Pagina 749 – Calcio News 24

Romagnoli, quale sarà il suo futuro alla Lazio? Spunta fuori una nuova indiscrezione di mercato

Romagnoli, la Lazio lavora al rinnovo: incontro previsto la prossima settimana. La situazione attuale

La Lazio è pronta a blindare uno dei pilastri della sua difesa: Alessio Romagnoli. Il centrale classe 1995, ormai leader tecnico e carismatico del reparto arretrato biancoceleste, è al centro di una trattativa per il rinnovo del contratto, con adeguamento economico incluso. Secondo quanto riportato da Alfredo Pedullà, nella prossima settimana è previsto un incontro tra la dirigenza e l’entourage del giocatore per discutere i dettagli dell’accordo.

Romagnoli è arrivato alla Lazio nell’estate del 2022, fortemente voluto dalla società e dallo stesso Maurizio Sarri. Fin dai primi mesi ha mostrato il suo valore, diventando un punto fermo della retroguardia biancoceleste e conquistando il tifo con prestazioni solide e costanti. Il suo attuale contratto scade nel 2027, ma il club vuole premiarlo con un adeguamento salariale e blindarlo ulteriormente, soprattutto alla luce delle recenti richieste arrivate da alcuni club stranieri.

L’intenzione della Lazio è quella di confermare Romagnoli come perno centrale del progetto tecnico, anche in vista della prossima stagione, dove l’obiettivo sarà tornare stabilmente in Europa. Il problema, tuttavia, riguarda il blocco del mercato: in questo momento, la società non può registrare nuovi contratti, comprese eventuali modifiche salariali, e per questo motivo ogni accordo verrà ratificato solo a partire da gennaio 2026.

Nonostante questa complicazione, la trattativa è avviata e filtra ottimismo da entrambe le parti. Romagnoli si trova bene alla Lazio, è legato all’ambiente e ha sempre espresso la volontà di restare a lungo. Il club, dal canto suo, lo considera una figura chiave sia sul campo che nello spogliatoio.

L’incontro della prossima settimana sarà fondamentale per definire la base dell’intesa, anche se l’ufficialità potrà arrivare solo nei primi mesi del nuovo anno. Si studia una formula che permetta di garantire al difensore maggiore stabilità contrattuale e un riconoscimento economico in linea con il suo rendimento.

Per ora, quindi, nessun allarme, ma solo pianificazione. Romagnoli e la Lazio sembrano destinati a proseguire insieme. Una scelta di continuità tecnica e progettuale, in un momento in cui il club cerca certezze. E Romagnoli, con la sua esperienza e affidabilità, rappresenta una delle più solide.

Calciomercato Sassuolo, clamoroso colpo per i neroverdi: portare in Emilia Insigne! La situazione

Calciomercato Sassuolo: idea Insigne per il dopo Laurienté. La situazione attuale della squadra neroverde

Il calciomercato Sassuolo entra nel vivo con una possibile mossa a sorpresa: Lorenzo Insigne. Il club neroverde, in vista della prossima stagione, è al lavoro per costruire una rosa competitiva e il nome dell’ex capitano del Napoli è finito sul taccuino della dirigenza. Un profilo d’esperienza internazionale che potrebbe dare nuova linfa al progetto emiliano, specialmente ora che Armand Laurienté è in uscita.

Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, infatti, il Sassuolo sarebbe vicino alla cessione di Laurienté al Sunderland. L’esterno francese è pronto a volare in Inghilterra e, con il suo addio ormai imminente, si apre ufficialmente la caccia al suo sostituto. Il calciomercato del Sassuolo si muove su più fronti, ma l’idea di portare Insigne in neroverde stuzzica e non poco.

Il fantasista, oggi al Toronto FC, sta valutando un ritorno in Italia. Nonostante un ingaggio importante che lo lega alla MLS, il richiamo della Serie A resta forte. E il Sassuolo, alla ricerca di qualità e leadership in avanti, potrebbe rappresentare un’opportunità concreta per rilanciarsi nel calcio italiano.

Il calciomercato Sassuolo, però, non si ferma a Insigne. Sul tavolo ci sono anche altri nomi, come Alessio Zerbin del Napoli, Martin Fadera e Tajon Buchanan, quest’ultimo sotto contratto con l’Inter ma in cerca di maggiore spazio. Tutti profili offensivi, capaci di agire sugli esterni e dare imprevedibilità all’attacco. Ma Insigne, per notorietà e pedigree, rappresenta la scelta più affascinante.

Va detto che l’operazione non è semplice: servirebbe un accordo economico con il Toronto FC per un eventuale prestito, e soprattutto la disponibilità del giocatore a rivedere le proprie richieste d’ingaggio. Nonostante ciò, l’interesse è reale e dimostra l’ambizione del club emiliano in questa sessione.

Il calciomercato del Sassuolo, dopo la retrocessione in Serie B, ha l’obiettivo di costruire una squadra capace di risalire subito la china. In quest’ottica, l’innesto di un calciatore esperto e tecnico come Insigne potrebbe rappresentare un colpo strategico, sia per il campo che per l’ambiente.

Il mercato è ancora lungo, ma il Sassuolo ha lanciato segnali chiari: vuole tornare protagonista, e non intende farlo in silenzio.

Calciomercato Roma, fatta per El Ayanaoui. Inoltre per Gasperini potrebbe essere il primo dei tanti colpi

Calciomercato Roma: El Aynaoui in arrivo, ma Rios resta nel mirino. La situazione attuale dei giallorossi

Il calciomercato Roma entra nel vivo e regala nuovi sviluppi sul fronte centrocampo. Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, il club giallorosso è pronto a chiudere per El Aynaoui, centrocampista marocchino classe 2001 attualmente in forza al Lens. Ma non è tutto: nonostante l’arrivo ormai imminente del giovane talento francese, la Roma non ha affatto abbandonato la pista che porta a Rios, mediano colombiano del Palmeiras.

I due, inizialmente considerati alternative l’uno all’altro, potrebbero in realtà coesistere nel progetto tecnico della squadra allenata da Gasperini. La dirigenza giallorossa, infatti, è alla ricerca di rinforzi giovani, dinamici e già pronti per affrontare la pressione della Serie A. In questo contesto, entrambi i profili rispondono perfettamente alle esigenze della Roma: giocatori di gamba, abili nella gestione della palla e con margini di crescita importanti.

Nelle prossime ore è atteso lo scambio di documenti per ufficializzare l’arrivo di El Aynaoui. L’operazione, che si chiuderà sulla base di un accordo economico favorevole alla Roma, segna un primo passo deciso nella strategia estiva giallorossa. Ma il calciomercato Roma potrebbe non fermarsi qui.

La pista Rios, infatti, resta viva. Il centrocampista colombiano piace per la sua aggressività, la visione di gioco e la capacità di recuperare palloni. Giocatore già maturo nonostante la giovane età, Rios viene considerato un rinforzo ideale per completare il pacchetto di mediani, soprattutto se dovessero partire alcuni elementi in esubero.

La Roma, dunque, valuta un nuovo tentativo con il Palmeiras nei prossimi giorni. Non si tratta solo di opportunità tecniche, ma anche di un chiaro segnale sul progetto giallorosso: puntare su giovani di prospettiva, ma già abituati a giocare a livelli alti.

Il calciomercato Roma sembra quindi destinato a regalare ancora colpi importanti. Dopo aver blindato la difesa con l’arrivo di Svilar come titolare e in attesa di novità sull’attacco, l’attenzione si sposta ora sul centrocampo. El Aynaoui è solo l’inizio: Rios potrebbe essere il prossimo.

E il mercato della Roma, sempre più ambizioso, dimostra di voler alzare l’asticella per riportare il club stabilmente in zona Champions.

Italia femminile, semifinale dell’Europeo proibitiva: ecco l’avversaria

Italia femminile, semifinale dell’Europeo proibitiva: ecco l’avversaria delle Azzurre in un appuntamento storico per il movimento

Sarà una sfida sulla carta proibitiva tra l’Italia femminile di Andrea Soncin e le campionesse in carica dell’Inghilterra a decidere la prima finalista degli Europei di calcio femminile. L’appuntamento è fissato per martedì a Ginevra, con calcio d’inizio alle ore 21:00. Le Azzurre si preparano ad affrontare un avversario temibile per un posto nell’atto conclusivo del torneo.

Le Leonesse inglesi hanno conquistato le semifinali degli Europei femminili al termine di una partita incredibile e ricca di colpi di scena contro la Svezia. Sotto di due gol nel primo tempo, firmati da Asllani e Blackstenius, l’Inghilterra ha compiuto una rimonta spettacolare nella ripresa con le reti di Bronze e Agyemang. La qualificazione è stata poi decisa da un’interminabile lotteria dei calci di rigore, con ben nove errori su quattordici tentativi e tre match point falliti dalle svedesi prima dell’errore decisivo di Holmberg.

L’Italia femminile arriva a questo storico appuntamento forte del grande entusiasmo per la vittoria sulla Norvegia. La doppietta di una straordinaria Cristiana Girelli ha regalato alle Azzurre un traguardo pazzesco, rendendo vano il rigore fallito da Hegerberg che avrebbe potuto cambiare le sorti del match.

Il quadro completo delle semifinaliste vede dall’altra parte del tabellone degli Europei femminili due sfide di altissimo livello. La Francia affronterà la Germania in un match che si preannuncia estremamente equilibrato. La Spagna, campione del mondo, parte invece con i favori del pronostico contro la Svizzera, per completare il quartetto delle migliori squadre d’Europa che si contenderanno il titolo continentale.

Parolo al Milan: ecco quale ruolo ricoprirà l’ex Lazio. Arriva subito questa importante indiscrezione

Parolo al Milan: ecco quale ruolo ricoprirà l’ex Lazio. Delineato il quadro degli allenatori per il settore giovanile rossonero

Il Milan ha ufficialmente delineato il quadro degli allenatori per le sue squadre del Settore Giovanile maschile in vista della stagione 2025/26. L’annuncio è stato diramato tramite il sito ufficiale del club, segnando l’inizio di una nuova e stimolante annata per i giovani talenti rossoneri. La notizia, riportata da Milannews24, ha evidenziato un innesto di spicco: Marco Parolo, ex calciatore di Lazio e della Nazionale italiana, che assumerà la guida dell’Under 16.

L’attività agonistica è già partita con il raduno del Milan Primavera lunedì 7 luglio, anticipando l’inizio dei lavori per tutte le altre categorie nelle prossime settimane. Questa tempestiva organizzazione sottolinea l’attenzione del club per la formazione dei futuri campioni e la continuità del progetto sportivo.

Ecco l’elenco ufficiale delle guide tecniche che guideranno le diverse categorie Under:

  • Primavera: La panchina della squadra Primavera, la punta di diamante del Settore Giovanile, sarà ancora affidata a Giovanni Renna. La sua conferma testimonia la fiducia del club nel suo lavoro e nella sua capacità di preparare i giovani calciatori al passaggio nel calcio professionistico.
  • Under 18: Marco Visconti è stato designato come allenatore dell’Under 18. La sua esperienza e la sua conoscenza delle dinamiche giovanili saranno fondamentali per accompagnare i ragazzi in una fase cruciale del loro percorso di crescita.
  • Under 17: Simone Baldo guiderà l’Under 17. Un ruolo di grande responsabilità, dato che questa categoria rappresenta spesso un banco di prova importante per i talenti emergenti, dove si inizia a delineare la loro futura carriera.
  • Under 16: La vera novità di questa stagione è Marco Parolo, che prenderà le redini dell’Under 16. Il suo arrivo è stato accolto con grande entusiasmo. Un ex professionista con la sua esperienza di campo, la sua visione di gioco e la sua mentalità vincente potrà infondere nei giovani calciatori preziosi insegnamenti non solo tecnici e tattici, ma anche dal punto di vista umano e professionale. La sua presenza è un valore aggiunto inestimabile per il percorso di crescita dei ragazzi.
  • Under 15: Infine, Lorenzo Cresta sarà alla guida dell’Under 15. Questa categoria è fondamentale per gettare le basi tecniche e tattiche del futuro calciatore, insegnando i principi fondamentali del gioco del calcio.

Il Milan ha specificato che nelle prossime settimane verranno ufficializzati gli staff tecnici completi, sia per il Settore Giovanile maschile che per quello femminile. Questo dimostra la profondità della pianificazione e l’attenzione a ogni singolo aspetto della formazione sportiva. La cura dei dettagli è una prerogativa del club rossonero, che punta a offrire un ambiente di crescita ottimale per tutti i suoi giovani atleti.

L’investimento sul settore giovanile è una strategia chiave per il Milan, da sempre fucina di talenti cristallini. La scelta di allenatori qualificati e l’inserimento di figure di alto profilo come Marco Parolo ribadiscono l’impegno del club nel formare non solo calciatori di successo, ma anche individui maturi e responsabili. La nuova stagione si preannuncia ricca di sfide e opportunità per i giovani rossoneri, che avranno l’occasione di crescere sotto la guida di un team di professionisti altamente preparati.

Sportiello-Atalanta, ora è UFFICIALE il suo ritorno a Bergamo. Il comunicato

Sportiello-Atalanta, ora è UFFICIALE il ritorno a Bergamo del portiere nerazzurro. Ecco il comunicato ufficiale

Ora è ufficiale: Marco Sportiello ritorna definitivamente all’Atalanta. Ecco il comunicato della società nerazzurra.

IL COMUNICATO

Atalanta BC è lieta di comunicare di aver acquisito a titolo definitivo da AC Milan il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Marco Sportiello, che ha scelto il 57 come numero di maglia.

Si tratta di un gradito ritorno: Marco, infatti, oltre a essere cresciuto nel settore giovanile nerazzurro, ha vestito la maglia dell’Atalanta dal 2013 al gennaio 2017 e poi ancora dal 2019 al 2023, facendo il suo esordio in Serie A e totalizzando in sette stagioni e mezza 137 presenze tra tutte le competizioni. Tra queste anche la storica partita di Valencia valida per il ritorno degli ottavi di finale di UEFA Champions League 19/20 e il successivo quarto di finale con il Paris Saint Germain. Torna a Bergamo con un bagaglio d’esperienza importante con oltre duecento presenze in Serie A totalizzate finora in carriera (per l’esattezza 208 tra Atalanta, Fiorentina, Frosinone e Milan).

La famiglia Percassi, quella Pagliuca e tutto il Club nerazzurro rivolgono un caloroso bentornato a Marco, augurandogli le migliori soddisfazioni – personali e di squadra – in maglia nerazzurra.

FONTE FOTO ATALANTA.IT

Calciomercato Genoa, ufficiale Valentin Carboni: la formula

Calciomercato Genoa, ufficiale Valentin Carboni: la formula del trasferimento del giovane trequartista argentino dall’Inter

Il Genoa ha ufficializzato un colpo di mercato di altissimo profilo: Valentin Carboni è un nuovo giocatore rossoblù. Il club ha raggiunto l’accordo con l’Inter per il trasferimento a titolo temporaneo del talentuoso centrocampista argentino, assicurandosi uno dei giovani più promettenti del panorama calcistico internazionale. Un’operazione che accende l’entusiasmo della tifoseria e alza notevolmente il tasso tecnico e la fantasia della squadra a disposizione del tecnico.

Nato a Buenos Aires nel 2005, Carboni arriva al Genoa con un bagaglio di esperienze già straordinario per la sua età. Con la maglia dell’Inter ha messo in bacheca due titoli nazionali a livello professionistico, trovando anche la gioia del gol nel recente Mondiale per Club. Il suo palmarès è stato ulteriormente impreziosito dalla storica conquista della Copa América con la nazionale maggiore argentina, un trionfo che lo ha consacrato a livello mondiale nonostante la giovane età.

La sua carriera lo ha già visto protagonista con le maglie di Monza e Olympique Marsiglia, esperienze che ne hanno forgiato il carattere e arricchito il bagaglio tecnico. Il suo arrivo a Genova rappresenta un innesto di pura classe, un giocatore capace di illuminare la manovra offensiva.

IL COMUNICATO – Genova, 18 luglio 2025 – Valentin Carboni è un nuovo giocatore del Genoa. Il centrocampista nato a Buenos Aires il 5 marzo 2005 arriva a titolo temporaneo dall’Inter, con cui ha vinto due titoli nazionali in ambito professionistico, debuttando e andando a segno nel recente Mondiale per Club. Nel suo palmarès annovera la conquista di una Coppa America con la maglia della nazionale argentina. In carriera ha militato inoltre nel Monza e nell’Olympique Marsiglia. Benvenuto Valentin!

Calciomercato Parma: pronto un colpo di livello internazionale

Calciomercato Parma: pronto un colpo di livello internazionale. Ecco chi c’è nel mirino del club ducale

Il Parma fa sul serio e punta a un colpo di calibro internazionale per rinforzare la trequarti. Prosegue infatti senza sosta la trattativa per portare in gialloblù Giovanni Reyna, talentuoso fantasista del Borussia Dortmund e della nazionale statunitense. Secondo quanto raccolto dalla redazione di TuttoMercatoWeb, il club emiliano è in una fase avanzata della negoziazione e c’è una crescente fiducia sulla buona riuscita dell’operazione.

La dirigenza del Parma ha già mosso passi concreti, presentando al club tedesco un’offerta formale da 6,5 milioni di euro più bonus. Mentre si lavora per trovare un accordo definitivo tra le società, si dialoga parallelamente con l’entourage del giocatore per definire i termini personali. La proposta sul tavolo per Reyna è un ricco contratto quadriennale, con scadenza fissata al 30 giugno 2029. Raggiungere un’intesa con il calciatore darebbe una spinta decisiva all’intero affare.

A favorire il Parma c’è la situazione contrattuale del giocatore. L’americano ha un accordo con il Borussia Dortmund in scadenza nel 2026, un fattore che impedisce ai gialloneri di chiedere cifre astronomiche per non correre il rischio di perderlo a parametro zero tra un anno.

Per il tecnico Cuesta, Reyna rappresenterebbe un importantissimo “jolly offensivo”, un giocatore di classe cristallina che, a soli 22 anni, cerca il rilancio definitivo dopo un inizio di carriera folgorante. Nonostante la giovane età, vanta già un’esperienza notevole: 147 presenze e 19 gol con il Borussia Dortmund, 10 apparizioni con il Nottingham Forest e ben 32 presenze con 8 gol con la nazionale degli Stati Uniti, con cui ha vinto tre CONCACAF Nations League. Il Parma sogna il grande colpo per infiammare la sua estate.

Calciomercato Sassuolo: Laurentié al Sunderland per 20 milioni. I possibili sostituti, c’è una tentazione

Calciomercato Sassuolo: Laurentié al Sunderland per 20 milioni. I possibili sostituti su cui si sta muovendo l’ad Carnevali

Il calciomercato del Sassuolo si accende improvvisamente, pronto a entrare nella sua fase più calda. La dirigenza neroverde sta infatti definendo i dettagli per una cessione eccellente: l’esterno d’attacco Armand Laurienté è a un passo dal trasferirsi al Sunderland in Championship, un’operazione che porterà nelle casse del club un importante tesoretto da 20 milioni di euro. Una parte significativa di questo incasso verrà immediatamente reinvestita per trovare un sostituto all’altezza.

La dirigenza emiliana, guidata da Carnevali e Palmieri, ha già stilato una lista di quattro nomi per colmare il vuoto lasciato dal francese. In cima alle preferenze c’è Tajon Buchanan dell’Inter. Non si tratta di un interesse nuovo: il Sassuolo aveva già effettuato un primo sondaggio per l’esterno canadese un paio di settimane fa e ora, con la liquidità garantita dalla cessione di Laurienté, è tornato alla carica con maggiore decisione.

Parallelamente, si valutano altre piste, seppur più complesse. Nella lista figura Alessio Zerbin, di proprietà del Napoli, ma su di lui il Pisa sembra essere in una posizione di vantaggio. Un altro profilo seguito con attenzione è quello di Youssouf Fadera, talentuoso esterno del Como. Anche in questo caso, però, la concorrenza è agguerrita, con Bologna e Cagliari che hanno già manifestato il proprio interesse.

Infine, occhio alla grande “tentazione” del mercato neroverde: Lorenzo Insigne. L’ex capitano del Napoli, svincolatosi dal Toronto, è stato offerto al Sassuolo. Al momento si tratta solo di una suggestione, ma il club emiliano potrebbe decidere di approfondire i contatti nei prossimi giorni per valutare la fattibilità di un colpo che porterebbe enorme esperienza e qualità alla squadra. Il dopo-Laurienté è ufficialmente iniziato, con il Sassuolo pronto a essere protagonista sul mercato.

Girelli, il rammarico: «Il calcio femminile svolterà e io smetterò sul più bello»

Girelli, il rammarico: «Il calcio femminile svolterà e io smetterò sul più bello». Le dichiarazioni della capitana dell’Italia femminile

Cristiana Girelli si racconta al Corriere della Sera. Le dichiarazioni della capitana della Nazionale femminile.

SONCIN – «Vuole capire le persone prima ancora delle professioniste, ha uno spessore umano importante e un animo molto sensibile, cosa che noi donne apprezziamo. Dovessi mai fare l’allenatrice, vorrei che tutti fossero pronti a buttarsi nel fuoco per me, proprio come noi per lui».

DOPPIETTA ALLA NORVEGIA – «Il momento più bello della carriera? Sì. E fa strano dirlo a 35 anni. Sto percorrendo l’ultimo chilometro e sono consapevole di dovermelo godere. Però provo un senso di dispiacere all’idea di tagliare il traguardo. Smetterò sul più bello, il calcio femminile svolterà definitivamente. La Federazione investirà tantissimo, notti come quelle contro la Norvegia da straordinarie diventeranno ordinarie».

MOMENTI NEGATIVI – «Lo sport va a momenti, è importante come reagisci a quelli negativi. Non abbiamo dimenticato ciò che di brutto abbiamo vissuto e in noi si è creata una voglia perenne di rivincita».

LA MAMMA MALATA – «Mia sorella non è qui per stare accanto a mia mamma che sta soffrendo per una malattia. So che lei e mio papà tenevano a essere qui, ma li sento lo stesso con me. Mi stanno aiutando anche da lontano».

REGOLE IN RITIRO – «Nessuna che limiti per esempio l’uso del cellulare. A tavola non lo tiriamo fuori semplicemente perché stiamo bene fra di noi. Ci sfidiamo a ping pong, a biliardino o nei giochi da tavolo. E poi abbiamo una bellissima area relax. L’hotel è in un luogo incantevole».

Cassano ancora contro Leao: «Gioca per le ragazze». La risposta ironica del portoghese – FOTO

Cassano ancora contro Leao: «Gioca per le ragazze». La risposta ironica del portoghese che replica sui social a Fantantonio

Non accenna a placarsi la faida a distanza tra Antonio Cassano e Rafael Leao. L’ex attaccante barese ha lanciato un nuovo, velenoso affondo nei confronti del numero 10 del Milan, aggiungendo un altro capitolo a una saga fatta di critiche feroci e repliche taglienti. Un rapporto teso che si trascina da anni, durante i quali Cassano non ha mai risparmiato giudizi durissimi.

Questa non è la prima volta che l’ex fuoriclasse di Roma e Real Madrid critica Leao. In passato, le sue considerazioni avevano già fatto molto discutere: «È un giocatore farlocco», aveva sentenziato, mettendo in dubbio il valore assoluto del portoghese. In un’altra occasione, l’attacco era stato ancora più diretto e personale: «Non sa tenere la palla, deve fare il rapper». Affermazioni pesanti a cui Leao aveva spesso replicato via social, a volte con la semplice emoticon di un pagliaccio, cercando di dare le risposte più importanti sul campo.

L’ultimo attacco, arrivato durante un collegamento con il programma “Viva el Futbol” con Lele Adani e Nicola Ventola, sposta la critica dal piano tecnico a quello motivazionale. Secondo Cassano, il problema di Leao non sarebbe il talento, ma l’attitudine: «A Leao piace giocare a calcio per impressionare le ragazze, non lo fa per squadra e compagni, non gli interessa vincere le partite».

La replica del diretto interessato, che cerca il definitivo riscatto alla corte del nuovo allenatore del Milan, Massimiliano Allegri, non si è fatta attendere. Attraverso il suo profilo X (ex Twitter), Leao ha risposto con ironia pungente, scrivendo semplicemente: «Mi ama tantissimo».

Il botta e risposta conferma che tra i due non scorre affatto buon sangue. Con la stagione che deve ancora iniziare, è probabile che Cassano abbia altri colpi in canna. A Rafael Leao, come sempre, non resta che il campo per zittire le critiche e trascinare il Milan verso traguardi importanti, come seppe fare nella memorabile cavalcata scudetto del 2022.

Calciomercato Como, Perrone a titolo definitivo dal City. Fabregas: «Siamo entusiasti»

Calciomercato Como, Perrone a titolo definitivo dal City. Fabregas: «Siamo entusiasti». Il comunicato della società lariana

Con un comunicato il Como ha ufficializzato l’ingaggio definitivo del centrocentrocampista argentino Máximo Perrone dal Manchester City.

IL COMUNICATO – Como 1907 è lieto di annunciare l’ingaggio a titolo definitivo del centrocampista argentino Máximo Perrone dal Manchester City. Il ventunenne ha firmato un contratto con il club fino al 2029.

Nato a Buenos Aires nel 2003, Perrone ha iniziato la sua carriera nel Vélez Sarsfield, per poi passare al Manchester City nel gennaio 2023. Ha maturato un’ulteriore esperienza nella  massima serie spagnola con il Las Palmas, prima di approdare al Como in prestito nella scorsa stagione, dove è diventato subito un punto di riferimento a centrocampo, collezionando 26 presenze e mostrando intelligenza tattica, leadership e consapevolezza.

Centrocampista dotato di eccezionale visione di gioco, abilità tecnica e consapevolezza tattica, l’arrivo di Perrone rappresenta un altro passo importante per il Como, impegnato a costruire una squadra giovane, ambiziosa e competitiva in vista del prossimo campionato di Serie A.

«Siamo entusiasti di dare il benvenuto a Máxi nella famiglia del Como con un contratto definitivo», ha dichiarato l’allenatore Cesc Fàbregas. «Si è ambientato rapidamente durante la scorsa stagione, ha capito esattamente come vogliamo giocare ed è diventato una figura fondamentale per la squadra».

In merito alla firma del contratto, Perrone ha dichiarato: «Sono molto contento di rimanere ufficialmente al Como. L’anno scorso mi sono trovato molto bene con tutti: l’allenatore, i compagni, la città e i tifosi. Sono sicuro che in futuro vivremo ancora tanti bei momenti insieme».

Vazquez: «La Cremonese ha conquistato la A, voglio godermela. L’età è solo un numero»

Vazquez: «La Cremonese ha conquistato la A, voglio godermela. L’età è solo un numero». Le dichiarazioni del Mudo

A 36 anni, spinto dal desiderio di “chiudere il cerchio”, Franco Vazquez ha rinnovato per un’altra stagione con la Cremonese, club che ha trascinato nella massima serie. “El Mudo” torna così a giocare in Serie A, un campionato che aveva lasciato nell’anno in cui la Juventus vinceva il suo quinto scudetto di fila e la sua attuale squadra militava in Serie C. La Gazzetta dello Sport lo ha intervistato.

SERIE A 10 ANNI DOPO – «Molto diverso. Il calcio è cambiato tanto e velocemente. Allora il livello era alto, la Serie A era molto competitiva. Anche adesso lo è: magari un po’ meno tecnica di allora, ma il ritmo si è alzato notevolmente. Almeno, vista da fuori, sembra così».

RETARE ALLA CREMONESE – «Perché qui sto benissimo e così la mia famiglia. A breve nascerà il mio secondo figlio proprio a Cremona. Un legame indelebile che rimarrà per tutta la vita anche quando andrò via. E poi la voglia di giocare ancora in Serie A, abbiamo faticato tanto per conquistarla che voglio proprio godermela».

NICOLA – «Un allenatore che dà molta importanza al dialogo. Ci trasmette una grande carica e sa quello che vuole. Le sue parole d’ordine sono gruppo e lavoro. È quello che ci ha detto il primo giorno. Mi ha fatto un’ottima impressione, mi piace».

TANTI VECCHI CAMPIONI IN A – «L’età è solo un numero, il talento qualcosa di concreto, per cui se uno ha voglia e costanza l’orizzonte si sposta un po’ più in là e l’esperienza diventa un valore aggiunto».

PRIMA CON IL MILAN – «Io milanista? Sì, un po’ lo sono. Merito di quel Milan che era fantastico. San Siro è lo stadio più bello d’Italia. Sono rimasto anche per godermi tutto questo».

Lucca al Napoli ora è ufficiale: formula e dettagli del trasferimento

Lucca al Napoli ora è ufficiale: formula e dettagli del trasferimento dall’Udinese dell’attaccante. Conte ha l’alternativa a Lukaku

Ora è ufficiale: Lorenzo Lucca è un nuovo calciatore del Napoli. Dopo giorni di trattative e attesa, il club partenopeo ha formalizzato l’ingaggio del centravanti, mettendo a disposizione del tecnico Antonio Conte una nuova e importante pedina per il reparto offensivo. L’annuncio è arrivato attraverso una nota pubblicata sui canali ufficiali della società.

Il comunicato del club

La SSC Napoli ha ufficializzato l’operazione con un comunicato conciso e diretto, che non lascia spazio a interpretazioni:

La SSC Napoli comunica di aver acquisito in prestito con obbligo di riscatto le prestazioni sportive del calciatore Lorenzo Lucca dall’Udinese Calcio.

La formula scelta è dunque quella del prestito con obbligo di riscatto, una mossa strategica che permette al Napoli di assicurarsi da subito il giocatore, rendendo il suo trasferimento definitivo al termine della prossima stagione. Come da tradizione per i nuovi acquisti, all’annuncio ufficiale è seguito il benvenuto del presidente Aurelio De Laurentiis, che ha salutato l’arrivo dell’attaccante con il suo consueto tweet, sigillando di fatto l’inizio della nuova avventura di Lucca in maglia azzurra.

Con i suoi oltre due metri di altezza, Lucca porta a Napoli caratteristiche fisiche uniche all’interno della rosa: una “torre” capace di dominare nel gioco aereo e di offrire una soluzione tattica differente a Lukaku, ma ideale per gli schemi di Conte. Dopo un’ottima stagione all’Udinese, per il giovane attaccante italiano inizia ora la grande sfida in una piazza ambiziosa, con l’obiettivo di confermarsi ad alti livelli e contribuire alla corsa per i vertici del campionato. La tifoseria napoletana è pronta ad accogliere il suo nuovo gigante.

Calciomercato Roma, Massara scatenato: si lavora su 4 fronti

Calciomercato Roma, Massara scatenato: si lavora su 4 fronti per rinforzare la rosa a disposizione di Gasperini

La nuova Roma di Gian Piero Gasperini e del direttore sportivo Frederic Massara è partita con il piede sull’acceleratore sul calciomercato. Fedele alla promessa di costruire una “squadra più forte” senza spese folli e nel rispetto dei paletti UEFA, la dirigenza giallorossa sta lavorando su più tavoli per rinforzare ogni reparto e dare l’assalto all’obiettivo quarto posto.

Attacco e centrocampo: i colpi da Premier e Ligue 1

Per il reparto offensivo, l’obiettivo principale è il giovane Evan Ferguson. L’attaccante irlandese classe 2004, di proprietà del Brighton, è considerato un talento purissimo. I contatti sono avviati da settimane e la trattativa sta entrando nel vivo: il giocatore ha dato la sua apertura al trasferimento nella Capitale e ora Massara spinge per chiudere l’operazione in prestito con diritto di riscatto. A centrocampo, invece, la Roma è a un passo da Neil El Aynaoui del Lens. Messa in stand-by la pista che porta a Rios, i giallorossi hanno trovato un accordo verbale con il club francese sulla base di un’offerta da 25 milioni di euro più bonus. La fumata bianca è attesa a breve.

Difesa: offerta per Ghilardi, muro del Flamengo per Wesley

Anche la difesa è al centro delle attenzioni. Per il ruolo di centrale, Massara ha formulato la prima offerta ufficiale al Verona per Daniele Ghilardi. Il giovane difensore, messosi in luce agli Europei Under 21, è conteso anche dal Betis. Tuttavia, secondo quanto riportato da Sky Sport, la proposta della Roma da circa 10 milioni di euro ha già superato quella del club spagnolo. Ora si attende la risposta del Verona.

La trattativa più complessa resta quella per l’esterno destro Wesley del Flamengo. Nonostante il duro comunicato con cui il club brasiliano aveva respinto il primo approccio, la Roma non molla la presa. Massara ha rilanciato, presentando una nuova offerta da 25 milioni di euro, migliorando la precedente proposta da 20 milioni più 2 di bonus. Il club verdeoro aveva chiarito di non avere interesse a cedere i propri giocatori e di non volersi piegare a pressioni esterne, definendo le voci come “speculazioni irresponsabili”. Nonostante questo muro, la Roma continua a insistere, in attesa di una risposta a questo nuovo, importante rilancio.

Patrizia Panico spiazza: «Soncin positivo, ma parte del merito è di Bertolini»

Patrizia Panico spiazza: «Soncin positivo, ma parte del merito è di Bertolini». Le dichiarazioni dell’ex attaccante della Nazionale

Patrizia Panico è un’icona e una leggenda del calcio femminile italiano. Ex attaccante, è la primatista di reti e di presenze con la maglia della Nazionale. Nella sua carriera da calciatrice ha vinto 10 scudetti. Da allenatrice, è entrata nella storia come prima donna a guidare una Nazionale maschile italiana. Ha parlato della Nazionale di Soncin al Corriere dello Sport.

Che differenza c’è rispetto al ‘97?
«Io avevo 22 anni, per me era un livello elevato, ma oggi è cresciuto sia tecnicamente sia fisicamente. Forse allora c’era più personalità nel saper risolvere e nell’arrangiarsi individualmente».

Girelli le ha tolto il record di gol (8-7) tra Europei e Mondiali, che effetto le fa?
«Non si può fare paragoni, adesso si gioca di più, ci sono più tornei, più squadre e le possibilità di segnare sono maggiori. Girelli ha fatto finora reti pesanti, la qualificazione è molto sua».

Lei faceva i gol ed era una leader, chi è secondo lei la leader di questo gruppo?
«In campo senza dubbio Girelli, è aggregante e dà indicazioni».

Come valuta il lavoro di Soncin?
«Il mio voto è positivo, però è giusto citare chi l’ha preceduto, in fin dei conti si avvale ancora del gruppo che ha cresciuto Milena Bertolini. Credo che si siano divisi il lavoro».

Cosa dovrà modificare il ct alla prossima partita?
«Io gli suggerirei solo di essere più celere nei cambi. Con la Norvegia alla fine abbiamo rischiato. Il ritardo può essere pericoloso. Ci vuole coraggio e lucidità nel capire chi dalla panchina può dare qualcosa e freschezza. Il coraggio della squadra parte dal coraggio dell’allenatore».

Hegerberg sotto tono, se lo aspettava?
«Ha fatto anche di più di quello che pensavo, paga gli infortuni che ha patito. Non è più quella del Pallone d’oro. Con l’Italia ha sofferto una contro due, e non è una rigorista».

Le sue azzurre preferite?
«Ne ho tante, ne dico una per ruolo: Salvai che sta facendo bene, nonostante gli infortuni che l’hanno fatta giocare poco, in difesa è fondamentale; Giugliano per il centrocampo, anche se ancora non ha fatto vedere tutto il suo valore; e in attacco Girelli, una che risolve anche se entra in corsa».

È solo l’entusiasmo che fa esaltare l’impresa o ha visto un calcio diverso dell’Italia?
«Ho visto bel gioco offensivo e non solo di ripartenze, soprattutto nel primo tempo».

Serve un’altra impresa e speriamo poi un’altra ancora, che consiglio dà alle ragazze in campo?
«Di mantenere il mix perfetto tra la leggerezza delle giovani e la responsabilità delle grandi. Comunque non abbiano niente da perdere e tutto da guadagnare».

Calciomercato Fiorentina: Pioli ha chiesto il suo pupillo

Calciomercato Fiorentina: Pioli ha chiesto il suo pupillo. I Viola a caccia di un rinforzo a centrocampo, le ultime novità

La Fiorentina ha un obiettivo chiaro e ambizioso per il suo centrocampo: regalare al nuovo allenatore Stefano Pioli un rinforzo di altissimo livello per alzare la qualità della mediana. Il nome in cima alla lista dei desideri è quello di Franck Kessié, un giocatore che lo stesso Pioli ha allenato e valorizzato magnificamente durante la loro vincente esperienza al Milan. Questa forte connessione tra i due è il motore principale che spinge la dirigenza viola a tentare quello che sarebbe un vero e proprio colpo di mercato.

Attualmente, il club sta lavorando per comprendere la fattibilità economica dell’operazione con l’Al-Ahli, il club saudita che detiene il cartellino dell’ivoriano. La trattativa non è semplice, soprattutto a causa di un accordo esistente tra Kessié e la società araba che lo legherebbe per un’altra stagione. Nonostante questo ostacolo significativo, la Fiorentina non intende mollare e crede di avere margini per convincere le parti. Un’occasione importante potrebbe presentarsi a breve: il centrocampista sarà in Italia la prossima settimana, precisamente il 23 agosto, per partecipare alla Como Cup, un evento che potrebbe facilitare contatti diretti.

In parallelo, la Fiorentina monitora delle alternative. La pista più concreta porta a Simon Sohm del Parma, ma al momento la trattativa è in una fase di stallo. Le richieste del club emiliano sono considerate troppo alte dalla dirigenza viola e manca ancora un’intesa sulle cifre dell’eventuale trasferimento. La priorità assoluta, quindi, resta Franck Kessié.

Mentre si lavora in entrata, la Fiorentina gestisce anche il mercato in uscita. Il giovane Amir Richardson, centrocampista franco-marocchino classe 2002, ha attirato l’attenzione della Premier League, con Brentford e Sunderland che hanno mostrato un interesse concreto. Tuttavia, il suo futuro è tutt’altro che deciso. Stefano Pioli apprezza molto le qualità del giocatore e ha chiesto di poterlo valutare attentamente durante il ritiro estivo prima di dare il via libera a una possibile cessione.

Benitez prevede la prossima Serie A: «Seguendo il mercato sospetto che finirà così»

Benitez prevede la prossima Serie A: «Seguendo il mercato sospetto che finirà così». Le dichiarazioni dell’ex allenatore di Napoli e Inter

In un’intervista a La Gazzetta dello Sport, l’esperto allenatore Rafa Benitez analizza la nascente sfida scudetto tra Napoli e Inter. Dal suo punto di vista privilegiato, Benitez commenta i grandi colpi di mercato, da De Bruyne a Lookman, spiegando come questi campioni possano ridefinire gli equilibri della Serie A.

DE BRUYNE – «Giocatore elegantissimo, che riempie il campo della sua intelligenza. L’ho affrontato che era un ragazzo o poco più, a Wolfsburg con il Napoli, in un quarto di Europa League che vincemmo per 4-1. Era già un predestinato, facile accorgersene. E il suo vissuto l’ha dimostrato. Ha una bacheca nella quale non manca assolutamente nulla. Ma ha soprattutto una autorevolezza che rappresenta già da una marcia assoluta».

NAPOLI – «È la conferma dell’idea che a Napoli è radicata da anni. Non è un caso se dal 2010 in poi il club sia stato quasi sempre in Europa, tranne nel 2024. Né lo è che in questo periodo così ampio abbia vinto tanto, i due scudetti recenti e le coppe in precedenza, e sia comunque stato protagonista. C’è un progetto serio, portante, e una capacità di essere in linea con l’evoluzione tecnica e con una consistenza patrimoniale che rappresenta un modello. De Laurentiis ha dimostrato di essersi impossessato del calcio nella maniera più gratificante per i tifosi azzurri: ha investito sempre e lo ha fatto gradualmente. Ora ha un gruppo di indiscutibile spessore ma è arrivato a questo livello con una strategia imprenditoriale che gli fa onore».

INTER CON LOOKMAN – «E qui si gioca duro, reciprocamente. Ovviamente, si va su rinforzi che siano in grado di spostare i valori. Non ci si limita ad allungare l’organico ma lo si impreziosisce con figure di impatto immediato. Lookman ha fatto cose straordinarie con l’Atalanta, è persino banale sottolinearlo, ed è arrivato in quella fase in cui si raggiungere il pieno della maturità. A volte, è in grado di fare tutto da sé, per cambiare la partita. Il metodo-Gasperini gli è stato d’aiuto. Adesso ha tre campionati in cui ha avuto modo di conoscere i suoi avversari, di studiarli. Lui come De Bruyne per il Napoli mi sembra la persona adatta per essere inserito in un discorso tattico che rimane centrale nella discussione. Siamo al cospetto di atleti che possono diventare il riferimento dei propri tecnici».

NAPOLI O INTER? – «Non è possibile, neppure per gioco, sbilanciarsi più di tanto ma c’è una evidenza dei fatti che induce a soffermarsi su alcuni tratti di questa prima del mercato. Già nell’ultimo campionato, Napoli e Inter hanno chiuso mettendo discreta distanza tra loro e le altre, hanno duellato sino all’ultimo secondo e quindi hanno mostrato di che pasta siano fatte. Non contente, sono partite in anticipo, adesso, rispetto alle altre, nella campagna di rinnovamento, che è diventata di totale rafforzamento. Conte e Chivu hanno centrocampo e attacco di assoluto livello europeo e però mettendola così sembra quasi che le difese siano inferiori: invece no, assolutamente. Dunque…».

PRONOSTICO SERIE A – «È sufficiente fermarsi ai nomi, senza neanche approfondire i dettagli dell’organizzazione, per lasciarsi contagiare dall’entusiasmo e sospettare che il prossimo torneo verrà ancora caratterizzato da Napoli e Inter. Però ci sono due mesi di mercato, qualcosa è successo, penso alla Juventus che ha preso David, al Milan che si è affidato ad Allegri e dunque sta in buonissime mani. E poi ci ha messo Modric che con la classe che ha può anche ignorare la propria carta di identità. Non è il momento di sbilanciarsi però neppure quello di ignorare gli interventi anche massicci di questo periodo. Conte parte favorito da se stesso, da quello che è stato capace di realizzare nei primi dodici mesi da napoletano, ma l’Inter non si è lasciata demoralizzare dalle delusioni che ha avvertito»

Calciomercato Torino: i due nomi per il dopo Milinkovic-Savic

Calciomercato Torino: i due nomi per il dopo Milinkovic-Savic. I granata cercano un nuovo portiere per sostituire il partente serbo

Il Torino si prepara a un cambiamento epocale tra i pali. Con la partenza di Vanja Milinković-Savić, destinato a vestire la maglia del Napoli, la dirigenza granata è chiamata a individuare un sostituto affidabile a cui affidare la porta per la prossima stagione. La lista dei candidati è ricca di profili interessanti, ma anche di ostacoli, e secondo l’esperto di mercato Alfredo Pedullà, il club sta monitorando con attenzione una nuova e intrigante pista internazionale.

I nomi più noti sul taccuino del Torino sono quelli di Wladimiro Falcone del Lecce, un profilo apprezzato e concreto, e di Elia Caprile. Arrivare a quest’ultimo, però, si preannuncia molto complicato: il Cagliari, dopo aver investito circa 8 milioni di euro per riscattarlo, ora valuta il suo cartellino quasi il doppio, una cifra che potrebbe essere fuori dalla portata delle casse granata.

Per questo motivo, il club sta valutando delle alternative e, come svelato da Pedullà, un profilo che sta guadagnando consensi è quello di Franco Israel. Portiere uruguaiano classe 2000, attualmente in forza allo Sporting CP con un contratto in scadenza nel 2027, Israel rappresenta un’opzione di grande prospettiva. La sua candidatura è resa ancora più interessante da un particolare non trascurabile: il giocatore conosce già l’Italia.

Infatti, Franco Israel è stato acquistato dalla Juventus nel 2018, rimanendo a Torino per ben quattro anni prima che il club bianconero lo cedesse allo Sporting. Questo trascorso nel calcio italiano lo rende un profilo meno esotico e potenzialmente più rapido nell’adattamento. La caccia al nuovo portiere del Torino è aperta, e il nome di Israel è da tenere in forte considerazione.

Calciomercato Milan: si riapre una pista a sorpresa per il centrocampo

Calciomercato Milan: si riapre una pista a sorpresa per il centrocampo. I rossoneri ci provano per il giovane e promettente spagnolo

Il calciomercato Milan, sotto la nuova guida del Direttore Sportivo Igli Tare e del confermato tecnico Massimiliano Allegri, sta intensificando i propri sforzi per portare a Milano il giovane e promettente centrocampista spagnolo Javi Guerra. Nelle ultime ore, i contatti tra il club rossonero e l’entourage del giocatore si sono fatti più serrati, segnalando una netta accelerazione in questa trattativa che potrebbe rivelarsi uno dei colpi più interessanti del calciomercato estivo.

La notizia, riportata con dovizia di particolari dal noto esperto di mercato Matteo Moretto, evidenzia come il Milan stia approfittando di una situazione di stallo contrattuale tra Javi Guerra e il Valencia. Nonostante un incontro avvenuto giovedì 7 luglio tra la dirigenza del club spagnolo e gli agenti del calciatore per discutere il futuro, un’offerta formale di rinnovo e adeguamento dell’ingaggio non è ancora stata presentata. Questa incertezza gioca a favore del Milan, che vede in Guerra un profilo ideale per rinforzare la linea mediana con qualità, dinamismo e prospettive di crescita enormi.

Javi Guerra, classe 2003, è considerato uno dei talenti emergenti del calcio spagnolo. La sua capacità di recuperare palloni, la sua visione di gioco e la sua abilità nel verticalizzare lo rendono un centrocampista completo, capace di ricoprire diversi ruoli in mezzo al campo. Un’aggiunta di questo calibro sarebbe fondamentale per il progetto tecnico di Allegri, che cerca elementi in grado di garantire solidità e, al tempo stesso, creatività nel cuore del gioco. Il centrocampo è un reparto chiave per il Milan, e l’innesto di un profilo come Guerra potrebbe elevare ulteriormente il livello qualitativo della squadra.

Il Milan, infatti, sta concentrando le proprie energie sul raggiungimento di un’intesa sui termini contrattuali con il giocatore. Si tratta di un passo cruciale, che precede l’apertura di una vera e propria negoziazione con il Valencia per definire l’ammontare del cartellino. Al momento, non è stato ancora raggiunto alcun accordo tra i due club, ma la volontà del giocatore di valutare nuove opportunità e la pressione del Milanpotrebbero sbloccare la situazione. La strategia di Tare sembra chiara: assicurarsi prima il sì del calciatore, per poi avere una posizione di forza al tavolo delle trattative con il club proprietario del cartellino.

Questa mossa di mercato, se concretizzata, confermerebbe la volontà del Milan di costruire una squadra competitiva e con uno sguardo attento al futuro. L’arrivo di Tarecome DS e la continuità con Allegri sembrano aver infuso nuova linfa nelle strategie di mercato del club, che ora punta a giocatori giovani ma già con un certo bagaglio di esperienze e un potenziale di crescita elevatissimo. Javi Guerra rappresenta in pieno questa filosofia, potendo diventare un pilastro del Milan per le prossime stagioni.

Il percorso per arrivare a Javi Guerra è ancora lungo e non privo di ostacoli, ma il forte interessamento del Milan e la situazione contrattuale del giocatore con il Valencia rendono questa pista estremamente calda. I tifosi rossoneri possono iniziare a sognare un nuovo, entusiasmante tassello per il centrocampo della squadra che si sta delineando sotto la gestione di Tare e Allegri. La prossima settimana potrebbe essere decisiva per capire l’evoluzione di questa trattativa che sta infiammando il calciomercato.

Soncin: «Io in Paradiso, non torno nel maschile. Se vinciamo l’Europeo faccio il cammino di Santiago»

Soncin: «Io in Paradiso, non torno nel maschile. Se vinciamo l’Europeo faccio il cammino di Santiago». Le dichiarazioni del ct azzurro

Ventotto anni dopo, l’Italia femminile torna in una semifinale europea, e l’artefice di questo sogno è Andrea Soncin. In questa intervista a Repubblica, il commissario tecnico si rivela non solo come stratega, ma come leader emotivo e vero trascinatore del gruppo. Dalla sua iconica corsa in campo dopo il gol di Girelli alle lacrime di gioia per la qualificazione, Soncin apre le porte del suo mondo. Un racconto che intreccia il legame paterno con le giocatrici, i sogni d’infanzia, i retroscena sui soprannomi e la promessa solenne in caso di trionfo finale.

SEMIFINALE CONQUISTATA – «È stato il giorno più bello della mia vita. Abbiamo cantato, ballato, urlato. Con la musica che uso anche negli allenamenti. Arianna Caruso deejay, karaoke sui grandi classici. Con ‘Ma il cielo è sempre più blu’ ci siamo scatenati».

CORSA AL GOL DI GIRELLI – «Mi sono fatto trascinare dalla gioia estrema. Ho lasciato perdere la razionalità e ho seguito l’istinto».

RILANCIO DELLA NAZIONALE – «Ho trasmesso messaggi chiari. Tattiche e strategie, certo, ma la differenza l’ha fatta la disponibilità delle ragazze: si sono rimesse in discussione, hanno capito che la maglia dell’Italia è un privilegio».

SOPRANNOME COBRA – «Me l’ha dato Cosmi a Perugia, diceva che sulle palle vaganti in area di rigore arrivavo prima di tutti. A Lanciano in squadra c’era un mio omonimo, così da Soncin primo e secondo siamo passati a Sua Maestà, o Imperatore. Bei tempi, ma quello che sto vivendo adesso va oltre».

PREGIUDIZI SUL CALCIO FEMMINILE – «Tanti. C’è ignoranza, di solito chi giudica non ha mai visto una partita. Spero che i nostri risultati permettano alle persone di osservare con più attenzione, comprendere e conoscere. È importante aver riacceso i riflettori sul nostro movimento».

TORNARE NEL CALCIO MASCHILE – «Non ne ho la minima intenzione. Adesso sono in Paradiso. I rapporti che si creano con un gruppo di ragazze sono impagabili».

COSA FAREBBE PER VINCERE L’EUROPEO – «Il cammino di Santiago».

Calciomercato Juventus: proposto Lucas Vazquez. La posizione dei bianconeri

Calciomercato Juventus: proposto Lucas Vazquez. La posizione dei bianconeri all’idea di ingaggiare l’esterno svincolatosi dal Real Madrid

La Juventus sta cercando di rinforzare la fascia destra, che è una delle priorità per la prossima stagione, soprattutto considerando le uscite di Alberto Costa, diretto verso lo Sporting Lisbona, e di Timothy Weah, pronto a trasferirsi al Marsiglia. Oltre all’interesse per Marc Pubill, il club bianconero avrebbe messo nel mirino anche Lucas Vazquez, recentemente svincolato dal Real Madrid dopo aver trascorso l’intera carriera nella capitale spagnola.

Come riportato da Tuttosport, il profilo del terzino spagnolo è stato proposto alla Juventus dai suoi agenti nelle ultime ore. Il giocatore, che vanta una carriera ricca di successi con la maglia blanca, è considerato una figura di grande esperienza e carisma. Con il Real Madrid, Vazquez ha vinto numerosi trofei, inclusi titoli di Champions Leaguee La Liga, e il suo arrivo alla Juventus sarebbe vantaggioso sia per la sua presenza in campo sulla fascia destra, sia per il suo ruolo nello spogliatoio come guida per i compagni più giovani.

Vazquez Juve, un’opportunità per dare esperienza

Il calciomercato Juve sta valutando questa opportunità, poiché il giocatore arriverebbe a parametro zero, con l’unico costo rappresentato dall’ingaggio. Vazquez ha espresso la volontà di firmare un contratto biennale, ma potrebbe essere disposto a sottoscrivere un accordo annuale con l’opzione di rinnovo, che si attiverebbe al raggiungimento di determinate condizioni. A Madrid, il 32enne percepiva uno stipendio di circa 4,5 milioni di euro annui, ma la proposta della Juventus non dovrebbe raggiungere tale cifra, e sarà interessante capire se il giocatore accetterà un ingaggio inferiore.

Oltre a Vazquez, la Juventus sta seguendo anche altri nomi per la fascia destra. Tra questi, Marc Pubill dell’Almería, che recentemente ha attirato l’interesse di club come Wolverhampton e Milan. Per assicurarsi il giocatore, che classe 2003, potrebbero essere sufficienti circa 15 milioni di euro. In alternativa, il club bianconero sta monitorando anche Josha Vagnoman, in scadenza con lo Stoccarda nel 2026, e Daniel Munoz, che ha avuto una stagione brillante con il Crystal Palace. Infine, Dodo della Fiorentina rimane una possibilità, ma la valutazione del suo cartellino è considerata alta dal club viola.

Calciomercato Inter: primo no Atalanta per Lookman. Perché Marotta è convinto di farcela comunque

Calciomercato Inter: primo no Atalanta per Lookman. Perché Marotta è convinto di farcela comunque… Partito l’assalto all’attaccante della Dea

L‘Inter fa sul serio e lancia ufficialmente l’assalto al suo obiettivo primario: Ademola Lookman. Le ferite lasciate dalla scorsa stagione bruciano ancora e la voglia di consegnare al nuovo tecnico, Cristian Chivu, un’arma straordinaria per sfidare il Napoli di Antonio Conte è troppo forte per arrendersi al primo ostacolo. Come raccontato da La Gazzetta dello Sport, la dirigenza nerazzurra non si lascerà intimidire dalla porta che l’Atalanta le ha sbattuto in faccia nella giornata di ieri.

La prima mossa ufficiale è stata un’offerta da 40 milioni di euro, una cifra importante che, tuttavia, non è stata ritenuta sufficiente dal club bergamasco. Ma questo “no” non è un punto di arrivo, bensì l’inizio delle danze. L’Inter considera il fantasista nigeriano l’obiettivo vitale del suo mercato, l’elemento imprescindibile per fare il salto di qualità. Lookman è stato identificato come l’“attaccante di rottura” ideale da arruolare, sfruttando le nuove possibilità economiche di un club finalmente tornato in una fase espansiva.

Nonostante la distanza attuale tra le parti, in viale della Liberazione regna un cauto ma solido ottimismo. La trattativa si preannuncia come una lunga e imprevedibile partita a scacchi, ma la sensazione è che, prima o poi, si troverà il modo di confezionare questo “pacco regalo” per Chivu. Al momento, la società nerazzurra non prende nemmeno in considerazione eventuali piani B: tutte le energie sono concentrate su Lookman, e solo su di lui, visto come lo strumento decisivo per ribaltare le gerarchie in Serie A e dare un serio assalto alla Champions League.

Il vero propellente che alimenterà le prossime settimane di schermaglie è la volontà fermissima del giocatore. L’Inter ha infatti già raggiunto un accordo di massima con Lookman per un contratto quinquennale da 4 milioni di euro netti a stagione, un ingaggio il cui costo per il club sarebbe ammorbidito dai benefici del Decreto Crescita. Il desiderio del nigeriano di trasferirsi a Milano è totale e sarà questa la leva principale su cui l’Inter farà forza. Il primo contatto ufficiale tra i club ha aperto un canale, e sebbene le posizioni siano distanti, il dialogo è avviato: la partita è appena cominciata.

Italia femminile, semifinale dell’Europeo proibitiva: ecco l’avversaria

Italia femminile, semifinale dell’Europeo proibitiva: ecco l’avversaria che dovrà fronteggiare la Nazionale di Soncin che però non si pone limiti

Sarà una sfida sulla carta proibitiva tra l’Italia femminile di Andrea Soncin e le campionesse in carica dell’Inghilterra a decidere la prima finalista degli Europei di calcio femminile. L’appuntamento è fissato per martedì a Ginevra, con calcio d’inizio alle ore 21:00. Le Azzurre si preparano ad affrontare un avversario temibile per un posto nell’atto conclusivo del torneo.

Le Leonesse inglesi hanno conquistato le semifinali degli Europei femminili al termine di una partita incredibile e ricca di colpi di scena contro la Svezia. Sotto di due gol nel primo tempo, firmati da Asllani e Blackstenius, l’Inghilterra ha compiuto una rimonta spettacolare nella ripresa con le reti di Bronze e Agyemang. La qualificazione è stata poi decisa da un’interminabile lotteria dei calci di rigore, con ben nove errori su quattordici tentativi e tre match point falliti dalle svedesi prima dell’errore decisivo di Holmberg.

L’Italia femminile arriva a questo storico appuntamento forte del grande entusiasmo per la vittoria sulla Norvegia. La doppietta di una straordinaria Cristiana Girelli ha regalato alle Azzurre un traguardo pazzesco, rendendo vano il rigore fallito da Hegerberg che avrebbe potuto cambiare le sorti del match.

Il quadro completo delle semifinaliste vede dall’altra parte del tabellone degli Europei femminili due sfide di altissimo livello. La Francia affronterà la Germania in un match che si preannuncia estremamente equilibrato. La Spagna, campione del mondo, parte invece con i favori del pronostico contro la Svizzera, per completare il quartetto delle migliori squadre d’Europa che si contenderanno il titolo continentale.

Le prime pagine sportive nazionali – 18 luglio

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia.

Ederson, un big che l’Atalanta deve trattenere a tutti i costi: collante di un meccanismo che fa fatica senza di lui

Atalanta, con Retegui in Arabia e Ademola Lookman che vuole andare via occorrerà blindare ancora di più José Ederson

In questi casi si potrebbe dire “non c’è due senza tre”, ma nel caso dell’Atalanta è chiaro che se su tre big il primo è andato via, il secondo sta aspettando il prossimo volo c’è invece un terzo da trattenere a tutti i costi: un gioiello per certi versi più incisivo rispetto agli altri due.

Già, perché se Retegui e Lookman seppur importanti sono comunque rimpiazzabili, il discorso è diverso per un metronomo del centrocampo come José Ederson: il big ad oggi che l’Atalanta deve impegnarsi a trattenere con ancora più forza non soltanto per evitare di perdere un altro big, ma per la grande impronta che dà alla squadra.

Il numero 13 atalantino è semplicemente il centrocampista più forte che la Dea abbia mai avuto tra quantità e qualità: visione di gioco, precisione, trattore instancabile in mediana per 90 minuti, goal, assist e controfigura di Shaquille O’Neal nelle notti europee di Champions League consolidandosi come “mister MVP”. Nel mezzo un’Atalanta molto dipendente dai suoi ritmi visto che il brasiliano è collante che fa funzionare tutto il meccanismo.

Per l’Atalanta perdere un altro pezzo importante della rosa sarebbe un passo indietro, considerando che Ederson è pilastro di un centrocampo ad oggi in piena valutazione: De Roon ha 34 anni, Sulemana buon rush finale ma ad oggi non vale il brasiliano, Brescianini ancora da sgrezzare e Pasalic che seppur sia una certezza pecca di continuità.

L’Atalanta dal canto suo ha alzato il muro non spostandosi dai 70 milioni di euro, però in questo caso il rinnovo contrattuale sarebbe la strategia perfetta e un punto su cui ripartire: rendendo José ancora più importante aumentando anche le chance di rimanere a Bergamo.

Per stare a certi livelli occorrono grandi certezze, e José Ederson non è da meno: oggettivamente parlando il giocatore più indispensabile della causa atalantina, forse anche più degli altri big citati in queste settimane.

Calciomercato Fiorentina, pronto un nuovo colpo targato Rocco Commisso. Spunta un grande nome

Calciomercato Fiorentina: occhi puntati su Simon Sohm del Parma. La situazione attuale dei viola

Il calciomercato Fiorentina entra nel vivo e tra le priorità del club toscano c’è il rafforzamento del centrocampo. Secondo quanto riportato dall’esperto di mercato Dimitri Conti, uno dei nomi tornati prepotentemente di moda nelle ultime ore è quello di Simon Sohm, centrocampista classe 2001 attualmente in forza al Parma. Il 24enne svizzero è da tempo nel mirino della dirigenza viola, che già dalla scorsa stagione ne sta monitorando le prestazioni con grande attenzione.

In questa sessione estiva, la Fiorentina potrebbe finalmente tentare l’affondo decisivo. Tuttavia, al momento non risultano contatti ufficiali tra le due società. Il lavoro di avvicinamento sembra essere gestito principalmente dall’entourage del giocatore, impegnato nella ricerca di una nuova sistemazione per Sohm in un contesto di Serie A. Il Parma, dal canto suo, ha già fissato il prezzo: serviranno almeno 15 milioni di euro per lasciar partire uno dei suoi elementi più preziosi in mezzo al campo.

Il possibile trasferimento di Sohm rappresenterebbe un colpo importante per il calciomercato Fiorentina, che è alla ricerca di profili giovani ma già pronti per il massimo campionato italiano. Sohm, in questo senso, offre garanzie sia dal punto di vista fisico che tattico, essendo un centrocampista dinamico, resistente e con una buona visione di gioco.

A proposito del Parma e di Simon Sohm, è intervenuto anche Enzo Maresca, ex tecnico dei ducali e attuale allenatore del Chelsea, fresco vincitore del Mondiale per Club. In un’intervista recente, Maresca ha ricordato l’esperienza a Parma, parlando proprio di Sohm:
“Quando ero al Parma – ha dichiarato – c’erano giovani interessanti come Balogh, Bonny, Man, Bernabé, Mihăilă, Sohm e Delprato. Un progetto bello, costruito su giovani che ancora oggi sono lì, ma vengono ancora chiamati ‘giovani’ nonostante sia passato del tempo. È un tema culturale italiano: manca spesso il coraggio di puntare davvero su questi ragazzi”.

Parole che rafforzano l’idea di Sohm come un talento ancora da valorizzare appieno. Il calciomercato Fiorentina potrebbe dunque rappresentare l’occasione giusta per il centrocampista svizzero di mettersi in luce su un palcoscenico più ambizioso, e per il club viola di assicurarsi un rinforzo di qualità e prospettiva.

Calciomercato Cremonese, si punta tutto su Walukiewicz. La situazione sulla trattativa

Calciomercato Cremonese: interesse per Walukiewicz, la difesa al centro del progetto. La situazione

Il Calciomercato Cremonese entra nel vivo, con la dirigenza grigiorossa attivamente impegnata a rafforzare la rosa in vista della stagione 2025/26 di Serie B. In particolare, si cerca un innesto di qualità ed esperienza per il reparto difensivo, e nelle ultime ore è emerso un nome nuovo e interessante: Sebastian Walukiewicz.

Secondo quanto riportato da Tuttocremonese.com, la Cremonese ha messo nel mirino il difensore centrale polacco, attualmente di proprietà del Torino. Classe 2000, Walukiewicz rappresenta un profilo che unisce gioventù ed esperienza, avendo già accumulato un buon numero di presenze nella massima serie italiana.

Nella stagione appena conclusa, infatti, il centrale ha collezionato 29 presenze in Serie A con la maglia granata, dimostrando solidità, senso della posizione e buona capacità di lettura del gioco. Il suo percorso in Italia lo ha visto anche protagonista con Cagliari ed Empoli, per un totale di 109 presenze in Serie A, un bagaglio importante che la Cremonese considera fondamentale in ottica promozione.

Il club grigiorosso, che punta a una stagione da protagonista in Serie B, valuta con attenzione la fattibilità dell’operazione. L’obiettivo è quello di aggiungere un elemento capace di dare garanzie immediate, ma anche di rappresentare un investimento strategico a medio termine. La duttilità di Walukiewicz — in grado di giocare sia come centrale in una linea a quattro che in una difesa a tre — aumenta ulteriormente il suo valore all’interno del progetto tecnico di mister Stroppa.

Il Calciomercato Cremonese si muove dunque con intelligenza e discrezione, alla ricerca di profili già rodati ma ancora in grado di crescere. La possibilità di inserire in rosa un difensore come Walukiewicz sarebbe un colpo importante, anche in considerazione delle offerte che potrebbero arrivare da altri club di Serie A o dall’estero.

Nei prossimi giorni sono attesi sviluppi, con la Cremonese pronta a intensificare i contatti con il Torino per valutare formule d’acquisto sostenibili, come prestito con diritto di riscatto o cessione definitiva a condizioni favorevoli.

In sintesi, il nome di Sebastian Walukiewicz potrebbe diventare uno dei più caldi del Calciomercato Cremonese, in un’estate che si preannuncia ambiziosa per i grigiorossi.

Vlahovic, quale sarà il futuro dell’attaccante bianconero? Spunta una rivale storica

Vlahovic al centro del mercato: tra stallo rinnovo e ombre nerazzurre. La situazione attuale

Il futuro di Dusan Vlahovic continua a essere uno dei temi più caldi in casa Juventus. Da mesi, infatti, non si registrano passi avanti concreti sul fronte del rinnovo contrattuale del bomber serbo, alimentando sempre più dubbi sul proseguimento della sua avventura in bianconero. Secondo quanto riportato da La Repubblica, i contatti tra la dirigenza juventina e l’entourage del giocatore si sono notevolmente diradati, al punto che oggi non si parla più di dialogo costante. Una situazione che lascia aperto lo scenario di un possibile divorzio tra le parti.

Non si tratta soltanto di una questione economica. L’accordo sul rinnovo di Vlahovic non è mai realmente decollato e i segnali di distensione tra le parti sembrano ancora lontani. In questo clima di incertezza, si inserisce un’indiscrezione che sta già facendo discutere: Beppe Marotta, attuale amministratore delegato dell’Inter, avrebbe avuto più di un incontro con Darko Ristic, agente del numero 9 bianconero. Nessuna conferma ufficiale, certo, ma le voci di un possibile interesse dell’Inter per Vlahovic stanno già scuotendo l’ambiente.

Da Torino, la Juventus prova a mantenere la calma e smentisce qualsiasi attrito con il giocatore o il suo procuratore. Tuttavia, il silenzio prolungato tra le parti alimenta sospetti. La società bianconera, pur ritenendo Vlahovic un elemento centrale del progetto tecnico, è consapevole che una sua cessione – se ben monetizzata – potrebbe portare una preziosa plusvalenza utile per sistemare i conti e finanziare nuovi innesti.

Marotta, dal canto suo, osserva la situazione senza fretta, fedele al suo stile prudente e riservato. Tuttavia, l’Inter rimane vigile e pronta a cogliere eventuali opportunità, soprattutto se la Juventus decidesse davvero di mettere Vlahovic sul mercato. Con l’apertura ufficiale della finestra estiva, anche le voci più deboli potrebbero trasformarsi in trattative concrete.

La situazione resta fluida, ma una cosa è certa: Vlahovic è destinato a essere uno dei protagonisti del calciomercato estivo. Che resti a Torino, o che prenda la via di Milano o di un’altra grande piazza europea, il suo nome continuerà a far parlare di sé nelle prossime settimane.

Calciomercato Parma, i crociati fanno sul serio: vogliono a tutti i costi quel giocatore del Borussia

Calciomercato Parma: Reyna dice sì, ora si tratta con il Borussia Dortmund

Il calciomercato Parma entra in una fase calda e dinamica, con movimenti sia in entrata che in uscita, soprattutto nel reparto offensivo. Il club emiliano, infatti, sta lavorando su più fronti per consegnare al mister una rosa competitiva in vista della prossima stagione di Serie A. Dopo la cessione di Valentin Mihaila al Rizespor, già volato in Turchia per firmare con il club della Super Lig, la dirigenza gialloblù ha messo gli occhi su un nome importante per la trequarti: Giovanni Reyna.

Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, esperto di mercato, il giovane talento statunitense di proprietà del Borussia Dortmund avrebbe già dato il suo assenso a trattare con il Parma. Reyna, classe 2002, è reduce da una stagione non particolarmente brillante in Bundesliga, chiusa con 2 gol e 1 assist in 26 presenze complessive. Nonostante ciò, rimane un profilo di grande qualità e prospettiva, capace di dare fantasia e imprevedibilità all’attacco ducale.

Il calciomercato Parma si accende dunque attorno a questa potenziale operazione che potrebbe portare in Emilia un calciatore con esperienza internazionale, cresciuto nel vivaio di uno dei club più prestigiosi d’Europa. L’interesse è concreto, e ora la società emiliana punta ad avviare i contatti ufficiali con il Borussia Dortmund per trovare la formula giusta, che potrebbe essere un prestito con diritto di riscatto.

L’eventuale arrivo di Reyna rappresenterebbe un importante segnale da parte del Parma, che vuole affrontare il ritorno in Serie A con ambizioni chiare e una rosa di livello. Inserire un giocatore come Reyna all’interno del progetto tecnico significherebbe alzare l’asticella della qualità, soprattutto in una zona di campo – la trequarti – dove servono estro e inventiva.

In parallelo, il calciomercato Parma continua a monitorare altri profili, ma il possibile innesto dell’americano è al momento la priorità. Si attende nei prossimi giorni l’evoluzione dei contatti con il club tedesco, con l’obiettivo di chiudere l’operazione il prima possibile e regalare a Pecchia un nuovo jolly offensivo per affrontare al meglio la prossima stagione.

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