Pagina 1909 – Calcio News 24

Convocati Atalanta, la lista di Gasperini per affrontare il Liverpool

Convocati Atalanta, la lista di Gasperini in vista della gara contro il Liverpool. Le scelte per i Quarti di Finale d’Europa League

L’Atalanta ha diramato la sua lista convocati in vista della gara in trasferta contro il Liverpool per i Quarti di Finale d’Europa League. Ad eccezione di Scalvini e Palomino (non presente nella lista UEFA), tutti quanti saranno presenti ad Anfield.

  • Adopo Michel (25)
  • Bakker Mitchel (20)
  • Bonfanti Giovanni (43)
  • Carnesecchi Marco (29)
  • De Ketelaere Charles (17)
  • de Roon Marten (15)
  • Djimsiti Berat (19)
  • Éderson (13)
  • Hateboer Hans (33)
  • Hien Isak (4)
  • Holm Emil (3)
  • Kolašinac Sead (23)
  • Koopmeiners Teun (7)
  • Lookman Ademola (11)
  • Miranchuk Aleksey (59)
  • Musso Juan (1)
  • Pašalić Mario (8)
  • Rossi Francesco (31)
  • Ruggeri Matteo (22)
  • Scamacca Gianluca (90)
  • Toloi Rafael (2)
  • Touré El Bilal (10)
  • Zappacosta Davide (77)

FANTACALCIO: EXPECTED BONUS – Il più atteso della giornata 33: Matteo Politano

Pittorescamente, CN24 individua il giocatore più atteso del fantacalcio per ogni giornata di Serie A. Oggi tocca a lui: Matteo Politano

IL PIÙ RECENTE PERIODO DEL POLITANO ARTISTA

Nelle prime 32 giornate della stagione, il Politano andò compiendo una scelta stilistica in modo così determinante e così strettamente connesso al mondo delle giocate dell’idolo cittadino che le sue ultime opere discendono lungo un filo logico da quel principio di talento e genialità di cui il Maradona ne fu il più sublime esponente.

Questa presa di coscienza e il relativo adeguamento dei mezzi artistici del Politano raggiungono la massima espressione nel 31esimo e 32esimo turno, mostrando il netto abbandono degli insegnamenti accademici classici. La giocata ora corre libera, fluida, fiammeggiante, imbevuta nel talento puro.
Il Politano diviene uno degli uomini di punta del suo schieramento: un giovane tutt’altro che sognante, un ribelle che medita sulle sorti proprie e dei suoi compagni, della sua terra disperata sull’orlo di una mancata qualificazione alle coppe.
Ormai il passaggio del Politano diviene sempre più esplicito, il gioco sempre più illuminante, la spinta emotiva si esprime tramite conclusioni a rete di accresciuta efficacia.
La sua azione appare decisamente segnata dal suo moto perpetuo, l’intensità del movimento, la carica drammatica, la volontà di cogliere l’uomo nell’uno contro uno, per superarlo con il caldo impeto della rivolta.

Così l’arte del Politano è scaturita nel fuoco delle passioni di una tifoseria in tensione, esasperata dalle contraddizioni degli altri artisti delle terre napoletane.
Ma pur nel montare di questa tensione, non viene meno la presenza di un’arte intelligente che porterà presto il Politano alla testa del tridente italiano nell’Europeo delle nazionali.

Real Madrid Bellingham: «Ancelotti è la nostra forza»

Le parole di Jude Bellingham, centrocampista del Real Madrid, dopo la vittoria contro il Manchester City in Champions League

Jude Bellingham ha parlato ieri sera a TNT Sport dopo la vittoria del Real Madrid contro il Manchester City nei quarti di Champions League. Di seguito le sue parole.

VITTORIA – «È un sollievo perché abbiamo messo tutte le nostre energie. Sarebbe stato tremendo se all’improvviso ci avessero portato via la qualificazione. Bisognava lavorare davvero duro per batterli, vincere la partita è stata una ricompensa enorme. È davvero incredibile, momenti come questo sono magici ed è solo grazie alla mentalità e alla cura dei dettagli, come i rigori: i ragazzi hanno mantenuto la calma, è qualcosa di magico. È stato bellissimo; mio fratello era qui ed era la prima volta che mi vedeva giocare per il Real, ne sono davvero orgoglioso».

ANCELOTTI – «Non avrei mai potuto immaginare come sarebbe iniziata la mia storia con il Real Madrid. Sono orgoglioso di essere qui e spero che possa continuare a lungo. La nostra più grande forza è che il nostro allenatore trova il modo di darci libertà Giochiamo “a braccio.” È la calma fatta persona: l’ho sorpreso a sbadigliare prima della partita e gli ho chiesto se era stanco, mi ha risposto: ‘Vai ed emozionami’».

Calciomercato Genoa, tutti pazzi per Gudmundsson

Calciomercato Genoa, il punto su Albert Gudmundsson: l’islandese piace in Italia a Inter e Juve, sondato anche dalla Premier League

Albert Gudmundsson si candida ad essere uno dei principali uomini mercato che animeranno la sessione estiva: sulle sue tracce dell’attaccante del Genoa c’è l’Inter, con Inzaghi che sarebbe pronto ad accoglierlo per le sue qualità uniche di trovare il guizzo vincente e il dribbling. L’attaccante rossoblu piace anche alla Juve ed al Tottenham, che però segue con interesse ma con distacco la situazione.

Ancora nessuna offerta fatta dai nerazzurri al Grifone ma, come fa sapere Tuttosport, il ragazzo sogna di poter giocare in Premier League. Nonostante ciò sarebbe comunque entusiasta di abbracciare il progetto nerazzurro. I contatti positivi tra Ausilio e l’agenzia del calciatore (la GG11, la stessa dell’affare Buchanan) potrebbero favorire l’operazione. Ci sarà poi da convincere il club rossoblù, che chiede una cifra che oscilla tra i 35 e i 40 milioni di euro: il club di Viale della Liberazione dovranno trovare la giusta formula per convincere il Grifone, o inserire qualche contropartita.

Juve Allegri: «Ora conta solo il campo: la società poi deciderà il futuro»

Le parole di Massimiliano Allegri, tecnico della Juve, in conferenza stampa in vista della sfida contro il Cagliari

Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa in vista della partita della Juve contro il Cagliari. Di seguito le sue parole.

COME SI E’ ALLENATA LA SQUADRA «Il Cagliari delle 8 vittorie in campionato, ne ha fatte 6 in casa, dei 31 punti ne ha fatti 23 in casa. E’ una delle prime squadre che fa tanti gol nei ultimi 15′ minuti e con tanti gol sa subentro. Sarà partita difficile e complicata domani. Loro si giocano la salvezza e noi ci giochiamo la Champions. Servirà partita giusta sotto tutti i punti di vista».

TURNOVER «Ora la partita più importante è domani, poi vedremo le condizioni fisiche di tutti e di quelli che potranno affrontare la Lazio. Un passo alla volta. Serve una vittoria per fare un salto un bel salto in avanti in campionato ».

MERCATO «La seconda parte dovevamo fare meglio, abbiamo la possibilità di poter sempre migliorare. Al mercato ci pensa la società, quello che è stato fatto non si può cambiare ed è stato fatto in funzione della squadra. In questo momento si pensa alle prossime partite e a domani che sarà complicata».

YILDIZ «Per le parole di Szczesny spero indovini soprattutto per lui. Però credo che con i giudizi bisogna andarci piano. Yildiz ha grandissime qualità tecniche e deve fare un percorso come tutti. Gli auguro di fare carriera straordinaria, ha le qualità per farlo. Vincere il pallone d’Oro cosa difficile. Sono contento di quello che sta facendo. Yildiz e Chiesa hanno più o meno lo stesso ruolo, Chiesa potrebbe giocare anche a destra ma negli ultimi anni ha giocato più a sinistra».

RABBIA CHIESA POST TORO «Le difficoltà di Chiesa post infortunio ci sarebbe state. Sono contento di quello che sta facendo, normale che lui deve pretendere sempre di più da se stesso. Sabato quando abbiamo giocato, ci sono stati sfoghi peggiori anche di altri giocatori. Sono momenti, ma se l’allenatore fa scelte le fa per la squadra. Chiesa tra l’altro nei primi 15′ ha fatto molto bene. Nella ripresa anche bene con una botta stoppata da Danilo. Chiesa è un giocatore molto importante per noi. Gioca domani? Valuto tra lui e Yildiz chi giocherà ».

CONVIVENZA TRA LORO «La fase difensiva deve essere punto di forza sempre. Il calcio è cambiato, ma la differenza reti non cambia. Da lì passano i numeri per vincere o perdere un campionato. La squadra così sta facendo bene Poi abbiamo Kean fuori e Milik sta rientrando… Ora con 5 cambi, possono determinare la partita. Domani affrontiamo una squadra che ha è prima in classifica per gol da subentri, quindi diventano importanti ».

CATEGORIA CHIESA E VLAHOVIC «Chiesa e Vlahovic categoria di grandi giocatori. Stanno crescendo bene, avranno un futuro roseo davanti ».

VOCI MERCATO «Le viviamo normalmente le voci. Noi dobbiamo essere concentrati su quello che dobbiamo fare. Si lavora sei-sette mesi per raggiungere gli obiettivi per arrivare a marzo in buone condizioni. Oggi noi dovevamo essere qua, con Champions e Coppa Italia e quindi arriva il bello».

PROBLEMA MENTALE SQUADRA NEL VINCERE? «In questo momento dobbiamo pensare quest’anno, sono concentrato sul campo e sugli obiettivi. Poi la società dirà la strategia della Juventus ».

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Juve, Allegri via? Serena: «Oltre a Motta faccio un altro nome»

Aldo Serena, ex attaccante, ha parlato della situazione in casa Juve e del possibile tecnico del futuro in caso di addio di Allegri

Aldo Serena, ex attaccante, ha parlato della situazione in casa Juve e del possibile tecnico del futuro in caso di addio di Allegri. Le sue dichiarazioni al Corriere di Torino:

ALLEGRI E SOSTITUTI – «La Juve mi sembra voglia inaugurare un nuovo ciclo. E questo potrebbe interessare anche la guida tecnica. Allegri ha vinto tantissimo, farà sempre parte della storia bianconera. Più che un grande gestore, servirebbe un allenatore più didattico, in grado di insegnare e costruire. Un profilo come quelli di Thiago Motta o Gilardino. Mi piace molto anche Amorim, ma sembra che l’allenatore dello Sporting Lisbona sia stato prenotato dal Liverpool».

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Atalanta Liverpool, pronta la coreografia. Il comunicato della Curva Nord

Per Atalanta Liverpool, la Curva Nord della Dea è pronta a sfornare una coreografia stasera in vista dei Quarti di Finale Europa League

Atalanta Liverpool è alle porte, e per l’occasione il popolo nerazzurro non vuole mancare assolutamente all’appuntamento con la storia: per molti il punto più alto della squadra orobica.

Per l’occasione, la Curva Nord atalantina ha diramato un comunicato su quella che sarà la coreografia di stasera. Si prospetta sicuramente una grande atmosfera.

Da Bergamo all’Europa per una storia da scrivere: è tempo di Atalanta Liverpool

Il giorno di Atalanta Liverpool è finalmente arrivato: nerazzurri pronti a scrivere ancora la storia in Europa

La partita delle partite, il punto più alto della storia nerazzurra e per ultima, ma non meno importante, l’Atalanta Malines dei tempi moderni: dove addirittura il destino ha deciso di collocarla a 48 ore dall’anniversario di quel match con 36 anni di differenza.

Match che si sta ripetendo nelle piccole cose: le code (anche se online) per i biglietti, permessi a lavoro per rientrare prima a casa tempo di prendere sciarpa e maglietta, l’ansia pre match, calcoli cervellotici e anche un santino con la faccia di Gasperini per pregare l’ennesima impresa.

La Cenerentola della Serie B prima, il grande Underdog dopo; dalle gradinate del comunale dove si stava stretti come le acciughe agli spalti moderni dove l’ordine di posto è solo una semplice opzione; dal grido eroico “In Europa soltanto Noi” ad un tono molto più sicuro “Atalanta portaci la coppa”; da capitan Stromberg raccontato dai papà all’altra bandiera Marten De Roon (che i figli racconteranno ai loro “bocia”); dalle vecchie macchine fotografiche ai cellulari per raccontare tutto a colori; da Garlini a Scamacca con Lookman nei panni di Nicolini; Koopmeiners ed Ederson dove prima c’erano Bonacina e Fortunato; l’esperienza di Kolasinac come quella di Carmine Gentile; l’attenzione di Carnesecchi come la miglior versione di Piotti.

Parallelismi che s’intersecano, ricordi che rimarranno negli occhi dei tifosi, ma per l’Atalanta un sogno da trasformare in realtà: abbattere la favorita per diventare una delle favorite, per quanto il Liverpool affronterà la gara con uno spirito diverso dall’andata (e intenzionato a non perdere su tutti i fronti). Parola al campo, alla storia, ad Atalanta Liverpool.

Conferenza Allegri pre Cagliari Juve – VIDEO

Conferenza stampa Allegri: le parole alla vigilia della trasferta contro i sardi, valida per la 33.ma giornata di Serie A

Dopo il pareggio contro il Torino nel derby della Mole allo Stadio Olimpico, i bianconeri cercano i tre punti per spazzare via definitivamente gli spettri del recente passato, trovando punti importanti in chiave Champions.

Domani sera gli uomini di Allegri tornano in campo alle ore 20:45, nel match valido per la trentatreesima giornata di Serie A contro il Cagliari.

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Monza, Nesta tra Palladino, Goretti e Galliani

Nesta è finito nel mirino del Monza dovesse salutare Palladino: il legame con Galliani e l’unione con Goretti

Alessandro Nesta sta svolgendo un ottimo campionato con la Reggiana in Serie B dopo due anni di fermo. Gli emiliani sono nel limbo tra zona playout (+5) e playoff (-4) e queste ultime gare saranno decisive. Per il futuro il club e soprattutto il ds Goretti vorrebbero trattenerlo e lo stesso direttore ha così parlato: 

GORETTI: «La continuità è un valore importante tanto che la cosa migliore per una società sarebbe di trovare un allenatore che rimanga per tanti anni. Quando, però, si prende uno come Nesta si deve mettere in conto che possa rimanere due o tre stagioni al massimo».

Da qui, però, c’è da fare qualche valutazione. Dall’ottimo rapporto con Goretti (direttore anche a Perugia proprio con Nesta in panchina) potrebbe nascere un’opportunità importante di misurarsi in Serie A e al Monza c’è Galliani. Proprio colui, che ai tempi da calciatore, ha spinto con Berlusconi per strapparlo alla Lazio e portarlo al Milan. Un legame importante, ecco perché non è assolutamente semplice capire il futuro di Nesta anche se molto dipenderà da quello di Palladino. Lo scrive Tuttosport.

Caso Ndicka-Giani, parla il cardiologo: «In Italia siamo ancora indietro…»

Fabrizio Ugo, cardiologo dello sport dell’Istituto di medicina dello sport di Torino Fmsi, ha parlato a Tuttosport del caso Ndicka e non solo

Fabrizio Ugo, cardiologo dello sport dell’Istituto di medicina dello sport di Torino Fmsi, ha parlato a Tuttosport del caso Ndicka e non solo. Le sue dichiarazioni in merito agli ultimi casi successi: 

NDICKA-GIANI – «Siamo davanti a due casi completamente diversi. Nel primo si è vista una caduta a terra dopo un contatto fisico, ma non c’è stata perdita di coscienza. Il suo non è dunque avvicinabile a episodi come quelli di Morosini o Bovolenta. Ndicka è stato ricoverato in cardiologia e sottoposto agli approfondimenti necessari che hanno escluso origini legate a patologie cardiache. La causa dovrebbe essere quella di uno pneumotorace da trauma, un “collasso” del polmone che può anche capitare spontaneamente nei giovani tra i 15 e i 17 anni, in particolare se con fisici longilinei e magrolini. Di altra natura quanto capitato a Giani. Nel suo caso si è trattato di un arresto cardiaco e le circostanze hanno concorso al consumarsi del dramma».  

DIFFERENZA – «L’arrivo con la giusta tempistica del defibrillatore, l’unico strumento che può salvare la vita. Deve però esserci qualcuno capace a usarlo, anche personale “laico” e non medico. Sono inoltre necessarie la presenza di un’ambulanza sul posto e, in ogni caso, di un medico su quella che viene chiamata. Nel caso di Giani pare che tutto questo sia mancato, così la giusta comunicazione con i soccorsi. Nel nostro Paese siamo ancora indietro circa la sensibilità sulla presenza e l’uso del defibrillatore, a differenza di quanto accade per esempio negli Stati Uniti. È giusto dire che nelle scuole ci si sta organizzando».  

Fiorentina Viktoria Plzen, Bertoni: «Nico Gonzalez decisivo»

Daniel Bertoni, ex Fiorentina, è stato intervistato da La Gazzetta dello Sport per presentare la sfida con il Viktoria Plzen

Daniel Bertoni, ex viola negli anni ’80, è stato intervistato da La Gazzetta dello Sport per presentare Fiorentina-Viktoria Plzen di oggi, quarto di finale della Conference League.

L’ISPIRAZIONE – «L’esempio migliore e più recente arriva dalla Champions League ed è quello del Borussia Dortmund contro l’Atletico Madrid. Gli spagnoli sanno difendersi benissimo e poi ripartire in contropiede. I tedeschi però si sono mossi sul fronte d’attacco talmente bene che hanno rotto gli schemi avversari. É stato perfetto il modo in cui gli attaccanti scattavano indietro e uscivano dalla marcatura dei difensori per dare spazio ai centrocampisti che arrivavano da dietro. Loro sono l’esempio»

A CHI NON PUO’ RINUNCIARE LA VIOLA – «A Bonaventura che è intelligente, ha ottimi piedi e può arrivare lui stesso al gol. Anche i suoi movimenti sono determinanti».

BELTRAN TREQUARTISTA – «Sì perché ha più contatto con il pallone. Quando riuscirà a sorprendere maggiormente gli avversari, farà tanti gol anche da quella posizione. Sta capendo sempre meglio il ruolo e quello che gli viene chiesto dall’allenatore».

NICO GONZALEZ – «Nico ha le qualità per diventare sempre decisivo, con le sue giocate ma anche di testa. In generale e in futuro, io lo vedrei bene pure come seconda punta».

ITALIANO E I CALCI DA FERMO – «Sono una soluzione fondamentale e in rosa ha dei calciatori che possono risolverla su punizione. Nella mia Fiorentina c’ero io così come Antognoni e Passarella e tante volte abbiamo vinto le gare in questo modo. E poi sarà importantissimo calciare da fuori, come sa fare ad esempio Mandragora, perché il Viktoria Plzen è molto chiuso e sono degli specialisti della fase arretrata».

Ligabue: «Scudetto Inter, prima arriva e meglio è»

Luciano Ligabue, cantautore e tifoso dell’Inter, ha parlato della possibilità Scudetto a La Gazzetta dello Sport

Si dice che Luciano Ligabue sarà uno dei cantanti impegnati sul palco a festeggiare la seconda stella dell’Inter. Oggi viene intervistato da La Gazzetta dello Sport.

VINCERE LO SCUDETTO AL DERBY – «È da due mesi che si parla di questa ipotesi e, adesso che le condizioni si sono create, è un derby caricato fin troppo a pallettoni. A me interessa la vittoria matematica dello scudetto. Prima arriva e meglio è. Se poi dovesse arrivare a questo derby, è chiaro che non si piange».

IL CAMMINO – «È il capolavoro di una bellissima squadra e per squadra intendo l’intero team. Giocatori in testa, certo, ma allo stesso modo anche Inzaghi (che ha ragione a dire che valorizza anche economicamente i singoli giocatori) e la coppia Marotta e Ausilio che da tre anni sta facendo miracoli con il mercato a budget zero. Mi sa che per uno juventino Marotta sia forse il rimpianto più grosso»

LAUTARO FUORICLASSE – «Certo che lo è, pur non avendo la statura dell’attaccante tipico. È alto 1,74 ma nelle gambe ha una forza spaventosa. In più, continuando la tradizione dell’Inter con i calciatori argentini, sta dando grandi segnali di attaccamento alla maglia. Speriamo nel rinnovo».

INZAGHI MIGLIOR ALLENATORE DELLA A – «Senza dubbio. I trofei che ha vinto con l’Inter sono già diversi anche se spesso li si vogliono bollare come minori. Ma lui e la squadra li hanno vinti. Se si guarda il ruolino di marcia suo e dei ragazzi da circa un anno in qua, non si può che rimanere sbalorditi per i numeri e godersela per la bellezza calcistica espressa. Poi, certo, chiunque potrebbe sempre opinare che ha fior fiore di giocatori per poter applicare le sue idee ma non è forse pure responsabile della composizione di questa squadra?».

IDOLI – «I miei idoli calcistici sono tanti. Qual è l’interista che non ha nel cuore Ronaldo o Milito o Altobelli o Facchetti o Zanetti o chissà quanti altri. Io c’ho pure Cambiasso senza cui non si sarebbe vinto il triplete»

Niang: «Cambiaghi e Cancellieri? Io andavo più veloce di loro…»

M’Baye Niang, 29 anni, finora 4 gol con l’Empoli. Oggi l’ex Milan si è raccontato a La Gazzetta dello Sport

M’Baye Niang, 29 anni, finora 4 gol con l’Empoli. Oggi l’ex Milan si è raccontato a La Gazzetta dello Sport.

RUOLO PREFERITO – «Oggi punta centrale. Ma posso fare il trequartista, o spostarmi sull’esterno a sinistra»

CAMBIAGHI E CANCELLIERI – «Alla loro età andavo più veloce di loro e glielo dico».

AL MILAN ERA MENO RIFLESSIVO – «Ho imparato. Imparare è importante. Ho sbagliato qualche scelta, ma non mi pento, mi sento ancora benissimo. Solo più maturo di prima».

PER CHI TIFA IN FRANCIA – «Rennes. Ho ancora degli amici lì»

IDOLI – «Benzema. Ma pure Ibra che campione».

ALL’EMPOLI HA IL 10 – «Perché non c’era l’11»

Fiorentina Viktoria Plzen: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Franchi andrà in scena la sfida di Conference League tra Fiorentina e Viktoria Plzen: le ultime di formazione con orario e dove vederla

Al Franchi andrà in scena la sfida di Conference League tra Fiorentina e Viktoria Plzen. Dopo lo 0-0 dell’andata, quella di questa sera diventa un match decisivo per approdare in semifinale. I Viola partono con i favori del pronostico nonostante non stiano attraversando un buon momento di risultati. Andiamo a vedere le ultimissime dai campi con le probabili formazioni, l’orario e dove vedere la partita.

Le probabili formazioni

FIORENTINA (4-2-3-1): Terracciano; Dodo, Milenkovic, Martinez Quarta, Birgahi; Bonaventura, Mandragora; Nico Gonzalez, Beltran, Dotil; Belotti. Allenatore: Italiano.
A disposizione: Christensen, Martinelli, Comuzzo, Ranieri, Kayode, Faraoni, Parisi, Arthur, Duncan, Maxime Lopez, Infantino, Barak, Nzola, Ikoné, Kouamé. Indisponibili: Castrovilli. 

VIKTORIA PLZEN (3-4-2-1): Jedlicka; Dwech, Hranac, Jemelka; Cadu, Cerv, Kalvach, Reznik; Vydra, Sulc; Chory. Allenatore: Koubek A disposizione: Baier, Tvrdon, Havel, Hejda, Kliment, Mosquera, Traoré, Jirka, Kopic.

Fiorentina-Viktoria Plzen: orario e dove vederla

Fiorentina-Viktoria Plzen gara delle ore 18:45del giovedì, è valida per i quarti della Conference League. Al Franchi sarà trasmessa in diretta tv. Visibile su Dazn e in streaming sull’App scaricabile su tutte le piattaforme: pc, tablet e smartphone. La partita sarà trasmessa anche su Sky sul canale 201 o sul 252 e Sky Go. Anche Now sarà possibile seguire l’evento oppure in chiaro su TV8. 

Manchester City Real Madrid: i top sono i giovani

Manchester City Real Madrid, i top sono i giovani: i voti della Gazzetta dello Sport dopo il quarto di finale di Champions

Secondo La Gazzetta dello Sport, non ci sono giocatori da 7,5 che abbiano dominato la sfida tra Manchester City e Real Madrid, conclusasi ai rigori a favore della squadra di Carlo Ancelotti. Ma i migliori in campo, degni del 7, sono due giovani, che hanno già un importante presente e un futuro verosimilmente ancora più brillante. Ecco chi sono.

DOKU – «Aggiunge lo bollicine all’ipnotico ma un po’ sciapo aggiramento del City. Con le sue finte, dà l’accelerata a sinistra martellando Carvajal, fino allo sfondamento che porta al gol del pareggio».

CAMAVINGA – «Partita di clamorosa intelligenza tattica: davanti alla difesa mette la catena con lucchetto e da lì non si passa, il City deve andare sui lati. Costante e presente dall’inizio alla fine con grande costanza»

Zhang, ecco il piano salva Inter: tra Oaktree e i fondi inglesi

Zhang ha un piano salva Inter e passa dalla possibilità di cedere il club a tre fondi inglesi ma non è certa l’uscita di scena di Oaktree

Zhang ha un piano salva Inter e passa dalla possibilità di cedere il club a tre fondi inglesi ma non è certa l’uscita di scena di Oaktree

Secondo il Sole 24 Ore, sarebbero in corsa tre fondi per rilevare da Oaktree il debito che grava sui veicoli della catena proprietaria creata da Suning per comprare l’Inter nel 2016. Due di questi fondi sono già stati protagonisti di operazioni nel calcio europeo. Ares Management ha acquistato tre anni fa il 34% dell’Atletico Madrid. Sixth Street Partners ha finanziato Barcellona e Real Madrid. Il terzo fondo interessato sarebbe Hayfin Capital Management, creato da ex manager di Goldman Sachs: ha sede a Londra con un ufficio anche a Milano.

Secondo altre indiscrezioni, però, non sarebbe ancora sicura l’uscita di scena di Oaktree. Il fondo californiano potrebbe concedere un breve rinvio, uno o due anni, del termine pattuito tenendo in considerazione che una parte della somma prestata nel 2021 non è ancora stata trasferita da Suning nelle casse dell’Inter (poco meno di 100 milioni) e il bilancio nerazzurro è migliorato negli ultimi esercizi: il rendiconto 2023-24 dovrebbe chiudere con un passivo di 40 milioni. Lo scrive Tuttosport.

Atalanta Liverpool, Stromberg: «Gasperini, fai come all’andata»

Gleen Stromberg, ex giocatore dell’Atalanta e commentatore Tv, ha parlato a La Gazzetta dello Sport della sfida al Liverpool

Oggi su La Gazzetta dello Sport a presentare Atalanta-Liverpool interviene Glenn Stromberg. Ex giocatore a Bergamo, svedese, commenterà la gara per la tv del suo Paese.

IMPRESSIONI DELL’ANDATA – «Più del risultato, il coraggio con cui Gian Piero Gasperini e la squadra hanno interpretato la serata di Anfield. Nel modo ormai divenuto tipico…»

LO STILE ATALANTA – «L’“Atalanta way” l’ho ribattezzato. A Anfield ho visto di persona le migliori squadre d’Europa giocare. Ma poche volte mi è capitato di assistere a una partita come quella dell’andata. Quel coraggio e quell’intensità non sono facili da ritrovare quando si affronta il Liverpool. Sarà rischioso, penserà qualcuno, ma è l’unico modo per giocarsela con i Reds a casa loro».

CHE GARA SARA’ – «Dovrà essere come quella dell’andata. Nel calcio non si può mai sapere. Tantissimi tifosi in questi giorni mi hanno fermato per strada e nei negozi a Bergamo per chiedermi se ormai la qualificazione alla semifinale sia cosa fatta. Io penso che si debba avere rispetto ancora per il Liverpool, bisogna averne sempre. Rispetto che non deve tramutarsi in paura, ma in coraggio. Come ha dimostrato Gasperini all’andata».

SCAMACCA – «L’ho sempre difeso quando il West Ham lo acquistò. Era dubbiosa la critica inglese. Ha classe dentro e Gasperini lo sta facendo rendere al meglio»

Roma Milan, Cafu: «Ecco per chi tifo…»

Cafu, ex terzino di Roma e Milan, ha parlato a La Gazzetta dello Sport in vista del derby di Europa League

Ha giocato nella Roma e nel Milan, perciò stasera il Pendolino Cafu, uno dei migliori terzini di tutti i tempi, sarà uno spettatore fortemente interessato. Il brasiliano ha parlato con La Gazzetta dello Sport.

PER CHI TIFA – «È come se ad un bambino si chiedesse se vuole più bene al papà o alla mamma…»

LA GARA D’ANDATA – «A San Siro De Rossi è stato tatticamente bravo, con la mossa di El Shaarawy a destra. Una scelta intelligente, che non deve però sorprendere, visto ciò che Daniele è stato da calciatore e ora da allenatore. E poi, aggiungo: è un grande uomo. Basta pensare a quel che è successo a Udine con Ndicka»

CHE GARA SARA’ – «All’Olimpico lo spettacolo non manca mai, grazie ad un pubblico unico al mondo. Chiedete a qualsiasi calciatore abbia giocato lì le sensazioni che si provano quando viene cantato l’inno della Roma. Sarà una partita molto bella».

DYBALA E LEAO – «Sono due fenomeni veri, due che danno del tu al pallone come pochi altri al mondo e che stupiscono e divertono le platee. Difficile scegliere, davvero».

LE NUOVE PROPRIETA‘ – «Sensi e Berlusconi sono stati due giganti che hanno dato tantissimo al calcio, non solo in termini economici. Ora però è tutto diverso: fondi d’investimento, cordate straniere, americani, cinesi. È il senso della globalizzazione».

UN ALTRO CAFU – «I migliori per me sono Hakimi del Psg, Walker del City e Alexander Arnold del Liverpool».

Arsenal, fuori dalla Champions e dal Mondiale per club

L’Arsenal è stata eliminata dalla Champions League per mano del Bayern Monaco e ora saluta anche il Mondiale per Club

L’Arsenal è stata eliminata dalla Champions League per mano del Bayern Monaco e ora saluta anche il Mondiale per Club.

Inghilterra: Manchester City e Chelsea
Spagna: Real Madrid e Atletico Madrid
Germania: Bayern e Borussia Dortmund
Italia: Inter e Juventus
Portogallo: Benfica e Porto
Francia: Paris Saint-Germain
Austria: Salisburgo

L’unico modo per i Gunners per rientrare nel pool delle 12 europee era quello di vincere la Champions a Wembley.

Roma-De Rossi, è ufficiale: la nota dei Friedkin sul suo futuro

Roma De Rossi avanti insieme: i Friedkin hanno deciso di comunicare la conferma a poche ore dalla gara con il Milan

Roma De Rossi avanti insieme: i Friedkin hanno deciso di comunicare la conferma a poche ore dalla gara con il Milan. La nota del club giallorosso:

COMUNICATO – «Dopo un incontro svolto ieri pomeriggio con Daniele De Rossi, siamo lieti di annunciare che continuerà a ricoprire la carica di allenatore dell’AS Roma anche al termine di questa stagione e per il prossimo futuro. Nel suo breve mandato come capo allenatore, l’impatto positivo che la sua leadership ha portato all’intero club, ha continuato il racconto della sua storia straordinaria con la Roma. La guida di Daniele è improntata al rispetto e al coraggio, mentre la sua forza e la sua fiducia, profondamente radicate nel club sono in linea con i valori della Roma, della città e dei nostri tifosi che non hanno eguali. Continueremo a lavorare insieme con sempre maggiore impegno per offrire il futuro che i tifosi dell’AS Roma meritano. Non potremmo essere più felici di costruire un progetto a lungo termine con Daniele».

Caso Ronaldo, ricorso Juve: la situazione e la reazione bianconera

La reazione della Juve dopo il Caso Ronaldo è stata immediata ma ancora c’è da capire se possa o meno fare ricorso

La reazione della Juve dopo il Caso Ronaldo è stata immediata ma ancora c’è da capire se possa o meno fare ricorso.

Un lodo, arrivato nella serata di ieri, però non ancora studiato nei minimi particolari per capire se ci sono dei margini per una reazione. Da Torino si dicono comunque infastiditi, visto che si aspettavano di non dover pagare nemmeno un euro, basandosi sul fatto che in occasione delle due manovre stipendi del periodo Covid, CR7 aveva firmato la rinuncia agli stipendi, ma non la lettera con cui il club si impegnava a restituire parte di quei salari nel corso degli anni successivi sotto varie forme. Lo scrive Tuttosport.

Atalanta Liverpool: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Gewiss andrà in scena la sfida di Europa League tra Atalanta e Liverpool: le ultime di formazione con orario e dove vedere il match

Al Gewiss andrà in scena la sfida di Europa League tra Atalanta e Liverpool. Nerazzurri forti dopo il 3 a 0 di Anfield, ma attenzione ai Reds. Anche Gasperini ha detto ai suoi ragazzi di restare concentrati perché non è assolutamente chiuso il discorso qualificazione. Andiamo a vedere le ultimissime dai campi con le probabili formazioni, l’orario e dove vedere la partita.

Le probabili formazioni

ATALANTA (3-4-1-2): Musso; Djimsiti, Hien, Kolasinac; Zappacosta, De Roon, Ederson, Ruggeri; Pasalic; De Ketelaere, Scamacca. Allenatore: Gasperini. A disposizione: Carnesecchi, Rossi, Toloi, Bonfanti, Holm, Hateboer, Bakker, Adopo, Koopmeiners, Lookman, Miranchuk, Touré.

LIVERPOOL (4-3-3): Alisson; Alexander-Arnold, Konatè, Van Dijk, Robertson; Szoboszlai, Mac Allister, Jones; Salah, Gakpo, Diaz. Allenatore: Klopp. A disposizione: Kelleher, Adrian, Gomez, Quansah, Tsimikas, Endo, Elliott, Gravenbech, Clark, Nunez, Jota, Danns. 

Atalanta-Liverpool: orario e dove vederla

Atalanta-Liverpool gara delle ore 21:00 del giovedì, è valida per i quarti dell’Europa League. Al Gewiss sarà trasmessa in diretta tv. Visibile su Dazn e in streaming sull’App scaricabile su tutte le piattaforme: pc, tablet e smartphone. La partita sarà trasmessa anche su Sky sul canale 202 o sul 253 e Sky Go. Anche Now sarà possibile seguire l’evento oppure in chiaro su TV8. 

Torino, Vagnati è deciso: scelto lui per il post Juric

Il Torino ormai è convinto di cambiare guida tecnica per la prossima stagione: Vagnati è sicuro, via Juric e tutto su Palladino

Il Torino ormai è convinto di cambiare guida tecnica per la prossima stagione: Vagnati è sicuro, via Juric e tutto su Palladino. 

E’ lui la prima scelta in casa granata, come ha riportato Tuttosport. L’allenatore del Monza, però, ha preso tempo anzi lo ha chiesto perché prima vuole terminare la stagione e valutare le varie soluzioni sul tavolo prima di prendere una decisione. La società granata, però, è certa possa giocare un ruolo di vantaggio perché metterebbe il tecnico in cima alla lista e non come alternativa ad altri tecnici come potrebbe essere per le big.

Calciomercato Milan, un big in uscita: Ibra e Furlani fissano il prezzo

Il Milan potrebbe mettere nella lista dei giocatori cedibili proprio Ismael Bennacer: la società ha fissato il prezzo

Il Milan potrebbe mettere nella lista dei giocatori cedibili proprio Ismael Bennacer: la società ha fissato il prezzo.

Il centrocampista algerino è considerato tra i cedibili della prossima sessione estiva e forse il big della rosa rossonera maggiormente indiziato a partire. Per convincere Ibrahimovic e Furlani a concedere il via libera, scrive La Gazzetta dello Sport, serve un’offerta da 30 milioni di euro.

Roma Milan: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Olimpico andrà in scena la sfida di Europa League tra Roma e Milan: le ultime di formazione con orario e dove vedere il match

All’Olimpico andrà in scena la sfida di Europa League tra Roma e Milan. I giallorossi partono dal vantaggio della gara d’andata avendo vinto di misura a San Siro. Le pressioni sono tutte per i rossoneri siccome l’obiettivo, dopo aver sfumato la Champions, è quello di vincere l’Europa League. Andiamo a vedere le ultimissime dai campi con le probabili formazioni, l’orario e dove vedere la partita.

Le probabili formazioni

ROMA (4-3-3): Svilar; Celik, Mancini, Smalling, Spinazzola; Bove, Paredes, Pellegrini; Dybala, Lukaku, El Shaarawy. Allenatore: De Rossi. A disposizione: Rui Patricio, Boer, Llorente, Angelino, Karsdorp, Aouar, Renato Sanches, Zalewski, Bove, Baldanzi, Abraham. 

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Tomori, Gabbia, Theo Hernandes; Bennacer, Reinjders; Pulisic, Loftus-Cheek, Leao; Giroud. Allenatore: Pioli. A disposizione: Sportiello, Nava, Kjaer, Florenzi, Terracciano, Bartesaghi, Adli, Musah Zeroli, Chukwueze, Okafor, Jovic.

Roma-Milan, orario e dove vederla

Roma-Milan gara delle ore 21:00 del giovedì, è valida per i quarti dell’Europa League. All’Olimpico sarà trasmessa in diretta tv. Visibile in chiaro su Rai Uno, oppure su Dazn e in streaming sull’App scaricabile su tutte le piattaforme: pc, tablet e smartphone. La partita sarà trasmessa anche su Sky sul canale 201 o sul 252 e Sky Go. Anche Now sarà possibile seguire l’evento. 

Juve, emergenza in attacco per Allegri

La Juve, in vista della trasferta contro il Cagliari, ha problemi offensivi, anzi una vera e propria emergenza

La Juve, in vista della trasferta contro il Cagliari, ha problemi offensivi, anzi una vera e propria emergenza.

I bianconeri, infatti, non potranno contare su Milik e Kean, entrambi reduci da acciacchi e non si sono allenati agli ordini di Allegri. Il tecnico, dunque, potrà contare su Chiesa e Vlahovic dall’inizio e Yildiz a gara in corso. Attenzione a qualche sorpresa dalla Next Gen.

Le prime pagine sportive nazionali – 18 aprile

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, La Gazzetta dello Sport e Corriere dello Sport

La Gazzetta dello Sport, il Corriere dello Sport e Tuttosport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati di calcio (e non soltanto). Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente.

Champions League, TOP e FLOP dei quarti di finale

Champions League, TOP e FLOP dei quarti di finale analizzando Bayern Monaco Arsenal e Manchester City Real Madrid

Non sono bastati 120 minuti per decidere chi andava a fare compagnia al Bayern in semifinale. Ha vinto il Real ai rigori. Ecco i protagonisti della gara, nel bene e nel male.

I TOP – De Bruyne ha fatto tutto, compreso il gol del pareggio. Nota di merito per Lunin. Il portiere che all’andata si era fatto sorprendere subito dalla punizione di Bernardo Silva, stavolta è stato impeccabile. E la sicurezza guadagnata in gara, se l’è trovata tutta ai rigori e ha fatto la differenza.

I FLOP – Inevitabile bocciare Bernardo Silva, che ha calciato in maniera insensata il primo rigore, annullando il vantaggio guadagnato da Ederson che aveva neutralizzato il rigore di Modric. Per il Real non ha convinto Vinicius, vittima di una gara trascorsa dalla sua squadra quasi esclusivamente in difesa

Manchester City Real Madrid 1-1 LIVE: il Real ce la fa, è semifinale! Pesano gli errori su rigore di Silva e Kovacic

All’Etihad Stadium, il match di Champions League 2023/2024 tra Manchester City e Real Madrid: sintesi, tabellino, risultato e cronaca live

Manchester City e Real Madrid si affrontano nel match valido per la Champions League.


Manchester City Real Madrid LIVE: sintesi e moviola

REAL – RUDIGER GOL Il Real Madrid è in semifinale!

CITY – EDERSON GOL Portieri contro, ha la meglio chi calcia

REAL – NACHO GOL Ederson spiazzato

CITY – FODEN GOL Sinistro secco

REAL – VASQUEZ GOL Real in vantaggio

CITY – KOVACIC PARATO Lunin para sulla sua destra

REAL – BELLINGHAM GOL Spiazzato Ederson, è parità

CITY – BERNARDO SILVA PARATO! Tiro centrale, Lunin non si muove e blocca

REAL – MODRIC PARATO! Ederson intuisce il tiro

CITY – ALVAREZ GOL Esecuzione perfetta

I RIGORI

120 Si va ai calci di rigore!

119 Alvarez tira da posizione defilata, Lunin blocca senza problemi

118 Squadre lunghe, c’è molta stanchezza

113 Rudiger chiude in corner un inserimento di Kovacic

111 Stones per Akanji e Kovacic per Guardiola: le ultime mosse di Guardiola

108 Crampi per Carvajal, dentro Militao

107 Bellingham si arrabbia con i compagni che non accompagnano il pressing

105 Ancora 15 minuti, poi il 4-4 complessivo determinerà i rigori

INIZIO SECONDO TEMPO SUPPLEMENTARE

105+2 OCCASIONE REAL: Rudiger spara alto su bell’invito di Diaz

105 Nel finale del primo tempo supplementare il Real esce fuori dal guscio

101 Ancelotti manda in campo Lucas Vasquez, esce un Vinicius stanchissimo

100 – Grande Walker che di fisico va a chiudere un’incursione di Vinicius

98 Foden cicca una girata da centro area, era un’occasione potenziale

94 Il copione non cambia: è sempre il City a fare la partita

90 – Alvarez in campo per Haaland

INIZIO PRIMO TEMPO SUPPLEMENTARE

94 Brivido finale, Haaland non si coordina su un corner. Si va ai supplementari

93 AMMONITO Mendy su tackle duro nei confronti di Walker

92 Tiro debolissimo di Rodrigo non crea problemi

90 Sono 4 i minuti di recupero per evitare i supplementari

89 AMMONITO Rodri per trattenuta prolungata su Diaz

88 Guardiola vuole la vittoria e invita ad affrettare i tempi per rimettere in gioco il pallone

82 Gara a senso unico: il Real Madrid non riesce ad alzarsi. Ancelotti manda in campo Brahim Diaz per Rodrygo

81 OCCASIONE CITY: Akanji mette all’indietro, De Bruyne arriva di piatto e spara alto

78 Anche Ancelotti cambia: Modric per Kroos

77 OCCASIONE CITY: De Bruyne a giro, Lunin tocca in angolo ma Orsato non se ne accorge

75 PAREGGIO DEL CITY: 1-1! Cross Doku, respinge Rudiger e De Bruyne mette il pallone sotto la traversa.

71 Primo cambio di Guardiola: dentro Doku per Grealish

70 Un dato traduce la forte supremazia del City: 13 corner a 0!

69 Grealish rientra sul destro, forte tiro rasoterra ma Lunin blocca in due tempi

65 Lunghe fasi di giro palla del City, costantemente avanti senza riuscire a passare tra le maglie del Real

60 AMMONITO Gvardiol. Fallo su Bellingham che stava ripartendo

58 AMMONITO Grealish che così restituisce il fallo del primo tempo da Carvajal: un giallo per parte

57 Akanji raccoglie l’ennesima respinta, tentativo infelice, altissimo

52 Ennesima respinta di Lunin, Foden conclude d’istinto ma non dà forza e il portiere blocca

50 Nacho salva su Haaland, palla che supera anche Lunin, il difensore del Real mette in corner prima che la sfera vada in porta

49 Spunto di Rodrygo ma tiro dalla distanza molto alto

46 Il City guadagna subito un corner. Battuto, respinta di Lunin, Grealish al volo e il portiere risponde con i guantoni

INIZIO SECONDO TEMPO

45 Foden di sinistro da lontano ma conclusione alta

43 Lunghissima azione del City fino al cross di Foden, Carvajal legge il pericolo e mette in corner. Lunin sventa un angolo pericoloso mettendo ancora fuori

37 AMMONITO Carvajal non fa andare via Grealish ma il prezzo è un giallo pesante: il difensore del Real era in diffida

35 Grealish pericoloso con incursione sulla sinistra, Rudiger va a chiudere in corner

32 Ancora De Bruyne da fuori, stavolta la conclusione è alta sopra la traversa

31 Grealish in area, tiro deviato in corner da Carvajal

29 Ripartenza Vinicius, invito per Valverde che non riesce però ad arrivare al tiro

26 OCCASIONE CITY: gran tiro De Bruyne dal limite dell’area, Lunin in tuffo si oppone con successo

23 Ederson costretto a uscire di piede fuori area su Carvajal, insolitamente l’uomo più avanzato del Real

21 Forte pressione del Manchester, tanti gli scambi a ridosso dell’area avversaria

18 TRAVERSA DEL CITY colpita di testa da Haaland dopo che Lunin salva su De Bruyne. Bernardo Silva non riesce a ribattere in rete

16 Haaland va su di testa ma non inquadra la porta su un perfetto cross di Bernardo Silva

14 Lunin di pugno da cross insidioso. Il City sta reagendo

11 REAL IN VANTAGGIO: 0-1: grande stop di Bellingham, palla a Vinicius sulla destra, cross per Rodrygo: primo tiro parato da Ederson, tap-in vincente

10 Buona manovra del Real, partecipano tutti fino al tiro di Camavinga, blocca Ederson senza problemi

07 De Bruyne liberato in area, cross troppo su Lunin che blocca

06 Duro intervento di Valverde su Gvardiol, Orsato interviene

04 – Primi minuti di studio

00 – Haaland chiede un fallo dopo pochi secondi, Orsato non lo concede

INIZIO PRIMO TEMPO

Prepartita su Amazon Video, per Cannavaro sarà una partita spettacolare per la grande quantità di duelli che ci saranno

Si riparte dal 3-3 dell’andata, non ci saranno calcoli

Coreografia dei padroni di casa “I Love This City“: tutti cantano “Hey Jude” (ovviamente per i Beatles, non per Bellingham, grande avversario di stasera)

Entrambe le squadre sono in testa ai rispettivi campionati e arrivano da una vittoria nel weekend. Arbitra l’italiano Orsato

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