Pagina 1348 – Calcio News 24

«Liverpool me**a! Klopp st****o!». L’arbitro David Coote insulta i Reds – VIDEO

L’arbitro David Coote è stato sospeso per insulti contro Jurgen Klopp e il Liverpool. Scoppia la polemica in Premier League

L’arbitro David Coote è stato sospeso dalla Professional Game Match Officials Limited per le ultime polemiche che sono accadute oggi. La domanda sorge spontanea: cosa è successo al direttore di gara?

E’ stato reso pubblico un video dove David Coote insulta sia Jürgen Klopp e il Liverpool: «Il Liverpool è una m…a e Klopp è uno s…..o». Gesto che ha scaturito poi la sospensione

Adani: «Quella squadra sta facendo un grande percorso di crescita grazie a quel giocatore»

L’opinionista Lele Adani ha fatto la sua analisi sul pareggio di ieri sera tra i nerazzurri e il Napoli in campionato

Intervenuto dagli studi Rai nel corso della Domenica Sportiva, Lele Adani ha analizzato Inter Napoli di ieri, soffermandosi sulle prestazioni delle singole suqadre.

LA PROVA DEL NAPOLI – «Il Napoli aveva preso gol in trasferta solo a Verona e lo ha ripreso stavolta. La solidità della squadra di Conte inibisce persino l’Inter, concedendo anche poco. Il percorso del Napoli è in crescita e soprattutto quando arriva la legnata come settimana scorsa arriva lo scatto in avanti a migliorare. L’ultima palla della partita l’ha avuta Simeone».

LA PROVA DELL’INTER – «L’Inter non può essere sempre a mille. Qualcosa concede, ma costruisce tanto, la partita l’ha vissuta spesso nella metà campo del Napoli. Però Rrahmani, Buongiorno, il sacrificio degli esterni dimostrano che la squadra di Conte è forte. Calhanoglu? Ha il volante in mano della squadra e secondo me non è nemmeno al top della condizione oggi».

De Roon: «Orgoglioso di rappresentare l’Atalanta. Onorato per aver raggiunto questo record»

Marten De Roon, sul raggiungimento delle 282 presenze in Serie A con l’Atalanta, ha rilasciato qualche dichiarazione

Ai canali ufficiali dell’Atalanta, il capitano nerazzurro Marten De Roon ha voluto rilasciare delle dichiarazioni tra il record raggiunto ieri pomeriggio e l’orgoglio di rappresentare la Dea in tutti questi anni.

LE PAROLE – «Sono onorato di aver giocato così tante partite per l’Atalanta: voglio ringraziare tutti i miei compagni, gli allenatori che dal primo giorno mi hanno accolto a braccia aperte. Voglio continuare ancora a questi livelli, poi l’affetto dei tifosi è stato veramente qualcosa di toccante. Mi ricordo ancora i primi giorni che ero molto chiuso, poi dopo è stata un’emozione dietro l’altra».

Italia Under 21, Carmine Nunziata: «Percorso positivo per gli azzurri soprattutto su questo aspetto»

Italia Under 21, le dichiarazioni in conferenza stampa di Carmine Nunziata in vista del match amichevole contro la Francia

L’allenatore dell’Italia Under 21, Carmine Nunziata, ha rilasciato qualche dichiarazione in conferenza stampa in vista del match contro la Francia.

LE PAROLE – «Il percorso fatto fin qui è stato positivo. Abbiamo fatto 27 gol e ne abbiamo subiti 4. Siamo a buon punto. Confrontarsi contro squadre come Francia e Spagna ti dà un riferimento migliore. Userò questi giorni per cercare di migliorare le cose che non ci sono venute benissimo e confermare le cose positive. C’è sempre da migliorare, in tutte le cose. C’è bisogno di perfezionare qualcosa, ma finora è stato un ottimo percorso. Voglio anche dare spazio a dei giocatori che hanno avuto meno minutaggio nelle gare precedenti. Abbiamo scelto gli avversari alla fine, perché non si sapevano ancora le sorti dei gironi. Sono due squadre forti, che ci faranno capire il nostro livello – aggiunge Nunziata, riferendosi anche all’Ucraina avversaria il 19 novembre a La Spezia – La squadra è formata da reparti, ma per me è un reparto unico, è un lavoro di gruppo. Bisogna lavorare su tutto. Vedere poi dei ragazzi dell’U21 che salgono in Nazionale maggiore ci fa piacere, lavoriamo anche per questo. È una cosa che ci riempie di orgoglio».

Rinnovo Anguissa, le cifre sul prolungamento del centrocampista napoletano

Rinnovo Anguissa, filtra grande ottimismo sul prolungamento del contratto con la squadra azzurra

Uno dei giocatori che con il Napoli sta facendo la differenza è sicuramente il centrocampista azzurro Anguissa. Un rendimento importante per gli azzurri, tanto che il rinnovo di contratto è praticamente dietro l’angolo.

Secondo quanto riportato dall’edizione de Il Mattino, Anguissa prolungherebbe il suo contratto con il Napoli fino a giugno 2027, aumentando di conseguenza il suo stipendio a 2,7 milioni di euro netti a stagione.

Sommer: «Scudetto? L’Inter deve pensare partita per partita. L’importante sarà questo aspetto»

Il portiere dell’Inter Sommer ha voluto rilasciare queste dichiarazioni dopo il pareggio di ieri conquistato contro il Napoli

È un Yann Sommer duro e determinato quello che si è presentato ieri sera ai microfoni di Sport Mediaset al termine di Inter Napoli, per analizzare il pareggio rimediato nella sfida di San Siro valida per il 12° turno di campionato e per dire la sua sul momento della stagione dei nerazzurri. Queste le dichiarazioni dell’estremo difensore svizzero che ha risposto così alla domande se l’Inter fosse effettivamente la squadra migliore dell’intero campionato di Serie A. Le sue parole.

INTER LA SQUADRA MIGLIORE DEL CAMPIONATO? – «A me non importa se siamo la squadra migliore del campionato, ce ne sono anche altre e vedremo alla fine. La stagione è lunga, ci sono tante partite. Per noi è importante è essere sempre con un grande focus in tutte la partite, poi vediamo».

Friedkin Roma, continua la contestazione. Striscione polemico a Ladispoli contro il presidente – FOTO

Friedkin Roma, continua la contestazione nei confronti del presidente giallorosso visto il momento attuale che sta passando la squadra capitolina

I rapporti tra Friedkin e tutto il mondo Roma sono ai ferri corti: soprattutto con i tifosi che stanno contestando il numero uno giallorossa. Un processo che non si limita soltanto allo stadio, ma anche per le vie della Capitale. Ecco la situazione raccontata da Forzaroma.info.

IL RACCONTO – Lo striscione a Ladispoli, davanti al lussuosissimo hotel La Posta Vecchia, dove secondo Dagospia sarebbero arrivati i Friedkin in incognito.

Atalanta, puoi lottare per lo Scudetto? Le fasi decisive per trasformare il sogno in realtà

L’Atalanta può credere nello scudetto? Questione di tempo, continuità, ulteriore potenziamento della rosa e ambizione

Otto lettere, una parola che perfino il tifoso più ottimista (che magari l’anno scorso pronosticava l’Atalanta in Champions vincendo a Dublino) ha paura di nominare: Scudetto.

Tanti elogi dove ci si appoggia all’attuale e oggettiva classifica con una Dea ad un solo punto dal Napoli capolista. Nel mezzo 6 vittorie consecutive, una squadra competitiva con delle individualità importanti e una grande maturità nel vincere gare difficili: dimostrazione lampante contro Udinese e Monza dove se gli altri anni si pareggiava (o peggio ancora si perdeva) ora si vince indipendentemente dal gioco. Domanda secca: l’Atalanta è pronta a lottare per lo Scudetto? Si? No? Forse? Troppo presto? La risposta sta in tutte queste opinioni.

La Dea ha una rosa completa. Qualche giocatore da sgrezzare, ma la squadra è assolutamente competitiva a fronte di una concorrenza alla portata. Per il primato occorre svolgere quello che l’Atalanta sta facendo attualmente: dare garanzie di continuità contro le piccole al di là degli scontri diretti, perché puoi anche vincere 0-3 a Napoli, ma se perdi con il Como di turno (rimarcando il 2-3 dei bergamaschi) tendi a rimanere nel limbo dell’eterno incompiuto.

Ovviamente anche ritrovarsi a febbraio in un contesto perfetto tra pochi punti di svantaggio dalla prima e un mercato di gennaio che punti al potenziamento della rosa. Esattamente ciò che ripete Gasperini, considerando che si torna sempre al punto di prima: fare meno passi falsi possibili rispetto alla concorrenza.

Puoi fare anche un grande girone d’andata, ma se al ritorno crolli stile 2021/2022 dove un’Atalanta a 38 punti a poche lunghezze dal primato è poi crollata, va tutto in fumo; infatti non è un caso che la tanto citata 2019/2020 con 9 vittorie consecutive sia stata vicina al tricolore nel finale.

Serve equilibrio, ragionare partita per partita, uscendo allo scoperto nel rush finale se ci si ritroverà in questa situazione. Sognare non costa nulla, ma tutto è nelle mani dell’Atalanta, perché le grandi pagine di storia, non si fanno in un giorno.

Gasparri contro la dirigenza della Roma: «Spero che questi americani se ne vadano: incapaci e senza amore per la città»

Le parole di Maurizio Gasparri, senatore di Forza Italia e tifoso della Roma, contro la proprietà Friedkin: «Spero vendano e se ne vadano»

Maurizio Gasparri, capogruppo di Forza Italia in Senato e tifoso della Roma, si è scagliato contro la dirigenza giallorossa dopo l’esonero di Juric, ultimo tassello di un periodo complicato. Di seguito le sue parole a Rai Gr Parlamento.

«Voglio vedere se verrà realizzato prima il Ponte sullo Stretto di Messina o lo Stadio della Roma. Ne abbiamo viste di tutte i colori. Juric non doveva essere neanche accostato alla Roma per il suo valore modesto. Sono preoccupato da questi incapaci che sono alla guida della Roma, che hanno speso male una barca di soldi. Hummels doveva essere un fenomeno planetario e non ha mai giocato. De Rossi è stato usato come specchietto per le allodole e cacciato come capro espiatorio. Spero che questi americani vendano e se ne vadano, hanno dimostrato incapacità e disamore per la città»

Roma, addio senza saluti di Juric: il silenzio della squadra fa rumore, nessun saluto sui social dei calciatori

Roma, addio silenzioso a Ivan Juric: nessun calciatore ha salutato il tecnico sui social e il loro silenzio adesso è piuttosto rumoroso

Si tratta di un addio piuttosto silenzioso quello di Ivan Juric dalla Roma. Oltre al comunicato ufficiale del club e le parole di Ghisolfi in conferenza stampa e ai canali ufficiali del club, nessun calciatore sui social ha voluto salutare l’ormai ex tecnico giallorosso.

Molto diverso l’addio di Daniele De Rossi in cui i senatori della squadra: Pellegrini, Mancini, Cristante e Dybala, oltre agli altri avevano salutato sui propri social DDR. In questo caso il silenzio della squadra fa molto più rumore.

Spalletti: «Ricci non ce la fa: al suo posto ci sarà lui. Il calcio italiano sta passando un buon momento, si vedono ottime partite»

Le parole di Luciano Spalletti, commissario tecnico della nazionale italiana, in vista del doppio impegno degli Azzurri in Nations League

Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa in vista dei prossimi impegni della nazionale italiana in Nations League. Di seguito le sue parole.

STATO DEL CALCIO ITALIANO – «Ai ragazzi stamattina ho fatto i complimenti per come stanno conducendo la stagione, stanno evidenziando un buon calcio e c’è questa competitività che fa bene un po’ a tutti. Si vedono bellissime partite, molto tirate e incerte come Inter-Napoli. E squadre di livello più basso che danno filo da torcere alle più attrezzate: questo fa crescere il movimento e questo ci permette di prendere più calciatori. Siamo felici dei due bomber, stanno facendo vedere ciò che speravamo. Stamattina Kean era con Comuzzo e a quest’ultimo ho detto: ‘Stai attento che segna anche a te…’ E’ in grandissima forma, ha qualità evidenti e piccolissime criticità. Siamo felicissimi».

CHE RADUNO SARA’ – «E’ il raduno del seguito, dobbiamo dare continuità rispetto a quanto fatto vedere fin qui. Stamattina quando abbiamo incontrato i ragazzi, siccome c’è poco tempo, ho subito messo in evidenza qualcosa che sia la sintesi di tutto e noi gli abbiamo portato dei grafici in merito a ciò che abbiamo vissuto durante l’Europeo e ciò che abbiamo vissuto durante la Nations League. Questo cambiamento è dipeso soprattutto da loro, Buffon gli ha detto che una delle qualità importanti che si sono viste è la ripresa della consapevolezza delle loro qualità e forza. Ora si vede che sono tranquilli e consapevoli della loro forza: attraverso queste caratteristiche sono diventati anche una squadra. Non diciamo nulla, gli facciamo i complimenti e siamo sicuramente contenti del fatto che abbiano assorbito questo nuovo sistema tattico in maniera totale. Ora siccome il calcio è in continua evoluzione ci sono metodi differenti di stare in campo e loro sanno adattarsi a ciò che propone l’altra squadra. Gli ho detto che siamo contenti di avere degli indisciplinati perfetti».

CREIAMO DI PIU’ DOPO GLI EUROPEI E RICCI – «Ci sono dati che vanno oltre quelli noti a tutti, ovvero gli indici di pericolosità e racchiudono un po’ tutte le cose che accadono durante la partita. E’ vero, abbiamo tirato molto più in porta e siamo stati molto più al limite dell’area avversaria rispetto ai nostri rivali. Altro dato importantissimo sono le riaggressioni e la conquista della seconda palla, dato diverso rispetto a quello dell’Europeo. Ora c’è da rifarlo e non è mai semplice perché abbiamo degli avversari davvero forti. Mi si diceva che solo 2-3 potevano giocare in quelle nazionali. Ricci va a casa perché abbiamo iniziato questo rapporto con le società e se un giocatore rischia di farsi male non lo portiamo. Sarebbe stato difficilissimo recuperarlo per la prima partita, poi avrebbe dovuto stringere i denti. A noi per la prima partita ci vogliono due mediani e quindi va a casa e viene un altro. Chi al suo posto? Locatelli».

RICHIO RILASSAMENTO – «La prima cosa da fare è non ragionare così… Dobbiamo valutare chi abbiamo davanti: il Belgio è davanti a noi nel Ranking e con giocatori che militano nei più importanti club europei o nella Francia in cui si dice che solo un paio dei nostri giocatori potrebbero giocare lì. Se uno si rilassa, è meglio che si torna a casa. Sono due partite difficilissime e la presunzione è la prima cosa che dobbiamo combattere. Ora abbiamo un gruppo perfetto: per come li conosco io ci sarà poco da dire di questi ragazzi qui».

RETEGUI E KEAN – «Diventa anche facile spiegare perché possono giocare insieme, Kean ha fatto anche la punta esterna ed è uno più di corsa, di gamba, da scorribande. Crea pericoli anche con la sua forza e fisicità, è uno che fa reparto da solo. Mentre Retegui è più da area di rigore, da tirare in porta con le spalle girate. Vede la porta, è bravo a vedere al contrario dentro l’area di rigore. Kean ora ha fatto vedere anche questo, ieri ha segnato in tutti i modi e quei tre gol dicono che è completo. Retegui prima punta e Kean ad andargli sotto, a prendersi palla addosso, può tenerla lì anche due minuti».

CHI GIOCA DEI DUE – «Per ora si continua in questa maniera qui e Kean ha questo problemino che va gestito, almeno per un paio di giorni, e poi si cerca di metterli nelle condizioni per farli esprimere al meglio. Poi durante la partita avere un’alternativa importante è altrettanto importante».

COMUZZO – «Comuzzo ha una grande attenzione, è un calciatore attentissimo e ha un fisico possente, è una bella cantonata. E’ forte a fare il difensore, bravo anche a impostare perché è un calciatore pulito: traspare questa personalità, nonostante sia giovanissimo. A noi fa piacere vedere ragazzi che si mettono in mostra, che fanno vedere il loro talento e talentuoso può essere anche un difensore che fa giocare sporco tutti coloro che gli sono davanti. Sulla Roma, dico prima di tutto che a mie dispiace perché lì ci sono stato diverso tempo e quando sono in un posto mi innamoro di tante cose, gli ho dato tutto me stesso. Lo trovo riduttivo ora venire a parlare di ciò che sta succedendo, ma preferisco non fare ulteriore casino e stare buono. Credo abbia la squadra per uscire da questo momento».

CONSACRAZIONE KEAN E CONVOCAZIONE SAVONA – «Kean è il calciatore che somiglia di più a ciò che è accaduto al nostro gruppo, ha avuto questa crescita abbastanza veloce. Ha evidenziato la convinzione di avere qualità, è davvero forte il messaggio che manda quando gioca. Questo prendersi per mano è successo un po’ a tutta la squadra. Savona l’ho chiamato perché sono curioso di conoscerlo, è la stessa cosa di altre volte: è un giocatore emergente e gioca titolare nella Juventus, spinge e sa spingere. Può fare anche il braccetto e puoi cambiarlo con Di Lorenzo. Conosciamo uno in più con grandi dote calcistiche e umane».

ABBASSAMENTO ETA’ DELLA NAZIONALE – «Dopo la sconfitta contro la Svizzera mi avete subito chiesto cosa avrei fatto e in quell’occasione risposi che avrei abbassato l’età media della Nazionale e così ho fatto. Poi se si decide di rimanere qualche idea devi averla e portarla avanti e mi sembra che qualcosa si sia indovinato perché vedo tutti ben concentrati. Noi dobbiamo sostenerli e tirar fuori il loro talento.

STADI – «Il calcio può far vedere di essere sensibili riguardo ciò che ci gira attorno. Fin quando si può sostenere, aiutare in qualsiasi modo i bisognosi. Mai essere superficiali, dobbiamo dimostrare che il bene che gira attorno al calcio sia messo in mano a persone serie, non a bambini viziati che poi allontanano la passione. Questo è uno sport molto serio, potremmo usarlo per altri fini, e ciò porta che dobbiamo rifare gli stadi. Bisogna rifare gli stadi! Non si possono vedere certi stadi. All’estero in Champions si vedono stadi bellissimi, noi siamo indietro. Dobbiamo metterci al passo con gli altri sia per calcio giocato che per infrastrutture. Il calcio è un viatico fondamentale per avere altre aperture di qualsiasi genere. Può far nascere degli sbocchi per situazioni esterne».

SOSTITUTI CALAFIORI E ROVELLA – «Bastoni quando gioca nell’Inter dimostra di essere un attaccante aggiunto, come fa Calafiori in Nazionale. Di Buongiorno ieri sera ho apprezzato la sua forza contro Thuram e Lautaro. Sono tranquillissimo. Buongiorno grande difensore, Bastoni sa impostare benissimo. Gatti è in crescita: gli abbiamo messo in dubbio la costruzione, ora la fa benissimo, entra con la palla. Siamo tranquilli. Ora vengono due calciatori a fare i mediani: Rovella e Locatelli. Stanno facendo benissimo entrambi. Locatelli non l’ho portato in precedenza perchè non gli vedevo fare alcune cose, ora l’ho visto e lo porto. Rovella per quanto sta facendo ha meritato la convocazione. Facciamoli giocare con fiducia»

STATO DI FORMA DELLA NAZIONALE – «Quando ho accettato di fare il commissario tecnico dell’Italia è perchè credevo di trovare trenta calciatori fortissimi dai quali selezionarne ventitré. Io per l’Europeo non ho messo i ragazzi nelle migliori condizioni per esprimersi al meglio. Ora abbiamo trovato qualche soluzione. Io sono molto fiducioso. Il calcio italiano sta migliorando, dando sbocco a più giovani, e dobbiamo dargli spazio. Ora ne giocano diversi di giovani. L’under-21 è forte. L’under-19 sarà la Nazionale del futuro. Siamo in un’ottima salute».

CAMBIAMENTI – «Non ho cambiato tanto. Per ora stiamo facendo dei ragionamenti coerenti. I ragazzi che sono qui se lo meritano, vogliamo scoprire fino a quanto sono forti. Comuzzo gioca nella Fiorentina in cima alla classifica, Savona titolare nella Juventus. Non sono esperimenti nostri, vogliamo usare anche noi la qualità che hanno mostrato. Conosciamo elementi in più. Abbiamo deciso di portarne non più di 23, perchè ho visto che in 26, 28 lascia strascichi che non voglio creare nella testa. Lo zoccolo della squadra si vede quale è».

RISCHIO PRESUNZIONE – «Comuzzo come Vierchwood? E’ un po’ come il discorso iniziale. Dobbiamo stare attenti a non far diventare i ragazzi presuntuosi. Anche noi dovremmo fare attenzione. Comuzzo ha cominciato ora. Può somigliargli, nel nome sicuramente. Gli auguro di fare le stesse cose, ma godiamoci ciò che ha fatto finora».

Juve, infortunio Adzic: ecco quando potrà tornare a disposizione di Motta

Juve, infortunio Adzic, si ferma ancora il centrocampista montenegrino: ecco i tempi del recupero per tornare a disposizione di Motta

Si ferma nuovamente Vasilije Adzic in casa Juve, con gli esami al J Medical che hanno evidenziato una lesione di basso – medio grado dell’adduttore lungo per il giocatore montenegrino.

In attesa di svolgere nuovi test nelle prossime due settimane, il calciatore sarà costretto a saltare il match alla ripresa contro il Milan, oltre a quello successivo in Champions League contro l’Aston Villa.

Francia, si ferma Fofana: Deschamps chiama un difensore dalla Serie A

Francia: Wesley Fofana dà forfait per un infortunio al ginocchio: Deschamps al suo posto convoca un difensore della Serie A

Benjamin Pavard torna a vestire la maglia della Nazionale francese. La notizia dell’ultim’ora arriva un po’ a sorpresa, considerando la doppia esclusione di Didier Deschamps per il difensore dell’Inter dai convocati della Francia dalle ultime due convocazioni per gli impegni in Nations League. A far cambiare idea al ct transalpino è stato l’infortunio al ginocchio rimediato da Wesley Fofana del Chelsea, che ha costretto il calciatore al forfait. Da qui la decisione di puntare sul nerazzurro, come annunciato con un comunicato ufficiale.

LA NOTA – «Dopo aver parlato con il giocatore lunedì mattina, così come con il medico dei Blues, Franck Le Gall, ha registrato il forfait di Wesley Fofana e ha deciso di chiamare Benjamin Pavard, il difensore dell’Inter, per sostituirlo».

Milan, infortunio Gabbia: ecco il piano per il rientro del difensore

Milan, infortunio Gabbia: ecco quale è il piano dei rossoneri per recuperare il difensore. Sarà a disposizione contro la Juve?

Come appreso dalla redazione di Milannews24.com, in casa Milan è stato stilato un piano preciso per quanto riguarda il rientro di Matteo Gabbia, difensore centrale fermo dalla vigilia della gara poi persa a San Siro contro il Napoli.

Il classe ’99, in accordo con Fonseca e con lo staff medico, si allenerà per tutta la settimana a Milanello giorni di riposo compresi per essere al 100% in vista della sfida del 23 novembre a San Siro contro la Juve, la prima al rientro dalla sosta.

Roma, Rosella Sensi: «Ai miei tempi scelsi Ranieri perchè conosceva l’ambiente, oggi consiglieri questo…»

Le parole di Rosella Sensi, ex vicepresidente della Roma, dopo l’esonero di Juric e sulla scelta del nuovo allenatore giallorosso

Rosella Sensi, ex vicepresidente della Roma, ha parlato a Tele Radio Stereo del momento dei giallorossi. Di seguito le sue parole.

«Io non conosco i giocatori da dentro. Per capire quale potrebbe essere l’allenatore migliore dovrei conoscere bene le cose da dentro. Io ho avuto la fortuna di lavorare con delle persone che ancora reputo amiche e che mi sono amiche. In quel momento avevamo una difficoltà, quindi quando c’è un legame così semplice ci si confronta, però devi fare la scelta migliore con una progettualità di quello che ti può portare un allenatore diverso rispetto a un altro allenatore. E su queste basi abbiamo scelto Claudio Ranieri, non solo perché era romano e romanista. Nella scelta va calcolata la parte caratteriale, l’esperienza professionale. Poi puoi anche sbagliare, anche perché chi è che non sbaglia nella vita, però Ranieri era assolutamente il più adatto e più competente in quel momento»

L’Empoli si schiera al fianco di Valencia: l’iniziativa dei toscani

Empoli, bel gesto dei toscani a favore delle popolazioni della comunità valenciana: ecco di cosa si tratta e tutti i dettagli per partecipare

Bel gesto dell’Empoli a favore della comunità valenciana colpita dall’alluvione della depressione DANA (“Depresión Aislada en Niveles Altos“). Il club della famiglia Corsi infatti metterà a disposizione il Castellani come hub per raccogliere beni di prima necessità da inviare poi alle popolazioni colpite dalla catastrofe climatica. Di seguito il comunicato del club.

COMUNICATO – «Un piccolo gesto per aiutare chi ha perso tutto. Dana che si è abbattuto nelle scorse settimane su Valencia e le zone circostanti ha portato devastazione e sofferenza, con oltre 200 morti, tantissime persone sfollate e una popolazione chiamata a rialzarsi dopo quanto successo.

L’Empoli ha deciso di dare un aiuto concreto a tutti coloro che stanno vivendo questa situazione drammatica e assieme alla Misericordia di Empoli e chi vorrà dare il proprio contributo siamo pronti a raccogliere materiale utile per un’assistenza concreta e immediata, supportando chi ha perso tutto e rispondendo ai bisogni urgenti della popolazione valenciana.

Da lunedì 11 a mercoledì 13 novembre, dalle 11.00 alle 17.00 la Terrazza del Carlo Castellani Computer Gross Arena diventerà un punto di raccolta, dove tutti coloro che vorranno dare un aiuto concreto alle popolazioni colpite, potranno donare ai volontari presenti scarpe, intimo, cappelli, vestiario per bambini, abbigliamento antipioggia, coperte, che saranno poi consegnate alla comunità valenciana.

Abbiamo bisogno di tutti voi, aiutiamo insieme Valencia!».

Roma, dopo Juric si candida anche… Oronzo Canà! Lino Banfi scherza sul caos giallorosso – VIDEO

Roma, nel caos dopo l’esonero di Juric una risata la porta Lino Banfi, che lancia la candidatura di Oronzo Cana: «I am ready, vado Trigoria!»

Nel grande caos in casa Roma una risata prova a portarla Lino Banfi. L’attore pugliese, noto tifoso giallorosso, sui propri canali social ha voluto scherzare sulla confusione che regna nella squadra dei Friedkin, candidando alla panchina vacante dopo l’esonero di Juric anche Oronzo Canà, il celebre protagonista de L’Allenatore nel Pallone.

In un inglese maccheronico misto italiano Canà ha infatti risposto alla chiamata dei Friedkin. «I am ready! Vado a Trigoria!» commenta l’attore. Nonostante il momento difficile, vedendo i commenti, una risata ai tifosi l’ha strappata.

Torino, senti Graziani: «Sono preoccupato, il Toro ha perso l’anima: perchè non giocano quelli del vivaio?»

Le parole di Ciccio Graziani, ex bandiera del Torino, dopo l’ennesima sconfitta nel Derby arrivata con una prestazione deludente

La sconfitta nel derby per il Torino è arrivata portando grande preoccupazione e rabbia nei tifosi, non per il risultato in se (anche se ha vinto solo uno degli ultimi 36 scontri con la Juve), ma per l’arrendevolezza, completamente agli opposti del Vecchio Cuore Granata. Di seguito le parole di Ciccio Graziani a La Stampa.

PREOCCUPAZIONE – «Sono molto preoccupato, perché ogni settimana il Torino perde terreno. Per fortuna è partito bene, ma la luce in fondo al tunnel non si vede. La situazione è molto difficile, ma non penso che i granata giocheranno per non retrocedere. Però devono stare attenti, perché in questo momento il gruppo è spaventato, in grande confusione mentale e tecnica. Al contrario, le squadre più piccole giocano con uno spirito diverso».

COSA SUCCEDE AL TORO – «Ha perso l’anima. È vero che senza Zapata è tutto più complicato, ma ci sono delle qualità di cui i granata non possono fare a meno, come la grinta e la determinazione. Senza queste, non si va lontano. Tuttavia, la questione è più complessa. È cambiata la storia: non c’è più identità e senso di appartenenza. Quel legame granata era speciale, non l’ho mai trovato così profondo in altre piazze».

COME SI E’ ARRIVATI A QUESTO PUNTO – «Del vivaio non c’è nessun titolare, e l’unico italiano è Ricci. Ma soprattutto sono scomparsi i punti di riferimento, le figure del passato che insegnavano il significato della maglia granata. Noi venivamo presi a schiaffi se non conoscevamo la formazione del Grande Torino a memoria; chissà quanti, oggi, saprebbero citarla».

FUTURO NEL BREVE – «Le prossime quattro partite saranno decisive per capire il futuro. È necessario tornare a fare punti, altrimenti la situazione diventerebbe preoccupante».

Pistocchi va all’attacco: «Conte? Non un’idea geniale quella di attaccare la classe arbitrale»

Pistocchi non le ha mandate a dire ed è stato diretto nel suo intervento rivolto al tecnico del Napoli Antonio Conte. Le sue dichiarazioni

Maurizio Pistocchi ha affidato al suo profilo X l’analisi del big match di Serie A  Inter Napoli, che ha visto pareggiare le due squadre in una partita abbastanza equilibrata. Le dichiarazioni e il commento su Antonio Conte:

COMMENTO – «Nel dopo partita di Inter-Napoli si è molto discusso di nulla il piede destro di Anguissa che colpisce la gamba sinistra di Dumfries è stato visto e confermato anche dal VAR e molto poco di calcio. Anche perché la partita, con il Napoli a lungo schiacciato negli ultimi 25 metri, non consentiva tanti discorsi. Con 6 squadre in 2 punti, la Serie A 2024/2025 si annuncia il torneo più equilibrato della storia, e gli episodi faranno, come sempre, la differenza, ma attaccare la classe arbitrale sulla gestione del VAR che si basa sul protocollo redatto dall’IFAB, lo stesso in tutto il mondo non mi è sembrata da parte di Conte una idea geniale. Si può discutere sull’interpretazione degli episodi, ma il protocollo è questo e, sino a quando non verrà modificato dall’IFAB, questo rimane. Dispiace che nessuno dei suoi interlocutori l’abbia fatto notare, con fermezza, al tecnico».

Danilo lascia la Juve? Una big in pressing per il difensore brasiliano: nuovo scenario verso gennaio

Danilo lascia la Juventus a gennaio? Una top club sarebbe in pressing per il difensore brasiliano: le ultime di mercato

Secondo quanto spiegato da Sportmediaset, il difensore brasiliano Danilo sarebbe uno dei nomi in uscita dal calciomercato Juve già per quanto riguarda la prossima finestra invernale che si aprirà a gennaio.

Il Manchester United, infatti, sarebbe in forte pressing per il brasiliano, il cui contratto con i bianconeri scadrà il prossimo 30 giugno 2025. Una cessione che non sarebbe assolutamente da escludere e permetterebbe, nel caso, di risparmiare sul pagamento dell’oneroso ingaggio del giocatore. A quel punto, i bianconeri, potrebbe dare effettivamente la caccia a un altro difensore, anche per sopperire all’assenza di Gleison Bremer.

Mercato Milan, arriva la svolta a centrocampo! La decisione è presa, in arrivo quel giocatore a gennaio

Mercato Milan, arriva la tanto attesa svolta nel centrocampo rossonero! La decisione è presa, in arrivo quel giocatore già a gennaio

Secondo quanto riportato dal giornalista Marco Conterio, il mercato Milan si muoverà nella finestra di gennaio per acquistare un vice Fofana. La decisione è stata presa dopo le ultime prestazioni e adesso si cerca il miglior candidato disponibile. Gli occhi, non c’è dubbio, sono tutti su Morten Frendrup. Profilo che piace molto in casa rossonera.

Si era parlato del centrocampista già quest’estate ma poi i rossoneri non hanno affondato il colpo con il Genoa di Gilardino. Su di lui ci sono anche gli interessi di club inglesi come Brighton e Brentford. Situazione da monitorare.

Inter Napoli, Bergomi sicuro: «Pareggio giusto! Rigori? Vengono concessi per questo motivo. Su Frattesi dico questo»

Inter Napoli, Bergomi non ha dubbi sul big match di Serie A: «Pareggio giusto tra le due squadre! Rigori? Vengono concessi per…»

Beppe Bergomi ha parlato negli studi di Sky del pareggio tra Inter e Napoli, nell’ultima giornata di Serie A. Le parole:

PAREGGIO- «Credo che il pari sia giusto. Il Napoli è venuto a San Siro con un approccio uomo su uomo a centrocampo, e i difensori centrali hanno lavorato bene. L’Inter, invece, non mi è dispiaciuta. È andata sotto, ma ha avuto pazienza, ha pareggiato e ha creato le occasioni migliori, tra cui un palo e un rigore sbagliato. Calhanoglu non sbagliava da tanto, e quel rigore sbagliato ha avuto un peso sul risultato»

DIFFICOLTA’ IN ATTACCO– «I difensori del Napoli hanno fatto un buon lavoro, proprio come era successo contro il Milan. Il Napoli ha subito aggredito l’Inter, come quando Politano pressava Bastoni. Tuttavia, questo pressing dura solo per un po’, perché poi Politano si abbassa e il Napoli si ritira. L’Inter prende più campo, ma le due punte nerazzurre giocano sempre loro. Non c’è una vera e propria rotazione in attacco. Taremi gioca, ma Arnautovic e Correa hanno pochi minuti e devono affrontare difficoltà mentali. Lautaro e Thuram devono sempre giocare, e entrambi cercano di venire incontro, ma Thuram ha anche la capacità di giocare in profondità e spalle alla porta»

RIGORI- «Nesta ha detto che non sa più come allenare i suoi difensori, perché non possono più intervenire come facevano un tempo. Ora ci sono più variabili, e i difensori devono mettere le mani dietro. In generale, questi rigori non ci piacciono, ma vengono concessi»

FRATTESI- «Credo che Frattesi abbia le sue chance, ma ha davanti giocatori molto forti. Per come gioca l’Inter, diventa difficile per lui trovare spazio, perché la squadra preferisce il palleggio. Frattesi è un tipo di giocatore che trova più spazio in altre situazioni, e oggi l’allenatore ha scelto Zielinski, un giocatore che dà equilibrio alla squadra. Per il Napoli, questo è un ottimo risultato. L’Inter, infatti, ha vinto solo uno degli ultimi quattro scontri diretti in casa, e questa era una partita che doveva vincere».

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Calciomercato Juve, si cerca il colpo per la difesa: arriva dalla Premier? Quello l’incastro giusto per chiudere l’affare

Calciomercato Juve, si cerca il colpo per la difesa dopo l’infortunio di Bremer: il sostituto arriva dalla Premier? Le ultime

Il calciomercato Juve è sempre alla ricerca di un nuovo difensore con cui puntellare il reparto già a gennaio, così da sopperire all’assenza grave e forzata di Gleison Bremer, che rimarrà fuori per il resto della stagione. Sì, i bianconeri hanno trovato equilibrio e sostanza nella coppia inedita Gatti-Kalulu, ma nella finestra di mercato di gennaio tenteranno un colpo rinforzare il reparto arretrato.

Secondo quanto riportato dai media britannici, tra i papabili per sostituire il brasiliano ci sarebbe Jakub Kiwior. L’Arsenal non chiude alla possibile cessione del polacco, ma vorrebbe un accordo per un addio a titolo definitivo. Situazione in evoluzione…

Sacchi parla del Milan: «La verità tra le due facce rossonere sta nel mezzo. Serve tempo, i miracoli non li fa nessuno»

Le dichiarazioni dell’ex allenatore del Milan Arrigo Sacchi sulle colonne de La Gazzetta dello Sport riguardo il momento dei rossoneri

Intervenuto sulle colonne della Gazzetta, troviamo le parole di Arrigo Sacchi, ex allenatore del Milan, riguardo il momento in casa dei rossoneri. Le dichiarazioni:

PAROLE – «Qual è la reale versione del Milan? Quella che abbiamo ammirato a Madrid, dove ha offerto una prestazione stupenda, oppure quella piuttosto confusionaria che abbiamo visto sabato a Cagliari? Lecito porsi la domanda, dato che a distanza di pochi giorni sono andati in onda due film completamente diversi, e la gente si chiede quale dei due sia quello ufficiale. La mia impressione è che la verità, come spesso accade, stia nel mezzo. E cioè: il Milan non è ancora la squadra scintillante che ha messo ko in casa loro i Blancos del mio amico Ancelotti, ma non è nemmeno quella approssimativa che ha subito tre gol a Cagliari. Si tratta di avere pazienza, che è purtroppo merce rara nel mondo del calcio, e di questo sono pienamente consapevole perché il pubblico, si sa, vuole sempre tutto e subito. Per costruire una formazione solida, equilibrata e vincente, tuttavia, è necessario tempo: i miracoli non li fa nessuno».

Genoa Cagliari, si avvicina la sfida: Nicola ritrova due pedine fondamentali! Le ultimissime

Genoa Cagliari, si avvicina la sfida di Serie A in programma dopo la sosta: Nicola ritrova due pedine fondamentali! Le ultime

Il Cagliari di Davide Nicola nell’ultimo match di campionato ha pareggiato 3-3 alla Unipol Domus contro il Milan di Paulo Fonseca. Una buona prestazione dei rossoblù nella dodicesima giornata del campionato di Serie A 2024/2025.

Per la prossima partita col Genoa, in programma domenica 24 alle 12.30 a Marassi, però torneranno disponibili alcuni elementi importanti per il tecnico Nicola: il difensore colombiano Yerry Mina e Michel Adopo, squalificati nell’undicesima giornata contro la Lazio allo Stadio Olimpico.

Lazio, Baroni dopo la vittoria con il Monza ha deciso: ecco cosa succederà! La situazione

Lazio, il tecnico biancoceleste Baroni dopo la vittoria con il Monza ha preso una decisione: ecco cosa succederà! Le ultime

La vittoria contro il Monza è già storia ed è tempo di pausa per le Nazionali e saranno addirittura ben undici i giocatori della Lazio che lasceranno Formello per raggiungere i ritiri: Mandas, Marusic, Tavares, Guendouzi, Rovella, Dele-Bashiru, Isaksen, Castellanos, Dia, Tchaouna e il fuori rosa Hysaj.

Secondo quanto riportato da Il Messaggero, il tecnico della Lazio Baroni ha concesso due giorni di riposo alla parte della squadra che resterà a Roma. La ripresa degli allenamenti, quindi, è fissata per mercoledì alle 15 dove la Lazio spera di riprendere da dove ha lasciato.

Allegri Roma, l’ex tecnico della Juve resta in attesa! Cosa filtra sul suo futuro. Le ultime

Allegri Roma, l’ex allenatore dei bianconeri resta ancora in attesa di una chiamata! Cosa filtra sul suo futuro. Le ultimissime

L’edizione odierna del Corriere dello Sport ha fatto il punto sulla situazione in casa Roma, un ambiente davvero difficile dopo la nuova sconfitta interna col Bologna che ha portato all’esonero dell’ex ormai tecnico Juric.

Secondo quanto riportato dal quotidiano tra i possibili successori ci sarebbe anche Massimiliano Allegri: l’ex allenatore della Juventus non è ancora stato contatto ma resta in attesa di una chiamata e non ne farebbe una questione economica. Situazione sicuramente da tenere d’occhio.

Ranocchia sicuro: «Inter Napoli, partita emotiva. Sarà un bel campionato. Parole di Conte? A Empoli non ha parlato e stasera…»

Andrea Ranocchia, ex difensore nerazzurro, ha parlato nel post gara di Inter Napoli negli studi di Pressing. Le sue dichiarazioni

L’ex difensore dei nerazzurri Andrea Ranocchia ha parlato cosi del pareggio tra Inter e Napoli negli studi di Pressing. Le sue parole:

INTER NAPOLI- «E’ stata una partita abbastanza equilibrata, l’Inter ha fatto qualcosina in più, ma non ha inciso sul risultato finale. Le due squadre di sono rispettate. E’ stata una partita molto emotiva, era forte la voglia di non farsi male e allo stesso tempo di far male. Sapevano entrambe le squadre che la partita era importante e non hanno avuto grandi benefici da questa partita. Classifica stranissima, cortissima, ma sarà un bel campionato».

PAROLE CONTE– «Un po’ mi arrabbierei se mi dessero un rigore così, ma siamo in un momento in cui il Var guarda il centimetro e quindi in area devi stare attento. Non puoi intervenire e questo limita il difensore. Il tocco c’è, l’entità non è così importante da far cadere Dumfries. Le parole di Conte? Ogni allenatore, direttore, tira l’acqua al proprio mulino a seconda di quel che gli può far comodo, per cui a Empoli non lo aveva detto e stavolta sì».

VAR- «Migliorare? Non si può perché ogni tesserato dice quel che gli fa comodo. Il problema grave è che se vediamo tutti i rigori dati col Var, che fischino questo ci sta. Per me il rigore dev’essere una cosa seria, da ex difensore dico che il difensore oggi non può più intervenire ed è un handicap».

Calciomercato Milan, il Manchester City vuole Reijnders: la situazione, i tifosi tremano

Le ultime sul possibile passaggio di Reijnders dal calciomercato Milan al Manchester City di Guardiola

Novità sul calciomercato Milan per quanto concerne il futuro di Tijjani Reijnders. Tuttosport spiega come nelle prossime settimane potrebbe arrivare un prolungamento di contratto fino al 2030 con un aumento dell’ingaggio.

L’olandese passerebbe dagli attuali 1.6 a 3.5 bonus inclusi, un modo anche per cercare di allontanare le sirene inglesi del Manchester City. Secondo il quotidiano torinese, a fare la differenza potrebbe essere la qualificazione alla prossima Champions League. 

Lecce, Giampaolo è il nuovo allenatore: il comunicato ufficiale, sostituirà Gotti

È arrivata l’ufficialità in casa Lecce con l’ex Sampdoria e Milan che diventa il nuovo allenatore del club

Era tra i più quotati non appena è stato esonerato Luca Gotti, ora è arrivata anche l’ufficialità sul sito ufficiale del club: Marco Giampaolo è il nuovo allenatore del Lecce. Di seguito, la nota della società pugliese:

COMUNICATO – «L’U.S. Lecce comunica che la conduzione tecnica della Prima Squadra è stata affidata a mister Marco Giampaolo. Il tecnico ha sottoscritto un accordo fino al 30 giugno 2025, con rinnovo automatico in caso di raggiungimento della salvezza»

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