Pagina 980 – Calcio News 24

Nuovo sponsor Juve, prende piede la collaborazione tra due marchi che potrebbero far svoltare il club!

Nuovo sponsor Juve, sinergia tra due realtà che potrebbe far svoltare i bianconeri: la novità gasa tutto l’ambiente!

La telenovela legata al nuovo sponsor di maglia della Juve potrebbe avviarsi a un punto di svolta. Giovanni Albanese ha confermato, tramite X, che Jeep e Visit Detroit potrebbero costituire una sinergia che potrebbe campeggiare sulle maglie bianconere in vista della prossima stagione.

NOTIZIA – «L’anticipazione di Sport Business trova conferme: Jeep e Visit Detroit stanno parlando per proporsi come sponsor di maglia congiunto alla Juventus. Non è l’unica ipotesi al vaglio degli uomini della Continassa e l’intesa non è vicina, ma in questa direzione qualcosa si muove.».

Calciomercato Arsenal, una cifra monstre pronta per tre colpi richiesti da Arteta. Le ultime

Calciomercato Arsenal, una cifra monstre pronta per tre colpi richiesti da Arteta. Le ultime

Si focalizzerà su tre pezzi da novanta il calciomercato dell’Arsenal, con i Gunners pronti ad accontentare Mikel Arteta in vista della stagione 2025-2026.

Secondo il Mirror, infatti, l’Arsenal starebbe puntando a chiudere Viktor Gyokeres, Nico Williams e Zubimendi, per quello che sarebbe un investimento totale di 200 milioni di sterline (circa 230 milioni di euro).

Tre nomi pesanti, che piacciono molto al tecnico spagnolo, a caccia soprattutto di un attaccante che concretizzi le manovre offensive dei Gunners.

Per Gyokeres l’entourage avrebbe aperto alla Premier League, ma serviranno circa 80 milioni per convincere lo Sporting. Più complicata la situazione per Nico Williams, che richiede un ingaggio elevato, ma potrebbe comunque lasciare l’Athletic, così come Zubimendi valutato 60 milioni dalla Real Sociedad.

Bayern Monaco Inter, Inzaghi nel prepartita: «Bisogna essere squadra vera, il Bayern è bravissimo a fare quella cosa»

L’allenatore dell’Inter, Simone Inzaghi, ha parlato così prima dell’inizio del match contro il Bayern Monaco in Champions League

Nel prepartita di Bayern Monaco Inter, l’allenatore dei nerazzurri Simone Inzaghi ha presentato a Sky la sfida di stasera valevole per l’andata dei Quarti di Finale di Champions League.

COSA CONTA STASERA? – «Servirà una grande Inter, determinata e organizzata. Ci vuole corsa, bisogna essere lucidi perché una squadra come il Bayern ti può sempre far soffrire e lì bisognerà essere una squadra vera».

SU QUALI CONCETTI HO BATTUTO CON I MIEI CALCIATORI? – «Dovremo esser bravi anche quando abbiamo la palla, il Bayern è una squadra che ha un’ottima gestione del pallone, fanno una fase di non possesso molto importante. Bisognerà essere puliti palla al piede e tenere la palla, togliendo possesso a loro».

SERVE IL SACRIFICIO DEI CENTROCAMPISTI PER DIFENDERSI DAI LORO ATTACCANTI? – «Assolutamente ma non solo loro, ci vorrà tutta la squadra con quelli che partiranno e quelli che subentreranno che saranno importanti come sempre».

Bayern Monaco Inter, Marotta scalda il prepartita: «Possiamo fare bella figura. Mercato? Questo è l’obiettivo. Poi su Luis Henrique…»

Il presidente e amministratore delegato dell’Inter, Beppe Marotta, ha voluto dire la sua prima del match dell’Allianz Arena contro il Bayern Monaco

Intervenuto nel corso del prepartita di Bayern Monaco Inter, il presidente dei nerazzurri Beppe Marotta ha presentato così la sfida di stasera valevole per l’andata dei Quarti di Finale di Champions League.

COME STA L’INTER? – «Sta molto bene, essere qui a questo appuntamento è un fatto che ci onora. Ogni partita ha una storia a sé, questa è una partita con grandi motivazioni dove i giocatori si caricano da soli, nonostante la grande carica che l’allenatore riesce a trasmettere. E’ una grande scenario, un bell’avversario, uno spot positivo per il calcio e spero e credo che possiamo fare bella figura».

SIA NOI CHE IL BAYER SU LUIS HENRIQUE? – «E’ un buon giocatore, assolutamente sì. Ci sono tanti giocatori che sono nel nostro taccuino, Ausilio e Baccin sono attivi con i nostri osservatori e al momento giusto faremo quei ritocchi che sono necessari. Ad oggi è molto preso per arrivare ad una conclusione».

GIOCATORI COME DE BRUYNE A ZERO? – «Per costruire una squadra vincente, perché vogliamo esserlo anche l’anno prossimo, devono esserci delle caratteristiche ben precise. I giovani, gli esperti, lo zoccolo duro di italiani che va salvaguardato, il contenimento dei costi… Noi andiamo alla ricerca di diversi tipi di profili. Sicuramente vogliamo ringiovanire la rosa e abbassare il monte ingaggio ma non disdegniamo neanche di vedere quelle opportunità di mercato di giocatori così definiti esperti. La nostra linea guida è di andare a creare patrimonio».

Bayern Monaco Inter, Acerbi nel prepartita: «I dettagli fanno la differenza, non pensiamo al ritorno. Poi su Kane…»

Bayern Inter, Acerbi parla a Sky: «I dettagli fanno la differenza, sappiamo quanto il Bayern sia forte ma anche noi lo siamo! Ci sarà anche il ritorno ma non ci pensiamo, su Kane…»

Intervenuto nel corso del prepartita di Bayern Monaco Inter, il difensore dei nerazzurri Francesco Acerbi ha presentato a Sky la sfida di stasera valevole per l’andata dei Quarti di Finale di Champions League.

CHE PARTITA SERVIRA’? – «Ci vuole una partita di grande attenzione, i dettagli fanno la differenza. Sappiamo quanto è forte in casa, lo siamo anche noi. Abbiamo affrontato squadre forti e cercheremo di mettere più attenzione e più voglia e determinazione in tutti i 90 minuti, sapendo che c’è anche il ritorno ma questo non lo calcoliamo assolutamente perché sarebbe un grave errore. L’atteggiamento della squadra deve essere ai massimi livelli».

CHE TIPO DI ATTACCANTE E’ KANE – «Innanzitutto hanno un pacchetto difensivo e a centrocampo che sono uno più forte dell’altro, Kane è uno che svaria abbastanza. E’ difficle che sbagli un passaggio o uno stop, sa smarcarsi. Forse è il centravanti più forte e lo dimostra quanto ha pagato il Bayern per averlo. C’è lui come ce ne sono altri».

LA REAZIONE DOPO IL PARMA – «Errori che paghi in Italia e sicuramente anche in Europa. E’ stata una concomitanza, sui secondi tempi da un bel po’ di tempo entriamo e non siamo come i primi. Per fortuna abbiamo anche pareggiato, adesso c’è una gran partita e speriamo di fare il risultato»

Formazioni ufficiali Arsenal Real Madrid, le scelte degli allenatori per il quarto di finale di Champions

Formazioni ufficiali Arsanal Real Madrid, le scelte dei due allenatori per il match valido l’andata dei quarti di Champions League 2024/2025

In campo alle 21.00 per la sfida valida per l’andata dei quarti di Champions League, sono state svelate le formazioni ufficiali di Arsenal Real Madrid.

ARSENAL (4-3-3): Raya; Timber, Saliba, Kiwior, Lewis-Skelly; Odegaard, Partey, Rice; Saka, Merino, Martinelli. All. Arteta

REAL MADRID (4-3-3): Courtois; Valverde, Asencio, Rudiger, Alaba; Modric, Camavinga, Bellingham; Rodrygo, Mbappe, Vinicius Jr. All. Ancelotti.

Osimhen Manchester United, Rio Ferdinand dice la sua sull’attaccante nigeriano. Le sue parole

Osimhen Manchester United, Rio Ferdinand dice la sua sull’attaccante nigeriano: «Abbiamo bisogno di Osimhen»

Ci prova anche Rio Ferdinand, ex difensore del Manchester United, nonché leggenda del club, a convincere Victor Osimhen, e la società inglese, a unirsi per la prossima stagione, alimentando ulteriormente le voci di un suo possibile trasferimento.

Il suggerimento è arrivato nel corso del programma Rio Presents, in cui ha espresso diverse opinioni sulla squadra, da appassionato, finendo sul tema calciomercato Manchester United e in particolare sull’attaccante di proprità del Napoli per cui ha detto: «Abbiamo bisogno di Osimhen. È qualcuno che ha esperienza e sa segnare gol. Qualcuno che possa mostrare a tutti questi giovani ragazzi del Manchester United come si fa»

Calciomercato Verona, Ghilardi molto vicino alla cessione: cinque squadre italiane sul difensore gialloblu. Le ultime

Calciomercato Verona, altro giro e possibile altra cessione in casa gialloblu: il difensore Daniele Ghilardi è nel mirino di quelle squadre

Uno dei dilemmi del calciomercato Verona riguarda la cessione dei suoi gioiellini in estate: contesto dove i gialloblu hanno bisogno notevolmente di incassare per riuscire a fare una campagna acquisti che non intacchi i bilanci della squadra.

Secondo quanto riportato da Niccolò Schira, uno dei gioielli più corteggiati è sicuramente il difensore Daniele Ghilardi: su di lui squadre molto importanti come Bologna, Como, Lazio, Parma e Fiorentina.

Calciomercato Como, mossa a sorpresa di quella squadra per soffiare subito Nico Paz. L’indiscrezione

Calciomercato Como, mossa a sorpresa per quanto concerne Nico Paz. Già venduto il fuoriclasse azzurro? Le ultime novità

Secondo quanto riportato da La Provincia di Como, ci sono delle novità abbastanza importanti per quanto concerne il calciomercato Como e ovviamente Nico Paz: fuoriclasse assoluto vista la stagione con i comaschi.

Dall’altra parte però pare che il Real Madrid voglia esercitare la recompra per riuscire ad avere la meglio rispetto alla concorrenza. Mossa anticipata, ma con delle intenzioni abbastanza chiare visto il potenziale del ragazzo

Udinese, il dg Collavino: «Vi racconto com’è stato l’arrivo di Runjaic in bianconero. Su Thauvin e Deulofeu…»

Udinese, direttore generale bianconero Franco Collavino, ha voluto parlare del momento attuale dei friulani

Franco Collavino, direttore generale dell’Udinese, ha rilasciato qualche dichiarazione in un’intervista rilasciata ad As.

LE PAROLE – «Deulofeu è un ragazzo straordinario e un talento sfortunato. Ci ha dato molto in campo e noi vogliamo dargli altrettanto. Vogliamo stargli vicino finché non potrà tornare a giocare. Lo aspettiamo a braccia aperte. La nostra relazione con lui va avanti, nonostante quanto dicano i contratti. Gerard è un amico, uno di casa. Thauvin è stata un’altra intuizione dei nostri osservatori. Stava giocando in Messico non senza qualche difficoltà. Ha voluto rimettersi in gioco. Lo abbiamo aspettato, si è messo al lavoro ed è tornato a essere un campione importante. Una storia molto bella. L’arrivo di Runjaic non è stato un salto nel vuoto. I nostri osservatori tengono monitorati giocatori, ma anche allenatori: da tempo Kosta era sulla nostra lista. Gianluca Nani, il nostro Group Tecnichal Director, è rimasto impressionato dalla sua esperienza al Legia Varsavia. Venivamo da una stagione molto complicata e avevamo bisogno di un taglio netto con il passato. Il mister ha messo in mostra le sue qualità sin dal primo giorno. I risultati che sono arrivati non sono casuali».

Formazioni Ufficiali Bayern Inter, le scelte dei due allenatori per il match di Champions

Formazioni ufficiali Bayern Inter, le scelte dei due allenatori per il match valido l’andata dei quarti di Champions League 2024/2025

Alle 21.00 andrà in scena la sfida valida per l’andata dei Quarti di Champions League tra Inter e Bayern. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

BAYERN MONACO (4-2-3-1): Urbig, Laimer, Kim, Dier, Stanisic, Kimmich Goretzka, Olise, Guerreiro, Sanè, Kane

INTER (3-5-2): Sommer, Pavard, Acerbi, Bastoni, Darmian, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Carlos Augusto, Lautaro, Thuram

Società o Gasperini: chi ha più responsabilità? L’opinione dei tifosi dell’Atalanta sul calo dei nerazzurri

Gasperini o società? Di chi è la colpa del crollo dell’Atalanta da gennaio in avanti? Ecco l’opinione dei tifosi nerazzurri sui social

L’Atalanta è in caduta libera dopo aver sperato nel sogno scudetto, e la domanda che si fa la critica nerazzurra sorge spontanea: di chi è la colpa tra Gian Piero Gasperini e la società considerando la situazione tra mercato, infortuni, formazioni e dichiarazioni? Ecco l’opinione dei tifosi orobici sui social.

Tramite un sondaggio fatto su Instagram, raccogliendo un campione di 608 utenti nerazzurri, i risultati sono abbastanza chiari: il 65% dei tifosi nerazzurri pensa che sia un semplice 50/50; il 26% pensa che sia solo colpa di Gasperini; il restante 9% crede che le responsabilità siano della società.

Calciomercato Genoa, Zanoli spinge per il riscatto dei rossoblu. Si presenta quell’ostacolo per giugno

Calciomercato Genoa, Zanoli molto vicino al riscatto in rossoblu. Trattativa in corso, ma il Napoli pretende quella cifra per giugno

Uno degli obiettivi del calciomercato Genoa è sicuramente quello di riscattare Zanoli dal Napoli dopo la stagione brillante con la squadra rossoblu: un diamante che piano piano si sta sgrezzando nella maniera migliore possibile.

Ovviamente tra il riscatto e la fumata bianca c’è di mezzo il Napoli, e secondo quanto riportato oggi da Gazzetta.it, i partenopei per Zanoli pretendono di incassare dal Genoa almeno 7 milioni di euro.

Calciomercato Lecce, Krstovic prossimo gioiello a partire? Gli osservatori di quella big presenti al Via del Mare

Calciomercato Lecce, Krstovic sarà il prossimo a partire? Osservatori di una big presenti durante la partita col Venezia

Secondo quanto riportato da calciomercato.com, Lecce Venezia non è stata soltanto una partita importante per quanto riguarda la salvezza dei pugliesi, ma anche un banco di prova in vista di quella che sarà la sessione estiva (in termini di campagna acquisti).

Infatti un osservatore dell’Inter era allo stadio Via del Mare per osservare al dettaglio il centravanti Nikola Krstovic: valutato circa 25/30 milioni e uomo del calciomercato Lecce. Staremo a vedere come si evolverà la situazione.

Calciomercato Venezia, tutti vogliono Oristanio e le sue grandi prodezze. Quanto vogliono i veneti?

Calciomercato Venezia, tutti vogliono le prodezze di Oristanio la prossima stagione! Quanto pretendono i veneti dall’attaccante?

Oristanio è uno dei punti più importanti gioielli del calciomercato Venezia: autore di una stagione positiva dove il suo obiettivo è sicuramente quello di fare la differenza per trascinare la squadra verso la salvezza.

Secondo quanto riportato da CalcioNews24, il ragazzo ad oggi vale circa 20 milioni di euro, e su di lui ci sono diverse squadre (Bologna su tutte). Staremo a vedere come si evolverà la situazione.

Ndoye, tutti pazzi per l’attaccante del Bologna! Sarà addio in estate? I rossoblu vogliono quella cifra

Calciomercato Bologna, tutti vogliono il fuoriclasse Ndoye! I rossoblu per l’attaccante sparano alto in vista dell’estate. Ecco l’indiscrezione

Dopo il goal di tacco siglato contro il Napoli è chiaro che Ndoye sia l’uomo simbolo della squadra rossoblu, e per il calciomercato Bologna anche l’occasione giusta per fare muro in base a quelle che saranno poi le offerte.

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il Bologna per Ndoye pretende una cifra molto importante: esattamente 30 milioni di euro cash senza eventuali contropartite.

Allenamento Atalanta, le novità in vista della gara contro il Bologna. Chi recupera tra gli infortunati?

Allenamento Atalanta, ecco le ultime novità sugli infortuni considerando sia l’impegno con il Bologna che la sfida contro il Milan

Novità molto importanti in casa Atalanta: Kossounou continua a migliorare così come Posch e Toloi: sessione individuale in campo.

Quello più vicino al recupero col Bologna sembra Rafael, mentre Stefan e Odlin più orientati verso il Milan: una situazione da valutare day by day per non correre rischi. Terapie per Palestra, Giorgio Scalvini e Gianluca Scamacca.

Lecce, trasferta vietata contro la Juve, l’appello dei tifosi: «Intervenga Sticchi Damiani»

Lecce, divieto di trasferta per i tifosi residenti in provincia per la prossima sfida contro la Juve: «Intervenga Sticchi-Damiani»

Il Prefetto di Torino ha vietato la trasferta ai residenti in provincia di Lecce per il match contro la Juve, una decisione che ha suscitato delusione tra i tifosi giallorossi. Il Quotidiano di Puglia ha intervistato Pierpaolo Ventugno, un tifoso storico dei salentini, che ha espresso la sua frustrazione. Di seguito le sue parole.

DIVIETO DI TRASFERTA A TORINO – «Sono 40 anni che seguo il Lecce, la decisione è una grande delusione per i tifosi che rispettano i principi dello sport. Abbiamo speso circa 500 euro a famiglia per viaggio, albergo e biglietti e ci saranno rimborsati solo i ticket. Siamo trattati da violenti, l’ho detto a mio figlio, ci sentiamo discriminati e non tutelati. Sabato a Torino saremo oltre 200 leccesi che adesso sono privati del loro biglietto a una sola settimana dal match».

L’APPELLO A STICCHI DAMIANI – «Perché non tenere conto della Fidelity Card? Vorremmo che il presidente Sticchi Damiani si occupasse della vicenda. Per ogni singolo tifoso è impensabile fare ricorso al TAR, ma se intervenisse il club forse si potrebbe trovare una soluzione adeguata».

Lazio, obiettivo Europa League: Baroni punta su Castellanos e parte per la Norvegia in anticipo

La Lazio riprende il cammino europeo: la squadra parte oggi per la Norvegia in vista della sfida al Bodo/Glimt: le ultime sulle scelte di Baroni

La Lazio, reduce dalla vittoria contro l’Atalanta che ha rilanciato le sue ambizioni in campionato, è pronta a concentrarsi nuovamente sull’Europa League. Giovedì affronterà il Bodo/Glimt nei quarti di finale, e per prepararsi al meglio, ha deciso di modificare il programma abituale. La squadra, come riportato dall’ANSA partirà oggi pomeriggio in direzione della cittadina norvegese, con l’obiettivo di adattarsi alle basse temperature e al terreno sintetico, fondamentale per affrontare al meglio il match.

Il tecnico Baroni non ha ancora deciso la formazione titolare, con il dubbio principale riguardante Castellanos. Inizialmente il piano era di schierarlo nel derby, ma la tentazione di utilizzarlo contro il Bodo è forte. Assente Tavares per infortunio, Baroni dovrà fare a meno anche di Rovella, squalificato, e di Pellegrini, Belahyane e Ibrahimovic, esclusi dalla lista UEFA.

Szczesny Barcellona, Ter Stegen verso il ritorno: «Sono venuto qui per sostituirlo, non avrei alcun problema»

Con il ritorno di ter Stegen, Szczesny va verso la panchina? Le parole del portiere polacco: «Sono qui per aiutare la squadre, è la mia unica priorità»

Wojciech Szczesny è diventato un vero e proprio talismano per il Barcellona, con ben 20 partite senza sconfitta, in cui ha collezionato 17 vittorie e 3 pareggi. Dopo un inizio difficile dovuto al ritorno in campo post-ritiro, il portiere polacco ha finalmente ritrovato la forma migliore, guadagnandosi la fiducia dell’allenatore Hansi Flick, che ha preferito puntare su di lui lasciando in panchina Iñaki Peña. Con il suo contratto attualmente in scadenza il prossimo 30 giugno, l’ex Juve si sta avvicinando a un possibile rinnovo con i blaugrana. Tuttavia, il ritorno imminente di Ter Stegen potrebbe mettere in discussione la sua posizione da titolare. A questo riguardo il portiere polacco ha commentato così la situazione: di seguito le sue parole, ripotate da SPORT.

«Voglio aiutare la squadra e dare il meglio di me in campo, ma se l’allenatore decide in qualche momento che il capitano torni e si prenda la porta, per me sarebbe una situazione del tutto normale e comprensibile. Sono venuto qui per sostituire Marc, e non avrei alcun problema se Marc tornasse semplicemente e riprendesse il suo posto».

Bari Palermo, i pugliesi vogliono sfatare il tabù dei rosaneri: non battono i siciliani da 12 anni

Bari Palermo apre la 33ª giornata di Serie B: uno scontro decisivo per i playoff, ma i pugliesi devono sfatare il tabù rosanero

Il campionato di Serie B si avvicina ormai alle sue fasi decisive, con la lotta per la promozione, la salvezza e i play-off che regala emozioni ogni settimana. Tra gli scontri da seguire con particolare attenzione c’è quello di venerdì sera tra Bari e Palermo. I galletti, noni a pari punti con il Modena a quota 41 e a soli due punti dal Cesena, cercano una vittoria che manca dal febbraio scorso, dopo una serie di pareggi. D’altro canto, i rosanero sono al settimo posto con 45 punti e arrivano dalla brillante vittoria contro la capolista Sassuolo, che ha acceso le loro speranze di qualificazione ai play-off.

Un dato che rende ancora più interessante questa sfida sono i precedenti recenti tra le due squadre. Bari e Palermo si sono affrontate in vari campionati, ma i siciliani sono imbattuti da ben 13 partite, con 7 vittorie e 6 pareggi. L’ultimo successo del Bari risale al 24 settembre 2013, quando i galletti si imposero 2-1 al San Nicola grazie ai gol di Sciaudone e Ceppitelli, interrompendo un lungo digiuno di vittorie contro il Palermo.

Totti: «Una volta ero tutto per la Roma, ma ora non è più così; De Rossi? Diventerà un grande allenatore»

Le parole di Francesco Totti, ex capitano della Roma, alla tv russa in vista della sua presenza a Mosca per un evento nonostante le polemiche

Francesco Totti, dopo le numerose polemiche per la sua presenza a Mosca per la partecipazione all’International Rb Award – partecipazione per la quale il Corriere della Sera ha rivelato che intascherà un cachet a 6 cifre – l’ex capitano della Roma ha parlato a Match TV, programma russo. Di seguito le sue parole.

LA SUA VITA DOPO IL RITIRO – «Per prima cosa sono stato dirigente della Roma due anni. Poi ho fatto altre cose, ma adesso vivo per il mio piacere personale e oggi sono felice di essere qui. Quando giocavo a calcio, la mia vita privata non esisteva. Ho sempre pensato che una volta terminata la mia carriera, tutto sarebbe diventato più tranquillo. Ma in realtà, per certi versi, la situazione è addirittura peggiorata. Prima ero tutto per la Roma, e con la Roma, adesso non è più così. La mia ultima partita contro il Genoa nel 2017 fu incredibile, ero contento che tutta la giornata fosse dedicata a me e allo stesso tempo preoccupato perché si trattava della fine di un ciclo della mia vita».

COSA PENSA DI DE ROSSI COME ALLENATORE – «Penso che diventerà un grandissimo allenatore. Gli è mancata forse solo un po’ di esperienza, ma obiettivamente come faceva a dire di no alla Roma? Ci ha giocato per venti lunghi anni. Ha doti straordinarie, conosce il calcio e può diventare un allenatore eccezionale».

IL RAPPORTO CON CAPELLO E STANKOVIC – «Può piacere o no, ma Capello è un vincente e questa è la cosa che conta. Dejan lo conosco bene, ci siamo affrontati tante volte. Posso dire che è una persona stupenda. Può essere perfetto per qualsiasi squadra».

SU CRISTIAN E IL CALCIO – «Gioca a calcio con piacere e si diverte, ma purtroppo deve portare il peso del nostro cognome. Anche se lui la prende con molta calma. Penso che ogni giovane abbia i suoi obiettivi e i suoi sogni. Molte persone vorrebbero diventare giocatori di Serie A e i giovani hanno bisogno di aiuto. Date loro una possibilità. Il problema per molti giovani calciatori sono i loro genitori. Mandano il figlio a giocare a calcio senza chiedergli la sua opinione. Il bambino lo sente e gioca con forza. Questo è sbagliato. Il calcio deve essere solo divertimento».

Serie A, le decisioni del Giudice Sportivo: le sanzioni a calciatori, squadre e tifosi dopo la 31ª giornata

Ecco quali sono le decisioni prese dal Giudice Sportivo dopo la trentunesima giornata di campionato di Serie A

Come di consueto dopo l’ultima gara della giornata di Serie A, ecco presentato il comunicato con le decisioni del Giudice Sportivo verso i calciatori squalificati, le squadre e le tifoserie. Di seguito, il report completo:

COMUNICATO – «Il Giudice Sportivo dott. Gerardo Mastrandrea, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante dell’A.I.A. Carlo Moretti, nella riunione dell’8 aprile 2025, ha assunto le seguenti decisioni:


A) SOCIETÀ

Ammenda di € 10.000,00:

  • Torino (responsabilità oggettiva) per aver ritardato di cinque minuti l’inizio della gara e di due minuti l’inizio del secondo tempo. Recidiva.

Ammenda di € 3.000,00:

  • Bologna per il lancio di tre fumogeni da parte dei suoi sostenitori al 19° del secondo tempo. Sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS.
  • Parma per i cori offensivi contro il Direttore di gara intonati dai suoi tifosi al 32° del secondo tempo.
  • Genoa per il lancio di un fumogeno sul terreno di gioco al 32° del secondo tempo. Sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS.
  • Lecce per il lancio di un fumogeno nel recinto di gioco al 15° del secondo tempo. Sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS.

B) CALCIATORI

Calciatori Espulsi
Squalifica per una giornata effettiva di gara:

  • Samuele Ricci (Torino): per un fallo grave di gioco.

Calciatori Non Espulsi
Squalifica per una giornata effettiva di gara:

  • Pontus Skule Erik Almqvist (Parma): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario. Già diffidato (quinta sanzione).
  • Giovanni Di Lorenzo (Napoli): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario. Già diffidato (quinta sanzione).
  • Morten Wetche Frendrup (Genoa): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario. Già diffidato (quinta sanzione).
  • Georgios Kyriakopoulos (Monza): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario. Già diffidato (quinta sanzione).
  • Andre Frank Zambo Anguissa (Napoli): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario. Già diffidato (quinta sanzione).

Per Proteste nei confronti degli ufficiali di gara
Ammonizione ed ammenda di € 1.500,00 (settima sanzione):

  • Enrico Delprato (Parma): sanzione aggravata perché capitano della squadra.

Ammonizione con Diffida (quarta sanzione):

  • Rafael Alexandre Leao (Milan).

Ammonizione seconda sanzione:

  • Carlos Joaquin Correa (Internazionale).

Ammonizione undicesima sanzione:

  • Nicolo Rovella (Lazio).

Ammonizione con Diffida (nona sanzione):

  • Lorenzo Lucca (Udinese).
  • Alessandro Bianco (Monza).
  • Bryan Cristante (Roma).
  • Sead Kolasinac (Atalanta).

Sesta sanzione:

  • Mergim Vojvoda (Como).

Ammonizione con Diffida (quarta sanzione):

  • Sebastiano Luperto (Cagliari).
  • Pablo Mari Villar (Fiorentina).

Ammonizione terza sanzione:

  • Tommaso Augello (Cagliari).
  • Federico Baschirotto (Lecce).
  • Fali Cande (Venezia).
  • Federico Dimarco (Internazionale).
  • Gvidas Gineitis (Torino).
  • Frederic George Guilbert (Lecce).
  • Manuel Lazzari (Lazio).

Seconda sanzione:

  • Franco Ezequiel Carboni (Venezia).
  • Jurgen Ekkelenkamp (Udinese).
  • Jose Luis Palomino (Cagliari).
  • Christian Mate Pulisic (Milan).
  • Dailon Rocha Livramento (Hellas Verona).
  • Nicola Zalewski (Internazionale).

Prima sanzione:

  • Michel Aebischer (Bologna).
  • Renato Da Palma Veiga (Juventus).
  • Alessandro Marcandalli (Venezia).
  • Kyle Andrew Walker (Milan).

Per comportamento non regolamentare in campo
Ammonizione settima sanzione:

  • Domilson Cordeiro dos Santos (Fiorentina).

Ammonizione con Diffida (quarta sanzione):

  • Theo Bernard F. Hernandez (Milan).

Prima sanzione:

  • David De Gea Quintana (Fiorentina).

C) ALLENATORI

Espulsi
Squalifica per una giornata effettiva di gara:

  • Raffaele Palladino (Fiorentina): per aver contestato in modo irrispettoso una decisione arbitrale al 47° del secondo tempo.

Ammoniti
Terza sanzione:

Alessandro Nesta (Monza)».

Empoli, confermato l’infortunio al crociato di Kouamé: il comunicato del club

Empoli, il comunicato del club per l’infortunio di Christian Kouamé: confermata la lesione del legamento crociato

Brutte notizie per l’Empoli e per il suo allenatore Roberto D’Aversa, con Christian Kouamè che dovrà affrontare un lungo stop a causa di un grave infortunio al ginocchio. Il giocatore era uscito acciaccato durante il pareggio a reti inviolate contro il Cagliari, disputato domenica scorsa, e i timori legati alla sua condizione sono stati purtroppo confermati. Di seguito il comunicato del club.

«Empoli Football Club comunica che gli accertamenti strumentali a cui è stato sottoposto il calciatore Christian Kouamè, uscito durante la gara contro il Cagliari, hanno evidenziato la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro».

Nuno Tavares Lazio, dopo un inizio esplosivo ha rallentato: permanenza in bilico? Le ultime

Nuno Tavares Lazio, dopo un ottimo inizio in avvio di stagione il suo rendimento, complici anche gli infortuni, è calato: addio in estate?

Dopo un inizio esplosivo, il rendimento di Nuno Tavares alla Lazio è calato, complice anche diversi infortuni che lo hanno rallentato. Il terzino portoghese, arrivato in prestito con obbligo di riscatto dall’Arsenal, ha vissuto una prima parte di stagione brillante, collezionando 8 assist entro ottobre. Tuttavia, dalla fine dell’anno la sua forma è andata progressivamente in declino, suscitando dubbi sul suo futuro in biancoceleste.

Come riportato da Il Messaggero la Lazio, che pagherà 5 milioni di euro all’Arsenal per il riscatto del giocatore, sta ora valutando attentamente la situazione. Nonostante le difficoltà fisiche, Tavares resta un punto di forza, ma le sue prestazioni recenti potrebbero spingere la società a venderlo già in estate. La dirigenza biancoceleste difficilmente lo cederà per una cifra inferiore ai 35-40 milioni di euro, considerando anche la percentuale sulla rivendita vantata dai Gunners.

Calciomercato Cagliari, Caprile ha convinto tutti: pronto già il rinnovo

Calciomercato Cagliari, la decisione della società su Elia Caprile: il portiere in prestito dal Napoli ha convinto tutti, pronto il riscatto

Elia Caprile sembra destinato a restare al Cagliari, a meno di colpi di scena inaspettati. Le ottime prestazioni offerte dal giovane estremo difensore hanno convinto la dirigenza rossoblù, che ha deciso di esercitare l’opzione di riscatto con il Napoli.

Secondo quanto riportato da La Nuova Sardegna, Caprile sarà il primo acquisto del mercato estivo dei sardi. La società isolana, guidata dal Direttore sportivo Nereo Bonato, verserà 8 milioni di euro nelle casse del club partenopeo per completare l’operazione.

Di Natale: «L’Udinese sta dimostrando di essere competitiva con tutte; Lucca è molto interessante, gli auguro questo»

Udinese, le parole dell’ex Totò Di Natale: «Sta dimostrando di essere competitiva contro tutte le squadre, spero in un buon risultato con il Milan»

Antonio Di Natale, leggenda dell’Udinese, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport, esprimendo elogi per la squadra friulana. Di seguito le sue parole.

SITUAZIONE DELL’UDINESE – «L’Udinese è una buona squadra, con un bravo allenatore. Sta dimostrando di essere competitiva contro tutte le squadre, e spero che possano ottenere un buon risultato contro il Milan. Faccio i miei complimenti alla società, che sta facendo un campionato importante».

LUCCA CERCATO DAI TOP CLUB – «Lucca ha dimostrato di essere forte, è un ragazzo molto interessante. So che ci sono molte squadre che lo vogliono. Mi auguro che continui su questa strada, perché ha un futuro luminoso davanti a sé, anche con la Nazionale».

POTREMO RIVEDERLA SUL CAMPO DI CALCIO? – «Gli anni passano per tutti, ma ogni tanto tocco il pallone perché è qualcosa che amo fare. Sarò ospite del bomber Picci nella Kings League, e magari in futuro vedremo. Se ci sarà voglia e se starò bene fisicamente, non escludo di giocare qualche partita. Ho ricevuto tante richieste, ma bisogna vedere come vanno le cose. Se sarà possibile, farò volentieri qualche partita».

Corsa al Triplete: in quattro squadre che possono ancora fare l’en plein

Corsa al Triplete: l’Inter è ancora in corsa per tutti gli obiettivi stagionali, ma ci sono altre tre squadre che possono fare l’en plein

Attualmente, diverse squadre europee sono ancora in corsa per realizzare il tanto ambito triplete. L’Inter sta vivendo una stagione straordinaria, con la vetta della Serie A, i quarti di finale di Champions League contro il Bayern Monaco e una semifinale di Coppa Italia in corso, con il ritorno contro il Milan. Dall’altra parte, il PSG ha già messo in tasca la Ligue 1, è arrivato ai quarti di Champions League contro l‘Aston Villa e si è guadagnato un posto nella finale di Coppa di Francia contro il Reims, rendendo possibile anche per loro il sogno del triplete.

Nel frattempo, in Spagna, sia il Barcellona che il Real Madrid sono ancora in corsa per il triplete. I blaugrana comandano la Liga, sono ai quarti di Champions contro il Borussia Dortmund e hanno già conquistato un posto in finale di Copa del Rey dove affronterà proprio le Merengues, secondi in campionato, ai quarti di Champions League contro l’Arsenal.

Bayern Monaco Inter, Lahm: «I nerazzurri non sono favoriti, nel 2010 vinsero con due lanci lunghi, sono cresciuto con il calcio italiano, ma ora…»

Bayern Monaco Inter, le parole dell’ex capitano dei bavaresi Philipp Lahm sulla finale del 2010, la sfida di stasera e lo stato del calcio italiano

In una lunga intervista rilasciata al quotidiano Die Welt, Philipp Lahm, ex capitano del Bayern Monaco, ha ammesso di non aver ancora completamente superato la sconfitta contro l’Inter nel 2009-2010, quando i nerazzurri conquistarono il Triplete. Di seguito le sue parole in vista della sfida di Champions League di questa sera.

SUL TRIPLETE DELL’INTER E IL SUO IMPATTO – «Anch’io sono figlio del calcio italiano. La mia scuola si chiamava Milan. La vittoria per 4-0 contro il Barcellona nella finale di Champions League del 1994 è stata, nel mio allenamento, il punto di riferimento per vedere come una squadra attacca e difende insieme. Quindici anni fa, guidata dal maestro della difesa José Mourinho, l’Inter ha segnato due gol su lanci lunghi. Eravamo all’inizio del nostro sviluppo, tatticamente immaturi e sopraffatti come collettività».

IL CALCIO ITALIANO E IL SUO DECLINO – «So cosa lo rende forte. O meglio, dovrei dire: ciò che lo rendeva forte. Perché questo titolo di Champions League è stato finora l’ultimo. La Serie A, un tempo il campionato più prestigioso del mondo, potrebbe presto restare a mani vuote per 15 anni. Nella stagione in corso, l’Inter è l’ultima rappresentante dell’Italia e non è la favorita contro il Bayern nei quarti di finale».

PERCHÉ IL CALCIO ITALIANO HA PERDUTO SPESSORE – «In passato tutti volevano andare in Italia. Milano era la capitale mondiale del calcio. Qui in Germania è divenuta familiare una frase di Andreas Möller: ‘Milano o Madrid, l’importante è l’Italia!’ Le cause della recessione sono varie: molti club italiani non sono più nelle mani di mecenati della loro patria, ma piuttosto di investitori provenienti dagli Stati Uniti».

GLI STADI ITALIANI E IL FUTURO DEL CALCIO – «Lo si può vedere negli stadi obsoleti. Ne sono sorpreso, dopotutto stiamo parlando di un paese in cui si trova il Colosseo. L’Italia modernizzerà i suoi stadi per gli Europei del 2032. C’è il progetto di ricostruire San Siro, un tempo la Scala del calcio. Va bene, una società ha bisogno di luoghi di incontro sostenibili e adatti alle famiglie, dove celebrare il calcio come bene culturale».

Barcellona domani c’è il Borussia Dortmund, Flick: «I tifosi possono sognare, ma noi dobbiamo stare con i piedi per terra»

Le parole di Hans Flick, tecnico del Barcellona, in conferenza stampa in vista della sfida di Champions League contro il Borussia Dortmund

Domani il Barcellona affronta il Borussia Dortmund nel quarto di finale di Champions League. Di seguito le parole di Hans Flick in conferenza stampa.

VERSO IL DORTMUND, SERVE IL MASSIMO – «Penso che nei quarti di finale vorrai giocare contro chiunque, per andare avanti e non fermarti qui. Sarà difficile, il BVB è un avversario stabile, ha punti di forza in attacco… dobbiamo controllare l’attacco avversario, ma anche pressare».

LE CONDIZIONI DI RAPHINHA – «Abbiamo cercato, dopo la pausa per le nazionali, di farlo recuperare. Quello che vedo in allenamento è lo stesso di prima: è molto attivo, sveglio, dinamico… dimostra che è pronto per la partita di domani».

SUL RUOLO DI FAVORITI – «Possiamo sognare, ma i giocatori e gli allenatori devono tenere i piedi per terra. Bisogna vedere ciò che abbiamo ottenuto, con tanto lavoro, e non deve essere la fine. Dobbiamo mettere tutto sul piatto per andare avanti. Vogliamo continuare a non perdere quest’anno, ma dobbiamo rendere al massimo contro un avversario molto forte».

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