Pagina 1461 – Calcio News 24

Decreto Crescita, NOVITA’ IMPORTANTE sulla proroga. Cambiamenti in vista?

Decreto Crescita, NOVITA’ IMPORTANTE per quanto riguarda la deroga. NESSUN RITORNO nonostante la protesta dei club?

Secondo quanto riportato da Calcio e Finanza, ci sono delle novità importanti per quanto riguarda il Decreto Crescita nel calcio (Serie A in primis). Ecco il punto

LA SITUAZIONE – Tra le proposte più rilevanti si registra un nuovo stop al ritorno del regime fiscale agevolato previsto dal Decreto Crescita nel calcio (in vigore fino al 31 dicembre 2023). Non sono infatti passati gli emendamenti di Forza Italia per prorogare gli sconti fiscali per i cosiddetti “impatriati”, compresi i calciatori.

L’emendamento, a firma del Senatore Dario Damiani, proponeva di modificare una parte dell’articolo 5, comma 9, del Decreto Legislativo 27 dicembre 2023 n. 209 che recitava: «Tuttavia, le disposizioni di cui al primo periodo continuano a trovare applicazione nei confronti dei soggetti che hanno trasferito la loro residenza anagrafica in Italia entro il 31 dicembre 2023 ovvero, per i rapporti di lavoro sportivo, che hanno stipulato il relativo contratto entro la stessa data».

L’emendamento proponeva di modificare la data del 31 dicembre 2023, sostituendola con il 31 dicembre 2027, di fatto allungando il periodo in cui nuovi sportivi professionisti avrebbero potuto godere degli sgravi fiscali. La modifica non è stata approvata e i benefici rimarranno validi per gli atleti che li sfruttava.

Infortuni Atalanta, l’ESITO DEGLI ESAMI di Brescianini e Hien. Ecco le ultime da Zingonia

Infortuni Atalanta, l’ESITO DEGLI ESAMI di Brescianini e Hien. Le condizioni dei nerazzurri dopo l’ultimo allenamento a Zingonia

Gli infortuni in casa Atalanta aumentano sempre di più, e dopo gli stop di Toloi, Scamacca e Scalvini, oggi è arrivato l’esito degli esami sia per il centrocampista Marco Brescianini che per il difensore svedese Hien. Ecco il punto a Zingonia.

Hien (terapie) ha riscontrato dei postumi distrattivi all’adduttore lungo sinistro; Brescianini (terapie) invece una lesione di secondo grado del bicipite femorale sinistro. Per quanto riguarda gli altri, lavoro individuale per Toloi e terapie per Scalvini e Scamacca.

Zanetti CRITICA il suo Verona: «Primo tempo ORRIBILE. Ha cambiato la partita quell’EPISODIO»

Le DICHIARAZIONI in conferenza stampa dell’allenatore del Verona Paolo Zanetti dopo la sconfitta riscontrata contro il Como

In conferenza stampa, l’allenatore del Verona Paolo Zanetti, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sulla sconfitta contro il Como.

«Dobbiamo guardare i nostri demeriti, più che i meriti del Como. Abbiamo fatto un primo tempo orribile. Abbiamo sbagliato l’atteggiamento, non essendo aggressivi sia nella linea alta che in quella bassa, ci saltavano sempre. La responsabilità è mia. Quello che volevamo fare l’abbiamo fatto nel secondo tempo. Fino all’espulsione l’avevamo spostata dalla nostra parte, eravamo riusciti a rimetterci in gara, a reagire. Preoccupazione? Le sconfitte pesano. Siamo all’inizio, più che preoccupazione fa suonare dei campanelli: dobbiamo migliorare molto dietro. I gol che prendiamo non sono tutti uguali. Oggi potevamo prenderne di più perché non siamo stati solidi e perché abbiamo avuto un grande Montipò. Noi siamo stati poco aggressivi e loro avevano facilità nel gioco, ma anche in 10 abbiamo preso gol evitabili. Dopo che subiamo un gol reagiamo, ma devo capire perché non partiamo così da subito. Succede qualcosa nella testa e devo capire la chiave psicologica. Per via di gol fatti ne facciamo, ma dobbiamo cambiare ricompattandoci per fare meglio già venerdì prossimo. La seconda ammonizione a Suslov? La settimana scorsa siamo rimasti in 10 per colpa nostra. Oggi non abbiamo fatto bene e non mi voglio attaccare all’episodio, ma oggi c’è stato un errore, Suslov prende la palla, l’arbitro sbaglia, è frettoloso: le immagini parlano chiaro»

Ultras Milan, spunta un RETROSCENA tra il capitano Calabria e il CAPO. Ecco l’intera RICOSTRUZIONE

Ultras Milan, spunta l’incontro tra il capitano rossonero Calabria e il capo Ultras del tifo rossonero, Luca Lucci ricostruisce la vicenda

Importante aggiornamento fornito da Calcio e Finanza sull’indagine a carico degli Ultras di Milan e Inter, nella quale ci sarebbe anche un retroscena che riguarda Davide Calabria.

PAROLE – «Continuano a uscire sempre più dettagli sull’operazione portata a termine dalle forze dell’ordine che ha colpito i vertici del tifo organizzato di Inter e Milan. Secondo quanto emerge dalle carte dell’inchiesta, alcuni ultras al centro dell’indagine avrebbero avuti contatti «con un giocatore che non gioca più nell’Inter, Skriniar, con l’allenatore dell’Inter (Simone Inzaghi, ndr), e con Davide Calabria del Milan». A dichiararlo è stato lo stesso procuratore Marcello Viola durante la conferenza stampa odierna, in cui è stato accompagnato dal procuratore nazionale antimafia Giovanni Melillo. È stato, inoltre, specificato comunque che «nessun tesserato e nessun dirigente delle due società è indagato, perché c’è una forma di sudditanza e non di complicità». In particolare, nel corso degli accertamenti sviluppata dopo l’omicidio di Vittorio Boiocchi, storico capo ultrà interista che è stato ucciso nell’ottobre 2022, «è stato documentato un incontro» di Luca Lucci, capo ultrà milanista e tra gli arrestati oggi, «con il capitano del Milan, il calciatore Davide Calabria», in un bar di Cologno Monzese, l’8 febbraio del 2023. Negli atti, però, non viene riportato il contenuto di questo presunto incontro, ma si dà atto, sulla base delle intercettazioni, che Luca Lucci sarebbe stato «informato, in modo criptico» da Giancarlo Capelli, detto “il Barone” e storico capo ultrà rossonero, «dell’arrivo da lì a poco di un soggetto che avrebbe dovuto incontrarlo», senza svelare il nome. Sulla base «delle immagini captate dagli investigatori – si legge nell’ordinanza – si ritiene di poter asserire che il soggetto in questione, indicato nella conversazione telefonica di cui sopra, sebbene dal contenuto inequivocabilmente criptico, sia da identificare in Davide Calabria, calciatore e capitano del Milan».

Leao: «VINCERE è la parola d’ordine del Milan. Quei DUE GIOCATORI lottano e non si fermano mai»

Leao in vista di Leverkusen Milan: «Morata e Abraham NON SI FERMANO e io lo stesso! Sono un LEADER…». Le ultimissime notizie

Le parole di Rafael Leao, numero 10 del Milan a Milan TV per la sfida di Champions League contro il Leverkusen.

VINCERE AL MILAN – «Vincere fa parte del Milan, i tifosi vogliono vincere sempre e anche noi. Siamo sereni, l’ambiente è bello. Ovviamente la vittoria nel derby ci ha dato tanta fiducia. Vogliamo mantenere questo livello».

MORATA E ABRAHAM – «Dicono che la difesa cominci dagli attaccanti, quindi davanti a me ci sono Morata e Abraham che lottano e non si fermano mai. Io da dietro mi sento contentissimo di vedere quella voglia e non posso fare meno di quello che fanno loro».

CAPITANO CONTRO IL LECCE – «Io sono un leader diverso, non parlo tanto perché la mia personalità è così. Però ho esperienza qui, in un club come il Milan… Sono qua da sei anni e posso aiutare i più giovani. Ho vinto anche uno Scudetto…».

Infortunio Courtois, il RAPPORTO MEDICO del portiere del Real Madrid. Il COMUNICATO UFFICIALE

Infortunio Courtois, il RAPPORTO MEDICO del portiere del Real Madrid dopo le ultime condizioni. Ecco il COMUNICATO UFFICIALE

Il Real Madrid attraverso il suo sito ufficiale, ha voluto rilasciare un comunicato sulle condizioni del suo portiere Courtois: giocatore che ha subito un brutto infortunio. Ecco il rapporto medico.

IL COMUNICATO UFFICIALE – Dopo gli accertamenti effettuati oggi dal Servizio Medico del Real Madrid al nostro giocatore Thibaut Courtois, gli è stato diagnosticato un infortunio all’adduttore della gamba sinistra. Evoluzione in sospeso.

Fonseca ESALTA il Milan: «Abbiamo FIDUCIA per la partita di domani. I loro PUNTI DEBOLI…»

Fonseca a Milan TV: «QUEST’ASPETTO ci motiva, il Leverkusen è FORTISSIMO: noi però…». Le sue dichiarazioni

Le parole di Paulo Fonseca, allenatore del Milan, a Milan TV per la partita di Champions League contro il Bayer Leverkusen.

COME STA LA SQUADRA – «La squadra ha più fiducia, è naturale dopo queste due vittorie. Ma sarà una partita diversa, sarà una partita dello stesso livello di quella che abbiamo avuto con il Liverpool. Il Leverkusen è una squadra fortissima e che gioca molto bene, ha un’identità molto forte».

IL LEVERKUSEN – «Sono una squadra molto ben allenata, hanno vinto il campionato e non hanno cambiato giocatori: è una squadra che lavora da tanto tempo insieme e che offensivamente è forte. Ma è una squadra anche che quando deve difendere lavora molto bene insieme, molto compatta. È difficile dire quali sono i loro punti deboli perché in generale è una squadra molto forte».

LEVERKUSEN IMBATTUTO LO SCORSO ANNO – «Abbiamo tutti gli ingredienti per avere un buon spettacolo, e anche una squadra che può competere con il Leverkusen: è una motivazione per noi».

Pohjanpalo: «Venezia, dobbiamo lavorare su QUESTI PUNTI. Sulla mia partita contro quella squadra»

Pohjanpalo, attaccante del Venezia, ha voluto rilasciare qualche DICHIARAZIONE nonostante la sconfitta contro la Roma

Pohjanpalo, giocatore del Venezia, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in conferenza stampa ancora sulla sconfitta contro la Roma.

«Per me è difficile giudicare una partita che non ho giocato come quella contro la Lazio. Oggi è stata una partita difficile. Peccato per il risultato finale. Si crediamo nel mister indubbiamente. Il gruppo c’è e i progressi si sono visti anche contro il Genoa. Dei piccoli errori ci sono costati molto nella partita. Lavoreremo su quelli».

Balotelli, ACCORDO TROVATO e FIRMA imminente per l’attaccante. Giocherà per QUELLA SQUADRA

Balotelli, l’ex attaccante del Brescia è PRONTO al ritorno in campo! Vicinissimo l’ACCORDO con un club SPAGNOLO. I dettagli sulla situazione dell’attaccante

Nonostante le ultime voci e dichiarazioni, che vedevano l’ex attaccante di Serie A, Mario Balotelli, vicino a ricalcare un campo di calcio nel nostro Paese, TMW riporta una possibile nuova avventura per l’attaccante italiano, vicinissimo all’accordo con un club spagnolo.

Sul portale viene riportato come sia quasi fatta per l’approdo di Super Mario all’Intercity, squadra di terza serie Spagnola. Il giocatore è ormai vicinissimo alla firma.

Luca Carboni, RISPOSTA allo striscione degli ultras del Bologna dopo la rivelazione della malattia

La VICINANZA degli ultras del Bologna nei confronti del cantante Luca Carboni dopo la rivelazione sulla sua malattia. Lo STRISCIONE

Il cantante Luca Carboni, riconosciuto nell’ambiente musicale e grande tifoso del Bologna, ha rivelato di soffrire di tumore: una rivelazione che ha scioccato tutti, soprattutto i suoi concittadini e tifosi rossoblu.

Durante la partita disputata contro l’Atalanta, la Curva Andrea Costa si è resa protagonista mettendo uno striscione di vicinanza nei confronti del cantante. Striscione che Luca ha messo sui suoi social.

Lecce, Guilbert RITORNA a disposizione. Ecco COME CAMBIERA’ la difesa dei giallorossi

Guilbert, giocatore del Lecce, è ritornato dopo la squalifica riscontrata contro il Parma. Importante presenza per Gotti

Frédéric Guilbert, difensore del Lecce, potrà tornare a disposizione di mister Gotti dopo la squalifica: fondamentale appoggio in vista della corsa alla salvezza da parte dei pugliesi. Secondo quanto riportato da Calcio Lecce, sarà lui a prendere completamente le chiavi della difesa del Lecce.

IL PUNTO – Frédéric Guilbert rientra nella lista dei disponibili nella settimana che condurrà alla partita contro l’Udinese, in programma sabato alle 15. L’esperienza e il temperamento del 29enne dovranno essere utilissimi nel momento della squadra giallorossa, reduce da una settimana difficile sul piano morale a seguito delle sconfitte contro Sassuolo e Milan seguite alla rocambolesca mancata vittoria coi ducali. In Coppa Italia, Guilbert si è sacrificato da difensore centrale per permettere a Gotti di testare Pelmard a destra. Il ritorno di Guilbert restituirà al Lecce un titolare fisso, candidato a diventare una colonna.

Atalanta, troppi GOAL SUBITI ad INIZIO RIPRESA. I numeri dopo sei giornate di campionato

L’Atalanta e i GOAL SUBITI ad inizio secondo tempo: un mantra che bisogna assolutamente riscattare. I NUMERI dopo sei giornate di campionato

Nonostante il pareggio nel finale da parte di Samardzic, l’Atalanta ad oggi è una squadra che ha come Tallone d’Achille il subire i goal ad inizio secondo tempo. C’è tempo per riscattarsi, ma ad oggi, dopo 6 giornate di campionato, i numeri sono troppo oggettivi per essere ignorati.

L’Atalanta in 6 giornate ha subito per ben 4 volte un goal ad inizio ripresa: tre volte tra il 46′ e 47′, una volta al 49′. Dei 12 totali subiti ben 3 sono costati il vantaggio avversario ad inizio ripresa (dove solo a Bologna si è riusciti a recuperare lo svantaggio)

La sorella di CR7 contro Cassano: «Un POVER’UOMO! Ex calciatore? Al massimo un RACCATTAPALLE!»

Le parole della sorella di CR7 contro Cassano, dopo le sue accuse nei confronti del fratello di non saper giocare a calcio

Non le manda a dire Elma Aveiro, sorella dell’ex Juve Cristiano Ronaldo che, ancora una volta, è stato preso di mira da Antonio Cassano. L’ex attaccante barese ha infatti espresso nuovamente in modo molto colorito il suo pensiero sull’attaccante dell’Al-Nassr, «Ronaldo è sempre stato un esterno sinistro, ma se lo metti tra gli attaccanti non sa giocare a calcio. Ho fatto 900! Adesso faccio 901! Non me ne frega una m… Fai pure 3000 goal, non me ne frega un c…». La replica non si è fatta attendere.

«Una persona si sveglia con queste cose. Non conosco questo pover’uomo e neanche mi interessa. Ma gli dico solo una cosa, se non sa giocare e ha segnato 900 gol, immagina se sapesse giocare» e poi ancora: «Dicono che fosse un giocatore di calcio, penso che si siano sbagliati, in realtà era un raccattapalle».

Inzaghi: «Vincere è DIFFICILE, confermarsi anche di più; INDAGINI? La linea della società è QUESTA»

Le parole di Simone Inzaghi, tecnico dell’Inter, in conferenza stampa in vista dell’impegno di Champions League con la Stella Rossa

Simone Inzaghi ha parlato in conferenza stampa in vista dell’impegno di Champions League dell’Inter contro la Stella Rossa.

LA DIFFICOLTÀ DI QUESTA STAGIONE – «Ne avevo parlato nella conferenza il giorno del raduno: vincere è difficile, rivincere lo è ancor di più. I ragazzi stanno lavorando con grandissimo impegno, ci manca ancora quella continuità che abbiamo avuto l’anno scorso, la bisogna allenare. In questo inizio tutte quante le squadre hanno avuto difficoltà, ci sono state 6 capoliste in 6 giornate diverse. Tutti stanno cercando di migliorarsi, anche noi. Sabato i ragazzi hanno fatto una grande gara. Si è parlato di questi 2 gol che stamattina sono stati motivo di analisi. Come ha detto bene Stefan si deve parlare di fase difensiva alla quale devono partecipare tutti gli attaccanti ma stiamo lavorando e sono fiducioso».

SULL’INDAGINE IN CUI C’È ANCHE IL MIO NOME? FARTTESI LE PUÒ GIOCARE TUTTE CON LO STOP DI BARELLA? – «Per quanto riguarda Frattesi sto valutando se domani partirà dall’inizio o dopo, è in salute. Per quanto riguarda l’indagine, ci ha chiesto la società di non dire niente su quello che è accaduto dato che c’è un’indagine in corso».

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CALAFIORI OUT contro il PSG? Arteta: «Problemi al GINOCCHIO, ecco come sta»

Riccardo Calafiori rischia di saltare il debutto in Champions League in Arsenal-PSG: problemi al ginocchio per lui, le parole di Arteta

Riccardo Calafiori a rischio per il prossimo impegno di Champions League dell’Arsenal con il PSG. Il difensore ex Bologna infatti ha rimediato un problema al ginocchio nell’ultima partita di Premier League contro il Leicester. In conferenza stampa il tecnico Arteta ha parlato così delle sue condizioni.

«Oggi dovremo rivalutare lui e Ben White, visto che ieri non abbiamo fatto alcuna sessione di allenamento. L’ho visto dopo la partita, era un po’ affranto».

de Vrij: «Dopo il DERBY era importante fare questa cosa. DIFESA? Qualcosa da migliorare c’è e RIGUARDA TUTTI»

Le parole di Stefan de Vrij, difensore dell’Inter, in conferenza stampa in vista dell’impegno di Champions League con la Stella Rossa

Stefan de Vrij ha parlato in conferenza stampa in vista dell’impegno di Champions League dell’Inter contro la Stella Rossa.

PROBLEMA DI CONCENTRAZIONE O DI CONDIZIONE DELLA DIFESA? – «Ne stavamo parlando anche prima, siamo consapevoli che dobbiamo migliorare. Ma non solo i difensori, tutta la squadra. Anche lo scorso anno per come abbiamo difeso è stato merito di tutta la squadra. Sappiamo di dover fare meglio, lo stiamo analizzando, ci alleniamo e ne stiamo parlando».

RIALZARE IL LIVELLO CON L’UDINESE DOPO IL DERBY – «Abbiamo subito una brutta sconfitta settimana scorsa, sapevamo che era importantissimo rialzarci subito in un campo difficile contro una squadra che era in salute. Sapevamo quanto era importante, abbiamo fatto cose buone e altre da migliorare. Alla fine siamo stati squadra e abbiamo portato a casa una vittoria importante».

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Candreva Genoa, BRUSCA FRENATA per l’arrivo dell’esterno. Le MOTIVAZIONI della società

Candreva Genoa, BRUSCA FRENATA per l’arrivo dell’esterno ex Salernitana. Ecco le MOTIVAZIONI legate all’affare di mercato

Sembrava tutto fatto per l’arrivo di Antonio Candreva alla corte del Genoa, ma quando tutto era in procinto di diventare realtà all’insegna della fumata bianca, l’affare è praticamente saltato.

Secondo quanto riportato da La Repubblica, in casa Genoa ci sarebbero diverse visioni (assai contrastanti) su quello che potrebbe dare l’ex Inter alla corte rossoblu: soprattutto per quanto concerne l’età del giocatore. Fumata nera in arrivo.

Griezmann, addio alla FRANCIA, Deschamps: «Un MONUMENTO del nostro calcio»

Le parole di Didier Deschamps, ct della Francia, dopo l’annunico dell’addio alla nazionale di Antonie Griezmann

Didier Deschamps ha commentato l’addio di Antonie Griezmann alla nazionale francese. Di seguito le sue parole, riportate da Sportface.

«Al termine di una lunga e attenta riflessione, Antoine ha deciso di porre fine alla sua magnifica carriera internazionale. Abbiamo avuto una lunga discussione su questo recentemente. Dal suo debutto nella squadra francese dieci anni fa, lui ed io abbiamo mantenuto un rapporto di fiducia e rapporti molto franchi. Non è mai facile tirare una linea sulla squadra francese, soprattutto quando l’abbiamo rappresentata così bene, Ci vuole coraggio, lucidità e onestà e ad Antoine, nella sua analisi, non ne sono mancati. È un suo merito: Antoine era e resterà un monumento del calcio francese, uno dei più grandi giocatori della sua storia».

Indagine ultras Milan, la posizione del club: «Disponibili a COLLABORARE»

Indagine ultras Milan: il comunicato della società rossonera dopo l’arresto di 19 capi ultras tra le curve milanesi

Il Milan, attraverso una nota ufficiale, ha presto posizione in merito alla vicenda dell’indagine della Procura di Milano sugli Ultras rossoneri e su quelli dell’Inter. Parole chiare della società che è pronta a collaborare fattivamente:

PAROLE – «In merito alle indagini che coinvolgono esponenti delle tifoserie organizzate, il Club rossonero si è immediatamente reso disponibile a collaborare con gli inquirenti, per fornire qualsiasi documentazione e informazione richiesta».

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Maresca CLAMOROSO: l’arbitro italiano DENUNCIATO per minacce in Kuwait. COSA è successo

Fabio Maresca denunciato in Kuwait? L’arbitro di Napoli avrebbe minacciato di morte un calciatore: la ricostruzione dei fatti

Bizzarra vicenda capitata a Fabio Maresca, arbitro della sezione di Napoli, in Kuwait. Chiamato ad arbitrare la partita del campionati kuwaitiano tra Al-Arabi e Kuwait, il direttore di gara italiano è stato accusato dai dirigenti dell’Al-Arabi di aver minacciato di morte il loro calciatore, Khaled Al- Murshed e sarebbe stato denuciato. Di seguito le parole di Adnan Mahmoud, membro del Cda del club riportate dal portale Safha1.com.

«Stiamo andando alla stazione di polizia di Adailiya per sporgere denuncia contro l’arbitro italiano della partita di oggi, che ha arbitrato la partita tra Al-Arabi e Kuwait, per aver minacciato il giocatore Khaled Al- Murshed con la frase “Ti ucciderò».

L’AIA, come riportato dal Corriere dello Sport, non ha ricevuto nessuna notifica di denuce di nessun tipo al momento: l’arbitro è tornato in Italia e domani sarà il quarto uomo come da programma della partita di Champions League PSV-Sporting.

Tah: «Il Bayer Leverkusen se la gioca con tutti. CALENDARI? Servono dei LIMITI»

Le parole di Jonathan Tah, difensore del Bayer Leverkusen, in conferenza stampa in vista della sfida di Champions League contro il Milan

Jonathan Tah ha parlato in conferenza stampa in vista di Bayer Leverkusen-Milan, prossimo impegno di Champions League. Di seguito le sue parole.

PARTITE – «Contro le italiane sono sempre partita ostiche, anche domani sarà una grande sfida contro il Milan e servirà essere al 100%».

LIVELLO DELLA SQUADRA – «Si può sempre migliorare ovviamente, soprattutto nei dettagli. Non diremo mai che siamo contenti e che va tutto bene, ripeto cerchiamo sempre di lavorare per crescere e migliorare e lo faremo anche da partita a partita».

QUANTO E’ CAMBIATO IL BAYER NEGLI ULTIMI ANNI – «E’ successo tanto da quel momento… Ora siamo ad un livello in cui possiamo competere con i migliori in Europa, siamo in Champions League…».

PERMANENZA – «Io mi sento bene qua, mi sono adattato, ho un buon rapporto con tutti quindi posso dire che è tutto a posto».

LE DIFFICOLTA’ DI AFFRONTARE LE ITALIANE – «E’ difficile per tutti. Hanno uno stile diverso rispetto alla Bundesliga, molto tattico e con grandi difese. Sarà sempre un livello molto alto, servirà altissima concentrazione, dovremo essere dominanti nel possesso palla. Poi attenzione, perché loro sono pericolosi in contropiede».

CALENDARI – «Si sono sempre più partite… A me piace giocare e confrontarmi con altre squadre, ma devo dire che serve un limite. Guardate quante ne stiamo giocando in queste stagioni, mantenere il livello sempre alto è difficile anche perché aumenta il rischio infortuni».

Xabi Alonso: «Giocare contro le italiane è sempre DIFFICILE; che ricordi di ISTANBUL con il Milan»

Le parole di Xabi Alonso, tecnico del Bayer Leverkusen, in conferenza stampa in vista della sfida di Champions League contro il Milan

Xabi Alonso ha parlato in conferenza stampa in vista di Bayer Leverkusen-Milan, prossimo impegno di Champions League. Di seguito le sue parole.

PARTITA – «Affronteremo una grande squadra, con qualità individuale. Servirà la nostra miglior prestazione in campo, ma siamo pronti. Non c’è stato tanto tempo per prepararla ma va bene così».

PIANO GARA – «Ovviamente abbiamo un piano partita, poi in 95 minuti può succedere tutto. Conosciamo il nostro stile di gioco e non mi aspetto una partita come quella contro il Bayern Monaco, ma saremo pronti».

CHE PARTITA SI ASPETTA – «Dovremo essere sempre concentrati, per tutta la sfida. Non vogliamo lasciargli dominare la partita, sono bravi nei contropiedi. Nell’ultima sfida hanno fatto 3 gol in 5 minuti… Quello è il Milan, con tutti i suoi grandi giocatori. Hanno velocità e qualità, per noi sarà una grande partita ma in Champions tutti gli avversari sono di grande livello».

MORATA – «Un grande giocatore, siamo in contatto. E’ molto maturo ora, è il capitano della sua Nazionale, ha accumulato esperienza, è competitivo ed intelligente. Spero che domani non abbia la sua miglior giornata».

LEAO – «E’ in un momento di forma molto buono, è un giocatore importante per il Milan perché ha un impatto fortissimo sulla squadra. Sta fra le linee, è veloce, ma non posso concentrarmi solo su di lui, penso anche a gente come Leao o Morata».

ANDRICH – «Ha giocato molto bene contro il Bayern. Abbiamo creato occasioni, domani vedremo come scenderemo in capo ma sono contento delle sue prestazioni. E’ sempre concentrato e prende buone decisioni, lo abbiamo visto sul campo».

FINALE 2005 – «Fondamentale per la mia carriera. Dopo 20 anni ne parliamo ancora di quella notte… E’ un bellissimo ricordo quello di Istanbul, poi due anni dopo abbiamo perso col Milan ma quella vittoria del 2005 è stata incredibile. E’ stato 20 anni fa, dobbiamo pensare a domani. Il Milan è comunque la storia della Champions, l’ho sempre seguito, fin da Sacchi e Capello. Ci sono stati grandi giocatori e affrontarli è per noi un onore».

CHE MILAN SI ASPETTA – «Giocare contro le squadre italiane è sempre difficile, servirà grande pazienza col possesso palla perché loro sono sempre pronti a difendere bassi ma allo stesso tempo difendono bene. Lo stile di Paulo Fonseca è chiaro, hanno un’idea e un modulo definito. Vedremo domani che tipo di partita saremo in grado di fare, ma vogliamo essere protagonisti, noi siamo pronti».

Varane Como, Ludi: «Parlerà di noi IN TUTTO IL MONDO, abbiamo molta AMBIZIONE»

Le parole di Carlalberto Ludi, direttore sportivo, sul nuovo ruolo di Raphael Varane in società dopo l’addio al calcio società

Il direttore sportivo del Como, Carlalberto Ludi, ha parlato a Radio Rai dell’addio di Raphael Varane al calcio giocato, ma rimanendo comunque all’interno della società. Di seguito le sue parole.

«Stiamo parlando ancora con il giocatore, con noi sempre corretto. Lascio alla proprietà i comunicati ufficiali, ma starà con noi, farà parlare del Como in giro per il mondo. Poi vedremo i successivi sviluppi. La proprietà è molto ambiziosa, vuole andare sempre nella direzione della crescita, raggiungendo nuovi obiettivi».

CONVOCATI Parma, si rivede Valeri: le SCELTE di Pecchia

Convocati Parma, le scelte di Fabio Pecchia, tecnico dei ducali, in vista della sfida di questa sera contro il Cagliari

Fabio Pecchia ha reso nota la lista dei convocati Parma per la partita di questa sera con il Cagliari. Per la partita il tecnico recupera Valeri e Charpentier, mentre non sarà della partita Circati dopo il brutto infortunio al crociato. Di seguito la lista completa.

PORTIERI: 1 Chichizola, 40 Corvi, 31 Suzuki.

DIFENSORI: 4 Balogh, 26 Coulibaly, 15 Delprato, 77 Di Chiara, 46 Leoni, 3 Osorio, 5 Valenti, 14 Valeri.

CENTROCAMPISTI: 10 Bernabé, 23 Camara, 20 Hainaut, 27 Hernani, 16 Keita, 19 Sohm.

ATTACCANTI: 11 Almqvist, 13 Bonny, 9 Charpentier, 61 Haj, 98 Man, 28 Mihăilă.

INDAGINE ultras Inter Milan, Salvini: «Grazie alla polizia, LUCCI? Ho foto con 100 MILA PERSONE»

Indagine Ultras Inter e Milan, le parole di Matteo Salvini sull’operazione della polizia e il coinvolgimento di Luca Lucci

Matteo Salvini, a margine di un evento a Milano, in merito all’indagine che ha portato agli arrestati di 19 ultras di Inter e Milan – tra cui anche Luca Lucci, fotografato anni fa con il ministro – ha dichiarato quanto segue.

«Ringrazio la polizia. Io vado allo stadio da quando ho cinque anni e se qualcuno usa lo stadio per farsi gli interessi suoi, poi con puzza di mafia, camorra e ‘ndrangheta, va assolutamente isolato, beccato e allontanato. Quindi ringrazio le forze dell’ordine. Ho fotografie con circa 100mila persone. Vado allo stadio da quando sono piccino e con milanisti ho alcune migliaia di foto, sperando che siano tutte persone per bene. Però mi fido assolutamente delle forze dell’ordine, penso anche agli scontri prima del derby di Genova. Io sono un tifoso appassionato però la violenza e la mafia devono stare assolutamente fuori dagli stadi».

Giannichedda a JUVENTUSNEWS24: «Juve costruita per VINCERE, ma i favoriti per lo SCUDETTO rimangono loro»

Le parole di Giuliano Giannichedda, ex centrocampista della Juve, in un’intervista esclusiva a Juventusnews24

Giuliano Giannichedda ha parlato in esclusiva a Juventusnews24.com: di seguito un estratto delle parole dell’ex Juve.

Che idea si è fatto su questo inizio di stagione? E’ una Juve che o vince con un grande scarto o fa fatica a segnare.

«A livello difensivo ha trovato la quadratura, al di là di chi gioca o meno, e questo è un punto a favore di Motta e di tutta la squadra. Sono tutti compatti e si sacrificano l’uno per l’altro. A livello offensivo a volte riescono delle cose e altre meno, però non dimentichiamo che è tutto nuovo, ci sono giocatori nuovi, un modo di giocare nuovo… Serve tempo, ma la Juve è costruita per vincere ed è giusto che ci provi».

Dove collocherebbe questa Juve nella lotta Scudetto? Vede altre squadre favorite?

«Per rosa e perchè ha cambiato poco l’Inter rimane la favorita, però questa Juve, con questa determinazione, può dare veramente fastidio. La Juve deve puntare sempre al massimo, poi cambiando tanto nessuno se lo aspetta. Per per i giocatori che ha può dire comunque la sua».

L’INTERVISTA ESCLUSIVA A GIULIANO GIANNICHEDDA SU JUVENTUSNEWS24.COM

Pirateria, De Siervo: «La TECNOLOGIA PREMIA i pirati, ma la BATTAGLIA è ancora APERTA»

Le parole di Luigi De Siervo, amministratore delegato della Serie A sulla lotta contro alla Pirateria della Lega

L’amministratore delegato della Lega Serie A De Siervo ha parlato della battaglia contro la pirateria del campionato italiano. Di seguito le sue parole all’evento ‘Ricette di innovazione’ all’Università Milano-Bicocca.

PIRATERIA – «La battaglia contro la pirateria digitale è essenziale nel nostro Paese. Siamo riusciti a portare al nostro Parlamento una legge che consente di intervenire con una piattaforma che abbiamo donato all’Autorità e far cadere un sito pirata entro 30 minuti. Il supporto della tecnologia però sta molto più dalla parte dei pirati che dalla nostra, perché sono molto più bravi di noi. Ci sono stati avvicendamenti, ci sono connivenze, perché le amministrazioni del passato hanno tollerato questo comportamento, ma la battaglia è aperta. Il calcio si mantiene grazie ai ricavi che vengono dal pubblico, attraverso la presenza negli stadi, ma soprattutto attraverso i ricavi della televisione. È facile comprendere come se ci sono 300 milioni che mancano all’appello, i conti delle grandi aziende non tornano più e anche chi gestisce i diritti deve accusare una riduzione. Che poi sono i soldi che mancano al calcio italiano per vedersi garantito la presenza di grandi campioni come in passato».

INDAGINI SULLE CURVE DI INTER E MILAN – «Credo che sia un intervento importante e che le forze dell’ordine stanno costantemente monitorando quello che avviene anche negli stadi. Da questo punto di vista le informazioni sono ancora poche, ma credo che questo vada nella logica di rendere gli stadi luoghi aperti, in cui si possa andare serenamente anche con le famiglie e questo lo auspichiamo da tempo. L’obiettivo non solo nostro, ma del calcio globale, è fare in modo che le famiglie tornino agli stadi. Questo presuppone da un lato l’evidente presa di responsabilità del calcio che deve modificare e ristrutturare gli stadi, come è avvenuto con successo a Bergamo. Dall’altra le Forze dell’Ordine devono cercare di fare un lavoro attento per individuare quelle frange di tifo organizzato, se guardiamo all’Inghilterra si possono eliminare, che ha degli obiettivi totalmente contrari all’ordine costituito».

INDAGINE ULTRAS Inter Milan: le due società in PROCURA: dovranno DIMOSTRARE UNA COSA, le ultime

Indagine Ultras Inter Milan, la situazione delle due società dopo le ultime indagini della procura di Milan: ecco cosa succede addeso

La Procura di Milano, che ha sgominato i traffici illeciti delle curve di Inter e Milan con 19 misure cautelari, ha avviato anche un cosiddetto “procedimento di prevenzione” nei confronti delle due società, non indagate ma che dovranno dimostrare, in un contraddittorio, di aver reciso i legami con il mondo ultrà, soprattutto sul fronte della gestione dei biglietti per le partite.

Altrimenti si potrebbe arrivare, davanti alla Sezione misure di prevenzione del Tribunale, ad un provvedimento di amministrazione giudiziaria. Lo riporta l’ANSA.

Dele Alli torna in campo? Una squadra di Serie A ci pensa

Dele Alli potrebbe ripartire dalla Serie A dopo essere rimasto ai box dopo l’addio al Besiktas: le ultime notizie

Dele Alli, fermo ai box da febbraio 2023 dopo la fine dell’esperienza al Besiktas e la sua prossima destinazione potrebbe essere il Genoa. Come riportato infatti dal Secolo XIX, il Grifone è ancora alla ricerca del nome giusto per sostituire l’infortunato Malinovskyi e l’ex Tottenham e uno dei nomi sondati. Con lui l’altro nome è quello di Antonio Candreva, ma il club sta ragionando che il suo arrivo potrebbe, sempre secondo il quotidiano genovese, turbare gli equilibri di spogliatoio.

Riguardo al suo momento difficile l’inglese aveva parlato così lo scorso aprile: «Conosco il mio livello come giocatore e so dove posso arrivare. So cosa posso fare se la mia testa e il mio fisico stanno bene. Ovviamente sono deluso dall’infortunio in questo momento, ma sono entusiasta all’idea di tornare a giocare. È difficile per me anche guardare le altre partite, sono stati otto mesi duri»

Lille-Real Madrid: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Pierre-Mauroy la sfida di Champions League Lille-Real Madrid: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Pierre-Mauroy si giocherà la gara valevole per la 2ª giornata dei gironi di Champions League tra Lille-Real Madrid. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

LILLE (4-4-2): Chevalier; Mandi, Diakite, Ribeiro, Meunier; Andre Gomes, Bakker, Zhegrova; David, Sahraoui. All. Genesio.

REAL MADRID (4-3-1-2): Courtois; Carvajal, Militao, Rudiger, Mendy; Camavinga, Tchouameni, Valverde; Bellingham, Rodrygo, Vinicius Jr. All. Ancelloti.

Orario e dove vederla in tv

Lille-Real Madrid si gioca alle ore 21:00 di mercoledì 2 ottobre per la seconda giornata dei gironi di Champions League. Verrà trasmessa in diretta in chiaro sul Canale 8 e su Sky Sport. Il canale di riferimento sarà Sky Sport (253). In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.

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