Pagina 1428 – Calcio News 24

Orsato: «Il campo mi manca molto; l’offesa peggiore per un arbitro è questa»

Le parole di Daniele Orsato, ex direttore di gara internazionale di Serie A, sul suo ritiro: «Mi mancano il campo e i raduni»

Daniele Orsato ha parlato dal palco del Festival dello Sport 2024 di Trento. Di seguito le parole dell’ex arbitro internazionale di Serie A.

RITIRO – «Il campo mi manca tanto, mi manca tutto il gruppo della Can, i raduni. Mi manca la possibilità di dare consigli, era una cosa che mi piaceva tanto. Forse la designazione è il momento che mi manca di più, credo che sia così un po’ per tutti gli arbitri. In quel momento arrivava la telefonata e il segretario ci diceva la partita: quello era il momento più bello. Stefano Farina è stato uno dei grandi maestri e mi disse ‘Non potrai mai sapere cosa vuol dire essere un arbitro di calcio senza aver mai arbitrato’. La presi come una sfida e andai al corso per arbitri a Schio. Il presidente ci spiegò tutte le procedure. Il mio obiettivo era arrivare in Serie A in 16 anni».

INGREDIENTI PER ARRIVARE AL SUCCESSO – «Non ho mai vissuto di invidia nella mia vita, ho trovato tanti maestri che mi hanno insegnato molto. Cerco di insegnare agli arbitri di andare a vedere i direttori di gara di categorie superiori. La cosa fondamentale è la passione. Non voglio che gli arbitri copino qualcuno, devono essere loro stessi. Continuo a insegnare ai più piccoli di scommettere sulle proprie capacità e di sbagliare con la propria testa».

L’OFFESA PEGGIORE – «L’offesa più grande che si possa fare ad un arbitro è dirgli che sia scarso».

Camp Nou, maxi rissa tra gli operai: 30 coinvolti, 6 i feriti

Maxi rissa al Camp Nou tra gli operai addetti ai lavori di restauro dello stadio del Barcellona: l’aggiornamento su feriti, arresti e licenziamenti

Il Campo Nou è alle prese con dei lavori di ristrutturazione e, come riportato dall’ANSA, lo stadio del Barcellona è stato oggi teatro di una accesa rissa tra gli operai addetti ai lavori. Una trentina di persone che si sono scontrate usando pali di legno, spranghe e molto altro come armi improvvisate nella collutazione.

Come riferito dalla polizia catalana, i Mossos d’Esquadra intervenuti a calmare gli animi, ci sono stati sei feriti lievi e nessun arresto. La ditta che ha vinto l’appalto di ristrutturazione dell’impianto ha deciso però di licenziare i protagonisti degli scontri. Il Barcellona intanto dovrebbe ritornare al Camp Nou per la fine del 2024, con una capienza ridotta di 62 mila posti, mentre il cantiere dovrebbe finire per la stagione 2026-27 con l’ampliamento a 105 mila.

Ismajli Juve, contromossa dell’Empoli: così vogliono evitare gli assalti dei bianconeri. Le ultime

Ismajli Juve, c’è la mossa dell’Empoli: in questo modo vogliono evitare gli assalti dei bianconeri. Le ultimissime di calciomercato

Ci sarebbe anche Ardian Ismajli tra i nomi valutati dalla Juventus per la difesa. L’albanese, attualmente in forza all’Empoli, sta scalando posizioni nelle preferenza in vista di gennaio, ma lo stesso club toscano vuole impedire l’assalto bianconero.

Come riportato da Tmw, tra gli obiettivi della società azzurra c’è infatti quello di rinnovare il contratto al difensore. In scadenza nel 2025, si cercherà di arrivare ad un accordo soprattutto per evitare di perderlo a zero a fine stagione.

Infortunio Carboni, rottura del legamento crociato! C’è il messaggio dei nerazzurri

Infortunio Carboni, rottura del legamento crociato! C’è il messaggio social dei nerazzurri per l’argentino in prestito al Marsiglia

Brutto infortunio per Valentin Carboni: confermata la rottura del legamento crociato anteriore del crociato sinistro. Il talento di proprietà dell’Inter, trasferitosi in prestito in estate all’Olympique Marsiglia, ha riscontrato il problema mentre si trovava nel ritiro della nazionale Argentina. Gli esami ai quali si è sottoposto hanno dato una delle peggiori notizie per il giovane talento

In attesa di rivederlo in campo, lo stesso club nerazzurro ha voluto mandare all’argentino un messaggio di auguri e speranza, postato sui loro profili social: «Forza Valentin, Ti aspettiamo più forte di prima». Queste sono le parole della società, sperando che possano dare forza al ragazzo per riprendersi il prima possibile.

Italia Israele, designato l’arbitro della gara in programma lunedì sera a Udine

Italia Israele, la UEFA ha comunicato ufficialmente l’arbitro della gara di Nations League in programma lunedì sera a Udine

La UEFA ha comunicato le designazioni arbitrali, compresa quella di Italia-Israele in programma lunedì sera a Udine. Rispetto all’ultima uscita contro il Belgio ci saranno diversi cambi e potrebbe esserci anche l’esordio in Nazionale del difensore del Milan, Matteo Gabbia e magari anche quello dell’ex Milan Maldini. Di sicuro ci sarà a disposizione di Spalletti, Nicolò Zaniolo, chiamato a sostituire Pellegrini.

L’arbitro sarà lo spagnolo Ricardo de Burgos. Gli assistenti saranno Iker De Francisco e Alfredo Rodriguez Moreno, quarto uomo Pablo González Fuertes. Così è riportato dall’ANSA.

Felipe Melo si ritira dal calcio! L’ex Juve annuncia la sua decisione sui social! Ma ha un ultimo obiettivo – VIDEO

Felipe Melo si ritira dal calcio giocato! L’ex Fiorentina, Inter e Juve annuncia la sua decisione sui social! Ma ha ancora un obiettivo – VIDEO

Felipe Melo si ritira dal calcio. Oggi alla Fluminense, l’ex calciatore della Fiorentina, dell’Inter e della Juventus ha annunciato la sua decisione con un video social, spoilerando anche il suo possibile prossimo futuro.

IL MESSAGIO – «La decisione di smettere di giocare a calcio alla fine del prossimo anno è già stata presa. Subito dopo, vedremo cosa farò immediatamente, ma sì diventerò un allenatore di calcio. Ho un contatto con il Fluminense che scade questo dicembre. Spero che si possa prolungare, il mio obiettivo per concludere la carriera è il Mondiale per Club».

Inter, De Vrij ha le idee chiare: «Vogliamo vincere il campionato. Rivali? Tante squadre si sono rafforzate. Sul futuro…»

Inter, De Vrij ha le idee chiare sull’obiettivo: «Vogliamo vincere il campionato. Rivali? Tante squadre si sono rafforzate. Sul futuro…». Le parole

Intervenuto a Sport Mediaset dopo Ungheria Olanda, match pareggiato dagli Oranje per 1 a 1 grazie alla rete di Denzel Dumfries, Stefan de Vrij, suo compagno all’Inter e in nazionale ha parlato così. Le sue parole:

SUL PARI CONTRO L’UNGHERIA – «Non è stata facile contro l’Ungheria. Loro si sono chiusi, abbiamo avuto tanto possesso con loro che speravano di farci male in contropiede e ci sono anche riusciti nel primo tempo in una delle rare occasioni in cui ne hanno avuto l’opportunità. Abbiamo faticato a trovare gli spazi nel primo tempo, mentre nella ripresa abbiamo creato di più e anche in dieci uomini abbiamo mantenuto alta la fiducia riuscendo a pareggiare. Ora con la Germania sarà un’altra bella partita, una bella sfida per noi».

DOPO LA SOSTA LA ROMA E POI LA JUVE – «Bisogna pensare una partita alla volta, senza guardare troppo avanti. Quindi ora penso alla Germania. La rivale più pericolosa per lo scudetto? Non mi piace parlare in questi termini, vedo tante squadre rafforzate. Noi guardiamo a noi stessi e pensiamo a vincere tutte le partite. L’obiettivo resta quello di vincere il campionato. E anche in Champions guardiamo passo passo».

FUTURO? – «Fosse per me, resterei ancora all’Inter. Ma con calma: mi concentro su questa stagione e poi si vedrà».

Lotta Scudetto, Collovati sicuro: «Juve? Non è ancora pronta per lo Scudetto. Sarà corsa a due»

Lotta Scudetto, Collovati analizza le pretendenti: «Juve? Non è ancora pronta per lo Scudetto. Sarà corsa a due». Le dichiarazioni

A Il Mattino, l’ex calciatore Fulvio Collovati ha detto la sua sulla Juve e sulla lotta Scudetto. Corsa a due ma i bianconeri non ci saranno. Le dichiarazioni:

PAROLE – «Sarà una lotta a due tra Napoli e Inter. Le altre «solite note»? Il Milan ha problemi di società e di organico e per questo la vedo più indietro. La Juve è in fase di costruzione: ha cambiato allenatore e per il momento non ha una squadra ancora definita. Secondo me non è ancora pronta».

Inter, Bonolis non ha dubbi: «Nessun nerazzurro deve sentirsi panchinaro. Su Dimarco e Frattesi dico questo…»

Inter, Bonolis commenta: «Nessun nerazzurro deve sentirsi panchinaro. Su Dimarco e Frattesi dico….». Le dichiarazioni del tifoso

A margine di un evento al Foro Italico, il celebre tifoso nerazzurro, Paolo Bonolis, ha parlato cosi ai microfoni di Sky Sport sul momento dell‘Inter:

SUL CAMPIONATO – «Mi sono fatto l’idea di una squadra forte come lo era lo scorso anno, però ci sono anche altre squadre forti, che si sono rinforzate ulteriormente. Sarà un campionato più equilibrato, ci sono vantaggi nel giocare le Coppe e vantaggi nel non partecipare alle Coppe. Bisogna vedere a livello mentale chi saprà gestire meglio queste due diverse soluzioni di comportamento calcistico perché partecipare ti affatica, non partecipare ti fa rabbia e metti tutto nell’unico appuntamento settimanale e se le cose non vanno benissimo si può cadere nella mortificazione. Non lo dico questo per i tifosi del Napoli che, per l’amor del cielo, se la godano. I partenopei hanno una squadra fortissima, hanno un allenatore fortissimo, come lo abbiamo noi, anche la Roma, la Juventus, il Milan… Insomma è un bel campionato, vedremo. Non so cosa succederà domenica, ma io spero tanto una cosa».

SU FRATTESI E DIMARCO- «Per una squadra come l’Inter è importante che nessuno si senta titolare o panchinaro, anche perché un giocatore che entra dalla panchina e ti risolve una partita talvolta è più importante di un titolare. Non è importante chi entra prima e chi entra dopo, ma l’importante è creare una mente alveare con tutti gli stessi obiettivi e determinazione. Poi le situazioni del campo, gestite dall’allenatore, portano taluni a giocare prima altri a entrare dopo, a giocare in alcune competizioni di più e in altre di meno. È così che si fa in una squadra, se no si gioca di risentimenti anziché a pallone».

Milan, focus sul rinnovo di Calabria: l’ultimo aggiornamento è una sentenza sul futuro! Prossime settimane decisive

Milan, focus sul rinnovo di Davide Calabria: l’ultimo aggiornamento è una sentenza sul futuro! Le prossime settimane saranno decisive

Secondo quanto riportato dal giornalista Carlo Pellegatti, intervenuto sul proprio profilo Youtube, il rinnovo di Davide Calabria con il Milan è sempre più lontano. I rossoneri infatti non hanno ancora comunicato nulla al capitano che ha il contratto in scadenza a giugno del 2025.

Ad oggi il suo addio a parametro zero appare certo anche se non è affatto escluso una cessione con 6 mesi d’anticipo, e dunque già a gennaio. Prossime settimane decisive in un senso o nell’altro con un occhio alle voci di calciomercato.

Skriniar Juve, l’affare adesso si complica! Difficile a gennaio: ecco i motivi che lo allontanano. La situazione

Skriniar Juve, l’affare adesso si complica! Difficile il colpo a gennaio: ecco i motivi che lo allontanano. La situazione e le ultime

Milan Skriniar dal PSG alla Juventus è un affare piuttosto complicato per gennaio. Ecco le dichiarazioni del giornalista Paolo Paganini di Rai Sport verso la sessione invernale di calciomercato Juve.

PAGANINI – «Molto ma molto difficile Skriniar alla Juventus a gennaio. A parte l’aspetto tattico l’ostacolo sono i 10 milioni di € + 2 di bonus. Al netto. O partecipano i parigini. 3 i nomi in ballo Kiwior che Thiago Motta conosce bene, Tah e Tomori».

Inzaghi Spalletti, pace fatta! C’è il retroscena sulla telefonata tra i due: ecco cosa si sono detti

Inzaghi Spalletti, pace fatta! C’è il retroscena sulla telefonata tra i due: ecco cosa si sono detti il tecnico nerazzurro e il ct azzurro

Era scoppiato un caso mediatico dopo le dichiarazioni del ct azzurro Luciano Spalletti in conferenza stampa nei confronti di Simone Inzaghi, riferite all’intercettazione telefonica rimasta agli atti della Procura di Milano tra il tecnico dell’Inter e un esponente della Curva Nord nerazzurra. Parole, quelle pronunciate dal commissario tecnico della Nazionale che non erano state così tanto gradite dalla società nerazzurra e dallo stesso Inzaghi.

Secondo quanto riferito dalla Gazzetta dello Sport, nelle scorse ore è avvenuta una telefonata chiarificatrice da parte del ct azzurro, che ha parlato con l’allenatore piacentino, scusandosi e spiegando l’ironia dietro le sue parole. Luciano ha specificato, tra l’altro, che il suo fosse un discorso generale e non riferito all’allenatore della beneamata. Niente di rotto, scuse accettate e sguardo avanti, col blocco nerazzurro che continua a recitare un ruolo fondamentale dello scacchiere del ct.

Questa la ricostruzione, abbastanza verosimile, fatta dalla rosea sulla frase rivolta da Spalletti a Inzaghi durante la telefonata: «Dai Simone, non te la sarai presa? Il mio era un discorso di carattere generale, non mi riferivo assolutamente a te».

Cafu non dimentica il passaggio al Milan: «Dopo la Roma dovevo andare in Giappone, ma quando è arrivata la chiamata…»

Cafu non dimentica il passaggio al Milan: «Dopo la Roma dovevo andare in Giappone, ma…». Le dichiarazioni dell’ex terzino brasiliano

Intervenuto come ospite al Festival dello Sport di Trento, l’ex Milan e Roma Cafu ha rilasciato queste dichiarazioni sul suo passaggio in rossonero. Le dichiarazioni dell’ex terzino brasiliano:

PAROLE – «Dopo la Roma dovevo andare in una squadra giapponese che mi aveva già depositato i soldi nel conto. Io ho chiamato e ho detto: ‘Ragazzi, ho un piccolo problema. Mi ha chiamato il Milan’. Io sono andato al Milan e loro si sono un po’ arrabbiati con me. Il Milan non mi pagava come la squadra giapponese, ma capita, era il Milan».

Conceicao Juventus, quanto vale la clausola al Porto? Le cifre e tutti i dettagli sul futuro del portoghese

Conceicao Juventus, quanto vale la clausola al Porto? Tutte le cifre e i i dettagli sul futuro del portoghese. C’è il piano del club

Come riportato da calciomercato.com, negli accordi tra la Juventus e il Porto per Francisco Conceicao non sono previsti né diritto né obbligo di riscatto. Il giocatore, però, può essere confermato dai bianconeri a titolo, stavolta, definitivo.

Sul contratto del calciatore con il club portoghese c’è una clausola rescissoria di 30 milioni di euro. Se il giocatore convincerà Thiago Motta e società, la dirigenza proverà a strappare una priorità sulla clausola parlando con l’entourage di Conceicao. Il portoghese, finora, ha convinto ben oltre le aspettative iniziali dei bianconeri.

Calciomercato, Balotelli torna in Serie A? C’è ancora incertezza: queste le due squadre interessate. Le ultime

Calciomercato, Balotelli torna in Serie A? C’è ancora incertezza: queste le due squadre interessate. Le ultimissime sull’attaccante

Sono giorni importanti per conoscere il futuro di Mario Balotelli. L’ex attaccante del Milan non ha più dubbi e vuole tornare in Serie A come comunicato nei giorni scorsi e due squadre sarebbero interessate a lui. Si tratta del Genoa, squadra in difficoltà in questo inizio di stagione di Serie A e il Torino di Vanoli, orfano ormai di Duvan Zapata,

I granata infatti potrebbero intervenire sul mercato svincolati per rimpiazzare l’infortunato Duvan Zapata. Nel frattempo, invece, la squadra ligure si è già mossa per rinforzare la propria rosa mettendo sotto contratto Gaston Pereiro. L’arrivo di Balotelli potrebbe dunque essersi allontanato.

Calciomercato Napoli, Conte punta un ex bianconero! Possibile colpo in Serie A: i dettagli

Calciomercato Napoli, Antonio Conte punta un ex calciatore bianconero! Possibile colpo in Serie A: i dettagli e le ultime

Il Napoli è a caccia di un difensore per riempire la rosa. Secondo quanto riferito da Cronache di Napoli, nel mirino degli azzurri di mister Conte ci sarebbe anche De Winter. Il giovane difensore del Genoa, cresciuto nelle giovanili della Juventus, sarebbe infatti una delle prime idee di mercato per l’attuale capolista della Serie A.

Antonio Conte, dopo Spinazzola, potrebbe portare nella sua rosa un altro ex Juventus. Occasione per gennaio per il suo Napoli anche per provare a infastidire la squadre nelle prime posizioni.

Nuovo stadio Inter, il dg di Webuild: «San Siro deve essere rifatto. Anche Wembley è stato rifatto, come gli stadi di Madrid e altri…»

Nuovo stadio Inter, il dg di Webuild: «San Siro deve essere rifatto. Anche Wembley è stato rifatto, come gli stadi di Madrid e altri…». Le parole

In occasione dell’inaugurazione della M4 di Milano, Massimo Ferrari, direttore generale di Webuild, ha rilasciato alcune dichiarazioni anche del tema stadio nuovo per Inter e Milan. Le parole:

PAROLE– «Scaroni ha ragione: come in tutte le principali capitali di Europa occorrono stadi nuovi. Anche Wembley è stato rifatto, come gli stadi di Madrid e altri in Europa. San Siro deve essere rifatto secondo standard adeguati alla città e alle esigenze di due club con grande storia e di respiro internazionali. È indispensabile pensare allo stadio nuovo: il Meazza è vecchio sotto tanti punti di vista ed è  in deroga. Loro ci hanno posto delle condizioni come lavorare l’estate, poi hanno pensato di rifare completamente un nuovo stadio. Ma anche la Scala è stata profondamente rifatta, oggetto di grande ristrutturazione .La nostra non era una superficiale ristrutturazione, ma profonda. Sono stati stimati costi in 4-500 milioni, il progetto definitivo dipende dalle esigenze delle squadre. Ad esempio noi abbiamo previsto 10mila posti hospitality, ma potrebbero servirne di meno. Se dovessero alla fine andare sul nuovo stadio, ci proporremo sicuramente per realizzarlo».

Mercato Milan, il ritorno di fiamma sul terzino è da non credere! Assalto pianificato, la rivelazione

Mercato Milan, il ritorno di fiamma sul terzino è da non credere! Assalto pianificato, la rivelazione del giornalista Pellegatti

Intervenuto sul proprio canale Youtube, il giornalista sportivo Carlo Pellegatti ha fornito alcuni importanti aggiornamenti riguardo al calciomercato Milan per la prossima finestra di gennaio:

COMMENTO – «Il titolo è: un clamoroso ritorno. Il Milan torna a pensare a Tiago Santos, terzino destro del Lille. Non c’è, e mi dispiace, anche se molti di voi invece festeggiano, non c’è aria di rinnovo per Calabria. Tiago Santos sembra tornare nel mirino forse già da gennaio».

Pedro Lazio, futuro ancora insieme? Ecco le ultime sul possibile rinnovo dello spagnolo

Pedro Lazio, futuro ancora insieme? Ecco le ultime sul possibile rinnovo dello spagnolo ex Barcellona. Il suo contratto scadrà a giugno

La storia tra Pedro e la Lazio sembrava essere terminata già dalla fine della scorsa stagione. Lo spagnolo però è rimasto a Roma e, nelle ultime settimane, tra Serie A ed Europa League si è ripreso la scena. Due gol che hanno riaperto anche i discorsi per una possibile permanenza in biancoceleste per il 37enne.

Il contratto del campione iberico scadrà a giugno 2025, ma stando alle sue dichiarazioni e a quelle del presidente Lotito, non è da escludere una permanenza. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, di contratto se ne riparlerà ed il rinnovo rientra tra le opzioni possibili.

Turchia, Calhanoglu si gode il successo: «Abbiamo diretto tutta la partita fino alla fine. La prossima partita sarà importante, ecco perchè»

Calhanoglu si gode il successo con la Turchia: «Abbiamo diretto tutta la partita fino alla fine. La prossima partita sarà importante». Le parole

Vittoria sofferta per la Turchia di Calhanoglu, che con 1-0 grazie alla rete di Kahveci vince di misura contro Montenegro. In vista dei prossimi impegni della Nazionale, il centrocampista dell’Inter ha rilasciato alcune dichiarazioni:

PAROLE– «Non dobbiamo sottovalutare l’avversario, anche loro hanno giocato bene. Abbiamo avuto un po’ di difficoltà perché abbiamo giocato su un terreno difficile. Oggi abbiamo diretto tutta la partita fino alla fine e abbiamo giocato con pazienza. L’importante era non mollare la partita. Eravamo un po’ più rilassati dopo aver segnato il gol, ma la cosa più importante ovviamente era non uscire dal gioco. La prossima partita sarà molto importante per noi. È stato un bene per noi che Galles e Islanda abbiano pareggiato. In Islanda ci aspetta una partita difficile: so che farà freddo perché sono andato lì, spero che torneremo vittoriosi. Vogliamo chiudere il gruppo da leader, questo è il nostro obiettivo».

Tomori, Paganini svela a sorpresa: «Andrebbe alla Juventus!». Ecco quanto guadagna al Milan: la situazione

Tomori, Paganini svela a sorpresa: «Andrebbe alla Juventus!». Ecco quanto guadagna al Milan: la situazione e le ultimissime di mercato

Tra i tanti numeri legati alla Juventus in vista della sessione di calciomercato di gennaio c’è anche quello di Tomori. Il difensore centrale del Milan è tra i tre giocatori che Giuntoli e i bianconeri seguono per sostituire l’infortunato Bremer che starà fuori fino a fine stagione. Insomma, anche numericamente i bianconeri cercano un difensore.

Secondo quanto riportato dal giornalista Paolo Paganini su X, il giocatore rossonero andrebbe volentieri alla Juventus, raggiungendo l’altro ex Milan Pierre Kalulu, nella prossima sessione e attualmente al Milan percepisce 3,5 milioni di euro. Situazione da monitorare.

Sampdoria, Sottil ha una speranza per la sfida contro il Cesena: le ultime sulle condizioni di Pedrola

Sampdoria, il tecnico Sottil ha una speranza per la sfida contro il Cesena: le ultimissime sulle condizioni dello spagnolo Pedrola

La Sampdoria non si ferma e prosegue gli allenamenti in vista del prossimo match di Serie B contro il Cesena. Tra i giocatori che il tecnico Andrea Sottil spera di recuperare c’è sicuramente Estanis Pedrola.

Secondo quanto riportato dall’edizione genovese del Secolo XIX le condizioni dello spagnolo sono in questi ultimi giorni in miglioramento anche se non ha disputato la partitella finale giocata a campo ridotto. Vedremo come si evolverà la situazione nei prossimi giorni con i tanti impegni dei blucerchiati.

Infortuni Cagliari, brutto ko per un giocatore rossoblu. Ecco i dettagli

Infortuni Cagliari, una pedina rossoblu importante ha lasciato la sua selezione a causa di un problema fisico: tutti i dettagli

A quanto emerge da CagliariNews24, un infortunio ha costretto il congolese Antoine Makoumbou a lasciare il ritiro della sua nazionale. Il mediano classe 98′ del Cagliari è stato costretto ad alzare bandiera bianca e tornerà nell’isola, ora lo staff medico rossoblù lo valuterà in modo attento verso la partita contro il Torino.

Al momento trapela un certo ottimismo relativamente alle condizioni del nuovo metronomo del centrocampo di mister Davide Nicola. Infatti per quanto abbia accusato un problema al ginocchio, si tratta semplicemente di un fastidio che indotto lo staff del Congo a rispedirlo in Sardegna. Per Makoumbou si profila periodo di gestione data la problematica riscontrata, il tutto al fine di essere al meglio per la gara dell’8a giornata. Per lui lo staff della selezione africana aveva predisposto delle sedute personalizzate, verosimilmente ciò a cui sarà sottoposto al CRAI Sport Center. Vi aggiorneremo circa l’evolvere della condizione del suo ginocchio in vista della partita contro i granata, la quale è in programma per le ore 18:00 di domenica 20 ottobre 2024!

Jovic, l’attaccante è finito nel mirino di quella big italiana. Pronta la trattativa

Jovic, l’attaccante rossonero è finito nel radar di Giuntoli: un aspetto però non convince i bianconeri. Le ultime

Il calciomercato Juve continua la ricerca del vice-Vlahovic. Sono già stati fatti tanti nomi in vista della sessione di gennaio e secondo quanto riportato dal Corriere di Torino, uno dei giocatori nel radar di Giuntoli è Jovic.

Ormai il serbo è un esubero al Milan ma il suo nome, anche per il poco minutaggio che ha avuto finora, non convince del tutto gli addetti ai lavori alla Continassa.

Manchester City, rivoluzione dirigenziale in corso. Il comunicato UFFICIALE sul nuovo ds

Manchester City, grande rivoluzione per la squadra inglese: ecco il comunicato ufficiale sulla situazione della squadra di Guardiola

Nuova rivoluzione in casa Manchester City: soprattutto per quanto riguarda al dirigenza degli inglesi. Ecco il comunicato ufficiale.

IL COMUNICATO – Il Manchester City ha confermato che Txiki Begiristain lascerà il suo ruolo a tempo pieno di Direttore del Calcio alla fine della stagione 2024/25.
Dopo dodici anni ricchi di trofei all’Etihad Stadium, Txiki lascerà il suo attuale incarico dopo la partecipazione del club alla Coppa del Mondo per Club FIFA di quest’estate e sarà sostituito da Hugo Viana dello Sporting CP. Viana inizierà il suo ruolo a tempo pieno nell’estate del 2025, ma collaborerà con Txiki nei mesi precedenti per garantire una transizione senza intoppi. Non vediamo l’ora di rendere omaggio all’eccezionale contributo di Txiki al Manchester City alla fine della stagione

Hummels: «Roma, mi piace tutto di te! Ecco quando potrei ritornare titolare con i giallorossi»

Le dichiarazioni del difensore della Roma Hummels su quella che è la sua nuova avventura tra ambizione e voglia di fare bene

Al Corriere dello Sport, il difensore della Roma Hummels, ha rilasciato qualche dichiarazione su questa avventura,

LE PAROLE DI HUMMELS – «È un peccato essere stato male la scorsa settimana. Avevo la febbre e non sono riuscito a partire per Monza, dove avrei giocato titolare. Mi sento in forma, sto bene per giocare e sono pronto. Difficilmente scenderò in campo titolare contro l’Inter, ma giocherò senz’altro contro la Dinamo Kiev. Trastevere è il mio quartiere preferito, mi piace davvero tanto passeggiare lungo le sponde del Tevere e respirare la storia di questa città. I vicoli, i tifosi, il cibo… Mi piace tutto. Buona la pasta, e se devo scegliere dico la carbonara. È eccezionale».

Rugani, parla l’agente: «Ecco perché Daniele si è trasferito all’Ajax»

Le dichiarazioni dell’agente di Daniele Rugani su quello che è stato il trasferimento dalla Juventus all’Ajax. Ecco le parole

In esclusiva per JuventusNews24, l’agente di Daniele Rugani, Torchia, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sul trasferimento del difensore all’Ajax.

Perché proprio l’Ajax?

«Stiamo parlando di una grandissima scuola con una filosofia meravigliosa alle spalle. L’Ajax e l’Ajax: il primo club che ha cambiato il modo di vedere il calcio. L’Ajax e la Juventus sono due club gloriosi: un giorno Daniele potrà dire ai suoi nipoti di aver vestito due maglie tanto prestigiose. Poi lo stadio è davvero imponente: ci sono sempre 55mila persone a vedere le partite!».

La presenza di Farioli ha contribuito?

«Farioli ha cercato Rugani e sono molto contento di questo. Stiamo parlando di un allenatore italiano, giovane e con grande idee: ovviamente ha contribuito per l’approdo di Daniele all’Ajax».

La differenza di livello tra la Serie A e l’Eredivisie è tanto ampia?

«L’Italia non è tanto meglio. C’è un grosso gap tra le grandi potenze e le ‘piccole’ del campionato. L’Ajax, il PSV, il Feyenoord e l’AZ sono sicuramente le squadre con maggior qualità della lega. La differenza principale, probabilmente, sta nelle pressioni: in Italia gli errori pesano molto di più. Spesso e volentieri in Olanda a 18 anni giochi e a 23-24 rischi di diventare pure capitano! I ragazzi qui mi hanno impressionato soprattutto per la loro personalità».

INTERVISTA INTEGRALE ALL’AGENTE DI RUGANI SU JUVENTUSNEWS24

Frattesi: «All’Europeo ci è mancato entusiasmo. Sul mio poco spazio all’Inter…»

Le dichiarazioni in conferenza stampa del centrocampista dell’Italia Davide Frattesi in vista dei prossimi impegni in Nations League

In conferenza stampa, il centrocampista della Nazionale e dell’Inter Davide Frattesi, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione.

LE PAROLE – «Ciò che ci è un po’ mancato nella spedizione dell’Europeo è stato il divertimento in campo che s’è visto col Belgio. Trascorrere tanti giorni in un ambiente non gioioso e simpatico come c’è ora ha influito sul rendimento di tutti i giocatori. Ci sono sempre state Nazionali più forti di noi, ma quello che ha sempre fatto la differenza è stato lo spirito italiano. C’era più talento nelle Nazionali di qualche tempo fa, ma alla fine ciò che fa la differenza è lo spirito. Battere la Francia a Parigi, giocare come abbiamo giocato quei 40 minuti col Belgio sono dimostrazioni di forza perché sono nazionali top al mondo. Vuol dire che siamo sulla strada giusta. Inter? Scherzi a parte, io capisco mister Inzaghi e per questo non ho mai rotto le scatole a nessuno. Siamo in quattro e tutti calciatori di alto livello, non è semplice. Lo scorso anno arrivavo in una squadra reduce dalla finale di Champions League e poi ha vinto lo Scudetto. Non è semplice.Quando siamo arrivati a settembre ho parlato con lui in palestra e nel farmi i complimenti mi disse di avere grande stima di me, ma anche che sarei stato quello a cui avrebbe rotto di più le scatole. Vedeva in me qualcosa che a lui piaceva e ora i rimproveri sono un po’ diminuiti perché sto facendo di più ciò che lui chiede. Quando lui è venuto qui a dire che le colpe dell’Europeo erano sue al 99% mi ha trovato in disaccordo. Lui poteva essere più leggero, ma poi in campo andavamo noi e per calciatori come noi non riuscire a fare due passaggi di fila era inconcepibile. Questa cosa gli fa onore, ma poi sappiamo che le colpe non erano certo tutte sue. Incontro importante contro l’Israele. Importantissima. Dobbiamo continuare a esser primi nel girone sperando che Francia e Belgio possano pareggiare. I tre punti ci permetterebbero di fare dei ragionamenti che a inizio competizione non erano contemplati: è una buona squadra con qualità, bisognerà esser bravi a tenere il risultato perché nel match d’andata da questo punto di vista non siamo stati molto bravi. Guerra?  Personalmente spero che si risolva tutto in modo pacifico, ma obiettivamente quando siamo qui non ne parliamo. Cerchiamo di attenerci sempre a cose di campo senza andare fuori. Per noi sarà una gara come tutte le altre, in campo cambia poco. Dove può crescere di più l’Italia è forse nella gestione della partita una volta in vantaggio. Siamo una squadra giovane e probabilmente ogni tanto ci sta anche mettere una palla su senza fare uscite complicate»

Isaksen contro Tudor: «Lui non mi voleva alla Lazio. Con Baroni posso dire che…»

Isaksen, esterno della Lazio e della nazionale danese, ha parlato così della sua esperienza con la Lazio e dell’addio di Tudor

Intervenuto ai microfoni di Tipsbladet, Gustav Isaksen ha parlato così della sua esperienza alla Lazio e dell’addio di Tudor: ripensando all’anno scorso durante l’annata in Serie A.

PAROLE – «Naturalmente sogno di arrivare in fondo in tutte le competizioni, di fare molte partite e di diventare un titolare della nazionale. Questo è il mio sogno. Lavoro duramente per questo, ma mi godo anche ogni allenamento. È la cosa più bella da fare. Sia in campo che fuori, è fantastico. Lazio? Penso che stia andando bene. Mi sento a mio agio e sento molta fiducia da parte del mio allenatore. Abbiamo apportato alcune modifiche alla nostra squadra rispetto alla scorsa stagione e credo che stiamo andando bene. Siamo partiti con tante vittorie e stiamo giocando un calcio davvero divertente. 

Rispetto all’anno scorso mi sono cresciuti i peli sul petto e sono diventato anche un po’ più forte fisicamente. Soprattutto dal punto di vista tattico, poi, ora mi muovo molto meglio, ho imparato a mettermi nelle posizioni giuste. Più si gioca, ovviamente, e più si acquisisce esperienza. Io arrivavo dal Midtjylland, che ha tifosi incredibili che stanno sempre vicino alla squadra, ma alla Lazio è stato un mondo completamente diverso. Si sente che per loro il club significa tutto. È quasi una questione di vita o di morte. Quando si vince una partita è una figata, ma quando si perde una partita l’atmosfera è davvero brutta. È la vita di tutti i giorni, ormai: per la maggior parte tutto dipende dai risultati e dalle nostre prestazioni.

Tudor? Voleva che andassi da un’altra parte e che arrivassero altri giocatori. È stata una situazione difficile perché era il mio sogno essere lì alla Lazio, era il club che avevo scelto. Lui mi ha detto che non ero adatto. È stato incredibilmente difficile e ovviamente ho iniziato a pensare quale fosse la cosa giusta da fare. Da un giorno all’altro però non c’era più e tutto è stato fantastico. È pazzesco quanto possa cambiare le cose l’addio di un allenatore del genere. Comunque ora sono felice.

Baroni? Sono grato che sia arrivato un altro allenatore che riconosce le mie qualità. Se parlo italiano? In realtà lo faccio bene, ho fatto anche diverse interviste in italiano. L’ho imparato in fretta e un po’ a fatica, ma mi trovo bene. Certo, all’inizio è stata dura, perché non capivo niente. Ora però sono felice: mi aiuta molto non sono in campo ma anche quando sono in giro. Incontro sempre qualcuno per strada che vuole parlare e conoscere la lingua rende il tutto più divertente».

Ricci: «Per la Nazionale ci vuole sacrificio. Contento di essere accostato a quelle squadre, ma…»

Il centrocampista dell’Italia Ricci ha voluto rilasciare qualche dichiarazione: tra Nazionale e le offerte di calciomercato

A Rai Sport, il centrocampista dell’Italia Ricci, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione tra Nazionale e le varie offerte di calciomercato.

LE PAROLE – «Il valore del sacrificio all’interno di una squadra penso sia una delle cose più importanti, come è successo giovedì, le partite si possono complicare, non è da tutti portarle in fondo. Se non riesci a vincere, magari pareggi. Ci gratifica molto, significa che abbiamo quel valore. Ora bisogna lavorare e pensare a Israele. Può fare la differenza, poi uno deve essere già predisposto a un certo tipo di gioco. Non si allena come altre cose l’essere centrocampista, comunque ho allenato il fatto di girare la testa. Tante volte non basta neanche guardare due volte, anzi devi farlo il doppio. È una cosa che mi hanno insegnato, anche Spalletti mi ha detto di farlo molto. È molto importante. Il mio mister a volte mi manda dei video, molti di Rodri. Lì si vede la stoffa del grande giocatore, anche su piccole cose. Sì, questo è un po’ il calcio. Magari fai 100 partite, poi ne viene considerata solamente una. Ci siamo trovati subito uniti, c’è stata una grande prestazione della squadra, per me era la prima dopo l’Europeo mancato. Calciomercato? Sicuramente fa tantissimo piacere, ma ho imparato a conoscere il calcio un po’. Quando le cose vanno bene vieni accostato a questi club e gratifica perché significa che il lavoro è quello giusto, la strada è quella giusta»

×