Pagina 816 – Calcio News 24

Pescara, tutti pazzi per Dagasso: il centrocampista piace in Serie A, due squadre su di lui

Pescara, Matteo Dagasso è stato protagonista di una ottima stagione e ora potrebbe partire: piace a due squadre di Serie A

Il nome di Matteo Dagasso continua a suscitare grande interesse sul mercato. Il giovane centrocampista classe 2003 del Pescara è seguito con attenzione da diversi club di Serie A, in particolare Cagliari e Lecce, che hanno già espresso un interesse concreto nei suoi confronti. La crescita del talento biancazzurro non è passata inosservata dopo un’ottima stagione in Serie C, dove si è distinto per visione di gioco e maturità. Nonostante queste attenzioni, però, il futuro immediato di Dagasso potrebbe non prevedere un salto diretto nella massima serie. Il Corriere dello Sport riporta infatti che una cessione con permanenza in prestito al Pescara è una delle ipotesi più credibili: una formula che permetterebbe al ragazzo di proseguire il proprio percorso di crescita con continuità, restando protagonista in cadetteria.

Molto dipenderà anche dalla situazione tecnica del club abruzzese, e in particolare dal futuro di Silvio Baldini. L’allenatore, figura centrale nel progetto di valorizzazione dei giovani talenti del Pescara, potrebbe influire direttamente sulle scelte di mercato: la sua permanenza darebbe maggior forza all’idea di trattenere Dagasso, almeno per un altro anno. Viceversa, un eventuale cambio in panchina potrebbe rimescolare le carte e spingere il giocatore verso nuove destinazioni. In ogni caso, per Dagasso si profila un’estate intensa di riflessioni e valutazioni. Il Pescara punta a costruire attorno a lui una squadra ambiziosa per la prossima stagione, ma tutto ruoterà intorno agli equilibri tra esigenze tecniche, prospettive di crescita e dinamiche di mercato. Intanto, Cagliari e Lecce restano alla finestra, pronti a cogliere l’occasione se dovesse aprirsi uno spiraglio.

Mondiale per Club, il Bayern Monaco travolge Auckland: 10-0 per i bavaresi che iniziano subito forte

Il Bayern Monaco travolge l’Auckland e debutta al mondiale per club vincendo 10-0: gap troppo ampio tra bavaresi e neozelandesi

Il Bayern Monaco inaugura il suo Mondiale per Club con una prova di forza devastante, travolgendo l’Auckland City con un clamoroso 10-0. Il divario tra le due squadre si manifesta fin dai primissimi minuti: al 6’ è Coman ad aprire le marcature su calcio d’angolo, dando il via a un monologo tedesco che non lascia scampo alla squadra neozelandese. Tra il 18’ e il 22’ arrivano altri tre gol: Boey, al primo centro con la maglia bavarese, Olise e ancora Coman portano il risultato sul 4-0. Il dominio dei ragazzi di Kompany prosegue con la doppietta personale di Olise al 44’ e il sigillo di Müller nel recupero del primo tempo, per un parziale già pesantissimo di 6-0.

Nella ripresa, il copione non cambia. Con l’ingresso di Musiala, il Bayern affonda ulteriormente il colpo: il giovane talento tedesco mette a segno una tripletta tra il 68’ e l’84’, approfittando anche di una serata disastrosa del portiere Tracey. Müller firma la sua doppietta personale all’89’, chiudendo sul 10-0 un match che entra di diritto nella storia della competizione. Mai il Bayern aveva segnato così tanto in una gara ufficiale di respiro internazionale. Per Kompany e i suoi, un esordio da sogno che lancia un messaggio chiaro alle contendenti: i campioni di Germania vogliono dominare anche il mondo.

Formazioni ufficiali PSG Atletico Madrid, le scelte dei due tecnici

Formazioni ufficiali PSG Atletico Madrid, le scelte dei due allenatori per il match valido per il Mondiale per Club

Alle 21.00 la sfida valida per la prima giornata del Mondiale per Club tra PSG Atletico Madrid. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

PSG (4-3-3): Donnarumma; Hakimi, Marquinhos, Pacho, Nuno Mendes; Joao Neves, Vitinha, Ruiz; Doué, Ramos, Kvaratskhelia. All. Luis Enrique.

ATLETICO MADRID (4-4-2): Oblak; Llorente Le Normand, Lenglet, Galan; Simeone, De Paul, Barrios, Lino; Griezmann, Alvarez. All. Simeone.

Formazioni ufficiali Sampdoria Salernitana, le scelte per i playout

Formazioni ufficiali Sampdoria Salernitana, le scelte dei due allenatori per il match valido per l’andata dei playout di Serie B

Alle 20.30 la sfida valida per l’andata dei playout di Serie B tra Sampdoria Salernitana. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

SAMPDORIA (3-4-2-1): Cragno; Veroli, Ferrari, Riccio; Depaoli, Vieira, Yepes, Venuti; Sibilli, Meulensteen; Coda. All. Evani.

SALERNITANA (3-4-2-1): Christensen; Ruggeri, Ferrari, Lochoshvili; Ghiglione, Amatucci, Hrustic, Coorazza; Caligara, Tongya; Simy. All. Marino.

Garnacho verso l’addio al Manchester United: l’argentino però ha una volontà chiara per il futuro! Le ultime

Garnacho verso la separazione al Manchester United: l’argentino però ha una volontà chiara per il futuro! Le ultimissime di calciomercato

Alejandro Garnacho, talentuoso esterno offensivo argentino classe 2004, è destinato a lasciare il Manchester United ma vuole restare in Premier League. Il club gli ha comunicato che non rientra nei piani del nuovo allenatore Ruben Amorim, quindi sta valutando le sue opzioni. A gennaio, il Napoli aveva mostrato interesse per lui, mentre il Bayer Leverkusen sembrava una possibile destinazione dopo l’arrivo di Erik ten Hag, che lo ha sempre apprezzato. Tuttavia, Garnacho non intende trasferirsi fuori dall’Inghilterra.

Il Chelsea potrebbe essere la sua prossima squadra, dato che aveva già fatto un tentativo per lui nella finestra di mercato invernale e continua a cercare un attaccante esterno sinistro. Inoltre, i Blues non hanno esercitato l’opzione per acquistare definitivamente Jadon Sancho, mentre Mykhailo Mudryk è attualmente sospeso. Garnacho ha chiuso la scorsa stagione con 11 gol e 9 assist in tutte le competizioni, e il Manchester United lo valuta circa 50 milioni di sterline.

Correa Botafogo, che gaffe nella conferenza stampa di presentazione: «Angel Correa dell’Atletico? No, non è mio fratello…»

Correa Botafogo, che gaffe nella conferenza stampa! «Angel Correa dell’Atletico? No, non è mio fratello…». La ricostruzione

Durante la conferenza stampa di presentazione di Joaquin Correa al Botafogo, si è verificato un momento di imbarazzo. L’attaccante argentino, approdato in Brasile a parametro zero dopo la sua esperienza all’Inter, ha firmato un contratto fino al 31 dicembre 2027, accolto con entusiasmo dai tifosi del Fogão. Nella notte italiana, Correa ha rilasciato le sue prime dichiarazioni da giocatore bianconero.

Tuttavia, uno degli interventi giornalistici ha creato un siparietto inaspettato. Alla domanda: «Joaquin Correa, come sarà affrontare tuo fratello Angel nel Mondiale, dato che gioca nell’Atletico?» il Tucu è rimasto sorpreso. Un evidente malinteso, poiché i due calciatori condividono solo il cognome, senza alcun legame di parentela. Tra l’ilarità generale, Correa ha chiarito subito: «Angel? Ma non è mio fratello! Abbiamo soltanto lo stesso cognome». Un inizio di conferenza stampa decisamente particolare.

Gyokeres Juventus, dal Portogallo non hanno più dubbi! Adesso i bianconeri sognano il grande colpo: le ultimissime

Gyokeres Juventus, dal Portogallo non hanno più dubbi sul possibile trasferimento! Ora i bianconeri sognano il grande colpo: le ultime

Nuovi sviluppi emergono sul futuro di Viktor Gyökeres. Secondo il quotidiano portoghese Record, la Juventus sarebbe in pole position per l’attaccante dello Sporting Lisbona, grazie a un inatteso “assist” da parte dell’Arsenal.

Stando alle indiscrezioni provenienti dal Portogallo, i Gunners sarebbero frustrati dall’atteggiamento intransigente dello Sporting, che continua a chiedere 80 milioni di euro per la cessione del bomber svedese. Questo stallo avrebbe spinto il club inglese a ritirarsi dalla trattativa, dirottando il proprio interesse su Benjamin Sesko. Di conseguenza, la Juventus potrebbe ora avere campo libero per cercare di assicurarsi Gyökeres.

Italia, Gattuso è il nuovo commissario tecnico degli azzurri: ecco il suo staff! Tutti i nomi

Italia, Gennaro Gattuso è il nuovo commissario tecnico degli azzurri: ecco il suo staff! Tutti i nomi che affiancheranno il nuovo ct

L’Italia volta pagina con Gennaro Gattuso alla guida della Nazionale. L’ex centrocampista e tecnico di Milan, Napoli e Valencia è stato scelto per raccogliere l’eredità di Luciano Spalletti, assumendo il ruolo di commissario tecnico degli Azzurri. Gattuso porterà con sé uno staff di fiducia, con volti già noti nel panorama calcistico italiano. Ecco i nomi svelati dal giornalista Nicolò Schira su X:

Zenga ancora non ci crede: «Io sono sotto shock per Psg-Inter. Era evidente l’impotenza, non c’è davvero nessuna spiegazione»

Zenga non ci crede ancora: «Io sono sotto shock per Psg-Inter. Era evidente l’impotenza, non c’è davvero…». Le parole

Walter Zenga, ex portiere dell’Inter, è tornato a parlare nel corso di un’intervista al Milano Football Week, della finale persa 5-0 dai nerazzurri contro il PSG. Le parole:

ZENGA– «Io sono sotto shock per Psg-Inter. Non sapevo cosa dire quando ero in Tv a commentare la partita. Era evidente l’impotenza, non c’è davvero nessuna spiegazione. L’hai preparata, giocata e vissuta male probabilmente».

Calciomercato Roma, nuova idea per l’attacco dei giallorossi: piace il giovane danese Boving, i dettagli

Calciomercato Roma, c’è l’idea per l’attacco dei giallorossi: piace (e molto) il giovane danese Boving, tutti i dettagli sul possibile affare

La Roma continua a lavorare sul mercato per rafforzare il reparto offensivo e, tra i nomi seguiti con attenzione, spunta quello di William Boving, giovane attaccante danese classe 2003. Il giocatore, attualmente sotto contratto con lo Sturm Graz, è in scadenza e potrebbe rappresentare un’opportunità interessante per il club giallorosso.

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il direttore sportivo Ghisolfi ha inserito Boving nella lista dei possibili rinforzi per la prossima stagione. Il talento danese è attualmente impegnato negli Europei Under 21, competizione che potrebbe aumentare ulteriormente il suo valore di mercato.

Formazioni ufficiali Bayern Monaco Auckland City, partita del Mondiale per Club. Le scelte

Formazioni ufficiali Bayern Monaco Auckland City, match del Mondiale per Club. Le scelte dei due allenatori

Alle 18.00 al TQL Stadium di Cincinnati si giocherà la partita del girone C del Mondiale per Club, Bayern Monaco-Auckland City. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

FORMAZIONI UFFICIALI

BAYERN MONACO (4-2-3-1) – Neuer; Boey, Stanisic, Tah, Guerreiro; Kimmich, Pavlovic; Olise, Muller, Coman; Kane. All: Kompany

AUCKLAND CITY (4-4-2) – Tracey; Ilich, Mitchell, Boxall, Murati, Lobo; Garriga, Den Heijer; Bevan, Yoo, Manickum.  All: Paul Posa

PSG Atletico Madrid: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Rose Bowl va in scena la sfida del Mondiale per Club PSG Atletico Madrid: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Rose Bowl di Pasadena si giocherà la gara valevole per la prima giornata della fase a gironi del Mondiale per Club tra PSG Atletico Madrid. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

PSG (4-3-3): Donnarumma; Hakimi, Marquinhos, Pacho, Nuno Mendes; Ruben Neves, Vitinha, Fabian Ruiz; Doué, Dembélé, Kvaratskhelia. All. Luis Enrique.

ATLETICO MADRID (4-4-2): Oblak; Llorente, Le Normand, Gimenez, Galán; Simeone, De Paul, Koke, Lino; Griezmann, J. Alvarez. All. Simeone.

Orario e dove vederla in tv

Botafogo-Seattle Sounders si gioca alle ore 02:00 di domenica 15 giugno per la prima giornata della fase a gironi del Mondiale per Club. Verrà trasmessa in chiaro per tutti su Italia 1. Per vedere la partita in streaming, sarà disponibile su DAZN per gli abbonati tramite il sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Pisa, Gilardino sempre più vicino alla panchina: pronto un biennale. Con lui, Dainelli e Caridi nello staff

Pisa, Gilardino sempre più vicino alla panchina: pronto un biennale. Con lui, Dainelli e Caridi nello staff

Il Pisa è pronto a voltare pagina e affidarsi a un nuovo progetto tecnico per la stagione 2025/26. Secondo quanto riportato da SestaPorta.News, la società toscana avrebbe individuato in Alberto Gilardino il profilo ideale per guidare la squadra. Manca sempre meno alla firma del tecnico su un contratto biennale, con opzione per un terzo anno in caso di salvezza.

La trattativa, ancora non ufficiale, avrebbe preso forma nei recenti incontri a Forte dei Marmi, dove la dirigenza nerazzurra e il patron Alexander Knaster hanno espresso la volontà di puntare su un allenatore giovane ma già esperto. Gilardino piace non solo per il passato da campione del mondo 2006, ma soprattutto per il percorso costruito con pazienza in panchina.

Il percorso di Gilardino: dalla Serie D alla A con il Genoa

Dopo le prime esperienze in Serie D con il Rezzato, Gilardino ha guidato Pro Vercelli e Siena, fino all’approdo nel settore giovanile del Genoa. Proprio con il Grifone ha compiuto il salto di qualità, ottenendo prima la promozione in Serie A e poi una sofferta salvezza nella stagione 2023/24, prima di essere esonerato nel novembre successivo.

Una carriera da tecnico in ascesa, costruita con umiltà e risultati, che ha convinto il Pisa a scommettere su di lui.

Lo staff tecnico: Caridi e Dainelli al suo fianco

A completare il quadro ci saranno anche Gaetano Caridi, confermato come vice allenatore, e Dario Dainelli, previsto come collaboratore tecnico. Una squadra affiatata e già collaudata, pronta a valorizzare i giovani talenti nerazzurri e a dare nuova identità al progetto sportivo del club.

La fumata bianca potrebbe arrivare nei prossimi giorni: Gilardino al Pisa è una pista sempre più calda nel panorama del calciomercato allenatori.

Lazio, Sarri parla del suo ritorno in biancoceleste: «Non è stata una scelta furba, ma questa è casa mia»

Lazio, Sarri parla del suo ritorno in biancoceleste: «Non è stata una scelta furba, ma questa è casa mia»

Intervistato da Tuttomercatoweb a margine dell’evento tenuto a Castiglione della Pescaia presso la Valletta Beach Club per tenere un “clinic” di specializzazione dedicato ad allenatori, non solo professionisti, ma anche addetti ai lavori e appassionati, Maurizio Sarri ha parlato del suo ritorno sulla panchina della Lazio.

DICHIARAZIONI – «Tornare alla Lazio è come tornare a casa, ritrovo un popolo che mi ha voluto bene. Non è stata una scelta furba, perché torno in un posto dove sono arrivato secondo, ma è stata una scelta da un punto divista di sentimenti estremamente facile».

Tra le altre dichiarazioni, il tecnico ha anche parlato dell’argomento più gettonato attualmente in Italia, con la situazione della Nazionale e i consigli per Gennaro Gattuso, da poco ufficializzato nuovo ct.

NAZIONALE – «C’è chiaramente qualcosa che non funziona tra il valore della calcio italiano e il rendimento della Nazionale, perché due anni fa siamo arrivati secondi nel ranking UEFA e quest’anno terzi, eppure con la Nazionale abbiamo dei problemi incredibili. C’è qualcosa che non torna, c’è una disconnessione tra il valore delle squadre di club e il rendimento dell’Italia, anche se questa è una cosa che succede anche da altre parti».

GATTUSO – «Sono affezionatissimo a Gattuso e gli do solo un consiglio: Gattuso sia Gattuso, anche da commissario tecnico della Nazionale, senza cedere a nessun tipo di compromesso su quello che è il suo modo di fare calcio».

Calciomercato estero, Monaco: con Dier, Salisu è ai saluti! Il difensore cercato da diversi club in Arabia Saudita

Calciomercato estero, Monaco: con Dier, Salisu è ai saluti! Il difensore cercato da diversi club in Arabia Saudita

Il futuro di Mohammed Salisu sembra sempre più lontano dal Monaco. Secondo quanto riportato dal portale francese Get Football, il difensore ghanese sarebbe pronto a lasciare il club del Principato già durante il mercato estivo, attirando l’interesse di diversi club, anche fuori dall’Europa.

Arrivato al Monaco nell’estate del 2023 dal Southampton, Salisu ha vissuto due stagioni complicate, soprattutto a causa di continui problemi fisici. La sua esperienza in Ligue 1 non ha mai realmente decollato: nell’ultima stagione ha totalizzato solo 15 presenze, e la sua ultima da titolare risale addirittura al 1° febbraio.

Con l’ufficializzazione dell’arrivo di Eric Dier, che si unirà a parametro zero dopo la fine del contratto con il Bayern Monaco, le chance di Salisu di trovare spazio nella retroguardia del club monegasco si riducono ulteriormente. Da qui la decisione del giocatore di 26 anni di cambiare aria.

Salisu tentato dall’Arabia Saudita

Nonostante le ultime stagioni poco brillanti, Mohammed Salisu continua ad attirare l’attenzione di diversi club, in particolare da parte delle squadre dell’Arabia Saudita. Il difensore, infatti, potrebbe seguire le orme di altri calciatori europei in cerca di rilancio o contratti più vantaggiosi, considerando anche che il suo spazio nei top campionati europei appare oggi limitato.

Al momento non sono ancora note offerte ufficiali, ma il pressing delle società saudite si sta intensificando. Un trasferimento in Saudi Pro League potrebbe rappresentare per Salisu una nuova sfida, sia dal punto di vista sportivo che economico.

Addio imminente al Monaco

Con il Monaco che punta a rinnovare la rosa e a consolidare la propria difesa con profili più affidabili fisicamente, la separazione con Salisu appare ormai inevitabile. Il club è disposto a trattare la cessione, anche a cifre contenute, pur di liberarsi di un ingaggio non più centrale nel progetto.

Calciomercato Bologna, Calabria e Pobega potrebbero tornare al Milan! Si allontanano i riscatti. Le motivazioni

Calciomercato Bologna, Calabria e Pobega potrebbero tornare al Milan! Si allontanano i riscatti. Le motivazioni

Il Bologna lavora intensamente per definire il futuro di Davide Calabria e Tommaso Pobega, ma al momento la trattativa per entrambi i giocatori è in fase di stallo. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, le possibilità di confermarli a Casteldebole sono in netto calo, almeno alle condizioni attuali.

Calabria: ingaggio troppo alto per il Bologna

La situazione più delicata è quella legata a Davide Calabria. Il terzino, in prestito dal Milan, è vicino alla scadenza del contratto e, tra due settimane, sarà ufficialmente svincolato. Il problema principale resta l’ingaggio: al Milan percepiva 2 milioni netti a stagione, una cifra che il Bologna considera fuori portata.

Non mancano però le alternative per il terzino classe ’96: su di lui c’è forte interesse da parte dell’Atalanta, attratta dall’esperienza europea del giocatore e pronta a riportarlo in Champions League. Anche club esteri stanno monitorando la situazione, consapevoli del possibile colpo a parametro zero.

Pobega: riscatto troppo alto, si cerca una soluzione

Diversa la situazione di Tommaso Pobega, che ha ancora un contratto con il Milan fino al 2027. Il Bologna vorrebbe trattenerlo, ma i 12 milioni richiesti per il riscatto sono considerati eccessivi dalla dirigenza rossoblù.

Le opzioni sul tavolo sono due: un possibile sconto da parte del Milan oppure il rinnovo del prestito per un’altra stagione, mantenendo così il centrocampista ancora a disposizione di Vincenzo Italiano, nuovo tecnico del Bologna. In assenza di accordi, Pobega farà ritorno a Milanello, ma non è esclusa una nuova partenza.

Bologna al bivio

La fumata, al momento, è grigia per entrambi i giocatori. Il Bologna continua a trattare, ma dovrà trovare soluzioni economiche sostenibili per evitare due addii pesanti. Le prossime settimane saranno decisive per capire se Calabria e Pobega faranno parte del nuovo progetto rossoblù nella stagione 2025/26.

Mondiale per Club, Xabi Alonso fissa subito l’obiettivo: «Poco tempo per conoscerci, ma siamo qui per arrivare fino in fondo»

Mondiale per Club, Xabi Alonso fissa subito l’obiettivo. Le dichiarazioni del nuovo allenatore dei Blancos sui canali ufficiali del club

Ai canali ufficiali del Real Madrid, club del quale è diventato da poche settimane il nuovo allenatore, Xabi Alonso ha parlato degli obiettivi dei Blancos nel Mondiale per Club, a tre giorni dall’esordio contro l’Al Hilal.

SQUADRA – «Ho bisogno di connessione per sentire ciò di cui ha bisogno ogni giocatore. So di essere l’allenatore, ma mi piace stare vicino a tutti».

ESORDIO – «Cominciamo una nuova fase e dobbiamo dare priorità a ciò che è importante: cosa vogliamo essere, come vogliamo giocare e che tutto questo lo sentiamo nostro. Vogliamo poterlo fare fin dal primo momento, dalla partita contro l’Al Hilal. Prima di tutto, dobbiamo riconoscerci noi stessi».

RAPPORTI CON I GIOCATORI – «Poco a poco si comincia a conoscerli, si inizia ad avere quel contatto molto necessario, e man mano stanno arrivando altri giocatori».

OBIETTIVI – «Bisogna accelerare tutto perché abbiamo pochissimo tempo per conoscerci e per allenarci. Siamo arrivati qui e oggi sono arrivati Lunin, Vinicius Jr e Arda Guler. Inizieremo a fare gruppo e abbiamo tre allenamenti prima della partita. Siamo venuti con grande entusiasmo, con il desiderio di fare un buon torneo e di arrivare fino in fondo».

Mondiale per Club, parla Tudor: «La Juventus ha sempre la stessa ambizione, vincere. Ecco il nostro obiettivo»

Mondiale per Club, le parole dell’allenatore della Juventus, Igor Tudor, all’arrivo in Usa con la sua squadra da Dazn

Ai micrfoni di DAZN appena arrivato negli Stati Uniti, Igor Tudor ha lasciato delle dichiarazioni all’emittente spiegando l’importanza della nuova competizione per i bianconeri. Il messaggio del tecnico alla sua Juve.

AMBIZIONE AL MONDIALE – «C’è emozione, perché è la prima volta per questa competizione. La Juve ha sempre la stessa ambizione di vincere, vogliamo fare quello con umiltà. Sappiamo che ci sono le squadre migliori al mondo qua, però non siamo venuti a partecipare questo è chiaro. Il viaggio è stato quello che è stato. Ora c’è da adattarsi in fretta al tempo, al fuso orario in fretta, perché si gioca già mercoledì».

UFFICIALE – Gennaro Gattuso è il nuovo CT della Nazionale! Gravina: «Un simbolo! Fondamentali la sua professionalità e l’esperienza»

UFFICIALE – Gennaro Gattuso è il nuovo CT della Nazionale Italiana di calcio. Le prime parole di Gravina

Adesso è ufficiale! Gennaro Gattuso è il nuovo allenatore dell’Italia. Ad annunciarlo, con una nota sui propri canali, la Federazione Italiana Giuoco Calcio, che riferisce l’assegnazione del ruolo di Ct (Commissario Tercnico) della Nazionale italiana all’ex giocatore del Milan, tra le altre.

L’allenatore calabrese sarà presentato giovedì 19 giugno, alle ore 11, presso l’Hotel Parco dei Principi a Roma.

Di seguito le parole del Presidente della FIGC Gabriele Gravina, nelle motivazioni della scelta.

PAROLE – «Gattuso è un simbolo del calcio italiano, l’azzurro per lui è come una seconda pelle. Le sue motivazioni, la sua professionalità e la sua esperienza saranno fondamentali per affrontare al meglio i prossimi impegni della Nazionale. Consapevoli dell’importanza dell’obiettivo che vogliamo raggiungere, lo ringrazio per la disponibilità e la totale dedizione con cui ha accettato questa sfida, condividendo il progetto della FIGC di sviluppo complessivo del nostro calcio, nel quale la maglia azzurra riveste una centralità strategica».

Calciomercato estero: Donnarumma il rinnovo non arriva! Il portiere può lasciare il Psg. Quattro club in corsa

Calciomercato estero: Donnarumma il rinnovo non arriva! Il portiere può lasciare il Psg. Quattro club in corsa

Il futuro di Gianluigi Donnarumma è sempre più incerto. Il portiere italiano, reduce dalla vittoria in Champions League con il Paris Saint-Germain, potrebbe presto diventare uno dei nomi più caldi del calciomercato estivo.

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, non ci sono stati passi avanti nel rinnovo del contratto, attualmente in scadenza nel giugno 2026. Una situazione che comincia a preoccupare il PSG e ad attirare l’attenzione dei grandi club europei.

Con due anni di contratto ancora in essere ma senza accordo per il prolungamento, il rischio di una cessione anticipata diventa concreto. Donnarumma è ancora giovane ma già esperto, e la sua permanenza a Parigi non è più così scontata.

Juve e big d’Europa in corsa per Donnarumma

Tra i club interessati spicca la Juventus, alla ricerca di un portiere di livello internazionale per il dopo-Szczesny. Il nuovo progetto bianconero potrebbe ripartire proprio da un grande colpo in porta, e Donnarumma rappresenterebbe l’occasione ideale, anche per motivi di nazionalità e impatto mediatico.

Ma la concorrenza è fortissima. Sul portiere della Nazionale italiana ci sono anche Real Madrid, Bayern Monaco e Manchester City. I Blancos lo valutano come possibile erede di Courtois, mentre i bavaresi cercano un successore a lungo termine per Neuer. Guardiola, invece, potrebbe inserirlo nella rotazione dei portieri, vista l’instabilità tra Ederson e Ortega.

PSG riflette: cessione o rinnovo?

Il PSG si trova ora a un bivio: rinnovare il contratto di Donnarumma alle sue condizioni oppure valutare un’eventuale cessione milionaria già nell’estate 2025, evitando il rischio di perderlo a prezzo ribassato l’anno successivo.

I prossimi mesi saranno decisivi per chiarire il futuro dell’ex Milan. Intanto, il calciomercato portieri si infiamma: Donnarumma è il primo nome sulla lista dei grandi club europei.

Calciomercato Roma, rivoluzione sulla fascia. Saud e Celik verso l’addio. Piacciono Zortea e Vagiannidis

Calciomercato Roma, rivoluzione a destra. Saud e Celik verso l’addio. Piacciono Zortea e Vagiannidis

La Roma prepara una rivoluzione sulla fascia destra in vista della prossima stagione. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, i giallorossi hanno bisogno di liberare spazio e fare cassa prima di acquistare un nuovo titolare nel ruolo. Le cessioni sono la priorità: Saud è destinato a partire, così come Celik, mai convincente, e il giovane Sangaré, che ha bisogno di continuità e potrebbe andare in prestito.

Il nuovo tecnico Gasperini ha chiesto due innesti sulla corsia destra, e la società sta valutando diverse opzioni, anche in Serie A.

Tra i profili seguiti c’è Nadir Zortea, reduce da un’ottima stagione con il Cagliari. Il laterale classe 1999, autore di sei gol e prestazioni solide, ha già lavorato con Gasperini ai tempi dell’Atalanta, anche se solo per un breve periodo. Il Cagliari, consapevole dell’interesse attorno al giocatore, non ha intenzione di svenderlo: per convincere il presidente Tommaso Giulini e il nuovo allenatore Pisacane, servirà un’offerta da almeno 10 milioni di euro.

In alternativa, la Roma guarda all’estero. Il nome caldo è quello di Georgios Vagiannidis, 23 anni, terzino destro del Panathinaikos e già nel giro della nazionale greca. Giocatore veloce, tecnico e già titolare nel club ellenico, ha attirato l’attenzione di diversi club europei. Lo Sporting Lisbona ha già avanzato una proposta da 8 milioni, rifiutata dalla società greca, che ne chiede almeno 13 milioni.

Con le uscite in fase avanzata e un budget da reinvestire, la Roma è pronta a sferrare l’assalto. Gasperini vuole esterni di spinta e affidabili: la fascia destra sarà uno dei settori chiave del nuovo progetto giallorosso.

Calciomercato estero, qualcuno fermi il Galatasaray! Turchi a lavoro per tre big: Calhanoglu, ter Stregen e il ritorno di Osimhen

Calciomercato estero, Galatasaray scatenato, a lavoro per tre big: Calhanoglu, ter Stregen e il ritorno di Osimhen

Il Galatasaray è protagonista di un calciomercato ambizioso. Il club turco sta lavorando su più fronti per rinforzare la rosa e punta a colpi di alto profilo. In cima alla lista c’è Hakan Çalhanoğlu, regista dell’Inter. La trattativa per riportarlo in patria ha subito un’accelerazione: secondo il giornalista Pasquale Guarro, l’agente del giocatore, Gordon Stipic, è atteso a Istanbul per discutere l’offerta personale. Çalhanoğlu sarebbe favorevole al trasferimento, ma resta da convincere l’Inter, che chiede tra i 25 e i 30 milioni di euro per lasciarlo partire. L’offerta ufficiale potrebbe arrivare dopo il Mondiale per Club.

Parallelamente, il Galatasaray è alla ricerca di un nuovo portiere, dopo l’addio di Fernando Muslera (passato all’Estudiantes). Il sogno si chiama Marc-André ter Stegen. Secondo AS, il tedesco potrebbe lasciare il Barcellona a parametro zero, complice l’arrivo imminente di Joan García dall’Espanyol e la presenza di Szczesny come titolare designato. Il Galatasaray sta provando a convincerlo con un progetto ambizioso, puntando anche sulla partecipazione alla Champions League.

Infine, resta calda la questione Victor Osimhen. Dopo una stagione straordinaria in prestito (37 gol in 41 presenze), il club turco sogna il colpo definitivo. Secondo il quotidiano turco Sabah, il Galatasaray ha offerto all’attaccante nigeriano 15 milioni di euro di stipendio annuo e 10 milioni in sponsorizzazioni. Osimhen ha già rifiutato un’offerta monstre dell’Al-Hilal (45 milioni l’anno) e sta valutando proposte da top club europei come Chelsea, Arsenal, Manchester United e Liverpool. La Juventus segue con attenzione.

La dirigenza del Galatasaray attende una risposta definitiva: “Faremo il nostro piano di mercato in base a te”, il messaggio al bomber. Osimhen ha chiesto ancora una settimana per decidere.

Calciomercato Roma, interesse per De Cuyper: può essere il grande obiettivo, la situazione

Le ultime sulle mosse di calciomercato della Roma, con l’interesse per Maxim De Cuyper del Club Brugge. Tutti i dettagli

La Roma muove i primi passi per Maxim De Cuyper, talentuoso esterno sinistro classe 2000 del Club Brugge, seguito anche da Milan e Juve. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, ci sono stati i primi contatti tra il club giallorosso e l’entourage del giocatore, che sarebbe entusiasta all’idea di trasferirsi nella Capitale. La Roma rappresenta una destinazione gradita, anche per la possibilità di giocare titolare in Europa League.

L’operazione è legata alla cessione ormai imminente di Angelino all’Al-Hilal per circa 25 milioni di euro: una cifra che libererebbe lo spazio economico per puntare su De Cuyper, il cui cartellino costa tra i 15 e i 18 milioni di euro più bonus. Il ds Ghisolfi ha già avviato i contatti con l’agente del belga e si prepara a trattare direttamente con il Brugge per trovare l’accordo definitivo.










Bergomi: «Gattuso può fare bene con l’Italia, ma una cosa sarà fondamentale. Ecco cosa manca a questa Nazionale»

Le parole di Beppe Bergomi, ex difensore dell’Italia, sull’arrivo di Gattuso sulla panchina della Nazionale. Tutti i dettagli in merito

Beppe Bergomi, ex difensore dell’Inter, ha parlato a QS della scelta di affidare la panchina dell’Italia a Gattuso dopo il rifiuto” di Claudio Ranieri.

GATTUSO – «Ormai manca solo l’annuncio, penso possa fare bene, ma gli allenatori vanno lasciati liberi di esprimersi. Lui è giovane e soprattutto sta bene in questo momento ed è un fattore importante. Non si può fare una valutazione su una singola partita, va valutato sempre l’intero percorso, anche l’Italia di Bearzot perse con la Norvegia in un’amichevole a Lecce nel 1985. Ma Bearzot ha sempre conservato fiducia nel suo gruppo e i giocatori di oggi giocano tanto, non è che non ci tengono o non sono attaccati alla maglia».

COSA MANCA – «Manca un numero 10. Manca un Gianni Rivera, un Paolo Rossi, un Roberto Baggio, un Francesco Totti. Ma noi siamo quelli che abbiamo vinto l’Europeo nel 2021 con un’ottima intuizione di Roberto Mancini. Dobbiamo lavorare di più sui settori giovanili, c’è sempre bisogno di nuovi talenti».

Calciomercato Milan, l’Atletico Madrid si tira indietro per Theo Hernandez: il motivo e c’è un nuovo obiettivo

Le ultime sulle mosse di calciomercato del Milan, con la possibile cessione di Theo Hernandez all’Atletico Madrid. I dettagli

Tra le tante priorità in casa Milan, spicca la questione del futuro di Theo Hernandez. Dopo i sondaggi iniziali dell’Al Hilal guidato da Inzaghi, è stato l’Atletico Madrid – club gradito al terzino francese – a farsi avanti con maggiore convinzione. Tuttavia, la trattativa ha subito una brusca frenata.

Come riportato da Matteo Moretto sul canale YouTube italiano di Fabrizio Romano, i Colchoneros non intendono andare oltre i 17-18 milioni di euro, bonus inclusi, mentre il Milan continua a chiedere 25 milioni di euro. Di fronte a questa distanza, l’Atletico ha scelto di virare su un altro obiettivo: Robertson del Liverpool, in scadenza nel 2026. Al momento, quindi, non ci sono le condizioni per una cessione di Theo.










Bernardeschi: «Il Mondiale per Club servirà al cacio in America, è un’emozione unica. Mi aspetto una cosa dalle squadre»

Le parole di Federico Bernardeschi, attaccante del Toronto FC, in vista sul nuovo Mondiale per Club in programma negli Stati Uniti

Federico Bernardeschi ha parlato a La Stampa del Mondiale per Club che vedrà protagoniste Inter e Juve.

COSA TI ASPETTI – «All’inizio un po’ di difficoltà ci sono, specie se sei abituato agli ambienti intensi degli stadi europei. Diciamo che questa leggerezza può portarti ad abbassare un po’ l’attenzione. Poi però siamo tutti professionisti e quando inizia la partita non ci rendiamo nemmeno conto di cosa succede fuori dal campo».

MIGLIORERA’ IL CALCIO NEGLI USA? – «Sì, lo si vede dalle organizzazioni delle squadre. Poi ci saranno difficoltà logistiche da assimilare ma si tratta di aspetti inevitabili. Perché spostarsi è complicato, l’area è talmente vasta che i viaggi in aereo sono sempre impegnativi, da una parte all’altra puoi metterci anche 5-6 ore di volo. Ma dal punto divista di stadi e organizzazione qui è tutto pronto e all’altezza per un Mondiale di grande livello, senza dubbio. E dopo la Coppa del Mondo sono sicuro che ci sarà ancora più attenzione sul calcio in America».

CALENDARIO FITTO – «Rimane un’esperienza meravigliosa, un Mondiale per Club così strutturato non si è mai visto. La prima edizione sarà un’emozione unica».

Matri sicuro: «Mondiale per Club? La favorita è chiara, per la Juve sarebbe importante una cosa»

Le parole di Alessandro Matri, ex attaccante, in vista dell’esordio della Juve nel Mondiale per Club in programma negli Stati Uniti

Giuseppe Rossi ha parlato a Tuttosport del Mondiale per Club e della rosa della Juve.

NUOVA COMPETIZIONE – «Sono curioso perché è la prima edizione, arriva in un momento particolare e forse le condizioni non sono le migliori per gli europei. Ma i migliori al mondo sono qui, non c’è dubbio».

FAVORITA – «Sembra l’anno del PSG. Sono in gran forma e si sono guadagnati il ​​rispetto di tutti con la loro tripletta. Noi italiani siamo sullo sfondo, ma sono squadre che tutti conoscono».

JUVE – «La Juve è sempre la Juve. È un club riconosciuto in tutto il mondo. Si sta ricostruendo, con tanti nuovi giocatori e un nuovo allenatore. Sarebbe importante fare bene questo lavoro perché è fondamentale per il club».

Rossi: «Yildiz il mio preferito della Juve, a Vlahovic dò un consiglio. Il calcio in America è in crescita, ora serve una cosa»

Le parole di Giuseppe Rossi, ex attaccante, in vista dell’esordio della Juve nel Mondiale per Club in programma negli Stati Uniti

Giuseppe Rossi ha parlato a Tuttosport del Mondiale per Club e della rosa della Juve.

YILDIZ – «A essere sincero, faccio proprio fatica a trovare profili simili a me, giocatori bassi di statura, rapidi e tecnici, abili nel trovare soluzioni diverse anche di fronte a delle bestie come Bonucci, Barzagli e Chiellini. Il tutto muovendosi nella zona più complicata in assoluto, dove non hai nemmeno un secondo per pensare: quella centrale, a ridosso dell’area di rigore avversaria. Forse solo Aguero svolgeva un lavoro simile. Detto questo, Yildiz è fortissimo, oltreché bello da vedere. Ha tecnica, ma anche tanta visione: quando parte dall’esterno ti fa male sia che concluda verso la porta sia che la passi a un compagno. Di gran lunga il mio preferito tra i bianconeri».

VLAHOVIC – «Per il suo bene, penso che farebbe meglio a lasciare la Juventus e ritrovare il sorriso altrove. Non credo che sia contento dei suoi ultimi tre anni. Nel calcio è fondamentale sentire la fiducia dell’allenatore, dei dirigenti e soprattutto dei compagni di squadra. Se dovesse trovare di nuovo queste certezze nel suo prossimo club, credo che potrebbe tornare ad essere decisivo come alla Fiorentina».

CALCIO IN AMERICA – «Il sistema calcio americano ha fatto dei grossi passi in avanti a livello di crescita di talenti: ne vediamo sempre di più in Europa, soprattutto nelle grandi squadre. E, paradossalmente, è proprio questo il problema: il fatto che giocatori di livello assoluto come Christian Pulisic, che si è formato in America, siano costretti a lasciare il Paese per fare strada nel mondo del calcio. A me, in fondo, è successa la stessa cosa: per realizzarmi ho dovuto lasciare i NJ Stallions e trasferirmi a Parma. Se vuoi crescere a livello federale, non puoi permetterti che i prodotti dei tuoi vivai se ne vadano via così. Devi metterli nelle condizioni di restare a giocare in Mls».

Palermo, ufficiale l’esonero di Dionisi: il comunicato

L’annuncio ufficiale del Palermo sull’esonero di Alessio Dionisi, ormai ex allenatore rosanero. Tutti i dettagli in merito alla scelta

Di seguito il comunicato ufficiale del Palermo sull’esonero di Alessi Dionisi. Atteso a breve l’annuncio sulla nomina di Filippo Inzaghi.

IL COMUNICATO UFFICIALE – «Il Palermo FC comunica di aver sollevato dall’incarico l’allenatore della Prima Squadra Alessio Dionisi. A Dionisi e al suo staff un ringraziamento per il lavoro svolto e il miglior “in bocca al lupo” per il prosieguo della carriera sportiva da parte del City Football Group, del presidente Mirri e di tutta la famiglia rosanero».

Cafù: «Ritorno di Allegri al Milan è stato giusto. Tare porta esperienza, ecco cosa mi aspetto»

Le parole di Cafù, ex terzino brasiliano, sulle mosse del nuovo Milan con l’arrivo di Allegri e Tare. Tutti i dettagli in merito

Cafù ha parlato a La Gazzetta dello Sport delle mosse del nuovo Milan.

MILAN-ALLEGRI – «Ha l’esperienza che serve per questo Milan che deve risalire. Da tre anni non lottiamo per lo scudetto e c’è bisogno di una svolta. Gli faccio un grande in bocca al lupo. È un plus per il gruppo, un allenatore che porta carica, convinzione e abitudine ad alzare trofei. Darà una spinta anche ai tifosi».

TARE – «È un dirigente di esperienza e, se avrà carta bianca per fare il suo lavoro, darà una mano alla squadra a tornare in alto».

L’INTERVISTA INTEGRALE A CAFU’ SU MILAN NEWS 24

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