Pagina 860 – Calcio News 24

Milan, tutto su Allegri: è il primo obiettivo per la panchina: Tare prova ad anticipare il Napoli, la situazione

Le ultime sul possibile nuovo allenatore del Milan, con l’obiettivo di Igli Tare di arrivare ad un accordo con Massimiliano Allegri

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, Massimiliano Allegri sarebbe balzato in testa alle preferenze come possibile nuovo allenatore del Milan. Il profilo del tecnico livornese sarebbe infatti considerato ideale dal club, disposto a fare uno sforzo economico per assicurarsi le sue prestazioni.

L’ex Juve sarebbe felice di tornare in rossonero, ma su di lui c’è anche l’interesse del Napoli che lo avrebbe bloccato in caso di addio di Conte. Per questo Igli Tare starebbe lavorando per anticipare proprio gli azzurri offrendo un contratto triennale.

Pescara Audace Cerignola: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Adriatico va in scena la sfida di Serie C Pescara Audace Cerignola: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Adriatico di Pescara si giocherà la gara valevole per il ritorno delle semifinali dei playoff di Serie C tra Pescara Audace Cerignola. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

PESCARA (4-3-3): Plizzari; Pierozzi, Lancini, Pellacani, Moruzzi; Meazzi, Squizzato, Dagasso; Merola, Ferraris, Bentivegna. All. Baldini.

AUDACE CERIGNOLA (3-5-2):
Greco; Romano, Gonnelli, Martinelli; Coccia, Bianchini, Tascone, Sainz-Maza, Russo; Salvemini, D’Andrea. All. Raffaele.

Orario e dove vederla in tv

Pescara Audace Cerignola si gioca alle ore 20:00 di mercoledì 28 maggio per i playoff del campionato di Serie C. Verrà trasmessa in esclusiva Sky su Sky Sport. Per vedere la partita in streaming, sarà possibile per i clienti su Sky su Sky GO e per i clienti NOW TV.

Zaniolo alza la voce: «Stavolta non ci sto, non ho mai alzato le mani! Pronto a difendermi anche in Procura e ho un messaggio per la Roma»

Le parole di Nicolò Zaniolo, attaccante della Fiorentina, dopo le accuse di aggressione contro due calciatori della Roma Primavera

Nicolò Zaniolo ha parlato al Corriere dello Sport del caso che lo vede coinvolto dopo la presunta rissa con due calciatori della Roma Primavera.

LA DIFESA DI ZANIOLO – «Stavolta non ci sto. Quando ho fatto delle sciocchezze, come con l’arbitro l’ultima volta all’Olimpico, mi sono sempre assunto le mie responsabilità accettando la punizione, la squalifica, ma in questo caso non posso passare per quello che scatena le risse e mette le mani addosso a un ragazzino».

LA RICOSTRUZIONE – «So di aver reagito male e me ne assumo la responsabilità. Voglio essere molto schietto: dovevo fare pipì e il primo bagno che ho trovato era quello dello spogliatoio della Roma, ho chiesto il permesso di entrare e me l’hanno concesso con un sorriso. “Ma che, devi anche chiederlo?”. Incrociando i ragazzi ho dato loro il cinque dicendo bravi. Uscito dal bagno, uno di questi ragazzi a voce alta mi ha provocato e quando gli ho chiesto se era proprio a me che si riferiva mi si è avvicinato. Ho perso la calma ma non l’ho colpito. È un errore che mi pesa, soprattutto perché so di dover essere un esempio per i più giovani. Ci tengo però a precisare che i fatti sono ben lontani da quanto ricostruito e che da parte mia, oltre ad una discussione verbale, non c’è stato alcun comportamento aggressivo».

VI SIETE SOLO INSULTATI? – «Sì. Lui mi ha provocato? Sì. Potevo evitare di andare in bagno nel loro spogliatoio? Ho chiesto il permesso. Non ho mai alzato le mani, non ci sono stati schiaffi, né tantomeno pugni. Ripeto, quando sbaglio me ne assumo la responsabilità ma stavolta no. E visto che ho la coscienza pulita non ho problemi a parlare con la procura federale o con il ragazzo in questione a cui ho messo solo una mano sulla spalla perché i toni erano poco simpatici».

COSA INTENDE FARE – «Quello che ho trovato totalmente fuori luogo è il comportamento di alcuni adulti che sono passati dalla richiesta dell’autografo all’offesa. Ho ricevuto anche una tacchettata nel polpaccio. Ciò che fa più male è la mancanza di rispetto nei confronti di un collega che ha più anni del ragazzo che ha dimostrato di non gradire la mia presenza nello spogliatoio, forse eleggendosi a difensore della Roma, quando non ce n’era affatto bisogno. Se mi chiamerà il procuratore federale andrò di persona. Ho quasi ventisei anni, sono cambiato, quello Zaniolo non esiste più, all’Atalanta lo sanno perfettamente. Forse anni fa la rissa ci sarebbe stata veramente, ma si cresce, grazie a Dio. Oggi sono anche capace di farmi rispettare con le parole».

Ternana Vicenza: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Liberati va in scena la sfida di Serie C Ternana Vicenza: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Liberati di Terni si giocherà la gara valevole per il ritorno delle semifinali dei playoff di Serie C tra Ternana Vicenza. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

TERNANA (3-4-2-1): Vannucchi; Donati, Capuano, Martella; Casasola, Aloi, Vallocchia, Tito; Curcio, Cicerelli; Cianci. All. Liverani.

VICENZA (3-4-1-2):
Confente; Cuomo, Leverbe, Sandon; Talarico, Della Latta, Ronaldo, Costa; Zonta; Della Morte, Morra. All. Vecchi.

Orario e dove vederla in tv

Ternana Vicenza si gioca alle ore 20:00 di mercoledì 28 maggio per i playoff del campionato di Serie C. Verrà trasmessa in esclusiva Sky su Sky Sport. Per vedere la partita in streaming, sarà possibile per i clienti su Sky su Sky GO e per i clienti NOW TV.

Calciomercato Juve, Gyokeres per convincere Conte: ora lo svedese è un obiettivo concreto, le cifre

Le ultime sulle mosse di calciomercato della Juve in attacco, con l’obiettivo Viktor Gyokeres dallo Sporting Lisbona. I dettagli

L’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport riporta dell’interesse di calciomercato della Juve per Viktor Gyokeres dello Sporting Lisbona.

OBIETTIVO GYOKERES – «La Juventus si è iscritta alla corsa per Victor Gyokeres, bomber dello Sporting Lisbona e campione del Portogallo reduce da una stagione chiusa con 54 reti in 52 presenze tra campionato e coppe. La concorrenza è numerosa e ricca, tra club arabi e inglesi, e i bianconeri non si illudono. Ma, intanto, muovono i primi passi».

GYOKERES PER CONVINCERE CONTE – «La scorsa estate il centravanti svedese era uno dei più apprezzati proprio da Conte per la successione di Osimhen, poi finito al Galatasaray. Alla Continassa sono andati oltre il semplice sondaggio, peraltro l’operazione con lo Sporting non sarebbe molto più onerosa di quella che riguarderebbe il nigeriano, che ha una clausola da 75 milioni di euro valida solo per l’estero ma per il quale De Laurentiis non intende fare sconti. Specie trattandosi di Juventus. E soprattutto se lo stesso Conte dovesse tornare effettivamente a Torino».

LE CIFRE – «Lo stesso Gyokeres ha una clausola da 100 milioni, ma per strapparlo ai lusitani potrebbero bastarne una settantina. E l’ingaggio? Osimhen guadagna 11 milioni di euro netti ma può ancora usufruire degli sgravi fiscali del Decreto Crescita, Gyokeres guadagna molto meno e potrebbe accontentarsi di uno stipendio inferiore dell’ex Napoli, comunque più basso di quello che attualmente percepisce Vlahovic (12 netti, circa 24 lordi). Il reale problema è la concorrenza, con l’Arsenal intenzionato a fare sul serio e non solo. Sullo sfondo anche David, altro nome però in orbita Napoli da svincolato».

Le prime pagine sportive nazionali – 28 maggio

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Marino critica: «De Bruyne non è un colpo da Napoli, mi ricorda CR7 alla Juve. Futuro Conte? Già tutto chiaro, andrà così»

Le parole di Pierpaolo Marino, ex direttore dell’area tecnica del Napoli, sul futuro degli azzurri dopo lo scudetto. I dettagli

Pierpaolo Marino ha parlato a Televomero della stagione e del futuro del Napoli.

SCUDETTO – «Mi porto un’immagine straordinaria. Tutto è accaduto con la massima organizzazione, passione e il massimo rispetto di tutto e di tutti. Questo è stato il messaggio più bello che Napoli ha mandato nel mondo. Le immagini della sfilata di oggi hanno fatto il giro del globo. L’immagine della città in questi giorni sta forse toccando il vertice, in termini di popolarità e di crescita. Se penso a tutti gli artisti napoletani che in questo momento stanno calcando grandi palcoscenici con successo…inoltre la città è cresciuta molto e i tifosi oggi hanno dato grande esempio di civiltà, passione e compostezza. Questo è molto bello. Quanto avvenuto oggi mi riporta allo Scudetto 86/87, ma mi fa ripensare con emozione anche alla mia ricostruzione delle fondamenta di questo club. Sono venuto a lavorare nel day after, dopo che tutto era stato raso al suolo, e vedere cosa ha fatto il club in questi anni mi porta nel cuore tantissima felicità per i napoletani. La gente merita tutto questo, a prescindere dalla squadra».

FUTURO CONTE – «La dinamica secondo me è abbastanza chiara: ADL ha capito che ci sono pochissime possibilità che Conte rimanga e anche che trattenerlo tramite il contratto non sarebbe sarebbe semplice. parliamo di un tecnico che al termine del ritiro pre-campionato con la Juventus andò dagli Agnelli e si dimise. Il presidente è stato astuto e ha passato la palla all’allenatore, le sue dichiarazioni sono tattiche e nascondono la possibilità di un addio del tecnico. Piano B? Sicuramente il presidente avrà delle soluzioni pronte, vorrà certamente evitare l’improvvisazione della scelta di Rudi Garcia».

DE BRUYNE – «Questa non è un’operazione da Napoli di ADL, con le dovute proporzioni mi ricorda l’arrivo di CR7 alla Juventus. Non credo ci sia la voglia di trattenere l’allenatore, ma di rendere più forte il club prendendo un giocatore che darebbe subito una grande immagine. Il belga è un grande calciatore, ma la società partenopea ha sempre operato in altro modo e preferito elementi che potessero rappresentare anche il futuro del club. Fabregas come nome alternativo ad Allegri? Non faccio parte della sua ‘scuola’, sarebbe come riproporre un Sarri riveduto e corretto. Lo spagnolo porta il fascino di una filosofia di gioco che a me non convince per vincere».

Bologna, operati Dallinga e Odgaard: l’annuncio ufficiale e i tempi di recupero

L’annuncio ufficiale del Bologna sugli infortuni di Jens Odgaard e Thijs Dallinga ed i tempi di recupero. Tutti i dettagli in merito

Il Bologna, tramite un comunicato ufficiale pubblicato sul proprio sito, ha annunciato gli infortuni di Jens Odgaard e Thijs Dallinga e le relative operazioni in vista della prossima stagione.

COMUNICATO UFFICIALE BOLOGNA – «Nella giornata di ieri, Jens Odgaard e Thijs Dallinga sono stati sottoposti all’intervento di sports hernia. I giocatori osserveranno qualche giorno di convalescenza prima di iniziare con la riabilitazione».

Atalanta, decisione presa sul futuro di Gasperini: la scelta dopo l’offerta della Roma

Le ultime sul futuro di Gian Piero Gasperini, allenatore dell’Atalanta, dopo l’offerta da parte della Roma. Tutti i dettagli in merito

Matteo Moretto, attraverso il proprio profilo X, ha fornito un aggiornamento sul futuro di Gian Piero Gasperini con l’Atalanta. L’allenatore ha infatti ricevuto un’offerta importante da parte della Roma.

DECISIONE GASPERINI – «Gian Piero Gasperini lascerà l’Atalanta. La decisione, presa dall’allenatore, è già stata comunicata al club».

Confermata così la volontà da parte del club giallorosso di chiudere in fretta per il discorso allenatore.

Moratti sicuro: «Credo che Inzaghi rimarrà all’Inter, ecco cosa mi aspetto dalla finale»

Le parole di Massimo Moratti, ex presidente dell’Inter, in vista della finale di Champions League contro il PSG. Tutti i dettagli

Massimo Moratti ha parlato a Sky Sport in vista di  PSG-Inter per la finale di Champions League.

CELEBRAZIONE GRANDE INTER – «La seconda Coppa dei Campioni è quella che ha fatto sì che l’Inter da squadra forte diventasse “La Grande Inter”, perché fu la conferma di una grandissima squadra».

FINALE DI CHAMPIONS – «Auguro all’Inter, alla nostra squadra di avere la stessa gioia tra qualche giorno. Se l’Inter è in forma e gioca come sa giocare, anche per il PSG sarà difficile. Ma loro sono una squadra forte in difesa, a centrocampo e in attacco».

FUTURO INZAGHI – «Credo e spero che rimarrà all’Inter».

La Roma torna sul caso Zaniolo: accuse pesantissime, svelate le prognosi dopo la rissa!

Il comunicato ufficiale della Roma sul caso scoppiato con la rissa tra Nicolò Zaniolo ed i calciatori della Primavera. I dettagli

La Roma è tornata sul caso Zaniolo dopo la rissa con i calciatori della Primavera.

COMUNICATO ROMA – «A seguito di un’approfondita indagine sui fatti, l’AS Roma rilascia la seguente dichiarazione aggiornata. La sera del 26 maggio, al termine della semifinale Primavera Fiorentina-AS Roma disputata al Viola Park, Nicolò Zaniolo (giocatore della prima squadra della Fiorentina) ha fatto irruzione illegalmente nell’area degli spogliatoi della Roma, accompagnato da un conoscente, nonostante fosse privo di accredito.

Secondo quanto riportato da testimoni, Zaniolo appariva visibilmente alterato. Ha urinato nelle strutture riservate alla Roma, ha provocato i giocatori e, senza alcun scambio verbale, ha colpito fisicamente Mattia Almaviva e ha spinto con violenza Marco Litti contro una panchina. Litti era reduce da un intervento chirurgico alla spalla. Entrambi i giocatori sono stati ricoverati in ospedale: Almaviva ha ricevuto una prognosi di 10 giorni, Litti di 21 giorni.

L’AS Roma esprime totale solidarietà ai propri giovani calciatori ed è profondamente indignata per il comportamento violento e ingiustificabile avvenuto al Viola Park. Confidiamo che le istituzioni competenti agiscano con decisione per garantire giustizia e tutelare i valori del calcio italiano».

Betis, Bartra: «Stiamo scrivendo la storia, vi svelo il nostro segreto»

Le parole di Marc Bartra, difensore del Betis, in conferenza stampa in vista della finale di Conference League. Tutti i dettagli

Marc Bartra, allenatore del Betis, ha parlato in conferenza stampa in vista della finale di Conference League.

FINALE – «Ho fatto una breve passeggiata con la mia famiglia e abbiamo visto molti tifosi del Betis. Sono molto felici di essere qui. Stiamo scrivendo la storia e ora vogliamo regalare loro la gioia più grande. Sarebbe qualcosa che i tifosi del Betis ricorderanno per sempre».

LA VOSTRA FORZA – «Siamo una famiglia, siamo cresciuti come squadra al punto da poter raggiungere i nostri obiettivi. Dobbiamo proseguire su questo livello di impegno e gioia per mantenerci in linea con gli obiettivi che abbiamo. Ho visto come Puyol, Valdés e altri giocatori di quella squadra hanno giocato le finali e possiamo trarre spunto da quell’esperienza. E anche da quella di Isco».

Inter, Marotta: «La partita contro il PSG può segnare la nostra storia, ecco cosa provo da presidente»

Le parole di Beppe Marotta, presidente dell’Inter, in vista della finale di Champions League contro il PSG. Tutti i dettagli

Beppe Marotta ha parlato a Sky Sport in vista di  PSG-Inter per la finale di Champions League.

CELEBRAZIONE GRANDE INTER – «Con le grandi figure del passato c’è in comune la passione e il senso di appartenenza: noi sentiamo addosso grande entusiasmo, responsabilità e motivazioni per ciò che faremo. È un amarcord straordinario, storico e piacevole – ha detto a Sky -. È la rievocazione di una partita molto bella, che da ragazzino avevo visto in bianco e nero in televisione, quella del gol di Jair. Spero che sia di grande auspicio per la nostra finale di sabato. Ho avuto modo di parlare con Bedin, Mazzola e il presidente Moratti. Sono momenti belli perché i campioni e un presidente vincente possono aumentare le motivazioni che già abbiamo».

FINALE DA PRESIDENTE – «Ho avuto questa gratificazione dalla nuova proprietà Oaktree, con le grandi figure del passato c’è in comune la passione e il senso di appartenenza. Per quanto mi riguarda garantisco il mio contributo».

PSG-INTER – «Questa è una partita che può segnare la storia: in 50 anni sarebbe la terza finale. Per noi è un momento in cui ci sentiamo addosso grande responsabilità, grande entusiasmo e motivazione».

Shakhtar Donetsk, ufficiale la nomina di Arda Turan come nuovo allenatore

Lo Shakhtar Donetsk ha ufficializzato la nomina di Arda Turan come nuovo allenatore. Tutti i dettagli in merito alla scelta

Lo Shakhtar Donetsk ha ufficializzato la nomina di Arda Turan come nuovo allenatore. Di seguito le prime parole ai canali del club ucraino.

PAROLE ARDA TURAN – «Sono orgoglioso di essere entrato a far parte di un grande club, con grande tradizione e una ricca storia. È una squadra ben conosciuta in tutta Europa e che ha l’ambizione di vincere ogni partita. Spero di contribuire alla storia di questo club e regalare ai nostri tifosi tanti momenti di gioia attraverso il nostro gioco. Siamo profondamente motivati a vincere trofei sia in Ucraina sia in Europa».

PAROLE CEO SHAKHTAR DONETSK – «Arda Turan è un allenatore promettente e ambizioso con esperienza nel competitivo campionato turco. Come giocatore, è una vera leggenda del calcio europeo e credo che, insieme allo Shakhtar, sia destinato a una carriera da allenatore altrettanto di successo, che porterà trofei al club sia in Ucraina che sulla scena internazionale».

Roma, Ranieri annuncia: «Con me non ci sarebbe futuro, sul nuovo allenatore dico questo»

Le parole di Claudio Ranieri, ormai ex allenatore della Roma, sul possibile nuovo tecnico giallorosso. Tutti i dettagli in merito

Claudio Ranieri ha parlato del nuovo allenatore della Roma a margine di un evento.

NUOVO ALLENATORE – «Sarà una scelta valida. La cosa più importante è il motivo per cui ho smesso: per dare al nuovo allenatore la possibilità di progettare.  Con me non ci sarebbe stato futuro, tanto vale incominciare prima e dargli l’occasione di conoscere tutto del sistema Roma, i suoi tifosi. Dobbiamo fare bene e dobbiamo sapere che c’è da lavorare. Vogliamo arrivare il più in alto possibile e ciò richiede tempo».

GASPERINI – «Gli inglesi dicevano che Roma non è stata costruita in una notte. Dateci fiducia e vedrete che alla fine avremo ragione. Gasperini? Non voglio fare nomi: non mi piace. Andiamo avanti, lottiamo e vediamo quando il presidente vorrà dire il nome del nuovo allenatore».

Fiorentina, Ferrari: «Con 65 punti la stagione non può essere fallimentare, conoscete i nostri obiettivi. Sul nuovo stadio dico una cosa»

Le parole di Alessandro Ferrari, direttore generale della Fiorentina, sulla stagione appena conclusa dal club viola. Tutti i dettagli

Alessandro Ferrari, direttore generale della Fiorentina, ha parlato della stagione dei viola in conferenza stampa.

STAGIONE – «La cosa che dispiace è di essere arrivati a poco dalla fine, per traguardi ancora più importante. Ma non si può considerare fallimentare una stagione da 65 punti e da 6° posto. Potevamo avere meno rimpianti, sicuramente, ma abbiamo ricominciato tante cose da capo. Abbiamo creato una buona base di partenza per il prossimo anno. I 65 punti fatti, le otto vittorie di fila, aver battuto le prime nove almeno una volta salvo il Napoli campione. Ci sono fatti che fanno pensare che qualcosa di buono sia stato fatto. Indubbiamente ci sono cose da dover migliorare alla grande».

OBIETTIVO CONFERENCE – «L’abbiamo detto tante volte, il presidente vuole portare un trofeo a Firenze. Quest’anno siamo arrivati sesti, fare meglio vuol dire fare un gradino avanti sulle competizioni europee… La Conference ha insidie sempre particolari, già dai preliminari. Quindi intanto passiamo il primo turno».

STADIO – «In settimana abbiamo fatto un paio di incontri, dando disponibilità al Comune per intervenire con un cantiere sul secondo lotto. Ci devono essere condizioni ben precise, come diciamo da sempre, col Comune che mette la sua parte, con certezza di ciò, e noi la nostra con controllo e gestione dei lavori, ottimizzando i tempi per anticipare la scadenza del 2029. Avendo date certezze, potremo firmare questo accordo. Siamo a un buon punto, non abbiamo ancora tutto».

AMBIZIONE – «Qualcosa che cresce, nel tempo. Vuol dire mettere un tassello dopo l’altro come abbiamo fatto. Non ci nascondiamo dietro un forte dispiacere, che abbiamo avuto anche noi per una situazione che poteva darci grandi gioie».

CRITICHE – «Le critiche che servono a mettere a posto e costruire meglio, che non hanno dentro rabbia e cattiveria o maleducazione, vanno benissimo. Però bisogna riuscire a prenderle per quello che possono servire. Un po’ di pepe va messo a chiunque, anche a noi… La cosa che non mi è piaciuta è stato sentir dire fallimento».

Barcellona, ufficiale il rinnovo di Lamine Yamal: la scelta sulla durata

L’annuncio del Barcellona sul rinnovo di contratto siglato con Lamine Yamal come stella del club blaugrana. Tutti i dettagli

Il Barcellona ha annunciato ufficialmente il rinnovo di contratto di Lamine Yamal.

COMUNICATO – «Il rinnovo di Lamine Yamal è una dimostrazione della solidità del progetto culer. La sua è un’apparizione come poche altre nel panorama calcistico mondiale, iniziata con l’esordio il 29 aprile 2023, quando aveva ancora appena 15 anni. Da quel giorno, il nativo di Rocafonda non ha fatto altro che crescere in statura, senza però perdere il suo stile divertente, coraggioso e disinvolto. Anche se non ha ancora raggiunto la maggiore età, è già un giocatore chiave del Barcellona, fondamentale per la vittoria della tripletta di Liga, Coppa del Re e Supercoppa, e si è affermato come uno dei migliori calciatori al mondo. Perché non è solo un bel giocatore, ma anche un giocatore decisivo. Ha già collezionato 106 presenze in prima squadra e stabilito un numero pressoché infinito di record: dal più giovane marcatore nella storia della Liga, della Copa del Rey e della Supercoppa, al più giovane a superare le 100 presenze con il Barcellona, ​​tra molti altri.

Nella sua (finora) breve carriera da giocatore del Barcellona, ​​ha segnato 25 gol e fornito 34 assist, dimostrando non solo di essere capace di creare scompiglio nelle difese avversarie per sé stesso, ma che il più delle volte a trarne vantaggio sono i suoi compagni di squadra, con i quali ha creato sinergie che stanno già portando molta gioia ai Culers.

Spesso è Lamine Yamal ad accelerare l’azione trasformandola in gol. E lo ha fatto nei momenti e nelle partite più cruciali, brillando nei quattro Clásicos vinti in questa stagione e negli ottavi di finale della Champions League. Tutto questo, negli ultimi mesi, ha prodotto riconoscimenti individuali come il Golden Boy, il Kopa Trophy e il Laureus Award come miglior esordiente. Un elenco che dovrà essere aggiornato con il passare delle stagioni. E lo farà, almeno fino al 2031, difendendo i colori del suo Barça».

Fiorentina, Pradè: «Futuro Kean? Dipende tutto da lui, mi auguro una cosa». Poi l’annuncio sul riscatto di Zaniolo

Le parole di Daniele Pradè, direttore sportivo della Fiorentina, sulla stagione appena conclusa dal club viola. Tutti i dettagli

Daniele Pradè, direttore sportivo della Fiorentina, ha parlato della stagione dei viola in conferenza stampa.

FUTURO KEAN – «A Cagliari ci siamo incontrati con lui, il presidente e Ferrari. Qui sta benissimo, gli abbiamo dato tanto. Sul discorso clausola penso che nessuno pensasse che 52 milioni fossero pochi l’estate scorsa. Ora la decisione è solo sua, noi gli abbiamo detto che vogliamo tenerlo e che siamo contenti. Speriamo tenga conto anche di quanto gli abbiamo dato. La clausola dal 1° al 15 luglio c’è, dobbiamo solo aspettare. Noi siamo stati chiari e gli siamo stati vicino. Il ragazzo è buonissimo e dolcissimo, fa ogni allenamento a mille. Se devo trovare un difetto è troppo dormiglione, ma magari averli tutti così… Mi sembra normale ci sia un piano B, non vorremmo usarlo. Siamo prigionieri, tra virgolette, della situazione. Ora poi Kean andrà con la Nazionale, anche se lo vediamo felice e questo è importante».

RINNOVO PALLADINO – «L’opzione scadeva il 30 maggio. Noi eravamo contenti del suo lavoro e abbiamo pensato, dopo una partita persa, che fosse il momento giusto. Un anno a Firenze sono sette in un’altra piazza. E si metterà addosso questa esperienza: è un ragazzo molto determinato e ha una grandissima dote, che piace a dirigenti e presidenti, è un grandissimo lavoratore e non trascura nulla. Quest’anno gli sarà servito tanto».

RISCATTI – «Fagioli e Gosens hanno visto scattare l’obbligo e li avremmo riscattati comunque. Su Cataldi ne parleremo col mister, mentre per Adli non eserciteremo l’opzione. Per decisione comune, insieme al calciatore. Folorunsho, Colpani e Zaniolo? Non riscattiamo nessuno dei tre».

DODO E GUDMUNDSSON – «Dodo ha altri due anni di contratto. E pensavamo di aver raggiunto le sue richieste, facendo la nostra proposta: siamo in attesa di una risposta, quando vorrà ce la darà. Non siamo affatto preoccupati. Su Gudmundsson, martedì ci sediamo con l’allenatore per capire come si svilupperà il mercato. Su di lui c’è ancora aperta la vicenda processuale che aveva portato alla formula complessa, ne parleremo bene con il Genoa».

Fiorentina, Commisso attacca: «Dov’era il Bologna negli ultimi otto anni? Noi siamo ambiziosi, sul rinnovo di Palladino…»

Le parole di Rocco Commisso, presidente della Fiorentina, sulla stagione appena conclusa dal club viola. Tutti i dettagli

Rocco Commisso, presidente della Fiorentina, ha parlato della stagione dei viola in conferenza stampa.

STAGIONE – «Lo scorso anno avevamo detto di voler fare meglio di quello precedente. E siamo arrivati al 6° posto per la prima volta in questi miei anni e negli ultimi dieci. Pure con alti e bassi, abbiamo fatto una buona stagione. Dico come l’anno passato, vogliamo fare meglio. Siamo stati sfortunati a non andare in Europa League, negli ultimi undici anni dieci volte andavi in Europa...».

RINNOVO PALLADINO – «Pradè e Ferrari sono venuti da me e mi hanno detto che avremmo dovuto estendere il contratto il giorno prima del Betis. L’ho accettato e abbiamo annunciato. Raffaele per me è come un figlio. Imparerà da questa stagione».

PERCHE’ BOLOGNA VINCE E FIRENZE NO? – «Da quanti anni è che il Bologna è con Saputo. E nei primi otto cosa hanno fatto? Mai più in alto del 10° posto. Noi siamo contenti di come siamo arrivati».

Formazioni ufficiali Inter-Sassuolo Primavera, le scelte

Formazioni ufficiali Inter-Sassuolo Primavera, le scelte dei due allenatori per il match valido per i playoff del campionato di Serie A

Alle 20:30 la sfida valida per i playoff di Serie A Primavera tra Inter-Sassuolo Primavera. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

INTER (4-3-3): 1 Calligaris; 2 Aidoo, 24 Re Cecconi, 5 Alexiou, 3 Cocchi; 29 Topalovic, 4 Zanchetta, 7 Berenbruch; 30 De Pieri, 11 Spinaccé, 18 Mosconi. A disposizione: 21 Zamarian, 6 Mayè, 8 Zarate Hidalgo, 9 Lavelli, 14 Bovo, 16 Venturini, 17 Motta, 19 Della Mora, 25 Zouin, 26 Garonetti, 27 Pinotti. Allenatore: Andrea Zanchetta,

SASSUOLO (4-3-2-1): 1 Scacchetti, 99 Parlato, 5 Di Bitonto, 64 Corradini, 76 Barani; 15 Weiss, 18 Lopes, 10 Leone; 7 Knezovic, 21 Bruno; 36 Minta. A disposizione: 75 Vigano, 2 Benvenuti G, 3 Benvenuti T., 4 Macchioni, 8 Seminari, 9 Moriano, 11 Sandro, 13 Daldum, 23 Tomsa, 80 Frangela, 90 Vedovati. Allenatore: Emiliano Bigica.

Roma, contatti positivi con Gasperini: cambia il futuro dell’allenatore, la situazione

Le ultime sul possibile nuovo allenatore della Roma, con i contatti avviati per Gian Piero Gasperini dell’Atalanta. Tutti i dettagli

Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio di Sky Sport, ci sarebbero da registrare dei nuovi contatti positivi tra la Roma e Gian Piero Gasperini. I segnali sono infatti incoraggianti per arrivare ad un accordo definitivo grazie al grande feeling con la società e Ranieri.

Sul tavolo c’è un contratto triennale e oggi l’allenatore ha chiesto formalmente all’Atalanta di poter trattare con altri club. Il ciclo a Bergamo sembra quindi chiuso, con i giallorossi che sperano di definire l’intesa in questi giorni.

Chelsea, Maresca: «Con la Conference torneremmo ad essere un club vincente. Ho un messaggio per Pellegrini»

Le parole di Enzo Maresca, allenatore del Chelsea, in conferenza stampa in vista della finale di Conference League. I dettagli

Enzo Maresca, allenatore del Chelsea, ha parlato in conferenza stampa in vista della finale di Conference League.

FINALE – «È stata una bella stagione, ma può essere fantastica se riusciamo a vincere la Conference League e arrivare tra le prime quattro o cinque in Premier League. Sarebbe un modo per dire che siamo tornati e che siamo un club vincente in Europa. Diventeremmo anche la prima squadra a vincere tutti i trofei Uefa, dunque è importante».

PELLEGRINI – «Se oggi sono dove sono è grazie a lui. Ho lavorato con Manuel per quattro anni, due da giocatore e due nel suo staff, quindi gli devo molto. Sono grato per il rapporto che abbiamo e per i consigli che mi dà. Mi ha detto di non cambiare mai. Diceva sempre che i giocatori e gli allenatori hanno fretta di cambiare, mi ha sempre detto che la cosa migliore è rimanere fedeli a se stessi».

PRIMA FINALE DA ALLENATORE – «Sono come il giorno e la notte. Da giocatore pensi più a te stesso, mentre da allenatore devi pensare a 30 persone e a tante altre cose: non c’è proprio paragone. Al Manchester City ho avuto la fortuna di vivere una finale di Champions League da vice allenatore, quindi ho una certa esperienza».

Bologna, Fenucci: «Rinnovo Italiano? La volontà è chiara, ecco cosa manca». Poi il messaggio per i tifosi

Le parole di Claudio Fenucci, ad del Bologna, sul futuro di Vincenzo Italiano con il club rossoblù. Tutti i dettagli in merito

Claudio Fenucci, ad del Bologna, ha parlato a margine di un evento del futuro di Vincenzo Italiano, nel mirino anche del Milan.

FUTURO ITALIANO – «La volontà, tanto nostra quanto del mister è di proseguire insieme. C’è un contratto in essere e ci sono tutti i presupposti per allungare il contratto, perché vogliamo costruire un rapporto più lungo e Italiano si è sempre detto entusiasta di questa avventura a Bologna».

COSA MANCA PER IL RINNOVO – «Ci sono cose da sistemare, ma speriamo di arrivare a dama in tempi ragionevoli».

PROGETTO – «La volontà è quella di fare bene, non dobbiamo spegnere l’entusiasmo dei tifosi e l’obiettivo è continuare così, con il bel gioco, la passione. Vogliamo costruire una squadra competitiva tenendo i migliori giocatori della rosa, ma sul mercato non si può mai sapere. In caso di cessioni, ogni risorsa sarà comunque reinvestita».

Napoli, terminato l’incontro Conte-De Laurentiis: le prime sensazioni, cosa filtra sull’addio

Le ultime sull’esito dell’incontro in casa Napoli tra Antonio Conte ed Aurelio De Laurentiis per definire il futuro. Tutti i dettagli

Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio di Sky Sport, sarebbe terminato in questi minuti l’incontro tra Antonio Conte ed Aurelio De Laurentiis per definire il futuro della panchina del Napoli.

Nessuna decisione definitiva è stata presa, ma le parti hanno discusso a lungo e si sono prese del tempo per riflettere. Ricordiamo che l’ex centrocampista è sempre nel mirino della Juventus.

Paredes sulla Roma: «Un legame speciale che non si spezzerà mai. Sul mio futuro…»

Paredes, centrocampista della Roma, ha voluto parlare del suo rapporto con la piazza giallorossa

Leandro Paredes, centrocampista della Roma e punto di riferimento dentro e fuori dal campo, ha raccontato la sua esperienza nella Capitale in un’intervista rilasciata ai canali ufficiali della Lega Serie A.

L’argentino ha parlato del forte legame che lo unisce al club e alla città: «Dal primo giorno sono stato accolto nel miglior modo possibile. Lasciare casa è stato difficile, anche per la mia famiglia. Ma capire l’ambiente e avere le persone giuste intorno è fondamentale per diventare un vero professionista. Roma per me è speciale: è stato il mio primo club europeo, quello che mi ha aperto le porte del calcio in Italia. Due dei miei figli sono nati qui, e mi piacerebbe viverci anche dopo la carriera».

Paredes ha poi riflettuto sul suo percorso: «Ho sempre sognato di diventare un calciatore, di giocare in Europa. La Serie A era il campionato che seguivo da bambino, con tanti campioni in campo. Giocare qui è un sogno diventato realtà, un grande onore. Spero di continuare ancora a lungo».

Sulla città di Roma, il centrocampista ha espresso tutto il suo entusiasmo: «Ci sono luoghi incredibili da vedere, molti ancora da scoprire. Questa città ha una vista unica e una storia straordinaria. Anche lo Stadio Olimpico è un simbolo: giocare lì è qualcosa di speciale. Roma è riuscita a mantenere la sua struttura originale, e questo la rende unica. È un equilibrio perfetto tra storia e modernità».

Infine, ha voluto ricordare Papa Francesco, scomparso di recente: «La sua figura era fondamentale non solo per noi argentini, ma per il mondo intero. Quando abbiamo saputo della sua morte, ci siamo subito attivati per essere presenti e rendere omaggio a una figura così importante».

Vicenza-Ternana: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Romeo Menti andrà in scena la sfida di Serie C Vicenza-Ternana: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Romeo Menti di Vicenza si giocherà la gara valevole per i playoff di Serie C tra Vicenza-Ternana. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Vicenza (3-4-2-1): Confente; Laezza, Leverbe, Sandon; Talarico, Ronaldo, Carraro, Costa; Della Morte, Rauti; Morra. All. Vecchi

Ternana (3-4-2-1): Vannucchi; Donati, Capuano, Fazzi; Casasola, De Boer, Vallocchia, Tito; Curcio, Cicerelli; Cianci. All. Liverani.

Orario e dove vederla in tv

Vicenza-Ternana si gioca alle ore 20:00 di domenica 25 maggio per i playoff del campionato di Serie C. Verrà trasmessa in esclusiva Sky su Sky Sport. Per vedere la partita in streaming, sarà possibile per i clienti su Sky su Sky GO e per i clienti NOW TV.

Suzuki lascerà Parma? Le novità intorno al portiere dei crociati. L’indiscrezione in vista dell’estate

Suzuki potrebbe lasciare Parma? Ecco l’indiscrezione di ParmaToday sul portiere dei crociati. Le novità

Zion Suzuki continua a catturare l’attenzione di diversi club europei, e tra questi c’è anche il Bayern Monaco. Il giovane portiere giapponese, attualmente in forza al Parma, è uno dei profili più seguiti nel panorama internazionale, grazie alle sue prestazioni convincenti e al potenziale ancora tutto da esplorare.

Il club bavarese ha da tempo inserito Suzuki nella propria lista di osservati speciali. Secondo quanto filtra dall’ambiente tedesco, alcuni emissari del Bayern si sono recentemente recati in Italia per monitorare da vicino le sue prestazioni, assistendo dal vivo ad alcune gare del Parma. Un segnale chiaro del forte interesse nei confronti del classe 2002, nato negli Stati Uniti ma cresciuto calcisticamente in Giappone.

Il Bayern è alla ricerca di un nuovo portiere che possa rappresentare una valida alternativa per il futuro e Suzuki risponde a molti dei requisiti richiesti: giovane, affidabile tra i pali, con esperienze internazionali e ampi margini di crescita. Al Parma si è messo in luce durante la stagione, contribuendo in maniera significativa ai risultati della squadra emiliana.

Anche altri club europei hanno mostrato attenzione per il giocatore, ma l’interesse del Bayern potrebbe rappresentare un passo importante per la carriera di Suzuki, soprattutto in vista di un possibile approdo in una delle squadre più titolate del continente.

Per il momento, il Parma non ha ancora aperto ufficialmente a una cessione, ma di fronte a un’offerta concreta potrebbe valutare il futuro del proprio portiere. La prossima finestra di mercato estiva potrebbe quindi diventare decisiva per capire se Suzuki sarà protagonista di un trasferimento di rilievo.

Gasperini, entro il weekend la risposta definitiva all’Atalanta. Dentro o fuori per il tecnico di Grugliasco

Gasperini dirà addio all’Atalanta? Entro il weekend si saprà la decisione definitiva sul suo futuro (e quello della squadra nerazzurra). L’indiscrezione

Gasperini lascerà l’Atalanta? Tanti colloqui, molte visioni, ma anche una certezza di essere arrivati all’ultima curva indipendentemente dall’esito.

Secondo quanto raccolto da CalcioNews24, prima dell’inizio del weekend si saprà la decisione definitiva sul suo futuro. Il tecnico non esclude la possibilità di lasciare Bergamo soprattutto per una questione legata agli stimoli dopo 9 anni, seppur la società gli abbia presentato il rinnovo contrattuale. Ultime curve dove il futuro suo e dell’Atalanta sono dietro l’angolo

Spezia-Catanzaro: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Alberto Picco andrà in scena la sfida di Serie B Spezia-Catanzaro: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Alberto Picco di La Spezia in scena la gara tra Spezia-Catanzaro, valevole per i playoff di Serie B. Andiamo a vedere chi scenderà in campo e dove si potrà vedere l’incontro.

Le probabili formazioni

SPEZIA (3-5-2): Gori; Wisniewski, Hristov, Mateju; Elia, Kouda, Nagy, Bandinelli, Aurelio; Esposito P., Lapadula. All. D’Angelo.

CATANZARO (3-5-2): Pigliacelli; Brighenti, Scognamillo, Bonini; Cassandro, Pompetti, Petriccione, Pontisso, Quagliata; Iemmello,Biasci. All. Caserta.

Orario e dove vederla in tv

Spezia-Catanzaro si gioca alle ore 19:30 di domenica 25 maggio per i playoff di Serie B. Verrà trasmessa in esclusiva DAZN. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Calciomercato Bologna, quale sarà il futuro di Italiano? Spunta fuori una nuova indiscrezione sul suo futuro

Calciomercato Bologna, quale sarà il futuro dell’allenatore rossoblu. Riecco una vera e propria carica da parte della società

Il Bologna vuole muoversi in anticipo rispetto al tradizionale valzer di panchine estivo e ha deciso di puntare forte sulla continuità tecnica. Il club rossoblù è intenzionato a blindare il proprio allenatore, il cui contratto attuale è in scadenza nel 2026, proponendogli un prolungamento fino al 2028. Nella giornata di ieri si è tenuto un nuovo incontro tra le parti per discutere gli aspetti economici dell’accordo, con segnali positivi da entrambe le parti.

Il calciomercato Bologna, forte della recente vittoria in Coppa Italia, vuole premiare il lavoro del tecnico con un ingaggio adeguato ai risultati ottenuti. L’offerta in discussione si avvicina ai 3 milioni di euro netti a stagione come base fissa, cifra che potrebbe aumentare grazie a una serie di bonus legati sia ai traguardi sportivi che alla valorizzazione dei giovani talenti presenti in rosa. Con i premi inclusi, l’ingaggio potrebbe toccare i 3,3 milioni di euro annui. Si tratta di un investimento considerevole, che il presidente Joey Saputo è disposto a sostenere per garantire stabilità e progettualità alla squadra.

Parallelamente, la dirigenza rossoblù sta lavorando anche sul fronte del mercato. In vista di possibili cessioni durante l’estate, si stanno già valutando alcune alternative. Due nomi che piacciono molto sono quello del difensore Martin Vitik, attualmente in forza allo Sparta Praga, e quello dell’esterno offensivo Thomas Van Bommel, talento dell’AZ Alkmaar. Questi profili potrebbero essere i sostituti ideali rispettivamente di Jhon Lucumí e Dan Ndoye, entrambi nel mirino di club importanti e possibili partenti.

Il Bologna, dunque, si muove con decisione per pianificare il futuro: rinnovo del tecnico, valorizzazione del progetto sportivo e attenzione al mercato in entrata per mantenere alto il livello competitivo della squadra.

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