Pagina 853 – Calcio News 24

PSG-Inter: dove vederla, orario e probabili formazioni

A Monaco di Baviera la sfida di Champions League PSG-Inter: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Allianz Arena di Monaco di Baviera si giocherà la gara valevole per la finale di Champions League tra PSG-Inter. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

PSG (4-3-3) – Donnarumma; Hakimi, Marquinhos, Pacho, Nuno Mendes; Vitinha, Joao Neves, Fabian Ruiz; Doué, Dembelé, Barcola.

INTER (3-5-2) – Sommer; Pavard, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro, Thuram.

Orario e dove vederla in tv

PSG-Inter si gioca alle ore 21:00 di sabato 31 maggio per la finale di Champions League. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport. Il canale di riferimento sarà Sky Sport (253). In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.

Calciomercato Sassuolo, Carnevali blinda i big: «Niente follie, i giocatori che valgono si pagano. E ne abbiamo avuti»

Calciomercato Sassuolo, le dichiarazioni di Carnevali blindano i big. Niente sconti in caso di cessioni importanti

Al Corriere dello Sport ha parlato Giovanni Carnevali, dirigente del Sassuolo, neo promosso in Serie A e da sempre bottega verde di talenti, venduti a peso d’oro dalla compagine neroverde.

Da Berardi a Throstvedt, passando da Laurienté e Doig, il Sassuolo e i suoi tifosi, anche la prossima estate e il prossimo calciomercato, dovranno passarla a trattenere i big che il club emiliano ha prodotto, per riuscire ad alzare l’asticella e conquistare la salvezza dopo un anno in “purgatorio” in Serie B.

Queste le dichiarazioni del dirigente Carnevali, riguardo la situazione cessioni in casa Sassuolo.

PAROLE – «Il Sassuolo va gestito come un’azienda, niente follie. I giocatori che valgono si pagano. E noi ne abbiamo avuti tanti, basti pensare a quanti ne abbiamo dati alla Nazionale. Cercheremo di trattenere tutti, qualcuno andrà via solo a fronte di offerte importantissime. Berardi e Laurienté? Domenico ha dimostrato di essere un campione in campo e fuori con il suo esempio, è una bandiera come non ce ne sono più. Laurienté è rimasto perché voleva tornare in Serie A con noi, siamo stati i primi a renderlo incedibile la scorsa estate. È importante. Quando c’è una trattativa bisogna essere d’accordo in tre: chi vende, chi compra e i giocatori. Vedremo, la nostra intenzione è di trattenerlo».

Calciomercato Napoli, David potrebbe saltare? Guirassy la prima alternativa al parametro zero in arrivo dal Lille

Calciomercato Napoli, David potrebbe saltare? Guirassy la prima alternativa al parametro zero in arrivo dal Lille

Secondo Il Mattino, esiste un piano B, in caso di mancato arrivo di Jonathan David in azzurro, in casa Napoli, per l’attacco di Antonio Conte.

Il quotidiano partenopeo, oggi in edicola, infatti, ha svelato un nuovo nome per il reparto offensivo dei campani, trovando in Serhou Guirassy le risposte come alternativa all’attaccante canadese attualmente in forza al Lille.

Guirassy avrebbe un costo di circa 40 milioni di euro e rientrerebbe nel profilo ideale che il club cerca per dare maggior spessore in vista della prossima stagione.

Anche il Borussia Dortmund, dove attualmente milita il giocatore, però, crede molto nell’importanza dell’attaccante, come giustificato dalla cifra richiesta, dunque sarà da vedere se il Napoli dovesse davvero affondare il colpo o se continuerà a valutare altre opzioni per puntellare l’attacco, con David sempre sullo sfondo delle trattative.

Sneijder sicuro: «Questa Inter è più forte e consapevole, ecco dove si può decidere la finale col PSG». Poi il retroscena

L’ex centrocampista dell’Inter, Wesley Sneijder, ha parlato così nel giorno della finale di Champions League tra il PSG e i nerazzurri

Intervistato dalla Gazzetta dello Sport nel giorno della finale di Champions League tra PSG e Inter, Wesley Sneijder ritorna anche sulla finale di Madrid vinta da lui nel 2010.

CHE IMPEGNI HO PER QUESTA SERA? – «Sarò nell’unico posto in cui bisogna stare, se ami il calcio e ami l’Inter, e spesso le cose vanno insieme… C’ero anche a Istanbul due anni fa, ma questa finale è diversa».

PERCHÉ QUESTA FINALE È DIVERSA DA QUELLA DI ISTANBUL? – «Non solo perché non c’è una netta favorita o perché il Psg sembra meno dominante di quanto fosse il City nel 2023. È l’Inter che è qualcosa di differente rispetto a prima: è più grande, più forte, più consapevole. Posso dire che ha completato un percorso lungo, ha raggiunto la maturazione definitiva. Anche le sconfitte, come quella di due stagioni fa, sono servite per farla diventare così completa. Anzi, sono convinto che la squadra sarà motivata a reagire subito allo scudetto perso: è e sarà un grande rimpianto perché mancava pochissimo per la vittoria. Non chiedetemi però pronostici perché, chi li fa, poi li sbaglia, ma credo davvero in questa squadra e in Simone Inzaghi. Speriamo che ci ricorderemo a lungo di questo sabato 31 maggio 2025».

LE VOCI SULL’ADDIO DI INZAGHI COME QUELLE SU MOURINHO AL REAL MADRID NEL 2010? – «Non credo sia una situazione uguale a quella di José nel 2010, non mi immagino la stessa decisione. Spero che resti ancora perché il ciclo non è finito, ma bisogna rispettare comunque le scelte individuali, ieri come oggi: non possiamo sapere mai cosa ci sia nel cuore e nella testa delle persone, soprattutto di un allenatore sempre sotto pressione per 4 stagioni, belle ma difficili. L’Inter è sempre più grande di qualsiasi tecnico, ma cosa vuoi dire a Inzaghi? Al di là di qualsiasi risultato e di ciò che vorrà fare nel futuro, ha riportato il club nel punto più alto, stabilmente, lì dove stanno le migliori squadre al mondo. Il rispetto non si compra, Simone ha il rispetto di tutto il mondo del calcio».

MOURINHO HA DETTO DI ESSER CONTENTO CHE QUESTA INTER NON ABBIA VINTO IL TRIPLETE? – «Ha detto pure che spera che l’Inter vinca la Champions, è questa la parte più importante del discorso. Sono passati 15 anni, il tempo vola, non vogliamo essere gli ultimi nerazzurri ad aver tenuto in mano la Coppa. Un successo dei ragazzi oggi non toglierebbe nulla a ciò che abbiamo fatto noi, ognuno deve scrivere la propria storia e provare a esser felice».

SULLA FINALE DEL 2010 – «Eravamo sereni. Carichi, ma sereni. Convinti di farcela. Avevamo cancellato qualsiasi paura dopo aver eliminato il Barcellona. Pensate che José aveva scritto su un foglio dato a Materazzi, da aprire solo a fine partita, il risultato esatto! Lui sapeva esattamente prima come sarebbe finita. Quella vittoria non passerà mai, ma adesso speriamo se ne aggiunga un’altra. Parliamo spesso nella nostra chat chiamata “Triplete”: se dovesse arrivare una grande vittoria, voglio essere il primo a scrivere in chat dallo stadio».

ANALOGIE TRA LA MIA INTER E QUESTA? – «Abbiamo entrambe un gran centravanti argentino e sappiamo sacrificarci l’uno per l’altro, poi sono squadre costruite diversamente. Anzi, sono epoche diverse. Certo, anche questa Inter ha dovuto fare un’impresa col Barça: se sei stato in grado di sopravvivere in quella notte, puoi fare tutto».

SU DUMFRIES – «Ecco, l’errore è pensare che Dumfries non sia una grande giocatore. No, invece Denzel è un grandissimo. È un esempio per tutti quelli che lavorano e migliorano giorno dopo giorno: da questo punto di vista, dovremmo imparare da lui. Anche in nazionale, senza Dumfries l’Olanda perde pericolosità. Quando non c’era in campionato, l’Inter ha buttato via punti decisivi. Tutto questo non succede per caso. È uno dei più determinanti di questa finale e uno dei migliori esterni d’Europa: vedremo chi tra lui e Hakimi sarà più decisivo».

DOVE SI DECIDERA’ QUESTA FINALE? – «Mi auguro che Lautaro faccia come Milito, ma bisogna fare arrivare a lui e a Thuram la palla giusta. E anche a Taremi, che è in fiducia e magari servirà nel 2° tempo. Per questo, come sempre, tutto passa dal centrocampo. Ormai in questo calcio non ci sono più i vecchi numeri 10 come me, e questo toglie un po’ di emozione, ma possiamo anche goderci giocatori come Barella, Calha, Mkhitaryan, che fanno girare la palla a velocità e vedono prima degli altri quello che succede. Attenzione, però, perché anche loro con Joao Neves e Vitinha fanno lo stesso: il Psg è fortissimo in aggressione oltreché nell’uno contro uno sugli esterni. Il resto, poi, lo sapete…».

COSA SAPPIAMO? – «Voi italiani sapete quanto sia forte Donnarumma, specie certi giorni. Ma pure l’Inter ha un gran n.1. Non ho ancora capito come abbia fatto Sommer a parare quella palla a Lamine nei supplementari…».

Calciomercato Milan, Allegri detta la linea. Due i top intoccabili che non dovranno lasciare il club rossonero

Calciomercato Milan, Massimiliano Allegri vuole ripartire da Rafael Leao e Mike Maignan. Theo Hernandez invece può partire

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, ci sarà un vertice tra Igli Tare e Massimiliano Allegri per definire la strategia del calciomercato Milan. Rafael Leao è considerato intoccabile e il club vuole trattenere anche Mike Maignan, risolvendo la questione del contratto.

Tuttavia, il futuro di Theo Hernandez sembra essere già segnato, con il giocatore che potrebbe salutare il Milan. L’Al Hilal è interessato a Hernandez e lo vuole già per il Mondiale per Club, ma il difensore francese sembra avere alcuni perplessità sul trasferimento in Arabia.

Il vertice tra Tare e Allegri sarà fondamentale per definire le strategie del Milan e capire quali saranno i prossimi passi per la squadra. La dirigenza rossonera dovrà lavorare per trattenere i giocatori chiave e definire il futuro di Hernandez.

Calciomercato estero, Chelsea: tutto fatto per Delap! Scambio di documenti e fissate le visite mediche

Calciomercato estero, Chelsea: tutto fatto per Delap! Scambio di documenti e fissate le visite mediche

È in dirittura d’arrivo la trattativa tra Chelsea e Liam Delap, attaccante inglese, figlio d’arte e attualmente in forza all’Ipswich Town.

Secondo quanto riportato dal The Athletic, infatti, sono state fissate per lunedì 2 giugno le visite mediche del prossimo giocatore dei Blues, segno che ormai è tutto fatto tra le due parti.

Delap, classe 2003, era seguito da diverse big, in Inghilterra e non solo, tra le quali anche United e Juventus, ma è stato convinto dal progetto Chelsea, qualificatosi in Champions.

L’attaccante era legato all’Ipswich da una clausola rescissoria da 30 milioni di sterline, attivabile in caso di retrocessione del club, e con la discesa in Championship del club, si sono aperte le trattative per la sua partenza.

Delap è cresciuto nel vivaio del Manchester City, da sempre considerato molto promettente: forza fisica, aggressività e fiuto del gol le sue principali caratteristiche, ha mostrato grande crescita nel corso della passata stagione, la prima in Premier League.

Mondiali Under 20, svelati i gironi. Ecco quali saranno gli avversari dell’Italia, vicecampione in carica

Mondiali Under 20, svelati i gironi. Ecco quali saranno gli avversari dell’Italia, vicecampione in carica

Dopo la sconfitta in finale 2023 contro l’Uruguay, la Nazionale Under 20 è pronta per un nuovo assalto al Mondiale di categoria che si giocherà tra il 27 settembre e il 19 ottobre, in Cile.

Sono stati svelati i gironi che comporranno la prima fase del torneo, con l’Italia che è finita nel gruppo D ed affronterà Australia, Cuba e Argentina.

Saranno 24 le nazionali al via del Mondiale, che si giocherà in quattro sedi: Rancagua, Santiago, Talca e Valparaiso. Accederanno agli ottavi di finale le prime due classificate di ogni girone più le quattro migliori terze.

L’Italia giocherà le tre gare dei gironi a Valparaiso, capitale dell’omonima provincia e regione cilena, città portuale di circa 320mila abitanti, esordendo domenica 28 settembre alle 23 italiane contro l’Australia; stesso orario per la partita di mercoledì 1° ottobre contro Cuba, mentre il match contro l’Argentina si giocherà alle ore 2 della notte tra sabato 3 e domenica 4 ottobre.

Questi i raggruppamenti completi.

Gruppo A: Cile, Nuova Zelanda, Giappone, Egitto
Gruppo B: Corea del Sud, Ucraina, Paraguay, Panama
Gruppo C: Brasile, Messico, Marocco, Spagna
Gruppo D: ITALIA, Australia, Cuba, Argentina
Gruppo E: Stati Uniti, Nuova Caledonia, Francia, Sudafrica
Gruppo F: Colombia, Arabia Saudita, Norvegia, Nigeria

In riferimento al girone, ha parlato Bernardo Corradi, ct della nazionale azzurra under 20. Queste le sue parole.

PAROLE – «Più che le squadre da affrontare era importante l’aspetto logistico. Il fatto di essere a Valparaiso, città sul mare e con strutture di alto livello, ci permetterà di prepararci bene. Parlando delle avversarie, l’Argentina è sicuramente una delle pretendenti al titolo, con il sorteggio che ci ha messo di fronte anche Australia e Cuba. Sappiamo che l’obiettivo è quello di passare il primo turno, poi vedremo gli incastri, ma quando sei l’Italia e affronti una competizione del genere sono più le squadre avversarie che temono te rispetto al fatto che tu possa temere le avversarie. Vedremo poi come riusciremo a preparare l’evento, visto lo spostamento a settembre che ha condizionato un po’ tutti gli allenatori. C’è però grande consapevolezza e, arrivando al sorteggio, si percepisce l’importanza della competizione e di essere qui a rappresentare il tuo paese. Ci sono grande senso di responsabilità, orgoglio e voglia di scendere in campo»

Verso Psg Inter, le parole di Al Khelaifi: «Il nostro obiettivo non era la finale, ma oggi siamo qui e ci manca una partita!»

Il presidente del PSG, Nasser Al Khelaifi, ha detto la sua in vista della finale di Champions League di oggi tra il suo club e l’Inter

Intervenuto ai microfoni di CBS Golazo, Nasser Al Khelaifi, presidente del PSG, si è espresso così in vista della finale di Champions League di stasera contro l’Inter.

PAROLE – «Non pensavo alla finale, volevamo solo superare la fase a gruppi e giocare i playoff, questo era il nostro obiettivo. Poi siamo andati avanti partita per partita, la finale non era il nostro obiettivo: ma oggi siamo qui in finale, ci manca una partita. Abbiamo tanti giovani calciatori che hanno lottato per la squadra e ora siamo qui».

Atletico Madrid-Fernando Torres, amore infinito. L’ex attaccante rinnova, guiderà ancora la squadra B

Atletico Madrid-Fernando Torres, amore infinito. L’ex attaccante rinnova, guiderà ancora la squadra B

Ufficiale il rinnovo di Fernando Torres, ex icona da giocatore dell’Atletico Madrid, e attuale allenatore della sua squadra B.

Il tecnico spagnolo, ex attaccante, ha infatti prolungato fino al 2027, il contratto che lo lega alla seconda squadra dell’Atletico, attualmente in Primera Federacion, con la missione di valorizzare i giovani talenti del vivaio.

Accanto a lui, alla firma, Miguel Angel Gil, segno di fiducia del club nell’allenatore, che in questa stagione ha mancato per poco la qualificazione ai play-off nel Gruppo 2.

Elogi sono arrivati anche da Carlos Bucero, direttore generale sportivo dell’Atletico, per il contributo del ‘Niño’, in attesa di una stagione importante con i cambiamenti in rosa previsti.

Arabia Saudita, l’Al-Ittihad campione assoluto! Dopo il campionato, trionfo anche in Coppa per la squadra di Benzema

Arabia Saudita, l’Al Ittihad campione assoluto! Dopo il campionato, trionfo anche in Coppa del Re per la squadra di Benzema

Trionfa anche in King’s Cup l’Al-Ittihad che dopo il successo in campionato, porta a casa anche il secondo trofeo nazionale. Una storica doppietta per il club, allenato da Blanc, e trascinato dalle reti di Karim Benzema.

In finale, giocata ieri sera contro l’Al-Qadisiya di Aubameyang, e vinta 3-1 dai padroni di casa, a segno proprio le due stelle delle due squadre, con Benzema autore di una doppietta decisiva nelle sorti dell’incontro, con il gol che aprto la partita al 34′ e il 3-1 al 94′.

La rete di Aubameyang, invece, è servita solo ad accorciare le distanze dopo il raddoppio targato Aouar del’Al-Ittihad.

Classifica dei 300 calciatori più influenti della stagione: Salah al primo posto, Yamal segue. Dall’Italia 5 napoletani

Il Cies ha stilato la classifica dei 300 calciatori più influenti della stagione 2024-2025. Ecco alcuni protagonisti

Mohamed Salah è stato riconosciuto come il calciatore più influente della stagione 2024/2025 secondo l’indice dell’Osservatorio Calcistico CIES, che ha analizzato 300 giocatori in 60 campionati mondiali. Questo indice considera sei aree di gioco: gioco aereo, difesa a terra, distribuzione, contrasto, creazione di occasioni e finalizzazione, oltre ai minuti giocati e ai risultati delle squadre, utilizzando i dati forniti da Impect.

Nella top 5 troviamo:

  1. Mohamed Salah (Liverpool) – Attaccante egiziano, Salah ha dominato l’indice grazie alle sue prestazioni eccezionali in tutte le aree di gioco, contribuendo significativamente al successo del Liverpool in Premier League e nelle competizioni europee.
  2. Lamine Yamal (Barcellona) – Giovane talento spagnolo, Yamal ha impressionato per la sua capacità di creare occasioni e la sua versatilità offensiva, diventando uno dei giocatori più promettenti della stagione.
  3. Pedri González (Barcellona) – Centrocampista spagnolo, Pedri ha continuato a brillare per la sua visione di gioco e capacità di distribuzione, essenziali per il gioco del Barcellona.
  4. Virgil van Dijk (Liverpool) – Difensore centrale olandese, van Dijk ha mantenuto il suo status di uno dei migliori difensori al mondo, contribuendo alla solidità difensiva del Liverpool.
  5. Trent Alexander-Arnold (Liverpool) – Terzino destro inglese, Alexander-Arnold ha continuato a fornire assist cruciali e a supportare l’attacco, consolidando il suo ruolo chiave nel sistema di gioco del Liverpool.

Per l’Italia il Napoli ha avuto cinque giocatori nella top 300: Amir Rrahmani (4° miglior difensore centrale), Giovanni Di Lorenzo (4° miglior terzino), Scott McTominay (5° miglior centrocampista offensivo), Matteo Politano (18° miglior esterno) e Romelu Lukaku (10° miglior centravanti).

Nelle specifiche aree di gioco, invece, troviamo:

Gioco aereo: Alexander Sörloth si è distinto per la sua capacità di vincere duelli aerei.

Difesa a terra: Moisés Caicedo ha eccelso nei contrasti e nella protezione della palla.

Distribuzione: Nico Schlotterbeck ha mostrato abilità nel distribuire il gioco dalla difesa.

Contrasto: Vinícius Júnior ha impressionato per la sua aggressività e recupero palla.

Creazione di occasioni: Lamine Yamal ha brillato per la sua capacità di creare opportunità da gol.

Finalizzazione: Ousmane Dembélé ha mostrato una notevole efficacia sotto porta.

Tra i migliori talenti, infine, oltre a Lamine Yamal, spiccano altri giovani Under 20 presenti nella top 300 includono Estêvão Willian, Pau Cubarsí e Jorrel Hato, evidenziando l’emergere di nuove promesse nel panorama calcistico mondiale.

Per ulteriori dettagli sulla classifica completa e le metodologie utilizzate, è possibile consultare il rapporto ufficiale del CIES.

Le prime pagine sportive nazionali – 31 maggio

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Marco Silva Juve, nuovo nome per la panchina bianconera? Le sue dichiarazioni non lasciano dubbi: tutti i dettagli sull’allenatore del Fulham

Marco Silva Juve, nuovo nome per la panchina bianconera? Tutti i dettagli sull’allenatore del Fulham

L’allenatore del Fulham Marco Silva è uno degli ultimi nomi accostati alla panchina della Juve. Come riportato da Di Marzio, il nome del tecnico è ancora da verificare ma è uno dei profili che piace a Comolli, in arrivo a Torino.

Inoltre, come aveva annunciato il mister portoghese 47enne poche settimane fa, lui sarebbe rimasto nel club inglese rifiutando le proposte arabe. Parole nette che fanno sembrare delineato il suo futuro: «Resterò al Fulham. Sarò qui la prossima stagione. La decisione è presa»

Calciomercato estero, Bayern Monaco: colpo di scena Sané! Incontro per il rinnovo andato a buon fine. Il futuro del giocatore

Calciomercato estero, Bayern Monaco: colpo di scena Sané! Incontro per il rinnovo andato a buon fine. Il futuro del giocatore

Muove i primi passi verso il rinnovo con il Bayern Monaco Leroy Sané che dopo mesi di stallo sembra più vicino alla firma del nuovo contratto che lo legherà ai bavaresi.

Attualmente in scadenza, 30 giugno 2025, mercoledì si è tenuto un incontro tra Pini Zahavi, rappresentante dell’esterno offensivo tedesco, e il direttore sportivo del club bavarese, Max Eberl.

I toni sono stati descritti in modo positivo, anche se non sembrerebbe raggiunto un effettivo accordo per il prolungamento.

L’obiettivo del Bayern, come riporta Sky Deutschland, sarebbe quello di rinnovare per evitare di perdere l’ala tedesca a zero, con la chiara volontà di trovare l’intesa prima della nuova stagione.

L’ex City, è stato infatti accostato a due club di Premier, come Arsenal e Tottenham, attente sull’evolversi della situazione per avviare eventuali negoziati. Anche il Napoli alla finestra.

Serie B, calciomercato Bari: possibile divorzio tra i pugliesi e Longo. Un ex Serie A il possibile sostituto

Serie B, calciomercato Bari: possibile divorzio tra i pugliesi e Longo. Un ex Serie A il possibile sostituto

In giornata Luigi De Laurentiis, presidente del Bari, parlando in vista della prossima stagione si è sbilanciato con le dichiarazioni inerenti al possibile futuro nel club biancorosso di Longo, attuale tecnico dei pugliesi.

DICHIARAZIONI – «Longo? Questa è una riunione importante che stiamo facendo su tutte le decisioni che dovremo prendere. Per ora non ho ancora deciso nulla».

Il destino dell’allenatore sembra segnato con la possibile separazione a fine stagione e l’avvio dalla prossima di un nuovo corso che tra le certezze manterrà invariato il duo dirigenziale Magalini-Di Cesare al comando, per la costruzione di una formazione che possa puntare quantomeno alla zona play off dopo due stagioni deludenti.

In attesa del divorzio ufficiale, il Bari si guarda intorno, alla ricerca di un sostituto adatto e come riporta Telebari il primo nome sulla lista sarebbe quello di Roberto D’Aversa destinato a lasciare l’Empoli dopo la retrocessione, ma dall’ingaggio pesante per il club pugliese.

Alternative sono i nomi di Andrea Sottil, già cercato lo scorso anno, e Guido Pagliuca, artefice del grande campionato della Juve Stabia, mentre sembra allontanarsi l’ipotesi Vincenzo Vivarini. Fra gli emergenti, invece, piacciono i profili di Ignazio Abate, Davide Possanzini e Massimo Donati, quest’ultimo ex bandiera biancorossa da calciatore.

Più di Kaká e Tonali. Reijnders pronto a diventare la cessione più costosa della storia del Milan: la classifica

Più di Kaká e Tonali. Reijnders pronto a diventare la cessione più costosa della storia del Milan: la classifica

Tijjani Reijnders, centrocampista olandese acquistato dal Milan nel luglio 2023 per circa 20 milioni di euro più bonus, potrebbe trasferirsi al Manchester City per una cifra che potrebbe superare i 75 milioni di euro. Se l’affare dovesse concretizzarsi, stabilirebbe un nuovo record per la cessione più costosa nella storia del club rossonero, superando quella di Kaká al Real Madrid nel 2009 per 67 milioni di euro.

Arrivato dall‘AZ Alkmaar, Reijnders ha firmato un contratto quinquennale con il Milan, diventando uno dei centrocampisti più promettenti della Serie A. Nel marzo 2025, ha rinnovato il suo contratto fino al 2030, con un ingaggio annuo superiore ai 3,5 milioni di euro . Durante la stagione 2024/2025, ha segnato 12 gol in tutte le competizioni, contribuendo significativamente al gioco del Milan.

La partenza di Reijnders rappresenta una parte della ristrutturazione in corso al Milan, che sta affrontando una stagione deludente. La sua cessione, insieme ad altre operazioni di mercato, potrebbe contribuire a finanziare il nuovo progetto tecnico, guidato da Allegri e Tare.

Attualmente la classifica vede al primo posto Kakà venduto a 67 milioni al Real Madrid nel 2009/2010, mentre al 2° posto c’è Tonali andato al Newcastle per 59 milioni. Di seguito la classifica completa.

1° Kaká, 67 milioni – Real Madrid

2° Tonali, 59 milioni – Newcastle

3° Shevchenko, 44 milioni – Chelsea

4° Thiago Silva, 42 milioni – PSG

5° Bonucci, 35 milioni – Juve

6° Piatek, 24 milioni – Herta Berlino

7° De Ketelaere, 24 milioni – Atalanta

8° Paquetà, 23 milioni – Lione

9° Coco, 22.5 milioni – Inter

10° Suso, 22 milioni – Siviglia

Campionato Primavera, Fiorentina Inter 0-3! Inter Campione d’Italia per l’undicesima volta nella sua storia

Campionato Primavera, Fiorentina Inter 0-3! Inter Campione d’Italia per l’undicesima volta nella sua storia

Dopo aver concluso una brillante regular season al secondo posto con 74 punti, la formazione Primavera dell’Inter guidata da Andrea Zanchetta, e in seguito alla grande vittoria ai rigori in semifinale contro il Sassuolo, i nerazzurri si sono laureati campioni d’Italia superando 3-0 la Fiorentina nella finale!

Per l’Inter si tratta dell’undicesima volta nella sua storia che vince il campionato Primavera in una finale senza storia giocata al Viola Park di Bagno a Ripoli contro i padroni di casa della Fiorentina e vinta dalla formazione allenata da Andrea Zanchetta con un netto 0-3.

Per i viola altra delusione dopo l’altra finale persa nel 2023 contro il Lecce e appuntamento con lo Scudetto di categoria che continua a mancare dal 1983.

Decisive le reti di Bovo, nel primo tempo, al 22′, e di Berenbruch e Lavelli nella ripresa, che chiudono il match nel finale siglando il secondo e il terzo gol rispettivamente a 10 e 2 minuti dalla fine del match.

QUI LA CRONACA COMPLETA DEL MATCH

Verso Psg Inter, Marquinhos in conferenza stampa: «Vogliamo portare la Champions a casa, pronti per l’Inter»

Verso Psg Inter, le dichiarazioni di Marquinhos, difensore centrale e capitano dei parigini, in conferenza stampa

Al fianco di Luis Enrique, Marquinhos, capitano e difensore del PSG, ha parlato in conferenza stampa a poche ore dalla finale di Champions League che si terrà a Monaco: PSG Inter. Le dichiarazioni.

LUIS ENRIQUE- «Ha un ruolo molto importante, sin dall’inizio ha lavorato soprattutto sulla parte mentale. Si tratta di gestire le emozioni della partita durante i novanta minuti. È una cosa fondamentale per ottenere i risultati che vogliamo. Sin dal suo arrivo ha lavorato molto su questo aspetto: quando si guarda la nostra stagione, anche nei suoi momenti difficili, siamo sempre stati in grado di ribaltare le partite, anche grazie all’impatto avuto da Luis Enrique con il club. Ci ha preparato al meglio per la finale di domani sera e siamo pronti per qualsiasi cosa dovesse fare l’Inter. Vogliamo portare la coppa a casa, è il trofeo che ci manca»

È il miglior PSG in cui hai giocato? O il più divertente?
«Ormai sono un veterano, si prova a fare paragoni. Posso dire che ci piace giocare insieme, ci divertiamo e sappiamo come farlo: ci capiamo sia dentro sia fuori campo. Questo incide sui risultati. Io adoro questa squadra, adoro tutto quello che facciamo in campo e anche fuori»

PROGRAMMA DELAL VIGILIA «È un po’ diverso rispetto all’ultima finale, anche a livello ambientale: giocammo a porte chiuse, senza pubblico. A livello personale so che ci sono cose che mi aiutano, ma non ci sono segreti: bisogna alimentarsi bene, idratarsi bene, curarsi bene prima di andare a letto per essere al massimo. Sarò a disposizione dei miei compagni di squadra se servirà dire qualcosa, sappiamo tutti cosa bisogna fare. Non vogliamo caricare di troppa responsabilità gli elementi più giovani, va trovato il giusto equilibrio. Non si tratta di avere troppa motivazione: questo può essere un problema, ma siamo tutti motivati e l’allenatore ci ha preparato per una finale di Champions. Ormai manca poco».

CLICCA QUI PER LA CONFERENZA STAMPA COMPLETA – SU INTERNEWS24.COM

Calciomercato estero, UFFICIALE: dopo 10 anni, un difensore del Real Madrid lascia i ‘Blancos’. L’annuncio

Calciomercato estero, UFFICIALE: dopo 10 anni, un difensore del Real Madrid lascia i ‘Blancos’. L’annuncio

Dopo dieci anni, conditi da sei prestiti e appena 35 presenze, si conclude ufficialmente l’avventura di Jesus Vallejo con il Real Madrid.

Il difensore spagnolo era arrivato nel 2015 dalla Real Saragozza per una cifra pari a 5 milioni di euro e lascia i Blancos con un bottino invidiabile di 13 trofei, pur senza mai essere realmente protagonista in campo.

Ad annunciare l’addio proprio il Real Madrid che con un comunicato ufficiale ha ringraziato il difensore per professionalità, impegno e lavoro, augurandogli il meglio per il futuro a poche ore dall’annuncio di Trent Alexander-Arnold.

L’ultima volta in maglia bianca per Vallejo è stata disputando gli ultimi 34 minuti contro la Real Sociedad, ricevendo un ultimo applauso dai tifosi. In dieci stagioni ha conquistato 2 Champions League, 4 Mondiali per club, 3 Supercoppe europee, 1 Liga, 1 Coppa del Re e 2 Supercoppe di Spagna, numeri importanti pur se raccolti da comprimario.

Fiorentina, UFFICIALE: De Gea resta a Firenze! I dettagli del rinnovo del portiere spagnolo della Viola

Fiorentina, UFFICIALE: De Gea resta a Firenze! I dettagli del rinnovo del portiere spagnolo della Viola

Con un comunicato ufficiale, la Fiorentina ha annunciato il rinnovo di David De Gea. Il portiere spagnolo classe 1990, resterà a Firenze fino al 30 giugno 2028.

Passato da Atletico Madrid e Manchester United, dopo un anno fermo, ha firmato a inizio stagione con la Viola portando a casa in 42 presenze ben 11 clean sheet.

De Gea, si legge su Violanews.com, percepirà un ingaggio da 2.5 milioni netti a stagione con bonus che porteranno a salire fino a 3 milioni la cifra.

IL COMUNICATO – «ACF Fiorentina comunica di aver rinnovato il contratto che legava il calciatore David De Gea al Club viola fino al 30 giugno 2028.

David De Gea, arrivato nella scorsa sessione estiva di mercato, dopo una carriera divisa tra Atletico Madrid e Manchester United, ha scelto pertanto di continuare il suo percorso in maglia gigliata dopo una stagione, la scorsa, in cui ha difeso la porta della Fiorentina in 42 occasioni, ottenendo 11 clean sheet».

Verso Psg Inter, le parole di Luis Enrique in conferenza stampa: «Abituati a giocare le finali! Siamo pronti e daremo tutto»

Verso Psg Inter finale di Champions, le dichiarazioni di Luis Enrique, nella conferenza stampa della vigilia

Cosi Luis Enrique, nella conferenza stampa pre PSG Inter:

COME GESTIRE LE EMOZIONI «Siamo una squadra abituata a disputare le finali, sono situazioni alle quali siamo abituati e che abbiamo già vissuto. La motivazione è importante, ma siamo abituati»

SUPERATO LE INGLESI, ORA UN’ITALIANA «La cultura calcistica è universale, non si tratta di nazionalità. Abbiamo superato una francese, le inglesi, ora affrontiamo l’Inter: è una squadra con grandi qualità»

POSSESSO PALLA «L’idea è di prepararsi a qualsiasi tipo di partita. È una finale, ci prepariamo per avere il possesso e gestire la partita. Penseremo agli aspetti in cui penso siamo più forti».

GIOCARE CONTRO DUE ATTACCANTI CAMBIA?«Sì, soprattutto nel pressing. L’Inter fa circolare bene palla, non voglio cambiare la nostra fase offensiva ma dovremo stare attenti a diverse cose, come sempre».

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Calciomercato estero, Wirtz sempre più vicino al Liverpool. Luis Diaz possibile uscita, un club su di lui

Calciomercato estero, Wirtz sempre più vicino al Liverpool. Luis Diaz verso l’addio: il Barcellona su di lui

Prosegue il tentativo di ingaggiare Florian Wirtz da parte del Liverpool, che nelle ultime ore sembra sempre più intenzionata a investire circa 150 milioni di euro per strappare il fantasista tedesco al Bayer Leverkusen e renderlo parte centrale del suo progetto.

L‘operazione sarebbe la più costosa del club inglese, e secondo Blind e Liverpool Echo, sarebbe in prossimità di chiusura, vista l’intesa di massima con il gicotore sedotto dal Slot. A convincerlo anche un colloquio diretto con il tecnico olandese, che gli ha presentato un ruolo da leader assoluto nel progetto.

Stando dalle prime indiscrezioni, l’arrivo di Wirtz potrebbe ad un’uscita eccellente in casa Liverpool, che potrebbe ricadere su Luis Diaz, sempre più obiettivo del Barcelona.

Ancelotti Brasile, prime difficoltà. Controlli della Fifa: dubbi su un intermediario privo di licenza

Ancelotti Brasile, prime difficoltà. Controlli della Fifa: dubbi su un intermediario privo di licenza

La FIFA ha chiesto chiarimenti ufficiali alla CBF, la Confederazione calcistica brasiliana, sull’ingaggio di Carlo Ancelotti come nuovo commissario tecnico della Seleçao, sollevando dubbi sull’utilizzo di un intermediario privo di licenza.

Durante la trattativa, infatti, l’allenatore italiano, presentato lunedì con un contratto fino al 2026, sarebbe stato rappresentato da Diego Fernandes, una figura non riconosciuta tra gli agenti autorizzati dalla FIFA.

Lo scorso 28 maggio, con una lettera pubblicata da diversi media brasiliani, la FIFA ipotizzava che l’intervento di Fernandes “potrebbe costituire una violazione” del regolamento vigente sugli agenti chiedendo alla CBF tutta la documentazione relativa ai pagamenti, oltre alle comunicazioni intercorse con l’intermediario.

La CBF ha replicato all’AFP affermando che la questione verrà gestita internamente, sottolineando che le trattative sono avvenute sotto la precedente dirigenza guidata da Ednaldo Rodrigues, rimosso il 15 maggio per ordine del tribunale.

L’entourage ha dichiarato che il contratto rispetta le norme, giustificando la mancanza di licenza con i tempi ristretti per la chiusura dell’accordo.

Fernandes dovrebbe incassare circa 1.2 milioni, ma solo dopo aver completato l’iter per tale licenza.

Gasperini Roma, è tutto fatto! Sarà il nuovo allenatore giallorosso. Inutile il tentativo della Juve

Gasperini Roma, è tutto fatto per l’arrivo del tecnico giallorosso: le ultime sulla trattativa che vede coinvolto il tecnico prossimo all’addio dell’Atalanta

È tutto fatto per l’arrivo di Gasperini alla Roma. L’allenatore, che nelle ultime ore era stato accostato anche alla Juve, firmerà un contratto con i giallorossi come riportato da Matteo Moretto.

PAROLE – «Gian Piero Gasperini sarà il nuovo allenatore della Roma. Decisione presa e accordo chiuso. L’allenatore ha dato il sì definitivo al club giallorosso confermando l’ottimismo. In giornata Gasperini ha avuto un contatto con la Juventus ma ciò non ha interferito nella trattativa già avanzata tra Gasp e la Roma. Adesso si attendono solo le firme».

Calciomercato estero, il Fenerbache saluta Dzeko: «Hai fatto gol e indossato la fascia, sarai sempre nei nostri cuori»

Calciomercato estero, il Fenerbache e Edin Dzeko si salutano. Il messaggio del bosniaco e il ringraziamento del club

Edin Dzeko ha ufficialmente annunciato il suo addio al Fenerbahçe. Termina, dunque, dopo due stagioni l’avventura in Turchia dell’ex attaccante di Inter e Roma, tra le altre, che ha salutato con un messaggio sui social il club ringraziando società, compagni e tifosi per il supporto ricevuto in questi anni.

MESSAGGIO – «È giunto il momento di dirci addio – ha scritto Dzeko –. Separarsi non è mai facile, soprattutto quando una squadra ti ha segnato così profondamente”. Parole di grande affetto e riconoscenza da parte del 38enne ex Roma e Manchester City, che ha poi voluto ringraziare “tutti coloro che mi hanno trattato come una famiglia negli ultimi due anni”, sottolineando la passione del pubblico gialloblù: “Voi siete il vero cuore del Fenerbahçe e vi porterò sempre con me».

Pronto anche l’omaggio del club, che saluta così l’attaccante: «Alcuni segnano gol, altri indossano la fascia da capitano. Dzeko ha fatto entrambe le cose e ha guidato come pochi altri. Grazie Edin, sarai sempre nei nostri cuori».

Verso Psg Inter, Luis Enrique prudente: «Loro? Grande squadra. Ci sono aspettative, pressioni, ma anche consapevolezza»

Verso Psg Inter, Luis Enrique prudente. Le dichiarazioni del tecnico dei parigini alla vigilia della finale di Champions

A Sky Sport, Luis Enrique è intervenuto alla vigilia della finale di Champions League che domani vedrà impegnato il suo Psg contro l’Inter di Simone Inzaghi. Queste le dichiarazioni principali del tecnico del Paris Saint-Germain, riprese da tuttomercatoweb.com.

PARTITA – «Siamo molto fortunati nel poter disputare la partita migliore che si possa disputare. Sono orgoglioso di essere arrivato fin qui col Paris Saint-Germain, giocheremo contro un’altra grande squadra»

INTER – «Sarà un po’ diverso affrontare una squadra come l’Inter, che gioca con due attaccanti puri. L’obiettivo è portare la partita dalla nostra parte, dove crediamo di essere più forti. Dobbiamo mantenere il pallone, questo è fondamentale. Dobbiamo continuare a giocare come fatto finora»

DONNARUMMA – «Quando uno gioca al livello più alto deve sapere che sarà criticato molto di più. Gigio lo sa, è un giocatore e un uomo esperto. Siamo felici di lui e di tutti i giocatori della rosa».

VOGLIA DI VINCERE – «Questo trofeo manca al club. C’è aspettativa e pressione, ma anche consapevolezza».

GIOVANI – «I miei giovani sono comunque esperti, perché hanno fatto tante partite. L’esperienza si acquisisce giocando, io non ho mai avuto paura di far giocare i giovani. Mi piace che debbano giocare i migliori».

Gasperini Atalanta, la manifestazione dei tifosi: cori per Gian Piero e Percassi – VIDEO

Gasperini Atalanta, la manifestazione dei tifosi: cori per Gian Piero e Percassi – VIDEO

Proseguono le manifestazioni dei tifosi dell’Atalanta che da ormai qualche settimana provano a convincere Percassi, e dunque dirigenza, e Gian Piero Gasperini a proseguire assieme il proprio cammino.

Sono ormai ore calde per il possibile addio del tecnico piemontese verso la Roma dalla città bergamasca, che questa volta si è riunita in strada per sostenere il tecnico e spingerlo a rimanere. Di seguito il video.

Calcio femminile, Nations League. Buona Italia contro la Svezia, ma non si va oltre lo 0-0. Scandinave ancora prime

Calcio femminile, Nations League. Buona Italia contro la Svezia, ma non si va oltre lo 0-0. Scandinave ancora prime

Nella 5a giornata della fase a gironi di Nations League femminile, non va oltre lo 0-0 contro la Svezia l’Italia di Soncin, che tiene testa alle svcedesi, ma non riesce a punirle ad una giornata dalla conclusione della fase a gironi.

Le ragazze di Soncin, al Tardini, affrontano a viso aperto le avversarie, ercando l’azione manovrata fin dalla difesa per poi cercare la profondità sfruttando il movimento delle esterne e delle punte. Al 10′ Kaneryd viene impegna Giuliani, per le svedesi, mentre Giuliano dalla distanza impegna Falk.

Nel corso del primo tempo l’Italia prende campo, al 23′ Falk evita un autorete a Holmberg, poi alla mezz’ora è Bonansea a non trovare la porta. La Svezia prosegue la sua fase difensiva di match, e al 39′ l’Italia sblocca ipoteticamente il match con Piemonte che anticipa le avversarie, ma viene beccata in fuorigioco.

Nella ripresa i ritmi si abbassano, ma anche la Svezia recrimina un gol annullato, con per un fallo su Giuliani dagli sviluppi di un calcio d’angolo con solito blocco offensivo della Svezia nei pressi della portiere italiana.

Al 68′ Girelli becca la traversa su cross di Oliviero, ma è di fatto l’ultimo squillo di un match che si spegni complessivamente qui.

Italia che ad una gara dalla fine è attualmente al 2° posto del girone, ma attende Danimarca Galles, in campo alle 19, per sapere se conserverà la posizioni ai danni delle danesi. Il 3° posto costerebbe eventualmente il play-out contro una squadra della Lega B, con il Galles ultima avversaria delle azzurre.

Bologna, premiato De Silvestri. Lui: «Coppa Italia? Emozione grandissima. Sono felice di aver rinnovato»

Bologna, premiato De Silvestri. Le dichiarazioni del capitano dei rossoblù al Festival del Top Calcio Umbro

Al ‘Festival del Top Calcio Umbro‘, è stato premiato dopo l’ottima stagione del Bologna, di cui è capitano, Lorenzo De Silvestri, che ha parlato al ritiro del premio della stagione dei rossoblù e della vittoria della Coppa Italia.

PAROLE – «Mi sento come l’ultimo dei calciatori di un calcio romantico. Vincere la Coppa Italia con il Bologna, da capitano, in una città che non vinceva questo trofeo da 51 anni è stata una emozione grandissima. Cerco sempre di dare il massimo per i miei compagni, anche aiutandoli nel far integrare i miei compagni. Mi fanno piacere le parole che ha avuto il nostro allenatore Vincenzo Italiano nei miei confronti, è motivo di grande orgoglio. Sono molto felice del rinnovo con il Bologna, per me è casa».

Fabregas a Barcellona in estate? Sì, ma per il Trofeo Gamper. Il Como possibile avversaria dei blaugrana nel torneo

Fabregas a Barcellona in estate? Sì, ma per il Trofeo Gamper. Il Como possibile avversaria dei blaugrana nel torneo

Potrebbe essere il Como la prossima avversaria del Trofeo Gamper del Barcellona. L’edizione odierna del quotidiano spagnolo SPORT‘, infatti, racconta come il club lombardo allenato da Cesc Fabregas, sia la principale candidata a disputare la prossima edizione dello storico torneo che i blaugrana organizzano tutte le estati in ricordo del loro presidente e fondatore del club.

Il match sarebbe anche occasione per la prima volta che mister Fabregas affronta la sua ex squadra da quando ha assunto l’incarico in panchina, mentre come possibile data dell’incontro si penserebbe al 10 agosto.

La prima edizione del Trofeo Gamper fu nel 1966 in memoria di Hans Gamper, fondatore ed ex presidente del club. Ogni edizione si è sempre disputata al Camp Nou, eccezion fatta per le quelle del 1990, 1996, 2023 e 2024, disputate all’Estadi Olímpic Lluís Companys, stadio che attualmente il Barcellona utilizza per le partite interne in attesa del restauro del Camp Nou, mentre l’edizione 2021 si è disputata invece allo Stadio Johan Cruijff.

Anche altre italiane hanno partecipato al torneo e nel 2005 il trofeo se lo aggiudicò la Juventus, mentre nel 2012 la Sampdoria. Dal 2013 al 2023 vince ininterrottamente il Barcellona mentre l’edizione dello scorso anno vide il Monaco alzare la coppa.

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