Pagina 1376 – Calcio News 24

Fiorentina, quarta vittoria consecutiva per Palladino, ma non tutto funziona. Ma perché due club importanti non sono andati su di lui?

La Fiorentina di Palladino vince sul campo del Genoa allenato da Gilardino: decisivo il guizzo di Gosens

Quarta vittoria consecutiva per la Fiorentina, che scavalca la Juventus in classifica e si piazza al terzo posto insieme all’Atalanta. A Genova basta l’1-0 e i rossoblu, fanalino di coda, non possono che aspettare l’esordio di Balotelli sperando che basti per risollevarsi. Ma il personaggio del giorno è Raffaele Palladino. Al Monza aveva colpito per il coraggio di una squadra che aveva una mentalità diversa da quelle che pensano alla salvezza. A Firenze è arrivato con molte aspettative, ha iniziato stentando un po’, poi piano piano ha aggiustato le cose e viaggia a pieno ritmo, compreso in Conference League, dove ha 6 punti e solo il favoritissimo Chelsea ha una differenza reti migliore. La Viola può pensare a un ingresso nell’Europa che conta? Troppo presto per dirlo, ma intanto si gode una squadra dove segnano praticamente tutti, già 13 sono i giocatori ad essere andati in gol. E attenzione al saldo gol fatti-gol incassati: solo il Napoli ha fatto meglio e di pochissimo. Prossimo test, Torino-Fiorentina. La serie positiva è destinata a fermarsi o dalla prossima giornata iscriveremo una nuova squadra tra le grandi. Con una domanda che prima o poi emergerà: ma perché Juve o Milan non hanno puntato sul tecnico della Fiorentina?

Per intanto, il tecnico si gode i giudizi lusinghieri relativi alla vittoria di ieri. Il Corriere dello Sport gli dà un convintissimo 7,5: «Solo Napoli e Inter davanti in classifica dopo dieci giornate: basta e avanza per godersi una Fiorentina stavolta meno brillante, ma ancora vincente». La Gazzetta dello Sport ha un’idea molto diversa e non va oltre il 6,5: «Vince la partita più sporca. Che confusione, ma che voglia. E il cielo è sempre più blu».

Il Real Madrid come il Milan: rinvio della gara di Valencia e ipotesi recupero per febbraio. Ecco quale potrebbe essere lo slot libero

Così come il Milan con il Bologna, anche il Real Madrid non ha giocato con il Valencia per rinvio

Dopo Bologna, Valencia. Le proporzioni del disastro sono molto diverse, in Italia non c’è stato il conteggio allucinante delle vittime che si sta registrando in Spagna, dove si contano già oltre 150 morti e il numero pare destinato a salire. In Serie A si è scoperto che con il rinvio della gara del Milan il primo slot libero per recuperare sarà a febbraio. Il calendario fittissimo è una situazione che condiziona tutti e anche il real Madrid, impegnato a inseguire da lontano la capolista Barcellona, non potrà ovviamente scendere in campo in questo weekend a Valencia.

Si ipotizza anche nel suo caso una data di metà febbraio, a una condizione: che i blancos non siano impegnati negli spareggi per accedere agli ottavi di Champions League. La scelta cadrebbe infatti proprio in quella settimana, dove in Europa si andrà a completare il quadro della competizione.

Bologna Lecce: Orsolini da record in trasferta, adesso deve sbloccarsi in casa. I numeri del suo avvio di stagione

Altra firma in trasferta per l’attaccante esterno del Bologna Riccardo Orsolini. Ecco le sue statistiche

Il gol di Cagliari certifica che Riccardo Orsolini sia in crescita nel rendimento, al pari del Bologna. Cosa dicono finora i numeri del giocatore in orbita Nazionale. In campionato è sceso in campo 8 volte, per un totale di 562 minuti. Ha segnato 3 reti, a fronte di un Expected Goals praticamente coincidente (2,99). I tiri effettuati sono stati 12, 8 dei quali hanno centrato lo specchio della porta. Non ha ancora effettuato assist vincenti, qualcosa che da lui ci si aspetta.

Il Corriere dello Sport oggi gli dedica spazio, suggerendo come lo specialista dei gol in trasferta (ha raggiunto un mito come Beppe Signori) debba ancora regalare una gioia al pubblico di casa. Bologna-Lecce di domani è l’occasione per sbloccarsi e permettere alla squadra di trovare quella continuità che finora è mancata, condizione necessaria per rimontare posizioni in classifica e avvicinare la zona europea per la quale i rossoblu vogliono combattere.

Calciomercato Milan, tre obiettivi per la sessione invernale: le mosse della società rossonera per accontentare Fonseca

Il Milan mette nel mirino tre possibili acquisti per il mercato di gennaio, in modo da migliorare la rosa

Il calciomercato Milan si muoverà prepotentemente già a gennaio. Come racconta La Gazzetta dello Sport, rinforzare la rosa è il passaggio necessario per permettere a Paulo Fonseca di avere una squadra all’altezza per gli obiettivi prefissati.

Come prima cosa serve assolutamente un vice Theo Hernandez, evitando di schierare giocatori fuori ruolo quando si è obbligati a rinunciare al francese. Successivamente serve un centrocampista con le caratteristiche di Fofana oltre ad un altro terzino destro.

Come ovvio che sia non sarà facile mettere a referto tre acquisti del genere a gennaio, sia per tempistiche sia per disponibilità, ma la dirigenza sa che la rosa attuale presenta diverse lacune.

Voti Como Lazio: l’errore di Braunoder, la comica di Dossena e quanto funzionano Castellanos e Pedro

I voti della sfida di campionato tra Como e Lazio, terminata 5-1 per gli ospiti trascinati da uno straripante Castellanos

Al cospetto di un 5-1 a favore della Lazio di Marco Baroni, ovviamente non può che esserci un’esaltazione dell’attacco a sua disposizione e una mortificazione della difesa di Cesc Fabregas, crollata come mai era successo in questo campionato. Ecco alcuni dei voti più significativi dei due reparti.

BRAUNODER – «Il fallaccio su Castellanos, un cozzo violento. Il rosso dopo l’entrataccia su Pedro. Scatti solo rabbiosi»: il Corriere dello Sport lo punisce con il 4. La Gazzetta dello Sport è leggermente meno impietosa e gli dà mezzo voto in più: «Dopo l’errore col Torino altro grave sbaglio: lascia la squadra in 10 nel momento migliore del Como».

DOSSENA – Per lui non c’è differenza, 5 ovunque. Giudizi articolati in modo esauriente. Per il Corriere: «Gli è scappato il rigore, sciagurato quel tocco di braccio, ha pure deriso la decisione e pasticciato nel secondo tempo. Il colpo di testa all’indietro salvato da Provedel non l’ha salvato dalla comica». Gazzetta lo ha inquadrato così: «Provoca in maniera colpevole il rigore che sblocca la gara. Errore che condiziona anche il resto della sua partita».

CASTELLANOS – Migliore in campo con il 7,5. Per il quotidiano rosa «Interrompe il digiuno con una doppietta da urlo e una prestazione pressoché perfetta». Il giornale romano aggiunge: «Il rigore, nato da un suo colpo di testa. La doppietta e una punizione a giro salvata da Audero. Se si viene pesati sulle cose fatte…».

PEDRO – 7,5 anche per lui in perfetto accordo. Da Milano: «Ancora un gol (5 nelle ultime 6 gare) e l’angolo da cui nasce il 3-1. Sempre brillante sia da trequartista sia da esterno». Da Roma: «Ha fatto impazzire l’amico Fabregas, senza rimorsi. Ancora lui, con infinito piacere. Ripete se stesso, Pedrito. Il gol, il corner per l’1-3, il rosso causato».

Roma Torino, i Flop della sfida: Juric non ha la riserva giusta, Vanoli tradito dal suo capitano e dall’attacco che non tira

Una partita tutt’altro che sensazionale quella tra Roma e Torino, vinta di misura dai giallorossi dell’ex Juric

Un 1-0 striminzito ma che vale tanto per salvare la panchina di Juric. Ma che Roma e Torino non abbiano messo in scena un grande spettacolo ieri sera all’Olimpico è fuori di dubbio. Chi sono stati i peggiori della due squadre? Ecco chi non ha funzionato.

SHOMURODOV – Mentre il Corriere dello Sport non ravvisa insufficienti tra le fila giallorosse, La Gazzetta dello Sport affibbia un 5,5 all’attaccante di scorta a disposizione di Juric. Motivazione: «Ha 17 minuti per mettersi in mostra e un paio di palloni invitanti che spreca malamente, a campo aperto. Arrugginito».

LINETTY – Bocciato per l’incidenza nel risultato negativo dei granata. Gazzetta lo stronca col 4,5: «Capitano sciagurato. Quel retropassaggio senza senso se lo sognerà per molto. Regalo per Juric, condanna il Toro». Identico voto dal quotidiano sportivo della capitale: «Un errore incredibile regala a Dybala il pallone del vantaggio giallorosso. Un retropassaggio horror, giusto nella notte di Halloween».

ADAMS – Il Corriere della Sera accomuna diversi giocatori dandogli come voto minimo il 5 in pagella. Tra questi lo scozzese dell’attacco: «Va a cercare fortuna anche lontano da Svilar, generosità che non trova la collaborazione dei compagni. In generale, però, zero tiri verso la porta avversaria».

Inter, Materazzi: «Lautaro? Pallone d’Oro non conta granché, a me successe questa cosa…»

Marco Materazzi ha commentato il discusso settimo posto di Lautaro Martinez al Pallone d’Oro

Marco Materazzi, ex difensore dell’Inter, ha parlato a La Gazzetta dello Sport minimizzando il settimo posto di Lautaro Martinez al Pallone d’Oro. Ecco le sue dichiarazioni: 

MATERAZZI SUL 7° DI LAUTARO – «A volte chi sceglie lo fa seguendo strade bizzarre, diciamo così. Per quanto mi riguarda, il Pallone d’oro è un riconoscimento che non conta granché. Il valore, quello vero, lo definiscono il club con cui alzi le coppe e i trofei che vinci. E direi che Lautaro è messo piuttosto bene: infila un successo dopo l’altro con l’Inter, da capitano, e lo stesso gli succede con l’Argentina. Ha vinto un Mondiale e due Coppe America, l’ultima da capocannoniere del torneo. È questo che conta davvero, ve lo dice uno che è diventato campione del Mondo segnando in finale contro la Francia e che in quel 2006 non finì nemmeno tra i primi 50». 

SE CI RIMASI MALE – «Sono sincero, no. Ho vinto tutto con la maglia dell’Inter e ho alzato una coppa del Mondo con la Nazionale, non farei certo a cambio con un Pallone d’oro. Con nessuno dei trofei vinti in carriera».

COME SI SCEGLIE IL PALLONE D’ORO – «Occorre capire se si sceglie in base il valore assoluto dei giocatori, e possiamo discuterne, o se pesa la bacheca. Se pesa per tutti allo stesso modo, intendo dire. Ma ripeto, chi vota per il Pallone d’oro non è sempre lineare nelle scelte. Volete un altro esempio?». 

CLICCA QUI PER LEGGERE L’INTERVISTA A MATERAZZI SU INTER NEWS 24

Milan, possibile cessione della società: arriva la smentita, ecco il motivo e la parole

Le parole di Giudice sulle voci della possibile cessioni del Milan. Questo il suo commento personale

Alessandro Giudice è intervenuto sul proprio profilo di X per parlare della possibile cessione di Milan. Ecco le sue dichiarazioni:

PAROLE – «Come scrivo ormai da mesi, Pif non ha in programma l’acquisto di alcun club all’estero e nemmeno di quote di minoranza, perché di più di un anno ha ormai completamente ribaltato la strategia di investimenti nello sport focalizzandosi in Arabia Saudita. Anzi, si propone ora di ridurre gli investimenti attuali in asset sportivi fuori dal paese. Con buona pace degli irriducibili sostenitori della trattativa, ora per acquistare l’Inter, ora per il Milan. Ma vedrete che le bufale, a intervalli regolari, torneranno».

Juventus, il futuro di Danilo in bianconero: il brasiliano ad un bivio, la situazione

Il possibile futuro di Danilo, difensore della Juventus in netta difficoltà in questo inizio di stagione

Danilo ha iniziato l’era Thiago Motta nel peggiore dei modi. Prima tantissime panchine, poi altrettanti errori: una situazione probabilmente imprevedibile anche per lo stesso difensore brasiliano.

Secondo il Corriere dello Sport, a fine stagione si tornerà a parlare di rinnovo o separazione. Per la Juventus è un giocatore importantissimo in ottica spogliatoio e dunque non è una situazione agevole da sbrigare.

Milan, si svuota l’infermeria rossonera: presto al rientro ben tre elementi della rosa di Fonseca

Il Milan è alle prese con gli infortunati, ma la situazione da questo punto di vista sembra prossima a migliorare

Oltre ai problemi di risultati, il Milan sta fronteggiando un periodo complicato per quanto riguarda gli infortunati. A fare il punto è La Gazzetta dello Sport che racconta di come la situazione sia in ripresa.

Partendo da Luka Jovic e Davide Calabria, ormai pienamente recuperati e dunque prossimi alla convocazione per la partita di sabato 2 novembre contro il Monza, fondamentale per rialzare la china.

Una altro rossonero prossimo al rientro in campo è Tammy Abraham: l’ex Chelsea e Roma ha svolto una parte di lavoro personalizzato e una parte in gruppo con la squadra. Filtra ottimismo dunque per il recupero in vista del match contro il Real Madrid.

Inter, i rientri Acerbi e Calhanoglu: ecco quando e le condizioni dei due nerazzurri

La situazione infortunati in casa Inter con Calhanoglu e Acerbi reduci dai problemi fisici riscontrati contro la Roma

L’Inter punta a recuperare Acerbi e Calhanoglu, elementi fondamentali dello scacchiere tattico di Simone Inzaghi. Ecco tutto ciò che da sapere sui due calciatori infortunati secondo La Gazzetta dello Sport.

INTER – «Calha e Acerbi? C’è fiducia ma nessuna certezza», aveva detto Inzaghi nel post partita di Empoli sugli infortunati di lusso in casa Inter (elongazione per entrambi). Ventiquattr’ore dopo, la fiducia è cresciuta ancora, perché il regista e il centrale ieri si sono allenati a parte ma a buon ritmo, e il loro rientro in gruppo è previsto tra oggi e domani. Tutto lascia pensare che il tecnico interista potrà convocarli per la partita di domenica sera a San Siro con il Venezia, anche se l’obiettivo è logicamente quello di riaverli al top per la sfida all’Arsenal di mercoledì e per il faccia a faccia con il Napoli del 10 novembre. Con Calha e Acerbi ormai quasi recuperati, a occupare l’infermeria resta il solo Carlos Augusto: il laterale sinistro, out dalla trasferta di Berna in Champions per un risentimento alla coscia, prosegue nelle terapie, rientrerà dopo la sosta».

Milan, clamorosa ipotesi Leao: la cessione non è da escludere, i dettagli e la possibile destinazione

Il Milan sta valutando una possibile cessione di Rafael Leao. Queste le ultime notizie sulla situazione

Continua a tenere banco la questione Rafael Leao. Il Milan, secondo quanto riporta La Gazzetta dello Sport, potrebbe decidere tra gennaio e giugno di programmare la sua cessione a titolo definitivo.

Le opzione sono due per il quotidiano ovvero o tornare al top e titolare fisso oppure salutare il capoluogo lombardo per incompatibilità tra status di top player e il suo attuale contratto. Una situazione che potrebbe interessare il Barcellona.

Il club blaugrana sarebbe disposta a mettere sul piatto Ansu Fati come chiave dell’operazione. Detto ciò, non si tratta di una decisione già presa bensì semplicemente un possibile scenario futuro.

Calcio estero, Racing in finale di Copa Sudamericana: battuto il Corinthians, ecco chi sfiderà

Il Racing conquista la finalissima di Copa Sudamericana battendo il Corinthians nel penultimo atto della competizione

Siamo arrivati all’ultima pagina prima di scrivere la storia in Sudamerica per quanto riguarda il 2024. Dopo aver scoperto chi si giocherà la Copa Libertadores, ora abbiamo anche le due finaliste di Copa Sudamericana.

Nella notte tra giovedì 31 ottobre e venerdì 1 novembre, dopo il 2-2 dell’andata in terra brasiliana, il Racing ha rimontato l’inizio vantaggio di Yuri Alberto con la doppietta di Juan Quintero, ex tra le altre del Pescara.

Il 23 novembre all’Estadio General Pablo Raojas di Asunción, gli argentini sfideranno un altro club brasiliano in finale ovvero il Cruzeiro, dove attualmente milita l’ex Juventus Kaio Jorge protagonista del gol decisivo nella semifinale di ritorno con il Lanus.

Torino, (Il Giornale) Cairo può preparare la cessione: cosa succede

Terremoto in casa Torino, secondo Il Giornale Urbano Cairo potrebbe mettere ordine nel gruppo e preparare la cessione, condizionale d’obbligo

Continuano le indiscrezioni (fino a questo momento solo e unicamente voci) di una possibile cessione del Torino da parte di Urbano Cairo. Dopo le novità svelate da La Stampa e legate al mondo Red Bull della scorsa settimana – prontamente, ricordiamo, smentite a gran voce dall’attuale presidente granata – anche Il Giornale torna a parlare dell’imprenditore alessandrino. Il blasonato quotidiano spiega come ci sia grande attesa per le prossime mosse del manager e che non si può escludere (il condizionale è però necessario quanto d’obbligo) che lo stesso Cairo abbia ricevuto più di una proposta. Vediamo qui un breve estratto, maggiori informazioni sul giornale.

TORINO – «Qualcuno forse immaginava che la questione potesse essere derubricata a chiacchiera, per finire nel cestino delle fake news. Ma così non è e oggi arrivano almeno due informazioni: Cairo ha ripreso a parlare con i plenipotenziari di realtà che sono interessate e potrebbero fare ingresso nel mondo dello sport; il tutto si inserirebbe in un disegno pensato per mettere ordine nelle attività di una costellazione che spazia dall’editoria al football. Si tratta ancora di Red Bull? Impossibile avere certezze, intorno al calcio c’è un grande fermento, soprattutto a livello internazionale e si moltiplicano le società di serie A che entrano nell’orbita di conglomerate straniere». Nelle settimane potrebbero arrivare nuove e più concrete informazioni.

Calciomercato Juventus, Skriniar è l’obiettivo principale: ecco i nodi da sciogliere prima dell’assalto definitivo

Il calciomercato Juventus ha individuato la priorità per quanto riguarda la sessione invernale e il ruolo di difensore

Il calciomercato Juventus ha l’obbligo di intervenire a gennaio per migliorare il reparto arretrato. L’infortunio di Gleison Bremer ha fatto crollare i numeri positivi della difesa bianconera e ora Giuntoli deve correre ai ripari.

Secondo La Gazzetta dello Sport, il ritorno in Italia di Milan Skriniar sembra essere la priorità assoluta della società piemontese che vede nell’ex Sampdoria e Inter il profilo perfetto per puntellare la difesa.

Il PSG è d’accordo sulla cessione e il calciatore accetterebbe di buon grado un ritorno in Italia, ma c’è un altro problema che rischia di complicare l’affare ovvero l’ingaggio. Lo slovacco percepisce nove milioni a stagione e l’unico modo per portarlo a Torino sarebbe un prestito di sei mesi con stipendio diviso tra i due club.

Le prime pagine sportive nazionali – 1 novembre

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Torino, Vanoli in conferenza post Roma: «Arrabbiato per l’approcio, è mancata personalità. Sugli obiettivi del Toro…»

Paolo Vanoli in conferenza stampa, il tecnico parla dopo Roma Torino 1-0, match valido per la decima giornata di Serie A, l’intervista

Nella notte di Halloween alla fine è stato Ivan Juric a far vedere i fantasmi a Paolo Vanoli. Roma Torino si è conclusa 1-0 in favore dei padroni di casa. A decidere la gara valida per la 10′ di Serie A la rete messa segno da Paulo Dybala – un sisnitro di pregievole fattura – dopo appena 20 giri di orologio. I granata pagano così l’ennesimo errore difensivo da inizio campionato, da una disattenzione di Linetty nasce infatti l’azione che ha portato alla rete dell’argentino.

Per il resto il Toro tiene botta. O meglio, ci prova, subendo spesso e volentieri la manovra dei giallorossi e riuscendo solo sporadicamente (e con estrema difficoltà) a superare palla al piede la metà campo avversaria. Di questo e di molto altro ancora avrà modo di parlare proprio Vanoli, a breve protagonista nella conferenza stampa post match. Ricordiamo che i piemontesi torneranno in campo subito domenica con la Fiorentina, prima del successivo derby con la Juventus. Vediamo quindi l’intervista integrale del tecnico LIVE ai margini di Roma Torino.

La conferenza stampa di Paolo Vanoli post Roma Torino 1-0:

Oggi il Toro non ha ricorso al calcio in verticale a cui ci aveva abituato.

«Vero, hai ragione. Sono molto arrabbiato soprattutto per gli approci. Avevo detto che questa sera sicuramente incontravamo una squadra ferita. E quando incontri una squadra di questo livello qui i primi 25 minuti sonomolto importanti..però non li puoi vivere in maniera così passiva. E soprattutto, bisogna ritrovare quella voglia, quella determinazione, la personalità di giocare a calcio come piace a me. Non si può aver paura di fare due passaggi. Se poi aggiungiamo che regaliamo un gol fatto da noi dopo diventa tutto più complicato. Non puoi aspettare sempre uno schiaffo per reagire. Dobbiamo ritrovare la voglia di attaccare. È vero che all’inizio abbiamo perso un giocatore importante ma adesso non ci possiamo attaccare a questi alibi».

Ingresso in campo positivo per Nije, può affidarsi a lui ora?

«Ma no, non possiamo dare troppa pressione a un ragazzo giovane. Siamo fortunati ad averlo. È un ragazzo con delle qualità che non abbiamo, insieme a Karamoh in rosa.Abbiamo punte di profondità corta e per questo dobbiamo avere la personalità e giocare di più a pallone. Non possiamo sempre ripartire. Lui è un ragazzo che nella profondità lunga ha gamba e qualità. Ma è anche un ragazzo giovane».

Problemi in difesa?

«Sarei d’accordo se non fosse stato per quel regalo. La Roma ha mantenuto il possesso, ma non guardo il possesso, bensì le verticalizzazioni e le occasioni che crei. E in questo frangente, ci sta mancando proprio la personalità per arrivare a quella serenità necessaria per attaccare la profondità. Oggi anche le mezzali hanno attaccato poco la profondità e le nostre punte non hanno mai aiutato a tenere la palla e a farla girare. I quinti hanno fatto fatica a trovare lo spazio da attaccare. Sicuramente rispetto all’inizio del campionato eravamo più fluidi. Dobbiamo capire se è il momento di cambiare qualcosa o se continuare per questa strada».

Peggior partita del suo Torino?

«Sì, penso proprio di sì. Non c’erano le avvisaglie di questo. Perché giustamente dopo una partita difficile come quella di Como abbiamo raggiunto tre punti che ci potevano dare un po’ più di serenità. Infatti, sono molto arrabbiato per questo, perché non sono d’accordo. Nel primo tempo non abbiamo avuto la personalità per superare questi 25 minuti. Anche se sono d’accordo sul fatto che nonostante abbiamo giocato male, eravamo ben organizzati, ma eravamo troppo passivi nella fase difensiva».

Quali sono gli obiettivi del Toro ora?

«Ho già parlato degli obiettivi. Adesso dobbiamo guardare a noi stessi. In questo momento non interessa la classifica, mi interessanto le 2 brutte prestazioni e i due approcci completamente diversi. Io guardo sempre la prestazione…è la prestazione che porta ai risultati. Devo dire che in queste 2 partite, in modi diversi, soprattutto oggi, ci è mancato un po’ di ordine. Pretendo più personalità da parte di tutti per raggiungere dei risultati. Questo dobbiamo tirarlo fuori».

Pagelle Como Lazio, i voti ai protagonisti del match

I voti, i top e flop ai protagonisti del match valido per la 10ª giornata del campionato di Serie A: pagelle Como Lazio

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 10ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Como Lazio.

PAGELLE COMO LAZIO

TOP: Castellanos 7.5

FLOP: Braunoder 4.5

COMO (4-2-3-1): Audero 5,5; Goldaniga 5, Kempf 5,5, Dossena 5, Moreno 5,5 (73’ Engelhardt 5); Braunoder 4.5, Mazzitelli 6.5 (85’ Barba sv); Strefezza 5 (73’ Cerri 5), Paz 5,5, Fadera 5 (46’ Da Cunha 5,5); Cutrone 6 (85’ Gabrielloni sv). All. Fabregas 6.

LAZIO (4-2-3-1): Provedel 6, Marusic 6 (78’ Gigot 6), Patric 6,5 (87’ Lazzari sv), Gila 6,5, Nuno Tavares 5,5; Guendouzi 6,5, Vecino 7; Isaksen 5,5 (66’ Pellegrini 6), Pedro 7 (78’ Tchaouna 6.5), Noslin 5,5 (46’ Dia 6,5); Castellanos 7,5. All. Baroni

Moviola Como Lazio, l’episodio chiave del match di Serie A

Moviola Como Lazio, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 10ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match tra Como Lazio, valido per la 10ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Pairetto.


L’EPISODIO CHIAVE

36′ Giallo Lazio – Fallo tattico di Castellanos che viene sanzionato

45′ Giallo Lazio – Strefezza viene steso da Vecino che viene ammonito

47′ Giallo Como – Braunoder entra male su Castellanos, giallo anche per lui

56′ Giallo Lazio – Fallo di Tavares su Strefezza, ammonito

62′ Rosso Como – Intervento in ritardo di Braunoder che essendo già ammonito viene espulso

64′ Giallo Lazio – Fallo di Isaksen su Nico Paz, giallo anche per lui

66′ Rosso Lazio – Ristabilita la parità numerica con il doppio giallo di Nuno Tavares

Pagelle Roma Torino, i voti ai protagonisti del match. Ecco i top e flop del match

I voti, i top e flop ai protagonisti del match valido per la 10ª giornata del campionato di Serie A: pagelle Roma Torino

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 10ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Roma Torino.

ROMA: Svilar 6.5; Mancini 6, Ndicka 6.5, Angelino 6.5; Celik 6.5, Manu Koné 6.5, Le Fee 6.5, Zalewski 6 (dal 79’ El Shaarawy SV); Pisilli 5 (dal 65’ Pellegrini 5.5), Baldanzi 5.5 (Cristante ‘79); Dybala 7 (Shomurodov 78’). Juric 6.5.  

TORINO: Milinkovic-Savic 6; Coco 6, Maripan 6 (dal 59’ Pedersen 5.5), Masina 5; Lazaro 5, Ricci 5.5, Linetty 4.5 (dal 79’ Karamoh SV), Gineitis 5 (dal 45’ Nije 6.5), Vojvoda 4.5 (dall’88’ Tameze SV); Adams 5, Sanabria 5 (Vlasic 5.5). Vanoli 5.5

Moviola Roma Torino, l’episodio chiave del match

Moviola Roma Torino, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 10ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match tra Roma Torino, valido per la 10ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Michael Fabbri.


L’EPISODIO CHIAVE

Nulla da segnalare. Il signor Fabbri ha condotto in maniera magistrale il match, che dal suo lato, non ha regalato grossi dubbi. Arbitraggio all’inglese, con il fischietto che ha lasciato correre le due squadre senza anadare per il sottile. Unico cartellino rosso della partita rifilato ad un collaboratore del tecnico Vanoli dopo le proteste eccessive per un presunto fallo ai danni dei granata metà della ripresa.

Roma Torino 1-0: Juric batte il suo passato e mantiene la panchina, la prodezza di Dybala decide una sfida anonima

Allo Stadio Olimpico va in scena il match valido per la 10ª giornata di Serie A Roma Torino: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

Nella notte di Halloween il calendario di Serie A propone uno scontro a dir poco da brividi. Questa sera, in occasione della sfida valida per la giornata numero 10 del massimo campionato italiano, si incontrano Roma Torino. Allo Stadio Olimpico i giallorossi allenati da Ivan Juric ospitano, infatti, l’ex squadra del tecnico croato. Ironia del destino, nel momento (forse) più difficile da quando il mister di Spalato è approdato sulla panchina capitolina in sostituzione dell’ex Daniele De Rossi. 

E se la Roma ha un disperato bisogno di punti per schiodarsi dall’attuale dodicesima posizione della classifica, lo stesso o quasi possiamo dire per il Torino. Dopo il ko con il Cagliari (ultimo di una serie di tre sconfitte consecutive) i ragazzi di Paolo Vanoli hanno ritrovato il sorriso con il Como. Un successo permetterebbe ai granata di salire al quinto posto alle spalle della Juventus e continuare così a respirare l’aria delle zone più nobili della graduatoria. Appuntamento alle 20e45 quindi, vediamo cronaca, sintesi e diretta LIVE di Roma Torino.


ROMA TORINO LIVE:

🔴 Iniziata Roma Torino

3′ – Atmosfera da brividi: malgrado il momento difficile dei giallorossi il pubblico di casa fa sentire la sua voce

5′ – Amministra bene la Roma, i padroni di casa sembrano voler fare la partita in questo avvio

6′ – Ci prova Angeliño: il talento di Juric si libera per tirare ma sul più bello cambia idea e tenta un cross nella terra di nessuno

8′ – Calcio di punizione per la Roma: Dybala scodella in mezzo, fa buona guardia la difesa granata

12 – Assolo Roma: solo la squadra di Juric in campo fino a questo momento. I ragazzi di Vanoli difendono bene

15′ – Il Torino aspetta: sembra appositamente non voler accelerare i giri dei motori il battaglione granata. La Roma dal canto suo fatica a trovare spazi

⚽20′ – GOL DELLA ROMA: Dybala sblocca il match con un gol dei suoi. Prodezza dell’argentino che con un sinistro di pregievole fattura riesce a imbucare in rete disegnando una parabola a dir poco stupefacente da posizone defilata. Nulla può Masina che tenta disperatamente di agguantare il pallone prima che possa entrare in rete

21′ – Che errore del Torino: il gol giallorosso è arrivato da un pasticcio difensivo granata. Ennesimo in questa stagione

24′ – Ancora (sempre Roma). Pur non trovando reali occasioni da gol i padroni di casa mantengono sempre il pallone e spesso palleggiano con facilità nella trequarti avversaria

26′ – Ci prova il Torino. Dopo un inizio sottovoce ora i granata provano a farsi vedere. Alza il baricentro la squadra di Vanoli, che conquista un angolo non sfruttato comunque a dovere

34′ – SALVA TUTTO SVILAR: occasione per il Toro, palla vagante in area di rigore. Maripan colpisce di testa, vola Svilar che con un balzo felino devia la sfera

38′ – Monologo Roma: continua il prolungato possesso dei capitolini. Nei primi 40 giri di orologio Celik e i suoi hanno confezionato oltre il 70% del possesso palla

41′ – Arrivano i dati ufficiali: sono circa 67mila i tifosi presenti

43′ – Dybala a terra: cade rovinosamente a terra l’attaccante, duro intervento di Maripan che trova sia palla che il piede dell’ex Juve. L’argentino si lamenta, per l’arbitro non c’è nulla

44′ – Si rialza Dybala. Roma ancora in possesso del pallone

45′ – 1′ minuto di recupero

45′ + 1′ – Fine primo tempo


🔴 45′ + 1′ – Inizia il secondo tempo

45′ – Cambio Torino: entra Nije, esce Gineitis

48′ – Il Toro cambia anche modulo: con l’ingresso in campo di Nije diventa un 3-4-2-1 (quasi 3-4-3) il modulo ospite. Ricci torna in cambina di regia

52′ – Palo Roma: Pisilli si libera al tiro e colpisce il legno, sulla ribattuta si fionda Celik ma l’arbitro ferma giustamente tutto. Fuorigioco (già a inizio azione) sul primo tocco di Angeliño

55′ – Si sbraccia Vanoli: l’ex Venezia sta telecomandando i suoi a gran voce. Dopo un primo tempo in chiaroscuro i granata ora sembrano aver (timidamente) rialzato la testa. Ne trova beneficio lo spettacolo

57′ – Torino spesso prevedibile: il lancio lungo di Milinkovic Savic direttamente sugli attaccanti pare la carta più gettonata dagli ospiti. Fino a questo momento il piede della retroguardia non ha portato agli effetti sperati

58′ – Cambi in arrivo. Tanti i giocatori ad occupare l’area addetta al riscaldamento pre-entrata in campo. Ambo gli allenatori guardano ora alle rispettive panchine

59′ – Cambio Torino: entra Pedersen, esce Maripan

59′ – Sono due i cambi del Torino: entra anche Vlasic per Sanabria

65′ – Cambio Roma: esce Pisilli, entra Pellegrini

66′ – OCCASIONE TORINO: si fa vedere subito Nije! Esce da sinistra, si smarca e fa partire un destro potente. Para bene Svilar, ma che esplosività dell’attaccante

70′ – Rosso nella panchina del Torino: espulso un collaboratore di Vanoli, èil team manager Andreini

75′ – Match aperto: partita maschia con ambo le squadre che stanno dando tutto sul campo. La sfida rimane ancora aperta

78′ – Juric alza la voce: ora è il Torino a giocare con più decisione. L’ex della sfida continua a motivare i suoi dalla panchina

79′ – Cambio Roma: entra Cristante, esce Baldanzi. Esce anche Dybala, dentro anche El Shaarawy per Zalewski

80′ – Cambia anche il Toro: Karamoh subentra a Linetty

81′ – Standing Ovation per Dybala. Pioggia di applausi per lui al momento del cambio!

83′ – Attento Milinkovic: verticalizzazione insidiosa di Cristante, il portiere interviene bene al di fuori dei pali di sua competenza

86′ – Si gioca a singhiozzi: tante, tantissime interruzioni in questa fase. Tanti i falli e i consequenziali fischi arbitrali

88′ – Cambio Torino: entra Tameze, esce Vojvoda

90′ – 5′ minuti di recupero

93′ – Forcing finale del Torino in area. La Roma respinge come può e quando può, senza usare mezze misure

94′ – Ultimi secondi di sfida, la partita scivola inesorabilmente verso il triplice fischio

95′ – finisce qui: termina 1-0 Roma-Torino


ROMA TORINO LIVE 1-0

FORMAZIONI UFFICIALI ROMA TORINO:

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, N’Dicka, Angeliño; Celik, Le Fée, Koné, Zalewski; Baldanzi, Pisilli; Dybala

TORINO (3-5-2): Milinkovic-Savic; Coco, Maripán, Masina; Vojvoda, Ricci, Linety, Gineitis, Lazaro; Sanabria, Adams

ARBITRO ROMA TORINO: Michael Fabbri

Como Lazio 1-5: Tchaouna segna il quinto gol, successo esterno per Baroni

Allo Stadio Sinigaglia va in scena il match valido per la 10ª giornata di Serie A Como Lazio: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

In questo giovedì di Serie A va in scena la decima giornata di campionato tra Como Lazio. Andiamo a seguire insieme il match del Sinigaglia tra la squadra di Fabregas padrona di casa e quella di Baroni.

SEGUI QUI IL LIVE DI COMO LAZIO SU LAZIO NEWS 24

Genoa Fiorentina, Gilardino: «Gol loro nato da un fallo, gli episodi hanno deciso tutto»

Il tecnico del Genoa ha commentato la sfida persa in casa contro la Fiorentina di Palladino. Le sue parole

Alberto Gilardino, allenatore del Genoa, ha parlato della gara persa di misura in casa contro la Fiorentina che peggiora ulteriormente la situazione in classe del Grifone. Queste le parole del tecnico rossoblu.

PARTITA – «Non posso rimproverare nulla ai ragazzi per quello che hanno messo. Incontravamo una squadra che nelle ultime partite ha fatto 17 gol e noi non abbiamo concesso. Gli episodi hanno deciso tutto. Manca un giallo a Martinez Quarta, il gol è viziato da un fallo e sono episodi che condizionano la partita. De Gea è stato il migliore in campo. Se uno va a vedere la fotografia della gara ci siamo difesi, perché la Fiorentina ha una qualità superiore, ma dal punto di vista dell’atteggiamento e della prestazione la squadra ha dato tutto quello che poteva dare. Continuiamo a lavorare. Non voglio vedere teste basse»

COME STA LA SQUADRA – «E’ normale. Sono stato giocatore anche io. C’è rammarico e tristezza. Io devo mantenere lucidità e fare la fotografia di questo momento. Siamo in grandissima emergenza, ma i ragazzi che ho a disposizione devo cercare di farli rendere al 110% e fargli fare degli straordinari. Mi auguro si riesca a fare lo straordinario»

BALOTELLI – «Mario è arrivato con grande motivazione e convinzione di dare un contributo allo spogliatoio. Lo conosco, è un ragazzo che va tutelato e messo nelle condizioni di star bene. Valuterò giorno dopo giorno, ora dopo ora per Parma. Se sarà possibile verrà a Parma, sennò valuterò per il Como»

GOL DOPO I CAMBI – «Devo mettere nelle condizioni chi ho a disposizione di essere utile alla causa. Chi ho a disposizione si allena forte, abbiamo incontrato una squadra di grande qualità tecnica. Ho visto le immagini tre volte, il gol è stato viziato da un fallo. Non fa niente, non voglio cercare alibi»

TRE PARTITE – «Chi ho fuori ha giocato otto undicesimi delle gare dall’Inter al Monza. Se giochiamo con questo temperamento a Parma sarà fondamentale. Abbiamo poco tempo per smaltire le scorie negative e prepararci alla sfida di Parma»

RIGORE VASQUEZ – «Io parlerei della partita. Dopo aver tenuto bene il campo contro una squadra che ha dimostrato in questo periodo di essere costruita per i piani alti della classifica. Noi abbiamo tenuto bene, quello che abbiamo creato deve concretizzarsi. C’è margine di miglioramento”.

Hai avuto risposte dai ragazzi?
“Sono orgoglioso di loro, so quanto ci tengono e quanto soffrono in questo momento. C’è tempo e margine, spazio. Io sono nettamente positivo rispetto a tanta gente, a tante persone, magari anche a tanti tifosi. La maggior parte no perché ci è vicina. Io sono positivo perché cerco di guardare il futuro con questa prospettiva. Non posso fare altro che dare fiducia a questi ragazzi che stanno dando tutto”.

Il pubblico ha capito che il campionato sarà molto diverso e ha apprezzato quanto espresso in campo.
“I nostri tifosi sono incredibili. Ci dà sicuramente un piglio in più per le prossime partite perché i ragazzi hanno bisogno di sentire questa vicinanza da parte loro e si aspettano questo da parte del nostro popolo”.

I cambi?
“Chi ho a disposizione in questo momento lo devo cercare di far rendere al massimo. Per me loro sono i giocatori più forti che posso avere. Non posso pensare a chi ho fuori. E’ la risposta che do e bisogna lavorare. Non è semplice lavorare da ultimi in classifica ma è una sfida complicata e difficile ma è un’impresa che dobbiamo provare a vincere”.

Genoa Fiorentina, Palladino: «Vittoria sofferta e sporca. Classifica? Dico questo»

Il tecnico della Fiorentina è intervenuto in conferenza stampa dopo il successo in trasferta contro il Genoa

Una vittoria pesantissima quella della Fiorentina di Raffaele Palladino che ha vinto di misura sul campo del Genoa, agganciando così il terzo posto in classifica. Queste le parole del tecnico ex Monza in conferenza stampa post partita.

VITTORIA – «E’ stata una vittoria sofferta e sporca. E’ stata una partita difficile. Voglio fare i complimenti al Genoa e ai suoi tifosi perché oggi è stato molto difficile giocare in questo stadio con un pubblico che ha incitato i suoi giocatori. E’ stata una partita sporca, ci hanno messo in difficoltà sulle seconde palle ma queste sono le vittorie che ti danno soddisfazione. Ci serviva una vittoria così, da uomini veri. Sono le vittorie che ci fanno crescere e ci danno grande morale e consapevolezza»

CLASSIFICA – «Non mi piace guardarla, Non ci pensavo. Guardo la crescita della squadra. Dobbiamo mantenere questa umiltà. Oggi Quarta ha fatto un discorso alla squadra che mi ha fatto venire i brividi. Sono segnali importanti di un gruppo che sta crescendo. Non dobbiamo sentirci più forti di quello che siamo perché la Serie A è complicata. Dobbiamo mantenere profilo basso e questa leggerezza»

QUARTA – «Ha detto cose molto belle che rimangono nello spogliatoio e fa capire la forza di questo gruppo. Non era facile creare questa magia che si sta creando in questo gruppo»

DE GEA E GOSENS – «Non mi aspetto risposte, mi aspetto conferme. Sottil ha fatto una fase di non possesso strepitosa. Quarta ha fatto una partita pazzesca. Chi è entrato, Adli e Mandragora, ha fatto bene. Abbiamo fatto entrare un 2006 come Rubino. Non dobbiamo avere nessuna risposta da nessun giocatore»

MACCHINA DA GOL – «Sono felice perché questa è una squadra di grande solidità. Oggi in Serie A e nel calcio di oggi bisogna difendere e attaccare insieme. Abbiamo raggiunto un equilibrio e dobbiamo continuare così. La fase offensiva poi mi piace perché la squadra partecipa, siamo stati un po’ sterili e ci ha mancato l’ultimo passaggio. Ma è stata una partita un po’ sporca»

GIOVANI – «Io vengo dal settore giovanile, ho allenato due anni in Serie A e ho sempre creduto nei giovani. La Fiorentina ha un grande settore giovanile, ho portato tanti giovani in ritiro e li seguo. Quando a Rubino ho chiesto di entrare ha spalancato gli occhi, poi porterà i pasticcini. Il calcio italiano ha bisogno di questo coraggio»

BELTRAN – «Per Lucas sono davvero felicissimo perché è un ragazzo che all’inizio ha sofferto un po’ e io ho sempre detto che credevo in lui. Lo abbiamo utilizzato prima da trequartista di sinistra e poi da punta. E’ una seconda punta Lucas, metterlo in quella posizione lo abbiamo liberato e sono felice perché sta dando una grande mano alla squadra. Può ancora crescere ma quello che sta facendo Lucas è importante. Tutti devono sentirsi partecipi perché faccio giocare tutti»

Roma, Dybala raggiunge Higuain: ecco il record dell’attaccante argentino

Paulo Dybala con il gol al Torino ha raggiunto un nuovo record nel campionato di Serie A, agganciando il Pipita

Paulo Dybala ha sbloccato la sfida tra Roma Torino, valevole per la decima giornata di Serie A. Il gol del numero 21 dei giallorossi è stato il 125esimo della sua carriera in Serie A, arrivando nella top tre dei migliori capocannonieri argentini del nostro campionato, raggiungendo Gonzalo Higuain.

DATO – «125 – Paulo Dybala ha eguagliato Gonzalo Higuaín a quota 125 gol, raggiungendo così la terza posizione tra i migliori marcatori di nazionalità sportiva argentina in #SerieA , dietro solamente ad Hernán Crespo (153) e Gabriel Batistuta (184). Joya»

Roma Torino, tifoso mima l’aereo di Superga: social in rivolta – FOTO 

Episodio riprovevole prima di Roma Torino, un tifoso giallorosso mima l’aereo del Grande Torino a Superga, il racconto e le reazioni social

Altro, ennesimo, sgarbo alla memoria del Grande Torino. Cambia il panorama, non la dinamica – ormai un vero e proprio triste leitmotiv in Serie A – dell’episodio. Il contesto questa volta è lo Stadio Olimpico di Roma, dove alle 20e45 l’arbitro Michael Fabbri ha fischiato il calcio d’inizio di Roma Torino: sfida valida per la giornata numero 10 del massimo campionato italiano. 

Ed è proprio sulle gradinate dell’impianto sportivo capitolino che a una decina di giri di orologio dalla partita si è consumata la ‘scena’ già diventata virale sui social. Un ‘tifoso’ ha mimato infatti un aereo in caduta libera, allargando le braccia a mo’ di aliante e oscillando così a destra e sinistra. Il riferimento è come facilmente intuibile alla tragedia di Superga, quando il 4 maggio 1949 – a bordo di un Fiat G.212 della compagnia aerea ALI – perse tragicamente la vita la squadra del Grande Torino, schiantandosi contro la Basilica di Superga.  

Come anticipato, il gesto ha in un men che non si dica trovato enorme diffusione su tutte le principali pagine social. Da X a Instagram, passando per tik tok. Dozzine e dozzine di supporters (di fede granata e non solo) hanno pubblicato il video registrato con ogni probabilità dal settore ospiti proprio, ricordiamo, a qualche istante dall’inizio di Roma Torino.  

In attesa di scoprire se verranno presi provvedimenti da chi di dovere, è doveroso sottolineare come questa sia solamente l’ultima di una lunga serie di sfregi simili alla memoria del Grande Torino in tempi recenti. Cinque settimane or sono (era un Inter Toro) lo stadio San Siro fu teatro della medesima scena, stesso copione a Cagliari il 20 di ottobre (con duro intervento della società sarda). E ancora nella passata stagione a Verona. Una preoccupante tendenza difficile da spiegare, ma che in ogni caso – altrettanto giusto puntualizzare – ha sempre visto protagonisti singoli individui e mai azioni corali condivise dai più. Nulla a che vedere con lo sport e con la magica atmosfera che si respira invece all’Olimpico per Roma Torino.

Genoa Fiorentina, Adli: «Queste vittorie danno qualcosa in più. Vi parlo dei miei primi mesi in Viola»

Il centrocampista della Fiorentina ha commentato la vittoria contro il Genoa in trasferta per 1-0

Yacine Adli è intervenuto in conferenza stampa dopo il successo della sua Fiorentina contro il Genoa a Marassi. Queste le dichiarazioni dell’ex Milan:

VITTORIA – «Sono le vittorie che danno qualcosa in più al gruppo. Sapevamo che sarebbe stata una partita tosta, ma abbiamo lottato e abbiamo portato punti a casa. Siamo felici ma dobbiamo continuare a lavorare forte perché la strada è lunga. Dobbiamo pensare ora alla prossima»

MARTINEZ QUARTA – «Prima di grandi giocatori, siamo grandi uomini. Martinez ha fatto un bel discorso, non mi piace dire cosa è stato detto nello spogliatoio. Ma siamo tutti pronti ad aiutare alla squadra con un gesto o un abbraccio. Ci sono 25 uomini pronti a dare tutto per la maglia»

KOUAMÉ – «Gli ho detto che ho rosicato tanto perché era un’occasione per chiuderla. Ma quando l’arbitro ha fischiato era tutto dimenticato. Anche lui era deluso perché ha visto dopo che poteva fare meglio, ma al 90′ con tutto quello che ha dato può mancare un po’ di lucidità. La cosa più importante sono i tre punti»

CLASSIFICA – «La vedo ma non interessa. So quanto è duro rimanere a lottare con quelle squadre in alto. Sono sicuro che la squadra darà il massimo per crescere. Con questo spirito possiamo puntare in alto ma non dobbiamo sopravvalutarci e lavorare forte ogni giorno»

PRIMI MESI – «Alla Fiorentina ho trovato un gruppo veramente top. Io voglio crescere, il mister ci aiuta tanto e ci fa lavorare tanto. Penso di essere cresciuto da quando sono arrivato, a centrocampo c’è concorrenza. Chi è in campo poi deve dare tutto ma ora penso solo a crescere e dare il massimo per la Fiorentina»

Como Lazio, Castellanos: «Il gol arriverà, l’importante adesso è questa cosa»

Queste le parole dell’attaccante della Lazio Taty Castellanos prima della sfida contro il Como in campionato

Taty Castellanos, centravanti della Lazio, ha parlato a Lazio Style Channel prima della sfida esterna di campionato contro il Como, valevole per la decima giornata di campionato.

PARTITA – «l Como gioca molto bene, è una squadra che attacca tanto e noi dobbiamo essere responsabili. Sono sempre al servizio della squadra, per un attaccante è importante fare gol ma lo è ancor di più che la squadra giochi bene. Siamo uniti, il gol arriverà e voglio dare tutto per questa maglia. Dobbiamo fare una partita importante e vincere»

Moviola Genoa Fiorentina, l’episodio chiave del match di Serie A

Moviola Genoa Fiorentina, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 10ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match tra Genoa Fiorentina, valido per la 10ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Pairetto.


L’EPISODIO CHIAVE

2′ Giallo Genoa – Subito sanzionato Pinamonti per un fallo su Bove

6′ Giallo Fiorentina – Ammonito Richardson, reo di aver commesso un’infrazione su Ekhator

10′ Giallo Fiorentina – Chiffi sanziona anche Martinez Quarta per fallo al limite su Pinamonti

77′ Giallo Genoa – Vogliacco commette fallo su Sottil e viene ammonito

92′ Giallo Genoa – Sanzione disciplinare anche per Vasquez per proteste

93′ Giallo Genoa – Brutto intervento di Maturo che viene ammonito

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