Pagina 1052 – Calcio News 24

Bologna, Odgaard trascina i rossoblù alla vittoria: aggancio alla Lazio, la Champions non è solo un sogno – le pagelle

Bologna, le pagelle di Odgaard nella vittoria contro il Verona: il danese apre le marcature e trascina i rossoblù alla vittoria, l’Europa è sempre più vicina

Il Bologna passa anche al Bentegodi e aggancia momentaneamente la Lazio in classifica, avvicinando di un altro passo l’obiettivo Champions League. Contro il Verona finisce 2-1 e la partita la sblocca Odgaard: alla mezzora il danese sfrutta un buco della difesa scaligera, riceve da Calabria e con freddezza infila alle spalle di Montipò (che nella ripresa gli nega la doppietta con un grande intervento. Di seguito le sue pagelle.

LA GAZZETTA DELLO SPORT 7 – «Duda lo soffoca ma non troppo, appena libero infila da spietato il quinto gol. Giocatore atipico? Sì, e imprescindibile».

CORRIERE DELLO SPORT 7 – «Lavorando tra le linee ha il compito di destabilizzare la fase difensiva del Verona, firma il gol (siamo a quota 5) che cambia la partita. A inizio secondo tempo costringe Montipò a fare una grande parata».

TUTTOSPORT 7 – «Rientro prezioso. Sblocca la partita e cerca anche il raddoppio in avvio di ripresa. Decisivo».

IL RESTO DEL CARLINO 7.5 – «Fino alla fiammata del gol ronza come una mosca nel bicchiere alla ricerca del varco che non c’è. Poi quel pertugio lo trova, grazie anche alla decisiva collaborazione di Calabria. A inizio ripresa solo una magata di Montipò gli nega la doppietta. A referto resta il quinto gol stagionale e un’altra prova di grande solidità. Trequartista e bomber: anche qui Italiano ci ha visto giusto».

Quando l’unione per il bene superiore (l’Atalanta) fa la forza e la storia: contro la Juve uno 0-4 che rimarrà negli annali

La vittoria contro la Juve per l’Atalanta è storia, ma anche consapevolezza: il collettivo (mister, giocatori e società) è l’arma in più per lo scudetto

Una serata storica, incredibile che verrà raccontata a figli e nipoti indipendentemente da quale sarà il futuro dell’Atalanta. Perché seppur nelle ultime due settimane si sia parlato di quello che accadrà (che non è oggi), spesso ci si scorda che in certi contesti conta il presente cercando di vivere il momento nella maniera migliore possibile: soprattutto se si è in lotta per lo scudetto (che a Bergamo si è visto soltanto alla playstation).

Rispetto a 5 anni fa dove allo Stadium furono due rigori a fermare l’Atalanta nella rincorsa al tricolore, stavolta i nerazzurri vincono dominando in lungo e in largo: la vittoria delle consapevolezza all’insegna del collettivo, dove la compattezza del gruppo ha portato fuori una delle vittorie esterne più belle di sempre.

Certo, bisogna avere sempre equilibrio, perché vincere 0-4 contro la Juve per poi perdere punti in casa con le piccole vuol dire fare un passo in avanti e uno indietro, ma ieri sera è stata la dimostrazione che indipendentemente da tutto serve stare uniti per un bene superiore: l’Atalanta Bergamasca Calcio.

L’abbraccio tra Gasperini e Lookman con tanto di elogi e responsabilità, la grinta di De Roon nel trascinare i suoi compagni alla vittoria, Retegui che raggiunge Jeppson emulando Inzaghi nel 97, Kolasinac versione Rambo, l’esultanza del presidente Antonio Percassi che da gran cuore atalantino è sempre stato presente nei momenti difficili, la gioia dei 399 tifosi nerazzurri presenti (e altrettanti a casa ad esultare) che hanno scacciato tanti mugugni: componenti che, come insegna il triangolo del fuoco, devono esserci per scaturire l’incendio atalantino.

Un 4-0 storico dove l’Atalanta ha mostrato la sua immagine migliore dando un segnale importante non solo alle dirette concorrenti (aspettando la gara con l’Inter che sarà la prova del dieci), ma soprattutto per se stessa seppur il concetto sia ridondante: remare tutti nella stessa direzione per il bene superiore, perché a Bergamo si perde insieme e si vince insieme. Solo così si creano serate come quelle del 9 marzo 2025, e chissà cosa accadrà in questo rush finale.

Soulé, un gol quasi da record: meglio di Totti, ma non più veloce… di Totti! – Le pagelle

Le pagelle di Matias Soulé nella vittoria della Roma contro l’Empoli: l’argentino ci mette 22 secondi per segnare, una delle reti più veloci dei giallorossi

Matias Soulé ci ha messo un po’ di tempo, ma adesso il suo talento sta cominciando a vedersi anche nella Roma. L’argentino nelle ultime uscite sta dimostrando di valere tutti i 26 milioni che i giallorossi hanno messo sul tavolo per strapparlo alla Juve. Ieri ci ha messo 22 secondi per trovare il gol che regala i tre punti alla squadra di Ranieri, tornati a combattere per un posto in Europa. L’argentino con il suo mancino sul primo palo si piazza fra Totti e… Totti nella classifica dei gol più veloci della Roma (per il Capitano 18 secondi con il Kosice e 30” con il Cesena). Di seguito le sue pagelle.

LA GAZZETTA DELLO SPORT 7 – «Il gol è bello perché copre molto bene l’angolo. Due potenziali assist sprecati da Koné e Shomurodov».

CORRIERE DELLO SPORT 7 – «Ventidue secondi. Il gol più veloce di questa Serie A, il gol più veloce della Roma da almeno il 2004: superato quello di Totti nel 2012 (30 secondi). Già il dato basta per il voto. Bel sinistro, ottime giocate, ottime partita. Matias sta crescendo sempre di più».

TUTTOSPORT 7.5 – «Dopo Parma si conferma anche a Empoli. D’altronde, un sinistro così, ce l’hanno in pochi. Sta capendo come essere determinante in una big».

IL MESSAGGERO 7.5 – «In stato di grazia. Sublime il colpo che trafigge Silvestri dopo appena 22’’ (più di Totti, che con il Kosice ce ne ha messi 18 e col Cesena 30), piazza – a sorpresa – la palla sul palo corto e non cerca, come sempre, quello lungo. Illuminante la verticale per Koné. Poi, altre giocate, sempre efficaci. E mai a testa bassa, stavolta. Alla Dybala».

Thiago Motta, risposta al veleno a Nerozzi in conferenza stampa: «Il gruppo è unito, non come hai scritto tu e l’amico dell’amico»

Juve Atalanta, tensione in conferenza stampa per Thiago Motta: il tecnico bianconero ribatte a Nerozzi: «Gruppo unito, non come dici tu!»

Non solo Gasperini, tensione in conferenza stampa dopo Juve Atalanta anche per Thiago Motta. Il tecnico bianconero ha risposto per le rime a Massimiliano Nerozzi, giornalista del Corriere della Sera, che qualche giorno fa aveva parlato di un gruppo diviso, in cui alcuni giocatori mal sopportavano il tecnico e citando come fonte un amico di uno dei tesserati bianconeri. Ecco la sua risposta

«Incazzarmi e tirare bottigliette? Non fa parte del mio carattere fare sceneggiate, sono una persona onesta e un professionista. Da me non si vedranno mai certi comportamenti. Adesso dobbiamo avere la forza di pensare alla prossima partita e unire ancora di più lo spogliatoio, non come hai scritto tu (riferendosi a Nerozzi, ndr) parlando dell’amico dell’amico…».

Gasperini contro Nebuloni (Sky), scintille in conferenza stampa: «Con te son stato chiaro; scrivi quello che vuoi»

Atalanta, scintille in conferenza stampa tra Gasperini, tecnico della Dea, e l’inviato di Sky Sport Massimiliano Nebuloni: la ricostruzione

Dopo il 4-0 ottenuto dall’Atalanta contro la Juve, Gian Piero Gasperini in conferenza stampa non risparmia una stoccata a Massimiliano Nebuloni, invitato di Sky Sport. Nell’incontro con i giornalisti Nebuloni ha posto a Gasperini una domanda sull’autostima del gruppo. Di seguito la ricostruzione dello scambio tra tecnico e cronista.

NEBULONI – «Le volevo chiedere innanzitutto un giudizio sulla prestazione e poi: quanta spinta a livello di autostima e di morale vi dà una partita come quella questa sera?».

GASPERINI – «Nebuloni, io son già stato chiaro con te».

NEBULONI – «Cioè? Non risponde?».

GASPERINI – «Scrivi quello che vuoi».

Lukaku Raspadori, le punte di Conte per la rincorsa Scudetto: l’intesa è ottima e la Fiorentina è ko (ma non chiamatela LuRa) – le pagelle

Lukaku Raspadori, le pagelle della coppia d’attacco del Napoli: l’intesa tra i due è vincente, sono l’arma in più di Conte per la corsa allo Scudetto

Mettiamo subito una cosa in chiaro: non la chiameremo mai LuRa (perchè non vuol dire niente, ma temiamo sia già diventata una cosa), ma l’intesa Lukaku Raspadori può essere l’arma in più per la corsa Scudetto del Napoli di Conte. I due sono decisivi nella vittoria contro la Fiorentina: un gol a testa, assist del belga per l’ex Sassuolo che dal canto suo è al terzo gol in quattro partite nelle ultime uscite. Ieri potevano essere anche di più, ma un po’ De Gea, un po’ qualche sbavatura non l’hanno permesso. Di seguito le loro pagelle.

LUKAKU

LA GAZZETTA DELLO SPORT 7.5 – «Il gol sarà un minimo casuale, ma lui era lì e segna dopo oltre un mese. L’assist a Raspadori è da applausi, come la partecipazione al gioco».

CORRIERE DELLO SPORT 7.5 – «Interrompe il digiuno dopo 5 partite: 10 gol, 80 in Serie A. Ispira Jack e sono 8 assist, ma anche Spina e Raspa. Super partita da uomo-sponda, rifinitore e bomber: solo briciole per Pablo Marì».

TUTTOSPORT 7.5 – «Un gol, un assist, un’infinità di duelli vinti e diversi compagni liberati al tiro. Una partita praticamente perfetta».

IL MATTINO 7.5 – «Torna al gol dopo 43 giorni: facile, sì, ma intanto era lì. E poi il tempo perfetto nell’assist per il 2-0. Pronto, rapace ad anticipare il recupero di Pablo Mari. Il duello con il centrale è tosto, ma sono tante le circostanze nelle quali è il centravanti ad avere la meglio, facendo salire i compagni, alzando tanto l’indice di pericolosità».

RASPADORI

LA GAZZETTA DELLO SPORT 7 – «Bel gol con l’aiuto di Pongracic, belli i movimenti a liberarsi dei difensori. Altre tre occasioni: De Gea para, lui non è letale».

CORRIERE DELLO SPORT 7 – «Terzo gol in 4 partite dopo averne sbagliati un paio. Impatto decisivo da punta vera, sempre pericoloso e nel vivo. Centesima con il Napoli ben festeggiata».

TUTTOSPORT 7 – «Spreca un’occasione a inizio partita, ma si fa perdonare con diverse buone giocate e soprattutto con il secondo gol del Napoli».

IL MATTINO 6.5 – «Sprecone. Perché di occasioni ne ha, eccome. Poi realizza il 2-0 nel momento in cui i viola alza il baricentro. Tempestivo. Sbaglia in avvio uno contro uno con De Gea, poi in diagonale si esalta il portiere viola. È sempre lì, prende il tempo sia a Ranieri sia a Comuzzo, ma non riesce a trovare il contatto con la porta».

Gasperini fa la storia e lancia il messaggio: questa Atalanta può vincere lo scudetto! – le pagelle

Gasperini, le pagelle del tecnico dell’Atalanta dopo la storia vittoria contro la Juve: partita perfetta della Dea, Inter e Napoli sono avvisate

Gian Piero Gasperini sbanca l’Allianz Stadium e lancia un messaggio molto chiaro dopo la clamorosa vittoria dell’Atalanta contro la Juve, una di quelle destinate ad entrare nella storia della Dea: questa squadra si giocherà lo Scudetto fino all’ultimo, Inter e Napoli sono avvisate. Contro i bianconeri funziona tutto: la difesa concede il primo tiro in porta solo all’85, gli esterni fanno quello che vogliono – in particolare anche se solo per un tempo l’ex Cuadrado, fischiatissimo ma imprendibile -, Ederson e De Roon dominano a centrocampo e in attacco si cala il poker. Difficilissimo scegliere solo un migliore in campo ed ecco quindi le pagelle del tecnico.

LA GAZZETTA DELLO SPORT 8 – «Ha preparato una squadra trasformata anzitutto dal punto di vista atletico: il resto, anche mentalmente, è conseguenza».

CORRIERE DELLO SPORT 9 – «Per la panchina numero 332 con l’Atalanta, si regala una notte sontuosa. Dea spettacolare con gioco, intensità e gol e non è certo una novità. Il sogno scudetto continua».

TUTTOSPORT 8 – «Fonde meccanismi collaudati a novità dell’ultima ora, a partire dalla presenza di Cuadrado nel 3-4-3: ne esce un capolavoro».

QS 9 – «Ha confermato di essere l’uomo che fa la differenza, dando scacco matto a Motta, con Cuadrado da terza punta. Se la sua Atalanta gioca così può realizzare l’impossibile 46’».

CORRIERE DELLA SERA 8 – «Si presenta all’Allianz con il menù stellato: organizzazione e aggressione, da studiare a Coverciano (e non solo)».

Juve al tappeto, il quarto posto torna in bilico e Thiago Motta in discussione: le pagelle del tecnico in una notte da incubo

Juve, le pagelle di Thiago Motta nella sconfitta dei bianconeri in casa contro l’Atalanta per 4-0: ko decisivo per il suo futuro?

Della Juve vista ieri sera non si salva niente: l’Atalanta scherza i bianconeri e infila 4 reti, tra i fischi di uno Stadium che si svuota già dopo il 3-0 e che lascia la squadra di Thiago Motta piena di dubbi, a cominciare proprio dal tecnico. Si tratta infatti di una sconfitta da record, la più ampia in casa nel nuovo stadio e che nella storia bianconera ha solo 4 precedenti, l’ultimo del 1967. La squadra è in confusione, le parole a fine gara non confortano i tifosi e a giugno la sua permanenza sembra di nuovo in discussione. Di seguito le sue pagelle

LA GAZZETTA DELLO SPORT 4 – «Lezione di calcio dal maestro Gasp: mediana travolta, esterni bloccati e primo tiro in porta all’85’. Squadra confusa e immatura».

CORRIERE DELLO SPORT 4 – «Notte fonda. Juve dominata e in balia dell’Atalanta e incapace di creare alcunché. Ora il quarto posto torna in bilico. Fischi e contestazione per una sconfitta storica».

TUTTOSPORT 4 – «Una sconfitta? No, un’umiliazione».

QS 4 – «Si inchina al maestro Gasp non riuscendo a eguagliare in alcun modo l’intensità e l’inventiva della Dea. Juve da scudetto? No, ora deve guardarsi alle spalle per salvare il quarto posto. Già stasera può perderlo».

CORRIERE DELLA SERA 4 – «Partita da ammutinamento del Bounty, e ripresa anche di più. Rischia Yildiz (non al top) e, con la squadra in evidente difficoltà, dà l’impressione di non avere un piano B (che non significa solo cambiare uomini)».

Le prime pagine sportive nazionali – 10 marzo

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Thiago Motta rammaricato: «Rigore discutibile, ma meritiamo la sconfitta. Io non faccio sceneggiate, io so fare bene il mio lavoro; Yildiz? Con il senno di poi penso che…»

Thiago Motta, allenatore della Juve, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in conferenza stampa dopo la gara contro l’Atalanta

Thiago Motta, allenatore della Juve, ha voluto rilasciare queste dichiarazioni in conferenza stampa dopo la gara contro l’Atalanta.

SULLA SCONFITTA – «L’Atalanta ha meritato la vittoria. Sapevamo il livello dell’avversario, dell’idea di gioco. Abbiamo iniziato bene la partita poi dopo su questo episodio del rigore abbiamo avuto grande difficoltà nell’interpretare la partita nel modo giusto cercando di andare in avanti, sbilanciandosi anche, senza organizzazione e quindi la Dea ne ha approfittato contrattaccando, nel secondo tempo ci hanno messo in difficoltà dal secondo goal: abbiamo perso ancora di più equilibrio nonostante avessimo provato ad andare in avanti. Hanno meritato loro. Tutte le partite sono decisive, alla fine trattandosi di una squadra come la Juve tutte le partite sono fondamentali».

CAMBI – «Volevamo mantenere un forte equilibrio. Volevamo almeno equilibrare per sì arrivare in porta, ma soprattutto per concretizzarla. Nel secondo goal abbiamo avuto più difficoltà. Yildiz titolare? Con il senno di poi è sempre tutto più facile».

SCUDETTO – «Infulenza? Tutto conta. Internamente abbiamo tenuto l’equilibrio, fa parte del nostro lavoro ed è chiaro che prendiamo tutto in considerazione, ma allo stesso siamo una grande squadra come la Juve quindi è normale che ci siano queste voci. Il tifoso come la stampa ha il diritto di pensarla come vuole».

RIGORE – «Avevamo iniziato bene la partita, per me il rigore è discutibile e ha scombussolato tutto. Ci siamo sbilanciati troppo contro una squadra che ha punito ogni nostro errore. Abbiamo sbagliato in uscita dove loro ne hanno approfittato per colpire subito».

QUESTA SQUADRA VALE LA CLASSIFICA – «Alla fine i fatti dicono che siamo qui. Sicuramente i margini di miglioramento di questa squadra sono enormi, ma onestamente dopo il primo goal è stato molto di sofferenza. Siamo abbastanza dispiaciuti e ora dobbiamo ricominciare a pensare alla prossima gara».

Locatelli: «Una sconfitta che fa male. Io da capitano della Juve mi sento di dire questo, e sui tifosi…»

Locatelli, giocatore della Juve, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in conferenza stampa dopo la gara contro l’Atalanta

Locatelli, giocatore della Juve, ha voluto rilasciare queste dichiarazioni in conferenza stampa dopo la gara contro l’Atalanta.

SCONFITTA – «Una sconfitta che fa male. Siamo rientrati nel secondo tempo senza reagire: sono micidiali. Per noi è una sconfitta che fa male. Abbiamo avuto difficoltà nel reagire, poi abbiamo cercato di costruire, ma hanno avuto delle ripartenze dove ci sono stati certi episodi che non devono capitare».

SCUDETTO – «Dobbiamo cercare di fare gruppo. Noi pensiamo a qualificarci in Champions League. Il resto non conta».

TIFOSI – «Per cambiare questa atmosfera bisogna lavorare sull’atteggiamento. Hanno tutto il diritto di fischiare: dipende tutto da noi. Da capitano non devo fare nessun appello: i tifosi della Juve hanno il diritto di fischiare perché si aspettano tanto da noi, ma è una cosa che dobbiamo cercare di fare gruppo. Ci manca tanta esperienza e dobbiamo portare a casa i risultati».

COLPE – «L’Esame finale si farà a fine campionato. Credo che abbiamo fatto una brutta figura in Coppa Italia, potevamo fare di più in Champions. Voglio fare i complimenti all’Atalanta e noi siamo consapevoli che la maturità arriva tramite le partite. Purtroppo hanno avuto la possibilità di fare goal e sono stati bravi a finalizzare».

CAPITANO – «Da capitano devo cercare di dare l’esempio: ho imparato da chi c’era qua prima che aveva un carattere da trascinatore soprattutto sul lavoro. Non ci sono altre strade: dobbiamo fare gruppo e proteggerci da quello che c’è fuori».

– «».

Gasperini post Juve Atalanta: «Risultato straordinario. Sull’abbraccio con Lookman ho avuto questa consapevolezza»

Gasperini, allenatore dell’Atalanta, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in conferenza stampa dopo la gara contro la Juve

Gasperini, allenatore dell’Atalanta, ha voluto rilasciare queste dichiarazioni in conferenza stampa dopo la gara contro la Juve.

SULLA PARTITA – «Il risultato è straordinario. Difficile immaginarla alla vigilia contro la Juventus, una grande vittoria con una squadra che poteva rientrare in corsa. Una prestazione dove abbiamo fatto veramente un grande partita.».

ORGOGLIO – «Noi in questi anni alcune partite abbiamo fatto partite contro squadre di valore con prestazioni molto simili. Chiaro che ti da la sensazione di essere sempre competitivo anche se come tutti ci sono momenti di difficoltà: una squadra che non si abbatte e che ha uno spogliatoio molto forte. Quando qualcuno prova invece a toccare questi argomenti in modo così superficiale non mi fa piacere».

ABBRACCIO CON LOOKMAN – «Si possono avere visioni diverse. Credo che Lookman sia diventato un giocatore fantastico nella sua concezione di squadra: prima era individuale, probabilmente le abitudini di chi aveva intorno, ora però ha reso grande l’Atalanta. Sono convinto che diventerà anche capitano».

COPPE E INFORTUNI – «Preferisco sempre farle perché a noi piace giocarle. Con il Club Brugge siamo stati eliminati in un momento di difficoltà. Siamo arrivati molto tirati, nel mezzo anche qualche infortunio che ci ha privato di certi giocatori. Non abbiamo avuto tanti infortuni, ma quei tre lunghi infortuni (Kossounou, Scalvini, Scamacca ndr) sono stati fatali. In Primavera bisognerà allenarsi meglio perché conviene giocare di più: l’anno scorso è stata la dimostrazione dove più giocavamo e più stavamo bene».

VITTORIA NELLA STORIA – «Vittoria più bella? Non lo so, ce ne sono tante tipo quella di Dublino. Non lo so. E’ una vittoria sicuramente importante che ci portano a stare ancora li con Inter e Napoli, e contro i nerazzurri sarà fondamentale».

Pagelle Juve Atalanta, TOP e FLOP del match di Serie A

I voti, i top e i flop del match valido per la 28ª giornata del campionato di Serie A 2024/25: pagelle Juve Atalanta

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 27ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Juve Atalanta.

QUI PER LE PAGELLE DELLA JUVE DOPO IL MATCH CONTRO L’ATALANTA

VOTI ATALANTA:

ATALANTA (3-4-3): Carnesecchi 6.5; Hien 7, Djimsiti 6.5, Kolasinac 7 (82’ Toloi 6,5); Bellanova 6.5, de Roon 8, Ederson 7 (80’ Pasalic 6), Zappacosta 7.5; Cuadrado 7 (45’ Brescianini 6.5), Retegui 7.5 (60’ De Ketelaere 6.5), Lookman 7.5 (80’ Samardzic sv). All. Gasperini 8.

Juve ko, poker allo Stadium dell’Atalanta: non succedeva da 58 anni (e solo tre volte nella storia)

La Juve perde 4-0 in casa con l’Atalanta: peggiore sconfitta di sempre allo Stadium e con pochissimi e remoti precedenti

La Juve perde in casa contro l’Atalanta prendendo un poker all’Allianz Stadium. Una sconfitta storica e che segna un record negativo per i bianconeri: nella loro storia avevano perso in casa in questo modo solo 4 volte e l’ultima volta 58 anni fa.

L’ultima volta fu nella stagione 1967/68 in un derby contro il Torino. Prima di allora una volta con la Fiorentina, stagione 1955/56 e Pro Patria, 1947/48.

Ligue 1, il Nizza manca l’aggancio al Marsiglia: il Lione vince 2-0 senza Fonseca in panchina

Ligue 1, il Nizza perde contro il Lione e manca l’aggancio al Marsiglia al secondo posto: il punto sulla lotta per la Champions

Il Nizza manca l’aggancio al Marsiglia al secondo posto della Ligue 1: la squadra di Haise infatti finisce ko contro il Lione, orfano di Fonseca in panchina dopo la squalifica di 9 mesi. A decidere la sfida i gol di Cherki e Nuamah.

Con questa vittoria il Lione contro sorpassa lo Strasburgo al sesto posto della classifica, primo slot per giocare in Europa la prossima stagione, ma si avvicina anche molto a Lille e Monaco, distanti appena 2 punti. Se la lotta per il titolo è chiusa con il PSG pronto a sollevare il titolo, alle sue spalle la lotta è senza esclusione di colpi.

Kolasinac: «Contento per la vittoria. Siamo arrivati a Torino con l’obiettivo di vincere. Ora il nostro obiettivo…»

, giocatore dell’Atalanta, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in conferenza stampa dopo la gara contro la Juve

Kolasinac, giocatore dell’Atalanta, ha voluto rilasciare queste dichiarazioni in conferenza stampa dopo la gara contro la Juve.

VITTORIA IMPORTANTE – «Molto importante questa vittoria. Noi siamo venuti qui a Torino a giocarcela alla pari per conquistare i tre punti. Siamo stati bravi sia in fase difensiva che offensiva. Ora è tempo di pensare alla prossima».

ASSIST – «Assist? Non lo vedrete spesso, ma sono orgoglioso della prestazione che ho fatto. Sappiamo che la Juventus è una squadra molto forte, ma siamo stati».

Bundesliga, i risultati della 25ª: perde anche l’Eintracht in cima alla classifica, tra le prime 9 in questa giornata vince solo il Mainz

Bundesliga, i risultati della 25ª: perde anche l’Eintracht in cima alla classifica, tra le prime nove in questa giornata vince solo il Mainz

Si conclude la 25ª giornata di Bundesliga con un dato curiosissimo: tra le prime nove in classifica – quindi tutta la parte sinistra – ha vinto solo il Mainz, in uno scontro diretto con il Borussia M’Gladbach, nessuna ha vinto. Dopo i ko e pareggi vari di ieri oggi ci si mette anche l’Eintracht, che perde in casa contro l’Union Berlino.

Eintracht-Union Berlino 1-2 (13′ Batshuay [E], 62′ Querfeld, 78′ Jeong)
Hoffenheim-Heidenheim 1-1 (34′ Tabakovic, 65′ Zivzivadze [H])

Serie B, i risultati della 29ª giornata: allo Spezia lo scontro diretto con il Pisa; pareggia il Sassuolo, valanga Sudtirol

Serie B, i risultati della 29ª giornata: allo Spezia lo scontro diretto con il Pisa; pareggia il Sassuolo, valanga Sudtirol

Lo Spezia si porta a casa lo scontro diretto con il Pisa e si avvicina al secondo posto della classifica di Serie B, ancora dei toscani, ma adesso a solo 3 punti di distanza. Decidono i fratelli Esposito e Wisniewski, che prima fa anche l’autogol in apertura che illude la squadra di Inzaghi, che va due volte in vantaggio – prima sull’autogol e poi con Meister – ma senza successo. Non ne approfitta il Sassuolo – nonostante l’ampio vantaggio – che a Bari rischia anche il ko, sventato da Volpato nel finale. In zona retrocessione vittoria decisiva del Sudtirol che affonda il Cittadella con una cinquina e si porta lontano dalle zone calde.

Sassuolo-Bari 1-1 (37′ Lasagna [B], 82′ Volpato)
Spezia-Pisa 3-2 (37′ Wisniewski aut. [P], 45′ S. Esposito, 47′ Meister [P], 58′ Pio Esposito, 65 Wisniewski)
Cittadella-Sudtirol 1-5 (58′ Barreca, 59′ Matino aut., 61′ Casiraghi, 71′ 76′ Giorgini; 90+2′ Desogus [C])

Moviola Juve Atalanta, l’episodio chiave del match di Serie A

Moviola Juve Atalanta, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 28ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Juve Atalanta, valido per la 27ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Sozza.


L’EPISODIO CHIAVE

43′ AMMONIZIONE YILDZ! Fallo ai danni di Marten De Roon e cartellino giallo.

40′ AMMONIZIONE HIEN! Intervento da parte di Isak su Kolo Muani e cartellino giallo

27′ RIGORE PER L’ATALANTA! Tocco con il braccio di Mckennie e penalty per la Dea. Batte Retegui e goal dell’Atalanta.

14′ Controllo VAR per un sospetto rigore per l’Atalanta: colpo di testa di Ederson, tocco con la spalla di Gatti. Tutto regolare.

Juventus Atalanta 0-4: i nerazzurri dominano allo Stadium

All’Allianz Stadium il match valido per la 28ª giornata di Serie A Juventus Atalanta: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Juventus Atalanta, valevole per la 28ª giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.


JUVENTUS ATALANTA CRONACA E DIRETTA LIVE

FINISCE QUI

DUE MINUTI DI RECUPERO!

88′ CARNESECCHI! Grande parata di Marco Carnesecchi in calcio d’angolo.

85′ OCCASIONE MCKENNIE. Tenta il tiro il centrocampista bianconero, ma Toloi riesce a salvare.

83′ CAMBIO PER L’ATALANTA. Dentro Toloi, fuori Kolasinac.

79′ CAMBI PER L’ATALANTA. Dentro Samardzic e Pasalic, fuori Lookman ed Ederson.

77′ POKER DELL’ATALANTA! Errore clamoroso da parte di Vlahovic che scivola. Lookman riparte e con una conclusione aiutata da una deviazione.

74′ CAMBIO JUVE: Dentro Vlahovic, fuori Kolo Muani.

66′ TERZO GOAL DELL’ATALANTA! Kolasinac tacco per Zappacosta dalla sinistra ed è 0-3 della Dea.

60′ CAMBIO PER L’ATALANTA. Dentro CDK per Retegui.

55′ CAMBI PER LA JUVE: Kalulu per Gatti, Nico Gonzalez fuori per Mbangula e Alberto Costa per Weah.

49′ Conclusione di Mckennie, ma la palla è di poco fuori.

46′ RADDOPPIO MARTEN DE ROON! Ripartenza da manuale con Lookman che tenta il tiro, palla a Retegui che però viene ostacolato da Kelly. Palla sui piedi di De Roon che mette la firma sul 2-0 atalantino.

45′ CAMBIO PER LA JUVE. Yildiz fuori, dentro Koopmeiners.

45′ CAMBIO PER L’ATALANTA: Fuori Cuadrado, dentro Brescianini

INIZIA IL SECONDO TEMPO

FINE PRIMO TEMPO

46′ CLAMOROSA OCCASIONE ATALANTA. Lookman non guarda sulla sinistra andando alla conclusione, la palla deviata sul palo poi altra azione dove sia Zappacosta che lo stesso Ademola tentano ancora una volta la conclusione. Poi poco dopo Zappacosta impegna Di Gregorio e poi Ederson di pochissimo manca la porta.

2 minuti di recupero.

43′ AMMONIZIONE YILDZ! Fallo ai danni di Marten De Roon e cartellino giallo.

40′ AMMONIZIONE HIEN! Intervento da parte di Isak su Kolo Muani e cartellino giallo

38′ DE ROON! Conclusione da lontano di Marten De Roon da lontano. Palla fuori di pochissimo.

27′ RIGORE PER L’ATALANTA! Tocco con il braccio di Mckennie e penalty per la Dea. Batte Retegui e goal dell’Atalanta.

21′ Juan Cuadrado per Bellanova, cross in mezzo per Lookman: stoppa di testa, tenta la conclusione, ma è centrale e Di Gregorio blocca.

18′ Gran recupero da parte di Zappacosta che su un contropiede bianconero riesce a mettere la palla in calcio d’angolo.

14′ Controllo VAR per un sospetto rigore per l’Atalanta: colpo di testa di Ederson, tocco con la spalla di Gatti. Tutto regolare.

10′ KELLY! Conclusione del centrale, ma la palla è imprecisa e alta.

9′ OCCASIONE ATALANTA. Lookman serve Zappacosta che tenta la conclusione dalla sinistra, palla fuori alla destra di Di Gregorio.

7′ OCCASIONE JUVE! Palla per Thuram che al limite dell’area di rigore tenta una conclusione. Palla alta.

3′ LOOMAN! Contropiede di Ederson per Lookman sulla sinistra, bravo Thuram a bloccare in calcio d’angolo.

2′ Kolo Muani riesce ad avere la meglio su Hien tentando un traversone, ma Carnesecchi è attento e blocca.

1′ Comincia subito l’Atalanta con un grande pressing. Fischiatissimo Juan Cuadrado.

E’ COMINCIATA JUVE ATALANTA!

FORMAZIONI UFFICIALI

JUVENTUS (4-2-3-1):  Di Gregorio; Weah, Gatti, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Thuram; McKennie, Yildiz, Nico Gonzalez; Kolo Muani. All. Thiago Motta. A disp. Perin, Pinsoglio, Alberto Costa, Renato Veiga, Kalulu, Vlahovic, Koopmeiners, Mbangula.

ATALANTA (3-4-3): Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Kolasinac; Bellanova, de Roon, derson, Zappacosta; Cuadrado, Retegui, Lookman. All. Gian Piero Gasperini

Premier League, i risultati della 28ª giornata: pareggio tra United e Arsenal, come Tottenham e Bournemouth; bene il Chelsea

Premier League, i risultati della 28ª giornata: pareggio tra Manchester United e Arsenal, come Tottenham e Bournemouth; bene il Chelsea

Finisce in parità la sfida di cartello della 28ª giornata di Premier League: a Old Trafford il Manchester United passa in vantaggio contro l’Arsenal con la rete a fine primo tempo di Bruno Fernandes, ma poi arriva il pareggio di Declan Rice. Non cambia così la classifica dei Gunners che rimangono al secondo posto, ma perdono due punti sul Liverpool, ora a 15 punti, e alle sue spalle si avvicina il Nottingham Forest. Pareggiano anche Tottenham Bournemouth con gli Spurs che rimontano il primo iniziale svantaggio. Vittoria importante del Chelsea che batte il Leicester e supera così il Manchester City, portandosi al quarto posto.

Tottenham-Bournemouth 2-2 (42′ Tavernierr [B], 65′ Evanilson [B], 67 Sarr, 84′ Son rig.)
Chelsea-Leicester City 1-0 (60′ Cucurella)
Manchester United-Arsenal 1-1 (45+2′ Bruno Fernandes, 74′ Rice)

Pellegrini: «Siamo un gruppo sano, lo dicevo in tempi non sospetti; Ranieri? Abbiamo un bel rapporto, di chi si parla guardandosi negli occhi»

Le parole di Lorenzo Pellegrini, capitano della Roma, dopo la vittoria ottenuta dai giallorossi in trasferta contro l’Empoli

Lorenzo Pellegrini ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria della Roma contro l’Empoli. Di seguito le sue parole.

SHOMURODOV – «Starebbe stato meglio se Shomurodov avesse fatto gol, era disperato e l’ho dovuto tranquillizzare. Lui si arrabbia molto, ma gli ho detto che non era successo niente. Ha questa voglia di spaccare il mondo, invece a volte basterebbe appoggiarla ma è andata bene. L’importante era vincere questa partita».

STA VENENDO FUORI LA FORZA DEL GRUPPO – «Da tempi non sospetti dicevo che questo è un gruppo sano, quello che stavamo vivendo era un qualcosa di straordinario in negativo. Non ho mai visto questo gruppo disunirsi o avere problemi all’interno, o due che litigavano. Ho visto sempre lottare spalla a spalla per fare il bene della Roma, certe cose non si vedono anche se si percepiscono. Sono contento e orgoglioso, perché mi impegno tanto per questo».

RAPPORTO CON RANIERI – «Il nostro è un bel rapporto, tra due uomini che si guardano negli occhi e si dicono la verità. Lo abbiamo fatto tante volte da quando è arrivato, sa la stima che ho nei suoi confronti e quanto sono contento che sia arrivato. Mi ripete spesso questa cosa sugli arbitri, anche se non sempre la capisco. Credo che quello sia un po’ il mio modo di giocare, cerco di ripulire il gioco perché è quello che mi piace ma capisco che a volte essere più sporchi sarebbe più funzionale. Però ascolto molto e se le parole vengono da una persona come lui sono uno stimolo per migliorare».

Cuadrado, le condizioni dell’esterno dell’Atalanta: ecco cosa filtra dopo la sua sostituzione

Atalanta, le condizioni di Juan Cuadrado, uscito nell’intervallo della partita dei bergamaschi contro la Juve: ecco le prime notizie

Juan Cuadrado non è rientrato in campo nella ripresa di Juve Atalanta: l’esterno colombiano infatti, come riportato da DAZN, ha riportato un risentimento al flessore destro.

Al suo posto Gian Piero Gasperini ha inserito dal 46′ Brescianini. Nelle prossime ore nuove novità sulle condizioni del calciatore.

Kouame: «Siamo un buon gruppo, ma dobbiamo essere più sporchi in campo: giocare bene non basta»

Le parole di Christian Kouame, tecnico dell’Empoli, dopo la sconfitta subita dai toscani in casa contro la Roma

Christian Kouame ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta dell’Empoli contro la Roma. Di seguito le sue parole.

TRIDENTE CON ESPOSITO E COLOMBO – «Il mister non ci ha messo ancora tutti insieme, forse è per quello. Chi gioca deve fare il massimo anche nella fase difensiva».

COSA SERVE PER DARE UNA SPINTA IN PIU’ – «Il nostro è un buon gruppo, ma bisogna essere anche più sporchi in campo. Non basta giocare bene, bisogna essere compatti per cercare di portare sempre il risultato a casa perché i punti pesano. Poi se gli avversari sono più bravi gli facciamo i complimenti, ma non possiamo permetterci di prendere gol dopo trenta secondi».

Hummels: «Rispetto a qualche mese fa è cambiato tutto; io turista? Posso godermi la città e portare la Roma alla vittoria»

Le parole di Mats Hummels, difensore della Roma, dopo la vittoria ottenuta dai giallorossi in trasferta contro l’Empoli

Mats Hummels ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria della Roma contro l’Empoli. Di seguito le sue parole.

«Ci sembrava di giocare in casa, c’è una grande unione con questi tifosi. Tutto è cambiato rispetto a qualche mese fa. Se mi godo la città da turista? Sì, mi piace combinare entrambe le cose: portare la Roma a vincere e visitare la città».

Soulé: «Il gol dopo pochi secondi? Non mi era mai successo; siamo molto uniti e ci sembra di essere sempre in casa»

Le parole di Matias Soulé, attaccante della Roma, dopo la vittoria ottenuta dai giallorossi in trasferta contro l’Empoli

Matias Soulé ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria della Roma contro l’Empoli. Di seguito le sue parole.

«Non mi era mai successo di segnare così presto, sono contento che sia servito per portare punti a casa e affrontare al meglio le prossime partite. Siamo molto uniti, ci sembra di giocare a casa anche in trasferta. Dobbiamo andare piano, passo dopo passo. Ogni partita è difficile, vanno affrontate tutte nello stesso modo».

D’Aversa: «Partire così ha reso tutto più difficile; noi fatichiamo in casa? Succede anche a tante big»

Le parole di Roberto D’Aversa, tecnico dell’Empoli, dopo la sconfitta subita dai toscani in casa contro la Roma

Roberto D’Aversa ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta dell’Empoli contro la Roma. Di seguito le sue parole.

AVVIO DI PARTITA – «Il partire in quella maniera, concedere un gol dopo venti secondi in cui si poteva fare meglio, rende tutto più difficile. Abbiamo fatto troppo poco sul palleggio della Roma. Nel primo tempo meritavano un risultato diverso, siamo stati fortunati ad andare all’intervallo con un solo gol di svantaggio. Davanti abbiamo fatto fatica, non solo a essere pericolosi ma anche a tenere palla contro una squadra in fiducia come la Roma diventa tutto più difficile. C’è stata meno pressione e questo ha evidenziato tutta la differenza tecnica con l’avversario».

DIFFICOLTA’ IN CASA – «Bisogna considerare la qualità della squadra, ci sono altre squadre molto più forti di noi come l’Atalanta che hanno un percorso migliore fuori casa. Non è un difetto solo dell’Empoli. Fare i punti in casa o fuori cambia poco, l’importante è raggiungere l’obiettivo».

TRIDENTE – «Partire contro la Roma con tre attaccanti mi sembrava un po’ esagerato, non ci dimentichiamo che mancavano Ismajli, Viti, Anjorin, Fazzini, Solbakken e altri. Non parlo mai delle assenze ma queste contribuiscono a un assetto tattico e ad un’equilibrio. Se partecipano anche alla fase difensiva, come hanno fatto per gran parte del campionato possono anche giocare insieme, altrimenti se le prestazioni sono come quelle di stasera bisogna ragionare anche sul non farli giocare».

RECUPERA QUALCUNO PER TORINO – «Vediamo durante la settimana, ma non credo di recuperare qualcuno. Vediamo dopo la sosta».

Ranieri: «Mancano ancora alcuni particolari; Hummels? Può fare quello che vuole, sta molto bene»

Le parole di Claudio Ranieri, tecnico della Roma, dopo la vittoria ottenuta dai giallorossi in trasferta contro l’Empoli

Claudio Ranieri ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria della Roma contro l’Empoli. Di seguito le sue parole.

DOVBYK – «Dovbyk era molto dispiaciuto, ma l’importante era farsi trovare al posto giusto. Pazienza, ma gli ho detto che ho una certa età, non possono farmi sempre soffrire così. Però va bene, la qualità c’è e abbiamo giocato con la giusta umiltà pareggiando la voglia di giocare dell’avversario mettendoci la giusta determinazione».

MIGLIORAMENTI NELLA PRESSIONE – «Lavoriamo molto su questo in allenamento, chi è più vicino deve pressare. Stiamo facendo bene, sono contento ma ci mancano ancora dei piccoli particolari che sono le cose più difficili da mettere a punto».

COME VALUTA LA PARTITA DI PELLEGRINI – «Benissimo, Lorenzo ha fatto una gara di quantità e qualità ma non gli si può dire nulla. Adesso gli arbitri hanno cambiato il modo di arbitrare, lui è rimasto un po’ indietro. Gli ho detto di non fermarsi mai e reagire, è solo questo che gli manca. Poi non gli va insegnato nulla».

HUMMELS – «Mats può fare quello che vuole, sta conoscendo anche la città e sta bene. Sta a me metterlo o no, ma come tutti gli altri. Io voglio vincere tutte le partite, non ho alcuna remora con nessuno, questi ragazzi sanno che se si allenano bene e mi seguono hanno la possibilità di giocare come gli altri».

COME SARA’ A BILBAO – «Sarà dura, perché al San Mames non sarà facile ma andremo lì con la nostra determinazione. Se saranno più bravi gli stringeremo la mano, ma prima devono dimostrarcelo».

La Liga, i risultati della 27ª giornata: Atletico Madrid ko, il Real ripassa in avanti e aggancia il Barcellona

La Liga, i risultati della 27ª giornata: Atletico Madrid ko con il Getafe, il Real Madrid ripassa in avanti e aggancia momentaneamente il Barcellona

La lotta per il titolo ne La Liga continua con altri colpi di scena: a cominciare dalla sconfitta dell’Atletico Madrid contro il Getafe: dopo il gol di Sorloth al 75′ arriva l’espulsione di Correa all’88’ lasciando in 10 i Colchoneros negli ultimi fatali minuti in cui Arambarri fa doppietta. Un passo falso che permette al Real Madrid di passare di nuovo in avanti in classifica grazie alla vittoria sul Rayo Vallecano, arrivata con i gol di Mbappé e Vinicius. Merengues di nuovo a pari punti con il Barcellona, con una partita in meno per il rinvio della sfida contro l’Osasuna.

Getafe-Atletico Madrid 2-1 (75′ Sorloth rig., 88′, 90+2′ Arambarri [G])
Real Madrid-Rayo Vallecano 2-1 (30′ Mbappé, 34′ Vinicius jr, 45+2′ Diaz [RV])
Athletic Bilbao-Mallorca 1-1 (56′ Raillo [M], 58′ Nico Williams)
Real Betis-Las Palmas 1-0 (65′ Llorente)
Real Sociedad-Siviglia ore 21.00

REAL SOCIEDA (4-4-2): Marrero; Aramburu, Zubeldia, Aguer, Lopez; Marin, Turrientes, Olasagasti, Gomez; Becker, Oskarsson. All. Barrenetxea.

SIVIGLIA (4-3-3): Nyland; Carmona, Bade, Salas, Giner; Sow, Agoume, Saul; Lukebakio, Isaac, Ejuke. All. Pimienta.

Ligue 1, i risultati della 25ª giornata: continua il sogno europeo dello Strasburgo, questa sera tocca al Nizza contro il Lione, la prima senza Fonseca

Ligue 1, i risultati della 25ª giornata: continua il sogno europeo dello Strasburgo, questa sera tocca al Nizza contro il Lione, la prima senza Fonseca

Il Racing Strasburgo prosegue il suo sogno europeo: con la vittoria contro il Nantes – grazie al gol di Lemarechal – la squadra alsaziana raggiunge il sesto posto in Ligue 1, disponibile per l’accesso alla Conference League: un ritorno alle coppe europee che mancava dal 2019 e che in generale avevano centrato solo 13 volte nella loro storia tra tutte le coppie. Chiude la giornata oggi Nizza Lione, la prima per l’OL senza Fonseca dopo la lunga squalifica a cui il club ha già annunciato di volere fare ricorso a tutti e tre i gradi possibili.

Brest-Angers 2-0 (19′ Sima, 60′ Faivre)
Nantes-Racing Strasburgo 0-1 (79′ Lemarechal)
Le Havre-St-Étienne 1-1 (10′ Stassin, 45+1′ Touré [LH])
Reims-Auxerre 0-2 (15′ Bair, 24′ Traoré)
Nizza-Lione ore 20.45

NIZZA (3-4-2-1): Bulka; Bombito, Ndayishimiye, Dante; Clauss, Santamaria, Boudaoui, Bard; Guessand, Cho; Laborde. All. Faise.

LIONE (4-2-3-1): Perri; Kumbedi, Mata, Niakhate, Tagliafico; Tessmann, Matic; Almada, Tolisso, Fofana; Lacazette. All. Ferreira.

×