristante, Koné, Pisilli, Baldanzi e Shomurodov. Spiccano le assenze per esempio di Soulé e Pellegrini, ancora a secco.

Solo 33 anni fa la Roma ha segnato così poco e questa dev’essere una tendenza da invertire il prima possibile se la banda di Juric vuole ambire a posizioni importanti in classifica. A Verona si riparte da Dovbyk, ritrovato dopo l’infortunio.

Juventus, il dato sui bianconeri è incredibile: primi nei top 5 campionati, Thiago Motta può sorridere

La Juventus di Thiago Motta può vantare numeri che nessuno nei top 5 campionati ha: ecco quali

Con due reti nel primo tempo, la Juventus archivia la pratica Udinese senza troppi patemi d’animo grazie prima all’autogol di Okoye propiziato da Thuram e successivamente dalla rete di Savona.

Un’altra vittoria senza subire gol, come sottolinea La Gazzetta dello Sport, che consegna alla Juve tre punti importanti per ripartire dopo qualche passo falso di troppo nelle ultime settimane.

Per i bianconeri si tratta dell’ottava porta inviolata in undici giornate di Serie A con cinque vittorie (Como, Verona, Genoa, Lazio, Udinese) e tre pareggi con Roma, Empoli e Napoli.

Nessuna squadra nei top cinque campionati d’Europa può vantare questa statistica che ha fortemente contribuito alla striscia d’imbattibilità ancora aperta della Juventus, sconfitta fin qui solo in Champions League dallo Stoccarda.

Le prime pagine sportive nazionali – 3 novembre

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Fofana: «Non è stato un buon Milan, ma la cosa più importante oggi erano i tre punti»

Le parole di Youssouf Fofana, centrocampista del Milan, dopo la vittoria ottenuta dai rossoneri contro il Monza

Youssouf Fofana ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria del Milan contro il Monza. Di seguito le parole del centrocampista rossonero.

«Non è stato un buon Milan, ma col Milan è stato un bel Milan ma non abbiamo vinto. Alla fine la cosa più importante è vincere, siamo felici per questo. Non è un sogno. Il sogno è stato diventare professionista, ora è un lavoro. Il Real ha vinto un sacco di Champions, ma non importa. Noi dobbiamo mettere tutto in campo».

Fonseca: «Oggi contava solo vincere e lo abbiamo meritato»

Le parole di Paulo Fonseca, tecnico del Milan, dopo la vittoria ottenuta dai rossoneri in trasferta contro il Monza

Paulo Fonseca ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria del Milan contro il Monza. Di seguito le parole del tecnico rossonero.

LA PARTITA– «Oggi la cosa più importante da fare era vincere. Credo che abbiamo meritato questo successo addirittura con maggiori gol di scarto. L’ultimo anno il Milan ha perso qui, non era facile».

REAL MADRID MILAN – «Sono galvanizzato per ogni partita, non penso che il Real Madrid sia più importante del Monza»,

LEAO – «Leao è entrato molto bene. Sono felice per la sua reazione, contro il Real Madrid giocherà titolare».

MORATA – «Sono felicissimo di parlare di lui. Per me il migliore in campo è stato Morata, oggi è stato magnifico in tutti i momenti. I gol sono sicuro che arriveranno».

OCCASIONI SUBITE – «Soprattutto nel primo tempo, nel secondo tempo non me le ricordo. All’intervallo abbiamo corretto tutto e abbiamo cambiato il match».

Nesta Monza: «Ma che fallo è quello di Bondo? Ci mandano le scuse, ma poi noi perdiamo punti; orgoglioso dei miei ragazzi»

Le parole di Alessandro Nesta, tecnico del Monza, dopo la sconfitta subita dai brianzoli contro il Milan in casa

Alessandro Nesta ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la sconfitta del Monza contro il Milan. Di seguito le sue parole.

EPISODIO ARBITRALE – «Sono orgoglioso dei miei ragazzi. Nel primo tempo potevamo fare quattro gol: gli arbitri devono tornare a dirigere le gare come una volta! Che fallo è quello di Bondo? Contro l’Atalanta ci hanno mandato una lettera di scuse ma, noi, continuiamo a perdere punti. Tutte queste cose non hanno senso, anche i giocatori sono davvero in difficoltà. Il regolamento si deve adeguare al calcio, non il calcio al regolamento».

GOL SUBITO – «Abbiamo accompagnato con troppi giocatori e abbiamo subito una ripartenza. Siamo stati anche sfortunati».

LA STAGIONE – «Ci mancano i punti contro Venezia e Genoa. Noi dobbiamo fare i punti con le piccole, non con le grandi».

MALDINI– «Maldini è fortissimo, non si deve accontentare mai».

Reijnders: «Godiamoci questa vittoria e poi testa al Real»

Le parole di Tijjani Reijnders, centrocampista del Milan, dopo la vittoria ottenuta dai rossoneri contro il Monza

Tijjani Reijnders ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria del Milan contro il Monza. Di seguito le parole del centrocampista rossonero.

«Segnare è sempre una sensazione fantastica. Abbiamo vinto una partita molto dura, ce l’abbiamo messa tutta! Problemi fisici? No, non ho nessun problema: ora dobbiamo goderci a pieno questa vittoria e poi pensare alla sfida contro il Real Madrid».

Pagelle Monza-Milan, Top e Flop del match

I voti, i top e flop ai protagonisti del match valido per l’11ª giornata del campionato di Serie A: pagelle Monza-Milan

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per l’11ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Monza-Milan.

MONZA (3-4-2-1): Turati 6; Izzo 6, Pablo Marì 6, A. Carboni 5.5 (33’st Caprari sv); Pereira 6 (20’st D’Ambrosio 5.5), Bondo 5 (43’st Valoti sv), Bianco 5.5, Kyriakopoulos 6; Maldini 6, Mota 6 (20’st Vignato 6); Djuric 5 (33’st Maric sv).

MILAN (4-2-3-1): Maignan 7.5; Terracciano 6 (44’st Calabria sv), Thiaw 6, Pavlovic 6, Hernandez 7; Fofana 6.5, Reijnders 7.5; Chukwueze 6 (36’st Loftus-Cheek sv), Pulisic 6 (44’st Musah sv), Okafor 5 (18’st Leao 6); Morata 6.5.

Weah: «Ecco cosa mi chiede di fare Motta; sono felice, ho realizzato il sogno di papà»

Le parole di Timothy Weah, attaccante della Juve, dopo la vittoria ottenuta dai bianconeri in trasferta contro l’Udinese

Timothy Weah ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria della Juve contro l’Udinese. Di seguito le parole dell’attaccante bianconero.

RUOLO PIU’ OFFENSIVO – «E’ un lavoro e una richiesta che i fa il mister. Ma è anche una cosa che mi viene naturale. Ho visto Conceicao mettere in mezzo quei palloni nelle ultime gare, mi è venuto naturale andare dentro».

AL CENTRO DELLA JUVE – «Ti senti bene qua, questa squadra per me è molto forte. Siamo una squadra giovane, è un’opportunità per giocare bene. Dobbiamo continuare a giocare così tutti insieme, quando succede siamo forti».

SENSAZIONI DOPO IL 4-4 DI SAN SIRO – «C’è grande autostima, il lavoro di Thiago Motta fa capire che il limite è alto. Dobbiamo mantenere questa grinta».

REALIZZATO IL SOGNO DI PAPA’ – «E’ sempre stato un tifoso della Juve. Io voglio rendere orgoglioso lui e la mia famiglia. Del tifo per il Tottenham non sapevo nulla, è una sorpresa anche per me».

Monza-Milan 0-1 LIVE: basta un gol di Reijnders ai rossoneri per trovare la prima vittoria lontana da San Siro

All’U-Power Stadium il match valido per la 11ª giornata di Serie A tra Monza-Milan: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Monza-Milan, valevole per la 11ª giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.


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PRIMO TEMPO

Non un bel Milan quello visto nel primo tempo: il Monza trova anzi subito il gol con Mota Carvalho, gol annullato però per un fallo di Bondo su Theo Hernandez. Nonostante questo le occasioni più grosse sono sui piedi dei brianzoli – grande parata di Maignan semrpre su Mota Carvalho e palo di Maldini – ma nel finale ci pensa Reijjnders, con un tap in di testa, a mandare i rossoneri all’intervallo in vantaggio.

SECONDO TEMPO

Ripresa dai ritmi meno intensi rispetto al primo tempo: quello che viene a mancare è l’intensità dei brianzoli, che sembrano avere finito le energie. Con questo il Milan amministra senza troppi patemi il risultato: non sono mancate le occasioni, ma meno clamorose rispetto ai primi 45′. Tra i rossoneri si rivede Leao, che cerca in più di una volta la rete, ma sempre mancando lo specchio della porta.


MONZA (3-4-2-1): Turati; Izzo, Marì, Carboni; Pereira, Bondo, Bianco, Kyriakopoulos; Mota, Maldini; Djuric. A disp.: Pizzignacco, Mazza, Caldirola, Caprari, Birindelli, Maric, Valoti, Pessina, D’Ambrosio, Postiglione, Vignato, Ciurria. All. Alessandro Nesta.

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Terracciano, Thiaw, Pavlovic, Theo Hernandez; Fofana, Reijnders; Chukwueze, Pulisic, Okafor; Morata. A disp.: Sportiello, Torriani, Emerson Royal, Tomori, Calabria, Musah, Loftus-Cheek, Leao, Abraham, Camarda. All. Paulo Fonseca.

Inter, Inzaghi pensa al turnover pensando alla Champions: in attacco possibile sorpresa

Inter, Simone Inzaghi pensa al turnover contro il Venezia: le energie vanno gestite in vista degli impegni in Champions League e poi con il Napoli

Manca un solo giorno ad Inter-Venezia e Simone Inzaghi sta sciogliendo gli ultimi suoi dubbi di formazione. Dietro l’angolo, dopo la sfida contro la squadra di Di Francesco in campionato, ci sono due partite chiave come quella contro l’Arsenal in Champions League e contro il Napoli in campionato. Motivo per cui è naturale ipotizzare ad un turnover, quantomeno ragionato (considerando anche i vari infortuni o calciatori appena rientrati dall’infermeria).

Nella rifinitura di oggi ad Appiano, si sono allenati in gruppo sia Calhanoglu che Acerbi (come avevano fatto già ieri), i quali viaggiano verso una convocazione ma si accomoderanno in panchina. Ancora out Asllani, alle prese col fastidio al ginocchio. In mediana potrebbe rivedersi Zielinski, con Frattesi e Zielinski. In difesa prende quota l’ipotesi di un Bisseck spostato sulla sinistra per far rifiatare Bastoni, con de Vrij stabile al centro e con Pavard sulla destra. Calciomercato.com parla poi di una possibile mossa a sorpresa che starebbe balenando nella mente di Inzagh: quella di concedere una chance ad Arnautovic dal 1′, il quale potrebbe fare coppia con Lautaro. In tal caso Taremi e Thuram finierebbero in panchina.

Thuram: «Abbiamo dimostrato di essere una grande squadra; autogol e non gol? Non importa»

Le parole di Khephren Thuram, centrocampista della Juve, dopo la vittoria ottenuta dai bianconeri in trasferta contro l’Udinese

Khephren Thuram ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria della Juve contro l’Udinese. Di seguito le parole del centrocampista bianconero.

CHE RISPOSTE DA’ LA JUVE – «Abbiamo dimostrato che siamo una grande squadra, si vede quando facciamo un primo tempo così. Abbiamo lavorato bene».

AUTOGOL DI OKOYE E NON GOL SUO – «Non fa niente, l’importante è che abbiamo vinto».

ESULTANZA ALLA POGBA – «Si come la sua, il mio giocatore preferito. Gioco alla Juve come lui».

COSA NE PENSA DI QUESTO INIZIO – «Sono contento di essere qui con grandi giocatori, imparo tutti i giorni».

Ebosse Udinese: «Meglio nella ripresa; due sconfitte di fila non fanno piacere, ma…»

Le parole di Enzo Ebosse, difensore dell’Udinese, in conferenza stampa dopo la sconfitta subita dai friulani in casa contro la Juve

Kosta Runjaic ha parlato in conferenza stampa dopo la sconfitta dell’Udinese contro la Juve. Di seguito le sue parole.

DIFFERENZA TRA PRIMO E SECONDO TEMPO – «A volte è così, non abbiamo cominciato bene prendendo due gol, nella ripresa abbiamo fatto meglio ma forse era ormai tardi».

RIENTRO IN CAMPO – «Felice di tornare, ho avuto due brutti infortuni, ho lavorato molto per rientrare, nei primi minuti mi sono dovuto adattare poi però è andata bene».

DOVE POSSONO ARRIVARE – «Sicuramente è meglio dell’anno scorso, abbiamo perso due gare di fila ma siamo ancora bene in classifica, dobbiamo lavorare bene insieme cercando punti contro l’Atalanta».

Savona Juve: «Non mi aspettavo questo inizio di stagione, sono più che felice»

Le parole di Nicolò Savona, terzino della Juve, dopo la vittoria ottenuta dai bianconeri in trasferta contro l’Udinese

Nicolò Savona ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria della Juve contro l’Udinese. Di seguito le parole del terzino bianconero.

SECONDO GOL – «Grandissima soddisfazione personale. Grande prestazione, abbiamo preso i tre punti. Una vittoria che va a tutti i tifosi che sono venuti qui a sostenerci».

ITALIANO PIU’ GIOVANE CON ALMENO DUE GOL – «Non mi aspettavo questo inizio di stagione, ma sono più che felice. Devo continuare così anche se sarà difficile».

Bundesliga, i risultati della 9ª giornata: il Lipsia si ferma a Dortmund, Bayern Monaco primo

Bundesliga, i risultati della 9ª giornata: il Lipsia perde a Dortmund e il Bayern Monaco supera l’Union Berlino: bavaresi primi in solitaria

In Bundesliga si rompe il duo di testa Bayern Monaco-RB Lipisa: in questa nona giornata i bavaresi provano il primo scatto in solitaria in vetta al campionato. Mentre la squadra di Kompany, trascinata dal solito Kane, supera l’Union Berlin – doppietta dell’inglese e poi l’ex Juve Coman – al Westfalenstadion la squadra della Red Bull perde contro il Borussia Dortmund: passa prima in vantaggio con Sesko, ma poi viene recuperata e superata dai gol di Beier e Guirassy. Alle loro spalle costante l’Eintracht, che ne rifila 7 al Bochum.

Eintracht-Bochum 7-2 (9′, Ekitike, 18′ Marmoush, 20 Knauff, 32′ Brown, 35′ de Wit [B], 51′ Hofmann [B], 61′ Dahoud, 66′ Uzun, 69′ Ekitike)
Holstein Kiel-Heindenheim 1-0 (28′ Erras)
Wolfsburg, Augsburg 1-1 (34′ Tietz [A], 82′ Amoura)
Bayern Monaco-Union Berlino 3-0 (15′ Kane rig., 43′ Coman, 51′ Kane)
Hoffenheim-St. Pauli 0-2 (20′ Afolayan, 90’+3′ Albers)
Borussia Dortmund-RB Lipsia 2-1 (27′ Sesko, 30′ Beier, 64′ Guirassy)

Premier League, i risultati dell’10ª giornata: ko Arsenal e City, il Liverpool alla prima mini-fuga

I risultati del sabato dell’10ª giornata di Premier League: doppio ko in vetta di Arsenal e Manchester City, il Liverpool scappa in vetta solitaria

Il risultato sicuramente più inaspettato del week-end calcistico europeo arriva dalla Premier League, dove il Manchester City perde la sua prima partita stagionale in casa del Bournemouth. Un gol di Semenyo a inizio partita e all’ora di gioco di Evanislon per i rossoneri inglesi, con i Citizens che accorciano troppo tardi con Gvardiol. Insieme alla sconfitta dell’Arsenal – 1-0 a Newcastle – se la ride il Liverpool, che recupera l’iniziale svantaggio con il Brighton e con i gol di Gakpo e Salah vince portandosi in prima posizione in classifica in solitaria.

Newcastle-Arsenal 1-0 (12′ Isak)
Liverpool-Brighton 2-1 (14′ Kadioglu [B], 69′ Gakpo, 72′ Salah)
Ipswich Town-Leicester City 1-1 (55′ Davis [I], 90’+4′ Ayew)
Bournemouth-Manchester City 2-1 (9′ Semenyo [B], 64′ Evanilson [B], 82′ Gvardiol)
Southampton-Everton 1-0 (85′ Armstrong)
Nottingham Forest-West Ham 3-0 (27′ Wood, 65′ Hudson-Odoi, 78′ Aina)
Wolverhampton-Crystal Palace 2-2 (60′ Chalobah [CP], Strand-Larsen, 72′ da Silva, 77′ Guehi [CP])

Runjaic: «Nel primo tempo inesistenti, poi abbiamo finito bene, ma dobbiamo imparare a iniziare anche»

Le parole di Kosta Runjaic, tecnico dell’Udinese, dopo la sconfitta subita dai friulani in casa contro la Juve

Kosta Runjaic ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta dell’Udinese contro la Juve. Di seguito le sue parole.

SULLA PARTITA – «È giusto parlare del secondo tempo perché nel primo tempo non siamo esistiti. Dobbiamo iniziare bene e finire bene, andare oltre al limite come è necessario fare con grandi squadre».

SUL PRIMO TEMPO – «Non siamo stati in grado di rimetterci apposto nel primo tempo, oggi c’era tutto per fare una grande partita. È stato anche un problema di lettura da parte di alcuni giocatori».

COSA FARE ADESSO – «Dobbiamo pensare al prossimo match».

Curva Milan, clamoroso a Monza: lascia lo stadio dopo pochi minuti, ecco il motivo

Curva Milan, protesta dei tifosi rossoneri contro il Monza: lasciano lo stadio dopo pochi minuti dal calcio d’inizio, ecco il motivo

Ha del clamoroso quanto successo durante il match attualmente in corsa tra Monza e Milan. Circa al 10 minuto di gioco gran parte della curva rossonera ha deciso di abbandonare lo stadio.

La natura di questo gesto, come riportato da Peppe Di Stefano di Sky, non è legato a proteste. La vera motivazione è che è stato fatto per solidarietà verso alcuni tifosi che non sono riusciti ad entrare.

Thiago Motta: «Vittoria di squadra, rinforzi? Quando arriverà il momento decideremo»

Le parole di Thiago Motta, tecnico della Juve, dopo la vittoria ottenuta dai bianconeri in trasferta contro l’Udinese

Thiago Motta ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria della Juve contro l’Udinese. Di seguito le parole del tecnico bianconero.

RISPOSTE DA QUESTA VITTORIA – «Vittoria di squadra, abbiamo interpretato la partita nel modo migliore. Nel primo tempo si poteva giocare di più, l’Udinese ci lasciava la prima costruzione. Abbiamo trovato situazioni interessanti, ci è mancata un po’ la profondità. Nel secondo tempo l’Udinese è venuta fuori, è una squadra che ha grande fiducia in questo momento. Noi ci siamo difesi bene, abbiamo contrattaccato e giocato quando c’era la possibilità. Alternare il gioco lungo e il gioco corto però si poteva fare in modo diverso, ma tutto sommato abbiamo meritato questa vittoria».

YILDIZ E NICO GONZALEZ NELLA POSIZIONE DI VLAHOVIC – «Sono giocatori diversi. Nel momento della partita è importante avere questa diversità. La partita vedeva l’Udinese venire ad attaccare, normale si scoprissero dietro e abbiamo cercato di velocizzare il gioco. Kenan va molto veloce. Delle volte insieme a Koop dà più fastidio ai difensori che vogliono avere un riferimento come Dusan, lui non li dà».

DIFENSORE O VICE VLAHOVIC A GENNAIO – «Quando arriverà il momento faremo la cosa migliore per la squadra. Oggi dobbiamo approfittare di questa vittoria e recuperare. Martedì c’è la Champions, una partita interessantissima contro il Lille. Dobbiamo fare un buon recupero, preparare bene la partita e affrontarla al massimo. Quando arriverà il momento prenderemo la soluzione migliore per la squadra».

THURAM – «Mi è piaciuta moltissimo la sua partita. Attento in fase difensiva, arrivava con qualità in attacco. Ha questa caratteristica, è un ragazzo interessante. Ha fatto un bel gol, ma devo sottolineare tutta la prestazione. Con i suoi compagni ha fatto un’ottima partita».

Moviola Monza-Milan, l’episodio chiave del match Serie A 2024 2025

Moviola Monza-Milan, l’episodio arbitrale chiave del match valido per l’11ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Monza-Milan, valido per l’11ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Feliciani.


L’EPISODIO CHIAVE

7′ – Gol annullato al Monza: gran tiro di Mota Carvalho, ma Feliciani fischia un fallo a inizio azione di Bondo su Theo Hernandez di ostruzione. Proteste dei brianzoli.

Convocati Venezia, le scelte di Di Francesco contro l’Inter

Convocati Venezia, le scelte di Eusebio Di Francesco per il prossimo impegno di campionato dei lagunari contro l’Inter

Sono stati diramati i convocati del Venezia da parte di Eusebio Di Francesco. Il tecnico dei lagunari ha scelto i 27 giocatori che partiranno per la trasferta di domani contro l’Inter, a San Siro, sfida valevole per l’11^ giornata del campionato di Serie A. La squadra di Di Francesco è reduce dalla vittoria in rimonta per 3 a 2 contro l’Udinese, mentre i nerazzurri son reduci dal successo per 0 a 3 contro l’Empoli. Di seguito la lista completa.

Portieri: Bruno Bertinato, Matteo Grandi, Jesse Joronen, Filip Stankovic.

Difensori: Giorgio Altare, Antonio Candela, Franco Carboni, Ridgeciano Haps, Jay Idzes, Richie Sagrado, Joel Schingtienne, Marin Sverko, Michael Svoboda, Francesco Zampano.

Centrocampisti: Magnus Kofod Andersen, Gianluca Busio, Domen Crnigoj, Issa Doumbia, Alfred Duncan, Mikael Ellertsson, Hans Nicolussi Caviglia.

Attaccanti: Saad El Haddad, Christian Gytkjaer, Gaetano Oristanio, Joel Pohjanpalo, Antonio Raimondo, John Yeboah.

Nesta, Monza: «Il Milan un club a me caro, ma ora penso solo al Monza; prestazioni ne abbiamo fatte, ma il calendario…»

Le parole di Alessandro Nesta, tecnico del Monza, prima del calcio d’inizio della partita dei brianzoli contro il Milan

Alessandro Nesta ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima del calcio d’inizio di Monza–Milan. Di seguito le sue parole.

MILAN OGGI E POI LAZIO – «Sono due club molto cari a me, sono due partite speciali, ma quando fischia il calcio d’inizio penso solo al Monza e fare qualche punto».

PRESTAZIONI – «Abbiamo fatto qualche buona prestazione, anche contro l’Atalanta. Peccato per come è andata. Prestazioni le abbiamo fatte, ma abbiamo avuto un calendario difficile e oggi giochiamo contro una grande squadra, speriamo di fare punti».

MALDINI E PESSINA – «Daniel sta meglio rispetto a qualche settimana fa, per me può giocare. Pessina ha avuto una brutta botta con l’Atalanta e ho deciso di tenerlo fuori».

LEAO FUORI – «Loro sono tutti forti, hanno tante alternative e un calendario pieno di impegni».

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