Pagina 1354 – Calcio News 24

Convocati Torino, la lista completa di Vanoli per il derby contro la Juve

Convocati Torino, ecco la lista completa dei granata di Vanoli in vista del derby contro la Juve di stasera. Le scelte di Vanoli

Il tecnico Paolo Vanoli ha selezionato 24 calciatori per il match contro la Juventus, dodicesima giornata di Serie A. La lista completa del Torino per il derby di stasera.
 
Bianay Balcot
Ciammaglichella
Coco
Dembele
Donnarumma
Gabellini
Gineitis
Ilic
Karamoh
Lazaro
Linetty
Maripan
Masina
Milinkovic Savic
Njie
Paleari
Pedersen
Ricci
Sanabria
Sosa
Tameze
Vlasic
Vojvoda
Walukiewicz

Augello pre Cagliari Milan: «Gara difficile. Dobbiamo giocarcela ad armi pari stasera»

Tommaso Augello, difensore del Cagliari di Davide Nicola, ha rilasciato qualche dichiarazione sulla sfida contro il Milan

Tommaso Augello ha parlato di diversi temi in vista della sfida odierna della squadra di Davide Nicola contro il Milan di Paulo Fonseca. Il difensore del Cagliari ha rilasciato delle dichiarazioni interessanti per la rivista del club “Domus Rossoblù”. Le sue parole:

CAGLIARI-MILAN – «Difficilissima, a maggior ragione dopo la partita che hanno giocato martedì a Madrid. Hanno una forza da grandissima squadra, sono stati criticati sin troppo in questo inizio di stagione, ma sia in Italia che in Europa stanno dimostrano di essere un avversario tosto per chiunque. Lo saranno anche per noi, dovremmo avere lo spirito di chi vuole superarsi e mettere l’asticella più in alto».

Venezia Parma 1-2: Valeri e Bonny ribaltano il match, sconfitta in casa per i lagunari

Al Penzo, il match valido per la 12ª giornata di Serie A tra Venezia e Parma: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Parma Genoa, valevole per l’12 esima giornata del campionato di Serie A Enlive 2024/2025.

VENEZIA PARMA LIVE: LA CRONACA DELLA PARTITA SERIE A

6′ Gol del Venezia! L’ex centrocampista della Juventus Hans Nicolussi Caviglia deposita alle spalle del portiere dopo aver agganciato un bel cross! Palla nell’angolino basso a destra. Lagunari in vantaggio.

17′ Emanuele Valeri fa un passo e calcia una fucilata dalla distanza. Il pallone termina in rete all’angolino basso di destra lasciando il portiere inerme.

68′ Gol del Parma! Ange-Yoan Bonny ribadisce in rete all’angolino basso di destra dopo che il pallone è rimbalzato sui suoi piedi. Ducali avanti al Penzo.

Formazioni ufficiali Cagliari Milan, le scelte di Nicola e Fonseca

Formazioni ufficiali Cagliari Milan, ecco gli schieramenti per il match valido per l’attuale giornata di Serie A 2024/2025

Ecco le formazioni ufficiali del match di Serie A Cagliari Milan: gara che si disputerà alle 20:45.

FORMAZIONI UFFICIALI CAGLIARI MILAN

CAGLIARI (4-2-3-1): Sherri; Augello, Luperto, Palomino, Zappa; Makoumbou, Deiola; Luvumbo Zito, Viola, Zortea; Piccoli.

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Emerson Royal, Thiaw, Pavlovic, Theo Hernandez; Fofana, Reijnders; Chukwueze, Pulisic, Leao; Camarda. 

Zhegrova, due club di Serie A sulle sue tracce! Si accende la sfida per l’esterno? Le ultime

Zhegrova, due squadre di Serie A sulle sue tracce. Si accende la sfida in Italia per l’esterno del Lille? Le ultimissime di mercato

Secondo quanto spiegato da calciomercato.com, Edon Zhegrova sarebbe tornato ad essere un nome al centro delle attenzioni del calciomercato Juve. L’esterno kosovaro, classe 1999, ha ben impressionato nella sfida di Lille in Champions League.

Altri due club di Serie A, però, sarebbero sulle sue tracce. Milan e Atalanta sarebbero pronte infatti a sfidare i bianconeri per il giocatore, che potrebbe quindi sbarcare in Italia la prossima estate, ma solo a fronte di un’offerta importante. Situazione da monitorare.

Scudetto Milan, Stam non ha dubbi: «Fonseca può ancora vincere il tricolore, per la Champions invece…»

Scudetto Milan, l’ex difensore rossoneri Jaap Stam non ha dubbi: «Fonseca può ancora vincere il tricolore». Le dichiarazioni

Dalle colonne della Gazzetta dello Sport, l’ex difensore centrale Jaap Stam, ex Milan, ha parlato di alcuni temi:

PAROLE – «II Milan sta crescendo e lo sviluppo del progetto sta andando molto bene. In Serie A non è ancora in cima alla classifica, ma avrà la possibilità di avvicinarsi alle prime posizioni: sono stati giocati solo tre mesi e restano ancora tante giornate. Se il Milan può sognare ancora lo scudetto? Sì, perché anche le altre lasceranno punti per strada. Nell’arco di un campionato prima o poi succede da tutti. Non bisogna essere preoccupati o delusi. Questa squadra migliorerà e mostrerà tutte le sue qualità. Quando si cambia allenatore bisogna essere pazienti, ma i giocatori in grado di fare la differenza il Milan li ha. Inter e Milan? Sono i due club con i quali il Milan dovrà competere, anche se la Serie A è più equilibrata rispetto al passato e pure l’Atalanta e la Juventus possono lottare per il titolo. II Napoli per ora è primo con merito perché ha un allenatore bravo come Conte e ha fatto un grande acquisto con McTominay. La rosa è di alto livello e non mi meraviglia che il Napoli sia partito così forte. L’Inter? Simone Inzaghi lo conosco bene perché abbiamo giocato insieme alla Lazio: mai trovato un altro “pazzo” per il calcio come lui, uno che conosce e studia tutto. La sua passione si riflette nel gioco della sua squadra. È un grande tecnico e ha già vinto con merito diversi trofei. Cosa manca al Milan per riprendere azzurri e nerazzurri? Tempo per lavorare perché il gap non è enorme. Per vincere la Champions, invece, serviranno altri acquisti di qualità».

Juve Torino, Elkann analizza: «Piena fiducia in Thiago Motta. I derby sono sempre difficili ma…»

Juve Torino, parla Elkann: le dichiarazioni del presidente di Exor in vista del match dei bianconeri di questa sera

Il presidente di Exor Elkann ha rilasciato alcune dichiarazioni riguardo il prossimo match della Juventus contro il Torino: le parole riprese da alcuni cronisti a Pechino anche sul neo tecnico bianconero Thiago Motta e quest’inizio di stagione. Le dichiarazioni:

PAROLE – «I derby sono sempre difficili ma la squadra sta mettendosi bene insieme. Ho piena fiducia in Thiago Motta, ha preso davvero bene in mano la squadra».

Roma, continua il mistero Friedkin: volo cancellato o no? C’è il dubbio sullo sbarco in città

Roma, va avanti e si infittisce il mistero attorno alla famiglia Friedkin: volo cancellato o no? C’è il dubbio sullo sbarco in città

Continua il caos intorno alla Roma e la famiglia Friedkin: i proprietari del club sono attesi oggi in città e, secondo quanto riportato dal Messaggero, dovrebbero dare il benservito all’attuale tecnico giallorosso Ivan Juric.

Nelle ultime ore però sui social è circolata la notizia che la famiglia Friedkin avrebbe annullato il volo. La notizia però ha subito ricevuto alcune smentite, ma in attesa di un comunicato ufficiale o di una fonte certa, il mistero intorno al loro arrivo persiste. Periodo non semplice, dunque, in casa giallorossa.

Juve Torino, nella notte scontri tra ultrà: un tifoso arrestato! La ricostruzione

Juve Torino, nella notte scontri tra ultrà delle due squadre: c’è anche un tifoso arrestato! La ricostruzione del giornalista

E’ stata una notte di scontri alla vigilia del Derby della Mole tra Juventus e Torino: secondo quanto riportato dal giornalista Massimiliano Nerozzi su X, una cinquantina di ultrà si sono scontrati e la polizia è intervenuta arrestando anche un tifoso. Una notte decisamente movimentata per la città di Torino che in questi giorni ospita, tra gli altri eventi, anche gli ATP di Tennis.

IL RACCONTO – «Notte di guerriglia a Torino: una cinquantina di ultrà di Toro e Juve si sono affrontati con cinture e bastoni nella zona della Gran Madre, a due passi dal centro: dieci identificati e un arresto da parte della polizia».

Inter Napoli, Inzaghi ha alcuni dubbi: ballottaggio tra quattro big, ma oggi…

Inter Napoli, Simone Inzaghi ha ancora alcuni dubbi sul big match della 12^ giornata: ballottaggio tra quattro big, ma oggi…

Per Simone Inzaghi si avvicina una delle partite più importante della stagione. Domani sera andrà in scena Inter Napoli, sfida che molto potrà dirci sullo stato di salute delle due squadre. Il tecnico starebbe in queste ore scegliendo la formazione da schierare a San Siro. Per arginare i rivali, in campo servono i migliori calciatori possibili, per provare ad ‘intrappolare’ gli uomini di Antonio Conte.

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, due sarebbero ancora i ballottaggi da sciogliere. Il primo è in difesa, siccome Acerbi sta bene e si è allenato a pieno regime ed è per questo il favorito per prendersi il posto in mezzo. A discapito di De Vrij. L’altro ballottaggio è sul quinto di centrocampo a destra. Dumfries sta mettendo la freccia su Darmian. In ogni caso, l’allenamento di oggi sarà decisivo per prendere ogni scelta. Inter Napoli si avvicina.

Paulo Sousa dice tutto: «Mourinho è inimitabile, ha cambiato la storia di noi allenatori portoghesi. Ecco perchè lasciai la Juve…»

Paulo Sousa dice tutto nella sua lunga intervista al Corriere dello Sport: «Mourinho è inimitabile, ecco perchè lasciai la Juventus…»

L’allenatore portoghese ed ex calciatore della Juventus, Paulo Sousa, ha parlato al Corriere dello Sport. Ecco le sue parole:

Chi ti conosce bene un giorno mi parlò della tua fragilità. 
«È vero. Ero talmente fragile da reagire con l’impulsività, vulnerabile, ma anche umano. Crescendo, ho sempre dato molto peso all’aspetto relazionale, ai valori individuali, all’altro». 
 
Impulsivo al punto da rompere con Moggi e Giraudo e lasciare la Juve. Si disse che non accettasti di far parte della Gea. 
«Andai dove mi volevano bene al cento per cento. Ero fragile, impulsivo, ma ho sempre creduto in me stesso. Oggi capisco cose che allora non riuscivo a comprendere. Il calcio non ha logica. Le decisioni che vengono prese derivano da conoscenze e network, le reti di amicizie e di controllo. Me ne sono fatto una ragione, peraltro senza adeguarmi, e vivo sempre meglio. Non sento più il peso o la necessità del giudizio degli altri, posso decidere in libertà guardando al calciatore». 
 
Spiegati meglio. 
«Mi chiedo sempre cosa potrei dare al calciatore, come svilupperei le sue potenzialità, è un gioco all’infinito che non può essere circoscritto a una squadra o a un Paese. Anche se devo dire che l’Italia è la tappa imprescindibile, il suo calcio un punto di riferimento assoluto e di verifica. In questo periodo vedo una fioritura di tecnici preparatissimi e di proposta. Alla difesa bassa, all’attesa passiva e al contropiede rispondono con il pressing alto, la costruzione verso il corridoio centrale o quello laterale». 
 
La Roma ti ha cercato? 

«Anni fa Franco Baldini. Poi più nulla… Ma qui a Dubai hanno fatto investimenti enormi per me, mi fanno star bene, voglio vincere con loro». 
 
A Roma ha lasciato migliaia di “orfani” Mourinho.  
«Lui ha cambiato la storia di noi allenatori portoghesi. Il primo a capire l’evoluzione del calcio anche in termini di comunicazione. Inimitabile».

Infortunio Morata, scontro diplomatico con la Spagna? C’è un clamoroso scenario, tutti i dettagli

Infortunio Morata, scontro diplomatico con la Spagna dopo la sua convocazione? C’è un clamoroso scenario, tutti i dettagli

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, oltre a pensare alla gara di oggi contro il Cagliari, in casa Milan c’è da risolvere anche il nodo Alvaro Morata. L’attaccante spagnolo, nonostante i 10 giorni di stop dopo il trauma cranico per lo scontro riportato con Pavlovic giovedì in allenamento, è stato convocato dalla Spagna.

De La Fuente ha ammesso infatti che l’attaccante potrà essere disponibile almeno per una delle due partite ma i rossoneri non ci stanno e hanno inviato tutta la documentazione ai medici spagnoli: possibile dunque che Alvaro Morata venga visitato in presenza per poi essere rispedito a Milanello.

Tah Juve, l’agente svela: «Si trasferirà in un grande club». Le ultimissime di mercato

Tah Juve, l’agente svela quale sarà il futuro del difensore tedesco: «Si trasferirà in un grande club». Le ultimissime di mercato

Il mercato Juve è sempre vigile sulla vicenda Tah, il tedesco che piace anche a tanti altri club tra cui l’Inter. Tuttavia le dichiarazioni dell’agente del giocatore gelano tutti i club italiani: è stato lui stesso ad affermare che il difensore tedesco in estate si trasferirà in un grande club ma, come riporta Welt Am Sonntag, sembra molto probabile che potrebbe proseguire la sua carriera in Germania.

TAH JUVE – «La prossima estate Tah si trasferirà in un grande club e il Bayern Monaco ha ancora ottime possibilità di acquistarlo. Il Leverkusen ha fatto un errore a non lasciarlo andare in estate, quando ancora poteva guadagnarci qualcosa».

Venezia Parma, cambio last minute per Di Francesco: le ultime sulle formazioni ufficiali

Cambio di formazioni ufficiali in Venezia Parma, ecco i cambi e la scelta obbligata di Di Francesco

Eusebio Di Francesco, allenatore della Venezia, ha dovuto cambiare all’ultimo minuto le formazioni ufficiali con Doumbia che ha avuto un problema durante il riscaldamento e ha dovuto alzare bandiera bianca.

Al suo posto ci sarà spazio Hans Nicolussi Caviglia: l’ex Juventus prenderà dunque il posto all’ex Albinoleffe e verrà schierato titolare contro il Parma.

Monza Lazio, Nesta: «Dobbiamo migliorare questa cosa, loro sono una squadra che non molla mai»

Il tecnico del Monza presenta una sfida per lui sentitissima ovvero quella con la Lazio. Ecco le dichiarazioni

Alessandro Nesta, allenatore del Monza, ha parlato in conferenza stampa in vista della partita con la Lazio.

CLASSIFICA – «La classifica è quella, i punti raccolti sono quelli. Peccato, perché probabilmente avremmo meritato qualcosa di più».

LAZIO – «Penso che la Lazio è una squadra che non molla mai. Questo è quello che dice il loro percorso in campionato ma lo hanno dimostrato anche col Porto. Un calo nei nostri finali di partita? Per quanto ci riguarda io non credo che sia dovuto alla stanchezza fisica».

COME METTERLI IN DIFFICOLTA’ – «Incontriamo una squadra forte sotto diversi punti di vista, da parte nostra dovremo fare una gara tosta e portare a casa punti. Ne abbiamo bisogno. La rabbia che ci hanno lasciato le ultime partite dobbiamo sfruttarla bene. Abbiamo fatto casino e ci siamo lamentati ma è successo, ora serve mettere tutto da parte e ripartire con zero alibi. La tattica? Lo spazio cerchiamo di crearlo tramite movimenti che rendano la vita difficile agli altri difensori. Lo spazio che crei va sfruttato. Alessandro Del Piero, che oggi compie gli anni, ne vedeva di spazi. Parliamo di una generazione che vedevano spazi che altri non trovavano».

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Milan, il ballottaggio di Fonseca in difesa: ecco chi giocherà a fianco a Thiaw

Grande attesa per la sfida tra Cagliari Milan. Paulo Fonseca dovrà scegliere chi giocherà con Thiaw

Paulo Fonseca, allenatore del Milan, ha già preso importanti decisioni per la sfida contro il Cagliari tra cui la titolarità di Francesco Camarda, ragazzo prodigio classe 2008 che sostituirà Morata.

Secondo Tuttosport, l’unico ballottaggio aperto è quello del difensore centrale, per l’esattezza il compagno di reparto di Malick Thiaw, in gol nella strepitosa notte del Bernabeu con il Real Madrid.

Secondo le ultime indiscrezioni, il favorito è Tomori che dovrebbe prendere il posto di Pavlovic per la sfida dell’Unipol Domus.

Roma Bologna, i convocati di Italiano per l’Olimpico: in quattro restano fuori, le ultime

Il tecnico ha diramato la lista dei convocati per la sfida tra il suo Bologna e la Roma all’Olimpico

Vincenzo Italiano, allenatore del Bologna, ha reso noto l’elenco dei convocati per la sfida contro la Roma di campionato. Restano fuori per infortunio Erlic, Aebischer, El Azzouzi e Cambiaghi.

Portieri: Bagnolini, Ravaglia, Skorupski.
Difensori: Beukema, Casale, Corazza, De Silvestri, Holm, Lucumì, Lykogiannis, Miranda, Posch.
Centrocampisti: Fabbian, Ferguson, Freuler, Moro, Pobega, Urbanski.
Attaccanti: Castro, Dallinga, Dominguez, Illing Jr, Karlsson, Ndoye, Odgaard, Orsolini.

Atalanta, De Ketelaere salta l’Udinese per infortunio: le condizioni del belga e di Kolasinac

Il trequartista belga e il difensore bosniaco non saranno della partita nel match di campionato con l’Udinese

Arrivano brutte notizie dall’infermeria per l’Atalanta. Infatti per la partita contro l’Udinese di Serie A, Gian Piero Gasperini dovrà fare a meno di Charles De Ketelaere e Sed Kolasinac.

Per l’ex Arsenal si tratta di una lesione di primo grado del muscolo bicipite femorale destro mentre il belga riscontrato una lesione di basso grado del muscolo bicipite femorale sinistro. Sicuramente entrambi non ci saranno come detto nel match contro i bianconeri, dopodiché verranno valutati giorno per giorno.

Formazioni ufficiali Venezia Parma, gli schieramenti del match Serie A

Formazioni ufficiali Venezia Parma, ecco gli schieramenti per il match valido per l’attuale giornata di Serie A 2024/2025

Ecco le formazioni ufficiali del match di Serie A Venezia Parma: gara che si disputerà stasera alle 20:45 allo stadio Via del Mare.

FORMAZIONI UFFICIALI VENEZIA PARMA

VENEZIA (3-5-2): Stankovic; Svoboda, Idzes, Haps; Candela, Duncan, Busio, Ellertson, Doumbia; Oristanio, Pohjanpalo. Allenatore: Di Francesco

PARMA (4-2-3-1): Suzuki; Hainaut, Leoni, Delprato, Valeri; Keita, Sohm; Mihaila, Man, Cancellieri; Benedyczak. Allenatore: Pecchia

La consacrazione di Doni tra Cittadinanza Onoraria e goal: Atalanta Udinese 2008/2009

La settimana perfetta di Cristiano Doni: cittadinanza onoraria, goal impeccabile e il 3-0 della sua Atalanta ai danni dell’Udinese

«Questo premio è un riconoscimento importante per me: l’ennesimo gesto nei miei confronti. Io posso solo ripagare tutto ciò in campo». Queste sono state le parole di Cristiano Doni il 7 dicembre 2008 dopo un‘Atalanta-Udinese finita 3-0: il compimento perfetto di una settimana speciale per l’ex capitano dell’Atalanta diventato leggenda non solo della squadra nerazzurra, ma per l’intera città di Bergamo.

Già, perché il numero 72 tra goal fatti, giocate straordinarie, l’esplicito amore dichiarato per l’Atalanta dove nel mezzo c’è stato il suo ritorno nel 2006 nonostante varie offerte (anche più ricche, ma rifiutate), ricevette dal comune di Bergamo la cittadinanza onoraria per l’impegno e dedizione nei confronti della città (oltre ad essere il miglior marcatore della storia orobica). Fuori dal palazzo comunale ci sono tantissimi tifosi, con tanto di striscione con scritto “Doni Sindaco”: riproposto poi quella stessa domenica contro l’Udinese.

Normale amministrazione nerazzurra dove con Delneri l’imbattibilità interna sarà un fattore determinante per tutta l’andata: un 3-0 dove “Mara-Doni” non solo fa una partita spettacolare sulla trequarti, ma sigla anche un goal di testa. Il tutto con un’Atalanta che faceva del fattore casa la sua arma vincente, rientrando in piena corsa per l’Europa: senza dimenticare le reti anche di Valdez e soprattutto il ritorno al goal in nerazzurro di Bobo Vieri.

Inzaghi pre Inter Napoli: le dichiarazioni del tecnico alla vigilia dello scontro scudetto

Le dichiarazioni di Simone Inzaghi pre Inter Napoli: ecco cosa ha detto il tecnico nerazzurro in conferenza stampa

Simone Inzaghi parla nella tradizionale conferenza stampa di vigilia dello scontro diretto tra Inter e Napoli. Ecco le sue dichiarazioni prese in diretta.

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CONTINUA LA CONFERENZA STAMPA INTEGRALE DI INZAGHI PRE INTER NAPOLI

Convocati Juve, ecco la lista completa di Thiago Motta. Le novità tra recuperi e assenti

Convocati Juve, ecco la lista completa di Thiago Motta in vista del derby della Mole contro il Torino. Ecco le scelte

Tramite i propri canali ufficiali, la Juve ha reso nota la lista dei convocati per il match contro il Torino, in programma questa sera alle 20:45 al Ancora ai box Nico Gonzalez, Douglas Luiz e Adzic oltre ai lungodegenti Milik e Bremer. Rientra rispetto all’ultimo match di Champions League Danilo che era squalificato in coppa.

LA LISTA COMPLETA

1 Perin

4 Gatti

5 Locatelli

6 Danilo

7 Conceicao

8 Koopmeiners

9 Vlahovic

10 Yildiz

15 Kalulu

16 McKennie

19 Thuram

21 Fagioli

22 Weah

23 Pinsoglio

27 Cambiaso

29 Di Gregorio

32 Cabal

37 Savona

51 Mbangula

Cassano contro Koopmeiners: «55 milioni per uno che fa passaggini. Mi aspettavo di più»

Le dichiarazioni di Antonio Cassano, ex attaccante della Roma, nei confronti del trequartista juventino Teun Koopmeiners

A Viva el Futbol, Antonio Cassano ha voluto rilasciare qualche dichiarazione nei confronti del trequartista juventino Teun Koopmeiners.

LE PAROLE – «Koopmeiners? Un giocatore che pago 55 milioni mi deve fare la differenza, non il passaggino. Quindi do ragione a chi lo critica. Dopo 3 mesi di campionato non capisco neanche che ruolo abbia in campo. Non è minimamente vicino a quello che abbiamo visto all’Atalanta. Mi aspettavo di più. Motta deve trovare qualcosa per sistemare la cosa, altrimenti prendo uno a 5 milioni dalla Serie B o da altre squadre di A»

Van Nistelrooy: «Periodo importante per me. Il mio futuro al Manchester United…»

Van Nistelrooy, tecnico del Manchester United, ha rilasciato qualche dichiarazione in vista del match contro il Leicester

In vista della sfida contro il Leicester, il tecnico del Manchester United Ruud Van Nistelrooy ha parlato in conferenza stampa:

LE PAROLE – «Innanzitutto, è stato un periodo speciale, lo è ancora. L’ho definito un periodo importante perché penso che fosse importante superare le quattro partite nel miglior modo possibile. Penso che finora abbiamo fatto molto bene, i giocatori hanno reagito molto bene nelle partite. Ovviamente ora l’obiettivo è costruire su questo e dimostrarlo domenica con una grande partita in arrivo e tre punti enormi che sono lì per vincere. Quindi, sì, non so se sarà molto emozionante. Lo prendo anche molto pragmatico, anche se sono molto orgoglioso di essere in grado di realizzare questo. Vedremo come ti sentirai domenica e a parte questo, non ci sono molte più notizie rispetto a ieri sera, dove penso che Ruben e io ci stiamo concentrando entrambi sulle nostre squadre e sulle nostre partite. Lui si sta concentrando sul Braga con la sua squadra e io mi sto concentrando sul Leicester con la mia squadra. Vedremo se le cose si metteranno a posto in futuro. Se mi piacerebbe un giorno essere allenatore definitivo del Manchester United? Sì, certo, ci ho pensato bene quando ho preso la decisione di venire allo United come allenatore assistente. Ci ho pensato bene. Sapevo che venire al Manchester United era per me un’occasione speciale in cui sentivo di voler far parte di questo viaggio con il club, in un ruolo di assistente. Ho chiare ambizioni da allenatore. Ho preso la decisione di firmare un contratto di due anni come assistente e sono ancora in quello stato d’animo, per essere onesti, per rimanere in quella posizione».

Juric: «Vedo la Roma migliorata sotto questi aspetti. Sulle condizioni di Dybala dico che…»

Juric ha rilasciato qualche dichiarazione alla vigilia della partita di Serie A tra la sua Roma e il Bologna. Le parole

In conferenza stampa l’allenatore della Roma Juric ha rilasciato queste dichiarazioni alla vigilia della sfida contro il Bologna.

LE PAROLE – «Italiano? Primo allenatore top level. Ha un gioco molto aggressivo e rischioso. Mi piace molto e sono state sempre belle sfide contro Italiano. Loro accettano situazioni di 1 vs 1 e hanno un gioco che mi piace molto. Con tutta sincerità ci sono momenti in cui sento la squadra, e momenti negativi in cui non vedo la differenza in concentrazione o prestazioni. Dove non vedo la mia squadra. Cerco sempre di essere molto sincero. Contro l’Union ho visto la squadra distratta, con passaggi inventati e cose non giuste. Non sul pezzo che faccio fatica ad accettare dopo Firenze. Bella partita a Torino e a Verona, ma bisogna continuare a fare. Hummels? Mai un litigio, è un vero professionista. Per me è una scelta tecnica e devo sceglierne uno. Contro l’Union ho scelto Cristante e lui ha fatto bene. Non c’è litigio e non c’è niente. Per me è molto semplice. So che è pesante e anche io mi aspettavo di più. Ma fino ad adesso devo essere onesto verso il mio lavoro. Non c’è mai stato un problema con lui. Ho richieste e c’è onestà professionale. Per me la partita contro il Torino c’è stata organizzazione e serietà. Abbiamo creato tante occasioni. A Verona meglio di Torino ma abbiamo subito gol dal primo al secondo al terzo ma non abbiamo subito niente. Ho comunque sensazioni positive. In Belgio ad esempio non c’è stata anima, né partecipazione. Non ho visto anima e corsa»

Agroppi su Juve Torino: «Partita dal significato meraviglioso. Scudetto? Vedo favorita quella squadra»

L’ex granata Aldo Agroppi ha rilasciato qualche dichiarazione in vista sia della lotta scudetto che di Juve Torino di stasera

L’attesa per il derby della Mole sta finalmente per finire. A poche ore dall’inizio del match che vedrà contrapposti Juventus e Torino, Aldo Agroppi – ex giocatore granata dal 1967 al 1975 e allenatore – ha rilasciato un’intervista esclusiva a Juventusnews24. Di seguito le sue parole.

Che significato ha per la città il derby della Mole?
«Ha un significato di base meraviglioso. Stiamo parlando di una stracittadina: dovrebbe essere la massima espressione di festa e colori ma, invece, oggi ha perso valore. Quando vedo scritti striscioni contro Heysel o Superga mi sale una tristezza incredibile: questo non è sport ma stupidità che fa del male a chi ha sofferto. Domani vorrei vedere un derby acceso con degli striscioni che incitano la squadra, non manifestazioni d’odio. Io non mi riconosco in queste gesta ignoranti sia dei tifosi del Torino che della Juventus: visto come sta andando il mondo non si potrebbe solamente giocare questa partita e poi abbracciarsi? Incito i tifosi ad andare allo stadio solamente per divertirsi».

A suo modo di vedere quali sono le squadre favorite per la vittoria finale dello Scudetto?
«I pronostici vengono fatti per essere smentiti. Vincere lo scudetto non è per nulla facile però le mie favorite sono Napoli, Inter e Juventus. Non metto il Milan nonostante abbia un ottimo organico perché credo che si debba ancora aspettare. A mio avviso la squadra più forte resta l’Inter anche se ha solo un’attaccante di valore massimo».

INTERVISTA INTEGRALE ALDO AGROPPI PRE JUVE TORINO

Camarda, oggi la prima da titolare con il Milan. Retroscena e record per il giovane attaccante rossonero

Camarda sarà titolare questo pomeriggio in vista di Cagliari Milan: giornata storica, tra record e molti retroscena

Come riferito dal Corriere della Sera, oggi contro il Cagliari scatterà l’ora di Camarda in una giornata storica non solo per i rossoneri, ma anche per la Serie A.

Paulo Fonseca, tecnico del Milan, ha stupito tutti e ieri in conferenza stampa ha annunciato che a giocare dal primo minuto al centro dell’attacco milanista sarà, appunto, Francesco Camarda che, a 16 anni, 7 mesi e 30 giorni, diventerà il secondo rossonero più giovane di sempre ad esordire da titolare dopo Giuseppe Sacchi (a 16 anni, 7 mesi e 17 giorni nel 1942). 

Per Fonseca, non si tratta quindi di un ripiego, ma di un’opportunità assolutamente meritata. Nelle ultime due stagioni, Camarda ha già battuto alcuni record davvero incredibili: l’anno scorso, più precisamente il 25 novembre 2023, Stefano Pioli lo ha fatto esordire in Serie A a 15 anni, 8 mesi e 15 giorni, facendolo diventare il più giovane debuttante nella storia del massimo campionato italiano.

Totti elogia Del Piero: «Tanti auguri! La nostra sintonia è nata da quel gesto»

Totti celebra Del Piero: le sue dichiarazioni a La Repubblica sull’ex numero 10 della Juventus, che oggi spegne 50 candeline

Intervenuto a La Repubblica, lo storico capitano della Roma Francesco Totti ha parlato così dell’ex numero 10 della Juventus Alessandro Del Piero, che oggi compie 50 anni. Le parole.

TOTTI – «Sembra difficile da credere. Cinquanta anni. Mi pare ieri che eravamo due ragazzi di diciotto, vent’anni. Rivalità? Forse, all’inizio. Lui lo ha detto bene una volta: eravamo più complici, che rivali. Poi c’era a chi avrebbe fatto comodo che fossimo rivali: lui rappresentava la Juventus, io quasi il suo opposto, la Roma e Roma a qualcuno non piace e non è mai piaciuta. Ma noi in questo gioco non siamo mai caduti, anzi. All’esordio sono entrato al posto suo e al momento del cambio mi ha strizzato l’occhio: credo da quel gesto sia iniziata a nascere la nostra sintonia»

Lecce, ufficiale l’esonero di Gotti: il comunicato

Il Lecce ha ufficializzato l’esonero di Luca Gotti dal ruolo di allenatore. Tutti i dettagli in merito alla decisione del club giallorosso

Il Lecce, tramite un comunicato ufficiale pubblicato sul proprio sito, ha annunciato l’esonero di Luca Gotti dal ruolo di allenatore.

COMUNICATO UFFICIALE – «U.S. Lecce comunica di aver sollevato, in data odierna, dall’incarico di tecnico della Prima Squadra il Sig. Luca Gotti. A mister Gotti il ringraziamento per il lavoro svolto in questi mesi con professionalità, impegno e dedizione, augurando le migliori fortune».

Ancelotti ricorda: «La Champions 2003 con il Milan è speciale, Maldini il migliore che abbia mai avuto»

Le parole di Carlo Ancelotti, allenatore del Real Madrid, sui suoi ricordi alla guida del Milan e con Paolo Maldini. I dettagli

Carlo Ancelotti, allenatore del Real Madrid, ha parlato a France Football dei suoi ricordi con il Milan.

VITTORIE – «La prima vittoria a cui penso è quella, è stata la mia prima Champions League da allenatore. Fino ad allora ero arrivato secondo molte volte. Penso poi alla Decima nel 2014 e alla 14esima nel 2022. Tutti pensavano che la mia carriera fosse in declino dopo le mie esperienze all’Everton e al Napoli, ma abbiamo vinto ed è magnifico, molto speciale”. Spazio poi invece agli errori ed i rimpianti: “È impossibile prendere solo buone decisioni in trent’anni. Ad esempio ho sbagliato qui a Madrid dopo il mio primo anno. Ero molto vicino a prolungare il mio contratto e la società voleva tenermi, ma ho spinto troppo per aumentare il mio stipendio e si sono fermati. È stato un errore, il peggiore che potessi fare, ma mi ha permesso di imparare».

CALCIATORI MIGLIORI – Paolo Maldini senza dubbio, era un giocatore speciale per me. Era stato mio compagno di squadra e poi è diventato il mio capitano. Mi ha aiutato molto a Milano, avevamo davvero un rapporto forte e fantastico. Poi c’è stato Ibrahimovic ovviamente, con il suo carattere forte e la sua grande personalità. In generale, i calciatori più importanti sono i più facili da allenare. Possono avere un grande ego, ma questa può essere la loro motivazione. I compagni di squadra ti seguiranno e ti aiuteranno, la scorsa stagione è stata la più facile da allenare perché c’era poco ego era nello spogliatoio. I veterani come Modric, Kroos, Carvajal e Nacho non hanno ego. Sono serviti da esempio a tutti coloro che li hanno visti. Da un punto di vista relazionale è stato fantastico. Nessun giocatore si lamentava di non aver giocato, era un sogno. L’ego di Mbappé può essere un problema? No, niente affatto. È arrivato qui e si è subito integrato bene nella squadra e con i suoi compagni».

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