Pagina 1391 – Calcio News 24

Guendouzi verso una maglia da titolare contro il Genoa? Le ultime sul francese

Guendouzi verso una maglia da titolare contro il Genoa? Le ultime sul francese e le condizioni del centrocampista biancoceleste

Mateo Guendouzi dopo aver saltato la sfida di Europa League contro il Twente sarà in campo domani in Lazio Genoa? Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, la decisione verrà presa oggi da Baroni.

Il francese è ancora alle prese con i problemi al quinto dito del piede destro dopo il pestone rimediato con la nazionale francese. Dopo la Juve Baroni ha deciso di preservarlo per la partita in Europa League. Oggi proverà il tutore di titanio e in caso di responso positivo allora potrebbe partire titolare.

Inter Juve, Thiago Motta carica a mille la sua Juve! Ecco l’emozionante discorso in vista del derby d’Italia. Il retroscena

Inter Juve, Thiago Motta carica a mille la sua Juve! Ecco l’emozionante discorso in vista del derby d’Italia. Il retroscena sul tecnico

E’ un insieme di emozioni la vigilia del derby d’Italia per Thiago Motta, che domani affronterà l’Inter da nemico numero uno. Il tecnico vuole una Juve che rialzi subito la testa dopo il flop con lo Stoccarda, per non spegnere un entusiasmo che a Torino si respira ancora forte nell’aria.

«Pensiamoci stanotte, massimo domani, poi dobbiamo voltare pagina» ha detto dopo il ko di Champions. Il tecnico, secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, ha insistito in modo particolare sul senso di appartenenza e sul fatto che in certe sfide bisogna metterci il cuore. Thiago vuole puntare molto sull’aspetto emotivo, convinto possa fare la differenza in partite del genere.

Flachi non ha dubbi: «Sampdoria? Con Sottil è cambiato l’approccio. Sullo Scudetto e la Nazionale dico questo»

Lo storico ex attaccante della Samp, Flachi ha parlato di diversi temi tra cui le ultime in casa blucerchiata, la Nazione e molto altro

Francesco Flachi, storico attaccante della Sampdoria ha parlato a SampNews24. Nella sua lunga intervista spazio anche per la lotta scudetto, così si sbilancia sull’Inter e la altre.

Si vede già l’impronta di Sottil? Che cosa ha dato in più rispetto a Pirlo?

«Ha alzato il baricentro della squadra, cosa che ha permesso di fare buone prestazioni, perché hai i giocatori in avanti e più vicini agli attaccanti, che sono devastanti e capaci di far gol in qualsiasi momento. Andrea lo conosco, è un motivatore, uno capace di dare carattere. Può essere utile ai giocatori per essere più cattivi calcisticamente. Ma più in generale mi sembra che anche l’approccio sia un po’ cambiato. Partita dopo partita si può migliorare, serve però trovare l’abito adatto a questa squadra.»

Passando alla Serie A, cosa ne pensa di questo avvio di campionato? Chi è la favorita per lo Scudetto?

«Il Milan è partito male ma è in ripresa, la Roma ha avuto qualche problemino, l’Atalanta può creare delle insidie. Poi la Juve è sempre la Juve, sono una buonissima squadra che è andata a colmare le lacune prendendo giocatori di qualità come Koopmeiners, Conceicao e Nico Gonzalez. Può creare problemi a tutti. La mia griglia di partenza è Atalanta, Milan, Inter, Juventus e Napoli che si contenderanno lo Scudetto, dipende da quanto porterà via la Champions. E poi spazio alle sorprese: mi auguro che la mia Fiorentina possa essere una sorpresa importante».

E le altre concorrenti al titolo?

«Il Milan è partito male ma è in ripresa, la Roma ha avuto qualche problemino, l’Atalanta può creare delle insidie. Poi la Juve è sempre la Juve, sono una buonissima squadra che è andata a colmare le lacune prendendo giocatori di qualità come Koopmeiners, Conceicao e Nico Gonzalez. Può creare problemi a tutti. La mia griglia di partenza è Atalanta, Milan, Inter, Juventus e Napoli che si contenderanno lo Scudetto, dipende da quanto porterà via la Champions. E poi spazio alle sorprese: mi auguro che la mia Fiorentina possa essere una sorpresa importante.»

Un ultima domanda sulla Nazionale: è da quanto visto contro Belgio e Israele che deve ripartire Spalletti?

«Sì, assolutamente sì. E mettiamoci dentro anche la grande prestazione contro la Francia, perché nessuno si aspettava una vittoria con questo risultato giocando a calcio. Spalletti è un allenatore navigato, che negli ultimi anni ha portato un calcio molto bello. È normale che all’inizio possa aver avuto qualche problemino, perché passare dai club alle Nazionali è sempre diverso, e per lavorare e far capire certi movimenti serve il proprio tempo. Ora sembra ci sia l’amalgama giusta, i giocatori hanno fatto gruppo e siamo diventati una squadra che può dare fastidio. Poi si dovrà vedere come renderanno in competizioni importanti e contro avversari di livello, ma in questo momento possiamo dare noia a chiunque.»

LEGGI QUI L’INTERVISTA INTEGRALE DI FRANCESCO FLACHI A SPAMPNEWS24

Calciomercato Milan, c’è il retroscena su Omorodion: rossoneri e bianconeri ci avevano provato, come è andata in estate

Calciomercato Milan, c’è il retroscena su Omorodion: rossoneri e bianconeri ci avevano provato, come è andata

Nicolò Schira, esperto di mercato, ha svelato sul proprio profilo di X,  questo retroscena sul calciomercato Milan della scorsa estate:

IL RETROSCENA – «Juventus e il Milan avevano mostrato interesse per Samu Omorodion (nato nel 2004) lo scorso agosto dopo che l’affare con Chelsea era saltato (era l’obiettivo principale di Maresca come nuovo attaccante). Porto lo hanno preso da Atletico Madrid per 15 milioni, ma l’Atleti ha il 50% sulla futura cessione».

Inter Juve, non solo campo: lo scontro è “generazionale”: ecco il dato clamoroso sull’età delle due squadre

Inter Juve, non solo sfida in campo: lo scontro è “generazionale”: ecco il dato clamoroso sull’età media delle due squadre

Manca sempre meno al match di cartello di questa giornata di Serie A. A questo proposito sorprende il dato sull’età media di Inter e Juventus, in campo domani a San Siro per il derby d’Italia.

Da un lato, l’Inter è la squadra con l’età media più alta (tra titolari e subentrati) in questa Serie A: 29 anni e 255 giorni; dall’altro, la Juventus è la compagine con la seconda età media più bassa (24 anni e 252 giorni, dietro solo al Parma, 24 anni e 77 giorni).

Inter, il retroscena sul discorso Lautaro Martinez alla squadra: «Guai a fare quell’errore contro la Juventus!»

Inter, ecco il retroscena sul discorso Lautaro Martinez alla squadra: «Guai a fare quell’errore contro la Juventus!». La situazione

Lautaro Martinez si fa sentire con tutta la squadra in vista di Inter Juve di domani, supersfida valevole per il 9° turno del campionato di Serie A. La Gazzetta dello Sport svela il retroscena legato al discorso fatto dal capitano dei nerazzurri alla squadra tra le mura di Appiano Gentile. Sfida, quella contro la squadra di Thiago Motta, che arriva in un momento chiave della stagione, con la beneamata reduce da 5 successi di fila inanellati tra campionato e Champions League.

E proprio dal derby è partito il Toro, prendendolo come esempio di ciò che non bisognerà fare domani sera a San Siro contro la Juve. Il Toro ha richiamato alla massima attenzione nei dettagli e alla massima concentrazione, col monito chiaro: guai a sottovalutare i bianconeri. Tre le parole d’ordine: testa, cuore e tensione alta. Del resto questa non è la prima volta che Lautaro si fa sentire nello spogliatoio in momenti clou: un gesto e un atteggiamento apprezzato dai propri compagni e dallo stesso Simone Inzaghi, che assieme a lui condivide il messaggio di non ripetere l’approccio sbagliato avuto nel derby di Milano.

Rinnovo Reijnders, Furlani fa felice l’olandese! C’è la promessa: prolungamento con i rossoneri adesso possibile

Rinnovo Reijnders, Furlani fa felice l’olandese! C’è la promessa: il prolungamento di contratto con i rossoneri adesso è possibile

Secondo quanto riferito da calciomercato.com, che conferma le indiscrezioni di ieri, c’è grande ottimismo nel calciomercato Milan per quanto riguarda il rinnovo di Reijnders:

L’ANALISI – «Tra il Milan e Reijnders la storia d’amore va a gonfie vele. Tutto l’ambiente rossonero, dalla dirigenza allo staff tecnico, adora il centrocampista olandese per la sua qualità tecnica e per la straordinaria disponibilità al lavoro offerta fin dal primo giorno. Nei giorni scorsi è andato in scena un primo contratto esplorativo tra Furlani e l’agente del 26enne per iniziare a impostare la trattativa per il rinnovo del contratto in scadenza nel 2028. Il dialogo tra l’entourage di Tijjani e il Milan andrà avanti sopratutto in Primavera con l’idea di arrivare a un accordo che possa valorizzare la crescita mostrata dall’ex Az. E sull’aspetto economico non dovrebbero esserci problemi: Reijnders percepisce attualmente un ingaggio da 1,6 milioni di euro. Dal club di via Aldo Rossi sono arrivate aperture alla possibilità di raddoppiare l’attuale ingaggio in modo da gratificare pienamente un giocatore che, nel giro di 15 mesi, si è ritagliato un ruolo di primissimo piano all’interno della squadra».

Allenamento Cagliari, rossoblù subito al lavoro! Si prepara la sfida con il Bologna

Allenamento Cagliari, rossoblù subito al lavoro dopo la sconfitta in trasferta contro l’Udinese! Si prepara la sfida con il Bologna

Non c’è più riposo, la squadra di Davide Nicola dovrà tornare immediatamente a lavorare in vista della 10a giornata del campionato di Serie A 2024-2025. Per oggi è previsto un nuovo allenamento del Cagliari, infatti nella mattinata è prevista la ripresa dei lavori presso il CRAI Sport Center di Assemini.

Oggi Alessandro Deiola e compagni si ritroveranno in campo in vista della sfida con il Bologna di Vincenzo Italiano, la quale è in programma per le ore 18:30 di martedì 29 ottobre.

Inter Juve, Yildiz in panchina ? Soluzione da non escludere: ballottaggio aperto con un altro bianconero! Le ultime

Inter Juve, Kenan Yildiz parte dalla panchina ? Soluzione da non escludere: c’è il ballottaggio con un altro bianconero! Le ultime

Secondo quanto riferito dalla Gazzetta dello Sport, Kenan Yildiz potrebbe partire dalla panchina domani contro l’Inter. Una soluzione che Thiago Motta non scarta a priori, visto che per la Juve sarà una gara che si giocherà sui 90 minuti più recupero e non solo su un frangente.

Il ballottaggio è aperto con Weah secondo il quotidiano, che non esclude l’americano dal primo con Fagioli nelle vesti di trequartista. Uno tra Kenan e l’ex Lille partirà invece da sostituto, pronto a spaccare la gara nella ripresa qualora ce ne fosse bisogno per un qualsiasi motivo.

Infortunio Lazzari, ecco quando ci saranno i nuovi esami: le sue condizioni e le ultime

Infortunio Lazzari, ecco quando ci saranno i nuovi esami per il terzino biancoceleste: le sue condizioni e le ultimissime

Infortunatosi nella gara contro l’Empoli, Manuel Lazzari aveva riportato una lesione di medio grado al retto femorale della coscia sinistra. Secondo quanto riportato da Il Messaggero, il terzino della Lazio si sottoporrà a nuovi esami nella giornata di lunedì.

Lazzari, però, sta decisamente meglio e vuole tornare quasi subito in campo. La settimana prossima potrebbe rientrare in gruppo, per poi essere convocato per il match di giovedì 31 ottobre contro il Como. Situazione da monitorare.

Empoli, D’Aversa: «Buone prestazioni nonostante i risultati. Mi aspetto questo match»

Le dichiarazioni in conferenza stampa di D’Aversa in vista della sfida di Serie A tra Parma ed Empoli. Ecco le parole dell’allenatore

Ecco le dichiarazioni dell’allenatore D’Aversa in vista del match in Serie A sulla sfida tra Parma ed Empoli. Le parole in conferenza stampa.

LE PAROLE – «Nelle ultime due partite non c’è stato il risultato ma la squadra ha messo in campo sempre una buona prestazione. Con la squadra ho analizzato i primi sessanta, non si può fare una prestazione del genere e finire sullo 0-0. Non è tanto il secondo tempo, l’ultima mezz’ora è stata equilibrata, il rammarico e la rabbia ci sono per i primi due terzi di gara. Dobbiamo migliorare nell’ultima scelta, alcune occasioni dobbiamo essere più determinati a sfruttarle. La cattiveria e la determinazione fanno la differenza, ma si è parlato poco della prestazione, almeno a livello nazionale, contro il Napoli che è una delle squadre favorite per lo scudetto. Abbiamo ragionato sulle cose da migliorare, è lì che abbiamo puntato l’attenzione maggiormente. Dobbiamo ragionare in maniera equilibrata senza deprimerci o esaltarci a seconda del risultato. Non possiamo essere soddisfatti della bella prestazione. orno in uno stadio in cui sono stato quasi quattro anni in cui abbiamo fatto cose importantissime. Ci torno volentieri, quando penso al Parma penso alla società e alla gente che ci hanno permesso di fare quella bella esperienza. Queste persone le sento ancora, ho dei legami forti con molte di loro. Detto questo, domani io sono un avversario e ho l’obiettivo di prendere ciò che non abbiamo ottenuto col Napoli. Sono contento per Fabio Pecchia, il fatto che abbia prolungato e gli auguro le migliori fortune dopo la partita di domani. Detto questo in questo momento sappiamo che dobbiamo affrontare tante partite ravvicinate, ma dobbiamo ragionare solo su quella di domani. Quello che mi rende felice è che probabilmente utilizzerò gran parte, se non tutta la rosa. Questo permetterà ai ragazzi che hanno giocato di meno di mostrare le loro qualità. Non era una speranza, si è lavorato affinché si facesse questo. Per le caratteristiche dei giocatori che ho a disposizione è vantaggioso togliergli il tempo e lo spazio, anche per diminuire il gap con le altre formazioni. Indipendentemente da questo ci sono tanti aspetti positivi ma non dobbiamo mai sentirci appagati. Siamo solo all’inizio, vorrei migliorare quegli aspetti che abbiamo sviluppato bene contro Lazio e Napoli ma che non ci hanno visto portare a casa alcun risultato. Dobbiamo fare tutto al massimo senza errori, poi se l’avversario sarà più bravo gli stringeremo la mano. La recriminazione delle ultime partite ci deve portare a migliorare».

Rinnovo Vlahovic, novità importanti sul centravanti della Juve. Quale sarà il suo futuro?

Rinnovo Vlahovic, l’agente Ristic è a Torino: gli aggiornamenti sul futuro dell’attaccante serbo in scadenza di contratto nel 2026

Giovanni Albanese, su Sportitalia, ha fatto il punto sul calciomercato Juve riguardo al rinnovo di Vlahovic. Le sue parole.

RINNOVO VLAHOVIC – Da qualche giorno a Torino è arrivato il suo agente Ristic. Ci sono stati dei contatti con la dirigenza della Juventus, dopo lo Stoccarda. Ristic resterà a Torino anche nei prossimi giorni e dovrebbero esserci degli incontri con la Juve. Vlahovic sta riflettendo, in questo momento è più indirizzato verso la permanenza, lo ha sempre dimostrato in questi anni. A breve ci saranno altri incontri. La Juve non vuole ritrovarsi con Vlahovic nella prossima estate nella stessa situazione in cui si è ritrovata nella scorsa estate con Chiesa

Venezia, Di Francesco: «Obiettivo portare a casa del risultato. Sul Monza…»

Le dichiarazioni in conferenza stampa di Di Francesco in vista della sfida di Serie A tra Venezia e Monza. Ecco le parole dell’allenatore

Ecco le dichiarazioni dell’allenatore Di Francesco in vista del match in Serie A sulla sfida tra Venezia e Monza. Le parole in conferenza stampa.

LE PAROLE – «Come tante altre. Dobbiamo legarci a quell’aspetto cui siamo stati meno attenti: portare a casa il risultato. Abbiamo 4 partite in 14 giorni.  Non pensiamo all’individuo, ma alla squadra, Joel ha avuto opportunità, sta anche a lui ed alla squadra metterlo nelle condizioni migliori. Si pensa serva migliorare solo la difesa, ma dobbiamo migliorare anche in zona gol. Monza? Squadra costruita per non stare lì sotto, ha giocatori importanti con esperienza in Serie A. E’ una partita dove loro hanno badato al sodo»

Parma, Pecchia: «Affronteremo una squadra tosta. Dobbiamo lavorare su questi aspetti»

Le dichiarazioni in conferenza stampa di Pecchia in vista della sfida di Serie A tra Parma ed Empoli. Ecco le parole dell’allenatore

Ecco le dichiarazioni dell’allenatore Pecchia in vista del match in Serie A sulla sfida tra Parma ed Empoli. Le parole in conferenza stampa.

LE PAROLE – «Affrontiamo una squadra che è la seconda miglior difesa, l’impegno è di scardinare un avversario che è ben organizzata, che dietro ha un certo tipo di lavoro e merita la posizione che occupa. Non solo contro il Napoli, anche a Roma con la Lazio. Ho sempre visto una squadra precisa e chiara, il campo parla per D’Aversa. Il lavoro è sul campo, per noi la partita è saper palleggiare, saper riaggredire e giocare in velocità, sfruttando la qualità in mezzo al campo e davanti. Ognuno fa quello in cui crede, ci sono tanti modi in cui vincere, vedo un Empoli che non è solo difesa e ripartenza. Ha idee chiare, il lavoro è sotto gli occhi di tutti e ha qualità, fa le cose con convinzione. La nostra idea è di essere verticali, vogliamo giocare in velocità e sfruttare i nostri giocatori. Le prestazioni ci sono, bisogna insistere e trovare la vittoria»

Suarez: «I miei goal? Voglio raggiungere questo traguardo in MLS»

Le dichiarazioni dell’ex centravanti del Barcellona Suarez sul suo percorso in MLS con i playoff dietro l’angolo. Le ultime

A Apple TV, l’ex Barcellona Suarez ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sul suo ciclo in MLS: con i playoff dietro l’angolo. Le parole.

LE PAROLE – «L’importante è aiutare la squadra. Faccio sempre del mio meglio durante tutta la partita e oggi ho aiutato la squadra a vincere, che è quello che vogliamo. Sappiamo quanto sia difficile nei playoff, sappiamo che tutti gli avversari sono forti quando sei in trasferta e questo è difficile. Nel primo tempo abbiamo giocato bene, abbiamo creato molte occasioni. Con migliori sensazioni credo che nel secondo tempo abbiamo fatto tutto il possibile per vincere e siamo stati vittoriosi».

Juric: «Vi spiego perché Hummels non gioca. Sugli infortuni della Roma…»

Le dichiarazioni in conferenza stampa di Juric in vista della sfida tra la sua Roma e la Fiorentina. Ecco le parole

In conferenza stampa, l’allenatore della Roma Juric, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione nei confronti della sfida contro la Fiorentina.

LE PAROLE – «La squadra ha preso la strada giusta su tante cose, lo abbiamo visto anche in Europa League. Per vincere le partite non bisogna avere cali di tensione ed essere più cattivi in zona gol. Siamo dietro, quindi ogni partita è fondamentale. Vale quello che ho già detto, scelgo in base a quello che vedo durante l’allenamento. Gioca chi mi dà più sicurezze. Età, curriculum. L’allenatore non lo guarda. Si tratta di una scelta tecnica. Anche Hermoso sta trovando poco spazio, nonostante la sua esperienza all’Atletico Madrid. Ndicka può diventare un top player sul centro destra, domani avrà una prova molto difficile contro Kean. Non c’è altro motivo. E’ una scelta tecnica. Saelemakers sta andando bene. Non voglio anticipare troppo. Rientrerà piano piano. Stephan Rientrerà dalla prossima o da quella dopo ancora. Grandi complimenti a Zalewski per l’ultima partita perché è andato bene. Ha avuto una buona reazione. Mi dispiace la situazione in cui si trova. Ha fatto un’ottima gara. Mi ha dimostrato che è forte e non è un bambino. Ha dribbling e crea superiorità numerica. In partite molto chiuse Zalewski ed El Shaarawy mi danno questo»

Inzaghi: «Contro la Juve arriviamo da un grande momento di forma. Ecco chi gioca in regia»

Le dichiarazioni in conferenza stampa di Simone Inzaghi in vista della sfida contro la Juventus da parte della sua Inter

In conferenza stampa l’allenatore dell’Inter Simone Inzaghi ha rilasciato qualche dichiarazione in vista della gara contro la Juve.

QUANTO CONTA LA PARTITA E COME STO PREPARANDO LA SQUADRA – «Tutti quanti sappiamo l’importanza della partita, cosa comporta per la nostra società e i nostri tifosi . E’ la nona di campionato, non sarà decisiva ma è di grandissima importanza. Si affrontano due ottima squadre che praticamente hanno avuto lo stesso cammino sia in campionato che in Champions».

INFORTUNIATI -«L’Inter ci arriva bene, con una striscia di 5 vittorie consecutive. purtroppo abbiamo avuto qualche problemino che ci limiterà in queste 5 partite che ci porteranno alla sosta. I giocatori sono pronti e ben allenati. Domani cercherò di mettere in campo la miglior formazione per fare una grande gara contro la Juve».

THIAGO MOTTA HA DETTO CHE INTER E NAPOLI SONO LE MAGGIORI CANDIDATE ALLO SCUDETTO. SE CI AGGIUNGEREI ANCHE LA JUVE? – «Lo sapete come la penso per quanto le griglie e i favoriti. Penso che ci siano tante squadre quest’anno, sarà un campionato aperto con tante squadre che hanno investito tantissimo e colmato un grandissimo gap. Sarà più equilibrato rispetto agli ultimi due campionati».

CHI GIOCA IN REGIA? – «Per quanto riguarda la sostituzione di Calha, sappiamo cosa rappresenta lui per noi. Un giocatore di livello mondiale ma in questo momento non c’è, bisognerà vedere. Il suo sostituto naturale è Asllani, se mi darà le giuste garanzie giocherà lui. Giocatore in grande crescita, è migliorato tantissimo in questi 2 anni all’Inter. L’unica sua sfortuna è avere un giocatore come Calhanoglu nel suo ruolo. Kristjan sta lavorando bene, purtroppo ha avuto un problema prima di partire per Roma. Ieri ha fatto il primo allenamento, non è andato male però bisogna valutarlo oggi. Nello stesso ruolo abbiamo Barella, che lo ha fatto a parer mio molto bene nelle ultime due gare, lo stesso Zielinski che ha dimostrato di stare bene. Ho questo dubbio che mi porterò fino a domani sera».

ULTERIORE CRESCITA? – «Dopo uno scudetto. una serie di trofei vinti e una finale di Champions uno potrebbe dire, ma… Invece quello che io voglio assieme al mio staff è di continuare a migliorarci perché il calcio evolve e le squadre diventano sempre più organizzate. Bisogna cercare di far sempre meglio, sapendo che tutte le partite sono difficili. Se penso all’ultima contro lo Young Boys, una squadra che in questo momento sta faticando e ha dovuto cambiare allenatore. Ma ci ha creato diverse difficoltà. La bravura della squadra è quella di migliorarsi giorno per giorno sapendo che ci sono delle difficoltà nel percorso, noi ne abbiamo attraversata una perdendo il derby».

CONFERENZA STAMPA INTEGRALE DI SIMONE INZAGHI

Calciomercato Genoa, se non dovesse arrivare Mario Balotelli? Ecco le alternative

Calciomercato Genoa, ecco le possibili alternative nel caso in cui non dovesse arrivare Mario Balotelli alla corte dei rossoblu

Il calciomercato Genoa e quel Mario Balotelli che sta aspettando i rossoblu per l’ingaggio definitivo alla corte ligure. La domanda sorge spontanea: se l’ex Inter non dovesse arrivare chi prenderà il Grifone? Ecco un riassunto di PianetaGenoa sulle ultime novità riportate da Sky Sport.

LA SITUAZIONE – Non solo Balotelli. Secondo Sky Sport, il Genoa sta guardando la lista degli attaccanti svincolati per cercare di rinforzare il settore offensivo dopo gli infortuni di Ekuban, Messias e Vitinha. La scelta sarebbe ristretta a uno tra Ben Yedder, Ounas e Choupo-Moting.

Torino, per il rinnovo di Vagnati ottimismo ma ancora distanza: cosa filtra sul dt di Cairo

Ancora distanza per il rinnovo di contratto del direttore tecnico del Torino Davide Vagnati, la situazione legata al braccio destro di Urbano Cairo

La vittoria confezionata dal Torino ieri sera in casa contro il Como ha allontanato qualche nube di troppo dalle teste degli uomini di Paolo Vanoli. Dopo quattro sconfitte consecutive infatti, i granata – complice il gol di Nije al ‘75 – hanno ritrovato tre punti importantissimi che all’ombra della Mole mancavano da un mese. Lo sa bene il dt Davide Vagnati, tra i più entusiasti ieri sera sul manto erboso del Grande Torino al triplice fischio. 

A dire il vero però, per l’ex manager della Spall, quanto accade sul campo da calcio (ad oggi) non è l’unica preoccupazione. Vagnati sta infatti lavorando dietro le quinte, in attesa specialmente del calciomercato di gennaio (dove il Torino sarà chiamato a pescare il sostituto del lungodegente Zapata). Allo stesso tempo, il nativo di Genova si sta paradossalmente prodigando anche per portare in porto un rinnovo di contratto a dir poco speciale: il suo. 

Arrivato nella primavera del 2020 il braccio destro di Urbano Cairo vedrà il suo contratto scadere nel 2025. Una manciata di mesi or sono – era lo scorso 4 maggio – lo stesso presidente del Torino aveva confermato in pompa magna la volontà di proseguire insieme al ‘collega’ ligure. Eppure, i tempi per quella che all’epoca sembrava una formalità si sono allungati e a distanza di mesi della ‘canonica’ firma su un contratto nuovo di zecca per Davide Vagnati nemmeno l’ombra.

Sia chiaro, le parti sono e rimangono in continuo contatto. Vagnati e Cairo – al di là dei numerosi appelli telefonici – si sono incrociati martedì tra le mura del Filadelfia, così come ieri sera allo stadio proprio in occasione di Torino Como. Il rapporto è idilliaco e la strada tracciata sembra quella comune, per quanto come anticipato, le tempistiche potrebbero non essere delle più brevi. La palla passa quindi alle trattative, con gli ultimi due mesi di questo 2024 che potrebbero risultare decisivi. Il successo col Como ha allontanato le nubi di Cagliari casa Torino, ora si lavora con serenità, in attesa naturalmente del già citato calciomercato invernale.

Kean: «Fiorentina, grazie a te ho riconquistato il sorriso! Il mio rapporto con Palladino…»

L’attaccante della Fiorentina Moise Kean ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sulla sua nuova avventura a Firenze

A Sport Week, l’attaccante della Fiorentina Moise Kean ha voluto rilasciare qualche dichiarazione. Le parole dell’ex Juve.

LE PAROLE – «Sono una persona molto particolare. Ho un modo di vivere tutto mio. Nella mia testa visualizzavo il tiro, il dribbling, la finta, poi non riuscivo a metterli in pratica e pensavo: ‘Cazzo, non ci riesco’. Ma sapevo che dopo il buio torna la luce e quindi anche per me sarebbe arrivato il giorno in cui avrei dimostrato a tutti chi sono e di cosa sono capace. Alla Fiorentina ho ritrovato il sorriso. Io e il mister ci intendiamo bene. Mi ha aiutato molto, in campo e fuori. È una persona ambiziosa, che ama le sfide e noi siamo una squadra piena di talento che può far bene».

Thiago Motta: «Inter? Favorita per lo scudetto insieme a quella squadra, ma la Juve deve giocarsela»

Le dichiarazioni in conferenza stampa del tecnico della Juventus Thiago Motta in vista della gara contro l’Inter. Le parole

In conferenza stampa, l’allenatore della Juventus Thiago Motta, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in vista della gara contro l’Inter.

QUANTA VOGLIA C’E’ DI DIMENTICARE LO STOCCARDA – «C’è sempre voglia di andare in campo nello stesso modo. Abbiamo sempre affrontato i nostri avversari al massimo. Noi siamo concentrati e determinati in ciò che sappiamo e vogliamo fare».

IN COSA DEVE FARE LA DIFFERENZA LA JUVE DOMANI – «La Juve deve giocare la sua partita come ha sempre fatto. Ogni partita è una storia diversa, cercando di portare la partita dove conviene a noi e non a loro. Sono l’ultima squadra che ha vinto il campionato e insieme al Napoli è la favorita. Dobbiamo essere concreti e determinati per fare la partita e metterli in difficoltà».

GAP CON L’INTER – «Non lo penso io, sono i fatti che lo dicono non è un’opinione ma un’oggettività. Le due squadre favorite sono quelle due lì per quanto fatto negli ultimi anni. Domani dobbiamo giocare contro una squadra forte e affrontarli come fatto nelle altre partite. Con concentrazione e voglia di portare la partita dalla nostra parte e non dalla loro».

QUI PER LA CONFERENZA STAMPA INTEGRALE DI THIAGO MOTTA PER LA SFIDA TRA JUVE E INTER

Bologna Milan, continuano le polemiche contro il rinvio della gara. Ecco perché

Bologna Milan, duro attacco del quotidiano La Verità alla Lega Serie A dopo la decisione di spostare la sfida

Pesante attacco del quotidiano La Verità alla Lega Serie A dopo la decisione di rinviare Bologna–Milan non senza qualche polemica

PAROLE – «Lepore fa spostare Bologna-Milan. Il lockdown climatico falsa la Serie A”. Il quotidiano scrive che per la prima volta nella storia di abbatte sul calcio italiano il “lockdown climatico”: “Si tratta di un mostro procedurale che esautora la Lega Calcio da ogni prerogativa con la motivazione dell’ordine pubblico, anche quando è molto presunto, visto che non siamo ai livelli dell’alluvione di Firenze nel 1966. Il sindaco Lepore, nonostante lo stadio Dall’Ara fosse assolutamente agibile, ha detto di no anche a giocare il match a porte chiuse. Però altri eventi in città non sono stati rinviati o annullati, come per esempio la Bologna Boxing Night di ieri sera, che è andata in scena a porte chiuse, oppure la kermesse “Auto e Moto d’epoca” che si tiene a Bologna Fiere questo week-end. Il precedente è pericoloso, il campionato è nelle mani dei sindaci e lo svantaggio per il Milan è palese. I rossoneri rischiano di trascinarsi l’asterisco della gara da recuperare fino a primavera e soprattutto dovranno giocare il big match contro il Napoli (29 ottobre) senza Theo Hernandez e Tijjiani Reijnders, i quali non potendo scontare la squalifica oggi saranno assenti martedì a San Siro. Sui social il commento più gentile dei tifosi è ‘campionato falsato’. A Bologna, in nome della politica, questo ed altro».

Inchiesta Ultras, Giletti: «Situazione delicata e troppo evidente per essere ignorata»

Inchiesta Ultras, Massimo Giletti, noto giornalista tifoso della Juve, ha commentato la vicenda: le sue dichiarazioni

Massimo Giletti, a Tuttosport, ha così parlato dell’inchiesta sui tifosi di Inter e Milan, mettendola a confronto con quella che vide coinvolta la Juve.

FATTI ECLATANTI – «L’intercettazione in cui Luigi Mendolicchio, personaggio molto influente della cosca Mancuso, cuore della ‘ndrangheta calabrese, afferma di voler conquistare la curva del Milan, in un frangente in cui il capo ultras Luca Lucci è temporaneamente in carcere. E non tanto o, comunque, non solo per i contenuti della conversazione con Domenico Vottari, a sua volta legato alla cosca San Luca, rinvenuti grazie a un trojan installato sul suo telefonino».

PERCHE’ NON SI E’ INDAGATO PRIMA – «Perché quell’intercettazione, in cui afferma che “in curva Sud si possono fare soldi a palate”, è relativa a una sua visita ad altre figure della ‘ndrangherta, di stanza nell’hinterland milanese, avvenuta nel 2018. La conversazione fu tempestivamente scoperta dal dottor Nicola Gratteri e dalla dottoressa Annamaria Frustaci, che inviarono il contenuto alla Direzione Distrettuale Antimafia di Milano.

Come mai, in tutti questi anni e di fronte a una simile evidenza, non si è indagato sulle frequentazioni tra i capi ultras e la ‘ndrangheta? È partendo da questi antefatti e riannodando il filo degli eventi che, per altro, si risale fino all’uccisione di Vittorio Boiocchi, capo ultras del Milan, e a quella di Antonio Bellocco, omologo all’Inter».

Infortunio Koopmeiners, ancora problemi per il centrocampista della Juve? Le ultime

Infortunio Koopmeiners, slitta ancora il rientro in campo del giocatore olandese. Ha due gare nel mirino: la Juve aspetta di riaverlo a disposizione

La Gazzetta dello Sport fa il punto sugli infortunati di casa Juve e i loro tempi di rientro. Teun Koopmeiners, fuori da prima della sosta per il problema riscontrato al costato, ne avrà ancora per qualche tempo.

L’olandese sembrava potesse recuperare per l’Inter, ma domani a San Siro non ci sarà. Si punta a riaverlo a disposizione prima della prossima pausa Nazionali, quando i bianconeri saranno impegnati tra Champions e campionato nelle gare contro Lille (5 novembre) e Torino (9 novembre).

Vittoria al 27° nel segno del “27”: Atalanta-Verona 2001/2002

La vittoria dell’Atalanta contro il Verona nel segno di Cristiano Doni: leader e trascinatore nella stagione 2001/2002

Segno del destino. Nel calcio succede spesso di ritrovarsi di fronte ad un successo attorniato da fatti curiosi, e Atalanta-Verona del 2001/2002 fa parte di questa cerchia: una vittoria decisa da Cristiano Doni, ex numero 27, al 27′ minuto.

I nerazzurri di Vavassori hanno avuto una falsa partenza collezionando 3 sconfitte nelle prime tre giornate di campionato: da quello che sembrava un vero e proprio salto di qualità per tentare l’Europa (vista la campagna acquisti abbondante) si è trasformato in un calvario. A Bergamo arriva il Verona, e la necessità di fare punti è tanta.

Pronti via e Comandini sfiora il vantaggio, ma è al 27′ che proprio il numero 27, Cristiano Doni, su punizione sigla il goal dei nerazzurri: una liberazione totale siglando la prima rete interna della stagione. Se da una parte i gialloblu sfiorano il pareggio arrivando anche ad un salvataggio di Taibi sulla linea, dall’altra c’è la Dea che spreca occasioni su occasioni: in particolar modo con Saudati e lo stesso Comandini (un tandem che si dimostrerà fallimentare). Finisce comunque 1-0 per i bergamaschi nel segno del suo grande leader.

Lazio, rivoluzione Baroni: otto cambi per la sfida contro il Genoa. Le ultime su Guendouzi

Baroni cambierà otto giocatori per la sfida con il Genoa rispetto alla partita con il Twente in Europa

La Lazio è alle prese con la sfida contro il Genoa, valevole per il campionato di Serie A. Rispetto alla sfida con il Twente, Marco Baroni rivoluzionerà la formazione con ben 8 cambi nell’undici titolare.

Come riferito da Il Messaggero, la prima novità è il rientro di Guendouzi in mediana. In difesa ci saranno Provedel con Tavares, Gila e Patric complice l’assenza di Romagnoli per squalifica.

L’unica conferma resta Marusic in difesa mentre Lazzari sarà fuori per infortunio. Dal centrocampo in su ci saranno Rovella e Isaksen con Castellanos e Dia come trequartista.

Inter Juventus, Boninsegna: «Sono nato tifoso nerazzurro. Inzaghi lotterà per vincere lo Scudetto. Su Vlahovic…»

L’ex attaccante ha parlato della sfida Inter Juventus, in programma domenica 27 ottobre alle ore 18:00

Roberto Boninsegna è intervenuto a La Gazzetta dello Sport per parlare della grande sfida di questo turno di campionato tra l’Inter di Simone Inzaghi e la Juventus di Thiago Motta.

SCUDETTO INTER – «Lotterà per rivincerlo. È una gran bella squadra, in attacco ha giocatori potenti e micidiali, Lautaro e Thuram».

TIFOSO INTERISTA SEMPRE – «Certo, sempre. La fede è la fede. Lo ero all’oratorio, quando facevo la mezzala nel Sant’Egidio di Mantova. C’è una vecchia foto, dove sotto la maglia si vede un’altra maglietta a strisce nerazzurre, quella dell’Inter. Avevo dodici anni. Io sono nato interista».

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Udinese Cagliari: la giornata di Lorenzo Lucca, lanciato a superare se stesso (e non di poco). Il solito colpo di testa, l’asse con Kamara e una cosa che piace a Runjaic

Il centravanti dell’Udinese ha trovato il gol del vantaggio nella sfida contro il Cagliari su assist di Kamara

Ha già 6 gol all’attivo in stagione, 4 in campionato e 2 in Coppa Italia. Un bel bottino quello di Lorenzo Lucca, che nella scorsa stagione aveva chiuso con 9 centri, un obiettivo decisamente raggiungibile e superabile anche di molto. Anche ieri ha fatto la differenza sbloccando Udinese–Cagliari con la sua specialità: il colpo di testa. L’attaccante ha deviato in porta un fantastico tracciante di Kamara e non è la prima volta che succede: la combinazione tra i due aveva già funzionato in occasione della vittoria dei friulani contro il Parma.

Il voto de La Gazzetta dello Sport per il goleador è identico a quello dell’autore del 2-0, Davis. Un 7 in pagella motivato così: «Incornata anche troppo facile per l’1-0, poi le solite battaglie». Come dire: Lucca serve e pure molti per il gioco di Runjaic, che si è complimentato con i suoi attaccanti proprio per come hanno difeso «alla grande».

Milan, il rinvio stravolge la scelta su Leao: ecco cos’è cambiato nella testa di Fonseca

Il Milan non scenderà in campo questo weekend a causa del rinvio della gara contro il Bologna

Rafael Leao, attaccante del Milan, potrebbe beneficiare del rinvio della gara contro il Bologna. Questo perché secondo Tuttosport, l’ex Lille non sarebbe partito titolare contro i felsinei.

Era infatti previsto turn over in vista del big match contro il Napoli che si giocherà il 29 ottobre a San Siro nel turno infrasettimanale. Dunque, martedì sera il portoghese scenderà in campo titolare. 

La probabile formazione vede infatti l’esterno lusitano condividere la trequarti con Pulisic e Chukwueze alle alle spalle di Morata, che agirà da punta unica per cercare di far male alla squadra di Conte.

Inter Juventus, Adani: «Vi racconto come arrivano le squadre, ci sono questi segnali»

Lele Adani ha parlato di quello che sarà il derby d’Italia tanto atteso tra Inter Juventus a San Siro

Lele Adani, ex calciatore e attuale opinionista, è intervenuto a Viva El Futbol su Twitch per parlare della sfida tra Inter Juventus. Queste sono le dichiarazioni in vista del big match di domenica.

SUL MOMENTO DELL’INTER – «L’Inter è in una gestione normale delle difficoltà. L’Inter ha qualche problema, qualche assenza. Ha faticato all’inizio in Svizzera, poi sono entrati i protagonisti della titolarità e l’hanno indirizzata. C’era il sentore che potessero trovare il gol fino all’ultimo minuto. L’Inter, anche quando non va così forte, è molto forte».

SULLA SFIDA DI DOMENICA CONTRO LA JUVE – «Arriva al derby d’Italia in un modo di conoscenza e gestione consapevole, rispetto alla Juve che ha un percorso da compiere. E’ normale che ci siano alti e bassi, chiaramente l’ultima prova con lo Stoccarda porta segnali molto preoccupanti, che la squadra deve esser brava a collocare in modo obiettivo e sereno, senza portarli in campo».

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