Pagina 1522 – Calcio News 24

ARBITRO Israele Italia, ecco chi DIRIGERA’ il match di NATIONS LEAGUE lunedì sera

Arbitro Israele Italia, ecco chi DIRIGERA’ il secondo incontro di Nations League degli azzurri di Luciano Spalletti

Per il match di Nations League Israele-Italia, gara valida per la seconda giornata in programma lunedì 9 settembre alle 20.45, è stato deciso il nome dell’arbitro che dirigerà il match di settimana prossima.

Ivan Kruzliak sarà l’arbitro di Israele Italia. Assistenti i connazionali Branislav Hancko e Jan Pozor, quarto uomo Peter Kralovic. Al Var ci sarà il polacco Tomasz Kwiatwkoski, con il supporto dello slovacco Michal Ocenas.

Torino, si ferma anche Savva: comunicato e tempi di recupero per il cipriota

Operazione per Zanos Savva, ecco il comunicato ufficiale del Torino, l’accaduto e quando tornerà in campo il giovane talento granata

Infortunio per Zanos Savva. Il giovanissimo talento del Torino – che in molti ricorderanno per il celebre gol in extremis contro l’Hellas Verona nell’ultimo campionato di Serie A – stamane si è sottoposto ad un’operazione chirurgica causa una tendinopatia rotulea bilaterale di alto grado. A rendere nota la notizia ci ha pensato direttamente il club granata, tramite un comunicato ufficiale apparso sui propri portali.

L’intervento, si legge nella nota diffusa dal Torino, si è svolto in quel di Salonicco (Grecia) sotto gli occhi di un rappresentante della società sabauda. Impossibile ad oggi stimare i tempi di recupero effettivi, anche se (in linea del tutto indicativa) il periodo di stop forzato potrebbe estendersi dai due ai tre mesi. In ogni caso, la chiosa del comunicato, Savva darà il via al percorso riabilitativo il più in fretta possibile.

La speranza è quindi di riavere il giocatore a disposizione di Vanoli per la seconda metà della stagione. Il che, potrebbe costringere il cipriota a saltare una decina di sfide circa, compresi i big match con Inter e Lazio, così come con ogni probabilità anche il derby con la Juventus. Di seguito il comunicato ufficiale:

COMUNICATO TORINO SU SAVVA – «Il Torino Football Club comunica che in data odierna il calciatore Zanos Savva è stato sottoposto a intervento chirurgico per una tendinopatia rotulea bilaterale di alto grado. L’operazione è stata eseguita a Salonicco dal dottor Ioannis Rallis alla presenza del dottor Daniele Mozzone, responsabile sanitario del Torino. Il calciatore nei prossimi giorni rientrerà a Torino e inizierà il percorso riabilitativo».

De Bruyne CONTRO la FIFA: «A loro interessa solo i SOLDI. Non importa nulla di noi»

De Bruyne ATTACCA la FIFA: «Troppe PARTITE, a loro importa solo dei SOLDI» Le dure parole del giocatore del City

Nella conferenza stampa pre Belgio Israele di Nations League, il giocatore del Manchester City, Kevin De Bruyne, lancia un duro attacco agli organi del calcio mondiale, FIFA e UEFA, sul tema dei troppi impegni ravvicinati per i giocatori:

PAROLE- «Penso che il vero problema si presenterà alla fine della Coppa del Mondo per club: ci saranno solo tre settimane tra la finale e l’inizio della Premier League. Hai 21 giorni per stare un po’ in vacanza e prepararti a giocare altre 80 partite, il problema è che la Uefa e la Fifa organizzano sempre più match e anche se noi come giocatori proviamo a dire qualcosa, non si è mai arrivati a una soluzione. A loro non importa nulla, è il denaro che parla»

Fair Play finanziario INTER, c’è l’ACCORDO con la UEFA: ecco le SCADENZE, gli obblighi e le possibili SANZIONI

Fair Play finanziario INTER, spunta l’ACCORDO con la UEFA: ecco tutte le SCADENZE, gli obblighi e le possibili SANZIONI

Dopo che la comunicazione della Uefa sull’aver rispettato tutti i paletti per la questione Fair Play Finanziario, l’Inter adesso può iniziare a pensare ai prossimi esercizi economici. Calcio e Finanza, riporta nel dettaglio tutti gli accordi presi per il futuro:

COMMENTO – «Per quanto riguarda l’Inter, il settelment agreement coprirà i cinque bilanci dal 2022 al 2026 e le cinque stagioni dal 2022/23 al 2026/27 e lo scopo principale consiste nel garantire che il Club rispetti i requisiti di stabilità nel periodo che sarà analizzato nella stagione 2026/27 (e che coprirà i bilanci 2024, 2025 e 2026). Nel dettaglio, l’Inter dovrà avere entro la stagione 2025/26 uno scostamento accettabile a livello di “football earnings rule” (la norma che ha sostituito quella legata al break-even” pari a massimi 60 milioni aggregati per le stagioni 2024 e 2025. Inoltre, la società nerazzurra ha accettato una sanzione una multa pari a 4 milioni (il 15% della sanzione complessiva) che l’UEFA prenderà dai premi legati alla partecipazione alle coppe nella stagione 2022/23, mentre ulteriori 22 milioni (il restante 85% della sanzione) sono condizionati al rispetto degli obblighi nelle prossime stagioni. Nella stagione 2022/23 e 2023/24, inoltre, l’Inter non poteva iscrivere nessun nuovo giocatore nella lista UEFA per le coppe a meno che il “Bilancio della Lista A” non sia positivo. “Il “List A Balance” è definito come la differenza tra i costi dei giocatori in uscita (“Risparmio sui costi”) e i costi dei giocatori in entrata (“Nuovi costi”)”, spiega l’UEFA. Questo obbligo sarà invece condizionato al rispetto dei target finanziari per le stagioni 2024/25, 2025/26 e/o 2026/27.»

L’Inter inoltre ha accettato che se dovesse superare i limiti indicati dall’UEFA del – 60 milioni aggregato, la stessa UEFA continentale potrà applicare le seguenti sanzioni sportive aggiuntive, che dipenderanno dalla cifra in eccesso:

  • restrizione riguardo il numero di giocatori registrabili nella lista per le competizioni UEFA;
  • esclusione dalle coppe per una stagione.

Qualora invece l’Inter non dovesse rispettare l’accordo, l’UEFA potrebbe applicare una delle seguenti sanzioni a seconda dell’entità della violazione:

Esclusione dalla prossima competizione UEFA per club per la quale altrimenti si qualificherebbe nelle successive tre stagioni a partire dalla stagione 2027/28

  • multa;
  • Limitazione del numero di giocatori nella stagione 2027/28;
  • Divieto di tesseramento di nuovi calciatori nella stagione 2027/28;

Rocchi, ARRIVA la RISPOSTA alla polemica per il BRACCIALETTO dell’Inter: «Storia creata, non merita IMPORTANZA»

Rocchi, ARRIVA la RISPOSTA alla polemica per il BRACCIALETTO dell’Inter: «Storia creata, non merita IMPORTANZA». Le dichiarazioni

Il designatore arbitrale di Serie A, Gianluca Rocchi, ha parlato della polemica social scoppiata dopo una sua foto che lo vede in tribuna hospitality, con un braccialetto dell‘Inter, durante il match con l’Atalanta. La dichiarazioni a Deejay Football Club:

COMMENTO – «Non vorrei neanche perderci del tempo su quella questione. Spesso e volentieri sono in tribuna, mi danno questi braccialetti per accedere in determinate aree. E’ stata creata una storia, le va data l’importanza che ha»

Lotta Scudetto, Marchionni: «L’Inter parte avanti a tutti per questo MOTIVO. Sulla Juventus dico QUESTO»

Marco Marchionni, ex centrocampista bianconero, ha così commentato la situazione in casa Juventus e non solo in esclusiva a Juventusnews24

L’ex centrocampista della Juventus Marco Marchionni, ha parlato in esclusiva a Juventusnews24. Ecco un estratto della sua intervista sulla lotta Scudetto:

Come vedi la lotta Scudetto? L’Inter parte favorita rispetto alle rivali?

«L’Inter parte avanti a tutti perchè ha creato qualcosa di importante e ha cambiato poco, come faceva la Juve negli anni precedenti, che cambiava e metteva giocatori importanti per rivincere la stagione dopo. I nerazzurri hanno un allenatore vincente e una società abituata a vincere, poi è normale che la Juve debba giocarsela».

CLICCA QUI PER LEGGERE L’INTERVISTA ESCLUSIVA DI JUVENTUSNEWS24 A MARCO MARCHIONNI


Lotta Scudetto, Capello si SBILANCIA: «L’Inter con differenza. La Juve l’avrei detta dopo le prime due partite. La SORPRESA…»

Lotta Scudetto, Capello si SBILANCIA: «L’Inter con differenza. La Juve l’avrei detta dopo le prime due partite. La SORPRESA…». Le parole

L’ex allenatore di Juve, Milan, Roma e molte altre, Fabio Capello, è intervenuto a Deejay Football Club per commentare la lotta scudetto citando i club in corsa ma dando come favorita l’Inter e come sorpresa il Napoli. Le sue parole:

COMMENTO – «L’Inter con differenza. La scommessa può essere il Napoli con Lukaku, ho visto che stanno facendo delle cose molto interessanti. La Juve l’avrei detta dopo le prime due partite, adesso aspettiamola».

Francia Italia, gli AZZURRI vincono DUE volte: in campo e in tv! Quasi 6 milioni di spettatori: il DATO

Francia Italia, gli AZZURRI vincono DUE volte: in campo e in tv! Quasi 6 milioni di spettatori: il DATO sulla vittoria dei ragazzi di Spalletti

L’Italia vince due volte: la prima dove gli azzurri di Spalletti sono riusciti a battere la Francia col risultato di 3-1, dopo l’avvio shock. Una vittoria che non accadeva da settant’anni. Poi però gli azzurri vincono anche in tv. Gli ascolti televisivi infatti raggiungono i 5.567.000 spettatori su Rai 1, un dato che rappresenta per la prima rete della TV nazionale uno share medio del 31,1 per cento.

Ottimi dati anche anche nel pre e post gara: 2.877.000 spettatori pari al 18.9 per cento di share. Con questi dati, questa vittoria diventa la partita più vista dell’Italia del ct Spalletti nel 2024, senza contare gli Europei.

Calciomercato Inter, Ausilio PREPARA il colpo a parametro zero e il giocatore AMMETTE: «Non rinnoverò col mio club, ho tante offerte ma…»

Calciomercato Inter, Ausilio PREPARA il colpo a parametro zero e il giocatore AMMETTE: «Non rinnoverò col mio club, ho tante offerte ma…». Le ULTIME

Jonathan Tah, ha annunciato che non rinnoverà col Bayer Leverkusen in un’ intervista a Süddeutsche Zeitung. Il difensore, finito nel mirino del Inter come possibile colpo a parametro zero, ha fornito un ‘assist’ a Piero Ausilio e a tutti gli altri club interessati al suo acquisto la prossima stagione.

COMMENTO – «La mia decisione è chiara, non rinnoverò il contratto per motivi professionali. Ho ancora un contratto fino al 2025 e darò tutto per il Leverkusen. La carriera calcistica è breve ed è per questo che ho sempre avuto l’idea di dare sempre il massimo. Barcellona? Ci sono altre offerte, non solo il Bayern».

Calciomercato Milan, INDISCREZIONE incredibile! LUI stava per LASCIARE Milanello, ecco TUTTI i dettagli

Calciomercato Milan, INDISCREZIONE incredibile su un rossonero! LUI stava per LASCIARE Milanello, ecco TUTTI i dettagli e le ULTIME

Secondo quanto riportato da Sky, e in particolare dal giornalista Baiocchini, è emerso un clamoroso retroscena relativo alla posizione di Ismael Bennacer nel Milan estivo appena concluso:

PAROLE – «Bennacer: negli ultimi giorni di mercato si erano affacciate l’Atletico Madrid e il Marsiglia. Ma non garantivano tutto l’ingaggio a Bennacer, quindi il Milan doveva contribuire, e soprattutto doveva cedere il giocatore in prestito».

Resta adesso da capire se i francesi torneranno alla carica nel corso del calciomercato di gennaio.

Francia Italia, Vaciago COMMENTA: «Tonali e altri 4 giocatori a livello della Francia, l’Italia riparta da LORO»

Francia Italia, Vaciago COMMENTA così nel suo editoriale: «Tonali e altri 4 giocatori a livello della Francia, l’Italia riparta da loro»

 Guido Vaciago, nel suo editoriale per Tuttosport, ha analizzato la vittoria di ieri dell’Italia contro la Francia al Parco dei Principi in ottica futura: per lui la Nazionale deve ripartire da quei 5 giocatori. Ecco chi sono:

ANALISI – «Ci sono cinque giocatori che hanno un livello pari ai più forti della fortissima Francia: Donnarumma, Calafiori, Dimarco, Tonali e Cambiaso (e merita una menzione la prestazione di Ricci). Non è poco per ricostruire qualcosa di solido, visto che si tratta di giovani o maturi, non certo calciatori in parabola discendente».

Futuro Rabiot l’ex Juve ha DECISO e SORPRENDE: NON accetterà offerte da QUEL campionato

Futuro Rabiot l’ex Juventus ha DECISO in parte e SORPRENDE ancora: NON accetterà offerte da QUEL campionato. Le ULTIME

L’ex centrocampista della Juventus, Adrien Rabiot ha deciso in parte il suo futuro. Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, l’ex centrocampista della bianconero, non ha intenzione di accettare le proposte da club Turchi. Niente Galatasaray che sembrava forte sul francese. Rabiot rimane uno svincolato di lusso dopo aver rifiutato molte offerte in attesa di un top club europeo.

LA SITUAZIONE – «La posizione di Adrien Rabiot rimane la stessa: al momento non ha intenzione di accettare proposte dalla Turchia».

Vincenzo Sollitto: «I team manager nel calcio sono poco conosciuti, li ho raccontati in un libro. Nella JUVE sono uomini interni alla società. Caso Theo-Leao? Ecco cosa succede in quei casi…» – ESCLUSIVA

Vincenzo Sollitto: «I team manager nel calcio sono poco conosciuti, li ho raccontati in un libro. Nella JUVE sono uomini interni alla società» Le dichiarazioni in ESCLUSIVA

I team manager: li vediamo sempre, ma non capiamo esattamente qual è il loro ruolo. Vincenzo Sollitto ha dedicato un libro a una figura poco indagata fino ad adesso, di cui si sa pochissimo: I segreti del team manager di una squadra di calcio, edito da Urbone Publishing. Lo abbiamo incontrato per scoprirne qualcosa di più.

Intanto vorrei che presentassi il tuo profilo professionale. Qual è stato il percorso che hai fatto all’interno del calcio?

«I miei inizi sono stati in casa Juventus come collaboratore ufficio stampa, siamo a novembre del 2002, ebbi l’opportunità di collaborare con una società che era all’avanguardia come modello organizzativo e strutturata talmente bene da non lasciare nulla al caso e all’approssimazione. Un modus operandi in vigore ancora oggi nell’ambiente torinese. I ricordi sono legati alle emozioni di un esordiente al cospetto di un mondo inavvicinabile dai più e mi porto dentro una formazione manageriale, una “Lectio Magistralis” che mi è servita in ambiente lavorativo e personale. In seguito ho collaborato con l’Anderlecht, nel settore giovanile della società biancomalva in Belgio per circa otto anni, un’altra società avanti nella gestione manageriale di un club, in parte dovuto anche ad una formazione culturale di stampo fiammingo. Il settore giovanile è e resta il fiore all’occhiello dell’Anderlecht, un club molto attento alla crescita sia umana che sportiva dei giovani della propria “cantera”. Motivo per cui si investe molto, sia in termini economici che di formazione dei propri tecnici, per avere la possibilità di portare in prima squadra, quanto più possibile, elementi formati in casa.
Attualmente ho varie consulenze e ricopro il ruolo di Responsabile Settore Calcio Regione Lombardia per lo Csen, il primo Ente Nazionale di Promozione Sportiva del CONI. Corsi di formazione, campionati e manifestazioni calcistiche, queste le priorità perseguite in primo luogo
».

Cosa ti ha spinto a scrivere un libro su una figura come quella del Team Manager?

«Vari fattori : avevo da poco terminato il Corso da Team Manager Figc/Coni, la disponibilità di tempo post pandemia ed un vuoto nel settore editoriale circa questa tematica».

Cosa significa stare dentro uno spogliatoio? Esistono davvero verità inconfessabili, segreti, situazioni che è bene che restino tra quelle mura? O ritieni che c’è un po’ di leggenda attorno a questo?

«Significa essere il detentore di segreti più o meno inconfessabili o seri, spesso da gestire contestualmente con il management. A volte lo vive da “amico” dei calciatori, senza mai però dimenticare, sia lui che i calciatori, che il Team Manager è un uomo della società, non un amico di merende. Se delle notizie trapelano da un calciatore, spesso il mister lo considera un “traditore” ( se non tutto lo spogliatoio). Se fosse il Team Manager, possiamo dire che smetterà di svolgere questo ruolo».

Cosa fa esattamente un Team Manager? Quali competenze precise deve avere?

«La vita professionale di un Team Manager è molto articolata e molto strutturata, con la responsabilità gestionale di uno spogliatoio e dello staff tecnico. Si occupa delle necessità sportive e spesso anche personali dei calciatori ed è responsabile della logistica, soprattutto in trasferta. Poi deve essere a conoscenza dei regolamenti, soprattutto quelli “operativi” sul campo, ed avere in agenda quanti più contatti possibili per qualsiasi evenienza. Organizzazione manageriale, di comunicazione, di rapporti con altri comparti del club e con il mondo esterno. Un ampio ventaglio di skills non indifferenti.»

Come si arriva a rivestire questa responsabilità all’interno di un Top Club?

«Spesso è un uomo della società, che magari è già all’interno della stessa, svolgendo altri compiti. Oppure è un uomo di fiducia del Presidente o del management. Ultimamente viene svolto anche da ex calciatori già conosciuti in società.»

C’è il concreto rischio che un Team Manager non stacchi mai?

«Si, il rischio è altissimo, soprattutto se lavori senza un tuo alter ego e la società ti chiede ampio margine di disponibilità.»

Quanto c’è di lavoro per collegare i vari gruppi all’interno della squadra. Penso soprattutto al rapporto tra il gruppo degli italiani e quello degli stranieri…

«Anche questo è un argomento che tratto all’interno del libro. Tra le varie skills, bisogna avere la sensibilità e la conoscenza di altre realtà, di culture differenti, che devono amalgamarsi. Non solo per un discorso meramente linguistico. Pensa solo a chi deve gestire calciatori che seguono il ramadan: dieta diversificata, magari orari di allenamenti modificati e tanto altro».

Hai un aneddoto particolare per farci capire bene quali situazioni si trovi a gestire un Team Manager?

«Di aneddoti possiamo trarne vari, ma personalmente penso a quando di notte ho dovuto cercare un dentista per una carie dolorosa di un calciatore. Oppure due calciatori che si erano invertiti la maglietta, rischiando di scendere in campo con i numeri diversi da quelli presentati in distinta.»

Conosci qualche Team Manager di società importanti? Qual è la loro storia?

«Daniele Boaglio, TM nell’epoca d’oro di Lippi, mi ha davvero dato un buon supporto nella sua intervista all’interno del libro, raccontando di come sia difficile il ruolo, raccontando anche qualche aneddoto e situazioni quotidiane di un TM. Lui era entrato dapprima in società nell’ufficio stampa. Edwin Leusink fece delle apparizioni in panchina da TM in un torneo internazionale, grazie soprattutto alla sua madrelingua olandese ( si giocava ad Amsterdam), anche se svolgeva il suo ruolo nel marketing. Entrambi hanno dato un loro contributo al libro. Restando in casa Juventus, cito Matteo Fabris che ricordo da ragazzino nel marketing, poi sostituì “de facto” Gianluca Pessotto nel 2006, che inizialmente avrebbe dovuto ricoprire quel ruolo, ma a causa dell’incidente, non ebbe mai l’opportunità di svolgerlo. Come noterai, tutti uomini già inseriti in società».

Infine, ti propongo un caso: Theo-Leao in Lazio-Milan e la nota diserzione nel cooling-break. Cosa fa il Team Manager in un caso come quello? Cosa immagini che sia successo?

«Cosa sia successo di preciso non lo so. Immagino non abbiano condiviso la scelta tecnica dell’allenatore. Al massimo, può “discretamente” invitare i due calciatori, richiamandoli al loro dovere, nel rispetto dello spogliatoio (appunto) e dello staff tecnico. Se fosse il caso, riporta quanto accaduto al management. Ma la cosa più ingrata avviene nel momento della multa della società. Laddove avvenisse, dovrà presentarsi dai calciatori coinvolti e fargli firmare la presa visione della multa comminata».

Frattesi su Francia Italia: «BRAVISSIMI a recuperare il risultato. Vinciamo e perdiamo insieme»

Il centrocampista dell’Italia, Davide Frattesi, ha voluto dire la sua dopo il gol e la vittoria di ieri sera contro la Francia in Nations League

Intervenuto a Vivo Azzurro TV, ovvero il canale ufficiale della Nazionale, Davide Frattesi ha parlato così al termine di Francia Italia: tutta la gioia del centrocampista sulla vittoria in Nations League.

PAROLE – «Non siamo partiti bene, però poi siamo stati bravi a riprenderla. Si sono visti sprazzi di vera Italia, adesso dobbiamo continuare su questa strada. Abbiamo sofferto tutti insieme questa estate, ci prendiamo le colpe ed esultiamo tutti insieme . E’ sicuramente un nuovo inizio».

Badelj: «Genoa, emozionante essere il vostro CAPITANO! Spero un giorno di vincere lo Scudetto»

Le parole del capitano del Genoa Badelj su quello che è stato il suo percorso come leader in rossoblu. Ecco le dichiarazioni

Milan Badelj ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sul palco del 131º compleanno del Genoa: essendo il capitano della squadra rossoblu.

«Mentre ci avvicinavamo in pullman pensavo a cosa dirvi… non ho parole! Tantissimi auguri da parte mia e della squadra: ci auguriamo il meglio per questa stagione e per quelle successive. Spero di tornare quando avrò 80 anni e festeggiare assieme a voi la stella. Auguri Genoa!».

Stojkovic DIFENDE Jovic: «Vi svelo cosa HO DETTO a lui dopo l’errore che ha fatto»

Stojkovic, CT della Serbia, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione su Jovic dopo l’incredibile errore contro la Spagna

Intervenuto ai media locali, Stojkovic, CT della Serbia, ha parlato così di Jovic, attaccante del Milan dopo l’errore contro la Spagna in Nations League.

PAROLE – «Non ho detto niente a Luka, l’ho abbracciato, a testa alta e andiamo avanti. È la cosa più difficile per lui, perché è praticamente un rigore senza portiere, ma il calcio è un gioco di errori. I gol arriveranno in ogni caso, sono contento che sia mobile, subisce duelli, non molla e tante volte costringe l’avversario a fargli fallo. Offensivamente, se giochi con la difesa bassa, l’unica cosa che puoi fare è minacciare l’avversario con un contropiede. Siamo stati pazienti, abbiamo aspettato un’occasione, l’abbiamo aspettata e avete visto…».

Ravanelli ELOGIA Greenwood: «Un FUORICLASSE. Mi chiedo perché le big…»

Le parole di Fabrizio Ravanelli, ex attaccante della Juve, su Greenwood: fuoriclasse che al Marsiglia vuole trovare la consacrazione

Fabrizio Ravanelli, ex attaccante della Juventus, esalta ai microfoni de Il Foglio le qualità di Greenwood. Il giocatore è approdato in estate al Marsiglia di De Zerbi, grande protagonista del calciomercato estero.

PAROLE – «Greenwood pratica un altro sport. Non capisco come i grandi club se lo siano lasciati scappare. Come il Manchester United l’abbia ceduto al Getafe, la squadra con cui l’anno scorso è esploso. Ha un pregio: su 10 tiri, 9 sono gol ed uno viene salvato dal portiere».

Atalanta, Brescianini: «Contento di essere in Nazionale. Speriamo di CRESCERE»

Brescianini, centrocampista della Nazionale e dell’Atalanta, ha rilasciato qualche dichiarazione su Francia Italia

Marco Brescianini, centrocampista dell’Atalanta, ha parlato ai microfoni della Rai nel post partita di Francia Italia.

PAROLE – «Veramente una serata magica, partita un po’ così ma poi l’abbiamo rimessa a posto. Esordire così è stata una grande emozione per me. Una vittoria crea sempre entusiasmo, oltretutto riuscirci qui contro una quadra forte è ancora più emozionante. La squadra la vedevo determinata e pronta a ricominciare. Speriamo di continuare così, nonostante lo svantaggio abbiamo avuto una reazione incredibile. Bravi tutti».

Calhanoglu: «Infortunio? VI SVELO le mie condizioni fisiche. Il nostro obiettivo è quello di…»

Infortunio Calhanoglu, il centrocampista dell’Inter ha parlato così dopo Galles Turchia in merito alle sue condizioni fisiche

Intervenuto ai microfoni dell’emittente turca TV8.5, Hakan Calhanoglu ha parlato così al termine di Galles Turchia di Nations League: il centrocampista dell’Inter ha ormai recuperato dall’infortunio ed è entrato in campo nella ripresa.

PAROLE – «Sto meglio, ho riposato per quattro giorni e spero di giocare nella prossima partita. Sappiamo che i nostri tifosi ci sosterranno, speriamo di vincerla. La nomination per il Pallone d’Oro? Sono molto felice. Come giocatori vogliamo sempre rappresentare il nostro Paese nel migliore dei modi. So che è difficile riuscire a vincere, ma per me è un onore anche soltanto essere in quella lista».

Kane: «EUROPEI? Fa molto male. Alla mia età bisognerebbe fare come QUEI GIOCATORI»

Le parole di Harry Kane, attaccante dell’Inghilterra, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in vista del match di Nations League

Harry Kane, attaccante dell’Inghilterra, ha parlato in conferenza stampa per il match di Nations League. Le parole riportate da Bcb.com

«È dura quando ti avvicini così tanto a uno degli apici della tua carriera e te lo portano via. Mi rende ancora più motivato. Mi dà la carica per provare ad arrivare fin lì. Il nostro compito è migliorare. Penso che quando guardi giocatori come Ronaldo, Modric e Messi, tutti questi giocatori che giocano tra i 35 e i 39 anni, questa è l’ispirazione per me perché dimostra che puoi davvero giocare ad alti livelli per molto tempo. Voglio giocare a calcio il più a lungo possibile e ai massimi livelli per il più a lungo possibile. Mi avvalgo di questi giocatori come motivazione e ispirazione per riuscire a raggiungere questo obiettivo. Sento di essere in una posizione davvero buona, sia mentalmente che fisicamente, per disputare un’altra grande stagione, e spero che questa situazione continui per molti anni a venire».

Infortunio Baldanzi, FILTRA OTTIMISMO sul trequartista della Roma. Ecco le ultime novità

Infortunio Baldanzi, ULTIME NOVITA’ sulle condizioni del trequartista della Roma. Riuscirà ad esserci contro il Genoa in trasferta?

Secondo quanto riferito da Sky Sport, spuntano fuori delle novità riguardanti il trequartista della Roma Baldanzi nonostante l’infortunio: il giocatore continuerà ad allenarsi nel ritiro dell’Under 21, evidenziando che il danno non sia preoccupante.

Infatti Baldanzi poi rientrerà a disposizione di Daniele De Rossi per la prossima di campionato contro il Genoa: con il tecnico che recupererà un’altra pedina per la sfida di Marassi.

Nainggolan RIVELA: «Il mio addio alla Roma? Una grande TRISTEZZA per COLPA di quella persona»

L’ex centrocampista della Roma, Radja Nainggolan, ha svelato alcuni retroscena sulla sua carriera e sul calcio di oggi

Intervenuto come ospite del podcast Gurulandia, Radja Nainggolan torna a parlare del suo trasferimento dalla Roma all’Inter.

L’ADDIO ALLA ROMA – «Ho scelto di andare dove volevo io dopo il capitolo Roma. C’era un direttore che mi faceva sentire importante ma poi alla fine voleva vendermi senza dirmi niente. Quindi non volevo stare dove c’è una persona con cui non vado d’accordo e quindi ho scelto di andar via. Poi se avessi saputo che lui sarebbe andato via 6 mesi dopo, io sarei rimasto alla Roma».

TRISTEZZA – «Forse la mia tristezza di essere andato via da Roma era talmente grande che l’approccio all’Inter è stato un po’ mal compreso. Mi chiesero una volta se fossi felice di essere all’Inter e io risposi che ero contento ma che se mi avessero chiesto se fossi più triste di essere andato via dalla Roma avrei detto di sì».

SUL CALCIO DI OGGI – «Non potrei mai essere un giocatore casa-campo, sarei ipocrita. Il calcio di adesso sembra così, ma se sapessi cosa fanno i calciatori non diresti così. Io per esempio camminavo con la sigaretta in bocca perché tanto la gente sapeva che fumavo ma in uno spogliatoio ci possono essere 15 fumatori ma fuori non esce. Io non mi vergognavo di chi ero e di chi sono».

Calciomercato Udinese, ADDIO Success. Potrebbe giocare subito per QUELLA SQUADRA

Calciomercato Udinese, quale sarà la FUTURA DESTINAZIONE di Success? Ecco dove andrà l’ex giocatore bianconero

Svincolandosi dall’Udinese, l’ormai ex calciatore bianconero Success sta cercando fortemente un’altra squadra dove esprimere il suo potenziale: soprattutto dopo un campionato difficile come questo.

Secondo quanto riportato da MondoUdinese.it, il Goztepe avrebbe messo le mani sull’ex giocatore bianconero: permettendo al giocatore di disputare il campionato turco. Staremo a vedere come si evolverà la situazione in ottica calciomercato.

Torino, allenamento allo Stadio: 3000 tifosi al Grande Torino e amichevole con la Primavera, poi Vanoli perde Ilkhan. Il racconto

Allenamento a porte aperte per il Torino di Paolo Vanoli, il racconto live minuto per minuto della seduta dei granata allo Stadio Olimpico 

(Lorenzo Bosca – Inviato allo Stadio Olimpico Grande Torino). Riporta il Toro tra la gente, era stato chiesto a Paolo Vanoli, da un gruppo di tifosi durante il ritiro di Pinzolo. Detto fatto, ecco che – approfittando della sosta per le nazionali – il tecnico e la società granata hanno organizzato un’iniziativa che avrà fatto felici proprio i supporter sabaudi. 

Allo Stadio Olimpico Grande Torino infatti, a partire dalle ore 10 di sabato 7 luglio, andrà in scena uno speciale allenamento a porte aperte della compagine sabauda. La ciurma guidata dal tecnico varesino (eccezion fatta per chi naturalmente ha risposto presente alle rispettive selezioni) si darà da fare sul manto erboso del fortino granata, in una sessione congiunta con la Primavera del Torino. CalcioNews24 sarà puntualmente presente sul posto per fotografare l’evento.

Il racconto Live dell’allenamento al Grande Torino:

🔴9.50 – Incomincia a riempirsi il Grande Torino, già oltre mille tifosi a gremire i seggiolini della zona distinti (settore dirimpettaio alla Tribuna Stampa da cui scriviamo)

10.05 – Entrano in campo i granata, come anticipato presente una selezione della Primavera e i giocatori del Toro non impegnati con le proprie Nazionali

10.07 – C’è Gineitis, recuperato il mediano lituano. Si sta allenando in campo anche lui

10.10 – Atmosfera incandescente al Grande Torino, ora sono circa 2000 i tifosi sugli spalti. Vanoli il più acclamato, contestazione verso la dirigenza

10.15 – Esercizi prevalentemente aerobici in campo. Corsa, riscaldamento e tanto lavoro col fisico per i ragazzi di Paolo Vanoli in questo avvio

10.30 – Inizia l’amichevole. Partitella in famiglia tra i big della prima squadra ed i ragazzi più giovani. Paolo Vanoli e Felice Tufano sulle due panchine. Terna arbitrale al completo, proprio come un vero match

10.40 – Clamoroso! Si fa male Emirhan Ilkhan. Contrasto di gioco per il giovane talento turco, che si accascia a terra toccandosi visibilmente la gamba. Soccorso prontamente dai sanitari il centrocampista – in uscita dal Toro – ha poi abbandonato il terreno di gioco zoppicando (ma senza l’ausilio della barella)

10.42 – Smaltita la paura per Ilkhan riprende l’allenamento congiunto al Grande Torino

⚽10.47 – Gol della prima squadra: ha segnato Balcot. Manovra calibrata dei granata che costruiscono bene fino a servire proprio il giovane Balcot. Dal distanza ravvicinata il granata infila bene in porta

⚽10.50 – Zapata. Uno-due lampo dei granata, ha segnato il colombiano con il marchio di casa: il colpo di testa! Preciso il cross di Lazaro, perfetta l’imbucata dell’attaccante

⚽10.59 – Karamoh: sono 3 i gol per il Torino. Combinazione Zapata-Masina. L’ex Udinese crossa per l’attaccante dalla destra, quest’ultimo (il più lesto di tutti) infila a porta pressochè sguarnita

11.10 – Sono ora circa 3000 i sostenitori ad occupare i distinti del Grande Torino. Occasionalmente i giocatori in campo ricevono (e ricambiano) saluti ed attestati di stima

⚽11.31 – Gol della Primavera! Il baby talento Cacciamani in velocità accorcia le distanze. Lanciato a rete sfugge (rapidissimo) agli avversari e infila alle spalle del portiere

11.40 – Finisce l’amichevole tra Torino e Primavera: 3-1 per i più grandi

11.45 – Torino sotto la curva: tutta la prima squadra si è ritrovata in prossimità dello spicchio gremito dai fan. Presente, anche se nei distinti, una rappresentanza della Maratona, cuore pulsante del tifo piemontese

11.50 – Zapata e Vanoli i più gettonati dai tifosi. Cori anche per Masina, Lazaro e non solo. Gli ultras hanno motivato la squadra – riunita come anticipato ai loro piedi – in previsione del proseguio del campionato. Ancora gesti di apprezzamento da parte dei calciatori

11.52 – Defaticante e streching ora. Sugli appositi tappetini Balcot e compagni stanno smaltendo i carichi accumulati nell’arco della seduta. A breve terminerà l’allenamento a porte aperte.

🔴11.58 – Finisce qui. Terminata tra gli applausi scroscianti la seduta congiunta del Torino, in una giornata inedita ma senz’ombra di dubbio da riproporre. E così il nostro racconto, grazie per averci seguito

Francia KO, L’Equipe CONDANNA: «Blues IMPOTENTI di fronte all’Italia» – FOTO

Il commento de L’Equipe, principale quotidiano sportivo francese, sulla sconfitta contro l’Italia

Barcola segna dopo 12 secondi e illude la Francia, poi l’Italia fa un sol boccone dei Blues vincendo per 3-1 a Parigi a 70 anni dall’ultima volta. «Ritorno in classe declassato» scrive L’Equipe in apertura dopo il ko subito dagli Azzurri di Luciano Spalletti.

Partenza lanciata da parte dei Blues con il gol di Barcola poi la squadra di Deschamps è «impotente» di fronte alla Nazionale italiana nel primo match dopo gli Europei e valido per la Nations League.

Milan, Leao DELUDE anche in nazionale: ora il TUNNEL sembra INFINITO

Le ultime sulle prestazioni di Rafael Leao, attaccante del Milan, con la maglia del Portogallo

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, prosegue lo scarso momento di Rafael Leao. L’attaccante del Milan è rimasto infatti in campo per soli 45 minuti nella sfida tra Portogallo e Croazia, prima di essere sostituito da Joao Neves.

Domani tornerà in campo in Nations League, poi ci sarà il rientro a Milanello dove lo attende il Milan per una serie di partite importantissime: con Venezia, Liverpool e Inter non può più sbagliare.

Torino, si fa male lkhan: cos’è successo e come cambia il calciomercato granata

Clamoroso in casa Torino, si è fatto male Emirhan Ilkhan, cos’è successo nell’allenamento a porte aperte e come cambia il mercato granata 

Colpo di scena, incredibilmente sfortunato, in casa Torino. Si è fatto male Emirhan Ilkhan. Di chi parliamo? Del giovane centrocampista granata – di cui si dice un gran bene – prossimo però a lasciare il Toro. Come appreso dal nostro inviato allo Stadio Olimpico Grande Torino Lorenzo Bosca infatti, il talento turco è sceso in campo nel corso dell’allenamento a porte aperte organizzato dal club.

Peccato che, proprio nell’arco della seduta abbia subito un doloroso colpo alla gamba. La botta ha fatto accasciare il giocatore, prima di essere soccorso dai sanitari. L’ex Sampdoria è poi uscito (sulle sue gambe) visibilmente zoppicando. Una circostanza incredibilmente sfortunata per lui, che nei prossimi giorni come anticipato avrebbe dovuto dire addio a Torino e al Toro per cercare maggior fortuna in prestito (con ogni probabilità nella sua Turchia). La speranza è che non sia nulla di grave. Si attendono riscontri nelle prossime ore circa le condizioni di lkhan.

SEGUI L’ALLENAMENTO DEL TORINO A PORTE APERTE LIVE

TRUFFATO e DERUBATO l’ex arbitro Paolo Casarin in un FINTO incidente stradale: la RICOSTRUZIONE dell’episodio

Lo spiacevole episodio che ha visto coinvolto Paolo Casirin, ex arbitro di Serie A, vittima di truffa e rapina

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de Il Giorno, l’ex arbitro di Serie A Paolo Casarin sarebbe stato tra le vittime della classica truffa del finto incidente stradale a San Donato Milanese.

Una persona si è infatti spacciata per un poliziotto, invitandolo a ritirare un verbale urgente che riguardava il figlio. Dopo mezz’ora l’ex arbitro ha chiuso la conversazione ed è tornato a casa dove ha scoperto che, nel frattempo, qualcuno aveva detto alla moglie di consegnare tutto quello che aveva di prezioso nell’abitazione. Furto dal valore totale di circa 40 mila euro.

Torino, l’ex Bruno SVELA: «Vorrei CONTESTARE anch’io Cairo. È amareggiato? Pensi ai TIFOSI!»

Le parole di Pasquale Bruno, ex calciatore del Torino, sul rapporto tra il presidente Urbano Cairo e i tifosi

Pasquale Bruno, ex calciatore del Torino, ha parlato a Tuttosport rapporto tra il presidente Urbano Cairo e i tifosi.

CONTESTAZIONE – «Fossi stato a Torino, prima dell’Atalanta sarei andato anch’io in corteo con i miei amici Ultras a contestare. Capiterà, prima o poi: un giorno vedrete anche me in mezzo a loro. Tanto la Maratona andrà avanti, i tifosi sono stanchi, non ne possono più, la contestazione non finirà. Tra l’altro: contestazione senza alcun tipo di incidenti, pacifica, popolare, con le due curve unite e per strada anche tantissimi tifosi comuni. Così dovrà essere, sempre. Applausi».

CAIRO AMAREGGIATO – «Tu pensa! Proprio lui che aveva appena incassato 25 milioni! E dopo aver già venduto Buongiorno, altri 40 milioni. E allora i tifosi? Se lui è amareggiato, la gente del Toro cosa deve dire o fare? Bellanova è un buon giocatore, ma non è… Kaltz. Ciò che ha scioccato tutti è stato il gesto. I modi e i tempi. Tutti l’hanno vissuta come una pugnalata a tradimento. E siccome il proprietario del Toro è lì da 19 anni, la gente non ne può più di subire fatti così. Ed è riesplosa la contestazione, giustamente, comprensibilmente: i tifosi del Toro non sono quaquaraquà a cui puoi far credere qualunque cosa. E soffrono davvero per la maglia».

Polverosi sull’Italia: «Così bella da far venire RIMPIANTI, l’Europeo poteva essere DIVERSO. Ora lasciateci GODERE»

L’analisi di Alberto Polverosi, giornalista del Corriere dello Sport, sulla vittoria dell’Italia contro la Francia

Alberto Polverosi ha commentato la vittoria dell’Italia contro la Francia nel suo editoriale sul Corriere dello Sport.

L’ANALISI – « Il gol di Barcola era dell’Europeo, non della Nations League. Come se il 29 giugno, giorno di Svizzera-Italia, fosse ieri. Era il solito gol, dopo 13 secondi (con l’Albania ne erano passati 10 di più), con la solita follia di Di Lorenzo che magari diventerà anche un difensore da linea a tre, per ora non lo è. Ma su quel gol qualcosa è cambiato. E’ stata una vittoria così bella e così vera che alla fine della festa restava un sottile retrogusto amarognolo, un rimpianto, un rammarico: fossimo stati questi all’Europeo, non avremmo fatto quella fine. Anche quando abbiamo giocato a tre, contro la Croazia, l’Italia non era così, era un’altra cosa. Peccato. Però adesso su queste montagna russe dove abbiamo fatto salire il nostro calcio siamo nella parte più alta. Una volta tanto, per piacere, regaliamoci il tempo per godere».

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