Pagina 1392 – Calcio News 24

Parma Empoli, in palio punti per la salvezza. Una sfida speciale per un ex che torna al Tardini per la prima volta

Tanta attesa per la sfida che mette punti importanti in palio tra Parma Empoli con tanto di ritorno

Parma-Empoli si gioca domani alle ore 12.30. Sfida salvezza, ma solo in teoria, perché i toscani viaggiano a centro-classifica con 10 punti e stanno mettendo in mostra una solidità invidiabile, con soli 5 gol incassati finora, al pari della capolista Napoli. Gli emiliani sono 3 punti sotto, hanno l’occasione dell’aggancio e, soprattutto, di raccogliere i frutti di tanti complimenti finora ricevuti per la qualità del gioco, che non ha impedito però di perdere qualche gara di troppo.

La partita ha un protagonista annunciato. Lo racconta La Gazzetta dello Sport: «Non può essere una gara come le altre per Roberto D’Aversa. È la prima volta che il tecnico dell’Empoli torna a Parma da avversario. Quella ducale è una piazza che lo ha segnato per sempre. Al momento, nella sua ancora breve ma intensa carriera da allenatore, quei quattro anni sono quelli più ricchi di successi, ricordi ed esultanze. E quella di domani sarà esattamente la centounesima volta che D’Aversa allenerà al Tardini, stavolta sulla panchina degli ospiti»

Napoli Lecce, Garzya: «Conte è una persona divertente, è sempre stato un leader sin da giovane. Un vincente sempre e ovunque, legato molto alla sua terra»

L’ex compagno di squadra di Antonio Conte è intervenuto in occasione della sfida tra Napoli Lecce

Luigi Garzya, 55 anni, è stato un difensore compagno di squadra di Antonio Conte quando giocava nel Lecce. La Gazzetta dello Sport lo ha intervistato per presentare la gara che oggi alle 15 va in scena al Maradona, con il Napoli opposto ai salentini.

GARA SPECIALE – «Ovviamente sì. Lui è molto legato alla sua terra, alla città. Qui ha ancora i genitori e poi ci siamo noi, gli amici di sempre. Quando in estate viene a trovarci, ridiamo tantissimo. Molti conoscono l’allenatore Conte, sempre serio e concentrato sul lavoro. Ma credetemi, Antonio è una persona molto divertente. Lecce deve essere sempre orgogliosa di avere un figlio della sua terra che è tra i migliori allenatori del mondo. Un vincente, prima da giocatore e poi da tecnico».

NELLE GIOVANILI – «Esattamente come lo vedete oggi. Stessa personalità, stessa cultura del lavoro, stessa voglia di dare sempre il massimo, in allenamento come in partita»

Juventus, Yildiz: «Con Del Piero è nato un bel rapporto. Ecco cosa mi dice per aiutarmi»

L’attuale numero dieci della Juventus ha parlato della leggenda bianconera e del suo rapporto

Kenan Yildiz, fantasista della Juventus, ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport in vista della sfida di domani sera all’Inter.

SENSAZIONI – «Vivere tutte queste cose in così poco tempo è stato molto emozionante. Ho lavorato duro fin da bambino e quando vedi che le cose funzionano ti senti soddisfatto, però ho solo 15 anni di carriera e spero di raggiungere ancora tanti traguardi».

INIZI CON IL CALCIO – «Ho cominciato a 3 anni e mezzo ma il pallone ha sempre fatto parte della mia vita. Ho una foto di me piccolissimo con una palla in mano. A 6 anni ho deciso che sarei diventato un calciatore, sentivo di averne le potenzialità. Sono determinato».

LEGAME TRA YILDIZ E DEL PIERO – «Per me lui è sempre stato una leggenda, quando ho segnato a Frosinone ho ricevuto in regalo il suo asciugamano e da lì è nato un bel rapporto. Sono felice di poter parlare con lui, mi dà consigli e mi aiuta a crescere».

CLICCA QUI PER LEGGERE L’INTERVISTA COMPLETA DI YILDIZ SU JUVENTUS NEWS 24

Torino, Cairo avvisa: «Roma, Fiorentina e Juve? Ecco come le affronteremo»

Il presidente del Torino Urbano Cairo alza la voce, Roma, Fiorentina e Juve in arrivo, ecco come le affronteranno i granata

Urbano Cairo alza la voce. Il presidente del Torino è tornato ieri sera allo stadio, in occasione della partita vinta dal club granata contro il Como. Ai margini della sfida il patron del club si è soffermato coi giornalisti presenti. Ecco un estratto delle sue parole raccolte da Calcionews24: Roma, Fiorentina e Juve in arrivo per i ragazzi di Vanoli, l’imprenditore alessandrino suona la carica così.

IL PRESIDENTE DEL TORINO CAIRO – «Lo spirito deve essere questo qui. Stesso spirito di oggi, né più né meno. Stessa voglia di vincere, non prendere gol. Stessa unione, stessa voglia di aiutarsi l’un l’altro come han fatto sta sera. Vedi Nije che rincorreva. Tutti quanti hanno dato una mano per non prendere gol»

LEGGI QUI L’INTERVISTA COMPLETA A URBANO CAIRO

Voti Torino Como: la favola di Njie, la sicurezza di Milinkovic e l’abilità di Strefezza. I migliori della sfida vinta dai granata 1-0

Il Torino torna a vincere e lo fa tra le mura amiche contro il Como con la rete del classe 2005 Njie

L’eroe che non ti aspetti, il portiere che salva il risultato, il fantasista che non incide ma non abbastanza. Ecco i migliori in campo della sfida di ieri sera al Grande Torino che ha visto i granata prevalere 1-0 sul Como.

NJIE – Risolve la gara un ragazzo del 2005, che si merita il 7.5 in pagella da La Gazzetta dello Sport: «É proprio una favola da Toro: a 19 anni terzo spezzone in Serie A festeggiato col gol che fa esplodere l’Olimpico. Talento venuto su dalla Primavera».

MILINKOVIC-SAVIC – Il Corriere della Sera gli attribuisce un 8 con il seguente giudizio: «Il gigante serbo chiude la saracinesca e mette una firma importante sui tre punti. Nel primo tempo è decisivo in uno contro uno con Fadera, nella ripresa è ancora reattivo sulla botta ravvicinata di Strefezza e, soprattutto, sul mancino all’incrocio di Nico Paz. Nel recupero si allunga e nega il pareggio a Mazzitelli. Tutti interventi che, a conti fatti, valgono i tre punti».

STREFEZZA – Il migliore dei suoi è lui, anche se per Gazzetta non va oltre il 6,5: «Subito ammonito ma il giallo non lo condiziona. Molto abile sulla trequarti, sfiora la rete con una gran botta ma Milinkovic gli dice no»

Calciomercato Genoa, non solo Balotelli per l’attacco: gli altri nomi per portare gol a Gilardino

Il Genoa di Gilardino è alla disperata ricerca di continuità per quanto riguarda i gol in campionato

Se c’è un motivo principale sull’inizio di stagione negativo del Genoa, quello è sicuramente il dato sui gol fatti. Alberto Gilardino era abituato alla presenza e alla costanza di Albert Gudmundsson e Matteo Retegui in zona realizzati.

Ora le reti dell’islandese e del Nazionale italiano, rispettivamente alla Fiorentina e Atalanta, mancano terribilmente e il tecnico rossoblu sembra poter solamente sperare in una giornata positiva di Pinamonti.

Sul mercato degli svincolati ci sono alcuni nomi interessanti e ovviamente il primo della lista è Mario Balotelli dov’è in atto un tira e molla per capire l’effettiva disponibilità del giocatore di unirsi al Grifone.

Oltre a lui ci sono altri profili che il Genoa ha adocchiato tra cui Wassim Ben Yedder, punta tecnica 34enne ex Monaco tra le altre. Da non escludere anche altri due nomi come quelli di Ounas e Choupo-Moting, come riporta il Corriere dello Sport.

Inter, Oaktree fa sul serio tra dialogo e presenza: le parole chiavi della dirigenza nerazzurra

La dirigenza nerazzurra continua a lavorare con serietà tra certezze presenti e ambizioni future

L’Inter ha subito importanti modifiche da quando la nuova proprietà di Oaktree è salita effettivamente al potere. Alejandro Cano e Katherine Ralph sono le due figure di riferimento per i nerazzurri e sono quotidianamente in contatto con la dirigenza e con il mondo nerazzurro. Di seguito, l’approfondimento de La Gazzetta dello Sport.

PRESENZA FISSA E DIALOGO CONTINUO – «Se cercate l’anima di Oaktree nel cuore dell’Inter, non sarà difficile trovarla: la proprietà nerazzurra è un fondo californiano con sede a Los Angeles e uffici in tutto il mondo ma dallo scorso maggio – da quando cioè si è messo al timone del club – in poi è presenza fissa nella quotidianità dei campioni d’Italia. Basterebbe già questo aspetto a marcare uno stacco deciso con il passato recente, ovvero l’ultimo anno della gestione Zhang, filato via tra riunioni virtuali e videoconferenze da un capo all’altro del mondo. Con Oaktree la musica è cambiata, ed è cambiata da subito, perché i manager dell’azionista di maggioranza hanno optato per la vicinanza. Di gestione, ovviamente, ma anche nel senso più fisico del termine. E così, nei corridoi del decimo piano della sede interista, circa due-tre giorni a settimana, i dirigenti della società si mescolano ai manager della proprietà: il confronto è all’ordine del giorno».

SPRINT PER LO STADIO – «E si dialoga in italiano, perché sia Alejandro Cano, spagnolo, che Katherine Ralph, britannica (sposata con un italiano), sfoggiano una padronanza pressoché perfetta della nostra lingua. I due managing director di Oaktree sono i “frontman” del team che si occupa dell’Inter: entrambi seguono in prima fila la questione stadio, terreno sul quale la nuova proprietà ha impresso una spinta decisa (altro stacco con il passato) come ha ricordato in più di un’occasione il presidente Beppe Marotta. Cano e Ralph, non a caso, erano presenti all’incontro di mercoledì scorso con il ministro della Cultura Alessandro Giuli, alla presenza del ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, insieme all’ad Corporate nerazzurro Alessandro Antonello, ai rappresentanti del Milan, il sindaco di Milano Sala e la soprintendente per Milano Carpani».

Roma, continua il mistero Hummels: zero minuti e tanti dubbi sul difensore tedesco

Il difensore tedesco fa fatica a ritagliarsi uno spazio con la maglia giallorossa. Ecco la situazione

Mats Hummels non ha ancora esordito con la Roma e Juric non sembra avere nei suoi programmi a breve termine l’impiego del tedesco. Una scelta che comincia a far sorgere dei dubbi.

Il cinque volte campione di Germania, campione del mondo e reduce da una stagione clamorosa contro il Borussia Dortmund sembrava poter essere il colpo in più per la difesa giallorossa.

Per quanto De Rossi aveva spiegato di come il giocatore fosse in ritardo di condizione, in pochi si sarebbero aspettati lo zero spaccato nella casella minuti, soprattutto un nome del suo calibro.

Inoltre il calciatore, come riporta La Gazzetta dello Sport, è giù rimpianto a Dortmund dopo che senza il proprio baluardo difensivo il BVB hai subito ben 18 gol in 10 partite, numeri decisamente alti.

Napoli, Conte cambia tutto contro il Lecce: le scelte del tecnico prima del filotto di big

Antonio Conte sfida la sua Lecce in occasione della nona giornata di campionato di Serie A

Napoli, prove tecniche di allungo. La squadra campana ha la ghiotta occasione di allungare sulle rivali in vista di questa nona giornata di Serie A dove affronterà il Lecce mentre Inter e Juventus si sfideranno a San Siro.

Una chance da sfruttare a tutti i costi, anche perché dopo la sfida ai pugliesi il Napoli se la vedrà contro Milan, Atalanta e Inter tra il 29 ottobre e il 10 novembre in una settimana e poco più di fuoco e fiamme.

Dato che la gara con il Milan è alle porte, Conte ha deciso di cambiare come mai aveva fatto nelle ultime uscite. Infatti con il Lecce non giocheranno né Kvaratskhelia né Politano, sostituiti rispettivamente da Ngonge e Neres.

Torino, Cairo esulta: «Vittoria importante. Nije? Sempre creduto in lui, sulla contestazione…»

Urbano Cairo ha parlato dopo Torino Como, ecco l’intervista del presidente granata dopo il match, la sua intervista ai margini della gara 

(Lorenzo Bosca – Inviato allo Stadio Olimpico Grande Torino). Urbano Cairo alza la voce. Intervenuto dopo Torino Como il patron granata ha parlato così. La sua intervsta raccolta da CalcioNews24

Le mancava questa adrenalina?

«Come no, oggi è stata una partita pazzesca. Come sto? Bene, bene».

Che prestazione di Njie? 

«Io credo in lui dai tempi della primavera. L’ha scovato Ludergnani. È un buonissimo giocatore. Adesso deve stare rimanere coi piedi per terra. Ha fatto un gol importante per noi, abbiamo vinto la partita. E’ un 2005, ha 19anni è ora deve rimanere con i piedi per terra. Ha delle ottime qualità. Non tutti vanno con quella voglia e hannoq quella velocità con la palla e poi fanno gol: non era facile».

Vittoria importante?

«Sì, perchè ci siamo messi nei guai quasi da soli…guai psicologici. Dopo che perdi 4 partite di fila chiaramente entri in una modalità preoccupante. A Cagliari…una partita che stai vincendo al 75’ sei in controllo…poi puoi vincerla. Oggi invece abbiamo segnato al 75’ e poi l’abbiamo tenuta. C’era veramente voglia di non prendere gol, di fare clean sheet»

CalcioNews24: ora arrivano Fiorentina, Roma e Juve. Come si affrontano?

«Lo spirito deve essere questo qui. Stesso spirito di oggi, né più né meno. Stessa voglia di vincere, non prendere gol. Stessa unione, stessa voglia di aiutarsi l’un l’altro come han fatto sta sera. Vedi Nije che rincorreva. Tutti quanti hanno dato una mano per non prendere gol»

Cosa ha detto alla squadra in settimana?

«Eh non si dice (ride, ndr). Però insomma, un messaggio gliel’ho dato».

Contestazione?

«Oggi ho sentito un primo tempo senza cori. Poi ovvio qualcosa…Ricucire? Secondo me si può fare. C’è tutta la possibilità, secondo me si può fare. Oggi la Maratona è stata fantastica, ha dato un sostegno alla squadra pazzesca. Mi ha fatto davvero piacere sentirli così vicini, scatenati. Ci son tutte le possibilità di ricurcire, da parte mia c’è voglia di farlo».

Ha fatto male la contestazione?

«Ma io accetto tutto, sono un liberale. Accetto tutto, credo che non sia giusto, poi dopo di ché…capisco. Il calcio è anche fatto anche di queste cose. A volte vedi presidenti che vincono i campionati e sono contestati. Ma comunque non ho problemi. Da parte mia c’è comunque benevolenza verso tutti, verso la curva. Mi ha fatto piacere sentirli così caldi oggi. Nel primo tempo si sono dimenticati di me (ride, ndr). Poi si sono ricordati, ma non troppo»

Le prime pagine sportive nazionali – 26 ottobre

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola.

Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Torino, Vanoli in conferenza post Como: «La prestazione che cercavo, continuiamo così. Njie vi dico…»

Paolo Vanoli in conferenza stampa post Torino Como, l’intervista completa del tecnico granata dopo il match di Serie A all’Olimpico Grande Torino

(Lorenzo Bosca – Inviato allo Stadio Olimpico Grande Torino) Paolo Vanoli Torino Como torna alla vittoria in . Aveva sorpreso tutti, il tecnico granata, al calcio d’inizio schierando un’inedita difesa a quattro. E invece risultato e prestazione danno ragione ai padroni di casa, che escono vittoriosi contro i rivali allenati da Fabregas. Il Toro non brilla certo, ma non esce mai dalla partita, e alla fine è propio un cambio di mister Vanoli all’ora di gioco a decidere le sorti della stessa. 

La rete messa a segno dal giovanissimo talento (ormai ex primavera) Alieu Njie dopo 75’ minuti di gioco mette fine alla striscia di tre sconfitte consecutive da parte della compagine sabauda rispettivamente con Inter, Cagliari e Lazio (addirittura quattro se si considera il ko in Coppa Italia). Lo svede riporta quindi serenità sulla sponda granata del Po’: una boccata d’aria per preparare al meglio le prossime sfide in programma. Vediamo quindi la conferenza stampa di Paolo Vanoli. L’intervista post match. 

La conferenza stampa post Torino Como inizierà a breve

Che prestazione oggi?

«Era la prestazione che cercavo: caratteriale e da Toro, è una vittoria da Toro. Avevamo espresso grandi prestazioni con risultati altalenanti, ma mi mancava vedere questa caratteristica. Deve essere una lezione, quando devi vincere a tutti i costi ti viene anche il tremore…Mi ha dato fastidio, l’ho anche prima della gara che volevo questa prestazione»

Njie è un ragazzo speciale?

Ho tanti ragazzi speciali, ho sempre detto che la Primavera mi serve. I ragazzi devono vedere come ci si allena e cosa si prova a stare in prima squadra. Ho sempre detto che li tengo in considerazione e ho spiegato la mia storia, arrivo dalle nazionali giovanili. Con me hanno esordito tanti ragazzi, io non guardo mai la data di nascita. I giovani che sono entrati devono avere uno stimolo per continuare su questa strada. Da quando si è fatto male Duvan ho detto che non cercavo svincolati perché non c’erano giocatori funzionali e volevo puntare sui giocatori che ho. Mi devono dare entusiasmo, poi devono essere bravi a capire che non hanno ancora fatto niente».

Oggi ha cambiato difesa?

«Abbiamo cambiato tanto. Dobbiamo trovare una continuità. Abbiamo fatto una grande partita dietro e soprattutto Maripan ha fatto una grande partita. C’è ancora tanta strada ma c’è fiducia». 

La voglia di non prendere gol si è vista…

«Le partite vanno giocate: tutti gli allenatori vorrebbero sempre la miglior gara, ma ci sono gli avversari. A volte devi portarle a casa con altre caratteristiche. Devono gioire anche su una fase difensiva, si devono esaltare. I cinque minuti nella nostra aerea devono esaltarli…Abbiamo trovato un Como che ha cambiato tanto e si è migliorata, ma la voglia di non prendere gol e soffrire fanno parte delle vittorie più belle»

Un pensiero su Lazaro e Vojvoda dopo oggi?

«Valentino lo conoscevo (dall’Inter, ndr) già ma quest’anno lo vedo sempre più voglioso. Deve però pretendere di più da sé stesso perché ha qualità importanti. Vojvoda è un giocatore duttile. Avere un jolly come lui, per un allenatore è importante. Entrambi però devono essere al servizio della squadra».

Torino Como, Milinkovic-Savic: «Conta la squadra, non le parate. Oggi ho fatto solo il mio dovere»

Il portiere del Torino ha parlato della sua meravigliosa prestazione in occasione della vittoria con il Como

Vanja Milinkovic-Savic, portiere del Torino, è stato tra i migliori in campo nella vittoria dei granata per 1-0 contro il Como. Queste le sue dichiarazioni ai microfoni di Dazn.

VITTORIA – «Sì, era fondamentale vincere. Il come non era importante, l’importante era vincere. Questa vittoria sarà una grande spinta per tutti noi»

PARATE – «Lo dico sempre, le parate non contano, è il lavoro di squadra che fa la differenza. Oggi ho fatto il mio dovere, come altri compagni hanno fatto il loro in altre occasioni. Non ho vinto io i tre punti, li abbiamo vinti tutti insieme»

Torino Como, Goldaniga: «Ci manca questo per fare i punti. Fabregas? Vi spiego perché è incredibile»

Il difensore del Como è intervenuto nel post partita contro il Torino con i comaschi usciti sconfitti per 1-0

Edoardo Goldaniga, difensore del Como, ha parlato ai microfoni di Dazn della sconfitta per 1-0 in casa del Torino e del lavoro di Cesc Fabregas, tecnico dei comaschi.

SALVATAGGIO SU SANABRIA – «Beh, diciamo che è andata bene. Avevo capito che la palla potesse andare lì e sono andato abbastanza deciso a cercare la palla»

COMO – «Con il mister stiamo facendo un grandissimo lavoro. Tutte le settimane, in base alla partita che andiamo ad affrontare, lavoriamo sia in fase difensiva che in fase offensiva, sempre in maniera diversa, a seconda dell’avversario. Stiamo facendo un grandissimo lavoro, anche tutto lo staff tecnico. Ci mancano qualche punto perché potevamo raccogliere molti più punti rispetto a quelli che abbiamo fino adesso, anche oggi. È stata una partita dove abbiamo dominato, dove il campo l’abbiamo sempre tenuto noi e per una disattenzione abbiamo perso questa partita. Penso che se no era difficile farci gol oggi»

FABREGAS – «Sì, ne ho avuti veramente tanti di allenatori. Devo dire che il mister ha una fame e una preparazione incredibili, anche se è solo il secondo anno del suo percorso da allenatore. Prepara le partite in maniera meticolosa, facciamo sempre esercitazioni sia con la palla ma anche senza. Analizziamo poi tutti gli errori, tutte le situazioni ogni settimana con i video. Il mister ha un grande staff, è tutto un grande lavoro di squadra e speriamo di andare avanti così. Abbiamo bisogno di trovare più punti rispetto a quelli che abbiamo fino adesso»

Torino Como, Njie: «Un sogno che si realizza. Ecco cosa mi chiede Vanoli»

L’attaccante del Torino classe 2005 ha deciso la partita contro il Como nel match di Serie A

Alieu Njie, attaccante del Torino, ha realizzato il suo primo gol in Serie A che è valso l’1-0 nella sfida di campionato contro il Como. Ecco le sue dichiarazioni:

EMOZIONI – «È un’emozione incredibile. Segnare in Serie A è un sogno che si realizza. Ora devo continuare a lavorare per migliorare ancora»

FIDUCIA DI VANOLI – «Sì, sono molto contento. Il mister mi spinge a dare sempre il massimo, ogni giorno, ogni settimana, ogni mese. Sono grato per la fiducia che mi ha dimostrato»

Pagelle Torino Como, i voti ai protagonisti del match

I voti, i top e flop ai protagonisti del match valido per la 9ª giornata del campionato di Serie A: pagelle Torino Como

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 8ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Torino Como.

TORINO: Milinkovic-Savic 7; Walukiewicz 5.5 (45’ Vojvoda 6), Maripan 6, Saul Coco 6.5; Lazaro 6.5, Vlasic 6.5 (72′ st Tameze 6), Linetty 5.5 (20′ st Gineitis 6), Ricci 6.5, Masina 6 (49′ st Dembelé sv); Adams 6, Sanabria 5.5 (20′ st Njie 7.5).
All: Vanoli 6.5

COMO (4-2-3-1): Audero 6.5; Dossena 6, Goldaniga 6, Kempf 5.5, Alberto Moreno 5.5 (82′ st Mazzitelli sv); Perrone 6.5, Sergi Roberto 6 (38′ Braunoder 4.5); Strefezza 6.5 (29′ st Da Cunha 5.5), Nico Paz 6.5 (82’ st Belotti SV), Fadera 6.5 (82′ st Jasim sv); Cutrone 5.5.
All: Fabregas 5.5.

Torino Como, Fabregas: «Sconfitta immeritata, bravi a reagire e a fare questa cosa»

L’allenatore del Como ha commentato la sconfitta di misura incassata in casa del Torino. Ecco le sue parole

Cesc Fabregas, tecnico del Como, ha parlato ai microfoni di Dazn della sfida persa dai comaschi per 1-0 allo Stadio Grande Torino contro i granata. Queste le dichiarazioni dello spagnolo.

PARTITA – «È normale che un allenatore non sia contento dopo una sconfitta, ma credo che rivedendo la partita sarà difficile rimproverare i miei giocatori. Nel primo tempo eravamo padroni del gioco, abbiamo creato un’occasione e non abbiamo rischiato nulla. Nel secondo tempo il Torino ha iniziato meglio, ma siamo stati bravi a reagire e a creare diverse opportunità. Credo che siamo stati puniti da un singolo episodio e che la sconfitta sia immeritata»

SQUADRA – «Ho detto loro che nessuna squadra quest’anno ha giocato contro il Torino come abbiamo fatto noi. Conosco bene i loro giocatori: ho giocato con Maripan, ho visto Coco a Las Palmas l’anno scorso, e conosco la qualità di Linetty, Ricci, Sanabria e Adams. Nessuno si aspettava una prestazione del genere da parte nostra. Abbiamo fatto una grande partita, un errore individuale ci ha penalizzato, ma questo dimostra che siamo una famiglia. Abbiamo parlato con Braunoder un ragazzo d’oro che ha dato tanto per la promozione in Serie A. Oggi, dopo un periodo di inattività, è entrato in un momento difficile e l’ha gestito bene. Un piccolo errore può capitare. Penso che il calcio non sia stato giusto con noi, non solo stasera, ma anche nelle ultime 5-6 partite. I 9 punti in classifica non rispecchiano le nostre prestazioni. Mi piace che oggi la squadra non abbia concesso occasioni al Torino, se non in contropiede, dove loro sono forti. Questa è la strada giusta. Giocando così, voglio pensare che il calcio alla fine ci ricompenserà. Mi dispiace per i ragazzi, fare una prestazione del genere contro una grande squadra come il Torino e perdere è difficile da accettare. Ma il calcio è così e dobbiamo guardare avanti»

Moviola Torino Como, l’episodio arbitrale chiave del match

Moviola Torino Como, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la nona giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match tra Torino Como, valido per la giornata numero 9ª del campionato di Serie A 2024/25. Vediamo la moviola della gara, il cui calcio d’inizio è fissato per le 18 in punto. Dirige la sfida dell’Unipol Dumus l’esperto arbitro Giovanni Ayroldi.


L’EPISODIO CHIAVE

40′ – gol annullato ad Adams. L’attaccante viene imbucato bene in porta e a tu per tu con Audero non sbaglia. Peccato però, che era in fuorigioco. Strozzata quindi l’esultanza dei granata!

55′ – Il Torino lamenta un rigore: episodio particolare dopo 10 minuti dall’inizio della ripresa. Azione manovrata da parte dei padroni di casa, con Sanabria che serve Vojvoda sull’esterno. Il kosovaro colpisce bene per Adams che attorniato da difensori lombardi si gira a cercare nuovamente Sanabria. Quest’ultimo al momento del tiro viene anticipato da un duro intervento di Kempf. Protestano panchina, giocatori e tifosi del Toro: per arbitro e var non c’è nulla però

Torino Como 1-0: Njie decide il match dell’Olimpico, Vanoli cambia modulo e torna al successo, rimpianti Fabregas

Allo Stadio Olimpico Grande Torino il match valido per la 9ª giornata di Serie A Torino Como: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE


(Lorenzo Bosca – Inviato allo Stadio Olimpico Grande Torino). L’attesa è finalmente terminata. Alle ore 20e45 – tra le mura di uno Stadio Olimpico Grande Torino che si prepara ad accogliere oltre 20’000 spettatori – va in scena l’attesissimo match Torino Como. Gara che segue l’incontro tra Udinese e Cagliari ad aprire il sipario sulla giornata numero 9 di Serie A.

I padroni di casa sono chiamati a raddrizzare la rotta dopo 3 ko accusati consecutivamente in campionato, quattro se si considera anche la Coppa Italia. D’altro lato gli ospiti, fermi a due lunghezze di distanza proprio dai granata in classifica, si trovano ora alla ricerca di punti preziosi per allontanarsi dalla zona retrocessione della stessa. Lo sanno bene Paolo Vanoli e Cesc Fabregas, pronti a regalare spettacolo questa sera all’ombra della Mole. Appuntamento alle 20e45 quindi, vediamo cronaca, sintesi e diretta LIVE di Torino Como.


TORINO COMO LIVE

🔴1′ – Iniziata Torino-Como

3′ – Più che discreta la cornice di pubblico al Grande Torino: oltre 20’000 i tifosi presenti questa sera. Sold-out la curva Maratona, buona rappresentanza anche dei fan lombardi.

5′ – In tribuna presente il patron del Torino Urbano Cairo, è la prima volta in questa stagione

8′ – Avvio bloccato: nulla da fare in questi giri d’orologio, le due squadre sembrano studiarsi ed entrambe (per ora) non premono il piede sull’acceleratore

11′ – Si fa vedere il Como: si accende Nico Paz: tiro dalla distanza dell’ argentino, conclusione che termina però a lato 

22′ – Ci prova Ricci: azione fotocopia a quella del prima citato Paz, il centrocampista impatta però male

23′ – Audero rischia il disasto: il portiere trattiene troppo il pallone tra i piedi e a momenti libera Sanabria ad un passo dall porta. Alla fine riesce a rinviare con relativo boato dello stadio  

27’ – Gara estremamente fisica: partita dura, maschia in questo frangente, ne risente lo spettacolo

30′ – Bellissimo gesto dei tifosi del Como presenti al Grande Torino. Poco prima della mezz’ora di gioco i circa 1600 tifosi lombardi presenti allo stadio hanno srotolato uno striscione in memoria di Gigi Meroni. L’ex calciatore (del Como prima e del Torino poi non a caso), deceduto in un tragico incidente d’auto nel 1967. ‘La farfalla granata continua a volare nel cielo biancoblu’ scritto sul lenzuolo. Seguono applausi da tutto lo stadio

35′ – Ci prova il Toro: cresce l’azione offensiva dei granata. Traversone dalla sinistra di Vlasic a incontrare l’inserimento di Sanabria. L’attaccante – anticipato – non trova per un soffio l’impatto col pallone

38′ – Cambio Como: si fa male Sergi Roberto, al suo posto Matthias Braunöder

40′ – gol annullato ad Adams. L’attaccante viene imbucato bene in porta e a tu per tu con Audero non sbaglia. Peccato però, che era in fuorigioco. Strozzata quindi l’esultanza dei granata!

45′ – 1′ minuto di recupero

🔴45′ – Fine primo tempo


🔴45′ – Inizia il secondo tempo

45′ – Cambio per Vanoli: Walukiewicz fuori, entra Vojvoda

50′ – OCCASIONE TORO: azione corale dei granata. Lazaro crossa d’esterno per Sanabria che dopo un rimpallo regala al collega Ricci che nel frattempo era salito al limite dell’area. Il suo tiro potente rasoterra termina di poco a lato

54′ – Cresce la spinta del pubblico: la Maratona si fa sentire. I fan sabaudi hanno capito il momento positivo per i ragazzi di Vanoli

55′ – Il Torino lamenta un rigore: episodio particolare dopo 10 minuti dall’inizio della ripresa. Azione manovrata da parte dei padroni di casa, con Sanabria che serve Vojvoda sull’esterno. Il kosovaro colpisce bene per Adams che attorniato da difensori lombardi si gira a cercare nuovamente Sanabria. Quest’ultimo al momento del tiro viene anticipato da un duro intervento di Kempf. Protestano panchina, giocatori e tifosi del Toro: per arbitro e var non c’è nulla però

57′ – OCCASIONE TORINO: ora sono i ragazzi di Vanoli a fare la partita. Vlasic scodella bene al centro per Lazaro che da due passi incorna a colpo di testa. Parata miracolosa di Audero che ci arriva per un soffio!

60′ – OCCASIONE COMO: un indomabile Nico Paz si avventa nell’area avversaria, prima di scaricare per Strefezza in arrivo a rimorchio. Ottima reazione di Milinkovic che (per quanto centrale) non si fa ipnotizzare dalla botta potente del comasco

65′ – Cambio Torino: dentro Njie per Linetty

65′ – Sono due i cambi del Toro: fuori anche Sanabria, entra Gineits

74′ – Cambia anche Fabregas: out Strefezza, dentro Lucas Da Cunha

⚽75′ – GOL DEL TORINO: Njie sblocca la sfida! Pasticcio della difesa di Fabregas, Braunoder serve male Audero: ne approfitta il neo-entrato che si sposta il pallone prima che il portiere possa toccarlo, e dopo aver aggirato quest’ultimo, scarica in rete a porta sguarnita!

76′ – Suoer esultanza per Njie: l’esterno va fino ai piedi della Curva Maratona. Dietro di lui tutta la squadra (panchina annessa)

83′ – Triplo cambio per Fabregas: Belotti prende il posto di Alberto Moreno Perez. Fuori anche Nico Paz per Mazzitelli e Federa per Jasmin

88′ – Ultimi minuti di gioco: il Como a trazione offensiva. Si difende bene per ora il Torino, sfruttando di tanto in tanto le paraterie che ora si vanno inevitabilmente a riaprire. Può succedere ancora di tutto!

90′ – 5minuti di recupero

🔴90′ + 5′ Finisce qui: Torino Como termina 1-0


TORINO COMO LIVE 1-0

FORMAZIONI TORINO COMO:

TORINO (3-5-2): Milinkovic Savic; Walukiewicz, Maripan, Coco; Lazaro, Vlasic, Linetty, Ricci, Masina; Adams, Sanabria. 
A disposizione: Paleari, Donnarumma, Karamoh, Pedersen, Dembele, Vojvoda, Tameze, Gineitis, Ciammaglichella, Bianay Balcot, Gabellini, Njie.
Al: Vanoli.
 
COMO (4-2-3-1):
Audero; Kempf, Goldaniga, Dossena, Moreno; Sergi Roberto, Perrone; Strefezza, Paz, Fadera, Cutrone. 
A disposizione: Reina, Sala, Iovine, Baselli, Gabrielloni, Belotti, Ali Jasim, Jack, Cerri, Braunoder, Da Cunha, Mazzitelli, Verdi, Barba.
All: Fabregas.

ARBITRO TORINO COMO: Giovanni Ayroldi

Bologna Milan, dubbi sulla data per recuperare la partita: i due possibili scenari

Emergono dubbi su quando recuperare la sfida rinviata di campionato tra Bologna Milan. Le ulime

Oggi è arrivata l’ufficialità del rinvio di Bologna Milan, gara in programma sabato 26 ottobre e che invece verrà recuperata tra qualche mese circa. Come si può notare, c’è tanta incertezza sull’effettiva data.

Come riporta Gazzetta.it, ci sono due date plausibili per evitare problemi. La prima è mercoledì 18 dicembre, che però obbliga lo spostamento a domenica 22 di Verona Milan, mentre la seconda è il 5 febbraio 2025 che causerebbe problemi in caso di quarti di finale di Coppa Italia.

Milan, Bergomi su Camarda: «Mi sono emozionato, vi spiego perché. Dispiace per il gol annullato»

L’ex difensore dell’Inter ha parlato del giovane centravanti del Milan, fresco di debutto in Champions League

Giuseppe Bergomi, ex calciatore dell’Inter ora opinionista a Sky, ha parlato delle emozioni provate per l’esordio di Francesco Camarda in Champions League in occasione di Milan–Club Brugge.

BERGOMI SU CAMARDA – «Io alleno i 2008 e questo gioca a San Siro… Mi sono emozionato per Camarda. Anche io esordii a sedici anni, era in Coppa Italia contro la Juventus, 0-0 a Torino. Con Camarda eravamo a una premiazione insieme e io ho conosciuto anche la sua famiglia. Conosco i sacrifici che i genitori hanno fatto per questo ragazzo. Dispiace per il gol annullato ieri».

Torino Como, i fan lombardi omaggiano Meroni durante il match: il messaggio e l’incredibile reazione dello stadio

Durante Torino Como, i tifosi ospiti hanno omaggiato la “Farfalla granata”. Ecco cos’è successo nel dettaglio

Come appreso da Calcionews24.com presente allo stadio e come segnalato sul proprio live di Torino Como, c’è stato un momento molto toccante che ha visto i tifosi biancoblu omaggiare Gigi Meroni, ex calciatore di entrambe le squadre deceduto quasi 50 anni fa.

IL GESTO – «Bellissimo gesto dei tifosi del Como presenti al Grande Torino. Poco prima della mezz’ora di gioco i circa 1600 tifosi lombardi presenti allo stadio hanno srotolato uno striscione in memoria di Gigi Meroni. L’ex calciatore (del Como prima e del Torino poi non a caso), deceduto in un tragico incidente d’auto nel 1967. ‘La farfalla granata continua a volare nel cielo biancoblu’ scritto sul lenzuolo. Seguono applausi da tutto lo stadio»

Udinese Cagliari, Runjaic: «Il rosso ci ha spianato la strada»

L’allenatore dell’Udinese ha commentato post partita la gara vinta per 2-0 contro il Cagliari

Kosta Runjaic, tecnico dell’Udinese, ha parlato dopo la sfida vinta con il Cagliari per 2-0 grazie alle reti di Lucca e Davis. Ecco le parole dell’allenatore dei friulani ai microfoni di Sky Sport.

PARTITA – «Abbiamo pensato all’approccio alla gara in questo modo, abbiamo iniziato bene, poi il rosso dopo 30 minuti ci ha spianato la strada.»

LEGGI QUI IL RESTO DELL’INTERVISTA DI RUNJAIC SU CAGLIARI NEWS 24

Udinese Cagliari, Nicola: «Siamo rimasti in gara fino alla fine»

Il tecnico del Cagliari ha parlato dopo la partita persa per 2-0 dai rossoblu contro l’Udinese

Davide Nicola, allenatore del Cagliari, è intervenuto in conferenza stampa dopo la sfida dei rossoblu contro l’Udinese. Nulla da fare per i sardi che tornano a casa con zero punti complice il ko per 2-0.

GARA – «Quando si fanno partite in nove giorni bisogna gestire la palla, rallentare il gioco, costruendo le azioni nel corso della gara. Pur non creando tantissimo, come però l’Udinese, l’espulsione non ci ha permesso di alzare il baricentro. Siamo rimasti però in gara fino all’ultimo, abbiamo modificato con i cambi l’assetto, inserendo giocatori per attaccare lo spazio. Dobbiamo risparmiare qualche energia di chi sta giocando di più, un peccato però la partita è stata dignitosa. Se l’Udinese avesse sbagliato qualcosa ci saremmo stati, loro sono forti fisicamente e tecnicamente, lo dimostra la classifica, non hanno sbagliato praticamente nulla».

CLICCA QUI PER LEGGERE LA CONFERENZA STAMPA COMPLETA DI NICOLA SU CAGLIARI NEWS 24

Torino Como, Belotti torna allo Stadio: ecco la particolare reazione dei fan granata

Torino Como è iniziata, Andrea Belotta torna nel suo vecchio stadio, ecco la particolare reazione dei sui ex tifosi, così i fan granata 

Andrea Belotti è tornato nella sua vecchia casa. Questa sera, in occasione dell’incontro Torino Como, il gallo ha fatto ritorno in quello che dal 2015 al 2022 è stato il suo stadio. La prima per lui, con la maglia del club lombardo addosso dopo le passate apparizioni – sempre sul terreno del Grande Torino – con le casacche di Roma prima e Fiorentina poi. 

Malgrado le sette stagioni in granata però, l’accoglienza per l’attaccante italiano non è stata delle migliori. Come appurato dall’inviato di CalcioNews24 all’impianto sportivo Lorenzo Bosca infatti, Belotti è stato sommerso da fischi copiosi prima dell’inizio dell’incontro. Alla lettura delle formazioni difatti, la curva maratona – vale a dire il cuore pulsante del tifo piemontese – ha accolto il suo nome con boati e mugugni evidenti. Indifferenza e sporadici fischi e timidi applausi dagli altri settori. Evidentemente, il rocambolesco addio del bomber di Fabregas ha lasciato una ferita difficilmente colmabile nei cuori dei supporters.

Torino, Lazaro a Dazn: «Vi svelo su cosa abbiamo lavorato, vincere per Zapata»

Valentino Lazaro ha parlato prima di Torino Como, ecco cosa ha svelato l’esterno granata sul match di Serie A, commento anche per Zapata 

Intervenuto prima di Torino Como Valentino Lazaro ha parlato a Dazn. Ecco un estratto delle parole rilasciate dall’ex Inter.

LAZARO PRE TORINO-COMO – «Sappiamo che abbiamo preso troppi gol, è una cosa su cui stiamo lavorando. Ci sono tante cose che dobbiamo migliorare e stiamo lavorando su queste cose. Abbiamo perso una grande persona anche nello spogliatoio, il nostro capitano, personalmente mi aspetto che tutti si assumano un po’ più di responsabilità e che facciamo di tutto per vincere».

Pagelle Udinese Cagliari, i voti ai protagonisti del match

I voti, i top e flop ai protagonisti del match valido per la 9ª giornata di Serie A: pagelle Udinese Cagliari

I VOTI, i TOP e i FLOP del match valido per la 9ª giornata di Serie A 2024/2025. PAGELLE Udinese Cagliari.

TOP: Lucca 7.5

FLOP: Makoumbou 4

I VOTI

UDINESE (3-5-2): Okoye 6; Kabasele 6.5, Bijol 6.5, Tourè 6 (40’st Giannetti sv); Ehizibue 6.5 (28’st Rui Modesto 6), Lovric 6.5, Karlstrom 6, Payero 6.5 (28’st Zarraga 6), Kamara 7 (40’st Zemura sv); Davis 7.5, Lucca 7.5 (28’st Bravo 6). Allenatore: Runjaic 7.

CAGLIARI: (3-5-1-1): Scuffet 6; Zappa 6, Mina 5, Luperto 5; Azzi 5.5, Adopo 5.5 (26’st Luvumbo 5.5), Makoumbou 4, Marin 5.5 (44’st Prati sv), Augello 5.5 (26’st Zortea 6); Gaetano 6 (37’pt Deiola 6); Piccoli 5.5 (26’st Lapadula 5.5). Allenatore: Nicola 5.5.

Moviola Udinese Cagliari, l’episodio chiave del match

Udinese Cagliari, analisi sull’episodio arbitrale chiave del match valido per la 9ª giornata di Serie A 2024/25

L’episodio arbitrale chiave del match tra Udinese–Cagliari, valido per la 9ª giornata di Serie A 2024/2025. Dirige il match l’arbitro Manganiello.


L’EPISODIO CHIAVE

81′ Giallo Udinese – Sbracciata di Touré in area che costa l’ammonizione al calciatore friulano

80′ Giallo Cagliari – Fallo di Azzi che viene sanzionato dall’arbitro

64′ Giallo Udinese – Ammonito Lucca per proteste

30′ Rosso Cagliari – Ingenuità di Makoumbou che si fa cacciare dopo mezz’ora per fallo tattico

5′ Giallo Cagliari – Fallo di Makoumbou al limite dell’area, ammonito il centrocampista

Calciomercato Parma, addio Bonny a gennaio? Una big italiana pronta ad acquistare l’attaccante

Calciomercato Parma, una big italiana fortemente su Ange-Yohan Bonny: attaccante francese e grande protagonista in Emilia

Uno dei giocatori fortemente nel mirino del calciomercato Parma è sicuramente Ange-Yohan Bonny: attaccante francese che si sta comportando bene in questa stagione, con l’obiettivo di conquistare la salvezza in Emilia dopo il ritorno in Serie A.

Secondo quanto riportato da Valter De Maggio, giornalista di Radio Kiss Kiss, sottolinea che il giocatore crociato passerà alla corte del Napoli a gennaio per poi essere lasciato in prestito fino a giugno in quel di Parma. Staremo a vedere come si evolverà la situazione.

San Gallo Fiorentina, violenti scontri tra i tifosi viola e quelli svizzeri. La situazione

San Gallo Fiorentina, VIOLENTI SCONTRI durante la trasferta dei tifosi viola in Svizzera. Il racconto della situazione

San Gallo Fiorentina ha visto i viola vincere, ma dall’altra parte non è stata una trasferta tranquilla per i tifosi viola. Secondo quanto riportato da 005Firenze, ci sono stati scontri con i sostenitori della squadra avversaria. Ecco il racconto.

LA SITUAZIONE – Un gruppo di tifosi del San Gallo ha attaccato diversi tifosi in trasferta nel centro della città. Quando è intervenuta la polizia, gli agenti sono stati aggrediti con lancio di oggetti. Quindi è stato necessario utilizzare brevemente pallini di gomma e spray al peperoncino. Secondo le conoscenze attuali nessuno è rimasto ferito – continua la polizia – . Gli aggressori sono stati circondati dalla polizia e 42 persone sono state poi controllate. Nei loro confronti vengono esaminate denunce di violenza e minaccia contro autorità e funzionari, violazione della quiete pubblica e ostruzione ad un atto ufficiale. Dopo gli opportuni controlli, le persone sono state rilasciate”. La polizia municipale di San Gallo è stata assistita da agenti del Concordato di polizia della Svizzera orientale e da un idrante della polizia municipale di Zurigo.

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