Pagina 1912 – Calcio News 24

FANTACALCIO: IL LEADER TECNICO – Il top della giornata 32: Armand Laurientè

Patriotticamente, CN24 individua il giocatore più determinante del fantacalcio per ogni giornata di Serie A. Oggi tocca a lui: Armand Laurientè

-Soldato!
-Agli ordini, Signor Comandante Ballardini!
-Allora ragazzo, cosa abbiamo?
-Non siamo messi bene, Signore.
-Ho chiesto cosa abbiamo, soldato.
-Sissignore. L’arma migliore a nostra disposizione è un Pinamonti, calibrato per cartuccia full power, affidabile e potente, abbiamo ancora diverse munizioni.
-Bene. Ma non basta. C’è altro?
-Non molto altro Signore. La nostra arma migliore in assoluto, la Berardi-D, è fuori uso.
-Soldato, mi servono proposte, non mi interessa quello che non possiamo avere. Con questo atteggiamento non ne usciamo vivi. La lotta per la salvezza è adesso! Dammi qualcosa, Santo Dio!
-Sissignore, certo Signore. Abbiamo una carabina norvegese.
-Fanno belle armi lì, ultimamente.
-Sì, questa non è certo un’arma d’assalto, ma può essere utile alla causa.
-Passamela.
-Ecco.
-Mmm. Thorstvedt. Mai sentito. Ma va bene. Altro, forza!
-Signore… ok, abbiamo questa… credo sia una mitraglietta, è una Mulattieri-Defrel, ma non ci sono munizioni per questa, possiamo caricarla solo a salve… per simulare una copertura, forse…
-Soldato! Cosa me ne faccio di una scacciacani! Guarda tra le munizioni, prima, e poi vediamo se abbiamo qualcosa che le può sparare!
-Certo, Signore. Giusto. Allora, abbiamo una bella fornitura di queste, ne abbiamo una scorta intera.
-E perché non sono state mai usate?
-L’arma è difettosa, si inceppa spesso e il mirino è regolato male.
-Che arma è?
-Il Laurientè. Sviluppato dai francesi.
-Cosa? Quello è un fucile eccezionale! Me ne parlavano bene, anche se io personalmente non l’ho mai usato. Dammi qua.
-Prego, Signore.
-Mmm. Non male… Anzi, ottimo: capacità di bonus selettivo, caricatore ad alta pagella, minutaggio ampio… Soldato, questo fucile va sfruttato, è perfetto per noi. Mi prendo qualche ora per metterlo bene in sesto questo gioiellino.
-Ottimo, Signore.
-Ragazzo, vedrai, il nemico verrà a chiederci pietà… anche fosse il diavolo in persona!

Lecce, Ramadani: «Futuro? Ora voglio la salvezza, ma in estate…»

Le parole di Yiber Ramadani, centrocampista del Lecce, sulla lotta salvezza ed il futuro. Tutti i dettagli

Yiber Ramadani ha parlato in conferenza stampa del finale di stagione del Lecce, coinvolto nella lotta salvezza.

SALVEZZA – «La vittoria contro l’Empoli è stata importante perché si tratta di un avversario diretto nella corsa salvezza. Noi abbiamo vinto, tutti hanno pareggiato: la serie A è difficile. Sarà fondamentale fare punti in queste sei partite. In ogni partita proviamo a difendere la porta, non subire gol fa tanto. Partiamo con questa mentalità. Non abbiamo ancora raggiunto la salvezza, mancano ancora punti. Abbiamo vinto uno scontro diretto ma manca la matematica chiaramente, bisogna lottare».

GOTTI – «Abbiamo dato il massimo per dimostrare che vogliamo fare bene e raggiungere la salvezza. Ha cambiato il modulo di partita in partita. Ora giochiamo a due a centrocampo. Siamo più compatti, abbiamo fatto tre clean sheet. Questa è una buona strada».

FUTURO – «Quando entro in campo ho grande fiducia, non ho paura di nessuno. Voglio solo fare bene e vincere la partita. Voglio raggiungere prima la salvezza e poi fare bene agli Europei».

Meret-Napoli: rinnovo al 2025, futuro incerto

Le ultime sul futuro di Alex Meret, portiere del Napoli in scadenza nel 2025 e sempre più in bilico. I dettagli

L’agente di Meret è stato chiaro: è impensabile che il suo assistito possa restare a Napoli senza un prolungamento biennale del contratto. Fino al 2025 non ci sono problemi, è già scattato con il raggiungimento del monte presenze necessario. Ma pensare di affrontare una stagione in scadenza è altamente improbabile.

Nelle prossima settimane si cercherà di dipanare la situazione incontrando Federico Pastorello, anche perché Alex convive con l’ombra di Caprile, il portiere che il Napoli ha mandato a Empoli per crescere. Un’operazione che ha soddisfatto il club azzurro, intenzionato a riportarlo a casa. Nell’attesa di un chiarimento definitivo, proprio Empoli-Napoli metterà a confronto i due e non sarà una partita che passerà inosservata per chi dovrà decidere il futuro.

Calciomercato Juve, contatti positivi per Gudmundsson: le ultime

Le ultime sulla trattativa tra Genoa e Juventus per il cartellino di Albert Gudmundsson, talento islandese

Secondo quanto riportato da Matteo Moretto, negli ultimi giorni ci sarebbero stati dei contatti positivi tra il Genoa e la Juventus per Albert Gudmundsson. Il talento islandese è infatti molto apprezzato da Giuntoli, che sta già lavorando al mercato estivo.

Il dirigente vorrebbe sfruttare i buoni rapporti con i rossoblù, inserendo anche una contropartita tecnica per abbassare il costo dell’operazione.

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Bayern Monaco Arsenal: dove vederla, orari e probabili formazioni

All’Allianz Staium andrà in scena la sfida di Champions League tra Bayern Monaco Arsenal: le ultimissime e dove vedere il match

All’Allianz Stadium andrà in scena il quarto di finale di ritorno di Champions League tra Bayern Monaco e Arsenal. L’andata era finita con il pareggio tra le due squadre e si deciderà tutto nei 90 minuti o 120 e rigori, in caso di nuovo pari. Sul fronte le due squadre affrontano un momento delicato: gli inglesi hanno perso il primato in Premier League, mentre i tedeschi, dopo 11 anni di dominio, hanno abdicato al Bayer Leverkusen. Andiamo a scoprire le ultime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida. 

Le probabili formazioni

BAYERN MONACO (4-2-3-1): Neuer; Kimmich, De Ligt, Dier, Davies; Goretzka, Laimer; Sané, Musiala, Gnabry; Kane. All. Tuchel.

ARSENAL (4-3-3): Raya; White, Saliba, Gabriel, Kiwior; Odegaard, Jorginho, Rice; Saka, Havertz, Gabriel Martinelli. All. Arteta.

Bayern Monaco Arsenal, orario e dove vederla

Arsenal Bayern Monaco gara delle ore 21.00 di mercoledì 17 aprile. Verrà trasmessa in esclusiva su Sky Sport Uno, Sky Sport 4K, Sky Sport (251). Per vedere la partita in streaming, per gli abbonati Sky c’è a disposizione la piattaforma Sky Go. La partita sarà visibile anche su Now TV e su Infinity+.

Roma-Milan: chi è il favorito per la legge dei grandi numeri

Tutti i numeri e le statistiche in vista della gara di ritorno dei quarti di Europa League tra Roma e Milan, dopo l’1-0 dei giallorossi

La legge dei grandi numeri ha una sua ambivalenza di fondo: è rassicurante se ce l’hai a favore, ma può inquietare perché può arrivare il momento che verrà smentita. C’è un dato della Roma europea che fa riflettere in tal senso: nelle 19 occasioni in cui i giallorossi hanno vinto fuori casa all’andata nelle varie competizioni, c’è sempre stato il passaggio del turno. L’1-0 di San Siro dovrebbe pertanto essere una garanzia.

Non solo: l’ultima volta che il Milan è riuscito a capovolgere una sconfitta maturata a San Siro risale addirittura alla Coppa dei Campioni del 1955-56, quando un 4-3 incassato davanti al proprio pubblico venne ribaltato con un 4-3 in Germania. Avversario era il Saarbrucken, nella sua unica partecipazione alla competizione, oggi è un club che milita nella Serie C tedesca.

Barcellona-Psg: il definitivo ingresso dei francesi tra le big d’Europa

La sensazione dopo l’incredibile rimonta del Psg per 4-1 contro il Barcellona nei quarti di finale di Champions League

La vittoria per 4-1 a Barcellona regala al Psg una semifinale di Champions League al raggiungimento della quale il più convinto era Luis Enrique. Già a fine gara Dembelé non ha perso tempo e si è proiettato oltre: «È una cosa importante. L’ultima volta che siamo stati in semifinale siamo arrivati in finale e incrociamo le dita sperando di poter fare lo stesso quest’anno e arrivare a Wembley. Dovremo recuperare in tempo per il Lione nel fine settimana, poi guarderemo avanti alla semifinale». Ci sono una serie di numeri che rendono importante ciò che ha fatto la squadra.

1) Quarta semifinale. Per il Psg i precedenti sono quelli del 1995, 2020 e 2021. E se la prima è stata più un episodio, la terza in 5 anni segnala l’ingresso definitivo nel club delle big per i risultati e non solo più per la dimensione economica.
2) Nessuno come Mbappé. 41 reti e 9 assist: non c’è paragone, Kylian non ne ha in tutta Europa in questa stagione che dovrebbe essere l’ultima a Parigi.
3) Come Ibra e Sheva. Con la doppietta di ieri Mbappé ha toccato 48 gol in Champions League, eguagliando due campioni che noi conosciamo molto bene.
4) Tre anni. Era dal 2021 che il Barcellona non incassava 4 reti in Champions. E, guarda caso, anche quella volta il responsabile era stato il Psg.

Borussia Dortmund-Atletico Madrid, Brandt: «Grazie, ma non sono stato io il migliore in campo»

Le parole di Julian Brandt, calciatore del Borussia Dortmund, dopo la vittoria contro l’Atletico Madrid nei quarti di Champions League

Julian Brandt è stato uno dei grandi protagonisti del fantastico 4-2 con il quale il suo Borussia Dortmund ha ribaltato il 2-1 subito a Madrid dall’Atletico. L’Uefa lo ha premiato come Player of the Match, ma lui ha dichiarato di non essere d’accordo. Secondo lui il riconoscimento avrebbe dovuto essere assegnato a un suo compagno: «Sono felice del premio, ma per me Marcel Sabitzer è stato l’uomo più importante oggi».

Aggiungendo una valutazione su quanto visto in campo e sulle prospettive future in Champions: «È stata una partita pazzesca. Una grande partita per noi, per i nostri tifosi e per tutti gli appassionati di calcio di tutto il mondo. La situazione sarà molto seria adesso contro il Psg. Abbiamo giocato bene contro di loro in casa nella fase a gironi, ma non bene in trasferta. Vogliamo fare meglio adesso e, ovviamente, raggiungere la finale». Il riferimento è alla sconfitta maturata proprio nella gara inaugurale di questa edizione.

Campionato o puntare tutto sulle coppe? L’opinione dei tifosi dell’Atalanta

Puntare tutto sulle coppe oppure dare importanza al campionato? L’opinione dei tifosi dell’Atalanta sugli obiettivi

Puntare sulle coppe oppure dare importanza al campionato? Questa è la scelta che deve fare l’Atalanta considerando una possibile semifinale di Europa League e un campionato equilibrato in ottica Champions League. Ecco il pensiero odierno dei tifosi nerazzurri.

Tramite un sondaggio fatto su Instagram, raccogliendo un campione di 407 utenti nerazzurri, i risultati sono abbastanza equilibrati: il 56% pensa che sia giusto non trascurare il campionato, il restante 44% preferirebbe puntare sulle coppe.

Manchester City Real Madrid: dove vederla, orari e formazioni

All’Ethiad andrà in scena la sfida di Champions League tra Manchester City Real Madrid: le ultimissime di formazioni e dove vedere il match

All’Ethiad Staiumd andrà in scena il quarto di finale di ritorno di Champions League tra Real Madrid e Manchester City. Le due squadre sono le grandi favorite per la vittoria finale e si ripartirà dallo spettacolare pareggio dell’andata, finito 3-3. Andiamo a scoprire le ultime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida. 

Le probabili formazioni

REAL MADRID (4-3-1-2): Lunin; Carvajal, Rüdiger, Nacho, Mendy; Valverde, Kroos, Camavinga; Bellingham; Rodrygo, Vinicius. All. Ancelotti. 

MANCHESTER CITY (4-1-4-1): Ortega; Stones, Ruben Dias, Gvardiol, Akanji; Rodri; Bernardo Silva, Foden, Kovacic, Grealish; Haaland. All. Guardiola. 

Manchester City Real Madrid, orario e dove vederla

Real Madrid Manchester City gara delle ore 21.00 di mercoledì 17 aprile. Verrà trasmessa in esclusiva su Prime Video. La partita in streaming sarà disponibile per gli abbonati tramite pc, smart tv, console per videogiochi, smartphone e tablet, Google Chromecast e Amazon Firestick.

Udinese, Perez: «Futuro? Ecco dove mi piacerebbe giocare…»

Le parole di Nehuen Perez, difensore argentino dell’Udinese, sul suo futuro al termine della stagione. I dettagli

Nehuen Perez ha parlato a La Gazzetta dello Sport del suo futuro con l’Udinese al termine della stagione.

FUTURO – «Dimostrerò il rispetto per questo club che ha creduto in me e mi ha dato tanta fiducia fino all’ultimo giorno in cui resterò qui. Siamo concentrati sull’obiettivo e contro Inter e Roma mi sembra si sia visto che c’è l’atteggiamento giusto. Abbiamo fatto due grandi prestazioni. E siamo consapevoli che il momento è delicato. A Udine sto bene, vivo in centro con la mia fidanzata, Celeste, esco poco. Sono felice con un risotto. Quando vengono i miei, papà fa l’asado al barbecue. Vedo gli altri argentini. All’Ancona2, il nostro covo, ma lì mangio il branzino. Siamo uniti. Io devo continuare a lavorare, mi piace tanto la Serie A ma la Premier è incredibile».

NAPOLI – «L’interesse a gennaio c’era, ma le parti non hanno trovato l’accordo».

RUOLO PREFERITO – «A destra, ma al centro, a tre si sta meglio, hai meno duelli».

Moratti: «Inzaghi è un grande lavoratore, Inter nettamente superiore»

Le parole di Massimo Moratti, ex presidente dell’Inter, sulla stagione dei nerazzurri in Serie A. I dettagli

Pochi sono innamorati dell’Inter come Massimo Moratti. Oggi sul Corriere della Sera l’ex patron nerazzurro fa il punto della situazione a pochi giorni dal possibile scudetto della seconda stella.

INZAGHI – «É un grande lavoratore, ha poi una qualità importante: non si accontenta mai, è pignolo nel ricercare la migliore soluzione per la squadra. Mi ha sorpreso la sua dote nel valorizzare il gruppo e dare sempre le giuste motivazioni».
LA SUPREMAZIA DELL’INTER – «C’è una notevole superiorità rispetto alle altre squadre, così com’è successo la stagione passata con il Napoli: le squadre avversarie hanno sicuramente avuto dei problemi, non sono state all’altezza dell’Inter che, tranne il regalo di due anni fa, i suoi punti li ha conquistati con grande merito».
COME SI COSTRUISCE UNA SQUADRA DA SCUDETTO – «La base è arrivare ad avere una rosa sufficientemente forte, convinta delle proprie qualità, che migliora costantemente, poi magari la società aiuta a crescere facendo gli acquisti giusti, l’allenatore fa un buon lavoro, il carattere e la personalità dei giocatori sono importanti, si instaura il rapporto ideale con i tifosi, prima o dopo il risultato arriva tipo lo scudetto arriva. Bisogna avere un po’ di pazienza. Tra il buono e l’ottimo c’è poi anche la fortuna».
MAROTTA – «Si muove con indubbie capacità, ha poi una responsabilità piena e delicata che lo espone sul piano pubblico e che svolge benissimo».
ZHANG – «Zhang ha avuto ottimi risultati, ha tenuto la squadra su un livello di notevole prestigio anche a livello internazionale, per un tifoso sarebbe assurdo criticarlo. Il futuro? Bisognerebbe essere informati, cosa che io non sono».
QUANDO HA VENDUTO L’INTER – «Psicologicamente lo affronti lavorando su te stesso, perché devi renderti conto che non sei padrone del mondo, che certe cose bisogna farle, con i tempi e i modi giusti. Allora non si soffre tanto e se si soffre sai che i dolori della vita sono ben altri. Bisogna vedere come e con chi avviene il passaggio. Certo che se una cosa, un bene te lo portano via, è tutto diverso: il mio augurio è che tutto possa evolvere nel modo migliore per l’Inter»

Cagliari, Viola: «Il secondo gol a San Siro sarebbe stato l’apoteosi»

Le parole di Nicolas Viola, centrocampista del Cagliari, sulla parte finale di stagione dei rossoblù. I dettagli

Nicolas Viola, centrocampista del Cagliari, ha parlato a Tuttosport del suo grande momento di forma e della lotta salvezza.

MOMENTO – «Nel calcio si vive di etichette, ma io piuttosto credo che in campo bisogna entrare per fare bene e ogni minuto è fondamentale. Mi alleno per essere titolare, su questo non c’è dubbio, e rispetto le scelte. Poi, con la regola dei cinque cambi, non esistono più titolari e riserve, ma venticinque giocatori tutti importanti che devono stare sul pezzo».

DOPPIETTA SFIORATA CONTRO L’INTER – «Sì e resta un po’ di rammarico perché potevano essere i tre punti più importanti della stagione. La palla l’ho impattata benissimo, ma forse all’ultimo sono stato un po’ sbilanciato da Arnautovic. Sarebbe stata l’apoteosi, però è comunque arrivato un pareggio che ci fa stare con i piedi per terra in vista della Juve».

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Clamoroso Milan, trovata l’intesa per Lopetegui: la scelta su Pioli

Il Milan avrebbe trovato un accordo con Julen Lopetegui come nuovo allenatore al posto di Stefano Pioli. I dettagli

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna del Corriere dello Sport, Giorgio Furlani avrebbe trovato l’intesa per un contratto biennale con Julen Lopetegui. L’allenatore spagnolo prenderebbe così il posto di Stefano Pioli al termine della stagione.

Resta da capire se il Milan vorrà davvero procedere con l’esonero. Molto dipenderà dai risultsti di questa settimana, con Pioli che si gioca tutto nel ritorno dei quarti di finale di Europa League contro la Roma e nel derby.

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Lazio, Fabiani tuona: «Il tempo delle vacche grasse è finito»

Le parole di Angelo Fabiani, direttore sportivo della Lazio, sulle mosse di mercato del club biancoceleste. I dettagli

Angelo Fabiani, direttore sportivo della Lazio, ha parlato a Il Messaggero della situazione del club biancoceleste.

PAROLE –  «Come avete visto anche con Zaccagni, stiamo rispettando ogni impegno e non andiamo dietro a chiacchiere destituite di qualsivoglia fondamento né a gossip a pagamento. Nessuno dei calciatori mi ha chiesto ufficialmente di andare via, è cambiato il registro e il bene della società è al centro del progetto. Forse questo non piace all’esterno e qualcuno si sta agitando. Il tempo delle vacche grasse è finito».

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Mercato Juve, il futuro di Chiesa legato ad Allegri: cosa succede

Le ultime sul futuro di Federico Chiesa con la Juventus, legato a quello che succederà in panchina. I dettagli

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de La Stampa, il futuro di Federico Chiesa alla Juventus sarebbe in bilico. L’attaccante è infatti in scadenza nel 2025 ed è reduce da una stagione deludente.

Per rinnovare Chiesa aspetta di capire quali saranno le mosse dei bianconeri in panchina. In caso di permanenza di Allegri, spingerebbe infatti per essere ceduto.

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Clamoroso Napoli, avanza il nome di Pioli: la situazione

Le ultime sul nuovo allenatore del Napoli, con l’interesse per Stefano Pioli del Milan. Tutti i dettagli in merito

L’edizione odierna di Cronache di Napoli, riporta una clamorosa notizia sul possibile nuovo allenatore del Napoli. Gli azzurri starebbero infatti valutando il profilo di Stefano Pioli, attualmente al Milan.

Conte è al momento solo un sogno, mentre Italiano e Gasperini sono gli altri candidati. Pioli avrebbe così scalato le preferenze di Manna, che ora attende di capire la decisione del Milan. In caso di esonero potrebbe esserci l’affondo decisivo.

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PSG, Donnarumma: «Triplete? Vi svelo cosa ci siamo promessi…»

Le parole di Gianluigi Donnarumma, portiere del PSG, nel post partita della sfida di Champions League contro il Barcellona

Gianluigi Donnarumma ha parlato a Mediaset nel post partita di Barcellona-PSG, terminata 1-4. Un risultato che ha permesso ai parigini di qualificarsi in semifinale di Champions League.

EMOZIONI – «È la mia prima semifinale di Champions. Ci abbiamo sempre creduto, l’abbiamo preparate molto bene. Tutte le parate sono importanti. In Champions non si può sbagliare niente. Stasera me la godo».

POSSIBILE TRIPLETE – «Ne parliamo pochissimo, sono molto scaramantico, pensiamo partita dopo partita».

SU LUIS ENRIQUE – «Sta dando fiducia a tutti. Abbiamo 23 giocatori, tutti importanti. Ci ha dato davvero tanto. Fin da subito si percepiva che c’era qualcosa di diverso. Siamo un gruppo straordinario».

Le prime pagine sportive nazionali – 17 aprile

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, La Gazzetta dello Sport e Corriere dello Sport

La Gazzetta dello Sport, il Corriere dello Sport e Tuttosport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati di calcio (e non soltanto). Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente.

Psg, Dembelé sui fischi: «Felice a Parigi»

Ousmane Dembelé, attaccante del Psg, ha parlato al termine della vittoria contro il Barcellona in Champions League

Ousmane Dembelé, attaccante del Psg, ha parlato al termine della vittoria contro il Barcellona in Champions League. Le sue dichiarazioni:

DEMBELE‘ – «Siamo stati concentrati dal primo minuto alla fine. Molto felice. Il Barcellona è un grande club e ora sono felice a Parigi. I fischi? Non succede nulla, è la vita, ci sono fischi in ogni stadio».

Atletico Madrid, Koke: «Quando non sfrutti le occasioni…»

Koke, centrocampista dell’Atletico Madrid, ha parlato al termine della sconfitta contro il Borussia Dortmund

Koke, centrocampista dell’Atletico Madrid, ha parlato al termine della sconfitta contro il Borussia Dortmund. Le sue dichiarazioni a Movistar:

ELIMINAZIONE – «È stata una partita fatta di molti capovolgimenti di fronte. Ma questo è il calcio, devi sfruttare le occasioni. Le abbiamo avute in casa e non le abbiamo colte, anche qui abbiamo avuto delle grandi occasioni. Abbiamo avuto la possibilità di pareggiare la partita e, con questo, qualificarci. Ma quando non sfrutti le occasioni succede questo, a maggior ragione in Champions League».

Barcellona, Xavi duro: «L’arbitro è stato un disastro»

Xavi, allenatore del Barcellona, ha parlato al termine della sconfitta contro il Psg in Champions League

Xavi, allenatore del Barcellona, ha parlato al termine della sconfitta contro il Psg in Champions League. Le sue dichiarazioni:

ARBITRO – «È un peccato, la nostra Champions League è finita per un errore dell’arbitro. Ho appena detto all’arbitro che è stato un disastro. È la realtà».

Mondiale per Club, fuori il Barcellona: ecco le 12 europee

Con i risultati maturati questa in Champions League, c’è anche l’ufficialità delle 12 squadre europee che parteciperanno al Mondiale per Club

Con i risultati maturati questa in Champions League, c’è anche l’ufficialità delle 12 squadre europee che parteciperanno al Mondiale per Club.

Inghilterra: Manchester City e Chelsea
Spagna: Real Madrid e Atletico Madrid
Germania: Bayern e Borussia Dortmund
Italia: Inter e Juventus
Portogallo: Benfica e Porto
Francia: Paris Saint-Germain

Per l’ultima posizione restano in corsa l’Arsenal dovesse vincere la Coppa, altrimenti entrerebbe il Salisburgo.

Borussia Dortmund Atletico Madrid: i TOP e i FLOP

Borussia Dortmund Atletico Madrid, le pagelle della sfida di ritorno dei quarti di finale della Champions League

6 reti, esattamente il doppio di quelle registrate all’andata. É stata una gara avvincente quella di stasera tra Borussia Dortmund–Atletico Madrid, con un secondo tempo che ha portato tutte le emozioni possibili nella dinamica del risultato, passando dai possibili supplementari, al passaggio del turno dell’Atletico e poi, nel giro di 3 minuti, al ribaltone a favore dei padroni di casa.

Il migliore, nominato Player of the Match dall’Uefa, è stato Julian Brandt, autore del gol che ha sbloccato la sfida. Nell’Atletico il flop è stato Hermoso, che ha vissuto una gara di sofferenza. Eppure, interessa molto ai club italiani…

Barcellona Psg: i TOP e i FLOP di Champions League

Le pagelle del match tra Barcellona Psg, dopo il ritorno dei quarti di finale di Champions League

Le pagelle del match tra Barcellona Psg, dopo il ritorno dei quarti di finale di Champions League.

TOP Mbappé, Yamal, Vitinha

FLOP Araujo, Cancelo, Lewandowsi

VOTI

BARCELLONA (4-3-3): Ter Stegen 6.5; Kounde 5.5, Araujo 4, Cubarsi 6, Cancelo 5 (82′ Fermin Lopez s.v.); De Jong 6 (82′ Joao Felix s.v.), Gundogan 5.5, Pedri 5.5 (61′ Ferran Torres 6); Yamal 7 (34′ Inigo Martinez 5.5), Lewandowski 5, Raphinha 6.5. Allenatore: Xavi 5

PSG (4-3-3): Donnarumma 6.5; Hakimi 6, Marquinhos 6.5, Lucas Hernandez 6, Mendes 6; Zaire-Emery 5.5 (80′ Ugarte s.v.), Vitinha 7, Fabian Ruiz 6.5 (76′ Asensio 6); Dembelé 7 (88′ Kolo Muani s.v.), Mbappé 8, Barcola 6.5 (76′ Kang-in 6). Allenatore: Luis Enrique.

Borussia Dortmund, impresa storica: Terzic come Klopp

Il Borussia Dortmund torna a giocare una semifinale di Champions League a distanza di qualche anno: Terzic come Klopp

Mancava dal 2013 la semifinale a Dortmund. E anche all’epoca, per arrivarci i tedeschi dovettero eliminare una squadra spagnola, il Malaga.

Quella cavalcata europea si sarebbe conclusa solo in finale, con la sconfitta per 2-1 da parte dei connazionali del Bayern Monaco. Era il Borussia di Gundogan, Lewandowski e di Reus, presente ancora oggi. Ed in panchina c’era in certo Jurgen Klopp…

Moviola Barcellona PSG, l’episodio chiave del match

L’episodio arbitrale chiave del match Barcellona PSG, valido per il ritorno dei quarti di finale di Champions League 2023/24

L’episodio chiave della moviola del match tra Barcellona PSG, valido per il ritorno dei quarti di finale di Champions League 2023/24. Dirige la sfida l’arbitro Kovacs.


L’EPISODIO CHIAVE

30′ – ROSSO ARAUJO – Il difensore stende Barcola al limite, l’arbitro fischia la punizione ed estrae il cartellino per chiara occasione da gol.

58′ – RIGORE PSG – Cancelo commette un clamoroso errore ed entra in ritardo in area su Dembelé.

Barcellona PSG 1-4: Raphinha, Vitinha e Mbappé. Parigini in semifinale

Allo stadio Montjuic, il match d’Europa League 2023/2024 tra Barcellona e PSG: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca live

Allo stadio Montjuic, Barcellona e PSG si affrontano nel match valido per l’andata dei quarti di Finale di Champions League 2023/2024


Barcellona PSG LIVE: sintesi e moviola

CRONACA

1′ – Iniziato il match.

5′ – Parte forte il Psg in questi primi minuti.

11′ – GOL BARCELLONA – Si è acceso Yamal sulla destra, cross al centro e Raphinha con il ginocchio supera Donnarumma.

20′ – Occasione Barcellona: Lewandowski sciupa una ghiotta opportunità con il destro alto da buona posizione.

27′ – Occasione Psg: Barcola serve Mbappé che di punta va al tiro, Ter Stegen devia in angolo.

30′ – ROSSO ARAUJO – Il difensore stende Barcola al limite, l’arbitro fischia la punizione ed estrae il cartellino per chiara occasione da gol.

34′ – Primo cambio forzato: fuori Lamine Yamal e dentro Inigo Martinez.

40′ – GOL PSG – Assist di Barcola e Dembelé è il più lesto col destro a ribadire in rete.

45′ – Termina la prima frazione.

INTERVALLO

46′ – Al via la ripresa.

49′ – Occasione Psg: Hakimi va al tiro col destro, Ter Stegen con il polso la devia in angolo.

51′ – Pericoloso il Psg: Fabian Ruiz con il mancino sfiora la rete calciando sul secondo palo.

54′ – GOL PSG – Vitinha tutto solo col destro infila alle spalle di Ter Stegen.

55′ – ESPULSO XAVI: L’allenatore inferocito per una decisione dell’arbitro e viene mandato fuori.

58′ – RIGORE PSG – Cancelo commette un clamoroso errore ed entra in ritardo in area su Dembelé.

60′ – GOL PSG – Mbappé non sbaglia e cala il tris.

61′ – Cambio per il Barcellona: fuori Pedri e dentro Ferran Torres.

72′ – Occasione Barcellona: Donnarumma dice di no a Lewandowski, poi Marquinhos libera l’area.

76′ – Doppio cambio Psg: dentro Lee Kang-in e Asensio, fuori Barcola e Fabian Ruiz.

80′ – Altro cambio del Psg: dentro Ugarte e fuori Zaire Emery.

82′ – Doppio cambio per il Barcellona: dentro Joao Felix e Fermin Lopez, fuori Cancelo e De Jong.

88′ – Cambio Psg: dentro Kolo Muani e fuori Dembelé.

89′ – Occasione Barcellona: Ferran Torres cerca il gol olimpico, Donnarumma salva i suoi.

90′ – GOL PSG: Ter Stegen salva due volte i suoi, ma sul tiro ravvicinato di Mbappé non può nulla.

97′ – Termina la partita con il Psg che vola in finale.

IL TABELLINO

MARCATORI: 11′ Raphinha, 40′ Dembelé, 54′ Vitinha, 60′ rig. Mbappé, 90′ Mbappé

BARCELLONA (4-3-3): Ter Stegen; Kounde, Araujo, Cubarsi, Cancelo (82′ Fermin Lopez); De Jong (82′ Joao Felix), Gundogan, Pedri (61′ Ferran Torres); Yamal (34′ Inigo Martinez), Lewandowski, Raphinha. Allenatore: Xavi.

PSG (4-3-3): Donnarumma; Hakimi, Marquinhos, Lucas Hernandez, Mendes; Zaire-Emery (80′ Ugarte), Vitinha, Fabian Ruiz (76′ Asensio); Dembelé (88′ Kolo Muani), Mbappé, Barcola (76′ Kang-in). Allenatore: Luis Enrique.

Juve migliorata, i numeri danno ragione ad Allegri

La Juve rispetto a un anno fa è migliorata e i numeri non mentono, anzi danno ragione a Massimiliano Allegri

La Juve è migliorata rispetto alla stagione scorsa. I numeri, infatti, danno ragione ad Allegri. Dopo 32 giornate di campionato i bianconeri hanno 63 punti, cioè 3 in più rispetto allo scorso anno.

Inter 83 punti (+26)
Milan 69 (+12)
Juventus 63 (+3)
Bologna 59 (+14)
*Roma 55 (-1)
*Atalanta 51 (-1)
Lazio 49 (-12)
Napoli 49 (-30)
Torino 45 (+3)
*Fiorentina 44 (+2)
Monza 43 (-1)
Genoa 39 (in Serie B)
Lecce 32 (+1)
Cagliari 31 (in Serie B)
*Udinese 28 (-14)
Hellas Verona 28 (+1)
Empoli 28 (-4)
Frosinone 27 (in Serie B)
Sassuolo 26 (-17)
Salernitana 25 (-9)

Siviglia, per la panchina sondato anche Maresca: la situazione

Il Siviglia per la prossima stagione potrebbe valutare il cambio in panchina: Quique Sanchez Flores ai saluti

Il Siviglia per la prossima stagione potrebbe valutare il cambio in panchina: Quique Sanchez Flores ai saluti.

Secondo Relevo i nomi per sostituirlo sarebbero due: Raul sta vivendo un momento delicato con la seconda squadra del Real Madrid e potrebbe decidere di accasarsi altrove. Poi occhi puntati su Maresca, che ora è concentrato sul Leicester e sul tentativo di riportare le Foxes in Premier League.

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