Pagina 1131 – Calcio News 24

Hancko Juve, discorso rimandato a giugno? I bianconeri non lo perdono di mira: ecco la strategia per la prossima estate

Hancko Juve, i bianconeri ancora sulle tracce del difensore del Feyenoord: il discorso rimandato alla prossima estate?

Alfredo Pedullà, attraverso il suo profilo X, ha fatto il punto sul futuro di David Hancko, difensore del Feyenoord per lunghi tratti obiettivo principale per la difesa del calciomercato della Juve prima che i bianconeri andassero su Veiga e Kelly.

Come riferito dall’esperto di mercato, a gennaio la Juve ha fatto un tentativo ma il difensore non si è mosso perché rispetto a Gimenez (ceduto al Milan) non aveva una clausola rescissoria. Il piano della Juve per giugno è già delineato e tutto fa pensare che Hancko possa diventare bianconero.

Provstgaard Lazio: «Sto vivendo un sogno, sono stati giorni incredibili e non vedo l’ora di iniziare; il video con la maglia della Lazio? Vi spiego tutto»

Oliver Provstgaard si presenta alla Lazio: «Giorni incredibili! Numero di maglia, idoli e tanto altro: vi racconto tutto»

Oliver Provsgtaard in un’intervista ai microfoni di Lazio Style Channel  si è presentato come nuovo giocatore biancoceleste. Di seguito le sue dichiarazioni.

PAROLE– «Sto vivendo un sogno. È la mia prima volta a Roma, è meraviglioso essere qui e restarci. Giocare per la Lazio è un sogno che si realizza, sono stati giorni davvero belli  e non vedo l’ora di iniziare a creare tanti bei ricordi con questo club. So che il video in cui un anno fa indossavo la maglia della Lazio è andato virale. Il merito fu di mio padre. Avevo questa maglia nel suo armadio, era di qualche anno prima il secondo scudetto della Lazio. Indossarla è stato un piacere così come sarà farlo con quella di oggi. Non vedo l’ora! Il mio calciatore preferito del passato della Lazio è Ciro Immobile. L’armadietto che ora ho nello spogliatoio era proprio il suo. Quindi è incredibile »

DIFENSORE– «Mi reputo un difensore centrale moderno, amo giocare la palla sotto pressione. Voglio avere il possesso e creare da dietro potenziali azioni offensive per la squadra. Questa è la mia qualità principale. Sono anche alto e forte fisicamente, un vantaggio importante per un difensore. La Lazio sta facendo una grande stagione. Si trova in un’ottima posizione in campionato ed è già agli ottavi di Europa League. L’obiettivo è arrivare tra le prime 4 in Serie A e fare un bel percorso nelle coppe. Conosco ovviamente Isaksen, è un’ottima persona e un grande giocatore. Ho sentito molte cose positive su di lui. Io e Gus abbiamo delle personalità abbastanza similI, passeremo del tempo insieme e sono sicuro che potrà insegnarmi molto».

IDOLO– «Il mio idolo è Van Dijk del Liverpool. Mi piace come giocatore e ancora di più la sua personalità e il modo in cui guida la squadra da capitano. Lo ammiro tanto. FIFA? Si, ho conquistato la Champions League nel 2021. Prima giocavo con i miei amici, poi, a causa di un grave infortunio e del lockdown, ho passato tanto tempo a casa giocando a FIFA con i miei amici e mi sono laureato campione. Poi, con il ritorno alla vita normale, ho ripreso a giocare a calcio e sono arrivato alla Lazio, sono molto felice. La rosa dei miei sogni alla PlayStation? Direi Courtois in porta. Come terzini Cancelo, che su FIFA è sempre fortissimo, e forse Mendy. In difesa Maldini e il mio idolo Van Dijk. A centrocampo Bruno Fernandes è bravo ma è veramente difficile scegliere. Nessun dubbio invece davanti: Pelé, Neymar e Ronaldo il Fenomeno ».

HOBBY– «I miei hobby? Oh, bella domanda. Per quanto riguarda lo sport, guardo tanta NBA. La adoro. Guardo le partite o anche solo gli highlights, penso sia uno sport spettacolare. Oltre a questo amo uscire e passare tanto tempo con la mia ragazza, con la mia famiglia e i miei amici. Sono una persona abbastanza tranquilla. Secondo me, LeBron James è il GOAT. Magari però se venisse una persona più grande di me, direbbe Michael Jordan. Ovviamente non l’ho mai visto giocare perché sono nato nel 2003, ma dagli highlights e dalle statistiche LeBron secondo me è il più grande. Mio padre ha giocato anche a pallamano da giovane ma il suo interesse principale è sempre stato il calcio. È stato anche il mio allenatore fino ai 13 anni, ha avuto un ruolo importante nel percorso che mi ha portato qui alla Lazio ».

NUMERO DI MAGLIA– «Ho scelto il numero 25 perché mia madre è nata il 25 settembre. Così è come se la portassi sempre con me in campo. I miei obiettivi sono quelli di godermi tutto il tempo qui e rendere la Lazio ancora più forte. Voglio giocare per questo club e, come detto, creare tanti bei ricordi e crescere passo dopo passo insieme al club. Sono davvero felice di essere qui e quando ho saputo dell’interessamento della Lazio non ci ho pensato due volte, ho preso subito il primo volo per venire in Italia. Forza Lazio! ».

Nakata ricorda i suoi anni in Serie A: «L’esordio contro Zidane e Del Piero fu indimenticabile; grazie al calcio ho ottenuto questo»

Le parole di Hidetoshi Nakata, uno dei primi calciatori giapponesi nella storia della Serie A, sui suoi anni in Italia

Hidetoshi Nakata, ex calciatore di Perugia, Roma, Parma, Bologna e Fiorentina, ha raccontato a RivistaUndici i suoi anni in Serie A. Di seguito le sue parole

ARRIVO IN ITALIA – «Sono arrivato in Italia a 21 anni, non avevo mai giocato all’estero, se non con la maglia della Nazionale giapponese. La Serie A, all’epoca, era il miglior campionato al mondo e attirava i calciatori più talentuosi a livello internazionale. L’esordio contro la Juventus di Zidane e Del Piero (prima giornata della stagione 1998/99, ndr) è ovviamente indimenticabile. Ricordo lo stadio gremito di turisti e giornalisti giapponesi, non ti nascondo di aver sentito una certa pressione…».

ACCUSE DI ESSERE ARRIVATO IN ITALIA SOLO PER IL MARKETING – «Non avevo il controllo sul giudizio altrui; l’unica cosa che potessi fare era impegnarmi al massimo. Sta a te, poi, dare o meno importanza a certe voci. Oggettivamente, non potevo controllare le opinioni degli altri. Potevo, però, sfruttando le mie qualità, provare a fargli cambiare idea. Per me il risultato del campo era fondamentale, il resto contava poco. A dirla tutta, determinate etichette non mi hanno mai pesato».

RICORDO PIU’ BELLO DEL CALCIO – «Anche oggi riesco ad avere rapporti umani e professionali unici, grazie al mio percorso in questo sport. Oggi sono qui, a parlare con te, proprio per dei traguardi raggiunti nel rettangolo di gioco. Senza calcio, probabilmente, non sarei riuscito a costruire quello che sono riuscito a costruire oggi. Non avrei avuto le stesse possibilità».

Calciomercato Napoli, Conte pensa già a giugno; De Maggio: «Ha già fatto 6 nomi a Manna per l’estate»

Calciomercato Napoli, le parole di Valter De Maggio sulla prossima finestra estiva: Antonio Conte ha già le idee chiare

Valter De Maggio, direttore di Radio Kiss Kiss Napoli, nel corso di Radio Goal ha parlato del calciomercato del Napoli. Di seguito le sue parole.

«Danilo aveva dato l’ok al Napoli, era fatto su tutto, aveva anche scelto il numero di maglia e la casa a Posillipo. Poi il Napoli s’è spinto per Comuzzo oltre i parametri della società. Okafor mi piace moltissimo e se l’hanno preso è perchè piace anche a Conte, nonostante non sia al top della forma. Penso che 15 minuti a Como li potrà fare, così per fare un esempio, poi prima o poi potrà anche fare una partita intera. Per l’anno prossimo Conte ha dato già sei nomi a giugno perchè in sei andranno via»

Juve, lista Champions League, Alberto Costa rimane fuori. Ecco il motivo della decisione di Motta

Juve, pubblicata la nuova lista Champions: Alberto Costa rimane fuori, dentro Kelly, Veiga e Kolo Muani, ecco il motivo dietro la decisione di Motta

La Juve ha ufficializzato la lista UEFA per la seconda fase della Champions League. Dalla lista finale è rimasto fuori Alberto Costa: il motivo è legato al regolamento, che permette di effettuare soltanto tre cambi rispetto alla lista precedente. Esclusi gli uscenti Danilo, Fagioli ed Arthur ed al loro posto sono stati inseriti Renato Veiga, Kolo Muani e Kelly. Thiago Motta ha scelto loro escludendo il terzino portoghese.

LISTA A

1 Perin

3 Bremer

4 Gatti

5 Locatelli

6 Kelly

7 Conceicao

8 Koopmeiners

9 Vlahovic

11 Gonzalez

12 Veiga

14 Milik

15 Kalulu

16 McKennie

17 Adzic

19 Thuram

20 Kolo Muani

22 Weah

23 Pinsoglio

26 Douglas Luiz

27 Cambiaso

29 Di Gregorio

32 Cabal

LISTA B

10 Yildiz

36 Anghelè

37 Savona

38 Daffara

40 Rouhi

51 Mbangula

Verso Venezia Roma: Doumbia e Oristanio lavorano ancora a parte: saranno a disposizione di Di Francesco?

Venezia Roma, i lagunari al lavoro per la prossima sfida dei lagunari contro i giallorossi: il report dall’ultimo allenamento

Il Venezia prepara la sfida contro la Roma, ma Di Francesco è ancora alle prese con alcuni infortuni chiave per i lagunari in vista del giallorossi: di seguito il report dell’allenamento e le condizioni di Doumbia e Oristanio.

«La squadra arancioneroverde, guidata da mister Di Francesco, si è riunita questa mattina a Ca’ Venezia proseguendo gli allenamenti in preparazione della prossima gara di campionato, che si disputerà domenica 9 febbraio alle 12:30 allo stadio “Pier Luigi Penzo” contro l’AS Roma. La sessione, iniziata con un lavoro di forza in palestra, si è poi svolta in campo, dove il gruppo ha eseguito un’esercitazione tecnico-tattica e una partita a tema. Črnigoj, Sverko, Sagrado, Duncan, Doumbia e Oristanio hanno svolto un lavoro personalizzato a parte».

Fiorentina Inter, Zielinski assente? Ecco le condizioni del calciatore nerazzurro

Fiorentina Inter, Zielinski assente? Le condizioni del centrocampista polacco in vista del recupero della sfida del Franchi

Fiorentina Inter, match in programma domani sera quale recupero della sfida sospesa per la vicenda Bove, andrà in scena domani. Lo sa bene Simone Inzaghi che in queste ora sta stilando la formazione da schierare sul campo dell’Artemio Franchi. A tal proposito, Tuttosport ha fornito importanti informazioni tra le quali anche novità cruciali sulle condizioni di Zielinski teoricamente recuperato dopo la febbre di inizio settimana. 

FIORENTINA INTER – «Regolarmente sul verde invece Dumfries, che sconterà la squalifica per somma di ammonizione al prossimo turno di A. Zielinski, che ieri si era allenato a parte causa influenza, dovrebbe infine regolarmente far parte della spedizione toscana, col gruppo nerazzurro in partenza questo pomeriggio in treno per Firenze. Capitolo formazione: il tecnico piacentino punterà sugli stessi uomini del derby, ad eccezione di Bisseck che dovrebbe prendere il posto dal 1’ di Pavard»

Serie A, De Siervo: «Con la FIFA non c’è dialogo anzi, con loro siamo in causa; Stadi? L’Europeo sta accelerando le cose»

Serie A, le parole dell’amministratore delegato Luigi De Siervo: «Calendari intasati: mente con la UEFA c’è un dialogo, con la FIFA no!»

L’amministratore delegato della Serie A Luigi De Siervo ha parlato in occasione di SPOBIS, un appuntamento dedicato allo sport business a livello Mondiale, organizzato oggi e domani ad Amburgo, in Germania. Di seguito le sue parole.

CALENDARI – «Negli ultimi anni il numero di partite è aumentato in modo significativo a causa dei nuovi format introdotti da UEFA e FIFA. Tuttavia, mentre con la UEFA esiste un dialogo costruttivo per bilanciare le esigenze delle competizioni europee con quelle nazionali, con la FIFA questo confronto al momento non c’è stato ed è per questo che, insieme al sindacato europeo dei calciatori, abbiamo avviato un’azione legale come Leghe europee. Il risultato è che il calendario è sempre più congestionato […] Questo significa che devono gestire turn-over forzati, infortuni e una distribuzione degli impegni che impatta direttamente sulla qualità e sulla competitività del nostro campionato».

COLLABORAZIONE CON LA UEFA – «Come Lega Serie A crediamo che sia fondamentale collaborare con la UEFA per garantire che il modello attuale non crei squilibri insostenibili nei campionati nazionali. La crescita del calcio europeo deve avvenire in armonia con le competizioni domestiche, evitando di compromettere l’equilibrio competitivo che rende ogni torneo emozionante fino all’ultima giornata».

SUPERLEGA – «Negli ultimi anni il calcio europeo ha affrontato sfide cruciali, tra cui il tentativo di introdurre un modello chiuso come la Superlega. Questo progetto è stato fermamente respinto dai tifosi, dalla UEFA e da tutte le Leghe europee perché crediamo in un calcio basato su meriti sportivi e su una competizione aperta. Oggi sono convinto che quell’idea di Superlega sia definitivamente “morta”. Uno dei motivi principali è che i grandi Club, promotori di questa iniziativa, stanno già beneficiando in modo significativo del nuovo formato della Champions League. Questo modello garantisce loro entrate molto elevate, riducendo l’interesse per soluzioni alternative. Basta guardare alcuni numeri: l’Inter, ad esempio, ha già incassato 90 milioni di euro dalla UEFA in questa prima parte stagione, una cifra in linea con quella che ha ricevuto vincendo lo scorso campionato italiano».

STADI – «Se c’è un aspetto in cui il nostro calcio è rimasto indietro rispetto agli altri campionati europei è senza dubbio quello delle infrastrutture. Oggi la principale criticità della Serie A non è la qualità del gioco o la competitività, ma il fatto che molti dei nostri stadi non sono all’altezza degli standard internazionali. L’assegnazione a Italia e Turchia di Euro 2032 sta accelerando i processi per la realizzazione di nuovi impianti in città strategiche come Milano e Roma, oltre a Bologna, Cagliari, Empoli, Firenze e Genova. Tuttavia, la burocrazia continua a rappresentare un ostacolo enorme. Paradossalmente, in questo momento storico non mancano i fondi, i progetti o le idee, ma la capacità di trasformare questi piani in opere concrete».

Infortunio Schuurs, quando torna il difensore del Torino? L’indizio dalla lista della Serie A

Infortunio Schuurs, il ritorno in campo sembra ancora molto lontano: l’indizio sul futuro del difensore del Torino dalla lista dei granata per la Serie A

Perr Schuurs rischia di non scendere mai in campo in questa stagione. Il difensore del Torino si era infortunato al legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro il 21 ottobre 2023 durante una partita contro l’Inter.

Il Torino ha aggiornato la lista dei calciatori per la Serie A, da cui il difensore olandese è ancora escluso. Dopo più di un anno dal suo infortunio il suo rientro in campo sembra ancora lontano, probabilmente rimandato alla prossima stagione.

Arsenal, la strana rivelazione di Arteta: «Nwaneri non può entrare nel nostro spogliatoio», ecco il motivo

Arsenal, la rivelazione di Arteta su Ethan Nwaneri: il calciatore non può entrare nello spogliatoio dei Gunners, ecco il motivo

Mikel Arteta, nella conferenza stampa in vista della partita Newcastle Arsenal, ha rivelato un incredibile fatto sullo spogliatoio dei Gunners, in cui il giovane Ethan Nwaneri, a segno con già sei reti in tutte le competizioni.

«Ethan non può ancora essere parte del nostro spogliatoio, il che è incredibile. Deve vestirsi da qualche altra parte, anche il giorno della partita».

Il motivo è legato al fatto che il giocatore non ha ancora 18 anni e le regola della FA sulle norme di salvaguardia dei minori che impediscono ad un minorenne di entrare in uno spogliatoio senior. Il giovane calciatore dell’Arsenal deve quindi ancora cambiarsi fuori dal suo spogliatoio e senza i suoi compagni, anche nei giorni di partita.

Bazzani a Juventusnews24: «Motta è la scelta giusta: è un ottimo allenatore, sta avendo delle difficoltà, ma…»

Le parole di Fabio Bazzani in esclusiva a Juventusnews24.com: ecco cosa ha detto l’ex calciatore su Thiago Motta

Fabio Bazzani ha parlato in esclusiva a Juventusnews24.com: di seguito un estratto delle sue parole sul tecnico bianconero Thiago Motta.

Pensa che la scelta di affidare la panchina della Juventus a Thiago Motta, in un momento in cui occorreva invertire un trend negativo, sia stata la mossa giusta?

«Sì sì, secondo me è stata una mossa giusta perché Thiago Motta lo reputo un ottimo allenatore quindi non rinnego quello che dicevo questa estate e cioè la scelta di aver puntato su un allenatore bravo. Che stia avendo delle difficoltà è innegabile, per lui è anche la prima volta che deve gestire una squadra di quel tipo ma soprattutto anche una squadra impegnata nelle coppe dove chiaramente hai poco tempo per lavorare, devi più che altro gestire determinate situazioni e quindi ci sono insomma tante cose. È un allenatore bravo ma comunque giovane che si confronta per le prime volte con tali pressioni, con la gestione di un club di un certo tipo e che, ripeto, ha l’impegno settimanale. Per lui è quindi tutto nuovo, non è stato sicuramente fortunato nella marea di infortuni che ha avuto che lo hanno certamente un po’ destabilizzato, è chiaro però che visto che è stato scelto e preso da allenatore bravo, perché Thiago Motta è bravo, è normale che ci si aspetti che trovi più in fretta possibile le soluzioni quantomeno per rendere la Juve più competitiva».

L’INTERVISTA A FABIO BAZZANI IN ESCLUSIVA A JUVENTUSNEWS24.COM

La Liga, il Real Madrid attacca gli arbitri, la risposta del tecnico del Barça, Flick: «Questo è il loro modo di fare le cose, non il loro»

La Liga, Hans Flick risponde al Real Madrid sulla lettera mandata contro la classe arbitrale dopo la sconfitta con l’Espanyol: le sue parole

Dopo la sconfitta contro l’Espanyol il Real Madrid ha mandato una dura lettere a La Liga per attaccare la classe arbitrale, colpevole a loro dire del mancato rosso a Romero, autore del gol della vittoria. A rispondere però è stato Hans Flick: il tecnico del Barcellona in conferenza stampa ha risposto una domanda su cosa ne pensasse. Di seguito le sue parole.

«A essere onesto, non vorrei parlarne. Ma posso dire che non è il nostro modo di fare le cose. Ogni allenatore e ogni squadra ha le sue ragioni ma siamo esseri umani, sbagliamo, gli arbitri svolgono un duro lavoro e bisogna prendersi cura di loro, non è una situazione facile per loro»

Njie Torino, operazione riuscita dopo l’infortunio: comunicato, tempi di recupero ed il sostituto in granata

Njie Torino, operazione riuscita dopo l’infortunio per la giovane stella granata, vediamo il comunicato, il sostituto e tempi di recupero dello svedese

Non arrivano buon notizie in casa Torino. Questo pomeriggio, come riportato dal club granata sui propri portali ufficiali e tramite le apposite piattaforme social, Alieu Eybi Njie è stato sottoposto ad un intervento chirurgico in seguito al brutto infortunio rimediato nel secondo tempo dell’ultima gara di Serie A contro l’Atalanta al Gewis Stadium. Come si apprende nella nota diramata dalla società di Via Viotti, il talento svedese classe 2005 avrebbe accusato una frattura al malleolo tibiale destro. Il trequartista o all’occorrenza esterno, la chiosa del club piemontese, inizierà dunque immediatamente il percorso di riabilitazione.

Un colpo duro, durissimo, per la stella di Paolo Vanoli, vero e proprio astro nascente della scuderia sabauda. Njie aveva infatti avuto modo di palesare tutto il suo (indubbio ma ancora non completamente espresso) potenziale, in occasione delle prime apparizioni stagionali inanellate in questa prima parte di campionato.

Impossibile stimare con esattezza i tempi di recupero per il nativo di Stora Tuna, che dovrebbe tornare a disposizione all’incirca e non prima di tre mesi. Ergo, soltanto per le battute finali della Serie A. Al suo posto il Torino si è assicurato in materia di calciomercato Amine Salama in prestito dal Reims. Parliamo del ventiquattrenne parigino sbarcato lunedì sera all’areoporto di Malpena. Vediamo quindi il comunicato ufficiale con tanto di foto diffusa dalla scuderia granata sulle condizion i di Njie. La redazione di CalcioNews24 in toto augura una pronta guarigione all’atleta.

Torino

NJIE TORINO – Il Torino Football Club comunica che Alieu Njie è stato sottoposto oggi a intervento chirurgico di sintesi della frattura al malleolo tibiale destro riportata durante la gara contro l’Atalanta. L’intervento è stato eseguito dal Professor Luigi Milano e dal Dottor Corrado Bertolo, medico Sociale del Torino. L’atleta inizierà immediatamente la riabilitazione

Infortunio Scalvini, intervento riuscito per il difensore dell’Atalanta. Il comunicato della società nerazzurra

Infortunio Scalvini, intervento riuscito nei confronti del dell’Atalanta. Arriva il comunicato UFFICIALE della squadra nerazzurra

Dopo l’infortunio alla spalla, Giorgio Scalvini, difensore dell’Atalanta si è sottoposto all’intervento: ecco il comunicato della squadra nerazzurra.

IL COMUNICATO

Atalanta BC comunica che oggi, mercoledì 5 febbraio 2025, Giorgio Scalvini è stato sottoposto ad intervento di stabilizzazione gleno-omerale della spalla sinistra con tecnica di Latarjet modificata.

L’intervento, eseguito dal Prof. Alessandro Castagna e dalla sua equipe presso la clinica Humanitas di Rozzano (Milano), è perfettamente riuscito. Il calciatore inizierà da subito il programma riabilitativo.

Cherki, il sul no al Borussia Dortmund, la denuncia di Riolo: «Altro che amore del club: è solo una questione di soldi»

Cherki, retroscena sulla sua decisione di dire no all’offerta del Borussia Dortmund, l’accusa del giornalista Riolo: «Altro che amore per il club: è solo per i soldi»

Nell’ultimo giorno di calciomercato Rayan Cherki ha detto di no ad un’offerta del Borussia Dortmund. Il talento del Lione ha deciso di rimanere con la squadra del Rodano ma, come riferito dal giornalista di RMC Sport Daniel Riolo, il calciatore non ha mai avuto intenzione di lasciare il club e questo per una clausola del suo contratto. Di seguito le sue parole sul calciatore, seguito anche da Atalanta e Lazio in passatto.

«È una storia di soldi, in effetti, e non affatto di ‘Voglio restare nel club, amo il club’. Cherki, sì, voleva andarsene, ma alla fine è rimasto per una questione di soldi! C’era questo contratto con una clausola a 22,5 milioni di euro, ma anche un’altra clausola che diceva che se Cherki avesse rifiutato l’offerta, avrebbe avuto un risarcimento e avrebbe preso 2,5 milioni di euro! Il che è ancora incredibile!»

Totti Del Piero: i due numeri 10 entrano nell’universo Marvel! – VIDEO

Totti Del Piero: i due numeri 10 e ex capitani di Roma e Juve sono i protagonisti del nuovo video promozionale della Marvel per l’ultimo film dell’MCU

Totti Del Piero da oggi sono parte dell’universo Marvel: gli ex capitani di Roma e Juve sono infatti i protagonisti sui social della nuova promo per il nuovo film dell’MCU Captain America – Brave New World.

I due compaiono al centro dello Stadio Olimpico di Roma insieme al protagonista del film, in uscita il 12 febbrario, Anthonie Mackie, l’ex Falcon che ha ereditato lo scudo da Steve Rogers. All’inizio della scena i due ex numeri 10, si può notare, sono seduti ad un bancone nella stessa posa del celebre video in cui i due – con le tute della nazionale – erano protagonisti nel celebre sketch della barzelletta.

Fabregas Como: «Juve? Il nostro e il loro progetto si assomigliano per questo motivo; Motta è un ottimo allenatore, molto dipende anche dai calciatori»

Le parole di Cesc Fabregas, tecnico del Como, in vista della partita dei lariani di venerdì sera contro la Juve: «Abbiamo qualcosa in comune»

Cesc Fabregas ha parlato ai microfoni di Sky Sport in vista della sfida di venerdì tra Como e Juve. Di seguito le sue parole.

CONFRONTO – «La Juventus è una società che è sempre là per vincere. Secondo me siamo allo stesso livello di progetto, nel senso che entrambi vogliamo prendere giocatori giovani da far crescere e creare qualcosa di importante per il futuro».

MOTTA – «La Juventus ha un allenatore forte. Quando analizzi le sue partite si vede che è un allenatore che ha idee, che analizza le partite, che vuol far male agli avversari col proprio atteggiamento in campo. Ha un’idea di gioco forte, poi se esce bene o no in campo dipende anche dalla qualità dei giocatori. A volte tatticamente va tutto benissimo in partita, poi magari un giocatore fa un cross sballato che finisce al secondo piano di una casa di Como o magari un colpo di testa giusto…».

PERCORSO DI CRESCITA – «Io sono cresciuto tanto. Ricordo un anno e mezzo fa chi ero e come parlavo di calcio e come lo faccio adesso. Sono cresciuto incredibilmente. Ho capito anche quello che è la Serie A, un altro mondo e un altro livello. Parlo con tante persone che mi fanno capire tante cose. Per esempio ho parlato con Italiano, mi ha fatto una domanda che mi ha fatto molto riflettere. Io devo migliorare tantissimo ancora».

Fagioli, l’addio alla Juve: «11 anni fantastici di passione e amore, i tifosi mi hanno sempre supportato: grazie a tutti»

Fagioli, l’addio del centrocampista alla Juve e ai suoi tifosi dopo il trasferimento alla Fiorentina: le sue parole su Instagram

Attraverso un video pubblicato sul proprio account Instagram Nicolò Fagioli ha voluto salutare tutti i tifosi della Juve dopo il suo addio ai bianconeri all’ultimo giorno di mercato. Di seguito il messaggio del centrocampista passato alla Fiorentina.

FAGIOLI – «È arrivato il momento di salutare. 
È sempre difficile andare via da un posto in cui ti sei sempre sentito a casa, dove hai trovato compagni e persone che sono diventati amici durante questo lungo periodo. 
Sono stati 11 anni fantastici. 
Sono stati 11 anni di pura passione e puro amore. 
Sono volati !
Ho avuto la fortuna di potermi allenare e giocare con giocatori che hanno fatto la storia del calcio e di questa società come Cristiano Ronaldo, Buffon, Chiellini, Dybala, Bonucci, Di Maria, Marchisio, Barzagli, Danilo, Alex Sandro, Juan, Tek e scusate se ne dimentico qualcuno.
Voglio ringraziare tutti gli allenatori che mi hanno allenato da quando ero ragazzino fino adesso. In particolare mister Pirlo che mi fece esordire e mister Allegri che mi diede l’opportunità di consacrarmi con questa maglia. 
Voglio ringraziare la società e tutti i direttori che hanno lavorato in questi anni di Juve. 
Un immenso grazie anche a tutte le persone che lavorano dietro le quinte come magazzinieri, dottori, fisioterapisti, stampa, team Manager, preparatori atletici a cui sono e sarò sempre affezionato. 
E poi infine voglio ringraziare di cuore tutto i tifosi Juventini. Mi hanno sempre supportato anche quando, come sapete, non ho passato momenti belli.
Sono eternamente grato a loro. 
E come mi ha sempre detto il presidente ANDREA AGNELLI….FINO ALLA FINE
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Incidenti Roma Eintracht, le decisioni del giudice sportivo: punite entrambe le squadre, ecco la sanzione per i giallorossi

Incidenti Roma Eintracht tra tifosi in Europa League: la decisione del giudice sportivo. Ecco le sanzioni ai giallorossi e ai tedeschi

Dopo gli incidenti tra i tifosi dopo Roma Eintracht di Europa League. Il giudice sportivo della UEFA ha deciso di punire entrambi i club.

Alla Roma una multa di 30 mila euro e la chiusura nella prossima partita di Coppa di due settori della curva, il 46 e 47. Per i tedeschi invece la multa è di 20 mila euro e il divieto di vendita dei biglietti ai suoi tifosi in trasferta. Tale divieto é sospeso per un periodo di prova di due anni.

Bennacer si presenta all’OM: «Un sogno essere qui, con De Zerbi ci intendiamo: al Milan non interessava il possesso palla»

Le parole di Bennacer sul prestito dal Milan all’Olympique Marsiglia: «Tifavo OM da ragazzino: qui c’è cura del possesso palla, dai rossoneri no»

Ismael Bennacer si è presentato oggi all’Olympique Marsiglia: il centrocampista algerino, passato in prestito dal Milan, ha parlato in conferenza stampa non mancando una stoccata ai rossoneri. Di seguito le sue parole.

OM – «Ero un tifoso dell’OM da piccolo e per me è un progetto molto interessante sia a livello di società che sportivo. C’erano già stati contatti quest’estate con Benatia, ci ho riflettuto e oggi è successo. Ora non vedo l’ora di indossare questa maglia. Prima dell’estate 2024 invece non c’è stato nessun contatto, quest’estate mi sono concentrato solo sul recupero dall’infortunio. Poi Fonseca era arrivato a Milano con delle idee e contava su di me. Insomma quest’estate era complicato partire e non abbiamo insistito».

DE ZERBI E BENATIA – «De Zerbi mi ha parlato delle sue idee, è un allenatore che ho sempre apprezzato e volevo giocare per lui un giorno nella mia carriera. So di essere un giocatore adatto per lui, grazie alle idee di possesso e gestione della palla. Non è quello che avevo al Milan, lì c’era più strategia e si era meno concentrati sul possesso palla. Per me questa è una cosa importante, la mia scelta si è basata sull’allenatore e su Benatia, un altro importante per il mio arrivo qua».

Buchanan Villarreal, il direttore sportivo degli spagnoli rivela un’indiscrezione: «Poteva arrivare già in estate, ma…»

Le parole di Miguel Angel Tena, direttore sportivo del Villarreal, sull’arrivo di Tajon Buchanan dall’Inter

Il direttore sportivo del Villarreal Miguel Angel Tena ha rivelato un retroscena sul passaggio di Tajon Buchanan dall’Inter ai sottomarini gialli. Di seguito le sue parole alla presentazione del canadese.

«Sin dalla scorsa stagione abbiamo mostrato interesse in lui, potevamo prenderlo già quest’estate e finalmente siamo riusciti a ottenerlo dall’Inter dove stava giocando poco. È rimasto incantato dal nostro progetto già dai primi contatti avuti con lui, e finalmente è qui con noi. Siamo felici perché sappiamo che darà un grande rendimento».

Calciomercato gennaio, il Porto si conferma vetrina carissima, Napoli sul podio con Kvara

Calciomercato gennaio, il bilancio della sessione invernale: chi ha incassato di più? Porto vetrina cara, Napoli terzo, anche Monza e Lecce in top 20

Il calciomercato di gennaio si è chiuso in Italia e nei top 5 campionati europei: rimane aperto ancora in alcuni paesi, ma allo stesso tempo si possono già fare alcuni bilanci, come quello delle squadre che hanno guadagnato di più dalle cessione. Al primo posto c’è il Porto, che con le cessioni di Nico Gonzalez al Manchester City e Galeno all’Al-Ahli ha messo insieme un tesoretto di quasi 100 milioni. Il mercato saudita ha riempito le casse anche dell’Aston Villa, che ha ceduto John Duran all’Al-Nassr e insieme alla sua cessione e quelle di Diego Carlos e Philogene ha incassato più di 72 milioni. Terzo posto per il Napoli, la cui cessione di Kvara ha portato in cassa 69 milioni, anche se i tifosi lamentano il mancato reinvestimento per un sostituto se non Okafor, arrivato alla disperata l’ultimo giorno. Tra le squadre che hanno incassato di più ci sono anche il Lecce, con la cessione di Dorgu e il Monza, che ha rivoluzionato la squadra con 11 cessioni, tra cui Pablo Mari, Maldini e Bondo. Di seguito le squadre che più si sono arricchite.

1 FC Porto 98,30
2 Aston Villa 72,70
3 SSC Napoli 69,00
4 Eintracht Francoforte 49,50
5 RC Lens 46,70
6 Feyenoord Rotterdam 32,30
7 Botafogo de Futebol e Regatas 29,10
8 Vitória Guimarães SC 26,48
9 US Lecce 25,95
10 Stade Reims 24,35
11 Club Athletico Paranaense 22,73
12 AC Monza 21,50
13 SK Slavia Praga 20,55
14 FC Middlesbrough 19,34
15 PSV Eindhoven 18,50
16 1.FC Norimberga 16,65
17 Cercle Brugge 16,50
18 Inter Miami CF 16,06
19 Chelsea FC 15,90
20 Borussia Dortmund 15,80

Corvino Lecce: «Dorgu allo United? Trattativa storica per noi, irreale dire di no; quando dicevo che la rosa valeva 100 milioni la gente rideva, ma…»

Le parole di Pantaleo Corvino, direttore sportivo del Lecce, sulla sessione di calciomercato appena terminata e la cessione di Dorgu allo United

Pantaleo Corvino ha parlato in conferenza stampa dopo la fine del calciomercato invernale del Lecce, che ha portato alla cessione record per i salentini di Dorgu al Manchester United. Di seguito le sue parole.

SESSIONE INVERNALE – «In questa sessione c’è stato tanto lavoro, in entrata ed in uscita. Noi non siamo persone che si contraddicono, ma come ha detto il presidente per ragioni di società, che condivido, si passa per quello che non si è. Sarebbe stato irrealistico non aver fatto un’operazione che deve creare risorse per allargare il campo, anche attraverso le infrastrutture, e creare un Lecce migliore. Ci eravamo impegnati per prendere tre ruoli. Uno lo abbiamo acquistato subito, poi sono arrivati gli atri due, con Veiga e Tiago. A poche ore dal mercato abbiamo quindi finalizzato una trattativa storica, tra le più alte in assoluto. Quindi abbiamo ottemperato a prendere i due ruoli di Dorgu, quello di esterno offensivo e quello di esterno difensivo, per non venire meno a quanto c’eravamo impegnati”. Con la sua cessione, ricordiamo, il Lecce ha incassato 30 milioni di euro di transfer più 7,5 di bonus».

DORGU E VALORE DELLA ROSA – «Dorgu è un’assenza che portava necessità in due ruoli. Io devo prevenire, avevamo il posto di extracomunitario ancora libero perché magari in emergenza avremmo avuto bisogno di un mercato più ampio, così abbiamo scelto N’Dri. Così come la necessità di avere un terzino, non un titolare per alterare gli equilibri con Gallo ma un elemento valido. Per avere un altro italiano dovevamo per forza lasciar andare Bonifazi. E’ stata una scelta di necessità, facendo un sacrificio in un reparto in cui avevamo qualcosa in più. Poi abbiamo avuto altre offerte, comunque rifiutate. Come quella per Krstovic o anche una di 4 milioni per Tete Morente, arrivata dall’estero domenica sera. Krstovic? Il prezzo lo farà il mercato quando sarà. State tranquilli. Quando dicemmo che la rosa del Lecce valeva 100 milioni siamo stati massacrati».

Bayer Leverkusen Colonia: dove vederla, orario e probabili formazioni

Alla BayArena andrà in scena la sfida di Coppa di Germania Bayer Leverkusen Colonia: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Alla BayArena di Leverkusen si giocherà la gara valevole per i quarti di finale di Coppa di Germania tra Bayer Leverkusen Colonia. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Bayer Leverkusen (3-4-2-1): Kovar; Mukiele, Tah, Tapsoba; Frimpong, Palacios, Xhaka, Grimaldo; Tella, Wirtz; Schick.

Colonia (3-4-1-2): Schwäbe; Hübers, Schmied, Heintz; Gazibegovic, Ljubicic, Martel, Paqarada; Kainz; Downs, Tigges.

Orario e dove vederla in tv

Bayer Leverkusen Colonia si gioca alle ore 20:45 di mercoledì 5 febbraio per i quarti di finale della Coppa di Germania. La partita verrà trasmessa in esclusiva su SKY SPORT CALCIO e sulla piattaforma NOW.

Milan Roma: dove vederla, orario e probabili formazioni

A San Siro andrà in scena la sfida di Coppa Italia Atalanta Bologna: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio San Siro si giocherà la gara valevole per i quarti di finale di Coppa Italia tra Milan Roma. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Walker, Gabbia, Tomori, Theo Hernandez; Fofana, Musah; Chukwueze, Reijnders, Leao; Abraham. All. Conceiçao.

ROMA (3-5-2): Svilar; Celik, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Paredes, Pellegrini, Angelino; Dybala, Dovbyk. All. Ranieri.

Orario e dove vederla in tv

Milan Roma si gioca alle ore 21:00 di mercoledì 5 febbraio per i quarti di finale della Coppa Italia. Verrà trasmessa in chiaro per tutti su Canale 5, al numero 5 del digitale terreste. La partita sarà visibile in streaming sul sito di Sportmediaset e su Infinity: per accedere basterà inserire le proprie credenziali o registrarsi.

Calciomercato Juve, Adeyemi resta nel mirino per giugno: svelato il piano di Giuntoli

Le ultime sul futuro di Karim Adeyemi, esterno d’attacco del Borussia Dortmund, nel mirino della Juve. Tutti i dettagli in merito

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna di Tuttosport, la Juventus avrebbe già iniziato a muoversi per il calciomercato estivo. I bianconeri continuano infatti ad osservare Karim Adeyemi del Borussia Dortmund, sempre nella lista di Cristiano Giuntoli.

Il dirigente bianconero è in costante contatto con il padre per provare ad assicurarsi la preferenza del calciatore. Tutto dipenderà comunque dalla qualificazione alla prossima Champions League.

Agente Davies svela: «Real Madrid opportunità seria, ma abbiamo scelto il Bayer Monaco per un motivo»

Le parole di Nedal Huoseh, agente di Alphonso Davies, sulla scelta di rimanere al Bayern Monaco. Tutti i dettagli in merito

Nedal Huoseh, agente di Alphonso Davies, ha parlato a Winwin della scelta di rimanere al Bayern Monaco.

RIFIUTARE IL REAL MADRID – «Il Real Madrid era senza dubbio un’opzione seria e abbiamo avuto conversazioni con loro, così come con altri club. Ma alla fine, doveva essere presa una decisione: restare al Bayern Monaco. È sempre un onore per qualsiasi giocatore ricevere un’offerta da un club come questo. Ma alla fine, bisognava prendere una decisione».

BAYERN MONACO – «Restare a lungo in un grande club non è una cosa negativa. A volte, club che cambiano spesso la loro rosa possono danneggiare la carriera di un giocatore. Per molte star che hanno cambiato squadra diverse volte, le cose non sono andate come previsto. Quindi a volte, la stabilità può essere la scelta migliore».

Cagliari, Bonato: «Lacune colmate sul mercato, sul futuro di Gaetano dico questo»

Le parole di Nereo Bonato, direttore sportivo del Cagliari, sulle mosse di calciomercato del club dei rossoblù. Tutti i dettagli

Nereo Bonato, direttore sportivo del Cagliari, ha parlato in conferenza stampa delle mosse di calciomercato del club dei rossoblù.

NUOVI ARRIVI – «Avevamo l’obiettivo di riparare le criticità e completare gli effettivi della rosa, dare continuità al percorso tencico iniziato quest’estate. Abbiamo preso Caprile al posto di Scuffet per dare sicurezze nel ruolo del portiere. Coman è un giocatore duttile che ha fatto molto bene sia in Romania che in Qatar, arriva nel pieno della maturità tecnica e con voglia. Speriamo l’impatto sia positivo».

CESSIONI E LA ROSA – «Avevano un minutaggio maggiore e volevano giocare di più per cui li abbiamo accontentati. Oltre questo Carboni alla Torres e Rog alla Dinamo Zagabria C’era necessità di compattare coinvolgere tutti i ragazzi, volevamo fare questo. Il mister ha detto che siamo un po’ corti perché come tutti gli allenatori vogliono sempre qualcosa in pi».

LA ROSA – «A destra la coppia è Zappa-Zortea ma c’è stata l’intuizione di alzarlo perché da un contributo. Abbiamo pensato ad un difensore centrale ma abbiamo già vari giocatori, Obert che gioca anche centrale come in Nazionale. Siamo coperti. Vogliamo dare fiducia a Piccoli, ha fatto 6 reti ed è giusto dargliela. Pavoletti sta bene e con il proprio entusiasmo aiuterà oltre questo c’è Kingstone, un nuovo attaccante avrebbe tolto fiducia agli altri giocatori nel reparto. La rosa a disposizione è nelle piene capacità di raggiungere la salvezza, costruire il Cagliari del futuro. I giocatori in rosa sono di proprprietà o hanno un riscatto, volevamo dare continuità al di là degli alti e bassi. Il percorso è positivo ma possiamo migliorare evitando gli errori fatti finora. Possiamo fare una seconda parte di campionato positivo, abbiamo messo le base per una rosa competitiva negli anni».

RISCATTI – «Serviranno cessioni? Gaetano rimarrà al Cagliari, ha già maturato le condizioni per il riscatto. Raggiungendo l’obiettivo poi potremmo capire cosa fare nelle varie situazioni, ora abbiamo costruito la base sulla quale modellare».

LA CONFERENZA STAMPA INTEGRALE DI BONATO SU CAGLIARI NEWS 24

Lazio, Fabiani: «Mi rimproverano Casadei, ma non ho accettato questa cosa. Decisioni prese con Baroni»

Le parole di Angelo Fabiani, direttore sportivo della Lazio, sulle mosse di mercato del club biancoceleste. Tutti i dettagli in merito

Angelo Fabiani ha parlato ai canali ufficiali del club delle mosse di mercato della Lazio.

MERCATO– «Le decisioni vengono sempre prese insieme all’allenatore, anche se ognuno di noi ha un ruolo preciso. Il presidente ha un budget, il ds trasferisce le linee direttive della società all’allenatore, che poi va sui calciatori. L’allenatore può mettere un veto sui calciatori: se è funzionale al progetto, anche rifiutando milioni e milioni, si ascolta l’allenatore. Ci hanno richiesto più volte Tavares e Romagnoli. Anche questa mattina ci hanno chiesto giocatori, nei paesi in cui il mercato è aperto, ma sono funzionali al progetto di Baroni quindi la risposta è no. Poi a luglio sarà diverso, si fanno altre valutazioni. Il calcio non è una scelta esatta, è un’idea. Ci sono variabili che possono compromettere il cammino di una squadra, bisogna fare le cose con coerenza. Mi assumo le responsabilità di ciò che dico: essendo il responsabile dell’area tecnica, sono io il colpevole di cose sbagliate. Non Lotito, non Baroni».

SUL CASO CASADEI E SU SYLLA– «Quando mi impongono le cose non mi piace. Se Sylla è di mio interesse lo prendo, se me lo vogliono imporre a forza, a me Casadei allora non interessa».

L’INTERVISTA INTEGRALE A FABIANI SU LAZIO NEWS 24

Radu saluta l’Inter: «Un ricordo mi perseguita, non auguro a nessuno quello che ho passato»

Le parole di Ionut Radu dopo l’addio all’Inter nel calciomercato di gennaio con il trasferimento al Venezia. Tutti i dettagli in merito

Ionut Radu, tramite un post sul proprio Instagram, ha salutato l’Inter dopo il trasferimento al Venezia.

PAROLE – «La strada è stata lunga… Sono arrivato nel 2012 con un grande sogno. Abbiamo vinto quasi tutto nel settore giovanile ed a 18anni mi si sono aperte le porte della prima squadra! Ho sempre voluto un epilogo diverso, ma nella vita non sempre le cose vanno come sogniamo. 12 anni di emozioni, positive e non, durante i quali ho avuto l’ onore condividere lo spogliatoio con dei ragazzi eccezionali. Campioni in campo, grandi uomini fuori. Grazie soprattutto a voi per non avermi mai fatto sentire solo nei momenti più bui. C’è un ricordo che purtroppo mi ha perseguitato tanto e che, credetemi, non auguro a nessun altro al mondo che fa questo ruolo!! Sembrerà una frase fatta, ma è proprio vero che i momenti più duri sono quelli che ti fortificano. Dopo tante critiche giuste ed un ovvio e motivato silenzio, cercherò di dimostrare il mio reale valore altrove. Sono determinato e motivato a proseguire il mio percorso e cominciare un nuovo capitolo della mia vita. Voglio augurare ai miei compagni , alla società ed a tutti tifosi nerazzurri le migliori fortune e successi. Porterò sempre l’Inter nel cuore! Grazie».

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