Pagina 751 – Calcio News 24

Sarri e il giallo malore: cosa è successo davvero a Formello

Sarri e il giallo malore: cosa è successo davvero a Formello. La ricostruzione dei fatti, solo uno spavento tra i tifosi per le condizioni del tecnico della Lazio

Momenti di apprensione in casa Lazio per le condizioni di salute di Maurizio Sarri. Il tecnico ha saltato la seduta di allenamento di ieri mattina per sottoporsi ad accertamenti medici presso la clinica Villa Mafalda di Roma, facendo scattare l’allarme tra i tifosi. Tuttavia, la società ha prontamente ridimensionato la situazione, parlando di controlli di routine già programmati. L’allarme è definitivamente rientrato nel pomeriggio, quando Sarri è tornato regolarmente al suo posto, a bordocampo, per dirigere la seduta pomeridiana a Formello.

La giornata è iniziata con un leggero malessere per l’allenatore, che ha spinto allo svolgimento di esami più approfonditi rispetto alla semplice idoneità sportiva. Secondo il club, le visite erano state preventivate per monitorare alcune difficoltà pregresse, risalenti anche a sei anni fa, tra cui problemi cardiaci e i postumi di una polmonite. A influire sulle condizioni del tecnico 66enne contribuiscono senza dubbio il caldo torrido di questi primi giorni di ritiro, la pressione della nuova stagione e le sue note abitudini da fumatore. Lo riporta il Messaggero.

Mentre il suo vice, Giovanni Ianni, guidava la squadra in mattinata, il direttore sportivo Angelo Fabiani ha raggiunto Sarri in clinica alle 15:00 per riportarlo al centro sportivo. Pur potendo proseguire con altri esami, Sarri ha preferito non perdersi il lavoro sul campo. Alle 18:05, con la consueta determinazione, era già a guidare la sesta seduta della preparazione estiva, un segnale di resilienza che ha rassicurato tutto l’ambiente biancoceleste. Il “Comandante” è tornato alla guida della sua squadra.

Calciomercato, clamoroso Repubblica: scambio Inter-Juventus e un’altro retroscena spiazzante

Calciomercato, clamoroso Repubblica: scambio Inter-Juventus e un’altro retroscena spiazzante. Fitte trame sull’asse Milano-Torino

Il calciomercato estivo si infiamma sull’asse Milano-Torino, disegnando scenari clamorosi che potrebbero ridefinire gli equilibri di Inter e Juventus. Come riporta Repubblica, la rivalità tra i due club si gioca su più tavoli, con tre nomi su tutti a scuotere il mercato: Davide Frattesi, Marcus Thuram e persino Dusan Vlahovic.

La Juventus torna su Frattesi: una pedina per arrivare a Nico Gonzalez?

Sembrava una pista definitivamente tramontata, ma il centrocampista dell’Inter è tornato prepotentemente nei radar della Juventus. Frattesi era una priorità per la coppia Giuntoli-Motta prima che il caos societario bianconero congelasse l’operazione. Ora, l’interesse si è riacceso con forza e l’intrigo è fitto: il nome di Frattesi potrebbe diventare una preziosissima moneta di scambio per sbloccare l’affare Nico Gonzalez con la Fiorentina.

L’ombra di Marotta sul caso Vlahovic

Parallelamente, si fa strada un’indiscrezione velenosa. Secondo i “sussurri di mercato” riportati, l’amministratore delegato dell’Inter, Beppe Marotta, starebbe osservando con estrema attenzione lo stallo nelle trattative per il rinnovo tra la Juventus e Dusan Vlahovic. Le difficoltà di dialogo tra l’attaccante e il club bianconero, unite ai frequenti contatti tra Marotta e l’agente del serbo, Ristic, alimentano le voci. Il quotidiano sottolinea che si tratta al momento di “soltanto illazioni”, ma l’ombra dell’Inter sulla delicata situazione contrattuale di Vlahovic aggiunge un ulteriore, pesante, elemento di tensione tra le due società.

Rivoluzione Inter: cessione shock di Thuram e cambio di modulo

Questo attivismo interista si inserisce in un quadro di possibili cambiamenti drastici. Per finanziare gli assalti a Ademola Lookman e Anges-Yoan Bonny, l’Inter potrebbe arrivare a una cessione clamorosa: quella di Marcus Thuram. Il sacrificio del francese aprirebbe le porte a una vera rivoluzione tattica, con Inzaghi che potrebbe abbandonare le due punte per un modulo con un unico centravanti e due trequartisti alle sue spalle. La scacchiera del mercato è in pieno movimento.

Calciomercato Torino: Schuurs non accetta il rinnovo al ribasso. Cosa succede

Calciomercato Torino: Schuurs non accetta il rinnovo al ribasso. Cosa succede e perché il club ha comunque il coltello dalla parte del manico

Il Torino e i suoi tifosi attendono con ansia il ritorno in campo di Perr Schuurs. Il difensore olandese, fermo da quasi 20 mesi a causa di un gravissimo infortunio, corre verso il recupero. Ma mentre il campo è l’obiettivo del giocatore, la dirigenza granata si concentra su un altro fronte, altrettanto delicato: il suo contratto. La situazione è complessa e, secondo quanto riportato da Tuttosport, la trattativa per il rinnovo è partita in salita.

Rinnovo, il primo round è del giocatore: Schuurs rifiuta il taglio dell’ingaggio

Con un contratto in scadenza il 30 giugno 2026, il Torino si è mosso per blindare il suo difensore. La dirigenza ha presentato una prima proposta di prolungamento che, tuttavia, è stata respinta. Il club granata, seguendo una strategia di gestione dei costi simile a quella adottata per altri big come Zapata, ha offerto un rinnovo a cifre inferiori rispetto all’ingaggio attuale.

La risposta di Schuurs e del suo entourage è stata un “no”. Non una chiusura definitiva, ma un chiaro segnale: il giocatore, pur trovandosi molto bene a Torino e apprezzando la città, ha ritenuto eccessiva la riduzione dello stipendio proposta dal club.

Nessuna rottura: perché il Torino ha il coltello dalla parte del manico

Il primo rifiuto non apre a scenari di rottura imminente. La partita per il rinnovo di Schuurs è appena iniziata e la volontà di entrambe le parti sembra quella di trovare un’intesa. Il Torino, inoltre, non ha fretta e negozia da una posizione di forza.

Tuttavia, il club granata detiene un asso nella manica di fondamentale importanza: un’opzione per il prolungamento unilaterale del contratto per un’ulteriore stagione, fino al 30 giugno 2027, mantenendo le stesse condizioni economiche attuali. Questo dettaglio cruciale elimina la pressione di una scadenza imminente e protegge il Torino dal rischio di perdere il giocatore a parametro zero nel 2026. La trattativa proseguirà, ma il club ha il pieno controllo dei tempi e del futuro del suo difensore.

Calciomercato Bologna: priorità Pobega e i nomi per puntellare la difesa

Calciomercato Bologna: priorità Pobega e i nomi per puntellare la difesa. Ecco come si sta muovendo il ds Sartori in entrata

Il calciomercato Bologna entra nella sua fase più calda, con la dirigenza rossoblù, guidata dall’uomo mercato Giovanni Sartori, impegnata su più fronti per costruire una squadra competitiva per Vincenzo Italiano. Il focus principale è sul centrocampo, dove un nome su tutti sta infiammando le trattative: quello di Tommaso Pobega.

Priorità Pobega: il Milan fissa il prezzo, il giocatore ha già scelto Bologna

Il ritorno di Tommaso Pobega sotto le Due Torri non è solo un’idea, ma un obiettivo concreto. Come riportato dal Corriere dello Sport, il centrocampista classe 1999 ha messo il Bologna in cima alla lista delle sue preferenze, un fattore chiave che potrebbe sbloccare l’operazione. Il Milan non considera il giocatore incedibile e ha aperto alla cessione, fissando una richiesta di circa 12 milioni di euro.

Attualmente esiste ancora una distanza con l’offerta del Bologna, ma i contatti sono costanti e proficui. La dirigenza, con Sartori in prima linea, sta lavorando con diplomazia per trovare un punto d’incontro che soddisfi tutte le parti. La volontà comune di chiudere l’affare è il vero motore della trattativa: il club rossoblù vuole il giocatore, Pobega vuole tornare a Bologna e il Milan è disposto a trattare. Questo scenario alimenta un forte ottimismo per la buona riuscita dell’operazione.

Le alternative a centrocampo: da Pessina a Cerin, tutte le piste di Sartori

Nonostante la priorità sia Pobega, il Bologna non lascia nulla al caso e valuta profili alternativi di alto livello. Piace molto Matteo Pessina del Monza, giocatore che lo stesso Sartori stima sin dai tempi dell’Atalanta e che sarebbe perfettamente compatibile con la mediana a tre di Italiano. Tuttavia, il suo recente infortunio impone al club riflessioni attente sulla sua condizione fisica.

Resta viva, sebbene complicata, la pista che porta a Kristjan Asllani dell’Inter: il talento albanese è un profilo gradito, ma i costi dell’operazione sono al momento ritenuti proibitivi. Attenzione, infine, al nome nuovo: Adam Gnezda Cerin, 26enne sloveno del Panathinaikos, è un profilo seguito con grande interesse per la sua visione di gioco e dinamismo.

Difesa, caccia al sostituto di Erlic: spuntano Alderete e Candé

Anche il reparto arretrato è in evoluzione. Con la cessione imminente di Martin Erlic, la dirigenza è alla ricerca di un difensore centrale affidabile, preferibilmente mancino. Oltre ai nomi già noti di Niakaté (Braga), Alexsandro Ribeiro (Lille) e Salisu (Monaco), nelle ultime ore sono emerse due nuove candidature: Omar Alderete del Getafe e Fali Candé, reduce da una buona stagione con il Venezia. La priorità è chiara: garantire a Italiano un difensore di livello in grado di non far rimpiangere l’ormai ex colonna della difesa rossoblù.

Conceicao resta alla Juventus: non ci sono più dubbi, conferma anche lui

Conceicao resta alla Juventus: non ci sono più dubbi, conferma anche lui. Cifre e dettagli dell’affare concluso col Porto

La Juventus ha finalmente trovato un accordo con il Porto per il riscatto di Francisco Conceição, talento offensivo portoghese che diventerà ufficialmente un giocatore bianconero. Come riportato stamattina da Sky Sport, l’operazione si è conclusa per una cifra complessiva di 32 milioni di euro, pagabili in quattro rate, una formula che ha soddisfatto entrambe le parti e che ha permesso alla Juve di perfezionare l’affare in modo vantaggioso per tutte le parti coinvolte.

L’accordo per il riscatto di Conceição è stato raggiunto dopo settimane di trattative, durante le quali la Juventus ha trovato una soluzione che soddisfacesse le richieste del Porto, pur diluendo il pagamento in più tranche. La modalità di pagamento, che prevede il versamento in quattro rate, ha facilitato il completamento dell’affare e ora il giovane attaccante è pronto a entrare ufficialmente e definitivamente nella rosa bianconera.

Anche Francisco Conceição ha confermato il suo trasferimento alla Juve. Il giocatore ha accolto con entusiasmo l’opportunità di far parte del club torinese e ha già manifestato il suo impegno per il progetto bianconero. La sua conferma rappresenta un rinforzo importante per la Juventus, che ha bisogno di nuovi innesti nel reparto offensivo per affrontare la prossima stagione.

Conceição, classe 2003, è un esterno offensivo che si è fatto notare in Portogallo per le sue qualità tecniche, la velocità e la capacità di saltare l’uomo. La sua versatilità gli consente di giocare su entrambe le fasce, ma anche come attaccante esterno, una caratteristica che si adatta perfettamente al sistema di gioco di Igor Tudor. Con l’accordo ora concluso, la Juventus si prepara a dare il benvenuto (questa volta definitivo) a Conceição.

Vieri fa le carte alla Serie A: «Milan indebolito. Inter meglio del Napoli, con Lookman…»

Vieri fa le carte alla Serie A: «Milan indebolito. Inter meglio del Napoli, con Lookman…». Le dichiarazioni dell’ex centravanti

Christian Vieri, ex attaccante, fa le carte alla prossima Serie A in un’intervista a La Gazzetta dello Sport.

MONDIALE PER CLUB – «Un torneo bellissimo, uno show anche dei tifosi: vedrete che si farà ogni due anni. In un mese si sono visti negli Usa tutti i migliori giocatori della storia del calcio perché Infantino, il miglior presidente della storia della Fifa, ci ha fatto diventare tutti una grande famiglia. Quelli prima di lui non ti salutavano neanche, Gianni ti fa sentire importante, a casa».

PRONOSTICO PSG – «Pensavo Psg per quello che avevo visto negli ultimi mesi, ma quando vinci sempre diventi anche presuntuoso. E poi arriva la botta, perché gli altri sono più cattivi di te».

MARESCA – «Molto più che bravo: ha lavorato per tanti anni con Guardiola, e si vede. Non ha vinto solo pressando alto: possesso, calcio organizzato, giocatori veloci, di qualità e anche forza, che è sempre un plus. Per me l’anno prossimo il Chelsea vince la Premier e lotta per vincere la Champions».

JUVENTUS – «Al Mondiale mi è piaciuta, mi sembra sia uscita bene dal tunnel della scorsa stagione, quando aveva fatto troppo poco per la squadra che aveva. Aggressiva e anche fantasiosa, con Yildiz, Kolo Muani e Conceiçao, che fa bene a tenersi. Perdere con il City ci sta, hanno giocato un gran primo tempo contro il Real. Tudor mi piace: chiede ritmo, fa lavorare tanto, in quattro mesi ha reso più solido il gruppo. Ma non basta per dimenticare gli up and down della scorsa stagione, e gli allenatori da soli non fanno miracoli».

INTER O NAPOLI – «Posso sbagliarmi, ma oggi dico ancora Inter. Tanto più se dovesse arrivare Lookman. Fra un mese e mezzo, ne riparliamo. Di sicuro il Napoli sta facendo tanto sul mercato, l’acquisto di De Bruyne si commenta da solo: uno dei centrocampisti più forti degli ultimi dieci anni, e centrocampista è riduttivo. Potrebbe diventare favorito, ma lo era anche l’anno scorso l’Inter e alla fine hanno vinto loro. E ho un’altra curiosità: vediamo se davvero Conte fa così fatica in Champions».

MILAN – «Reijnders è un centrocampista straordinario, Theo uno dei primi tre al mondo nel suo ruolo: hanno 45 giorni per sostituirli e dimostrare che non sarà un Milan più debole. Come è invece oggi, anche se ha preso Modric. È stata una partenza un po’ più lenta: work in progress. Troppo presto per giudicarlo, dunque lo metto in stand by: è giusto dare tempo a Tare, capire cosa riuscirà a fare».

Calciomercato Roma: ultimatum per Rios e tutte le altre piste

Calciomercato Roma: ultimatum per Rios e tutte le altre piste. I giallorossi cercano di andare a dama con i propri obiettivi

Il calciomercato della Roma prosegue su più fronti per rinforzare la rosa a disposizione del tecnico Gasperini. Secondo quanto riportato da Sky Sport, la dirigenza giallorossa lavora intensamente su diversi tavoli, con un’offensiva mirata soprattutto a centrocampo e in attacco. Il nome in cima alla lista dei desideri resta quello del colombiano Richard Ríos del Palmeiras.

Ríos, ultimatum della Roma: 25 milioni, dentro o fuori

Per il centrocampista colombiano, la Roma ha messo sul piatto la sua offerta definitiva, considerata un vero e proprio dentro o fuori: non più di 25 milioni di euro. Il club capitolino non intende partecipare ad aste al rialzo. I dialoghi con il Palmeiras sono stati continui anche durante le ore notturne, ma al momento la fumata bianca non è ancora arrivata. La trattativa è in una fase di stallo, con la Roma che attende una risposta definitiva, forte della sua posizione irremovibile.

Le alternative El Aynaoui e Ferguson e il duello per Wesley

Parallelamente alla pista Ríos, la Roma tiene vive le alternative. La più concreta porta a Neil El Aynaoui del Lens, un’opzione mai scartata e considerata valida qualora l’affare principale non dovesse sbloccarsi. Più complessa, invece, la situazione legata a Evan Ferguson: il problema principale è la formula del trasferimento. Il suo club, il Brighton, non apre alla possibilità di un prestito con diritto di riscatto, formula preferita dai giallorossi.

Infine, resta viva l’ipotesi che porta a Wesley del Flamengo. La strada è difficile, anche perché sul giovane terzino brasiliano si è registrato l’interesse del Milan, che ha chiesto informazioni. Tuttavia, la Roma si sente in una posizione di vantaggio rispetto ai rossoneri, potendo contare su un’intesa di massima già raggiunta con il giocatore. Il mercato giallorosso è in pieno fermento, in attesa del tassello giusto da aggiungere allo scacchiere.

Gravina indica la via: «Tutte le Nazionali riprendano il modello dell’Italia femminile»

Gravina indica la via: «Tutte le Nazionali riprendano il modello dell’Italia femminile». Le dichiarazioni del presidente della Federcalcio

La gioia per la storica qualificazione dell’Italia alle semifinali degli Europei femminili, un traguardo che mancava dal 1997, ha contagiato anche i vertici del calcio italiano. In prima linea a celebrare l’impresa delle Azzurre c’era il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, presente a Ginevra per assistere alla fondamentale vittoria per 2-1 contro la Norvegia.

Subito dopo il fischio finale, il numero uno della Federazione non ha nascosto il suo entusiasmo. È sceso immediatamente sul terreno di gioco dello stadio di Ginevra per complimentarsi di persona con ogni singola calciatrice e con il commissario tecnico Andrea Soncin, visibilmente orgoglioso del percorso compiuto dalla squadra. Un gesto forte per sottolineare la vicinanza di tutta la Federazione a un gruppo che sta facendo sognare un’intera nazione.


Poco dopo, sono arrivate le sue dichiarazioni ufficiali, cariche di ammirazione per lo spirito dimostrato dalle giocatrici in campo. «Risultato straordinario, le Azzurre si meritano tutto questo. Questo gruppo sta scrivendo splendide pagine di storia del calcio femminile italiano grazie all’orgoglio, alla qualità e alla determinazione con cui affronta ogni partita. Questa Nazionale è il simbolo dell’Italia più bella, quella che non molla mai».

Intervenuto successivamente ai microfoni della Rai, il presidente Gravina ha poi ampliato la sua riflessione, sottolineando l’importanza dell’atteggiamento positivo del gruppo. «C‘è tanta soddisfazione nel vedere queste ragazze gioire. Le ho viste oggi tranquille, gioiose, allegre, sempre sorridenti e questa è sicuramente un’immagine molto bella, l’immagine di un’Italia che anche nelle difficoltà riesce a trovare il guizzo giusto per regalare un risultato che mancava da 28 anni. Siamo a buon punto, mancano ancora due partite da giocare. Questa è l’Italia che noi amiamo, che rappresenta il paese e il suo orgoglio. Noi vogliamo che le nostre nazionali riprendano questo modello, non possiamo rinunciare a certi valori».

Calciomercato Napoli, doppio colpo in arrivo: siamo alle visite mediche

Calciomercato Napoli, doppio colpo in arrivo: siamo alle visite mediche. Il club di De Laurentiis è scatenato, arrivano Lucca e Beukema

Il calciomercato del Napoli entra nella sua fase più calda con una giornata, quella di oggi, destinata a essere cruciale per l’arrivo di due rinforzi fondamentali per la rosa di Antonio Conte. Come riportato dall’esperto di mercato Alfredo Pedullà, il club azzurro sta definendo gli ultimi dettagli per un doppio colpo in entrata, uno per l’attacco e uno per la difesa, seguendo una strategia chiara e decisa.

Lorenzo Lucca è a Roma: visite mediche nel pomeriggio

Il primo tassello è ormai pronto a incastrarsi. Lorenzo Lucca, attaccante classe 2000 proveniente dall’Udinese, è atteso a Roma per sostenere le visite mediche di rito nel pomeriggio di oggi, giovedì 17 luglio. La notizia, confermata da Pedullà, segna l’atto finale di una trattativa che porterà alla corte di Conte il centravanti fisico e di grande prospettiva che il tecnico desiderava. L’operazione, impostata sulla base di un prestito oneroso con obbligo di riscatto per un totale di circa 35 milioni, consegnerà al Napoli un profilo ideale da affiancare e alternare a Lukaku.

Si stringe per Sam Beukema: visite nelle prossime ore?

Mentre Lucca si prepara per i test medici, il Napoli lavora senza sosta per chiudere un’altra operazione fondamentale. Il club, infatti, sta organizzando le visite anche per il difensore olandese Sam Beukema. Secondo Pedullà, c’è la speranza e la volontà di riuscire a far sostenere i controlli anche al centrale del Bologna nelle prossime ore, per poter così definire il doppio acquisto in rapida successione. L’arrivo di Beukema, per una cifra superiore ai 30 milioni, andrebbe a puntellare in modo decisivo il pacchetto arretrato, consegnando a Conte un giocatore di caratura internazionale e affidabilità. Il Napoli preme sull’acceleratore, la rivoluzione di Conte prende forma.

Girelli: «Il mio segreto è il basket. Toccato il fondo, ora ci teniamo tutto stretto»

Girelli: «Il mio segreto è il basket. Toccato il fondo, ora ci teniamo tutto stretto». Le parole della centravanti dell’Italia femminile

Un’Italia storica conquista le semifinali degli Europei femminili di calcio, un traguardo che mancava dal 1997. Le Azzurre, guidate dal CT Andrea Soncin, hanno superato la Norvegia per 2-1 nel primo quarto di finale della competizione, grazie a una straordinaria doppietta di Cristiana Girelli. La vittoria segna una netta inversione di tendenza per la nazionale, reduce da anni di risultati deludenti.

La 10 ha commentato così il secondo gol decisivo: «Penso che il segreto sia il basket. Io ho giocato a basket per tanti anni e forse quel terzo tempo che hai bisogno di giocare nel basket mi ha aiutato poi nel calcio. Cantore mi ha messo una palla meravigliosa sul secondo gol. Le è bastato alzar la testa per vedere dov’ero e mettermela sulla testa. Quindi per me è stato tutto più facile. Quando ho guardato quanto mancava non pensavo fosse così alla chiusura della partita». Prosegue: «Sono veramente orgogliosa di queste ragazze perché da quando siamo arrivate qua in Svizzera ho visto negli occhi qualcosa di speciale che potevamo fare e ce l’abbiamo fatta».

Questa semifinale arriva dopo le delusioni degli ultimi tornei. Inoltre, per Girelli Euro 2025 rappresenta il quarto Europeo in carriera. Nel 2013 l’Italia aveva raggiunto i quarti, mentre nel 2017 e nel 2022 non aveva superato i gironi. «Quando vivi un momento veramente di delusione, quando tocchi un po’ il fondo, risalire e vincere è qualcosa che ti stimola tantissimo» ha spiegato. «Non dico che è una rivincita da parte nostra, però abbiamo sofferto tanto in questi anni, l’ultimo mondiale ed europeo non è stato bello per noi, per l’Italia, e abbiamo ricevuto tantissime critiche. Sentivo che questo Europeo potesse essere una svolta per noi. C’è ancora tantissimo da lavorare, però è un qualcosa di grandissimo che abbiamo raggiunto e ci teniamo molto stretto».

Calciomercato Juventus: vicinissimo Sancho. Si stanno limando i dettagli

Calciomercato Juventus: vicinissimo Sancho. Si stanno limando i dettagli per arrivare al trequartista inglese del Manchester United

Il trasferimento di Jadon Sancho alla Juventus è ormai a un passo. Come riportato dal Corriere dello Sport, tutte le trattative per il trasferimento dell’esterno offensivo dal Manchester United alla Juve sono in dirittura d’arrivo, con gli ultimi dettagli economici che stanno per essere definiti. L’affare, che potrebbe costare alla Juventustra i 15 e i 17 milioni di euro, si sta per concretizzare dopo che sono stati sistemati alcuni punti cruciali legati al costo del cartellino, alla buonuscita e all’ingaggio del giocatore.

Uno degli aspetti chiave di questa trattativa riguarda la buonuscita che Sancho dovrebbe ricevere, un tema delicato visto l’alto stipendio che percepiva al Manchester United. Tuttavia, i Red Devils hanno fatto sapere di essere disposti a coprire anche questo aspetto dell’accordo, rendendo l’affare più facile da concretizzare per la Juve. Con la sistemazione di questi aspetti, il trasferimento sembra ormai definito, e le due società sono pronte a chiudere l’affare.

Per quanto riguarda l’ingaggio, Sancho percepirà tra i 5,5 e i 6 milioni di euro a stagione con la Juventus, una cifra inferiore rispetto a quella che guadagnava con il Manchester United, ma che comunque rappresenta una proposta molto interessante per il giocatore. Questo stipendio, seppur più basso, è visto come un compromesso accettabile da parte dell’attaccante, che cerca di rilanciarsi dopo un periodo difficile in Premier League.

L’arrivo di Sancho alla Juventus porterebbe una ventata di freschezza e qualità sulla fascia destra, un’area in cui Igor Tudor ha bisogno di rinforzi per completare il reparto offensivo. Con il sì del giocatore all’operazione, il mercato Juventus è pronto a chiudere l’affare e a dare il benvenuto al talentuoso esterno inglese.

Soncin: «Bellissimo. È un regalo per le bambine che seguono il calcio»

Soncin: «Bellissimo. È un regalo per le bambine che seguono il calcio». Il ct dell’Italia femminile commenta così la storica qualificazione

Un’Italia storica conquista le semifinali degli Europei femminili di calcio, un traguardo che mancava da ben 28 anni, dal lontano 1997. Nella serata di Ginevra, le Azzurre guidate con maestria dal CT Andrea Soncin hanno compiuto un capolavoro di tattica e determinazione, superando la forte Norvegia per 2-1 nel primo, tesissimo, quarto di finale della competizione.

A decidere l’incontro è stata la classe della sua leader, una straordinaria Cristiana Girelli, autrice di una doppietta fondamentale. Questa vittoria importantissima segna una netta e attesissima inversione di tendenza per la nazionale, che si lascia finalmente alle spalle i risultati deludenti degli ultimi anni e torna con pieno merito tra le prime quattro d’Europa.

Il ct della Nazionale è sicuramente il principale artefice del rinascimento azzurro. Prima dell’arrivo di Soncin, l’Italia era arrivata ultima – con un solo punto – nel suo girone agli Europei del 2022 e nel 2023 era stata eliminata dai Mondiali dopo aver perso due partite su tre. Il magazine sportivo The Athletic aveva definito l’Italia femminile «la più grande delusione» nel calcio femminile europeo degli ultimi anni.

Queste le sue parole a Rai Sport dopo la partita: «E’ incredibile, bellissimo. Sono arrivati tanti messaggi dall’Italia. E’ un bellissimo messaggio per tutti e per tutto il movimento, cui stiamo dando sempre maggiore visibilità. E’ un regalo per tutte quelle bambine che vivono il calcio. Abbiamo fatto un qualcosa che ci rende orgogliosi. Dobbiamo però dare merito a tutte le persone che c’erano prima di noi: noi stiamo raccogliendo solo i loro frutti. Abbiamo fatto qualcosa di eccezionale ed ora ce la godiamo appieno. Ci godiamo il momento. Oggi era tutto elettrizzante, fin dall’inno iniziale e dallo stadio pieno: un qualcosa di unico. Da domani penseremo alla semifinale, dove daremo sicuramente battaglia a chiunque ci affronti».

Calciomercato Inter: via libera di Oaktree per Lookman. Lui ha già detto sì, l’Atalanta chiede questa cifra

Calciomercato Inter: via libera di Oaktree per Lookman. Lui ha già detto sì, l’Atalanta chiede questa cifra per lasciare andare l’attaccante

L‘Inter ha rotto gli indugi e ha individuato il suo obiettivo primario per l’attacco: Ademola Lookman. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il club nerazzurro è pronto a investire una cifra importante, 40 milioni di euro, per un singolo giocatore, superando la linea della carta d’identità e puntando con decisione sul 27enne nigeriano. L’operazione ha ricevuto il via libera dalla proprietà Oaktree, che ha autorizzato il presidente Marotta e il ds Ausilio a sferrare l’attacco decisivo.

L’esigenza tattica è chiara: fornire al tecnico un giocatore con caratteristiche uniche in rosa, un trequartista di gamba e dribbling, capace di agire anche sull’esterno e di integrarsi in un modulo che vedrebbe Thuram e il nuovo arrivo agire alle spalle dell’unica punta Lautaro Martinez. Lookman, in rotta con l’Atalanta e desideroso di lasciare Bergamo, sposa perfettamente questo identikit.

L’intesa con il giocatore e il suo entourage sarebbe già a uno stadio avanzato. Si parla di un contatto continuo con l’area sport interista e di una bozza di contratto pronta da 4 milioni di euro netti a stagione fino al 2030. Lookman si vedrebbe già con la maglia nerazzurra di Milano e spinge per accelerare il trasferimento.

Tuttavia, l’ostacolo principale è rappresentato dalla fermezza dell’Atalanta. Il club dei Percassi è noto per non fare sconti e per dettare le proprie condizioni. La valutazione de “La Dea” è di 50 milioni di euro, una cifra superiore ai 40 milioni che l’Inter ha stanziato. Al momento, non c’è stato ancora alcun contatto ufficiale tra le due società. L’Inter, dal canto suo, non intende partecipare ad aste e vuole evitare tempi negoziali troppo lunghi. L’idea è presentare un’offerta chiara: 40 milioni, prendere o lasciare.

A complicare il quadro c’è il vigile interesse dell’Atletico Madrid. Il club del “Cholo” Simeone è pronto a inserirsi, ma deve prima perfezionare una cessione in attacco (Samuel Lino). A differenza degli spagnoli, l’Inter ha deciso di accelerare su Lookman prima ancora di aver piazzato i suoi esuberi, come Taremi ed Esposito. Il giocatore nigeriano, forte di una presunta promessa ricevuta dall’Atalanta nel 2024 per una cessione a 40 milioni, cercherà di forzare la mano. La Dea, però, smentisce, sostenendo di aver solo stabilito le regole per una cessione al proprio prezzo, preferibilmente all’estero. La distanza economica c’è, ma la partita a scacchi tra le due nerazzurre d’Italia è appena iniziata.

Italia femminile, riscritta la storia: Girelli regala una semifinale attesa 28 anni

Italia femminile, riscritta la storia: Girelli regala una semifinale attesa 28 anni. Le Azzurre di Soncin piegano la Norvegia

Un’Italia storica conquista le semifinali degli Europei femminili di calcio, un traguardo che mancava dal 1997. Le Azzurre, guidate dal CT Andrea Soncin, hanno superato la Norvegia per 2-1 nel primo quarto di finale della competizione, grazie a una straordinaria doppietta di Cristiana Girelli. La vittoria segna una netta inversione di tendenza per la nazionale, reduce da anni di risultati deludenti.

La partita, disputata mercoledì sera in uno stadio di Ginevra gremito da quasi 25mila spettatori, è stata intensa ed equilibrata. Dopo un primo tempo combattuto, l’Italia ha sbloccato il risultato al 50′ con un gol di Cristiana Girelli, abile a finalizzare un assist di Sofia Cantore. La reazione della Norvegia non si è fatta attendere: al 66′ Ada Hegerberg ha pareggiato i conti, pochi minuti dopo aver fallito un calcio di rigore.

Nel finale, quando i tempi supplementari sembravano ormai inevitabili, è arrivato il gol che ha deciso l’incontro. All’89’, ancora sull’asse Cantore-Girelli, l’attaccante della Juventus ha siglato di testa il 2-1 definitivo, regalando all’Italia una vittoria prestigiosa e meritata. Questo successo contro la Norvegia, sedicesima nel ranking FIFA e reduce da un girone dominato a punteggio pieno, conferma i progressi della squadra sotto la guida di Soncin.

Dopo le delusioni degli Europei del 2022 e dei Mondiali del 2023, l’Italia del calcio femminile torna a sognare. Le Azzurre, attualmente al tredicesimo posto nel ranking mondiale, si preparano ora ad affrontare la vincente della sfida tra Svezia e Inghilterra, due potenze del calcio femminile. La semifinale si disputerà martedì 22 luglio, sempre a Ginevra, in una partita che si preannuncia spettacolare e che potrebbe persino proiettare l’Italia verso la finale.

Le prime pagine sportive nazionali – 17 luglio

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia.

Calciomercato Pisa, novità importanti riguardanti Simeone. Vicino il trasferimento ai nerazzurri?

Calciomercato Pisa, le novità importanti riguardante Simeone (e anche altri giocatori nerazzurri). Le ultime

Nel panorama del Calciomercato Pisa emergono novità importanti riguardanti la trattativa per portare Giovanni Simeone in maglia nerazzurra. La società toscana è infatti determinata a chiudere l’accordo con il Napoli, indipendentemente dall’evoluzione della situazione legata a Lucca. I dirigenti del Pisa Sporting Club, nonostante le richieste iniziali del club partenopeo, sembrano pronti a trovare un’intesa che possa soddisfare entrambe le parti, confermando la volontà di chiudere a cifre intorno ai 6 milioni di euro, leggermente inferiori rispetto ai 7-8 milioni richiesti in un primo momento dal Napoli.

Un elemento che potrebbe facilitare la conclusione della trattativa riguarda l’inserimento di Zerbin nell’affare. Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, il Napoli avrebbe spinto per inserire il giovane attaccante nel pacchetto della trattativa. Questa mossa potrebbe infatti essere la chiave per accelerare le trattative e arrivare a un’intesa definitiva nel minor tempo possibile. Non è escluso, inoltre, che le due società possano valutare anche soluzioni contrattuali alternative, come formule di prestito con obbligo o diritto di riscatto, per venire incontro alle esigenze di bilancio di entrambe le parti.

Nel contesto del Calciomercato Pisa, si registra dunque un clima di ottimismo, con la possibilità che l’affare si concretizzi entro la fine di luglio. Questo tempismo sarebbe importante non solo per consentire a Simeone di completare l’iter burocratico, ma anche per garantirgli la possibilità di unirsi al gruppo in vista della tournée tedesca che si terrà alla fine del ritiro di Morgex. Un’accelerazione in questo senso sarebbe un segnale forte della determinazione della società nerazzurra nel rinforzare il reparto offensivo con un giocatore di grande esperienza e qualità.

In aggiunta alle novità su Simeone, sempre nel contesto del Calciomercato Pisa si segnala l’arrivo imminente di Denoon. Il giovane calciatore ha già firmato il contratto e superato le visite mediche, con l’ufficialità che verrà annunciata non appena sarà completato il transfer internazionale. Questa operazione, così come quella per Simeone, testimonia la volontà del Pisa di rafforzare la rosa in vista della prossima stagione, puntando su elementi che possano contribuire concretamente al raggiungimento degli obiettivi sportivi prefissati.

Il Calciomercato Pisa si presenta quindi intenso e dinamico, con la società pronta a fare investimenti mirati per costruire una squadra competitiva e ambiziosa.

Zaccagni, come sta procedendo il recupero? Spunta fuori una nuova indiscrezione biancoceleste

Zaccagni vuole tornare protagonista: il recupero procede a passo deciso. La situazione attuale

Mattia Zaccagni è pronto a riprendersi il palcoscenico. Dopo l’intervento chirurgico dello scorso giugno per risolvere i fastidi legati alla pubalgia, l’esterno della Lazio ha iniziato un percorso di recupero mirato a garantirgli il pieno reintegro nel gruppo. Per Zaccagni, che nell’ultima parte della scorsa stagione aveva accusato diversi problemi fisici, l’operazione era diventata inevitabile: troppo importante tornare al top per affrontare al meglio la nuova annata.

Attualmente, Zaccagni sta seguendo un programma personalizzato all’interno del centro sportivo di Formello, dove la Lazio è in ritiro estivo. Il calciatore classe 1995 sta lavorando in modo differenziato rispetto al resto della squadra, concentrandosi in particolare sulla fase di riatletizzazione, fondamentale per evitare ricadute. Anche durante l’ultima seduta mattutina, ha svolto esercizi specifici sotto la supervisione dello staff medico e atletico, ricevendo indicazioni costanti per monitorare ogni fase del recupero.

Maurizio Sarri, che ha sempre avuto grande fiducia in Zaccagni, lo attende con impazienza. Il tecnico toscano lo considera un tassello imprescindibile nel suo scacchiere, sia per la qualità tecnica che per la visione di gioco sulla fascia sinistra. Non a caso, è proprio sotto la gestione di Sarri che Zaccagni ha vissuto le stagioni migliori della sua carriera, contribuendo con gol, assist e prestazioni di alto livello.

Il rientro di Zaccagni in gruppo sarà graduale, senza forzature, ma i segnali che arrivano da Formello sono incoraggianti. Il calciatore sta rispondendo bene ai carichi di lavoro e mostra grande determinazione nel tornare in campo quanto prima. Il suo ritorno rappresenta un valore aggiunto per la Lazio, che sulla corsia mancina fa molto affidamento sulla sua imprevedibilità, la capacità di saltare l’uomo e creare superiorità numerica.

Dopo un finale di stagione sottotono, Zaccagni è più motivato che mai. L’obiettivo è chiaro: tornare protagonista, magari già durante le ultime fasi del ritiro, con un inserimento progressivo nelle amichevoli estive. Per la Lazio, ritrovare un giocatore con le sue caratteristiche potrebbe fare la differenza in vista di una stagione che si preannuncia intensa. E Sarri sa bene quanto potrà contare su un Zaccagni ritrovato, pronto a trascinare di nuovo la squadra con il suo talento.

Calciomercato Inter, quali sono le novità dietro l’affare Nico Gonzalez. La situazione attuale

Calciomercato Inter, nessuna trattativa concreta per Nico Gonzalez. La situazione attuale

Nel panorama del Calciomercato Inter, emergono conferme importanti riguardo alla situazione legata al nome di Nico Gonzalez, attaccante argentino attualmente in forza alla Juventus. Stando alle recenti dichiarazioni dell’esperto di mercato Fabrizio Romano, al momento non risultano contatti ufficiali tra l’Inter e il giocatore bianconero. Nonostante le voci circolate nelle ultime settimane, non vi sono trattative né segnali concreti di un imminente accordo tra le parti.

Questo non significa che l’interesse dell’Inter verso Gonzalez non possa esistere: il club nerazzurro, alla ricerca di rinforzi per l’attacco in vista della prossima stagione, avrebbe monitorato più profili simili, ma l’ex Rosario Central non rientrebbe attualmente in una lista prioritaria. Nessuna comunicazione o offerta formale è stata inoltrata alla Juventus, né sono emersi segnali concreti di un dialogo avviato per definire un’eventuale operazione di mercato.

Sul fronte della Juventus, invece, il pensiero su Gonzalez è diametralmente opposto. L’attaccante finora ha vissuto esperienze altalenanti con la maglia bianconera: alcuni momenti di brillantezza alternati a prestazioni meno convincenti. Proprio questa situazione potrebbe suggerire un eventuale addio già nel mercato in uscita, ma, al momento, l’assenza di offerte dall’Inter indica come il suo futuro resti ancora incerto, e legato all’evolversi di eventuali trattative con altri club.

Nel frattempo, il Calciomercato Inter prosegue con determinazione: i dirigenti nerazzurri restano alla ricerca di soluzioni offensive, valutando nomi concreti e opzioni alternative come vie principali per rinforzare l’organico. L’ipotesi di un acquisto dal mondo Juventus non è esclusa a priori, ma per il momento non rispecchia la realtà dei fatti.

«A oggi non ci risultano contatti tra Inter e Nico Gonzalez o con la Juve. Anche se l’Inter vuole prendere un giocatore simile, non ci risulta un discorso avanzato per l’attaccante bianconero» – ha precisato Romano, confermando che la pista è al momento ferma.

Con il mercato ancora aperto e dinamico, l’Inter osserva le opportunità che si presentano, rimanendo pronta a valutare alternative. Il nome di Nico Gonzalez potrà rispuntare nei prossimi giorni, specialmente se il suo rendimento futuro dovesse attirare l’attenzione dei nerazzurri o, viceversa, se la Juventus decidesse aprirsi a una cessione.

Per ora, però, il Calciomercato Inter segue altri percorsi: la priorità resta quella di potenziare l’attacco con giocatori già disponibili e pronti a rinforzare una squadra che ambisce a tornare competitiva ai massimi livelli.

Calciomercato Cremonese, avanti tutta per comprare l’attaccante Mihaila. Ecco le ultime

Calciomercato Cremonese, avanti tutta per provare ad acquistare Mihaila. Le ultime

Il Calciomercato Cremonese si infiamma con un nome nuovo destinato a entrare nel mirino del club lombardo: Valentin Mihaila, esterno offensivo rumeno classe 2000 attualmente in forza al Parma. Dopo aver provato a piazzare i colpi Adrien Tameze e Sebastian Walukiewicz senza esito positivo, la Cremonese ha deciso di virare sul talento di Mihaila per rinforzare il reparto offensivo della squadra guidata da Davide Nicola, con l’obiettivo di alzare il tasso tecnico e le alternative in attacco.

Secondo le ultime indiscrezioni riportate da Sky Sport, le trattative tra la Cremonese e il Parma sono già entrate nel vivo. La situazione di Mihaila al Parma sembra favorevole a un trasferimento: il nuovo tecnico gialloblù Cuesta non lo ha inserito nella lista dei convocati per il ritiro di Neustift, segnale che il giocatore non rientra nei suoi piani. Questo ha accelerato le operazioni di mercato e aperto la strada per un possibile passaggio in Lombardia. Per Mihaila, la Cremonese potrebbe rappresentare la soluzione ideale per ottenere maggiore continuità di impiego e rilanciare la propria carriera, offrendo un ambiente dove il suo potenziale offensivo possa essere valorizzato appieno.

Il contratto di Mihaila con il Parma scade il 30 giugno 2027, ma il club emiliano potrebbe essere disposto a cedere il giocatore per una cifra ragionevole, facilitando così un accordo che accontenti entrambe le parti. L’operazione, in caso di conclusione positiva, andrebbe a rinforzare un reparto offensivo che Davide Nicola intende potenziare per affrontare con maggiore competitività la prossima stagione di Serie A.

Valentin Mihaila, nonostante la giovane età, vanta un curriculum già ricco di esperienze importanti. Ha totalizzato 106 presenze e 15 gol con il Parma, a cui si aggiungono 70 apparizioni e 10 reti con il CS U Craiova in Romania. Il suo percorso include anche una parentesi all’Atalanta, con 7 partite giocate in Serie A. A livello internazionale, Mihaila ha vestito la maglia della Romania in 29 occasioni, mettendo a segno 5 gol, confermando così la sua affidabilità anche sul palcoscenico europeo.

In sintesi, il Calciomercato Cremonese punta con decisione su Mihaila come rinforzo di qualità per la prossima stagione, convinta che il giocatore possa contribuire a migliorare la competitività della squadra.

Atalanta, Lookman e i 40 milioni che vorrebbe offrire l’Inter. Ecco il pensiero dei tifosi nerazzurri sui social

Atalanta, e se dovessero arrivare i 40 milioni per Ademola Lookman? Ecco l’opinione dei tifosi nerazzurri

Con Retegui già partito, all’Atalanta se c’è una cosa che non mancano solo le voci di mercato: ultima quella che vedrebbe Ademola Lookman all’Inter. Nel mezzo 40 milioni che sono reputati inferiori dalla Dea. Aspettando le prossime mosse, ecco l’opinione dei tifosi atalantini sui social

Tramite un sondaggio fatto su Instagram, raccogliendo un campione di 739 utenti nerazzurri, i risultati sono abbastanza chiari: l’82% rifiuterebbe senza pensarci l’offerta; il 14% invece sarebbe d’accordo ad una cessione per 40 milioni a patto che sia un club estero; il restante 4% lo venderebbe.

Verona, grandi obiettivi per i gialloblu? Sentite cosa ha appena detto il presidente della squadra veneta

Verona, le parole del presidente durante il ritiro tra obiettivi e ovviamente la questione calciomercato

Quarto giorno di ritiro per l’Hellas Verona, che si sta allenando a Folgaria sotto la guida di Paolo Zanetti. Il gruppo gialloblu ha già accolto due volti nuovi arrivati durante il mercato estivo: l’attaccante brasiliano Giovane e il difensore francese Enzo Ebosse. Nel frattempo, dal centro sportivo La Pineta dove la squadra lavora quotidianamente, il presidente del club, Italo Zanzi, ha parlato in conferenza stampa, facendo il punto sulle prossime mosse riguardanti il Calciomercato Verona.

Durante l’incontro con i giornalisti, Zanzi ha espresso grande fiducia nell’operato della società e nello sviluppo della squadra: «Siamo molto fiduciosi, stiamo lavorando quotidianamente, dal lato calcistico stiamo lavorando con Sogliano e anche con il mister Zanetti. Per crescere vogliamo che la squadra abbia più successo possibile. Il mercato è lungo, ogni giocatore è scelto in modo molto preciso, sono molto ottimista». Queste parole indicano come la dirigenza abbia un progetto chiaro per il futuro del club scaligero.

Il presidente è poi stato interrogato sulla strategia adottata da Sean Sogliano, direttore sportivo, nel Calciomercato Verona, soprattutto dopo l’addio di alcuni giocatori esperti: «Non parlerei di cambiamento di strategia, vogliamo una squadra più forte possibile, con più punti possibile. Abbiamo massima fiducia in Sean Sogliano, non gli dico che giocatori scegliere, lavora con il suo staff e con il mister. Formiamo nel tempo un gruppo, per arrivare piano piano a una squadra più forte possibile». Un messaggio chiaro che conferma come la società punti sulla crescita graduale ma costante della rosa.

Non sono mancati riferimenti a possibili ritorni eccellenti, come accaduto in passato con campioni come Toni e Pazzini: «Stiamo analizzando i profili migliori, quando uno pensa a un colpo ci sono anche dei rischi. Noi non vogliamo fare un colpo solo per fare ‘rumore’ o per accontentare tutti, vogliamo vincere. Alla fine i tifosi devono essere contenti a maggio, questo è il nostro obiettivo». L’intenzione quindi è quella di costruire una squadra competitiva e solida, senza forzature di mercato.

Queste dichiarazioni confermano come il Calciomercato Verona sia incentrato su scelte oculate, puntando a un equilibrio tra esperienza e giovani di prospettiva, con l’obiettivo di portare la squadra a risultati sempre più importanti nelle prossime stagioni.

Calciomercato Milan, Ibrahimovic ha individuato un nuovo grande obiettivo rossonero. Le ultime

Calciomercato Milan, Mateta nuovo obiettivo per i rossoneri. Ecco il prezzo dell’affare per il Diavolo

Il Calciomercato Milan si anima con un possibile colpo in attacco che potrebbe cambiare le prospettive offensive del club rossonero. Jean-Philippe Mateta, attaccante francese classe 1997, è tornato sotto i riflettori dopo la sua convocazione agli ultimi Giochi Olimpici con la Nazionale francese Under 23. Secondo quanto riportato da L’Equipe, il giocatore ha ambizioni importanti: vuole entrare nella nazionale maggiore e punta alla convocazione per la Coppa del Mondo 2026. Per raggiungere questo obiettivo, Mateta ha deciso di lasciare il Crystal Palace e cercare una nuova sfida che gli consenta di compiere un salto di qualità.

In questo contesto, il Milan si sarebbe fatto avanti nelle ultime settimane, avviando i primi contatti con il club inglese per discutere dell’ingaggio dell’attaccante. Il club rossonero è alla ricerca di un centravanti di livello per rinforzare l’attacco, soprattutto dopo le voci insistenti su Dusan Vlahovic. La possibilità di lavorare sotto la guida di Massimiliano Allegri rappresenta un incentivo importante per Mateta, che potrebbe trovare nel Milan la rampa di lancio ideale per la sua carriera internazionale.

Tuttavia, la trattativa si sta rivelando complicata soprattutto sul piano economico. Il Crystal Palace avrebbe fissato un prezzo superiore ai 30 milioni di euro, una cifra che il Milan giudica troppo alta, soprattutto considerando l’assenza del club dalle competizioni europee nella prossima stagione. Il budget a disposizione per il mercato, infatti, non è illimitato e il club deve valutare con attenzione ogni spesa.

Nel caso in cui l’operazione Mateta non dovesse andare in porto, il Calciomercato Milan prevede un piano B rappresentato proprio da Dusan Vlahovic, il cui contratto con la Juventus scadrà tra un anno. La Juventus potrebbe essere disposta a cederlo per non perderlo a parametro zero, un’occasione che il Milan segue da vicino. In alternativa, resta vivo anche il nome di Breel Embolo, attaccante del Monaco valutato circa 15 milioni di euro, un’opzione più economica ma comunque valida per rinforzare il reparto offensivo.

In sintesi, il Calciomercato Milan è in fermento per trovare la soluzione migliore in attacco, con Mateta che rappresenta una pista concreta ma non facile da percorrere, mentre Vlahovic ed Embolo restano nomi di spicco nel taccuino rossonero.

Calciomercato Como, chiuso un altro grande colpo per potenziare la squadra. Le ultime

Calciomercato Como, chiuso un altro affare per la squadra lombarda. Ecco l’indiscrezione sugli azzurri

Il Calciomercato Como si conferma sempre molto dinamico, soprattutto per quanto riguarda gli acquisti in entrata. Nelle ultime ore il club ha ufficializzato l’arrivo di Henrique Menke, giovane portiere brasiliano proveniente dall’Internacional e nazionale Under 20 del Brasile, come riportato da Sky Sport. L’accordo prevede un prestito con diritto di riscatto fissato a 2 milioni di euro, una cifra importante che testimonia la fiducia del Como nel talento emergente.

Henrique Menke Lopes è nato il 12 gennaio 2007 a Balneário Camboriú, nello stato di Santa Catarina, Brasile. Cresciuto nel vivaio dell’Internacional, una delle società più prestigiose del calcio brasiliano, ha avuto modo di sviluppare le sue qualità fin da giovanissimo. L’Internacional è noto per la sua capacità di scoprire e valorizzare giovani talenti, e Menke si è fatto notare per la sua costanza e le sue doti tecniche tra i pali.

Nel 2022 e 2023 Henrique Menke ha militato nelle squadre giovanili Under-15 e Under-17 dell’Internacional, dove ha ricoperto il ruolo di portiere titolare. Le sue prestazioni lo hanno portato rapidamente a emergere come uno dei prospetti più interessanti della sua generazione, tanto da ricevere la convocazione per allenamenti con la prima squadra a gennaio 2024, in preparazione alla FAM Cup. Questo salto di qualità rappresenta un importante passo nella sua carriera, indicativo della fiducia che l’Internacional ripone nelle sue capacità.

L’acquisizione di Henrique Menke rappresenta un colpo strategico nel Calciomercato Como, che dimostra ancora una volta la volontà della società lariana di investire su giovani promettenti, con un occhio attento al futuro. Il prestito con diritto di riscatto consente al Como di valutare attentamente il giocatore e integrarlo gradualmente nel contesto della squadra, garantendo così un’ulteriore opzione di qualità tra i pali.

Con questa operazione, il Como continua a costruire una rosa competitiva e ricca di talento, pronta a dare il massimo nel prossimo campionato. Il Calciomercato Como mostra dunque un’intensa attività e grande attenzione ai giovani emergenti, confermando l’ambizione del club di crescere in modo solido e duraturo.

Paris Saint‑Germain, una stagione da urlo. Le parole del presidente hanno colpito tutto il mondo del calcio!

Il Paris Saint-Germain celebra una stagione da sogno, con un pizzico di rammarico. Le dichiarazioni del presidente

Un epilogo conclusivo, condito da un filo di amarezza per il Mondiale per Club sfumato in finale contro il Chelsea, non scalfisce l’eccellente bilancio del Paris Saint‑Germain. La squadra di Luis Enrique, in un’unica stagione (2024‑25), ha messo in bacheca quattro trofei su cinque: campionato di Ligue 1, Coppa di Francia, Supercoppa e soprattutto la prima storica Champions League ai danni dell’Inter.

Dopo questa cavalcata epocale, il presidente Nasser Al‑Khelaifi ha affidato ai canali ufficiali del club un messaggio rivolto ai tifosi:

«Cari amici, mentre si conclude la stagione più indimenticabile, desidero dire a tutta la famiglia del Paris Saint‑Germain: grazie. Guardando indietro oggi, è facile dimenticare quanto sia stata impegnativa questa stagione, tra così tante competizioni e paesi, ai massimi livelli e con i gruppi e i percorsi più difficili. Ma grazie al nostro spirito collettivo – combattendo ogni giorno per il Club e gli uni per gli altri – questa stagione è stata la più grande nella storia del Paris Saint‑Germain.»

Il presidente ha poi toccato con orgoglio il capolavoro europeo:
«Vincere il nostro magnifico primo trofeo della UEFA Champions League – con la seconda squadra più giovane nella storia della competizione e la più giovane nella storia del Paris Saint‑Germain, giocando in un modo che ha conquistato i commentatori di tutto il mondo – rimarrà per sempre scolpito negli annali del calcio.»

Al‑Khelaifi ha sottolineato come i titoli nazionali si sommino alle vittorie in discipline diverse: «Ancora di più se consideriamo i nostri titoli in Ligue 1, Coupe de France e Trophée des Champions – insieme a straordinari risultati nella pallamano, judo, calcio femminile, calcio giovanile, eSports, e con 26 atleti alle Olimpiadi di Parigi.»

Riguardo al Mondiale per Club, il presidente ha manifestato rammarico, ma soprattutto orgoglio:
«Negli Stati Uniti, il mese scorso, naturalmente volevamo concludere come Campioni del Mondo […] ma dopo una stagione così lunga possiamo essere davvero orgogliosi di ciò che i nostri giocatori e il nostro staff hanno realizzato come vicecampioni sul palcoscenico mondiale.»

Tutti hanno lasciato il segno, ha aggiunto Al‑Khelaifi: «Tutti i nostri presidenti, giocatori, allenatori, direttori sportivi e membri dello staff del passato; e oggi ringrazio in modo particolare il nostro straordinario reparto calcistico e i dipendenti, i nostri partner, il nostro incredibile allenatore Luis Enrique, e i nostri soldati – i nostri giocatori – che difendono la nostra istituzione e lottano per il Club ogni giorno e ogni partita, dentro e fuori dal campo.»

Il tributo finale è stato rivolto ai tifosi:
«Non dimenticherò mai nemmeno i nostri tifosi: a Parigi, in tutta la Francia e in tutto il mondo – abbiamo i migliori tifosi del mondo. Hanno seguito la squadra ovunque […] non hanno mai smesso di cantare, mai smesso di crederci, e hanno spinto la squadra – in vittoria o in sconfitta – fino all’ultimo minuto.»

Le celebrazioni sugli Champs‑Élysées e al Parc des Princes sono state memorabili e il presidente guarda al futuro con ambizione:
«Tuttavia, il nostro progetto non riguarda solo il vincere oggi, domani o un successo a breve termine – stiamo costruendo qualcosa di forte e duraturo […] continueremo a lavorare sempre più duramente ogni giorno. Sempre con umiltà […] con valori sportivi e orgoglio nei colori del Paris Saint‑Germain e nel rappresentare la Francia nei nostri cuori. Grazie per il vostro sostegno in questa stagione così memorabile, e brindiamo a tanti altri successi futuri per il Paris Saint‑Germain. Ici C’est Paris.»

Yamal sarà il nuovo numero 10 del Barcellona. Ecco il comunicato UFFICIALE: è scritta la storia!

Yamal nuovo numero 10 del Barcellona: responsabilità e simbolo del futuro blaugrana.Il comunicato

La notizia è ora ufficiale: Lamine Yamal indosserà la maglia numero 10 del Barcellona nella prossima stagione. Una scelta dal forte valore simbolico, che conferma la fiducia totale del club catalano nel giovane talento spagnolo, già protagonista con la Nazionale maggiore e considerato uno dei giocatori più promettenti al mondo.

Il nuovo ruolo di Yamal all’interno del progetto tecnico blaugrana era già stato anticipato qualche giorno fa dallo stesso calciatore attraverso una storia su Instagram, dove aveva pubblicato l’immagine di Diego Armando Maradona con la mitica numero 10. Un messaggio chiaro che ha acceso l’attesa tra i tifosi. Poco dopo, sempre sui social, Yamal ha “salutato” il suo vecchio numero 19, con il quale aveva incantato in patria e in Europa durante l’ultima stagione.

Con il recente rinnovo contrattuale fino al 2031, il Barcellona ha voluto blindare il proprio gioiello, sottolineandone ancora una volta la centralità nel futuro sportivo del club. Affidargli la maglia più pesante, quella che è stata di leggende come Messi, Ronaldinho e Maradona, è un segnale inequivocabile: Yamal è il presente e il futuro del Barça.

L’annuncio ufficiale è arrivato direttamente dai canali social della società catalana, con una serie di post su Instagram e una comunicazione formale:
«È ufficiale: Lamine Yamal indosserà la prestigiosa maglia numero 10 del Barcellona per la prossima stagione. Nel giorno della firma del suo prolungamento contrattuale fino al 2031, il giovane calciatore ha ricevuto la nuova camiseta dal presidente Joan Laporta».

Il club ha inoltre specificato che il momento della consegna della maglia si è svolto in un contesto molto speciale, alla presenza della famiglia di Yamal. A rappresentare il club, oltre a Laporta, c’erano il vicepresidente sportivo Rafa Yuste, il direttore dell’area calcio Deco, il coordinatore tecnico Bojan Krkic e Joan Soler, membro della Commissione Sportiva.

La scelta di affidare a Yamal il numero 10 non è solo una decisione estetica, ma un vero e proprio investimento emotivo e tecnico. Il giovane attaccante avrà il compito di scrivere nuove pagine della storia del Barcellona, portando sulle spalle una maglia che pesa, ma che può anche ispirare i grandi.

Lookman-Inter, come si sta svolgendo la trattativa? La situazione raccontata da Fabrizio Romano

Lookman-Inter, trattativa in evoluzione: i nerazzurri preparano l’offerta per l’attaccante dell’Atalanta

Il nome di Ademola Lookman torna prepotentemente sul taccuino dell’Inter. L’operazione Lookman-Inter sta entrando in una fase calda, e le conferme arrivano anche da fonti autorevoli. L’esperto di calciomercato internazionale Fabrizio Romano, attraverso un post pubblicato su X, ha ribadito che l’attaccante nigeriano classe 1997 sarebbe nuovamente pronto a cambiare maglia, dopo aver manifestato già nella scorsa stagione la volontà di lasciare l’Atalanta.

In questo contesto, l’Inter sta intensificando i contatti con l’entourage del calciatore e avrebbe già avviato una serie di colloqui positivi. Il club nerazzurro è pronto a muoversi concretamente, con l’intenzione di formulare una prima offerta ufficiale per convincere la società bergamasca.

Secondo le indiscrezioni, la proposta dell’Inter si aggirerebbe attorno ai 40 milioni di euro, una cifra importante ma che al momento non soddisfa pienamente le richieste dell’Atalanta, che valuta Lookman con un prezzo più elevato. Nonostante questo gap economico, il dialogo tra le parti prosegue e la trattativa Lookman-Inter sembra ben avviata, con l’obiettivo di chiudere già nelle prossime settimane.

Nel frattempo, la concorrenza non manca. Anche l’Atletico Madrid segue da vicino l’evolversi della situazione e resta interessato al talento nigeriano. Tuttavia, per il club spagnolo l’operazione appare temporaneamente in stallo: prima di procedere con un’offerta concreta per Lookman, i colchoneros dovranno liberare un posto in attacco, cedendo uno dei profili attualmente in rosa.

Questa dinamica potrebbe favorire l’Inter, che appare in vantaggio nella corsa al giocatore grazie a un progetto tecnico ben definito e alla disponibilità economica per avviare l’operazione. Resta da superare lo scoglio rappresentato dalle richieste dell’Atalanta, da sempre abile a monetizzare al meglio le sue cessioni.

L’operazione Lookman-Inter è quindi ancora aperta, ma con i nerazzurri che si candidano seriamente a diventare i protagonisti dell’estate sul fronte dell’attacco. Portare Lookman a Milano significherebbe aggiungere alla rosa un giocatore duttile, abile nell’uno contro uno e già abituato al calcio italiano, qualità che lo rendono una pedina molto interessante per il futuro del club.

La coppia Carnesecchi-Sportiello scrive un record importante nella storia dell’Atalanta. Le ultime

Atalanta, si presenta la coppia portieri Sportiello – Carnesecchi: un record importante all’insegna della tradizione

L’Atalanta avrà come coppia portieri il duo Carnesecchi-Sportiello: entrambi provenienti dal vivaio nerazzurro. Un grande riconoscimento, ma dall’altra parte anche una nuova pagina di storia riscritta e soprattutto di marca sempre più orobica.

Evento che non accadeva dalla stagione 2013/2014 con il duo Consigli-Sportiello, e con l’aggiunta di Francesco Rossi il trio è interamente “made in Zingonia”: l’ultima volta fu nel 1978

Gyokeres, continua il braccio di ferro tra Arsenal e Sporting. Cosa manca per la fumata bianca?

Gyokeres, distanza minima tra Sporting e Arsenal: si tratta sui bonus. La situazione attuale di calciomercato

La trattativa di mercato tra Sporting Lisbona e Arsenal per Viktor Gyokeres continua a essere al centro del mercato internazionale, ma l’intesa definitiva non è ancora stata raggiunta. Secondo quanto riportato dal quotidiano portoghese Record, le due società restano ferme sulle proprie posizioni e il trasferimento del bomber svedese non ha ancora trovato la “quadra” giusta per sbloccarsi.

Il nodo principale riguarda i bonus: le parti sono separate da circa 2,5 milioni di euro, una cifra non enorme, ma che sta rallentando la chiusura dell’affare. Lo Sporting, infatti, pretende che i 10 milioni di euro complessivi in bonus siano distribuiti secondo un criterio preciso, basato su presenze e risultati. Il club portoghese ha già messo nero su bianco una proposta dettagliata, divisa in quattro tranches.

Nel dettaglio, i Leões vorrebbero ricevere 2,5 milioni di euro dopo le prime 20 presenze di Gyokeres con la maglia dell’Arsenal. Altri 2,5 milioni verrebbero attivati dopo ulteriori 20 partite giocate. Una terza tranche, sempre da 2,5 milioni, sarebbe legata alla qualificazione dei Gunners alla Champions League. Infine, l’ultimo blocco di bonus scatterebbe nel caso in cui Gyokeres collezionasse almeno 20 presenze nella sua seconda stagione in Premier League.

Dal canto suo, l’Arsenal è disposto a riconoscere 7,5 milioni in bonus, ma propone una diversa struttura: vorrebbe infatti che una parte di essi fosse legata a obiettivi più ambiziosi e non soltanto a dati numerici facilmente raggiungibili. È su questo punto che si concentra la divergenza, che però non sembra insormontabile.

L’affare Gyokeres è considerato una priorità dal club londinese, che vede nell’attaccante svedese il profilo ideale per rinforzare il reparto offensivo in vista della nuova stagione. Dopo una stagione da protagonista in Portogallo, il centravanti è pronto per il salto in un top club europeo, ma tutto dipenderà dalla volontà dei due club di limare le ultime differenze.

Le prossime ore potrebbero essere decisive: con una distanza economica minima, basterà un piccolo passo da una delle due parti per chiudere l’accordo. Intanto, il nome di Gyokeres continua a essere uno dei più caldi di questa sessione di mercato.

Calciomercato Roma, Rios si avvicina sempre di più! Cosa manca per la fumata bianca?

Calciomercato Roma, obiettivo Richard Rios: si attende la risposta del Palmeiras. La situazione

Il calciomercato Roma entra nel vivo, con la dirigenza giallorossa al lavoro per regalare a Gian Piero Gasperini il primo rinforzo della nuova stagione. L’obiettivo principale è Richard Rios, centrocampista del Palmeiras, profilo ritenuto ideale per rinforzare la mediana della squadra capitolina.

La trattativa è ben avviata e nelle ultime ore la Roma ha presentato un nuovo rilancio ufficiale, alzando la propria offerta oltre i 30 milioni di euro, una cifra molto vicina alle richieste del club brasiliano. In casa giallorossa cresce l’ottimismo per la buona riuscita dell’operazione: si attende una risposta definitiva già nelle prossime ore da parte del Palmeiras, che potrebbe dare il via libera alla cessione.

Nel frattempo, il calciomercato Roma ha subito un piccolo rallentamento su altri fronti. La trattativa con il Lens per El Ayanoui, altro nome seguito per il centrocampo, è stata momentaneamente messa in stand-by proprio perché tutte le attenzioni della società si sono concentrate su Rios, considerato il profilo perfetto per caratteristiche tecniche, età e prospettiva di crescita.

Un dettaglio importante riguarda la concorrenza: secondo quanto filtra da ambienti vicini alla trattativa, il Benfica si sarebbe limitato a un semplice sondaggio sul costo dell’operazione, senza mai presentare un’offerta concreta. Questo rafforza la posizione della Roma, che al momento appare in netto vantaggio per assicurarsi il centrocampista colombiano.

Restano da definire le commissioni per gli agenti del giocatore, ma la società è fiduciosa che anche questo aspetto possa essere risolto senza particolari intoppi. L’eventuale arrivo di Rios sarebbe il primo tassello del nuovo corso tecnico sotto la guida di Gasperini, che ha indicato proprio il centrocampo come reparto prioritario da rinforzare.

Il calciomercato Roma prosegue quindi su binari concreti, con l’obiettivo di chiudere in tempi brevi per poter consegnare al nuovo allenatore una rosa quanto più completa possibile già nella prima fase della preparazione estiva.

Nei prossimi giorni, oltre a Rios, sono attese novità anche su altri fronti, ma per ora tutti i riflettori restano puntati sul centrocampista del Palmeiras, sempre più vicino a vestire la maglia giallorossa.

Calciomercato Torino: gli scout stregati da Eguinaldo. Ma la priorità è lui

Calciomercato Torino: gli scout stregati da Eguinaldo. Ma la priorità è lui, Vagnati continua a lavorare sugli esterni offensivi

Il calciomercato Torino entra nel vivo con un nuovo nome che scalda l’interesse della dirigenza: l’esterno brasiliano Eguinaldo. Secondo quanto riportato da Tuttosport, il club granata si è mosso concretamente attraverso intermediari per raccogliere informazioni sul talentuoso giocatore dello Shakhtar Donetsk. Il direttore tecnico Davide Vagnati, dopo averlo visionato personalmente e aver ricevuto relazioni entusiastiche dallo scouting, ha dato il via ai primi contatti con l’entourage per sondare la fattibilità dell’operazione.

L’ostacolo principale, al momento, è di natura economica. Il club ucraino valuta il cartellino del giocatore 10 milioni di euro, una cifra ritenuta troppo alta dal presidente Urbano Cairo, specialmente in una fase di mercato in cui la vera priorità per l’attacco rimane Cyril Ngonge. A complicare ulteriormente i piani c’è la forte concorrenza di club provenienti dalla Premier League e dalla Bundesliga, fattore che spinge il Torino a mantenere una posizione di attesa.

Classe 2004, Eguinaldo possiede le caratteristiche ideali per il gioco del nuovo tecnico Marco Baroni: la sua imprevedibilità e la sua capacità nell’uno contro uno fornirebbero soluzioni offensive preziose. Con un contratto in scadenza nel 2028 e una solida esperienza internazionale maturata in Ucraina e con la nazionale Under 20 brasiliana, il suo profilo è di sicuro interesse.

Il Torino, tuttavia, non si concentra su un solo obiettivo. Mentre si monitora la pista che porta a Eguinaldo, la dirigenza granata non ha abbandonato le speranze per Eljif Elmas, per il quale si continua a trattare con il Lipsia nella speranza di ottenere uno sconto e regalare a Baroni un altro rinforzo di qualità.

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