Pagina 1426 – Calcio News 24

Formazioni Italia Israele, aria di turnover per il match di Nations League? Le ultime

Formazioni Italia Israele, il ct della nazionale Spalletti sta pensando ad una rivoluzione tecnico tattica tra turnover e certezze. Le ultime

Lunedì 14 Ottobre si gioca Italia – Israele e il ct della nazionale Spalletti sembra stia pensando a dei cambi soprattutto sugli esterni, in particolar modo, come riporta Sport Mediaset, si ipotizza una rivoluzione in termini di formazioni: Udogie potrebbe giocare al posto di Dimarco per permettere al giocatore dell’Inter di rifiatare, ma i dettagli non finiscono qui.

In attacco dovremmo vedere Raspadori in coppia con Retegui, ma le novità sostanziali riguardano gli esterni infatti il ct Spalletti starebbe pensando di schierare sin dal primo minuto Bellanova e Udogie per far rifiatare Cambiaso e Dimarco. Non c’è ancora nulla di certo dato che Spalletti non ha ancora provato la formazione che domani sfiderà Israele nel match di Udine nell’ultimo allenamento prima della partenza per il Friuli.

Balotelli Genoa, fumata bianca sempre più vicino per il ritorno dell’attaccante in ritiro

Balotelli Genoa, fumata bianca sempre più concreta per il ritorno dell’ex attaccante milanista in Italia. Le ultime di mercato

Intervenuto sul proprio sito ufficiale, Alfredo Pedullà ha fornito importanti aggiornamenti sull’ex Milan Mario Balotelli. L’attaccante è pronto a tornare in Italia:

PAROLE – «Mario Balotelli vuole giocare in Serie A, il Genoa può essere un’opportunità. Nelle ultime ore ci sono stati contatti concreti: il club rossoblù vuole prendere un attaccante svincolato, a maggior ragione dopo l’ennesimo infortunio della stagione (Vitinha). E alla larga da recenti e infondate smentite che volevano il club non interessato perché impegnato alla ricerca di un centrocampista offensivo. Il Genoa ha aperto, Balotelli anche, quindi i dialoghi sono in corso: non ci sono accordi, ma si sta lavorando per arrivare a una soluzione. Sullo sfondo, per ora nulla di più, il Torino che non ha affondato dopo il grave infortunio a Zapata».

Thuram, l’interesse del PSG preoccupa molto l’Inter. Ecco il piano dei nerazzurri

Thuram, l’interesse del PSG fa tremare i nerazzurri: cosa filtra sul possibile assalto in estate dei francesi per l’attaccante interista

Marcus Thuram è certamente uno dei giocatori della rosa nerazzurra che ha più richieste e che rischia di dover salutare il calciomercato Inter la prossima estate. I dirigenti di Viale della Liberazione si preparano a dover affrontare gli assalti dei top club europei come il PSG. A parlare della situazione legata all’attaccante francese è Niccolò Ceccarini nel suo editoriale per TMW.

THURAM INTER, OCCHIO AL PSG – «Un grande attaccante. Il Paris Saint Germain in vista della prossima stagione ha già pianificato il suo principale obiettivo. Al-Khelaifi vuole regalare a Luis Enrique una punta di altissimo livello e per questo è pronto a fare un maxi investimento. Tra i profili seguiti c’è sicuramente Marcus Thuram. Thuram all’Inter si trova molto bene e il suo obiettivo è restare a lungo, ma il Paris Saint Germain in estate potrebbe fare un tentativo anche in virtù della clausola rescissoria di 85 milioni di euro».

Mbappé, Deschamps scettico: «Non so che programma stia facendo al Real Madrid»

Mbappé, ecco ancora una volta le dichiarazioni del CT della Francia Deschamps per chiarire notevolmente la situazione

Didier Deschamps, commissario tecnico della Francia, ha voluto ancora rilasciare qualche dichiarazione sull’assenza di Kylian Mbappé (fuoriclasse del Real Madrid) sulle sue condizioni. Le dichiarazioni a Telefoot.

LE PAROLE – «Non seguo le notizie sui giocatori che non sono qui. Kylian sta seguendo un programma con il suo club, il Real Madrid. Non so quale fosse il suo programma, se fosse fuori, se fosse presente o meno… Devo occuparmi di quelli che sono lì. Kylian mi ha mandato un messaggio prima della partita… Dopo, come ogni giocatore del club, segue il programma con un giorno di riposo, non di riposo. Nei giorni di riposo, i giocatori hanno la libertà di fare quello che vogliono».

Zauri: «Scudetto? Inter favorita, ma occhio anche a questa squadra. Sul calendario…»

Le dichiarazioni di Luciano Zauri tra la lotta Scudetto, calendari e ovviamente anche della sua Lazio. Ecco le parole

A LazioNews24, l’ex biancoceleste Luciano Zauri, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione.

L’inizio di stagione dell’Inter di Inzaghi e la partenza forte e prorompente del Napoli di Conte cambiano gli scenari dello scudetto? Quali sono le favorite?

«L’Inter e il Napoli partono come squadre favorite, con i nerazzurri che, a differenza dello scorso anno dove hanno fatto un percorso a sé, avranno una rivale in più. Per quanto riguarda le altre, io dico che anche la Juventus avrà un ruolo importante nella lotta scudetto e quindi la inserirei oltre ai nerazzurri e ai partenopei, mentre vedo staccato il Milan. Occhio però all’Atalanta di Gasperini».

Molti calciatori hanno denunciato spesso il fatto che si giochi troppo. Secondo te stiamo andando verso uno sport in cui prevale il business e lo spettacolo, e quindi il mancato rispetto verso gli atleti, oppure come dice Spalletti effettivamente non si gioca davvero cosi tanto?

«Per quanto riguarda le tante partite, si sta facendo un passo avanti garantendo alle squadre la possibilità di poter utilizzare per ogni match cinque cambi, in modo da poter consentire alla rosa di roteare ad ogni match e di riposare, altrimenti giocando sempre gli stessi diventa difficilissimo e si danneggia la bellezza della partita in questione. I cambi, poi, permettono agli allenatori di poter anche valorizzare tutta la rosa a disposizione. Quindi sono del parere che ben vengano lo spettacolo e le partite, continuando però ad aiutare sempre gli allenatori e i giocatori affinché si possa garantire un bello spettacolo».

INTERVISTA INTEGRALE DI LUCIANO ZAURI A LAZIONEWS24

Jeda: «La favorita per lo Scudetto? Dico che possa vincere quella squadra. Sulla Nazionale…»

Le dichiarazioni di Jeda tra Scudetto, Cagliari e ovviamente quelle che sono state le impressioni scaturite dalla Nazionale

A SampNews24, l’ex attaccante Jeda ha voluto rilasciare qualche dichiarazione tra Serie A e Nazionale.

Parlando invece della Serie A: cosa ne pensa del Cagliari di Nicola? Gli ultimi risultati potranno dare slancio per le prossime sfide?
«Anche la Serie A è un campionato molto equilibrato quest’anno, e il Cagliari, per quanto ha dimostrato in queste prime partite, mi dà fiducia. Sono fiducioso del fatto che Nicola farà bene e centrerà l’obiettivo salvezza. Credo nel suo lavoro.»

Chi è, secondo lei, la favorita per lo Scudetto?
«Per me la favorita continua a essere l’Inter, senza dubbio. Ma occhio al Napoli di Conte: mi piace molto, e penso che darà parecchio fastidio.»

Infine, una domanda sulla Nazionale italiana: cosa ne pensa delle convocazioni di Spalletti per gli impegni di questa sosta?
«Credo che la Nazionale azzurra abbia bisogno di programmazione e soprattutto tempo, che purtroppo non c’è. Bisogna dare al Commissario Tecnico il tempo di provare più giocatori, così da capire chi è da Nazionale e chi, invece, no.»

INTERVISTA INTEGRALE DI JEDA A SAMPNEWS24

Di Livio elogia Conte: «Il suo Napoli è perfetto. Scudetto? I pronostici dicono che…»

Di Livio ha fortemente elogiato Antonio Conte e il volto del suo Napoli: le dichiarazioni dell’ex Juventus sul campionato

Angelo Di Livio, su TvPlay, ha parlato di Antonio Conte e del suo Napoli. Le dichiarazioni dell’ex Juventus.

DI LIVIO – «Conte non è ancora contento di quello che stanno facendo. È un perfezionista e fino a quando non si arriva al suo livello massimale, non sarà contento. Il Napoli non ha le coppe, ma per fare qualcosa di straordinario come vincere lo Scudetto, devono dare tutti molto di più. Non sappiamo chi vincerà, ci sono delle squadre che daranno battaglia fino alla fine. E il Napoli è una di queste».

Infortuni Monza, troppi giocatori fermi ai box. Nesta spera nel recupero di queste pedine

Infortuni Monza, troppi giocatori fermi ai box. Nesta spera di recuperare queste pedine sfruttando la Pausa Nazionale

Il Monza sta attraversando un periodo molto delicato in classifica: serve tempo, ma soprattutto recuperare tutti quegli infortuni che fino ad oggi si stanno dimostrando assai fatali per gli uomini di Alessandro Nesta. Come riportato da ForzaMonza.it, il tecnico di fronte a questa grande lista sta cercando di recuperare due pedine importanti. Ecco il punto.

LA SITUAZIONE – La lista degli infortunati comprende sette giocatori chiave: l’ex Inter Gagliardini, Sensi, Turati, Cragno, Vignato, Ciurria e Birindelli. Il primo impegno sarà contro il Verona di Paolo Zanetti, e da questa lista Nesta spera di avere a disposizione almeno Samuele Birindelli e Patrick Ciurria, che negli ultimi giorni hanno intensificato il lavoro per tornare in campo. Il loro recupero potrebbe essere cruciale per la squadra biancorossa, che ha bisogno di risalire la classifica e ritrovare fiducia.

Calciomercato Udinese, una big forte sull’attaccante bianconero Lucca

Calciomercato Udinese, Lucca fortemente nel mirino di una big italiana dopo le ultime prestazioni con la squadra bianconera

Uno dei giocatori che sta stupendo molto in casa Udinese è sicuramente l’attaccante bianconero Lucca: il centravanti inoltre sta al centro di tantissime voci di calciomercato che lo vedono nel mirino di diverse squadre.

Secondo quanto riportato da TuttoUdinese, infatti ci sarebbe la Juventus che vorrebbe fare suo l’attaccante bianconero. Staremo a vedere come si evolverà la situazione poi nella prossima sessione di mercato invernale.

Calciomercato Parma, si spinge per l’arrivo di Kjaer in Emilia. La posizione di Pecchia

Calciomercato Parma, Kjaer rimane la priorità dei crociati. Pecchia spinge per avere un difensore svincolato per rinforzare la squadra

Secondo quanto riportato da Fantamaster, il calciomercato del Parma vede come priorità quella di rinnovare la difesa crociata visti gli ultimi infortuni: dove ad oggi il giocatore più ricercato dagli emiliani è l’ex Milan Kjaer.

L’acquisto è assolutamente approvato (al di là che bisognerà trattare in seguito), soprattutto da mister Pecchia che sta chiedendo assolutamente rinforzi in difesa: ritenendo la coperta troppo corta per il Parma.

Guendouzi: «In Francia si parla poco della Serie A, ma io sono felice di essere alla Lazio»

Le parole di Mateo Guendouzi, centrocampista della Francia e della Lazio, alla vigilia della partita di Nations League con il Belgio

In conferenza dal ritiro della Francia, ha così parlato il centrocampista della Lazio Matteo Guendouzi.

GIOCARE ALLA LAZIO – «Nel nostro Paese si parla meno del campionato italiano, ma so dove metto i piedi. Ogni anno il club gioca le coppe europee, sono molto felice della mia scelta».

RUOLO DIVERSO – «Sì, nel club gioco più basso, in un 4-3-3 come qui posso proiettarmi più avanti».

RABIOT AL MARSIGLIA – «È un’ottima scelta per lui. È un ragazzo molto intelligente. Sappiamo che ha giocato nel PSG, siamo rimasti tutti sorpresi. Sono sicuro che farà un ottimo lavoro».

PRESTAZIONI IN NAZIONALE – «Sono 4/5 volte che sono stato convocato nel giro della Francia. Ho fatto vedere buone cose sia nel club che nella squadra francese. Ci sono grandi giocatori. Devi essere molto bravo sia nel club che in Nazionale. La regolarità è la cosa più importante. Ci sono giocatori molto forti, alcuni non sono stati convocati per questo raduno. Cerco di restare me stesso. Cerco di aiutare la mia squadra. È molto difficile avere un posto. Ho sempre avuto obiettivi alti. Spero di affermarmi stabilmente in questo gruppo. Bisogna mettersi sempre a disposizione del collettivo. Voglio vincere trofei con questa squadra».

VIVERE A ROMA – «Lì mangio molto bene, ho preso uno o due chili appena sono arrivato perché ero in albergo. È una città molto bella. Visito molti posti. Bisogna sapersi staccare dal calcio. Lì ci sono molte cose da fare».

Bologna, Birmingham si colora di rossoblù: 2500 tifosi attesi per la Champions League

A Bologna si riaccende la febbre da Champions League: attesi 2500 biglietti per la prossima trasferta contro l’Aston Villa

Il Bologna prepara la prossima trasferta di Champions League a Birmingham contro l’Aston Villa e l’entusiasmo in città, anche se non si tratta di Anfield Road, è palpabile e, come riportato dal Resto del Carlino, si attendono 2500 tifosi a Villa Park.

Dopo le polemiche per la vendita libera per il Liverpool, quando il club ha destinato gran parte dei biglietti tra i gruppi di tifo organizzato e Cbc, a questo giro la decisione del club sarebbe quella di disporre la maggioranza dei biglietti per la vendita libera. A oggi l’Aston Villa non ha ancora dato comunicazioni ufficiali, ma le agenzie di viaggio si sono già messe al lavoro proponendo pacchetti con charter più biglietto, anche se garanzie totali per un posto non ce ne sono.

Raspadori, la Juve lo cerca ma De Laurentiis frena: ecco i motivi

Giacomo Raspadori trova poco spazio al Napoli e la Juve lo segue, ma c’è da fare i conti con De Laurentiis, poco interessato all’affare…

La Juve è ormai da tempo interessato alla situazione di Giacomo Raspadori. Accostato ai bianconeri già in estate, l’attaccante al Napoli non sta trovando spazio e potrebbe spingere per la sua partenza proprio per accumulare maggiore minutaggio.

Come spiega la Gazzetta dello Sport, però, De Laurentiis non ha intenzione di rinforzare una diretta rivale per lo Scudetto. Allo stesso tempo, sicuramente, non vuole darlo via in prestito al club bianconero. Due ostacoli non di poco conto, che potrebbero far saltare tutto.

Galli: «Io fare giocare Vicario, lo preferisco a Donnarumma per questo motivo; quanto dovremo aspettare per rivede Torriani?»

Le parole di Giovanni Galli sui portieri della nazionale italiana: «Vicario il mio preferito: Donnarumma è fortissimo, ma… Di Gregorio non è pronto»

L’ex portiere di Milan, Fiorentina e della Nazionale Giovanni Galli ha parlato al Tirreno della scuola italiana e delle scelte di Spalletti tra i pali. Di seguito le sue parole.

TORRIANI – «La scuola italiana sta molto bene, anzi benissimo. Il problema però è che crediamo poco nei nostri talenti. Torriani ha 19 anni, ha dimostrato grandi potenzialità. Tra quanto lo vedremo titolare in Serie A? Temo tra qualche anno, sarebbe invece opportuno metterlo alla prova da subito».

VICARIO – «Vicario è diventato titolare a grandi livelli a 24 anni, oggi possiamo dire che è affermato, pronto e molto forte. Stesso discorso per Carnesecchi, che ha incontrato un tecnico coraggioso come Gasperini».

DI GREGORIO IN NAZIONALE – «Per lui è ancora presto. Nella Juve ha giocato ancora troppo poco».

IL SUO PREFERITO – «Vicario senza dubbio, è il mio prototipo di portiere. Donnarumma? Per me è fortissimo, sia chiaro, ma gli manca quel pizzico di eleganza. Quella che invece ha De Gea, anche bello a vedersi oltre che forte».

Rafa Leao rinasce in Portogallo, per A Bola è il migliore in campo

Rafa Leao in nazionale torna ad essere incisivo: nella partita di Nations League contro la Polonia il portoghese è il migliore in campo per A Bola

Rafa Leao rinasce lontano dal Milan: nella partita di Nations League Polonia-Portogallo l’esterno stupisce con una ottima prestazione che, per il quotidiano sportivo portoghese A Bola gli vale un 8 e il titolo di migliore in campo: ecco la sua pagella

«Stupefacente. Non appena lo si vede superare il primo, si trattiene il fiato, perché il pericolo è in arrivo. E’ magia in movimento. Forza, tecnica e gestione della palla, in perfetta armonia, da parte di questo attaccante che ha fatto a pezzi la squadra polacca in diverse occasioni. In occasione del gol di Ronaldo, è stato lui ad andare dappertutto, passando da uno e dall’altro, finché il suo tiro non ha colpito il palo. Il secondo (60′) è stato ancora più brillante: si è fatto sorprendere in diverse occasioni, fino a ‘regalare’ il gol a Bruno Fernandes, che non è riuscito a capitalizzare. Sublime»

Lecce, Joan Gonzalez torna al via del mare dopo i problemi cardiaci

Joan Gonzalez. centrocampista spagnolo del Lecce, tornerà al Via del Mare dopo che i problemi cardiaci gli hanno impedito di ottenere l’idoneità

Joan Gonzalez tornerà al Via del Mare per il prossimo impegno del Lecce contro la Fiorentina. Il calciatore è fuori rosa da luglio quando lo staff medico scoprì una patologia cardiaca che gli ha impedito di ottenere l’idoneità per l’attività agonistica. Di seguito il comunicato sui social del club salentino.

«Domenica prossima il nostro Joan tornerà al Via del Mare. Il Presidente Sticchi Damiani ha invitato il nostro centrocampista a rientrare nel Salento in occasione di Lecce – Fiorentina per fargli sentire tutto l’affetto del Via del Mare. Forza Joan non vediamo l’ora di riabbracciarti!».

Italia-Israele, Rosenthal: «Temo strumentalizzazioni politiche; non giocare all’Udinese fu una benedizione alla fine, ma…»

Le parole di Ronny Rosenthal, ex attaccante israeliano, sulla partita Italia-Israele e il clima di tensione attorno alla nazionale israeliana

La Repubblica ha intervistato in vista di Italia-Israele Ronny Rosenthal, ex attaccante israeliano degli anni ’80, che in passato fu anche vicino all’Udinese, ma poi il suo trasferimento saltò e un ruolo decisivo lo ebbero alcune scritte antisemite sui muri dello stadio che domani ospiterà la sfida. Di seguito le sue parole.

PARTITA – «Ho paura che la partita possa essere strumentalizzata per fini politici. Dall’inizio della guerra, ogni volta in cui Israele gioca lontano da casa ci sono manifestazioni. C’è sempre molta sicurezza intorno alla squadra, ma adesso sarà molto più intensa. Anche quando giocavo io c’erano agenti intorno a noi: meno però di quanti ne servano oggi, ovviamente».

UDINE NON AVEVA DATO IL PATROCINIO – «È un po’ strano che il comune non volesse patrocinare un grande evento in città, sono contento ci abbia ripensato. Ma non è solo Udine. È ridicolo che il Belgio abbia spostato la partita contro Israele in Ungheria. A causa dell’antisemitismo un Paese europeo non è più libero di organizzare una partita in casa propria come vorrebbe».

GLI VENNE IMPEDITO DI GIOCARE AD UDINE – «Se è per questo che non sono stato preso, mi hanno fatto un favore: sei o forse otto mesi dopo ho firmato per il Liverpool».

COSA PENSO’ IN QUEL MOMENTO – «Ero molto, molto deluso. All’epoca non avevo sentito niente riguardo a scritte antisemite. Per quello che ne sapevo, ero il benvenuto. Ricordo che quando sono atterrato a Venezia per fare le visite mediche c’erano molti tifosi che ad aspettarmi all’aeroporto. Un giornalista mi aveva fatto una domanda in italiano, avevo capito quasi tutto e avevo risposto in francese, dicendo che ero felice di venire, cose così».

COSA SUCCESSE – «Giocavo nello Standard Liegi, avevo fatto una stagione fantastica, ero stato capocannoniere. Mi chiamò l’Udinese, in un paio di giorni era tutto fatto. Ero felice, andare in Italia era il mio sogno, la Serie A era il più grande campionato di calcio del mondo, c’erano gli stadi più belli e poi pagavano più di tutti. Tutti volevano andare in Italia. Comunque: i dirigenti dell’Udinese sono venuti da me a Liegi, ho firmato il contratto e sono arrivato in Italia per le visite mediche. Dopo la firma e i test medici sono stato in Israele per le vacanze, ma mentre ero a Tel Aviv un giorno ho preso il giornale e il titolo diceva: “c’è un problema medico per Rosenthal”, o qualcosa del genere. Rimasi, come dire: sorpreso. Non capivo cosa stesse succedendo. Ho aspettato l’inizio di luglio, quando era previsto il raduno per i nuovi acquisti. Quando arrivai mi dissero che avevano trovato un’anomalia nella mia schiena, nelle vertebre. Non riuscivo a capire: nella mia vita non avevo mai avuto nessu problema medico. Sì, sono nato con questa anomalia, ma non mi ha mai impedito di giocare al top: Maccabi Haifa, Bruges, Standard Liegi».

SCRITTE ANTISEMITE – «Sì, è vero. E poi loro avevano trovato un altro giocatore: Abel Balbo. O almeno: a quel tempo ho pensato che fosse questo il motivo. Lui aveva 21 anni, io 25. Giampaolo Pozzo, il padre di Gino, credo pensasse che fosse un affare migliore prendere Balbo: per prendermi doveva spendere più di un milione di dollari, nel 1989 erano tanti soldi».

LIVERPOOL E WATFORD – «E così è cambiata completamente la mia vita. Sono andato in Inghilterra, sono rimasto lì a vivere, mio figlio è nato nel Regno Unito. Magari se fossi andato in Italia oggi vivrei a Milano. Ma vuole sapere una cosa divertente? Dopo il Liverpool sono andato al Tottenham e ho finito la carriera al Watford. Mio figlio Tom ha iniziato a giocare lì, è diventato un talento delle Academy. Mentre era lì Pozzo ha comprato proprio il Watford. Così, alla fine, è successo: un Rosenthal ha giocato in una squadra dei Pozzo».

Barella verso il recupero: Inzaghi lo aspetta per queste partite

Nicolò Barella vicino al rientro in campo: il tecnico dell’Inter Simone Inzaghi punta a riaverlo a disposizione alla ripresa dei campionati

Per tutta l’ultima settimana Nicolò Barella si è allenato tra le mura di Appiano Gentile, sfruttando la sosta nazionali per tornare al 100% e per mettersi definitivamente alle spalle quell’infortunio che lo sta tenendo lontano dai campi dal 23 settembre. Il suo rientro è ormai vicinissimo: la distrazione al retto femorale della coscia destra è stata smaltita tanto che martedì, alla ripresa degli allenamenti dei nerazzurri, Nicolò con ogni probabilità si allenerà assieme al resto della squadra. A riferirlo è Tuttosport.

A Simone Inzaghi poi il compito di capire (ovviamente coadiuvato dallo staff medico) se il centrocampista sardo potrà partire già da titolare al rientro dopo la sosta per la sfida dell’Inter contro la Roma, o se sarà meglio fargli iniziare il match dalla panchina (considerando come il suo sostituto, Davide Frattesi, ha giocato già contro il Belgio con la Nazionale e non verrà risparmiato da Spalletti nemmeno contro Israele). Il vero obiettivo di Inzaghi è però quello di avere Barella al 100% per la gara successiva a quella contro i giallorossi, ovvero la sfida alla Juve di Thiago Motta.

Stati Uniti, è di Musah il primo gol dell’era Pochettino: battuto Panama 2-0

Pochettino inizia la sua avventura con gli Stati Uniti con una vittoria: battuto Panama, autore del primo gol il rossonero Musah

Inizia con una vittoria l’avventura di Pochettino sulla panchina degli Stati Uniti: il tecnico argentino batte Panama 2-0. La prima rete della sua nazionale la firma il milanista Musah (al primo gol in nazionale), servito dal compagno di squadra in rossonero Pulisic. Il raddoppio è invece di Pepi nel finale. Mercoledì la nazionale a stelle e strisce affronterà il Messico.

Se Musah e Pulisic sono stati protagonisti con un gol e un assist, lo stesso non si può dire per McKennie: lo juventino, a causa di alcuni problemi fisici, è rimasto in panchina per tutti i 90′ e potrebbe saltare in via precauzionale anche l’amichevole di mercoledì notte.

Calaiò sicuro: «Il Napoli può vincere lo scudetto con Conte, non fare le coppe è un vantaggio. Sulla sfida contro l’Inter…»

Le parole di Emanuele Calaiò, ex attaccante del Napoli, sulle possibilità scudetto degli azzurri di Antonio Conte. I dettagli

Emanuele Calaiò, ex attaccante del Napoli, ha parlato a Tuttosport della lotta scudetto in Serie A.

NAPOLI PUO’ VINCERE LO SCUDETTO – «Per me sì. L’Inter sulla carta parte favorita – ha esordito – ma i nerazzurri li vedo più concentrati sulla Champions quest’anno. Un fattore che potrebbe costare qualche punto alla squadra di Inzaghi; mentre gli azzurri hanno il vantaggio di poter pensare solo al campionato. Senza le coppe e con un condottiero come Conte in panchina lo Scudetto è davvero possibile per il Napoli».

FATTORE COPPE E CONTE – «L’effetto Conte si è fatto sentire subito, dando grande solidità alla squadra. Il vero salto di qualità con Antonio è stato nell’impatto mentale avuto sui giocatori, che per otto undicesimi sono gli stessi della scorsa disastrosa stagione. Antonio è un fenomeno e i tanti trofei vinti parlano per lui. Conte è sia allenatore sia gestore. Lavora tantissimo tatticamente sul campo, ma incide al 100% su qualsiasi cosa riguardi la squadra. Non lascia nulla al caso ed è attento a ogni minimo dettaglio. I suoi calciatori ricevono indicazioni su tutto, anche su quello che devono mangiare…».

Finlandia-Inghilterra: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Olympiastadion andrà in scena la sfida tra Finlandia-Inghilterra: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Olympiastadion di Helsinki si giocherà la sfida di Nations League tra Finlandia-Inghilterra. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

FINLANDIA (4-3-3): Hradecky; Stahl, Hoskonen, Ivanov, Uronen; Peltola Kamara, Keskinen; Schuller, Pukki, Jensen. CT: Kanerva.

INGHILTERRA (3-4-2-1): Pickford; Walker, Stones, Colwill; Alexander-Arnold, Mainoo, Rice, Lewis; Foden, Bellingham; Kane. CT: Carsley.

Orario e dove vederla in tv

Finlandia-Inghilterra si gioca alle ore 18:00 di domenica 13 ottobre per il girone di Nations League. Verrà trasmessa in diretta in streaming e gratis per tutti sulla piattaforma UEFA Tv. Non è prevista alcuna trasmissione televisiva.

Esposito: «L’Empoli ha creduto in me, nella mia carriera ho pagato questa cosa»

Le parole di Sebastiano Esposito, attaccante dell’Empoli, sulla sua avventura in azzurro in Serie A. Tutti i dettagli in merito

Sebastiano Esposito si è raccontano a La Gazzetta dello Sport dopo l’ottimo inizio di stagione con l’Empoli.

EMPOLI – «Questo è il primo club di A che ha creduto in me. Una nuova vita, sì. Ha avuto il coraggio, è una famiglia, dà valore ai soldi e non li sperpera. Io non sono sorpreso da questo avvio, è la gente che è sorpresa. Bisognava venire in ritiro a guardare gli allenamenti. Stiamo bene nei 20 metri, ognuno corre per l’altro».

ESPERIENZE ALL’ESTERO LO HANNO AIUTATO – «Sicuramente. Ho un carattere fumantino, al Basilea litigai con l’allenatore svizzero, ma poi hanno cacciato lui. All’Anderlecht ho fatto sei mesi, Bruxelles è carina. Sono club organizzati. Per colpa del carattere non mi valorizzavano, l’ho pagato a caro prezzo. Sono permaloso, a volte scontroso, ma sicuro di me stesso. Ma da lì ho avuto la forza di ripartire. Prima Bari e poi Samp. Ho preso il procuratore Giuffredi. E Polito, Andrea Mancini e Pirlo mi hanno dato fiducia».

Kazakistan-Slovenia: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Astana Arena andrà in scena la sfida tra Kazakistan-Slovenia: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Astana Arena di Astana si giocherà la sfida di Nations League tra Kazakistan-Slovenia. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

KAZAKISTAN(5-4-1): Shatskiy, Kairov, Bystrov, Marochkin, Alip, Vorogovskiy, Chesnokov, Kuat, Zanynutidinov, Orazov, Aimbetov. Ct. Cherchesov.

SLOVENIA(4-4-2): Oblak, Stojanovic, Drkusic, Bjiol, Balkovec, Lovric, Cerin, Elsinik, Mlakar, Sporar, Sesko. Ct. Kek.

Orario e dove vederla in tv

Kazakistan-Slovenia si gioca alle ore 15:00 di domenica 13 ottobre per il girone di Nations League. Verrà trasmessa in diretta in streaming e gratis per tutti sulla piattaforma UEFA Tv. Non è prevista alcuna trasmissione televisiva.

Cagliari Torino, così Vanoli sfrutta la sosta verso il match: bene anche i biglietti nel settore ospiti 

Cagliari Torino è il prossimo incontro di Serie A, ecco come Vanoli sta sfruttando al meglio la pausa Nazionali, il dato sui biglietti nel settore ospiti

Neanche il tempo di dare il via alla pausa legata agli impegni con le Nazionali, che per Paolo Vanoli è già (quasi) tempo di tornare in campo. Domenica 20 ottobre alle 18 infatti, tra una settimana esatta, andrà di scena Cagliari Torino. Match di cartello offerto dal palinsesto della Serie A, valido naturalmente per la giornata numero otto del calendario italiano. 

Una sfida, quella in programma tra le mura della Unipol Domus, che molto potrà dirci sul cammino e lo stato di salute delle due squadre. Se da un lato i padroni di casa (reduci tra l’altro dal convincente pareggio con la Juventus) sono alla disperata ricerca di punti per prendere il largo dalla zona più calda della classifica. Dall’altro i granata (in testa alla graduatoria fino a due giornate or sono) necessitano di un risultato favorevole per allontanare qualche nube di troppo dopo i ko inanellati con Lazio e Inter.

Lo sa bene Vanoli, che proprio in previsione di Cagliari Torino ha cercato di organizzare al meglio il lavoro nell’arco della pausa Nazionali. Privato di gran parte della sua rosa, l’allenatore si è concentrato sui pochi uomini a sua disposizione in questi giorni. Grande lavoro quindi con gli astri nascenti dell’arsenale granata (vedi coi giovani Dembele e Balcot) e con calciatori che possono ricoprire un ruolo chiave dopo il pesantissimo infortunio di Duvan Zapata. Tra questi, Nikola Vlasic su tutti. 

Dopo aver alzato i giri del motore tra la palestra e il campo secondario del Filadelfia, è decisamente probabile che ora Vanoli possa concedere ai suoi almeno due giorni di pausa. Poi, sarà di nuovo il tempo di tornare al lavoro, questa volta con i nazionali al completo. A tal proposito, l’accoglienza in Sardegna per il Toro sarà delle migliori. Procede infatti spedita la vendita dei biglietti nel settore ospiti per Cagliari Torino. Sono già diversi i club e i gruppi del tifo organizzato ad aver acquistato il proprio biglietto, con bene oltre la metà dei poco più dei 400 ticket disponibili che dovrebbero già essere stati strappati.

Islanda-Turchia: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Laugardalsvöllur andrà in scena la sfida tra Islanda-Turchia: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Laugardalsvöllur di Reykjavík si giocherà la sfida di Nations League tra Islanda-Turchia. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Islanda (4-4-1-1): Valdimarsson; Sampsted, Hermansson, Ingason, Finnsson; Anderson, Gudmundsson, Thordarson, Thorsteinsson; Sigurdsson; Oksarsson. Allenatore: Age.

Turchia (4-2-3-1): Cakir; Muldur, Demiral, Bardakci, Kadioglu; Calhanoglu, Kokcu; Guler, Kahveci, Akturkoglu; B. Yilmaz. Allenatore: Montella.

Orario e dove vederla in tv

Islanda-Turchia si gioca alle ore 20:45 di lunedì 14 ottobre per il girone di Nations League. Verrà trasmessa in diretta in streaming e gratis per tutti sulla piattaforma UEFA Tv. Non è prevista alcuna trasmissione televisiva.

Italia, Jacobelli esalta Mancini: «Aveva capito il potenziale di Retegui prima di tutti»

Le parole di Xavier Jacobelli, giornalista di Tuttosport, sull’esplosione di Mateo Retegui con l’Italia dopo la scoperta di Roberto Mancini

Xavier Jacobelli, nel suo editoriale su Tuttosport, ha parlato dell’esplosione di Mateo Retegui con l’Italia dopo la scoperta di Roberto Mancini.

COMMENTO – « Sette gol nelle prime 7 giornate con l’Atalanta, capocannoniere del campionato con Thuram, 5 gol in 15 partite (ma soltanto due giocate per intero) nella Nazionale che, finalmente, ha trovato il bomber inseguito da troppo tempo. E portato in azzurro dal ct campione d’Europa fra lo scetticismo generale.

Oggi che Spalletti, successore dell’attuale ct dell’Arabia Saudita, ha trovato il centravanti ricercato per anni, bisogna dare a Mancini ciò che è di Mancini: il merito di avere intuito le qualità e il potenziale dell’attaccante, infischiandosene dello scetticismo generale, delle discussioni su oriundi sì/oriundi no, financo delle ironie che salutarono la prima chiamata di Retegui a Coverciano.

A occhio e croce, sempre più a portata di mano, considerata la partenza a razzo del bomber che otto giorni fa ha firmato la prima tripletta in Serie A, proprio conto il Genoa, più che mai sofferente per la sua cessione, al pari di Gudmundsson alla Fiorentina. Luca Percassi e Tony D’Amico presero Retegui in meno di 72 ore dal grave infortunio di Scamacca: un colpo da manuale per mettere a disposizione di Gasperini un azzurro da Champions League e da Nazionale».

Portogallo, Martinez non si nasconde: «Vogliamo vincere il Mondiale, siamo sempre più forti»

Le parole di Roberto Martinez, commissario tecnico del Portogallo, dopo il successo in Nations League contro la Polonia

Roberto Martinez, commissario tecnico del Portogallo, ha parlato in conferenza stampa dopo il successo per 3-1 in Nations League contro la Polonia.

PAROLE – «Abbiamo lavorato molto negli ultimi giorni. I nuovi concetti tattici sono stati interpretati alla perfezione. Non volevamo prendere gol, ma la prestazione è stata ottima. È importante che i giocatori nuovi si integrino velocemente. Renato Veiga è cresciuto molto nelle ultime uscite. Sono contento della prestazione di Trincao. Tutti i giovani hanno dimostrato di essere già parte del gruppo. Siamo ancora più forti rispetto all’Europeo. Il nostro obiettivo è vincere il Mondiale 2026».

Torino, segnale Ricci: pronta la fascia da capitano e il rinnovo per allontanare le big

Le ultime sul futuro di Samuele Ricci, centrocampista del Torino e dell’Italia, dopo i tanti interessamenti di mercato da parte delle big


Secondo quanto riportato nell’edizione odierna di Tuttosport, il Torino vorrebbe dare un segnale importante per il futuro di Samuele Ricci. Il centrocampista è infatti il candidato principale per ereditare la fascia da capitano dopo il grave infortunio di Duvan Zapata.

Una scelta fatta per responsabilizzare il calciatore e spingerlo ad accettare l’offerta per il rinnovo di contratto, allontanando così tutte le pretendenti sia dalla Serie A che dall’estero.

Marsiglia, De Zerbi spinge per Arthur: possibile assist alla Juve

Le ultime sul futuro di Arthur, centrocampista brasiliano della Juventus, nel mirino del Marsiglia di Roberto De Zerbi. I dettagli


Secondo quanto riportato nell’edizione odierna di Tuttosport, il Marsiglia avrebbe iniziato a muoversi per Arthur. Roberto De Zerbi ha infatti indicato al ds Benatia il nome del brasiliano per rinforzare il centrocampo.

Una trattativa che darebbe un assist importante alla Juventus, che si libererebbe così di un ingaggio pesante. Sull’ex Gremio e Barcellona ci sono anche dei club di Premier League.

Isole Faroe-Lettonia: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Tórsvøllur andrà in scena la sfida tra Isole Faroe-Lettonia: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Olympiastadion di Torshavn si giocherà la sfida di Nations League tra Isole Faroe-Lettonia. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Isole Faroe (4-3-3): Reynatrod; Benjaminsen, Faero, A. Edmundsson, Davidsen; G.Vatnhamar, S.Vatnhamar, Sorensen; M. Olsen, J.Edmundsson, Agnarsson. Ct: Ericson.

Lettonia (4-4-1-1): Matrevics; Balodis, Tobers, Jagodinskis, Zelenkovs; Jurkovskis, Saveljevs, Varslavans, Ciganik; Ikaunieks; Gutkovskis. Ct: Nicolato.

Orario e dove vederla in tv

Isole Faroe-Lettonia si gioca alle ore 20:45 di domenica 13 ottobre per il girone di Nations League. Verrà trasmessa in diretta in streaming e gratis per tutti sulla piattaforma UEFA Tv. Non è prevista alcuna trasmissione televisiva.

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