Pagina 797 – Calcio News 24

Calciomercato Bologna, si avvicina l’arrivo di Immobile: fissato l’obiettivo, le cifre

Le ultime sulle mosse di calciomercato del Bologna, con il possibile arrivo di Ciro Immobile dal Besiktas. Tutti i dettagli in merito

Ciro Immobile potrebbe presto tornare in Serie A, e il Bologna è in pole position per assicurarsi le sue prestazioni. Il club rossoblù ha già avviato i contatti con l’entourage dell’ex attaccante della Lazio, ma prima occorrerà superare un ostacolo cruciale: la risoluzione del contratto con il Besiktas, valido fino a giugno 2026. Come riportato dal Corriere dello Sport, l’operazione è gestita da Alessandro Moggi, agente del giocatore, che sta trattando con la dirigenza turca per ottenere il via libera a parametro zero.

Sebbene tra Immobile e il Bologna esista già un’intesa di massima sullo stipendio – con base fissa e bonus legati a prestazioni e risultati – il nodo principale resta l’uscita consensuale dal club turco. Attualmente, l’attaccante percepisce circa 6 milioni di euro a stagione, mentre la proposta felsinea si aggira sui 2 milioni di euro, con eventuali differenze da colmare tramite una buonuscita. Il Bologna ha già predisposto un contratto annuale con opzione per una seconda stagione, ma tutto dovrà risolversi entro il 1° luglio: in caso contrario, Immobile sarà costretto a tornare ad allenarsi con il Besiktas. Intanto, Giovanni Sartori e Marco Di Vaio seguono con attenzione gli sviluppi, pronti a cogliere l’opportunità.

Juve, tesoro Yildiz: ora vale 100 milioni, pronto il super rinnovo

Le ultime sulle mosse della Juve per Kenan Yildiz, pronto a siglare un rinnovo di contratto importante per i bianconeri. I dettagli

Kenan Yildiz continua a incantare con le sue giocate nel Mondiale per Club, confermandosi come uno dei talenti più brillanti della nuova Juve. Il numero 10 bianconero, arrivato a parametro zero, ha saputo guadagnarsi spazio e fiducia grazie a classe, intelligenza tattica e una personalità crescente. In questa competizione negli Stati Uniti ha già messo a segno tre gol e un assist in appena due partite, facendo lievitare la sua valutazione attorno ai 100 milioni di euro.

Già protagonista nella scorsa stagione con 48 presenze, 9 gol e 7 assist tra tutte le competizioni, Yildiz sta diventando sempre più centrale nel progetto juventino. Per questo la società è pronta a blindarlo: secondo La Gazzetta dello Sport, al rientro in Italia è previsto un rinnovo di contratto fino al 2030 con un adeguamento dell’ingaggio da 1,5 a 4 milioni di euro annui.










Calciomercato Juve, David abbassa le pretese: contatto diretto con Comolli, aumenta la fiducia

Le ultime sulle mosse di calciomercato della Juve, con la trattativa per l’arrivo di Jonathan David a parametro zero. Tutti i dettagli

Prosegue con decisione la ricerca di un attaccante da parte della Juve, impegnata su due fronti in questo inizio estate. Da un lato c’è il Mondiale per Club, con Igor Tudor che testa la rosa e punta a riscattare una stagione deludente provando ad arrivare il più lontano possibile nella competizione in corso negli Stati Uniti. Dall’altro, la dirigenza lavora per costruire una squadra più competitiva per il prossimo campionato.

Per il reparto offensivo, il nome caldo resta quello di Jonathan David. L’attaccante del Lille si svincolerà a breve ed è seguito da diversi club, rendendo la concorrenza agguerrita. Secondo La Gazzetta dello Sport, il dirigente Comolli avrebbe già contattato personalmente gli agenti del giocatore, segnale di un interesse concreto. David potrebbe anche ridurre le sue richieste economiche, facilitando l’operazione. Il suo rendimento parla chiaro: 49 presenze stagionali, 25 gol e 12 assist. Un profilo ideale per rinforzare l’attacco bianconero.










Sampdoria, avanza De Rossi per la panchina: la situazione

Le ultime sul possibile nuovo allenatore della Sampdoria dopo la salvezza raggiunta nel playout di Serie B. Tutti i dettagli

Tempo di festa a metà per la Sampdoria, che ha evitato la retrocessione in Serie C grazie alla doppia vittoria (a tavolino) nei play-out contro la Salernitana. Un traguardo importante, ma che non cancella una stagione travagliata, segnata da difficoltà in campo e fuori, tra tribunali e incertezze societarie. La salvezza, seppur sudata, è solo il minimo per una piazza ambiziosa come quella blucerchiata.

Il presidente Matteo Manfredi vuole voltare pagina: tra due settimane inizierà il ritiro estivo e, secondo Il Corriere dello Sport, le probabilità di una conferma per Evani sono basse. Il nome più caldo per la panchina è quello di Daniele De Rossi, fermo dopo l’esperienza con la Roma, ma resta viva anche la pista che porta a Fabio Pecchia.










Calciomercato Fiorentina, Kean tentato dall’offerta dall’Arabia Saudita: ore decisive, c’è questa sensazione

Le ultime sulle mosse di calciomercato della Fiorentina, con il possibile trasferimento di Moise Keean in Arabia Saudita. I dettagli

Ancora sirene dall’Arabia Saudita per Moise Kean. L’attaccante azzurro è finito nel mirino dell’Al-Qadsiah, club pronto a fare sul serio pur di portarlo in Medio Oriente. Come riportato da Matteo Moretto, la società saudita sarebbe disposta a versare la clausola da 52 milioni di euro e offrire al giocatore un contratto faraonico da 12-13 milioni di euro netti a stagione.

Una proposta economicamente allettante, ma l’ex Juve ha deciso di prendersi del tempo per riflettere sul proprio futuro con la Fiorentina. La sua decisione sarà determinante, anche perché il club valuta anche altri profili. Seguiranno sviluppi nei prossimi giorni.










Carnesecchi al centro di molte voci di mercato, ma nel mezzo numeri da record con l’Atalanta. Le statistiche

Carnesecchi al centro delle voci di mercato, ma nel mezzo un record non indifferente con l’Atalanta: tra i migliori estremi difensori nerazzurri

Marco Carnesecchi è al centro di molte voci di mercato, ma tralasciando il fatto che la regola per l’Atalanta è sempre la stessa (“pagare moneta, vedere cammello”), l’estremo difensore ha guadagnato un grande posto nella storia nerazzurra.

Marco Carnsecchi ha ottenuto 13 clean sheet in campionato con l’Atalanta: eguagliando il record del 2011/2012 di Andrea Consigli. Soltanto Fabrizio Ferron con 15 porte inviolate (1989/1990), Adriano Cometti (1966/1967) e Pierluigi Pizzaballa (1964/1965) entrambi a 14, hanno fatto meglio di Marco.

In campionato davanti a lui ci sono solo Di Gregorio, Svilar e Meret. Nel mezzo anche ben 98 parate di cui il 66% (in correlazione ai goal subiti) sono risultate decisive.

Los Angeles FC-Flamengo: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Camping World Stadium la sfida del Mondiale per Club Los Angeles FC-Flamengo: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Camping World Stadium di Orlando si giocherà la gara valevole per la terza giornata della fase a gironi del Mondiale per Club tra Los Angeles FC-Flamengo. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

LOS ANGELES FC (4-3-3): Lloris; Palencia, Long, Segura, Hollingshead; Marlon, Igor Jesus, Tillman; Dilrosun, Ebobisse, Bouanga. Allenatore: Cherundolo.

FLAMENGO (4-2-3-1): Rossi; Wesley, Danilo, Leo Pereira, Ayrton Lucas; Pulgar, Jorginho; Wallace Yan, Bruno Henrique, Pedro; Plata. Allenatore: Filipe Luis.

Orario e dove vederla in tv

Los Angeles FC-Flamengo si gioca alle ore 03:00 di martedì 25 giugno per la terza giornata della fase a gironi del Mondiale per Club. Verrà trasmessa gratuitamente in streaming su DAZN tramite il sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Salernitana, Iervolino polemico: «Alcuni episodi fanno male, comprendo i tifosi. Siamo stati penalizzati dal sistema, ma il futuro…»

Le parole di Danilo Iervolino, proprietario della Salernitana, dopo la retrocessione in Serie C maturata ai playout. Tutti i dettagli in merito

Danilo Iervolino, proprietario della Salernitana, ha parlato al Corriere dello Sport dopo la sconfitta contro la Sampdoria ai playout.

SENSAZIONI – «È un misto profondo di amarezza e delusione. Non solo per la retrocessione, ma per come si è consumata. Abbiamo visto svanire anni di sacrifici, investimenti e passione. Il calcio dovrebbe premiare il merito, l’impegno, la progettualità. Purtroppo, in questa stagione, abbiamo assistito a episodi che hanno minato la fiducia nel sistema e nella sua equità. La gara dell’Arechi è stata il punto più doloroso, perché ha mostrato una frattura tra le emozioni di una città e la freddezza delle regole. Non giustifico la violenza, mai. Ma comprendo il senso di frustrazione collettiva. Quando si perde la fiducia nel sistema, esplode l’incomprensione. E questo è un segnale d’allarme che le istituzioni calcistiche non possono ignorare. Non è un episodio isolato, è il sintomo di qualcosa di più profondo».

CONTESTAZIONE – «È un misto profondo di amarezza e delusione. Non solo per la retrocessione, ma per come si è consumata. Abbiamo visto svanire anni di sacrifici, investimenti e passione. Il calcio dovrebbe premiare il merito, l’impegno, la progettualità. Purtroppo, in questa stagione, abbiamo assistito a episodi che hanno minato la fiducia nel sistema e nella sua equità. La gara dell’Arechi è stata il punto più doloroso, perché ha mostrato una frattura tra le emozioni di una città e la freddezza delle regole. Non giustifico la violenza, mai. Ma comprendo il senso di frustrazione collettiva. Quando si perde la fiducia nel sistema, esplode l’incomprensione. E questo è un segnale d’allarme che le istituzioni calcistiche non possono ignorare. Non è un episodio isolato, è il sintomo di qualcosa di più profondo».

ARBITRAGGIO – «Quando due episodi identici vengono valutati in modo opposto nella stessa partita, il dubbio non è più un dettaglio, è un grido. E se quel grido non trova ascolto, diventa rabbia. Noi siamo stati penalizzati, questo è un fatto incon-trovertibile. E se perdi non solo sul campo, ma anche nelle stanze dove si dovrebbe garantire giustizia, è legittimo parlare di sconfitta doppia».

SISTEMA CALCIO ITALIANO – «Ne esco sconfitto, ma a testa alta. Ho dato tutto quello che potevo, mettendoci il cuore oltre il capitale. Ho trovato un sistema spesso chiuso, autoreferenziale, incapace di cambiare. Ho commesso errori, ma non ho mai rinunciato a credere in un calcio migliore. La sconfitta è amara, ma può essere anche un seme per ripartire. Se c’è delusione, c’è anche coscienza. E la coscienza, se non la si tradisce, ti permette sempre di rialzarti».

FUTURO – «Non penso affatto alla resa. Penso alla ricostruzione. Questo è il tempo della riflessione, certo, ma anche della determinazione. La Salernitana non può finire qui. C’è una ferita, ma anche una voglia profonda di riscatto. Ripartiremo con idee più chiare, con basi più solide, con scelte coerenti. A chi spera che io molli, rispondo che non ho mai amato le uscite di scena. Amo le sfide, e quella che mi attende oggi è forse la più dura, ma anche la più autentica. Perché chi ama davvero, resta. E io rimango qui per rilanciare questa maglia e questa città».

Esperance Tunisi-Chelsea: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Lincoln Financial Field la sfida del Mondiale per Club Esperance Tunisi-Chelsea: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Lincoln Financial Field di Philadelphia si giocherà la gara valevole per la terza giornata della fase a gironi del Mondiale per Club tra Esperance Tunisi-Chelsea. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

ESPERANCE TUNISI (4-2-3-1): Ben Said; Ben Ali, Meriah, Tougai, Ben Hamida; Guenichi, Ogbelu; Sasse, Jebali, Belaili; Rodrigues. Allenatore: Kanzari.

CHELSEA (4-2-3-1): Sanchez; James, Chalobah, Colwill, Cucurella; Fernandez, Caicedo; Pedro Neto, Palmer, Malo Gusto; Delap. Allenatore: Maresca.

Orario e dove vederla in tv

Esperance Tunisi-Chelsea si gioca alle ore 03:00 di mercoledì 25 giugno per la terza giornata della fase a gironi del Mondiale per Club. Verrà trasmessa gratuitamente in streaming su DAZN tramite il sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Dumfries sicuro: «Inter senza trofei, ma eravamo in grado di vincere. Vogliamo tornare in finale». Poi il pensiero su Inzaghi

Le parole di Denzel Dumfries, esterno dell’Inter, sulla stagione nerazzurra chiusa con zero trofei. Tutti i dettagli in merito

Denzel Dumfries ha parlato a La Gazzetta dello Sport della stagione dell’Inter dopo la sconfitta in finale di Champions League.

COME CANCELLARE L’ULTIMO PERIODO – «Non abbiamo vinto un titolo, anche se eravamo in grado di farlo, questo è un fatto. Finire con zero trofei per una squadra ambiziosa e forte come la nostra è molto dura perché avevamo obiettivi precisi a cui ci siamo avvicinati tantissimo… Se ci soffermiamo su questo esatto momento, è chiaro che non ci siamo ancora del tutto ripresi mentalmente, ma penso sia normale, siamo esseri umani e non solo calciatori. Bisogna essere onesti: non si può dire che non sia successo niente. Allo stesso tempo, però, stiamo cercando di trovare insieme la giusta positività per tenere alle spalle il passato. Nessuno perderà mai l’orgoglio di giocare per uno dei club più importanti del mondo. Più forte di ogni delusione è la motivazione a ripartire».

FINALE CHAMPIONS – «È molto duro da accettare, ma è una finale: o la vinci o la perdi. Certo, noi l’abbiamo persa male, 5-0, ma il PSG è stata la squadra migliore e quel 31 maggio non era per niente la nostra giornata. Non abbiamo mostrato ciò di cui siamo sempre stati capaci: non vincevamo i duelli, eravamo in ritardo lì dove di solito siamo sempre pronti. Bisogna accettarlo e ricominciare. L’anno prossimo avremo un’altra possibilità e abbiamo tutto per riprovarci. Ora il mondo sa che l’Inter è capace di arrivare in finale, il prossimo passo sarà dimostrare che l’Inter può vincerla. È l’ultimo passo che ci manca, il più difficile perché qualcuno in partenza ci è ancora davanti, ma è un passo che possiamo e vogliamo fare. Basti pensare che all’inizio nessuno diceva che saremmo potuti arrivare in finale, ma l’abbiamo fatto due volte. Ora è il momento di provare a vincerla…».

L’INTERVISTA INTEGRALE A DUMFRIES SU INTER NEWS 24

Auckland City-Boca Juniors: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Geodis Park la sfida del Mondiale per Club Auckland City-Boca Juniors: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Geodis Park di Nashville si giocherà la gara valevole per la terza giornata della fase a gironi del Mondiale per Club tra Auckland City-Boca Juniors. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Auckland City (5-2-3): Garrow; Lagos, Mitchell, Den Heijer, Boxall, Bell; Zhou, Ilich; Yoo, Bevan, Zeb. Allenatore: Posa.

Boca Juniors (4-2-3-1): Marchesin; Advincula, Di Lollo, Costa, Blanco; Battaglia, Belmonte; Velasco, Palacios, Zenon; Merentiel. Allenatore: Russo.

Orario e dove vederla in tv

Auckland City-Boca Juniors si gioca alle ore 21:00 di martedì 24 giugno per la terza giornata della fase a gironi del Mondiale per Club. Verrà trasmessa gratuitamente in streaming su DAZN tramite il sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Benfica-Bayern Monaco: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Carolinas Stadium la sfida del Mondiale per Club Benfica-Bayern Monaco: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al BCarolinas Stadium di Charlotte si giocherà la gara valevole per la terza giornata della fase a gironi del Mondiale per Club tra Benfica-Bayern Monaco. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Benfica (4-2-3-1): Trubin; Barreiro, Antonio Silva, Otamendi, Carreras; Aursnes, Kokcu; Di Maria, Renato Sanches, Akturkoglu; Pavlidis. Allenatore: Lage.

Bayern Monaco (4-2-3-1): Neuer; Laimer, Upamecano, Stanisic, Guerreiro; Kimmich, Pavlovic; Olise, Muller, Sane; Kane. Allenatore: Kompany.

Orario e dove vederla in tv

Benfica-Bayern Monaco si gioca alle ore 21:00 di martedì 24 giugno per la terza giornata della fase a gironi del Mondiale per Club. Verrà trasmessa in chiaro su Italia 1 e gratuitamente in streaming su DAZN tramite il sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Le prime pagine sportive nazionali – 24 giugno

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Calciomercato Roma, due squadre su Baldanzi! Il trequartista interessa e può salutare la Capitale

Calciomercato Roma, due squadre su Baldanzi! Il trequartista interessa e può salutare la Capitale

Il futuro di Tommaso Baldanzi potrebbe non essere con la maglia della Roma. Il giovane trequartista classe 2003, arrivato nella Capitale un anno e mezzo fa, è al centro di riflessioni e trattative in vista del calciomercato estivo. Dopo aver concluso l’Europeo Under 21 con l’Italia, uscendo ai quarti contro la Germania ai supplementari, Baldanzi si gode qualche giorno di riposo, ma con lo sguardo già rivolto alle decisioni che lo attendono.

La sua volontà è chiara: conquistare spazio nella Roma, guadagnarsi la fiducia del nuovo commissario tecnico della Nazionale, Gennaro Gattuso, e dimostrare il proprio valore in Serie A. Tuttavia, l’arrivo sulla panchina giallorossa di Gian Piero Gasperini ha cambiato le carte in tavola. Il nuovo allenatore porterà idee e sistemi tattici differenti, e non è detto che Baldanzi trovi il giusto collocamento nel suo progetto tecnico.

Secondo quanto riportato da Gazzetta.it, due club italiani seguono con attenzione la situazione di Baldanzi alla Roma. Si tratta di Bologna e Parma, entrambe interessate a inserirlo nel proprio organico. Il Bologna, ora guidato da Vincenzo Italiano, e il Parma di Pepa Cuesta, neo-promosso in Serie A, vedono in Baldanzi un profilo ideale per i propri sistemi di gioco. Entrambi gli allenatori prediligono moduli come il 4-3-3 o il 4-2-3-1, perfetti per esaltare le qualità tecniche e la visione di gioco del fantasista toscano.

La Roma, da parte sua, dovrà valutare attentamente se puntare su Baldanzi o lasciarlo partire, magari in prestito, per garantire continuità e crescita al giovane talento. Le prossime settimane saranno decisive per chiarire il suo destino.

Il calciomercato di Tommaso Baldanzi è quindi più aperto che mai, con Bologna e Parma pronte a sfidarsi per aggiudicarsi uno dei prospetti più promettenti del calcio italiano.

Juve, ore calde per il calciomercato! Vicine le cessioni di Mbangula e Weah! Continuano i contatti con David. Cifre e aggiornamenti

Juve, ore calde per il calciomercato! Vicine le cessioni di Mbangula e Weah! Continuano i contatti con David. Cifre e aggiornamenti

La Juventus continua a lavorare intensamente sul fronte mercato, e secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio a Sky Calciomercato – L’Originale, le ultime ore si preannunciano particolarmente calde sia sul fronte delle entrate che delle uscite. Il club bianconero è impegnato in più trattative, con l’obiettivo di consegnare al nuovo tecnico Thiago Motta una rosa competitiva e già definita in vista del ritiro estivo.

DICHIARAZIONI – «La Juve sta andando avanti per la doppia cessione per Mbangula e Weah per 22 milioni di euro al Nottingham Forest. I due club sono vicini all’intesa bisognerà vedere l’intesa con i giocatori. La Juve ha avuto in serata i contatti con David e ha fatto una prima offerta al Porto per mantenere Conceicao che i portoghesi non hanno accettato».

Una delle novità più rilevanti riguarda il tentativo della Juve di trattenere Francisco Conceição, giovane esterno offensivo portoghese che ha ben impressionato nella scorsa stagione con la maglia del Porto. Come riportato da Di Marzio, la dirigenza bianconera avrebbe presentato una prima offerta ufficiale al Porto per acquistare il giocatore a titolo definitivo o prolungarne la permanenza a Torino. Conceição è ritenuto un profilo molto interessante per il progetto juventino, in linea con la strategia di puntare su giocatori giovani e di prospettiva.

Ma il calciomercato Juve non si ferma qui. Sul fronte delle uscite, ci sono ancora diverse situazioni in fase di definizione. Alcuni esuberi potrebbero lasciare Torino nei prossimi giorni, liberando spazio salariale e permettendo nuovi investimenti. Tra i nomi in bilico ci sono alcuni giocatori rientrati dai prestiti e profili che non rientrano nei piani tecnici di Motta.

Per quanto riguarda le entrate, la Juventus monitora diversi obiettivi in Serie A e all’estero, con un’attenzione particolare ai profili funzionali al gioco dell’ex allenatore del Bologna. La volontà è quella di chiudere alcune operazioni in tempi brevi, per garantire un gruppo già rodato prima dell’inizio della stagione.

Le prossime ore saranno decisive per capire quali saranno i prossimi colpi della Juventus nel calciomercato estivo, tra trattative in corso, offerte ufficiali e strategie ben definite.

Calciomercato Roma, Zalewski non fa ritorno! Come previsto arriva il riscatto UFFICIALE dell’Inter – IL COMUNICATO

Calciomercato Roma, Zalewski non fa ritorno! Come previsto arriva il riscatto dell’Inter

Era nell’aria, ma è arrivata anche l’ufficialità, Nicola Zalewski è ufficialmente un giocatore dell’Inter a titolo definitivo.

L’esterno, arrivato in prestito con diritto di riscatto dalla Roma, è infatti stato riscattato ufficialmente dal club neroazzurro che ha annunciato sui propri canali, con una nota ufficiale, il riscatto del polacco.

Per la Roma, una notizia che tocca attivamente il calciomercato della squadra, che non vedrà il rientro dell’esterno, dal quale ricaverà circa 6.5 milioni di euro da questa cessione. Una cifra, non esorbitante, in tempi moderni, per un classe 2002 cresciuto nel settore giovanile giallorosso.

COMUNICATO – «FC Internazionale Milano comunica di aver esercitato il diritto di riscatto di Nicola Zalewski dall’AS Roma. Il centrocampista polacco classe 2002, che da febbraio ha collezionato 17 presenze con la maglia nerazzurra, diventa un giocatore dell’Inter a titolo definitivo».

Calciomercato Fiorentina, si avvicina l’ufficialità di Fazzini! Le cifre dell’affare che porterà a Firenze il centrocampista dell’Empoli

Calciomercato Fiorentina, si avvicina l’ufficialità di Fazzini! Le cifre dell’affare

La Fiorentina è pronta ad accogliere un nuovo rinforzo a centrocampo: si avvicina infatti la fumata bianca per il trasferimento di Jacopo Fazzini dall’Empoli. Il giovane centrocampista classe 2003, considerato uno dei talenti più interessanti del panorama italiano, è vicino alla firma con il club viola, restando così in Serie A nonostante la recente retrocessione in B della squadra toscana.

Secondo quanto riportato da TMW, Fazzini dovrebbe sostenere le visite mediche con la Fiorentina tra mercoledì e giovedì, prima di apporre la firma sul contratto che lo legherà ufficialmente al club di Rocco Commisso. L’operazione tra Fiorentina ed Empoli è praticamente definita: si parla di un accordo da 10 milioni di euro di parte fissa, con l’aggiunta di 2 milioni di bonus legati a prestazioni e obiettivi.

Il trasferimento di Jacopo Fazzini alla Fiorentina rappresenta un colpo importante in ottica futura. Il centrocampista, che ha mostrato ottime qualità nella passata stagione nonostante le difficoltà dell’Empoli, può offrire dinamismo, visione di gioco e personalità in mezzo al campo, caratteristiche molto apprezzate dalla dirigenza gigliata.

Cresciuto nel vivaio empolese, Fazzini ha collezionato diverse presenze in Serie A dimostrando maturità tattica e margini di crescita interessanti. Il passaggio alla Fiorentina rappresenta per lui un’opportunità di crescita in un contesto più ambizioso, dove potrà confrontarsi con nuove responsabilità e magari anche con le competizioni europee.

Per la Fiorentina, l’ingaggio di Fazzini si inserisce in un progetto volto al rinnovamento del centrocampo, con l’obiettivo di abbassare l’età media della rosa e inserire profili giovani ma già pronti per il grande salto.

Nelle prossime ore è attesa l’ufficialità: Jacopo Fazzini vestirà la maglia viola, pronto a iniziare una nuova avventura in Serie A, a pochi chilometri di distanza da Empoli ma con orizzonti decisamente più ampi.

Mondiale per Club, si chiude il girone B! Tre squadre a 6 punti, Psg primo e Atletico che batte il Botafogo ma saluta la competizione

Mondiale per Club, si chiude il girone B! Passano Psg e Botafogo, fuori l’Atletico per differenza reti

Si chiude ufficialmente il girone B del Mondiale per Club con i passaggi del turno di Psg e Botafogo, rispettivamente in quest’ordine, nonostante un parità di punteggio, a 6 punti, delle prime due classificate con l’Atletico Madrid, terzo per differenza reti.

Ad essere decisivo il 4-0 della prima giornata, rifilato dal Psg agli spagnoli, con il Botafogo che pur avendo ottenuto un successo nei confronti diretti con i francesi, chiudono alle spalle complice la sconfitta per 1-0 contro l’Atletico.

Primo posto nel girone che nel Psg arriva grazie al successo per 2-0 contro il Seattle grazie alle reti, una per tempo, degli ex Serie A, Kvaratskhelia e Hakimi.

Atletico Madrid – Botatogo

Sono le polemiche al termine dei primi 45 minuti ad accendere il match andato in scena a Pasadena, al Rose Bowl Stadium, tra la formazione spagnola di Diego Simeone e i brasiliani del Botafogo.

In un primo tempo molto equilibrato, con qualche occasione in più per l’Atletico, ugualmente impreciso sotto porta, è infatti un episodio dubbio al centro dell’area di rigore del Botafogo, su un attacco dei biancorossi, a destare sospetti, con il Var che chiama al monitor l’arbitro messicano Palazuelos che però assegna, per una spinta di Sorloth leggermente antecedente all’episodio, il calcio di punizione a favore dei sudamericani.

Non mancano le occasioni nella ripresa per il Botafogo, con Oblak grande protagonista poco dopo l’ora di gioco con un intervento su Jesus per poi ripetersi un minuto più tardi anche su Gregore.

Entrati nei dieci minuti finali, la chance più clamorosa della ripresa per l’Atletico Madrid arriva con il tacco di Griezmann che si spegne sull’esterno della rete alla sinistra del portiere brasiliano graziato dal talento francese che però aggiusta la mira pochi minuti più tardi, quando al minuto 86 sul cross da sinistra di Alvarez si fa trovare solo al centro dell’area e di sinistro al volo sigla l’1-0.

Al 93′ Lino ha la chance per raddoppiare, ma l’intervento di John è comodo alla sua destra e blocca in tuffo alla sua destra. Ma il Botafogo mostra difficoltà e paura nei 3 minuti di recupero restanti, con l’Atletico che allo si sbilancia alla ricerca di un gol qualificazione che però non arriva.

Seattle Sounders – Paris Saint Germain

Tengono botta alla squadra Campione d’Europa gli statunitensi di Seattle che nel corso del primo tempo avvicinano il vantaggio in più di qualche occasione, ma vanno sotto poco dopo la mezz’ora per la deviazione fortunosa di Kvaratskhelia che sulla conclusione da fuori di Vitinha, indirizzata ampiamente lontano dal palo alla sinistra del portiere dei padroni di casa, colpisce con la schiena deviando in porta la sfera per l’1-0 dei francesi.

Nella ripresa è il 66′ il minuto della svolta con i padroni di casa che con Vargas arrivano dalle parti di Donnarumma, ma non calciano, vista la finta dell’attaccante che porta al possesso perso del Seattle e alla ripartenza del Psg che si capovolge in avanti con Barcola e che trova il gol con Hakimi servito sul secondo palo, e completamente indisturbato, dall’ala francese, per il 2-0.

All’85’ è Tolo su Zaire-Emery che salva dal terzo gol il Seattle con un intervento provvidenziale nei pressi della linea di porta.

Prova a riaprirla nel finale di gara il Seattle che con Morris appena entrato spaventa Donnarumma con una conclusione da fuori, così come Roldan, che al contrario del compagno prova dalla distanza a superare il portiere italiano, ma la conclusione termina alla sua sinistra.

Classifica finale e passaggi del turno

Come detto in apertura, il girone si conclude con tre squadre a pari punti, 6, nelle tre partite disputate. In vetta il Psg grazie alla differenza reti, seguito da Botafogo, secondo e dall’Atletico Madrid, terzo. Ultima nel girone, senza punti, il Seattle.

Il passaggio del turno da prima porta i parigini ad affrontare la seconda classificata del girone A, il 28 giugno alle 18, mentre il Botafogo scenderà in campo alle 18 del 29 giugno contro la capolista del primo girone.

Bari, De Laurentiis sicuro della scelta Caserta: «È motivato al massimo. Longo? Ha pagato non essere arrivato ai play-off»

Bari, De Laurentiis sicuro della scelta Caserta: «È motivato al massimo. Longo? Ha pagato non essere arrivato ai play-off»

Nel corso di una conferenza stampa, Luigi De Laurentiis, presidente del Bari, ha avuto modo di parlare della scelta di cambiare allenatore, con l’addio di Moreno Longo e il conseguente arrivo di Fabio Caserta.

SU LONGO – «Longo? Si tratta di un grande professionista, una persona con piglio e voglia, ma il mancato traguardo dei play off è stata una mia delusione, ho compreso che volevamo affrontare il campionato con qualcosa di diverso. Su di lui dico che abbiamo avuto un percorso ambizioso, ce l’ha messa tutta ma non arrivare a quel traguardo ha decretato la scelta».

SU CASERTA – «È un allenatore che ha sposato questa piazza fin da subito, motivato al massimo e che ha mostrato di poter arrivare a traguardi importanti e lottare per il salto di categoria. È la persona giusta, adatta a questo tipo di piazza, questo tipo di persona va cercato, dobbiamo trovare questo nei giocatori che sceglieremo, gente che non ci pensi un secondo a venire qui, pronti a lottare».

Uno spunto è arrivato anche in riferimento al budget di mercato del club pugliese.

DICHIARAZIONI – «Lavoreremo in linea con gli investimenti di quest’anno quando abbiamo perso i play off solo nelle ultime giornate».

Lazio, la riflessione di Maurizio Sarri: «Tanti cambi in panchina, non un gran segnare. Tra club e Nazionale non c’è connessione»

Lazio, la riflessione di Maurizio Sarri: «Tanti cambi in panchina, non un gran segnare. Tra club e Nazionale non c’è connessione»

Maurizio Sarri ha parlato ai microfoni di Sky Sport in un’intervista in cui il neo tecnico della Lazio ha svariato tra la situazione attuale della Serie A e in contemporanea del nostro paese. Queste le sue parole.

TALENTO IN ITALIA – «La verità è che non c’è più una grande connessione fra il movimento dei club e il movimento della Nazionale, lo penso da diversi anni. Non so quanti saranno i giocatori italiani elegibili per la Nazionale in Serie A, ma penso non più del 15-20%. Questo succede anche in altri campionati. Noi a livello di club negli ultimi anni abbiamo fatto bene: nel ranking UEFA un secondo posto due anni fa e un terzo posto quest’anno. Niente lascerebbe far pensare a una Nazionale che sta fuori per dodici anni dai Mondiali. Però purtroppo penso che questa forbice fra i club e le nazionali si stia allargando».

DEFINIZIONE DEL SUO CALCIO – «È un calcio che punta molto su grandi livelli di organizzazione, su una squadra corta e compatta che si muova con un unico pensiero. In fase offensiva mi piacerebbe avere il predominio del gioco, ma non sempre alleni squadre che hanno questa caratteristica. E tutti mi chiedono perché la mia squadra attuale non è come il Napoli del 2018… Perché ha caratteristiche completamente diverse. Noi allenatori dobbiamo sì avere un’idea di calcio, ma dobbiamo anche essere a disposizione nell’esaltare le qualità dei giocatori che abbiamo, altrimenti rischiamo di tirare di fuori i difetti e mascherare i pregi».

TANTI CAMBI ALLENATORE IN SERIE A – «Non è che sia un gran segnale. Vuol dire che a tanti allenatori è concesso poco tempo. Una volta Klopp disse: ‘Chi giudica un allenatore dopo un solo anni di lavoro non capisce niente di calcio’. Qui si giudica dopo tre partite. Il ciclo lungo in Italia è sempre stato difficile, è riuscito a sconfiggerlo solo Gasperini. Però solo in un ciclo lungo tiri fuori veramente un modo di fare calcio. L’Atalanta è un esempio di come ormai una città intera viva di quella mentalità. Questo in Italia purtroppo è difficile, ma sono le storie più belle di calcio. Il Manchester United con Sir Alex Ferguson, il Liverpool con Klopp, il City con Guardiola… Sono quegli allenatori che poi hanno inciso non solamente nel modo di fare calcio, ma nel modo di pensare di un intero ambiente e di un’intera tifoseria che probabilmente innescano poi cose più importanti. In Italia è tutto più difficile».

VISIONE EUROPEA – «Non so di chi sia questo sport, penso che sia di chiunque abbia delle idee che poi diventano efficaci. In Italia si sta lanciando un messaggio, in Europa se ne sta lanciando un altro un po’ diverso. O perlomeno, i risultati vanno in una direzione un po’ diversa. In Italia si dice che il calcio moderno sia quello fatto dall’uomo contro uomo, soprattutto nella fase difensiva, ma in Europa poi il predominio è principalmente di squadre che difendono guardando la palla e che hanno tante qualità di palleggio. A livello di nazionali, mi riferisco al Portogallo e alla Spagna; a livello di club, al Paris Saint-Germain. Diciamo che i messaggi non sono univoci in questo momento».

Calciomercato Milan, ore caldissime per Theo Hernandez! Il terzino francese sempre più vicino all’Al-Hilal. Le cifre dell’accordo!

Calciomercato Milan, ore caldissime per Theo Hernandez! Il terzino francese sempre più vicino all’Al-Hilal. Le cifre dell’accordo!

L’Al-Hilal accelera sul mercato e si avvicina sempre di più all’ingaggio di Theo Hernández. Secondo quanto riportato dal noto esperto di calciomercato Fabrizio Romano, il terzino sinistro del Milan ha dato il suo ok definitivo al trasferimento in Arabia Saudita, e il club saudita è ora al lavoro per definire l’intesa finale con la società rossonera.

L’interesse dell’Al-Hilal per Theo Hernández non è una novità: i contatti tra le parti sono attivi da diverse settimane. Tuttavia, nelle ultime ore si è registrata una netta accelerazione nella trattativa, segnale concreto della volontà del club saudita di chiudere l’operazione il prima possibile.

L’offerta economica presentata a Theo Hernández è considerata molto allettante, sia per quanto riguarda l’ingaggio personale del giocatore, sia per l’aspetto contrattuale. L’Al-Hilal è pronto a garantirgli un contratto multimilionario, che ha convinto il francese a dare il via libera al trasferimento. Sul tavolo, anche un’offerta ufficiale al Milan da circa 35 milioni di euro, una cifra significativa che potrebbe convincere il club rossonero a lasciar partire uno dei suoi gioielli.

Il calciomercato del Milan entra quindi in una fase delicata. Theo Hernández è stato un elemento chiave nelle ultime stagioni, punto fermo della fascia sinistra e tra i protagonisti del ritorno rossonero ai vertici del calcio italiano. Una sua partenza costringerebbe la dirigenza a intervenire con decisione per colmare il vuoto che lascerebbe nella rosa.

Con l’accordo tra Theo Hernández e l’Al-Hilal ormai in via di definizione, resta solo da completare l’intesa tra i club. Se tutto andrà come previsto, il terzino francese si unirà presto alla Saudi Pro League, seguendo il percorso già intrapreso da altri big europei.

Calciomercato estero, il Crystal Palace si prepara all’Europa. Per la porta UFFICIALE l’arrivo di Benitez dal Psv!

Calciomercato estero, il Crystal Palace si prepara all’Europa. Per la porta UFFICIALE l’arrivo di Benitez dal Psv!

Il Crystal Palace ha ufficializzato l’arrivo di Walter Benitez, portiere argentino classe 1993, che si unisce al club a parametro zero dopo una stagione da protagonista con il PSV Eindhoven. Benitez, 32 anni, è stato uno dei pilastri nella cavalcata trionfale che ha portato il club olandese alla conquista dell’Eredivisie 2023/24, disputando tutte le partite di campionato da titolare.

L’ingaggio di Walter Benitez al Crystal Palace sarà effettivo a partire da luglio, quando il giocatore inizierà ufficialmente la sua nuova avventura in Premier League, la prima della sua carriera nel massimo campionato inglese. L’ex portiere del Nizza rappresenta un rinforzo importante per la squadra allenata da Oliver Glasner, che punta a rafforzare il reparto difensivo in vista della prossima stagione.

Al momento, Benitez dovrebbe partire come vice del titolare Dean Henderson, ma non è escluso che possa giocarsi il posto da titolare nel corso dell’annata, grazie alla sua esperienza internazionale e alla solidità mostrata nelle ultime stagioni. Nella rosa del Palace è presente anche Remi Matthews, considerato attualmente la terza scelta tra i pali.

L’approdo in Premier League segna una nuova tappa della carriera di Benitez, che dopo l’esperienza nel campionato francese con il Nizza e i successi con il PSV, punta ora a imporsi anche nel calcio inglese. Il suo profilo è apprezzato per la grande affidabilità, il posizionamento tra i pali e la leadership silenziosa, qualità che potrebbero rivelarsi decisive nel corso della stagione.

Con l’ingaggio di Benitez, il Crystal Palace aggiunge profondità e competizione interna nel ruolo di portiere, dimostrando la volontà di costruire una rosa solida e competitiva per affrontare al meglio la prossima stagione di Premier League, ma non solo, visto che con la vittoria della FA Cup, i londinesi, parteciperanno anche alla prossima edizione dell’Europa League.

UFFICIALE – Anche senza Ancelotti, ci sarà un italiano ad allenare ne LaLiga. Alessio Lisci è il nuovo allenatore dell’Osasuna

UFFICIALE – Anche senza Ancelotti, ci sarà un italiano ad allenare ne LaLiga. Alessio Lisci è il nuovo allenatore dell’Osasuna

Dopo l’addio ufficiale al Mirandés, arriva subito l’annuncio che definisce il futuro di Alessio Lisci: il tecnico romano è il nuovo allenatore dell’Osasuna. La notizia è stata confermata nel pomeriggio, poche ore dopo la conferenza stampa in cui Lisci ha salutato il Mirandés. L’accordo con il club navarro prevede un contratto biennale, valido fino al 30 giugno 2027.

Classe 1985, Alessio Lisci è uno dei tecnici emergenti più interessanti del calcio europeo. Dopo aver mosso i primi passi con il Levante e aver guidato il Mirandés in una stagione sorprendente in Segunda División, Lisci si appresta a vivere la sua terza esperienza da allenatore di una prima squadra. Con il club castigliano ha sfiorato una promozione storica, andando ben oltre le aspettative stagionali.

Lisci prende il posto di Vicente Moreno, tecnico che ha lasciato l’Osasuna dopo una sola stagione. La scelta del club di Pamplona di puntare su Lisci conferma la volontà di investire su un profilo giovane, ma con idee chiare e visione moderna del gioco.

Interessante anche il retroscena legato alla scelta del nuovo tecnico dell’Osasuna. Lisci ha infatti rifiutato un’offerta dalla Championship, preferendo il progetto sportivo proposto dal club spagnolo. Non solo: ha anche mostrato grande correttezza nei confronti del Mirandés, ricevendo il via libera dal presidente Alfredo de Miguel per la risoluzione gratuita del contratto, anche in caso di promozione. Un gesto di stima reciproca, che Lisci ha pubblicamente ringraziato.

Con questo nuovo incarico, Alessio Lisci all’Osasuna ha l’opportunità di consolidare la propria carriera in una delle leghe più prestigiose d’Europa, puntando a risultati importanti e confermando quanto di buono fatto vedere finora.

Con l’addio di Ancelotti al Real Madrid, dunque, non finiscono gli italiani allenatori dei club ne LaLiga, con Alessio Lisci che riporta il counter a 1.

Calciomercato Inter, aumenta le richieste per Aleksandar Stankovic: la situazione

Le ultime sulle mosse di calciomercato dell’Inter, con la possibile cessione di Aleksandar Stankovic. Tutti i dettagli in merito

Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, cresce l’interesse dall’estero per Aleksandar Stankovic, centrocampista classe 2005 dell’Inter rientrato dal prestito al Lucerna, in Svizzera. Dopo una stagione positiva in Super League, il figlio di Dejan Stankovic ha attirato l’attenzione di diversi club europei, pronti a investire su di lui per il futuro.

In particolare, Stoccarda e Wolfsburg dalla Bundesliga hanno manifestato il loro interesse concreto, così come il Club Brugge, protagonista nella Jupiler Pro League belga. L’Inter valuta con attenzione tutte le opzioni, consapevole del valore del giocatore e della necessità di garantirgli continuità e minuti in un contesto competitivo. Una nuova cessione in prestito all’estero, dunque, è più che possibile, con i nerazzurri intenzionati a mantenere il controllo sul cartellino del giovane centrocampista per seguirne da vicino la crescita e valutarne un eventuale reintegro in prima squadra in futuro.

Calciomercato Nantes, cassa piena: dopo Simon, anche Douglas Augusto fa le valigie

Le ultime sulle mosse di calciomercato del Nantes, squadra militante in Ligue 1, con varie cessioni importanti. Tutti i dettagli

Il mercato estivo del Nantes entra nel vivo, ma sul fronte delle uscite. Il club francese, infatti, sta definendo due cessioni di primo piano che garantiranno un’importante iniezione di liquidità nelle casse societarie. Dopo aver trovato un accordo definitivo con il Paris FC per il trasferimento dell’attaccante Moses Simon per una cifra di 7 milioni di euro, la dirigenza ha chiuso un’altra operazione significativa, questa volta a centrocampo.
Come riportato dal quotidiano francese Ouest France, anche il mediano brasiliano Douglas Augusto è pronto a salutare la Ligue 1. Da giorni il suo nome era accostato con insistenza al club russo del Krasnodar, ma la trattativa ha subito un’accelerazione decisiva. Se inizialmente si parlava di un’offerta da 4 milioni, le due società hanno trovato l’intesa sulla base di un trasferimento a titolo definitivo per 6,5 milioni di euro.

Per il Nantes si tratta di una piccola ma significativa plusvalenza. Acquistato solo un anno fa, nell’estate del 2023, per 6 milioni di euro, il brasiliano viene ceduto con un leggero profitto, dimostrando l’oculatezza dell’operazione. Dal canto suo, il giocatore ha accettato la destinazione russa anche grazie a un contratto molto vantaggioso, che gli garantirà uno stipendio netto annuale di 2 milioni di euro.
Con i 7 milioni di Simon e i 6,5 di Douglas Augusto, il Nantes incassa un tesoretto di 13,5 milioni di euro, fondamentale per finanziare la campagna acquisti in entrata e costruire una squadra competitiva per la prossima stagione. Il mercato dei Canaris è ufficialmente decollato.

Barcellona, caso Yamal: fa discutere la relazione con la Onlyfanser Bavel

Le ultime in casa Barcellona sulla vita privata di Lamine Yamal, al centro di alcune polemiche durante le sue vacanze. I dettagli

Lamine Yamal continua a far parlare di sé anche fuori dal campo. Dopo essere stato avvistato in vacanza con la modella di OnlyFans Fati Vázquez – la quale ha già denunciato insulti e minacce sui social e affermato che tra i due non c’è stato nulla – è ora al centro di un botta e risposta con l’attrice hard Claudia Bavel. La 29enne, già finita in passato al centro del gossip per presunti contatti con l’ex portiere Iker Casillas, ha smentito in modo categorico l’idea che sia stata “respinta” dal talento del Barcellona. Al contrario, ha affermato che fu proprio Yamal a cercarla, contattandola ripetutamente per incontrarla, e che i due si sarebbero incrociati a più di una festa. L’intervento arriva dopo che lo stesso Yamal aveva dichiarato in TV di non averla mai vista, negando qualsiasi rapporto.

In una lunga storia su Instagram, Bavel ha spiegato di aver evitato di intervenire pubblicamente nel 2025, ma di sentirsi ora costretta a raccontare la sua versione «con chiarezza e rispetto» dopo le dichiarazioni del calciatore. «Lamine sostiene di vivere con la madre, ma vive da solo. Dice di avermi rifiutata, ma è stato lui a cercarmi e insistere per vedermi. E afferma che non ci siamo mai incontrati, eppure ci siamo incrociati a diversi eventi», scrive. Poi precisa: «Non ho mai avuto alcun tipo di relazione con un minorenne, né pianificato incontri o avuto secondi fini. L’unica cosa su cui concordiamo è che nulla è mai successo tra noi». Infine, un appello al rispetto: «Dietro i titoli ci sono persone. Chiedo che si fermino messaggi offensivi e diffamatori». Il giovane blaugrana compirà 18 anni il 13 luglio, ma la sensazione è che il circo mediatico intorno a lui non si fermerà così presto.

Lukaku sul futuro: «Resto sicuramente al Napoli, ecco come ho convinto De Bruyne. Scudetto? Ne ero sicuro»

Le parole di Romelu Lukaku, attaccante belga del Napoli, sulla sua stagione con il club azzurro e sul futuro in azzurro. I dettagli

Romelu Lukaku, attaccante belga del Napoli, ha parlato a Vtm Nieuws del futuro degli azzurri.

MOMENTO – «Sto alla grande, darei un 11 alla mia felicità. Sono stato a Efteling con i miei figli, non ci ero mai stato. Bellissimo».

MONDIALE PER CLUB – «Certo, sarebbe stato interessante esserci, ma serviva un po’ di relax. Anche andare a dormire più tardi ogni tanto fa bene».

STANCHEZZA – «Il calcio dovrebbe ispirarsi all’NBA: sei settimane di riposo obbligatorio e quattro di preparazione. Si gioca troppo, serve tutelare la salute dei calciatori».

FUTURO – «Resterò sicuramente al Napoli. Ho un contratto fino al 2027 e voglio rispettarlo. Dopo, chissà… magari tornerò davvero a casa, all’Anderlecht. L’ho promesso anche a mio figlio».

DE BRUYNE – «Kevin De Bruyne sarà un rinforzo decisivo. È quello che serve per migliorare e non solo confermarci. Con lui ne ho parlato spesso, anche Mertens ha dato una mano per convincerlo».

TIFOSI – «A volte i tifosi vengono agli allenamenti quando le cose vanno male. Non è piacevole, ma ti fa capire che devi sempre dare il massimo».

SCUDETTO – «Sapevo che saremmo diventati campioni. Abbiamo dominato l’Inter e dimostrato di essere più forti. Conte ci ha dato la spinta decisiva».

Calciomercato Juve, il Nottingham Forest piomba su Weah e Mbangula: le cifre

Le ultime sulle mosse di calciomercato della Juve, con l’interesse del Nottingham Forest per Weah e Mbangula. I dettagli

Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, il Nottingham Forest ha messo gli occhi su due giocatori della Juve: Timothy Weah e Samuel Mbangula. I contatti tra i due club sono già stati avviati e la trattativa è ufficialmente entrata nel vivo, con l’obiettivo di chiudere un doppio affare che potrebbe portare i due bianconeri in Premier League.

Al momento si attende soprattutto di capire la volontà dei calciatori, in particolare quella di Weah, che potrebbe valutare con attenzione l’opportunità inglese. Intanto, le parti stanno discutendo i dettagli economici: la base per il trasferimento si aggira tra i 22 e i 23 milioni di euro complessivi. La situazione resta aperta, ma il Nottingham Forest sembra intenzionato a fare sul serio.

Formazioni ufficiali Seattle Sounders-PSG, le scelte

Formazioni ufficiali Seattle Sounders-PSG, le scelte degli allenatori per il match valido per il Mondiale per Club. Tutti i dettagli

Alle 21:00 la sfida valida per la seconda giornata del Mondiale per Club tra Seattle Sounders-PSG. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

SEATTLE SOUNDERS (4-2-3-1): Frei; Nouhou, Ragen, Bell, A.Roldan; C.Roldan, Vargas; Kent, Rusnak, Rothrock; Ferreira. A disposizione: Thomas, Castro, Kim, Yeimar, Baker, Kossa-Rienzi, Baker-Whiting, Souza, Joao Paulo, Leyva, De la Vega, Minoungou, De Rosario, Morris, Musovski. Allenatore: Brian Schmetzer.

PSG (4-3-3): Donnarumma; Hakimi, Marquinhos, Pacho, Nuno Mendes; Vitinha, Joao Neves, Fabian Ruiz; Doue, Mayulu, Kvaratskhelia. A disposizione: Barcola, Beraldo, Moscardo, L.Hernandez, Kamara, Kimpembe, Lee Kang-In, Mbaye, G.Ramos, Safonov, Arnau Tenas, Zaire-Emery. Allenatore: Luis Enrique.

Formazioni ufficiali Atletico Madrid-Botafogo, le scelte

Formazioni ufficiali Atletico Madrid-Botafogo, le scelte degli allenatori per il match valido per il Mondiale per Club. Tutti i dettagli

Alle 21:00 la sfida valida per la seconda giornata del Mondiale per Club tra Atletico Madrid-Botafogo. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

ATLETICO MADRID (4-4-2): Oblak; Llorente, Le Normand, Lenglet, Galan; Simeone, Barrios, Gallagher, de Paul; Sorloth, Alvarez. A disposizione: Musso, Gomis, Azpilicueta, Molina, Witsel, Reinildo, Kostis, Koke, Lemar, S.Lino, Riquelme, J. Serrano, Griezmann, Correa, C.Martin. Allenatore: Diego Simeone.

BOTAFOGO (4-2-3-1): John Victor; Vitinho, Jair, Barboza, Alex Telles; Gregore, Marlon Freitas; Artur, Savarino, Allan; Igor Jesus. A disposizione: Raul, Leo Linck, Ponte, D. Barbosa, Montoro, Bastos, N.Fernandez, S. Rodriguez, Newton, J.Correa, Fernando, Mastriani, Ricardo, Cuiabano, A.Cabral. Allenatore: Renato Paiva.

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