Pagina 899 – Calcio News 24

Premier League, i risultati della 36ª giornata: United e Tottenham ancora ko, in finale di Europa League, ma in fondo alla classifica

Premier League, i risultati della 36ª giornata: United e Tottenham ancora ko, in finale di Europa League, ma in fondo alla classifica

Continua in termini quasi surreali l’avvicinamento di Manchester United e Tottenham alla finale di Europa League: le due squadre sono al momento 16ª e 17ª in Premier League e devono solo ringraziare che i verdetti per la retrocessione siano già tutti decisi in Inghilterra. Oggi entrambe le quadre hanno perso in casa per 2-0: Red Devils contro il West Ham, Spurs contro il Crystal Palace. Nelle altre partite due pareggi, anche qui con lo stesso risultato: Liverpool e Arsenal fanno 2-2 e Gunners ancora secondi a +2 dal Newcastle, mentre il Nottingham Forest dopo i sogni Champions deve ridimensionarli alla Conference League, con il pareggio contro il Leicester.

Manchester United-West Ham 0-2 (26′ Soucek, 57′ Bowen)
Nottingham Forest-Leicester 2-2 (16′ Coady [L], 25′ Gibbs-White, 56′ Wood, 81′ Buonanotte [L])
Tottenham-Crystal Palace 0-2 (45′, 48′ Eze)
Liverpool-Arsenal 2-2 (20′ Gakpo, 21′ Diaz, 47′ Martinelli [A], 79′ Merino [A])

Asllani: «La finale è un grande traguardo, ma non dobbiamo fermarci qui, dare il meglio e poi vedremo»

Le parole di Kristjan Asllani, esterno dell’Inter, dopo la vittoria ottenuta dai nerazzurri in trasferta contro il Torino

Kristjan Asllani ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria dell’Inter contro il Torino. Di seguito le parole del centrocampista nerazzurro.

«Sappiamo che abbiamo fatto una grandissima cosa andando in finale, però adesso c’è da pensare a queste ultime due partite. Farle nel migliore modo possibile, poi vediamo quello che arriverà».

Zalewski: «Qui sto bene, per il futuro la palla passa alla società»

Le parole di Nicola Zalewski, esterno dell’Inter, dopo la vittoria ottenuta dai nerazzurri in trasferta contro il Torino

Nicola Zalewski ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria dell’Inter contro il Torino. Di seguito le parole dell’esterno nerazzurro.

«Sì, diciamo che non è difficile trovarsi bene in questa squadra. La palla passa alla società. Ho sempre dimostrato la mia volontà di rimanere con questa maglia, come ho detto l’altra volta, mi sono trovato benissimo con tuti. Compagni, staff e tifosi. La volontà è sicuramente quella di rimanere qui».

Vanoli: «Il nostro gol non andava annullato, l’ho rivisto e ancora non capisco; stagione con alti e bassi, per la prossima…»

Le parole di Paolo Vanoli, tecnico del Torino, dopo la sconfitta subita dai granata in casa contro l’Inter

Paolo Vanoli ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la sconfitta del Torino contro l’Inter. Di seguito le sue parole.

PARTITA – «Abbiamo faticato subito, loro sono una squadra che ha grandissima forza anche senza tanti titolari. Poi abbiamo fatto una gara di coraggio, come avevo chiesto. A volte rischiando, ma è quello che aveva chiesto da qui alla fine. Poi gli sbagli ci possono essere, ma sulla parata di Martinez poi potevamo riaprire la partita. E ci meritavamo il gol annullato, che non si è capito perché».

GOL ANNULLATO – «L’ho rivisto, mi sembra che andasse convalidato. A parte questo, sapevamo di incontrare una squadra forte. Ora guardiamo alla prossima partita, giochiamo su un campo delicato come Lecce, con una squadra che si gioca qualcosa di importante. Noi dobbiamo essere questi, non guardare in faccia a nessuno e costruire il nostro futuro».

COME VALUTA LA STAGIONE – «È stata una stagione di alti e bassi, per tutto quello che è successo. Siamo partiti forte, quando abbiamo perso Zapata ci sono mancate certezze su cui erano basati i tre anni precedenti. Abbiamo faticato a ritrovare la certezza di andare in gol: da quando abbiamo perso Zapata non si faceva più un cross. Invece ho detto ai ragazzi che si può crossare anche basso… Bisogna anche stressare la difesa avversaria. Cambiando modulo, abbiamo alzato un po’ il baricentro, perché non si poteva continuare su quello che avevamo programmato, e credo che i risultati si siano visti. Abbiamo avuto un lungo periodo che ci ha portato a non lottare per qualcosa in più».

SORPRESI POSIZIONE ZALEWSKI – «Ci ha dato fastidio quel posizionamento, è stato il problema dei primi minuti. Non riuscivamo a trovare il riferimento per pressare alto col terzino. Fatto sta che abbiamo cambiato le scalate. Poi dovevamo essere più aggressivi, se vedete il primo gol di Zalewski l’ha seguito l’uomo sbagliato, Gineitis che doveva essere pronto: secondo me è un errore grave, non gli si può lasciare due metri su una sterzata. L’Inter è una squadra veramente forte, ma quando abbiamo trovato le misure abbiamo fatto qualcosa con coraggio e mi è piaciuto».

Torino, Vanoli in conferenza dopo l’Inter: «In bocca al lupo al tifoso caduto. Deluso per la prestazione, non per il risultato! Sulla lotta scudetto…»

Paolo Vanoli interviene in conferenza stampa dopo Torino Inter 0-2, ecco le dichiarazioni dell’allenatore a margini della sfida di Serie A, sentiamo cosa dice 

(Lorenzo Bosca – Inviato allo Stadio Olimpico Grande Torino). E’ successo di tutto, ma alla fine questo Torino Inter se l’è aggiudicato la squadra allenata da Simone Inzaghi. La partita sospesa due volte – la prima causa caduta di due tifosi dalla balaustra dello stadio, la seconda per via della pioggia – ha visto i nerazzurri trionfare complice la perla dalla distanza di Zalewski nel primo tempo e il rigore realizzato da Asllani nel secondo. Sentiamo dunque l’intervento di mister Paolo Vanoli in conferenza stampa ai margini della gara:

La conferenza stampa di Paolo Vanoli dopo Torino Inter:

Col Venezia mister Vanoli era arrabbiato, oggi?

«Mah..quando perdi c’è sempre il rammarico. Bisogna guardare la prestazione, nel secondo tempo abbiamo avuto una buona reazione. Abbiamo faticato a trovare le contromisure per andare a prenderli alti. Abbiamo fatto fatica a capire come andare a prendere Zalewski. Sul primo gol siamo stati un po’ ingenui, non possiamo lasciarli la sterzata e poi due metri. 

Siamo rimasti in partita e abbiamo avuto l’occasione con Adams per riaprirla. Io nel secondo tempo ho chiesto di avere coraggio, a costo di prendere dei rischi. Non ho ancora capito perché è stato annullato il gol di Masina, ma penso che ce lo meritavamo. Anche con Vlasic abbiamo avuto una buona occasione che poteva sfruttare meglio. Nel secondo tempo potevamo essere un po’ più equilibrati, su alcune palle gol Vanja ci ha tenuto in partita. Ma era un rischio che ci siamo presi»

Cosa hai pensato quando Vanja ha fatto il fallo da rigore?

«Ho pensato che Dimarco aveva messo una grande palla…siamo stati ingenui a non leggere l’azione, vorrei anche rivedere l’azione. Sapevamo di incontrare una grande squadra nonostante le assenze. Non sono dispiaciuto! Sono dispiaciuto per il risultato certo, ma a volte devi guardare la prestazione. Deve essere una continuità per la prossima partita che andremo a Lecce. Dobbiamo guardare noi stessi, ai punti da fare»

Tanti giovani del Torino nel finale…

«Come ho detto, sarebbe una sconfitta mettere dentro un giovane solo perché ci darebbe più energia. Io metto un giovane se ha potenzialità nel futuro e perché guardo il settore giovanile con attenzione.

Quando c’è stata la possibilità, sappiamo che nell’arco di un campionato puoi avere delle defezioni, questi ragazzi sono stati pronti. Peccato per Njie, che si è fatto male, perché avrebbe potuto fare esperienza. Su Dembele non ho mai avuto dubbi, Cacciamani meritava l’esordio ma non deve illudersi, Perciun ha fatto bene fin dall’estate. E’ bello, solo il campo dimostrerà se possono diventare grandi giocatori»

La ri-giocheresti con un modulo diverso a centrocampo se potessi?

«No, il rischio di lasciare svuotato il centrocampo capita quando vai a pressare una squadra alta. Ho voluto alzare il baricentro andando a pressare le squadre che arrivano più alti. A volte, uomo contro uomo, l’Inter può essere pericoloso e quando siamo stati titubanti nelle scalate l’abbiamo pagato. Ma non incolpo Gineitis, ma si è fatto saltare troppo facilmente. E poi è mancato equilibrio nelle seconde palle, serviva qualche fallo tattico»

Vanoli è felice di essere a Torino? E ci fa un commento sulla lotta scudetto…

«Sì sono felice e orgoglioso, la stagione non è andata come pensavamo ma come ho detto a volte due passi indietro servono per fare un passo avanti. Non guardo indietro o avanti, ma mi metto sempre in gioco e sono carico per il futuro! Se è questo lo spirito, finire con orgoglio, è un buon punto di partenza. Con la società bisognerà lavorare tanto per migliorare. Sullo scudetto…mah…non c’è favorita, sono due squadre forti (Napoli ed Inter, ndr)»

Vanoli prende la parole nel finale:

«Ci tenevo a fare un bocca al lupo al nostro tifoso, spero che finisca tutto bene. Stiamo provando a informarci e speriamo che vada tutto bene come è successo a me l’altra settimana»

Inzaghi: «Barça? Me la sono rivista la stessa sera! Ecco quando tornano gli infortunati: per lo Scudetto non dipende da noi»

Le parole di Simone Inzaghi, tecnico dell’Inter, dopo la vittoria ottenuta dai nerazzurri in trasferta contro il Torino

Simone Inzaghi ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria dell’Inter contro il Torino. Di seguito le parole dell’allenatore nerazzurro.

METTIAMO PRESSIONE AL NAPOLI, QUANTA SPERANZA C’E’ ANCORA PER LO SCUDETTO? – «Adesso non è più purtroppo nelle nostre mani. Dobbiamo cercare di fare partire serie ed organizzate come abbiam fatto stasera. Abbiam giocato contro una squadra che ha dato tutto in campo, sapevamo che ci voleva un’Inter tosta e determinata, così è stata».

COME E’ NATA L’IDEA DI ZALEWSKI IN QUELLA POSIZIONE? SUL SUO FUTURO – «Sta facendo molto bene, si è calato benissimo nella nostra squadra. E’ un giocatore di qualità che nasce in quel ruolo, poi è stato spostato a quinto. Il quinto lo fa bene, poi insomma ci mancavano giocatori in mezzo al campo, Calhanoglu e Barella che hanno dato grandissima disponibilità perché potevano fare solo una parte e l’hanno fatta benissimo. Zalewski ha fatto molto bene dietro a Taremi assieme a Correa. Fin quando non è arrivato il diluvio abbiamo giocato molto bene, mi son piaciuti molto i ragazzi».

SULLA GESTIONE E SUGLI INFORTUNATI – «Sicuramente avremo qualche giorno libero. I ragazzi si devono fare perché hanno fatto un tour de force importantissimo. Per quelli che non c’erano, Frattesi, Mkhitaryan, Pavard e Lautaro, non penso di poterli recuperare nemmeno per la prossima gara. Vedremo per l’ultima a Como. Dobbiamo cercare di fare due partite importanti con Lazio e Como, di allenarci in serenità, allegri come facciamo sempre. L’ansia e le aspettative non portano da nessuna parte».

SU JOSEP MARTINEZ – «E’ un portiere che insieme alla società abbiamo voluto a tutti i costi, abbiamo scelto lui perché lo avevamo visto fare molto bene al Genoa. Un ragazzo positivo che si allena molto bene, di personalità. Lo avete visto quando è stato chiamato in causa quando Sommer si era infortunato, lo aveva sostituito benissimo. E’ pronto per giocare nell’Inter. Anche lui ha tanta concorrenza, Sommer sta facendo stagioni straordinarie. Siamo contenti di avere due portieri di assoluto affidamento, come lo è anche Di Gennaro»

QUANTE VOLTE MI SON RIVISTO INTER BARCELLONA? – «Me la sono vista la sera quando sono andato a casa. E’ stata una serata forte, ero curioso di vederla dall’alto. Abbiamo fatto una grande gara contro un avversario di valore. Quando a volte si dice che l’Inter è un po’ corta o stretta… Sappiamo che non abbiamo i budget di PSG, Barcellona e Bayern ma col nostro cuore e la nostra organizzazione vogliamo essere i più bravi. Probabilmente non saremo i più forti ma con questo cuore vogliamo giocarcela con tutti».

Pagelle Torino Inter: TOP e FLOP del match di Serie A

I top e i flop del match valido per la 36ª giornata del campionato di Serie A 2024/25: pagelle Torino Inter

I TOP e i FLOP del match valido per la 36ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Torino Inter.

TOP: Zalewski
FLOP: Maripan

TORINO (4-2-3-1): Milinkovic-Savic 5.5; Dembele 5 (dal 63’ Perciun 6.5), Maripan 5, Masina 5.5, Biraghi 6; Ricci 5.5 (dal 81’ Ilic SV), Gineitis 5 (dal 63’ Casadei 6); Lazaro 5.5 (dal 81’ Cacciamani SV), Vlasic 5, Elmas 6; Adams 6.5. All. Vanoli 5

INTER (3-5-2): Martinez 7; Bisseck 6 (dal 46’ Dumfries 6.5), de Vrij 7, Bastoni 6.5 (dal 80’ Acerbi sv); Darmian 6,5, Zalewski 7 (dal 62’ Calhanoglu 6.5), Asllani 7, Zielinski 6 (dal 62’ Barella 6), Carlos Augusto 6.5 (dal 46’ Dimarco 6.5); Taremi 6.5, Correa 6. All. Inzaghi 7

Napoli, si fa male Lobotka: dolore alla caviglia, al suo posto subito Gilmour

Napoli, finisce dopo poco più di dieci minuti la partita di Stanislav Lobotka: il centrocampista ha sentito dolore alla caviglia

Finisce dopo 12′ la partita di Stanislav Lobotka: il centrocampista del Napoli ha sentito dolore alla caviglia e si è accasciato a terra. Immediato il cambio con Gilmour.

Grana non da poco per Conte per questo finale di stagione: come riportato da DAZN il tecnico ha chiesto al calciatore se avesse subito una botta, ottenendo una risposta negativa.

Torino, Urbano Cairo in silenzio dopo la sconfitta con l’Inter. Il punto

Torino, Urbano Cairo in silenzio dopo la partita contro l’Inter, ecco il punto e il racconto direttamente dallo Stadio Olimpico Grande Torino 

(Lorenzo Bosca – Inviato allo Stadio Olimpico Grande Torino). No, Urbano Cairo – questa volta – non interverrà nel post partita di Torino Inter 0-2. Il presidente granata non si presenterà infatti ai giornalisti come accade di consueto dopo una partita di Serie A nell’antistadio. 

Attenzione però, il numero uno del club di Via Viotti non si è rifiutato o ha in qualche modo ‘dribblato’ le domande dei cronisti. Molto più semplicemente, come appreso da CalcioNews24 presente sul posto, l’editore ha lasciato l’impianto sportivo di Via Filadelfia a bordo della sua Audi dai vetri oscurati non appena la gara contro i meneghini è terminata. Al momento dell’uscita dell’imprenditore dal Grande Torino dunque, nessun microfono era già presente nel luogo dove Cairo è solito confrontarsi con maggiore cautela dopo le gare. Ergo, il presidente non ha rilasciato alcuna dichiarazione. Il patron (il condizionale rimane ovviamente d’obbligo), dovrebbe tornare tra le mura amiche dunque tra due settimane in occasione della partita contro la Roma (l’ultima casalinga per questa stagione).

Lamine Yamal, 40 tra gol e assist in una stagione, e lancia l’assalto alla prossima Champions: «La prossima stagione vogliamo vincerla»

Il Barcellona si avvicina al titolo e può ringraziare ancora una volta un Lamine Yamal semplicemente strepitoso: il classe 2007 continua a brillare nei Clásicos, segnando contro il Real Madrid con la solita perla mancina e confermandosi molto più di una promessa. Con 16 gol e 24 assist in 52 partite stagionali, Yamal è stato protagonista diretto in 5 delle 16 reti segnate dal Barça nei quattro Clásicos stagionali, tanto da entrare nel dibattito per il Pallone d’Oro. Di seguito le parole del talento del Barça, che mette già nel mirino la Champions del prossimo anno dopo l’eliminazione contro l’Inter in semifinale.

CLÁSICO DA SOGNO – «Il Barça è il club della mia vita, giocare un Clásico e segnare un gol è incredibile».

VOGLIA DI PIÙ – «Potevamo segnare di più oggi!».

MENTALITÀ CHAMPIONS – «Ho detto a mia madre che ogni anno c’è una nuova stagione di Champions League… e continueremo a lottare per vincerla».

Vieira: «Per noi è importante fare una bella partita, vogliamo finire bene, e per la prossima stagione…»

Le parole di Patrick Vieira, tecnico del Genoa, prima del calcio d’inizio della partita dei rossoblù contro il Napoli

Patrick Vieira ha parlato ai microfoni di DAZN prima del calcio d’inizio di Napoli Genoa. Di seguito le sue parole.

PARTITA – «E’ importante per noi di fare una bella partita, credo che l’abbiamo fatto contro il Milan e per quello che mi ha dispiaciuto per i miei giocatori, perché meritavamo di più su questa partita. Vogliamo finire bene il campionato e fare una partita come questa importante a Napoli contro una squadra che deve vincere il campionato e noi siamo orgogliosi e vogliamo fare una bella partita».

SCELTE DI FORMAZIONE IN VISTA DEL FUTURO – «Costruire per l’anno prossimo è stato iniziato dal primo giorno che sono arrivato. E’ importante per noi di dare spazio a questi giovani perché hanno talento. Le ultime partite che rimangono? Io come allenatore posso imparare tanto dal giocatore perché non è un campo facile contro una squadra fortissima, ma noi abbiamo anche la voglia di vincere una partita. Siamo organizzati bene, abbiamo lavorato bene in settimana e abbiamo un’ambizione di vincere contro una società importante come Napoli. Non è un’ossessione, ma è importante per noi».

FUTURO – «Dobbiamo avere una stabilità, una continuità fuori campo e sul campo. La cosa veramente positiva per il Genoa è avere questo nuovo presidente che è arrivato, che è chiaro su quello che vuole fare in futuro. Abbiamo un direttore sportivo che negli ultimi anni ha lavorato benissimo a costruire una squadra che può competere in Serie A e noi dobbiamo andare a fare un passo avanti sul campo. Vogliamo essere più forti offensivamente, vogliamo creare di più. Quest’anno è stato molto complicato perché sull’aspetto offensivo abbiamo avuto tanti infortuni e questo non è una cosa facile quando questi talenti non sono sul campo».

Manna: «Facciamo i complimenti all’Inter, ma restiamo concentrati su noi stessi; De Bruyne? Parlarne ora sminuisce un gruppo straordinario»

Le parole di Giovanni Manna, direttore sportivo del Napoli, prima del calcio d’inizio della partita dei partenopei contro il Genoa

Giovanni Manna ha parlato ai microfoni di DAZN prima del calcio d’inizio di Napoli Genoa. Di seguito le sue parole.

SFIDA CON L’INTER – «Noi l’abbiamo detto più volte, l’Inter è una squadra forte, attrezzata per giocare sulle competizioni e questo valorizza ancora di più quello che è il nostro percorso in questo momento. Diciamo i complimenti all’Inter che ha raggiunto una finale di Champions, meritatamente, esprimendo un grande calcio, quindi facciamo un grande in bocca al lupo. Hanno vinto prima di noi, ma noi siamo concentrati su noi stessi perché dipende da noi, non dipende dagli altri, quindi siamo concentrati, tranquilli e lavoriamo».

DE BRUYNE – «Adesso a noi è normale che sia sempre focalizzati anche sul mercato, si attenti a tutte le opportunità, ma in questo momento parlare di mercato per me è assurdo, sminuisce quello che è il lavoro che stanno facendo i ragazzi, che ha fatto il ministro, questo percorso meraviglioso che ci porta a tre partite da un sogno, quindi non mi sembra corretto. Poi siamo lavorando, siamo attenti a quello che può succedere, ma in questo momento forse parlarne non ci aiuta».

CRESCITA – «Io personalmente ho sempre creduto che questo gruppo, con questi valori, potesse arrivare a dar fastidio all’Inter fino alla fine, di essere a tre partite alla fine, anzi adesso loro e il giocatore ci siamo pari, di stare lì testa a testa, sfido chiunque. Però siamo veramente orgogliosi, le parole che ha detto sono giuste, perché quello che hanno fatto questi ragazzi, quello che ha fatto il mister è incredibile, quindi dobbiamo godercelo, dobbiamo essere concentrati e vivere di questo, perché l’atmosfera oggi a Napoli è incredibile, in queste settimane c’è consapevolezza e dobbiamo rendere orgogliosi ancora di più i nostri tifosi e tutte le persone che lavorano per il Napoli».

Torino Inter 0-2: Inzaghi può ancora sognare, Zalewski e il rigore di Asllani regalano un successo meritato ai nerazzurri

Appuntamento alle 18 allo Stadio Olimpico Grande Torino per Torino Inter, match del 36° turno di Serie A: seguilo live con noi

(Lorenzo Bosca – Inviato allo Stadio Olimpico Grande Torino). Neanche il tempo di godere del successo contro il Barcellona che Simone Inzaghi torna in campo. Questa volta però, la cornice non è lo Stadio di San Siro, bensì il Grande Torino e la musica non è quella della Champions League ma della Serie A, giunta alla giornata numero 36 del proprio campionato. Davanti al tecnico meneghino ecco dunque Paolo Vanoli, deciso a strappare un successo nella penultima apparizione dinanzi ai propri tifosi. Non ci resta che attendere per il calcio d’inizio alle 18: vediamo di seguito cronaca, sintesi e diretta LIVE di Torino Inter.


TORINO INTER LIVE 0-2

🔴1′ – Il match è iniziato!

3′ – Partita sospesa: due tifosi granata sembrebbero caduti dal secondo al primo anello della Curva Maratona. Soccorsi in corso!

5′ – Ricomincia la partita!

6′ – Anche la stessa Curva Maratona ricomincia a cantare. L’allarme pare rientrato!

11′ – Possesso Inter: la squadra di Inzaghi mantiene il pallino del gioco, gli ospiti si difendono per ora con ordine

⚽ – 14′ GOL DELL’INTER! – Nerazzurri avanti con Zalewski! Bellissima la sua prima rete in maglia nerazzurra. Riceve palla sulla trequarti, sterza con un colpo di tacco, si accentra e calcia a giro battendo Milinkovic Savic. Il var conferma la rete. Il var conferma la rete.

18′ Ci prova ancora l’Inter: sempre Zalewski (oggi particolarmente in forma) viene pescato a centrocampo, imbuca per l’inserimento sulla destra di Darmian. L’esterno prova a mettere in mezzo, ma è sfortunato nel rimpallo con Biraghi, palla che termina in rimessa dal fondo.

20′ – Inizia a piovere: un nubifragio si è letteralmente abbattuto sul Grande Torino. Partita che prosegue senza problemi!

26′ – Si fa vedere il Torino: bella azione manovrata dei granata. Sul cross dalla sinistra sbuca Lazaro sul secondo palo, stacco di testa e palla alta non di molto!

35′ – Aumenta l’intensià della pioggia! Campo per ora che sembra reggere l’impatto. Ne risente invece lo spettacolo con le due formazioni che incontrano maggior difficoltà nel palleggio

37′ – OCCASIONE TORINO: calcio d’angolo per i granata, Masina impatta e col mancino per poco non prende la porta a Martinez battuto!

40′ – Si abbassano i ritmi, la pioggia sta diventando un fattore

44′ – Sospesa Torino Inter: l’arbitro deve verificare le condizioni del campo

45′ – Riprende la partita: assegnati 6 minuti di recupero

45′ – MIRACOLO DI MARTINEZ: paratona del portiere dell’Inter, tuffo e intervento a deviare il colpo di testa di Adams da due passi!

🔴45′ + 6 – Finisce il primo tempo di Torino Inter


🔴Inizia il secondo tempo di Torino Inter

45′ – Doppio cambio nell’Inter: entrano Dimarco e Dumfries, fuori Bisseck e Carlos Augusto

46′ – Occasione Inter: ci prova Taremi in rovesciata! Para Milinkovic Savic, ma l’arbitro ferma tutto per fuorigioco. Che gesto atletico

47′ – Rigore per l’Inter! Dimarco lancia in porta Taremi, che scavalca Milinkovic Savic. Privo di altre soluzioni il portiere granata abbatte il rivale. Per arbitro e var non ci sono dubbi.

⚽ – 49′ GOL DELL’INTER! Asllani spiazza Milinkovic, nerazzurri raddoppiano su rigore

55′ – Il Torino prova a reagire, Vanoli chiede ai suoi di alzare il baricentro. I padroni di casa rischiano però di lasciare praterie ai meneghini sempre pericolosi in contropiede

62′ – Cambi in arrivo per Vanoli: il tecnico manda diversi uomini a scaldarsi

62′ – Doppio cambio nell’Inter: Inzaghi manda in campo Calhanoglu e Barella. Escono Zalewski e Zielinski

63′ – Anche il Torino sceglie il doppio cambio: dentro Casadei e Perciun, lasciano il campo Gineitis e Dembelé

65′ – Occasione Torino: fa tutto Elmas e fa tutto bene, il tiro a giro viene deviato in angolo da Dumfries.

69′ – Risponde l’Inter! Correa prima, Calhanoglu dopo provano ad impensierire il Torino: para in ambo i casi Milinkovic

72′ – OCCASIONE TORINO: Vlasic si divora il gol. Conclusiome dal limite deviato e palla che termina ad un soffio dal palo

79′ – Cambio Inter: entra Acerbi, esce Bastoni

80′ – Doppio cambio Torino. Vanoli si gioca le ultime risorse: entrano Cacciamani e Ilic, fuori Lazaro e Ricci.

82′ – Ci prova anche Correa! Traversone spettacolare di Dimarco dalla sinistra. Taremi fa la sponda per Correa che prova il tiro al volo. Milinkovic Savic risponde ancora presente!

90′ – 3 minuti di recupero

🔴90′ + fine del match! Torino Inter termina 0-2


TABELLINO:

TORINO (4-2-3-1): 32 Milinkovic-Savic; 21 Dembelé, 13 Maripan, 5 Masina, 34 Biraghi; 28 Ricci, 66 Gineitis; 20 Lazaro, 10 Vlasic, 11 Elmas; 18 Adams.
A disposizione: 1 Paleari, 17 Donnarumma, 4 Walukiewicz, 8 Ilic, 9 Sanabria, 22 Casadei, 23 Coco, 61 Tameze, 77 Linetty, 83 Perciun, 95 Cacciamani.
Allenatore: Paolo Vanoli.

INTER (3-5-2): 13 J. Martinez; 31 Bisseck, 6 De Vrij, 95 Bastoni; 36 Darmian, 59 Zalewski, 21 Asllani, 7 Zielinski, 30 Carlos Augusto; 99 Taremi, 11 Correa.
A disposizione: 1 Sommer, 12 Di Gennaro, 2 Dumfries, 8 Arnautovic, 9 Thuram, 15 Acerbi, 20 Calhanoglu, 23 Barella, 32 Dimarco, 48 Re Cecconi, 52 Berenbruch, 53 Topalovic, 56 Spinaccé.
Allenatore: Simone Inzaghi

Formazioni ufficiali Napoli Genoa, le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Napoli Genoa, le scelte dei due allenatori per il match valido per la trentaseiesima giornata del campionato di Serie A

Alle 20:45 la sfida valida per la trentaseiesima giornata di Serie A tra Napoli Genoa. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

NAPOLI (4-4-2) – Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Olivera, Spinazzola; Politano, Anguissa, Lobotka, McTominay; Lukaku, Raspadori

GENOA (4-2-3-1) –  Siegrist; Sabelli, Otoa, Vasquez, Ahanor; Frendrup, Masini; Norton-Cuffy, Messias, Vitinha; Pinamonti

Ajax, che tonfo! Farioli sconfitto 3-0 dal NEC in casa: l’Eredivisie ora è riaperta a due giornate dal termine!

Ajax, che brutta sconfitta! Farioli battuto 3-0 dal NEC in casa: il campionato ora è riaperto a due giornate dal termine! La situazione

Dall’opportunità di chiudere il campionato, a una lotta per il titolo completamente riaperta: è quanto accaduto oggi in Olanda. L’Ajax di Francesco Farioli ha subito una pesante sconfitta per 3-0 alla Johan Cruijff Arena contro il NEC Nimega.

Tutto si è deciso nella ripresa, con gli ospiti che hanno colpito con un micidiale uno-due firmato da Hansen e Pereira nell’arco di otto minuti, seguito dalla rete definitiva di Ouaissa. Il successo odierno del PSV rende la corsa al titolo più incerta che mai: la vittoria finale sarà decretata solo negli ultimi due turni. Un finale di stagione tutto da vivere.

Moviola Torino Inter, l’episodio chiave del match di Serie A

Moviola Torino Inter, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 36ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Torino Inter, valido per la 36ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro La Penna.


MOVIOLA TORINO INTER:

🔴1′ – Il match è iniziato!

⚽ 14′ GOL DELL’INTER! – Nerazzurri avanti con Zalewski! Bellissima la sua prima rete in maglia nerazzurra. Riceve palla sulla trequarti, sterza con un colpo di tacco, si accentra e calcia a giro battendo Milinkovic Savic. Il var conferma la rete. Il var conferma la rete.

44′ – Sospesa Torino Inter: l’arbitro deve verificare le condizioni del campo

45′ – Riprende la partita: assegnati 6 minuti di recupero

🔴45′ + 6 – Finisce il primo tempo di Torino Inter


🔴Inizia il secondo tempo di Torino Inter

47′ – Rigore per l’Inter! Dimarco lancia in porta Taremi, che scavalca Milinkovic Savic. Privo di altre soluzioni il portiere granata abbatte il rivale. Per arbitro e var non ci sono dubbi.

⚽ – 49′ GOL DELL’INTER! Asllani spiazza Milinkovic, nerazzurri raddoppiano su rigore

90′ – 3 minuti di recupero

🔴90′ + fine del match! Torino Inter termina 0-2

Venezia Fiorentina, i convocati di Palladino per la sfida di Serie A: ecco la decisione su Kean

Venezia Fiorentina, i convocati del tecnico Palladino per la sfida di Serie A: ecco la decisione su Kean! La lista completa dei viola

Domani alle 18:30 lo stadio Penzo sarà teatro del match di Serie A tra Venezia e Fiorentina. Raffaele Palladino ha ufficializzato la lista dei convocati: assente Nicolò Zaniolo per squalifica, mentre Moise Kean non sarà disponibile a causa dell’infortunio alla coscia subito giovedì. In attacco, spazio per Tommaso Rubino. Una sfida tutta da seguire! La lista completa:

CONVOCATI FIORENTINA

Portieri: De Gea, Terracciano, Martinelli

Difensori: Dodo, Moreno, Pongracic, Comuzzo, Marì, Ranieri, Parisi, Gosens

Centrocampisti: Colpani, Mandragora, Adli, Richardson, Ndour, Folorunsho, Fagioli

Attaccanti: Beltran, Gudmundsson, Caprini, Rubino.

Barcellona, che vittoria nel clasico contro il Real Madrid! I blaugrana adesso scappano a +7 e si avvicina al titolo

Barcellona, che vittoria nel clasico contro il Real Madrid! I blaugrana scappano a +7 in classifica e si avvicina al titolo in campionato

Il Barcellona ha compiuto un passo decisivo verso la conquista del titolo con una vittoria spettacolare contro il Real Madrid. La squadra guidata da Hansi Flick ha prevalso per 4-3 sulle Merengues, consolidando il primo posto in classifica con un vantaggio di sette punti sulla formazione di Carlo Ancelotti, a sole tre giornate dalla conclusione del campionato

Il match è iniziato con il Real Madrid in grande spolvero, grazie a Kylian Mbappé, autore di una doppietta nei primi 14 minuti su rigore e azione. Il Barcellona, però, ha reagito con determinazione, trovando il pareggio con Eric Garcia e Lamine Yamal prima che Raphinha siglasse una doppietta per chiudere il primo tempo sul 4-2. Nella ripresa, Mbappé ha riacceso le speranze dei Blancos con il suo terzo gol al 70′ ma il match è con il risultato finale di 4-3.

Cardoso Juventus: il giocatore del Betis Siviglia è nel mirino dei bianconeri, ma che concorrenza! Le ultime

Cardoso Juventus: il calciatore del Betis Siviglia osservato speciale dei bianconeri, ma c’è concorrenza! Le ultimissime in casa Juve

Cardoso è uno dei nomi più recenti accostati alla Juventus per il rafforzamento del centrocampo. Il centrocampista del Betis Siviglia ha attirato l’attenzione della dirigenza bianconera, che lo sta seguendo con interesse, sebbene non siano ancora stati avviati contatti ufficiali.

Secondo quanto riportato da Matteo Moretto sul proprio profilo X, la trattativa è ancora in una fase iniziale. Tuttavia, se la Juventus intende concretizzare l’operazione, dovrà muoversi rapidamente, poiché diversi club europei hanno già manifestato il loro interesse per il giocatore.

Napoli-Genoa: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Maradona andrà in scena la sfida di Serie A Napoli-Genoa: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Maradona di Napoli si giocherà la gara valevole per la 36ª giornata di Serie A tra Napoli-Genoa. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

NAPOLI (4-4-2): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Olivera, Spinazzola; Politano, Anguissa, Gilmour, McTominay; Lukaku, Raspadori. All. Conte.

GENOA (4-2-3-1): Leali; Sabelli, De Winter, Vasquez, Martin; Frendrup, Masini; Zanoli, Messias, Vitinha; Pinamonti. All. Vieira.

Orario e dove vederla in tv

Napoli-Genoa si gioca alle ore 20:45 di domenica 11 maggio per la trentaseiesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Torino Inter, partita sospesa: caduti due tifosi granata dalla balaustra 

Torino Inter, partita sospesa momentaneamente, causa caduta due tifosi granata dalla balaustra, ecco cos’è successo 

(Dal nostro inviato allo stadio Olimpico di Torino) – Spiacevole episodio nel corso di Torino Inter. Intorno al terzo minuto di gara la partita è stata momentaneamente per qualche giro d’orologio. Il condizionale è d’obbligo, ma la causa sembrerebbe da imputare alla caduta di due tifosi da un anello all’altro della Curva Maratona allo Stadio.

A quanto risulta un palo (quello classico adoperato dagli ultras per reggersi) mal fissato avrebbe portato alla caduta appunto dei due lanciacori dalla balaustra. Dopo qualche minuto – come anticipato –  la partita di Serie A è ripresa e anche la stessa Curva (cuore pulsante del tifo granata) ha ricominciato a cantare.

Elmas a Sky: «Queste partite sono bellissime perché l’Inter è una grandissima squadra. Futuro? Ecco cosa dico»

Eljif Elmas, centrocampista del Torino, ha parlato poco prima dell’inizio del match di Serie A contro l’Inter. Le dichiarazioni

Nel prepartita di Torino-Inter, valido per la 36ª giornata di Serie A, Eljif Elmas ha condiviso le sue impressioni ai microfoni di Sky Sport. Il centrocampista macedone, ex Napoli, vede nella sfida odierna un’occasione speciale per favorire i suoi ex compagni: una vittoria del Torino potrebbe infatti avvicinare la squadra di Antonio Conte al tanto atteso scudetto.

QUANTA VOGLIA C’E’ DI FARE UN FAVORE AL NAPOLI E UNO SGAMBETTO ALL’INTER? – «Queste partite sono bellissime perché l’Inter è una grandissima squadra e ha fatto un grande campionato, ma noi siamo a casa e giochiamo per vincere. Speriamo di metterli in difficoltà».

SE RESTEREI AL TORINO? – «Mi trovo benissimo qui, sto cercando di fare bene per i tifosi e do il massimo, è una piazza con grande storia. Poi vedremo cosa succederà».

Torino Inter, Inzaghi: «Se crediamo ancora allo scudetto? Non è nelle nostre mani ma faremo di tutto! Vi spiego la posizione in campo di Zalewski»

Torino Inter, Simone Inzaghi ha voluto dire la sua poco prima del calcio d’inizio del match di campionato

Intervenuto nel corso del prepartita di Torino Inter, Simone Inzaghi, ha presentato così la gara di oggi valevole per il 36° turno del campionato di Serie A. Queste le sue dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport.

QUANTO HO DORMITO LA NOTTE DOPO LA VITTORIA COL BARCELLONA? – «Siamo chiaramente tutti molto soddisfatti per quello che abbiamo fatto, per aver regalato alla nostra gente una partita del genere, ma sappiamo che abbiamo un ultimo passo da fare che sarà quello più importante. Partite come quella di martedì sono bellissime da vivere e da fare vedere alla nostra gente».

QUANTO E’ ANCORA VIVA LA SPERANZA SCUDETTO? – «Adesso sappiamo che chiaramente non è nelle nostre mani ma noi faremo di tutto. Oggi abbiamo dovuto lasciare a casa qualche giocatore che aveva problemi abbastanza importanti, mentre altri che son venuti qua non potevano giocare la partita per intero. Ma sono sicuro che faremo un’ottima partita».

SULLA POSIZIONE DI ZALEWSKI – «Si alzerà, giocherà vicino a Taremi con Correa. E’ un giocatore di assoluta qualità, quindi farà una grande partita. 3-4-3? Può essere. In alcune occasioni si abbasserà e farà la mezzala, abbiamo i nostri principi. Non c’è nessun problema. Sappiamo che in quella zona del campo non avevamo altri giocatori che potessero partire dall’inizio».

Torino Inter, parla Bisseck nel prepartita: «Vogliamo e dobbiamo vincere. Scudetto? Ci crediamo ancora al 100%!»

Inter Torino, Yann Bisseck, ha voluto dire la sua poco prima del calcio d’inizio del match di campionato

Intervenuto nel corso del prepartita di Torino Inter, Yann Bisseck, ha presentato così la gara di oggi valevole per il 36° turno del campionato di Serie A. Queste le sue dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport.

COME SIAMO RIUSCITI A RESETTARE DAL BARCELLONA PER FOCALIZZARCI NUOVAMENTE SUL CAMPIONATO? – «Il calcio è sempre così, c’è sempre un’altra partita che viene. Siamo stati molto contenti dopo la partita, abbiamo avuto un giorno libero. Però da venerdì abbiamo cominciato a lavorare per questa partita. Siamo pronti, vogliamo e dobbiamo vincere».

QUANTO CREDIAMO REALMENTE ANCORA ALLO SCUDETTO? – «100%, perché se non crediamo perché giochiamo oggi? Noi giochiamo sempre per vincere. Questa posizione non è la migliore perché dobbiamo guardare anche cosa fa il Napoli, però alla fine vogliamo vincere e fare le nostre cose»

Como, si pensa già al post Fabregas. Da Madrid uno dei possibili candidati per la panchina dei lombardi

Como, si pensa già al post Fabregas. C’è Davide Ancelotti tra i possibili candidati per la panchina dei lombardi

Nel domino tra panchine che coinvolge Real Madrid e Bayer Leverkusen, con il possibile addio di Carlo Ancelotti dalla panchina dei Blancos che potrebbe essere rimpiazzato dal Xabi Alonso, attuale tecnico dei tedeschi, c’è anche il coinvolgimento del Como.

Nelle ultime ore, infatti, si sono fatte sempre più insistenti le voci di Cesc Fabregas come prossimo tecnico delle Aspirine e dunque un possibile addio alla panchina dei lombardi, che per il futuro, secondo quanto riportato da Sky Sport starebbero guardando proprio in casa Real Madrid.

I dirigenti del Como, infatti, sarebbero interessati ad affidare la guida della loro squadra a Davide Ancelotti, vice allenatore del padre Carlo dalla stagione 2017/2017 che potrebbe decidere di iniziare la carriera in singolo.

Pagelle Verona Lecce: TOP e FLOP del match di Serie A

I top e i flop del match valido per la 36ª giornata del campionato di Serie A 2024/25: pagelle Verona Lecce

I TOP e i FLOP del match valido per la 36ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Verona Lecce.

VERONA (3-4-1-2): Montipò 6; Ghilardi 5, Coppola 7, Valentini 6 (81′ Daniliuc sv); Tchatchoua 6, Duda 6, Niasse 5 (76′ Livramento 6), Frese 6; Suslov 6 (46′ Serdar 5.5); Tengstedt 5.5, Sarr 6 (76′ Bernede 5.5).

LECCE (4-2-3-1): Falcone 6; Guilbert 6 (46′ Veiga 6), Baschirotto 6.5, Gaspar 6.5 (75′ Gabriel 6), Gallo 5; Coulibaly 7, Pierret 5.5 (66′ Berisha 6); N’Dri 5.5 (55′ Banda 5.5), Helgason 5.5, Morente 6.5 (55′ Pierotti 6); Krstovic 7.

Moviola Verona Lecce, l’episodio chiave del match di Serie A

Moviola Verona Lecce, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 36ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Verona Lecce, valido per la 36ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Maresca.


L’EPISODIO CHIAVE

Nulla da segnalare, con Maresca sempre in controllo della partita. Di seguito riportate le ammonizioni della gara.

Per il Verona ammoniti: 15′ Suslov, 31′ Duda, 72′ Niasse, 91′ Tchatchoua.

Nessun ammonito nel Lecce.

Verona Lecce 1-1: un punto a testa. Finisce in parità

Al Bentegodi la trentaseiesima giornata di Serie A 2024/25 tra Verona Lecce: sintesi, tabellino, moviola, risultato e cronaca LIVE

Al Bentegodi Verona Lecce si affrontano nel match valido per la trentaseiesima giornata della Serie A 2024/25.

LA CRONACA

Partita finita

90’+1 Ammonito Tchatchoua.

90′ Ci saranno 5 minuti di recupero

81′ Daniliuc per Valentini l’ultimo cambio del Verona.

79′ Azione personale di Berisha, conclusione centrale che viene bloccata da Montipò.

76′ Cambi anche nel Verona, con Bernede e Livramento per Sarr e Niasse.

75′ Tiago Gabriel per Gaspar l’ultimo cambio del Lecce.

73′ Rimessa laterale per il Lecce, proteste di Niasse che viene ammonito per aver scaraventato in aria il pallone.

73′ Chiede il cambio Gaspar. Nella caduta, brutta botta alla spalla destra.

69′ Dopo qualche secondo di paura, si è rialzato.

68′ Gioco fermo, scontro tra Sarr e Gaspar con il difensore del Lecce che ha perso i sensi.

66′ Berisha per Pierret. Cambio nel Lecce.

63′ Dentro Mosquera per Tengstedt nel Verona.

60′ Contatto tra Frese e Coulibaly giudicato regolare e ripartenza del Lecce con il cross di Pierotti che non trova Banda sul secondo palo a portiere battuto.

57′ Occasione Verona con Coppola ancora pericoloso, di testa da corner. Palla fuoi

56′ Pierotti e Banda per N’Dri e Morente nel Lecce.

Nell’intervallo, cambi da entrambe le parti. Fuori Suslov per Serdar nel Verona e fuori Guilbert per Veiga nel Lecce.

Inizia il secondo tempo

Si chiude il primo tempo

41′ PAREGGIO DEL VERONA. Diego Coppola porta in parità il match.

34′ RIGORE NEGATO AL VERONA. Guilbert colpisce con il braccio, ma per l’arbitro è utto regolare.

28′ Continui attacchi da parte del Verona visto lo svantaggio.

20′ GOAL LECCE! Krstovic con un sinistro potente e preciso porta in vantaggio i pugliesi.

16′ LECCE VICINO AL GOAL! Morente tenta la conclusione che finisce di poco a lato.

La partita è cominciata

Formazioni ufficiali Torino Inter, scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Torino Inter, le scelte dei due allenatori per il match valido per la trentaseiesima giornata del campionato di Serie A

Alle 18:00 la sfida valida per la trentaseiesima giornata di Serie A tra Torino Inter. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

TORINO (4-2-3-1): 32 Milinkovic-Savic; 21 Dembelé, 13 Maripan, 5 Masina, 34 Biraghi; 28 Ricci, 66 Gineitis; 20 Lazaro, 10 Vlasic, 11 Elmas; 18 Adams.
A disposizione: 1 Paleari, 17 Donnarumma, 4 Walukiewicz, 8 Ilic, 9 Sanabria, 22 Casadei, 23 Coco, 61 Tameze, 77 Linetty, 83 Perciun, 95 Cacciamani.
Allenatore: Paolo Vanoli.

INTER (3-5-2): 13 J. Martinez; 31 Bisseck, 6 De Vrij, 95 Bastoni; 36 Darmian, 59 Zalewski, 21 Asllani, 7 Zielinski, 30 Carlos Augusto; 99 Taremi, 11 Correa.
A disposizione: 1 Sommer, 12 Di Gennaro, 2 Dumfries, 8 Arnautovic, 9 Thuram, 15 Acerbi, 20 Calhanoglu, 23 Barella, 32 Dimarco, 48 Re Cecconi, 52 Berenbruch, 53 Topalovic, 56 Spinaccé.
Allenatore: Simone Inzaghi.

Juve, nuova confessione di Douglas Luiz. La rivelazione del centrocampista brasiliano: «Mi manca l’Aston Villa, mi manca tutto»

Juve, nuova confessione di Douglas Luiz. La rivelazione del centrocampista brasiliano: «Mi manca l’Aston Villa, mi manca tutto»

Nostalgia dell’Aston Villa. Pochi giorni prima di Lazio Juve, dove è subentrato nel finale, Douglas Luiz si è lasciato andare in una nuova confessione, stavolta sulla sua ex squadra della Premier League. Queste le dichiarazioni riportate da Tuttosport che stanno facendo discutere.

DOUGLAS LUIZ – «Mi manca l’Aston Villa, ragazzi. Mi manca giocare al Villa Park, mi manca tutto, è sempre nel mio cuore».

×