Pagina 1151 – Calcio News 24

Riccardo Trevisani risponde dopo le accuse sui social: «Non è una novità. Ecco perché ho fatto quella battuta»

Riccardo Trevisani, dopo quelle che sono state le ultime polemiche durante “La Fontana di Trevi” (Cronache di Spogliatoio), ha risposto così

A fronte delle polemiche accadute durante “La Fontana di Trevi” riguardante Riccardo Trevisani, il giornalista ha voluto rispondere così sui suoi canali social.

Il giornalista, insieme a Siani e Pastore mentre stava commentando il gol di Chukwueze con il Milan ha fatto la battuta “Gol da niga”, creando non poche polemiche tra i vari social. La risposta non si è fatta ovviamente attendere.

Infortuni Lecce, arriva l’esito degli esami di quel calciatore. Ecco il comunicato ufficiale della squadra pugliese

Infortuni Lecce, le condizioni attuali del calciatore Filip Marchwiński. Arriva il comunicato dopo l’esito degli esami

Novità importante sul fronte infortuni in casa Lecce. Ecco il comunicato ufficiale della società giallorossa: su tutti quello del calciatore Filip Marchwiński, sottoposto oggi agli esami strumentali.

IL COMUNICATO – Filip Marchwiński si è sottoposto in data odierna ad intervento chirurgico per lesione del legamento crociato anteriore e lesione del menisco laterale ginocchio destro. L’intervento, eseguito dal Prof. Stefano Zaffagnini a Bologna, è perfettamente riuscito.

Santiago Gimenez Milan, la promessa del Feyenoord visto il forte interesse della squadra rossonero

Santiago Gimenez Milan, ecco la promessa del Feyenoord al calciatore messicano: può partire soltanto in questo caso. Le novità

Importante aggiornamento fornito da Matteo Moretto, noto giornalista esperto di mercato, sul proprio profilo di X su Santiago Gimenez, obiettivo caldo del calciomercato Milan.

Gimenez era in parola col Feyenoord dall’estate: se fosse arrivata un’offerta importante [credo vicinissima o pari a quella del Nottingham dell’estate] sarebbe potuto andare. Il Milan continua a parlare col Feyenoord ma bisogna capire fino a che cifra si spingerà.

Pavard: «Inter, bisogna avere questa mentalità! Noi vogliamo raggiungere quell’obiettivo»

Le parole del difensore nerazzurro Pavard in vista del prossimo match di Champions League dell’Inter. Ecco le dichiarazioni

Giornata di vigilia per l’Inter che affronterà il Monaco di Hutter, nella gara valida per l’ottava giornata della Champions League. Ecco le dichiarazioni di Pavard ai microfoni di Sky Sport.

LE PAROLE- «La mentalità è quella di vincere, domani ci sarà una bella atmosfera allo stadio. Il Monaco ha fatto buoni risultati in Europa, ma faremo di tutto per vincere: siamo pronti. Giochiamo a calcio per vincere i trofei, tutti hanno la mia mentalità. Lo scudetto è molto importante, la Champions è un obiettivo del club. Vediamo come andrà domani, poi ne parleremo»

CONFERENZA STAMPA INTEGRALE PAVARD

Inzaghi pre Inter Monaco: «Ci aspettiamo questa partita. Taremi e Calhanoglu? Ecco le condizioni attuali»

Le parole del tecnico Simone Inzaghi in vista del prossimo match di Champions League dell’Inter. Ecco le dichiarazioni del tecnico nerazzurro

Giornata di vigilia per l’Inter di Inzaghi, che domani sera, allo stadio San Siro, affronterà il Monaco di Hutter, nella gara valida per l’ottava giornata della Champions League. Ecco le dichiarazioni del tecnico nerazzurro ai microfoni di Sky Sport.

PARTITA «Che partita ci aspettiamo? Non è una squadra debole, ha qualità, giocatori offensivi, dovremo fare un’ottima partita dopo aver fatto bene nelle prime sette gare. Vogliamo rientrare nelle prime otto ma ci manca un passo importante domani sera»,

TAREMI-«Taremi stamattina aveva un problemino dovuto alla gara col Lecce. Si è allenato in palestra ieri e oggi e non sul campo. Valuteremo domattina ma ci sono buone chance che ci sia. Arnautovic sta bene, si è allenato sia ieri che oggi e valuterò in tutti i ruoli. abbiamo giocato tante gare e servirà massima attenzione.

CALHANOGLU- «Non ci sarà né lui, né Correa e né Acerbi. Dovrebbe tornare a disposizione tra giovedì e venerdì e vedremo se sarà disponibile per domenica.

CONFERENZA STAMPA INTEGRALE SIMONE INZAGHI

Pablo Mari Fiorentina, il giocatore è arrivato a Firenze: ora visite mediche e poi la firma del contratto

Pablo Mari Fiorentina, ultime notizie sulle visite mediche del ragazzo: poi la firma del contratto con tanto di ufficialità per il nuovo rinforzo

Pablo Mari diventerà un nuovo giocatore della Fiorentina. Secondo quanto riportato da Di Marzio il ragazzo sta svolgendo le visite mediche e poi ci sarà la firma.

IL RACCONTO – Prima le visite mediche, poi l’ufficialità. Sono questi gli step che mancano per concludere la trattativa tra Monza e Fiorentina per il difensore Pablo Mari. Lo spagnolo è già arrivato a Firenze nella giornata di martedì 28 gennaio, pronto a completare le visite mediche di rito. Dopodiché, mancherà solo l’annuncio ufficiale da parte della Fiorentina. Il calciatore del Monza andrà dunque a rinforzare il reparto difensivo di Palladino.

Dorgu Manchester United, contatti intensi con il Lecce. Alzata l’offerta degli inglesi: fumata bianca vicina?

Dorgu Manchester United, contatti intensi tra il Lecce e la squadra inglese e i pugliesi. Accordo sempre più vicino tra le parti

Novità importanti sulla trattativa Dorgu Manchester United: accordo vicino ai 37 milioni di euro. Ecco la situazione raccontata da Fabrizio Romano.

LA SITUAZIONE – Manchester United e Lecce sono di nuovo in contatto diretto in questo momento per Patrick Dorgu. L’accordo si avvicina per il pacchetto da 36/37 milioni di dollari € e le parti sono ancora fiduciose di raggiungere l’accordo. Dorgu vuole il trasferimento, pronto un accordo quinquennale con il Manchester United, concordato anche dagli agenti.

Jovic Monza, filtra grande ottimismo sull’acquisto dell’attaccante del Milan. Ecco le ultime novità

Jovic Monza, filtra grande ottimismo in casa biancorossa: oggi pomeriggio incontro con Galliani, il serbo deve sciogliere le riserve sulla destinazione

Come riportato dal Corriere della Sera, e in particolare dalla giornalista Monica Colombo, quella di oggi sarà una giornata molto importante per il passaggio di Jovic al Monza attuando il trasferimento dal Milan.

Il Milan vorrebbe cedere Jovic al Monza, contribuendo alla corresponsione dell’ingaggio. Oggi l’agente dell’attaccante incontrerà Galliani: da vedere se il serbo accetterà di lottare per la salvezza. Ore decisive.

Cassano su Frattesi: «Ha fatto cose buone. Lui deve giocare al posto di quel giocatore a centrocampo»

Cassano su Frattesi: «Per me meglio di Barella, il suo problema è avere un allenatore che…» Le parole dell’ex attaccante

Nel corso di Viva El Futbol su Twitch, Antonio Cassano, ha parlato cosi di Davide Frattesi, centrocampista dell’Inter che nelle ultime settimane ha fatto molto parlare di sé anche in ottica calciomercato.

LE PAROLE- «Stravedo per l’umiltà di questo ragazzo, non dice una parola, è sempre presente e sul pezzo, ha il gol nel sangue. Io detesto a morte quando un allenatore arrivi e te la giochi. È una cazzata di quasi tutti gli allenatori. Perché un ragazzo che l’anno scorso ha fatto una stagione molto meglio di Barella e non viene preso in considerazione. Lui ha già fatto 5 gol e Barella uno, ha fatto più cose buone lui che quell’altro. Lui deve andare a giocare, merita di giocare. Alla Juve non può fare bene? Lui può giocare dove vuole. Il problema è che c’è un allenatore dove vede il calcio a modo suo.»

Flachi: «Scudetto? Quella squadra potrebbe sorprendere tutti nonostante i pronostici. Sulla Nazionale…»

Flachi, ex giocatore della Sampdoria, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione tra Nazionale e la lotta per vincere lo Scudetto

Flachi a Sampnews24 ha voluto rilasciare queste dichiarazioni tra Scudetto e Nazionale.

Sotto Napoli, Inter e Atalanta faticano Juve e Milan. E’ sorpreso da tali difficoltà?

«Sicuramente sì, visto le aspettative. Però penso che a gennaio la Juve come dicevo potrebbe aver fatto un passo avanti importante con gli ultimi tre acquisti arrivati. Non me l’aspettavo, come non me l’aspettavo anche dalla Roma all’inizio. Ma il calcio è bello anche per questo, a volte delle società non vanno bene e lasciano spazio ad altre sorprese, come può essere la Fiorentina o la Lazio che possono inserirsi ed andare a creare problemi alle altre»

Concludiamo con uno sguardo verso la Nazionale. Dopo un europeo difficile ora Spalletti sembra aver ritrovato la giusta via, cosa si aspetta nel 2025 dagli azzurri?

«Beh…io penso che Spalletti stia facendo un grande lavoro ora. Dopo l’europeo ha riportato quell’entusiasmo che serviva alla Nazionale e all’Italia. L’Italia ha bisogno del calcio, l’uscita dai mondiali e l’eliminazione dagli ultimi europei avevano spento un po’ questo entusiasmo. Abbiamo tanti risultati positivi nell’atletica o nel tennis, ma il calcio si sà, è lo sport numero uno a livello nazionale e ci piacerebbe ritornare a dei livelli importanti. C’è bisogno di riportare quella voglia e quell’entusiasmo per la nazionale»

INTERVISTA INTEGRALE FLACHI A SAMPNEWS24

Calciomercato Como, obiettivo concreto Luca Pellegrini visto l’affare in salita con quel giocatore. Le novità

Calciomercato Como, nel mirino Luca Pellegrini dopo che la trattativa con quel fuoriclasse si sta dimostrando completamente in salita

Molto dinamico il calciomercato Como che addirittura punta per gennaio un altro nome: Luca Pellegrini della Lazio. Ecco la situazione raccontata da Alfredo Pedullà nelle ultime ore di mercato invernale

LA SITUAZIONE ATTUALE DI MERCATO- Esclusiva: il #Como non ha ancora chiuso #Valle per la fascia sinistra e va a sorpresa su Luca #Pellegrini che piace molto a Fabregas. Dipende dalla Lazio

Flick pre Barcellona Atalanta: «Una partita molto interessante. Loro sono molto forti, e sulla situazione di De Jong e Szczesny…»

Hansi Flick, allenatore del Barcellona, ha voluto parlare così della sfida di Champions League contro l’Atalanta. Le dichiarazioni

Hansi Flick, allenatore del Barcellona, ha voluto parlare così della sfida di Champions League contro l’Atalanta.

UNA GRANDE PARTITA – «Sarà una partita divertente sicuramente. Ho il massimo rispetto per Gasperini e per il suo lavoro incredibile. Mette le sue idee nella squadra e il gruppo ha totale fiducia nel suo allenatore, ciò che hanno fatto nelle ultime stagioni è incredibile. Hanno uno stile unico in Europa, giocano bene e segnano tantissimo. Dovremo fare attenzione»

RINNOVO DE JONG E CAMPIONATO – «Per me il campionato è la cosa più importante che possiamo vincere. Durante tutta la stagione uno pensa a quello, poi vediamo il resto. Supercoppa, Copa del Rey, Champions League. Questa è la competizione più difficile da vincere, ci sono tantissime squadre forti. Domani dobbiamo solo vincere perché vogliamo chiudere questa prima fase nella miglior posizione possibile. Sono molto felice di lui, si vede che anche il giocatore è contento dal suo rendimento. Io spero solo che stia bene»

SITUAZIONE SZCZESNY – «Non è che se parlo bene di Szczesny significa che Inaki è peggiore. Io prendo decisioni, per me Szczesny è un giocatore incredibile e ha una grande personalità, ma entrambi sono grandi portieri. Ripeto, sono entrambi molto forti. Per queste partite però ho scelto per Szczesny, io cerco di fare sempre il meglio per la squadra»

Conceicao pre Juve Benfica: «A noi non piace perdere! Dobbiamo rialzarci subito, e sulla gara di domani…»

Conceicao pre Juve Benfica: le sue dichiarazioni alla vigilia dell’ottavo match di Champions League 2024/25

La Juve affronta il Benfica domani, nell’ottavo match della nuova Champions League.

Ecco le parole di Conceicao in conferenza stampa alle 13.30 per presentare il match davanti ai media targata Juventusnews24 

BENFICA – «Senza parlare molto del gioco di domani, affronteremo una squadra con molta qualità, a cui piace molto tenere la palla. Vogliamo concentrarci su cosa dobbiamo fare noi e su cosa abbiamo lavorato. Sappiamo la loro forza ma vogliamo dare una risposta forte su cosa dobbiamo fare noi».

POST NAPOLI – «Perdere non ci piace mai, soprattutto alla Juve. Ma vogliamo rispondere in modo forte, stiamo lavorando bene per rialzarci subito domani davanti ai nostri tifosi e ottenere tre punti importanti in questa partita di Coppa».

CONFERNEZA STAMPA INTEGRALE DI CONCEICAO

Thiago Motta: «Preoccupato? Dobbiamo pensare a fare una grande partita. Quel giocatore domani non ci sarà»

Thiago Motta pre Juve Benfica: le sue dichiarazioni alla vigilia dell’ottavo match di Champions League 2024/25

La Juve affronta il Benfica domani, nell’ottavo match della nuova Champions League.

Ecco le parole di Thiago Motta in conferenza stampa alle 13.30 per presentare il match davanti ai media targata Juventusnews24 

CHE PARTITA SI ASPETTA – «Una partita di livello e noi fare bene in tutti gli aspetti del campo per ottenere la vittoria domani».

CAMBIASO – «Non sarà a disposizione. Ha avuto questa situazione nella sua caviglia, era rientrato col gruppo e stava partecipando cercando di aiutare la squadra. Non si sente al 100% e ha preferito prendersi del tempo e curare del tutto il suo fastidio alla caviglia».

PREOCCUPATO DOPO NAPOLI – «La prospettiva è domani, fare una grande partita per ottenere una vittoria. Non ci piace perdere, dobbiamo dimenticarla il prima possibile, recuperare e pensare alla prossima. Domani abbiamo un’altra grande partita, dobbiamo fare una grande prestazione per ottenere la vittoria».

RILANCIARSI IN EUROPA – «L’obiettivo finale è arrivare alla vittoria e per farlo esiste il lavoro quotidiano dove tutto il club, i ragazzi, lo staff, lo fa con grande impegno per arrivare ai successi. A volte ci siamo riusciti altre no, non siamo soddisfatti perché l’obiettivo è sempre vincere. Domani abbiamo un’altra grande opportunità per arrivare al risultato. Non possiamo essere contenti dell’ultima partita ma abbiamo fatto un grandissimo primo tempo contro una squadra che sta bene. Vedo una squadra che sta molto bene, domani abbiamo un’opportunità per dimostrare ancora una volta il nostro valore, cercando sempre alla fine la vittoria».

CONFERENZA STAMPA DI THIAGO MOTTA INTEGRALE

Calciomercato Atalanta, da Cherki fino a Berardi: il piano nerazzurro per sostituire Ademola Lookman a gennaio

Calciomercato Atalanta, i nerazzurri sono alla ricerca di un attaccante: da Cherki fino a Berardi. Ecco la lista per sostituire Lookman

Il calciomercato Atalanta è in piena evoluzione dopo l’infortunio di Lookman, e gli obiettivi di D’Amico sono molto chiari nelle ultime ore.

Secondo quanto riportato da CalcioNews24, ecco il piano dell’Atalanta per l’attaccante in ordine di priorità per sostituire Lookman. Cherki è l’obiettivo numero uno, a seguire Raspadori (dove ci sono stati contatti con il Napoli), terza scelta Maldini, El Shaarawy e ultima quella di Berardi.

Insulti alla squadra, il Trapani esonera per giusta causa Ezio Capuano: il comunicato

Insulti gravi alla squadra e allo staff, l’accusa del Trapani nei confronti del tecnico Ezio Capuano: esonerato con giusta causa, ecco il comunicato

Il Trapani ha esonerato Ezio Capuano. Il tecnico, noto per le sue dichiarazioni sopra le righe, è stato mandato via dal presidente dei siciliani, Valerio Antonini, dopo le proteste dei calciatori e dello staff per alcune gravi offese del tecnico nei loro confronti. Di seguito il tweet del presidente Antonini e il comunicato della società.

ANTONINI – «Sta uscendo il comunicato ufficiale; Poi parlerò e racconterò in che situazione mi ha messo questo signore a 14 giorni dalla sfida con il Rimini; Passeremo ovviamente il tutto attraverso il collegio arbitrale . Mai sentito in vita mia ed in poche settimane quello che mi hanno raccontato in questi ultimi giorni giocatori ed intero staff».

COMUNICATO – «La società FC Trapani 1905 comunica di aver sollevato dall’incarico per giusta causa mister Ezio Capuano. Ciò a seguito delle irriguardose condotte e delle gravi offese rivolte all’intero gruppo squadra, che ha chiesto all’unanimità l’esonero del tecnico granata. Nelle prossime ore verrà ufficializzata la nuova guida tecnica della prima squadra»

Bologna, Fenucci blinda Orsolini: «Piace a tanti, ma soprattutto a noi. Non si muove»

Bologna, Claudio Fenucci categorico su Orsolini: il calciatore non è in vendita, è felice in rossoblù e non andrà da nessuna parte

Claudio Fenucci, ospite di un evento in ricordo di Arpad Weisz – leggendario tecnico del Bologna campione in Italia e in Europa negli anni 30 dello scorso secolo e morto ad Auschwitz – fa muro su Orsolini: l’esterno del Bologna è stato accostato a tanti club, in particolare al Milan, ma l’amministratore delegato dei felsinei è categorico: il calciatore sta bene in rossoblù e non andrà da nessuna parte. Di seguito le sue parole, riportate da La Repubblica.

«Riccardo lo vogliono in tanti ma soprattutto noi. Sta bene qui e non si muove. Del resto abbiamo un campionato in cui vogliamo rimanere agganciati al treno europeo e una Coppa Italia da giocare passando per la sfida all’Atalanta. Anche quello è un nostro obiettivo stagionale».

Fabiani Lazio: «Il mercato è come una partita a poker: a centrocampo arriverà qualcuno, e sull’indice di liquidità»

Le parole di Angelo Fabiani, direttore sportivo della Lazio, sul calciomercato dei biancocelesti, in particolare sul centrocampo e l’indice di liquidità

Angelo Fabiani, in una intervista al Corriere della Sera parla a 360° della Lazio: di seguito le parole del direttore sportivo dei biancocelesti, specie in chiave mercato.

RINFORZARE LA ROSA – «C’è sempre da migliorare, in ogni aspetto. Vogliamo attestarci a un certo livello, i risultati devono essere sempre migliori. Abbiamo avuto approcci e contatti con Casadei del Chelsea, sento dire che sta arrivando, ma è un po’ prematuro. Vedremo come evolverà la situazione».

LAVORO IN PROSPETTIVA – «Non ha senso valutare i risultati fino a oggi e gongolare per questi. Il nuovo ciclo che si è aperto va valutato alla fine del percorso, fra 3-4 anni. C’è molto da lavorare».

RIPORTATO ENTUSIASMO – «L’entusiasmo è importante, alleggerisce le gambe dei giocatori, ma serve continuità. Ben venga l’entusiasmo che si è creato in questi mesi, certifica la bontà del lavoro di Baroni e dei ragazzi, però dobbiamo guardare avanti e non indietro. Quel che faremo conta più di quel che abbiamo fatto. Siamo soddisfatti di come stanno andando le cose, senza essere appagati».

LE SUE PAROLE SUL CENTROCAMPO PRIMA DELLA REAL SOCIEDAD – «Il mercato è come una partita di poker allargata. Non sarò di certo io a svelare le intenzioni della società. Abbiamo il dovere di migliorarci di fronte alla possibilità di farlo, non di prendere tanto per farlo. Qualcuno arriverà».

DELE-BASHIRU SCHIERATO NON A CENTROCAMPO – «Non parlo di questioni tecniche. Baroni ha a disposizione una serie di giocatori, sa lui come, dove e quanto utilizzarli. Mi sembra stia facendo abbastanza bene».

RICERCA SPONSOR E NUOVI INVESTITORI – «Non entro in queste dinamiche, io sono il responsabile dell’area tecnica, delle questioni finanziarie è giusto risponda il presidente».

QUESTO NON CREA LIMITI NEL SUO LAVORO – «No. Il calcio si può fare sperperando i soldi o mettendo in campo le idee. Le nostre stanno fruttando. L’indice di liquidità, proprio per questo, non ci preoccupa minimamente».

RAMMARICO GREENWOOD – «Abbiamo offerto qualcosa come 32 milioni di sterline, ma il ragazzo ha deciso di andare altrove. Ci abbiamo provato. Vale lo stesso per Fazzini. Volevamo prenderlo, l’Empoli ha fatto muro. In entrambi i casi abbiamo fatto il massimo. Quando le cose vanno così, non ci possono essere rimpianti».

LA PERCENTUALE DI RIVENDITA É UN BOOMERANG – «Di solito quando si usa questa formula si paga meno nell’immediato. Dipende dal rapporto qualità-prezzo, dall’età. Ogni operazione è diversa».

PARAGONE CON ALTRI CLUB – «Il segreto del calcio è capire che non c’è un listino prezzi. Non per forza chi più spende più vince. Alcuni giocatori che abbiamo preso, oggi potrebbero valere il doppio di quel che abbiamo speso. La competenza serve più dei soldi».

CESSIONE IMPORTANTE IN ESTATE – «Solo se avremo individuato sostituti che ci possano far migliorare. Cediamo alle nostre condizioni. La Lazio è sana».

Nainggolan, Sabatini lo difende: «Vivace e scapestrato di sicuro, ma no è un criminale!»

Nainggolan arrestato per traffico di stupefacenti: le parole di Walter Sabatini: «Mi ha fatto diventare matto, ma non è certo un delinquente»

Walter Sabatini, in una intervista a La Repubblica, ha parlato del caso che ha coinvolto Radja Nainggolan, arrestato ieri dalla polizia belga per traffico di stupefacenti. L’ex direttore sportivo della Roma – dove aveva conosciuto il calciatore – ha preso le difese del belga. Di seguito le sue parole.

CHE PERSONA É RADJA – «Radja è vivace, uno scapestrato. Ma non è certo un delinquente».

COSA HA LETTO SULL’INDAGINE – «Non credo possa aver fatto qualcosa che meriti la galera. È un uomo che non può andare neanche in commissariato, altro che carcere. È un ragazzo buono, di una bontà generosa e qualche volta questa generosità lo porta a fare cose un po’ ingenue. Però stiamo parlando di un ragazzo sano, un po’ frivolo, magari».

LA COSA CHE GLI AVEVA FATTO CHE L’AVEVA FATTO ARRABBIARE DI PIU’ – «Credo di avergli dovuto rivolgere tutto lo scibile degli insulti. Ma sempre senza speranza: io lo rimproveravo, lui faceva il viso dispiaciuto e il giorno dopo r faceva le stesse cose. Se ti può dire qualche bugia te la dice e nessuno è mai riuscito a mettergli un freno. Ma da qui a essere un delinquente ce ne passa».

CI SONO STATI CASI DI QUESTA GRAVITA’ – «Mai, con lui non sono mai dovuto intervenire per cose davvero gravi. Le sue marachelle erano fare bisboccia con gli amici, magari tornare tardi a casa la notte. Ma poi in campo dava tutto, non ha mai saltato una partita».

L’ULTIMA VOLTA CHE LO HA SENTITO – «L’ho visto due mesi fa: con mio figlio Santiago ha un rapporto molto amichevole e ha fatto con lui una trasmissione per un podcast: è stato qui a casa più di un’ora, si è raccontato come sa fare lui, con quella generosità di cui parlavo».

SORPRESO DAL SUO RITORNO IN CAMPO – «No, non mi sono sorpreso per niente. Radja non può stare senza giocare, lui vive sapendo che ore sono solo perché gioca a calcio, se no non saprebbe neanche il mese in cui sta vivendo: avendo la partita sa più o meno di quale giorno e di quale mese stiamo parlando. È sicuramente un po’ scriteriato, ingenuo, ma sono convinto non possa essersi macchiato di un reato da perseguire».

Gaffe Trevisani, Cronache di Spogliatoio taglia la puntata di Fontana di Trevi: cosa è successo – VIDEO

Riccardo Trevisani di una clamorosa gaffe a Cronache di Spogliatoio, la puntata di Fontana di Trevi rimossa: ecco cosa è successo

Clamorosa gaffe di Riccardo Trevisani nel corso del podcast Fontana di Trevi prodotto da Cronache di Spogliatoio. Il giornalista, insieme a Siani e Pastore mentre stava commentando il gol di Chukwueze con il Milan ha fatto la battuta “Gol da niga”, giocando sul nome del giocatore del Como, ma anche sull’evidente termine razzista riferendosi al calciatore rossonero.

Dopo i numerosi commenti negativi sui social network, Cronache di Spogliatoio ha deciso di rimuovere la puntata caricata ieri sera, ma ormai il video era stato già salvato e ricondiviso sui social.

Pio Esposito: «Pronto per la A? Non lo so, ma l’Inter per me è tutto. Non sapevo che avessero rifiutato quella cifra. Gioco in B, è presto per pensare alla Nazionale…»

Le parole di Pio Esposito, capocannoniere della Serie B con lo Spezia in prestito dall’Inter sugli obiettivi stagionali e sul futuro

Capocannoniere della Serie B insieme al catanzarese Iemmello, Pio Esposito sta trascinando lo Spezia che mira alla promozione diretta in A, obiettivo ancora più possibile dopo avere sconfitto venerdì sera la capolista Sassuolo. Il bomber si è confessato su La Gazzetta dello Sport.

IL FUTURO – «Oggi gioco in B, sentirsi già pronto per l’Inter è difficile, non so com’è la Serie A. Per sentirsi pronti bisogna prima provare».

L’INTER HA RIFIUTATO UN’OFFERTA DA OLTRE 20 MILIONI – «Non lo sapevo, sono onorato, vuol dire che hanno grande considerazione. Per me l’Inter è tutto, sono cresciuto lì, ho visto più Interello che casa mia».

ANDREBBE ALL’ESTERO – «Mai dire mai, però ho sempre preferito l’Italia. Sarò controcorrente, ma la penso così».

GLI ESPERTI LA ESALTANO COME PRIMA PUNTA – «Se lo dicono loro… Ma non significa essere il più forte».

LA NAZIONALE – «Ci penserò quando sarà il momento: l’Italia è una delle più forti al mondo, io gioco in B».

UN MESSAGGIO A ZAIRE-EMERY – «No, lo mando ai miei compagni: sabato a Cittadella sarò squalificato, pensateci voi a vincere. Ma tanto D’Angelo fa sempre le scelte giuste…».

Sassuolo-Inter femminile: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Enzo Ricci i quarti di finale di Coppa Italia Sassuolo-Inter femminile: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Enzo Ricci di Reggio Emilia si giocherà la gara valevole per il quarto di finale di ritorno di Coppa Italia femminile tra Sassuolo-Inter. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

SASSUOLO: Durand, Philtjens, Gram, Caiazzo, Brustia, Sabatino, Chmielinski, Mella, Missipo, Prugna, Orsi.

INTER: Runarsdottir, Foerdos, Milinkovic, Bowen, Merlo, Tomaselli, Csiszar, Serturini, Magull, Polli, Wullaert.

Orario e dove vederla in tv

Sassuolo-Inter si gioca alle ore 18:00 di martedì 28 gennaio per il quarto di finale di ritorno di Coppa Italia femminile. Verrà trasmessa in esclusiva su Sky Sport ai canali Sky Sport Calcio (202 e 249 di Sky). La partita sarà visibile in streaming per i clienti su Sky Go e su NOW TV.

Infortunio Lookman, ecco l’esito degli esami dell’attaccante atalantino. Le condizioni e tempi di recupero

Infortunio Lookman, arriva l’esito degli esami per quanto riguarda l’attaccante dell’Atalanta. Ecco le condizioni attuali

Brutte notizie in casa Atalanta: si è infortunato Ademola Lookman durante l’allenamento di ieri, e nelle ultime ore è arrivato anche l’esito degli esami fatti.

Ademola Lookman ha riscontrato un trauma distrattivo al ginocchio destro con interessamento del compartimento articolare laterale. Tempi di recupero? Starà un mese fuori, considerando che l’Atalanta sta anche intensificando i contatti per portare l’attaccante del Lione Cherki alla corte bergamasca

Cherki Atalanta, l’infortunio di Lookman intensifica i contatti con il Lione: sarà l’ultimo tentativo per l’attaccante

Cherki Atalanta, l’infortunio di Ademola Lookman intensifica il pressing dei nerazzurri per l’attaccante francese: sarà l’ultimo tentativo

A fronte del riscontro sull’infortunio di Ademola Lookman, l’Atalanta sta cercando di smuovere la situazione in ottica calciomercato per rinforzare l’attacco: nel mirino ci sono sia Raspadori che Cherki, ma per il francese i giochi non sono ancora finiti.

Secondo quanto raccolto da CalcioNews24, l‘Atalanta in queste ore farà l’ultimo (e grande) tentativo per portare Cherki a Bergamo. Ore molto calde aspettando novità sull’eroe di Dublino.

Lione: via Sage, ora tocca a Fonseca. L’ex Milan per riprendere la Champions

Lione, dopo l’esonero di Sage si punta a Paulo Fonseca: l’ex tecnico del Milan pronto ad accettare l’offerta dei francesi

Il Lione ha scelto Paulo Fonseca. Dopo gli ultimi risultati poco convincenti la dirigenza dell’OL ha deciso di esonerare il tecnico Sage. Al suo posto ecco l’ex allenatore del Milan.

 Il portoghese, come riportato da Fabrizio Romano, risolverà a breve il proprio contratto con i rossoneri e successivamente firmerà con il club francese, con l’obiettivo di riavvicinare la zona che vale la qualificazione alla Champions League, che attualmente dista 3 punti.

Voti Venezia Verona: Di Francesco è sufficiente, ma ha 6 giocatori che non funzionano. Nicolussi Caviglia ed Ellertsson sono i più deludenti

I voti del Venezia nel pareggio contro il Verona nel derby veneto di ieri: Di Francesco sufficienti, ma sono tanti i suoi che non arrivano al 6

Zerbin nel primo tempo, Tchatchoua nella ripresa: il derby veneto termina 1-1 e la divisione della posta sta meglio al Verona, mentre il Venezia perde la possibilità di fare un consistente balzo in classifica, rimanendo penultimo e a -4 dalla salvezza. Cosa non ha funzionato nella formazione di Di Francesco? Ecco gli insufficienti secondo La Gazzetta dello Sport, che l’allenatore lo valuta da 6 («Mette in piedi una formazione, è già tanto, prova a vincerla, ma ha pochi cambi»).

NICOLUSSUI CAVIGLIA – voto 5: «Regia senza acuti, spesso male sulle seconde palle».

BUSIO – voto 5,5: «Contrasta, ma non punge, si sveglia nel finale».

ELLERTSSON – voto 5: «L’anello debole, gli riesce poco, fino al cambio inevitabile».

ZAMPANO – voto 5,5: «Più reattivo di Ellertsson, cambia anche fascia ma fa poco».

ORISTANIO – voto 5,5: «Dà gas, rischia il giallo per irruenza, poi non ne ha più».

POHJANPALO – voto 5,5: «Gioca col cuore, ma è meglio in difesa che in attacco. Non dà l’addio alla fine».

Genoa Monza Top e Flop: Vasquez chiude la gara, Turati tenta di lasciarla aperta, Pereira in fatica. Vieira è un leader, Bocchetti con un grande difetto

Genoa Monza, le pagelle de la Gazzetta dello Sport: tutti sufficienti i rossoblù, nei brianzoli si salva Turati; e la differenza Vieira e Bocchetti…

De Winter e Vasquez in gol, il Genoa supera 2-0 il Monza e si mette in una situazione di classifica di assoluta tranquillità, mentre i brianzoli sono sempre più ultimi. Ecco i Top e i Flop delle due formazioni secondo La Gazzetta dello Sport, considerando che i padroni di casa di insufficienti non ne hanno.

I TOP

VASQUEZ – voto 7: «Solido, tenace, un attaccante aggiunto. Si conquista il rigore e soprattutto firma il gol che nel finale chiude la partita».

TURATI – voto 6,5: «Secondo rigore parato in questa A e doppio miracolo su Thorsby e Cornet. Colpevole per la mancata uscita sul primo gol».

I FLOP

EKUBAN – voto 6: «Ritorno importante, dà solidità all’attacco nel finale».

PEREIRA – voto 5: «Fatica a contenere Miretti».

Quanto ai due mister, la differenza è sensibile.

VIEIRA – voto 7: «Carisma e ottime idee. Il vero leader di questo gruppo è lui».

BOCCHETTI – voto 5,5: «Costretto a giocare senza punte, ma la squadra è comunque troppo leggera».

Fiorentina, oggi è il giorno di Pablo Marì, ma l’asse con il Monza è ancora vivo: le ultime

Fiorentina, oggi è il giorno delle visite mediche e della firma di Pablo Marì, ma il mercato non è finito: ancora contatti con il Monza

Raffaele Palladino alla fine è stato accontentato: oggi è il giorno di Pablo Marì in viola. Il difensore, che il tecnico aveva già avuto a Monza, è oggi nel capoluogo toscano per le visite mediche e la firma del contratto.

Non è però l’unico colpo che la Fiorentina potrebbe chiudere con i brianzoli: come riportato da la Gazzetta dello Sport, ci sono contatti avviati anche per Warren Bondo. Il calciatore ha tanti estimatori, non solo i viola e Galliani non vorrebbe cederlo se non di fronte ad un offerta da 20 milioni. Infine per gli esterni il nome che piace alla dirigenza è quello di Man del Parma: Pradè offre 10 milioni, i ducali chiedono 15 e al momento le posizioni non sono cambiate, ma potrebbero evolversi nei prossimi giorni.

Calciomercato Roma, si cerca un vice Dovbyk: ecco la cifra stanziata da Friedkin e i tutti i possibili nomi

Calciomercato Roma, si cerca una punta come vice Dovbyk: Lucca e Brobbey richieste troppo alte per gennaio, piace un giovane in Serie B

Il calciomercato Roma si muove per cercare un vice Dovbyk: Ranieri ha bisogno di un attaccante in più che risponda presente per entrare a partita in corso o per far rifiatare la punta ucraina.

Come riportato dal Corriere dello Sport i Friedkin hanno stanziato un budget di 15 milioni per l’attacco e questo aiuta già a sfoltire la lista dei possibili obiettivi: Lucca dell’Udinese e Brobbey dell’Ajax hanno costi proibitivi per il mercato di gennaio. Altri nomi che non convincono sono Beto in uscita dall’Everton – sempre di proprietà dei Friedkin – e Kalimuendo. Un profilo che piace è Shpendi del Cesena, ma bisogna convincere i romagnoli a cedere a pochi giorni dalla fine del mercato. Infine dalla Spagna rilanciata l’indiscrezione su Isaac Romero del Siviglia, malgrado la clausola da 30 milioni.

Simonelli (Lega Serie A): «Milan e Inter, per il nuovo stadio è necessario fare questo. In Europa 213 nuovi impianti, in Italia solo 5… Siamo uniti e con molti presidenti ho ottimi rapporti»

Le parole di Ezio Simonelli, nuovo presidente della Lega Serie A, sulle linee guida del suo mandato: «Priorità stadi, e sul progetto di Inter e Milan…»

Ezio Simonelli, nuovo presidente della Lega Serie A, ha esposto a La Gazzetta dello Sport quali siano le linee guida che intende perseguire nel corso del suo mandato. Ecco alcuni estratti della sua intervista.

LA COMPATTEZZA – «Ho trovato una Lega molto unita e coesa, desiderosa di essere considerata un interlocutore importante e affidabile da tutti gli stakeholders. Abbiamo risolto nel giro di venti giorni la composizione della nuova governance, segno dell’evidente desiderio da parte di tutti di iniziare un nuovo ciclo. Il resto lo faranno la credibilità e i comportamenti di tutti».

LA SUA NOMINA – «É mia intenzione guardare avanti. E oggi posso tranquillamente affermare di avere il sostegno di un numero ancora più ampio di società. Voglio essere garante nei confronti di tutte le squadre, rispettando in primis lo statuto della Lega».

I NUOVI STADI COME PRIORITA‘ – «Certamente. L’esperienza insegna che in situazioni molto articolate, come ad esempio il ponte Morandi ricostruito in tempi record e senza intoppi, la presenza di un Commissario con pieni poteri può essere risolutiva, una figura necessaria per snellire i nodi procedurali presenti nel nostro Paese e per non scontrarsi con gli interessi locali. Confido che il Governo e il ministro Abodi concordino. In Italia abbiamo stadi vecchi, con 66 anni di età media e una proprietà per lo più pubblica. Negli ultimi 15 anni in Europa sono stati costruiti 213 stadi, solo 5 di questi in Italia, è evidente che qualcosa non funziona. Mi piacerebbe poi fornire dei modelli standard a chi deve costruire uno stadio, ovviamente con varie declinazioni, e affidare alla Lega una sorta di regia unica che genererebbe un risparmio sui costi».

I PROGETTI DI MILAN E INTER – «Da anni chiedono di poter avviare il loro progetto, legato a una zona simbolo della città come San Siro. Il Milan ha anche un’alternativa, ma ovunque dovesse ricadere la scelta sarebbe opportuno superare le difficoltà burocratiche. C’è anche da dire che, nonostante l’arretratezza dei nostri impianti, lo scorso anno abbiamo visto una media di oltre 31mila presenze a partita, record degli ultimi 25 anni. Il pubblico del calcio merita stadi adeguati oltre che, naturalmente, sicurezza per la quale pensiamo all’inserimento del riconoscimento facciale all’ingresso, utilissimo anche per snellire le lunghe procedure di entrata».

I PRESIDENTI PIU’ PARTECIPI – «Ho notato grande coinvolgimento da parte di tutti. Con alcuni presidenti e tecnici ho una buona relazione da molti anni. Oltre a Galliani conosco bene il presidente Cairo così come Marotta, e molti altri per via degli incarichi che ho già ricoperto in Lega. Alcuni li ho conosciuti più recentemente, ma ho già instaurato con loro ottimi rapporti».

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