Pagina 817 – Calcio News 24

Inghilterra-Slovenia U21: dove vederla e orario

Al Tehelné pole andrà in scena la sfida tra Inghilterra-Slovenia U21: le ultimissime di formazione con orario e dove vedere il match

Al Tehelné pole di Bratislava, Inghilterra-Slovenia U21 si affrontano nella prima giornata della fase a gironi degli Europei di categoria.

Orario e dove vederla

Inghilterra-Slovenia U21 si gioca domenica 15 giugno 2025 alle ore 18:00. La partita sarà trasmessa in in streaming gratis per tutti su UEFA.TV.

Ferrara: «Mi aspettavo che Conte restasse a Napoli. Juve? Se non vinci devi cambiare, su Tudor…»

Le parole di Ciro Ferrara, ex difensore di Napoli e Juve, sulla scelta delle rispettive squadre in panchina. Tutti i dettagli in merito

Ciro Ferrara ha parlato a La Gazzetta dello Sport della stagione di Napoli e Juve.

NAPOLI-CONTE –«Mi aspettavo che Antonio restasse a Napoli e quindi Tudor sarebbe stata la scelta migliore. Igor si è meritato il rinnovo sul campo. La sua Juventus dovrà essere aggressiva anche al Mondiale, è l’atteggiamento che tutti noi abbiamo imparato sul campo da Lippi. È l’impronta della Juventus. Il Mondiale è già un appuntamento importante per Igor, vale tanto e non si può snobbare».

CAMBIAMENTI JUVE –«Sorpreso no, alla Juventus se non vinci ci sta di cambiare: dopo Thiago Motta, ha pagato Giuntoli. Non conosco Comolli, ma se la proprietà gli ha dato fiducia ci sarà un motivo. Lo aspetta un bel lavoro. Intanto è migliorata la comunicazione, che la passata stagione si è rivelata un boomerang: dire che l’obiettivo della Juve è la qualificazione in Champions non si può sentire».

Bayern Monaco-Auckland City: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al TQL Stadium in scena la sfida del Mondiale per Club Bayern Monaco-Auckland City: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al TQL Stadium di Cincinnati si giocherà la gara valevole per la prima giornata della fase a gironi del Mondiale per Club tra Bayern Monaco-Auckland City. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

BAYERN MONACO (4-2-3-1): Neuer; Boey, Stanisic, Kim, Guerreiro; Kimmich, Pavlovic; Olise, Muller, Coman; Kane.

AUCKLAND CITY (4-4-2): Tracey; Ilich, Grey, Mitchell, Lobo; Lagos, Garriga, Manickum, Zhou; Kilkolly, Bevan.

Orario e dove vederla in tv

Bayern Monaco-Auckland City si gioca alle ore 18:00 di domenica 15 giugno per la prima giornata della fase a gironi del Mondiale per Club. Verrà trasmessa in esclusiva in streaming su DAZN per gli abbonati tramite il sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Gattuso nuovo ct dell’Italia: è davvero l’uomo giusto? Cosa dicono i numeri

Scelta imminente per la panchina azzurra: i numeri di Gattuso aiutano a capire se è l’uomo giusto

La notizia rimbalza da più fonti: Gennaro Gattuso potrebbe diventare il nuovo allenatore dell’Italia. L’ufficialità è attesa già all’inizio della settimana, ma intanto cresce l’attesa. È una decisione che fa discutere: c’è chi esulta per il ritorno di un uomo-simbolo del Mondiale 2006, e chi si interroga se sia davvero l’uomo giusto per un incarico tanto delicato.

A chiarire il quadro possono aiutarci i numeri della sua carriera da allenatore. Dopo le prime esperienze con Pisa, OFI Creta e Palermo, la svolta arriva con il Milan, dove in 83 partite ottiene il 49% di vittorie, riportando dignità e competitività a un gruppo in difficoltà.

Con il Napoli tocca il suo picco: 47 vittorie in 81 partite, con una percentuale del 58% e una Coppa Italia in bacheca. Meno brillanti, ma utili per la sua maturazione, le esperienze all’estero con Valencia, Marsiglia e Hajduk Spalato.

Non solo grinta: servono idee e risultati

Gattuso è noto per la grinta e il carisma, ma per guidare l’Italia serve molto di più. In carriera ha allenato circa 330 partite, con una media vittorie del 48%. Numeri solidi, ma basteranno per gestire una Nazionale in cerca di identità?

Gattuso nuovo allenatore dell’Italia è una prospettiva affascinante e divisiva. In attesa dell’annuncio ufficiale, restano le domande: sarà all’altezza del ruolo? E soprattutto, saprà trasformare i numeri in un progetto vincente?

Gattuso nuovo allenatore della Nazionale, Lucchesi (ex dg Pisa): «Non è solo un motivatore, ecco cosa può fare»

Lucchesi, dg del Pisa con Gattuso allenatore, ha commentato le voci dell’ex centrocampista come ct della Nazionale

Intervistato da Tuttosport, Fabrizio Lucchesi, ex dg del Pisa, adesso neo promosso in Serie A, ai tempi di Gennaro Gattuso come allenatore, ha parlato dell’ipotesi di avere l’ex centrocampista del Milan come possibile nuovo allenatore in Nazionale.

SU GATTUSO – «Avevamo un avvocato in comune, che mi fece sapere che Gattuso avrebbe avuto piacere di conoscermi. Ci incontrammo in un ristorante di Firenze e passammo quattro ore a parlare di calcio. Alla fine mi disse che avrebbe voluto lavorare con me. Lo misi in guardia, ma lui con la sua determinazione coinvolgente mi disse che era deciso a ricominciare con me dalla C. Andammo a Pisa e vincemmo lo spareggio per andare in B contro il Foggia di De Zerbi. Capii che Rino non era solo un grande motivatore, ma uno studioso di calcio molto curioso e umile, che cercava di imparare da tutti per poi personalizzare»

NUOVO CT – «Chi lo definisce solo un grande motivatore, perché quando giocava era questo grande “cagnaccio” che mordeva gli avversari, esprime un giudizio limititativo. È un allenatore preparato, che studia, si aggiorna continuamente. Poi certo, senza dubbio l’aspetto caratteriale è importante nella sua personalità e io credo che in questo momento, per provare a ribaltare la situazione della Nazionale e dare una sistemata alla squadra, quella sia una qualità fondamentale. Poi in campo vanno i giocatori…»

Account Twitter dell’Udinese Calcio hackerato: promossa una criptovaluta con meme

Sconcerto tra i tifosi per un post surreale con Pepe the Frog e una criptovaluta

Mattinata surreale per i tifosi dell’Udinese Calcio: l’account Twitter ufficiale del club (@Udinese_1896) ha pubblicato un messaggio a dir poco inaspettato, annunciando il lancio di una presunta criptovaluta ufficiale del club. Il tweet include anche un’immagine del meme Pepe the Frog, un simbolo internet altamente controverso, inserito all’interno di una grafica che richiama lo stemma ufficiale della società friulana.

Il post, firmato con tanto di indirizzo di smart contract, ha subito sollevato dubbi e sospetti nella community online. Il tono informale e la presenza di elementi legati al mondo delle “meme coin” suggeriscono con forza che l’account sia stato vittima di un attacco hacker. Al momento non ci sono comunicazioni ufficiali da parte della società sportiva, ma i commenti sotto il tweet sono già pieni di utenti che segnalano la natura sospetta del contenuto.

L’uso del personaggio di Pepe the Frog è particolarmente problematico: pur essendo nato come innocuo meme, è stato in passato associato a gruppi estremisti e ad ambienti dell’underground web, rendendolo un simbolo controverso e del tutto fuori luogo per una comunicazione ufficiale di una squadra di Serie A.

La pubblicazione del tweet ha generato confusione e ilarità, ma anche preoccupazione tra i tifosi. L’ipotesi più probabile è che l’account social dell’Udinese sia stato compromesso da un attore esterno con l’intento di sfruttare la visibilità del club per promuovere un progetto truffaldino legato alle criptovalute.

In attesa di un comunicato ufficiale da parte della società, si consiglia agli utenti di non interagire con il link o l’indirizzo di wallet fornito nel post.

Inter, in Usa si è presentato Chivu! Il neo allenatore: «È una grossa responsabilità. Ho sentito Inzaghi e Mourinho. Gli obiettivi»

Inter, in Usa si è presentato Chivu! Le dichiarazioni nella conferenza stampa del neo allenatore dei nerazzurri

Nella notte italiana, in Usa, si è presentato al mondo Inter nei nuovi panni da allenatore Cristian Chivu. Il nuovo allenatore nerazzurri che farà il suo esordio al Mondiale per Club, si è presentato davanti ad un numero ridotto di giornalisti. Ecco le sue parole riprese da Internews24.com.

ONORE – «Lo avevo già fatto nelle giovanili. Arrivare qui è un senso grosso di responsabilità che voglio portare avanti, lo stesso che ho avuto quando sono venuto qui da giocatore. Sono ormai quasi 13 anni tranne una pausa che sono qui. Abbiamo la chat storica che va avanti. Il gruppo va avanti tutt’ora e per tutta la vita. Mi ha fatto piacere vedere Maicon e tutti i messaggi. Ci sono state anche dediche speciali che rimangono private».

AL PASSATO – «Tornare alle radici, a cosa vuol dire l’interismo. Anche Marotta ormai lavora qui da tempo e ha capito di cosa si tratta. Io so bene cosa rappresenta, l’orgoglio, la lealtà e ciò che il club ha regalato ai tifosi e non solo nella sua storia. C’è anche il mio coraggio di essere qui ad allenare una delle squadre più forti d’Europa. Lo dice il campo. Bisogna portare avanti quello di buono è stato fatto, accettando che nel calcio si può vincere e perdere. Quando le cose sono fatte per bene in campo e in società, la strada da percorrere è sempre più bella»

IL PROGETTO – «E’ un nuovo, vecchio progetto. Il percorso fatto da questa squadra, ciò che è stato creato dal club e dai ragazzi, così come dallo staff che c’era prima, bisogna portarlo avanti. Bisogna essere consapevoli che l’Inter ha bisogno di questo tipo di atteggiamento, di questo tipo di ambizione. L’asticella è stata alzata negli ultimi anni e bisogna continuare su questa linea, avendo fiducia e autostima. Vogliamo lavorare per bene, per la squadra e la società, per mantenerla dove si trova in questo momento».

MONDIALE – «E’ un grande onore essere qui a giocare questo grande torneo. E’ la prima volta che questa competizione arriva, ognuno farà del proprio meglio per vincere. E’ qualcosa di nuovo, nonostante sia ancora nella vecchia stagione. Noi daremo del nostro meglio per fare bene in questa competizione. Conosco bene questo club, sono qui da tanto tempo. Nel mio periodo all’Under 19 sono stato con diversi di questi ragazzi, non so se mi chiameranno ‘mister’ o per nome, ma so di che qualità dispongono. Alcuni saranno delusi da come è finita la scorsa stagione, ma hanno fatto un percorso fantastico. E questo è molto importante»

CLICCA QUI PER LEGGERE LA CONFERENZA STAMPA COMPLETA

La Juventus vuole blindare Yildiz! A lavoro per il rinnovo da big dell’attaccante: cifre e dettagli, con accordo fino al 2030

La Juventus vuole blindare Yildiz! A lavoro per il rinnovo da big dell’attaccante: cifre e dettagli, con accordo fino al 2030

Kenan Yildiz non si muove da Torino. Il talento turco della Juventus, esploso nella stagione appena conclusa con la prestigiosa maglia numero 10, è destinato a restare in bianconero ancora a lungo. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, la dirigenza juventina è già al lavoro per blindare il suo gioiello con un rinnovo di contratto fino al 2030.

Dopo un’annata da protagonista, in cui Yildiz ha dimostrato classe, personalità e maturità nonostante la giovane età, la Juve vuole premiare il suo numero 10 con un nuovo accordo che rifletta il suo valore attuale. Il club bianconero è intenzionato a prolungare l’attuale contratto, già esteso nella scorsa stagione, portando il termine al 2030 e aumentando in modo sostanziale anche l’ingaggio.

Nuovo contratto per Yildiz: da 1,5 a 4 milioni l’anno

L’adeguamento salariale previsto per Kenan Yildiz lo porterà a guadagnare circa 4 milioni di euro a stagione, contro gli attuali 1,5 milioni. Una cifra da top player, che conferma quanto il giovane turco sia considerato centrale nel progetto futuro della Juventus.

Nonostante i numerosi rumors di mercato e l’interesse di diversi club europei, Yildiz ha sempre espresso la volontà di continuare la sua crescita a Torino. E la società, dal canto suo, vuole evitare ogni rischio di cessione, inserendo clausole e garanzie a lungo termine.

Yildiz simbolo del nuovo corso Juve

La scelta della Juventus di puntare forte su Kenan Yildiz rappresenta un segnale chiaro: il talento turco sarà uno dei pilastri della squadra del futuro. Il calciomercato Juve si muove quindi anche in ottica di conferme interne, blindando i propri campioni prima ancora di cercare nuovi rinforzi.

Il rinnovo di Yildiz fino al 2030 è ormai vicino: la Juventus è pronta a scommettere sul suo 10 per costruire un ciclo vincente.

Calciomercato Napoli, per Lucca l’Udinese spara alto. Focus spostato in Inghilterra: nel mirino Nunez

Calciomercato Napoli, per Lucca l’Udinese spara alto. Nel mirino Dawrin Nunez, attaccante del Liverpool

Il Napoli non si ferma dopo il colpo Kevin De Bruyne. La dirigenza partenopea, con il nuovo DS Giovanni Manna, sta lavorando senza sosta per rinforzare tutti i reparti, in particolare l’attacco. Tra i nomi più interessanti emersi nelle ultime ore c’è quello di Darwin Núñez, attaccante uruguaiano del Liverpool, che agli inizi della carriera era stato soprannominato il “nuovo Cavani”, nome che i tifosi azzurri ricordano con affetto.

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, Antonio Conte vedrebbe in Núñez il profilo ideale per il suo stile di gioco: fisicità, esplosività e grande capacità di attaccare la profondità. Alto 1,87 metri, il centravanti classe 1999 potrebbe diventare il perno del nuovo attacco azzurro. Arrivato al Liverpool come l’acquisto più costoso della storia del club, l’ex Benfica non ha però rispettato le attese, vivendo due stagioni altalenanti in termini di gol e prestazioni.

Darwin Núñez in uscita? Il Napoli spera nel colpo

Dopo aver chiuso la stagione con la Premier League vinta, ma con numeri non all’altezza delle aspettative (poche reti e poco minutaggio nelle partite decisive), Darwin Núñez starebbe valutando un possibile addio ad Anfield. Il Napoli lo considera la punta ideale per rilanciarsi, e i contatti tra il club e l’entourage dell’uruguaiano vanno avanti da settimane.

Lucca l’alternativa: l’Udinese spara alto

In caso di mancato accordo con Núñez, il Napoli tiene d’occhio anche Lorenzo Lucca, attaccante dell’Udinese reduce da una buona stagione in Friuli. Il classe 2000 rappresenta una valida alternativa, ma l’Udinese valuta il suo cartellino 30 milioni di euro, cifra considerata elevata al momento.

Con il calciomercato estivo alle porte, il Napoli di Conte è pronto a piazzare un altro colpo in attacco, puntando su giocatori di forza, fame e futuro.

Calciomercato Inter, il vero obiettivo per l’attacco è Hojlund! C’è il sì del giocatore danese, pronto l’investimento. I dettagli

Calciomercato Inter, il vero obiettivo per l’attacco è Hojlund! C’è il sì del giocatore, pronto l’investimento

Il calciomercato Inter entra nel vivo con un obiettivo chiaro per rinforzare l’attacco: Rasmus Højlund. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, la dirigenza nerazzurra ha dato il via ufficiale all’assalto per l’attaccante danese del Manchester United, considerato il profilo ideale per il futuro offensivo del club.

Nonostante il contratto con i Red Devils in scadenza nel 2030, Højlund ha già espresso il proprio gradimento all’idea di tornare in Italia, questa volta per vestire la maglia nerazzurra di Milano. L’Inter lo considera il partner perfetto per Lautaro Martinez e Thuram, non come semplice riserva, ma come titolare aggiunto in grado di alzare subito il livello del reparto avanzato.

Højlund e le difficoltà in Premier: occasione per l’Inter

Dopo il passaggio dall’Atalanta al Manchester United per 70 milioni di euro, Højlund ha vissuto due stagioni complicate in Premier League, condizionate dalle difficoltà del club inglese e da un rendimento altalenante: solo 10 gol nella scorsa stagione. Tuttavia, l’Inter crede fermamente nei margini di crescita del classe 2003 e punta su di lui per un rilancio importante.

Trattativa con il Manchester United: il nodo resta la formula

Il problema principale riguarda la formula dell’operazione. Lo United valuta Højlund almeno 45 milioni di euro, per evitare una minusvalenza a bilancio. L’Inter, invece, lavora su un prestito oneroso con diritto di riscatto nel 2026, tentando di dilazionare l’investimento. Le parti sono in contatto per trovare un accordo che possa accontentare entrambe le società.

Bonny in arrivo: doppio colpo per l’attacco

In parallelo, l’Inter è vicina a chiudere anche per Ange-Yoan Bonny dal Parma, per circa 20 milioni. Il giovane attaccante francese sarà una risorsa di prospettiva, mentre Højlund rappresenta il vero colpo di mercato, pronto a completare un tridente da sogno con Lautaro e Thuram.

Europei Under 21, l’Italia vince e si prende la qualificazione. Nunziata: «Bene il passaggio del turno, ma manchiamo in questa cosa»

Europei Under 21, l’Italia vince e si prende la qualificazione. Le dichiarazioni di Carmine Nunziata, ct degli azzurrini

Al termine del successo per 1-0 dell’Italia contro la Slovacchia, padrona di casa del torneo, nella seconda giornata dei gironi dell‘Europeo Under 21 2025, ha parlato ai microfoni di Rai Sport Carmine Nunziata, ct degli azzurrini.

Il tecnico, al termine del match ha analizzato la prestazione della squadra, commentando il passaggio del turno conquistato dalla squadra con un po’ di amarezza per il gioco espresso.

VITTORIA – «La cosa positiva è che abbiamo ottenuto la qualificazione con un turno di anticipo. A livello di gioco abbiamo sbagliato qualcosa di troppo ma devo apprezzare l’impegno dei ragazzi nel saper soffrire da squadra».

FORMAZIONE – «Son tutti ragazzi con caratteristiche diverse ma ogni ragazzo che viene chiamato in causa dà il meglio di sé, e questo è ciò che conta».

Italia che in questo momento è in vetta la girone con 6 punti, gli stessi della Spagna, prossima avversaria degli azzurrini. Entrambe le squadre sono già qualificate, con Slovacchia e Romania che chiudono il girone con 0 punti a testa.

Calciomercato Bologna, il Fenerbahce vuole Orsolini! Mourinho ci prova per l’esterno italiano dei rossoblù

Calciomercato Bologna, il Fenerbahce vuole Orsolini! Mourinho ci prova per l’esterno italiano dei rossoblù

Il Fenerbahce guarda con attenzione alla Serie A, e tra i nomi finiti sul taccuino del club turco spicca quello di Riccardo Orsolini. Secondo quanto riportato da Fanatik, la recente conferma di José Mourinho sulla panchina del Fenerbahce ha acceso i riflettori sul mercato italiano, con l’obiettivo di rinforzare la rosa con profili di qualità e già pronti per il calcio europeo.

Tra gli obiettivi del tecnico portoghese ci sarebbe proprio Orsolini, autore di una stagione straordinaria con la maglia del Bologna. Tuttavia, al momento non risultano offerte ufficiali da parte della società di Istanbul, e da ambienti vicini al club felsineo è arrivata una smentita sulla possibilità di una sua partenza imminente.

Il classe 1997, che ha compiuto 28 anni, ha infatti appena concluso la miglior stagione della sua carriera, con 40 presenze complessive, 17 gol e 5 assist. Numeri da top player, che lo hanno reso uno dei protagonisti assoluti della cavalcata del Bologna verso la qualificazione in Champions League. Orsolini ha anche sollevato il suo primo trofeo con la vittoria della Coppa Italia, coronando un’annata da incorniciare.

In rossoblù dal gennaio 2018, Orsolini è legato al Bologna fino al 2027, e al momento il club emiliano non sembra intenzionato a privarsene, soprattutto con la vetrina europea ormai garantita. L’ala destra italiana resta quindi uno dei punti fermi del progetto tecnico di Vincenzo Italiano, nuovo allenatore del Bologna, che punta su di lui per la prossima stagione.

Il Fenerbahce continuerà a monitorare la situazione, ma per ora Orsolini resta al Bologna, pronto a vivere un’altra stagione da protagonista in Serie A e in Europa.

Calciomercato Juve, all in per Gyokeres! Bianconeri in pole per l’attaccante. Pronta questa cifra per superare la concorrenza

Calciomercato Juve, all in per Gyokeres! Bianconeri in pole per l’attaccante. La mossa di Comolli per superare l’Arsenal

l futuro di Viktor Gyokeres potrebbe tingersi di bianconero. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, la Juventus sarebbe in pole position per assicurarsi le prestazioni del bomber svedese attualmente in forza allo Sporting Lisbona. Il club bianconero, infatti, avrebbe già avviato i primi contatti concreti con la società portoghese per intavolare una trattativa che potrebbe portare l’attaccante a Torino già nelle prossime settimane.

La Juve sarebbe pronta a mettere sul piatto 70 milioni di euro per convincere lo Sporting, che però parte da una valutazione di 80 milioni. Le parti sono al lavoro per colmare la distanza tra domanda e offerta, e non è escluso che nei prossimi giorni possa arrivare una svolta decisiva.

Anche le richieste economiche del giocatore sono già state rese note: Gyokeres punta a un ingaggio da 7,5 milioni di euro netti a stagione, cifra importante ma in linea con i parametri di un club che vuole tornare competitivo ai massimi livelli, anche in Europa.

L’interesse per l’attaccante classe 1998 non si limita però alla Serie A. Arsenal e altri top club europei hanno monitorato la situazione, ma al momento i Gunners sembrano defilati. Una possibile insidia potrebbe arrivare dalla Francia, con Damien Comolli, presidente del Tolosa e uomo di mercato influente, che starebbe tentando un’azione a sorpresa. Tuttavia, il desiderio del giocatore di vestire la maglia di una grande squadra con ambizioni internazionali sembra spingere la Juventus in una posizione di vantaggio.

Con l’apertura ufficiale del calciomercato estivo, il nome di Gyokeres resta tra i più caldi in orbita Juventus. I tifosi bianconeri sognano già un nuovo numero nove capace di fare la differenza.

Mondiale per Club, tra Al Ahly e Inter Miami è 0-0, ma che spettacolo. I migliori in campo sono i due portieri!

Mondiale per Club, tra Al Ahly e Inter Miami è 0-0, ma che spettacolo. I migliori in campo sono i due portieri!

Il Mondiale per Club si apre con un pareggio. È terminata 0-0, infatti, la gara dell’Hard Rock Stadium di Miami, tra gli egiziani dell’Al Ahly e i padroni di casa statunitensi, ospiti anche se ospitanti per questo match, dell’Inter Miami.

Per gli statunitensi, non incidono nel risultato Messi e Suarez, ed anzi, è un rigore parato da Ustari a Mahmoud Trezeguet, al 43′, a salvare il risultato, con i due portieri protagonisti di una partita di ottimo livello nei 90 minuti a prendersi la scena.

Primo tempo in cui sono gli egiziani a rendersi protagonisti, pericolsosi già al 8′ con di Ashour salvato da Ustari, strepitoso nel tu per tu.

Più tardi, il portiere dell’Inter Miami si ripete, e al 31′ sulla punizione di Wessam Abou Ali respinge in corner deviando alta la conclusione dell’attaccante egiziano, mentre dalla battuta successiva del calcio d’angolo è Dari a sbattare sui riflessi di Ustari che compie un vero e proprio miracolo per fermare sullo 0-0 il match.

Sul finale di primo tempo l’episodio che può cambiare la partita, con il rigore per l’Al Ahly che Trezeguet si fa neutralizzare calciando alla sua sinistra, ma il portiere è bravo a ripetersi, bloccando la ribattuta dell’attaccante, poco freddo a ribadire in porta il pallone dopo la prima respinta.

Da questo momento si spengono gli egiziani e parte l’assalto statunitense, con l’Inter Miami che prova a chiudere in attacco il primo tempo, ma vede fermarsi sulla linea dall’intervento di Dari che anticipa Allende sul tiro cross che aveva superato El Shenawy.

Nella ripresa sono i giocatori in maglia rosa ad avere le occasioni più clamorose, Allende sbatte su El Shenawy non sfruttando al meglio l’indecisione difensiva egiziana al 51′, mentre Messi prova a rendersi pericoloso con una punizione al 64′ senza trovare la porta ma solo l’esterno della rete a fil di palo.

All’84 Messi, inventa per Picault subentrato da pochi minuti, ma El Shenawy alza in calcio d’angolo il suo colpo di testa, rispondendo alla buona prestazione di Ustanari con la stessa moneta.

Al 96′ è ancora il portiere degli egiziani a sigillare sullo 0-0 il match fermando la conclusoione mancina di Messi con un miracolo che grazie all’aiuto della traversa evita la vittoria dell’Inter Miami.

Le ottime prestazioni dei due portieri, dunque, risultano decisive nel risultato finale, con la partita che all’apparenza noiosa che ha regalato più emozioni di quanto si possa immaginare e due portiere che si sono presi la scena estinguendo anche le più clamorose occasioni da gol.

Risultato che però non favorisce nessuna delle due formazioni che in attesa del match tra Porto e Palmeiras, si dividono la posta in palio con un punto a testa che le costringerà a cercare punti nei prossimi match per provare a giocarsi l’accesso alla fase ad eliminazione diretta.

Le prime pagine sportive nazionali – 15 giugno

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Baldanzi, non c’è solo il Torino: piace anche al Bologna, e i rossoblù hanno la carta da giocarsi con la Roma

Roma, non c’è solo il Torino su Tommaso Baldanzi, il centrocampista piace anche al Bologna, pronta a mettere sul tavolo una contropartita gradia a Gasperini

Oltre al Torino, anche il Bologna si è inserito nella corsa per Tommaso Baldanzi, il giovane talento classe 2003 arrivato alla Roma nel gennaio del 2023 dall’Empoli. Il trequartista è finito al centro delle attenzioni di diversi club in vista del mercato estivo. Secondo quanto riportato dal Resto del Carlino, il club felsineo avrebbe già avviato i primi contatti con la società giallorossa per sondare la disponibilità dell’ex fantasista azzurro. Baldanzi, pur non avendo trovato continuità nella Roma, rimane un profilo giovane e di grande prospettiva, apprezzato per la sua tecnica e la capacità di agire tra le linee.

Il Bologna, che si appresta a una stagione ricca di impegni, inclusi quelli europei, è alla ricerca di rinforzi di qualità nel reparto offensivo, e il nome di Baldanzi rappresenta una delle opzioni più intriganti. Non è da escludere che nella trattativa possa essere inserito anche il difensore colombiano Jhon Lucumì, un giocatore molto gradito a Gian Piero Gasperini, il nuovo tecnico della Roma. L’ipotesi di uno scambio o di una trattativa intrecciata è sul tavolo, sebbene le discussioni siano ancora nelle fasi preliminari.

Osimhen, tra Premier ed Arabia il suo futuro rimane in bilico: e la Juve…

Ancora in bilico il futuro di Victor Osimhen: l’Arabia Saudita pronta a tornare alla carica, la Premier League monitora la situazione e la Juve…

Il futuro di Victor Osimhen continua a tenere banco nel mercato estivo. Nonostante il Galatasaray nutra il desiderio di riportare l’attaccante nigeriano in Turchia, al momento mancano sviluppi concreti. La principale minaccia per i turchi arriva invece dall’Arabia Saudita, dove l’Al-Hilal non ha abbandonato l’idea di acquisire il giocatore del Napoli. Il club saudita, infatti, aveva già trovato un’intesa economica con il Napoli, disposto a cedere Osimhen per una cifra vicina alla sua clausola rescissoria di 75 milioni di euro. Il vero ostacolo resta l’accordo con il giocatore, che finora ha rifiutato le pur onerose proposte salariali. Nonostante ciò, la trattativa, avviata già a inizio giugno, potrebbe riprendere vigore in futuro, con l’Al-Hilal che considera Osimhen un obiettivo prioritario.

In Italia, il nome di Osimhen è stato accostato alla Juventus, ma un trasferimento alla Vecchia Signora appare improbabile, specialmente in assenza di un’offerta pari alla clausola, valida solo per club esteri. Per quanto riguarda la Premier League, la pista sembra più complessa a causa dell’attuale stipendio del giocatore, pari a 12 milioni di euro netti, che rappresenta un ostacolo significativo per molti club inglesi. Squadre come il Chelsea e altri top team d’oltremanica rimangono comunque alla finestra, ma solo un’eventuale riduzione delle pretese salariali potrebbe riaprire concretamente lo scenario inglese. La decisione finale sul futuro di Osimhen, quindi, spetterà al giocatore e al suo entourage, che avranno un ruolo determinante nel definire la sua prossima destinazione.

Italia Under 21 non brillante, ma cinica: un gol di Casadei dà i tre punti contro la Slovacchia e qualificazione in tasca

Italia Under 21: contro la Slovacchia Azzurri poco brillanti ma cinici; la squadra di Nunziata a punteggio pieno nel girone

L’Italia Under 21 conquista con un turno d’anticipo l’accesso ai quarti di finale dell’Europeo di categoria, battendo di misura i padroni di casa della Slovacchia a Trnava. Decisiva la rete al 7’ di Cesare Casadei, bravo a inserirsi su una giocata inizialmente orchestrata da Gnonto e a superare il portiere Belko con un elegante tocco sotto. La squadra di Nunziata, dopo un inizio difficile, si affida soprattutto alle ripartenze per contenere una Slovacchia volitiva ma poco lucida negli ultimi metri. Gli Azzurrini sfiorano il raddoppio con Baldanzi su punizione e poi con lo stesso Casadei, ma senza successo. Alla mezz’ora brivido in area italiana per un’azione confusa di Suslov, che cade dopo un contrasto con Zanotti: il VAR conferma la scelta di non concedere rigore. La prima frazione si chiude all’insegna dell’equilibrio e con diversi falli che spezzettano il gioco.

Nel secondo tempo la Slovacchia prova ad alzare il ritmo e si rende pericolosa con diversi cross, senza però trovare precisione in area. L’Italia perde Baldanzi per un colpo duro, sostituito da Pisilli, mentre Pirola spreca una grande occasione per il raddoppio con un tiro alto da ottima posizione. L’ingresso di Koleosho porta vivacità, ma è nel finale che la squadra di Nunziata deve stringere i denti. Desplanches, osservato speciale in tribuna da Gigi Buffon, compie una parata decisiva su una punizione tagliata di Rigo, salvando il risultato. La pressione slovacca prosegue anche nei minuti di recupero, ma Pirola è provvidenziale in chiusura su Kapralik. L’Italia resiste, porta a casa una vittoria preziosa e si prepara ora alla sfida contro la Spagna, decisiva per il primo posto nel girone. Prestazione di carattere, con Casadei e Desplanches sugli scudi.

Grealish ai saluti con il Manchester City: ecco tutte le possibili destinazioni

Jack Grealish lascerà il Manchester City in estate e le pretendenti non mancano: dalla Premier all’Arabia, ci sono anche delle squadre di Serie A

Il futuro di Jack Grealish al Manchester City appare segnato, con Pep Guardiola che ha chiaramente indicato la necessità per il giocatore di trovare più spazio, «con noi o altrove». L’esclusione dalla lista dei convocati per il Mondiale per Club negli Stati Uniti ha ulteriormente confermato che una nuova era sta iniziando al City, e Grealish non ne farà parte. Il 29enne, arrivato nel 2021 dall’Aston Villa per la cifra record di 130 milioni di sterline, ha faticato ad adattarsi al sistema di Guardiola, collezionando solo sette presenze in Premier League nel 2024-25 e perdendo il suo posto in Nazionale. Nonostante le difficoltà, Grealish ha ancora la possibilità di rilanciare la sua carriera scegliendo il club giusto.

Diverse sono le destinazioni possibili per l’esterno inglese. La Saudi Pro League si profila come un’opzione allettante dal punto di vista finanziario, con l’Al-Qadsiah che avrebbe mostrato interesse, come riportato da talkSPORT. Tuttavia, un trasferimento in Arabia Saudita potrebbe precludergli un ritorno in Nazionale in vista del Mondiale. In Europa, il Milan è una possibilità data la sua affinità con il club, ma l’assenza dalle coppe europee e il ritorno di Allegri potrebbero non essere ideali. Un ritorno romantico all’Aston Villa è suggestivo, ma l’alto stipendio di Grealish renderebbe l’operazione difficile a causa delle restrizioni sul PSR, come indicato dalla BBC Sport. Il Newcastle, secondo il Sun, potrebbe tentare un prestito, forte della sua potenza finanziaria e del ritorno in Champions League. Il Bayer Leverkusen, sempre secondo il Sun, lo vedrebbe come sostituto ideale di Wirtz, con il nuovo tecnico Erik ten Hag che lo apprezzerebbe.

L’Everton è un’altra ipotesi, con Football Insider che riporta l’entusiasmo di Grealish per l’interesse dei Toffees, dove ritroverebbe un ruolo centrale. Il Napoli, stando a talkSPORT, lo vorrebbe come ala sinistra, pronto a investire fino a 50 milioni, offrendo la possibilità di una rinascita simile a quella di altri giocatori passati per la Serie A, e la presenza del neo-acquisto Kevin De Bruyne. Infine, il Tottenham avrebbe già avviato trattative con i suoi rappresentanti, come riferito da Football Transfers, e la presenza dell’ex DS Johan Lange, l’opportunità di giocare in Champions League e il possibile ruolo di successore di Son, oltre all’amicizia con James Maddison, rendono questa opzione particolarmente interessante.

Castellanos Lazio, futuro lontano dalla Capitale? Piace in Spagna e Inghilterra

Il Taty Castellanos potrebbe lasciare la Lazio? In biancoceleste sta bene ma è tentato dalle sirene della Liga e della Premier League

Il Taty Castellanos si sta preparando per la prossima stagione, ma il suo futuro alla Lazio resta incerto. L’attaccante argentino ha recentemente fatto visita alla sua ex squadra, il New York City FC, assistendo alla loro vittoria per 4-0 contro l’Atlanta United e ricevendo una dedica speciale dall’ex compagno Maxi Moralez. Nonostante Castellanos si trovi bene a Roma e la Lazio sia felice di trattenerlo, il club è aperto a valutare offerte, a condizione che siano ritenute adeguate.

Secondo Il Messaggero, Castellanos non è interessato a un ritorno in MLS né a trasferimenti in campionati esotici come quello saudita. Il suo obiettivo è rimanere in Europa, dove gode di un certo interesse. In Premier League, club come Wolverhampton, Everton e West Ham continuano a monitorarlo. Anche in Liga il suo nome è sui taccuini di Villarreal e Real Betis. La Lazio, tuttavia, ha fissato un prezzo chiaro: non accetterà offerte inferiori ai 35 milioni di euro per cedere il cartellino del giocatore.

Napoli, dalla Turchia interesse per Zambo Anguissa: la posizione dei partenopei

Napoli, dalla Turchia interesse per Zambo Anguissa: prima offerta inviata ai partenopei, ecco la loro risposta

Il futuro di Frank Zambo Anguissa rappresenta un nodo cruciale per il Napoli in vista della prossima stagione. Il centrocampista camerunese si è rivelato un pilastro fondamentale nel recente Scudetto azzurro, distinguendosi per le sue doti fisiche e tecniche, pienamente valorizzate dal tecnico Antonio Conte. Con un contributo di 6 gol e 5 assist, Anguissa ha dimostrato di essere un elemento insostituibile nel cuore del centrocampo partenopeo.

Nonostante il suo contratto sia blindato fino al 2027, grazie al rinnovo unilaterale esercitato dal club sull’accordo precedente che scadeva nel 2025, la sua permanenza al Maradona non è affatto garantita. Nelle ultime ore, è emerso l’interesse del Besiktas, che ha tentato un approccio offrendo 12 milioni di euro per il giocatore. Tuttavia, come riportato da Tuttosport, la proposta è stata prontamente respinta dal Napoli. Il club partenopeo valuta Anguissa a un prezzo nettamente superiore e non è intenzionato a privarsene a meno di un’offerta ritenuta congrua e irrinunciabile.

La seconda giovinezza di Messi all’Inter Miami: il Mondiale per club la sua ‘Last Dance’?

Lionel Messi questa notte darà il via al Mondiale per Club: a Miami l’argentino ha vissuto una seconda giovinezza: questa è la sua Last Dance?

L’approdo di Lionel Messi all’Inter Miami nell’estate del 2023 ha segnato una nuova fase nella carriera del fuoriclasse argentino, dopo un periodo meno brillante al PSG. Lasciando l’Europa per la MLS, Messi ha ritrovato una sorta di “seconda giovinezza”, dimostrando di essere ancora uno dei migliori calciatori al mondo nonostante i suoi 38 anni. Fino ad oggi, la “Pulce” ha disputato 59 partite con l’Inter Miami in tutte le competizioni, mettendo a segno un impressionante bottino di 49 gol e 24 assist. Nel solo campionato 2024, ha realizzato ben 20 reti, un numero che non raggiungeva dalla stagione 2020/2021 con il Barcellona.

L’avventura americana di Messi non è stata solo ricca di gol e assist, ma anche di successi. Con l’Inter Miami, ha conquistato la Leagues Cup nel 2023 e il Supporters’ Shield nel 2024, il trofeo assegnato alla squadra con il maggior numero di punti nella stagione regolare della MLS. A livello individuale, ha ricevuto il titolo di MVP della MLS nella stagione 2023/2024. Il Mondiale per Club potrebbe rappresentare l’ultima grande competizione internazionale per Messi, il cui contratto con l’Inter Miami scade il 31 dicembre 2025. Il suo futuro rimane incerto, ma al momento il suo obiettivo principale è dare il massimo in questo prestigioso torneo.

Inter, chi gioca al posto di Taremi? Chivu studia le alternative

Inter, chi al posto di Taremi? L’attaccante è bloccato in Iran, Chivu ragione sulle alternative alle spalle di Lautaro e Thuram

L’Inter si presenterà al Mondiale per Club con un reparto offensivo in emergenza, a causa dell’assenza forzata di Mehdi Taremi, bloccato in Iran dopo l’escalation del conflitto con Israele. Una situazione delicata, in cui il dramma umano ha comprensibilmente la precedenza, ma che complica comunque i piani di Cristian Chivu, chiamato a gestire una rosa ridotta proprio nel momento in cui debutta sulla panchina nerazzurra. Alle spalle della collaudata coppia Lautaro-Thuram, infatti, le alternative scarseggiano. Il nome più pronto è quello di Sebastiano Esposito, rientrato dal prestito all’Empoli e unico vero sostituto con esperienza in Serie A. C’è anche il fratello minore Pio, classe 2005, ritenuto tra i prospetti più promettenti del vivaio interista, ma attualmente alle prese con un infortunio al ginocchio che lo terrà fuori almeno per le prime due partite.

A completare il quadro ci sono due opzioni meno immediate. Valentin Carboni, talento argentino reduce da un lungo stop per infortunio, è stato incluso nella rosa ma è ancora in fase di rodaggio: non gioca da ottobre 2024 e dovrà ritrovare ritmo e condizione. Possibile anche l’adattamento tattico di Luis Henrique, esterno d’attacco arrivato dall’Olympique Marsiglia, che potrebbe essere schierato come seconda punta in caso di emergenza, pur non essendo il suo ruolo naturale. A complicare ulteriormente le scelte, non ci sono né Arnautovic né Correa: l’austriaco è stato lasciato libero a fine contratto, mentre l’argentino disputerà il torneo con il Botafogo, suo nuovo club. Per Chivu, il primo test internazionale si preannuncia quindi pieno di incognite, con pochi ricambi offensivi affidabili e l’obbligo di trovare subito soluzioni alternative dietro ai due titolari.

Juve, Tudor blinda cinque giocatori: questi non si vendono, ecco di chi si tratta

Juve, Igor Tudor indica i cinque calciatori che per lui sono fondamentali nel nuovo corso bianconero: ecco di chi si tratta

Igor Tudor, da poco confermato sulla panchina della Juve con un contratto fino al 2027, ha già tracciato le linee guida per la prossima stagione, indicando, come riportato da Tuttosport, cinque giocatori considerati incedibili attorno ai quali costruire il nuovo ciclo bianconero. Una lista che conferma alcune certezze, ma che include anche scelte in parte sorprendenti. Il primo nome è quello di Federico Gatti, difensore che secondo Tudor incarna al meglio lo spirito combattivo della Juve. Nonostante le voci insistenti su un interesse del Napoli e contatti tra il club partenopeo e l’entourage del giocatore, la Juventus lo ritiene una colonna del futuro e sta lavorando da tempo a un rinnovo contrattuale, anche se al momento un accordo non è ancora stato raggiunto.

Un’altra pedina fondamentale per il tecnico è Andrea Cambiaso. L’esterno era finito nel mirino di club importanti come il Manchester City e, più recentemente, anche il Milan lo ha sondato come potenziale erede di Theo Hernandez. Tudor, però, ha bloccato ogni possibilità di cessione, vedendo in lui un punto fermo del progetto tecnico. A centrocampo, Tudor non vuole rinunciare né a Manuel Locatelli – autore del rigore decisivo per la qualificazione in Champions – né a Khephren Thuram, una delle sorprese positive della scorsa sessione di mercato.

Infine, Kenan Yildiz è considerato il talento più prezioso del nuovo corso. Tudor lo ha pubblicamente elogiato per le sue doti tecniche e la personalità rara per un giocatore della sua età. Il club è già al lavoro per blindarlo ulteriormente con un rinnovo contrattuale e un adeguamento dell’ingaggio. Questi cinque giocatori rappresentano, secondo Tudor, il cuore della Juventus che verrà: giovane, motivata e ambiziosa.

Al-Alhy Inter Miami: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Hard Rock Stadium va in scena la sfida del Mondiale per Club Al-Alhy Inter Miami: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Hard Rock Stadium di Miami si giocherà la gara valevole per la prima giornata della fase a gironi del Mondiale per Club tra Al-Alhy Inter Miami. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

AL AHLY (4-3-3): El Shenawy; Hany, Ibrahim, El Aash, El Debes; Attia, Ashour, El Shahat; Taher Mohamed, Abou Ali, Bencharki. All. Riveiro. 

INTER MIAMI (4-4-2): Ustari; Weigandt, Falcon, Hector Martinez, Allen; Allende, Cremaschi, Busquets, Segovia; Suarez, Messi. All. Mascherano. 

Orario e dove vederla in tv

Botafogo-Seattle Sounders si gioca alle ore 02:00 di domenica 15 giugno per la prima giornata della fase a gironi del Mondiale per Club. Verrà trasmessa in chiaro per tutti su Italia 1. Per vedere la partita in streaming, sarà disponibile su DAZN per gli abbonati tramite il sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Inter, Taremi salta il mondiale? L’attaccante bloccato in Iran, ecco la situazione

Inter, Taremi a rischio di saltare il mondiale: l’attaccante iraniano è bloccato nel suo paese dopo i bombardamenti degli ultimi giorni, la situazione

L’Inter è in forte apprensione per la situazione di Mehdi Taremi. A causa della grave crisi e dei bombardamenti in corso in Iran, l’attaccante nerazzurro è rimasto bloccato all’interno dei confini nazionali, dove si trovava con la sua selezione. Taremi non è riuscito a partire per gli Stati Uniti per unirsi all’Inter in vista del Mondiale per Club, essendo stato rimandato a Teheran dopo la chiusura di tutti gli scali militari e civili e il blocco dello spazio aereo. Considerato troppo rischioso anche un eventuale tentativo di farlo lasciare il Paese via terra, il club nerazzurro si trova di fronte a una situazione estremamente difficile.

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, tutti i tentativi dell’Inter di sbloccare la situazione sono falliti. L’attaccante non potrà raggiungere i compagni negli Stati Uniti, né fare ritorno in Italia. Di conseguenza, Taremi salterà non solo la prima partita del Mondiale per Club, ma l’intera manifestazione. Tuttavia, in questo momento, l’aspetto sportivo è quello che preoccupa meno il club, che è principalmente concentrato sulla sicurezza del giocatore. Taremi rimarrà bloccato in Iran finché la situazione non si calmerà, con l’Inter che continua a monitorare con apprensione gli sviluppi.

Evani: «Abbiamo l’occasione di scrivere un finale diverso; questo fattore sarà un’incognita»

Le parole di Alberico Evani, tecnico della Sampdoria, in conferenza stampa in vista dei playout di Serie B

Alberico Evani ha parlato in conferenza stampa in vista del playout di Serie B tra Sampdoria e Salernitana. Di seguito le sue parole.

ATTEGGIAMENTO – «Abbiamo la possibilità di poter scrivere un finale diverso. Devo dire che i ragazzi da un mese a questa parte ha svolto un lavoro eccezionale perché ci sarebbe stato il pericolo di una disunione, invece, ci ha permesso di rafforzare lo spirito di gruppo. Hanno effettuato un lavoro sul campo notevole, per cui ci auspichiamo che sia stato bene. Dopo un mese e mezzo che non si gioca, vale anche per la Salernitana, è chiaro che ci sono tanti punti interrogativi su come gestire le energie, la pressione, perché un conto allenarsi l’altro è giocare. Però i ragazzi sono pronti e preparati per giocare».

CONDIZIONI SQUADRA – «I ragazzi hanno fatto dei lavori notevoli, sotto l’aspetto fisico oltre che organizzativo di squadra, di atteggiamento tattico. Ha permesso anche ad alcuni, che magari erano un po’ in ritardo magari sotto questo aspetto, di ritrovare la condizione. Massimo Coda è uno di questi».

METAFORA – «E’ come essere andati sotto un treno ed essere ancora vivi. C’è stato un inizio dove erano stati programmati degli allenamenti, fra virgolette, ‘punitivi’. E anche in quel caso nessuno di loro si è tirato indietro e anzi lavoravano con serietà capendo dove avevamo sbagliato. Abbiamo ricevuto delle offese, perché non siamo stati in grado di salvare la squadra. I ragazzi hanno capito e ora c’è questa opportunità. Tutti insieme hanno rafforzato il gruppo, aspetto prima vedevo meno».

GESTIONE DELLE ENERGIE – «Ci son tanti punti interrogativi per il fatto che nessuna delle due squadre ha più giocato, neanche un’amichevole vera. Abbiamo fatto amichevoli tra di noi però c’è il problema delle pressioni e delle tensioni, del saper gestire le energie e nel momento in cui qualcuno comincerà a calare, è chiaro che chi subentra dovrà dare qualcosa in più per far sì che la squadra migliori e conduca sempre la partita».

NIANG, ABIUSO E BORINI – «Son tutti giocatori che hanno avuto dei problemi. Abiuso si è fermato da due giorni, però ha lavorato molto bene. Borini è rientrato da qualche giorno, ma la sua condizione non è delle migliori. Niang uguale, ha avuto tanti problemi in questo mese, ha ricominciato da qualche giorno e sicuramente non sarà a disposizione per domani».

TIFOSI – «Sappiamo il valore del nostro pubblico. I giocatori conoscono il loro valore e anzi hanno avuto sempre una spinta. Anche quello bisogna saperlo indirizzare a nostro favore, che non diventi un troppo, si sa già che è una partita importante. Bisogna non caricarla troppo di aspettative».

OBIETTIVI – «In questo mese c’era il rischio di disgregarsi, invece i ragazzi hanno mostrato più unione. E’ stata un’annata particolare, i ragazzi sono consapevoli di dove giocano, per chi giocano, il valore della squadra e del pubblico. I giocatori erano molto dispiaciuti, però adesso sono motivati per riscrivere un finale diverso da com’è stato a Castellammare».

Formazioni ufficiali Slovacchia Italia Under 21, le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Slovacchia Italia Under 21, le scelte degli allenatori per il match valido per l’Europeo. I dettagli

Alle 21.00 la sfida valida per l’Europeo tra Slovacchia Italia Under 21. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

SLOVACCHIA (4-3-3): Belko; Kopasek, Jakubko, Obert, Javorcek; M.Sauer Nebyla, Rigo; Marcelli, Suslov, L. Sauer. 

ITALIA (4-3-1-2): Desplanches; Zanotti, Coppola, Pirola, Ruggeri; Fabbian, Prati, Ndour; Casadei; Baldanzi, Gnonto. Ct. Nunziata.

Galatasaray scatenato: dopo Sané ora il nuovo obiettivo è Bernardo Silva

Il Galatasaray scatenato sul mercato: dopo l’acquisto di Leroy Sané i giallorossi di Istanbul hanno messo nel mirino Bernardo Silva

Il Galatasaray sta dominando questo avvio di mercato, dimostrando ambizioni chiare nel voler costruire una squadra competitiva a livello internazionale. I campioni di Turchia hanno già messo a segno un colpo di grande rilievo, assicurandosi l’arrivo di Leroy Sané dal Bayern Monaco. L’attaccante tedesco si unirà alla squadra di Istanbul una volta concluso il suo impegno con i bavaresi al Mondiale per Club. Questo acquisto in grande stile potrebbe tuttavia non essere l’unico di questa rovente estate di mercato.

Secondo quanto riportato da A Bola, il Galatasaray avrebbe messo nel mirino un altro fuoriclasse del calcio europeo: Bernardo Silva. Il polivalente trequartista del Manchester City e della nazionale portoghese, il cui contratto scadrà tra un anno, è un elemento ancora centrale nei piani di Pep Guardiola. Nonostante la sua importanza per i Citizens e l’età relativamente giovane (compirà 31 anni ad agosto), il suo futuro è oggetto di speculazione. Anche il Benfica sta cercando di riportare a casa il talento cresciuto nel proprio vivaio. Tuttavia, tra le due contendenti, il Galatasaray sembrerebbe in vantaggio, potendo offrire a Silva un ingaggio ben più vantaggioso rispetto al club portoghese.

Bayer Leverkusen, ecco il sostituto di Wirtz: un passato in Serie A senza scossoni, è rinato in Premier League

Il Bayer Leverkusen ha scelto l’erede di Florian Wirtz dopo la cessione da record al Liverpool: si tratta di un ex Roma

Il Bayer Leverkusen si prepara a un’estate di grandi cambiamenti. L’era di Xabi Alonso in panchina è terminata, e con lui lasciano anche Jonathan Tah, diretto al Bayern Monaco per 800 mila euro, e Florian Wirtz, ceduto al Liverpool per la cifra record di 150 milioni. Per la panchina è già stato scelto Erik Ten Hag, ex Manchester United e Ajax, che guiderà la squadra nella prossima stagione. Nonostante le partenze eccellenti, il club tedesco gode di ottima salute finanziaria, grazie alla qualificazione in Champions League ottenuta con il secondo posto in Bundesliga e all’ingente somma incassata dalla cessione di Wirtz.

Con una notevole disponibilità economica, il Leverkusen è ora alla ricerca di nuovi talenti per costruire il progetto 2025-26. Tra i vari nomi circolati, secondo quanto riportato da TalkSPORT, spunta a sorpresa quello di Justin Kluivert, attualmente al Bournemouth. L’ex Roma, che aveva lasciato la capitale senza troppi rimpianti, ha trovato la sua dimensione in Premier League, esplodendo definitivamente con 13 gol e 8 assist. Le sue recenti performance lo hanno messo al centro delle voci di mercato, rendendolo un potenziale erede di Wirtz per il reparto offensivo del Bayer Leverkusen.

×