Pagina 963 – Calcio News 24

Formazioni ufficiali Aston Villa PSG, le scelte degli allenatori per il quarto di finale di Champions

Formazioni ufficiali Aston Villa PSG, le scelte dei due allenatori per il ritorno dei quarti di Champions League 2024/2025

In campo alle 21.00 per la sfida valida per il ritorno dei quarti di Champions League, sono state svelate le formazioni ufficiali di Aston Villa PSG.

ASTON VILLA (4-2-3-1): Martinez; Cash, Konsa, Torres, Digne; Kamara, Onana; Rogers, Tielemans, McGinn; Rashford. All. Emery.

PSG (4-3-3): Donnarumma; Hakimi, Marquinhos, Pacho, Nuno Mendes; Neves, Vitinha, Ruiz; Barcola, Dembelé, Kvaratskhelia. All. Luis Enrique.

Formazioni ufficiali Borussia Dortmund Barcellona, le scelte degli allenatori per il quarto di finale di Champions

Formazioni ufficiali Borussia Dortmund Barcellona, le scelte dei due allenatori per il ritorno dei quarti di Champions League 2024/2025

In campo alle 21.00 per la sfida valida per il ritorno dei quarti di Champions League, sono state svelate le formazioni ufficiali di Borussia Dortmund Barcellona.

BORUSSIA DORTMUND (3-4-3): Kobel; Bensebaini, Anton, Sule; Couto; Nmecha, Gross, Svensson; Adeyemi, Guirassy; Beier. All. Kovac.

BARCELLONA (4-2-3-1): Szczesny; Koundé, Cubarsì, Araujo, Martin; de Jong, Gavi; Lamine Yamal, Fermin Lopez, Raphinha; Lewandowski. All. Flick.

Serie B, il presidente Bedin parla chiaro: «Non abbiamo alibi sugli stadi italiani. Dobbiamo puntare a quel progetto»

Paolo Bedin, presidente della Lega Serie B, ha voluto parlare di quello che sarà il progetto sui nuovi stadi italiani. Le parole

Paolo Bedin, presidente della Lega Serie B, ha voluto parlare degli impianti italiani al confresso “Stadi Intelligenti e Sostenibili: Verso una nuova era dello Sport in Italia”.

PERCORSO – «Non possiamo più avere alibi, il sistema sportivo italiano non ne può più fare a meno. Abbiamo un percorso normativo definito, che ci permette di intraprendere una progettualità e notiamo grande sensibilità da parte sia delle proprietà dei club, sia degli organi locali che della politica nazionale sul tema».

REALIZZAZIONE STADIO – «Per i club la realizzazione di uno stadio è un passo complesso, in quanto si tratta di un investimento importante in termini economici e il ritorno è a medio-lungo termine, spesso a 20-30 anni. Il tema della capacità di investimento da un lato e dell’accesso al credito dall’altro diventano quindi focali. Su questo dobbiamo riflettere insieme alla politica e al sistema bancario e finanziario per trovare meccanismi di stimolo e supporto».

PROGETTO – «Il Governo con il Ministro Abodi ha posto il tema della riqualificazione infrastrutturale tra i suoi obiettivi e anche il Parlamento, con i lavori della VII Commissione, ha fatto un lavoro egregio. Ora anche da parte nostra ci vuole un ruolo più attivo, le leghe al proprio interno devono organizzarsi per supportare, stimolare, accompagnare i nostri club almeno nella fase informativa, sé non proprio nel processo di analisi di fattibilità e di progettazione preliminare. Lasciare il tema alla sensibilità e capacità di investimento del singolo imprenditore o club, così come di interlocuzione con le istituzioni locali, significa estraniarsi da questa responsabilità».

TEMATICHE – «Il settore sportivo e calcistico in particolare siano toccati da due tematiche fondamentali, la sostenibilità economica e la necessità di infrastrutture efficienti e funzionali, due materie fra di loro strettamente connesse. Rendere i nostri impianti moderni significa aiutare i club a riequilibrare il proprio economico, attivando nuove forme di ricavo, ma anche fidelizzare e intercettare nuovi tifosi e aiutare le Amministrazioni comunali a riqualificare aree urbane spesso periferiche e depresse. Senza contare che uno stadio di proprietà permette di patrimonializzare il club, rendendolo più solido e più appetibile».

Commisso su Kean: «Speriamo rimanga alla Fiorentina. Io gli ho dato questo consiglio per l’estate»

Commisso, presidente della Fiorentina, ha voluto parlare di mercato: «Kean sta molto bene a Firenze. Sul futuro…». Le dichiarazioni

A La Domenica Sportiva su Rai2, Rocco Commisso, presidente della Fiorentina, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione su Moise Kean.

COMMISSO – «Speriamo che voglia restare visto che sta molto bene a Firenze. Un consiglio per lui? Io sono 50 anni che sto con mia moglie, se ti trovi bene perché andare via? Questo ragazzo è molto timido, non è che parla molto, ma un giorno ci parlo io vediamo se lo convinco».

Lotito sugli scontri di Lazio Roma: «Delinquenti! Io voglio combattere la violenza. Ecco come bisogna intervenire»

Lotito, presidente della Lazio, ha voluto parlare degli incidenti accaduti contro la Roma. Le parole

Claudio Lotito, presidente della Lazio, ha voluto rilasciare delle dichiarazioni in conferenza stampa sugli episodi violenti durante il Derby.

VIOLENZA – «Io sono stato il primo a combattere certi fenomeni violenti. Bisogna creare una dicotomia tra tifosi e delinquenti. Vengono etichettati come tifosi persone che non hanno nulla a che fare con il tifo. La maggior parte delle persone sono per bene, seguono con passione la squadra, organizzano coreografie incredibili e quella di domenica, per la quale ci siamo complimentati come società, l’avete vista tutti. Sono loro che incarnano la passione autentica del nostro club. Altri atteggiamenti invece non hanno niente a che vedere con i nostri valori. Si dice di vietare i derby di notte, ma gli scontri sono avvenuti alle 5 di pomeriggio! Il problema è che bisogna fare uno screening e dividere chi delinque, e emetterlo in galera, da chi si comporta in maniera corretta. Per me alcuni di quelli che hanno fatto gli scontri non sono neanche tifosi. La Lazio da sempre mette in campo azioni di prevenzione e di educazione alla cultura della legalità, di un tifo sano, di aiuto alle persone. Crediamo in questi valori. Se poi qualcuno, delinquente abituale, si maschera da tifosi per fare certe cose, allora lì bisogna intervenire con la repressione severa».

Bologna Empoli, grande clima quello dei rossoblu sugli spalti! Esauriti due settori per la Coppa Italia

Bologna Empoli, grande invasione da parte del pubblico rossoblu: oltre 20 mila presenza per trascinare la squadra in finale di Coppa Italia

La voglia di portare il Bologna in finale si respira nell’aria, e in vista della gara contro l’Empoli è arrivata la comunicazione ufficiale sull’esaurimento delle due Curve.

IL COMUNICATO

Continua la vendita per #BFCEmpoli, semifinale di ritorno di Coppa Italia in programma giovedì 24 alle 21 al Dall’Ara: al momento sono oltre quota 20000 le presenze allo stadio. Esaurite le curve Bulgarelli e San Luca-Arpad Weisz, rimangono ancora pochi posti nei settori distinti e Kids Stand

Allenamento Lecce, due assenze importanti per la squadra giallorossa. Ecco il comunicato ufficiale

Allenamento Lecce, le novità in casa giallorossa dopo la doppia seduta odierna. Assenti due giocatori durante la sessione

Ricomincia la preparazione in casa Lecce considerando l’allenamento odierno che ha previsto una doppia seduta importante gli uomini di Giampaolo. Il comunicato ufficiale sulla situazione.

LA SITUAZIONE

Squadra impegnata all’Acaya Golf Resort & SPA in una doppia seduta di allenamento in vista della gara con il Como, in programma sabato alle ore 15:00 al Via del Mare. Assenti Jean e Marchwiński. La preparazione dei giallorossi proseguirà domani mattina con un allenamento al Via del Mare.

Calciomercato Udinese, nel mirino Roberto Piccoli. I bianconeri dovranno valutare due aspetti per l’estate

Calciomercato Udinese, avanti tutta per Roberto Piccoli. Il centravanti è nel mirino dei bianconeri

Secondo quanto riportato da MondoUdinese, il calciomercato Udinese sta intorno a chi sarà il possibile erede di Lucca (possibile partente in casa bianconera), e la scelta potrebbe ricadere su un centravanti molto interessante.

Infatti ci sarebbe il centravanti Roberto Piccoli dove potrebbe fare al caso dell’Udinese: occhio però al possibile riscatto da parte del Cagliari e anche a cosa farà l’Atalanta nel caso in cui dovesse ritornare in casa base.

Lele Adani sincero: «Quel giocatore è troppo discontinuo! C’è molto rammarico vedendo il rendimento»

Lele Adani, noto opinionista sportivo, si esprime così nei confronti del centravanti nerazzurro Marko Arnautovic

Lele Adani attraverso‘Viva El Futbol’ ha voluto rilasciare qualche dichiarazione nei confronti dell’interista Marko Arnautovic: autore del goal contro il Cagliari. 

LELE ADANI SU ARNAUTOVIC – «Arnautovic, a 33 anni, è stato pagato tanto dall’Inter, nessuno ha mai avuto dubbi sul fatto che sia forte. Poi c’è sempre la questione del rapporto tra valore e rendimento. Per esempio, lui ha giocato in Champions League con l’Inter fa piccolo e fa grande: la carriera parla. Arnautovic ha fatto poco in relazione al suo valore. Se sta bene, fa alcune giocate tipo l’assist a Lautaro, che in pochi attaccanti in Serie A fanno. Il gol che fa con la Lazio è un capolavoro. E’ un giocatore che fa anche gol pesanti come quello in Champions con l’Atletico: in certe notti non si ca*a addosso, anzi aggiunge perché non ha paura e sa chi è. Il rammarico è che ha fatto troppo poco».

Dzeko Fiorentina, novità importanti per l’estate. Ecco perché i viola sarebbero in vantaggio. Le ultime

Dzeko Fiorentina, ecco perché il centravanti potrebbe essere un grande obiettivo (e concreto) per la società viola. Le ultime novità

Si cerca in casa Fiorentina colui che diventerà il sostituto perfetto (o meglio ancora il vice) di Kean. Tra i tanti nomi c’è quello sicuramente di Edin Dzeko: ritenuto un centravanti d’esperienza e in grado di essere all’altezza della situazione.

Infatti per la Fiorentina Edin Dzeko diventa una grande occasione, soprattutto perché l’ex Inter è a parametro zero. Staremo a vedere lo svolgimento della trattativa.

Nuovo ingresso dirigenziale per l’Atalanta: arriva l’ex United John Murtough. Il comunicato UFFICIALE

John Murtough è il nuovo Director Of Global Development dell’Atalanta: affiancherà Tony D’Amico nel lavoro di scouting

Novità molto importante a livello dirigenziale: John Murtough è il nuovo Director Of Global Development dell’Atalanta.

Verrà coordinato dal direttore sportivo Tony D’Amico per quanto concerne lo scouting considerando le esperienze in Premier League (su tutte il Manchester United)

IL COMUNICATO

Atalanta BC comunica un nuovo ingresso a livello dirigenziale nell’Area Sportiva del Club, della quale entra a far parte con effetto immediato in qualità di Director of Global Development il signor John Murtough.

Il 54enne dirigente inglese, che sarà coordinato dal Direttore Sportivo Tony D’Amico, va a potenziare un’area che mira a sviluppare ulteriormente la propria visione internazionale.

John Murtough è alla sua prima esperienza in Italia dopo aver operato per molti anni in Inghilterra con vari ruoli dirigenziali. I suoi trascorsi e i suoi incarichi più significativi con Everton, Fulham, Coventry City, ancora Everton, FA Premier League e Manchester United.

La famiglia Percassi, quella Pagliuca e tutto il Club nerazzurro danno il benvenuto a John Murtough, augurandogli un buon lavoro nell’Area Sportiva di Atalanta BC.

Caso scommesse, dialogo shock tra Mattia Perin e quel calciatore: «Hai 1500€ nell’armadietto! Gli altri te li mando così»

Caso scommesse, clamoroso retroscena riguardante il portiere bianconero Perin e dei soldi negli armadietti di Fagioli. La rivelazione

Continua il caso scommesse e i famosi siti poker illegali nella quale stanno coinvolgendo sempre più calciatori. Ultimo il portiere bianconero Mattia Perin, che avrebbe anche lasciato nell’armadietto di Fagioli 1.500 euro in contanti, e il resto tramite un bonifico bancario nei confronti dell’ex Juve.

PERIN – «Hai anche 1.500 euro nell’armadietto (…) te li ho messi stamani»

FAGIOLI –  «Ma non li voglio contanti. Mandameli bonifico dai».

PERIN – «No 1.500 contanti te li prendi». 

Questo sarebbe stato il dialogo secondo la Procura di Milano tramite gli investigatori della GdF. A riferirlo è Calcio e Finanza sulla riapertura del caso scommesse in Serie A.

Serie A Femminile, cambia completamente il format dalla stagione 2025 2026. Ecco l’indiscrezione

Serie A Femminile, cambia il format del calcio italiano femminile. Ecco come verrà svolto il torneo in vista della prossima stagione

Novità molto importanti per quanto riguarda la Serie A Femminile: un format molto diverso rispetto a prima. Ecco l’indiscrezione ufficiale.

COMPETIZIONI 2025-26 – L’Assemblea ha approvato il format della Serie A Femminile per la stagione 2025-26. Vista la riforma dei campionati femminili, con l’organico della Serie A che passerà da 10 a 12 squadre e quello della Serie B da 16 a 14, la Serie A Femminile 2025-26 si svolgerà con un girone unico e partite di andata e ritorno, per un totale di 22 giornate.

L’assemblea ha definito anche il format della Coppa Italia 2025-26. La competizione sarà aperta da un turno preliminare in gara secca che coinvolgerà le squadre neopromosse in Serie B, seguito da un primo turno a cui parteciperanno i club di Serie B e le ultime quattro squadre della graduatoria di Serie A (di successiva pubblicazione) e da un secondo turno in cui entreranno in gioco le altre 8 squadre di Serie A. Quarti di finale e semifinali, come accaduto in questa stagione, saranno disputati con gare di andata e ritorno.

Contestualmente, è stata definita l’istituzione di una nuova competizione, che si svolgerà con un format compatto in apertura di stagione prima dell’inizio del campionato, e a cui parteciperanno tutte le 12 squadre di Serie A, divise in tre gironi da quattro squadre. Si qualificheranno alla Final Four le prime classificate di ogni girone e la miglior seconda.

Tutte le modifiche approvate quest’oggi dall’assemblea della Serie A Femminile saranno esaminate nel corso del prossimo Consiglio Federale.

Allenamento Atalanta, le novità dopo la ripresa a Zingonia. Riuscirà ad esserci Posch?

Allenamento Atalanta, le novità dopo la ripresi degli allenamenti al Centro Bortolotti di Zingonia. Ecco il report

Trascorso un giorno di riposo, oggi l’Atalanta ha cominciato la preparazione al Centro Bortolotti in vista della sfida di campionato contro il Milan. Per la 33ª giornata della Serie A Enilive 2024-25, la squadra di mister Gasperini scenderà in campo allo Stadio Giuseppe Meazza di Milano domenica 20 aprile alle ore 20.45.

Continua il recupero di Posch per Milan Atalanta: oggi sessione individuale in campo. Terapie per De Ketelaere, Scalvini, Scamacca, Kolasinac e Palestra. Domani, mercoledì 16 aprile, è in programma sempre a Zingonia un allenamento mattutino a porte chiuse.

Convocati Bayern Monaco, le scelte di Kompany in vista del match contro l’Inter. Tantissime assenze per domani!

Convocati Bayern Monaco per l’Inter: le scelte di Kompany per la gara di ritorno. La decisione finale su Neuer! La lista completa

Vincent Kompany ha diramato la lista convocati del Bayern Monaco per la gara contro l’Inter, valevole per il quarto di finale di ritorno di Champions League. Out Manuel Neuer, Alphonso Davies, Ito e Upamecano.

Portieri: Peretz, Urbig, Klanac.
Calciatori di movimento: Kim, Kimmich, Gnabry, Goretzka, Kane, Sané, Coman, Dier, Palhinha, Olise, Guerreiro, Boey, Vidovic, Muller, Laimer, Kusi-Asare, Stanisic, Pavlovic, Karl.

Calciomercato Bologna, nuovo obiettivo per la difesa: forte pressing per Bertola dello Spezia. Ecco l’indiscrezione

Calciomercato Bologna, nuovo obiettivo per quanto concerne la difesa rossoblu. Bertola dello Spezia diventa una priorità della retroguardia estiva

Secondo quanto riportato oggi da Gazzetta.it, il calciomercato Bologna è proiettato a potenziare ulteriormente la difesa: nel mezzo anche un nome abbastanza importante all’insegna del talento e della progettualità della squadra rossoblu.

Infatti nel mirino ci sarebbe Bertola dello Spezia: autore di una stagione positiva e già nel mirino durante l’ultima sessione di gennaio. Staremo a vedere come si evolverà la situazione.

Reijnders, una big inglese sul centrocampista rossonero. I tifosi del Milan preoccupati: partirà per quella cifra!

Reijnders, una big europea è sul centrocampista del Milan. I rossoneri pretendono una cifra abbastanza importante per l’estate. Le ultime

Secondo quanto riportato dal giornalista Tavolieri di SkySportCH, il calciomercato Milan è pronto a definire quale sarà il futuro del centrocampista Tijjani Reijnders: non esente da qualche interesse abbastanza importante.

Su di lui c’è il Manchester City per rinforzare il reparto. Dall’altra parte però il Milan chiede 65 milioni euro: cifra che la squadra inglese vorrà abbassare in tutti i modi.

Kolasinac, quale sarà il futuro del difensore atalantino? La situazione contrattuale (nonostante l’infortunio)

Kolasinac e il futuro con l’Atalanta. La situazione attuale sul contratto del difensore nerazzurro nonostante l’infortunio

Secondo quanto raccolto da CalcioNews24, ci sono delle novità importanti per quanto concerne il difensore atalantino Sead Kolasinac: soprattutto sul suo futuro considerando la situazione contrattuale dove circolavano tantissime voci sul suo conto.

Kolasinac a rischio scadenza? No, Sead (che oggi si è operato) ha un contratto con l’Atalanta fino a giugno 2026. Nel mezzo anche l’opzione per un ulteriore anno esercitabile dal club nerazzurro.

Arsenal, Merino in vista del Real Madrid: «Rimonta? L’hanno già fatto, ma noi andremo al Bernabeu per vincere»

Arsenal, Mikel Merino carica l’ambiente in vista del ritorno di Champions League contro il Real Madrid: «Al Bernabeu per vincere»

Mikel Merino, centrocampista dell’Arsenal, ha parlato a Cadena Ser in vista del ritorno del quarto di finale di Champions League tra gli inglesi e il Real Madrid al Bernabeu, con i Gunners che dovranno difendere il 3-0 dell’andata, in cui aveva segnato il terzo gol. Di seguito le sue parole.

NIENTE PAURA DEL REAL – «La possibile rimonta? L’hanno già fatto, vero? Noi andremo lì con la mentalità che è una partita aperta. Andiamo con la mentalità di vincere. Nel calcio si sono viste cose molto difficili, ecco perché abbiamo un rispetto assoluto non solo per il Real Madrid, ma per qualsiasi squadra che affrontiamo. Ci presenteremo nella nostra versione migliore e con tutta la voglia di vincere».

FEDELI ALL’IDENTITÀ – «La priorità è essere fedeli al proprio stile di gioco, dobbiamo rimanere quella squadra che ci ha permesso di arrivare fin qui. Abbiamo delle basi, dei principi, un modo di giocare e capire il calcio che dobbiamo seguire, che è quello che questa squadra ha fatto per tutta la stagione. Abbiamo molto rispetto per tutti i rivali, anche per il Real Madrid, ma ciò non toglie che non cercheremo di andare avanti con la nostra mentalità».

LA SERATA DI RICE – «La verità è che è stato un momento unico, soprattutto per lui. Per l’avversario, per l’importanza della partita. È un giocatore che è fatto per le grandi partite e, quando ne avevamo bisogno, è venuto in nostro aiuto. Siamo molto felici per lui».

Milan, Desailly boccia Joao Felix: «La tecnica non gli manca, ma il carattere… Ha bisogno di una squadra come quella»

Le parole di Marcel Desailly su Joao Felix: «Fatica a trovare la sua dimensione, ma non per colpa del suo talento»

Joao Felix è ancora alla ricerca di stabilità. Dopo quattro trasferimenti in due anni, il portoghese, oggi al Milan, non ha ancora trovato una squadra capace di valorizzarlo davvero. A parlarne con parole nette è stato Marcel Desailly, ex difensore di Chelsea e dei rossoneri, nonché campione del mondo con la Francia nel 1998, che ha messo in dubbio non tanto le qualità tecniche del giocatore, quanto la sua tenuta mentale e caratteriale. Di seguito le sue parole ai microfoni di Sky Sport.

UN TALENTO NON ANCORA SBLOCCATO – «É un giocatore di grande talento. Ma non ha ancora trovato la sua dimensione. È stato al Chelsea, all’Atletico Madrid e ora al Milan, ma non ha mai veramente lasciato il segno».

UN CONSIGLIO PER IL FUTURO – «A questo punto della carriera, ha bisogno di una squadra con una filosofia chiara. Un progetto in cui possa essere inserito e finalmente esprimere tutto il suo potenziale, cosa che finora non abbiamo visto. Se devo fare un nome, suggerirei il Paris Saint-Germain».

IL VERO PROBLEMA – «A Joao Felix non manca la tecnica, ma il carattere. Non è un leader. Non è ciò di cui ha bisogno il Milan in questo momento. I rossoneri hanno bisogno di forza mentale per sbocciare, e anche lui ne trarrebbe beneficio. Ma al momento, non c’è corrispondenza».

Khedira vota per Muller: «Deve giocare titolare, è il migliore; e nel momento dell’addio è stato un signore»

Le parole di Sami Khedira su Thomas Muller: «Non è il più veloce o il più tecnico, ma rimane il migliore che abbia mai visto»

Sami Khedira non ha dubbi: Thomas Muller merita un posto da titolare nel ritorno dei quarti di finale di Champions League contro l’Inter. Intervistato dal Kicker, l’ex centrocampista della Nazionale tedesca e oggi opinionista DAZN in Germania ha voluto celebrare le qualità della bandiera del Bayern Monaco, che a fine stagione lascerà il club dopo 25 anni. Di seguito le sue parole.

IL MIGLIORE CHE ABBIA MAI VISTO – «Non è mai stato il più veloce, né il più elegante, né tantomeno il più tecnico. Ma per quanto riguarda l’anticipo, la capacità di scegliere movimenti insoliti e creare spazi, Thomas è il migliore che io abbia mai visto».

UN ADDIO DA SIGNORE – «Ha fatto una dichiarazione chiara, ma senza creare tensioni. Non si è comportato da offeso, è rimasto positivo. Con il suo atteggiamento, ha evitato che la situazione degenerasse».

Infortunio Kolasinac, intervento riuscito per il difensore. Il comunicato dell’Atalanta

Kolasinac, intervento perfettamente riuscito al difensore bosniaco dell’Atalanta dopo l’infortunio subito contro il Bologna

Intervento perfettamente riuscito per Sead Kolasinac, sottoposto a ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. L’operazione è andata secondo le previsioni e il difensore dell’Atalanta inizierà da subito il programma riabilitativo. Di seguito il comunicato del club.

«Atalanta BC comunica che Sead Kolasinac è stato sottoposto ad artroscopia del ginocchio sinistro per la ricostruzione del legamento crociato anteriore. L’intervento, eseguito dal Prof. Mariani presso la Casa di Cura Villa Stuart a Roma, è perfettamente riuscito. Il calciatore inizierà da subito il programma riabilitativo».

Torino, Zapata ‘corre’ verso il rientro: le immagini dal Fila e le ultime sull’infortunio – FOTO 

Torino, Duvan Zapata ‘corre’ verso il rientro e scalpita per ritornare in campo, ecco le immagini dal Filadelfia e le ultime sul bomber colombiano

Duvan Zapata corre verso il rientro con il Torino, metaforicamente parlando e non solo. Sono trascorsi circa 200 giorni – 192 per l’esattezza – dall’infortunio del bomber di Paolo Vanoli. Erano da poco passate le 22 di sabato 5 ottobre 2024 quando l’attaccante colombiano usciva anzi tempo dal manto erboso di San Siro (tra gli applausi dei tifosi dell’Inter) allacciato tra le cinture di sicurezza della barella dei sanitari. 

Una settimana dopo segui il conseguenziale intervento chirurgico di ricostruzione del legamento crociato anteriore del menisco mediale e laterale del ginocchio sinistro eseguito a Lione. Da quel momento l’avvio del percorso di riabilitazione vissuto dall’ex Atalanta all’ombra della Mole e, peraltro, in rigoroso silenzio sui propri profili social. O almeno…fino ad oggi, più precisamente questa mattina, quando Zapata ha postato una serie di immagini direttamente dal suo account ufficiale Instagram.

Due le storie diramate dal classe ‘91 sulla piattaforma online. Nella prima – “ripostando” il video di un amico – ecco il centravanti intento ad eseguire alcuni esercizi aerobici sulla cyclette. Il contesto del video, naturalmente, è quello dell’apposita area palestra dello stadio Filadelfia. Nella seconda invece, ripresa direttamente da Zapata sul campo principale del centro sportivo granata, sembrerebbe ritratto il figlio Dayton prodigarsi nel segnare un gol dalla distanza a porta sguarnita. 

Zapata Torino Filadelfia 2
Zapata Torino Filadelfia 2

Storie Instagram a parte, è ormai cosa nota che il numero 91 sia da una manciata di giorni tornato ad allenarsi proprio al Fila. Impegnato a parte sotto l’attenta guida dello staff piemontese per lui saranno ancora necessari (almeno) una manciata di mesi per un effettivo rientro in gruppo. L’obiettivo ‘ufficioso’ e non ancora ‘ufficiale’ in casa Torino sarebbe quello di riavere a disposizione la propria punta di diamante per le prime partite del prossimo campionato, per quanto è auspicabile credere che la parola d’ordine nei mesi più caldi dell’anno rimarrà comunque “prudenza”. Con 34 candeline spente l’ultimo primo d’aprile, un infortunio di tale importanza alle spalle e un’importanza indispensabile nell’economia dello scacchiere vanoliano sarebbe d’altronde quantomeno spregiudicato forzare la mano proprio adesso.

Zapata Torino Filadelfia 1
Zapata Torino Filadelfia 1

Tutti pazzi di Francesco Pio Esposito: due squadre di A sull’attaccante dello Spezia

Francesco Pio Esposito ha convinto tutti allo Spezia: con 14 gol e due assist l’attaccante, di proprietà dell’Inter, ha molti estimatori in Serie A

Francesco Pio Esposito continua a stupire. L’attaccante classe 2005 è diventato un punto di riferimento per lo Spezia, contribuendo in modo decisivo alla corsa playoff e alimentando il sogno promozione diretta nelle ultime giornate di campionato. Con 14 gol e 2 assist in 30 presenze, il centravanti sta vivendo una stagione da protagonista anche in maglia azzurra: con l’Italia Under 21 ha infatti messo a segno 7 reti e fornito 3 assist in 11 apparizioni.

Numeri e prestazioni che non sono passati inosservati. L’Inter, proprietaria del suo cartellino, ha scelto di rinnovargli il contratto fino al 2030, a conferma della grande fiducia riposta nel talento cresciuto nel vivaio nerazzurro. Ma su Esposito si stanno muovendo anche diversi club di Serie A: il Torino ha manifestato interesse concreto, mentre secondo Tuttosport, al recente match contro il Mantova erano presenti anche osservatori del Bologna, curiosi di valutarlo da vicino.

Inzaghi: «Tensione? No, ma orgoglio per come si sta sviluppando la stagione; e sulla “Guerra di Nervi” che dice Conte…»

Le parole di Simone Inzaghi, tecnico dell’Inter, in conferenza stampa in vista del ritorno dei quarti di finale di Champions League contro il Bayern Monaco

Simone Inzaghi ha parlato in conferenza stampa in vista del ritorno dei quarti di finale di Champions League Inter Bayern Monaco. Di seguito le sue parole.

COME VIVO QUESTO MOMENTO IN CUI L’ATTENZIONE E’ TUTTA SU DI ME E SULLA MIA SQUADRA, COME GESTISCO LA TENSIONE E COME PUO’ DIVENTARE POSITIVA? – «Io direi che più che tensione c’è grande orgoglio per come si sta sviluppando questa stagione. Sappiamo che domani sarà una partita difficilissima, bisogna dimenticare il risultato del campo ma non la prestazione. A Monaco abbiamo fatto una grande gara, quando era il momento di difenderci lo abbiamo fatto e anche quando palleggiare. Conosciamo il loro livello, ci vorrà una partita di corsa, personalità e atteggiamenti giusti perché è un quarto di finale, il primo tempo è stato fatto a Monaco e domani ci sarà il secondo qui a Milano».

SE MI PIACE IL TERMINE USATO DA CONTE PER LA LOTTA SCUDETTO, LA “GUERRA DI NERVI” E QUANTO L’EVENTUALE QUALIFICAZIONE DI DOMANI PUO’ INCIDERE SU ESSA? – «Penso che sulla fatica abbia già risposto MKhitaryan molto bene, sappiamo che è una stagione molto faticosa ma giocando ogni 3 giorni può anche aiutare sapendo che quest’anno c’era una Champions nuova, nuova per giocatori e allenatori, eravamo tutti alla prima esperienza. Ha portato via tante energie in più: lo scorso anno ci siamo qualificati l’8 novembre a Salisburgo, quest’anno abbiamo dovuto aspettare dicembre. Sono state 8 partite invece che 6. La fatica è molta di più ma c’è grande soddisfazione. Vogliamo proseguire così sapendo che domani avremo una partita molto difficile con un avversario fortissimo, non per monte ingaggi o budget ma per principi di gioco e per il tecnico. Ci vorrà una grandissima Inter».

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Lothar Matthaus avvisa Kompany: «Muller deve giocare, senza di lui… Kane? Non è in crisi: sa segnare e segnerà ancora»

Le parole di Lothar Matthaus, doppio ex di Inter e Bayern Monaco, in vista del ritorno dei quarti di finale di Champions League

Lothar Matthaus, doppio ex di Inter e Bayern Monaco, ha parlato a Sky Sport DE della sfida di domani sera a Sin Siro con in palio un posto in semifinale di Champions League. Di seguito le sue parole.

MULLER TITOLARE – «Per il Bayern la posta in gioco è molto alta nel ritorno dei quarti di finale di Champions. Ecco perché penso che Muller dovrebbe essere titolare contro l’Inter. Lui deve giocare, per me qualsiasi altra cosa è impossibile. Se Kompany non scegliesse Muller e le cose andassero male, l’allenatore, che ha fatto un ottimo lavoro negli ultimi mesi, andrebbe sicuramente incontro a momenti difficili».

DIFESA CONFERMATA – «Non cambierei molto in difesa, Kim ogni tanto commette degli errori ma ha dimostrato di cosa è capace».

FIDUCIA NELLA RIMONTA – «La settimana scorsa il Bayern ha dimostrato di essere la squadra migliore. Il difetto, analogamente a quanto accaduto contro il Dortmund, è stato lo sfruttamento delle chance. Ma se funziona, il Bayern Monaco può ribaltare uno svantaggio di un gol in qualsiasi partita. All’andata sono mancate solo alcune piccole cose».

KANE NON È IN CRISI – «Kane ha colpito il palo, le cose non gli vanno bene, ma non la definirei una crisi. Kane sa dove si trova la porta e segnerà ancora. Per il Bayern, si spera già mercoledì».

Pogba pronto al ritorno in campo: sorpresa Bundesliga per l’ex Juve?

Paul Pogba scalpita per tornare a giocare: tra le possibili destinazioni del francese ex Juve ci sarebbe anche la Bundesliga, le ultime

Paul Pogba scalpita per tornare protagonista. In queste settimane si sta allenando a Miami, lontano dai riflettori, ma con l’obiettivo chiaro di rimettersi in pista al più presto. Dopo la fine della sua avventura con la Juve, il centrocampista francese si prende il tempo necessario per scegliere con calma la prossima destinazione. «Le offerte non mancano», ha raccontato in un’intervista, «ma voglio fare la scelta giusta, perché questo è un momento cruciale, sia per la mia carriera che per la mia vita».

Nel frattempo, il suo entourage sta sondando il terreno in diversi mercati. Secondo Sky Sport DE, tra i club interessati ci sarebbe anche il Bayern Monaco, pronto a scommettere su di lui con un eventuale contratto legato al rendimento. I bavaresi vedono in Pogba non solo un possibile rinforzo in campo, ma anche una figura utile in chiave immagine e marketing. Ma la Germania non è l’unica ipotesi: all’orizzonte restano anche Spagna, Francia, MLS e Arabia Saudita.

Mkhitaryan: «É una grande occasione; sappiamo cosa abbiamo fatto all’andata»

Le parole di Henrikh Mkhitaryan, centrocampista dell’Inter, in conferenza stampa in vista del ritorno dei quarti di finale di Champions League contro il Bayern Monaco

Henrikh Mkhitaryan ha parlato in conferenza stampa in vista del ritorno dei quarti di finale di Champions League Inter Bayern Monaco. Di seguito le sue parole.

SE C’E’ LA CONSAPEVOLEZZA DI ESSERE AD UN PASSO DI QUALCOSA DI STRAORDINARIO – «Ovviamente una grande occasione ma dobbiamo pensare soprattutto alla partita di domani, che sarà molto difficile. Contro una squadra molto forte. L’Inter ha creato questa squadra 4 anni fa, io sono qua da 3 anni e quello che ha fatto il mister è molto importante per la società e per la squadra. Pure noi aiutandolo abbiamo creato questa atmosfera e stiamo lottando per i nostri obiettivi, di cui abbiamo iniziato a parlare ad inizio stagione e anche durante. La partita di domani sarà molto importante, vorremo fare tutto per vincere e andare più avanti possibile, alla fine vedremo se arriveremo in finale o no».

COSA PUO’ FARE IL BAYERN? – «Ognuno può dire quello che vuole, noi sappiamo cosa abbiamo fatto. Siamo stati felici dopo la partita, non è stato nessun festeggiamento. Voglio però focalizzarmi sulla nostra partita e sul nostro gioco. C’è tanta gente che sta parlando fuori dal campo e fuori dal club, proviamo a non sentirli e a non ascoltare perché il mondo del calcio è così».

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Cassano: «Salvezza? C’è una squadra favorita sulle altre, serviranno questi punti»

Le parole di Antonio Cassano, ex calciatore, sulla lotta salvezza in Serie A in queste ultime giornate di campionato. Tutti i dettagli

Antonio Cassano ha parlato a Viva el Fùtbol della lotta salvezza in Serie A.

SALVEZZA – «Tolto il Monza fino al Parma se la giocano tutte mentre il Cagliari lo vedo un po’ fuori perché adesso c’è pure lo scontro diretto Empoli-Venezia; dal Parma alla squadra di Di Francesco due squadre anno in Serie B. Il Monza è andato ormai ed il Cagliari secondo me è una squadra più quadrata rispetto alle altre, ha sei punti di vantaggio che sono tanti a sei giornate dalla fin».

QUANTI PUNTI SERVIRANNO – «Credo che la quota salvezza sarà al massimo a 32 perché una tra Empoli e Venezia (o entrambe) domenica potrebbero andare a 25 punti. A cinque giornate dalla fine significa che dovrebbero fare due vittorie ed in pareggio, la vedo complicata per quelle due arrivare a 31 punti!».

Saputo: «L’Europa era nel destino del Bologna, ma all’inizio pensavamo alla salvezza. Tornare in Champions? Il nostro obiettivo…»

Le parole di Joey Saputo, presidente del Bologna, sugli obiettivi del club rossoblù per il finale di stagione. Tutti i dettagli in merito

Joey Saputo ha parlato in occasione di un premio ricevuto in comune per i risultati ottenuti con il Bologna.

ESSERE ARRIVATI IN EUROPA – «L’Europa è nel nostro destino e quando il Comune mi ha dato la cittadinanza onoraria era qualcosa di personale, ma questo premio non è solo per me, è per tutta la società. Il lavoro fatto è quello di tutti, non solo dei giocatori in campo ma anche di chi sta dietro le quinte. Siamo una famiglia».

TRE COSE SU BOLOGNA – «Bologna è cibo ed è tutto bello. All’inizio c’era l’idea di riportare in alto la società e conquistare il rispetto sia fuori che dentro il campo. C’erano tante pressioni all’inizio, ai tifosi ho chiesto tempo perché avremmo lavorato per portare la squadra in alto. Ed è successo».

TORNARE IN CHAMPIONS – «Dico sempre che ogni anno dobbiamo fare meglio rispetto a quello prima, se riuscissimo a ripeterci sarebbe incredibile. Il nostro nuovo destino è un torneo europeo, che sia Champions o Europa League. Quando sono arrivato c’era quello di salvarci e fare più di 40 punti. Adesso sono più alti come obiettivi...».

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