Pagina 759 – Calcio News 24

Calciomercato Milan, pronta nuova offerta per lui dopo aver perso Archie Brown

Calciomercato Milan, pronta nuova offerta per lui dopo aver perso Archie Brown. Ecco chi è ora la prima scelta di Tare per il ruolo di terzino destro

Il calciomercato Milan entra nel vivo per quanto riguarda il rinforzo sulla corsia di destra. La dirigenza rossonera ha individuato l’obiettivo principale per il ruolo di terzino destro e sta accelerando per portarlo a Milano: si tratta di Guéla Doué, talentuoso esterno francese in forza allo Strasburgo. Dopo aver incassato il trasferimento di Archie Brown, altro profilo seguito, al Fenerbahçe, il club di Via Aldo Rossi ha rotto gli indugi, concentrando tutti i suoi sforzi sul classe 2002.

Nuova offerta per Doué: il Milan vuole chiudere

Secondo le ultime indiscrezioni, il Milan è pronto a presentare una nuova offerta per provare a convincere definitivamente lo Strasburgo a cedere il proprio gioiello. La prima proposta è stata evidentemente ritenuta insufficiente dal club francese, ma i rossoneri non hanno intenzione di mollare la presa e sono disposti a un rilancio per chiudere la trattativa. Guéla Doué è considerato il profilo ideale per età, caratteristiche tecniche e potenziale di crescita. La sua capacità di abbinare dinamismo in fase di spinta e attenzione in quella difensiva lo rende un candidato perfetto per il gioco di Paulo Fonseca.

Chi è Guéla Doué: il terzino obiettivo del Milan

Terzino destro ivoriano con passaporto francese, Guéla Doué si è messo in luce nell’ultima stagione di Ligue 1, la sua prima con la maglia dello Strasburgo dopo il trasferimento estivo dal Rennes. Ha collezionato ben 34 presenze, dimostrando grande affidabilità e una crescita costante nel rendimento. Il Milan lo segue da tempo e ora ha deciso che è il momento di sferrare l’attacco decisivo. Le prossime ore saranno cruciali per capire la risposta del club francese e se la nuova offensiva rossonera sarà sufficiente per portare a Milano uno dei terzini più promettenti del panorama europeo.

Calciomercato Napoli: ritorno di fiamma per un obiettivo apparentemente abbandonato. Lo vuole Conte

Calciomercato Napoli: ritorno di fiamma per un obiettivo apparentemente abbandonato. Gli Azzurri riallacciano i contatti per quell’obiettivo

Il calciomercato Napoli si accende con un clamoroso e inaspettato ritorno di fiamma. Quando i giochi per la porta sembravano orientati su altre strategie, il club di Aurelio De Laurentiis, su precisa indicazione del nuovo tecnico Antonio Conte, è tornato a sorpresa su Vanja Milinković-Savić. Secondo quanto riportato dall’esperto di mercato Alfredo Pedullà, non si tratta più di un semplice sondaggio, ma di contatti concreti che potrebbero presto sfociare in un affondo decisivo.

La scelta di Vanja: preferenza al Napoli, Leeds in attesa

La novità più significativa riguarda la volontà del giocatore. Nonostante il forte e insistente pressing del Leeds, club inglese che si era mosso con decisione per il portiere serbo, Milinković-Savić ha messo tutti in stand-by. Il gigante del Torino ha infatti espresso la sua netta preferenza per il trasferimento al Napoli, affascinato dalla possibilità di lavorare con Antonio Conte e di giocare in un club di primo livello in Serie A. Vanja attende ora la mossa del club azzurro, confidando in un’offerta ufficiale che possa sbloccare la trattativa e trasformare l’interesse in realtà.

Le cifre e la carta Ngonge: come può chiudersi l’affare

La fattibilità dell’operazione è legata a due fattori chiave. Il primo è la clausola rescissoria valida per l’Italia, fissata a una cifra attorno ai 19 milioni di euro. Un investimento importante che segnalerebbe un cambio di filosofia nella gestione della porta, con l’arrivo di un profilo di alto livello destinato a competere con Alex Meret. Il secondo fattore, che potrebbe rivelarsi un asso nella manica per il d.s. Manna, è il forte interesse del Torino per l’esterno offensivo Cyril Ngonge. L’attaccante belga è in cima alla lista dei desideri del club granata e potrebbe essere inserito come contropartita tecnica per abbassare l’esborso economico e facilitare la fumata bianca. La situazione di Meret è chiara: il portiere dei due scudetti è a conoscenza dell’interesse per il collega e accetterebbe la nuova concorrenza. Le valutazioni a Castel Volturno sono in corso, ma la pista che porta a Milinković-Savić è ora, a sorpresa, la più calda per la porta del nuovo Napoli.

Calciomercato Juve: nuovi contatti con lo United. Si vuole chiudere per Sancho… Ultime

Calciomercato Juve: nuovi contatti con lo United. Si vuole chiudere per Sancho… Ultime sulla trattativa tra i due club

Il calciomercato Juve entra nella sua fase più calda con la dirigenza che ha deciso di rompere gli indugi per il suo obiettivo primario in attacco: Jadon Sancho. La Juventus sta intensificando i contatti con il Manchester United per trovare la quadra definitiva e portare il talento inglese a Torino. Come riportato dall’esperto di mercato Gianluca Di Marzio, la trattativa è entrata nel vivo, con l’obiettivo di arrivare alla tanto attesa fumata bianca.

La trattativa: il sì di Sancho e la formula del prestito

Dopo aver ottenuto l’apertura totale di Jadon Sancho a un trasferimento in Serie A, con il giocatore disposto anche a una significativa riduzione del suo ingaggio pur di rilanciarsi nel progetto bianconero, la palla è passata ai club. La Juventus spinge sull’acceleratore e i dialoghi con il Manchester United sono ora focalizzati sulla formula dell’operazione. La base su cui si lavora è quella del prestito con diritto di riscatto, una soluzione che permetterebbe alla Vecchia Signora di valutare l’impatto del giocatore nel campionato italiano prima di procedere con un investimento oneroso a titolo definitivo.

Nodo ingaggio: l’ultimo ostacolo per l’arrivo di Sancho alla Juve

Il vero nodo da sciogliere, e tema centrale dei dialoghi di queste ore, resta la ripartizione dell’oneroso stipendio del calciatore. La Juventus ha chiesto al Manchester United un contributo sostanzioso al pagamento dell’ingaggio per tutta la durata del prestito. Questa condizione è ritenuta fondamentale dalla dirigenza juventina per garantire la sostenibilità economica dell’intera operazione. C’è ottimismo, poiché i Red Devils hanno la necessità di trovare una sistemazione a un giocatore fuori dal loro progetto tecnico. La volontà di Jadon Sancho di vestire la maglia della Juventus rappresenta la spinta decisiva che potrebbe portare alla chiusura dell’affare, regalando così a Igor Tudor il colpo di qualità e imprevedibilità richiesto per il suo reparto offensivo.

Archie Brown rivela: «Ero pronto per il Milan, ma quella telefonata di notte ha cambiato tutto»

Archie Brown rivela: «Ero pronto per il Milan, ma quella telefonata di notte ha cambiato tutto». Le dichiarazioni dell’obiettivo sfumato

Le trattative di calciomercato sono spesso un intrigo di colpi di scena e decisioni all’ultimo minuto, e la vicenda di Archie Brown ne è una chiara dimostrazione. Il giovane talento, intervistato in esclusiva da Fabrizio Romano, ha svelato dettagli sorprendenti sul suo trasferimento che lo hanno visto passare dal Gent al Fenerbahçe, quando sembrava destinato a vestire la maglia del Milan.

«L’accordo con il Milan era praticamente fatto», ha rivelato Brown con un pizzico di amarezza, ripensando a quei momenti cruciali. «Ero pronto a partire. Avevo già immaginato il mio futuro a Milano». Ma il destino, o meglio, una telefonata inaspettata, ha rimescolato le carte proprio quando la firma sembrava imminente. «Poi, durante la notte», ha continuato Brown, «ho ricevuto una chiamata dal presidente del Fenerbahçe». Ed è stato in quel momento che tutto è cambiato radicalmente. «Questo ha cambiato tutto. La passione, la visione… ha reso chiara la decisione».

Le parole del presidente turco devono aver avuto un impatto profondissimo su Brown, tanto da fargli virare completamente rotta, abbandonando un trasferimento che sembrava già in tasca. L’offerta del Fenerbahçe non era solo economica, ma evidentemente anche emotiva e progettuale, capace di colpire le corde giuste e di presentare un futuro più allettante, o per lo meno più convincente, rispetto a quello rovinato che gli proponeva il Diavolo. Questa rivelazione di Archie Brown è l’ennesima conferma di come il calciomercato possa essere imprevedibile fino all’ultimo secondo, con decisioni che si prendono a volte in un soffio, dettate non solo dalle cifre, ma anche dalle sensazioni e dalle promesse future.

Mazzarri pianifica il suo ritorno: «Inzaghi ha riproposto il mio gioco. Anche Guardiola mi ha studiato»

Mazzarri sicuro: «Inzaghi ha riproposto il mio gioco. Anche Guardiola mi ha studiato». Le dichiarazioni dell’ex tecnico del Napoli

In una recente intervista a Tuttosport, Walter Mazzarri, attualmente senza squadra dopo la sua ultima esperienza a Napoli, ha espresso la sua voglia di tornare ad allenare, analizzando al contempo alcune evoluzioni tattiche del calcio moderno.

RITORNO – «Ho bisogno di un piano, di una causa da sposare: se accetto è perché sono convinto di poter raggiungere gli obiettivi del club. Altrimenti, meglio restare fermi. Ho capito che, se mi limito ad allenare e non do peso ai dettagli, posso avere difficoltà».

IL SUO 3-5-2 – «Quello che ha usato l’Inter fino a qualche domenica fa, con i quinti che si buttano dentro, lo faccio da anni. È il sistema che conosco meglio. Ma non ho problemi con altri schemi: i moduli li fanno i calciatori. Quello che facevo con il mio Napoli, Inzaghi lo ha riproposto con l’Inter. Finché attacchi, difendi: è un principio in cui credo molto. L’ultima squadra che ho allenato dall’inizio alla fine, il Torino, ha sfiorato un miracolo. Anche col Napoli a Riad, quando abbiamo battuto la Fiorentina, non abbiamo praticamente subito un tiro in porta e abbiamo segnato tre goal. Con l’Inter abbiamo giocato in dieci, ma nel primo tempo meritavamo di vincere e abbiamo perso ingiustamente. Possiamo andare più indietro nel tempo. Alla Reggina giocavo col 3-4-3: un calcio offensivo con due esterni e tre attaccanti. Non è un caso se Bianchi e Amoruso segnarono quasi venti goal a testa. Eravamo una squadra che piaceva e veniva studiata. E parliamo di vent’anni fa».

PASSATO GLORIOSO – «Cliché su di me? Credo sia un errore, una sciocchezza. Guardiola ha studiato il mio Napoli, ha elogiato il mio sistema. Nella stagione dei 63 punti con il Torino, eravamo primi per recuperi palla nella metà campo avversaria. Non abbiamo chiuso lontano dalla Champions. Attaccavamo sempre con almeno cinque uomini e anche contro difese schierate a quattro».

Roma, i convocati di Gasperini per il raduno: un ritorno inatteso e due esclusi

Roma, i convocati di Gasperini per il raduno: un ritorno inatteso e e due esclusi nell’elenco. I giallorossi ripartono domani

Tutto è pronto per l’alba di una nuova era in casa Roma. Nella giornata di domenica 13 luglio 2025, i cancelli di Trigoria si apriranno per accogliere i calciatori giallorossi e dare ufficialmente il via alla stagione sotto la guida di Gian Piero Gasperini. L’attesa è palpabile per l’inizio del lavoro del tecnico di Grugliasco, reduce da un ciclo storico e vincente sulla panchina dell’Atalanta, che ora è chiamato a infondere la sua filosofia di gioco e la sua intensità caratteriale in un ambiente affamato di successi.

In vista di questo primo, fondamentale incontro con il gruppo, Gasperini ha diramato la lista dei convocati che si presenteranno ai suoi ordini. Le prime scelte del nuovo allenatore offrono già spunti di riflessione significativi, delineando le gerarchie iniziali e le possibili strategie per il futuro, anche in ottica mercato. Spicca l’assenza di Ola Solbakken, il cui futuro sembra essere sempre più lontano dalla capitale, e del giovane terzino Jan Oliveras, anch’egli in odore di una partenza per trovare maggiore continuità.

Chi invece sarà regolarmente al suo posto è Mario Hermoso. Il difensore spagnolo, rientrato alla base dopo l’esperienza in prestito al Bayer Leverkusen, rappresenta uno dei casi più interessanti di questa pre-stagione. Nonostante le numerose richieste di mercato, la penuria di difensori centrali in rosa e la sua naturale predisposizione a giocare in una linea a tre, modulo prediletto da Gasperini, potrebbero trasformarsi in un’occasione irripetibile. Il raduno a Trigoria sarà per lui un vero e proprio banco di prova per convincere il nuovo tecnico e ritagliarsi un ruolo da protagonista nel nuovo corso. La sua esperienza internazionale e la sua qualità nell’impostazione del gioco potrebbero rivelarsi armi preziose per la Roma che sta nascendo.

Di seguito, la lista completa dei giocatori che inizieranno la preparazione a Trigoria:

  • Portieri: Boer, De Marzi, Gollini, Svilar, Zelezny.
  • Difensori: Angelino, Celik, Hermoso, Kumbulla, Mancini, Mannini, Ndicka, Reale, Rensch, Salah Eddine, Sangare, Saud.
  • Centrocampisti: Baldanzi, Cristante, Darboe, Koné, Pellegrini, Pisilli, Romano.
  • Attaccanti: Cherubini, Dovbyk, Dybala, El Shaarawy, Soulé.

Calciomercato Lazio, Guendouzi ha preso una definitiva decisione su quello che sarà il suo futuro. Le ultime

Calciomercato Lazio: Guendouzi resta, ma il rinnovo è ancora in stand-by. Ecco la situazione attuale

Tra le priorità del Calciomercato Lazio, oltre ai nuovi innesti, c’è anche la gestione delle situazioni contrattuali più delicate. Una di queste riguarda Matteo Guendouzi, centrocampista francese arrivato nella scorsa stagione e diventato subito un elemento centrale nello scacchiere biancoceleste. Il suo futuro sembrava in bilico, ma il ritorno di Maurizio Sarri sulla panchina ha riacceso la fiducia.

Come riportato dal Corriere dello Sport, Guendouzi non si è presentato all’Isokinetic insieme al resto della squadra per l’inizio delle attività estive. L’assenza, però, è giustificata: il francese ha usufruito di qualche giorno di riposo extra dopo aver disputato la Nations League con la Nazionale. Il suo rientro a Formello è previsto per lunedì, quando sarà ufficialmente a disposizione dello staff tecnico.

Proprio Sarri ha avuto un ruolo determinante nel raffreddare le voci di mercato. Nei mesi scorsi si era parlato di possibili offerte dalla Premier League e da club francesi, ma il tecnico toscano ha convinto Guendouzi a restare, illustrandogli il nuovo progetto tecnico della Lazio. Una scelta di continuità che al momento sembra premiare entrambe le parti.

Tuttavia, il discorso legato al rinnovo contrattuale è tutt’altro che chiuso. Guendouzi ha ancora diversi anni di contratto, ma il club sta valutando l’opportunità di adeguare il suo ingaggio per blindarlo definitivamente. Al momento, però, la priorità sul tavolo della dirigenza è il rinnovo di Alessio Romagnoli, che aspetta una risposta da mesi. Subito dopo toccherà a Gila e, infine, proprio a Guendouzi.

Nel frattempo, il Calciomercato Lazio continua a monitorare il centrocampo, anche in vista di eventuali partenze. La permanenza del francese, unita al possibile arrivo di rinforzi, potrebbe restituire alla squadra la solidità smarrita nella seconda parte della scorsa stagione.

In sintesi, Guendouzi sarà regolarmente a disposizione per l’inizio della preparazione, ma il suo futuro passa anche da un nuovo accordo con il club. Una questione che la Lazio dovrà affrontare con lucidità per evitare possibili complicazioni nei mesi a venire.

Calciomercato Genoa, occhi puntati su quel giocatore per sostituire degnamente De Winter. La situazione

Calciomercato Genoa: occhi puntati su Facundo Gonzalez, nuovo obiettivo dalla Juventus. La situazione

Il calciomercato Genoa continua a muoversi con intelligenza e lungimiranza, come dimostra la strategia ormai consolidata del direttore sportivo Marco Ottolini. Dopo il successo ottenuto con l’innesto di Koni De Winter, prelevato dalla Juventus, il Grifone guarda ancora una volta in casa bianconera. Questa volta il nome sul taccuino è quello di Facundo Gonzalez, giovane difensore uruguaiano reduce da un anno di crescita importante in Olanda, al Feyenoord.

La filosofia del Genoa è chiara: investire su talenti giovani e strutturati, capaci di adattarsi a più ruoli e crescere nel progetto rossoblù. De Winter si è rivelato un vero colpo: centrale, braccetto o terzino, il suo valore è cresciuto esponenzialmente. Ora il Genoa sogna di ripetere l’operazione con Gonzalez, difensore mancino classe 2003, già transitato anche dalla Sampdoria.

Facundo Gonzalez ha costruito gran parte della sua formazione calcistica in Spagna, tra Espanyol e Valencia, prima di approdare alla Juventus nell’estate 2023. Con i bianconeri non ha trovato spazio, così è stato girato prima alla Samp e poi al Feyenoord. Ora, il calciomercato Genoa lo mette al centro di un possibile nuovo affare.

Difensore di grande fisicità, solido nel gioco aereo, Gonzalez è abile nell’impostazione dal basso e nei cambi di gioco lunghi. Può agire sia da braccetto in una difesa a tre che da centrale sinistro in una linea a quattro. La sua capacità di verticalizzare velocemente si sposa perfettamente con le richieste tattiche di mister Vieira, che cerca costruzione rapida e ampiezza nella manovra.

Convocato anche dalla nazionale maggiore uruguaiana – pur senza esordire – Gonzalez rappresenta un prospetto di livello, e il Genoa punta a trasformarlo in una nuova scommessa vincente. Il calciomercato Genoa si conferma attento e ambizioso, alla ricerca di profili giovani ma già pronti per il salto definitivo in Serie A.

Se l’affare andrà in porto, Facundo Gonzalez potrebbe diventare un altro gioiello a disposizione del Grifone.

Modesto Juve, Luca Marrone: «Vi racconto chi è il nuovo dt. È ambizioso, un leader. Non solo numeri e algoritmi, ma vede le partite dal vivo e si rapporta con la squadra. E su Tudor vi dico che…»

Modesto e il suo passato juventino: nel mezzo anche quella che sarà la Juve di Tudor. Le dichiarazioni

Ha vinto tre scudetti con la Juventus, vivendo da dentro l’inizio del ciclo leggendario, e ha incrociato la strada di François Modesto al suo arrivo in Italia, nel Monza. Pochi possono vantare la prospettiva di Luca Marrone, ex centrocampista bianconero, per analizzare il profilo e i metodi del nuovo direttore tecnico della Juventus. Marrone ha visto da vicino l’approccio del giovane dirigente francese, ne ha apprezzato il dialogo e l’ambizione in quella stagione 2022-23 che ha rappresentato il trampolino di lancio di Modesto nel calcio italiano. Oggi, in un’intervista esclusiva a Tuttosport, Marrone offre un ritratto inedito dell’uomo a cui è affidata la costruzione della nuova Juve, svelandone il carattere e la filosofia di lavoro.

LA PRIMA IMPRESSIONE SU MODESTO – «Quando era arrivato a Monza, l’ho notato subito: è un ragazzo giovane, con un approccio giovane. In quei mesi condivisi ho potuto apprezzare quanto fosse aperto al dialogo. Era l’anno dei Mondiali d’inverno, poco dopo per me finì l’avventura in Brianza».
IL RAPPORTO CON I GIOCATORI – «Sì, difatti va considerato come una figura intermedia tra la Società e i giocatori. Spesso era con noi. Lo trovavi a far colazione tra i ragazzi: era lì e si chiacchierava. Poi quando c’erano da prendere decisioni, naturalmente, non si tirava indietro. Con personalità».

UN BUON INNESTO PER LA JUVENTUS? – «Ha già maturato una buona esperienza in Europa: può portare qualcosa in più, di diverso. Sono convinto che farà bene».

UOMO DA ALGORITMO O DA CAMPO? – «Lo sappiamo: ultimamente si guardano tanto i numeri, ma vedere le partite per me resta la base. Se noti un calciatore dal vivo puoi valutarlo totalmente, capirne le doti di leader. Che tipo è François? Uno che va in giro a veder partite. Credo voglia fare ancora quello».

SULLA JUVE DI OGGI – «Sono fiducioso. E contento della conferma di Tudor: farà bene».

Pioli-Fiorentina, UFFICIALE il ritorno del tecnico alla corte viola. Ecco il comunicato

Pioli-Fiorentina, ecco la nota UFFICIALE della società viola per quanto riguarda il nuovo allenatore toscano

Ora è ufficiale, l’ex allenatore del Milan Stefano Pioli è ritornato alla Fiorentina. Ecco il comunicato ufficiale.

Ecco la nota ufficiale pubblicata dalla società:
«ACF Fiorentina comunica che il nuovo allenatore della Prima Squadra viola è Stefano Pioli. Pioli, che torna a Firenze dopo aver indossato la maglia viola da calciatore tra il 1989 e il 1995, e aver già allenato i gigliati dal 2017 al 2019, ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2028».

L’approdo alla Fiorentina rappresenta dunque un ritorno “a casa” per Pioli, che conosce bene l’ambiente viola sia da calciatore che da allenatore. Dopo aver chiuso l’avventura con il Milan, culminata con uno scudetto nel 2022 e numerose partecipazioni europee, l’ex Lazio è pronto a rilanciarsi con entusiasmo in un progetto tecnico di medio-lungo termine.

La Fiorentina, dal canto suo, punta su un tecnico esperto, abituato a lavorare sotto pressione e a gestire squadre con ambizioni europee. Il ritorno di Pioli è stato accolto con curiosità e attese da parte della tifoseria, che spera in una squadra competitiva e pronta a confermare quanto di buono fatto nelle ultime stagioni.

Per Pioli, ex Lazio e ora nuovamente alla guida della Fiorentina, si apre dunque una nuova sfida all’insegna della continuità e dell’esperienza.

Gyökeres, rottura con lo Sporting: «Voglio un club che mi voglia davvero. E mi sento come Haaland e i top bomber europei, non avete ancora visto chi sono…»

Gyokeres, rottura totale con lo Sporting. Ecco la situazione attuale con tanto dichiarazioni polemiche

Sarà uno dei tormentoni di questa sessione di mercato il suo immediato futuro, a meno che si risolva in fretta. E a insaporire la vicenda c’è un’intervista che suona come un avvertimento, parole che sanno di addio. In una lunga chiacchierata con la prestigiosa rivista France Football, l’attaccante dello Sporting CP, Viktor Gyökeres, ha inviato un messaggio forte e chiaro al mercato e al suo stesso club: il suo ciclo a Lisbona sembra vicino alla conclusione.

Le sue dichiarazioni arrivano in un momento di piena tensione con la società e delineano la volontà di un giocatore che, a 27 anni, si sente pronto per il grande salto in un top club europeo.

La sicurezza dello svedese nasce da una stagione, quella appena conclusa, semplicemente mostruosa. Gyökeres è stato un ciclone inarrestabile, trascinando lo Sporting con numeri da capogiro: 42 gol e 15 assist in tutte le competizioni. Un rendimento che lo ha consacrato come uno dei centravanti più letali del continente e che, secondo lui, lo colloca di diritto nell’élite mondiale: «Faccio parte dei migliori attaccanti al mondo, è certo. Ormai sono alla stessa tavola di gente come Haaland, Lewandowski e Kane».

Forte di questa consapevolezza, Gyökeres non nasconde la sua ambizione. Il suo sguardo è rivolto soprattutto alla Premier League, un campionato dove in passato non è riuscito a imporsi e dove ora cerca una «bella rivincita». L’Arsenal è in cima alle sue preferenze. Pur usando parole caute («nel calcio non si sa mai, vedremo cosa succederà»), la sua volontà è evidente. Lancia un messaggio alle pretendenti, convinto del suo valore: «Quello che ho fatto allo Sporting, posso ripeterlo ovunque. Non avete ancora visto il miglior Gyökeres». E soprattutto, fissa la sua condizione fondamentale per il futuro, un messaggio che suona come una frecciata al suo attuale club: «La cosa più importante per me è giocare in un club che mi voglia davvero».

Calciomercato Como, arriverà Alvaro Morata? Ecco la situazione della trattativa (che non riguarda solo i lombardi)

Calciomercato Como: Morata resta in stand-by, il Galatasaray prova l’inserimento. La situazione attuale

Il Calciomercato Como ruota attorno a un nome di grande spessore internazionale: Álvaro Morata. L’attaccante spagnolo è da settimane al centro delle attenzioni del club lariano, che sogna di portarlo in Serie A per arricchire la rosa in vista della nuova stagione. Tuttavia, la trattativa non si è ancora sbloccata e il futuro dell’ex Juventus resta avvolto nell’incertezza.

Come riportato da Luca Marchetti su Tuttomercatoweb, la situazione è ancora in fase di stallo. Uno degli ostacoli principali riguarda la necessaria risoluzione contrattuale tra Morata e l’Atlético Madrid, club con cui il giocatore è legato fino al 2026. In parallelo, è previsto un nuovo incontro tra l’agente del calciatore e la dirigenza del Milan, che in passato ha manifestato un certo interesse ma che ora resta defilata.

Nel frattempo, si è inserito anche il Galatasaray, che ha approfittato della sua presenza a Milano per intavolare un dialogo diretto con l’entourage dell’attaccante. Il club turco è alla ricerca di un nome di prestigio per rinforzare il reparto offensivo e potrebbe approfittare della fase di stallo tra Morata e il Como per tentare il sorpasso.

Il Calciomercato Como, però, non ha perso fiducia. La società lariana continua a lavorare sottotraccia, consapevole che la chiave per sbloccare l’operazione potrebbe essere proprio la volontà del giocatore, che gradirebbe un ritorno in Italia e un ruolo centrale in un progetto ambizioso come quello del Como.

Con un mercato ancora lungo e pieno di incognite, il Como resta vigile e determinato. Morata rappresenta il colpo da copertina per un Calciomercato Como che punta in alto, e che vuole dimostrare di poter attrarre anche profili di caratura internazionale.

Nelle prossime settimane sono attesi sviluppi: molto dipenderà dalla situazione con l’Atlético e dalle mosse dei club concorrenti. Ma il Como, per ora, resta alla finestra con fiducia e pazienza.

Torino, allenamento a porte aperte: l’accoglienza per Baroni – VIDEO

Allenamento a porte aperte in casa Torino, ecco l’accoglienza per mister Marco Baroni e i suoi giocatori allo Stadio Filadelfia

(Lorenzo Bosca – Inviato allo Stadio Filadelfia). È ufficialmente iniziata la stagione del Torino di Marco Baroni. Dallo scorso martedì la compagine granata ha iniziato ad allenarsi tra le mura dello Stadio Filadelfia agli ordini del neo tecnico.

Esercizi fisici, test atletici, visite di controllo e poi via con le sedute palla al piede. Bene, questa mattina – in via del tutto eccezionale – il club di Via Viotti ha scelto di aprire le porte del centro sportivo anche ai propri tifosi per un allenamento a porte aperte. Tanti i sostenitori che hanno risposto presente all’appello della società. Come si può ben osservare nel video diramato dalle telecamere di Calcionews24 presenti sul posto, la tribuna centrale dello Stadio un tempo di Valentino Mazzola e i suoi è pressoché gremita. Assente invece il cuore pulsante del tifo sabaudo: gli ultras della Curva Maratona.

Dopo una prima sessioni in palestra Nikola Vlasic e compagni hanno proseguito sul campo principale del Fila. Tante le indicazioni fornite da mister Baroni, che ha telecomandato i propri giocatori durante i numerosi esercizi (prevalentemente di tecnico-tattici) inscenati.

Il pre campionato del Torino proseguirà ora ad alta quota. Da lunedì i piemontesi si trasferiranno a Prato allo Stelvio, dove rimarranno fino al 26 luglio. Previste anche due amichevoli: contro l’Ingolstadt il 19 e, contro la Cremonese, l’ultimo giorno.

Mateo Retegui lascia l’Atalanta: è il 4° centravanti italiano nerazzurro più remunerativo di sempre

Mateo Retegui lascia l’Atalanta: entrando anche nella storia di essere tra i centravanti italiani nerazzurri più venduti di sempre. Le ultime

Mateo Retegui, fresco di cessione in Arabia per 68 milioni, è il quarto centravanti italiano ad essere tra le punte più remunerative nella storia dell’Atalanta.

Prima di lui Manolo Gabbiadini (12 milioni nel 2012 ceduto alla corte della Juve), Andrea Petagna (12 milioni nel 2018 lasciato alla SPAL) e infine Sergio Floccari (11 milioni nel 2009 dove andò a giocare alla corte di un certo Gian Piero Gasperini)

Italia Spagna 1-3, che differenza nei voti! Gli incredibili casi di Lenzini, Giugliano, Bonansea, Piemonte e Cantore

Italia Femminile, i giudizi dettagliati sulle azzurre nonostante tutto. Ecco la situazione

Mai sconfitta è stata più dolce. L’Italia femminile di Andrea Soncin cede 1-3 alla Spagna campione del mondo, ma centra un obiettivo che vale una vittoria: la storica qualificazione ai quarti di finale di un Europeo, un traguardo che mancava da ben 12 anni.

Le Azzurre escono dal campo a testa alta, dopo una partita di grande sacrificio, coraggio e maturità, in cui hanno saputo soffrire e rendersi propositive contro un’avversaria quasi ingiocabile. La qualificazione, resa possibile dalla vittoria del Belgio sul Portogallo, scatena l’emozione del gruppo e le lacrime di un CT Soncin che ora non vuole smettere di sognare. Mercoledì, la sfida alla Norvegia.

Come sono andate le ragazze azzurre? Prendiamo come campione due giornali, La Gazzetta dello Sport e Tuttosport, per notare alcune curiosità sui voti e i giudizi.

LENZINI – Il Corriere la ritiene una delle migliori con il 6,5: «Le tiene a bada tutte, una certezza». Gazzetta ha una visione opposta e la boccia col 5: «Soffre fisicamente Paralluelo e sbaglia il rinvio sul 2-1».

GIUGLIANO – Qui la differenza di valutazione è davvero clamorosa, è la descrizione di due gare opposte. Il Corriere la stronca con il 5: «Fa ancora fatica a prendere per mano la squadra, oltretutto è in ritardo ad uscire su Patri Guijarro e le permette la conclusione che vale il 2-1».

Per Gazzetta non è solo da 7 in pagella, ma è anche la migliore della Nazionale: «Meglio che contro il Portogallo: alza il livello in modo direttamente proporzionale a quello delle avversarie».

BONANSEA – In proporzioni minori ma anche lei è sottoposta a due giudizi antitetici. La testata romana le dà 5,5: «Fallisce una buona chance di testa a fine primo tempo, lavora tanto in cucitura tra i reparti». Quella milanese la solleva al 6,5: «Leonessa azzurra, gioca di esperienza con lampi di classe».

PIEMONTE – Voto 5 dal Corriere: 5 «Il fuorigioco alla mezzora mitiga l’errore sola davanti alla porta, sul gol favorisce Oliviero ma perché sbaglia e negli appoggi spesso è imprecisa». Gazzetta la salva col 6: «Si divora il 2-1 tutta sola davanti a Nunclares, per sua fortuna era fuorigioco. Fortunata anche nel tiro svirgolato da cui nasce l’1-0».

CANTORE – Un voto di differenza anche per lei, in un quadro però positivo. 6 dal Corriere: «Ouahabi lascia spazi, lei ci si infila e al 16’ st va vicinissima al gol chiamando a una paratona Nanclares». Un convinto 7 dalla Gazzetta: «La più pungente nel tridente azzurro, entra con una bella sponda nel primo gol e fa piovere cross».

Milan, salta definitivamente Archie Brown. Le motivazioni dietro la fumata nera di mercato

Milan, sfuma l’obiettivo Archie Brown: il terzino vola al Fenerbahçe. Le motivazioni dietro la fumata nera

Il Milan dovrà rinunciare ad Archie Brown. Il giovane terzino inglese, considerato uno dei profili più interessanti sul mercato per età e potenziale, ha scelto di proseguire la sua carriera lontano dalla Serie A. Dopo giorni di trattative e voci insistenti che lo davano sempre più vicino ai rossoneri, il calciatore ha accettato la proposta del Fenerbahçe, ponendo fine a un intrigo di mercato seguito con grande attenzione da tifosi e addetti ai lavori.

Come riportato da Gianluca Di Marzio, è stata l’offerta del club turco a fare la differenza: una proposta economica nettamente superiore rispetto a quella presentata dal Milan, che ha spinto il calciatore a cambiare rotta. L’ingaggio proposto dal Fenerbahçe è risultato irrinunciabile per Brown, nonostante la prospettiva di indossare la maglia rossonera e giocare in un campionato prestigioso come la Serie A.

Il Milan, che aveva individuato in Brown il profilo giusto per rinforzare la fascia sinistra, si trova ora costretto a rivedere i propri piani. La dirigenza rossonera dovrà valutare rapidamente nuove alternative, con l’obiettivo di trovare un profilo altrettanto giovane e promettente. Questa operazione sfumata sottolinea quanto il calciomercato del Milan sia competitivo e quanto sia necessario agire con rapidità, soprattutto quando su un giocatore si accendono i riflettori di diversi club europei.

Per il Fenerbahçe, l’arrivo di Archie Brown rappresenta un colpo importante e un chiaro segnale delle ambizioni della società turca. Ottenere la firma del giocatore nonostante la forte concorrenza del Milan è indicativo della forza contrattuale crescente del club di Istanbul, capace di attrarre giovani talenti anche a discapito di squadre storiche del calcio europeo.

L’epilogo di questa trattativa è un esempio lampante di come oggi il mercato non sia più dominato solo da storia e blasone. Anche il Milan, con il suo prestigio internazionale, deve fare i conti con la nuova realtà: disponibilità economica e rapidità di esecuzione sono determinanti. Archie Brown, ormai in volo verso Istanbul, inizierà così una nuova avventura, mentre il Milan dovrà tornare subito operativo per non farsi trovare impreparato.

Calciomercato Cremonese, si punta al grande colpo Henderson per la salvezza. La trattativa estiva

Calciomercato Cremonese: occhi puntati su Liam Henderson per il centrocampo. La situazione attuale dei grigiorossi

Il Calciomercato Cremonese entra nel vivo e uno dei primi nomi valutati per rinforzare il centrocampo è quello di Liam Henderson. Il centrocampista scozzese, attualmente svincolato, è alla ricerca di una nuova sfida nel campionato di Serie A, e il club grigiorosso sembra intenzionato a sondare concretamente il terreno.

Secondo quanto riportato da Sky Sport, il calciomercato Cremonese ha già effettuato un primo contatto con l’entourage del giocatore. Henderson, classe 1996, conosce molto bene il calcio italiano: ha infatti indossato le maglie di Empoli, Lecce, Hellas Verona, Palermo e Bari, costruendosi una solida reputazione da centrocampista duttile, affidabile e con buona visione di gioco.

Durante la sua esperienza con l’Empoli ha collezionato 125 presenze e 3 reti, diventando un punto fermo del centrocampo toscano. Ha inoltre militato in club come Hibernian, Celtic e Rosenborg, accumulando esperienza internazionale sia in Scozia che in Norvegia. Henderson ha mostrato capacità di adattamento a diversi contesti tattici, una caratteristica che potrebbe rivelarsi preziosa per la Cremonese in vista di una stagione impegnativa.

Il Calciomercato Cremonese punta a profili con esperienza ma anche sostenibili dal punto di vista economico, e Henderson rientra perfettamente in questa logica: è svincolato, conosce il campionato e ha già lavorato con Davide Nicola, attuale tecnico grigiorosso.

Oltre alla sua carriera nei club, Henderson ha fatto parte delle nazionali giovanili britanniche, un dettaglio che conferma il suo valore tecnico e il potenziale nel gestire momenti di pressione.

Sebbene al momento non si parli ancora di una trattativa avanzata, l’interesse della Cremonese è concreto. Il possibile arrivo dello scozzese sarebbe un segnale importante per i tifosi e per l’ambiente, dimostrando che il Calciomercato Cremonese è orientato verso scelte intelligenti, utili alla costruzione di una rosa solida per affrontare al meglio la nuova avventura in Serie A.

Le prossime settimane potrebbero essere decisive per capire se Henderson sarà davvero un rinforzo grigiorosso.

Verona, colpo dal Brasile: «Non vedo l’ora»: ecco chi è il nuovo bomber. Ma un big può partire! E Zanetti ha anche il nodo Montipò

Verona, colpo dal Brasile: la situazione attuale della squadra gialloblu. Il punto

L’Hellas Verona riparte da Folgaria, ma con una rosa ancora in piena costruzione. Mentre la squadra di Paolo Zanetti ha iniziato a sudare al centro sportivo di Castelnuovo del Garda, il direttore sportivo Sean Sogliano è al lavoro su più fronti per definire l’organico che dovrà affrontare la prossima stagione di Serie A.

Tra un rinnovo in sospeso, una possibile cessione eccellente e un nuovo volto per l’attacco, il cantiere gialloblù è più aperto che mai.
Il primo tassello del calciomercato Verona è già arrivato: si tratta di Giovane Santana do Nascimento, attaccante brasiliano classe 2003 prelevato dal Corinthians. È lui il primo colpo estivo, una scommessa su cui il club punta molto.

Il giocatore si è presentato con grande entusiasmo: «Grazie a Dio il sogno si è realizzato, la mia aspettativa è quella di fare un grande campionato. Ho un po’ di ansia perché non gioco da qualche tempo, ma Verona mi esalta e non vedo l’ora di vivere lo stadio». Giocatore duttile, capace di agire da punta centrale o tra le linee, porta potenza e corsa, ma dovrà ritrovare il ritmo partita dopo un periodo difficile in Brasile.

Sul fronte del mercato, Sogliano gestisce due situazioni delicate. La prima è la possibile cessione del gioiellino Daniele Ghilardi. Sul difensore dell’Under 21 è forte l’interesse del Real Betis, che avrebbe già presentato un’offerta da nove milioni di euro. L’Hellas vuole monetizzare, ma chiede una cifra superiore.

La sua partenza finanzierebbe gli altri colpi in entrata: il Verona cerca infatti un difensore (piace Fali Candé del Venezia) e, soprattutto, un “bomber” capace di garantire quella concretezza sotto porta che a volte è mancata.
Infine, c’è il nodo portiere.

Lorenzo Montipò, titolare indiscusso, ha il contratto in scadenza nel 2026 e attende un segnale dalla società per il rinnovo. La sua volontà è quella di restare, ma serve un incontro per definire il futuro. In caso di mancato accordo, l’alternativa potrebbe essere Emil Audero. Priorità, trattative e rinnovi: l’estate di Sogliano è appena iniziata.

«È come allenare la Nazionale dell’AIA»: la nuova vita di Daniele Orsato. «Ecco cosa farò nella mia accademia per gli arbitri. E su una nuova regola dico che va benissimo…»

Ecco la nuova vita di Orsato dopo aver arbitrato in Serie A. Il suo racconto su questa nuova avventura

Un cambio al vertice che ha il sapore di una rivoluzione, un segnale forte per tutto il movimento. Appena appeso il fischietto al chiodo dopo una carriera straordinaria, Daniele Orsato è stato nominato nuovo designatore della CAN C. Una scelta di enorme prestigio da parte dell’AIA, che affida la crescita degli arbitri di Serie C a una delle figure più autorevoli e rispettate del panorama internazionale.

L’ex fischietto di Schio, che vanta partecipazioni a Mondiali, Europei e una finale di Champions League, porta con sé un bagaglio di esperienza inestimabile in un campionato notoriamente complesso e formativo. La sua missione sarà chiara: accelerare la maturazione della nuova generazione di direttori di gara, trasmettendo non solo competenza tecnica, ma anche quella capacità di gestione della pressione che lo ha sempre contraddistinto.

In una lunga e attesa intervista, la prima dopo la sua nomina, Orsato ha parlato oggi a La Gazzetta dello Sport per delineare la sua visione, i suoi obiettivi e le sfide che attendono il futuro della classe arbitrale italiana.

L’INCARICO – «Ho accettato perché la mia famiglia mi ha detto che un no sarebbe stato come rifiutare la Nazionale. Il presidente Zappi che mi dà questo incarico, permettendomi di portare i miei uomini, è come poter allenare la Nazionale dell’Aia. La mia famiglia non entrava nel merito quando arbitravo ma ora la coinvolgo in ogni scelta. Qualsiasi scelta. E quando mi hanno detto “Noi puoi rifiutare”, beh, ho capito bene tutto: non potevo dire di no».

IL DESIGNATORE – «Ma mettere un arbitro a fare una partita è il meno, faccio sì il designatore ma prima insegno, alleno, li formo e li curo. Io voglio creare un principio in stile accademia, allenarli e prepararli, un laboratorio di crescita perché se vedrò un arbitro, in futuro, restare un solo anno in A o n B, beh, allora vuole dire che il lavoro non sarà stato fatto bene. Chi va in A e in B deve restarc fino a fine carriera».

NEL 2006 DESIGNATORE DELLA A E B – «Adesso sono immerso in questa esperienza fantastica e non ho certo voglia di farmi distrarre».

LE NUOVE REGOLE – «Entro nel merito di ciò che c’è già: la regola degli otto secondi di possesso dei portieri è una gran cosa e si è visto al Mondiale per club»

Osimhen, affare fatto! Cifre e dettagli dell’offerta che ha convinto De Laurentiis. Svolta nella trattativa col Galatasaray: ecco come i turchi hanno superato il muro del Napoli

Potrebbe essere davvero la giornata decisiva in ottica mercato, quella della fumata bianca. Ne è convinto il Corriere dello Sport. La lunga e complessa telenovela di mercato per il trasferimento di Victor Osimhen dal Napoli al Galatasaray è arrivata al suo atto finale.

Secondo le ultime indiscrezioni, nella tarda serata di ieri il club turco avrebbe formulato una nuova offerta, ritenuta più convincente e finalmente in linea con le rigide richieste del presidente Aurelio De Laurentiis. Dopo un braccio di ferro durato settimane, la fine dell’era di Osimhen in azzurro non è mai stata così vicina.

Il punto di svolta risiede nella struttura del pagamento e, soprattutto, nelle garanzie. Il vicepresidente del Galatasaray, Abdullah Kavukçu, rimasto a Milano per condurre personalmente la trattativa, ha presentato una proposta da 75 milioni di euro pagabili in due sole tranche: 40 milioni immediatamente e i restanti 35 da versare nel 2026, con ogni rata singolarmente garantita da lettere di credito. È proprio questo il dettaglio cruciale che ha sbloccato l’impasse. De Laurentiis, infatti, aveva sempre rifiutato le precedenti offerte, sia quelle che prevedevano dilazioni di pagamento su più anni, sia quelle sprovviste di adeguate coperture bancarie.

Il Galatasaray, pur di arrivare al suo obiettivo, ha dovuto quindi sostenere i costi aggiuntivi per la produzione delle fideiussioni, una mossa che testimonia la ferma volontà di chiudere l’affare.


Nel frattempo, Osimhen attende in fibrillazione. La sua scelta è chiara da tempo: vuole il Galatasaray. Una settimana fa ha rifiutato un’offerta faraonica dall’Al-Hilal (40 milioni a stagione), spingendo con forza per il trasferimento a Istanbul, dove lo attende un contratto da 16 milioni annui.

Nonostante sia ancora formalmente un giocatore del Napoli, tanto da essere nella lista dei convocati per il raduno di lunedì, il suo futuro sembra ormai tinto di giallorosso. La palla, ora, passa definitivamente a De Laurentiis: se le garanzie saranno ritenute soddisfacenti, l’operazione potrebbe concludersi già oggi.

Calciomercato Sassuolo, Pobega obiettivo numero uno per il centrocampo. Occhio però a quella rivale

Calciomercato Sassuolo: idea Pobega e Adli, duello con il Bologna per riuscire a potenziare il centrocampo

Il Calciomercato Sassuolo si accende con un possibile doppio colpo dal Milan. Il club neroverde avrebbe messo nel mirino due esuberi rossoneri: Tommaso Pobega e Yacine Adli. Entrambi i centrocampisti sono in uscita da Milano e potrebbero rappresentare occasioni interessanti per le squadre di Serie A in cerca di rinforzi a centrocampo. Su di loro c’è anche il Bologna, che però al momento sembra più vicino a Pobega.

Proprio Pobega, reduce da un prestito con i rossoblù nell’ultima stagione, ha parlato apertamente del suo futuro: “A Bologna ho trovato un ambiente sano. Tornerei subito”, ha dichiarato a fine maggio sul canale YouTube della Serie A. Tuttavia, la trattativa con il Bologna ha subito una frenata: il club emiliano aveva un’opzione di riscatto da 12 milioni, ma ha deciso di non esercitarla. Ha poi avanzato un’offerta da 7 milioni, ritenuta insufficiente dal Milan.

Qui si inserisce il calciomercato Sassuolo, pronto ad approfittare della situazione. Il Calciomercato Sassuolo valuta seriamente il profilo di Pobega, centrocampista fisico e duttile, che potrebbe dare solidità ed esperienza al reparto mediano neroverde.

Ma non finisce qui: anche Yacine Adli potrebbe rientrare nei piani del Sassuolo. Il regista francese, reduce da una stagione poco brillante con la Fiorentina, è fuori dai progetti tecnici del Milan. Con un contratto in scadenza nel 2026, Adli è stato proposto a diverse squadre italiane, tra cui proprio il Sassuolo, oltre a Bologna, Cremonese e Cagliari. Anche lo Spartak Mosca sarebbe interessato.

Il Calciomercato Sassuolo osserva con attenzione, pronto a cogliere eventuali occasioni low cost o operazioni in prestito con diritto di riscatto. L’obiettivo della società è rinforzare il centrocampo con profili che possano garantire qualità e continuità.

Le prossime settimane potrebbero essere decisive: tra strategie e concorrenza, il Sassuolo vuole giocare un ruolo da protagonista anche fuori dal campo.

Calhanoglu e quello che sarà il suo futuro. Una rivale si allontana: nel mezzo anche il piano dell’Inter. Le ultime

Calhanoglu resta all’Inter? Il Galatasaray ancora lontano dall’intesa. La situazione attuale dei rossoblu

Il futuro di Calhanoglu sembra sempre più vicino alla conferma in nerazzurro. Nonostante le insistenti voci provenienti dalla Turchia, l’Inter non ha ricevuto alcuna proposta concreta per il centrocampista turco. Il club nerazzurro, infatti, ha già stabilito che con l’inizio del ritiro estivo non saranno più prese in considerazione offerte per il numero 20. A oggi, dunque, Calhanoglu è destinato a restare a Milano, salvo clamorose sorprese da Istanbul.

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, la dirigenza dell’Inter ha intenzione di costruire il centrocampo dell’Inter 2025-26 attorno proprio a Calhanoglu, considerato un punto fermo della rosa. Anche il calciatore, nonostante qualche frizione passata con Lautaro Martínez, ha manifestato la volontà di proseguire la sua avventura nerazzurra. Il presidente Giuseppe Marotta, inoltre, ha garantito pieno sostegno al giocatore, rasserenando l’ambiente interno.

Sul fronte turco, il Galatasaray ha manifestato interesse per Calhanoglu, ma senza mai affondare davvero il colpo. Durante una telefonata con il direttore sportivo dell’Inter, Piero Ausilio, il vicepresidente del club giallorosso, Abdullah Kavukçu, non ha presentato alcuna offerta ufficiale. La mancanza di una proposta concreta lascia intendere che il Galatasaray, almeno per ora, ha altre priorità.

Tra queste, spicca il caso Victor Osimhen, che resta l’obiettivo numero uno del club turco. Se la pista che porta al centravanti del Napoli dovesse sfumare, il Galatasaray potrebbe tornare alla carica per Calhanoglu, ma i tempi stringono. L’Inter, dal canto suo, ha già fissato il prezzo del regista: serviranno almeno 25-30 milioni di euro per iniziare una trattativa.

Tuttavia, in casa nerazzurra non c’è alcun allarme. Chivu, futuro tecnico interista, e la dirigenza accoglierebbero Calhanoglu a braccia aperte, convinti che il suo ruolo sarà centrale nel progetto tecnico della nuova stagione. Le tensioni con i compagni sembrano ormai superate, e il giocatore gode della fiducia dell’intero spogliatoio.

Il futuro di Calhanoglu, quindi, appare sempre più tinto di nerazzurro. Solo un’offerta concreta e importante potrà cambiare gli equilibri. Fino ad allora, il regista turco resta il faro del centrocampo dell’Inter che verrà.

Calciomercato Pisa, spunta l’idea di un grande difensore per potenziare la squadra. Ecco l’indiscrezione

Calciomercato Pisa: occhi puntati su Jay Idzes del Venezia. La situazione attuale dei nerazzurri

Il calciomercato Pisa entra nel vivo con nuove strategie mirate a costruire una squadra competitiva per la prossima stagione di Serie A. Dopo 34 anni di assenza dalla massima serie, il club toscano vuole affrontare il campionato con una rosa all’altezza, composta da giovani promettenti ma anche da elementi di esperienza capaci di dare solidità e personalità.

Secondo il Tirreno, tra i nomi che emergono in queste ore c’è quello di Jay Idzes, difensore centrale del Venezia. Il calciatore, nato nei Paesi Bassi ma naturalizzato indonesiano, ha disputato un’ottima stagione in Serie A nonostante la retrocessione dei lagunari. Idzes ha totalizzato 35 presenze, tutte da titolare, e ha messo a segno un gol. La sua affidabilità è stata premiata da Eusebio Di Francesco, che lo ha lasciato in campo per tutti i minuti delle gare in cui ha giocato. Nel girone di ritorno ha anche indossato la fascia da capitano, confermandosi leader dentro e fuori dal campo.

La sua versatilità – può giocare anche da mediano – e la sua maturità lo rendono un profilo interessante per molte squadre. L’Udinese sembrava vicinissima a chiudere l’operazione, ma il Venezia sta ancora valutando il futuro del giocatore. C’è l’ipotesi concreta che possa restare in Serie B per guidare i lagunari nella prossima stagione.

Il calciomercato Pisa si è attivato chiedendo informazioni su Idzes. La società nerazzurra deve però prima lavorare sul fronte delle uscite. Con l’arrivo di Maucci, infatti, la rosa è salita a 48 elementi: troppo per affrontare una stagione con equilibrio.

L’interesse del Pisa per Jay Idzes è un segnale chiaro: la dirigenza punta su giocatori pronti per la Serie A, che possano essere immediatamente utili nel progetto tecnico. Resta da capire se il Venezia aprirà a una trattativa o preferirà trattenere il suo capitano.

Il calciomercato Pisa è appena iniziato, ma i primi nomi sul taccuino mostrano già una chiara ambizione.

Atalanta, campagna abbonamenti chiusa a tempo di record: 15.300 iscrizioni per la stagione 2025/2026

Atalanta, chiusa in largo anticipo la campagna abbonamenti: al primo giorno di vendita libera subito sold out con 15.300 occupanti

L’Atalanta fa le cose in grande e chiude in largo anticipo la sua campagna abbonamenti considerando il raggiungimento della quota massima 15.300. Ecco il comunicato.

IL COMUNICATO

La vendita libera si era aperta alle 10 di questa mattina, sabato 12 luglio, ed in poco più di un’ora sono andati esauriti tutti i posti disponibili in abbonamento.

Si è quindi chiusa la Campagna abbonamenti alla Serie A Enilive 2025/26 (19 partite di campionato + la gara degli ottavi di finale di Coppa Italia Frecciarossa).

Una frase che racconta i sentimenti e le emozioni di chi, ogni giorno, ha come pensiero costante due colori: il nero e l’azzurro.
Una frase per chi, in ogni momento, esprime il suo amore, infinito, per l’Atalanta.

Insigne-Parma, il grande colpo è possibile! L’attaccante ex Napoli disposto anche a questo compromesso

Insigne-Parma: il sogno è concreto e l’attaccante ex Napoli potrebbe tagliarsi lo stipendio

Il binomio Insigne-Parma prende sempre più consistenza in queste prime settimane di calciomercato estivo. Dopo tre stagioni in MLS con il Toronto FC, Lorenzo Insigne è pronto a tornare in Italia, e il Parma si è mosso con decisione per provare a riportarlo in Serie A. L’interesse del club ducale è concreto e confermato anche da Il Messaggero, che sottolinea come anche l’Udinese abbia fatto un tentativo per l’esterno offensivo.

Il profilo di Insigne rappresenterebbe un colpo di grande prestigio per il Parma, fresco di promozione e desideroso di affrontare il ritorno nella massima serie con elementi di qualità ed esperienza. L’operazione Insigne-Parma affascina tifosi e dirigenza, anche se la concorrenza è tutt’altro che assente.

In cima alla lista delle preferenze del calciatore, infatti, ci sarebbe la Lazio. Lì, Insigne ritroverebbe Maurizio Sarri, l’allenatore con cui ha vissuto alcune delle stagioni più brillanti della sua carriera ai tempi del Napoli. I contatti tra i due sarebbero continui, e secondo quanto riportato dal quotidiano romano, l’attaccante sarebbe disposto a ridursi lo stipendio a 2,5 milioni di euro pur di tornare a lavorare con il tecnico toscano.

Tuttavia, la situazione in casa Lazio è complicata: il club ha un mercato bloccato da questioni finanziarie e da limiti legati al tetto ingaggi e alla lista UEFA. Proprio queste difficoltà potrebbero lasciare spazio a un inserimento deciso del Parma, che osserva la situazione con attenzione.

L’affare Insigne-Parma resta dunque una suggestione concreta, alimentata dalla voglia del giocatore di tornare protagonista in Serie A e dalla determinazione dei ducali nel rafforzare la rosa con profili d’esperienza. Se la Lazio non dovesse riuscire a sbloccare la situazione in tempi brevi, il Parma potrebbe davvero tentare l’affondo decisivo.

Le prossime settimane saranno cruciali per capire se il matrimonio Insigne-Parma potrà davvero andare in porto o se prevarrà il richiamo di un’ultima avventura in una piazza più blasonata.

Le prime pagine sportive nazionali – 12 luglio

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia.

Calciomercato Juve: spunta un nuovo nome per il centrocampo dei bianconeri! Ecco dove gioca, le ultimissime

Calciomercato Juve: spunta un altro nome per il centrocampo della Vecchia Signora! Ecco dove gioca, gli aggiornamenti

Il calciomercato della Juventus si sta delineando come un sofisticato gioco di incastri, in cui ogni mossa è strettamente legata alla successiva. Al centro del progetto di rafforzamento del centrocampo bianconero c’è André, giovane mediano brasiliano del Wolverhampton, ma il suo eventuale arrivo dipende dalla partenza di Douglas Luiz.

Douglas Luiz vicino all’addio

Douglas Luiz, 26 anni, ex centrocampista dell’Aston Villa, arrivato a Torino con grandi aspettative, ha vissuto una stagione sottotono, culminata con un ruolo marginale nel Mondiale per Club. Secondo fonti vicine alla Continassa, il giocatore è uno dei principali candidati a lasciare il club. La sua cessione sarebbe cruciale per liberare uno slot in rosa e generare le risorse economiche necessarie a finanziare un nuovo innesto.

Juventus su André del Wolverhampton

La dirigenza juventina ha già individuato il profilo ideale per sostituire Luiz: André, centrocampista classe 2001, attualmente in forza al Wolverhampton. Cresciuto nel vivaio del Fluminense, il mediano è approdato in Premier League lo scorso anno per circa 22 milioni di euro. Caratterizzato da grande dinamicità, intensità in fase di recupero e ottime qualità di impostazione, André incarna perfettamente il concetto di “mediano moderno” richiesto da Igor Tudor, tecnico croato della Juventus noto per il suo calcio aggressivo e organizzato.

Strategia definita, ma la tempistica è fondamentale

La Juventus non intende affrettare i tempi: il blitz per André scatterà solo dopo l’ufficializzazione della partenza di Douglas Luiz. Una strategia prudente, ma necessaria, che mira a gestire al meglio le risorse disponibili, rispettando i vincoli di bilancio e ottimizzando la rosa secondo le esigenze tattiche di Tudor.

Con l’uscita di Luiz, il club torinese è pronto a puntare forte su un nuovo talento brasiliano per completare il reparto di centrocampo. La prossima mossa potrebbe segnare un’importante evoluzione per la Juventus nel suo cammino verso la nuova stagione.

Calciomercato: che colpo del Newcastle! Dal Nottingham Forest arriva Elanga: le cifre e tutti i dettagli

Calciomercato: che affare del Newcastle! Dal Nottingham Forest arriva Elanga: le cifre e tutti i dettagli dell’operazione

Il Newcastle mette a segno un ottimo affare di mercato con l’arrivo di Anthony Elanga dal Nottingham Forest. L’esterno si trasferisce ai Magpies con un accordo che, secondo Sky Sports News, è di ben 55 milioni di sterline. Il comunicato:

COMUNICATO – Anthony si unisce ai Magpies dopo aver giocato un ruolo da protagonista nell’impressionante stagione 2024/25 del Forest in Premier League, segnando sei gol e fornendo 11 assist per assicurarsi la qualificazione europea.

Il 23enne, compagno di squadra della nazionale svedese di Alexander Isak, è arrivato al City Ground nell’estate del 2023 e da allora ha superato le 100 presenze in Premier League.

Prima di trasferirsi nelle Midlands, Anthony è cresciuto nelle giovanili del Manchester United, dove ha debuttato in campionato e ha segnato il suo primo gol in Premier League nel maggio 2021.

Si è anche affermato come un elemento fisso della nazionale maggiore svedese, con quattro gol in 22 presenze dopo aver militato nelle diverse categorie giovanili. La sua apparizione più recente con la nazionale maggiore risale alla vittoria per 2-0 contro l’Ungheria il mese scorso, in cui ha giocato tutti i 90 minuti.

PAROLE HOWE – “Sono lieto di dare il benvenuto ad Anthony al Newcastle United. È stato un obiettivo chiave per noi, quindi sono felice di averlo in questa prima fase di precampionato. È un talento entusiasmante con caratteristiche che lo rendono una minaccia offensiva unica. La sua velocità, la sua energia e la sua capacità di creare e segnare gol ci rafforzeranno e completeranno il nostro modo di giocare. Anthony ha voglia di crescere ulteriormente con noi e di raggiungere il successo qui, e non vediamo l’ora di lavorare con lui.”

PAROLE ELANGA – “Sono emozionato, sono davvero felice, ma soprattutto sono pronto. Sono pronto a indossare questa maglia bianca e nera per lottare davvero per questa squadra e dare tutto per la tifoseria appassionata che vive e respira calcio. Ho trascorso due anni fantastici al Nottingham Forest, mi hanno aiutato davvero a diventare il giocatore che sono oggi, ma sono davvero felice di essere qui ora. Il club ha vinto un trofeo la scorsa stagione e sta costruendo qualcosa di unico, qualcosa di speciale di cui voglio davvero far parte. Voglio davvero entrare a far parte della cultura, del DNA di questo club. Sono davvero felice di essere qui e non vedo l’ora di iniziare.”

Euro2025: l’Italia femminile cade contro la Spagna ma vola ai quarti dopo 12 anni! Il ct Soncin in lacrime

Euro2025: l’Italia femminile cade contro la Spagna ma vola ai quarti dopo 12 anni! Il ct Soncin in lacrime nel finale di gara

L’Italia esce sconfitta 3-1 contro una Spagna decisamente più forte, ma trova comunque una storica qualificazione ai quarti di finale degli Europei Femminili. Grazie alla contemporanea sconfitta del Portogallo contro il Belgio, le Azzurre chiudono al secondo posto nel girone e affronteranno la Norvegia nella fase a eliminazione diretta. Un traguardo atteso dal lontano 2013.

La sfida di Berna si apre con ritmi elevati e gioco offensivo da entrambe le parti. Dopo appena 10 minuti, la centrocampista esterna Maria Oliviero, classe 1997, porta avanti l’Italia con un destro deciso che sorprende la portiera iberica Nanclares. Il vantaggio dura poco: la talentuosa Eva Del Castillo, attaccante numero 10 della Spagna, pareggia con un’azione personale conclusa con una combinazione spettacolare con Alexia Putellas, Pallone d’Oro 2021.

Pressione spagnola e sorpasso firmato Guijarro

La Spagna prende il controllo del match e nel secondo tempo trova il vantaggio. Dopo un’azione confusa in area, il centrocampista Patri Guijarro, nota per i suoi tiri dalla distanza, sfrutta una respinta corta e infila la rete con un tiro preciso sul palo interno. L’Italia soffre e si difende con fatica: Elena Linari, centrale affidabile, salva sulla linea un tiro insidioso di Aitana Bonmatí, mentre Linda Cantore prova a scuotere le compagne con un tiro da fuori, ben parato da Nanclares.

Finale amaro, ma il sogno continua

Nel finale, la Spagna chiude la gara con il terzo gol della solita Esther González, attaccante esperta, che approfitta di un errore difensivo. Le Azzurre tentano la reazione con Annamaria Serturini, ma il suo tiro viene respinto sulla linea da Irene Paredes, leader della difesa iberica.

Nonostante la sconfitta, l’Italia conquista una qualificazione che mancava da oltre un decennio, dimostrando carattere e crescita. I quarti di finale contro la Norvegia saranno una nuova opportunità per sognare. Nel finale il ct Soncin si è anche emozionato per il risultato storico raggiunto.

Osimhen Galatasaray: ecco l’esito dell’incontro tra il club turco e il Napoli! Juve interessata, tutti gli aggiornamenti

Osimhen Galatasaray: arriva l’esito dell’incontro tra il club turco e il Napoli! Juventus interessata, tutti i dettagli

Il futuro di Victor Osimhen, attaccante nigeriano classe 1998 noto per la sua potenza fisica e il fiuto del gol, è al centro di una trattativa internazionale che sta assumendo i contorni di un vero e proprio giallo di mercato. Il Galatasaray, ambiziosa società turca con obiettivi di vertice in Champions League, ha manifestato l’intenzione di ingaggiare il bomber del Napoli, ma la trattativa è ancora lontana dalla conclusione.

Incontro a Milano: fumata grigia tra i club

Secondo fonti vicine alla trattativa, tra cui l’esperto di mercato Alfredo Pedullà, il recente vertice tra le dirigenze di Napoli e Galatasaray svoltosi a Milano non ha prodotto l’esito sperato. Nessuna rottura definitiva, ma nemmeno un accordo: il club azzurro, guidato dal presidente Aurelio De Laurentiis, rimane fermo sulla richiesta di garanzie bancarie valide a tutela del pagamento dei 75 milioni di euro previsti per il cartellino.

Fideiussioni ancora assenti: Napoli prende tempo

I dirigenti del Galatasaray, attualmente ancora presenti a Milano, testimoniano la volontà di chiudere l’operazione. Tuttavia, i documenti promessi relativi alle fideiussioni non sono ancora stati consegnati. Questi atti risultano cruciali per assicurare al Napoli una modalità di pagamento rateizzata e sicura.

De Laurentiis irremovibile: no sconti, no compromessi

Il Napoli, pur mostrando una certa apertura nonostante la clausola rescissoria ormai scaduta, è chiaro nel fissare i paletti: senza garanzie concrete e l’intera cifra pattuita, la trattativa si fermerà. Il presidente De Laurentiis, figura centrale e determinata nella gestione del club, non è disposto a rivedere le condizioni economiche.

Il mercato osserva: la Juventus segue gli sviluppi

Se il Galatasaray non presenterà le fideiussioni nelle prossime ore, l’affare sfumerà e il centravanti ex Lille tornerà ufficialmente sul mercato. Numerosi club europei, tra cui la Juventus, seguono con attenzione l’evolversi della situazione, pronti a inserirsi in caso di rottura definitiva.

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