Pagina 839 – Calcio News 24

Le prime pagine sportive nazionali – 6 giugno

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Pedro Obiang, ci siamo: è a un passo dal Monza! Pronto un contratto annuale con opzione per il rinnovo, i dettagli

Pedro Obiang, ci siamo: è vicinissimo al Monza! Pronto un contratto annuale con opzione per il rinnovo, ecco tutti i dettagli

Pedro Obiang si prepara a una nuova avventura calcistica dopo aver contribuito alla promozione del Sassuolo in Serie A. Con il contratto in scadenza, il centrocampista ex Sampdoria—che ha militato nel club genovese dal 2008 al 2015, totalizzando 139 presenze e 4 reti—è pronto a firmare un accordo con il Monza.

Secondo quanto riportato da Tuttomercatoweb, il giocatore sottoscriverà un contratto annuale con opzione per un’ulteriore stagione.

Mercato Cagliari, il Palermo ha messo gli occhi su un calciatore rossoblù: tutti i dettagli

Mercato Cagliari, il Palermo ha messo gli occhi su un calciatore rossoblù: tutti i dettagli e le ultime in casa rossoblù

Con l’avvicinarsi della sessione estiva di calciomercato, il Cagliari è al lavoro per definire diverse situazioni tra riscatti, fine prestiti e rinnovi contrattuali. Tra i giocatori il cui futuro è ancora da stabilire c’è Davide Veroli, attualmente in prestito alla Sampdoria, che dispone di un diritto di riscatto sul difensore ma che, secondo le ultime indiscrezioni, difficilmente verrà esercitato.

Tuttavia, il classe 2003 non manca di estimatori: secondo Il Giornale di Sicilia, il Palermo avrebbe messo gli occhi su di lui per rafforzare la fascia sinistra in vista della prossima stagione.

Nations League, che partita tra Spagna e Francia! Finisce 5-4 per gli spagnoli, sarà finale con il Portogallo

Nations League, che goleada il match tra Spagna e Francia! Finisce 5-4 per gli spagnoli, sarà finale con il Portogallo di CR7

La Spagna domina per oltre un’ora la semifinale di UEFA Nations League contro la Francia, mostrando superiorità tecnica e tattica. Dopo un avvio aggressivo dei francesi, la Furia Rossa colpisce con Nico Williams e Merino, chiudendo il primo tempo sul 2-0. Nella ripresa, la Spagna si porta sul 4-0 con un rigore di Yamal e un gol di Pedri, che sembravano aver chiuso la partita.

Tuttavia, la Francia reagisce con un rigore di Mbappé e una serie di gol nel finale, a firma di Cherki, un autogol di Vivian e Kolo Muani. In mezzo un altro gol di Yamal, stavolta su azione. Nonostante il forcing finale, la Spagna resiste e chiude la partita con un rocambolesco 5-4, conquistando l’accesso alla finale contro il Portogallo. Una sfida che promette spettacolo.

Calciomercato, niente Napoli per Gabri Veiga! È un nuovo giocatore del Porto, i dettagli

Calciomercato, niente Napoli per Gabri Veiga! È un nuovo giocatore del Porto, i dettagli sull’affare del club portoghese

Ora è ufficiale: Gabri Veiga, talentuoso centrocampista spagnolo di 23 anni, ha scelto di lasciare l’Arabia Saudita e l’Al Ahli di Kessié per intraprendere una nuova avventura con il Porto. Dopo aver rifiutato il Napoli e trascorso due anni lontano dal calcio europeo, ha deciso di legarsi ai Dragoes con un contratto quinquennale, valido fino al 2030. Inoltre, il suo accordo prevede una clausola rescissoria di 65 milioni di euro, a conferma della fiducia riposta nel suo talento.

Gattuso Hajduk Spalato, è finita! Rescissione consensuale dopo un solo anno per il tecnico ex Milan e Napoli

Gattuso Hajduk Spalato, adesso è finita! C’è la rescissione consensuale dopo un anno per l’allenatore ex Milan e Napoli

Dopo un anno intenso alla guida dell’Hajduk Spalato, Gennaro Gattuso conclude la sua avventura in Croazia. Il tecnico italiano, 47 anni, ha sfiorato il titolo nazionale, ma ha dovuto accontentarsi del terzo posto dietro Dinamo Zagabria e Rijeka.

Con una media di 1,72 punti in 43 partite, l’ex Milan e Napoli Gattuso ha deciso di interrompere anticipatamente il contratto firmato la scorsa estate, optando per una rescissione consensuale. Un addio che segna la fine di un capitolo e apre nuove possibilità per il suo futuro in panchina, con uno occhio anche in Serie A…

Al Hilal, Inzaghi si pone già un obiettivo: «Voglio conquistare la seconda stella!»

Al Hilal, il neo tecnico Simone Inzaghi si pone già un obiettivo: «Voglio conquistare la seconda stella!». Le dichiarazioni

Il tecnico dell’Al Hilal ed ex Inter, Simone Inzaghi, dopo la firma sul contratto avvenuta nella giornata di ieri, ha rilasciato la sua prima intervista ufficiale ai canali del club saudita. Ecco un estratto delle sue parole:

OBIETTIVI – «Il mio obiettivo è cercare di vincere il più possibile, di vincere trofei, perché è la cosa più importante, e poi spero di applicare il mio stile di gioco e far giocare la squadra al meglio. Le mie prospettive sono di rimanere a lungo per vincere titoli, di conquistare la seconda stella quando vincerò il campionato per la ventesima volta (ora sono a 19, ndr), un obiettivo importante».

Chivu Inter (Sky): incontro positivo con i nerazzurri! Domani altro appuntamento, poi la firma – VIDEO

Chivu Inter (Sky): incontro positivo con i nerazzurri! Domani altro e ultimo appuntamento, poi la firma sul contratto del tecnico

L’Inter ha scelto Cristian Chivu come nuovo allenatore per la prossima stagione, dopo aver ricevuto un rifiuto da Cesc Fabregas e dal Como. L’incontro tra il club e Chivu si è concluso positivamente a Milano, con la firma attesa nelle prossime ore. Dopo aver guidato il Parma alla salvezza in Serie A, il tecnico rumeno è stato individuato come il successore di Simone Inzaghi.

Le parti si riaggiorneranno domani, 6 giugno, per un ulteriore incontro prima della formalizzazione del contratto e quindi la firma del prossimo tecnico dei nerazzurri.

Baggio ricorda: «Lancio della sciarpa? Non era una mancanza di rispetto alla Juve, era un dire grazie a Firenze»

Baggio non dimentica: «Lancio della sciarpa? Non era una mancanza di rispetto alla Juve, era un dire grazie a Firenze». Le parole

Roberto Baggio, ospite del podcast Passa dal BSMT, ha ripercorso la sua straordinaria carriera, condividendo aneddoti e riflessioni. Le dichiarazioni:

INFORTUNIO GINOCCHIO – «Quello era un periodo che infortuni così ti facevano smettere di giocare. Marangon, Briaschi, Smuda, furono alcuni ex calciatori di Serie A che hanno dovuto smettere per quel tipo di infortunio. Avevo da poco compiuto 18 anni e mi ha colpito nel momento più bello, in un’età in cui non senti nemmeno le pressioni perché tutto quello che vuoi è giocare a calcio. In ospedale mi dissero che avevo il crociato completamente rotto e diversi problemi a menisco e capsula. La prima informazione che chiesi al medico era sulle tempistiche. Lui mi disse almeno un anno. Lì fu tragico. Andai in Francia e mi ricostruirono il crociato con il vasto mediale, senza protesi o agenti esterni. In pratica mi asportarono una parte di muscolo e lo usarono per il crociato, per quello in carriera non ebbi più stabilità fisica. In quel periodo pensai anche di smettere, mi aiutò il buddhismo».

FIORENTINA – «Nonostante l’infortunio vollero lo stesso prendermi e io sarò sempre grato ai viola e a tutta Firenze. Lì ho fatto due anni senza giocare quasi ma la gente mi voleva bene lo stesso. Andavo a prendere i soldi ma non avevo il coraggio di mettere i soldi in banca perché mi sentivo in colpa. Mi vergognavo. L’addio? Io non volevo andarmene ma non perché rifiutavo la Juve, ma perché non volevo andarmene da Firenze. io mi sentivo in debito con le persone. Dopo la mia cessione ci fu la preparazione dei Mondiali di Italia ’90 a Coverciano e le persone erano avvelenate. Ci furono incidenti per tre giorni e quella cosa mi toccò molto. Il loro amore si scatenò in un inferno. Il lancio della sciarpa? Si parla tanto del calcio pieno di mercenari e poi quando c’è uno che dimostra affetto subito viene etichettato. Quel gesto a me venne spontaneo. Era il minimo che potessi fare. Non era una mancanza di rispetto alla Juve, era un dire grazie a Firenze. Si volle creare un caso sul nulla, come quando mi accusarono di essermi tirato indietro sul rigore contro i viola quando in realtà era già stato deciso da Maifredi in settimana che i rigori al Franchi li avrebbe battuti De Agostini».

JUVENTUS – «Mi volle l’Avvocato Agnelli, avevamo un bel rapporto. Mi chiamava spesso alle 6:00 di mattina per chiedermi come stessi, com’era andata la partita. Era molto presente».

Torino, Cairo sicuro: «Baroni? Scelto per il percorso, vi racconto l’esonero di Vanoli. Su Ricci al Milan nessuna trattativa, l’Europa…»

Urbano Cairo a ruota libera, dall’esonero di Paolo Vanoli all’arrivo di Marco Baroni, ma anche il calciomercato e il futuro di Samuele Ricci 

Quella che si avvia verso la conclusione è stata una giornata ricca di eventi in casa Torino. Nella prima mattinata il club calcistico piemontese ha reso noto l’esonero del tecnico Paolo Vanoli, per poi – tramite una nota ufficiale apparsa sui propri portali – comunicare l’approdo del sostituto Marco Baroni. Lo stesso ex Lazio ha poi, verso l’ora di pranzo, fatto visita al centro sportivo Filadelfia dove ha completato tutte le procedure del caso e fatto conoscenza del suo nuovo staff. 

A suggellare quanto accaduto nelle ultime 24 ore ci ha pensato il numero uno della società di Via Viotti. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport Urbano Cairo ha fatto il punto della situazione a partire proprio dal cambio di testimone in panchina prima di soffermarsi sul calciomercato. Sentiamo alcuni estratto delle dichiarazioni rilasciate dall’imprenditore all’emittente: 

Buonasera presidente Cairo, ci racconta l’arrivo di Marco Baroni al posto di Paolo Vanoli sulla panchina del Torino?

«Diciamo che noi abbiamo fatto una stagione anche buona in certi momenti. Siamo partiti benissimo…poi meno bene anche perché purtroppo c’è stato l’infortunio di Zapata. Poi di nuovo molto bene, mentre alla fine abbiamo avuto le ultime otto partite dove veramente abbiamo fatto molto al di sotto di quel che ci aspettavamo. Il che non voleva dire che se avessimo fatto benissimo saremmo andati in Europa, però completare bene una stagione è sicuramente una buona cosa. Quindi anche per questo motivo ci siamo lasciati con mister Vanoli. Ci siamo incontrati giovedì scorso. E’ stato un incontro molto cordiale, in cui io comunque gli ho ricordato cose positive che ha fatto con noi. Gli auguro veramente un proseguo eccellente. 

Abbiamo scelto Baroni perchè ci è piaciuto il percorso che ha fatto negli ultimi anni, in cui ha fatto cose eccellenti. Anche la stagione conclusa (con la Lazio, ndr) pur senza conseguire l’Europa League si è posizionato allo stesso livello della Fiorentina. Ha fatto certamente una buona stagione. Quindi…insomma, credo sia la scelta giusta per noi»

L’Europa può essere l’obiettivo del Torino?

«Insomma, diciamo che noi abbiamo vissuto tredici stagioni in Serie A in cui per otto volto siamo finiti nella parte a sinistra, ma solo due volte in Europa. Ovvio, è un obiettivo ma meglio non sbandierarlo troppo e partire a fari spenti. Peraltro nelle ultime due stagioni prima di questa eravamo arrivati alla giornata finale ancora in corsa per l’Europa. 

Per cui insomma, qualcosa di buono abbiamo fatto! Però certamente l’obiettivo è sempre fare un passo avanti. Senza voler fare proclami eccessivi però l’obiettivo è certamente di migliorarsi»

Cosa aspettarci dal calciomercato? Baroni ha avanzato richieste?

«Ci sta parlando Vagnati, io l’ho visto un paio di volte. Non abbiamo fatto propriamente discorsi di mercato ma dobbiamo potenziare la rosa e abbiamo le idee chiare su cosa fare. Può essere che uno o due giocatori potranno essere ceduti, come accade dappertutto. Lo dico chiaramente. Ma certamente l’obiettivo è di rinforzare la squadra».

Presidente Cairo, a proposito di cessioni…Il Milan vuole Ricci?

«Mah…allora, consentitemi di non fare nomi, perchè secondo me non è giusto. E per il momento non ho trattative intavolate. Potrebbe anche succedere che magari non sia lui, ma sia un altro…non è detto. Certamente ragioneremo per bene, per fare le scelte giuste con investimenti per potenziare una squadra che parta più presto possibile con giocatori che diano un valore aggiunto alla squadra»

Chivu Inter, incontro in corso tra il tecnico e la dirigenza nerazzurra: le ultimissime – VIDEO

Chivu Inter, in questi minuti incontro in corso tra il tecnico del Parma e la dirigenza nerazzurra: le ultimissime di mercato

Ore decisive in casa Inter per la scelta del nuovo allenatore dopo l’addio di Simone Inzaghi. Cristian Chivu, ex difensore nerazzurro e attuale tecnico, è stato avvistato in sede per un incontro con la dirigenza, accompagnato da Dario Baccin. Lo riporta Sky Sport.

L’Inter ha valutato diverse opzioni per la panchina, con nomi come Cesc Fabregas e Patrick Vieira in lizza, ma la candidatura di Chivu ha guadagnato terreno nelle ultime ore. Il tecnico rumeno, già protagonista con la Primavera nerazzurra, potrebbe firmare un contratto biennale e guidare la squadra nel prossimo Mondiale per Club.

Calciomercato Bologna, tutti vogliono Lucumì! Respinta la prima offerta dalla Premier, c’è interesse anche in Serie A! I dettagli

Calciomercato Bologna, che interesse per Jhon Lucumì! Respinta l’offerta dalla Premier, occhi anche della Serie A, i dettagli

Il Bologna si prepara a un mercato estivo decisamente movimentato sotto la guida di Giovanni Sartori e Marco Di Vaio. L’obiettivo è costruire una squadra ancora più competitiva per Vincenzo Italiano, capace di affrontare con solidità campionato, Coppa Italia ed Europa League.

Tra acquisti e cessioni, potrebbero partire alcuni giocatori di alto profilo, non tanto per necessità economiche, quanto per scelte strategiche o ambizioni personali. Uno dei nomi più chiacchierati è quello del difensore Jhon Lucumi, il cui contratto scade nel 2026. Il rischio di perderlo a parametro zero tra un anno potrebbe spingere il club alla sua cessione. Il Bournemouth ha già avanzato un’offerta di 15 milioni di euro per acquistarlo, ma il Bologna ha rifiutato, puntando a incassare più di 20 milioni, vista la concorrenza di club come Roma e Barcellona.

Ecuador-Brasile: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Estadio Delgado andrà in scena la sfida tra Ecuador-Brasile: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Estadio Delgado di Quito si giocherà la sfida di qualificazione ai prossimi Mondiali tra Ecuador-Brasile. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

ECUADOR (4-2-3-1): Ramírez; An. Preciado, Torres, Pacho, Hincapié; Gruezo, Franco; Paez, Caicedo, Sarmiento; Valencia.

BRASILE (4-2-3-1): Alisson; Danilo, Militao, Marquinhos, Arana; Bruno Guimaraes, Gerson; Rodrygo, Lucas Paquetá, Vinícius; Endrick.

Orario e dove vederla in tv

Ecuador-Brasile si gioca alle ore 01:00 di venerdì 6 giugno per la sfida di qualificazione ai prossimi Mondiali. Verrà trasmessa in diretta in streaming e gratis per tutti sulla piattaforma ONEFOOTBALL. Non è prevista alcuna trasmissione televisiva.

Modric Milan, Sacchi ha dubbi: «Io credo che i tifosi rossoneri non siano tanto soddisfatti di questa operazione»

Modric Milan, Sacchi ha qualche dubbio: «Io credo che i tifosi rossoneri non siano tanto soddisfatti di questa operazione». Le parole

L’ex tecnico del Milan, Arrigo Sacchi, nel corso del suo articolo per la Gazzetta dello Sport, ha espresso i suoi dubbi e la sua perplessità sull’acquisto di Luka Modric, ex Real Madrid, da parte del Milan. Le parole:

PAROLE – «La domanda che infiamma il presente del Milan è la seguente: fanno bene i rossoneri a puntare su Luka Modric, un giocatore che va per i quarant’anni e che, nelle ultime due stagioni, non è stato titolare nel Real Madrid? Ho valutato l’aspetto economico: Modric è svincolato e arriva a parametro zero, mentre il costo dell’ingaggio dovrebbe aggirarsi sui 3,5 milioni di euro. Per il club si tratta dunque di un buon affare dal punto di vista finanziario: ci sono calciatori giovani che, tra spesa per il cartellino e per lo stipendio, richiedono un esborso notevolmente superiore e non hanno certo le qualità tecniche di Modric. Però, ragazzi, come si fa a puntare su un elemento di quarant’anni? Io credo che i tifosi rossoneri non siano tanto soddisfatti di questa operazione. Chiaro che nessuno può discutere la bravura del croato, sarebbe uno che non capisce nulla di calcio. Però ci siamo chiesti quante partite, e a quale ritmo, potrà giocare Modric? Puntare su di lui, però, mi sembra un azzardo».

Juve, si lavora per il nuovo ds: sarà scelto prima del Mondiale per Club! Ecco l’identikit della figura cercata da Comolli: i candidati

Juve, si lavora per il nuovo direttore sportivo: arriverà prima del Mondiale per Club! C’è l’identikit della figura cercata da Comolli: tutti i candidati

Dopo l’addio di Giuntoli, la Juventus è alla ricerca di un nuovo direttore sportivo. Come riportato da Giovanni Albanese de La Gazzetta dello Sport, Comolli e Chiellini stanno lavorando per individuare questa figura chiave prima del Mondiale per Club.

Il profilo desiderato dalla società è ben definito: un dirigente con una profonda conoscenza del mercato internazionale e una preferenza per un lavoro lontano dai riflettori. Tra i principali candidati emergono quattro nomi: Massara, che potrebbe affiancarsi a Chiellini, Salihamidzic, e il possibile ritorno di Ribalta o Ottolini.

Spalletti sicuro: «L’essenziale è andare con la testa alta e con lo sguardo corretto, noi tenteremo di vincere. Acerbi? Non si parla di quelli che hanno rifiutato…»

Luciano Spalletti, commissario tecnico dell’Italia, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match con la Norvegia. Le parole

In vista del match Qualificazione ai Mondiali del 2026 contro la Norvegia, il commissario tecnico dell’Italia  Luciano Spalletti ha rilasciato queste dichiarazioni.

COSA FARE PER VINCERE – «Sono diverse le cose da fare… Più gol dell’avversario e poi essere nelle condizione di giocarsela. Io voglio giocarla a tutto campo, saper scegliere quando pressare e quando fare blocco basso difendendo con tutti i calciatori. L’essenziale è andare con la testa alta e con lo sguardo corretto. Tenteremo di vincere, come penso che farà la Norvegia».

ALLENATORE O PSICOLOGO? – «Di solito si tenta di fare un po’ tutti e due, di far riflettere su quanto sia seducente giocare una partita così anziché farla diventare qualcosa carico di pressione e tensione. Si tenta di allenare entrambe le cose e la risposta è stata corretta, si vede che i calciatori hanno capito l’importanza della gara. E’ bene sapere e pensare al fatto che ci giochiamo tanto. Siamo stati scelti per questa partita e questo ci deve far andare sopra tutti i pensieri».

INFORTUNATI – «E’ chiaro che a fine Serie A si arriva sempre con qualche problemino. Ma poi per quanto riguarda il mio lavoro è difficile dover dire mi manca questo o quello, ho la possibilità di poter scegliere giocatori tra tante squadre e li abbiamo rimpiazzati in maniera corretta. Il logorio e la tensione delle competizioni europee insieme alla lotta Scudetto hanno determinato che si arrivasse con un po’ di fatica alla fine».

CAMBIASO E DIMARCO – «Li abbiamo trovati in buona condizione. Poi è chiaro che hanno calciatori con determinate caratteristiche e hanno qualità da spendere dentro la partita. E questo cambio di marcia bisogna farlo, a volte sono più importanti quelli che entrano dopo. Valuteremo se uno, se tutti o due… Non è detto però che non siano importanti perché a volte si fa così, i minuti determinanti per risolvere la partita sono quelli del secondo tempo».

COPPOLA VS HAALAND –  «Al di là del fatto che ci ho avuto a che fare direttamente questa volta, quelli dell’Under 21 li conosco molto bene perché il rapporto è stretto. Lui è uno di quelli che avevamo sotto osservazione, è un giocatore molto fisico dal punto di vista d’impatto, fortissimo di testa e molto difensivo. E’ più marcatore, fa dell’attenzione continua la sua qualità. Ha questa convinzione e può essere scelto per quel ruolo, come ce ne sono un altro paio per quel ruolo lì».

ACERBI – «Ora siamo sulla partita e si pensa alla partita. Non si parla di quelli che hanno rifiutato la chiamata».

Pirlo torna in panchina? Offerta importante da Dubai ma il futuro potrebbe essere in Serie A. L’indiscrezione

Pirlo è pronto a tornare in panchina? C’è l’offerta importante da Dubai ma il futuro potrebbe essere in Italia. L’indiscrezione sull’ex Juve

Andrea Pirlo ha ricevuto un’importante offerta da Dubai, che potrebbe cambiare il corso della sua carriera. L’ex allenatore di Juventus e Sampdoria è ancora tra i candidati nella lista del Pisa per sostituire Pippo Inzaghi sulla panchina nerazzurra. Lo riporta Nicolò Schira su X.

Secondo le ultime indiscrezioni, Pirlo è chiamato a prendere una decisione definitiva nelle prossime ore, valutando attentamente le opzioni a sua disposizione. Da un lato, l’opportunità di rimanere in Italia e guidare il Pisa in un nuovo progetto; dall’altro, la prospettiva di una nuova avventura all’estero con un’offerta che appare allettante. Si attendono sviluppi a breve, con Pirlo pronto a sciogliere le riserve sul suo futuro.

Calciomercato, il Napoli dice no alle prime offerte dell’Al Hilal per Osimhen! Tutti i dettagli

Calciomercato, il Napoli respinge le prime offerte dell’Al Hilal di Simone Inzaghi per Victor Osimhen! Tutti i dettagli di mercato

Il Napoli ha respinto le prime offerte dell’Al Hilal per Victor Osimhen. Il club saudita, che ha recentemente ingaggiato Inzaghi come allenatore, ha avanzato una proposta da 65 milioni di euro più 5 milioni di bonus. Tuttavia, il presidente Aurelio De Laurentiis non sembra intenzionato a concedere sconti, considerando la clausola rescissoria del giocatore fissata a 75 milioni di euro.

Nonostante l’interesse concreto, l’Al Hilal non ha ancora raggiunto un accordo con Osimhen. Il club arabo, determinato a chiudere l’affare prima dell’inizio del Mondiale per Club, potrebbe tornare alla carica con una nuova proposta. Le concorrenti sono avvisate.

Thuram svela: «Mio padre mi dice sempre di rispettare i più forti, di rispettare i tifosi e di dare tutto quando gioco per questa maglia»

Thuram gasa i tifosi della Juve: «Mio padre mi dice sempre di rispettare i più forti, di rispettare i tifosi e di dare tutto quando gioco per questa maglia»

Khéphren Thuram, centrocampista della Juventus ha rilasciato ai canali della Lega Serie A un’intervista per analizzare il passato ma anche il presente in bianconero. Le dichiarazioni:

PAROLE – «Il calcio è qualcosa di magnifico. Penso che ci siano persone che riescono a esprimersi scrivendo poesie, altre che si esprimono attraverso la musica. E io credo che la mia forma di espressione sia andare in campo, giocare, correre. È un modo per mostrare chi sono, senza dover parlare davvero. Penso che sia proprio questo: per me, è un modo per esprimermi».

GLI INIZI – «Ho iniziato abbastanza presto perché andavo a vedere gli allenamenti di mio padre. Ero con mio fratello, abbiamo sempre giocato a calcio fin da piccoli. Con Marcus ho un rapporto eccezionale, andiamo molto d’accordo. Credo sia merito dei nostri genitori, che fin da quando eravamo bambini hanno fatto in modo che stessimo sempre insieme. Giocare contro di lui in campionato è un sogno che si realizza. Sinceramente, non avrei potuto desiderare di meglio. Giocare nel club di mio padre è qualcosa di molto bello, perché vedo che è davvero il club del suo cuore. Mi dice sempre di rispettare i più forti, di rispettare i tifosi e di dare tutto quando gioco per questa maglia».

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Calciomercato Bologna, grandi investimenti per il centrocampo rossoblu. I nomi in cima alla lista di Sartori

Calciomercato Bologna, quale sarà il piano del centrocampo rossoblu considerando la grande rivoluzione estiva

Il calciomercato Bologna continua a lavorare senza sosta sul mercato, con particolare attenzione al centrocampo. A guidare le operazioni è Giovanni Sartori, direttore sportivo rossoblù, che da quando la squadra ha trionfato in Coppa Italia non ha mai smesso di pensare al futuro. L’obiettivo dichiarato è rafforzare la mediana, soprattutto alla luce delle recenti difficoltà legate all’organico attuale.

La situazione in casa felsinea richiede un intervento deciso: Tommaso Pobega è ormai vicino alla partenza, mentre Jens Odgaard dovrà rimanere fermo per un lungo periodo dopo l’intervento chirurgico. Per questo motivo, la dirigenza ha iniziato a valutare diverse soluzioni all’interno della Serie A, restringendo la lista a tre profili interessanti. Due di questi sono ex giocatori della Juventus, come riportato dal Corriere dello Sport.

Il primo nome sulla lista di Sartori è quello di Fabio Miretti, giovane talento cresciuto nel vivaio bianconero. Mezzala di qualità e buona visione di gioco, Miretti potrebbe essere adattato anche in posizione più arretrata, fungendo da regista se necessario. La sua duttilità tattica lo rende un profilo appetibile per il nuovo Bologna, desideroso di mantenere alta la competitività anche nella prossima stagione.

Altro giocatore che piace molto allo staff tecnico è Hans Nicolussi Caviglia, anch’egli ex Juventus. Dopo alcune stagioni segnate da alti e bassi, il centrocampista ha mostrato segnali di crescita e potrebbe rappresentare un valido supporto a Remo Freuler in mezzo al campo. La sua capacità di impostare il gioco e inserirsi negli spazi potrebbe integrarsi bene con le idee del tecnico e con l’identità di gioco sviluppata nell’ultimo anno.

Infine, tra le opzioni considerate figura anche Kristjan Asllani, attualmente all’Inter. Tuttavia, la pista che porta all’ex Empoli appare al momento in salita. L’interesse per Asllani è reale, ma la situazione è complicata e legata alla trattativa ancora in sospeso per Giovanni Fabbian, altro centrocampista sotto osservazione.

Il Bologna, forte della recente vittoria in Coppa Italia e del rinnovato entusiasmo dell’ambiente, non vuole farsi trovare impreparato in vista della nuova stagione. Sartori e la dirigenza stanno lavorando per costruire una rosa competitiva e ben bilanciata, consapevoli che il centrocampo rappresenta il cuore pulsante della squadra. I prossimi giorni potrebbero essere decisivi per sbloccare uno dei nomi sulla lista e dare così al tecnico il rinforzo atteso.

Calciomercato Pisa, pressing totale da parte dei nerazzurri per il difensore Dawidowicz. La situazione

Calciomercato Pisa, pressing totale per l’ingaggio del difensore Dawidowicz. Il punto nei confronti del giocatore gialloblu

Il futuro di Pawel Dawidowicz sembra ormai lontano da Verona. Il difensore polacco, che nei mesi scorsi aveva ammesso l’esistenza di trattative per una possibile partenza, ha recentemente confermato il suo addio al club gialloblù. Un momento toccante si è consumato nelle scorse settimane, quando i tifosi del Verona hanno voluto salutare il giocatore con uno striscione di ringraziamento, sottolineando il legame costruito negli anni. Dawidowicz, commosso dal gesto, ha risposto pubblicamente con parole d’affetto, dichiarando la sua gratitudine verso una città e una squadra che gli hanno dato tanto.

Con oltre 170 presenze con la maglia dell’Hellas Verona, il difensore centrale ha rappresentato un punto di riferimento per la retroguardia gialloblù nelle ultime stagioni. Arrivato in Italia nel 2018, ha contribuito in modo significativo alla stabilità difensiva del club, affrontando anche momenti complicati con professionalità e spirito di sacrificio. Il suo profilo ora fa gola a diverse squadre, soprattutto a quelle che, come il calciomercato Pisa, sono alla ricerca di esperienza e affidabilità per affrontare la Serie A.

Il club toscano nerazzurro, secondo quanto riportato da Sestasport.news, tornato nella massima serie dopo una lunga assenza, è al lavoro per costruire una rosa competitiva e pronta alla sfida. In questo contesto, Dawidowicz rappresenta un’opzione molto interessante per rinforzare il reparto difensivo. La dirigenza pisana vuole assicurarsi elementi che conoscano già le dinamiche del campionato e possano trasmettere sicurezza ai più giovani, e il centrale polacco risponde perfettamente a queste caratteristiche.

Non si tratta però solo di esperienza: Dawidowicz è un difensore solido, abile nel gioco aereo, dotato di buon posizionamento e capacità di guidare il reparto. Qualità che il Pisa sta cercando per affrontare al meglio una stagione che si preannuncia difficile e ricca di insidie. In un campionato competitivo come la Serie A, l’affidabilità difensiva sarà uno degli aspetti chiave per raggiungere la salvezza.

Al momento non ci sono conferme ufficiali su una trattativa avanzata, ma il nome di Dawidowicz è certamente tra quelli seguiti con attenzione dalla dirigenza nerazzurra. Il giocatore, dal canto suo, sembra pronto a intraprendere una nuova avventura e Pisa potrebbe offrirgli l’opportunità ideale per rimanere protagonista nel massimo campionato italiano.

I prossimi giorni potrebbero portare sviluppi importanti: il Pisa osserva, Dawidowicz riflette. Il futuro potrebbe riservare un nuovo inizio per entrambi.

Tonali suona la carica: «Noi siamo pronti a tutti. Non essere andati al Mondiale? Penso questa cosa»

Sandro Tonali, centrocampista dell’Italia, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in vista del match contro la Norvegia

In vista del match Qualificazione ai Mondiali contro la Norvegia, il centrocampista dell’Italia (ex Milan) Sandro Tonali ha rilasciato queste dichiarazioni.

NORVEGIA – «Loro hanno dei buoni giocatori ma noi siamo pronti, ci siamo allenati bene questa settimana e siamo pronti per questa partita. Haaland e Odegaard sono due tra i migliori giocatori della Premier League, creeranno delle difficoltà ma siamo pronti per sfidarli. E’ vero, noi abbiamo subito tanti infortuni ultimamente ma siamo l’Italia, abbiamo buoni giocatori. Siamo l’Italia, per noi giocare contro la Francia, la Germania o la Norvegia non fa differenza perché noi siamo l’Italia»

MONDIALI ITALIA – «E’ uno shock per tutti il fatto che l’Italia non abbia preso parte agli ultimi due Mondiali, lo è per i giocatori e anche per i tifosi. Manca più di tutto in assoluto. Quando giochi a calcio vuoi giocare determinate competizioni, magari tra 10-15 anni sarà lì la differenza. Sappiamo che non possiamo sbagliare, domani dobbiamo giocare il nostro miglior calcio e spensierati. Sappiamo che domani la palla sarà molto pesante per tutti gli italiani, ma noi dobbiamo giocare leggeri. E’ quello che ci serve adesso»

CLIMA SPOGLIATOIO – «Non c’è negatività. Gli infortuni esistono purtroppo e questo è il calcio, abbiamo tanti giocatori forti per affrontare la gara di domani. Non ci nasconderemo dietro questo alibi, non cerchiamo nessuna scappatoia»

RESPONSABILITA’ – «Tutti abbiamo la stessa responsabilità. Non abbiamo nessuno che ha giocato 500 partite che può autoproclamarsi leader. Siamo un gruppo sano che si vuole bene, un gruppo giovane. Ogni giorno abbiamo da imparare qualcosa da questa situazione e sappiamo di dover dimostrare che siamo forti, che possiamo giocare questa competizione».

Cherki Manchester City, come si sta svolgendo la trattativa di mercato? Le novità

Cherki Manchester City, prosegue senza problemi la trattativa tra la squadra inglese e il fuoriclasse del Lione

Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, Cherki e il Manchester City sarebbero vicini alla fumata bianca, considerando anche la trattativa lampo tra il giocatore francese e la società inglese. Ecco le ultime indiscrezioni.

LA SITUAZIONE – Le trattative tra il Manchester City e l’OL per Rayan Cherki restano in corso dopo l’accordo raggiunto con il giocatore. Cherki vuole il trasferimento e i club stanno lavorando sul pacchetto finanziario che sicuramente supererà i 30 milioni € .

Calciomercato Parma, Suzuki è fortemente nel mirino di quella big italiana. Affondo decisivo per l’estate

Calciomercato Parma, Jun Suzuki è fortemente nel mirino di una big molto importante. L’indiscrezione sul portiere dei crociati

Il Napoli guarda già al futuro e comincia a muoversi sul mercato per rafforzare la rosa in vista della prossima stagione, che vedrà gli azzurri impegnati sia in Serie A che in Champions League. Tra i profili seguiti con attenzione c’è quello di Jun Suzuki, giovane portiere del calciomercato Parma che ha attirato l’interesse di diversi club dopo una stagione di alto livello con la maglia gialloblù.

A confermare il forte interesse del club partenopeo è stato Fabrizio Romano, noto esperto di calciomercato, intervenuto attraverso i propri canali ufficiali per fare il punto sulla situazione. Romano ha dichiarato che il Napoli vede in Suzuki un’opzione concreta per alzare il livello di competitività tra i pali e garantire un’alternativa affidabile in vista di una stagione densa di impegni.

Queste le parole dell’esperto: “Suzuki è il portiere che il Napoli vorrebbe inserire nella propria rosa per alzare il livello di competizione, per poi andare ad affrontare Champions e campionato ad alto livello. C’è stato un primo contatto tra Napoli e Parma per la cessione di Suzuki. Il Parma è molto rigido, non vorrebbe lasciarlo partire. Bisognerà capire le intenzioni del club emiliano.”

Il primo contatto tra i due club è avvenuto, ma la strada verso un’eventuale intesa sembra in salita. Il Parma, infatti, considera Suzuki un elemento fondamentale del proprio progetto sportivo, soprattutto in vista della prossima stagione in Serie A, e non ha intenzione di lasciarlo partire facilmente. Il club emiliano è consapevole del valore del proprio estremo difensore e, salvo offerte particolarmente allettanti, appare intenzionato a trattenerlo.

Dal canto suo, il Napoli è deciso a migliorare la propria rosa, e il reparto portieri è uno degli aspetti su cui la dirigenza vuole intervenire. L’arrivo di un profilo giovane ma già esperto come Suzuki sarebbe in linea con la politica del club, che mira a costruire una squadra competitiva e duratura nel tempo.

I prossimi giorni saranno decisivi per comprendere se il Parma aprirà a una trattativa o se Suzuki resterà a difendere i pali dei gialloblù. Il Napoli osserva e attende, pronto a intervenire nel caso si creino le condizioni giuste per affondare il colpo.

Calciomercato Sassuolo, pronto un colpo a centrocampo. Nel mirino Pessina, ma occhio a quella rivale

Calciomercato Sassuolo, Matteo Pessina potrebbe diventare un nuovo grande colpo per la squadra neroverde. Ecco le ultime novità

Il nome di Matteo Pessina torna a circolare con forza sul mercato, e tra le squadre interessate spicca il calciomercato Sassuolo, pronto a rinnovare profondamente il proprio organico dopo il ritorno in Serie A. Il club neroverde sta pianificando una campagna acquisti ambiziosa per essere stabilmente in alto.

Classe 1997, Pessina è reduce da una stagione difficile, culminata con la discesa in Serie B dei brianzoli, di cui è stato capitano e simbolo. La retrocessione del Monza potrebbe aprire uno spiraglio per chi, come il Sassuolo, vuole approfittarne per rinforzare il centrocampo con un elemento di qualità, esperienza e leadership. L’ex campione d’Europa con l’Italia nel 2021 rappresenterebbe un colpo importante, sia dal punto di vista tecnico che d’immagine.

Secondo quanto pubblicato da SassuoloNews.net, non è però l’unico club interessato: anche il Bologna, fresca di Coppa Italia, ha messo gli occhi su Pessina. Tuttavia, in Emilia i neroverdi potrebbero garantirgli un ruolo da protagonista assoluto, utile per rilanciarsi dopo l’annata complicata.

Lazio, come si sta vivendo il ritorno di Maurizio Sarri? L’ex Delio Rossi tende a pensarla così

Lazio, Delio Rossi sul ritorno di Maurizio Sarri in biancoceleste: concentrandosi molto sulla sessione di mercato estiva

L’allenatore della Lazio Delio Rossi è stato ospite ai microfoni di Radiosei, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sul ritorno di Sarri in biancoceleste.

SARRI-«Allenatori come Sarri, ma anche Gasperini, hanno bisogno di essere assecondati al 100%, non in percentuali inferiori. La società lo conosce, sa cosa vuole e che tipo di persona è. Lui – Sarri – conosce la rosa. Le scelte devono esser fatte in base alle regole d’ingaggio, quindi prendere giocatori adatti al suo calcio, anche se non sono dei nomi altisonanti. Mandas? Diciamo che la rosa della Lazio giocava il 4-3-3, quindi si presume si ritorni a questo modulo adesso. E’ chiaro che essendo un portiere, resta il più ‘sacrificabile’ a fronte di un’offerta importante».

CONSIGLIO-«La mezzala per me potrebbe essere Fazzini, magari al fianco di Rovella e Guendouzi. Un centrocampo deve avere equilibrio. Fazzini non ha la cilindrata di un McTomminay o di un Milinkovic, piuttosto che Reijnders. È bravo tecnicamente che può stare in una squadra da 5-6 posto, che sposta a livello nazionale, non internazionale. Io vorrei più un giocatore che abbia incursioni e stazza».

COPPOLA-«È un giocatore ordinato, però secondo me vale Casale. Sarri da come riferimento la palla e non l’uomo, Coppola ci può stare, ma non è un profilo che sposta».

Osimhen, super plusvalenza da parte del Napoli! Quella squadra è intenzionata a fare sul serio

Osimhen pronto a lasciare il Napoli. Occhio però a quella big estera che potrebbe portare qualche sorpresa ai partenopei

L’Al Hilal si conferma tra i grandi protagonisti della finestra di mercato riservata alle squadre impegnate nel Mondiale per Club. Il club saudita, infatti, sta cercando di rinforzare il proprio organico con colpi di alto profilo e, secondo quanto riportato dal noto esperto di mercato Fabrizio Romano, ha messo nel mirino Victor Osimhen, attaccante del Napoli e uno dei pezzi pregiati del calcio europeo.

Stando alle indiscrezioni, l’Al Hilal ha presentato un’offerta ufficiale alla società partenopea: si parla di 65 milioni di euro come parte fissa, ai quali si aggiungono 5 milioni in forma di bonus legati al rendimento. Un totale di 70 milioni che dimostra quanto il club saudita sia determinato ad assicurarsi il centravanti nigeriano, protagonista con il Napoli nella scorsa stagione.

Nella giornata di ieri, la dirigenza dell’Al Hilal avrebbe anche avviato i primi contatti diretti con Osimhen per discutere dell’aspetto salariale, cercando di comprendere la disponibilità del giocatore a trasferirsi in Arabia Saudita. L’interesse del club arabo si inserisce in un contesto più ampio di investimenti importanti nel calcio da parte del paese, che punta a rafforzare il proprio campionato con giocatori di rilievo internazionale.

Ora la palla passa al Napoli. Il club del presidente De Laurentiis dovrà valutare se accettare o meno l’offerta, tenendo conto del valore di Osimhen sul mercato e dell’impatto che la sua eventuale cessione avrebbe sul progetto tecnico. I 70 milioni complessivi rappresenterebbero una cifra importante, un tesoretto che potrebbe essere reinvestito per rinforzare l’organico.

Antonio Conte, allenatore del Napoli, ha continuato la collaborazione con l’obiettivo dichiarato di rendere la squadra più competitiva e tentare di difendere lo scudetto conquistato nella stagione appena conclusa. La sua permanenza è un segnale forte della volontà della società di puntare in alto, e la decisione su Osimhen sarà cruciale per definire le strategie di mercato.

L’offerta dell’Al Hilal pone dunque il Napoli di fronte a una scelta delicata: trattenere il proprio bomber per rafforzare ulteriormente la rosa oppure incassare una somma consistente da reinvestire subito. I prossimi giorni saranno decisivi per capire quale direzione prenderà il club azzurro.

Lautaro si sfoga: «Cari interisti mi dispiace per quello che è successo. Vi voglio promettere una cosa»

Lautaro, capitano dell’Inter, ha voluto parlare così dopo la sconfitta contro il PSG su tutti i suoi canali social

Lautaro Martinez, capitano dell‘Inter, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sui suoi social dopo quella che è stata la sconfitta contro il PSG.

LE PAROLE DI LAUTARO – «Ciao cari interisti, sono a scrivervi questo messaggio dopo qualche giorno perchè la tristezza, la delusione, l’amarezza dopo la partita di sabato sono stati e saranno ancora per un pó sentimenti difficili da digerire. Mi scuso con tutti voi per non essere riuscito a regalarvi quello che era il sogno di tutti noi. Voglio ringraziare tutti i neroazzurri che erano a Monaco, a San Siro e in giro per il mondo. Siete sempre unici. Nel calcio contano i trofei vinti, è innegabile! Ma credo anche che riportare con tanti sacrifici la nostra squadra in finale di Champions per due volte negli ultimi tre anni, voglia dire tanto. Abbiamo lottato per riprovare queste emozioni, per vincere titoli e vivere notti indimenticabili come quel 22 aprile. Dal primo giorno che sono arrivato a Milano io e tutti i miei compagni abbiamo lavorato perché l’Inter ritrovasse il suo posto nella storia, perchè ritornasse dove merita di stare. “Ci sono giorni in cui essere interisti è facile, altri in cui è doveroso e giorni in cui esserlo è un onore”, oggi per tutti noi è doveroso esserlo. Oggi più che mai sono orgoglioso di indossare questa maglia e di essere il capitano di questa squadra, di questo gruppo. FORZA INTER SEMPRE».

Qatar-Iran: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al 974 Stadium andrà in scena la sfida tra Qatar-Iran: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al 974 Stadium di Doha si giocherà la sfida di qualificazione ai prossimi Mondiali tra Qatar-Iran. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Qatar: Barsham; Salman, Al-Hussain, Ellethy; Al-Hassan, Fathy, Mashaal, Al-Brake; Abdurisag, Ali, Afif.

Iran: Beiranvand; Hardani, Khalilzadeh, Nemati, Mohammadi; Karimi, Ezatolahi; Gholizadeh, Taremi, Mohebi; Azmoun.

Orario e dove vederla in tv

Qatar-Iran si gioca alle ore 20:15 di giovedì 5 giugno per la sfida di qualificazione ai prossimi Mondiali. Verrà trasmessa in diretta in streaming e gratis per tutti sulla piattaforma ONEFOOTBALL. Non è prevista alcuna trasmissione televisiva.

Calciomercato Cagliari, come ci si comporterà con Nadir Zortea? Una big sull’esterno

Calciomercato Cagliari, si alza il muro per l’esterno Nadir Zortea. Una big è fortemente interessata al ragazzo. Le ultime

Con l’arrivo dell’estate, le squadre di Serie A iniziano a pianificare le mosse per il prossimo calciomercato. Le novità non mancano, soprattutto per quanto riguarda le panchine, molte delle quali saranno protagoniste di cambiamenti significativi. In questo scenario, il Bologna sembra voler proseguire sulla strada della continuità: il club emiliano, infatti, è sempre più orientato a ripartire con Vincenzo Italiano alla guida tecnica della squadra.

Nel frattempo, la dirigenza rossoblù si sta già muovendo per rinforzare l’organico in vista della stagione 2025-2026. Uno dei nomi finiti sul taccuino del direttore sportivo Giovanni Sartori è quello di Nadir Zortea, esterno attualmente in forza al Cagliari. Il calciatore, reduce da una stagione molto positiva con la maglia dei sardi, ha attirato l’interesse di diversi club, ma il Bologna sembra particolarmente interessato.

Zortea è un profilo che Sartori conosce bene, avendolo già seguito ai tempi dell’Atalanta. Questa familiarità potrebbe rappresentare un vantaggio nella trattativa. Secondo quanto riportato da Il Resto del Carlino, il Bologna sta seriamente valutando la possibilità di portarlo sotto le Due Torri, anche per dare maggiore profondità e qualità sulle fasce.

Il mercato è ancora in fase preliminare, ma le manovre iniziano a delinearsi. Se da un lato si lavora per confermare la guida tecnica, dall’altro si cercano rinforzi mirati che possano alzare il livello della rosa. L’eventuale arrivo di Zortea rappresenterebbe un’operazione coerente con la filosofia del club: puntare su giocatori giovani ma già rodati in Serie A, capaci di offrire rendimento immediato e margini di crescita.

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