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Conceicao Milan, che indiscrezione sul futuro del tecnico rossonero! Sarà confermato solo in questo caso: gli aggiornamenti

Conceicao Milan, l’indiscrezione sul futuro del tecnico! Sarà confermato in rossonero solo in questo caso: le ultimissime

Secondo riportato dalla Gazzetta dello Sport, ci sarebbe una clamorosa indiscrezione in casa Milan riguardo al possibile mancato raggiungimento della qualificazione alla prossima Champions League.

E non per ultimo c’è il tema del futuro di Sergio Conceiçao, che al netto dell’anno e mezzo di contratto, passa parecchio da quel quarto (o quinto) posto in Serie A. Serve assolutamente una netta inversione di rotta per evitare l’ennesima rivoluzione estiva targata Cardinale.

Inter Empoli, le dichiarazioni di D’Aversa nel post gara

Le parole di Roberto D’Aversa, tecnico dell’Empoli, nel post gara del match contro l’Inter di Inzaghi. Ecco le sue dichiarazioni

L’allenatore dell’Empoli Roberto D’Aversa ha parlato ai microfoni di Dazn dopo il match contro l‘ Inter del tecnico Simone Inzaghi. Di seguito le sue dichiarazioni:

LE PAROLE- «Sì. Nel primo tempo l’avevamo preparata per essere più aggressivi, ma sono stati bravi loro a non dare riferimenti. Per 60′ abbiamo fatto una grande partita senza concedere tante occasioni anche se loro avevano il gioco in mano, ma quando nel cilindro ci sono le giocate del campione… Poi per forza abbiamo alzato il baricentro e l’abbiamo riaperta con Esposito. L’unico rammarico è il gol del 3-1 che nasce da una punizione nostra. Fare una partita del genere a San Siro non è semplice, con lo stesso atteggiamento nelle scorse partite avremmo potuto fare dei punti in più».

ESPOSITO IN PANCHINA?- «In settimana non si è allenato regolarmente, per problematiche passate bisogna gestirlo. Non potevamo rischiare di perdere un giocatore importante come lui».

Inter Empoli, le dichiarazioni di Farris nel post gara

Le parole di Massimiliano Farris, vice allenatore dell’Inter, nel post gara del match contro l’Empoli di D’Aversa. Ecco le sue dichiarazioni

L’allenatore in seconda dell’Inter Massimiliano Farris ha parlato ai microfoni di Dazn dopo il match contro l‘Empoli del tecnico Roberto D’Aversa. Di seguito le sue parole.

CHE CORDE HO TOCCATO ALL’INTERVALLO? – «Più che toccare le corde era cercare di tranquillizzare i ragazzi. Inizialmente l’Empoli ce lo aspettavamo leggermente più aggressivo invece hanno messo un bel muro là davanti e il primo tempo è stato un costante lavoro ai fianchi, cercando di farli correre. Poi l’abbiamo sbloccata con un gol del nostro bomber che è tornato a fare quello che sa fare bene».

L’INTER SEMBRA L’UNICA CHE HA QUALCOSA DA PERDERE NELLA LOTTA SCUDETTO, CI DA FASTIDIO? – «Ma no, sinceramente non abbiamo nemmeno il tempo di pensarle queste cose. Abbiamo giocato l’altra sera col Bologna e poi in campo stasera. Adesso andiamo a Praga. Abbiamo fatto un percorso dal derby d’andata in campionato con 12 vittorie e 3 pareggi in 15 partite, la squadra ha segnato 55 gol. Siamo in piena corsa per passare il turno di Champions senza un ulteriore turno, quindi Praga sarà fondamentale. Abbiamo passato anche il turno in Coppa Italia. Poi quello che dicono gli altri ci riguarda poco. La cosa che ci preme è recuperare qualche giocatore nelle rotazioni. San Siro è uno stadio tosto, ci teniamo a fare i complimenti ad Asllani che ha fatto una partita di spessore dopo le critiche ricevute contro il Bologna».

MANCANO I GOL DI TAREMI? – «Numericamente indubbiamente, però quando noi analizziamo le partite con calma vediamo i suoi movimenti e quanto aiuta la squadra. In questo momento ha bisogno del gol svolta, per lui sarebbe bello a San Siro ma siamo convinti che ci darà una grande mano».

IO CON UNA MEDIA PUNTI MIGLIORE DI QUELLA DI INZAGHI? – «Questa storia fa un po’ sorridere. E’ normale che innanzitutto essendo in una squadra come l’Inter e poi ne fai 5, è più semplice ottenere i numeri. La responsabilità quando Simone non c’è di stare 5 metri avanti o indietro si sente e sono contento di aver dato il mio apporto».

Pagelle Inter Empoli, i voti ai protagonisti del match

I voti, i top e i flop del match valido per la 21ª giornata del campionato di Serie A 2024/25: pagelle Inter Empoli

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 21ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Inter Empoli.

VOTI

INTER – Sommer 6-; Pavard 6+ (Darmian s.v.), de Vrij 6-, Carlos Augusto 6,5; Dumfries 7, Barella 6, Asllani 6,5, Zielinski 5,5 (Mkhitaryan 6), Dimarco 6 (Bastoni 6); Lautaro 7,5 (Arnautovic 6,5), Taremi 5 (Thuram 6,5).

EMPOLI – Vasquez 6; De Sciglio 5 (66′ Goglichidze 5,5), Ismajli 6, Viti 6; Gyasi 5, Maleh 6, Grassi 6 (73′ Henderson 6), Pezzella 6.5 (83′ Sambia sv); Fazzini 6 (66′ Esposito 7), Cacace 6 (83′ Zurkowski sv); Colombo 5.

Mercato Juve, nuovo nome per la difesa dei bianconeri! Iniziati i colloqui con il Chelsea: i dettagli

Mercato Juve, spunta un nuovo nome per la difesa dei bianconeri! Sono già iniziati i colloqui con il Chelsea: le ultime

Ci sono importanti aggiornamenti sul tema del mercato Juve in entrata. I bianconeri stanno lavorando in queste ore per portare a Torino ben due difensori e secondo quanto affermato dall’esperto di calciomercato Fabrizio Romano, oltre a Kelly ci sarebbe in lista anche Renato Veiga del Chelsea. Le ultimissime:

LA SITUAZIONE– «La Juventus è entrata in corsa per acquistare Renato Veiga, sono iniziati i colloqui con il Chelsea. Anche il Borussia Dortmund è ancora in trattativa con il Chelsea, dopo la proposta iniziale inviata la scorsa settimana. Lloyd Kelly e Renato Veiga sono entrambi nella lista della Juventus, che vuole due difensori centrali».

Calciomercato, Neymar Jr. vicino al ritorno in Brasile! Ecco dove può giocare l’ex giocatore del Barcellona

Calciomercato, Neymar Jr. sarebbe vicino al ritorno in Brasile! Ecco dove può giocare l’ex giocatore di Psg e Barcellona

Il calciomercato è assoluto protagonista in questo momento, con il campo che forse (a volte) passa in secondo piano. Oltre al mercato di casa nostra, le squadre in giro per il mondo vanno a caccia di colpi. Ultimo, solo per ordine, è il possibile ritorno in Brasile di Neymar Jr. Ecco le ultime fornite dall’esperto Fabrizio Romano:

LE ULTIME – Neymar Jr. vicino al ritorno al Santos: il club brasiliano ha presentato una proposta ufficiale di prestito! Il Santos attende il via libera dell’Al Hilal, i tempi dipenderanno dal club saudita. Santos, molto più avanti dei Chicago Fire nella corsa Ney come annunciato da diariodopeixe e clmerlo .

Inter Empoli 3-1: I nerazzurri rispondono così al Napoli!

A San Siro il match valido per la 21ª giornata di Serie A tra Inter Empoli: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Inter Empoli, valevole per la 21ª giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.


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INTER (3-5-2): 1 Sommer; 28 Pavard, 6 De Vrij, 30 Carlos Augusto; 2 Dumfries, 23 Barella, 21 Asllani, 7 Zielinski, 32 Dimarco; 99 Taremi, 10 Lautaro. A disposizione: 13 J. Martinez, 40 Calligaris, 8 Arnautovic, 9 Thuram, 15 Acerbi, 16 Frattesi, 17 Buchanan, 22 Mkhitaryan, 36 Darmian, 42 Palacios, 49 De Pieri, 53 Topalovic, 95 Bastoni. Allenatore: Simone Inzaghi.

EMPOLI (4-4-1-1): 23 Vasquez; 22 De Sciglio, 34 Ismajli, 21 Viti, 3 Pezzella; 11 Gyasi, 5 Grassi, 93 Maleh, 13 Cacace; 10 Fazzini; 29 Colombo. A disposizione: 1 Perisan, 12 Seghetti, 2 Goglichidze, 6 Henderson, 7 Sambia, 27 Zurkowski, 31 Tosto, 35 Marianucci, 41 Asmussen, 90 Konate, 99 Esposito. Allenatore: Roberto D’Aversa.

Mercato Milan, strategia chiara dei rossoneri! Arrivano questi giocatori dopo Walker: tifosi sorpresi!

Mercato Milan, strategia chiara dei rossoneri! Arrivano questi giocatori a Milano dopo Walker: tifosi sorpresi!

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport e da Luca Bianchin, il calciomercato Milan ha delineato la strategia per la finestra di gennaio.

Il Milan con l’operazione (Tomori) perderebbe uno dei due difensori dello scudetto firmato Pioli e darebbe spazio così alla coppia Thiaw-Gabbia, con un rinforzo da prendere sul mercato. Mosquera, difensore del Valencia, piace da tempo ma l’impressione è che possa emergere un altro nome. Interessante anche il capitolo centrocampo, perché non bastano Fofana e Reijnders: arriverà un calciatore. Il nome forte, poi, è per l’attacco. Joao Felix piace molto a Conceiçao ma questa è una pagina tutta da scrivere. Ci sono ancora due settimane, che per il Milan saranno concitate.

Mercato Lazio, dalla Francia sono sicuri: anche i biancocelesti su Gomis! C’è concorrenza, i dettagli

Mercato Lazio, dalla Francia non hanno dubbi: anche i biancocelesti su Gomis! C’è concorrenza, le ultime

Secondo quanto raccontato da L’Equipe, il calciomercato Lazio si sarebbe messo con grande attenzione sulle tracce di Tidiam Gomis, attaccante classe 2006 in forza ai francesi dello Stade Malherbe de Caen.

Il giocatore, in questa stagione in Ligue 2, ha messo nel sacco 2 gol e 2 assist in 19 presenze e il suo contratto è in scadenza il prossimo giugno, quindi rappresenta una possibile occasione ghiotta di calciomercato. Su di lui sarebbe forte anche il Marsiglia, concorrenza importante dunque per i biancocelesti.

Calciomercato Milan, i rossoneri dicono no! Quel giocatore non si muove da Milanello. Le ultime

Calciomercato Milan, i rossoneri dicono no! Quel giocatore non si muove da Milanello. Le ultime sulle uscite del club di Serie A

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, il calciomercato Milan ha preso una decisione sul tema delle uscite.

Jimenez, sondato dal Real Madrid per un ritorno a gennaio alla corte di Ancelotti, non si muoverà da Milanello e chiuderà in rossonero la stagione. In via Aldo Rossi a riguardo non ci sono dubbi: i blancos, che non hanno certo perso di vista il prodotto del loro vivaio, hanno una clausola per ricomprarlo sia nell’estate 2025 (nove milioni) sia dodici mesi più tardi (dodici milioni), ma non possono esercitarla in questa finestra di mercato invernale nella quale l’obiettivo di Ibrahimovic, Furlani e Moncada è rinforzare la rosa e non indebolirla con la partenza dello spagnolo. Porte chiude quindi in casa rossonera.

Inter, la rivelazione del quotidiano sulla squadra nerazzurra: «Nessuno ad Appiano si sente…»

Inter, la rivelazione del quotidiano sulla squadra nerazzurra: «Nessuno ad Appiano si sente…». L’analisi della Gazzetta

Nei pressi di San Siro c’è un divieto di sosta esposto ni dintorni di San Siro, poco prima della sfida contro l’Empoli. L’Inter ne è a conoscenza. E l’ha ricordato a se stessa quando nel ritiro di Appiano squadra e staff hanno visto il Napoli vincere con l’Atalanta e volare per il momento a +6. C’è poco da sorridere e tanto da fare anche se sulla classifica pesa il recupero con la Fiorentina.

Dal punto di vista psicologico Lautaro Martinez e compagni non sono in una situazione semplice, alla vigilia del match di Champions League con lo Sparta Praga che vale trequarti del tesoro qualificazione tra le prime otto. Nessuno ad Appiano si sente inferiore al Napoli di Conte. Ma se fino a un certo punto essere cacciatori e non lepri poteva essere un vantaggio, adesso non è più così. Lo riporta La Gazzetta dello Sport.

Rovella: «Oggi era importante tornare a vincere; Dia e Castellanos fanno un gran lavoro per me e Guendouzi»

Le parole di Nicolò Rovella, centrocampista della Lazio, dopo la vittoria ottenuta dai biancocelesti in trasferta contro il Verona

Nicolò Rovella ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria della Lazio contro il Verona. Di seguito le parole del centrocampista biancoceleste.

QUANTO VALE LA VITTORIA – «E’ molto importante tornare a vincere fuori casa. Siamo felici. Abbiamo iniziato il 2025 con un pareggio, oggi era importante tornare a vincere».

ASSIST DI DIA – «Aveva già fatto gol. Quindi anche con un assist è stato perfetto».

STAGIONE SONTUOSA – «E’ esagerato. Dia e Castellanos fanno un lavoro importante per me e Guendo. Aspettiamo ora il gol di Taty».

OBIETTIVI – «Scendiamo in campo per vincere ogni gara, guardiamo partita dopo partita. Poi a fine anno tireremo le somme».

Zanetti Verona: «Tante cose negative sotto tanti punti di vista; loro hanno meritato, ma noi grossi demeriti»

Le parole di Paolo Zanetti, tecnico dell’Hellas Verona, dopo la sconfitta subita dagli scaligeri in casa contro la Lazio

Paolo Zanetti ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta del Verona contro la Lazio. Di seguito le sue parole.

SCONFITTA – «Oggi è stata una giornata negativa sotto tanti punti di vista. Abbiamo regalato i gol spiandando la strada a una squadra molto forte. Nelle situazioni che abbiamo creato siamo stati poco cinici. Abbiamo preso un gol su angolo, uno su ripartenza e uno su passaggio sbagliato. Dovevamo essere meno superificiali. La Lazio ha meriti, ma noi oggi abbiamo avuto grossi demeriti».

PREOCCUPATO DA ALCUNE SITUAZIONI – «Dobbiamo accantonare certe ingenuità. Questi alti e bassi non fanno bene. Abbiamo incontrato Napoli e Lazio, già di per se erano gare difficili. Se poi regali gol, vai in svantaggio dopo un minuto e mezzo, prendi il terzo su ripartenza e se non sei cinisco significa che è una giornata storta. Dobbiamo metterla da parte domattina, pensando già alla prossima partita. Certe cose non devono più accadere, poi in questa categoria diventa difficile».

MERCATO E PROSSIME GARE – «Sono concentrato sulla squadra, su cosa possiamo fare meglio per avere un girone di ritorno diverso, più equilibrato. La cosa importante è che a fine anno la squadra sia salva. In questa categoria tutte le gare sono difficili, noi possiamo giocarcela con tutti con un certo tipo di mentalità. Abbiamo battuto squadre molto più forti, dipende da chi siamo. Dobbiamo crescere in fretta. Venivamo da ottime prestazioni, ma oggi è stata una gara diversa dalle ultime. C’è tutto il tempo per arrivare dove vogliamo arrivare».

Baroni: «Oggi un crocevia importante, ci serviva un prestazione così. Sento l’affetto e la responsabilità»

Le parole di Marco Baroni, tecnico della Lazio, dopo la vittoria ottenuta dai biancocelesti in trasferta contro il Verona

Marco Baroni ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria della Lazio contro il Verona. Di seguito le parole del tecnico biancoceleste.

APPROCCIO IMMEDIATO – «Mi aspettavo che la squadra facesse questa partita con questo atteggiamento. Era una gara importante, un crocevia, volevamo questo tipo di prestazione con attenzione e qualità. Sono contento per i ragazzi, ci serviva più che la vittoria una prestazione così e l’abbiamo centrata. Ancora complimenti alla squadra».

SODDISFATTO DELL’INTERPRETAZIONE – «Mi è piaciuto l’altruismo. La squadra deve lavorare così, prepariamo questo in settimana e dà fastidio all’avversario. Nelle distanze e nella mobilità che inneschiamo con certi movimenti possiamo mettere in difficoltà l’avversario. Non era una partita così scontata, la squadra l’ha resa più facile con questa prestazione. Il Verona è andato in difficoltà con la nostra mobilità, sono contento per i nostri tifosi, era importante questo risultato».

ZACCAGNI – «Non mi piace l’esterno in ampiezza, quella deve prenderla il terzino. Ci servono dei vertici, loro sono bravi nella mobilità all’interno del campo. E’ una delle cose su cui lavoriamo, Zac è bravo nel saperlo fare. Ma tutta la squadra si è mossa oggi molto bene, devo rifare i complimenti ai ragazzi».

SI STA LASCIANDO ANDARE – «Io sento l’affetto, non il peso ma la responsabilità. Questo mi dà grande stimolo, grande energia con staff e squadra. Preferisco rimanere molto attento sul percorso, lì se non sbagliamo… so che dal primo giorno si gioca per i tifosi, l’ho detto perchè sono il fulcro di tutto. Abbiamo passato un momento con qualche battuta d’arresto, ora la squadra deve tornare a lavorare e a credere. Ma non abbiamo mai mollato, anche se abbiamo avuto assenze importanti. Ho visto un volto della squadra che vedevo per la prima volta, una squadra rimasta sempre centrata e che non ha mai abbassato la testa».

Premier League, i risultati della 22ª giornata: 6 gol e il City è fuori dalla crisi, United e Tottenham ancora no, il Forest vince ancora

Premier League, i risultati della 22ª giornata: 6 gol e il City è fuori dalla crisi, Manchester United e Tottenham ancora no, il Forest vince ancora

Si chiude domani la 22ª giornata di Premier League con Chelsea Wolverhampton, ma questa domenica certifica che il Manchester City è uscito dalla crisi, il Nottingham Forest è ancora una sorpresa e invece Southampton, Tottenham e Manchester United sono in crisi. I Citizens di Guardiola fanno game, set, match con l’Ipswich Town: 6-0, gol di Foden – doppietta – Dorgu, Kovacic, Haaland e McAtee. Il Nottingham Forest batte invece il Southampton di Juric e rimane in zona Champions League. Chi invece non riesce ad invertire la rotta sono il Tottenham – che perde con l’Everton e perde Solanke, uscito per un infortunio al ginocchio – e il Manchester United, sconfitto dal Brighton 3-1. Gli Spurs sono quindicesimi, i Red Devils appena due posizioni sopra.

Nottingham Forest-Southampton 3-2 (11′ Anderson, 28′ Hudson-Odoi, 41′ Wood, 60′ Bednarek [S], 90’+1′ Onuachu [S])
Everton-Tottenham 2-3 (13′ Carlvert-Lewin, Ndiaye, 45’+7′ Gray, 77′ Kulusevski, 90’+2′ Richarlison)
Manchester United-Brighton 1-3 (5′ Minteh, 23′ Bruno Fernandes rig., 60′ Mitoma, 76′ Rutter)
Ipswich Town-Manchester City 0-6 (27′ Foden, 30′ Kovacic, 42′ Foden, 49′ Doku, 57′ Haaland, 69′ McAtee)

Moviola Inter Empoli, l’episodio chiave del match

Moviola Inter Empoli, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 21ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Inter Empoli, valido per la 21ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Feliciani.


L’EPISODIO CHIAVE

43′ – Timide proteste dell’Inter per un contatto in area tra Asllani e De Sciglio, ma feliciani fa giocare.

Farris Inter: «Giocare con l’asterisco non è mai facile, il pari con il Bologna ha lasciato l’amaro in bocca, ma…»

Le parole di Massimiliano Farris, vice allenatore dell’Inter, prima del calcio d’inizio della partita dei nerazzurri contro l’Empoli

Massimiliano Farris, vice di Simone Inzaghi, ha parlato ai microfoni di DAZN prima di Inter Empoli. Di seguito le parole dell’allenatore in seconda nerazzurro.

I 6 PUNTI DI DISTACCO DAL NAPOLI CHE EFFETTO FANNO? – «Giocare con l’asterisco non è facile perché poi, soprattutto all’esterno e non nello spogliatoio, si parla di “virtualmente” e “potenzialmente”. Ma il Napoli è lassù quindi stasera c’è l’occasione per prendere veramente 3 punti e solo il campo te la può dare».

SE CI ASPETTIAMO UN EMPOLI SIMILE AL BOLOGNA? – «Vedremo. Tu studi qualcosa, la prepari anche se il tempo non è tantissimo visto che abbiamo giocato l’altra sera, però sì… Ci aspettiamo una squadra abituata a pressioni alte, dobbiamo stare attenti. Il pari col Bologna può aver lasciato l’amaro in bocca ma la squadra ha fatto veramente un’ottima prestazione contro un ottimo Bologna. Abbiamo avuto valori fisici importanti nonostante le energie fisiche spese in Supercoppa e col Venezia. Dispiace non essere riusciti in quel frangente ad agganciare la vetta ma sappiamo benissimo che oggi abbiamo un’altra occasione».

SU TAREMI E ASLLANI – «Sappiamo benissimo che vestire la maglia dell’Inter non è semplice. Kristjan ha sempre dato tutto, aveva fatto un’ottima prestazione a Venezia. La prestazione col Bologna non è stata assolutamente negativa. Taremi? Siamo assolutamente convinti che ci darà l’apporto anche in termini di gol, fermo restando che in campo è un giocatore utilissimo che sa come muoversi».

IN PANCHINA AL POSTO DI INZAGHI? – «Stare 5 metri avanti nell’area tecnica o 5 metri indietro seduti già ti cambia il mondo. Stasera spero di poter dare il meglio, mi sento addosso questa bella responsabilità».

Rebecca Corsi: «Siamo vicini alla squadra e a Fazzini; ecco come è andata con la Lazio per Fazzini»

Le parole di Rebecca Corsi, vice presidente dell’Empoli, prima del calcio d’inizio della partita dei toscani contro l’Inter a San Siro

Rebecca Corsi ha parlato ai microfoni di DAZN prima del calcio d’inizio di Inter–Empoli. Di seguito le sue parole.

MOMENTO – «Ora c’è da stare vicino alla squadra, compattarsi, lavorare bene e continuare a credere in quello che abbiamo fatto finora».

FAZZINI LAZIO – «L’offerta era nei termini economici congrua ma facevamo difficoltà da un punto di vista di forma. Siamo aperti a qualsiasi offerta, pronti ad ascoltarla qualora ci fosse, ma lui è un giocatore dell’Empoli e prima di questa offerta lui giocherà con la nostra maglia».

CALENDARIO DIFFICILE – «Questa è la Serie A, affronteremo le partite una alla volta».

Serie B, i risultati della 22ª giornata: spettacolo a Sassuolo, pari del Pisa e poker dello Spezia, Le Douaron si prende Palermo

Serie B, i risultati della 22ª giornata: spettacolo a Sassuolo con il SudTirol, pari del Pisa e poker dello Spezia, Le Douaron si prende Palermo

Spettacolo al Mapei Stadium nella 22ª giornata di Serie B: il Sassuolo vince, non senza soffrire, contro il SudTirol. Contro i tirolesi la squadra di Grosso si impone per 5-3, dopo essere andate per due volto sotto nel risultato. Una vittoria che permette di allungare sul Pisa, fermato dal Catanzaro sullo 0-0 e alle sue spalle accorcia invece lo Spezia, che con una doppietta di Pio Esposito e i gol di Kouda e Elia vincono a casa della Carrarese con un netto 4-0. Nell’ultima partita di giornata il Palermo batte la Juve Stabia grazie al gol di Le Douaron.

Sassuolo-SudTirol 5-3 (3′ Odogwu [ST], 9′ Berardi, 11′ Pyyhtia [ST], 55′ Doig, 58′ Boloca, 64′ Pietrangeli [ST], 69′ Laurienté, 90’+2′ Volpato)
Catanzaro-Pisa 0-0
Palermo-Juve Stabia 1-0 (67′ Le Douaron)
Carrarese-Spezia 0-4 (20′, 45’+4′ F.P. Esposito, 50′ Kouda, 58′ Elia)

Dele Alli è un nuovo calciatore del Como, ufficiale: il comunicato del club

Dele Alli è un nuovo calciatore del Como: l’ex Tottenham era fermo da più di un anno e ha firmato un contratto fino a giugno 2026

Dele Alli è un nuovo giocatore del Como. L’ex Tottenham, dopo più di un anno senza squadra, aveva iniziato ad allenarsi con i lariani già da qualche settimana e ora è ufficiale il suo tesseramento con la squadra di Fabregas: per lui contratto fino al al 2026 con opzione al 2027. Di seguito il comunicato del club.

«Como, Italia – gennaio 2025 – Como 1907 annuncia ufficialmente l’ingaggio dell’inglese Dele Alli con un contratto di 18 mesi e opzione di prolungamento per altri 12. Il club riconosce il suo eccezionale talento ed è entusiasta di portarlo in squadra. L’obiettivo sarà quello di fornire a Dele un ambiente favorevole in cui possa integrarsi gradualmente nella squadra. Anche se non ci sono aspettative immediate di rendimento, il club è sicuro che il giocatore darà un contributo significativo sia in campo che come mentore dei giovani talenti del club, tra cui Nico Paz, Alieu Fadera, Assane Diao, Maxence Caqueret, Máxi Perrone e Lucas Da Cunha. L’allenatore Cesc Fàbregas ha espresso il suo parere sull’ingaggio: “Il club crede nel potenziale di Dele e si impegna ad aiutarlo a ritrovare la sua forma migliore. La sua esperienza e le sue qualità di leader saranno sicuramente utili alla squadra”. Con la ricchezza di esperienza di Dele, il Como 1907 prevede che la sua presenza ispirerà ed eleverà la squadra a nuovi livelli. Il club attende con ansia l’impatto positivo che avrà dentro e fuori dal campo»

Moviola Verona-Lazio, l’episodio chiave del match

Moviola Verona-Lazio, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 21ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025

L’episodio chiave della moviola del match Verona-Lazio valido per la 21ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Fabbri.


L’EPISODIO CHIAVE

89′ Espulso Duda! Vola anche qualche parola di troppo all’indirizzo di Fabbri, che espelle il centrocampista per un brutto intervento su Pellegrini.

Formazioni ufficiali Inter-Empoli, le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Inter-Empoli, le scelte dei due allenatori per il match valido per la ventesima giornata del campionato di Serie A

Alle 20.45 la sfida valida per la ventesima giornata di Serie A tra Inter-Empoli. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

INTER (3-5-2): 1 Sommer; 28 Pavard, 6 De Vrij, 30 Carlos Augusto; 2 Dumfries, 23 Barella, 21 Asllani, 7 Zielinski, 32 Dimarco; 99 Taremi, 10 Lautaro. A disposizione: 13 J. Martinez, 40 Calligaris, 8 Arnautovic, 9 Thuram, 15 Acerbi, 16 Frattesi, 17 Buchanan, 22 Mkhitaryan, 36 Darmian, 42 Palacios, 49 De Pieri, 53 Topalovic, 95 Bastoni. Allenatore: Simone Inzaghi.

EMPOLI (4-4-1-1): 23 Vasquez; 22 De Sciglio, 34 Ismajli, 21 Viti, 3 Pezzella; 11 Gyasi, 5 Grassi, 93 Maleh, 13 Cacace; 10 Fazzini; 29 Colombo. A disposizione: 1 Perisan, 12 Seghetti, 2 Goglichidze, 6 Henderson, 7 Sambia, 27 Zurkowski, 31 Tosto, 35 Marianucci, 41 Asmussen, 90 Konate, 99 Esposito. Allenatore: Roberto D’Aversa.

Inter Empoli: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo San Siro andrà in scena la sfida di Serie A Inter Empoli: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio San Siro di Milano si giocherà la gara valevole per la 21ª giornata di Serie A tra Inter Empoli: dove vederla, orario e probabili formazioni. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

INTER (3-5-2): Sommer; Pavard/Darmian, de Vrij, Bastoni; Dumfries, Barella, Asllani/Zielinski, Mkhitaryan/Zielinski, Dimarco; Thuram/Taremi, Lautaro Martinez

EMPOLI (3-5-2): Seghetti/Vasquez; De Sciglio, Goglichidze, Viti; Gyasi, Grassi, Maleh, Fazzini, Pezzella; Esposito, Colombo

Orario e dove vederla in tv

Inter Empoli si gioca alle ore 20:45 di domenica 19 gennaio per la ventunesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Amorim: «Siamo il peggiore Manchester United della storia, dobbiamo accettarlo»

Le parole di Ruben Amorim, allenatore del Manchester United, nel post partita della sfida di Premier League contro il Brighton

Ruben Amorim ha parlato di Joshua Zirkzee dopo il pareggio del Manchester United contro il Liverpool. L’olandese ex Bologna non ha ancora inciso con i Red Devils, ma il tecnico portoghese avrebbe di nuovo cambiato idea sull’attaccante, che piace alla Juve già per gennaio. Di seguito le sue parole, riportate da Fabrizio Romano.

SCONFITTE – «Stiamo perdendo tante partite in casa, non è accettabile. Abbiamo bisogno di allenamento per sistemare le cose. Cerchiamo di avere il possesso, di controllare la palla, ma i giocatori sono ansiosi, non mettono la palla tra le linee, la toccano sempre: questo non è accettabile. Un’altra sconfitta in casa. Non è accettabile il modo in cui abbiamo subito i gol. Possiamo giocare a calcio ma solo in brevi lassi di tempo, poi ci innervosiamo e subiamo gol».

ERRORI ONANA – «Penso che abbiate sentito lo stadio. Ma non possiamo concludere la partita in quel modo. Tutti fuori posizione, dobbiamo finire la partita in un modo diverso. Non importa il risultato, dobbiamo essere una squadra diversa sotto tutti gli aspetti».

CLASSIFICA – «Siamo forse la squadra peggiore nella storia del Manchester United, dobbiamo riconoscerlo. Non cambierò il modo in cui vedo il gioco. Sono molto chiaro su questo. I giocatori soffriranno, mi dispiace, i tifosi soffriranno. Ho un modo di fare le cose, so che porterà risultati. Ma dobbiamo soffrire in questi momenti. Penso che sia molto chiaro per tutti cosa faremo».

Calciomercato Milan, Joao Felix più vicino: svelate le condizioni dell’affare

Le ultime sul futuro di Joao Felix, attaccante portoghese del Chelsea, nel mirino del Milan per rinforzare il reparto. I dettagli

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il Milan avrebbe aumentato il pressing sul Chelsea per arrivare a Joao Felix. L’attaccante portoghese è infatti stato individuato da Conceicao come obiettivio principale al posto di Rashford.

La richiesta del club inglese è prestito oneroso di 18 mesi con diritto di riscatto fissato a 35 milioni di euro nel 2026. L’ingaggio, di poco superiore a 5.5 milioni di euro bonus inclusi, non rappresenta un ostacolo per i rossoneri.

Cagliari, Nicola: «Bene la reazione, su Gaetano è stati brillante»

Le parole di Davide Nicola, allenatore del Cagliari, nel post partita della sfida di Serie A contro il Lecce. Tutti i dettagli in merito

Davide Nicola ha parlato a Dazn nel post partita di Cagliari-Lecce di Serie A.

VITTORIA – «Vittoria importante contro un Lecce molto organizzato, partita quasi a scacchi. Avevamo già costruito alcune occasioni che potevamo concretizzare prima. Loro bravi a capitalizzare nella loro occasione, ma grazie alla profondità della rosa riusciamo a raggiungere quel che vogliamo. Sono contento per aver rimontato in parità numerica».

GIOCO – «L’episodio diventa determinante. Ciò che conta secondo me è continuare a giocare senza deprimersi o esaltarsi se ti riesce qualcosa o meno. Loro erano messi bene in campo, diventava difficile entrare fra le linee, bisognava giocare più in ampiezza per trovare spazio fra le linee».

GAETANO – «Credo che questa squadra sia importante, è importante il nostro gruppo perché ci sono giocatori che come oggi entrano in campo e cambiano l’inerzia, danno un ritmo diverso al gioco. Questa squadra non può fare a meno di 18-20 giocatori e sempre questi cerchiamo di girare. Gaetano è stato bravo, ha dimostrato una brillantezza e un’intensità diversa. Già da qualche settimana l’avevamo visto su questi livelli, non vedevamo l’ora di dargli questa possibilità».

GRUPPO – «Ho la fortuna di allenare degli uomini con una sensibilità spiccata, con la volontà di costruire qualcosa fra di loro, credo che sia un valore aggiunto. E’ l’esempio di Pavoletti che quando doveva entrare si è preoccupato perché non voleva che Piccoli uscisse. Sono atteggiamenti importanti».

CAMBI – «Sapevo e sapevamo che potevamo mettere in difficoltà il match. Abbiamo incontrato una squadra con esperienza in questa competizione. Il pubblico doveva capire che noi avremo dato il massimo. Marin, Gaetano e Deiola li ho fatti entrare insieme perché avevamo bisogno di un’inerzia diversa e di caratteristiche differenti. Sono contento perché continuo a darmi ragione sul fatto che questa squadra ha bisogno di tutti questi giocatori».

LUPERTO E LOTTA SALVEZZA – «Io mi auguro sempre che i miei giocatori giochino bene. Luperto lo conosco bene, è un professionista, sa’ come gestirsi, come allenarsi, è chiaro che ci sono 17 partite da qua alla fine e può accadere tutto nel calcio. Tutti stanno facendo la loro parte, qualcuno gioca con più continuità, come Zappa. Obert era alla terza partita da titolare così come Felici: non è questione di entrare e fare qualcosa, dico loro. E’ importante dare continuità. Questo campionato è particolarmente complesso: tante squadre in così tanti punti non mi era mai successo».

Venezia, Di Francesco: «Siamo stati ingenui. Mercato? Siamo obbligati a fare una cosa»

Le parole di Eusebio Di Francesco, allenatore del Venezia, dopo la sfida di Serie A contro il Parma. Tutti i dettagli in merito

Eusebio Di Francesco ha parlato ai microfoni di Dazn dopo Parma-Venezia.

SODDISFAZIONE O AMAREZZA – «Il peccato è esserci fatti gol da soli su un’ingenuità. Inviterei tutti a guardare la formazione che è scesa in campo, non avevamo sostituzioni, abbiamo messo dei terzini a fare i braccetti. Posso solo fare i complimenti a questi ragazzi, che hanno fatto una prova di sacrificio. Ottimo primo tempo, mi aspettavo un calo nella ripresa. Ma il peccato è esserci complicati la gara da soli, bisognava reggere i primi dieci minuti della ripresa».

POCHI PUNTI – «Oggi facevo fatica a metter giù la formazione, non ho tempo di pensare a questo. All’andata meritavamo di più anche contro il Parma. Certo che non bastano le prestazioni, non possiamo permetterci certe ingenuità se vogliamo recuperare posizioni in classifica. Sono sereno, è una squadra viva che crede in quello che fa. Poi c’è il mercato per risolvere le situazioni dove siamo in emergenza».

MERCATO – «Stiamo lavorando con il direttore Antonelli, vogliamo metter giocatori nel reparto arretrato, è rimasto solo Idzes. Serve qualcosa in quella zona, abbiamo perso anche Sverko rispetto alla gara contro l’Inter. Son soddisfatto di quello che hanno fatto i ragazzi, il mercato è parte del momento. Non ci sta aiutando con giocatori come Candela, in procinto di lasciare ma oggi titolare. E’ un discorso che lascia il tempo che trova, siamo obbligati a fare mercato. Abbiamo giocatori fuori mesi come Svoboda, Sverko e Altare hanno difficoltà a dare continuità negli allenamenti. E’ inevitabile fare aggiunte, oggi a centrocampo è entrato Condé che però è un giocatore da metter davanti alla difesa non una mezzala. La società sa cosa serve, io sono sereno. Le prestazioni nascono da cosa viene fatto in allenamento e poi ritrovato in partita».

STANKOVIC – «Come ha calciato Hernani! E’ illegale calciare così da lontano. Non era facile calciare così e nemmeno parare, è stata la parata più difficile. Gli altri sono interventi da portiere attento che riesce a dare serenità al reparto. Ora rispetto all’inizio grazie alla fiducia ha trovato consapevolezza, sta dando grande continuità. Gli auguro il meglio ma deve continuare a lavorare con grande umiltà».

Parma, Pecchia: «Tanta amarezza, ma non delusione. Abbiamo bisogno di una cosa»

Le parole di Fabio Pecchia, allenatore del Parma, nel post partita della sfida di Serie A contro il Venezia. Tutti i dettagli in merito

Fabio Pecchia, allenatore del Parma, ha parlato a Dazn nel post partita della sconfitta contro il Venezia.

CALCIATORI STANCHI –«Dobbiamo giocare le partite, ora abbiamo bisogno di energie. Dobbiamo ricercare da tutti, anche per tutto quello che c’è attorno, con le voci di mercato e il resto. E comunque Sohm è rimasto dentro novanta minuti».

DIFESA –«Anche a Genova avevamo lavorato molto bene, di squadra. E così anche a Torino. Hanno trovato sfogo sui quinti. Sono contento per Vogliacco, ma quello che mi è piaciuto di più è la risposta di tutti, la voglia di stare dentro».

COSA AVEVA CHIESTO –«E’ entrato il discorso tecnico: loro si sono chiusi, anche bene. Senza un palleggio fluido si complica la situazione. Per caratteristiche diverse siamo entrati in modo diverso, non abbiamo concesso nulla, tenuto il campo con lucidità e qualità. Abbiamo creato tante situazioni ed il portiere ha fatto grandi parate. C’erano pochi spazi, li abbiamo trovati nella ripresa e siamo stati dentro la metà campo avversaria».

FISCHI –«Ho applaudito come faccio di solito verso la tribuna, sono uscito e ho salutato chi mi salutava. Ero preso dalla spiegazione di Fourneau e sono andato in spogliatoio».

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