Pagina 1906 – Calcio News 24

Sampdoria, Pirlo: «Nessun calcolo per i playoff, ma l’obiettivo…»

Le parole di Andrea Pirlo, allenatore della Sampdoria, alla vigilia del derby ligure contro lo Spezia. I dettagli

Andrea Pirlo ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Spezia-Sampdoria di Serie B.

OBIETTIVO PLAYOFF – «Calcoli non ne puoi fare. Può influenzare giocare dopo, forse nelle ultime partite dovresti giocare sempre in contemporanea ma contano i tuoi risultati così come eventuali passi falsi di altri. Puoi vincere e perdere contro chiunque, conta avere l’atteggiamento giusto».

MOMENTO – «C’è stata molta amarezza anche durante la settimana. Sapevamo che sarebbe stata una gara importante da vincere. Ci tocca tornare indietro e rimetterci a lottare come sempre perché ora mancano poche partite e i punti sono fondamentali. Dobbiamo riscattarci dalla brutta gara di sabato contro una squadra che ha bisogno di punti come noi. Dovremo farci trovare pronti».

Infortunio Giannetti, si ferma il difensore dell’Udinese: le condizioni

Le condizioni di Lautaro Giannetti, difensore centrale argentino dell’Udinese, in vista delle prossime partite

Tramite un comunicato ufficiale pubblicato sul proprio sito, l’Udinese ha annunciato l’infortunio di Lautaro Giannetti. Un problema muscolare che lo costringerà a saltare diverse partite, a cominciare da quella contro il Verona nel prossimo turno di Serie A.

COMUNICATO– «Udinese Calcio comunica che Lautaro Giannetti ha riportato una lesione muscolare al retto femorale della coscia destra. I tempi di recupero saranno valutati nelle prossime settimane in base all’evoluzione clinica».

Cioffi: «Problema Ndicka ha dimostrato la civiltà di Udine»

Le parole di Gabriele Cioffi, allenatore dell’Udinese, nella conferenza stampa in vista del Verona. I dettagli

Gabriele Cioffi ha parlato nella conferenza stampa in vista di Verona-Udinese.

NDICKA– «Credo che l’atteggiamento avuto da squadra e tifosi sia l’ABC dell’essere umano, il contesto di Udine ha dimostrato a tutto tondo che comunque lo sport arriva fino a un certo punto. L’abbiamo vissuta come una settimana dove ci sarà da recuperare una partita importante alla vigilia di una partita importante».

QUOTA SALVEZZA– «La logica mi dice 34-35, la realtà mi dice che potrebbero anche essere di più».

TORNARE A VERONA– «Vorrei parlare di emozioni ma c’è stato poco tempo per conoscerci, abbiamo fatto cose buone e qualcosa di sbagliato, ci sarà l’emozione di una partita importante».

Empoli, Nicola: «Napoli? C’è da rubare punti ai campioni d’Italia…»

Le parole di Davide Nicola, allenatore dell’Empoli, in vista della sfida contro il Napoli. Tutti i dettagli in merito

Davide Nicola ha parlato in conferenza stampa in vista di Milan-Empoli.

NAPOLI – «Incontriamo i campioni d’Italia, è una grande soddisfazione farlo. In questo momento siamo nella condizione di voler recuperare quel punto che abbiamo perso, a prescindere dall’avversario dobbiamo mettere tutto noi stessi. La differenza la fa la voglia di lottare. La differenza tra il Napoli dello scorso anno e quello di questo è difficile, perché era una macchina perfetta, con Calzona stanno facendo vedere i movimenti tipici di quel Napoli. Abbiamo cercato di studiarli a fondo. Politano è un giocatore conosciuto, aggiungerei Simeone, Raspadori. Hanno tanta qualità, hanno tanti giocatori forti a disposizione anche a gara in corso. Il Napoli ha la capacità di gestire il gioco, è forte nella riaggressione, sa rischiare, è abile negli attacchi laterali e in quella della profondità. Noi dovremmo saper leggere i momenti della partita, bisogna essere bravi anche sulle loro individualità. L’importante è essere convinti che con l’aiuto di reparto si può essere competitivi. Dobbiamo gasarci, avere il gusto e la voglia di giocare questa partita».

MOMENTO – «Sicuramente quando non si porta via nessun punto non fa piacere. Soprattutto ai giocatori che lavorano duramente ogni settimana. Quel che ci interessa è la nostra identità ma anche prendere punti. La parte del fastidio e del disagio in una gara in cui meritavamo il pareggio, non deve combattere con l’aspettativa di vincere. Dobbiamo pensare di raccogliere punti contro tutti, si alza il coefficiente di difficoltà, ma dipende da noi e dalla nostra voglia di andare in campo. Nel calcio la differenza la fa l’episodio e dobbiamo essere bravi a leggerlo, ancora di più di qui alla fine, in queste sei giornate che mancano. Adesso è il momento di guardare avanti e credere che possiamo farcela».

FUTURO CAPRILE – «Abbiamo scelto di dargli fiducia per quello che abbiamo visto in campo, gli allenamenti di Sicignano lo aiutano molto. Deve passare anche dall’errore, questo tipo di partite ti aiutano per crescere e maturare. Da questo punto di vista sono convinto che solo attraverso che con lavoro e con l’atteggiamento possa crescere. Non accetto quando uno non dà tutto se stesso ma ad oggi questo problema non ce lo abbiamo».

Di Maria sbaglia il rigore, la moglie lo difende: che attacco ai tifosi!

La reazione della moglie di Angel Di Maria alle critiche dei tifosi per il calcio di rigore sbagliato in Europa League

Jorgelina Cardoso, moglie di Angel Di Maria, è intervenuta su Instagram per difendere il calciatore dopo il rigore sbagliato in Marsiglia-Benfica di Europa League.

PAROLE – «Oggi hai perso, come spesso accade nella vita, ma ti faccio un applauso per la forza che hai sempre di andare avanti. Una settimana fa, le stesse persone che applaudivano il tuo gol oggi ti criticano. Senza quella rete oggi non ci sarebbero stati i calci di rigore. Continua a fare ciò che ami senza che niente e nessuno oscuri la tua luce. Hai già vissuto questa storia, sai come reagire».

Milan, la curva scarica Pioli: «Le strade devono dividersi…»

La presa di posizione della curva sud sul futuro di Stefano Pioli dopo l’eliminazione dall’Europa League. I dettagli

Di seguito il comunicato della curva sud del Milan sul futuro di Stefano Pioli.

COMUNICATO – «Caro Mister. Desidero fortemente ricordarti come l’artefice di uno dei più bei scudetti della storia del Milan, ma poi si arriva al punto in cui inesorabilmente le strade si debbano dividere e direi che tutti noi tifosi abbiamo aspettato anche fin troppo! Non sono certo uno di quelli che punta il dito sul singolo, perché è evidente a tutti che le colpe per un’annata del genere sono da dividere su più fronti! Non può certo essere un secondo posto a gratificarci e renderci orgogliosi del nostro Milan, perché se per la champions vale l’alibi di aver affrontato un girone di ferro, va altresí riconosciuto che coppa Italia ed Europa League erano obiettivi alla portata su cui poter puntare fortemente. Conti alla mano a questo punto il cambio dell’allenatore è ormai doveroso dinanzi ad un Milan da tempo noioso, privo di gioco, confuso, inadeguato ed impreparato specie nelle partite decisive, altalenante e chi più ne ha più ne metta, un Milan che ha bisogno di un cambio di rotta, di nuovi stimoli e soprattutto di ritrovare il gioco ormai da tempo smarrito!

Non c’è nessuna festa da rovinare o vittoria da impedire perché i giochi sono fatti da tempo, per noi cambierà ben poco perché il Derby ha sempre un’ importanza suprema, ma se da una parte il risultato conterà per lo smacco che desiderano infliggerci, da parte nostra ci deve essere la fottuta voglia di portare a casa la stracittadina che ormai da troppo tempo manca! Finite questa stagione con la professionalità che dovrebbe contraddistinguere ogni professionista, ma di certo la tifoseria ad oggi non deve più attendere nessuna risposta! Ora attende fatti da una società cui va riconosciuto certamente di aver fatto importanti investimenti la scorsa estate( dimenticandosi del reparto più importante purtroppo) ma a cui va però imputato un immobilismo sia durante la stagione sia sopratutto nel mercato di riparazione, che ha fatto si che quest’annata scivolasse via nel più totale anonimato, nonostante fossero palesi i problemi di rosa e di gioco! Sempre Forza Milan».

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Ranking Uefa aggiornato: la situazione delle italiane dopo i quarti

La posizione delle squadre italiane nel ranking Uefa dopo l’ultimo turno di coppe europee. Tutti i dettagli

La UEFA ha rilasciato la classifica aggiornata del ranking dopo l’ultimo turno di coppe europee. La prima italiana è sempre l’Inter, sesta a 101, mentre la Roma è ottava a 97. Seguono Napoli, Juve, Atalanta, Milan e Lazio e Fiorentina. Di seguito la classifica.

1. Manchester City (Inghilterra) 148.000
2. Bayern Monaco (Germania) 142.000
3. Real Madrid (Spagna) 130.000
4. Paris Saint-Germain (Francia) 116.000
5. Liverpool (Inghilterra) 114.000
6. Inter (Italia) 101.000
7. Lipsia (Germania) 97.000
8. Roma (Italia) 97.000
9. Chelsea (Inghilterra) 96.000
10. Borussia Dortmund (Germania) 92.000

…

17. Napoli (Italia) 80.000
18. Juventus (Italia) 80.000
21. Atalanta (Italia) 75.000
29. Milan (Italia) 59.000
32. Lazio (Italia) 54.000
50. Fiorentina (Italia) 38.000

Real Madrid-Barcellona, Ozil: «Il Barça si lamenta troppo degli arbitri…»

Le parole di Mesut Ozil, ex centrocampista tedesco, sul clasico di Liga tra Real Madrid e Barcellona. I dettagli

Una bella e lunga intervista con Marca: Mesut Ozil si racconta due giorni prima del Clasico di Liga, Real Madrid-Barcellona. Lui ne è stato un protagonista contro i blancos e i tifosi madridisti se lo ricordano bene.

IL CALCIO NON MANCA – «Per la verità non ancora. Sono molto orgoglioso della mia carriera e di tutti i grandi club in cui ho giocato. Ma la decisione che ho preso un anno fa l’ho meditata molto bene e sapevo esattamente quello che volevo. Mi piace la vita più piena che faccio con la mia famiglia a Istanbul. È un grande piacere poter vedere i miei due figli crescere e vederli ogni giorno. Avrei avuto la possibilità di continuare la mia carriera. Ho avuto offerte dall’Arabia Saudita, dal Qatar e da altri campionati, ma non volevo e non me ne pento».
IL PRESENTE – «Non passi mai abbastanza tempo con la famiglia, quindi mi godo ogni secondo. Ho anche la mia attività, alcune cose nel settore immobiliare… E ovviamente i miei hobby. Come giocare, andare in palestra quasi ogni giorno o uno dei miei più recenti hobby: cavalcare cavalli [ride]. Mi sto divertendo e mi sto divertendo molto».
CITY-REAL – «É stata una lotta fantastica. Il City ha mostrato perché nessuno vuole giocare contro di loro. Hanno dominato il gioco la maggior parte del tempo… per non dire tutto. Ma il Real Madrid è una squadra molto intelligente, come sempre. Ha difeso molto bene. Ho urlato “Hala Madrid!” dopo il gol di Toni Rodiger, quindi puoi immaginare come l’ho vissuta. E’ stato molto emozionante. Penso che a questo il Real Madrid sia il favorito per la vittoria finale della Champions League».
IL CLASICO – «Quando giocavo io era il match più importante del mondo. Purtroppo per noi, quello è stato forse il miglior Barcellona della storia. Il Barça di Guardiola era su un altro livello, certamente diverso dall’attuale. Penso che in questo momento l’attenzione generale sia più direzionate su partite come Liverpool-Manchester City o altre sfide di Premier League. Il Clasico ha perso un po’ di appeal ed è un peccato. Ma non è colpa del Real Madrid, in quanto è certamente una delle migliori squadre del mondo. Il problema è il Barcellona, che ha perso un po’ della sua forza».
REAL FAVORITO – «Sì, certamente. Il Barcellona sta lottando, ci sta provando. Hanno buoni giocatori in tutte le zone del campo, ma hanno avuto troppi infortuni in questa stagione. E forse dovrebbero guardare un po ‘di più a se stessi e ai loro errori e non sempre lamentarsi degli arbitri. Questo non aiuta. Il Real Madrid sta facendo una stagione fantastica. Non me lo aspettavo dopo che Karim Benzema aveva lasciato il club, ma stanno andando molto bene».

Esonero Pioli, svolta sulla decisione del Milan: cosa succede

Le ultime sul futuro di Stefano Pioli, allenatore del Milan, sul suo futuro in rossonero nella prossima stagione

Peppe Di Stefano, ai microfoni di Sky Sport 24, ha fatto il punto sul futuro di Stefano Pioli al Milan dopo l’eliminazione dall’Europa League.

PAROLE – «Il Milan ha chiuso una parte del ciclo. Ieri abbiamo avuto l’impressione che rispetto al solito Milan, questi 180 minuti i rossoneri li hanno persi giocando poco a calcio. Nel complesso il Milan ha fatto un passo indietro, e la sensazione è che il club rossonero sia di fronte a una rivoluzione estiva. Questa rivoluzione potrebbe portare al cambio della guida tecnica».

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Verona, Baroni: «Udinese? Voglio una bolgia, ma per la salvezza..»

Marco Baroni, allenatore dell’Hellas Verona, ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida di Serie A contro l’Udinese

Marco Baroni, allenatore dell’Hellas Verona, ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida di Serie A contro l’Udinese.

MOMENTO – «Siamo consapevoli del nostro percorso, anche della difficoltà della partita, giochiamo contro una squadra forte con dei valori tecnici importanti, siamo consapevoli degli errori commessi con il Genoa così come a Bergamo, sappiamo che non dobbiamo ripeterli ma siamo pronti a ripetere e centrare una prestazione importante. La nostra fase difensiva è di squadra e non solo di reparto, dobbiamo attenderci un avversario che sa ripartire con forza e con grande qualità. Queste sono partite che vivono sull’episodio ma lo ripeto, principalmente sulla prestazione collettiva di squadra».

SALVEZZA – «Ogni minuto e ogni palla deve essere di grande attenzione, da questo punto di vista non possiamo lasciare niente. Il Bentegodi deve essere uma bolgia, è fondamentale. Il nostro pubblico saprà darci una grande spinta e sarà una partita da lottare tutti insieme».

Lazio, i convocati per il Genoa: la scelta su Immobile e Romagnoli

Igor Tudor, allenatore della Lazio, ha diramato la lista dei giocatori convocati in occasione del match di Serie A contro il Genoa

Igor Tudor, allenatore della Lazio, ha diramato la lista dei giocatori convocati in occasione del match di Serie A contro il Genoa. Assenti Immobile e Guendouzi, oltre a Provedel e Zaccagni. Recupera Romagnoli. Di seguito l’elenco completo.

I CONVOCATI – Pellegrini, Patric, Vecino, Kamada, Felipe Anderson, Pedro, Luis Alberto, Romagnoli, Casale, Isaksen, Castellanos, Hysaj, Lazzari, Cataldi, Sepe, Gila, Mandas, Renzetti, Rovella, Marusic.

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Sandro Giani: «La morte di Mattia, un dolore immenso»

Le parole di Sandro Giani, papà di Mattia, sulla morte del figlio per un arresto cardiaco in una partita di Eccellenza

Al Corriere della Sera oggi parla Sandro Giani, il padre di Mattia, il calciatore 26enne morto domenica scorsa durante una partita di Eccellenza a Campi Bisenzio.

SENTMENTI – «La vendetta non fa per noi. Noi non riusciamo a odiare nessuno».
COSA É SUCCESSO – «Siamo corsi dagli spalti verso il campo. Non riuscivamo a entrare. Ho chiamato l’ambulanza ma ci ha messo un quarto d’ora (17 minuti, in realtà, stando all’arbitro, ndr) per arrivare. Non c’era un medico a bordo campo. É stato tirato fuori il defibrillatore ma non è stato usato. Mio figlio è stato soccorso dal massaggiatore del Castelfiorentino. Ho chiamato il 118 più volte, ho chiesto che venisse attivato l’elisoccorso, nulla. Poi dagli spalti è scesa una dottoressa che era tra gli spettatori per prestare soccorso. Infine è arrivata l’automedica: solo a quel punto è stato usato il defibrillatore».
DOLORE – «Nessuno potrà restituirci mio figlio. Il dolore più grande, per un genitore, è sopravvivere al proprio figlio. Lei la vede questa casa? É una casa normale. Io ho una lavanderia, noi siamo persone normali. Non ci sono mai interessati i soldi. Ma quella che lei vede era la casa della felicità. Da domenica non lo è più».

Klopp e il Liverpool si congratulano con l’Atalanta a fine partita

Le congratulazioni a fine partita di Klopp e del Liverpool dopo il passaggio del turno dell’Atalanta in semifinale

Atalanta Liverpool non ha contraddistinto soltanto una pagina storica per i nerazzurri, ma anche sottolineato la sportività dei Reds.

A fine partita infatti Klopp prima, e i giocatori del Liverpool poco dopo, si sono congratulati con De Roon e compagni per il passaggio del turno.

Iovine: «La mia squadra del Fantacalcio»

Le parole di Alessio Iovine, calciatore del Como, sulla sua passione per il Fantacalcio. Tutti i dettagli in merito

Il Fantacalcio appassiona anche i giocatori. Ne è un esempio Alessio Iovine, che ha raccontato come condivide il gioco con i suoi compagni a La Gazzetta dello Sport.

CLASSIFICA – «Sono secondo. Il mio punto di forza è Zapata, non lo mollo. Poi ho Vlahovic, Maignan in porta e il blocco Inter in difesa, una garanzia».
CHI HA LAUTARO – «Vigorito».
CHI HA OSIMHEN – «Verdi e Baselli che hanno pure un bel centrocampo. Infatti sono terzi, siamo tutti lì».
CERRI HA PRESO CERRI – «Si e si schiera sempre, magari lasciando in panca gente più forte».

FANTACALCIO: CONSIGLI – Chi schierare nella giornata 33

Fantacalcio: ecco i consigli della 33a giornata del campionato di Serie A che inizierà questa sera con Genoa-Lazio e Cagliari-Juve

Lo stato di forma di ogni squadra, i giocatori da schierare e le mosse a sorpresa per vincere al fantacalcio. Poi, alle brutte, si rosica un po’, che sarà mai!

GENOA – LAZIO
venerdì 19/04, ore 18.30, DAZN

Il Genoa non perde da 4 gare, ma di queste, 3 sono stati pareggi a dimostrazione di una squadra che bada più alla solidità difensiva che alla spregiudicatezza offensiva.
La Lazio dalle ultime 5 trasferte (tra campionato e coppe) è uscita sconfitta per 4 volte e nelle ultime 2 non è riuscita a segnare. Ritmi che rendono complicato agganciarsi a chi sta davanti in classifica.
Le probabilità di una partita poco spettacolare sono pericolosamente alte.

Il fantacalcista logico
Gudmundsson è tra i più in forma del campionato, può produrre qualsiasi tipo di bonus in qualsiasi quantità e in qualsiasi partita.

Il fantacalcista intuitivo
Marusic con Tudor è decisamente più appetibile. Intuizione vincente per questa giornata!

Il fantacalcista eccessivo
Secondo l’eccessivo, Pedro vuole battere ancora qualche colpo in questo finale di stagione.

CAGLIARI – JUVENTUS
venerdì 19/04, ore 20.45, DAZN / Sky

Il Cagliari ha perso una sola partita delle ultime 8 giocate in Serie A. Percorso incredibile su cui Ranieri intende spingere il più a lungo possibile.
La Juventus non vince in trasferta da 5 giornate e in 3 occasioni non ha avuto marcatori nel tabellino finale. Il Bologna a 4 punti preoccupa non poco.
Considerando i periodi di forma diametralmente opposti, i sardi potrebbero davvero fare il colpaccio.

Il fantacalcista logico
Danilo, oltre a essere sempre una certezza, ha ancora qualche colpo che fino adesso gli è rimasto in canna.

Il fantacalcista intuitivo
Viola è in un momento magico… tutt’altro che concluso!

Il fantacalcista eccessivo
Idem come sopra. Shomurodov confermatissimo.

EMPOLI – NAPOLI
sabato 20/04, ore 18.00, DAZN

L’Empoli conferma di avere l’attacco peggiore di tutto il campionato: ha perso 5 delle ultime 6 partite, nelle quali non ha mai mandato il pallone nella rete avversaria.
Il Napoli persevera nella mancanza di continuità, produce tanto e allo stesso tempo compie errori madornali, l’ultimo match disputato ne è l’emblema.
Match che non fa venire l’acquolina in bocca.

Il fantacalcista logico
Non può rimanere indifferente all’arte del Politano.

Il fantacalcista intuitivo
Annata sfortunata per Bastoni, ma il suo contributo adesso sarebbe grandemente apprezzato.

Il fantacalcista eccessivo
Può Simeone chiudere la stagione con un unico goletto in campionato?!

VERONA – UDINESE
sabato 20/04, ore 20.45, DAZN / Sky

Il Verona sta rosicchiando punti ma 3 tutti insieme non li vede da qualche turno ormai. La squadra ha mordente, se bastasse l’atteggiamento giusto per salvarsi sarebbe serena…
L’Udinese sembra decisamente sul pezzo, inoltre ha ancora un recupero da portare a termine in cui può succedere qualsiasi cosa. Tutto l’ambiente sembra compatto, le possibilità di centrare l’obiettivo sono buone.
Gran bella sfida salvezza, non ci sono favoriti.

Il fantacalcista logico
Sembra davvero tornato! Lazovic titolare.

Il fantacalcista intuitivo
Ancora a secco di bonus, eppure da un centrale come lui ci si aspetta qualche incornata vincente. Dentro Bijol.

Il fantacalcista eccessivo
Dopo il gol vittoria in casa contro il Sassuolo non è più riuscito ad incidere. In una sfida salvezza come questa Swiderski potrebbe concedere il bis.

SASSUOLO – LECCE
domenica 21/04, ore 12.30, DAZN / Sky

Il Sassuolo si muove troppo piano. 3 pareggi consecutivi sono meglio di niente ma certamente per levarsi dalle brutte posizioni di classifica bisogna trovare soluzioni più efficaci.
Il Lecce segna pochissimo ma con una precisione chirurgica: 2 vittorie nelle ultime 4 gare (più un pareggio) con soli due gol all’attivo. C’è chi sta peggio.
Altro scontro sanguinoso, tutti gli indizi dicono X.

Il fantacalcista logico
Consigli è il portiere con più gol subiti nella storia della Serie A. Ma almeno in questo turno potrebbe interrompere il conteggio…

Il fantacalcista intuitivo
Ci sta andando sempre più vicino… prima o poi la testata vincente la trova: dentro Baschirotto.

Il fantacalcista eccessivo
Assist nel turno precedente. E gol in questo! Credici, Defrel!

TORINO – FROSINONE
domenica 21/04, ore 15.00, DAZN

Il Torino forse non ha più molto da chiedere a questo campionato, questioni di orgoglio a parte, e senza grosse pressioni alle volte ci si esprime meglio.
Il Frosinone ne perdeva troppe, ora ha iniziato a pareggiarne qualcuna: la situazione attuale dice comunque 18esimo posto e arrivederci alla Serie A. Le opportunità da qui in avanti vanno colte tutte.
Granata favoriti. Consiglio: chi cerca divertimento valuti anche altre partite cui assistere.

Il fantacalcista logico
5 gol nelle ultime 7 gare. Uragano Cheddira.

Il fantacalcista intuitivo
Solo votoni per lui, e allora si fida di Turati.

Il fantacalcista eccessivo
Il gol mangiato nel derby in realtà non gli è andato ancora giù. Lazaro cerca rivalsa.

SALERNITANA – FIORENTINA
domenica 21/04, ore 18.00, DAZN

La Salernitana deve salvare solo più la faccia e in casa ha dimostrato di avere qualcosa per cui lottare ancora un po’. Ormai il destino è segnato, rimangono gli impegni da onorare.
La Fiorentina sta vivendo un sogno europeo a cui tiene enormemente, in settimana ha dato tutto quello che aveva e i due giorni di riposo deve essere brava a farseli bastare.
Partita aperta a tante occasioni e tanti bonus.

Il fantacalcista logico
Varie incognite sui titolari della Viola, varie difficoltà per i titolari dei granata. L’unica certezza è Candreva.

Il fantacalcista intuitivo
Biraghi quest’anno ha deluso, poco da dire, ma il bello viene adesso e lui nei piedi può averceli eccome dei bonus decisivi.

Il fantacalcista eccessivo
Faraoni non gioca da 7 turni? Ma no, dai, con un po’ di turnover adesso si riprende…

MONZA – ATALANTA
domenica 21/04, ore 20.45, DAZN

Il Monza vorrebbe ma ormai non può più. La classifica non lascia spazio ai sogni, nonostante ciò la squadra sembra voler provare a chiudere in crescita.
L’Atalanta l’ha fatto davvero: superare il Liverpool e conquistare la semifinale di Europa League. Entusiasmo oltre le stelle che gioverà anche in campionato?
Ci aspettiamo una partita vivace, con i nerazzurri ampiamente favoriti.

Il fantacalcista logico
Da troppi turni non si vedono i suoi bonus. Dentro De Ketelaere.

Il fantacalcista intuitivo
Un ex, pure con qualche bonus sotto le aspettative: Gagliardini va schierato.

Il fantacalcista eccessivo
Non più certo il giocatore di qualche anno fa, ma qualcosa di interessante può ancora farcela vedere. Fiducia in Hateboer.

ROMA – BOLOGNA
lunedì 22/04, ore 18.30, DAZN

La Roma sta vivendo notti magiche. La squadra ha raggiunto livelli molto alti di rendimento e tutto sembra funzionare alla grande. Difficile per chiunque affrontare questa Roma.
Il Bologna è reduce da due pareggi per 0 a 0, non il massimo della vita. Detto ciò, il piede sarà forte sull’acceleratore da qui alla fine, l’occasione di qualificarsi alla Champions si direbbe più unica che rara.
Il derby è il derby, altrimenti questo sarebbe senza dubbio il match più interessante della giornata.

Il fantacalcista logico
Abraham, logico. Tocca a lui davanti e ha una voglia matta.

Il fantacalcista intuitivo
Cristante dà garanzie. La partita non sarà semplice e uno come lui potrebbe sbloccarla con un inserimento inaspettato.

Il fantacalcista eccessivo
Con l’infortunio di Ferguson si libera qualche spazio. Urbanski vorrebbe approfittarne.

MILAN – INTER
lunedì 22/04, ore 20.45, DAZN

Il Milan probabilmente poteva giocarsi meglio le sue chances in Europa. Uscire con questa sensazione non è mai bello, ed è possibile qualche contraccolpo.
L’Inter ha appena appena un po’ rallentato, come forse era normale aspettarsi. Le energie verranno incanalate ora tutte alla sfida con i cugini, per regalarsi un fantastico epilogo di stagione.
Prima contro seconda in una sfida che può assegnare matematicamente lo Scudetto. E’ tutto qua.

Il fantacalcista logico
Dimarco sa come far godere di brutto i suoi tifosi. Esiste un’occasione migliore di questa?

Il fantacalcista intuitivo
Ormai si è capito: più l’ambiente è carico e più Frattesi sa diventare determinante.

Il fantacalcista eccessivo
Ogni tanto il derby viene deciso da giocatori su cui nessuno avrebbe puntato. L’eccessivo lo sa e sceglie Calabria, senza paura.

Cherubini-Parma, niente intesa: il futuro del dirigente

Niente Parma dunque per Cherubini: il dirigente lascerà comunque la Juventus ma non per approdare in Emilia

Niente Parma dunque per Cherubini: il dirigente lascerà comunque la Juventus ma non per approdare in Emilia.

Il dirigente bianconero, ancora alle prese con l’inibizione, non andrà al Parma. Le parti non hanno trovato l’intesa, non essendoci così i presupposti. Come ha detto Gianluca Di Marzio.

Fiorentina Viktoria Plzen: Italiano va oltre i limiti

Fiorentina Viktoria Plzen, voti e giudizi dei quotidiani sportivi: Italiano va oltre i propri limiti e vola in semifinale

Ci sono voluti i tempi supplementari perché la Fiorentina piegasse la resistenza del Viktoria Plzen. Luci e ombre nella prestazione viola, nel senso che a fronte di un grande impegno si conferma una certa sterilità offensiva, anche per la sfortuna (3 legni colpiti), l’imprecisione sotto porta e i miracoli del portiere Jedlicka.

Ma sulla bontà della prestazione e del lavoro di Italiano non ci sono dubbi. Il mister si prende 7 in pagella da due quotidiani sportivi. Ecco il perché.

CORRIERE DELLO SPORT – «Tantissimi tiri, forse troppi, prima di andare in gol e solo ai supplementari, ma alla fine è quello che conta per prendersi le semifinali. Meritate».

LA GAZZETTA DELLO SPORT – «La squadra ha dei limiti strutturali, soprattutto ha pochi gol nelle gambe, come si è visto anche ieri. Ma i risultati ottenuti nelle coppe premiano il suo ottimo lavoro. Bel primo tempo»

Nagelsmann Germania, ufficiale la decisione sul futuro del Ct

Nagelsmann e la Germania hanno deciso cosa fare nel futuro: niente Bayern Monaco per il Ct, perché ha rinnovato

Nagelsmann e la Germania hanno deciso cosa fare nel futuro: niente Bayern Monaco per il Ct, perché ha rinnovato. La nota della federazione:

NOTA – «Nagelsmann rimarrà l’allenatore della nazionale maggiore maschile della Germania dopo il Campionato Europeo di casa. Lo hanno deciso oggi venerdì il Consiglio di Sorveglianza e l’Assemblea degli Azionisti di DFB GmbH & Co. KG. Il nuovo contratto del 36enne è valido fino alla conclusione della prossima Coppa del Mondo FIFA nel 2026 negli Stati Uniti, in Canada e in Messico. Nel settembre dello scorso anno, Nagelsmann ha inizialmente firmato un contratto fino a EURO 2024 incluso».

Cellino: «La Juve ha le ruote sgonfie, Giuntoli deve fare una cosa con Allegri»

Massimo Cellino, attuale proprietario del Brescia, ha parlato a La Gazzetta dello Sport in vista della sfida tra Cagliari e Juve

Massimo Cellino, attuale proprietario del Brescia, lo è stato del Cagliari e conosce benissimo Allegri che stasera manderà in campo la Juventus alla Domus Arena. Ecco alcuni estratti della sua intervista a La Gazzetta dello Sport.

ALLEGRI – «Fossi in John Elkann, partirei da Allegri e poi sistemerei tutto il resto. Max, se riporta la Juve in Champions, è un po’ come avesse vinto lo scudetto che gli ha chiesto il club. Allegri ha compiuto una scelta di cuore tornando alla Juventus. Nel 2021 ha fatto arrabbiare pure me quando ha detto “no, grazie” al Real Madrid. Adesso sta guidando un periodo di transizione della società. É uno dei pochi allenatori che pensa prima all’azienda e poi a se stesso».

GIUNTOLI – «Se è intelligente – e ha dimostrato di esserlo – la pensa come me e riparte da Max. Giuntoli è bravo e ha vinto con il Napoli, ma i dirigenti maghi non esistono: serve tempo nel calcio. Fossi al suo posto, rinnoverei il contratto ad Allegri per 3 anni, chiedendogli di spalmare parte dello stipendio… Così risparmierei tenendomi un allenatore top e avrei più soldi per comprare i giocatori».

IL GIOCO DI MAX – «La gente si diverte quando trionfa, sarà sempre così. Ma per vincere serve l’auto e adesso la Juve è un po’ come avesse le ruote sgonfie. Non è più la squadra di un tempo… Vlahovic è un campione, sì: però deve caricarsi di più la squadra sulle spalle e dare una mano anche all’allenatore».

YILDIZ – «Ha 18 anni, è un talento ed… è del Toro, un segno che richiama il denaro. Fossi il suo presidente, concorderei dei bei premi partita con lui. Mezzo stipendio fisso e l’altra metà in bonus. Io non guardo sempre i segni zodiacali, ma a volte ci faccio caso. Invece sono sempre molto scaramantico. Evito il viols. E al 17 del mese non compro più giocatori»

Roma, chiesto alla Lega un duplice spostamento: la situazione

La Roma, dopo il passaggio del turno in Europa League, ha scritto alla Lega per spostare un paio di partite di Serie A

Come scritto da Il Messaggero, «il club ha inviato una letta alla Lega di Serie A indirizzata al presidente Lorenzo Casini e l’amministratore delegato Luigi De Siervo, nella quale chiede con spirito cooperativo di che il recupero del match sospeso per il malore di Ndicka avvenga nel mese di maggio 2024 e non il 25 aprile o a fine campionato. Una richiesta che prende forza soprattutto alla luce del passaggio del turno di Europa League».

Il quotidiano poi aggiunge: «La Roma chiede di giocare Napoli-Roma non oltre sabato 27 aprile, ipotesi che potrebbe essere ben accolta dalle tv che avrebbero l’opportunità di trasmettere la possibile vittoria scudetto dell’Inter alle 15, il big match Juventus-Milan alle 18 e, appunto, il derby del Sud alle 20.45». Questo visto che il Bayer gioca il 27 in campionato, mentre da programma la gara dei giallorossi sarebbe il 28 con il 2 maggio la sfida europea.

Bergamo e l’Atalanta in semifinale d’Europa League: è tutto vero (parte 2)

L’Atalanta e Bergamo raggiungono la semifinale d’Europa League: una serata storica per i nerazzurri e di tutta la città

Il destino è sempre qualcosa di particolare, coincidenze dal sapore magico che suscitano ogni emozione: per una prima volta, come la Cenerentola Atalanta in semifinale di Coppa delle Coppe, c’è una seconda parte che vede la Dea in semifinale d’Europa League. È tutto vero (parte 2).

Atalanta Liverpool 18 aprile 2024, Atalanta Malines 20 aprile 1988: quando la storia si ripete non solo per una questione d’importanza europea, ma anche negli atteggiamenti di squadra e soprattutto dei tifosi.

Code a 4 ore dalla partita (e chissà quante altre per trovare parcheggio), scambiare due chiacchiere con amici dove tra un pronostico e la gestione dell’ansia sono finite birre e scatole di Campari. Bandiere e vessilli nerazzurri, altri abbastanza patriottici ricordando che se a Liverpool hanno i Beatles, Bergamo ha il Bepi (come recitava uno striscione).

L’atmosfera sugli spalti del Gewiss Stadium per chi era presente quel 20 aprile 1988 viene recepita come la stessa, seppur la modernità della struttura e in un mondo dove l’Atalanta è grande realtà del calcio italiano.

Coreografia da pelle d’oca dove s’invita a sognare per trasformare tutto in realtà. Pronti via e il Liverpool segna con Salah su rigore: 0-1 dove il distacco si riduce a -2.

Si teme l’effetto domino, il crollo del castello di carta, l’epilogo alternativo della battaglia Gohan contro Cell dove l’androide, ulteriormente potenziato, riesce a sconfiggere il giovane guerriero Sayan.

L’Atalanta però è solida, rimane calma, combattendo fino all’ultimo respiro: fisicità, impegno nei recuperi, solidità e anche qualche occasione. Dal trio difensivo Kolasinac-Djimsiti-Hien a Ruggeri che parte male ma si risolleva da buon bergamasco, dalle corse di Zappacosta alle sponde di Scamacca fino ad un grande De Roon che ha dimostrato cosa voglia dire essere l’erede naturale di Stromberg: oggi presente con gli occhi lucidi sugli spalti. Gohan nerazzurro riuscirà a battere l’essere perfetto inglese dove è il popolo orobico a fare da “Goku” nella famosa Kamehameha Padre Figlio.

Al fischio finale, come ad Anfield, è tutto nuovamente vero: l’Atalanta è in semifinale d’Europa League per la prima volta nella storia.

Dai fuochi d’artificio al “Bergamo” cantato con la squadra, per poi spostarsi in centro baciati dalle mura di Città Alta. Sorrisi, canti, abbracci, giri offerti, messaggi sui social e anche pianti con il pensiero rivolto anche a tutti quei conoscenti e familiari nerazzurri che non ci sono più: “Grazie per avermi fatto atalantino, ovunque tu sia“.

Bergamo e l’Atalanta sono in semifinale, aspettando una parte 3 dove la parola fine non è arrivata, perché tutti hanno un paio d’ali ma solo chi sogna impara a volare.

Torino, la mossa di Juric: il baby talento farà il suo esordio entro fine stagione

Il Torino coltiva il sogno Europa, Juric si appella alla scuderia in suo possesso e pronostica l’esordio del baby talento entro fine stagione

Il Torino non demorde. Fino a che l’aritmetica non condannerà definitivamente la squadra di Ivan Juric, i granata continueranno ad inseguire il sogno Europeo. La classifica d’altronde parla chiaro: Alessandro Buongiorno e i suoi occupano la nona casella della classifica, a quota quattro dall’ottavo posto: prima posizione realisticamente valida per accedere ad una competizione europea. 

Una Mission Impossible Hollywoodiana, solo che – a differenza – della California, nel capoluogo sabaudo non arriverà Tom Cruise con relativi effetti speciali. Al Torino infatti, servirà fare bene nelle ultime sei partite che ci separano dal termine del campionato, sperando allo stesso tempo in una flessione in termini di risultati da parte delle avversarie dirette. 

Quel che certo, è che come spiegato, la troupe targata Juric ci proverà fino alla fine a tramutare il sogno in realtà. L’ha spiegato il tecnico di Spalato in conferenza, l’hanno ribadito i vari Masina e Zapata nelle interviste. E nella rincorsa verso un pass per le urne di Nyon, l’ex Hellas Verona potrebbe far affidamento su una risorsa di più dal proprio arsenale. Di chi parliamo? Del giovanissimo Aaron Ciammaglichella.

Classe 2005 (19 candeline spente a gennaio), Ciammaglichella è considerato nell’ambiente granata come uno dei migliori prodotti del proprio vivaio. Nel recente derby con la Juventus, non a caso, il baby centrocampista si è accomodato in panchina, assaporando per la prima volta tutte le emozioni di una stracittadina vissuta con la prima squadra. 

Probabile che quello contro la Vecchia Signora fosse solo la prova generale di un esordio che difficile non credere che avverrà entro il termine della stagione in corso. Magari, perchè no, vedremo il talentuoso azzurro dalle origini etiopi già all’opera domenica contro il Frosinone. Un test – contro i ciociari – tra l’altro fondamentale nell’economia della prima citata rincorsa europea del Torino. La palla palla passa ora a Juric.

Atalanta Liverpool: troppi i Reds deludenti e un campione su tutti

Atalanta Liverpool, voti e giudizi: Reds vincenti ma anche insufficienti soprattutto Salah autore del gol su rigore

Vincenti, eliminati e, soprattutto, insufficienti. Secondo La Gazzetta dello Sport è questa la situazione del Liverpool, al quale l’1-0 di Bergamo non è bastato per avvicinarsi al clamoroso rovescio incassato ad Anfield.

Troppi, ben 7, i giocatori meritevoli del 5,5. Una lista composta dai nomi di Robertson, Jones, Luis Diaz, Nunez, Diogo Jota, Elliott e persino l’autore del gol, Momo Salah. L’egiziano viene collocato nella casella del peggiore in campo con la seguente motivazione: «Il rigore dell’1-0 segnato dentro una bolla di fischi dopo 7′, vero. Ma anche un pallonetto con un piatto troppo aperto: butta il 2-0 alla fine del primo tempo. Condizione precaria, dopo 67′ esce».

Roma Milan: El Shaarawy, Lukaku e Llorente, giudizi molto diversi

Roma Milan, voti e giudizi dopo l’Europa League dei quotidiani: Lukaku, Llorente, El Shaarawy pagelle molto diverse

Prendendo come campioni i due quotidiani di Milano, emergono tre giocatori di De Rossi che presentano un voto di differenza tra loro. Pur in un quadro, va detto, assolutamente positivo per non dire trionfale. Ecco chi sono.

EL SHAARAWY – “Solo” 6,5 da La Gazzetta dello Sport: «Versione meno spettacolare dell’andata, quando mise in ginocchio la sinistra del Milan. Qui limita le discese, facendo quasi il terzino aggiunto quando Celik è espulso. Ripresa più offensiva». Per il Corriere della Sera la sua prestazione vale 7,5: «Arma tattica otto giorni fa, quando ha mandato in tilt i piani del Diavolo con la sua posizione da esterno a tutta fascia, concede il bis. Applausi».

LUKAKU – Stessa differenza di posizioni e voti. Per la Rosea «Un’azione soltanto, ma di quelle travolgenti, da vecchio Lukaku, con Gabbia che gli rimbalza addosso. Dagli sviluppi, Dybala s’inventa il 2-0. Poi si fa male e deve uscire, ma è decisivo». Il Corriere lo esalta: «L’Inter ormai è un amore lontano, ma quando vede il Milan torna quello dei duelli furiosi con Ibrahimovic. Innesca il raddoppio, poi esce per infortunio. Mezz’ora sola. Ma devastante».

LLORENTE – 7 per il Corriere della Sera: «Gli tocca Leao, che è sempre un osso duro, anche quando non è in serata. Geometrico nelle diagonali». Solo 6 per Gazzetta, decisamente più avara nella positività: «Dentro per Dybala e per equilibrare una Roma ridotta in dieci. Si sistema a destra, dove c’era Celik. Soffre un po’ il movimento di Leao che però conclude poco o niente, quindi regge».

Bastoni Inter, sirene dalla Spagna per il centrale: la situazione

Alessandro Bastoni è finito nel mirino di un club spagnolo e anche per lui l’Inter potrebbe accettare in caso di offerta importante

Alessandro Bastoni è finito nel mirino di un club spagnolo e anche per lui l’Inter potrebbe accettare in caso di offerta importante.

Il centrale è da tempo sul taccuino di Guardiola, ma il City nell’agosto 2023 ha investito 90 milioni per Gvardiol e da quanto emerso il pericolo potrebbe arrivare da Madrid, con Ancelotti alla ricerca di un nuovo centrale per la sua retroguardia. Il prezzo è al momento di 80 milioni, come scrive Tuttosport.

Napoli Conte, per De Laurentiis è la prima scelta… spuntano altri due nomi

De Laurentiis vuole Conte per rilanciare il Napoli e per il tecnico salentino sarebbe una sfida stimolante, ma ci sarebbero altri due nomi

De Laurentiis vuole Conte per rilanciare il Napoli e per il tecnico salentino sarebbe una sfida stimolante, ma ci sarebbero altri due nomi.

Secondo quanto riportato da Tuttosport, infatti, non dovesse arrivare l’ex Juve e Inter, il presidente azzurro potrebbe andare su Pioli o Gasperini.

Casemiro e l’aneddoto su Ancelotti: «Stava piangendo…»

Casemiro ha raccontato un aneddoto curioso del suo addio al Real Madrid e la reazione di Carlo Ancelotti

Casemiro ha raccontato un aneddoto curioso del suo addio al Real Madrid e la reazione di Carlo Ancelotti. Le sue dichiarazioni a El Chiringuito Tv:

ANEDDOTO – «Quando tutto fu fatto (con lo United), entrai nell’ufficio di Ancelotti e sapevo già tutto. Ha iniziato a piangere e poi mi ha detto: “Case, non so perché sto piangendo”. È stato l’unico momento in cui ho dubitato di lasciare il Real Madrid»

Lucca Udinese, Pozzo ha scelto il futuro dell’attaccante: le ultime

Lucca dovrebbe restare a Udine anche per i prossimi anni: l’Udinese ha deciso il suo futuro per le prossima stagioni

Lucca dovrebbe restare a Udine anche per i prossimi anni: l’Udinese ha deciso il suo futuro per le prossima stagioni.

Vista la giovane età e gli ampi margini di miglioramento i Pozzo sono pronti a esercitare l’opzione di riscatto (fissata a 7,5 milioni) dal Pisa e rendere Lucca di proprietà bianconera fino al 2028. Lo scrive Tuttosport.

Roma, De Rossi e la risposta all’esultanza di Xabi Alonso

Daniele De Rossi dopo l’approdo in semifinale della Roma in Europa League ha risposto all’esultanza di Xabi Alonso e dello staff

Daniele De Rossi dopo l’approdo in semifinale della Roma in Europa League ha risposto all’esultanza di Xabi Alonso e dello staff. Le sue dichiarazioni:

COMMENTO – «Xabi Alonso ha festeggiato la qualificazione della Roma? Non ho visto la scena e preferisco non commentare. Da calciatore aveva molta eleganza e tra di noi c’è stima reciproca. Forse saranno stati contenti perché l’anno scorso sono stati eliminati e adesso vorranno prendersi la rivincita».

Cagliari Juventus: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Unipol Domus andrà in scena la sfida di Serie A tra Cagliari e Juventus: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match

All’Unipol Domus andrà in scena la sfida di Serie A tra Cagliari e Juventus. Punti salvezza per i rossoblù e Champions (nonostante sia certa la quinta squadra) per i bianconeri. Ranieri dopo due risultati importanti punta al terzo consecutivo contro la sua ex squadra. Dall’altra parte Allegri vuole tenersi stretto il terzo posto. Andiamo a scoprire le ultime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida. 

Le probabili formazioni

CAGLIARI (4-3-1-2): Scuffet; Zappa, Mina, Dossena, Augello; Nandez, Makoumbou, Sulemana; Gaetano; Oristano, Luvumbo. Allenatore: Ranieri A disposizione: Aresti, Radunovic, Azzi, Hatzidiakos, Obert, Di Pardo, Wieteska, Deiola, Jankto, Prati, Viola, Kingstone, Lapadula, Shomurodov. 

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Gatti, Bremer, Danilo; Cambiaso, McKennie, Locatelli, Rabiot, Kostic; Vlahovic, Chiesa. Allenatore: Allegri. A disposizione: Perin, Pinsoglio, Djalò, Rugani, Alex Sandro, De Sciglio, Weah, Iling-Junior, Alcaraz, Nicolussi Caviglia, Yildiz, Milik.

Cagliari-Juventus: orario e dove vederla

Cagliari-Juventus gara delle ore 20:45 del venerdì, che continuerà la trentresima giornata della Serie A, la quattordicesima del girone di ritorno. Verrà trasmessa in co-esclusiva sia su DAZN sul canale 214 del satellite che su Sky sui canali Sky Sport Calcio (201) e su Sky Sport (251). Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale, mentre per gli abbonati Sky c’è a disposizione la piattaforma Sky Go. La partita sarà visibile anche su Now TV, il servizio di streaming live e on demand di Sky.

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