Pagina 750 – Calcio News 24

Maglia Atalanta 2025/2026, svelate le nuove casacche nerazzurre per la prossima stagione

Maglia Atalanta 2025/2026, svelate le nuove maglie nerazzurre della squadra di Ivan Juric. Il comunicato

Svelata la nuova maglia dell’Atalanta per la stagione 2025/2026: la prima targata New Balance. Ecco il comunicato ufficiale.

IL COMUNICATO

Atalanta BC e New Balance hanno il piacere di presentare il nuovo Home Kit per la stagione 2025/26, un design che celebra la storia del club introducendo al contempo dettagli innovativi rivolti al futuro.

La nuova divisa sfoggia con orgoglio le inconfondibili strisce verticali nerazzurre, aggiornate con un tocco sottile ma deciso. Un pannello traspirante sul retro della maglia cambia abilmente l’orientamento delle strisce nere e blu, aggiungendo un tocco moderno a un design classico.

Il kit della stagione include pantaloncini e calzettoni neri, ciascuno caratterizzato da due fasce orizzontali che incorniciano la scritta “Dea” sul fronte e il logo New Balance sul retro. Questi elementi rafforzano l’identità orgogliosa del club e il suo profondo legame con la città di Bergamo.

“L’home kit 2025/26 dell’Atalanta è un’espressione di innovazione e tradizione -ha dichiarato Kenny McCallum, Senior Director of New Balance Football Product-. Nel rispetto della storia del club, questo design ispirerà giocatori e tifosi mentre l’Atalanta si prepara ad affrontare una nuova ed entusiasmante stagione”.

“Atalanta è felice di presentare ufficialmente l’Home Kit 2025/26 griffato New Balance -ha dichiarato Romano Zanforlin, Direttore Commerciale e Marketing Atalanta BC-. Una maglia che unisce tradizione e innovazione, con quel tocco di grinta che da sempre contraddistingue lo spirito nerazzurro. È più di una divisa: è un simbolo. È Atalanta”.

Come per tutte le divise della stagione 2025/26, anche questo kit integra le più recenti tecnologie di performance. Sviluppata con la tecnologia NB Dry, la maglia è realizzata con tessuti di ultima generazione che favoriscono la traspirazione e aiutano a mantenere i giocatori freschi e asciutti, sia dentro che fuori dal campo. Accorgimenti tecnici, come le applicazioni termoadesive e i pannelli laterali traspiranti, garantiscono il massimo comfort e una vestibilità ottimale.

Il nuovo Home Kit 2025/26 dell’Atalanta firmato New Balance sarà disponibile a partire dalle ore 10 del 17 luglio negli Atalanta Store, su www.newbalance.com e nei rivenditori autorizzati in tutta Italia.

FONTE FOTO ATALANTA.IT

Calciomercato Roma, trattativa avanzata per quel centravanti. Gasperini sogna il grande colpo giallorosso!


Calciomercato Roma: trattativa avanzata per Evan Ferguson dal Brighton. La situazione attuale

Nel panorama del Calciomercato Roma, un nome sta rapidamente conquistando l’attenzione dei tifosi e degli addetti ai lavori: Evan Ferguson, giovane attaccante irlandese in forza al Brighton. Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, esperto giornalista di mercato, la trattativa per portare Ferguson nella capitale è ormai entrata nella sua fase decisiva, con la Roma vicinissima a chiudere l’accordo con il club inglese.

Il pressing della Roma su Evan Ferguson si è intensificato nelle ultime settimane, spinto anche dal forte interesse del giocatore stesso, che sembra fortemente desideroso di trasferirsi nella squadra giallorossa. Questo elemento è sicuramente un punto a favore dei capitolini, poiché facilita le trattative e accelera i tempi di definizione dell’operazione.

Al momento, la trattativa è concentrata sulla definizione degli ultimi dettagli e sull’ottenimento del via libera definitivo da parte del Brighton. Il club inglese, consapevole del valore del giovane attaccante classe 2004, sta valutando con attenzione la proposta economica e le condizioni contrattuali, ma le sensazioni sono positive. L’intesa sembra vicina, e non è escluso che l’affare possa essere formalizzato nelle prossime settimane.

Il potenziale arrivo di Ferguson rappresenterebbe un colpo importante per il progetto tecnico della Roma, che punta a rinforzare il reparto offensivo con un profilo giovane e di prospettiva. L’attaccante irlandese ha già mostrato qualità interessanti in Premier League, nonostante la giovane età, e potrebbe essere un tassello fondamentale per il futuro della squadra.

Nel contesto del Calciomercato Roma, questa trattativa si inserisce in una strategia più ampia che mira a costruire una rosa competitiva e bilanciata, capace di competere ad alti livelli sia in campionato che nelle competizioni europee. L’arrivo di un giovane talento come Ferguson conferma la volontà della società di investire nel futuro, affiancando giocatori esperti a promesse emergenti.

In sintesi, il trasferimento di Evan Ferguson dalla Premier League alla Roma sembra ormai a un passo dalla conclusione. I prossimi giorni saranno cruciali per definire gli ultimi dettagli e ufficializzare un acquisto che potrebbe dare nuova linfa all’attacco giallorosso. I tifosi aspettano con entusiasmo questo potenziale rinforzo, sperando che il giovane irlandese possa presto dimostrare il suo valore in Serie A.

Calciomercato Pisa, obiettivo Simeone. La situazione tra offerte e ulteriori costi per l’attaccante

Calciomercato Pisa: obiettivo Giovanni Simeone, il Napoli fissa il prezzo. La situazione nerazzurra

Il Calciomercato Pisa entra nel vivo con un obiettivo ambizioso: Giovanni Simeone. L’attaccante argentino, attualmente al Napoli, è finito nel mirino del club toscano, che sogna un grande colpo per rafforzare il proprio attacco in vista della prossima stagione. La trattativa, però, non sarà semplice, soprattutto per la concorrenza e per le richieste economiche della società partenopea.

Il Napoli ha infatti fissato il prezzo per la cessione a titolo definitivo di Simeone: servono almeno 8 milioni di euro per convincere gli azzurri a lasciarlo partire. Una cifra che, seppur non proibitiva, rappresenta uno sforzo importante per una società come il Pisa, che però è determinata a provarci fino in fondo. L’interesse per il “Cholito” non è solo tecnico: c’è anche un legame simbolico, dato che il padre Diego Pablo Simeone ha vissuto un’esperienza significativa proprio con la maglia nerazzurra, all’inizio della sua carriera italiana.

Nel contesto del Calciomercato Pisa, l’arrivo di Simeone rappresenterebbe un colpo di alto profilo e un segnale forte alle rivali. Ma i nerazzurri devono fare i conti con una concorrenza di livello: sul giocatore ci sono anche il Torino e il Siviglia, entrambi in contatto con il Napoli per altri affari e potenzialmente in grado di chiudere la trattativa in tempi rapidi.

Il Pisa, dal canto suo, sta studiando le contromosse. Nelle prossime ore incasserà circa 1 milione di euro dal Napoli per la percentuale sulla rivendita di Lorenzo Lucca, passato dall’Udinese proprio ai partenopei. Questo introito potrebbe essere reinvestito per alzare l’offerta per Simeone, dopo che la prima proposta — intorno ai 4 milioni — non ha soddisfatto De Laurentiis.

Il club toscano crede nel progetto e punta su Simeone per fare un salto di qualità. Inserire un attaccante con esperienza in Serie A e nelle competizioni europee potrebbe trasformare la rosa di Alberto Aquilani, portando leadership e gol.

In conclusione, il Calciomercato Pisa potrebbe vivere giorni decisivi. La trattativa per Simeone resta aperta e viva, ma servirà un ulteriore sforzo economico per superare la concorrenza e convincere il Napoli a dare il via libera. I tifosi nerazzurri attendono con fiducia, sognando un colpo da Serie A.

Osimhen-Galatasaray, fumata bianca vicina per il centravanti. Maxi plusvalenza del Napoli

Osimhen, il Galatasaray fa sul serio: accordo in dirittura d’arrivo con il Napoli. La situazione attuale

Victor Osimhen è sempre più vicino a lasciare il Napoli. Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, uno degli insider più affidabili del calciomercato internazionale, la trattativa tra il club partenopeo e il Galatasaray è ormai alle battute finali. I colloqui avvenuti nelle ultime ore tra le due società sono stati positivi e hanno portato le parti a un’intesa quasi definitiva.

Il club turco è pronto a mettere sul piatto un’offerta complessiva da 75 milioni di euro, suddivisa in due tranche: 40 milioni subito e altri 35 milioni entro la fine del 2026. Una formula che ha trovato l’approvazione del Napoli, interessato a chiudere un’operazione importante sia dal punto di vista sportivo che economico.

Al centro dell’accordo anche alcune clausole particolari che confermano quanto il Napoli stia gestendo con attenzione la partenza del suo attaccante più rappresentativo. In particolare, è stata inserita una clausola che vieta al Galatasaray di rivendere Osimhen a club italiani per almeno due anni, una misura studiata per evitare che l’attaccante possa tornare in Serie A con una diretta concorrente dei partenopei.

Un altro elemento cruciale nella trattativa è la questione delle garanzie economiche e della clausola di rivendita futura. Il Napoli vuole tutelarsi qualora il valore del calciatore dovesse aumentare ulteriormente dopo l’eventuale trasferimento in Turchia. Il Galatasaray sembra disposto ad accettare anche questa condizione, a conferma della serietà con cui sta portando avanti l’operazione.

Victor Osimhen lascia un segno profondo nella storia recente del Napoli. Acquistato dal Lille nel 2020, ha vissuto stagioni da protagonista assoluto, contribuendo in maniera decisiva alla conquista dello Scudetto 2022-23 con i suoi gol e la sua energia in campo. La sua partenza segna la fine di un ciclo ma potrebbe anche rappresentare un’opportunità economica importante per il club, che potrà reinvestire sul mercato.

In attesa dell’ufficialità, l’operazione Osimhen-Galatasaray si configura come una delle più importanti dell’estate calcistica. Il futuro dell’attaccante nigeriano sembra ormai lontano dal Maradona, e vicino alla Süper Lig, dove lo attende una nuova sfida e una tifoseria tra le più calde d’Europa.

Calciomercato Parma, quale sarà il futuro di Leoni. Le parole di quel grande ex mette tutti d’accordo

Calciomercato Parma: Alessandro Calori e l’ascesa di Giovanni Leoni, giovane talento da tenere d’occhio

Nel panorama del Calciomercato Parma, uno dei nomi più interessanti è senza dubbio quello di Giovanni Leoni, giovane difensore centrale classe 2006 che sta attirando l’attenzione di diversi club di alto livello, tra cui l’Inter. Alessandro Calori, intervistato da Radio Sportiva, ha parlato proprio di questo talento emergente e della situazione del calcio giovanile italiano, sottolineando alcune criticità e opportunità.

Secondo Calori, il calcio italiano nel complesso ha mostrato qualche difficoltà nella valorizzazione dei giovani. «Il nostro calcio è rimasto un po’ indietro, abbiamo paura di far giocare i giovani», ha dichiarato l’ex difensore, evidenziando come questa mentalità rallenti la crescita di tanti promettenti giocatori. Tuttavia, quando i giovani come Leoni hanno la possibilità di mettersi in mostra, dimostrano una maturazione veloce e grandi qualità. «Chi ha talento viene fuori», ha aggiunto Calori, sottolineando l’importanza di dare fiducia ai ragazzi più promettenti.

Giovanni Leoni rappresenta proprio quel tipo di giocatore su cui il Parma sta investendo con convinzione. Difensore attento e bravo negli uno contro uno, Leoni ha già mostrato di saper reggere i ritmi intensi del calcio professionistico. Calori lo descrive come un prospetto di grandissimo valore, capace di emergere non solo nel contesto nazionale, ma anche internazionale. «Se devi spendere per un giovane, allora meglio farlo per un classe 2006 che può essere il futuro», ha sottolineato.

Nel contesto del Calciomercato Parma, il futuro di Leoni è un tema caldo. Il suo valore è stimato intorno ai 40 milioni di euro, un segnale chiaro delle potenzialità e dell’interesse che circonda questo ragazzo. Il fatto che club come l’Inter si siano già mossi per lui dimostra quanto sia appetibile il suo profilo sul mercato.

Calori ha concluso la sua analisi sottolineando la necessità per il Parma e per tutto il calcio italiano di responsabilizzare e dare spazio ai giovani talenti. Solo così sarà possibile non solo valorizzare i singoli calciatori, ma anche migliorare il livello generale del movimento calcistico nazionale.

In definitiva, Giovanni Leoni è uno dei nomi più luminosi del Calciomercato Parma, con un futuro promettente che potrebbe presto esplodere, portandolo a essere uno dei protagonisti del calcio italiano nei prossimi anni.

Calciomercato Juve, occhi puntati su Savona. Una big inglese è intenzionata a fare sul serio per lui

Calciomercato Juve: Newcastle punta su Nicolò Savona, primi contatti ufficiali. La situazione

Il Calciomercato Juve si arricchisce di un nuovo capitolo legato al giovane terzino Nicolò Savona. Nonostante la Juventus abbia ufficializzato il rinnovo del suo contratto appena un mese fa, il futuro del classe 2003 resta incerto, soprattutto per l’interesse concreto mostrato da un club inglese di primo piano: il Newcastle United.

Secondo quanto riportato da Sky Sports UK, i Magpies hanno già avviato contatti con la società bianconera, manifestando un forte interesse per il difensore italiano. Oltre alla Juventus, il Newcastle ha anche iniziato a dialogare direttamente con gli agenti di Savona, segno che la trattativa è in fase embrionale ma con buone probabilità di sviluppi nel breve termine.

Il richiamo della Premier League, considerata da molti il campionato più competitivo e affascinante al mondo, rappresenta un’attrazione forte per un giovane talento come Savona. Inoltre, la capacità economica delle squadre inglesi, Newcastle incluso, è di gran lunga superiore rispetto a molte società italiane, fattore che potrebbe influenzare notevolmente la decisione finale del giocatore e facilitare la riuscita dell’operazione.

Nicolò Savona, 22 anni, ha finora collezionato 61 presenze e 2 gol con la Juve Next Gen, oltre a 40 gettoni e 2 reti con la prima squadra della Juventus. Il suo percorso nel calcio giovanile è stato altrettanto interessante, anche se con meno presenze nelle nazionali azzurre: ha vestito la maglia dell’Italia Under 20 in un’occasione e quella dell’Under 21 per 3 volte.

Nel quadro del Calciomercato Juve, questa possibile cessione rappresenterebbe una mossa importante per la Juventus, che potrebbe monetizzare su un talento emergente e contemporaneamente liberare spazio in rosa per nuovi innesti. La trattativa, al momento, è agli inizi e non si possono ancora fare previsioni certe, ma il Newcastle sembra pronto a insistere per portare Savona in Inghilterra, dove la sua crescita potrebbe accelerare grazie alla competitività e all’esposizione internazionale del campionato inglese.

In conclusione, il futuro di Nicolò Savona resta ancora da scrivere, ma l’interesse del Newcastle e le dinamiche economiche del mercato potrebbero presto cambiare gli equilibri nel reparto difensivo della Juventus. I tifosi bianconeri seguono con attenzione ogni sviluppo di questo affare che potrebbe rappresentare una svolta importante nella carriera del giovane terzino e nelle strategie di mercato della Vecchia Signora.

Insigne-Lazio, si può concretizzare l’affare? Ecco l’indiscrezione biancoceleste sull’attaccante

Insigne-Lazio: l’affare dell’estate 2025 prende forma. La situazione dei biancocelesti

Lorenzo Insigne è senza squadra dopo l’addio al Toronto FC e alla MLS, diventando uno dei grandi svincolati di questa estate. Il suo futuro potrebbe essere legato a doppio filo alla Lazio, complice il forte legame con Maurizio Sarri, che lo ha allenato ai tempi del Napoli e che potrebbe convincerlo a tornare in Italia proprio con i biancocelesti.

La trattativa Insigne-Lazio appare sempre più concreta. Secondo quanto riportato da Alfredo Pedullà, l’attaccante campano è disposto a pazientare anche fino a gennaio nel caso in cui la Lazio non riuscisse a risolvere in tempo il blocco sul mercato. La volontà di Insigne è chiara: ritrovare Sarri e vestire una maglia importante come quella biancoceleste. Questa determinazione fa pensare che la sua scelta sia ormai indirizzata verso Roma.

Dal punto di vista della Lazio, l’ingaggio di un giocatore del calibro di Insigne rappresenterebbe un colpo di assoluto rilievo, in grado di aggiungere esperienza e qualità al reparto offensivo. Maurizio Sarri, infatti, conosce bene le potenzialità di Insigne e potrebbe inserirlo al meglio nel suo sistema di gioco, sfruttandone l’estro e la capacità di incidere nei momenti chiave.

Nonostante il blocco del mercato imposto alla Lazio, la società sta lavorando per superare questa criticità. La pazienza di Insigne, che non vuole affrettare decisioni e preferisce aspettare la fine del periodo di squalifica, testimonia la sua volontà di legarsi al progetto biancoceleste, piuttosto che valutare altre offerte.

La pista Insigne-Lazio resta quindi una delle più calde dell’estate 2025. I tifosi biancocelesti possono sperare di vedere presto un calciatore che in Serie A ha dimostrato qualità tecniche uniche e una profonda intesa con il proprio allenatore. La collaborazione con Sarri potrebbe riportare Insigne ai suoi migliori livelli, facendo sognare la Lazio e i suoi sostenitori.

In definitiva, il futuro di Lorenzo Insigne potrebbe essere scritto proprio a Roma, con la maglia della Lazio e la guida di Sarri. Resta solo da capire come e quando il mercato si sbloccherà, ma le premesse per un matrimonio importante ci sono tutte.

Calciomercato Bologna, Pobega fortemente nel mirino. Quel fattore sarà determinante sulla trattativa

Calciomercato Bologna: Pobega nel mirino, ma il Milan chiede di più. La situazione dei rossoblu

Il Calciomercato Bologna entra nel vivo e uno degli obiettivi principali del club emiliano per rinforzare il centrocampo è Tommaso Pobega, mediano del Milan. Il giocatore, classe 1999, è considerato un profilo ideale per aggiungere fisicità e dinamismo alla rosa rossoblù. Tuttavia, la trattativa con il club rossonero non è semplice: secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, tra domanda e offerta c’è ancora una distanza economica significativa.

Il Bologna, protagonista in positivo nella scorsa stagione e desideroso di confermarsi anche a livello europeo, vuole rinforzare la mediana con un calciatore che conosce già l’ambiente. Pobega, infatti, è reduce da un’annata con poco spazio al Milan e sarebbe pronto a rilanciarsi in un contesto dove possa sentirsi centrale nel progetto. Il Calciomercato Bologna si muove proprio in questa direzione: investire su giocatori italiani, giovani e con margini di crescita.

La valutazione che il Milan fa del suo centrocampista si aggira sugli 8 milioni di euro, cifra che rappresenta la base minima per avviare una trattativa concreta. I rossoblù, dal canto loro, non sembrano intenzionati a soddisfare subito le richieste rossonere e puntano su un’offerta più contenuta, magari arricchita da bonus o formule di pagamento dilazionate. Va anche ricordato che la precedente clausola per il riscatto, fissata a 12 milioni, non è più un parametro attuale, a causa del rendimento non esaltante del giocatore e della sua scarsa centralità nel progetto tecnico del Milan.

Nel contesto del Calciomercato Bologna, Pobega rappresenta un’opportunità concreta. Già testato in Serie A con le maglie di Spezia, Torino e Pordenone (in Serie B), il centrocampista ha mostrato ottime qualità in fase di interdizione, buona corsa e duttilità tattica. Sotto la guida di Vincenzo Italiano (se la trattativa con lui andrà in porto), il giocatore potrebbe rilanciarsi in un sistema che valorizza le sue doti fisiche e la sua capacità di inserirsi.

Il dialogo tra Bologna e Milan proseguirà nei prossimi giorni. L’intenzione dei rossoblù è chiara: chiudere un’operazione intelligente e utile per il lungo termine. Per Pobega, invece, Bologna potrebbe rappresentare il punto di svolta per una carriera in cerca di continuità e di un nuovo slancio. Il Calciomercato Bologna è appena cominciato, ma le manovre sono già molto attive.

Calciomercato Roma, novità molto importante in ottica trattative: questi due giocatori possono arrivare, ma…

Calciomercato Roma, aggiornamenti sulle trattative: Rios in stand-by, El-Aynaoui e Ferguson restano obiettivi

Il Calciomercato Roma continua a muoversi tra fasi di attesa e nuovi sviluppi. Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, uno dei massimi esperti di mercato in Italia, la situazione legata all’esterno argentino Agustín Rios è attualmente in stand-by. Dopo i contatti iniziali e un apparente interesse concreto da parte del club giallorosso, la trattativa ha subito una frenata. I motivi sembrano essere legati a valutazioni interne, sia sul piano tecnico che economico, ma non si esclude che il nome possa tornare d’attualità nelle prossime settimane.

Nel frattempo, resta invece viva la pista che porta a Ayoub El-Aynaoui, centrocampista classe 2001 del Le Havre. La Roma segue il profilo del marocchino da tempo, considerandolo una possibile alternativa a centrocampo per rinforzare la rosa con un giocatore giovane ma già maturo a livello tattico. El-Aynaoui ha caratteristiche che si sposano bene con le esigenze del nuovo allenatore Daniele De Rossi, soprattutto per la sua capacità di interpretare più ruoli in mediana.

Un altro nome caldo per il Calciomercato Roma è quello di Lewis Ferguson, centrocampista scozzese in forza al Brighton. La trattativa con il club inglese non è semplice, ma ci sarebbero stati piccoli passi avanti nelle ultime ore. Ferguson è considerato un profilo ideale per dare qualità e fisicità al centrocampo giallorosso, e la dirigenza, guidata dal direttore sportivo Ghisolfi, starebbe cercando di trovare una formula che possa convincere il Brighton, magari lavorando su un prestito con obbligo di riscatto o su una valutazione dilazionata nel tempo.

Il Calciomercato Roma è dunque in una fase cruciale. Se da una parte ci sono trattative congelate, come quella per Rios, dall’altra c’è la volontà di affondare il colpo su nomi funzionali al progetto tecnico. Il lavoro del club, tra prudenza e ambizione, punta a costruire una rosa competitiva che possa lottare per i vertici della classifica e tornare protagonista anche in Europa.

Con diverse cessioni ancora da definire e margini di manovra che dipenderanno anche dal bilancio, il mese di luglio potrebbe essere decisivo per sbloccare operazioni chiave e rendere il mercato della Roma all’altezza delle aspettative dei tifosi.

De Laurentiis: «Napoli unica società sana in un sistema fallimentare. Ora vi spiego il perché»

De Laurentiis al Giffoni Film Festival: «Il calcio è a rischio collasso, servono riforme strutturali»

Intervento appassionato e a tratti provocatorio quello di Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, durante il suo intervento al Giffoni Film Festival. L’imprenditore e numero uno del club partenopeo ha colto l’occasione per affrontare temi molto più ampi del solo calcio giocato, lanciando un vero e proprio grido d’allarme sul futuro del sistema calcistico, italiano e internazionale.

Secondo De Laurentiis, il problema è strutturale: «Il Napoli, come tanti altri club, è immerso in un sistema fallimentare. L’Inghilterra perde ogni anno 750 milioni di sterline. Dobbiamo prendere decisioni drastiche, o tra due o tre anni il calcio rischia di sparire». Parole forti, pronunciate davanti a una platea attenta, e rivolte anche alla politica, con un chiaro messaggio alle istituzioni.

De Laurentiis ha rivelato di aver presentato al sottosegretario Fazzolari delle proposte concrete, contenute in documenti scritti: «Ho consegnato due, tre cartelle con suggerimenti per riformare il sistema. Ringrazio il Ministro dello Sport per aver accolto una mia richiesta, ovvero l’allungamento del contratto dei calciatori a otto anni, ma non è abbastanza. Così rischiamo di usurare la salute dei nostri atleti e di compromettere il futuro del calcio stesso».

Il discorso di De Laurentiis si è poi ampliato al paragone con il modello americano: «Il basket negli Stati Uniti era in crisi dieci anni fa. Le squadre si sono fermate per sei mesi, hanno rivisto tutto e ora è tornato a macinare soldi e pubblico. In Italia, invece, Serie B e Serie A faticano a riformarsi. I costi sono alle stelle, anche nel settore femminile, e chi gestisce il calcio sembra più interessato a conservare la propria poltrona che a far crescere il movimento».

Il presidente del Napoli ha anche criticato duramente la percezione che la politica ha del mondo calcistico: «Pensano che siamo tutti miliardari, quando il 90% dei club è sommerso dai debiti. Serve responsabilità e visione, non possiamo più permetterci di rinviare le riforme».

Ancora una volta, De Laurentiis si conferma voce fuori dal coro nel panorama calcistico italiano, pronto a dire ciò che molti pensano ma pochi hanno il coraggio di esprimere. La sua posizione è chiara: il calcio, per sopravvivere, ha bisogno di una rivoluzione.

Lookman via? La musica non cambia: l’Atalanta deve essere economicamente accontentata (per poi trovare l’erede giusto)

Lookman vuole andare via? L’Atalanta deve essere accontentata e reinvestire tale denaro per un degno erede

“Insieme di misure adottate per garantire benessere, protezione e la regolare fruizione di qualcosa”.  Questa frase tanto formale quanto chiara non è nient’altro che la definizione Treccani di una parola molto precisa: tutela. Concetto importante per una squadra come l’Atalanta soprattutto durante il periodo del mercato: trattenere tutti o quando qualcuno vuole andare via incassare la cifra massima prestabilita senza svendere i suoi gioielli.

Valeva per Koopmeiners, vale soprattutto per Ademola Lookman. Se è vero che Atletico Madrid e Inter sono come uno sciame d’api intorno ad un bel fiore nerazzurro (con Mola interessato alla loro causa), dall’altra l’Atalanta è chiara sotto tutti i punti di vista: vuoi il giocatore? La cifra è questa.

Mola è il giocatore più forte della rosa, e la società non è intenzionata a privarsene così facilmente. L’Atalanta rimane una proprietà che non guarda in faccia a nessuno, traendo sempre un vantaggio ad ogni addio seppur il “piano A” rimanga la permanenza dei big. Retegui ne è la prova: capocannoniere fondamentale per la Dea, ma di fronte alle pretese del ragazzo e a 68 milioni non si può dire di no.

La Dea non ha bisogno di vendere, però per venire incontro anche alle esigenze del ragazzo, 50 milioni è assolutamente un prezzo oggettivo considerando età, potenziale e ovviamente fattori terzi: raggiungibile anche per chi vuole comprarlo. Il mercato è come l’amore: bisogna essere sempre in due. Va bene l’accordo con il giocatore, dall’altra parte però l’Atalanta deve essere accontentata.

Koopmeiners-Juve parte due? La Dea non trattiene con la forza nessuno se vengono rispettate le sue condizioni, ma l’Atalanta dovrà agire fermamente su due aspetti: in primis incassare la cifra massima possibile (che sia Inter, Atletico o altri la priorità è intascarla) e soprattutto trovare un sostituto all’altezza della situazione considerando che Ademola rimane il fuoriclasse della squadra.

Tenere un giocatore scontento è controproducente per entrambi. All’Atalanta occorre gente talentuosa, affamata e soprattutto forte: seppur rimpiazzare un Kobe Bryant del calcio come Lookman che il 22 maggio ha fatto alzare alla Dea il primo trofeo europeo sia difficile, ma non impossibile.

Osimhen Galatasaray, nuove trattative in corso! I turchi proveranno a convincere il Napoli: e intanto la Juventus…

Osimhen Galatasaray, ci sono nuove trattative in corso! Il club turco proverà a convincere il Napoli: e intanto la Juventus…

Le trattative per il futuro di Victor Osimhen, attaccante nigeriano classe 1998, continuano a tenere banco nel panorama del calciomercato internazionale. Dopo settimane di speculazioni, il Napoli e il Galatasaray sono tornati al tavolo delle negoziazioni per discutere il possibile trasferimento del centravanti, autore di 26 gol nella stagione 2022/23 e protagonista dello scudetto partenopeo.

Napoli e Galatasaray: dialogo riaperto

Secondo quanto riportato dal giornalista esperto di mercato Fabrizio Romano, il club turco ha manifestato un rinnovato interesse per Osimhen, e le parti stanno cercando di trovare un’intesa che possa soddisfare entrambe le esigenze. Il Napoli, guidato dal presidente Aurelio De Laurentiis, ha inviato una controproposta al Galatasaray, che sta valutando attentamente le nuove condizioni economiche.

La richiesta del club azzurro si avvicina alla clausola rescissoria fissata a circa 75 milioni di euro, cifra che riflette il valore tecnico e commerciale del giocatore. Il Galatasaray, allenato da Okan Buruk, è disposto a presentare un’offerta che si avvicini a tale somma, pur cercando margini di trattativa per rendere l’operazione sostenibile.

Contratto fino al 2026: un ostacolo e un vantaggio per il Napoli

Osimhen ha ancora un contratto in essere con il Napoli fino al 2026, elemento che rafforza la posizione negoziale del club italiano. La società non ha alcuna urgenza di cedere il giocatore, se non a fronte di una proposta economicamente vantaggiosa. Tuttavia, l’interesse del Galatasaray e la disponibilità del calciatore a valutare un trasferimento potrebbero accelerare i tempi.

Osimhen pronto a cambiare maglia?

Victor Osimhen, attaccante potente e veloce, è uno dei profili più ambiti del mercato europeo. Il giocatore ha già espresso apertura verso un possibile trasferimento, ma la sua decisione finale dipenderà dall’evoluzione delle trattative e dalla volontà del Napoli di lasciarlo partire.

La trattativa tra Napoli e Galatasaray è ancora in fase di sviluppo. Mentre la Juventus sembra ormai defilata dalla corsa, il futuro di Osimhen resta incerto. Nei prossimi giorni potrebbero arrivare sviluppi decisivi, con il Galatasaray pronto a fare sul serio per assicurarsi uno degli attaccanti più prolifici d’Europa.

Mercato Napoli, l’attaccante ha terminato le visite mediche! L’ormai ex Udinese adesso raggiungerà il ritiro azzurro

Mercato Napoli, l’attaccante ha finito pochi minuti fa le visite! L’ex bianconero adesso raggiungerà il ritiro azzurro. Le ultime

Lorenzo Lucca, attaccante classe 2000 noto per la sua imponente struttura fisica (196 cm) e la capacità di giocare da riferimento offensivo, ha concluso le visite mediche presso la clinica Villa Stuart di Roma. Il centravanti è ora pronto a iniziare ufficialmente la sua nuova avventura con la maglia del Napoli, in attesa dell’annuncio ufficiale da parte del club partenopeo.

Lucca si unirà nelle prossime ore ai nuovi compagni di squadra nel ritiro estivo di Dimaro, in Trentino, dove il Napoli sta preparando la stagione 2025/26. Il trasferimento dell’ex Pisa e Udinese rappresenta uno dei movimenti più significativi del mercato estivo azzurro, fortemente voluto dal nuovo tecnico ex Juve e Inter, Antonio Conte.

Un investimento da 35 milioni: il Napoli punta su Lucca

L’operazione si è conclusa sulla base di un prestito oneroso da 9 milioni di euro, con obbligo di riscatto fissato a 26 milioni al termine della prossima stagione. Un investimento complessivo da 35 milioni di euro che testimonia la fiducia del Napoli nel potenziale del giovane attaccante italiano.

Antonio Conte, allenatore vincente e noto per il suo calcio fisico e verticale, ha indicato Lucca come profilo ideale per affiancare Romelu Lukaku nel reparto offensivo. L’ex tecnico di Juventus, Chelsea e Inter ha chiesto espressamente un attaccante con caratteristiche complementari a quelle del belga, capace di garantire profondità, presenza in area e gol.

Il Napoli accelera sul mercato: dopo De Bruyne e Noa Lang, arriva Lucca

Con l’arrivo di Lucca, il Napoli di Aurelio De Laurentiis continua a rafforzarsi in vista di una stagione che vedrà il club impegnato su tre fronti: Serie A, Coppa Italia e Champions League. Dopo gli acquisti di Kevin De Bruyne, centrocampista belga di classe mondiale, e Noa Lang, esterno offensivo olandese dal grande talento, il club partenopeo mette a segno un altro colpo di rilievo.

In attesa dell’ufficialità anche per il difensore olandese Sam Beukema, il Napoli si conferma tra le protagoniste del mercato estivo, con l’obiettivo di tornare competitivo ai massimi livelli in Italia e in Europa.

Cagliari, la conferenza di Zappa: «Il mister e i ragazzi giovani portano tanto entusiasmo e voglia di fare. Sul mercato…»

Cagliari, la conferenza stampa di Zappa: «Il mister e i ragazzi giovani portano tanto entusiasmo e voglia di fare. Sul mercato…»

Gabriele Zappa ha parlato oggi in conferenza stampa dal ritiro di Pontedilegno-Tonale, dove il Cagliari sta preparando la nuova stagione. Il difensore rossoblù ha commentato il lavoro svolto finora e ha espresso fiducia in vista dei prossimi impegni, a partire dall’amichevole di sabato contro l’Ospitaletto. Un test importante per mettere alla prova la condizione fisica e l’intesa del gruppo.

Zappa ha sottolineato l’importanza di partire con il piede giusto e di sfruttare ogni occasione per crescere come squadra. Le sue parole, riportate da TuttoMercatoWeb, riflettono l’entusiasmo e la determinazione che si respira nel gruppo. Il Cagliari vuole farsi trovare pronto e Zappa è tra i protagonisti più motivati.

PRIMI GIORNI – «Il mister e i tanti ragazzi giovani portano tanto entusiasmo e voglia di fare. Io ho avuto il piacere di poter giocare insieme a mister Pisacane, so cosa ci può dare e siamo carichi e non vediamo l’ora di cominciare».

MISTER PISACANE – «Non so cosa possa cambiare rispetto al passato, ci ho lavorato pochi giorni e non saprei cosa dire; è molto preparato, si è visto subito dai primi giorni. Vogliamo mettere in pratica quelle che sono le sue richieste, ci aiuterà il fatti che conosce l’ambiente: ora non voglio fare paragoni con altri allenatori. C può dare una mano per cercare di trasmettere a tutti i nuovi cosa vuol dire giocare per il Cagliari».

OBIETTIVO PERSONALE – «A me piacerebbe fare qualche assist in più. Gol bella soddisfazione, ma li lascio fare a Deiola e agli attaccanti».

VOCI DI MERCATO – «Non ci penso. Sono molto legato al Cagliari, per me il Cagliari è casa mia. È tanti anni che sono qua e fin quando sarò qua, darò il 120% per questa maglia».

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Mercato Lazio: futuro in bilico per Cancellieri! Un club estero osserva l’attaccante biancoceleste: le ultime

Mercato Lazio: futuro in forse per Cancellieri! Un club estero osserva l’attaccante biancoceleste: le ultimissime

Con l’avvio della stagione 2025/26 alle porte, la Lazio si prepara a un’annata meno intensa sul piano degli impegni: solo Serie A e Coppa Italia per la squadra di Maurizio Sarri, tecnico toscano noto per il suo calcio verticale e ben strutturato. Una riduzione che impone una razionalizzazione della rosa, soprattutto in attacco, dove le alternative abbondano e il club è pronto a fare scelte mirate.

Reparto offensivo affollato: si valutano le cessioni

Il mercato in entrata è al momento fermo, ma sul fronte delle uscite il club biancoceleste è molto attivo. In attacco, la concorrenza è serrata: dietro ai titolari Gustav Isaksen e Mattia Zaccagni, si contendono spazio Noslin, Pedro e Matteo Cancellieri. Proprio quest’ultimo rappresenta uno dei nodi principali da sciogliere.

Cancellieri, classe 2002, cresciuto nella Roma e passato per Verona prima di arrivare alla Lazio, ha disputato l’ultima stagione in prestito al Parma, dove ha messo in mostra buone doti tecniche e una spiccata capacità nell’uno contro uno. Ora, durante il ritiro estivo, proverà a convincere Sarri a puntare su di lui, ma la strada è in salita: Pedro, veterano spagnolo con un passato tra Barcellona e Chelsea, resta intoccabile, e le possibilità per il giovane romano si riducono.

L’Olympiakos osserva Cancellieri: possibile destinazione estera

Secondo quanto riportato dal portale greco To10, l’Olympiakos avrebbe manifestato interesse per Cancellieri, alla ricerca di rinforzi sulle fasce. Il club di Atene, già attivo sul mercato italiano con l’acquisto del difensore Lorenzo Pirola nella scorsa stagione, starebbe valutando seriamente il profilo dell’esterno offensivo. Al momento, però, non sono pervenute offerte ufficiali a Formello.

Lazio tra sfoltimento e valorizzazione

Nei prossimi giorni, la Lazio sarà chiamata a prendere decisioni strategiche: ridurre il numero di giocatori per ottimizzare le risorse e, allo stesso tempo, valorizzare i giovani più promettenti. Il futuro di Cancellieri resta in bilico, ma il mercato potrebbe presto aprirgli nuove strade, sia in Italia che all’estero.

IFAB, svolta epocale? Pronta l’abolizione di una regola in vigore da 134 anni! Di cosa si tratta

IFAB, ci sarà una svolta epocale? Pronta l’abolizione di una regola in vigore da 134 anni! Ecco di che cosa si tratta e i dettagli

Una svolta epocale potrebbe cambiare per sempre il regolamento del calcio. Secondo quanto riportato da The Times, l’IFAB (International Football Association Board), l’organo responsabile delle regole del gioco, sta considerando seriamente l’eliminazione della possibilità di ribattere un rigore respinto. Una norma in vigore da ben 134 anni potrebbe essere cancellata a partire dal Mondiale 2026, che si disputerà tra Stati Uniti, Canada e Messico.

Rigori: addio alle ribattute?

La proposta prevede che, in caso di parata del portiere o di pallone respinto da palo o traversa, il gioco riprenda con un rinvio dal fondo, come già avviene nelle serie di rigori a eliminazione diretta. L’obiettivo è riequilibrare il confronto tra attaccante e portiere, spesso considerato troppo favorevole al primo. Una situazione accentuata dalla recente regola che impone ai portieri di mantenere almeno un piede sulla linea di porta al momento del tiro.

Questa modifica potrebbe anche ridurre le polemiche legate agli ingressi anticipati in area da parte dei compagni del tiratore, una violazione che genera spesso confusione e contestazioni.

Discussioni ai vertici e voto imminente

La proposta è stata discussa durante l’ultima edizione della Coppa del Mondo per Club, dove ha trovato il sostegno di figure influenti del panorama calcistico internazionale. L’IFAB dovrà esprimersi con un voto entro la fine di febbraio 2025: se approvata, la nuova regola sarà applicata già dal prossimo Mondiale.

VAR: verso un ruolo più ampio

Parallelamente, si sta valutando un ampliamento delle competenze del VAR. Tra le ipotesi in esame, la possibilità di intervenire anche sui secondi cartellini gialli e sui calci d’angolo assegnati erroneamente. L’intento è quello di ridurre le ingiustizie arbitrali senza compromettere la fluidità del gioco.

Se approvata, questa riforma rappresenterebbe una delle più significative nella storia del calcio moderno. Con l’IFAB pronto a decidere, tifosi, allenatori e giocatori — come il veterano Gianluigi Buffon, noto per le sue parate decisive — attendono con interesse l’evoluzione di un regolamento che potrebbe riscrivere il futuro del gioco più amato al mondo.

Napoli, Inizia il ritiro estivo di Dimaro! Conte alla guida degli azzurri: ci sono De Bruyne e Noa Lang!

Napoli, comincia il ritiro estivo di Dimaro! Antonio Conte sarà alla guida degli azzurri: ci sono De Bruyne e Noa Lang! Tutti i convocati

Il Napoli ha ufficialmente dato il via alla preparazione per la stagione calcistica 2025/2026. Dopo un’annata trionfale culminata con la conquista dello scudetto, gli azzurri si ritrovano a Dimaro Folgarida, località trentina ormai tradizionale sede del ritiro estivo, per iniziare il lavoro sotto la guida del nuovo tecnico Antonio Conte.

Conte al timone: grinta e disciplina per il nuovo corso

Antonio Conte, allenatore salentino noto per il suo approccio tattico rigoroso e per la capacità di costruire squadre solide e competitive, è chiamato a dare continuità ai successi del club partenopeo. Il ritiro di Dimaro rappresenta il primo banco di prova per imprimere la sua impronta sulla squadra, con allenamenti intensi e grande attenzione alla fase difensiva, da sempre marchio di fabbrica del tecnico ex Juventus, Chelsea e Inter.

De Bruyne e Noa Lang: i volti nuovi del Napoli

Tra i convocati spiccano due nuovi acquisti di grande rilievo: Kevin De Bruyne e Noa Lang. Il centrocampista belga, ex stella del Manchester City, porta con sé esperienza internazionale, visione di gioco e leadership. La sua presenza è destinata a elevare il livello tecnico del centrocampo azzurro. Al suo fianco, Noa Lang, esterno offensivo olandese proveniente dal PSV, aggiunge fantasia e imprevedibilità al reparto avanzato. Lang è noto per la sua velocità, il dribbling secco e la capacità di creare superiorità numerica.

Spazio ai giovani: il Napoli guarda al futuro

Oltre ai big, Conte ha deciso di includere nel ritiro diversi giovani talenti provenienti dal vivaio e dalle squadre satellite. Un segnale chiaro della volontà del club di investire sul futuro, offrendo ai più promettenti la possibilità di mettersi in mostra e guadagnarsi un posto in prima squadra.

Dimaro Folgarida: il cuore della preparazione azzurra

Il ritiro si svolgerà tra le montagne del Trentino, dove il Napoli potrà lavorare in tranquillità e godere del calore dei tifosi, attesi numerosi anche quest’anno. Le sedute di allenamento saranno aperte al pubblico, con eventi e incontri che rafforzeranno il legame tra squadra e città. Inizia il ritiro estivo di Dimaro. I campioni d’Italia cominciano ufficialmente la pre-season dopo tre giorni di test medici e fisici.

I CONVOCATI – Anguissa, Buongiorno, Coli Saco, Contini, De Bruyne, Di Lorenzo, Ferrante, Gilmour, Hasa, Juan Jesus, Lang, Lobotka, Lukaku, Marianucci, Mazzocchi, McTominay, Meret, Neres, Obaretin, Olivera, Politano, Raspadori, Rrahmani, Sgarbi, Simeone, Spinazzola, Turi, Vergara, Zanoli, Zerbin.

Italia Under 21, adesso è ufficiale! Silvio Baldini nominato nuovo commissario tecnico azzurro: nello staff anche Barzagli

Italia Under 21, è ufficiale! Baldini nominato nuovo commissario tecnico azzurro: nello staff anche l’ex Juve Barzagli

La Federazione Italiana Giuoco Calcio ha ufficializzato il nuovo corso della Nazionale Under 21: Silvio Baldini è il nuovo commissario tecnico degli Azzurrini. Una scelta che segna un cambio di rotta deciso, puntando su un profilo esperto e fuori dagli schemi. Il comunicato:

COMUNICATO – Dopo la promozione in Serie B con il Pescara, Silvio Baldini è pronto a raccogliere una nuova sfida con la Nazionale Under 21, che da settembre inizierà le qualificazioni all’Europeo 2027, che mette in palio anche il pass per i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028.

PAROLE GRAVINA – Abbiamo affidato la panchina della Nazionale Under 21 a un ottimo allenatore, una persona di valore e di valori. Baldini ha qualità umane e conoscenze tecniche per far fare un importante salto di qualità agli Azzurrini. Il nostro obiettivo principale è la partecipazione alle Olimpiadi di Los Angeles, per questo ho condiviso con Maurizio Viscidi e Gianluigi Buffon la necessità di affidarci a una guida esperta in grado di costruire un progetto di medio-lungo termine.

PAROLE BALDINI – Sono felice ed emozionato, ringrazio il presidente Gravina per l’opportunità e per la fiducia: sono gratificato che si sia incuriosito del mio percorso e abbia pensato a me per questo ruolo. Vestire l’azzurro è un grande orgoglio, proverò a trasmettere ai ragazzi questo forte senso di identità e di appartenenza. Dal punto di vista tecnico, sono convinto che si possa fare molto bene, ma l’unico modo che conosco per ottenere i risultati è il lavoro e per questo non vedo l’ora di iniziare.

Insieme a lui, nel ruolo di viceallenatore, torna nel Club Italia anche l’ex Juve Andrea Barzagli, campione del mondo 2006 e campione d’Europa Under 21 nel 2004, che nel biennio 2021-2023 aveva già lavorato da collaboratore tecnico delle Nazionali Giovanili, dall’Under 20 all’Under 15.

EURO25, le parole di Abodi sull’Italia femminile: «Le Azzurre che ci fanno appassionare in questi Europei!»

EURO25, le dichiarazioni del ministro Abodi sull’Italia femminile: «Le Azzurre che ci fanno appassionare in questi Europei!»

La Nazionale italiana femminile ha compiuto un’impresa che resterà negli annali del calcio azzurro, battendo la Norvegia in una sfida di altissimo livello. Un successo costruito con determinazione, compattezza e spirito di squadra, che ha acceso l’entusiasmo di tifosi e istituzioni. Tra i primi a congratularsi pubblicamente, il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, che ha celebrato le Azzurre con un post su X, sottolineando l’importanza di una vittoria che va oltre il risultato.

Norvegia ko: l’Italia supera una delle big d’Europa

La Norvegia, allenata da Hege Riise — ex centrocampista di fama internazionale e oggi tecnico di grande esperienza — è tra le nazionali più blasonate del calcio femminile europeo. Superarla rappresenta un traguardo significativo per l’Italia, che continua a crescere sotto la guida del commissario tecnico Andrea Soncin. Ex attaccante dal temperamento combattivo, Soncin ha saputo trasmettere alla squadra energia e fiducia, elementi chiave per affrontare avversarie di questo calibro.

Protagoniste in campo: Girelli, Linari e le biancocelesti

Nel match, a brillare è stata Cristiana Girelli, attaccante della Juventus Women, autrice del gol decisivo con la consueta freddezza sotto porta. Fondamentale anche la prestazione di Elena Linari, difensore dell’Atlético Madrid, leader silenziosa e pilastro della difesa azzurra. Da segnalare inoltre l’ottimo contributo delle giocatrici della Lazio Women, Flaminia Oliviero e Martina Piemonte, che hanno dato profondità e dinamismo alla manovra.

Un segnale forte per il calcio femminile italiano

La vittoria contro una potenza come la Norvegia non è solo un successo sportivo, ma un chiaro segnale della crescita del calcio femminile in Italia. Il movimento, sostenuto da istituzioni e appassionati, sta guadagnando visibilità e credibilità a livello internazionale. Il messaggio di Andrea Abodi ne è la conferma: le Azzurre sono ormai protagoniste, e il futuro del calcio femminile italiano appare sempre più promettente.

PAROLE – «Tra tanti successi di questi giorni, gioiamo anche con le Azzurre che, passo dopo passo, ci fanno appassionare e ci coinvolgono in questi Europei giocati al massimo, contribuendo alla crescita del movimento e rendendo onore al Tricolore. La vittoria con la Norvegia e la qualificazione alla semifinale meritano il nostro grazie e un grande abbraccio di buon auspicio».

Inter e Milan a un passo dall’acquisto di San Siro: accordo di massima con Palazzo Marino! Le ultime

Inter e Milan vicinissime all’acquisto dello stadio di San Siro: c’è l’accordo di massima con Palazzo Marino! Le ultimissime

Inter e Milan compiono un passo cruciale verso la realizzazione del nuovo stadio, con un’intesa di massima raggiunta con il Comune di Milano per l’acquisto di San Siro e delle aree circostanti. Lo riferisce La Gazzetta dello Sport, sottolineando come l’accordo sia arrivato dopo la decisione del TAR della Lombardia, che ha respinto la richiesta di sospensiva avanzata dal “Comitato Sì Meazza”.

TAR: respinta la sospensiva, progetto verso la concretizzazione

Mercoledì 16 luglio, il TAR ha stabilito che il vincolo storico sul secondo anello dello stadio entrerà in vigore il 10 novembre, come sostenuto dal Comune, e non immediatamente come sosteneva il Comitato. Secondo i giudici, il parere della Soprintendenza non è risultato “implausibile”, permettendo così alle società di calcio di procedere con il piano.

Contenzioso ancora aperto: il progetto resta sotto osservazione

Nonostante il verdetto, il “Comitato Sì Meazza”, presieduto da Luigi Corbani, prosegue la battaglia legale su più fronti: TAR, Corte dei Conti, Procura della Repubblica e ANAC. Il Comitato si appella a un parere della Soprintendenza del 2023, secondo cui la tribuna Ovest rappresenterebbe un “archivio esposto”, rendendola tutelabile.

Intesa economica: 197 milioni per San Siro

Il valore dello stadio è stato fissato dall’Agenzia delle Entrate a 197 milioni di euro. Inter e Milan, dopo aver superato tensioni passate, lavorano con il Comune per definire gli aspetti legali della cessione. Palazzo Marino contribuirà alle spese di smaltimento e bonifica, favorendo una chiusura rapida dell’accordo.

Prospettive future: un nuovo impianto per una nuova era

Con questo accordo, il progetto del nuovo San Siro entra in una fase decisiva. L’area del Meazza potrebbe presto ospitare una struttura all’avanguardia, in grado di soddisfare le esigenze di due delle squadre più prestigiose d’Italia: l’Inter, guidata da Chivu (ex difensore, noto per la sua visione tattica), e il Milan di Massimiliano Allegri (tecnico ex Juve, apprezzato per la sua esperienza).

Calciomercato Liverpool: trattativa aperta per Ekitike, Alexander Isak resta lontano! Gli aggiornamenti

Calciomercato Liverpool: trattativa aperta per Ekitike, Alexander Isak resta più lontano! Tutti gli aggiornamenti

Il Liverpool avvia i contatti con l’Eintracht Frankfurt per valutare l’acquisto dell’attaccante francese Hugo Ekitike. Hugo Ekitike è un attaccante francese classe 2002, rapido, tecnico e creativo, esploso in Bundesliga con l’Eintracht Frankfurt. 23 anni, protagonista di una stagione da incorniciare con il club tedesco, culminata con la qualificazione alla Champions League. Con le sue prestazioni rapide e tecniche, Ekitike si è imposto come uno dei talenti offensivi più promettenti in Europa, attirando l’interesse di numerosi top club.

Rivoluzione offensiva: i piani di mercato dei Reds

Il club inglese, reduce da un’annata di alti e bassi, punta a rinnovare il reparto avanzato. Nel mirino ci sono due profili internazionali: oltre a Ekitike, l’altro nome caldo è Alexander Isak, attaccante svedese classe 1999 in forza al Newcastle United. Isak, noto per la sua eleganza nei movimenti e la freddezza sotto porta, è da tempo apprezzato dagli osservatori del Liverpool. Tuttavia, la sua valutazione supera i 100 milioni di sterline, cifra che i Reds sarebbero disposti a investire pur di portarlo ad Anfield.

Newcastle irremovibile: Isak non si muove

Nonostante il pressing del Liverpool, il Newcastle ha ribadito la volontà di trattenere il suo numero nove, blindandolo per tutta la durata della sessione estiva di calciomercato. Questa posizione ferma ha spinto il club a concentrarsi su soluzioni alternative.

Focus su Ekitike: il Liverpool accelera

Con la strada verso Isak momentaneamente chiusa, il Liverpool si prepara a intensificare i contatti con l’Eintracht per Hugo Ekitike. Il giovane francese, cresciuto nel Paris Saint-Germain e poi esploso in Bundesliga, rappresenta un profilo perfetto per la filosofia dei Reds: giovane, tecnico e con ampi margini di crescita. Le trattative sono in fase esplorativa, ma il club di Anfield potrebbe presto presentare una proposta ufficiale.

Bernardeschi pronto a vestire la maglia del Bologna: visite mediche imminenti e contratto biennale! I dettagli

Federico Bernardeschi pronto a vestire la maglia del Bologna: visite mediche imminenti e contratto biennale! Le ultimissime

Dopo settimane di trattative, Federico Bernardeschi è ormai a un passo dal diventare un nuovo giocatore del Bologna. L’esterno offensivo classe 1994, reduce da tre stagioni in MLS con il Toronto FC, è atteso in Italia nella giornata di domani per sostenere le visite mediche e firmare il contratto che lo legherà al club rossoblù.

L’annuncio è stato anticipato dall’amministratore delegato del Bologna, Claudio Fenucci, durante la presentazione ufficiale di Ciro Immobile. “Siamo ai dettagli, una volta sistemati quelli potremmo considerare l’operazione conclusa. Manca poco, diciamo che potrebbe arrivare presto,” ha dichiarato Fenucci, lasciando intendere che l’accordo è ormai definito.

Bernardeschi: ritorno in Serie A dopo l’esperienza in MLS

Federico Bernardeschi, ex Fiorentina e Juventus, ha collezionato 88 presenze con il Toronto FC, mettendo a segno 25 gol e servendo 13 assist. Dotato di grande tecnica e versatilità, Bernardeschi può ricoprire diversi ruoli nel reparto offensivo, dal trequartista all’ala destra. Il suo ritorno in Serie A rappresenta un colpo di rilievo per il Bologna, che punta a rafforzare la rosa in vista della nuova stagione.

Il contratto che l’ex Fiorentina e Juventus, Federico Bernardeschi firmerà sarà un contratto biennale, con opzione per un’ulteriore stagione. I termini economici e temporali dell’accordo sono già stati definiti nei giorni scorsi, segno di una trattativa condotta con decisione e chiarezza da entrambe le parti.

Ndoye verso Napoli? Il Bologna valuta la cessione

Parallelamente all’arrivo di Bernardeschi, il Bologna continua a muoversi sul fronte delle uscite. Dopo l’addio di Sam Beukema, difensore centrale olandese, il club emiliano è in contatto diretto con il Napoli per discutere la possibile cessione di Dan Ndoye. L’esterno svizzero, protagonista di una stagione brillante, è valutato circa 40 milioni di euro dai rossoblù.

Napoli, il colpo di mercato adesso è ufficiale! Noa Lang sbarca in azzurro, l’annuncio di De Laurentiis

Napoli, l’affare di calciomercato ora è ufficiale! Noa Lang sbarca in azzurro, l’annuncio diretto di De Laurentiis

Il Napoli ha ufficializzato l’ingaggio di Noa Lang, esterno offensivo olandese classe 1999, proveniente dal PSV Eindhoven. L’annuncio è arrivato direttamente dal presidente Aurelio De Laurentiis, che ha dato il benvenuto al nuovo acquisto tramite il suo profilo X con un semplice ma significativo messaggio: “Benvenuto Noa”.

Lang, noto per la sua velocità e abilità nel dribbling, è già arrivato a Dimaro Folgarida, sede del ritiro estivo del Napoli. Il club partenopeo ha raggiunto la località trentina intorno all’ora di pranzo, dando ufficialmente il via alla preparazione per la stagione 2025/2026. Una stagione che vedrà gli azzurri scendere in campo con lo scudetto cucito sul petto, dopo il trionfo nell’ultimo campionato.

Accoglienza calorosa per gli azzurri

L’arrivo della squadra è stato accolto da centinaia di tifosi entusiasti, già presenti a Dimaro per assistere ai primi allenamenti. L’atmosfera è carica di entusiasmo, alimentata dal recente successo in Serie A. I sostenitori hanno salutato i giocatori con cori e applausi, riservando un’accoglienza speciale ai nuovi volti.

Tra i più acclamati c’è stato il tecnico Antonio Conte, chiamato a guidare il Napoli verso nuovi traguardi. Grande attenzione anche per Scott McTominay, centrocampista scozzese ex Manchester United, e per Kevin De Bruyne, fantasista belga arrivato dal Manchester City, il cui trasferimento ha infiammato l’ambiente partenopeo.

Nuovi arrivi in vista

Oltre a Lang, sono attesi a breve altri due rinforzi: Lorenzo Lucca, attaccante italiano in arrivo dall’Udinese, e Sam Beukema, difensore centrale olandese proveniente dal Bologna. Lucca sta completando le visite mediche a Villa Stuart, mentre Beukema è atteso nelle prossime ore. Entrambi raggiungeranno il gruppo a Dimaro dopo la firma sui rispettivi contratti.

Con l’arrivo di Noa Lang e l’attesa per gli altri nuovi innesti, il Napoli si prepara a vivere una stagione da protagonista. Il ritiro di Dimaro si conferma ancora una volta il cuore pulsante dell’estate azzurra, tra sogni, ambizioni e il calore di una tifoseria che non smette mai di credere.

Alex Schwazer entra nel mondo del calcio: è il nuovo consulente atletico del Südtirol

Alex Schwazer entra nel mondo del calcio e va in Serie B: sarà lui il nuovo consulente atletico del Südtirol. I dettagli

Alex Schwazer, ex marciatore italiano e medaglia d’oro olimpica nei 50 km a Pechino 2008, è pronto a voltare pagina e intraprendere una nuova avventura nel mondo del calcio. Dopo una carriera sportiva segnata dal trionfo e dalla controversa squalifica per doping, Schwazer si rimette in gioco, questa volta lontano dalla pista e più vicino al pallone.

Come riportato da La Gazzetta dello Sport, Schwazer assumerà il ruolo di consulente atletico presso l’FC Südtirol, squadra che milita in Serie B e rappresenta la città di Bolzano. A confermare la notizia è stato il direttore sportivo del club altoatesino, Paolo Bravo, figura chiave nella gestione della rosa biancorossa e nell’organizzazione tecnico-sportiva.

Un campione olimpico al servizio della Serie B

Con una carriera atletica di altissimo livello, Schwazer porta con sé un bagaglio di esperienza e conoscenze che promettono di arricchire il lavoro sul piano della preparazione fisica. La sua missione sarà quella di contribuire all’ottimizzazione delle performance dei giocatori, puntando su metodologie di allenamento innovative e su una visione scientifica della condizione atletica.

Il Südtirol, reduce da stagioni positive in cadetteria, è una squadra ben organizzata sotto la guida dell’allenatore Federico Valente, tecnico giovane e preparato, noto per la sua attenzione alla crescita dei calciatori e alla costruzione di un gioco solido. L’inserimento di Schwazer nel team tecnico potrebbe rappresentare un valore aggiunto nell’ambizione del club di consolidarsi nella zona alta della classifica. Le parole del ds del club di Bolzano, Paolo Bravo:

PAROLE – Da anni veniamo in ritiro vicino a Vipiteno dove Alex è nato e vive. Lo abbiamo conosciuto e abbiamo iniziato a parlare seriamente d’una collaborazione lo scorso inverno. Alla fine abbiamo iniziato a fare sul serio. Siamo convinti della scelta, oltretutto Alex è stato un eroe per questa terra, dunque in base alla valutazione che faremo nel tempo diciamo che si potrebbe pensare a un ingresso in pianta stabile nello staff. Ma questo dipende anche da lui, perché le attività professionali legate alla sua competenza non gli mancano

Calciomercato Napoli, Milinkovic-Savic a un passo! Trattativa in fase avanzata, le ultimissime

Calciomercato Napoli, Milinkovic-Savic a un passo! Trattativa per il portiere in fase avanzata, le ultimissime di mercato

Il calciomercato estivo entra nel vivo e le trattative tra Napoli e Torino si intensificano. Dopo aver raggiunto l’intesa per il trasferimento dell’attaccante Cyril Ngonge al club granata, le due società continuano a dialogare per definire il passaggio del portiere Vanja Milinkovic-Savic alla corte di Antonio Conte.

Ngonge al Torino: accordo trovato

Cyril Ngonge, esterno offensivo belga classe 2000, è ormai a un passo dal vestire la maglia del Torino. Il giocatore, reduce da una stagione positiva con il Verona, ha già dato il suo assenso al trasferimento. Secondo quanto riportato dal giornalista esperto di mercato Fabrizio Romano, l’accordo tra i club è stato raggiunto sulla base di un prestito oneroso da 1 milione di euro, con diritto di riscatto fissato a 11 milioni. Un’operazione che rafforza il reparto offensivo di Ivan Juric, alla ricerca di maggiore profondità e qualità sulle fasce.

Milinkovic-Savic verso Napoli: trattativa in fase avanzata

Parallelamente, proseguono i contatti per Vanja Milinkovic-Savic, portiere serbo classe 1997, attualmente in forza al Torino. Alto 202 cm e dotato di grande forza fisica, Milinkovic-Savic ha disputato una stagione da titolare con i granata, dimostrando affidabilità e buone doti tra i pali. Il Napoli, alla ricerca di un nuovo numero uno per il progetto tecnico di Antonio Conte, ha già ricevuto il via libera dal giocatore, che ha accettato la proposta contrattuale.

La trattativa tra le due società è entrata nella fase decisiva e, secondo le ultime indiscrezioni, l’accordo potrebbe essere formalizzato nelle prossime ore. L’operazione è indipendente da quella di Ngonge, ma testimonia il dialogo costante tra i due club in questa sessione di mercato.

Napoli e Torino protagonisti del mercato

Con queste operazioni, Napoli e Torino si confermano tra i protagonisti del calciomercato italiano. L’arrivo di Milinkovic-Savic potrebbe rappresentare un tassello fondamentale per la nuova era azzurra, mentre Ngonge offre al Torino un profilo giovane e dinamico per il reparto offensivo.

Juric ritorna a Zingonia: il mister dell’Atalanta è pronto per la nuova stagione – FOTO

Juric ritorna a Zingonia: il tecnico dell’Atalanta è pronto per la nuova stagione ed è tornato nei campi di allenamento nerazzurri – FOTO

Dopo il ricovero ospedaliero dei giorni scorsi, Ivan Juric è tornato a Zingonia per salutare la dirigenza, lo staff tecnico e la squadra dell’Atalanta. Il tecnico croato, ex allenatore di Torino e Verona, è stato dimesso nelle ultime ore dall’Ospedale Bolognini di Seriate, dove era stato ricoverato per una seria infiammazione delle vie aeree superiori, complicata da un’infezione batterica all’epiglottide. La società nerazzurra ha comunicato che Juric è stato sottoposto a terapia antibiotica endovenosa e che il suo quadro clinico è in netto miglioramento.

Il reparto di Otorinolaringoiatria, diretto dal Dott. Davide Panciera, ha seguito il decorso del tecnico con attenzione, e già nella mattinata di oggi Juric ha fatto visita al centro sportivo per un primo contatto con l’ambiente. I giocatori, impegnati nei test atletici di inizio stagione, hanno accolto con entusiasmo il nuovo allenatore, pronto a guidare la “nuova Dea” nel post-Gasperini.

Atalanta, tra ritorni importanti e assenze pesanti

Sul fronte squadra, l’Atalanta si prepara alla nuova stagione con alcune novità significative. Dopo l’addio dell’attaccante italo-argentino Mateo Retegui, trasferitosi in Arabia, e le voci di mercato che coinvolgono Ademola Lookman — esterno offensivo nigeriano autore di una stagione brillante — il gruppo ha ritrovato due pedine fondamentali: Gianluca Scamacca e Giorgio Scalvini.

Scamacca, centravanti classe ’99, è reduce da un lungo stop per infortunio al ginocchio, mentre Scalvini, difensore centrale tra i più promettenti del panorama italiano, ha superato i problemi fisici che ne hanno condizionato il rendimento nell’ultima annata. Entrambi sono tornati ad allenarsi con il gruppo e rappresentano elementi chiave per il progetto tecnico di Juric.

Con il ritorno di Ivan Juric e il recupero di alcuni giocatori chiave, l’Atalanta si prepara a voltare pagina. La nuova stagione si apre sotto il segno del rinnovamento, con l’obiettivo di consolidare la presenza europea e rilanciare il progetto tecnico dopo l’era Gasperini.

Juventus, il club voleva anticipare il rientro dalle vacanze. No dei giocatori

Juventus, il club voleva anticipare il rientro dalle vacanze. No dei giocatori che all’unanimità hanno preferito declinare la proposta

Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, i calciatori della Juventus non dovranno accorciare le vacanze estive, nonostante una proposta da parte della società di anticipare l’inizio del ritiro. Dopo la partecipazione al Mondiale per Club, la dirigenza bianconera aveva cercato di convincere i giocatori a ridurre di una settimana le ferie, in modo da partire per il ritiro a metà luglio e avere più tempo per prepararsi in vista della prima giornata di campionato, prevista per il 24 agosto.

Tuttavia, i giocatori della Juve si sono riuniti e hanno deciso all’unanimità di respingere la proposta. Nonostante il club avesse motivato la richiesta come un’opportunità per ottimizzare la preparazione e affrontare al meglio la nuova stagione, la squadra ha preferito mantenere il programma iniziale. A questo punto, Igor Tudor, l’allenatore bianconero, ha compreso le ragioni dei suoi giocatori e ha deciso di non insistere ulteriormente sulla questione, accettando la decisione del gruppo.

Così, la Juventus ha ufficialmente fissato il ritiro per il 24 luglio, dando ai suoi giocatori il tempo di recuperare completamente dopo la lunga stagione passata, concludendo la preparazione estiva in tempo per affrontare il campionato che inizierà ad agosto.

La decisione, seppur comprensibile, è un segno della forza del gruppo e della compattezza tra i giocatori, che hanno saputo fare squadra anche in un aspetto così delicato. Il ritiro del 24 luglio darà a Tudor comunque il tempo necessario per lavorare con i suoi uomini e prepararsi al meglio per la stagione 2025/2026.

Osimhen al Galatasaray: il Napoli fa inserire la penale ‘anti-Italia’

Osimhen al Galatasaray: il Napoli fa inserire la penale ‘anti-Italia’ in cosa consiste e perché è così importante per gli Azzurri

La telenovela sul futuro di Victor Osimhen si arricchisce di un capitolo fondamentale. La giornata di oggi, giovedì 17 luglio, è cruciale per il trasferimento dell’attaccante al Galatasaray, con il Napoli e il club turco in contatto costante per chiudere un’operazione complessa e ricca di dettagli. La volontà del giocatore è chiara e funge da motore per l’intera trattativa: Osimhen vuole tornare a Istanbul e non ha alcuna intenzione di presentarsi al ritiro agli ordini di Antonio Conte, mantenendo il braccio di ferro con il presidente Aurelio De Laurentiis.

La trattativa: cosa manca per la chiusura?

Con la clausola rescissoria presente nel contratto dell’ex Lille ormai scaduta, le due società stanno lavorando per trovare una quadra sulla formula di pagamento che possa soddisfare il Napoli e allo stesso tempo venire incontro alle esigenze del Galatasaray. I contatti, proseguiti anche nella serata di ieri, mirano a limare la distanza economica entro la fine di questa settimana. Ma il passo avanti più significativo non è di natura finanziaria.

Trovato l’accordo sulla penale “anti-Italia”

Come riportato dall’esperto di mercato Matteo Moretto, nella tarda serata di ieri i dirigenti dei due club, inclusi De Laurentiis e il DS Manna, hanno raggiunto un’intesa su uno dei punti più spinosi e cruciali dell’intera operazione. È stato infatti concordato l’inserimento di una clausola “anti-Italia” nel contratto di cessione.

In cosa consiste? Si tratta di una penale economica, della durata di due anni, che il Galatasaray dovrebbe versare al Napoli qualora cedesse Osimhen a un altro club italiano in questo lasso di tempo. In sostanza, De Laurentiis si è assicurato una garanzia fondamentale: evitare di ritrovarsi il suo ex centravanti come avversario in Serie A o, in alternativa, garantirsi un ulteriore e cospicuo incasso da questo scenario. Sistemato questo paletto strategico, la strada per l’addio di Osimhen appare ora leggermente più in discesa. La trattativa continua, ma con un ostacolo in meno.

Calciomercato Milan: avviati contatti per Estupinan del Brighton. Ultime

Calciomercato Milan: avviati contatti per Estupinan del Brighton. Ultime sulla nuova pista battuta dai rossoneri

Il calciomercato Milan, sotto l’attenta guida del suo neo Direttore Sportivo Igli Tare, sembra intenzionato a muoversi in maniera significativa sul mercato, con un forte focus sul rafforzamento della linea difensiva. Notizie esclusive dall’esperto di mercato Matteo Moretto rivelano che i rossoneri hanno avviato contatti diretti con il Brighton & Hove Albion per il loro dinamico terzino sinistro, Pervis Estupiñán. Questo sviluppo suggerisce una chiara intenzione del club milanese di fornire al futuro tecnico Massimiliano Allegri gli strumenti necessari per competere ai massimi livelli.

Il 27enne nazionale ecuadoriano è stato un interprete di spicco per il Brighton, dimostrando sia la sua solidità difensiva che i suoi potenti contributi in attacco. La sua velocità, resistenza e capacità di effettuare cross pericolosi lo rendono ideale per il calcio moderno e proprio il tipo di giocatore che potrebbe eccellere nello schema tattico di Allegri. La ricerca di Estupiñán da parte del Milan segnala il desiderio di migliorare le opzioni a disposizione sulla fascia sinistra, una posizione cruciale sia per la stabilità difensiva che per creare ampiezza in attacco.

Secondo Moretto, queste interazioni iniziali tra i club sono principalmente incentrate sulla valutazione della fattibilità economica dell’operazione. Questo è un primo passo standard ma fondamentale in qualsiasi trasferimento importante, poiché entrambe le parti cercano di comprendere i parametri finanziari necessari per completare un affare. Il Brighton, noto per le sue abilità nei trasferimenti, richiederà senza dubbio una commissione significativa per uno dei suoi elementi chiave, specialmente data l’età e lo stato contrattuale di Estupiñán. Tuttavia, la disponibilità del Milan a impegnarsi in queste discussioni dirette indica un serio impegno ad assicurarsi i suoi servizi.

L’arrivo di Igli Tare come Direttore Sportivo ha chiaramente infuso nuovo slancio nella strategia di mercato del Milan. Tare, con la sua vasta esperienza nel panorama calcistico italiano, è rinomato per la sua capacità di identificare talenti e negoziare affari complessi. Il suo immediato focus su un giocatore del calibro di Estupiñán sottolinea la sua ambizione di costruire una squadra forte e competitiva per la prossima stagione. La decisione di puntare su un giocatore come Estupiñán, che è nel pieno della sua carriera, si allinea perfettamente con gli obiettivi del club di raggiungere sia il successo immediato che la stabilità a lungo termine.

Per Massimiliano Allegri, che secondo quanto riportato dovrebbe tornare sulla panchina del Milan, il potenziale arrivo di Pervis Estupiñán sarebbe un incentivo significativo. L’approccio tattico di Allegri si basa spesso su terzini robusti che possono contribuire in entrambe le fasi di gioco. La versatilità e le prestazioni costanti di Estupiñán in Premier League suggeriscono che possiede gli attributi per integrarsi senza problemi nel sistema di Allegri e fornire una solida soluzione sulla fascia sinistra. La prospettiva di avere un giocatore con il motore e la propensione offensiva di Estupiñán potrebbe sbloccare nuove possibilità tattiche per i rossoneri.

Le prossime settimane saranno cruciali mentre Milan e Brighton proseguiranno le loro discussioni. I tifosi attenderanno con ansia ulteriori aggiornamenti su questo trasferimento potenzialmente epocale. In caso di successo, l’acquisizione di Pervis Estupiñán non solo rafforzerebbe la rosa del Milan, ma invierebbe anche un chiaro messaggio di intenti ai loro rivali in Serie A e in Europa. I contatti riportati, come rivelato in esclusiva da Matteo Moretto, suggeriscono che il Milan è pronto a fare una dichiarazione audace nella finestra di mercato estiva.

Dzeko si presenta: «Perché ho preferito la Fiorentina al Bologna? Vi spiego»

Dzeko si presenta: «Perché ho preferito la Fiorentina al Bologna? Vi spiego». Le parole del neo attaccante viola in conferenza

Edin Dzeko, nuovo attaccante della Fiorentina, ha parlato così nella conferenza stampa di presentazione: «Prima di andare in Turchia c’erano solo voci ma niente di concreto. Cosa mi aspetto? Devo dare tanto grazie alla mia esperienza ai ragazzi. Cercherò di dare il massimo per aiutare la Fiorentina a crescere ancora».

PIOLI – «Ci stiamo conoscendo un po’ tutti perché in tanti siamo nuovo. Stiamo facendo dei test per vedere a che punto siamo. Il mister vuole che siamo aggressivi e fare la partita».

FIORENTINA E NON BOLOGNA – «Quando il procuratore mi ha detto questa possibilità gli ho detto di farla subito. Avevo solo la Fiorentina in testa. Io volevo tornare in Italia e in un grande club come questo». 

OBIETTIVI – «Bisogna prepararsi al meglio ed è quello che sto cercando di fare. I limiti non me ne metto, nemmeno a livello di gol. Io comunque metto al primo posto la squadra. L’ambizione deve essere alta perché è la base per arrivare a grandi risultati».

CONCORRENZA IN ATTACCO – «Sono grandi calciatori. Kean e Gudmundsson hanno fatto già vedere cosa sono capaci di fare. I grandi calciatori devono sempre giocare insieme. Oggi nel calcio io non vedo concorrenza tra gli attaccanti perché il risultato e la squadra vanno al di sopra dei singoli. Moise ha già fatto vedere che giocatore è ma può crescere ulteriormente. Io sono qui a sua disposizione per farlo crescere e diventare ancor più forte»

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