Pagina 1427 – Calcio News 24

Marsiglia, De Zerbi spinge per Arthur: possibile assist alla Juve

Le ultime sul futuro di Arthur, centrocampista brasiliano della Juventus, nel mirino del Marsiglia di Roberto De Zerbi. I dettagli


Secondo quanto riportato nell’edizione odierna di Tuttosport, il Marsiglia avrebbe iniziato a muoversi per Arthur. Roberto De Zerbi ha infatti indicato al ds Benatia il nome del brasiliano per rinforzare il centrocampo.

Una trattativa che darebbe un assist importante alla Juventus, che si libererebbe così di un ingaggio pesante. Sull’ex Gremio e Barcellona ci sono anche dei club di Premier League.

Isole Faroe-Lettonia: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Tórsvøllur andrà in scena la sfida tra Isole Faroe-Lettonia: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Olympiastadion di Torshavn si giocherà la sfida di Nations League tra Isole Faroe-Lettonia. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Isole Faroe (4-3-3): Reynatrod; Benjaminsen, Faero, A. Edmundsson, Davidsen; G.Vatnhamar, S.Vatnhamar, Sorensen; M. Olsen, J.Edmundsson, Agnarsson. Ct: Ericson.

Lettonia (4-4-1-1): Matrevics; Balodis, Tobers, Jagodinskis, Zelenkovs; Jurkovskis, Saveljevs, Varslavans, Ciganik; Ikaunieks; Gutkovskis. Ct: Nicolato.

Orario e dove vederla in tv

Isole Faroe-Lettonia si gioca alle ore 20:45 di domenica 13 ottobre per il girone di Nations League. Verrà trasmessa in diretta in streaming e gratis per tutti sulla piattaforma UEFA Tv. Non è prevista alcuna trasmissione televisiva.

Inter, inchiesta ultras: tocca a Calhanoglu: fissato l’interrogatorio con i pm, ecco quando

Le ultime sulla convocazione di Hakan Calhanoglu, centrocampista turco dell’Inter, da parte dei pm per l’inchiesta ultras


Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, Hakan Calhanoglu sarà il prossimo ad essere ascoltato dai pm di Milano per l’inchiesta sul caso ultras. Dopo Inzaghi e Zanetti, toccherà quindi al centrocampista turco spiegare i suoi rapporti con il tifo organizzato dell’Inter.

Calhanoglu, che testimonierà probabilmente subito dopo la pausa nazionali tra mercoledì e giovedì, è ritenuto come una persona informata sui fatti. Resta invece da definire il giorno di Davide Calabria per il Milan.

Austria-Norvegia: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Allianz Stadion andrà in scena la sfida tra Austria-Norvegia: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Allianz Stadion di Vienna si giocherà la sfida di Nations League tra Austria-Norvegia. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Austria (4-2-3-1): Schlager; Posch, Trauner, Lienhart, Prass; Seiwald, Laimer; Sabitzer, Baumgartner, Schmid; Arnautovic. Ct: Rangnick.

Norvegia (4-3-3): Nyland; Ajer, Ostigard, Hanche-Olsen, Wolfe; Ryerson, Berge, Thorsby; Sorloth, Haaland, Nusa. Ct: Solbakken.

Orario e dove vederla in tv

Austria-Norvegia si gioca alle ore 20:45 di domenica 13 ottobre per il girone di Nations League. Verrà trasmessa in diretta in streaming e gratis per tutti sulla piattaforma UEFA Tv. Non è prevista alcuna trasmissione televisiva.

Italia, i genitori di Vicario: «Un sogno se potesse giocare contro Israele, questa partita vuol dire tanto per lui»

Le parole dei genitori di Guglielmo Vicario, portiere del Tottenham, in vista della sfida di Nations League tra Italia e Israele

I genitori di Guglielmo Vicario hanno parlato al Messaggero Veneto in vista della sfida di Nations League tra Italia e Israele.

PERCORSO – «Siamo felici, orgogliosissimi per quanto ha fatto, contando da dove è partito e dove è arrivato. Onestamente ci sembra un sogno. Le difficoltà sono state tante, dovevano concatenarsi una serie di eventi affinché fosse possibile tutto ciò che si è verificato. Sarà incredibile vederlo a Udine in maglia azzurra».

PARTITA SPECIALE – «Non vediamo l’ora di vederlo. Dopo il match starà qui con noi, è un anno che manca da casa. Era passato soltanto per un’oretta prima di andare in Germania all’Europeo. Guglielmo è legato a Udine e agli amici con cui è cresciuto: tornare qui vuol dire tornare dai suoi affetti. Se giocherà? Sarebbe un sogno».

Grecia-Irlanda: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Georgios Karaiskakis andrà in scena la sfida tra Grecia-Irlanda: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Georgios Karaiskakis nel Pireo si giocherà la sfida di Nations League tra Grecia-Irlanda. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Grecia (4-2-3-1): Vlachodimos; Rota, Mavropanos, Koulierakis, Tsimikas; Siopis, Kourbelis; Masouras, Bakasetas, Tzolis; Pavlidis. Ct: Jovanovic.

Irlanda (4-3-3): Kelleher; Ebosele, Collins, O’Shea, Brady; Molumby, Cullen, Knight; Ogbene, Idah, Szmodics. Ct: Hallgrímsson.

Orario e dove vederla in tv

Grecia-Irlanda si gioca alle ore 20:45 di domenica 13 ottobre per il girone di Nations League. Verrà trasmessa in diretta in streaming e gratis per tutti sulla piattaforma UEFA Tv. Non è prevista alcuna trasmissione televisiva.

Calciomercato Juve, idea Beto: può essere un’occasione, ma c’è un altro club di Serie A

Le ultime sull’interesse della Juventus per Beto, attaccante portoghese dell’Everton e con un passato in Serie A all’Udinese


Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, l’ultima idea della Juventus per rinforzare il reparto d’attacco porterebbe a Beto. Cristiano Giuntoli lo avrebbe infatti già voluto al Napoli e ora potrebbe provare a riportarlo in Serie A visto lo scarso impiego con l‘Everton.

Sull’ex Udinese c’è però anche la concorrenza della Roma, che potrebbe portarsi in una posizione di vantaggio visto che i Friedkin sono proprietari tanto dei giallorossi che del club inglese.

Armenia-Macedonia del Nord: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Vazgen Sargsyan andrà in scena la sfida tra Armenia-Macedonia del Nord: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Vazgen Sargsyan di Erevan si giocherà la sfida di Nations League tra Armenia-Macedonia del Nord. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Armenia (4-3-3): Cancarevic; Hovhannisyan, Haroyan, Arutiunian, Tiknizyan; Bichakhchyan, Iwu, Muradyan; Manvelyan, Ranos, Zelarayan. Ct: Petrakov.

Macedonia del Nord (3-4-2-1): Dimitrievski; Musliu, Alimi, Serafimov; Alioski, Atanasov, D. Babunski, Ashkovski; Bardhi, Elmas; Miovski. Ct: Milevski.

Orario e dove vederla in tv

Armenia-Macedonia del Nord si gioca alle ore 18:00 di domenica 13 ottobre per il girone di Nations League. Verrà trasmessa in diretta in streaming e gratis per tutti sulla piattaforma UEFA Tv. Non è prevista alcuna trasmissione televisiva.

Le prime pagine sportive nazionali – 13 ottobre

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola.

Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Indagini curva Inter, Cruciani contro Inzaghi: «Chi dice di non sapere…»

Le parole di Giuseppe Cruciani sull’indagine sulla curva dell’Inter e in particolare sul coinvolgimento di Simone Inzaghi

Intervenuto alla trasmissione Juventibus, Giuseppe Cruciani ha detto la sua sulle indagini sulla curva dell’Inter e in particolare su Simone Inzaghi. Di seguito le sue parole.

«Inzaghi che viene chiamato da questo, mi dicono che sia un’eredità del suo essere allenatore della Lazio, perchè questo tifoso ha il numero di Inzaghi? Per me è inconcepibile che un capo ultrà abbia il suo numero e gli rimproveri il fatto che la società non gli dia i biglietti, quanti ne vorrebbero loro per la finale di Coppa Italia. Poi Inzaghi si incaz*a con la società, preoccupato per il fatto che non ci sia il tifo e dunque si fa latore di un messaggi degli ultrà. E’ inconcepibile che l’Inter abbia a che fare a livello di allenatore, a livello di vice presidente e a livello di responsabile della sicurezza e dei biglietti, con un tizio che ha un curriculum criminale già evidente alla polizia. Chi dice di non sapere è perchè non voleva vedere

A parti invertite sarebbe stato un massacro, oggi per la Juventus avrebbero chiesto la retrocessione. Tu immagina con Allegri che parla con un capo ultrà al telefono che dice ‘la polizia vi monitora’, avrebbero invocato la Serie B con i punti di penalizzazione e tutto. Noi che siamo diversi da questi qua dicono semplicemente che tutti sapevano tutto e chi dice di non sapere è peggio ancora. Gente che ha rapporti telefonici con pregiudicati, in altri ambiti ad un imprenditore, basta una telefonata sbagliata per finire sotto accusa, per concorso in associazione mafiosa. Anche Materazzi che va in Curva, conosce tutti personalmente, non sa che sono pregiudicati questi qua?».

Monza, Nesta a rischio? Galliani fa chiarezza: «Fiducia assoluta»

Le parole di Adriano Galliani, amministratore delegato del Monza, sulla posizione del tecnico Alessandro Nesta: fiducia nell’allenatore

L’inizio di stagione è stato veramente traumatico, se si considera anche che la squadra veniva da un annata importante con Palladino approdato alla Fiorentina, ma il Monza vuole comunque tenere duro e non mollare nella lotta salvezza. Ma questa lotta l’affronterà ancora con Nesta? Quale sarà il futuro del tecnico? A Sky Sport Galliani ha voluto far chiarezza riguardo la sua situazione. Di seguito le sue parole.

«Fiducia assoluta in Nesta, perché il problema non è lui ma gli infortuni: abbiamo sette giocatori fuori. Non stiamo giocando male, abbiamo solo qualche punto in meno rispetto a quelli che meritiamo. La trattativa per la cessione del club? Io sono l’oggetto, non il soggetto. Se ne occupa la Fininvest, che è sempre stata trasparente in tutto».

Biglietti Italia-Israele: venduti già 11 mila biglietti

Biglietti Italia-Israele, domani si chiude la vendita dei ticket per la partita di Nations League: venduti già 11 mila biglietti

Si chiude domani la vendita dei biglietti per Italia-Israele, quarta giornata di Nations League. La partita si svolgerà al Bluenergie Stadium di Udine, dopo i problemi avuti nelle settimane precedenti con il patrocinio del comune alla partita.

Al momento sono stati venduti 11.000 biglietti e la compravendita chiude domani a mezzogiorno: prezzi popolari (curve a partire da 14 euro) con una serie di promozioni rivolte alle famiglie, agli Under 12, agli Under 18, agli Over 65 e agli studenti universitari. Si tratta del ritorno in Friuli per gli azzurri dopo 5 anni: l’ultima volta nel 2019 per le qualificazioni agli europei, vinta dagli Azzurri per 2-0 contro la Finlandia

Conte racconta la nascita della BBC: «Ero partito con un’idea completamente diversa, ma…»

Le parole di Antonio Conte, ex allenatore della Juve, sulla nascita della BBC: Barzagli, Bonucci e Chiellini nella difesa della sua Juve

Intervenuto durante il Festival dello Sport di Trento, Antonio Conte ha rilasciato alcune dichiarazioni. Le parole dell’ex allenatore della Juventus attualmente alla guida del Napoli.

CONTE – «Un grandissimo abbraccio a Giorgio, Andrea e Leo. Mi è stato chiesto di parlare di come è nato questo fantastico trio. Si parla sempre degli attaccanti, dei trequartisti… il fatto che la nascita della BBC fa capire cosa è stato per il calcio non solo nazionale ma anche internazionale. Un grandissimo esempio per tutti. Come nasce? Sono orgoglioso del fatto che ero partito con un’idea totalmente diversa quando sono arrivato alla Juve. Avevo vinto dei campionati con il 4-2-4 ed ero arrivato con quell’idea alla Juve. Ci allenammo in ritiro con quel sistema, anche la prima partita col Parma con Marchisio e Pirlo in mezzo. Leo era in panchina. L’orgoglio dove sta? Nell’essermi adattato come deve fare un allenatore bravo nello sfruttare le caratteristiche dei calciatori. Mi resi conto delle qualità di Leo che in quel momento era sacrificato. Un’evoluzione tattica del 4-2-4 e diventammo anche più offensivi. Quando ti rendi conto di avere calciatori bravi non potevi lasciarne uno fuori, questa è stata la cosa che mi rende orgoglioso, non essermi fossilizzato sul sistema di gioco e sacrificare qualcuno per le mie idee di gioco. Tre giocatori che si completavano a vicenda, che potevano giocare a occhi chiusi. Ognuno di loro sapeva pregi e difetti dell’altro, un trio meraviglia che ha fatto la storia. Per me è stato un onore avervi allenato, eccezionali come uomini»

Calciomercato Milan, ecco gli obiettivi per rinforzare la rosa a gennaio: si cercano due profili

Calciomercato Milan, i rossoneri cercando due profili per la sessione di gennaio per rinforzare la rosa: ecco i ruoli che si cercano

Come riferito da Antonio Vitiello, il calciomercato Milan è pronto ad intervenire pesantemente nella sessione di gennaio. Le sue parole:

PAROLE – «Vi posso dire con certezza, dopo alcune verifiche, che il Milan è intenzionato a operare nella sessione invernale di trasferimenti. I ruoli individuati sono due: il terzino, vediamo se destro, sinistro o uno che può fare entrambe le fasce; e poi a centrocampo».

Nations League, si chiude la 3ª giornata: i risultati di oggi

Nations League, è finita la terza giornata della competizione: ecco tutti i risultati della giornata di oggi

Si è chiusa oggi la terza giornata di Nations League: di seguito i risultati di oggi. Tra le partite da segnalare la vittoria di misura della Spagna sulla Danimarca con il gol di Zubimendi. Vince anche il Portogallo, che si affida a Bernardo Silva e Cristiano Ronaldo per avere la meglio sulla Polonia, a cui non basta il gol del nerazzurro Zielinski. Tris della Romania contro Cipro, con tanti volti noti protagonisti: Man, Marin e Dragusin firmano la vittoria. Di seguito tutti i risultati.

Lituania-Kosovo 1-2 (20′ Zhegrova, 65′ Krasniqi, 84′ Golubickas (L))
Croazia-Scozia 2-1 (32′ Christie (S), 36′ Mataovic, 70′ Kramaric)
Bulgaria-Lussembrugo 0-0
Bielorussia-Irlanda del Nord 0-0

Polonia-Portogallo 1-3 (26′ Silva, 37′ Cristiano Ronaldo, 78′ Zielinski, 88′ Bednarek aut.)
Serbia-Svizzera 2-0 (45’+1′ Elvedi aut., 61′ Mitrovic)
Cipro-Romania 0-3 (16′ Man, 25′ Marin rig., 36′ Dragusin)
Spagna-Danimarca 1-0 (79′ Zubimendi)

Brasile, la proposta choc di Lula: «Fuori dalla Selecao chi gioca in Europa»

Le parole del presidente del Brasile Lula, che lancia la proposta di escludere dalle convocazioni in nazionale chi gioca all’estero

Il presidente del Brasile Lula ha lanciato una proposta choc per la nazionale verdeoro: tenere fuori dalle convocazioni i calciatori che giocano all’estero: niente Vinicius, Rodrygo, Eder Militao, Endrick e lo juventino Bremer (anche se attualmente fermo ai box) per il presidente brasiliano e non per una motivazione politica-patriottica, ma per una questione tecnico-tattica. Di seguito le sue parole.

«Non ci sono stelle fuori. Quelli che sono lontani non sono migliori di quelli che sono qui. In Europa non giocano mica Garrincha o Romario».

Danilo via dalla Juve? Ecco la possibile destinazione del capitano bianconero

Danilo potrebbe lasciare la Juve? Possibile la sua partenza a fine stagione: ecco dove potrebbe finire il capitano bianconero

Stando a quanto scrive calciomercato.com, ad oggi non ci sono segnali di un imminente addio di Danilo. Si è parlato di una cessione da parte del calciomercato Juve a gennaio, ma per ora non si trovano conferme.

A fine stagione, però, la separazione potrebbe davvero consumarsi. Il club bianconero potrebbe infatti decidere di arrivare alla scadenza del contratto con il calciatore, che a quel punto valuterebbe seriamente anche un ritorno in Brasile.

Materazzi ricorda il mondiale 2006: «Gruppo? Come se non ci fossimo mai allontanati»

Le parole di Marco Materazzi, ex difensore dell’Inter e della Nazionale, sul ricordo del mondiale vinto nel 2006

Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, Marco Materazzi è ritornato sui suoi ricordi del Mondiale del 2006 vinto con l’Italia, all’indomani della reunion andata in scena con diversi dei protagonisti di quel successo che entrò per sempre nella storia dello sport italiano. Queste le dichiarazioni dell’ex difensore dell’Inter, che svela quale fu il segreto di quel gruppo di Berlino.

LA REUNION DI IERI – «È stato bello perché è come se non ci fossimo mai lasciati. Eravamo qui con le famiglie, con le mogli. È stato come se ci fossimo visti ieri per festeggiare in quel 10 luglio al Circo Massimo».

IL GRUPPO DEL MONDIALE 2006 E IL SUO SEGRETO – «Penso che la Coppa in sé passa in secondo piano, rimane quello che siamo stati come gruppo, tutt’oggi forte e attaccati gli uni con gli altri perché ci vogliamo bene. Quella è stata la nostra forza».

Thauvin: «L’inizio non è stato facile, ma ora all’Udinese mi sento come a casa»

Le parole di Florent Thauvin, attaccante e capitano dell’Udinese, sull’ambiente in casa friulana e sull’apporto di Runjaic

Florent Thauvin ha parlato a Sport Week, dove ha raccontato come è stato diventare capitano dell’Udinese, come si è ambientato nella squadra fino a diventarne capitano dopo gli inizi difficili e sull’arrivo di Runjaic in panchina.

CAPITANO – «La fascia di capitano è per me un’esperienza nuova. Mi piace la relazione coi compagni. Prima di ogni partita parlo alla squadra, però preferisco i colloqui ‘uomo a uomo».

AMBIENTE – «Mi sento a casa a Udine, dove mi è stata assegnata una responsabilità importante in campo e nel rappresentare il club e dove sento la fiducia di presidente, compagni e allenatore. Runjaic è un tecnico che rispetta tutti i suoi giocatori, lavora molto e conosce a fondo il calcio. Ci siamo confrontati nel suo ufficio molte volte: ha passione».

RUNJAIC – «Tattico e difensivo. Per un giocatore offensivo come me è più difficile. Ma proprio per questo penso di essere più forte di prima, perché il calcio italiano ti fa crescere. E poi in Serie A ci sono tante buone squadre, non solo due o tre come in Spagna o Germania. Dopo la Premier ci siete voi».

INIZI A UDINE – «All’inizio è stato difficile perché non sentivo la fiducia dell’allenatore, ma ho lavorato tanto per dimostrare che sono un giocatore forte e che nel calcio c’è futuro per me».

San Siro, Salini (WeBuild): «Due stadi separati una follia! Meglio investire in questo»

Le parole di Pietro Salini, amministratore delegato di WeBuild, sulla questione di San Siro e sui nuovi stadi di Inter e Milan

Il nuovo stadio per Inter e Milan continua ad essere uno dei temi caldi per le due squadre milanesi, le quali hanno deciso nelle scorse settimane di respingere il progetto presentato da WeBuild per la ristrutturazione di San Siro, preferendo dunque intraprendere la via della realizzazione di due stadi di proprietà, uno per ogni squadra. A margine dell’inaugurazione della nuova linea della metropolitana di Milano M4, l’amministratore delegato di WeBuild, Pietro Salini, ha risposto così ai giornalisti presenti.

NUOVO STADIO INTER E MILAN – «Due stadi separati sono una follia; meglio investire in giocatori. Abbiamo fatto una proposta che risponde alle esigenze delle squadre, i proprietari americani stanno riflettendo su un nuovo stadio ma quando si renderanno conto di quanto tempo ci vuole in Italia si analizzerà di nuovo questo progetto. Su San Siro aspetto».

Pellegatti su Fonseca: «Mi dicono che abbia una particolare caratteristica»

Le parole di Carlo Pellegatti, giornalista tifoso e vicino alle vicende di casa Milan, sulla gestione dello spogliatoio di Fonseca

Intervenuto sul proprio canale Youtube, Carlo Pellegatti, noto giornalista, ha svelato un incredibile retroscena su Paulo Fonseca, tecnico del Milan, finito nuovamente sulla graticola dopo la sconfitta di domenica scorsa in campionato contro la Fiorentina di Raffaele Palladino. Le sue dichiarazioni, non se lo aspettava nessuno:

PAROLE – «Mi dicono che Fonseca non sia un allenatore che parli molto con i giocatori. Fa parte delle sue caratteristiche».

Zola: «Napoli primo non mi sorprende… Ecco i miei 10 preferiti»

Le parole di Gianfranco Zola, ex calciatore di Cagliari e Napoli, sui suoi numeri 10 preferiti e sulle sue ex squadre

Gianfranco Zola ha parlato dal palco del Festival dello Sport di Trento. Di seguito le sue parole.

TASFERIMENTO AL CHELSEA – «Io non sono stato costretto ad andare in Inghilterra, probabilmente ero anche io che non volevo reinventarmi in un altro ruolo. Secondo me, questo è un momento in cui dobbiamo riacquisire determinate qualità che abbiamo sempre avuto. Ora ne abbiamo pochi e dobbiamo concentrarci a trovare la formula giusta per ricreare quella qualità che per noi è fondamentale, non ha prezzo e non ha valore».

’10’ PREFERITI – «A me piace molto Yildiz, piace molto Kvara però sono stranieri. Sta facendo molto bene Pisilli, mi piace molto anche Fagioli».

GIOCHEREBBE IN NAZIONALE OGGI – «Non lo so. Però sono tempi diversi. Ai miei tempi c’era il fantasista a cui dovevi dare tutti i palloni. Ora non è più centrale quella figura. Però sono fondamentali. Dobbiamo ridare importanza a questa tipologia di giocatore perché determinano le partite».

NAPOLI E CAGLIARI – «Il Napoli sta andando fortissimo ma non mi sorprende la cosa. Il Cagliari è partito un po’ così però gli ultimi due risultati sono incoraggianti. Anche se dal punto di vista del gioco anche prima, tolta Lecce, la squadra aveva giocato bene. Speriamo sia di buon auspicio»

Francia, gesti razzisti contro i calciatori: tensione nell’amichevole con gli streamer spagnoli – VIDEO

Spagna Francia, sospesa per insulti razzisti contro i francesi la sfida amichevole tra gli streamer francesi: tifosi spagnoli sotto la lente

L’amichevole tra le nazionali di streamer tra Francia e Spagna finisce in modo non troppo amichevole: come riportato da RMC Sport, la partita ha subito una lunga sospensione a causa di alcuni gesti razzisti indirizzati verso gli streamer francesi.

L’accusa dei transalpini ha portato alla sospensione della partita e poi ad abbandonare il campo. La partita si è giocata al Wanda Metropolitano di Madrid e rimette sotto la lente d’ingrandimento i tifosi spagnoli, spesso protagonisti in negativo di cori ed insulti di matrice razzista, in particolare con la stella del Real Madrid Vinicius.

Tacconi: «Schillaci era la bontà fatta a persona; In questi anni mi sono accorto di una cosa»

Le parole di Stefano Tacconi, ex portiere della Juve, sulla sua malattia, sulla morte di Totò Schillacci e sul paragone tra Thiago Motta e Maifredi

Stefano Tacconi ha parlato a l’Avvenire. Di seguito le parole dell’ex portiere della Juve.

MALATTIA – «In questi due anni mi sono accorto dell’affetto dei tifosi prima non pensavo di essere così tanto amato. Quando vivi dei momenti di difficoltà, di solito le persone scappano, invece ho avvertito un calore incredibile da parte dei tifosi, della mia famiglia e dei miei cari amici. Ho un video di Gianluca Vialli che conservo con cura. Quando lui è morto, io ero in ospedale a lottare».

SCHILLACI – «Quando arrivò alla Juve era spaesato e io da capitano lo presi sotto la mia ala protettiva. Era la bontà fatta persona e come lui anche Gaetano Scirea, con cui andavo sempre a cena. Se la Juve perdeva, Gaetano non si presentava a cena. Diceva che non era rispettoso per la squadra e per i tifosi».

THIAGO MOTTA – «Quelli che dicono che Thiago Motta è come Gigi Maifredi? Si sbagliano di grosso . Motta sa unire lo spogliatoio, Maifredi da noi lo distrusse. Non l’ho più risentito ed è stato meglio così».

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Il Genoa chiama a raccolta i tifosi: allenamento a porte aperte

Il Genoa chiama i tifosi a raccolti: in vista della sfida contro il Bologna porte aperte al campo di allenamento: tutte le info

Il Genoa vive un momento difficile: dopo le tre sconfitte con Venezia, Juventus e Atalanta e una crisi di infortuni che non sembra finire, la squadra di Gilardino si affida ai tifosi. In vista della prossima sfida contro il Bologna la squadra apre le porte del Signorini per un allenamento a porte aperte.

Martedì 15 ottobre alle 14.30 si aprono i cancelli del campo di allenamento per la seduta pomeridiana, prevista per le 15.00. Per la sfida contro il Bologna cercheranno di recuperare Frendrup e Messias, mentre invece oltre a Vitinha, Bani e il lungodegente Malinovskyi, mancherà anche Badelj.

Roma, come stanno Dybala e El Shaarawy? Le condizioni in vista dell’Inter

Roma, le condizioni di Paulo Dybala e Stephan El Shaarawy in vista della ripresa del campionato dopo la sosta contro l’Inter

La Roma è scesa in campo oggi a Trigoria per l’allenamento in vista della sfida contro l’Inter alla ripresa del campionato e per l’occasione si è rivisto in campo Le Fée: il francese si è allentato con il gruppo, ma sempre con il tutore al ginocchio.

Discorso diverso invece per Paulo Dybala e Stephan El Shaarawy: i due oggi non si sono allenato con il gruppo, ma hanno continuato il lavoro personalizzato per provare a tornare a disposizione di Juric per la sfida contro i nerazzurri.

Infortunio Koopmeiners, Motta studia come sostituirlo: l’idea del tecnico della Juve

Infortunio di Koopmeiners, Thiago Motta sta studiando la soluzione per sostituire l’olandese fermo ai box

Grande punto interrogativo in casa Juve, in questo momento, sono le condizioni di Teun Koopmeiners. L’olandese è alle prese con il problema al costato, ma non è ancora da escludere un recupero lampo verso la gara con la Lazio, almeno per la panchina.

Come spiega Sky Sport, qualora non dovesse farcela, l’ultima idea di Thiago Motta sarebbe quella di sfruttare ancora una volta la duttilità di Weston McKennie. Contro i biancocelesti, l’americano potrebbe ricoprire la posizione di trequartista dietro la punta.

Mbappé, dopo il no alla nazionale spunta la foto in nightclub di Stoccolma: Fofana lo difende

Nuova polemica in Francia su Kylian Mbappé, fotografato in un nightclub di Stoccolma dopo il no alla convocazione: le parole di Fofana

Nuova polemica esplosa in Francia su Mbappé. L’attaccante ha saltato questo giro di convocazioni con la nazionale per rimanere a disposizione del Real Madrid. Oggi però sono circolate sui social e sui giornali delle immagini che lo immortalano in un nightclub di Stoccolma. Alla polemica ha risposto, difendendo il compagno di nazionale, ci ha pensato Fofana. Di seguito le sue parole.

«Le persone possono fare quello che vogliono nel loro tempo libero. Non è una cosa di cui abbiamo parlato oggi, non avevo sentito parlare di questa storia. Fa quello che vuole, è un grande uomo e un grande professionista. Stiamo esagerando? Non lo so. È il miglior giocatore francese, quindi è normale che sia molto pubblicizzato. Penso che di tanto in tanto (i media, ndr) si spingano un po’ troppo oltre. Dovreste chiedere a Kylian Mbappé maggiori informazioni».

Orsato: «Il campo mi manca molto; l’offesa peggiore per un arbitro è questa»

Le parole di Daniele Orsato, ex direttore di gara internazionale di Serie A, sul suo ritiro: «Mi mancano il campo e i raduni»

Daniele Orsato ha parlato dal palco del Festival dello Sport 2024 di Trento. Di seguito le parole dell’ex arbitro internazionale di Serie A.

RITIRO – «Il campo mi manca tanto, mi manca tutto il gruppo della Can, i raduni. Mi manca la possibilità di dare consigli, era una cosa che mi piaceva tanto. Forse la designazione è il momento che mi manca di più, credo che sia così un po’ per tutti gli arbitri. In quel momento arrivava la telefonata e il segretario ci diceva la partita: quello era il momento più bello. Stefano Farina è stato uno dei grandi maestri e mi disse ‘Non potrai mai sapere cosa vuol dire essere un arbitro di calcio senza aver mai arbitrato’. La presi come una sfida e andai al corso per arbitri a Schio. Il presidente ci spiegò tutte le procedure. Il mio obiettivo era arrivare in Serie A in 16 anni».

INGREDIENTI PER ARRIVARE AL SUCCESSO – «Non ho mai vissuto di invidia nella mia vita, ho trovato tanti maestri che mi hanno insegnato molto. Cerco di insegnare agli arbitri di andare a vedere i direttori di gara di categorie superiori. La cosa fondamentale è la passione. Non voglio che gli arbitri copino qualcuno, devono essere loro stessi. Continuo a insegnare ai più piccoli di scommettere sulle proprie capacità e di sbagliare con la propria testa».

L’OFFESA PEGGIORE – «L’offesa più grande che si possa fare ad un arbitro è dirgli che sia scarso».

Camp Nou, maxi rissa tra gli operai: 30 coinvolti, 6 i feriti

Maxi rissa al Camp Nou tra gli operai addetti ai lavori di restauro dello stadio del Barcellona: l’aggiornamento su feriti, arresti e licenziamenti

Il Campo Nou è alle prese con dei lavori di ristrutturazione e, come riportato dall’ANSA, lo stadio del Barcellona è stato oggi teatro di una accesa rissa tra gli operai addetti ai lavori. Una trentina di persone che si sono scontrate usando pali di legno, spranghe e molto altro come armi improvvisate nella collutazione.

Come riferito dalla polizia catalana, i Mossos d’Esquadra intervenuti a calmare gli animi, ci sono stati sei feriti lievi e nessun arresto. La ditta che ha vinto l’appalto di ristrutturazione dell’impianto ha deciso però di licenziare i protagonisti degli scontri. Il Barcellona intanto dovrebbe ritornare al Camp Nou per la fine del 2024, con una capienza ridotta di 62 mila posti, mentre il cantiere dovrebbe finire per la stagione 2026-27 con l’ampliamento a 105 mila.

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